Dipartimento di Chimica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dipartimento di Chimica"

Transcript

1 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 3 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 19 dicembre 2000 Pag. 11 Il giorno 19 Dicembre 2000, in seguito a regolare convocazione, il Consiglio di Dipartimento di Chimica si è riunito alle ore (aula 4 del nuovo complesso didattico) per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Approvazione verbale seduta precedente; 2) Comunicazioni 3) Fondi e Variazioni di Bilancio; 4) Contratti e Convenzioni; 5) Conferimento incarico prestazione professionale; 6) Richiesta ERSU da parte del Dipartimento di Chimica; 7) Proposta per acquisire apparecchiature di interesse Dipartimentale 8) Nomina Commissione ex-60% 9) Bilancio di previsione per l'esercizio 2001; 10) Nuove afferenze in Dipartimento 11) Impegni didattici dei Ricercatori 12) Varie ed eventuali Professori Ordinari e Straordinari: G. Cocco P S. Enzo P M. A. Franco AG G. Giacomelli A S. Gladiali P G. Melloni AG G. Micera AG G. Minghetti P G. Suffritti P M. Taddei AG Professori Associati: U. Azzena P M. Branca P L. Conti AG P. Demontis A R. Ercoli AG M.L. Ganadu A F. Grepioni A A. Panzanelli AG P. Piu AG M. Rustici P A. Saba A L. Schiffini A F. Soccolini A L.Strinna Erre A A. Tapparo AG M.A. Zoroddu AG Ricercatori G. Chelucci A M.A. Cinellu A G. Lubinu A G. Manca P A. Mariani P G. Mulas P L. Pinna P G. Sanna P S. Stoccoro P Assistente M. A. Cabras A Rappresentante Dottorandi di Ricerca N. Spano P Rappresentanti personale tecnico Amministrativo L. Arca P A. Zucca P Presiede la riunione il prof. S. Enzo, funge da segretario il rag. M. Cusimano. 1) Approvazione verbali sedute precedenti. Non essendo stati ancora ultimati i verbali delle sedute precedenti, gli stessi verranno portati in approvazione alla prossima seduta. 2) Comunicazioni. Il Presidente da lettura delle comunicazioni pervenute, a disposizione presso la Segreteria: E' pervenuta dal MURST nota con oggetto: OCSE Conferenza Internazionale sul tema delle Transizioni: E' pervenuta dal Centro Servizi Tecnologici nota prot. n E con oggetto: Master di formazione per Segretari Amministrativi di Dipartimento dell Università di Sassari.

2 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 12 E' pervenuta dalla Commissione per gli Scambi Culturali fra l Italia e gli Stati Uniti nota con oggetto: Bando di concorso per l assegnazione della prima borsa di studio Fulbright/Thomas Foglietta, da usufruirsi durante l anno accademico E' pervenuta dall Ufficio Personale Tecnico-Amministrativo nota Prot. n I con oggetto: C.C.N.L. Inquadramento del Dott. V. Leoni. E' pervenuta copia della pubblicazione periodica del MURST "Università & Ricerca".Informazioni n Il direttore informa che è finalmente pervenuto l'estratto della delibera del CdA relativo alla copertura finanziaria dell'abbonamento per il 2000 al Chemical Abstract. Dall'Uff. Affari Generali e Serv. Elettorale è pervenuta nota prot. I con oggetto:"bozza del Testo Unico in materia universitaria". 3) Fondi e Variazioni di Bilancio. Il Direttore comunica che sono pervenute le seguenti comunicazioni di avvenuto incasso e che le relative somme sono a disposizione presso l'ateneo, da iscrivere a bilancio come appresso specificato: -) Mandato di pagamento n del 24/11/2000 per un importo di L , relativo all'incasso dell'iva a credito per l'anno Titolare prof. Gladiali; La quota viene così iscritta: in entrata sul capitolo in uscita sul capitolo (RECIVAGLAD) -) Mandati di pagamento n e del 24/11/2000, per complessive lire , relative al trasferimento dei proventi per analisi CHN effettuate a favore del DISAABA. La quota complessiva di lire viene cosi iscritta: in entrata sul capitolo F.E in uscita sul capitolo F.S (spese varie) -) Mandato di pagamento n del 24/11/2000 per un importo complessivo di L , relativo all'incasso dei proventi per fotocopie anno Di tale somma lire sono state già anticipate dal Dipartimento e la relativa variazione di bilancio approvata nei verbali precedenti. Pertanto la quota residua di lire viene così iscritta: in entrata sul capitolo in uscita sul capitolo (Spese per app. fotocopiatrici) per lire in uscita sul capitolo (Spese per cancelleria) per lire ) comunicazione della banca tesoriere relativa all'accredito degli interessi del conto corrente presso il Banco di Sardegna, relativamente ai primi nove mesi del 2000, per complessive lire : in entrata sul capitolo F.E in uscita sui capitoli: F.S (spese per app. fotocopiatrici) per lire F.S (spese postali e telegraf.) per lire F.S (acq. Mobili e macc. ufficio) per lire F.S (acq. Impianti attrezz. Macch.) per lire ) Il Direttore comunica che è necessario apportare le seguenti variazioni al fine di equilibrare le partite finanziarie (partite di giro): Variazione in aumento di lire sul cap. F.E (ritenute erariali) e sul cap. F.S (rit. IRPEF); Variazione in diminuzione per lire in entrata sul cap.f.e (rit. IRPEF) in uscita sul cap. F.S (rit. IRPEF); Variazione in diminuzione per lire in entrata sul cap. F.E (ritenute tesoro) e per lire in uscita sul cap. F.S (ritenute tesoro); Variazione in diminuzione per lire in entrata sul cap. F.S (ritenute INPDAP) e per lire in uscita sul cap. F.S (ritenute INPDAP); Variazione in diminuzione per lire in entrata sul cap. F.E (ritenute INPS) in uscita sul cap. F.S (ritenute INPS); Variazione in diminuzione per lire in entrata sul cap. F.E (ritenute IRAP) in uscita sul cap. F.S (ritenute IRAP); Variazione in diminuzione: in entrata per lire 158 sul capitolo F.E (rit. IRPEF) in entrata per lire 74 sul capitolo F.E (rit. Tesoro) in entrata per lire 400 sul capitolo F.E (rit. INPS) in uscita per lire 632 sul capitolo F.S (60GENR2000); Storno di lire 167 dal cap. F.S (ritenute erariali) al cap. F.S (60GENR2000). 12

3 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 13 4) Contratti e Convenzioni. a) Il Prof. ENZO pone in approvazione un'integrazione alla convenzione tra l'università di Sassari e l'associazione Produttori Liquore Mirto di Sardegna (già deliberata in data 19/11/1999), in relazione al Progetto Qualità Mirto di Sardegna, rientrante nel Programma Network finanziato dal Consorzio 21 sui piani di lavoro relativi alla fase 3 Attuazione del Progetto e in particolare alle seguenti sottofasi: a) Sottofase 3.D. Servizio di Analisi e Controllo b) Sottofase 3.E. Servizio di Consulenza alla Produzione per le imprese associate e per le nuove imprese. Il Consiglio unanime, approva. b) La prof. Ganadu ha comunicato che, in relazione al programma di lavoro tra il Dipartimento di Chimica e l'università di Ferrara (gruppo di ricerca diretto dal prof. A. Maldotti), il nostro Dipartimento ospiterà, dal 29 gennaio al 24 febbraio 2001 la laureanda Irene Vitali, per un periodo di stage presso i nostri laboratori. Poiché è necessario provvedere alle spese di soggiorno della studentessa, per motivi di economicità della spesa, la Prof.ssa Ganadu chiede l'autorizzazione alla stipula di un contratto di locazione per una camera in appartamento. A tal fine, da una breve ricerca di mercato è stato individuato un'appartamento idoneo a tale scopo ed il cui costo di locazione risulta essere congruo, con una spesa complessiva di lire per il mese di permanenza degli studenti. Soluzione questa, decisamente più vantaggiosa economicamente, rispetto a quella di ospitare la Sig.ra Vitali in un Hotel. La Sig.ra Vitali utilizzerà la strumentazione e i locali del Dipartimento in collaborazione con la prof. Ganadu, nell'ambito del progetto sopra specificato. Il Consiglio approva all'unanimità 5) Conferimento prestazioni d opera occasionale. a) Il prof. Giovanni Minghetti chiede l'approvazione del conferimento di un'incarico alla Dott.ssa Pinna Maria Vittoria, domiciliata in Sassari, in Via S. Pietro d'ottava 22A, per un'incarico professionale ai sensi dell'art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'università di Sassari, emanato con D.R , n. 45. Tale incarico è relativo a: "Interpretazione, elaborazione ed analisi dati di spettri NMR mono e bidimensionali di complessi di metalli di transizione. Il conferimento di tale incarico rientra in quanto espressamente previsto dal sopraccitato art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità. Pertanto si dichiara la particolare ed eccezionale esigenza che motiva l'attribuzione dell'incarico, l'impossibilità a far fronte a tale esigenza con il personale in servizio, la provata competenza della Dott.ssa Pinna in conformità al comma 1 del predetto art. 58. L'oggetto della prestazione è limitato esclusivamente all'esecuzione dell'incarico come sopra descritto. La prestazione, che dovrà essere eseguita senza alcun vincolo orario entro tre mesi dal conferimento dell incarico, ha carattere occasionale e non vincola né prevede alcun accordo di continuità o di rinnovamento dello stesso. La Dott.ssa Pinna provvederà all'espletamento dell'incarico con mezzi propri e con la più ampia autonomia organizzativa, senza alcun obbligo di presenza nei locali del Dipartimento di Chimica. Il compenso, pari a lire (cinquemilioni) comprensivi della ritenuta d'acconto, graverà sui fondi 60% di cui lo stesso prof. Minghetti è responsabile. Tale compenso verrà corrisposto in tre rate mensili a fronte della presentazione delle relazioni scientifiche intermedie e finali, della notula, e della documentazione fiscale prevista dalle norme vigenti. Il Consiglio approva all'unanimità la suddetta proposta di incarico professionale b) Il prof. Giorgio Cocco chiede l'approvazione del conferimento di un'incarico al Dott. Monagheddu Marzio, domiciliato in Sassari, in Via Dau 7, per un'incarico professionale ai sensi dell'art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'università di Sassari, emanato con D.R , n. 45. Tale incarico è relativo allo "Sviluppo di sensori per determinazione della temperatura e dei parametri di processo in reazioni SHS. Il conferimento di tale incarico rientra in quanto espressamente previsto dal sopraccitato art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità. Pertanto si dichiara la particolare ed eccezionale esigenza che motiva l'attribuzione dell'incarico, l'impossibilità a far fronte a tale esigenza con il personale in servizio, la provata competenza del Dott. Monagheddu in conformità al comma 1 del predetto art. 58. L'oggetto della prestazione è limitato esclusivamente all'esecuzione dell'incarico come sopra descritto. La prestazione, che dovrà essere eseguita senza alcun vincolo orario entro tre mesi dal conferimento dell incarico, ha carattere occasionale e non vincola né prevede alcun accordo di continuità o di rinnovamento dello stesso. Il Dott. Monagheddu provvederà all'espletamento dell'incarico con mezzi propri e con la più ampia autonomia organizzativa, senza alcun obbligo di presenza nei locali del Dipartimento di Chimica. Il compenso, pari a lire (seimilioni) comprensivi della ritenuta d'acconto, graverà sui fondi 60% di cui lo stesso prof. Cocco è responsabile. Tale compenso verrà corrisposto in tre rate mensili a fronte della presentazione delle relazioni scientifiche intermedie e finali, della notula, e della documentazione fiscale prevista dalle norme vigenti. Il Consiglio approva all'unanimità la suddetta proposta di incarico professionale. c) Il prof. Giorgio Cocco chiede l'approvazione del conferimento di un'incarico al Dott Bernardo De Muro, domiciliato in Selargius (CA),in via Petrarca 15, per un'incarico professionale ai sensi dell'art. 58 del Regolamento per 13

