Un decreto per difendere Roma

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1 -MSGR - 14 PESARO /02/15-N: Diamo solide sicurezze per guardare al futuro con ottimismo! Vieni a scoprire i nostri prodotti su Assicurazioni & Previdenza UNIQA Assicurazioni SpA - Milano - Aut. D.M /08/1966 (G.U /09/1966) 1,20* ANNO 137- N 52 ITALIA Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma Pesaro Domenica 22 Febbraio 2015 I di Quaresima IL GIORNALE DEL MATTINO Commenta le notizie su ILMESSAGGERO.IT La mostra Razione K, ogni nazione ha il suo pranzo del soldato Mercuri a pag. 17 Cinema Oggi la consegna degli Oscar Julianne Moore attrice favorita Satta a pag. 24 Teatro in lutto Addio a Ronconi poeta della scena e simbolo della cultura italiana Sala a pag. 21 Crisi infinita L accordo sulla Grecia ambiguo e provvisorio Un decreto per difendere Roma `Incontro Alfano-Marino, stretta del Viminale dopo le violenze ultrà. In arrivo norme per il decoro `Meno autorizzazioni a manifestare nel centro, più controlli e telecamere. Rigore contro gli abusivi Romano Prodi N on era difficile prevedere che a Bruxelles vi sarebbe stato un accordo sul caso greco. Una profezia facile, partendo dal fatto che il mancato accordo avrebbe costituito un primo passonella direzione che nessuno voleva, cioè la fine dell euro. Dato il freddo esistente nella politica di solidarietà europea era tuttavia altrettanto facile prevedere che sarebbe stato un accordo provvisorio e pieno di ambiguità. Questo è quello che è avvenuto venerdì notte a Bruxelles. Di fatto la Grecia ha ottenuto una dilazione di quatto mesi per mettere in atto le riforme destinate ad arginare la crisi ma si è dovuta impegnare a dare attuazione a queste riforme con decisioni rapide, dure ed obbligate, decisioni che debbono partire fin dalla giornata di domani. Non si tratta di un problema di poco conto perché le misure da prendere sono in aperto contrasto con gli impegni che Tsipras aveva assunto di fronte agli elettori durante tutta la campagna elettorale, impegniche prevedevano forti aumenti dei salari e delle pensioni e una maggiore spesa pubblica per fare fronte al drammatico arretramento delle condizioni di vita delle classi più povere del paese. A Bruxelles è stato deciso che il governo greco, qualsiasi decisione metterà in atto, lo dovrà fare nel rispetto dei saldi di bilancio, astenendosi in ogni caso da ogni decisione unilaterale. È stata eliminata dal vocabolario la parola Troika. Continua a pag. 20 Ripetute dozzine di volte le scene del film Le buche fermano anche Bond L Aston va a passo di lumaca Camilla Mozzetti I nseguimenti al cardiopalma? Corse frenetiche sull asfalto della Città Eterna? Per questo ci sarà tempo. L ingresso vero e proprio nel cuore della Capitale, lo 007 Daniel Craig lo fa non superando i settanta chilometri orari benché impugni, con fare sicuro e guanto nero d ordinanza, il volante di un eccezionale AstonMartin. Il motivo? C entrano le esigenze sceniche certo, ma anche i sampietrini di Roma. A pag. 23 ROMA Giro di vite del Viminale dopo le violenze degli hooligan olandesi a Roma: in arrivo un decreto. Il tema della sicurezza sarà al centro di una serie di norme che riguarderanno specificamente il «contrastoal degrado urbanoeildiritto alla vita sicura nelle città italiane». Il provvedimento prevederà più controlli e telecamere, rigore contro gli abusivi, meno autorizzazioni a manifestare in centro. Previsti anche maggiori poteri ai sindaci. De Cicco, Errante e Marani alle pag. 2 e 3 ROMA La decisione del premier Matteo Renzi di inserire nel Jobs act i licenziamenti collettivi nonostante il parere contrario (consultivo) di Camera e Senato ha scatenato durissime polemiche. Gli esponenti della sinistra Pd hanno fatto capire che potrebbero votare autonomamente alla Camera su Italicum e riforma della Costituzione. Alta tensione anche con la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ieri ha detto: «Non mi piace un uomo solo al comando». Secca la replica della vicesegretaria del Pd Debora Serracchiani: «Terzietà violata». Bassi, Di Branco, Marincola e Pirone alle pag. 6, 7 e 8 Telefonata tra i premier Dopo i barbari, arriva l autocritica l Olanda si offre di pagare i danni Mauro Evangelisti T ragli olandesi c è chisi offre di contribuire al pagamento dei danni causati dagli hooligans del Feyenoord giovedì scorso, prima della partita contro la Roma. A pag. 2 Jobs Act, è lite con la sinistra Alta tensione Boldrini-Renzi `La presidente: uomo solo al comando. Replica dem: terzietà violata Il Pireo torna in vendita Tsipras, niente aumento dei salari Il Papa alla Merkel: no all austerity Franca Giansoldati S e è vero che i doni racchiudonoinsé unmessaggio, i regali scelti da Francesco per la visita di Angela Merkel fanno capire quanto a lui e alla Chiesa stiano a cuore le sorti di milioni di poveri. A pag. 5 Synghellakis a pag. 4 «Libia, armi chimiche alle milizie» Cristiano Tinazzi S econdo il quotidiano panarabo Asharq al Awsat (vicino alla casa reale saudita) le milizie libiche di Misurata sarebbero entrate in possesso di un quantitativo non noto di armichimiche contenute inun deposito di stoccaggio nel distretto di Jufra. La fonte anonima, citata dalla testata, avrebbe riferito che «sfortunatamente ci sono armi chimiche in luoghi noti alle milizie che sono entrate in possesso di grandi quantità» e che le userebbero nella loro guerra control esercito ditobruk. Ilmilitare cita iprite, gas nervino e Sarin. A pag. 13 La richiesta «Schettino può fuggire» la Procura vuole l arresto Cristiana Mangani U na nuova richiesta di arresto per Francesco Schettino: la procuradigrosseto l hapresentata ieri mattina ai giudici del Riesame. «C è il rischio che fugga», hanno motivato. E la ragione è una presunta partecipazione dell excomandante all Isoladei famosi. Una ipotesi, giàcircolata a novembre scorso. A pag. 14 LEONE, LE STELLE SONO FAVOREVOLI Buona domenica, Leone! Le vostre stelle sono da premio Oscar, questa domenica non riscontriamo un solo influsso contrario, ma anche quando si presentano situazioni così eccezionali, dobbiamo restare razionali. Tutto non si può fare, tutto non si può avere. Scegliete un obiettivo, quello che vi sta più a cuore, adesso potreste riuscire. Liberate il cuore dalle nebbie invernali, Venere indossa l abito primaverile, vi ronza intorno come una farfalla innamorata. Auguri. L oroscopo a pag. 39 S. Bernardo, strage per una valanga Il rapporto Boom di furti, ogni 2 minuti svaligiato un appartamento ROMA I furti nelle abitazioni sono più che raddoppiati negli ultimi dieci anni (+127%). Lo segnala il Censis con uno studio nel quale si afferma che viene svaligiata una casa ogni due minuti. I furti in abitazione sono 689 al giorno, cioè29 ogniora. Negli ultimi dieci anni sono passati dai denunciati nel 2004 ai del2013. Soltanto nell ultimo anno l incremento è stato del 5,9%. Servizio a pag. 14 AOSTA Un gruppo di sciatori italiani è stato travolto da una valanga sul Gran San Bernardo. Tre sono morti, mentre un quarto è ricoverato in rianimazione e un altro è miracolosamente riuscito a cavarsela con lievi ferite. L incidente è avvenuto verso le 13,30 di ieri. La comitiva era impegnata nella salita quando si è staccata la valanga. Il fronte della massa di neve era largo un centinaio di metri ed è sceso a valle per circa 200 metri. Immediatamente è scattato l allarme ma le operazioni sono state rallentate dal maltempo che per molti minuti ha impedito agli elicotteri di salire in quota. Servizio a pag. 14

2 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N:RCITTARIBATTERE 2 Primo Piano Domenica 22 Febbraio Il Viminale: decreto per le città sicure Nuovo scontro Marino-questore `Alfano prepara un piano per l ordine pubblico nella Capitale Il premier olandese chiama Renzi: offriamo la nostra disponibilità L EMERGENZA HANNO DETTO Servono misure per la sicurezza dei romani: non considero un successo il fatto che non ci siano stati dei morti IGNAZIO MARINO Sono orgoglioso del lavoro svolto da tutti i poliziotti nel fronteggiare gli episodi di violenza degli olandesi ALESSANDRO PANSA ROMA Il ministroalfanolohadetto chiaramente: «Roma è una priorità nazionale» e la sicurezza «è la priorità delle priorità nel mio piano di legislatura da qui al 2018». Nel vertice di ieri al Viminale con il sindaco Marino, convocato dopo le devastazioni dei tifosi del Feyenoord nel cuore della Capitale, il ministro dell Interno ha detto che il governo pensa a un decreto legge che riguardi specificamente il «contrasto al degrado urbano e il diritto alla vita sicura nelle città italiane». A Marino è stato confermato l invio nella Capitale, anticipato dal Messaggero, di 500 militari, che si aggiungeranno ai quasi 800giàpresenti aroma, arrivando quindi a un totale di soldati. «Non si trattadimilitarizzare la città - ha spiegato il sindaco - madi liberareda compitidisorveglianza gli agenti delle forze dell ordine, che potranno concentrarsi sui controlli in periferia». Nel summit di ieri mattina, Alfanoha deciso anche diconvocare, entro le prossime 72 ore, un comitato straordinario per l ordine pubblico a cui eccezionalmente parteciperà direttamente, insieme al sindaco. «In questa occasione - spiega Marino - stileremo una lista delle priorità per Roma, per migliorare la sicurezza e la qualità di vita dei cittadini». Il Comitato avrà il compito di definire un piano operativo «articolato - spiegano dal Viminale - in tutti i settori che preoccupano in questo momento», a partire dall allerta terrorismo. E per contrastare il tifo violento il Viminale valutaanche di chiedere all Ue di introdurre un Daspo europeo contro la violenza nel calcio. Secondo il primo cittadino di Roma, il piano del ministero dell Interno è sulla linea giusta. «Questo è proprio il tipo di azione che sto chiedendo da un anno e mezzo - ha detto Marino - Capiscoche con lacrisi economica non posso pretendere gli 800 milioni di euro che sono stati stanziati nel decennio scorso a Londra per la sicurezza o i 500 milioni stanziati a gennaio in Francia, ma certamente risorse umane e materiali in più sono necessarie perché questa è una Capitaleeuropeaconlastessa dignità delle altre». L INVASIONE Piazza di Spagna assediata dagli hooligans, è il prologo dell inferno che sta per scatenarsi La proposta «Caro Platini, insieme per battere il teppismo» «CaropresidentePlatini,leimmagini deitifosidelfeyenoordche devastanounadellepiùbellepiazze diromaedelmondolascianosenza parole».iniziacosìlaletterainviata dall'assessoreascuolaesportdi RomaCapitalePaoloMasinial presidentedellauefa.«questigesti, teppismopurochenontrovaalcuna giustificazionerappresentanoil segnalepeggiorecheilmondodello sportpossatrasmettere,in particolareaquelpubblicodigiovani chesegueilcalcio.caropresidente,le propongounasfida:raccogliamole forzepercostituireuncampionato europeodell altrocalcio,quello delletanterealtàsportiveimpegnate acombattereildisagiogiovanile,a lavorareperl'inclusionenell'ambito delladiversitàedelladisabilità,a contrastarelediscriminazionieil razzismo». INCONTRO TRA IL MINISTRO E IL SINDACO. CHE ACCUSA LA PREFETTURA PER LE DEVASTAZIONI DEGLI HOOLIGAN LA POLEMICA Continua intanto lo scontro a distanza tra Marino e il questore di Roma, Nicolò D Angelo: «Non posso ritenermi soddisfatto da certe affermazioni - ha detto ieri il sindaco uscendo dal Viminale - Non può essere considerato un successo il fatto che non ci siano stati dei morti». Una replica diretta alle dichiarazioni fatte da D Angelo all indomani dei disordini causati dai tifosi olandesi. «Se avessimo usato la mano pesante a piazza di Spagna - si era difeso il capo della Questura - avremmo potuto innescare una strage». Il sindaco però non ha gradito e davanti al ministro dell Interno ha ribadito il concetto. Pur «senza chiedere le dimissioni di nessuno», ha messo nel mirino ancheilprefetto dellacapitale, Giuseppe Pecoraro, che invece aveva dato la colpa ai vigili urbani (e quindi al Comune) per non avere controllato il rispetto dell ordinanza anti-alcol, lasciando in questo modo che gli ultrà di Rotterdam si ubriacassero a poche ore dal match contro la Roma. In Questura ieri è calato il gelo. «Siamo allibiti, ma non facciamo botta e risposta con il sindaco». Mentre il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, ha commentato la situazione romana dicendosi «orgoglioso dell opera svolta da tutti i poliziotti», soprattutto «di quelli che hanno lavorato a Roma durante gli episodi di violenza di cui si sono resi protagonisti i tifosi olandesi». Una difesa, non d ufficio, agli agenti e al questore. LA TELEFONATA Il premier Matteo Renzi intanto ieri pomeriggio ha ricevuto una telefonata dal premier olandese Mark Rutte che, a quanto si apprende da fonti di governo, avrebbe espresso «sentimenti di vicinanza e disponibilità» per quanto accaduto a Roma mercoledì scorso. Significa che l Olanda pagherà i danni fatti dagli hooligan biancorossi? Sembra di no. Anche ieri infatti Marino ribadiva: «Il rappresentante del governo olandese mi ha detto che non è disposto a pagare i danni». Bisogneràaccontentarsidella solidarietà. Lorenzo De Cicco Amsterdam, c è chi si offre di pagare i danni LE REAZIONI ALCUNE MULTINAZIONALI OLANDESI DISPONIBILI, IL GOVERNO VALUTA LE PROPOSTE DEI PRIVATI E LA POLIZIA PROMETTE: PRESTO I COLPEVOLI ROMA Tra gli olandesi c è chi si offre di contribuire al pagamento dei danni causati dagli hooligans del Feyenoord giovedì scorso, prima della partita contro la Roma. E il segnale che anche a Rotterdam e in Olanda si comincia a comprendere che ciò che è avvenuto a Roma è inaccettabile: rappresenta una macchia, ben visibile, all immagine del Paese. Non solo: anche tra gli olandesi che abitano in Italia è partita una iniziativa per raccogliere denaro e tendere una mano, simbolicamente, al paese in cui hanno scelto di vivere. Le immagini di devastazione di migliaia di hooligans in piazza di Spagna sono state rilanciate anche ieri dai quotidiani più importanti e dunque l esame di coscienza collettivo è cominciato. Dopo la risposta di venerdì, quando l ambasciatore aveva spiegato a Marino che il governo non si sarebbe fatto carico dei danni e che a pagare dovranno essere i singoli responsabili, dall Olanda sono partiti segnali differenti. In particolare, alcuni multinazionali si sono offerte di contribuire al pagamento dei danni, a partire dalla Nexive, operatore postale privato che fa parte del gruppo olandese PostNl. In queste ore (e domani se ne saprà qualcosa di più), anche il governoolandese sta cercando di fare una sintesi delle proposte arrivate dai privati. D altra parte, la parola che in questi giorni si leggevano con più insistenza nei quotidiani olandesi erano «imbarazzante» e «vergogna». FOLLIA Certo, poi se vai sul sito degli hooligans del Feyenoord scopri un altro mondo e leggi una ricostruzione assai fantasiosa di quanto avvenuto a Roma, in cui si minimizza il vandalismo di piazza di Spagna e sipuntail ditocontrolapoliziaitaliana, ma questo è un rituale non certo nuovo in certi ambienti. Colpisce di più la mancanza di autocritica della polizia di Rotterdam, BIRRA E SPADA Uno dei tifosi del Feyenoord che si è esibito a Piazza di Spagna durante gli scontri con la polizia che non è riuscita ad evitare che i più facinorosi tra i tifosi del Feyenoord arrivassero a Roma. Ieri dai microfoni di Radio 1 il portavoce della polizia di Rotterdam Roland Ekkers, ha detto rivolto agli italiani: «Su quanto successo a Roma è sololavostrapolizia chedeve dare spiegazioni. Noi eravamo là in sei, voi con centinaia di agenti». SINDACI AL TELEFONO Sull attività di filtro e sulle informazioni da passare ai colleghi italiani, però, forse anche a Rotterdam servirebbe un ripensamento. In compenso la polizia locale promette in tempi «rapidissimi» l individuazione dei responsabili grazie a foto e video. Domani il sindaco di Rotterdam e il sindaco di Roma si sentiranno al telefono, perché c è anche da ragionare sulla partita di ritorno di giovedì, che appare ad altissimo rischio. E il Feyenoord? La linea del club non muta: noi non c entriamo, tutto è successo lontano dallo stadio. Ieri il sito d informazione olandese spietnieuws.nl ha lanciato un sondaggio on line chiedendo ai lettori se la società deve essere punita: la maggioranza, il56per cento, harisposto: «No, il club non può farci niente». Mauro Evangelisti Capolavoro danneggiato La fontana della Barcaccia AUTORE Pietro Bernini REALIZZAZIONE MATERIALE Travertino Collocata al centro di piazza di Spagna, fu realizzata tra il 1626 e il 1629 per volontà di papa Urbano VIII Barberini ( ) 10 La Barcaccia non ha subito spesse mutilazioni, solo diffusi distacchi tra cui uno scheggione di 10 centimetri 110 Le spaccature diffuse, scheggiature per l esattezza, che hanno annullato per sempre lembi della fontana, non potranno essere più riparati L intervento di restauro tecnico è costato circa 10mila euro, ma il danno simbolico incalcolabile ROMA Piazza di Spagna 10 Dopo il lavaggio, la squadra tecnica di 10 restauratori ha rincollato il frammento maggiore con resina speciale e stuccato alcune scheggiature

