Efficienza dei mercati di borsa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Efficienza dei mercati di borsa"

Transcript

1 Università degli Studi di Ancona Facoltà di Economia Giorgio Fuà Corso di laurea specialistico: FINANZA, BANCHE E ASSICURAZIONI (Classe 19/S) Percorso: Borsa e Mercati Struttura e funzionamento dei mercati di borsa Efficienza dei mercati di borsa Ancona, novembre 2002 Prof.. Michele Modina Istituto di Teoria delle Decisioni e di Finanza Innovativa 1

2 Agenda I a w: Struttura dei mercati di borsa II a w: Efficienza dei mercati III a w: I mercati di borsa italiani IV a w: Le operazioni di finanza mobiliare V a w: Risparmio gestito e risparmio diretto 2

3 I a w: Struttura dei mercati di borsa IIa w: Efficienza dei mercati Forme di efficienza Efficienza informativa Una random walk in Wall Street Test di efficienza Inefficienza del mercato Appendice: Modelli di equilibrio - il CAPM III a w: I mercati di borsa italiani IV a w: Le operazioni di finanza mobiliare V a w: Risparmio gestito e risparmio diretto Agenda 3

4 Obiettivi Alla fine della seconda sessione di lezioni (seconda settimana), lo studente dovrebbe avere acquisito i seguenti concetti: capire il significato di efficienza dei mercati distinguere le diverse forme di efficienza conoscere l importanza dell efficienza informativa approfondire la conoscenza delle diverse forme di efficienza informativa comprendere le altre forme di efficienza dei mercati finanziari approfondire la conoscenza dei test empirici sulle diverse forme di efficienza informativa essere consapevole dell esistenza di alcune inefficienze dei mercati sapere dell esistenza di alcuni limiti dei test di natura empirica capire la relazione tra efficienza ed equilibrio dei mercati rivedere i concetti alla base del CAPM (Capital Asset Pricing Model) 4

5 forme di efficienza I a w: Struttura dei mercati di borsa IIa w: Efficienza dei mercati Forme di efficienza Efficienza informativa Una random walk in Wall Street Test di efficienza Inefficienza del mercato Appendice: Modelli di equilibrio - il CAPM III a w: I mercati di borsa italiani IV a w: Le operazioni di finanza mobiliare V a w: Risparmio gestito e risparmio diretto Agenda 5

6 forme di efficienza Efficienza dei mercati VISIONI I mercati tendono I mercati non tendono spontaneamente alla perfezione autonomamente all efficienza VISIONE PREVALENTE I mercati sono abbastanza efficienti da operare in autonomia e autoregolamentazione e per risultare utili al sistema economico I mercati sono abbastanza imperfetti da non garantire sempre posizioni di ottimo OBIETTIVO DELLA REGOLAMENTAZIONE E MIGLIORARE GLI ASPETTI STRUTTURALI-ORGANIZZATIVI E DI DISCIPLINA, PER OTTENERE GUADAGNI DI EFFICIENZA E STABILITA 6

7 forme di efficienza Tipi di efficienza Efficienza allocativa capacità del mercato di indirizzare le risorse finanziarie verso gli utilizzi più produttivi favorire gli investimenti migliori (in termini di rendimento atteso/rischio) Informativa: i prezzi dei titoli riflettono le informazioni disponibili capacità del mercato di diffondere e sfruttare prontamente l informazione in modo che essa si rifletta nel prezzi correnti delle attività finanziarie Valutativa: le informazioni disponibili sono correttamente impiegate per determinare il valore d impresa Completezza: esiste la possibilità di realizzare scambi a tutti i momenti futuri e a tutte le eventualità future Funzionale: il mercato mobiliare favorisce lo sviluppo del sistema economico nel suo insieme Tecnico-operativa: le procedure e le operazioni si svolgono in modo ordinato e poco costoso Fonte: elaborazione su Tobin (1984) 7

8 forme di efficienza Efficienza informativa Le aspettative degli investitori sui futuri flussi di cassa generati da un titolo (e il rischio associato a questi flussi ) sono immediatamente e correttamente riflessi sul prezzo In un mercato efficiente dal punto di vista informativo i prezzi correnti rappresentano stime non distorte del loro valore corretto o intrinseco o fondamentale Se i titoli sono valutati correttamente, gli investitori guadagnano un rendimento appropriato al livello di rischio a prescindere dal titolo acquistato: non esistono titoli sopravvalutati o sottovalutati a lungo nessuno può battere il mercato paradosso: la concorrenza fra operatori-analisti alla ricerca di opportunità di investimento migliori, portando all efficienza, finisce con l eliminare la possibilità di ottenere over-performance 8

9 forme di efficienza Efficienza valutativa Rispondenza dei prezzi al valore delle imprese (valore fondamentale) Il prezzo dei titoli è dato dall attualizzazione dei flussi futuri: P t = E (dt+1) + E (dt+1) r (1+r) 2 che in ipotesi di crescita costante del dividendo al tasso g: P t = d e t+1 r t -g e t Verifica dell efficienza: stima econometrica dell equazione (se i risultati stimati non differiscono molto da quelli effettivi, il mercato è efficiente) misura della volatilità (se la volatilità dei prezzi è inferiore alla volatilità combinata delle singole variabili, il mercato è efficiente) L efficienza valutativa incorpora quella informativa, ma non vale il contrario Fonte: Vaciago, Verga (1995) 9