4 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 14 l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'università di Sassari, emanato con D.R , n. 45. Tale incarico è relativo allo "Aspetti metodologici nella Comunicazione Efficace. Il conferimento di tale incarico rientra in quanto espressamente previsto dal sopraccitato art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità. Pertanto si dichiara la particolare ed eccezionale esigenza che motiva l'attribuzione dell'incarico, l'impossibilità a far fronte a tale esigenza con il personale in servizio, la provata competenza del Dott. De Muro in conformità al comma 1 del predetto art. 58. L'oggetto della prestazione è limitato esclusivamente all'esecuzione dell'incarico come sopra descritto. La prestazione, che dovrà essere eseguita senza alcun vincolo orario, ha carattere occasionale e non vincola né prevede alcun accordo di continuità o di rinnovamento dello stesso. Il Dott. De Muro provvederà all'espletamento dell'incarico con mezzi propri e con la più ampia autonomia organizzativa. Il compenso, pari a lire (unmilioneduecentomila) al netto delle ritenute fiscali, graverà sui fondi del Dottorato di Ricerca di cui lo stesso prof. Cocco è responsabile. Tale compenso verrà a fronte della presentazione della notula, e della documentazione fiscale prevista dalle norme vigenti. Il Consiglio approva all'unanimità la suddetta proposta di incarico professionale. d) La prof. Maria Luisa Ganadu chiede l'approvazione del conferimento di un'incarico al Dott Ubaldo Gerovasi, domiciliato a Sassari, in via Risorgimento 35, per un'incarico professionale ai sensi dell'art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'università di Sassari, emanato con D.R , n. 45. Tale incarico è relativo alla "Revisione contabile fondi U.E. e assistenza alle verifiche della U.E.. Il conferimento di tale incarico rientra in quanto espressamente previsto dal sopraccitato art. 58 del Regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità. Pertanto si dichiara la particolare ed eccezionale esigenza che motiva l'attribuzione dell'incarico, l'impossibilità a far fronte a tale esigenza con il personale in servizio, la provata competenza del Dott. Gerovasi in conformità al comma 1 del predetto art. 58. L'oggetto della prestazione è limitato esclusivamente all'esecuzione dell'incarico come sopra descritto. La prestazione, che dovrà essere eseguita senza alcun vincolo orario, ha carattere occasionale e non vincola né prevede alcun accordo di continuità o di rinnovamento dello stesso. Il Dott. Gerovasi provvederà all'espletamento dell'incarico con mezzi propri e con la più ampia autonomia organizzativa. Il compenso, pari a lire (tremilionicinquecentomila) al lordo delle ritenute fiscali, graverà sui fondi ADAPT di cui la stessa prof. Ganadu è responsabile. Tale compenso verrà a fronte della presentazione della notula, e della documentazione fiscale prevista dalle norme vigenti. Il Consiglio approva all'unanimità la suddetta proposta di incarico professionale. 6) Richiesta ERSU da parte del Dipartimento di Chimica. Il Direttore informa che è possibile presentare domanda all'ersu rivolta al finanziamento di iniziative di interesse generale per gli studenti non laureati. In particolare tale finanziamento è rivolto alla organizzazione di Conferenze, Seminari o Dibattiti tenute da studiosi esterni, a carattere generale. L'ERSU, per tali iniziative cofinanzia il 65% delle spese, mentre il restante 35% sarà a carico del Dipartimento. Tale iniziativa, sollecitata da alcuni gruppi di ricercatori che afferiscono anche alla Facoltà di Scienze, prevede una spesa di lire , con un conseguente carico sui fondi del Dipartimento di lire Il prof. Taddei, che è anche presidente del Corso di laurea in Chimica, esprime interesse ed apprezzamento per tale iniziativa e sottolinea l utilità della proposta nei confronti del Consiglio di Corso di Laurea in Chimica. Dopo ampia discussione il Consiglio approva la richiesta all ERSU da parte del Dipartimento ed invita il Direttore a predisporre la relativa domanda nonché ad attivarsi presso la Facoltà di Scienze MFN affinché tale iniziativa ottenga un contributo di almeno 2 milioni. 7) Proposta per acquisire apparecchiature di interesse Dipartimentale; Il Direttore riferisce di una proposta, emersa in Giunta, elaborata dal comitato degli utenti dello strumento NMR, che sottolineano l esigenza di acquisire adeguata strumentazione scientifica per poter sostenere ricerche competitive nell ambito delle discipline di competenza. La necessità di grosse apparecchiature (GA) è stata posta all attenzione dell Università da più di qualche anno, anche per merito dei rappresentanti del Dipartimento che operano a vario livello nelle Commissioni di Ateneo. Tuttavia, la valutazione della Giunta è che difficilmente ci possa essere un intervento a breve da parte dell'ateneo per riequilibrare la grave carenza di strumentazione scientifica prevista per l estate 2001, allorquando il CNR si trasferirà a Li Punti. A fronte della situazione prevista la strada più percorribile per un riequilibrio a breve delle grosse apparecchiature scientifiche è che il Dipartimento istruisca, con le proprie forze, una politica volta all acquisizione di strumentazione con la regola del cofinanziamento, ossia accantonando ogni anno dalla dotazione una quota parte per queste finalità. La Giunta ha proposto alcuni punti guida per operare tale protocollo: 1) Si intende per grosso strumento un apparecchio del costo superiore ai XX ML. 2) I componenti delle aggregazioni che richiedono un cofinanziamento per GA possono richiedere ulteriori fondi GA solo dopo che tutte le altre aggregazioni che hanno fatto richiesta di GA sono state soddisfatte con analoga cifra di cofinanziamento pro-capite, a meno di espressa rinuncia. 3) L acquisto cofinanziato di GA non dà alcun diritto ad ulteriori contributi di gestione o riparazione dello strumento da parte del dipartimento, ovvero le spese di funzionamento dell apparecchio sono a carico delle aggregazioni che ne hanno curato l acquisto (assimilabili anche al comitato degli utenti); 14