3 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N:RCITTA 4 Primo Piano Domenica 22 Febbraio La Grecia corregge le riforme. Tsipras: «Vinta una battaglia» `Il governo lavora al documento da inviare domani a Bruxelles: niente aumento del salario minimo, si venderà il porto del Pireo IL SALVATAGGIO Gli aiuti alla Grecia Programma sottoscritto a marzo Mld periodo ,5 Mld di euro Contributo BCE acquisto di 18,1 miliardi di titoli di Stato greci SARÀ INVECE VIETATO CONFISCARE LA PRIMA CASA A CHI HA DEBITI VERSO LO STATO 34,5 Mld da programma precedente 144,7 Mld da Zona Euro 19,8 Mld da Fmi (parte di un totale di 28 miliardi in scadenza nel 2016) ANSA ATENE Dopo l accordo di massima di venerdi all Eurogruppo e in vista della nuova scadenza di domani, il governo di Alexis Tsipras si è messo alla ricerca di riforme che abbiano un costo sociale il più possibile contenuto. «Abbiamo vinto una battaglia ma non la guerra, ora ci aspettano i negoziati più diffificili, ma ci siamo lasciati dietro le spalle la Troika, i memorandum e l austerità», ha sottolineato ilprimo ministro greco, in un messaggio televisivo, dando la sua interpretazione del compromesso con la Merkel. Tsipras ha aggiunto che verrà senz altro adottata la misura chevieterà diconfiscare e vendere la prima casa per debiti verso lo stato, garantendo anche la possibilità di pagare le somme dovutealla pubblica amministrazione, in cento rate mensili. Nel pomeriggio di ieri, il leader ellenico ha voluto ringraziare, nelcorsodi uncolloquiotelefonico, Matteo Renzi per il ruolo di mediazione svolto dall Italia. Da parte sua, il ministro dell economia Pier Caro Padoan ha confermato l approccio ottimistico mostrato venerdì, sottolineando che «ladecisione presa ieridall'eurogruppo costituisce un successo storico». Nessuno, tuttavia, si nasconde le difficoltà: ieri, ad Atene, il consiglio dei ministri si è riunito per stilare una prima lista di riforme che domani il governo greco invierà all Eurogruppo. Secondo quanto si apprende sarà molto difficile poter aumentare lo stipendio minimo a 753 euro, come promesso in campagna elettorale. E ci saranno fortipressioniperché siprocedacon leprivatizzazioni, a partire da quella delporto del Pireo, parte del quale è già stato acquistato dai cinesi dellacosco. Lostesso Tsipras, comunque, ha dichiarato che «il nuovo governo sostiene gli investimenti realizzati da Pechino e dalla Cosco» e che «desidera dare ulteriore sostegno a quegli investimenti che andranno a favore del bene comune dei due paesi». A quanto sembra, invece, dovrebbe incontrare meno difficoltà l intenzione del governo di Atene di riassumere circa impiegati pubblici licenziati negli ultimi anni, tra cui anche le 595 donne delle pulizie che manifestano da mesi sotto il ministero dell economia. Il ministro Varoufakis ha chiarito che questi reintegri saranno compresi nelle assunzioni di dipendenti pubblici già programmate dal governo precedente. Quello su cui vorrebbe puntare l esecutivo di Atene - per riuscire a tenere i conti in ordine - è una lotta più dura contro i grandi evasori (da notare che Hervé Falciani ha chiesto di recente di collaborare con Syriza), il contrasto alla corruzione - specie negli appalti e nelle forniture - e una riorganizzazione della pubblica amministrazione, per aumentarne la produttività. LO SCENARIO POLITICO Se l Eurogruppo, dal canto suo, dovesse insistere sulla necessità di non rimettere in vigore i contratti collettivi di lavoro, aboliti o fortemente depotenziati nel corso degli ultimi anni di crisi, il governo potrebbe trovarsi in difficoltà nei confronti del proprio elettorato. Diversi esponenti governativi, tuttavia, facevano filtrare, nella tarda serata di ieri, che si cercherà di spiegare, sia all'unione Europea che al Fondo monetario internazionale, che in una situazione di forte crisi, il mercato del lavoro deve poter tornare in un quadro di normalità. Alexis Tsipras deve riuscire a camminare sul filo della governabilità e del realismo, come un acrobata professionista. Resistendo, cioè, tanto alle critichedel centrodestra, chelo accusa di essere tornato, alla fine, «allo stesso punto in cui il paese si trovava prima delle elezioni», quanto alle paure della corrente più tradizionalmente di sinistra, all interno di Syriza, la quale temeche «a forzadiconcessioni all Europa, possa rompersi il patto di fiducia con gli elettori». Teodoro Andreadis Synghellakis Da sinistra il ministro delle Finanze belga Van Overtveldt, Dijsselbloem e Varoufakis Roma e Parigi, mediazione decisiva per abbattere il muro dei tedeschi IL RETROSCENA ROMA C è stato un momento, nella cruciale riunione dell Eurogruppo venerdì, in cui gli sforzi di mediazione dei ministri dell Economia di Italia e Francia, Pier Carlo Padoan e Michel Sapin, hanno fatto breccia e contribuito a dare alla luce un accordo tutt altro che scontato: quattro mesi di respiro per la Grecia (invece dei 6 richiesti da Atene) e la conferma nero su bianco di tutti gli impegni presi dal governo greco con la Troika (Commissione UE, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale), a partire dal pagamento dei debiti. Portavoce delle posizioni di Roma e Parigi è stato l olandese Jeroen Dijsselbloem, che presiede i 19 ministri dell area Euro ed è considerato uno scudiero della Germania. Nei colloqui che hanno preceduto il vertice Padoan aveva insistito sulla necessità di ricostruire la fiducia reciproca tra Atene e il resto d Europa, e di creare un quadro di stabilità anche per evitare il drenaggio di risparmio greco verso l estero, per avere il tempo e l agio di definire un «nuovo contratto» come il governo Tsipras preferisce che venga chiamato l aborrito «programma». Ma saranno le stesse istituzioni della Troika a verificare il piano di misure che Atene presenterà domani. Inalterati gli obiettivi del «contratto». Sta ai greci indicare misure alternative a quelle prescritte dalla Troika e disattese dal governo Samaras. Ma prima di arrivarci, venerdì pomeriggio si crea in realtà uno stallo pericoloso. Le indiscrezioni più durearrivano dalla delegazione spagnola: «I greci giocano col fuoco». Al fronte dei nordeuropei capitanato dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, si aggiungono Paesi come la Spagna, l Irlanda e il Portogallo, perfino più intransigenti perché pretendono che la Grecia onori gli impegni come hanno fatto loro. L inizio del vertice slitta così di più di tre ore, dalle 15 alle I ministri aspettano istruzioni dal vertice franco-tedesco di Parigi dove la Merkel e Hollande parlano di Alexis Tsipras Ucraina e Grecia. LA CARTA DELLA «FIDUCIA» Ma la prova del possibile precipitare della situazione arriva da Malta, dal ministro Edward Scicluna che prospetta l uscita di Atene dall euro per la durezza di «Germania, Olanda e altri Paesi». Pure l austriaco Jorg Schelling se n esce con l esigenza di togliere i margini di interpretazione all ambigua proposta greca. L unico fiducioso è il greco Yanis Varoufakis, che cita nelle segrete stanze il dramma di Ulisse «costretto a legarsi per non cedere al canto delle Sirene». Si moltiplicano le riunioni. Germania, Olanda, Finlandia ed Estonia sottolineano che qualsiasi accordo dovrà essere sottoposto ai Parlamenti: nessun cedimento. Spagna e Portogallo s impuntano anche di più. È allora chesifanno sentire gli argomenti di Padoan e Sapin, per i qualiil terzo fallimento diseguito dell Eurogruppo rischierebbe di «alzare la tensione» sui mercati e nella pubblica opinione, facendo «naufragare tutto». Italiano e francese usano la stessa formula: costruire fiducia. Di qui il compromesso. Ieri lo stesso premier greco, Alexis Tsipras ha chiamato Matteo Renzi per «ringranziarlo per il ruolo svolto dall Italia». Marco Ventura L Italia alla Ue: le nuove misure valgono un +3,6% del Pil al 2020 IL GIUDIZIO ROMA La lettera inviata a Bruxelles contiene un po tutto quello chedovrebbeconvincere lacommissione Ue in vista del giudizio definitivo di marzo sulla Legge di Stabilità. Di fatto quella partitadaltesoroèuna roadmapdettagliata di tutte le riforme avviate dal governo italiano, con tanto di tempi di realizzazione per ciascun provvedimento. LE PROMESSE Dai numeri snoccioliti si scopre dunque che il governo confida in un effetto delle riforme avviate sulla crescita intorno al 3,6% nel In primo piano c è il Jobs Act. In questo caso le riforme del lavoro contenute nel documento approvato dal governo produrranno un effetto positivo sul Pil dello 0,9% nel 2020 mentre, nel lungo termine, l impatto sul Pil sarà dell 1,6%. Nel dettaglio, le simulazioni del report mostrano un graduale aumento dei consumi che derivano da una quota maggiore di lavoratori contrattualizzati a tempo indeterminato. Insomma, la recente approvazione del Jobs Act, è scritto nel report che accompagna la missiva, «favorirà una più rapida risposta nell adeguamento della produzione ai cambiamenti ciclicie strutturali, con effetti benefici per gli investimenti e per il mercatodel lavoro». Inoltre, grazie all «aumento dell occupazione la riforma assicurerà la sostenibilità del sistema pensionistico». Ma passiamo alle mosse per fare cassa. Il governo punta a chiudere la privatizzazione del 5% di Enel, del 40% di Poste e del 49% di Enav entro quest anno. Quanto, invece, alla privatizzazione di Fs è prevista per il E dunqeu, a conti fatti, dalla tornata delle privatizzazioni il governo si attende un altro +0,7% LETTERA DEL TESORO A BRUXELLES CON LA ROAD MAP DEGLI INTERVENTI IL JOBS ACT AVRÀ IMPATTO PER UN +0,9% Il ministro dell Economia Pier Carlo Padoan. L Italia ha inviato una lettera a Bruxelles in vista del giudizio di marzo sulla legge di Stabilità di entrate all anno sul periodo LE REAZIONI Niente numeri ma tabella di marcia confermata invece per il doppiodossierdellariforma elettorale e di quella costituzionale. Quest ultima sarà completata entro l anno, promette il Tesoro a Bruxelles. E non sarà indetto un referendum. Mentre la riforma elettorale sarà chiusa entro aprile. Basterà questo alla Commissione Ue? RenatoBrunettaha qualchedubbio. Di qui il botta e risposta via twitter tra il capogruppo alla Camera di Forza Italia e il ministero dell economia guidato da Pier Carlo Padoan. «Con le riforme, Pil +3,6%, di cui solo + 0,9% con il Jobs Act nel Con questi numeri nel 2020 saremo tutti morti...», ha scritto Brunetta. Secca e immediata la replica del Mef: «Ai fini di una lettura appropriata sottolineiamo che si tratta dell impatto «aggiuntivo» alla crescita già prevista nei documentidel governo. Quanto basta per sollecitare un altro affondo del capogruppo Fi: «Al Mef, a Renzi, a Padoan. Sempre di zero virgola si tratta. C'è poco di cui essere fieri... viste le previsioni sballate dell'ultimo anno». Va ricordato che a novembre scorso Bruxelles aveva scelto di rinviare di quattro mesi il giudizio definitivo sulla Legge di Stabilità. Il punto, nelle parole del commissario europeo per gli Affari economici Pierre Moscovici, è che la manovra del governo Renzi non poteva «essere considerata rispondente alle esigenze». In particolarenonera «ancora pienamente compatibile con le regole del Patto».Tanto da spingere la Commissione a «chiedere all Italia ancora un piccolo sforzo in più». Insomma, la nostra Stabilità è stata classificatatra quelle (sette sulle 28 presentate dai Paesi membri) «a rischio di non conformità al Patto di stabilità e crescita». E chissà se ora i conti invece torneranno sulla «piena compatibilità» con il Patto. R. Amo.

4 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N:RCITTA Primo Piano Domenica 22 Febbraio Pressing del Papa sulla Merkel «No all economia che uccide» `Il pontefice riceve la Cancelliera tedesca «Intollerabile che la gente muoia di fame» `Incontro segreto a settembre tra Bergoglio e Tsipras quando ancora non era premier FACCIA A FACCIA Angela Merkel ieri in Vaticano con Papa Francesco I numeri 11milioni Sono gli abitanti della Grecia. Da anni si registra un forte calo demografico, i decessi superano le nascite. 800 mila Ibambinigreci che vivono in condizioni di povertà. Un numero in costante aumento 40% I bambini poveri sul totale della popolazione infantile. Nessunaltro Paese occidentale ha una percentuale così alta. 45% La percentuale di famiglie che dichiara di non poter riscaldare adeguatamente la propria abitazione. 53% Le famiglie che non possono permettersi di far mangiare carne o pesce ai loro figli. 27% Iltasso di disoccupazione, il più alto d Europa. Tra i giovani la percentuale didisoccupazione sale al 58%. A ROMA La cancelliera tedesca riceve un mazzo di fiori durante la visita alla Comunità di Sant Egidio L intervista L economista Charalambos Gotsis Charalambos Gotsis, professore di economia all Università del Pireo, tra i più noti della Grecia, vuole vedere «il bicchiere mezzo pieno» dopo l accordo di Bruxelles tra la Grecia e l Eurogruppo. «La sfida più importante, per il mio paese, è riuscire a far ripartire l economia», dice il docente di stampo neo-keynesiano, convinto che questa sarà la volta buona, per riuscire a combattere la corruzione e la grande evasione fiscale. L accordo tra la Grecia e l Eurogruppo sta suscitando razioni contrastanti. Qual è la sua valutazione? «Tenendo conto della realtà data nella quale l accordo è stato firmato, lo giudico tutto sommato positivo. Offre alla Grecia un periodo di tempo, per poter passare dalla politica dei memorandum all applicazione di un piano nuovo, della durata di quattro anni, che punti alla riorganizzazione e dia impulso allo sviluppo del paese. Nessuno si nasconde che la sfida è LA VISITA CITTÀ DEL VATICANO Se è vero che i doni racchiudono in sé un messaggio, i regali scelti da Francesco per la visita di Angela Merkel fanno capire quanto a lui e alla Chiesa stiano a cuore le sorti di milioni di poveri, un esercito che in Europa si ingrossa sempre di più, frutto di una casa comune fondata essenzialmente su criteri economici e finanziari. Il destino della Grecia non poteva che fare da sfondo all'udienza della Cancelliera tedesca.quarantaminutidicolloqui a tu per tu, in compagnia di un interprete visto che Bergoglio non parla tedesco. Un tempo infinitamente lungo nelle economie protocollari d'oltretevere, segno che i temi sui quali scambiarsi idee non mancavano. NEI GIORNI SCORSI I VESCOVI ELLENICI AVEVANO ESPOSTO A FRANCESCO LA DISPERAZIONE DEL POPOLO GRECO «Adesso Atene può farcela davvero ma dovrà adottare riforme radicali» COME VOI ITALIANI ABBIAMO BISOGNO DI FAR PARTIRE UNA FASE DI SVILUPPO ED ELIMINARE LA CORRUZIONE Come Wojtyla Appello di Francesco ai mafiosi: convertitevi CITTÀ DEL VATICANO I mafiosi e i camorristi, se non si convertono, sono destinati all'inferno. E di sicuro «non bastano gesti esteriori di religiosità», come prendere parte a una processione, recarsi in qualche santuario o tenere sul comodino delle immaginette devozionali, per «considerarsi in comunione con Cristo». Insomma, il segno della croce da solo non basta. Papa Bergoglio rinnova la scomunica agli affiliati di cosa nostra, della 'ndrangheta o della camorra. La sostanza non cambia. «A quanti hanno scelto la via del male e sono affiliati a organizzazioni malavitose rinnovo il pressante invito alla conversione. Aprite il vostro cuore al Signore! Il Signore vi aspetta e la Chiesa vi accoglie se, come pubblica è stata la vostra scelta di servire il male, chiara e pubblica sarà anche la vostra volontà di servire il bene». Ieri mattina nell Aula Paolo VI, è risuonato lo stesso appello che l'anno scorso si era ascoltato nella piana di Sibari. Settemila pellegrini ascoltavano attenti: «I gesti esteriori di religiosità non bastano per accreditare come credenti quanti, con la cattiveria e l arroganza tipica dei malavitosi, fanno dell illegalità il loro stile di vita». A guidare il pellegrinaggio è stato monsignor Nunzio Galantino, segretario della Cei e fino a qualche tempo fa vescovo di Cassano allo Jonio. Fra.Gia. enorme, ma in questo momento abbiamo preso, realmente, una boccata di ossigeno. Questa è la mia lettura, e voglio essere ottimista perché si fermeranno i tagli di stipendi, pensioni ed i licenziamenti, e si offrirà, appunto per questo, la possibilità al mercato, all economia reale, di iniziare a riprendersi. Anche per quel che riguarda l avanzo primario, io credo che, in base a accordi che devono ancora essere messi nero su bianco, non verrà più usato per pagare i creditori e gli interessi». Ci vorranno però delle misure adatte a non uscire dalla logica del pareggio di bilancio. «Èvero, nonsaràfacile, mala Grecia ha detto chiaramente che non vuole iniziare a fare altri debiti. Ad esempio, l avanzo primario di cui ho parlato supera il pareggio di bilancio, per un totale di 5,7 miliardi di euro». E su cosa pensa che punterà, la Grecia, per applicare un piano di riforme senza altre conseguenze negative sul piano della politica sociale? «LaGreciasi dovràimpegnare, innanzitutto, a presentare un piano di riforme credibile, di immediata applicazione. Iniziando, per esempio, da una vera lotta al mercato nero del carburante. In secondo luogo, il governo Tsipras ha accettato di non assumere iniziative unilaterali che potrebbero avere conseguenze dirette sul bilancio dello Stato. La Germania, chiedeva di non modificare assolutamentenulladelprogramma diausterità contenuto nei vari memorandum. E di andare avanti con i licenziamenti dei pubblici dipendenti, i quali, in Grecia, sono in linea, ormai, con la media europea». Quale è la sfida più grande, per il suo paese, in questo momento? «Riuscire a far ripartire l economia. Fare dei tagli lineari, se si riesce a reggere la reazione della gente, è relativamente semplice. Riuscire, però, a entrare in una fase di I DONI Al termine i doni. Un medaglione raffigurante San Martino, il ricco cavaliere che fermò il cavallo per donareun mantello ad un mendicante, e l'esortazione apostolica Evangelii Gaudium. «È in versione tedesca, così potrà leggerla» le ha detto il Papa, porgendole il libricino. Al punto 54 del documento pontificio c'è il condensato del pensiero di Francesco in materia economica. Chissà se darà frutti e farà riflettere la Cancelliera, figlia di un pastore protestante, cresciuta in una famiglia di saldi principicristiani.inquelpassaggiosilegge che così «come il comandamento nonuccidere,oggidobbiamodireno aun economiadell esclusione edella iniquità. Questa economia uccide. Non è possibile che non faccia notizia il fatto che muoia assiderato un anziano ridotto a vivere per strada, mentre lo sia il ribasso di due punti in borsa. Questo è esclusione. Non si può più tollerare il fatto che si getti il cibo, quando c è gente che muore di fame». Naturalmente il Papa non ha indicatoallacancellierailpassaggio, anchese