10 forme di efficienza Anomalie dei prezzi Divergenze più o meno temporanee tra prezzi effettivi dei titoli e valore fondamentale Bolle razionali (bubbles): persistenti variazioni dei prezzi (verso l alto) che si manifestano in attesa di eventi che giustificano aspettative razionali di incremento del valore Mode (fads): comportamenti collettivi uniformi e irrazionali che allontanano il prezzo dal valore fondamentale Macchie solari: eccesso di reazione dei prezzi a eventi/informazioni poco rilevanti Bolle informative (information bubbles): spostamenti di brevissimo periodo (anche poche ore) rispetto a eventi che si stanno per manifestare o per essere resi noti differenti informazioni o modelli interpretativi o asimmetrie informative insider trading (è sempre negativo?) I prezzi si formano sulla convenzionalità delle analisi (beauty contest) Un mercato efficiente non può comunque escludere episodi di instabilità (ad esempio, a seguito di errori di politica economica) Fonte: Vaciago, Verga (1995) 10

11 forme di efficienza Mercati derivati ed efficienza Ruolo positivo dei derivati: ripartizione (gestione) del rischio segnalazione dei rischi Lo sviluppo dei mercati dei derivati accresce la liquidità dei mercati del sottostante: Leva Minor immobilizzo Maggior liquidità Minor costo Futures: esternalità positiva di informazione Definizione di completezza del mercato: possibilità di negoziare strumenti diversi anche solo per differenza di tempo e di situazione Fonte: Vaciago, Verga (1995) 11

12 forme di efficienza Critiche al ruolo dei mkt derivati Eccessiva proliferazione tipologica ma... esiste un processo di selezione dei mercati Analogia con le scommesse ma... la possibilità di speculare dimostra la validità come strumento di copertura Dipendenza dei prezzi dei future dai prezzi del sottostante via arbitraggio ma... in realtà si verifica che la relazione causale è inversa Eccesso di risorse (strutture e intelletti) spese in questi mercati porta allo short termism e allontana dai fondamentali è inefficiente in senso funzionale, perché il mantenimento delle strutture è costoso e non da grande contributo al sistema dato che fa guadagnare pochissimi ai danni di molti il perfezionamento della liquidità è un vantaggio marginale poco rilevante rispetto agli oneri sopportati Fonte: Vaciago, Verga (1995) 12

13 forme di efficienza Riflessioni sulla completezza Organizzazioni rozze non garantiscono la massima utilità I mercati finanziari (derivati e sottostanti) sono utili alla massimizzazione del benessere Per la realizzazione dell obiettivo di cui al punto 2), i mercati devono offrire una gamma di strumenti diversificati Sono possibili diverse organizzazioni efficienti (quella preferibile può essere scelta dal mercato se esistono strutture in competizione) La riduzione del rischio (variabilità della ricchezza) è un obiettivo dell investitore solo se le sue preferenze e i prezzi futuri variano poco al variare delle circostanze (altrimenti perseguire tale obiettivo è vano, perché impossibile da avvicinare) Fra i ruoli della moneta vi è il contributo alla corretta gestione del rischio Fonte: Vaciago, Verga (1995) 13

14 forme di efficienza Efficienza tecnico-operativa Spessore: elevato numero di titoli in circolazione e, quindi, di imprese quotate e di operatori se il mkt ha scarso spessore, piccole variazioni della domanda influenzano le quotazioni dei titoli (c.d. titoli sottili) Liquidità: importanza della componente speculativa che sostiene i corsi dei titoli il temporaneo squilibrio fra quantità di titoli domandate e offerte da parte dei risparmiatori è compensato dagli speculatori che restringono le oscillazioni dei titoli Trasparenza: operatori preparati; contratti di borsa standardizzati; informazioni corrette importanza degli organismi che esercitano funzioni di controllo e di vigilanza Continuità degli scambi: il flottante, ovvero i titoli liberamente scambiati in borsa, deve essere consistente la concentrazione degli scambi non è più condizione necessaria (trading telematico) 14

15 forme di efficienza Efficienza del mercato italiano COSA E STATO FATTO Le società quotate nelle borse europee Trasformazione intermediari Trasformazione del sistema di contrattazione Francoforte Londra Parigi Madrid Zurigo Amsterdam Lussemburgo Bruxelles Stoccolma Copenhagen Atene Milano Oslo Informatizzazione del mkt immissione delle proposte di negoziazione, ordinamento e regole di matching Maggiore trasparenza possibilità per i risparmiatori di conoscere in tempo reale tutte le informazioni price-sensitive Concentrazione degli scambi gli scambi su titoli quotati (non TdS) deve avvenire in Borsa Segmentazione operativa scambi su titoli quotati (non TdS) deve avvenire in Borsa Milano Rapporto capitalizzazione/pil Francoforte Parigi Madrid Tokyo NYSE Amsterdam Londra Nazionali Straniere Zurigo

16 forme di efficienza Prime conclusioni Mercati davvero inefficienti e/o instabili non possono durare a lungo La presenza di inefficienze consente extra-profitti, ma lo sfruttamento di tali opportunità aumenta l efficienza del mercato stesso La regolamentazione dei mercati si è evoluta favorendo il miglioramento del binomio efficienza/stabilità un mercato poco o troppo regolamentato non attrae transazioni Il dinamismo dei mercati caratterizza l interazione tra teoria e pratica per esempio, lo studio delle bolle speculative che portano a crash di mercato conduce a risultato che influenzano la struttura e l organizzazione dei mercati e delle operazioni ivi svolte L esistenza di asimmetrie informative e di differenze, non eliminabili, tra categorie di operatori favorisce la presenza di più modelli di intermediazione la già ricordata complementarietà tra banca e borsa Fonte: Vaciago, Verga (1995) 16

17 I a w: Struttura dei mercati di borsa IIa w: Efficienza dei mercati Forme di efficienza Efficienza informativa Una random walk in Wall Street Test di efficienza Inefficienza del mercato Appendice: Modelli di equilibrio - il CAPM III a w: I mercati di borsa italiani IV a w: Le operazioni di finanza mobiliare V a w: Risparmio gestito e risparmio diretto Agenda 17