5 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 15 4) Il gruppo che usufruisce dell acquisto di una GA rende disponibile all utenza esterna (del Dipartimento) una frazione di tempo macchina proporzionale al sostegno ottenuto. 5) Gli utenti esterni al comitato di utenti saranno ammessi all utilizzo della macchina, con tariffe differenziate a seconda che appartengano al Dipartimento di Chimica o ad altra struttura. In sostanza, si tratterebbe di perfezionare un Regolamento che incentivi l acquisto di GA da parte di tutte le componenti attive nelle linee di ricerca di interesse del Dipartimento, senza preclusione a taluni aspetti di ricerca, nell ottica di privilegiare il lavoro in collaborazione ma di non escludere dal sostegno i piccoli gruppi, incrementando in ultima analisi il patrimonio inventariale. Il prof. Cocco dichiara il proprio favore per una iniziativa del genere, perché ravvede nella proposta un indirizzo generale, senza preclusioni aprioristiche nei confronti dei gruppi che conducono ricerche con metodologie e strumentazione poco diffuse nel Dipartimento per questioni tradizionali e storiche. Secondo il prof. Demontis è opportuno che il Regolamento contempli in maniera accorta la disponibilità della strumentazione coniugata all effettivo funzionamento. Si dovrebbe rendere nota annualmente la percentuale di utilizzo effettivo ripartito nelle varie utenze e le spese sostenute, anche per poter esprimere una valutazione comparata dei costi di gestione. Il prof. Azzena ritiene che lo strumento di acquisizione più urgente sia uno spettrometro NMR della potenza attualmente in uso presso il CNR, per poter garantire la continuità dell attività scientifica ad una dozzina di ricercatori che altrimenti vedrebbero vanificate a breve le proprie capacità competitive. Come già riportato in Giunta dal prof. Taddei, l acquisto di un NMR usato potrebbe scaturire da una negoziazione col CNR e, pertanto, una quota accantonata da parte del dipartimento intorno ai 30 ML potrebbe prestarsi utilmente per superare l emergenza determinata da indisponibilità di GA. Il Consiglio pertanto unanime approva la proposta della Giunta circa l istituzione di un fondo a cura del Dipartimento (ca 30 ML all anno) volto all acquisizione di grosse apparecchiature e delega la Giunta a presentare un articolato di Regolamento per l accesso ai fondi, l utilizzo e l utenza di grosse apparecchiature di carattere dipartimentale. Tale regolamento andrà ovviamente dibattuto e portato in approvazione in una delle prossime sedute. 8) Nomina Commissione quota ex-60% Il prof. Enzo ricorda agli astanti che l Ateneo sta richiedendo la presentazione dei modelli per le richieste di finanziamento quota ex-60%. Il rendiconto della spesa relativa agli esercizi finanziari 1997 e 1998 per la stessa quota dovrà essere presentato nella prima decade di gennaio Sia la domanda di finanziamento che il rendiconto dovranno essere effettuati per via informatica, avendo l'amministrazione predisposto appositi moduli nella pagina Web dell'ateneo. Purtroppo viene rilevata l'impossibilità ad inviare la rendicontazione per via telematica, poiché, nonostante l'invito dell'amministrazione ad usare tale via, la procedura non è funzionante. Pertanto, salvo prossime novità, tali rendiconti dovranno essere inviati "tradizionalmente". Essendo tali scadenze ormai prossime, opportunamente l Ateneo ha disposto la nomina della Commissione per contenere i tempi di recensione e assegnazione delle cifre fin dalle prime battute dell anno. Analogamente a quanto deliberato nella seduta del 17/12/1999 sullo stesso argomento, rimane da chiedersi quali debbano essere i criteri che ispirano la Commissione nelle assegnazioni, ovvero se queste debbano riguardare il ruolo dei soggetti che richiedono il finanziamento o se lo stesso debba essere erogato ex-ante in base alla produttività scientifica degli anni appena trascorsi. Si apre una discussione dove viene messo in evidenza come le assegnazioni in base ai criteri di produttività per fondi di ricerca dell Ateneo potrebbero essere prese in considerazione positiva da parte del Nucleo di valutazione dell Ateneo. Tuttavia il concetto di produttività non deve fermarsi necessariamente al solo esame delle riviste delle pubblicazioni, ma investire anche aspetti generali, quali le tematiche di ricerca e il loro sviluppo nel tempo, l attività di ricerca svolta con gruppi a livello nazionale e internazionale, la capacità di ottenere altri finanziamenti etc.. Poiché l argomento è vasto e richiederebbe molte riflessioni, si decide di delegare alla Commissione la formulazione di una ipotesi di finanziamento delle ricerche dei gruppi da presentarsi improrogabilmente entro Marzo La proposta della commissione verrà discussa con una adunanza di dipartimento ad-hoc per adottare nuovi e obiettivi criteri nella valutazione dei progetti. Nel frattempo si procede alla nomina della Commissione, che dopo un rapido giro di opinioni risulta eletta all unanimità come segue: Prof. G. MICERA e prof. S. GLADIALI (Ordinari); Prof. U. AZZENA (Associato); Dr. G. MANCA (Ricercatore). Il Consiglio, sentiti gli interessati, indica nel prof. Micera il Presidente della Commissione. Esce il prof. Branca. 9) Bilancio di previsione per l'esercizio Le argomentazioni proposte si sviluppano sull assunzione di 199 ML per la dotazione ordinaria (medesima assegnazione rispetto all'esercizio finanziario 2000, ma -4% rispetto al precedente esercizio finanziario del 1999), 98 ML per la biblioteca (meno 6%) e 18 ML per il dottorato di ricerca. Per quanto riguarda il Contributo ordinario, l'assegnazione è rimasta invariata rispetto all'esercizio Mentre l'assegnazione per l'acquisto di libri e riviste ha registrato un decremento di 6 ML, attestandosi a lire 98 milioni, certamente insufficienti a coprire tutte le necessità della biblioteca del Dipartimento di Chimica, anche se va tenuto in considerazione l'impegno (adottato già nell'esercizio in 15

6 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 16 corso) da parte dell'amministrazione di farsi carico del rinnovo della rivista Chemical Abstract, dichiarata patrimonio dell'ateneo. Il Segretario fa presente che il bilancio di previsione, anche per l anno 2001, dovrà ricalcare lo schema di bilancio adottato dall Ateneo negli ultimi anni. Il Segretario fa presente inoltre che nel bilancio di previsione in approvazione, vengono evidenziate in entrata le seguenti poste, relative a variazioni di bilancio effettuate nell'es. 2000, non seguite dalla relativa riscossione, a causa della mancata emissione del mandato di pagamento, da parte della Ragioneria dell'ateneo: Lire sul Tit. 02 Sez. 03 Ctg.01 Cap. 09 (Contributo per attività di ricerca CNR); Lire sul Tit. 02 Sez. 03 Ctg.01 Cap. 10 (Assegnazione per progetti di ricerca della Reg. Prov. e Comune). Il rag. Cusimano fa presente che tali operazioni sono state effettuate in applicazione di quanto disposto nella "Nota di indirizzo" (prot. I008967) inviata dal Direttore Amministrativo in data , e dall'invito rivolto dai responsabili amministrativi dell'ateneo (Direttore Amministrativo e Direttore Ufficio Ragioneria) ad utilizzare la "CASSA" del Dipartimento, in particolare consentendo una diversa destinazione delle giacenze di cassa dei Centri di Spesa. Ciò al fine di evitare l'immobilizzo di risorse finanziarie, ma soprattutto consentire il rispetto del "tetto di spesa", da parte dell'ateneo. Infatti purtroppo, le attuali norme finanziarie prevedono che nel tetto di spesa consentito a ciascun Ateneo, vengano conteggiati anche i trasferimenti dalla Ragioneria ai singoli Centri di spesa. Il Segretario sottolinea che l'invito prevedeva che entro la chiusura dell'esercizio 2000 tutte le somme "anticipate" dai Centri di spesa sarebbero state trasferite, cosa che puntualmente non si è verificata. Inoltre non tutti i Dipartimenti della nostra Università si sono adeguati a tali inviti, ma soprattutto che utilizzare una diversa destinazione delle giacenze di cassa del Dipartimento è il modo per consentire ai docenti un pronto utilizzo dei finanziamenti ricevuti, che altrimenti sarebbero disponibili solamente dopo che la Ragioneria ha provveduto materialmente a trasferirli. Naturalmente è bene sottolineare come questo modo di operare comporti un certo aggravio di lavoro per la segreteria, che deve monitorare costantemente la situazione di cassa e di giacenza presso la Tesoreria e presso l'ateneo. Purtroppo nonostante il 2000 sia il secondo esercizio nel quale viene adottato tale sistema, l'amministrazione non ha ancora provveduto ad adottare atti ufficiali per consentire una tale gestione. Infatti il Regolamento contabile e finanziario del nostro Ateneo prevede sempre (per i Centri di spesa autonomi) un bilancio di cassa (cioè che si possa utilizzare solamente ciò che effettivamente è stato incassato). Il prof. Enzo propone di esaminare per il futuro la possibilità di emendare l attuale Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità (RAFC) all art. 30-Riscossione delle entrate- poiché l Ateneo si è dimostrato inaffidabile nel trasferire le entrate ai Centri Autonomi di spesa entro i 15 gg. canonici previsti. A parere del prof. Enzo sarebbe più opportuno che i Centri Autonomi di spesa ricevano direttamente le entrate, riservandosi di comunicare le somme effettivamente percepite all Amministrazione Centrale entro 15 gg. Infine il Direttore sottolinea come il mancato pronto trasferimento delle somme di competenza, comporti per il Dipartimento una notevole perdita di entrate rappresentate dagli interessi corrisposti dalla Banca Tesoriere, che, a titolo informativo, per i primi 9 mesi dell'esercizio in corso hanno superato gli 11 milioni di lire. Pertanto, la perdita di interessi nell esercizio 2000 si è aggirata intorno ai 30 ML, ovvero il costo del combustibile per il riscaldamento. Il Direttore passa quindi ad illustrare la proposta, elaborata in Giunta, di suddivisione della dotazione nell'ambito dei capitoli di spesa utilizzati per l'amministrazione dei Dipartimenti. La proposta è stata formulata tenendo conto che il fondo iniziale di cassa presunto ammonta a lire secondo la tabella seguente: DENOMINAZIONE PREVISIONE 2000 DISPONIBIL. TOTALE RESIDUO DISPONIBILE PREVISIONE 2000 TOTALE PREVISIONE CONTRIB. LABORATORIO E BIBLIOTECA PROVENTI VARI CONTRIB. GITE E VIAGGI ISTRUZIONE DOTTORATI DI RICER CON SEDE A. (GENERALE) DOTTORATI DI RICER CON SEDE A. (ASSEGNO RICERCA GLADIALI) BORSA DI STUDIO ATTIVITA' AGRICOLE INDENNITA DI MISS. PER ESIG AMM MANUTENZIONE ORD. IMMOBILI SPESE PER APPAR FOTOCOPIATRICI SPESE TELEFONICHE SPESE PER TRASPORTI E FACCHIN. SPESE PER CANCELLERIA, STAMP. MANUTENZIONE IMPIANTI