peròha aggiunto qualcosa sulsimbolo,lafiguradisanmartino: «Mi piace regalare questa immagine ai capi di Stato perché penso che il loro lavoro sia proteggere i poveri». Al che Merkel ha risposto pronta: «Noi cerchiamo di fare del nostro meglio»; a sua volta metteva nelle mani del pontefice una busta contenente del denaro da destinare ai bambini cristiani in fuga dalle zone delle persecuzioni jihadiste in Siria e in Iraq. Cordialità, sorrisi, gesti carichi di significati positivi. Qualcuno ha parlato di freddezza, forse perché le distanze su alcuni temi erano inevitabili.lagreciaperesempio. LE VISITE DI VESCOVI E PREMIER PapaBergoglioconosce assai bene i contorni della situazione ad Atene. Agli inizi di febbraio ha ricevuto in Vaticano i vescovi della conferenza episcopale ellenica, i quali gli hanno esposto nel dettaglio quanto la situazione generale fosse grave, difficile, con famiglie ridotte sul lastrico, la carnesullatavolaunlussoormaiper pochi, con gli anziani che rovistano nei cassonetti. Le strutture caritative non sanno più come rispondere alle richieste continue di gente disperata, sfibrata dallepolitichedi austerity. Inoltre, lo scorso settembre, Bergoglio aveva incontrato riservatamente in Vaticano Alexis Tsipras, allora semplice leader di Syriza e non ancora primo ministro greco, assieme a Walter Baier, coordinatore del think tank europeo «Transform! Europe» e Franz Kronreif delmovimento dei Focolari. In quella occasione Tsipras aveva parlato a lungo della crisi in Europa dopo la politica di recessione e austerità, e della necessità di mettere in primo piano gli esseri umanienonsololaspeculazione. TEMI EUROPEI Subito dopo il colloquio con Bergoglio, la Merkel è stata accompagnata al piano di sotto dell appartamento pontificio, per l udienza successiva, quella con il cardinale Parolin, Segretariodi Stato. Lìsonostatiitemieuropei a tenere banco, come la crisi in Ucraina e la speranza di potere trovare una soluzione pacifica a breve. In agenda anche i nodi che verranno affrontati al prossimo G7 in Baviera. Lotta alla fame nel mondo, lo sfruttamento degli esseri umani, i diritti della donna, la sfida della salute globale elacustodiadelcreato. Merkel è venuta in Italia solo per la visita in Vaticano a cui ha voluto aggiungere un saluto alla Comunità di Sant'Egidio, a Trastevere. Con Sant'Egidio la Merkel ha un ottimo rapporto. «Sono persone straordinarie e vanno ringraziate per quello chefanno»hadetto. Franca Giansoldati sviluppo, non dipende solo dal governo. Ci vuole anche liquidità da parte delle banche e interesse delle aziende a chiedere prestiti, in funzione di un ampliamento delle loro attività. È necessario, un quadro positivo di insieme. L Italia lo sa bene: le banche in questo momento hanno una forte liquidità, ma non vengono fatti investimenti a causa del clima recessivo, a livello europeo. È una sfida importante per tutti noi, e vitale per la Grecia». Il governo Tsipras promette di combattere la grande evasione fiscale e la corruzione. Ma ci potranno essere risultati nell immediato? «Questo governo non ha profondi legami con i forti interessi economici che hanno creato ingentissimidannial paese. Essendopiùpulito, quindi, credo che avrà meno remore a colpire i responsabili della grande evasione. Anche l Osce ha dichiarato che in Grecia le riforme sono state bloccate a causa della mancanza di volontà politica. A causa, quindi, delle pressioni che venivano esercitate. Oggi i ministri non devono pagare vecchie cambiali e credo che troveranno il coraggio necessario per andare avanti. Intendo, per capirci, anche un modo nuovo di rapportarsi al funzionamento dello Stato, agli appalti pubblici» Teodoro Andreadis Synghellakis

5 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N: 6 Primo Piano Jobs Act, tensione Boldrini-premier E la sinistra Pd: gruppo umiliato `Il presidente della Camera: «Guai un uomo solo al comando». Gelo di palazzo Chigi. Serracchiani: «Spiace che venga meno alla terzietà» Domenica 22 Febbraio IL CASO ROMA Il varo del Jobs Act anche per i licenziamenti collettivi nonostanteil parere (consultivo) opposto delle commissioni Lavoro di Camera e Senato ha scatenato una dura polemica fra la presidente della Camera e il premier Renzi e ha riacceso la guerriglia interna al Pd. «Renzi ha già gettato alle ortiche il metodo Mattarella e ha deciso di non considerare essenziale l unità del Pd. E una scelta politica sbagliata». E molto chiaro Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera, ed esponente della sinistra Pd raggiunto al telefono dal Messaggero. «Non sono irritato per la decisione del governo - aggiunge Damiano - Ma do un giudizio politico negativo: così non funziona. Renzi ha dimostrato di Il ministro Poletti «Nel 2015 possiamo regalare all'italia mila occupati in più». Lo afferma il ministro del Lavoro Giuliano Poletti nell'anticipazione di un'intervista ad Avvenire. «I numeri dell'occupazione - aggiunge - devono cambiare in maniera radicale. Insisto: oggi abbiamo un disperato bisogno di creare centinaia di migliaia RETROMARCE non saper ascoltare. L unità del partito èun dato centralee sarebbe bene che qualcuno chiedesse a Renzi di rispondere a questa domanda: cosa succederà nei prossimi passaggi parlamentari sulle riforme?». Domanda retorica. La guerriglia ora potrebbe sfociare - si vedrà presto - in qualche clamoroso episodio di protesta dei deputati della sinistra Pd sulle votazioni relative alla riforma costituzionale. «Possibili 200 mila occupati in più» di assunzioni. «Questo Paese - aggiunge il ministro del Lavoro - era una macchina ferma.serviva una spallata e noi l'abbiamo data». Se c'è un'ansia quotidiana che ho - spiega ancora il ministro - è quella di vedere un tasso di disoccupazione così alto e così tanti giovani a casa senza obiettivi». ROMA Un passo in avanti, almeno, è stato fatto. Il governo è riuscito a presentare una legge sulla concorrenza. Ed è la prima volta che accade. Eppure, avoleressere pignoli, sarebbe un obbligo fin dall ormai lontano 2009, quando il governo Berlusconi IV stabilì con unalegge che ognianno le indicazionidell Antitrustfossero recepite dall esecutivo in carica con un provvedimento. È dovuto passare un lustro da quel solenne impegno perché un governo si degnasse di rispettarlo. Per il resto il film del consiglio dei ministri di venerdì 20 sembra, per molti versi, un remake. Gennaio 2012, governo Monti, decreto «Cresci Italia». Nel consiglio dei ministri presieduto dal senatore a vita entrò un testo che prevedeva che entro marzo del 2013 nelle Regioni che non avesseroprovveduto adaumentare il numero di farmacie portandole alla quota di una ogni abitanti, fosse data la possibilità di vendere i farmaci di fascia C alle parafarmacie e nei corner salute dei supermercati. Neanche allora se ne fece nulla. Entrata dalla porta la liberalizzazione dei farmaci uscì subito dalla finestra, e i resoconti del consiglio dei ministri furono mestamente costretti a registrare che i «farmaci di Fascia C, quelli interamente a carico del cittadino, potranno essere venduti solo nelle farmacie». DÉJÀ VU Una frase fotocopia di quella pronunciata ieri dal ministro delle Sviluppo economico, Federica Guidi, le cui aspirazioni liberalizzatrici nel campo della distribuzione dei farmaci si sono schiantate contro le resistenze del Nuovo Centro Destra e della lobby delle 18 mila farmacie private italiane, HANNO DETTO «Il varo del Jobs Act non è stata una giornata storica I lavoratori hanno perso un pezzo di dignità» GIANNI CUPERLO «Renzi ha scelto di non ascoltare il Parlamento mandando in soffitta il metodo Mattarella Così non va» CESARE DAMIANO definita dagli operatori della grande distribuzione «una delle più potentid Italia». Attornoalla vendita dei famaci di Fascia C, del resto, c è un giro d affari che vale 3 miliardi di euro, una bella fetta di torta dell intero mercato. Se la lobby dei farmacisti interviene silenziosamente, quella dei tassisti èben piùrumorosa. Maaltrettanto efficace. Quando Pier Luigi Bersani, con le sue lenzuolate del 2006 provò ad imporre una doppia licenza per le autobianche, successe ilfinimondo. Ci andò di mezzo persino Francesco Giavazzi, professore dellabocconi che con i suoi editoriali aveva provato a difendere le intenzioni del governo. I tassisti milanesiprovaronoad organizzare una protesta che prevedeva cortei di auto bianche che h24 passassero sotto l abitazione del professore suonando il clacson. A Roma, invece, per giorni stazionarono a Piazza Santi Apostoli, sotto la sede del Partito Democratico. Alla fine Bersani fu costretto a lasciar perdere. Pure Monti, semprenelcresci Italiaabbozzò qualcosa sui tassisti. Ma per stralciare Gianni Cuperlo e Stefano Fassina LA PROPOSTA Fatto sta che ieri Stefano Fassina, deputato molto vicino alla Cgil, parlando alla assemblea nazionale della corrente Sinistradem ha proposto una sorta di coordinamento parlamentare «fra personedi provenienzadiversa, fratutti coloro che hanno voluto misurarsi su quello che sta succedendo» che lascia presagire una specie di possibile patto di unità d azione fra le minoranze anti-renzi. Difficile dire se si arriverà a tanto. Ma ieri l assemblea nazionale di Sinistradem ha registrato toni durissimi sulle decisioni di Renzi sul Jobs Act condite anche dall irritazione per le battute del premier pro-marchionne (uno che ha cominciato da solo a rivoluzionare le regole del lavoro nel 2010 con il contratto di Pomigliano). «Non riuscirei mai a dire che sono gasatissimo per i progetti di Marchionne», ha detto ieri Gianni Cuperlo. Che però ha tenuto a ribadire di non voler rappresentare «gli hooligan anti riforme perché noi conosciamo bene il ruolo dell impresa così come conosciamobene anchequellodella dignità del lavoro». Avvocati, taxi, farmacie, edicolanti gli intoccabili delle liberalizzazioni DA CRAXI, A BERSANI FINO A MONTI E RENZI, CI SONO SEGMENTI DI MERCATO CHE NESSUN GOVERNO RIESCE AD APRIRE non ci su nemmeno bisogno di grandiproteste. Unpo come è accaduto con il provvedimento di Renzi e Guidi. Nella bozza arrivata in consiglio dei ministri c era una norma, chiesta dall Antitrust, che equiparava l autonoleggio con conducente alle auto bianche. Cassata senza appello. Avrebbe tolto qualsiasi limitazione ad unservizio come Uber, che pureè avversato fino all estremo dai tassisti. I PROFESSIONISTI Su un altra questione Renzi non ha provato nemmeno a cimentarsi. Eppureè dal1983, governocraxi, che se ne discute: l abolizione degli ordini professionali. Un esercito di 2 milioni di iscritti diviso in 25 corporazioni con un giro d affari di 200 miliardi di euro. Ben rappresentato in Parlamento, soprattutto nella componente degli avvocati, per cui ogni tentativodiabolireoriformare siinfrange contro altissimi scogli. Nella lenzuolata renziana un tentativo viene fatto con i notai, a cui viene tolta l esclusiva sugli atti di compravenditadi immobili nonabita- POSSIBILE LA RIPRESA DELLA «GUERRIGLIA» SUI VOTI PER LE RIFORME FASSINA PROPONE UN COORDINAMENTO PARLAMENTARE Le norme del testo Principali misure del ddl concorrenza SCONTO RC AUTO Obbligo di sconti "significativi" sull'rc Auto se l'automobilista accetta clausole per il contenimento dei costi o per il contrasto delle frodi FONDI PENSIONE Piena portabilità per i lavoratori dei propri contributi pensionistici, eliminando la possibilità per i contratti di lavoro nazionali di inserire vincoli e condizioni anche in relazione alla quota di spettanza del datore di lavoro CELLULARE, PAY TV, WEB Semplificate le procedure di identificazione dei clienti per la migrazione e trasparenza sulle penali in caso di recesso anticipato dal contratto MULTE Stop alla riserva di Poste sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione dalla Pa LA DOMANDA Già, ma la sinistra Pd voterà le riforme in arrivo alla Camera? Cuperlo ha ribadito che «la sinistra Pd punterà a cambiare l Italiacum e se il patto del Nazareno non esiste più tutto è possibile». Non tutte le minoranze la pensano così e il ministro Orlando, sempre all assemblea Sinistradem, ieriharibaditoil proprioappoggio al segretario. Ma la decisione di Renzi di ignorare i pareri delle commissioni parlamentari sul Jobs Act ha aperto anche un secondo fronte polemico, non meno importante, con la presidente della Camera, Laura Boldrini. «Ci sono stati anche dei pareri di Camera e Senato e forse sarebbe stato opportuno tenerli nel dovuto conto», ha detto ieri Boldrini ad Ancona, dov era in visita. Più tardi la presidente della Camera ha rincarato così la dose parlando ad una iniziativa di un associazione: «Credo nei ruoli intermedi, associazioni, sindacati. Dunque, l'idea di avere un uomo solo al potere, contro tutti e in barba a tutto a me non piace, non mi piace». Un uno-due da ring da pugilato che ha irritato moltissimo Palazzo Chigi. Irritazione di cui si è fatta interprete la vicesegretaria del Pd, Debora Serracchiani. «Spiace che la Presidente della Camera che ricopre un ruolo terzo, di garanzia, si pronunci in questo modo sulle riforme portateavanti dalgoverno, sapendobene che il parere delle Commissioni non è vincolante - ha detto Serracchiani - Quanto all'uomo solo al comando, ricordo che il Pd è una squadra di donne e di uomini, che portano avanti un lavoro di gruppo, uno sforzo comune, un'idea di futuro insieme». Diodato Pirone ENERGIA Per il gas: eliminazione della "tutela" a decorrere dal 2018 nel mercato domestico Per l'energia elettrica: restrizione dell'attuale perimetro di tutela Per i carburanti: si vietano norme per limitare l'accesso di nuovi soggetti BANCHE Meno difficile chiudere un conto corrente. I costi delle chiamate per l'assistenza non potranno superare le tariffe urbane AVVOCATI Si introduce l'obbligo di presentare un preventivo (oggi solo su richiesta dell'assistito) NOTAI Ridotti gli atti per i quali è richiesta l'autentica notarile che potrà essere concessa anche da altri soggetti come avvocati e commercialisti per transazioni immobiliari di modesta entità (sotto i euro) ANSA

6 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N: Primo Piano Domenica 22 Febbraio La riforma Ecco le indennità per i disoccupati e i licenziati `È giallo sul calcolo: spunta il parametro del Tfr, più penalizzante per i lavoratori `Taddei, responsabile economico Pd, nega: «Si tratta soltanto di un riferimento tecnico» 7 Al via le nuove regole per chi perde il posto di lavoro Gli esempi Cifre in euro L'INDENNITÀ DI LICENZIAMENTO Stipendio: LORDO ANNUALE LORDO MENSILE L'INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE (NASPI) Stipendio: LORDO ANNUALE NETTO ANNUALE (pari a un netto ) (netto ) (1.950 lordi mensili) (1.380 netti mensili) Anni di lavoro 3 anni 6 anni 12 anni Indennità (6 mensilità nette) (12 mensilità nette) (24 mensilità nette) 4 mesi di assegno netto mesi di assegno netto mesi di assegno netto mesi di assegno (massimo) Dal quinto mese in avanti l'assegno viene decurtato del 3% ogni mese IL PROVVEDIMENTO ROMA Riforma con il giallo. Con iljobs act il governo ha cambiato radicalmente il sistema delle indennità di licenziamento per le aziende con più di 15 dipendenti. E così un lavoratore allontanato ingiustamente avrà diritto a un risarcimento in denaro proporzionale alla lunghezza della sua carriera. Per ogni anno di servizio alle spalle, infatti, verrà riconosciuto un indennizzo di due mesi di stipendio, fino a un massimo di 24 mensilità. Tutto chiaro? Non proprio perché la norma scritta nel decreto attuativo da Palazzo Chigi, quando si tratta di spiegare il metodo di calcolo dell indennizzo, stabilisce che il datore di lavoro sarà tenuto «al pagamento di un indennità non assoggettata a contribuzione previdenziale di importo pari a due mensilità dell ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del Tfr per ogni anno di servizio». Una formulazione che ha spinto molte aziende, in queste ore, a ritenere appunto il trattamento di fine rapporto come misura dell indennizzo: una soluzione economicamente più svantaggiosa per il lavoratore licenziato. In realtà le cose non starebbero in questo modo. L INTERPRETAZIONE A spiegarlo è il responsabile economico del Pd, Filippo Taddei, secondo il quale «il riferimento al Tfr serve solo come parametro tecnico per chiarire che la mensilità da prendere in esame per l indennizzo è l ultima percepita dal lavoratore primadella risoluzione del rapporto». In pratica, afferma chiaramente il collaboratore del premier Renzi, se si viene licenziati a maggio, sarà quello il cedolino (moltiplicato per le mensilità da corrispondere) da prendere in considerazione per l indennizzo. Così, ad esempio, chi è assunto da tre anni, potrà ricevere come risarcimento una somma pari a 6 mesi di retribuzione. E non a sei liquidazioni che, occorre ricordarlo, sono il frutto di uno stipendio base moltiplicato per 12 ma poi diviso per 13,5. Le nuove regole Contenuti dei decreti attuativi del Jobs act TUTELE CRESCENTI Per i nuovi assunti reintegro possibile solo in caso di: - licenziamento nullo o discriminatorio - licenziamento disciplinare nel quale il giudice riconosca che il fatto "non sussiste". Negli altri casi di licenziamento ingiustificato la tutela è solo economica e legata all'anzianità di servizio LICENZIAMENTI COLLETTIVI Indennizzo monetario in caso di violazione delle procedure e dei criteri di scelta sui lavoratori da licenziare (da 4 a 24 mensilità) DEMANSIONAMENTO In caso di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale ma senza modificare il trattamento economico del lavoratore TEMPO DETERMINATO Durata massima 36 mesi, prevista un'estensione del campo di applicazione del contratto di somministrazione e confermato contratto a chiamata GLI ALTRI PUNTI La norma, tra l altro, ha stabilito anche un indennizzo minimo (di 4 mensilità di stipendio) per evitare che le aziende approfittino delle nuove regole (che in aggiunta prevedono sgravi contributivi e il taglio all