18 efficienza informativa Basic facts (1 di 2) Un mercato in cui i prezzi correnti riflettono pienamente e correttamente tutte le informazioni disponibili. Ovvero, il mercato in cui le trading rules non costose non battono consistentemente il mercato (il rendimento è una misura corretta del rischio associato). Comportamento dei prezzi La reazione dei prezzi in mercati efficienti e inefficienti: PRESSOCHE ISTANTANEA Efficient Market Hypotesis EMH asserisce che i moderni mercati sono efficienti implicazione: i titoli rappresentano un investimento con VAN pari a zero i titoli offrono rendimenti attesi esattamente uguali al tasso aggiustato per il rischio Perché efficienti? La competizione tra operatori rende i mercati efficienti Forme di efficienza debole semi-forte forte Quali informazioni sono disponibili agli investitori e come si riflettono nei prezzi? EMH e la storia del mercato Fonte: elaborazione su Phillips (2002) i prezzi rispondono rapidamente alle nuove informazioni i futuri cambiamenti di prezzo sono difficili da prevedere titoli non correttamente prezzati (quelli i cui futuri livelli di prezzo possono essere previsti accuratamente) sono difficili da identificare 18

19 Investimenti in titoli hanno, secondo EMH, VAN = 0 Fonte: Harvey (2002) Basic facts (2 di 2) Reazione dei prezzi all arrivo di nuove informazioni in mercati efficienti e non efficienti Fonte: Phillips (2002) Investment Projects NPV of project = - PV cash inflows Initial Investment Primary Market NPV of financing = Money raised - Value of liability Secondary Market NPV of share purchase = Value of shares - Price of shares Competitive Advantage NPV of projects can be positive Competition in Capital Markets NPV of transactions is zero Prices are "fair" 19

20 Cosa è un mercato efficiente? Nel mercato efficiente il prezzo di mercato è una stima non influenzata del reale valore dell investimento IMPLICAZIONI EFFICIENZA per GRUPPI INVESTITORI Il prezzo di mercato non deve essere uguale al reale valore in ogni momento ciò che si richiede è che gli errori nei prezzi devono essere casuali (i prezzi possono essere > o < del valore reale a per via dell andamento random delle deviazioni) C è una uguale possibilità che le azioni siano sotto o sopra valutate in ogni momento: le deviazioni non sono correlate con nessuna variabile osservabile Se le deviazioni sono random, nessun gruppo di investitori è in grado di trovare sistematicamente azioni sopra o sotto valutate La definizione di efficienza non deve solo riferirsi ai mercati, ma anche ai gruppi di investitori è difficile che i mercati siano efficienti per tutti gli investitori, ma è largamente possibile che un mercato sia efficiente per l investitore medio è anche possibile che alcuni mercati siano efficienti e altri no e che un mercato sia efficiente per un gruppo di investitori e per un altro no La definizione di efficienza deve inoltre riferirsi anche alle assunzioni circa la disponibilità delle informazioni (per ogni gruppo di investitori) e la loro velocità di riflettersi nei prezzi Fonte: elaborazione su Damodaran (2002) 20

21 efficienza informativa Forme di efficienza informativa E. Fama (1970: I mercati efficienti sono quelli in cui i titoli sono valutati in modo da generare livelli normali di rendimento dato il loro livello di rischio Efficienza in forma debole: l unica informazione incorporata nei prezzi è quella relativa all andamento storico dei titoli nessuno dovrebbe essere in grado di ottenere rendimenti anormali utilizzando le informazioni derivanti dai prezzi storici l analisi tecnica non è compatibile con l efficienza debole del mercato Efficienza in forma semi-forte: i prezzi si aggiustano rapidamente e correttamente alla diffusione di tutte le informazioni pubbliche l evidenza empirica tende a mostrare come i mercati tendano a reagire rapidamente ma non sempre correttamente Efficienza in forma forte: i prezzi riflettono tutte le informazioni sia pubbliche che riservate 21

22 Riflessi di un mercato efficiente RIFLESSI COSA NON IMPLICA Nessun gruppo di investitori può battere in modo consistente il mercato usano una strategia di investimento comune In un mercato efficiente, l attività di ricerca è costosa e non produce benefici. La possibilità di trovare un azione sottovalutata è casuale (50/50) In un mercato efficiente, la strategia di diversificare a caso (random walk) o di creare un portafoglio indicizzato al mercato, è superiore a qualsiasi altra strategia In un mercato efficiente, la strategia che prevede la minimizzazione del trading è superiore a una strategia che prevede frequenti negoziazioni Fonte: elaborazione su Damodaran (2002) Le azioni non possono deviare dal loro valore reale (l unico assunto è che la deviazione deve essere casuale) Nessun investitore può battere il mercato in un determinato momento Nessun investitore può battere il mercato nel lungo periodo ciò avviene non grazie a superiori strategie, ma al fatto di essere fortunati COSA SIGNIFICA Non fa differenza su come uno investe (dato che il trade off tra rendimento e rischio si applica), ma sul fatto che si possa costantemente battere il mercato su una base risk-adjusted senza sostenere strategie di trading costose La fluttuazione dei prezzi significa che i mercati sono efficienti dato il continuo arrivo di nuove informazioni - i prezzi che non cambiano significano l inefficienza del mercato 22