7 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 17 ACQUISTO LIBRI, RIVISTE, GIORNALI SPESE VARIE (AZOTO) SPESE VARIE (MATERIALE VARIO) SPESE VARIE (RECUPERO IVA) SPESE POSTALI, TELEGRAF. E TELEX CONVEGNI E CONFERENZE (sp Inaug. Anno Acc. (Dipartimento) CONVEGNI E CONFERENZE (sp Inaug. Anno Acc. (Progetti) SPESE REGISTRO E BOLLO PER CONT. SPESE PER PULIZIA LOCALI RESTITUZIONI E RIMBORSI DIVERSI SPESE PER COMMISSIONI BANCARIE ACQUISTO MOBILI E MACCH UFFICIO ACQUISTO IMPIANTI, ATTREZZ MAC (GENERALE) ACQUISTO IMPIANTI, ATTREZZ MAC (Grandi Apparecchiature) SPESE PER RIC. SC. 60% E PR. COF SPESE RIC. SC. EX 40% STUDI E RICERCHE FINANZ ALTRI MIN SPESE PER L'ESECUZIONE DI CONTR RIC CONTRATTI. RIC. CNR (FUNZIONAMENTO) CONTRIB. RICERCA CNR STUDI E RICERCHE FINANZ. REG PROV C STUDI E RICERCHE FINANZ. DA ENTI P.P. SPESE PER RIC U.E TOTALI Per quanto riguarda le Partite finanziarie di entrata e di spesa vengono iscritti i seguenti importi, per complessive lire : -) Lire : Entrata Tit. 03 Sez. 01 Ctg.03 Cap. 02 "Rimborso di anticipazioni varie", Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.04 Cap.02 "Anticipazioni varie" per la gestione del fondo "piccole spese per contante". -) Lire : Entrata Tit. 03 Sez. 01 Ctg.04 Cap. 01 "Ritenute erariali", Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.05 Cap. 01 "Ritenute erariali". -) Lire : Entrata Tit. 03 Sez. 01 Ctg.04 Cap. 02 "Ritenute IRPEF su retrib. e indennità accessorie", Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.05 Cap. 02 "Versamento ritenute IRPEF su retrib. e indennità accessorie". -) Lire : Entrata Tit. 03 Sez. 01 Ctg.05 Cap. 01 "Ritenute Tesoro", Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.06 Cap. 02 "Versamento ritenute Tesoro". -) Lire : Entrata Tit. 03 Sez. 01 Ctg.05 Cap. 02"Ritenute INPDAP", Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.06 Cap. 03 "Versamento ritenute INPDAP". -) Lire : Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.05 Cap. 04"Ritenute INPS su compensi per collaborazioni coordinate continuative", Uscita Tit. 03 Sez. 01 Ctg.06 Cap. 05 "Versamento ritenute INPS su compensi per collaborazioni coordinate continuative", -) Lire : Entrata Tit. 03 Sez. 01 Ctg.06 Cap. 01, "Ritenute assistenza sanitaria ed ospedaliera", Uscite Tit. 03 Sez. 01 Ctg.07 Cap. 01, "Versamento ritenute assistenza sanitaria ed ospedaliera". Il Consiglio, sentite le relazioni del Direttore e del Segretario amministrativo ed esaminato il documento presentato, approva il Bilancio di previsione finanziario di cassa per l'esercizio Il Consiglio stabilisce inoltre che per il 2001, a causa del mancato incremento del finanziamento ricevuto in rapporto alle sempre crescenti spese a carico del Dipartimento, ed in considerazione di quanto stabilito al precedente punto 7 del presente verbale, in merito al cofinanziamento per l'acquisto di Grosse Attrezzature (per l'esercizio 2001 la quota di cofinanziamento stanziata ammonta a lire 30 milioni), la franchigia a favore di ogni ricercatore per le spese 17

8 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 18 generali complessive sia di lire Tale franchigia assorbe tutte le esenzioni sinora previste (postali, telefoniche e fotocopie). Pertanto a partire dal prossimo esercizio 2001 ciascun ricercatore potrà disporre di una franchigia di lire sulle spese postali, telefoniche e fotocopie senza alcuna distinzione di voce. A questo punto, il Direttore informa che sono state recentemente recapitate le bollette relative ai consumi telefonici degli ultimi mesi del 1999 e primi bimestri del Purtroppo il C.S.T. continua ad addebitare (tra l altro con ingiustificato ritardo) 200 lire + IVA per ogni scatto, oltre alle spese di manutenzione dell'impianto. Tale importo è certamente troppo elevato e non può essere considerato congruo, viste le tariffe praticate dalla Telecom stessa, ma anche da altre compagnie telefoniche, che offrono notevoli e maggiori vantaggi. Pertanto chiede al Consiglio l'autorizzazione a girare all'amministrazione l'importo calcolato a lire IVA, come da quote di mercato, per scatto. Il Consiglio unanime delibera di praticare sugli importi da corrispondere all'amministrazione, una decurtazione tale da portare il costo del singolo scatto a lire 127+IVA, oltre naturalmente alla quota di manutenzione impianto, comunque dovuta. 10) Nuove afferenze in Dipartimento. Il Direttore riporta le comunicazioni dei Proff. Taddei, Melloni e Minghetti, Presidenti delle commissioni di valutazione comparativa in tre concorsi distinti a Ricercatore Universitario, che si sono conclusi di recente (Raggruppamenti concorsuali C03X-1 posto e C05X-2 posti). Sono risultati vincitori, in ordine alfabetico, i dott.: Luisa PISANO (Chimica Organica-C05X); Andrea PORQUEDDU (Chimica organica-c05x), Antonio ZUCCA (Chimica Generale ed Inorganica-C03X). Poiché le persone che hanno vinto il concorso sono ben note a professori e ricercatori di questo dipartimento, in quanto la loro precedente attività si è svolta almeno in parte nei nostri locali, la loro richiesta di afferenza al Dipartimento di Chimica appare un fatto scontato. Pertanto il Dipartimento porge ai nuovi Ricercatori le più vive congratulazioni e i migliori auguri per il nuovo anno e per l attività a venire. Sulla base di tali comunicazioni ufficiali avvenute per le vie brevi, il prof. Enzo prevede la presa di servizio dei nuovi ricercatori a partire dal 1 Gennaio 2001, salvo ritardi procedurali imprevisti. Pertanto il nuovo organigramma del Dipartimento, a partire dal 2001 sarà composto da 39 (+3 rispetto al 2000) docenti e da 10 posizioni Tecnico-Amministrative (-1 rispetto al 2000 per via dell assorbimento della posizione occupata dal dr. Zucca, che ha dato luogo al concorso riservato). Questo comporta un aggiornamento delle rappresentanze del personale Tecnico-Amministrativo, che potranno procedere quanto prima alla designazione di due nuovi rappresentanti in seno al Consiglio di Dipartimento, numero determinato dal fatto che, con il passaggio del Dr. Rustici a prof. Associato, il numero dei professori che compongono il Dipartimento è salito a 26. La nuova composizione dei docenti in seno a CdD pone alcuni problemi di natura logistica che andranno opportunamente esaminati per le soluzioni del caso in occasione del previsto trasferimento del CNR in località Li Punti. Nel frattempo il Direttore rammenta che, non essendo state previste nell ultima suddivisione degli spazi (marzo 1997) le nuove posizioni di cui si sta attualmente discutendo, esse possono collocarsi inizialmente nell ambito dei gruppi di lavoro a cui afferiscono. Su invito del Direttore prende la parola il prof. Azzena per ricordare la nuova situazione che si viene a creare con l entrata in servizio della dott.ssa Pisano nell ala al secondo piano dove operano lui stesso il prof. Melloni e il prof. Gladiali, come del resto riportato in una lettera inviata di recente alla Direzione. Sostanzialmente, pur in una situazione di disponibilità di spazio normalmente accordata per quattro unità ricercatore equivalente a tempo pieno, l attuale area al secondo piano risulta predisposta nei servizi di supporto alla ricerca (cappe e banconi) per sole tre persone. Il Prof. Azzena segnala al Dipartimento la propria disponibilità, stante il quadro di dotazione delle attrezzature sommariamente descritto, a considerare una proposta di spostamento in altra area dotata delle strutture di cui necessita il suo tipo di ricerca. Il prof. Azzena rammenta che comunque tale decisione andrebbe da lui valutata in funzione delle diverse attrezzature e apparati che attualmente condivide con il prof. Melloni e che rischierebbe di non utilizzare come nell attuale situazione. In alternativa il prof. Azzena chiede che si preveda, anche negli spazi dove attualmente insiste la sua attività, con attrezzature analoghe e strutture a norma di legge. Il prof. Azzena dichiara di essere ovviamente consapevole che tale argomento comporta tempi di valutazione adeguati alla delicatezza della questione più generale della revisione degli spazi e del miglior utilizzo degli stessi. Nel prendere atto delle disponibilità espresse dal prof. Azzena, il Consiglio, esaminato il quadro della questione, ribadisce che, essendo prossimo il trasloco del CNR, la richiesta del prof. Azzena potrebbe essere inquadrata nel corso dell anno, per dare modo a tutte le componenti di esprimersi compiutamente, tenendo conto anche per come sono state distribuite le risorse nel passato (prof. Demontis). 11) Impegni didattici dei ricercatori Viene approvata la seguente tabella con gli impegni didattici dei ricercatori previsti per l'a.a. 2000/20001, pervenuti finora: 18