Irap ) per licenziare con troppa facilità i neoassunti. La riforma prevede anche l introduzione della conciliazione standard. In questo caso l imprenditore offre al lavoratore un importo che non sarà considerato reddito imponibile ai fini Irpef pari a un mese di stipendio per ogni anno di lavoro, fino ad un massimo di 18 stipendi. Il versamento sarà effettuato tramite assegno circolare. Accentando l assegno il lavoratore rinuncia a fare causa e il rapporto di lavoro si considera chiuso. Quasi inalterata ladisciplina che regola i licenziamenti discriminatori: in questo caso anche i nuovi assunti hanno diritto al reintegro sul luogo di lavoro e ad un PART TIME Le parti possono pattuire clausole elastiche (che consentono lo spostamento della collocazione dell'orario di lavoro) o flessibili (consentono la variazione in aumento dell'orario di lavoro nel part time verticale o misto) DISOCCUPAZIONE Chi perde il lavoro e ha almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni ha diritto a un sussidio, commisurato alla retribuzione e di max euro, pari alla metà delle settimane per le quali si sono versati contributi CONTRATTI A PROGETTO Non potranno più essere stipulati a partire dall'entrata in vigore del provvedimento. Quelli in essere potranno proseguire fino a scadenza ma dal 2016 ai rapporti di collaborazione ripetitivi saranno applicate le norme del lavoro subordinato" ANSA risarcimento (per un minimo di 5 stipendi). L unica novità consiste nel fatto che il lavoratore, entro un mese dalla sentenza del giudice, potrà scegliere se tornare allavoro o essere indennizzato con 15 mensilità. In rampa di lancio anche il Naspi, l assegno che da maggio sostituirà l Aspi e la mini-aspi coprendo anche i collaboratori esclusi fino ad oggi. LE TUTELE Per poterne usufruire, innanzitutto, il lavoratore deve essere stato assunto con un contratto da dipendente e trovarsi in uno stato di disoccupazione involontaria Inoltre, il disoccupato deve avere alle spalle almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni e aver svolto almeno18 giornidi lavoro nell anno precedente. L ammontare dell assegno è il 75 per cento della retribuzione, per la parte di stipendio che non supera i euro. Per la quota di salario che oltrepassa questa soglia, invece, l indennità si riduce al 25 per cento. Per tutti i sussidi è previsto comunque un tetto massimo di euro lordi L assegno si riduce del 3 per cento ogni mese, masoltanto a partire dalla quinta mensilità. L assegno viene liquidato per un periodo massimo pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni. Dunque, chi ha avuto un impiego continuativo per tutto il quadriennio, può ricevere l indennità per un massimo di 24 mesi. A partire dal 2017, la durata massima dell assegno scenderà a 18 mesi. Michele Di Branco L INDENNIZZO PARTIRÀ DA UN MINIMO DI QUATTRO FINO AD UN MASSIMO DI VENTIQUATTRO MENSILITÀ DI STIPENDIO tivi di valore inferiore a 100 mila euro. C è da fare gli auguri al governo. Che ha provato a riaprire altri due dossier considerati degli evergreendei provvedimentidi liberalizzazione: la distribuzione dei giornali e gli sconti per i libri, oggi vietati per legge se superiori al 15 per cento. Respinto con perdite anche in questo caso. Eppure, sulle liberalizzazioni di strada da fare ce ne sarebbe tanta. Compresal aperturadeimercati localiappannaggio delle municipalizzate, altra montagna che il governo Renzi sta provando da tempo a scalare. L Istituto Bruno Leoni, il SECONDO IL FONDO MONETARIO CON LA CONCORRENZA L ITALIA GUADAGNEREBBE QUATTRO PUNTI DI PIL IN SOLI CINQUE ANNI L interno di una farmacia. La liberalizzazione della vendita dei farmaci di Fascia C è stata stralciata all ultimo minuto dal testo del provvedimento thinktank turbo liberale, ogni anno pubblica un indice chiamato, appunto, delle liberalizzazioni, un dossier curato da Carlo Stagnaro, attuale consigliere del ministro Guidi proprio sul tema. Nell ultima classifica, l Italia ha ottenuto 66 punti su cento. In pratica un sei e mezzo, un po più della sufficienza. Eppure tutti gli organismi nazionali e internazionali, non mancano di far notare come dall apertura dei mercati potrebbero arrivare per Roma importanti benefici economici. Secondo le stime della Commissione europea, dalle liberalizzazioni l Italia potrebbe ricevere una spinta del Prodotto interno lordo dello 0,7 per cento in dieci anni. Il Fondo Monetario internazionaleè decisamentepiù ottimista. Secondo gli esperti di Washington, l apertura dei mercati ancora chiusi potrebbe far crescere l economiaaddirittura di4 punti insoli cinque anni. Quel che è certo, come ha spiegato la Banca d Italia, chenonliberalizzare hauncosto. Il ritardo sui mercati e sulla competitività vale l 8 per cento del Pil.In meno, ovviamente. Andrea Bassi Italia-Svizzera, domani la firma per l addio al segreto bancario L OPERAZIONE AL VIA LA RATIFICA PARLAMENTARE NEI DUE PAESI: IL NUOVO REGIME DI SCAMBIO DELLE INFORMAZIONI SCATTERÀ NEL 2017 ROMA La Svizzera potrà rimanere un paradiso, ma ha ormai le orecontatecome paradisofiscale. La firma di lunedì (domani, ndr) dell accordo con la Svizzera, «dopo un negoziato molto duro, ma importante perchè elimina tutte le barriere all'informazione, segna la fine delsegreto bancario», ha detto ieri a Bologna il ministro dell Economia, Pier Carlo Padoan. Dunque, «i paesi che aderiscono abbattono la possibilità di avere un segreto bancario: è mutualizzazione delle informazioni». Si tratta di un accordo raggiuntodopo tre anni di negoziati per arrivare allo scambio di informazioni tra Italia e la federazione elvetica. Dopo la firma di domani in entrambi i Paesi inizierà il percorso di ratifica parlamentare con l obiettivo di fare scattare il nuovo regime nel Roma e Berna potranno quindiiniziarea scambiareinformazioni sui rispettivi contribuenti. Eperil nostropaese, la tempistica diventa particolarmente rilevante visto che sta per decollare l'operazione di rientro dei capitali (voluntary disclosure), dalla qualel'esecutivo si aspetta diincassare alcuni miliardi (tra i 5 e i 6), già nell'immediato. Un nuovo atteggiamento da parte della Svizzera può infatti essere un ulteriore incentivo ad aderire all' offerta, per gli italiani che finora hanno portato i propri soldi oltre confine. Anche perchè Berna entrerà di fatto a far parte della white list definita dall'ocse. Lostesso Vieri Ceriani, consigliere del ministro dell Economiaein prima linea nella trattativa, ha spiegato che lo scambio di informazioni non sarà automatico ma «su richiesta». Potrà però riguardare un'ampia gammadidati, aldi làdiquellifinanziari. Inquesto modosarà possibile per le autorità di un Paese perseguire i contribuenti sospettati di evasione scavalcando la rogatoria internazionale. L'intesa contiene anche altri capitoli. Come la questione dei frontalieri, i residenti in Italia che lavorano interritorio elvetico (circa 60 mila). I relativi introiti fiscali in futuro dovranno essere divisi tra Italia e Svizzera (finoal 70%), con lagaranziaperò che questi contribuenti non siano penalizzati rispetto ad oggi. Tra gli altri nodi c'è anche quello - non ancora risolto - di Campione d'italia, enclave italiana nel Canton Ticino dove vige il regime doganale svizzero e non è applicata l'iva italiana. R. Amo.

7 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N:RCITTA 8 Primo Piano Domenica 22 Febbraio Alfano: «Bene il lavoro avanti fino al 2018 E adesso il Family act» `Ncd: «Una legge a tutela delle famiglie, garantendo quelle composte da uomo e donna». Ma Orfini: conta l amore, servono le unioni civili I MODERATI ROMA Si sentono i «responsabili», quelli che hanno reso «un servizio al Paese». E lo rivendicano proponendo al premier Matteo Renzi un «patto» di altri 3 anni per portare a termine le riforme. Sono le parole pronunciate dal segretario dell Ncd Angelino Alfano chiudendo i lavori della Winter School al Sestriere, per un giorno quartier generale dei centristi. In prima fila i ministri Lupi, Galletti, vertici del partito come Schifani e Quagliariello. Ospite il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi. «Siamo pronti a rinnovare il patto di governo fino al mette sul tavolo la sua proposta Alfano -. Senza di noi non ci sarebbe questo governo che, con responsabilità, sta ottenendo risultati straordinari sulle riforme». SIAMO L ARGINE Non è tempo di bilanci ma in prossimità del giro di boa della legislatura qualcosa si può già dire. «Chi avrebbe mai pensato solo un anno fa - è il leit-motiv di quasi tutti gli interventi - che sarebbe stato modificato l'art. 18, che sarebbe stata elaborata una nuova legge elettorale e che sarebbe stata cambiata la Costituzione?». «Tutti atti concreti che possiamo sovranamente rivendicare con orgoglio - mostra I numeri dell'ncd Deputati 27 Senatori 28 La rivelazione a sorpresa di Pannella «Ho un figlio segreto, o forse due...» IL PERSONAGGIO COORDINATORE NAZIONALE Gaetano Quagliariello CAPOGRUPPO CAMERA Nunzia De Girolamo ROMA Marco Pannella ha un figlio, se non addirittura due, sparsi nel mondo. L'annuncio-rivelazione è dello stesso leader storico dei Radicali che sceglie una trasmissionedi unatelevisionelocaleabruzzese - la App di Teleponte - per svelare, alle soglie dei suoi 85 anni, di essere padre. Fresco di laurea honoris causa in comunicazione, Pannella spiega al conduttore della tv teramana, Rino Orsatti, che però non si tratta di una notizia vera e propria perchè, dice, è una cosa che sanno in molti. Pannella, parlando anche in dialetto abruzzese, Manifestazione per le unioni civili IL MINISTRO DELL INTERNO RIVENDICA IL SUPERAMENTO DELL ART.18: NOI ARGINE AI CONSERVATORISMI PRESIDENTE Angelino Alfano CAPOGRUPPO SENATO Maurizio Sacconi (dimessosi il 31/1/2015) ANSA ha chiarito di essere certo di avere almeno un figlio, del quale ha persoletracceancheper ilrispetto che nutriva nei confronti della madre, una donna sposata. «Coloro che mi conoscono sanno - ha spiegato Pannella in trasmissione - che qualche figlio c'è in giro. Mo non saccio chhiù se ci rimase, ma comunque almeno uno c'è. Ormai li ho persi di vista completamente». IN CONTATTO Il leader radicale spiega di aver avuto «contatti» con suo figlio «per i primi anni». Ma questo, ha spiegato, «dipendeva dalla madre; in un caso - ha proseguito il racconto Pannella - la madre lo il petto Alfano -. La nostra presenza nel governo è un argine contro tutti i conservatorismi, di destra e di sinistra». Lerivendicazionihanno doppio significato. Un messaggioall alleato Renzi e un secondo messaggio, per così dire, a uso interno per ricompattareilpartito dopolefibrillazioni dei giorni scorsi. «Siamo noi l'argine contro posizioni come quelle di Damiano o della Camusso - scandisce prosegue il leader Ncd - siamo noiquelli cheottengono risultati, mentre gli altri nel centrodestra si limitano a liti e proclami». Tre anni di buon governo secondoalfanopossono realizzarequelle riforme di cui l'italia ha bisogno. Nello stesso tempo possono consentire al partito di consolidare la sua presenza diventando punto di riferimento dell'area moderata. Ma ora serve un seconda fase. Al Jobs act deve seguire il Family act, il sostegno concreto alle famiglie, garantendo quelle composte da uomo e donna. Parole che introducono il dibattito - o meglio lo scontro - prossimo venturo all interno della maggioranza. La «stagione dei diritticivili» chei democrat e il governo hanno già messo in agenda. E infatti su Twitter arriva quasi in contemporanea arriva l altolà di Matteo Orfini: «È l'amore e non il genere a fare una famiglia. Il Family act che serve al paese è una legge sulle unioni civili», avverte il presidente dem. RABBIA E CORAGGIO Bordate contro Matteo Salvini che «sta affossando il centrodestra». «Noi di certo non gli correremo dietro - chiariscono Alfano e Lupi - Le sue ' salvinate, come quella di uscire dall'europa, non producono risultati, sono fatte solo per ottenere una manciata di voti». Parole dette a nuora perché suocera (Berlusconi) intenda. Il «senso di responsabilità» è insomma il valore aggiunto che i centristi rivendicano. Anche citando Sant'Agostino, come fa il ministro Lupi: La speranza ha due facce, la rabbia e il coraggio. Stiamo attenti a non essere vittime della prima. Reagire con rabbia - conclude Lupi - non significa affrontare i problemi in termini politici» Significa scegliere di passare dal 13 al 5% dei consensi in nome di un interesse superiore: l'italia». Claudio Marincola sapeva che era mio, ma suo marito credeva che fosse suo...». Pur non volendo svelare il nome del figlio, Pannella traccia una sorta di identikit della madre che «stimavo molto»: «era napoletana, ma con il cognome francese». E se sulla paternità di questo figlio non ci sono dubbi («sono sicurissimo»), qualche dubbio invece nasce in Pannella sull'altro per il quale condivide l'incertezza con l'altro ignaro genitore: ancora adesso, ha spiegato, «nonsonosicurissimo se sia mio o del marito». L altro giorno la facoltà di scienze della comunicazione di Teramo ha assegnato al leader radicale la laurea honoris causa. SESTRIERE Angelino Alfano chiude la Winter School dell Ncd L intervista Corrado Passera «Il centrodestra è maggioritario manca una leadership per guidarlo» «Ha inventato spazi diversi e modalità innovative con intuito sorprendente laddove gli spazi per un'informazione adeguata erano assenti», ha spiegato il preside della facoltà, Stefano Traini, nella laudatio alla cerimonia di conferimento. «Ricordiamo il silenzio mediatico del 18 maggio 1978, quando in una tribuna elettorale dedicata a finanziamento pubblico ai partiti e alla legge sull'aborto Pannella rimase in silenzio imbavagliato, come Emma Bonino, Gianfranco Spadaccia e Mauro Mellini per 25 minuti. Tutti i media il giorno dopo ne parlarono. Un messaggio dirompente, epocale, rivoluzionario». «Abbiamo sempre scelto non il ROMA «Siamo in una situazione davvero strana: siamo come in un campionato con una sola squadra in campo. La grande areadell elettoratoitaliano popolare e liberale che genericamente possiamo definire di centro-destra, di fatto, non ha rappresentanza politica. E una maggioranza silenziata che sempre più non si reca alle urne e invece è viva e ha bisogno di un partito totalmente nuovo in grado di farla diventare guida del Paese». Se l analisi politica di Corrado Passera, leader di Italia Unica, ha un pregio è quello di essere molto chiara. Un analisi che prelude ad un appello all impegno e alla riscossa destinato soprattutto a quella fetta di società italiana che, per ora, è alla finestra. Dottor Passera non vede possibilità di collaborazione con le attuali forze di centro-destra? «E come potrei? Gli italiani stanno assistendo allo spettacolo di partiti e partitini allo sbando. C è chi preferisce asservirsi a Renzi proponendo contratti pluriennali di fedeltà a un governo inadeguato e c è chi sbanda verso le posizioni lepeniste e antieuro di Salvini». Risultato? «Tantissimi italiani non hanno più una casa politica. Gli attuali partiti che si richiamano ad un area alternativa al Partito Unico Renziano non sono in grado di esprimere alcunché di credibile. Sono rissosi, si prestano ad operazioni di brevissimo respiro, oscillano su questioni strategiche come il rapporto con l Europa e hanno un personale politico che, ad esempio, assiste al declino di Forza Italia senza reagire». E dunque? «Bisogna avere la determinazione di costruire un alternativa credibile attorno ad un programma di rilancio dell Italia. Bisogna costruire un partito totalmente nuovo». Ma un operazione con tratti simili è stata tentata ai tempi del governo Monti? «Scelta Civica, alla quale io non aderii, era cosa ben diversa da «MOLTI ITALIANI, SENZA PIÙ CASA POLITICA, STANNO ASSISTENDO ALLO SPETTACOLO DI PARTITI E PARTITINI ALLO SBANDO» L ANNUNCIO A UNA TV LOCALE ABRUZZESE «NE HO PERSO LE TRACCE, LA MADRE ERA SPOSATA» quanto propongo oggi. Perché nacque come cartello elettorale e voleva essere una sorta di terza forza centrale. Noi, con Italia Unica, puntiamo a costruire una grande alternativa popolare e liberale, sulla base di un forte progetto-paese. Un alternativa a Renzi perché, tra l altro, lui rappresenta una forma di populismo speculare a quello di Berlusconi, Grillo e Salvini. Tutti e quattro non dicono la verità agli italiani». Comefaadirechegli italianisiano pronti ad accogliere una chiamata impegnativa come quella che lei prefigura? «Ho girato moltissimo, fatto più di 100 iniziative pubbliche, ho raccolto suggerimenti dal territorio raccolti poi nel libro Io Siamo. La società italiana è viva ma attende lo strumento che impersoni le ambizioni di questo Paese. Non a caso Italia Unica ha aperto 150 sedi mentre i partiti sono in ritirata». Non pensa che la sua azione pecchi di quell illuminismo che, in tutt altra fase, rese minoritario il Partito d Azione? «Non faccio discorsi minoritari o di profilo morale o tanto meno elitari, ma di orgoglio ed ambizione italiana sì. Qui si tratta di evitare un futuro di povertà a questo Paese. Si tratta di togliere di mezzo un governo che dopo un anno di lavoro ha dimostrato dilettantismo e nessuna capacità realizzativa». Diodato Pirone Marco Pannella riceve la laura ad honorem vincere contro, ma il convincersi, il vincere assieme, rispettando le proprie legalità. Questa è l'essenza della storia radicale. Lottiamo per aiutare il potere a rispettare le proprie legalità», ha detto Pannella nella sua lectio. «Leggerò tutte le relazioni che mi hanno preceduto. C'è qualcosa che voglio approfondire con calma». Relazioni che hanno esaltato il suo ruolodiinnovatore nellacomunicazione, col supporto di immagini della sua storia politica. Commosso ed emozionato ha ascoltatoe si èrivisto, su due maxischermi, nei momenti delle sue battaglie. Maè statonei minutidedicati al ricordo di Luca Coscioni, di cui cadeva l'anniversario della scomparsa, che Pannella non è riuscito a trattenere le lacrime. B. L.