23 Proposizioni sul mkt efficiente CONDIZIONI NECESSARIE PROPOSIZIONI I mercati non diventano efficienti in modo automatico, ma è l azione degli investitori, che cercano di battere il mercato, a rendere il mercato efficiente Il mercato inefficiente deve offrire l opportunità di battere il mercato sistematicamente e guadagnare extra-redditi le attività fonte di inefficienza devono essere negoziate i costi di transazione devono essere minori dei profitti attesi Devono esserci investitori che cercano la massimizzazione del profitto riconoscono potenziali extra-redditi possono replicare le strategie che battono il mercato hanno risorse per negoziare fino a che l inefficienza scompare! contraddizione interna risolta dal fatto che i mercati sono self-correcting mecchanism le inefficienze appaiono a intervalli regolari, ma spariscono quasi istantaneamente non appena gli investitori le trovano e negoziano su esse La probabilità di trovare inefficienze di mercato diminuisce al crescere della facilità di negoziazione dei titoli Se vi sono difficoltà di trading, le inefficienze possono prolungarsi nel tempo Esempi: Azioni vs real estate, NYSE vs NASDAQ La probabilità di trovare inefficienze di mercato cresce al crescere dei costi di transazione e di informazione per esplorare le inefficienze Esempi: IPO, mercati emergenti, investire in azioni losers (azioni con cattive performance) Investitori con vantaggi di costo hanno più possibilità di esplorare inefficienze Esempi: specialist nei floor market La velocità con cui le inefficienze si risolvono è correlata a come è facile replicare, da parte degli investitori, gli schemi per esplorare le inefficienze Esempi: investire negli stock split vs. arbitraggio degli indici Fonte: elaborazione su Damodaran (2002) 23

24 efficienza informativa Prime conclusioni I mercati azionari sono ragionevolmente efficienti in forma forte Consenso accademico: efficient markets about correct Mercati sono efficienti nella forma informativa semi-forte Prezzi seguono una random walk Cercare di battere il mercato è difficile Alcune implicazioni: non si deve mai sottostimare l efficienza del mercato nella gestione attiva del portafoglio è meglio concentrarsi sui settori meno efficienti del mercato (per esempio: le small firm sull OTC, o le imprese con attività caratteristica molto complessa) è difficile pensare di battere il mercato sul timing (del movimento del mercato nel suo complesso) perché ci si misura con una vasta platea di concorrenti 24

25 I a w: Struttura dei mercati di borsa IIa w: Efficienza dei mercati Forme di efficienza Efficienza informativa Una random walk in Wall Street Test di efficienza Inefficienza del mercato Appendice: Modelli di equilibrio - il CAPM III a w: I mercati di borsa italiani IV a w: Le operazioni di finanza mobiliare V a w: Risparmio gestito e risparmio diretto Agenda 25

26 random walk Analisi fondamentale e tecnica ANALISI FONDAMENTALE ANALISI TECNICA La forma semi-forte non è verificata La forma debole non è verificata FATTORI CHIAVE FATTORI CHIAVE Tasso di crescita atteso degli utili (g) tasso più lungo: prezzi più alti crescita non è perpetua Payout atteso dei dividendi (1 -b) payout maggiore: prezzi più alti Grado di rischio (r) rischio minore: prezzi più alti Livello dei tassi di interesse (r) tassi minori: prezzi più alti FATTORI CHIAVE Cerca di prevedere i prezzi futuri usando le informazioni storiche sui prezzi e sui volumi Tutte le informazioni rilevanti sono nei prezzi (e in parte nei volumi): i prezzi rilevano i fattori fondamentali e sono guidati dal sentiment prevalente Prevede molti grafici e statistiche (medie mobili, bande di Bollinger) Sembra essere più efficace per transazioni veloci con bassi costi di transazione Aspettative Informazioni/analis possono essere incorrette Mercato può non convergere al valore PREMI CAMBIANO NEL CORSO DEL TEMPO (crescita, rischio, ) 26

27 random walk Tipologie Chartist Momentum players Contrarians Analisi tecnica Prevedono i prezzi dai prezzi passati Utilizzano specifiche tecniche di trading (testa/spalla, regole filtro, supporti e resistenze, ) Slogan: Swith into the strong stocks Presumono che i prezzi reagiscono lentamente nel lungo periodo alle nuove informazioni e ai cambiamenti nel sentiment degli investitori Vendi i peggiori e tieni i migliori trend passati, crescenti o decrescenti, continuano dato che le informazioni sono lentamente assorbite dal mercato o come l onda di ottimismo/pessimismo si diffonde nel mercato serie storiche mostrano positive autocorrelazioni: trend di crescita (diminuzione) sono seguiti da trend di crescita (diminuzione) Teoria: gli investitori reagiscono con troppa enfasi a notizie positive o negative per cui: comprare alle notizie negative e vendere a quelle positive Cio implica che i rendimenti dovrebbero mostrare una dipendenza seriale negativa perché i price reversals are more likely than continuances of price changes non è provato statisticamente Fonte: elaborazione su Phillips (2002) 27

28 random walk Chartist Stock A Stock B Trading Days 28 Stock Price Stock Price Trading Days Trend Lines & Channels Support/Resistance Levels Fonte: Martellini (2000)

29 random walk Momentum versus contrarian Se vi è evidenza di inerzia nei prezzi, si usa una momentum strategy Se vi è evidenza di reversal nei prezzi, si usa una contrarian strategy Momentum si basa sulla lenta reazione dei prezzi alle notizie, contrarian si basa su una super-reazione alle notizie Inertia Reversals Trading Days Stock Price Inertia BUYING WINNERS & SELLING LOSERS L effetto del Momentum sembra sparire nel lungo periodo Strategia dei Contrarian lavora nel lungo termine (a nel periodo molto breve)? Non c è al momento una comprensione dell effetto 1 0, ,5-1 Winner-Loser Spread (%) Fonte: Martellini (2000) -1,5 Months following 6-month Performance Evaluation