9 segue verbale n. 3 del 19 dicembre 2000 Pag. 19 Nome Assistenza laboratori Esami Assist. Tutorato Varie Tot. Student i CABRAS M.A. 60 Lab. Ch. Generale CHELUCCI G. 90 Ch. Organica III CINELLU M.A. 50 Lab. Ch. Gen. Inorganica dottorato 350 LUBINU G. 50 Lab. Ch. Inorganica MARIANI A.. 50 Lab. Ch. Gen. ed Inorg suppl. corso di Lab. Ch. Org. I Ch Macromolec. 40 suppl corso Complementi di chimica MULAS G. 50 Lab. Ch. Fisica II corso di Ch Lab Ch. Fisica III Fis. delle Catalisi PINNA L. 100 Lab. Ch. Org. III SANNA G. 45 Lab Ch. Anal. I Lab. Ch. Anal. III STOCCORO S. 50 Lab. Ch. Gen. Inorganica ) Varie ed eventuali a) Il Consiglio, su richiesta del prof. Franco, approva all'unanimità l'acquisto di n 100 reprints dal titolo "Characterization of the geographical origin of Pecorino Sardo cheese by casein stable isotope ( C/12C and 15N/14N) ratios and free amino acid ratios" estratti pubblicato sulla rivista Journal of Agricultural and Food Chemistry. La spesa di dollari graverà sui fondi CNR di cui è titolare il prof. Franco. b) Il Consiglio autorizza il dott. Tola Alessio, a recarsi a Cagliari per la consegna del bilancio del Congresso di Merceologia, la spesa graverà sui fondi del Congresso di Merceologia. c) Il Dott. Azzena relaziona brevemente sullo stato di stallo del progetto di ristrutturazione del Dipartimento, che ormai ha assunto aspetti preoccupanti a causa del mancato rispetto dei tempi da parte del progettista. d) Il Dott. Stoccoro, in considerazione del fatto che ormai l'ufficio Tecnico non fa più interventi presso le strutture decentrate, chiede se sia il caso che il Dipartimento provveda a stipulare un contratto di manutenzione ordinaria con una o più ditte specializzate, al fine di poter far fronte a tutti quei piccoli interventi che fino a ieri erano assicurati dall'ufficio Tecnico. Il Direttore comunica che, a tal fine, sono già in atto dei contatti con ditte specializzate e che tale argomento sarà discusso più dettagliatamente in una prossima seduta del Consiglio. e) Il Direttore informa che entro il 20 gennaio p.v., dovranno essere segnalate, alla Commissione di Ateneo per le Biblioteche, le riviste ritenute indispensabili per il settore disciplinare di competenza e per le quali si ritiene di proporre l'attivazione di abbonamenti on-line. Tale direttiva è indicata dalla nota prot. 652/AutPer del 18/12/2000 inviata dalla Commissione stessa. La seduta viene tolta alle h. 13,30 Letto approvato e sottoscritto. Il Direttore (Prof. Stefano Enzo) Il Segretario Amministrativo (Rag. Marco Cusimano) 19

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 2 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 3 Dicembre 1997 Il giorno 3 Dicembre 1997, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 6 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 22 marzo 2001 Pag. 43 Il giorno 22 marzo 2000, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 4 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 23 marzo 1999 Pag. 21 Il giorno 23 marzo 1999, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 4 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 14 MARZO 2000 Pag. 27 Il giorno 14 marzo 2000, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 11 Pag. 81 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 19 luglio 2001 Il giorno 19 luglio 2001, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 9 Pag. 55 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 15 maggio 2001 Il giorno 15 maggio 2000, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute Via Solaroli, 17 28100 Novara

Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute Via Solaroli, 17 28100 Novara RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2010 La Facoltà di Medicina adotta un bilancio annuale di previsione per l anno finanziario 2010 redatto in conformità a quanto previsto dal Regolamento di Ateneo

Dettagli

Università degli Studi del Sannio. REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DEI DIPARTIMENTI (D.R. n. 515 del 23 maggio 2001)

Università degli Studi del Sannio. REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DEI DIPARTIMENTI (D.R. n. 515 del 23 maggio 2001) Università degli Studi del Sannio REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'ORGANIZZAZIONE DEI DIPARTIMENTI (D.R. n. 515 del 23 maggio 2001) Articolo 1 Definizione, finalità e compiti 1. L Università degli Studi

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI DI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO

REGOLAMENTO DEI CORSI DI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO REGOLAMENTO DEI CORSI DI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 (Tipologie di corsi) 1. I corsi e le attività formative previste dal D.M. 270/2004 all art. 3, comma 9

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE. (emanato con D.R. n. 40 2015, prot. n. 998 I/3 del 19.01.

REGOLAMENTO DI ATENEO SUI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE. (emanato con D.R. n. 40 2015, prot. n. 998 I/3 del 19.01. REGOLAMENTO DI ATENEO SUI CORSI DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE (emanato con D.R. n. 40 2015, prot. n. 998 I/3 del 19.01.2015) Articolo 1 Ambito del Regolamento 1. In attuazione dell articolo

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE ART. 1 - AMBITO DI EFFICACIA DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento concerne le attribuzioni, la gestione ed il funzionamento del Dipartimento

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA E FARMACIA Articolo 1 Oggetto e finalità 1. Il presente regolamento disciplina l'organizzazione e il funzionamento del Dipartimento

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Accordo sugli istituti economici del CCNL 27.1.2005 Anno 2006 In data, presso la sala consiliare dell Università degli Studi di Napoli Parthenope, la delegazione di parte pubblica, costituita dal Rettore

Dettagli

Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità

Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità Regolamento di amministrazione, finanza e contabilità INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto Articolo 2 - Finalità Articolo 3 - Competenze dei soggetti preposti all amministrazione, finanza

Dettagli

Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Via Solaroli, 17 28100 Novara

Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Via Solaroli, 17 28100 Novara RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2010 Il Dipartimento di Medicina Clinica adotta un bilancio annuale di previsione per l anno finanziario 2010 redatto in conformità a quanto previsto dal Regolamento

Dettagli

Articolo 5 Progetto Formativo

Articolo 5 Progetto Formativo REGOLAMENTO DI ATENEO SUI MASTER UNIVERSITARI (emanato con D.R. n. 41 2015, prot. n. 999 I/3 del 19.01.2015) Articolo 1 Ambito del Regolamento 1. In attuazione dell articolo 1, comma 15, della legge 14

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 11 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 23 settembre 1999 Pag. 81 Il giorno 23 settembre 1999, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

STATUTO DELL'ISTITUTO UNIVERSITARIO DI STUDI SUPERIORI IUSS-FERRARA 1391. D.R. Rep. n. 588/2008 Prot. n. 8465 del 4 aprile 2008

STATUTO DELL'ISTITUTO UNIVERSITARIO DI STUDI SUPERIORI IUSS-FERRARA 1391. D.R. Rep. n. 588/2008 Prot. n. 8465 del 4 aprile 2008 STATUTO DELL'ISTITUTO UNIVERSITARIO DI STUDI SUPERIORI IUSS-FERRARA 1391 SENATO ACCADEMICO 18 marzo 2008 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 28 marzo 2008 DECRETO RETTORALE Entrata in vigore Statuto: 1 maggio

Dettagli

ORDINE DEL GIORNO N.2 Rinnovo contratti ricercatori a tempo determinato - determinazioni

ORDINE DEL GIORNO N.2 Rinnovo contratti ricercatori a tempo determinato - determinazioni ORDINE DEL GIORNO N. 1 Comunicazioni del Presidente. Non vi sono comunicazioni di sorta ORDINE DEL GIORNO N.2 Rinnovo contratti ricercatori a tempo determinato - determinazioni Il Presidente ricorda preliminarmente

Dettagli

Informatica, ex Scienze e Tecnologie informatiche. (XXII, XXIII, XXIV ciclo) Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Didattica generale

Informatica, ex Scienze e Tecnologie informatiche. (XXII, XXIII, XXIV ciclo) Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Didattica generale RELAZIONE ANNUALE SUI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA ATTIVI NELL ANNO 2009 FACOLTÀ DI SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE Informatica, ex Scienze e Tecnologie informatiche (XXII, XXIII, XXIV ciclo) FACOLTÀ

Dettagli

TITOLO IV - BORSE E CONTRIBUTI PER L ACCESSO Articolo 15 (Determinazione delle borse e dei contributi)

TITOLO IV - BORSE E CONTRIBUTI PER L ACCESSO Articolo 15 (Determinazione delle borse e dei contributi) REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA DI DOTTORATO DELL UNIVERSITA IUAV DI VENEZIA E IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA (emanato con decreto rettorale 21 giugno 2012 n. 349) INDICE TITOLO I - ORGANIZZAZIONE