8 -MSGR - 20 CITTA /02/15-N:RCITTA Primo Piano Domenica 22 Febbraio La sfida di Fitto: noi siamo Forza Italia `A Roma la kermesse dei ricostruttori. In platea anche Storace: «Almeno qui sono sicuro di non incontrare Renzi» IL CASO ROMA Raffaele Fitto raduna i suoi ricostruttori e si conta soddisfatto. Nell auditorium del Massimo ci sono almeno seguaci che sventolano i bandieroni di Forza Italia. L inno forzista suona a tutto volume. Non parte invece l inno di Mameli. Problemi tecnici. E così i fittiani lo intonano a voce, ostentando l orgoglio nazionale. «Siamo qui per rivendicare la nostra storia.noi stavamo, stiamo e staremo dentro Forza Italia», assicura l ex governatore della Puglia, che non si fa cacciare «da chi ha sbagliato tutto». Le truppe, arrivate dalla suapuglia, dalla Sicilia, dalla Campania, ma anche dal Lazio, Umbria e Toscana, esultano. Ma adesso che fare? «Non siamo contro nessuno», è l affermazione di rito, «però non ci fermiamo, andiamo avanti con i nostri contenuticonconvinzionee determinazione», scandisce Fitto. «Alla fine potrebbe andar via Berlusocni per farsi un partito di pretoriani», sogna il senatore di Gal, Vincenzo D Anna. Per adesso però la convention, che dovrebbesegnarel evoluzione del partito di Berlusconi, è uno strano miscuglio. Un po liberale e molto, molto di destra. Poi, la provocazione-video. I sorrisini ironici della Merkel e di Sarkozy all indirizzo di Berlusconi. «Caduta di stile inopportuna», bolla Luigi Vitali, il commissario forzista appena paracadutato in Puglia da Arcore. GIRO D ITALIA In platea, i fittiani si spellano le mani. E anche Francesco Storace che confida di cercare «casa per la nostra povera destra», ma poi si rallegra «perchè qui sono sicuro di non trovare Renzi».Fitto racconta la sua opposizione e annuncia il suo giro per l Italia. Si parte dal Veneto la prossima settimana, dove incombono le elezioni regionali. E a giudicare dall affondo contro Salvini, «che non può pretendere di rappresentare il centrodestra», si intuisce il no all intesa con questa Lega. «Faremo scelte indipendenti», scommette Maurizio Bianconi che rivela il divorzio dalla casa madre in Toscana «perchè lì non c è Forza Italia, ma Forza Renzi». Il dialogo con Berlusconi però non si interrompe, anche se Fitto AL VIA UN TOUR NELLE REGIONI LA PROSSIMA SETTIMANA SARÀ IN VENETO Raffaele Fitto all auditorium del Massimo Berlusconi: niente di nuovo... E cena con gli imprenditori IL RETROSCENA ROMA «Niente di speciale»: ha fatto spallucce, ieri, il leader azzurro Silvio Berlusconi, dopo aver ascoltato le parole dell'europarlamentare pugliese Raffaele Fitto. Niente dinuovo, lohaliquidato, continua a ripetere le stesse cose. La sua risposta al capo dei dissidenti è stata affidata al consigliere politico Giovanni Toti che ieri partecipava a una manifestazione a Bergamo, insieme con Mariastella Gelmini: «Non sono accettabili lezioni su come vincere da chi in questi anni ha perso tutto quel che si poteva perdere, e nella sua regione non ha mai rinnovato nulla, occupando poltrone da decenni, ha fatto della politica un mestiere». L EX PREMIER SNOBBA LA RIUNIONE DEI FRONDISTI TOTI: NON PRENDIAMO LEZIONI DAI PERDENTI INCONTRI NEL FINE SETTIMANA AD ARCORE PER DISCUTERE DI JOBS ACT E PRIVATIZZAZIONI `L ex governatore: «Restiamo nel partito, è casa nostra» E avverte: Salvini non può rappresentare il centrodestra I MASANIELLO Una linea anticipata ieri mattina dal "Mattinale" di Renato Brunetta: «Con le divisioni interne, con i Masaniello, sia pure con il vestito ben stirato, non è mai venuto niente di buono né per il popolo né per loro». Accuse alle quale ieri facevano da controcampo i buoni propositi di Luigi Vitali che Berlusconi ha inviato proprio nella Puglia fittiana, a commissariare il partito, sottraendo al ribelle la partita della composizione delleliste regionali: «Le scelte d'ora in poi saranno prese con il coinvolgimento di tutti e saranno largamente condivise», ha annunciato il neo commissario, tranquillizzando l'ex Cavaliere su chi darà le carte per le poltrone regionali, in questatornata. In cuiforza Italiadeve dimostrare di poter tenere, vincendo in Campania e Veneto dove già governa, e di certo non ha bisogno del fuoco amico, non orache ilcambiamento distrategianazionale e la rottura delpattodel Nazarenohanno fattoguadagnare all'ex Cavaliere un po' di ossigeno, smussando le armi all'opposizione interna da un lato, e dall'altro facendogli recuperare terreno rispetto al leghista Matteo Salvini che sin qui aveva avuto le mani ben più libere. CONTATTI CON RENZI Così, una volta messa in sicurezza la Puglia, e chiuso subito l'accordo con Ncd in Campania, a Berlusconi non resta che cercare di tenere dentro anche Salvini in Veneto, una questione che intende definire la prossima settimana, stabilendo il perimetro dell'alleanza. E i temi della campagna elettorale. Non a caso, venerdì a cena e ieri a pranzo, ad Arcore, ha incontratoalcuniimprenditori settentrionali, per sapere che cosa nepensano del JobsAct e sedavvero può favorire nuove assunzioni. Con loro ha pure approfondito l'argomento le privatizzazioni, oggetto di un altro decretodel governo di Matteo Renzi. Che continua a inviare a FI messaggi distensivi. «Per ora, però sono solamente parole: dopo essersi eletto da solo Mattarella, e aver votato la riforma costituzionale con un pugno di voti, da Le citazioni American Sniper nel pantheon fittiano Nel Pantheon video dei fittiani, compaiono don Sturzo e De Gasperi, il liberalismo di Reagan e della Thatcher, la lettera contro la minaccia islamica della Fallaci e perfino il cecchino American sniper di Clint Eastwood, che deve scegliere se uccidere o no il bambino che porta una granata.«e tempo di decidere», si scandisce mentre passano le immagini truculente dei massacri dell Isis. Silvio Berlusconi Renzi attendiamo fatti per ricrederci», insistevano ieri i berlusconiani. Che ora però temono di più gli esiti delle nuove indagini scaturite dalla vicenda Ruby, quelle relative alla possibile falsa testimonianza di alcuni testimoni. Indagini che affiancano nuovamente le vicende politiche sulle pagine della stampa nazionale e che ad Arcore si teme possano influenzare la decisione della Cassazione che il prossimo 10 marzo dovrà confermare o menon l'assoluzione di Berlusconi 9 mette il dito nella piaga, mostrando il video della sua discesa in campo nel 94 e i risultati del 2008, quando il Pdl era al 37 per cento. «Ora è il Pd ad essere al 40% e noi siamo stati scavalcati anche da Grillo», denuncia. «Troppi errori, troppo appiattimento su Renzi. L ultimo anno di Forza Italia è stato imbarazzante- accusa- hanno votato acriticamente le riforme, senza pretendere il presidenzialismo, senza discutere la modifica del Senato, senza difendere il voto alla coalizione. E quando Renzi ci ha sbattuto la porta in faccia- insiste- Berlusconi se l è presa con noi che abbiamo avuto il torto di aver ragione. Ma con le minacce e con l esclusione dalle liste non si risolve nulla». E nulla, a quanto pare, si risolverà, almeno ora, se è vero, come racconta Fitto, che Berlusconi è rimasto zitto «quando gli ho detto che abbiamo di fronte un bivio, rilanciare FI o rassegnarci a consegnare il centrodestra a Salvini». Claudia Terracina dal primo processo Ruby. «Non appena il Presidente Berlusconi ha annunciato la ripresa della sua attività politica, la Procura di Milano ha posto in essere una intensa attività per impedirglielo e, fattoancorpiù grave, per incidere sull'imminente decisione della Corte di Cassazione, a seguito dell'assoluzione nel processo Ruby», è scritto in una nota firmata da 11 parlamentari, che chiedono al Guardasigilli di fare chiarezza. Sonia Oranges Ruby, i pm: mezzo milione a Minetti. FI: il Guardasigilli agisca L INCHIESTA MILANO Potrebbe aver già iniziato a collaborare con gli inquirenti milanesi l'ex fedelissima del Bunga-Bunga ad Arcore, la dominicana Marysthell Polanco. Una mossa, quella dell'ex showgirl che a Villa San Martino sitravestiva da Ilda Boccassini, che avrebbe aperto una falla nel fronte compatto delle ragazze passate dalle serate con Silvio Berlusconi a testimoni nei processi e retribuite, secondo l'accusa, per dire falsità. Alcuni parlamentari di FI annunciano che chiederanno laverificadel ministro della Giustizia e del Parlamento per verificare quanto sta accadendo nell'indagine in questione. Infatti, a loro avviso, la Procura di Milano «si attiva per incidere sull' imminente decisioni della Corte di Cassazione, a seguito dell'assoluzione nel processo Ruby». Nicole Minetti Barbara Guerra Marysthell Polanco Eleonora ed Imma De Vivo LE CHAT CANCELLATE Intanto, dalle indagini sul caso Ruby ter con al centro quel fiume di denaro, in contanti o con bonifici, che l'ex premier avrebbe distribuito alle giovani fino a poche settimane fa, spunta anche un versamento da 500 mila euro a Nicole Minetti, già destinataria da tempo di bonifici mensili da 15 mila euro. L'accusa di corruzione in atti giudiziari, comunque, non può essere contestata all'ex consigliera perchè lei, a differenza delle altre ragazze, non è una testimone maun'imputata. Gli investigatori, dopo le perquisizioni di martedì scorso a carico di 21 ragazze, Ruby compresa, e dell'ex legale della marocchina, Luca Giuliante, stanno analizzando le chat presenti nei telefoni sequestrati (dopo aver recuperato anche quelle cancellate) e da cui, pare, siano già emerse conversazioni «molto interessanti». Sotto sequestro e visionati, tra l'altro, anche alcuni video trovati nei cellulari delle giovani. Ragazze che, come spiega una fonte vicina alle indagini, MOBILITAZIONE DEI PARLAMENTARI FORZISTI: SI VUOLE INCIDERE SULLA SENTENZA DELLA CASSAZIONE da olgettine si sono trasformate negli ultimi due anni in velaschine. Quando esplose lo scandalo Ruby, tra il 2010 e il 2011, si scoprì, infatti, che molte delle partecipanti dei presunti festini hard vivevano nel residence di via Olgettina e tra queste Aris Espinosa, Elisa Toti, Ioana Visan e le gemelle De Vivo. Se ne sono andate, poi, dato il clamore mediatico. E nell'ultimo periodo alcune di loro avrebbero ottenuto, sempre con la formula del comodato d'uso, alcuni appartamenti, anche da 80 metri quadri con vista Duomo, nella Torre Velasca, storico grattacielonel centrodimilano, doveabitanoda anni anchebarbara Faggioli e Roberta Bonasia. R. M.

9 -MSGR - 14 PESARO /02/15-N: Pesaro Pesaro Macerata ANCONA Fermo Domenica 22 Febbraio 2015 METEO Ascoli P. Rubrica di Gare, Aste, Appalti e Sentenze REDAZIONE: Via Marsala, 15 T 0721/ F 0721/ Basket Caserta penalizzata di un punto La Vuelle allunga senza giocare Cataldo a pag. 55 Calcio Il prova a inseguire La Vis deve ripartire Amaduzzi e Sacchi nello Sport Anziana scompare di casa la cercano nel canale I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato tutto il porto L ottantenne si è allontanata ieri mattina, si teme una disgrazia A pag. 46 Due app per migliorare la città `Un applicazione permetterà di monitorare le buche delle strade: dieci già da codice rosso `Un altra per imparare a differenziare meglio i rifiuti e trovare i punti di raccolta più vicini Due app per migliorare la qualità della vita e l efficienza della città di Pesaro. Iniziamo dalle strade. Buche negli asfalti, a Pesaropiù didieci vie sono da codice rosso. Con il sistema Smart Road Sense, «l'applicazione per smartphone, scaricabile da tutti i cittadini - spiega l assessore biancani - l'amministrazione comunale avrà modo di valutare in misura ulteriore le criticità e lo statodimanutenzione delle strade pesaresi. In modo da pianificare le priorità degli interventi».poi l obiettivo ambiente a tutto tondo: dall applicazione per telefonini che guidano gli utenti Bambini mascherati da guerriglieri dell Isis, gli organizzatori del Carnevale prendono le distanze. Ma il fatto si presta a interpretazioni sociologiche. In piazzale Carducci, durante la sfilata dei carri di Pesaro, non mancavano bambini con passamontagna integrale e coltello finto. Li ha notati anche l organizzatore Alfredo Caldari: «Li abbiamo visti, ma non appartenevano ai gruppidellesfilate. Anzi, a talproposito abbiamo un regolamento deontologico da rispettare in tema diallegorie chepossonoessereaccettate per il carnevale. Non ci si può travestire da personaggi politici o da altre figure che non facciano riferimento al mondo dei ragazzi, dei cartoni animati. Siamo molto attenti a queste regole». A pag. 43 Il meteo Tempo grigio e piovoso A livello sinottico, la depressione muoverà oggi verso l Adriatico centrale, dove si attarderà per circa 24 ore. Logico di conseguenza attendersi un ulteriore peggioramento del tempo che sarà grigio e piovoso per l intera giornata odierna. Nevicate si verificheranno sulle vette appenniniche oltre i metri circa. In nottata, i fenomeni cesseranno temporaneamente ma ci attende comunque un lunedì grigio ed umido; per l intera giornata di martedì tempo ancora perturbato, con un evidente calo termico nella seconda parte della giornata. Le temperature odierne tra 4 e 12 C; le minime tra 2 e 9 C. nella raccolta differenziata agli allacci fognari del centro storico a. E così anche il tema dell ambiente finisce anche sui telefonini perché con la Green App per smartphone, tablet e computer, gli utenti potranno sapere come separare i rifiuti, trovare rapidamente i punti di raccolta dei rifiutigrazie all ecomappaoltre all agenda del riciclo per essere informati sugli orari e i passaggi dei mezzi di raccolta per il porta a porta. L ideatore è uno studente di Cartoceto, Lorenzo Rondina del liceo classico di, oggi studente di Lingue Orientali. Delbianco e Benelli a pag. 44 La sfilata di Carnevale di Pesaro City brand, sul web spunta un altro logo simile LA CURIOSITÀ City-brand, sul web spunta unaltrologo similea quello di Pesaro. Dopo i marchi della capitale irlandese Belfast e Pordenone, ecco un altro cuore inclinato a forma di P, che alcuni pesaresi hanno pubblicato sui social network, identificandolo come un logo che,anche in questo caso, ha una evidente somiglianza con il city-brand lanciato qualche mese fadal sindaco Matteo Ricci per la campagna di comunicazione turistica We Pesaro. Il logo in questione riguarda una importante società inglese nel campo della tecnologia, la Blis Media, con sede a Londra, e ramificata a livello Regionali Forza Italia chiama Spacca «Insieme si può» Forza Italia chiama Spacca. «Insieme si può». E da giunge anche la benedizione del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri. «Portiamo il modello Urbino in Regione». Fabbri a pag. 42 Bimbi con la maschera dell Isis «Colpa di chi dà il permesso» `Condanna unanime per i costumi da terrorista al Carnevale Passeggia in centro con il burqa la Destra insorge In un primo momento ha strabuzzato gli occhi, quasi incredula davanti a quella figura nascosta dal burqa. Margherita Campanella, segretario fanese della Destra si trovava lungo la trafficata via Roma, «alle di un normale sabato». Cioè ieri mattina. Superato lo stupore, è montato lo sdegno. A pag. 46 internazionale, in particolare in oriente. Untema, quello dei marchi somiglianti, che lo scorso autunno avevaaperto un'accesadiscussione in città, oltre agli attriti con gli enti che avevano già pubblicato i cuorirovesciati. E' ilcaso di "Pordenone With Love", con i proprietari del