30 Test del Momentum 45 SHORT HORIZON MOMENTUM Jegadeesh & Titman (1993) studiarono le strategie di investimento basate Trading sul Days momentum Stock Price Fama & Blume (1966) hanno testato la profittabilità di filter rules di varie dimensioni che evidenziano momentum nei prezzi ( ) Evidenze suggeriscono che piccoli filtri producono profitti ma non dopo i costi di transazione, i.e. un filtro dello 0.5% richiede transazioni! MEDIUM HORIZON MOMENTUM x% y% Sell Buy Ogni mese dal : selezione di azioni del NYSE tra precedenti winners/loser e classificazione in decili per le recenti performance mensili (3, 6, 9 e 12-mesi) creazione di portafogli comprando winners e vendendo losers, e tenendole per i successivi 3-12 mesi Hanno trovato rendimenti annuali anormali (6 mesi performance, 6 mesi detenzione) uguale al +8.7% per il winner portfolio uguale a -3.5% per il loser portfolio Fonte: Martellini (2000)

31 I a w: Struttura dei mercati di borsa IIa w: Efficienza dei mercati Forme di efficienza Efficienza informativa Una random walk in Wall Street Test di efficienza Inefficienza del mercato Appendice: Modelli di equilibrio - il CAPM III a w: I mercati di borsa italiani IV a w: Le operazioni di finanza mobiliare V a w: Risparmio gestito e risparmio diretto Agenda 31

32 test di efficienza Verifica efficienza informativa Tipo Implicazioni Weak Form I prezzi passati non possono prevedere i movimenti futuri di prezzo Trading rules basate sull analisi tecnica non garantiscono rendimenti superiori. Test Modello Random Walk Test di indipendenza seriale Test delle trading rules (regole filtro) Analisi Tecnica non ha valore Semi-strong Form Mercato reagisce alle informazioni sui fondamentali delle imprese (notizie macroeconomiche, notizie sugli utili). Aggiustamenti di prezzo sono veloci e corretti: non sistematica sotto/sovrareazione dopo un annuncio. Event studies delle reazioni di prezzo al annuncio di notizie Test dei modelli di asset pricing Analisi Fondamentale non profittevole Strong Form La conoscenza degli analisti non aiuta. Nessun profitto dall attività di insider trading. Profittabilità del trading con informazioni private Performance degli investitori professionali Insider Trading non profittevole 32

33 test di efficienza Test di efficienza Per effettuare un test sull efficienza dei mercati, occorre avere un modello (ipotesi) circa i "normali" tassi di rendimento Modello di equilibrio dei rendimenti attesi: E[R(it) φ(t-1)], dove φ(t-1) rappresenta le informazioni disponibili al mercato al tempo t-1 per cui, la deviazione dei rendimenti ottenuti rispetto a quelli attesi deve essere casuale ε(it) = R(it) - E[R(it) φ(t-1)] Problema è individuare un benchmark accettabile per giudicare il corretto tradeoff tra rendimento e rischio Tutti i test sono necessariamente joint tests tra efficienza e un modello di pricing del rischio, di solito il CAPM Procedura Stimare CAPM per i titoli (α and β) Stimare il corrispondente rendimento: Computare il rendimento anormale : P E t = A Sommarlo: i = t t n i P ˆ f P f M R t R t = α P + β P ( R t R A ˆ P P t = R t R t P t ) 33

34 test di efficienza Verifica della weak form Modello del random walk: ogni variazione dei prezzi è indipendente da quella precedente similarità fra grafico a generazione casuale e grafico dell andamento effettivo dello S&P 500 Test dell indipendenza seriale: analisi dell autocorrelazione fra la variazione al tempo t e la variazione al tempo t-n ridotte evidenze empiriche significative Test delle regole filtro: fa scattare decisioni di vendita e acquisto quando, dopo un andamento monotono, la quotazione scende (sale) dal massimo (minimo) oltre una certa percentuale Questi e altri test grafici non hanno dimostrato alcuna legge di comportamento dei prezzi nel tempo IL MERCATO E EFFICIENTE IN FORMA DEBOLE Su cosa si basa l analisi tecnica? su tecniche non testate? o sulla coincidenza? o sulla prevalenza di risultati positivi? 34

35 test di efficienza Random Walk e EMH Random Walk - i prezzi delle azioni sono random Prezzi In realtà, è una submartingale Prezzi attesi sono positivi nel tempo Trend positivo e random circa il trend Perché i cambiamenti dei prezzi sono random? Prezzi reagiscono alle informazioni Flusso di informazioni è random Time Pertanto, i cambiamenti dei prezzi sono random In realtà, la EMH non dice che i prezzi delle azioni sono random... ma che i cambiamenti dei prezzi in un mercato efficiente sono casuali e indipendenti ovvero,non possono essere previsti prima che si verifichino 35

36 test di efficienza Indipendenza seriale TEST DI AUTOCORRELAZIONE SUI RENDIMENTI 1. Assumere che i rendimenti attesi di equilibrio siano costanti nel tempo E[R(it) f(t-1)] = E[R(i)] corr[r(t),r(t-k)] = 0 quindi random walk per (log) i prezzi corr[r(t),r(t-k)] > 0 quindi la crescita dei prezzi è persistente corr[r(t),r(t-k)] < 0 quindi la reversal dei prezzi è consistente (overreaction) Fatti: le autocorrelazioni dei rendimenti giornalieri e mensili delle azioni sono basse leggermente negative all intervallo 1 per le small cap (meno liquide) (-.03 a -.06) leggermente positive all intervallo 1 per le big cap (più liquide)(.01 a.05) le autocorrelazioni di portafogli di azioni sono leggermente positive (.05 a 0.15) probabilmente dovuto a trading non sincronizzato informazioni arrivano sul mercato alle 14,15 ma ci vuole un po di tempo prima che le azioni vengano trattate così lo S&P 500 sembra reagire lentamente riflette i prezzi delle ultime negoziazioni, alcune delle quali possono essere vecchie 36