Dettagli

ENTRATE. Amministrazione Centrale - Bilancio di Previsione Es. Fin. 2012. Università Politecnica delle Marche

ENTRATE. Amministrazione Centrale - Bilancio di Previsione Es. Fin. 2012. Università Politecnica delle Marche Amministrazione Centrale - Bilancio di Previsione Es. Fin. al Bilancio di Previsione Es. Fin. ES.FIN. : NATURA 2 3 4 (6+7) 5 (4-3) % -6 - -7-00 AVANZO 00 Avanzo 35.302.622 30.000.000-5.302.622-5,02 0 0

Dettagli

Raffronto esercizi 2000-2001 della gestione finanziaria centralizzata

Raffronto esercizi 2000-2001 della gestione finanziaria centralizzata Raffronto esercizi 2000-2001 della gestione finanziaria centralizzata Livelli ENTRATE Gestione finanziaria centralizzata Accertamenti Riscossioni 0 0 0 0 AVANZO 44.066 23.736-46,1% 1 0 0 0 ENTRATE PROPRIE

Dettagli

Verbale del Consiglio di Dipartimento n. 2 del 30/03/2009

Verbale del Consiglio di Dipartimento n. 2 del 30/03/2009 _ Verbale del Consiglio di Dipartimento n. 2 del 30/03/2009 Il giorno 30 del mese di marzo dell anno 2009, alle ore 11.00, in seconda convocazione, si è riunito, presso l auletta della Direzione, il Consiglio

Dettagli

DECRETO RETTORALE N. 6164

DECRETO RETTORALE N. 6164 DECRETO RETTORALE N. 6164 Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca e delle scuole di dottorato di ricerca dell Università Cattolica del Sacro Cuore IL RETTORE Visto visto visto vista vista vista lo

Dettagli

Quote albo 2012 5.236.825,00

Quote albo 2012 5.236.825,00 RELAZIONE TECNICA AL BILANCIO PREVENTIVO 2012 ENTRATE CORRENTI Quote albo 2012 5.236.825,00 La previsione per il 2012 è calcolata sui dati forniti dagli Ordini regionali e sull importo dovuto per le quote

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI AGRARIA. Indice

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI AGRARIA. Indice REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI AGRARIA Indice TITOLO I PRINCIPI GENERALI...2 Art. 1 - Ambito di applicazione...2 Art. 2 - Sede, personale e assetto organizzativo...2

Dettagli

Emanato con Decreto Rettorale n. 23, prot. n. 1789/A3 del 9 marzo 2006 e s.m. e i. (D.R. n. 89, prot. n. 6629/I3, del 24 luglio 2015)

Emanato con Decreto Rettorale n. 23, prot. n. 1789/A3 del 9 marzo 2006 e s.m. e i. (D.R. n. 89, prot. n. 6629/I3, del 24 luglio 2015) Emanato con Decreto Rettorale n. 23, prot. n. 1789/A3 del 9 marzo 2006 e s.m. e i. (D.R. n. 89, prot. n. 6629/I3, del 24 luglio 2015) REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO PER LA COLLABORAZIONE

Dettagli

Dipartimento di Chimica

Dipartimento di Chimica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento di Chimica VERBALE N. 11 CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO DI CHIMICA Adunanza del 24 Settembre 1998 Pag. 89 Il giorno 24 Settembre 1998, in seguito a regolare convocazione,

Dettagli

U.S.R. IL RETTORE DECRETA

U.S.R. IL RETTORE DECRETA DR/2015/3557 del 19/10/2015 Firmatari: MANFREDI Gaetano U.S.R. IL RETTORE VISTA la Legge 30/12/2010, n. 240 recante norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento,

Dettagli

Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013

Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013 Emanato con Decreto Rettorale n. 340/AG del 01 febbraio 2013 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GESTIONALE Art. 1 - Il Dipartimento Art. 1.1 Generalità e obiettivi

Dettagli

UNI Niccolò Cusano - via Casalmonferrato 2/B - 00182 Roma N. VERDE 800.98.73.73 www.unisu.it www.unicusano.it

UNI Niccolò Cusano - via Casalmonferrato 2/B - 00182 Roma N. VERDE 800.98.73.73 www.unisu.it www.unicusano.it U N I S U UNIVERSITÀ TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE N I C C O L O C U S A N O S T A T U T O UNI Niccolò Cusano - via Casalmonferrato 2/B - 00182 Roma N. VERDE 800.98.73.73 www.unisu.it www.unicusano.it

Dettagli

VERBALE N 3/2013 ESTRATTO

VERBALE N 3/2013 ESTRATTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale CONSERVATORIO DI MUSICA «G. MARTUCCI» SALERNO Sede legale: via S. De Renzi, 62 84123 Salerno Tel 089 241086

Dettagli

126.926.088,47 126.926.088,47 1111 Competenze fisse al personale docente e ai ricercatori a tempo

126.926.088,47 126.926.088,47 1111 Competenze fisse al personale docente e ai ricercatori a tempo Ente Codice 000061130000000 Ente Descrizione UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA (ATENEO) Categoria Universita' Sotto Categoria UNIVERSITA Periodo ANNUALE 2014 Prospetto PAGAMENTI PER CODICI GESTIONALI Importi

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA Allegato 10

CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA Allegato 10 RELAZIONE TECNICA DI ACCOMPAGNAMENTO ALL ASSESTAMENTO DEL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2012 E PLURIENNALE PER GLI ESERCIZI FINANZIARI 2012-2014. Con l Assestamento del Bilancio

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2015 2017

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2015 2017 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2015 2017 (PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE LA PROGRAMMAZIONE DI BILANCIO art. 9.3 lettera m) La nota integrativa è un documento allegato al Bilancio di Previsione

Dettagli

SIOPE Pagina 1 PAGAMENTI PER CODICI GESTIONALI. Ente Codice 000141639000000 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI GENOVA (ATENEO) Periodo ANNUALE 2013

SIOPE Pagina 1 PAGAMENTI PER CODICI GESTIONALI. Ente Codice 000141639000000 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI GENOVA (ATENEO) Periodo ANNUALE 2013 SIOPE Pagina 1 Ente Codice 000141639000000 Ente Descrizione UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI GENOVA (ATENEO) Categoria Universita' Sotto Categoria UNIVERSITA Periodo ANNUALE 2013 Prospetto PAGAMENTI PER CODICI

Dettagli

F.S SPESE F.S.00 Disavanzo 0,00 F.S.01 ORGANI UNIVERSITARI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI 0,00 F.S.01.01 GETTONI DI PRESENZA AI COMPONENTI DEGLI ORGANI

F.S SPESE F.S.00 Disavanzo 0,00 F.S.01 ORGANI UNIVERSITARI E ATTIVITA' ISTITUZIONALI 0,00 F.S.01.01 GETTONI DI PRESENZA AI COMPONENTI DEGLI ORGANI Chiave Descrizione Previsione iniziale 2010 Previsione assestata 2010 variazione + rispetto alla previsione assestata variazione - rispetto alla previsione assestata PREVISIONE 2011 F.S SPESE F.S.00 Disavanzo

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI AL BILANCIO UNICO DI ATENEO ESERCIZIO 2014 DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Il bilancio in esame è unico per tutto l Ateneo di Brescia (n. di studenti stimato

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITÀ STUDENTESCHE E PER LA GESTIONE DELLE INIZIATIVE A FAVORE DEGLI STUDENTI

REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITÀ STUDENTESCHE E PER LA GESTIONE DELLE INIZIATIVE A FAVORE DEGLI STUDENTI REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE ATTIVITÀ STUDENTESCHE E PER LA GESTIONE DELLE INIZIATIVE A FAVORE DEGLI STUDENTI L'Università degli Studi del Molise, in conformità a quanto disposto

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale

Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 Il rendiconto

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004)

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004) REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI DOTTORATO DI RICERCA (approvato da C. d A. del 12 ottobre 2004) 1 INDICE Articolo 1 Finalità Articolo 2 Ambito di applicazione Articolo 3 Istituzione

Dettagli

Università degli Studi di Messina

Università degli Studi di Messina Università degli Studi di Messina Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca (assegni di ricerca) (Ultima modificazione: D.R. 2321 del 15 Ottobre 2013) Art. 1

Dettagli

Relazione illustrativa di accompagnamento Esercizio finanziario 2012

Relazione illustrativa di accompagnamento Esercizio finanziario 2012 Rendiconto della Gestione Relazione illustrativa di accompagnamento Esercizio finanziario 2012 Dipartimento di Scienze di Base e Fondamenti: Matematica, Informatica, Fisica, Chimica, Epistemologia e Storia

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (adottato ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, Disposizioni per l attuazione del principio del pareggio di bilancio ai

Dettagli

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA DELIBERA N. 218, ESTRATTO DAL VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 26/11/2013 OMISSIS

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA DELIBERA N. 218, ESTRATTO DAL VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 26/11/2013 OMISSIS ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA DELIBERA N. 218, ESTRATTO DAL VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 26/11/2013 OMISSIS OGGETTO: BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 N. o.d.g.:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIPARTIMENTO DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIPARTIMENTO DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA REGOLAMENTO DEL DIPARTIMENTO DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA REGOLAMENTO DEL TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE, MISSIONE, FINALITÀ E ORGANIZZAZIONE Art. 1 -Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina l organizzazione e il funzionamento del Dipartimento