logo, l'azienda speciale L AMMINISTRAZIONE NONOSTANTE LE CRITICHE INTENDE LANCIARLO NEI LOCALI PUBBLICI IN VISTA DELL ESTATE Calcinelli. Dodicenne ricoverata al Salesi Meningite, nuovo allarme Una ragazzina di 12 anni, che vive a Calcinelli, è stata ricoverata al Salesi (nella foto) per sospetta meningite. Scatassi a pag. 46 Il logo della Blis Media società inglese nel campo tecnologico per la promozione turistica della Camera di Commercio di Pordenone "ConCentro", che avevano annunciato una diffida nei confronti del Comune di Pesaro a non utilizzare il marchio. Il sindaco in quell'occasione aveva difeso a spada tratta l'associazione "GarageCreative" cheaveva disegnato il logo, con un compenso di 8milaeuro, anticipando oltretuttoche ilbrand sarebbe stato registrato con la scritta che indica il primo posto di Pesaro su Google trend tra le città italiane come meta turistica emergente. In vista della stagione turistica, il pianodell'amministrazione è quello di pubblicizzare il city-brand nei locali pubblici, ristoranti, bar e spiagge della città. La storica chiesa di San Giacomo tornata all antico splendore VECCHIA PESARO Recentemente è stata riaperta al culto, completamente restaurata, la chiesa di San Giacomo situata nella Piazza Olivieri di Pesaro. Anticamente la chiesa si elevava al centro della piazza «circondatada tuttelepartidalle strade, con la porta maggiore che si apriva davanti a quella che ora esiste». La sua antichità è dimostrata perché dava il nome a uno dei quattro quartieri in cui era divisa la città nell epoca medioevale. La tradizione popolare la vuole eretta attorno all anno Mille. Le prime notizie si hanno nell anno 1062 da una bolla di Alessandro II. In una bolla della fine del XII secolo emessa da Papa Lucio III, risulta appartenere, con parrocchia, cimitero e tutte le sue pertinenze, al monastero di San Severo in Classe di Ravenna. La chiesa, «ridotta a ruina, fu abbattuta nel 1679 per essere ricostruita, nel luogo attuale, dal rettore del tempo Don Cristoforo Rossi». Alla sua edificazione contribuirono i due lasciti di «donna Apollonia Cuccini e di donna Lucia Amatori». La prima, morta nel 1657, aveva disposto per testamento che «la sua casa di abitazione, contigua a quella del curato di San Giacomo, servisse per fabbricare la nuova chiesa essendo assai mal ridotta la vecchia e, parimenti, fece la seconda, morta nel 1676, ritenendo troppo piccola l area che avrebbe occupato la nuova». In questa nuova chiesa vi sono tre altari. Il Maggiore è in marmo di Verona. Sopra di esso è l affresco, di cui non si conosce l autore, rappresentante la Madonna detta delle Palme con il bambino Gesù in braccio e ai lati due angeli. Il secondo altare, a sinistra, è dedicato all apostolo San Giacomo titolare della Chiesa. Nel 1728, con la costituzione dell Unione di Sant Anna, l altare fu dedicato a questa Santa e, nel 1734, l Unione, a sue spese, «fece fare dal pittore della Pergola, Gio. Francesco Ferri un altro quadro che è quello che ora si vede rappresentante la Beata Vergine col bambino Gesù, San Giacomo e Sant Anna». Il terzo altare è dedicato a San Biagio e a Sant Appollonia Vergine e martire. Il quadro che lo sovrasta è, come riportato dall Ortolani, opera di Agostino Castellani, scolaro del Cignani. Non si ha più notizia delle reliquie di San Giacomo che, nel giorno della sua festa, erano esposte alla pubblica venerazione e «si davano a baciare ai fedeli». La chiesa, fino al 1860 aveva diritto a seppellire all interno i defunti i cui parenti ne facevano richiesta. In questa chiesa, nel 1789, trovò il suo eterno riposo, l erudito, filantropo estorico pesarese Annibale degli Abati Olivieri che lasciò un cospicuo capitale alla città di Pesaro. Dante Trebbi

10 -MSGR - 14 PESARO /02/15-N: 42 Marche Svolta Forza Italia Gasparri: «Vogliamo convergere su Spacca» Il vicepresidente del Senato a spiega lo scenario: «In Regione possiamo replicare il caso Urbino» Ieri sera in piazza del Papa ad Ancona Domenica 22 Febbraio VERSO IL VOTO/1 FANO Forza Italia chiama Spacca. «Insieme si può». E da giunge anche la benedizione del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri. «Aperti ad alleanze con Spacca: portiamo ilmodellourbino in Regione». E non è un caso che l'ex ministro alle Comunicazioni citi il caso politico del capoluogoducale passatonel 2014, dopo 70 anni di amministrazione "rossa", in mano a una civica guidata da un ex Pd e appoggiata dal centrodestra. Esattamentelo stesso copione che i berlusconiani vorrebbero ripetere a palazzo Raffaello alle prossime elezioni. «Noi siamoapertiaalleanzeconil Centro di Spacca: vogliamo costruire un'alternativa al Pd - esordisce Gasparri, uno dei fedelissimi di Silvio Berlusconi - Comprendiamo che c'è tutto un travaglio interno nel centrosinistra che non si è ancoraconcluso. Spacca il 28 farà la sua convention: attendiamo di capire quale sarà il quadro. Il percorso da seguire in questi contesti è quello di tenere unita una coalizione di centrodestra: da Lega a Forza Italia fino a Fratelli d'italia e Ncd, allargando in maniera intelligente a forze civiche e realtà locali. Se Spacca c'è noi ci siamo perché uniti si vince». La convention del 28 VERSO IL VOTO/3 Area Popolare, anche la Sbarbati Anche l'ex parlamentare dei Repubblicani Europei e poi dell'udc Silvana Sbarbati parteciperà alla convention del 28 febbraio di Marche 2020 e Area Popolare (ore 16.30, auditorium Mole di Ancona) che lancerà il nuovo progetto centrista in vista delle elezioni regionali. Scontata la presenza dei vertici di Marche il governatore uscente Gian Mario Spacca e il presidente dell'assemblea legislativa Vittoriano Solazzi -, e del leader «ASPETTIAMO IL 28 MA SEMBRA GIÀ CHIARO: UNITI SI VINCE» TRENTA: «ALLARGHIAMO AL CENTRO TENENDO FEDE AI NOSTRI VALORI» nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello. Il segretario dell'udc Lorenzo Cesa la mattina del 28 ha un impegno a Roma, e non si sa se potrà essere presente ad Ancona. Sicuramente - così affermano gli organizzatori della convention - ci sarà il vice segretario Giuseppe De Mita. Chi ha visto le bozze spiega che nella locandina di presentazione dell'evento compariranno i simboli di Marche 2020 e quello, unico, presentato da Ncd e Udc insieme alle elezioni europee. Marcolini e Ceriscioli ANCONA Marcolini-Ceriscioli: faccia a faccia ad alta tensione. Oggi pomeriggio alle 17 al teatro di Porto San Giorgio parleranno di programmi e prospettive per le Marche. Ad una settimana esatta dalle primarie del centrosinistra il confronto si infiamma. Intanto ieri a Pesaro Luca Ceriscioli ha serrato i ranghi nella sua città riunendo il comitato comunale di cui fanno parte, tra gli altri, il sindaco Matteo Ricci e il vice DanieleVimini. Poi in seguito ha incontrato le associazioni studentesche. «C'è unanecessità di colmare la grande distanza tra aspettative e realtà - spiega Ceriscioli - Ritengo che sia arrivato il momento di aprire una fase di cambiamento su pochi punti, ma fatti bene. Bisogna decidere dove concentrare le risorse soprattutto quandoquestesono poche». L'assessore al Bilancio Pietro Marcolini, che ieriha incassato l'appoggiodiunaseriedidemocrat anconetani (Mario Barca, Massimo FOSCHI CAPOLISTA Nel corso dell'iniziativa politica organizzata alla Cooperativa Tre Ponti di a ribadire le intenzioni di Forza Italia nelle Marche cihannopensato iverticiregionalidelpartito: dal coordinatoreremigio Ceroni, al capogruppo Umberto Trenta, fino al consigliere Elisabetta Foschi che ha organizzatol'iniziativaechedal suocapogruppo ha ottenuto l'investitura "Elisabetta sarà la capolista di Forza Italia alle prossime elezioni". Al di là delle candidature il centrodestra questa volta pensa di avere chancedi vittoria. E isondaggi sarebbero lì a dimostrarlo. "Un sondaggio pubblicato dal Messaggero assegna al Pd il 31% dei voti: uniti siamo vicini - premette Ceroni - Capiamo che cambiare linea politica non è facile ma occorre avere coraggio per risollevare una regione in ginocchio. Marche 2020 ci dica se vuole stare con noi. Noi non abbiamo riserve sul candidato, su cui ora il Pd in maniera meschina cerca di scaricare la responsabilitàdeifallimenti politici delle Marche benché i due assessorati più pesanti, Sanità e Bilancio, gli abbiano gestiti duesuoi fedelissimi». Il capogruppo Trenta non ha fatto altro che ribadire la proposta già formulata al presidente Berlusconi per togliere le Marche al centrosinistra. «Spacca spaccherà il Pd: allarghiamo al Centro tenendo fermo il timone dei nostri valori - spiega Trenta - Dobbiamo togliere al Partito Democratico la guida della Regione che fino ad oggi ha gestito basandosi su tre valori: partitocrazia, clientelismoe nomenclatura. Spostiamo l'elettorato di Marche 2020 nella nostra coalizione. Insieme si può». Tra il pubblico anche l'ex sindaco di Stefano Aguzzi che, insieme al primo cittadino di Urbino Maurizio Gambini, si è già detto pronto a appoggiare una coalizione guidata dal Governatore uscente. Insomma tutti contro il Pd. «A Urbino ora e a in passato, abbiamo creato alternativa di governo aprendoci a provenienze diverse dalle nostre: così dovremo fare anche in Regione» chiarisce Foschi. Luca Fabbri VERSO IL VOTO/2 Centrosinistra, Primarie: ecco il confronto tra Luca Ceriscioli e Pietro Marcolini Bellezza, Andrea Biekar, Massimo Boemi, Gianluca Busilacchi, CarloCarboni, Alberta Ciarmatori, Adriana Celestini, Isarema Cioni, Emilio D'Alessio, Susanna Dini, Claudio Di Pietro, Fabrizio Fabbietti, Ulderico Fattorini, Tamata Ferretti, Ezio Gabrielli Ezio, Lanfranco Giachetti, Gianni Giacobelli, Fiorello Grammillano, Nino Lucantoni, Massimo Mandarano, Lucilla Niccolini Massimo Pacetti, Giorgio Pavani Giorgio, PaoloPasquini, Carlo Pesaresi, Cristiano Piangatelli, Stefania Ragnetti, Paolo Santaniello e Diego Urbisaglia), detta la sua linea in tema di Sanità. «Penso - dice - a una razionalizzazione e riqualificazione della rete ospedaliera, da organizzare su scala provinciale, tenendo conto dell' equilibrio territoriale». Fdi An, la fiaccolata contro il terrorismo islamico Fratelli d'italia An è scesa in piazza con una fiaccolata contro il terrorismo islamico. «Ad Ancona ha detto il portavoce Lorenzo Rabini abbiamo scelto Piazza del Papa, luogo simbolo dove per due volte i cristiani partirono per la Terra Santa benedetti dai Pontefici. Siamo stanchi dell'atteggiamento passivo e debole del mondo libero e del nostro Governo» Reddito di cittadinanza, imprese e indennità dimezzate Il governatore del M5S Gianni Maggi: pronti a vincere Gianni Maggi PRESENTATI I 30 CANDIDATI AL CONSIGLIO «SCONOSCIUTI? SOLO ALLE PROCURE» IN ARRIVO BEPPE GRILLO E LUIGI DI MAIO VERSO IL VOTO/4 ANCONA Il Cantiere Altre Marche si dà appuntamento oggi ad Ancona per lanciare la lista della sinistra unita alle regionali. È la chiamata a raccolta di coloro che si riconoscono nel manifesto per il lavoro, il reddito, la casa e l'ambiente. Assemblea a partire dalle 10 al circolo Germontari in via Colleverde ad Ancona per la giornata che dovrà portare alla costruzione della nuova formazione di sinistra. Come candidato governatore, il nome più quotato è Massimo Rossi, ex presidente della Provincia di Ascoli, attuale segretario di Rc e già candidato presidente per la Federazione di Sinistra nel Il manifesto del Cantiere Altre Marche lancia l'appello «a forze politiche, ANCONA Il Movimento 5 Stelle mette in campo i suoi 30 candidati scelti dalla rete per espugnare la Regione. I grillini sono stati i primi a presentare ieri la lista dei candidati al Consiglio regionale per le prossime elezioni. Al grido di stop ai rimborsi e vitalizi, lotta agli sprechi, onestàe trasparenza. «Ci accusano di essere sconosciuti e inesperti, solo perché siamo sconosciuti alle Procure. E se il risultato dell'esperienza politica è sotto gli occhi di tutti, allora meglio essere inesperti» ironizza il candidato governatore Gianni Maggi. L'obiettivo? «Vincere. Anche il sondaggio dell'istituto Piepoli ci dà al 29% dietro al Pd al 31%. Siamo lì, ad un soffio». Tutti "ortodossi" e in linea con il Movimento, i 30 candidati al Consiglio hanno già sottoscritto l'impegno apercepire non oltre i euro di indennità mensile e le "dimissioni in bianco": lasceranno l'incarico se non saranno più d'accordo con la politica del M5S. Punti cheper gliattivisti segnano ladistanza con gli altri partiti. «Siamolontanidallo spettacolo inverecondoche stannodandoi politici. Ai 66 indagati per peculato dalla Procura abbiamo chiesto di non ricandidarsi e invece sgomitano per la poltrona» spiega Maggi. In testa al programma il sostegno allepiccole emedie imprese, anche utilizzando direttamente i fondi europei, reddito di cittadinanza anche a livello regionale, sviluppo sostenibile, energie rinnovabili ma senza speculazioni e una nuova sanità fattadi presidi territoriali pertagliare le liste di attesa. E del caso Salesi? «È stato fatto morire lentamente per scelta politica. Giusto difendere l'autonomia in una nuova struttura, ma è ridicolo che sia diventata una battaglia tra esponenti dello stesso partito» replica Maggi. La pattuglia cinque stelle è formata dall' esperta di fondi europei Rossella Accoto, Maria Agordati, il geo- Foto di gruppo dei candidati Cinquestelle Massimo Rossi comitati e movimenti, da anni impegnati per il diritto al lavoro e al reddito, per una casa per tutti, che si battono per un ambiente ed un territorio salubri e riqualificati, che credono in un'economia non guidata esclusivamente dalle logiche del mercato». Mentre da una logo Stefano Angelini, Mirko Ballerini, già candidato sindaco apesarodel M5Sed exconsigliere comunale, l'ingegnere Sandro Bisonni, Fabio Bottiglieri, consulente finanziario originario di Milano, Michele Carota, Alessandro Cascini ingegnere e artigiano, LauraCiabattoni assistente sociale, Veruschka D'Ascenzo, il docente precario Henry Domenico Durante, il geologo Piergiorgio Fabbri, l'imprenditrice agricola Francesca Frau, l'imprenditrice Francesca Frenquellucci, l'attivista ambientale Peppino Giorgini, Luisa Giannini, Roberto Giuliani, Stefano Gurini, Alessandra Mora, la paladina del comitato No Biogas e la più votata dagli iscritti del M5S Romina Pergolesi, Kevin Pieroni, l'ingegnere meccanico Gianni Polenta, Luigi Ricci, Gabrielle Santarelli, Matteo Stronati, Chiara Traferri, Riccardo Urbani, Roberto Verdenelli e dall'architetto Gina Vitali. Per lanciare la volata ai candidati, sono previste le visite nelle Marche di Luigi Di Maio e Beppe Grillo. Emanuele Garofalo La Sinistra pensa a Massimo Rossi Ma Corvatta e Pantanetti: parliamo col Pd decina di amministratori del Maceratese, parte l'appello per la ricerca di una intesa con il Pd. «Chiediamo si provi a riallacciare il dialogo con quelle forze di centrosinistra con cui nei lustri passati si sono condivise esperienze di buon governo» si legge nella letteraapertafirmata dalsindacodicivitanova Corvatta, dal vicesindaco di Recanati Bravi, dal vicesindaco di Pollenza Romoli, dall'assessore di Macerata Pantanetti e dai consiglieri di Macerata Borgiani e Tartabini. «Dal Pd ci dividono tante cose, è evidente però che proprio adesso che il modello Marche si sta frantumando, per la sinistra si apre l'occasione per tornare a dialogare ed essere protagonisti all' interno di un possibile accordo su pochi e precisi punti programmatici».