37 Implicazioni Ragione Cosa non implica Weak Form: So what? Analisi tecnica non offre vantaggi marginali. Se un prezzo di un titolo sale o scende, non implica che anche in futuro possa continuare a salire o scendere. Se le regole tecniche funzionano, ognuno le utilizzerebbe. Come conseguenza, non produrrebbero più nessun beneficio ai suoi utilizzatori. La formazione dei prezzi non segue una logica. Mercati non si comportano seguendo delle regole. Investitori sono incompetenti. Fonte: Harvey (2002) 37

38 38 II test di efficienza Verifica della semi-strong form Tutte le informazioni pubbliche sono completamente riflesse nei prezzi azionari (prezzi passati, quantità trattate, bilanci, prospettive di sviluppo dell impresa, dividendi, utili attesi ecc.) Analisi dei residui: r it = a i + β i r mt + e it r it = rendimento effettivo titoli i-esimo al periodo t r mt = rendimento di mercato al periodo t a i,β i = coefficienti di regressione e it = errore del periodo t (rappresenta il rendimento residuo o anormale Ra it ) se i mercati sono efficienti i rendimenti anormali medi cumulati (RAMC) dovrebbero approssimarsi a zero

39 39 II test di efficienza Verifica della semi-strong form Event studies: esaminare le reazioni di mercato a (e i rendimenti in eccesso intorno a) informazioni circa uno specifico evento similarità fra grafico a generazione casuale e grafico dell andamento effettivo dello S&P 500 Event Studies Earnings announcements. Dividend announcements. Leading indicators. Stock splits. 1. Identificare l evento 2. Raccogliere dati sui rendimenti quali dati raccogliere (settimanali, giornalieri, )? quale periodo finestra? 3. Esaminare prezzi e rendimenti nel tempo 4. I rendimenti sono aggiustati per determinare se sono anormali Market Model approach a. R t = a t +b t R mt + e t (Expected Return) b. Excess Return = (Actual - Expected) e t = Actual - (a t +b t R mt ) c. Calcolare la media cross sectional (RAM) d. Cumulare i rendimenti in eccesso nel tempo (RAMC) 5. Stimare la significatività statistica t statistic per AR nel giorno t = AR medio/dev standard Accounting changes. Mergers and acquisitions. Corporate reconstructions. Block sales. Rights issues. Share tips. -t 0 +t Data di annuncio (event date) -t 0 +t Aspetti critici Magnitude Selection Bias Lucky Event Possibili mispecificazioni modello

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Strategie ISOVOL nella costruzione di

Strategie ISOVOL nella costruzione di FOR PROFESSIONAL INVESTORS Strategie ISOVOL nella costruzione di portafogli diversificati I vantaggi di un approccio fondato sulla contribuzione al rischio EFPA Italia Meeting 2014 Agenda Inter-temporal

Dettagli

Misurazione dei rendimenti: una rassegna delle tecniche più diffuse

Misurazione dei rendimenti: una rassegna delle tecniche più diffuse Misurazione dei rendimenti: una rassegna delle tecniche più diffuse L interesse principale di chi ha sottoscritto un fondo d investimento è quello di conoscere di quanto sia cresciuta la propria ricchezza,

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione

Il monitoraggio della gestione finanziaria dei fondi pensione Il monitoraggio della gestione finanziaria nei fondi pensione Prof. Università di Cagliari micocci@unica.it Roma, 4 maggio 2004 1 Caratteristiche tecnico - attuariali dei fondi pensione Sistema finanziario

Dettagli

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici PREFAZIONE Il mercato italiano dei prodotti derivati 1. COSA SONO LE OPZIONI? Sottostante Strike

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

La valutazione implicita dei titoli azionari

La valutazione implicita dei titoli azionari La valutazione implicita dei titoli azionari Ma quanto vale un azione??? La domanda per chi si occupa di mercati finanziari è un interrogativo consueto, a cui cercano di rispondere i vari reports degli

Dettagli

Hedge Fund: stili di gestione e peculiarità. Cristiana Brocchetti

Hedge Fund: stili di gestione e peculiarità. Cristiana Brocchetti Hedge Fund: stili di gestione e peculiarità Cristiana Brocchetti Milano, 17 dicembre 2012 1 Tradizionale o Alternativo? Due le principali aree che caratterizzano le tipologie di investimento: Tradizionali

Dettagli

Le strategie di trading basate sull effetto momentum

Le strategie di trading basate sull effetto momentum Tesi di Dottorato in BANCA E FINANZA CICLO XIX Le strategie di trading basate sull effetto momentum RELATORE Chiar.mo Prof. Alessandro Carretta CANDIDATO D.ssa Francesca Battaglia COORDINATORE CHIAR.MO

Dettagli

Consulenza Finanziaria Indipendente

Consulenza Finanziaria Indipendente Consulenza Finanziaria Indipendente Investire per il lungo periodo GROUP Via Traversa Pistoiese 83-59100 Prato Tel: +39 0574 613447 email: info@kcapitalgroup.com www.kcapitalgroup.com L industria del risparmio

Dettagli

Mantenere la prospettiva con una soluzione multi-asset flessibile

Mantenere la prospettiva con una soluzione multi-asset flessibile Mantenere la prospettiva con una soluzione multi-asset flessibile UBS (Lux) KSS Global Allocation Fund Gennaio 2010 Informazione Pubblicitaria Disclaimer Il presente documento è consegnato unicamente a

Dettagli

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI

COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DI ERRORI SIGNIFICATIVI UNIVERSITA ROMA TRE FACOLTA DI ECONOMIA PROF. UGO MARINELLI Anno accademico 007-08 1 COMPRENSIONE DELL IMPRESA

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it

Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio

Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Congiuntura Economica Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio Luca Martina Private Banker Banca

Dettagli

Orientamenti ABE in materia di. valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2