Dettagli

Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei progetti di ricerca di base finanziati dalla RAS nell ambito della L.R. 7/2007 Bandi 2010 e 2011

Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei progetti di ricerca di base finanziati dalla RAS nell ambito della L.R. 7/2007 Bandi 2010 e 2011 potrà UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI CAGLIARI ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI SASSARI Linee guida per la gestione e la rendicontazione

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE INTERNA SEDUTA DEL 12 DICEMBRE 2008

ESTRATTO DAL VERBALE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE INTERNA SEDUTA DEL 12 DICEMBRE 2008 ESTRATTO DAL VERBALE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE INTERNA SEDUTA DEL 12 DICEMBRE 2008 Il giorno 12 dicembre 2008 alle ore 15,30 presso il Rettorato Sala Consiglio di amministrazione - piazza San Marco, 4,

Dettagli

Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia

Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO. dell Università degli Studi di Perugia Regolamento in materia di CORSI PER MASTER UNIVERSITARIO E CORSI DI PERFEZIONAMENTO dell Università degli Studi di Perugia (Emanato con decreto rettorale n. 66 del 26 gennaio 2015) 1 Indice TITOLO I DEFINIZIONI

Dettagli

8. G. DIMAURO...P... 19. G. PANI... 10. A. FARINOLA...P... 21. S. PIZZUTILO... P...

8. G. DIMAURO...P... 19. G. PANI... 10. A. FARINOLA...P... 21. S. PIZZUTILO... P... CONSIGLIO DEI CORSI DI STUDIO IN INFORMATICA DEL 27 APRILE 2009 Il Consiglio dei Corsi di Studio in Informatica convocato per lunedì 27 Aprile 2009, alle ore 11.00 presso la sala Consiglio del Dipartimento

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MODENA BILANCIO PREVENTIVO DELL ANNO 2016

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MODENA BILANCIO PREVENTIVO DELL ANNO 2016 ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MODENA BILANCIO PREVENTIVO DELL ANNO 2016 1. Preventivo finanziario gestionale; 2. Quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria;

Dettagli

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario

Art. 3 Piano finanziario Art. 4 - Copertura finanziaria del Master Universitario Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Modificato con D.R. n. 1033 2013 Prot. n 24843 del 10.07.2013 REGOLAMENTO MASTER

Dettagli

UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE NICCOLO CUSANO

UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE NICCOLO CUSANO UNISU UNIVERSITA TELEMATICA DELLE SCIENZE UMANE NICCOLO CUSANO PROVVEDIMENTO N. 05 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VISTO il decreto del Ministro dell istruzione dell Università e della ricerca

Dettagli

GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE DEL CANDIDATO BACCIU VALENTINA MARIA

GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE DEL CANDIDATO BACCIU VALENTINA MARIA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER L ASSUNZIONE DI UN RICERCATORE CON CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO DELLA DURATA DI 3 (TRE) ANNI, PRESSO LA FACOLTÀ

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE LA FINANZA E LA CONTABILITA' GENERALE

REGOLAMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE LA FINANZA E LA CONTABILITA' GENERALE REGOLAMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE LA FINANZA E LA CONTABILITA' GENERALE Approvato dal Consiglio dell Ordine nella seduta del 9 luglio 2015 Pagina 1 di 11 TITOLO I (NORME GENERALI) Articolo 1 (Finalità

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI DI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO

REGOLAMENTO DEI CORSI DI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO REGOLAMENTO DEI CORSI DI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI AGGIORNAMENTO Sommario Art.1 Definizioni... 2 Art. 2 Modalità didattica... 2 Art. 3 Regolamento didattico... 2 Art. 4 Organi di gestione dei Corsi...

Dettagli

CONTO CONSUNTIVO DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014

CONTO CONSUNTIVO DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014 UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO CONTO CONSUNTIVO DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2014. IL O DIV.CONTABILITA' GENERALE IL DIRETTORE GENERALE. ENTRATE STANZIAMENTO Variazioni successive Bilancio previsione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E DEI SERVIZI DIDATTICI INTEGRATIVI EX ART. 35 STATUTO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E DEI SERVIZI DIDATTICI INTEGRATIVI EX ART. 35 STATUTO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE FINALIZZATA E DEI SERVIZI DIDATTICI INTEGRATIVI EX ART. 35 STATUTO Emanato con D.R. n. 11632 del 05/12/2005 e successive modificazioni ed integrazioni

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E INFORMATICA ULISSE DINI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E INFORMATICA ULISSE DINI 1 - Giunta di Dipartimento del 4 Marzo 2013 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E INFORMATICA ULISSE DINI Seduta della Giunta di Dipartimento del 4 Marzo 2013 Verbale n. 1 Alle

Dettagli

Università degli Studi di Roma La Sapienza. Dipartimento di Architettura e Progetto. MASTER DI PRIMO LIVELLO IN LIGHTING DESIGN Regolamento

Università degli Studi di Roma La Sapienza. Dipartimento di Architettura e Progetto. MASTER DI PRIMO LIVELLO IN LIGHTING DESIGN Regolamento Università degli Studi di Roma La Sapienza Dipartimento di Architettura e Progetto MASTER DI PRIMO LIVELLO IN LIGHTING DESIGN Regolamento Articolo 1 - Introduzione L Università degli Studi di Roma La Sapienza,

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

NOTA ILLUSTRATIVA AL BILANCIO PREVENTIVO

NOTA ILLUSTRATIVA AL BILANCIO PREVENTIVO NOTA ILLUSTRATIVA AL BILANCIO PREVENTIVO Premessa L'attività del Consorzio Intercomunale Smaltimento Rifiuti consisteva originariamente nello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, provenienti dai comuni

Dettagli

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA

ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITA' DI BOLOGNA BILANCIO: A.85 - DIPARTIMENTO DI MATEMATICA PREVENTIVO FINANZIARIO ANNO 2011 Chiave iniziali F.E ENTRATE F.E.0 AVANZO 823.279,82 823.279,82 F.E.1 ENTRATE PROPRIE

Dettagli

DE MITRI LOREDANA piazza dell'ateneo Nuovo 1 Milano. loredana.demitri@unimib.it italiana UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA

DE MITRI LOREDANA piazza dell'ateneo Nuovo 1 Milano. loredana.demitri@unimib.it italiana UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Città DE MITRI LOREDANA piazza dell'ateneo Nuovo 1 Milano Telefono 0264483181 Cellulare - E-mail Nazionalità Data di nascita

Dettagli

Verbale n. 2 del Consiglio di Dipartimento del 30 marzo 2010

Verbale n. 2 del Consiglio di Dipartimento del 30 marzo 2010 Verbale n. 2 del Consiglio di Dipartimento del 30 marzo 2010 Il giorno 30 del mese di marzo dell anno 2010, alle ore 12,15, presso l aula del piano rialzato di questo Dipartimento, si è riunito, il Consiglio

Dettagli

Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento presso l Università degli Studi di Siena Art. 1 - Definizioni - per corsi di studio

Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento presso l Università degli Studi di Siena Art. 1 - Definizioni - per corsi di studio Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento presso l Università degli Studi di Siena (Emanato con D.R. n. 1529 del 17.10.2012, pubblicato all Albo on line di Ateneo in data 18.10.2012

Dettagli

Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei progetti di ricerca di base finanziati dalla RAS nell ambito della L.R. 7.8.2007, n. 7.

Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei progetti di ricerca di base finanziati dalla RAS nell ambito della L.R. 7.8.2007, n. 7. 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei

Dettagli

III Divisione Studenti Ufficio Scuole di Specializzazione e Dottorati di ricerca. Anno 2010 Titolo III Classe 5 Fascicolo III/5.11

III Divisione Studenti Ufficio Scuole di Specializzazione e Dottorati di ricerca. Anno 2010 Titolo III Classe 5 Fascicolo III/5.11 III Divisione Studenti Ufficio Scuole di Specializzazione e Dottorati di ricerca Decreto n. 2125 del 03/11/2010 Prot. n. 31683 Anno 2010 Titolo III Classe 5 Fascicolo III/5.11 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI

Dettagli

MODIFICHE APPORTATE ALLA PARTE INCASSI:

MODIFICHE APPORTATE ALLA PARTE INCASSI: MODIFICHE APPORTATE ALLA PARTE INCASSI: Incassi - 1) Poste correttive e compensative di spese in questa sezione sono state aggiunte due voci derivanti da rimborsi specifici (i tributi dall erario, che

Dettagli

BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015

BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015 Dipartimento di Scienze Repertorio n. 72/2014 prot n. 1484 del 15/12/2014 (2014-URM3DSC-0001484) BANDO N. 1 PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO PER L A. A. 2014/2015 Visto l art. 23 della

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO DEL 5/12/2002

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA VERBALE DELLA RIUNIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI ATENEO DEL 5/12/2002 Oggi in Pavia, alle ore 16.00, presso l Ufficio per gli Studi di Valutazione, si riunisce il Nucleo di Valutazione dell'ateneo. Il Nucleo è stato convocato dal Presidente con lettera del 25/11/2002. Risultano

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO UNICO DI ATENEO PER L'ESERCIZIO 2015 A CARATTERE NON AUTORIZZATORIO IN CONTABILITÀ FINANZIARIA