11 -MSGR - 14 PESARO /02/15-N: Pesaro Urbino Domenica 22 Febbraio Primarie regionali, affluenza a rischio `Ultima settimana prima del voto negli oltre cento seggi allestiti in provincia in cui lavoreranno 500 volontari `Gostoli: «Difficile fare previsioni, è la prima volta che nelle Marche si tengono le consultazioni per il candidato 45 VERSO IL VOTO LA MAGGIORANZA INTERNA AL PD VOTERÀ CERISCIOLI LA MINORANZA INVECE ORIENTATA PER MARCOLINI LO STUDIO Sarà presentato questo alle 17,30 all Auditorium di Palazzo Montani Antaldi il libro «Un ritorno insperato - LaMadonna dellamisericordia di Jacobello del Fiore nel Santuariodi Santa Maria delle Grazie di Pesaro», a cura di Alessandro Bettini (Il lavoro editoriale). Il volume sarà presentato dallo storico dell arte Rodolfo Battistinie dal prioredel Santuario, padre Giuseppe Egidi. Sarà presente anche il Sovrintendente ai beni artistici delle Marche, Maria Rosaria Valazzi. Bettini, perché Un ritorno insperato? «È un ritorno insperato, perché questo importante trittico di Jacobello del Fiore, uno dei massimi pittori del 1400, fu ritrovato a Ultimo giro di boa per il Pd provinciale che si prepara alle primarie del primo marzo per la scelta del candidato Governatore. I candidati sono Luca Ceriscioli, Pietro Marcolini e Ninel Donini. Forte il rischio di una bassa affluenza «ma comunque andrà - sorride il segretario provinciale Giovanni Gostoli - i nostri votanti saranno sempre più di quelli dei 5 Stelle o di Forza Italia». Ieri mattina in via Mastrogiorgio, Gostoli, insieme alla presidente del Pd Alessandra Khadem e al commissario provinciale dell'idv Simone Luchetti, ha illustrato lo sforzo organizzativo della federazione pesarese per le consultazioni del centrosinistra di domenica prossima. Oltre 100 i seggi allestiti in provincia a cui lavoreranno almeno 500 volontari. «E il primo ringraziamento - specifica Gostoli - come sempre va a loro». Votano tutti i maggiorenni con un contributo di due euro. Per i sedicenni e gli stranieri serve la pre-registrazione al sito (www.primariemarche2015.it). Lancia anche l'hashtag il numero uno di via Mastrogiorgio: #iovotoperché. «Il Pd nelle Marche sceglie il candidato lasciando la parola ai cittadini: non decidono i burocrati nelle segrete stanze - spiega Gostoli - Giornata storica. Prima volta che nella nostra regione il candidato Governatore viene scelto con questo straordinario strumento democratico. Inpassato eraromaa imporre i suoi uomini». L INCHIESTA Il segretario del Pd Marche Francesco Comi prima dell'inchiesta sulle spese pazze del consiglio regionale si era avventurato in una previsione. «Verranno a votare più di 25 mila persone». Gostoli assaporata l'aria, che tutto induce a pensare tranne che ad un'alta partecipazione, va più cauto. «Difficile fare previsioni dato che è la prima volta che nelle Marche si svolgono primarie per la scelta del candidato Governatore: non sono paragonabilia altre - continuagostoli - Di sicuro si esprimeranno più elettori nelle consultazioni Pd che in quelle dei 5 Stelle o in quelle di Forza Italia, che non le farà». Al di là dell'esito delle primarie, il segretario Gostoli mantiene un ruolo da "arbitro" anche se, così come ha fatto gran parte del gruppo dirigente locale, appoggerà Ceriscioli, i grattacapi per il numero uno di via Mastrogiorgio nasceranno dopo. Le consultazioni per il Governatore infatti sembrano aver fatto riemergere vecchie ruggini congressuali. Lamaggiorparte deisostenitori di Gostoli al congresso del 2013 appoggerà Ceriscioli mentre la minoranza che sosteneva Ciabocchi voterà per Marcolini. Una minoranza che, a differenza di due anni fa, ora potrà contare anche sull'appoggio della deputata Alessia Morani e dell'assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani. Ci saranno nuovi strappi? «Anche grazie al lavoro Sassocorvaro Ernest Lulashi verrà riportato in Albania. Ieri sera l'ultimo saluto a Mercatale di Sassocorvaro con una veglia funebre. Lunedì o al massimo martedì i funerali, poi nei prossimi giorni la salma partirà per la sua terra natia. Ernest, 21 anni, è morto venerdì mattina mentre stava andando a Carpegna, al lavoro nell'officina tra quei motori che tanto amava. A bordo della sua Fiat Punto stava percorrendo la strada provinciale Fogliense quando ha perso il controllo e, dopo un testa coda, è andato a sbattere contro il terrapieno di dei candidati, che hanno deciso di sfidarsi sui contenuti, stiamo vivendo al meglio queste primarie - conclude Gostoli - Poi è normale che dentro una federazione ci siano punti di vista differenti. L'importante però è che dal giorno dopo le primarie chi perde appoggi chi vinca». Interessante però sarà anche l'andamento del voto nelle aree interne. Nel Pd pesarese si stanno riaprendo vecchie ferite tra costa ed entroterra. E non è un caso che Marcolini in queste settimane di campagna elettorale abbia battuto soprattutto le zone interne: dapiandimeletoa Sassocorvaro, dal Montefeltrofino atavullia, Fermignano a Cagli. Luca Fabbri Morto nell incidente, la salma in Albania contenimento del monte. Quasi contemporaneamente una Golf, guidata da un operaio di 45 anni, si è schiantata contro la parte destra della Fiat finendo per stringere, in una morsa fatale, la Punto tra sé e il monte. Solare e gentile, Ernest si era fatto voler bene a Mercatale di Sassocorvaro. Nel bar di Mercatale, luogo di ritrovo della comitiva, gli amici hanno appeso una maglietta con tutte le firme del gruppo. Oggi, prima della partita Avis Sassocorovaro - Fermignanese, per ricordarlo verranno liberati in cielo dei palloncini. Sanità, l Osservatorio chiede gli ispettori ministeriali MARCHE NORD L Osservatorio sulla sanità chiede l invio di ispettori ministeriali per la situazione dell azienda ospedalieramarche Nord. Il portavoce Roberto Giannotti spiega che «non siamo più solamente noi a richiamare il cattivo stato di salute dei servizi sanitari, viste le esternazioni dei sindaci di Pesaro e che denunciano l aggravarsi diquesta situazione, de- New York da Odoardo Pagani Mamiani Della Rovere ( ) presso un antiquario e nel 1995 venne donato alla comunità dei Servi di Maria e alla città di Pesaro, perché fosse ricollocatanel Santuariodella Madonna delle Grazie. Un ritorno importante per Pesaro, dopo le spoliazioni napoleoniche». Il libro è un omaggio a padre Paolo Erthler, alle sue ricerche.. «Padre Erthler, che fu anche priore, iniziò nel 1986 un accurataricercasulle originidelladevozione mariana a Pesaro. Da questi studi padre Paolo, con la sua grandeintelligenza eforzamorale, partì per recuperare le origini servite a Pesaro». Ma è anche il racconto giallo di una scoperta casuale negli Statini Uniti. finendola emergenziale. L Azienda ospedaliera Marche Nord, infatti, è in chiara difficoltà e rischia di riprodurre provvedimenti gravissimi, quali l accorpamento dei reparti e la contrazionedell attività chirurgica, misure che mettono a rischio il diritto alla salute dei cittadini». I numerivengono in soccorso dell Osservatorio: «Va considerata l emergenza dei posti letto che vede Pesaro attestata sulla percentuale del 2.73 per ogni mille abitanti, rispetto al parametro nazionale, ribadito inquestigiorni, del 3.70 e alla media regionale del Poi la riduzione del Budget, passato dai 220 milioni di euro del 2011 ai 211 milioni del 2015, alla quale deve sommarsi il mancato reintegro del finanziamentotagliato inpassato di6 milioni di euro. Infine la contrazione di un milione delle risorse destinate al personale, pur in presenza di una effimera promessa della loro reintegrazione». IL LIBRO DI BETTINI SULLA MADONNA DELLA MISERICORDIA DI JACOBELLO DEL FIORE SARÀ PRESENTATO OGGI La presentazione delle primarie in via Mastrogiorgio sede del Pd La sanità è sotto accusa Bettini GIANNOTTI DENUNCIA: «I PROBLEMI SI AGGRAVANO NON LO DICIAMO SOLO NOI MA ANCHE I SINDACI DI PESARO E FANO» Gabicce Mare Un Centro per servizi gratuiti alle famiglie Taglio del nastro, presso l'ex acquedotto di via del Porto, per la nuova sede del Centro per le Famiglie del comune di Gabicce Mare. Presente alla cerimonia l'assessore ai Servizi Sociali Sabrina Bastianelli, promotrice del progetto con la collaborazione dell'associazione "Una Voce al Silenzio", della cooperativa Labirinto e dell'associazione genitori "Dammi La Mano". «Un traguardo importantesottolinea l'assessore Sabrina Bastianelli- a cui si è arrivati grazie all'ambito Territoriale Sociale n.1, all'efficienza degli uffici comunali e alla collaborazione con le associazioni locali. Il Centro offrirà un calendario di servizi gratuiti durante l'anno rivolti a tutte le famiglie. Dalle coppie che cercano consigli per affrontare la crescita dei loro bambini alle famiglie monoparentali; dai genitori adottivi a tutte le persone coinvolte nel mondo dell'infanzia e dell'adolescenza». Il Centro per le Famiglie proporrà diversi momenti di incontro con la finalità di promuovere il benessere della comunità e favorire la nascita di reti di relazione e collaborazione tra soggetti. Importante anche la presenza degli sportelli d'ascolto e sostegno psicologico. D.D.P. L ACCUSA Giannotti parla di «responsabilità gestionali e politico-amministrative che riguardano la ormai acquisita inaffidabilità dell assessore alla Salute Mezzolani, certificata anche dalle ripetute accuse rivoltegli delle istituzioni locali. E in secondo luogo, la insufficienza della reazione aziendale, rispetto ai ritardi e alle inadempienze regionali. Quello che ci preoccupa e che ci preme richiamare, non è tanto il contesto finanziario, ma l esercizio del diritto alla salute dei cittadini che il sistema sanitario pesarese non pare oggi sia in grado di garantire. Daqui lanecessitàcheisindaci di Pesaro e facciano fino in fondo il loro dovere e per dare sostanzaalla loroprotesta, si facciano caricodi coinvolgere il Governo sullo stato della sanità pesarese, chiedendo al ministro l invio di ispettori per verificare sela situazionedei servizisanitari in provincia sia scesa sotto i livelliprevisti dalle norme, soprattutto sul piano della accessibilità alla rete ospedaliera». Quel dipinto del 400 scovato a New York e tornato a Pesaro «Il trittico ebbe brevi apparizioni in collezioni elvetiche ed elleniche. Ma fu il 1990 l anno del ritrovamento del capolavoro, quando l antiquario pesarese Giancarlo Ciaroni vide l opera certificata da Federico Zeri nel centro di New York. Fece una diapositiva e la portò al suo socio della Galleria Altomani. Ma l avventura misteriosa del trittico quattrocentesco non finisce qui. Infatti l antiquario occasionalmente conobbe Odoardo Pagani Mamiani della Rovere e insieme parlarono di questo capolavoro che si trovava proprio lì originariamente. In un secondo viaggio a New York, Ciaroni, che nel frattempoaveva informatopadrepaolo, acquistò il trittico per Pagani. Il quadro arrivò in Italia il 17 luglio 1991 e il proprietario Pagani, per ironia della sorte, morì prima che il quadro arrivasse. E di nuovo il quadro tornava nel paese della grande mela. Ma gli eredi del Pagani, in data 2 giugno 1995, attraverso uno studio legale, non solo formalizzarono l acquisto del trittico ma fecero anche un atto di donazione e collocazione nel Santuario della Madonna delle Grazie. Dopo un periodo di due anni per il prestito del dittico al Museo Civico di Pesaro, il capolavoro quattrocentescoritornò nellachiesa della Madonna delle Grazie e iniziarono i sopralluoghi per il restauro, degliaffreschie delletombe gentilizie. Questo spostamento ha dato l occasione di scrivere degli studi, pubblicati nel libro su La Madre della Misericordia di Padre Fiorendo Gobbo (soprannome di padre Paolo), Osservazioni sugli appunti di padre Paolo Erthler, di Alessandro Bettini, Paola Orsini moglie di Pandolfo II Malatesti signore di Pesaro, di Giovanna Patrignani, A Gian GiacomoLeonardi contedi Montelabbate, giureconsulto e ambasciatore insigne di Marcello Luchetti e Indagine su una lapide. Giovanni Ferrini, minore conventuale ( ) di Riccardo Paolo Ugccioni». Paolo Montanari

12 -MSGR - 14 PESARO /02/15-N: 46 MANCANO SOLO GLI ALLACCI AL DEPURATORE DI S.MARIA MENTRE IL COMUNE SI IMPEGNA INSIEME AD ASET A COSTRUIRE LA COSIDDETTA VASCA DI PRIMA PIOGGIA Fax: Domenica 22 Febbraio Due opere per salvare i bagni alla foce dell Arzilla IL TORRENTE Ceriscioli e Marcolini Il partito si fa in due POLITICA Giornata di politica ventre a terra per il Pd fanese, che ieri si è fatto in due, in tutti i sensi, per sostenere i candidati alle primarie regionali del primo marzo. In mattinata l'appello del comitato favorevole al maceratese Pietro Marcolini; poche ore più tardi è stato il turno del gruppo che tira la volata al pesarese Luca Ceriscioli, altro aspirante al ruolo di governatore. Colpo d'occhio da tutto esaurito per la sua tappa fanese nella sala Verdi del teatro. Ha dunque iniziato, lavorando ai fianchi del compagno-avversario, il comitato pro Marcolini, assessore regionale uscente: «Un ex sindaco impiegherà due anni prima di capire dove si è seduto». E poi: «Non sempre il vicino di casa è il migliore amico». L'esperienza è dunque il plus di Marcolini, abbinato alla conoscenza approfondita dell'economia. «Lui è l'uomo che, meglio di chiunque altro, può creare nuovo sviluppo attraendo i finanziamenti europei», hanno detto i tre relatori dell'incontro, l'ex sindaco Cesare Carnaroli, l'urbinate Michele Pompili e il cagliese Massimo Ciabocchi. Gli impegni di Marcolini, messi nero su bianco, riguardano la competitività dei cantieri navali, la romanità di come elemento turistico centrale, un polo logistico a Bellocchi, un bonus per l'efficienza energetica dei fabbricati, sviluppo sostenibile, attenzione alla grande viabilità. Non poteva mancare la battuta sul nuovo ospedale: «Irresponsabilearenarsisudisputedi campanile». Nel pomeriggio hanno risposto per le rime Sara Cucchiarini e Francesco Torriani, i portavoce del gruppo: «Da sindaco Matteo Renzi è diventato presidente del Consiglio, perché da ex sindaco Ceriscioli non può diventare presidente regionale? Per rinnovare bisogna cambiare le persone, dopo tanti anni di governo le relazioni virtuose possono diventare viziose». «Le decisioni strategiche devono essere coinvolgenti, al contrario il governo regionale autocentrato non ha saputo esserlo con il territorio e i suoi sindaci, come dimostra la vicenda del biogas». E con il metodo anche i contenuti: agricoltura, porto, erosione, sanità, infrastrutture. Duemosse per scongiurare futuri divieti di balneazione alla foce del torrente Arzilla. Si tratta di altrettante opere per contenere, se non eliminare del tutto, le frequenti emergenze determinate dall'eccessiva concentrazione di batteri fecali. Per uno dei due interventi, la cosiddetta vasca di prima pioggia, ha preso impegni l'assessore Samuele Mascarin: «Il Comune di intende realizzarla incaricando Aset», ha detto l'altro ieri durante una riunione in Provincia, a Pesaro, con altrienti e società locali. L'incontro è stato convocato su proposta dello stesso Mascarin, con l'obiettivo di fare in modo che anche altri si impegnino in tempi brevi per migliorare la qualità dell'acqua portata al mare dall' Arzilla. Senza la collaborazione di Pesaro, infatti, gli interventi sarebbero assai meno efficaci. «Abbiamo chiesto - ha proseguito Mascarin - a quale punto sia arrivato il depuratore a Santa Maria dell'arzilla e la risposta è statache l'opera èconclusa e collaudata, ora mancano solo gli allacci dei privati. Spero che nell' arco di un anno sia tutto pronto». L'opera "a monte" migliorerebbe subito lo stato del torrente L ospedale pediatrico Salesi di Ancona `Ricoverata al Salesi di Ancona, profilassi per cinquanta persone CALCINELLI Nuovo caso sospetto di meningite dopo il tragico episodio di Orciano, solo qualche settimana fa. Questavolta ilpericoloso batterio ha colpito una ragazzina di 12 anni, che vive a Calcinelli di Saltara insiemecon la famiglia. Davenerdì sera è ricoverata in terapia intensiva nell'ospedale Salesi di Ancona, dove le stanno somministrando una terapia antibiotica. «Sta reagendo bene alle cure e la febbreè scesa», haaffermato ildirigentesanitario MassimoAgostini, che per la seconda volta nel giro di pochi giorni ha avviato la procedura della prevenzione. La profilassi, effettuata sia in Municipio a Saltara sia nella sede distaccata a Calcinelli, ha riguardato i familiari, i compagni che frequentano la scuola media locale e le compagne che praticano sport con lei. In tutto una cinquantina di persone, cui sono state fornite tutte le informazioni utili. «Mi è sembrato che i genitori fossero molto rassicurati, quando hanno saputo che la profilassi a base di antibiotici è una normale misura precauzionale», ha detto il sindaco, Claudio Uguccioni. IL PRECEDENTE «La contagiosità della meningite è comunque bassa e i casi secondari sono rari, ma in simili casi la prudenza non è mai abbastanza», ha specificato il personale medico. «Escluso qualsiasi collegamento con il caso di Orciano - ha aggiuntoagostini - Non ci sono stati contatti diretti e i due episodi sono troppo lontani nel tempo l'uno dall'altro, essendo trascorso un intervallo di oltre tre settimane. L'incubazione della malattia è di quattro giorni, dieci al massimo». Tanto quanto dura il periodo di sorveglianza sanitaria: i pediatri,i medici di base e i medici di guardia sono stati allertati anche in questo caso. La profilassi riguarderà inoltre i medici del Santa e i risultati positivi sarebbero accentuati "a valle" dalla vasca di prima pioggia, che entrerebbe in funzione con la fase di piena nelle fognature, abbattendo di conseguenza il rischio di inquinamento batteriologico. Si prevede che l'impianto possa essere costruito entro il A quel punto la foce dell'arzilla sarebbe preservata dai continui stop alla balneazione, con sollievo dei bagnanti e delle attività turistiche. All'incontropesarese hannopartecipato, insieme con l'assessore Mascarin e i dirigenti di Aset, i rappresentanti dell'amministrazione pesarese, della società Marche Multiservizi, dell'autorità d'ambito Aato e i tecnici dell' agenzia ambientale Arpam. La mina vagante dell'estate scorsa è già tenuta sotto stretto controllo dai tecnici della multiservizi fanese. Lungo l'asta terminale sono stati individuati nove punti di prelievo, cheforniscono campioni da analizzare nel laboratorio interno. Il lavoro è stato avviato alcune settimane fa e si prevede che si protragga fino a marzo, in diverse condizioni climatiche (pioggia o secco) per verificare come agiscano i fenomeni di inquinamento sulle fasi di piena e di magra. O.S. Allarme meningite per una dodicenne LE AUTORITÀ SANITARIE ESCLUDONO OGNI COLLEGAMENTO CON IL RAGAZZINO DI ORCIANO MORTO ALCUNE SETTIMANE FA Croce che hanno assistito la ragazzina. È arrivata al Pronto soccorso di venerdì sera, dopo una settimana di febbre piuttosto altachel'ha costrettaacasa. Subito si è fatto largo il sospetto che si trattasse di una meningite da meningococco e di conseguenza è stato disposto il trasporto immediato al Salesi di Ancona. Se l'ipotesi del contagio è scartata a priori, peruna seriedi ragioni oggettive e stringenti, resta l'inquietante vicinanza degli episodi. Due casi in poco meno di un mese, a pochi chilometri di distanza l'uno dall' altro, sono un fatto che fa pensare, considerando che la meningite è una malattia piuttosto rara. Le autorità sanitarie propendono per la casualità. Ieri una nota ufficiale della polizia locale associata ha riassunto come sia stata affrontata la nuova emergenza: «Dopo la notifica di un caso di sospetta meningite da meningococco, riguardante un'allieva delle scuole medie a Saltara, il servizio di igiene e sanità pubblica ha attivato i normali protocolli previsti per la profilassi di tutti i soggetti consideratiarischio acausa deicontatti stretti, in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'istituto comprensivo». Osvaldo Scatassi Anziana scompare la cercano nel canale `Mobilitati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco LIDO Paura e preoccupazione per una fanese di 84 anni, residente nella zona di via Franceschini al Lido, scomparsa di casa da ieri mattina intorno alle 6. La macchina delle ricerche è stata avviata da una telefonata al 112, il numero per il pronto intervento dei carabinieri. Era la figlia della donna, insospettita dalla prolungata assenza della madre. Si è subito sospettato che potesse essere successo qualcosadigrave. Lagente del quartiere sostiene che la donna fosse da tempo sofferente e che già in precedenza avesse accennato qualche discorso strano, lasciando intuire l'intenzione di farla finita. Solo uno sfogo, devono aver pensato le persone che la conoscono, ma quelle parole sono tornate alle menti, con una carica d'angoscia in più, quandosiè saputodelmancato rientro a casa. La zona di via Franceschini, infatti, è molto vicina al porto canale. Le prime ricerche non hanno sortito risultatie di conseguenza le forze dell'ordine, tutte coinvolte VIA ROMA SOLIDARIETÀ Gli assaggiatori dell'associazione Olea hanno regalato 450 bottiglie di olio extravergine alla mensa di San Paterniano. La cerimonia di consegna stamane nei locali in via Malvezzi alla presenza del vescovo Armando Trasarti, al quale è stata regalata una bottiglia di Arciprete, olio prodotto da una ditta pugliese. «Per noi la donazione è una mano santa - ha detto Giuseppe Franchini, vice presidente dell'opera Padre Pio, che gestisce la struttura - Dà respiro alle nostre economie e per di più ci consente di fornire prodotti eccellenti ai nostri ospiti». Olea ha regalato le bottiglie di riserva, due per ogni concorrente, neltentativo di ritrovare la donna insieme con i militari della guardia costiera, si sono preparate al peggio. I vigili del fuoco hanno chiesto l'invio dei sommozzatori specializzati in questotipodi operazioni, una squadra è arrivata a da Bologna. I sub si sono calati in acqua, setacciando tutto il porto canale a partire dalla darsena Borghese, per poi proseguire finoall'imboccatura. La successiva perlustrazione, con un raggio di ricerca più ampio, è stata effettuata a bordo di un gommone. L'intervento è stato sospeso all'imbrunire, ma riprenderà nella mattinata odierna. Agli abitanti del Lido non è passato inosservato quel via vai e ora dopo ora è cresciuta l'apprensione per la sorte dell'anziana donna. Il porto canale di Donna a spasso con il burqa La Destra: «Inammissibile» In un primo momento ha strabuzzato gli occhi, quasi incredula davanti a quella figura nascosta da un ingombrante indumento femminile dell'asia centrale, come se quella immagine fosse un miraggio, una realtà molto lontana rilanciata da un effetto ottico. In effetti Margherita Campanella, segretario fanese della Destra, non si trovava nell'afghanistan dei talebani, ma lungo la trafficata via Roma, «alle di un normale sabato». Cioè ieri mattina. Superato lo stupore, è montato lo sdegno. Campanella se l'è presa con «il buonismo dell'ala sinistra», con la «politica immigratoria irresponsabile» e con «i sermoni ipocriti pronunciati dalle più alte cariche della Repubblica». La persona sotto il burqa camminava con passo lesto dietro a un uomo che la precedeva. «Bisogna prendere atto di una cosa: ci sono culture che non vogliono integrarsi con la nostra. Punto». È rimasta così «agghiacciata e perplessa» da chiedersi chi indossasse quel vestito, per la cultura occidentale simbolo dell'intolleranza e della sottomissione femminile. «La legge non consente il burqa per motivi di sicurezza, allora mi chiedo come sia possibile che, in pieno giorno e su una strada trafficata, possa esserci qualcuno che si aggiri tutto coperto e indisturbato». Olea regala 450 bottiglie alla mensa di San Paterniano presentate ai sui concorsi di olio extravergine, cui hanno partecipato imprese agricole anche da Grecia e Croazia. Sui banchi dei negozi e dei supermercati il valore di ogni singola bottiglia oscilla tra 10 e 12 euro. L'associazione degli assaggiatori era rappresentata dal presidente Ettore Franca edalsegretario GiorgioSorcinelli. La cerimonia di donazione si ripete ormai da qualche anno ed èsemprelospuntoper riepilogare e analizzare l'attività della mensa, che si rivolge alla problematica realtà dei senzatetto o di persone rovinate dalla crisi economica. L'anno scorso sono state fornite circa 100 prestazioni al giorno su 340 di apertura. Sui pasti totali, erano per fanesi.