Orientamenti ABE in materia di. valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2 Orientamenti ABE in materia di valore a rischio in condizioni di stress (VaR in condizioni di stress) EBA/GL/2012/2 Londra, 16.05.2012 1 Oggetto degli orientamenti 1. Il presente documento contiene una

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 La cronistoria Pre 2009 Modello a benchmark basato su: Pesi delle asset class Benchmark costituito da indici

Dettagli

Strategie basate su indicatori fondamentali e di volatilità: un applicazione al mercato europeo degli ETF settoriali

Strategie basate su indicatori fondamentali e di volatilità: un applicazione al mercato europeo degli ETF settoriali UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Facoltà di Economia Marco Biagi Corso di laurea specialistica in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria Curriculum Analisi Finanziaria Strategie basate

Dettagli

2) una strategia di portafoglio che prevede la selezione di titoli (solitamente in base a una metodologia di

2) una strategia di portafoglio che prevede la selezione di titoli (solitamente in base a una metodologia di pag. 0 1 In un piano di rimborso di un mutuo a tasso fisso, basato su uno schema di ammortamento alla francese: la rata è costante la quota capitale è costante la quota interessi è costante la rata è decrescente

Dettagli

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante Le Caratteristiche delle opzioni...1 I fattori che influenzano il prezzo di un opzione...4 Strategie di investimento con le opzioni...5 Scadenza delle opzioni...6 Future Style...7 Schede prodotto...8 Mercato

Dettagli

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 IL RISCHIO 1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 2.1 La volatilità storica... 4 2.2 Altri metodi di calcolo... 5 3 LA CORRELAZIONE..6 4 IL VALUE AT RISK....8 4.1 I metodi analitici... 9 4.2 La

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx. Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.com Avvertenza di Rischio: Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta

Dettagli

Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale.

Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. Risparmiatori italiani combattuti tra ricerca del rendimento e protezione del capitale. Questo il risultato di una ricerca di Natixis Global Asset Management, secondo cui di fronte a questo dilemma si

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Solo un leader della Gestione Alternativa può offrirvi una tale scelta. insieme fino all essenza

Solo un leader della Gestione Alternativa può offrirvi una tale scelta. insieme fino all essenza Solo un leader della Gestione Alternativa può offrirvi una tale scelta insieme fino all essenza Dexia Asset Management, un leader europeo nell ambito della Gestione Alternativa n Una presenza storica fin

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Report Operativo Settimanale

Report Operativo Settimanale Report Operativo n 70 del 1 dicembre 2014 Una settimana decisamente tranquilla per l indice Ftse Mib che ha consolidato i valori attorno a quota 20000 punti. L inversione del trend negativo di medio periodo

Dettagli

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni

MTA. Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni MTA Mercato Telematico Azionario: dai forma alle tue ambizioni L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio

Dettagli

Orc Trading: tecnologia innovativa per far crescere il vostro business. Matteo Carcano Milano, 13 Aprile, 2010

Orc Trading: tecnologia innovativa per far crescere il vostro business. Matteo Carcano Milano, 13 Aprile, 2010 Orc Trading: tecnologia innovativa per far crescere il vostro business Matteo Carcano Milano, 13 Aprile, 2010 2 Agenda 17.00 17.15 Introduzione Matteo Carcano Orc Software 17.15 17.30 Le opportunità di

Dettagli

La nostra storia, il vostro futuro.

La nostra storia, il vostro futuro. La nostra storia, il vostro futuro. JPMorgan Funds - Corporate La nostra storia, il vostro futuro. W were e wer La nostra tradizione, la vostra sicurezza Go as far as you can see; when you get there, you

Dettagli

I Futures: copertura del rischio finanziario e strumento speculativo

I Futures: copertura del rischio finanziario e strumento speculativo I Futures: copertura del rischio finanziario e strumento speculativo Luca Cappellina GRETA, Venezia Che cosa sono i futures. Il futures è un contratto che impegna ad acquistare o vendere, ad una data futura,

Dettagli

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni OPZIONI FORMAZIONE INDICE Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni 3 5 6 8 9 10 16 ATTENZIONE AI RISCHI: Prima di

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Edizione 20141015 Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Titolo GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Comprende strategie operative Autore Dove Investire Sito internet http://www.doveinvestire.com Broker consigliato http://www.anyoption.it ATTENZIONE: tutti i diritti sono

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni

Gli Investitori Globali Ritengono che le Azioni Saranno La Migliore Asset Class Nei Prossimi 10 Anni é Tempo di BILANCI Gli Investitori Hanno Sentimenti Diversi Verso le Azioni In tutto il mondo c è ottimismo sul potenziale di lungo periodo delle azioni. In effetti, i risultati dell ultimo sondaggio di

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Rischio e Volatilità

Rischio e Volatilità 2 Meeting annuale SellaAdvice Trading Rho,, 20 novembre 2004 Rischio e Volatilità Relatore: Maurizio Milano Da dove deve partire un analisi tecnica operativa a supporto di un attività di trading? L elemento

Dettagli

Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1

Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1 Martin Scheicher +43 1 40420 7418 martin.scheicher@oenb.at Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1 I prezzi azionari oscillano al

Dettagli

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014

Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano. Agosto 2014 Banca Generali: la solidità di chi guarda lontano Agosto 2014 Banca Generali in pillole Banca Generali è uno degli assetgathererdi maggior successo e in grande crescita nel mercato italiano, con oltre

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario 13 maggio 2009 Agenda Criteri di classificazione dei mercati Efficienza dei mercati finanziari Assetto dei mercati mobiliari

Dettagli

SEB Asset Management. Il processo di investimento e la selezione degli asset: come creare un percorso ottimale