BILANCIO PREVENTIVO UNICO DI ATENEO PER L'ESERCIZIO 2015 A CARATTERE NON AUTORIZZATORIO IN CONTABILITÀ FINANZIARIA BILANCIO PREVENTIVO UNICO DI ATENEO PER L'ESERCIZIO 2015 A CARATTERE NON AUTORIZZATORIO IN CONTABILITÀ FINANZIARIA PREVENTIVO FINANZIARIO Esercizio Unità analitica autonoma Periodo 2015 UA.00 - Universita'

Dettagli

Regolamento Didattico dei Corsi di Doctor Philosophiae

Regolamento Didattico dei Corsi di Doctor Philosophiae SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI Regolamento Didattico dei Corsi di Doctor Philosophiae Art. 1 (Finalità) 1. I corsi di Doctor Philosophiae (di seguito denominati corsi di Ph.D. o semplicemente

Dettagli

TITOLO I Disposizioni Generali. Articolo 1 Oggetto e finalità

TITOLO I Disposizioni Generali. Articolo 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI RICERCA, AI SENSI DELL ARTICOLO 22 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240 (emanato con Decreto Rettorale del 29 marzo 2011, numero

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

RELAZIONE SUL PROGRAMMA ANNUALE PER L ESERCIZIO 2015

RELAZIONE SUL PROGRAMMA ANNUALE PER L ESERCIZIO 2015 Istituto Tecnico Tecnologico - Terni Lorenzo Allievi - Antonio da Sangallo" Pag.1 PROGRAMMA ANNUALE 2015 RELAZIONE SUL PROGRAMMA ANNUALE PER L ESERCIZIO 2015 Dirigente Scolastico Prof.ssa Cinzia FABRIZI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE DR/2015/3387 del 02/10/2015 Firmatari: MANFREDI Gaetano

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SEGRETERIA DIREZIONE GENERALE DR/2015/3387 del 02/10/2015 Firmatari: MANFREDI Gaetano DR/2015/3387 del 02/10/2015 Firmatari: MANFREDI Gaetano REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II TITOLO I ART.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DI BORSE DI STUDIO, PREMI, COLLABORAZIONI, PRESTAZIONI E CONSULENZE DEL CONSORZIO INSTM INDICE

REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DI BORSE DI STUDIO, PREMI, COLLABORAZIONI, PRESTAZIONI E CONSULENZE DEL CONSORZIO INSTM INDICE (Versione aggiornata a seguito delibera Giunta del 17/10/2007 / ratifica Consiglio Direttivo del 30/11/2007 - in vigore dal 01/12/2007 aggiornamento successivo deliberato dalla Giunta del 20/04/2010 e

Dettagli

Fondo Cassa Iniziale. = Avanzo/Disavanzo di amministrazione iniziale 89.589,75

Fondo Cassa Iniziale. = Avanzo/Disavanzo di amministrazione iniziale 89.589,75 - ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI PORDENONE Anno TABELLA DIMOSTRATIVA DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE PRESUNTO AL TERMINE DELL'ESERCIZIO Fondo Cassa Iniziale + Residui Attivi Iniziali - Residui

Dettagli

Decreto n. 70254 (540) Anno 2015

Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Bando di concorso per l attribuzione di fondi per Iniziative Studentesche Culturali e Sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze a.a. 2014/2015

Dettagli

COMUNE DI PORRETTA TERME

COMUNE DI PORRETTA TERME COMUNE DI PORRETTA TERME Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO ECONOMATO Il presente Regolamento approvato con D.C.C. n. 46 del 29/09/2014 abroga e sostituisce il precedente Regolamento approvato

Dettagli

Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità

Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità Regolamento dell Università degli Studi Link Campus University di amministrazione, finanza e contabilità INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Articolo 1 - Oggetto e definizioni Articolo 2 - Finalità Articolo

Dettagli

TIVOLI FORMA S.r.l. Unipersonale

TIVOLI FORMA S.r.l. Unipersonale VERSIONE DEFINITIVA TIVOLI FORMA S.r.l. Unipersonale Società partecipata dal Comune di Tivoli C.F.P. A. Rosmini Sede legale: 00019 Tivoli Viale Mannelli n. 9 Capitale Sociale 10.000,00 i.v. R.E.A. n. 1238379

Dettagli

Categoria. Pagina 1 SIOPE. DlSPONIBILITA' LIQUIDE

Categoria. Pagina 1 SIOPE. DlSPONIBILITA' LIQUIDE DlSPONIBILITA' LIQUIDE SIOPE Pagina 1 Ente Codice Ente Descrizione Categoria Sotto Categoria Periodo Prospetto Tipo Report Data ultimo aggiornamento Data stampa Importi in EURO 000715784000000 UN]VERSlTA'

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEI PRELIEVI E DELLE RELATIVE PROCEDURE SULLE ATTIVITA DI RICERCA E DI FORMAZIONE

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEI PRELIEVI E DELLE RELATIVE PROCEDURE SULLE ATTIVITA DI RICERCA E DI FORMAZIONE REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEI PRELIEVI E DELLE RELATIVE PROCEDURE SULLE ATTIVITA DI RICERCA Emanato con D.R. n. 418 del 20/12/2013; modificato ed integrato con D.R. n. 305 del 07/07/2015. TITOLO

Dettagli

NOTIZIE UTILI PER LA GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI PRIN

NOTIZIE UTILI PER LA GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI PRIN NOTIZIE UTILI PER LA GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEI PROGETTI PRIN (Ex COFIN Ex 40%) 1. PRIN in generale 2. RD, RA e Cofinanziamento di altre amministrazioni 3. Erogazione del finanziamento 4. Voci di Spesa.

Dettagli

1. Nuovo modello per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio ed informativa sulla privacy

1. Nuovo modello per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio ed informativa sulla privacy Alle Aziende ammesse alle agevolazioni del Patto Territoriale del Canavese e p.c. al Consorzio per il Distretto Tecnologico del Canavese c.a. Dott. Loris Mauro e p.c. alla Banca Mediocredito SpA c.a. Sig.ra

Dettagli

A.DI.S.U. PERUGIA. : Bilancio di Previsione su 6 colonne : D:\AscotWeb\tmp\ascotweb\FBI34481.ist. Data della stampa : 16/02/2015

A.DI.S.U. PERUGIA. : Bilancio di Previsione su 6 colonne : D:\AscotWeb\tmp\ascotweb\FBI34481.ist. Data della stampa : 16/02/2015 A.DI.S.U. PERUGIA Stampa : Bilancio di Previsione su 6 colonne Nome file : D:\AscotWeb\tmp\ascotweb\FBI34481.ist Eseguito da : F00CAPST Data della stampa : 16/02/2015 +----------------------------------------------+

Dettagli

ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO

ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Linee guida per la gestione e la rendicontazione dei

Dettagli

DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASLAZIONALE VIA SOLAROLI, 17 - NO BILANCIO DI PREVISIONE 2012

DIPARTIMENTO DI MEDICINA TRASLAZIONALE VIA SOLAROLI, 17 - NO BILANCIO DI PREVISIONE 2012 PARTE SPESE Codice Denominazione Previsioni definitive anno 2011 Dipartimento Medicina VARIAZIONI IN AUMENTO VARIAZIONI IN DIMINUZIONE previsione anno 2012 01 RISORSE UMANE 145.005,26 15.175,01 129.830,25

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA DEL FOTOVOLTAICO STATUTO

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA DEL FOTOVOLTAICO STATUTO MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN INGEGNERIA DEL FOTOVOLTAICO STATUTO Art. 1 Istituzione È istituito presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell Università degli Studi di Roma Tor Vergata,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO Gen. E. BALDASSARRE. Piazza Dante - 76125 TRANI tel.0883/582627 fax 0883/508433

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO Gen. E. BALDASSARRE. Piazza Dante - 76125 TRANI tel.0883/582627 fax 0883/508433 SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO Gen. E. BALDASSARRE Piazza Dante - 76125 TRANI tel.0883/582627 fax 0883/508433 Codice meccanografico: BAMM209001 - Cod. Fisc.:83002390728 Prot. n. 1749/D2c del 28/05/2015

Dettagli

DIVISIONE ATTIVITA ISTITUZIONALI E DEL PERSONALE Settore Affari Generali Unità Operativa Legale

DIVISIONE ATTIVITA ISTITUZIONALI E DEL PERSONALE Settore Affari Generali Unità Operativa Legale DIVISIONE ATTIVITA ISTITUZIONALI E DEL PERSONALE Settore Affari Generali Unità Operativa Legale LB/eg D.R. Rep. n. 608/2012 Prot. n. 21738 del 06.12.2012 Tit. I cl. 3 Oggetto: Emanazione del Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI FORMAZIONE. Premessa

REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI FORMAZIONE. Premessa REGOLAMENTO DEI CORSI MASTER, DI PERFEZIONAMENTO E DI FORMAZIONE Premessa Il Regolamento per l istituzione ed il funzionamento dei corsi master universitari, emanato con D.R. n. 868 del 27.6.2005, è modificato

Dettagli

Allegato A Alla delibera n 16 del 9 APRILE 2015 IL SEGRETARIO Maccani dottor Mario STATUTO A - ORGANIZZAZIONE

Allegato A Alla delibera n 16 del 9 APRILE 2015 IL SEGRETARIO Maccani dottor Mario STATUTO A - ORGANIZZAZIONE Allegato A Alla delibera n 16 del 9 APRILE 2015 IL SEGRETARIO Maccani dottor Mario STATUTO DELL AMMINISTRAZIONE SEPARATA DEI BENI DI USO CIVICO DELLA FRAZIONE DI COREDO Art. 1 - Oggetto dello Statuto -

Dettagli