SEB Asset Management. Il processo di investimento e la selezione degli asset: come creare un percorso ottimale SEB Asset Management Il processo di investimento e la selezione degli asset: come creare un percorso ottimale Fabio Agosta, Responsabile Commerciale Europa Meridionale & Medio Oriente SEB Stockholm Enskilda

Dettagli

10 ESEMPIO DI VALUTAZIONE IN BILANCIO DI UN OPZIONE

10 ESEMPIO DI VALUTAZIONE IN BILANCIO DI UN OPZIONE SOMMARIO 1 INTRODUZIONE ALLE OPZIONI 1.1 Teoria delle opzioni 1.2 Specifiche contrattuali delle opzioni su azioni 2 FORMALIZZAZIONI 3 PROPRIETA FONDAMENTALI DELLE OPZIONI SU AZIONI 3.1 Put-Call Parity

Dettagli

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi;

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi; Capitolo 3 Prodotti derivati: forward, futures ed opzioni Per poter affrontare lo studio dei prodotti derivati occorre fare delle ipotesi sul mercato finanziario che permettono di semplificare dal punto

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e

Dettagli

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009 1 Trend e Strategie di Investimento http://www.educazionefinanziaria.com/ TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Mercato Azionario Semaforo Verde Situazione Fondamentale: Neutrale (basata sul differenziale

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A.

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. Decorrenza 3 Gennaio 2011 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI E SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DI CENTROSIM S.p.A. 1. Obiettivo Nel rispetto della direttiva 2004/39/CE

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

www.unicreditprivate.it 800.710.710

www.unicreditprivate.it 800.710.710 www.unicreditprivate.it 800.710.710 Portfolio Life TM è la nuova soluzione finanziario-assicurativa Unit Linked a vita intera, realizzata da CreditRas Vita S.p.A. in esclusiva per UniCredit Private Banking.

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI

DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI INFORMAZIONI GENERALI La Direttiva MIFID (2004/39/CE), relativa ai mercati degli strumenti finanziari, introduce

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 04 1/28 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene la disciplina relativa ai limiti di variazione

Dettagli

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni.

GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni. GLOSSARIO ACCUMULAZIONE DEI PROVENTI Ammontare dei dividendi che sono stati accumulati a favore dei possessori dei titoli ma che non sono stati ancora distribuiti. ARBITRAGGIO Operazione finanziaria consistente

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

Analisi Costi e Benefici Laura Vici laura.vici@unibo.it LEZIONE 5

Analisi Costi e Benefici Laura Vici laura.vici@unibo.it LEZIONE 5 Analisi Costi e Benefici Laura Vici laura.vici@unibo.it LEZIONE 5 Rimini, 26 aprile 2006 1 The Inter temporal Effects of International Trade Valore in $ del consumo di beni oggi G D F H 1/(1+r) G Valore

Dettagli

ETF su indici daily short: investire nei mercati orso. db x-trackers su indici daily short

ETF su indici daily short: investire nei mercati orso. db x-trackers su indici daily short db x-trackers su indici daily short ETF su indici daily short: investire nei mercati orso L investimento in un ETF db x-trackers correlato ad indice daily short è destinato unicamente ad investitori sofisticati

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

REGOLE DI ESECUZIONE DELLE ISTRUZIONI

REGOLE DI ESECUZIONE DELLE ISTRUZIONI REGOLE DI ESECUZIONE DELLE ISTRUZIONI I. Disposizioni generali 1. Le presenti Regole di esecuzione delle istruzioni dei clienti riguardanti i contratti di compensazione delle differenze (CFD) e gli strumenti

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni!

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! TRADING in OPZIONI Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! Justagoodtrade è il nome di uno yacht che ho visto durante uno dei miei viaggi di formazione sul trading negli USA. Il milionario

Dettagli

Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ********** Banca del Valdarno Credito Cooperativo 1 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID)

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA BORSA

INTRODUZIONE ALLA BORSA INTRODUZIONE ALLA BORSA Informazioni guida per gli insegnanti delle scuole superiori CHE COSA È LA BORSA? Una piazza, dove avviene la compravvendita di titoli. La determinazione delle quotazioni è di solito

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

Un ordine su misura per ogni taglia

Un ordine su misura per ogni taglia Un ordine su misura per ogni taglia Le funzionalità Cross Order e Block Trade Facilities sui mercati cash Cross Order e BTF Introduzione I Cross Order e la Block Trade Facilities (BTF) sono due nuove tipologie

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 SERVIZIO SULLE OPZIONI SU AZIONI (ISOALPHA) 1. INTRODUZIONE Con la piattaforma T3 di Webank possono essere negoziate le Opzioni su Azioni (Isoalpha), contratti di opzione

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni

Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni Rosa Maria Mininni a.a. 2014-2015 1 Introduzione ai modelli binomiali La valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è

Dettagli

Capitale raccomandato

Capitale raccomandato Aggiornato in data 1/9/212 Advanced 1-212 Capitale raccomandato da 43.8 a 6.298 Descrizioni e specifiche: 1. E' una combinazione composta da 3 Trading System automatici 2. Viene consigliata per diversificare

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla IDEMDJD]LQH 1XPHUR 'LFHPEUH %52 (56 21/,1( 68//,'(0 nel 2002, il numero di brokers che offrono la negoziazione online sul minifib è raddoppiato, passando da 7 nel 2001 a 14. A novembre due nuovi brokers

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

Capital Group. Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist

Capital Group. Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist Capital Group Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist Evento Citywire Montreux, maggio 2015 La tesi a favore delle azioni europee Richard Carlyle, Investment Specialist, Capital Group La ripresa

Dettagli

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore Le reverse convertible Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista Ottobre 2012 Consob Divisione Tutela del Consumatore Indice Introduzione 3 Le reverse convertible 4 Cos è una reverse convertible

Dettagli