13 -MSGR - 14 PESARO /02/15-N: 58 Sport Domenica 22 Febbraio La Samb a Termoli non può commettere altri passi falsi TERMOLI SAMB TERMOLI (4-4-2): Marconato; Dispoto, Falco, Fuschi, Sorianello; Felici, Vita, Romano, Santoro; Dimatera, Ragatzu. A disp. Sabbato, Camilleri, Gagliano, Russi, Scarpone, Troccoli, Vitale, Cremona, Camporeale. All. Cardamone SAMB (4-3-3): Marani; Botticini, Pepe, Borghetti, Lobosco; Baldinini, Paulis, Carteri; D'Angelo, Tozzi Borsoi, Napolano. A disp. Fulop, Viti, Fedi, Menicozzo, Giannini, Oddi, Scarpa, Franco, Padovani. All. Paolucci Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia CALCIO SERIE D SAN BENEDETTO Il Termoli sarà regolarmente in campo contro la Samb. Dopo il summit con il sindacodellacittadinamolisana Angelo Sbrocca, Marconato e compagni hanno deciso di affrontare i rossoblù. Dopo il summit con il primo cittadino i giallorossi hanno svolto al Cannarsa una leggera seduta di rifinitura agli ordini del preparatore dei portieri Cardamone. Si è trattato del primo allenamento della settimana per i molisani in rottura totale con il presidente Francesco Maria Calarcoed in grossa difficoltàfinanziaria. Insomma una squadra allo sbando più completo. Tra le fila giallorosse ci sono anche due ex rossobolù, il portiere Marconato e l'attaccante Cremona. La Samb, invece, si è allenata nella quiete del ritiro di Norcia, cercando dentro se stessa le motivazioni per andare avanti. Borghettiecompagni, domani pomeriggio, hanno tutto da perdere. Contro un Termoli disastrato non possono fallire l'obiettivo dei tre punti, per riprendere il giusto cammino. Bisognerà anche vedere se i rossoblù tireranno fuori quel carattere che fuori casa raramente si è visto. Con ogni probabilità, i padroni di casa,trascinati anche dal proprio pubblico la metteranno sulla grinta e sulla determinazione per mettere in difficoltà l'undici di Paolucci. Un atteggiamento che si è già vista a Giulianova e a con pessimi risultati e che ha messo in difficoltài rossoblù. A Norciasi è parlato molto anche di questo aspetto, perché il campionato è ancora lungo con dodici giornate ancora da giocare. C'è da conquistare il secondo posto in classifica che vale una posizione di partenza privilegiata per i play off. Soprattuttoconlesquadre di piccolocabotaggio ed in particolar modo contro un Termoli che in questa settimana non si è mai allenato. Napolano in azione per la Samb (Foto CICCHINI) Addirittura la formazione molisana dovrà fare a meno anche del fisioterapista che vanta crediti dalla società.. Paolucci dovrà farea meno dell' infortunato Vallorani che sarà sostituito sull' out sinistro difensivo da Lobosco. L' ex Fermana non è stato neppure convocato mentre faranno parte della comitiva che questa mattina parte alla volta di Termoli anche gli juniores Gabrielli e Giannini con quest' ultimo che andrà in panchina. Infine sarà l'ex D' Angelo a comporre il tridente offensivo insieme a Napolano e Tozzi Borsoi. Benedetto Marinangeli Jesina: oggi «giornata leoncella» con il Chieti JESINA CHIETI JESINA (4-4-2): Tavoni; Cardinali N., Tafani, Tombari, Calcina; Sassaroli, Frulla, Francia, Cardinali M.; Pierandei, Traini. A disposizione: Saltarelli, Marini, Gasparini, Brighi, Carnevali, Tiranti, Tittarelli, Toderi, Anconetani. Allenatore: Bacci CHIETI (4-3-3): Placidi, Del Grosso, Giammarino, Sgambato, Giron; Napoli, Orlando, Di Pietro, Lagzir; Broso, Prinari. A disposizione: D'Amico, Alberta, Rapino, Esposito, Lorenzoni, Di Lallo, Perfetti, Diop, Pisani. Allenatore: Ronci. Arbitro: Bendandi di Ravenna CALCIO SERIE D JESI Per Jesina-Chieti, oggi, è stata indetta la «giornata del leoncello». E' una partita aperta a qualsiasi risultato. I due allenatori non hanno nascosto le loro intenzioni. Della serie: si gioca per vincere ma l'importante sarà non perdere. Mister Ronci, sulla panchina dei nero verdi, ha affermato che «se ci fosse una classifica dei complimenti la Jesina sarebbe al primo posto». Bacci, dal canto suo, ha ricordato come all'andata a Chieti la sua squadra ha forse giocato la miglior partita stagionale ottenendo solo un punto. Oggi al Carotti l'undici dijesi vorrà essere solo concreta. I tre punti proietterebbe la squadra lontano dai pericoli della zona play out mentre la vittoria a favore del Chieti lancerebbe gli abruzzesi, senza se e senza ma, verso i playoff. Il Chieti scenderà in campo in emergenza. Mister Bacci, invece, avendo a disposizione tutti tranne Trudo, la cui assenza non è poca cosa, sceglierà tra chi al momento sembra dare più garanzie soprattutto sotto l'aspetto fisico. Perciò potrebbe rinunciare a Brighi e Marini puntando su tre under classe 1996 come Calcina, Pierandrei e Sassaroli. Evasio Santoni Mattia Carnevali esterno dei leoncelli (Foto BALLARINI) L attaccante gialloblù Valdes in azione FERMANA MATELICA CALCIO SERIE D FERMO. Grande attesa per il derby marchigiano oggi al Recchioni tra due squadre che cercano lo slancio per i propri obiettivi: ospiti per l'assalto definitivo ad un piazzamento playoff, Fermana per confermare un trend positivo e raggiungere la parte centrale della classifica. Si attende una buona cornice di pubblico con la Curva Duomo confermata a 4 euro per dare lo sprint alla (Foto GRANDONI) FERMANA-MATELICA È VIETATO PERDERE I canarini al Recchioni per continuare la striscia positiva Curva Duomo low cost per favorire l incitamento dei propri tifosi FERMANA ( ): Savut; Grieco, Cusaro, Terrenzio; Stranieri, Omiccioli, Cossu, Ciuffetti; Nazziconi, Valdes; Pedalino. A disposizione Moscatelli, Viti, Agostinelli, Capiato, Lattanzi, Tozzo, Costantino, Bellucci, Polini. Allenatore: Jaconi. MATELICA ( ). Spitoni, Ranucci, Ercoli, D'Addazio, Benedetti; Lazzoni; Borgese, Iotti, Moretti, Moras; Ambrosini. A disposizione Passeri, Bucciarelli, Gilardi, Corazzi, Scotini, Mangiola, Jachetta, Api, Ferretti. Allenatore: Gianangeli Arbitro: Rasia di Bassano del Grappa Qui Matelica Ranucci o Girolamini al posto di Cesselon MATELICA Trasferta delicata per il Matelica che a Fermo tenterà di sbloccarsi dopo due pareggi consecutivi. La squadra di Gianangeli ha allungato la scia positiva che la vede imbattuta nel girone di ritorno (con tre successi e due pareggi), ma se da una parte c'è la conferma di una certa solidità difensiva, dall'altra i biancorossi sembrano aver smarrito la via del gol. Il Matelica dovrà fare a meno dello squalificato Cesselon, unico '96 in rosa che potrebbe essere sostituito da Ranucci (in pole) o Girolamini, mentre per il resto con i molti '95 a disposizione Gianangeli deciderà solo in ultimo se schierare anche un '94 (Scotini accanto a Borgese per Lazzoni), ma l'esperto capitano pare confermato, Il modulo dovrebbe rimanere il collaudato con Ambrosini di punta, ma con l'ex Mangiola che potrebbe alternarsi a Moras nei tre alti dove Moretti e Iotti sono irremovibili. Angelo Ubaldi squadra di Osvaldo Jaconi. Camaleontico nelle ultime tre uscite l'undici di Jaconi ha diverse varianti, fermo restando le mancate presenze di Sako e Gregonelli che costringeranno il tecnico a reinventare una linea difensiva con il rientro dal primo minuto di Cusaro. In settimana hanno lavorato a parte sia Cossu che Omiccioli ma il loro utilizzo non è in dubbio mentre per Misin i tempi di recupero sono molto lunghi. Occhio alla solidità del Matelica di Gianangeli che nelle ultime cinque gare non ha subito reti, confermandosi blindatissima. Da vendicare il 6-3 della gara di andata a favore dei maceratesi, evidente nella forma ma non nella sostanza di una gara tutta da valutare. Un successo lancerebbe i gialloblùin zonecaldedella classifica ma l'obiettivo resta quello di dare continuità alla striscia di risultati utili che nelle ultime giornate dicampionato. IlMatelica vuole riprendere a correre, la Fermana non si vuole fermare: di certo nessuno dei ventidue in campo si risparmierà in una sfida che di recente è valsa anche la finale per il titolo regionale di Coppa Italia Eccellenza: in quella circostanza a vincere furono i canarini ai supplementari e al termine della stagione entrambe salirono in D. Roberto Cruciani Il prenota tre punti ma occhio all Agnonese `I granata continuano l inseguimento alla capolista Maceratese CALCIO SERIE D FANO Il vantaggio vero è stavolta giocare in casa. Dove l'alma ha centrato l'unica vittoria delle ultimecinquegiornate edovel'affetto peraltro itinerante dei suoi tifosi moltiplica gli effetti. Giocare in casa significa però soprattutto costringere l'olympia Agnonese fuori dalla suatana, dove ha l'abitudine di costruire le sue salvezze e dove anche in questo campionato sta trovando il modo di riabilitarsi. Cinque punti in tutto per i molisani lontano dal sintetico usurato del Civitelle, che obbliga chiunque ci si affacci ad inventarsiun calciodiverso. Esercizio in cui il se l'è sbrigata pessimamente nelle ultime due stagioni, connotate da altrettante sconfitte di misura. Quella di ottobre su un rigore in pieno recupero fotografò il punto più basso della parabola stagionale della squadra di Alessandrini che, completato oraun intero girone, può rivendicare di aver perso da allora soltantoun'altra partita, di avere molto vinto e di aver messo su una serie ancora aperta di dodici risultati utili. Solo che pareggiare, come adesso sta accadendo troppospesso, non basta più. In assoluto per provare a riportare nei radar la capolista Maceratese e, nello specifico, contro una squadra come l Olympia Agnonese che sta rialzando decisamente la testa, ma che comunque si batte per non retrocedere. Le tre vittorie nelle ultime cinque, di cui le due ultime consecutive, hanno conferitoaltra ceraalla classifica dei granata di lì e agito anche sulla loro convinzione, tanto da potersene aspettare oggi il serio tentativo di invertire il deludente trend esterno. Nonostante le assenze che finiscono per superare quelle accusate dall' Alma. I MOLISANI CON LITTERIO Alle squalifiche del centrale difensivo Lattarulo e del tuttofare di centrocampo Di Lullo, si sono aggiunte l'influenza dell' argentino Cantoro e l'indisponibilità del terzino under Maresca. Al rientro capitan Litterio dovrebbe traslocare a sinistra, lasciando posto in mezzo all'altro veterano Pifano. Perrottaa metà campoe Pagliuca su un lato, con Saltarin a fianco del nigeriano Ibe, dato per acciaccato, le altre probabili novità. A. J. FANO OLYMPIA AGNONESE A.J.FANO ( ): Ginestra, Marconi, Torta, Fatica, Lo Russo; Borrelli, Lunardini, Favo; Bussaglia; Gucci, Sivilla. A disp.: Marcantognoni, Moretti, Cesaroni, Bianchi, Gambini, Carpineta, Palazzi, Carsetti, Sartori. All.: Alessandrini. OLYMPIA AGNONESE (4-4-2): Biasella; Carpentino, Pifano, Natalini, Litterio; Catalano, Perrotta, Ricamato, Pagliuca; Ibe, Saltarin. A disp.: Vescio, Gentile, Ciccorelli, Faggiano, Lisi, Serrone, Gala, Santoro, Pettrone. All.: Donatelli. Arbitro: Scatigna di Taranto Stadio: «Mancini», ore 14,30). GIOCANO FATICA E MARCONI Nel c'è Fatica per Nodari, c'è anche Marconi per lo squalificato Clemente e ci potrebbeesserebussaglia persassaroli. Il classe '97 ex Rimini, che ha esordito a Recanati nel finale, sta scalando posizioni e potrebbe muovere dietro il ritrovatogucci el'ex Sivilla, desideroso di dimostrare di essere quello che con l'agnonese fece sfracelli, anziché quello un po' sbiadito dell'andata contro l'agnonese. Diversamente ancora Carpineta, fermo restando che lì in mezzo torna anche Borrelli ed è tanta roba. A. A. AGLI ATTACCANTI SIVILLA (GRANDE EX) E GUCCI IL COMPITO DI SCARDINARE LA RETROGUARDIA DEI MOLISANI Lunardini valido centrocampista del (Foto TONI)

14 y(7hb5j0*qotoro( +,!"!?!?!$ Posteitaliane Sped.inA. P.- D.L.353/2003 conv.l. 46/2004,art. 1,c. 1, DCB-AN - Taxe Perçu CorriereAdriatico +dorso nazionaledelmessaggero a 1.20 (RegioneMarche) Dal 1860 il quotidiano delle Marche PESARO e FANO Anno155N 52 Domenica22Febbraio L INTERVISTA Il segretario del Pd Francesco Comi μil segretario dem a tutto campo Comi dà la carica Alle primarie per cambiare Ancona Ad una settimana dalle primarie del centrosinistra, con una situazione politica ancora turbolenta e un inchiesta giudiziaria che si è abbattuta come un ciclone sulla Regione, il segretario dem Comi fa il punto. Falconi A pagina 2 μil candidato Governatore del M5S Maggi convinto Pronti a vincere Marinangeli A pagina 2 UNANNO AL GOVERNO Corsa nella palude N SERENELLA MATTERA on ci sono più alibi per nessuno, nemmeno per me. Esordiva così un anno fa Matteo Renzi. La mano in tasca, il discorso a braccio, la franchezza del rottamatore. Un peccato originale da farsi perdonare: essere approdato a Palazzo Chigi senza passare dalle urne e dopo aver detto stai sereno a Enrico Letta. Ma una convinzione salda: Abbiamo una sola... Continuaa pagina 9 Boldrini scuote giovani e politica La presidente della Camera ad Ancona indica la strada per il futuro Ancona Cittadini e istituzioni devono fare pace. Sono a disposizione di questa missione. La presidente della Camera Laura Boldrini parla ai ragazzi per far arrivare il messaggio a tutti. È un sabato mattina speciale. Lo è di sicuro per i ragazzi del Savoia Benincasa, tra i venti istituti scolastici all Avanguardia in Italia. Ma non solo. La presidente sceglie non a caso una scuola - e una scuola per mandare all Italia il proprio messaggio. Che si compone a sua volta di più messaggi. Camilletti A pagina 3 La presidente della Camera Laura Boldrini con i giovani dell istituto Savoia Benincasa di Ancona La proposta di Briglia discussa con Pesaro Parcheggi Ztl, taglio dei posti auto IL PROGETTO Pesaro Revisione della sosta all'interno della Ztl in centro e nella zona mare. C'è una proposta iniziale a cui sta lavorando l'assessore Rito Briglia e già anticipata anche alla Pesaro Parcheggi. Sarà rivista anche la sosta in corso XI Settembre per proseguire poi su viale Trieste, in questo caso legata proprio alla riqualificazione del viale. Alla Pesaro Parcheggi che gestisce la sosta a pagamento è arrivata la proposta dell'assessore di liberare dalla Ztl ben 400 posti che sarebbero riservati alle seconde auto, facendo poi recuperare quei posti, nelle strisce blu ma gratuite per i residenti. Ma la società ha segnalato conseguenti disagi e riduzione delle risorse. Francesconi In cronaca di μrilanciata la richiesta di dimissioni dalla Fondazione Tombari, F5S all attacco Il cortocircuito è acclarato, perché l impresa privata è andata male e l investimento del patrimonio, vincolato per legge alla promozione delle risorse del territorio, è risultato disastroso. Nella variante urbanistica per l area dell ex zuccherificio si può rilvare un nesso tra Fondazione Carifano, Banca Marche e società Madonna Ponte che passa per l ingegnere Fabio Tombari, figura dai molti ruoli, distinti funzionalmente eppure di fatto tutti convergenti nella stessa situazione economica. Il gruppo 5 Stelle condivide l analisi dell onorevole di Sel Lara Ricciatti e rilancia la richiesta di dimissioni di Tombari dalla Fondazione. Furlani In cronaca di Meningite, altro caso: profilassi per 50 Diagnosi per una dodicenne di Saltara ricoverata al Salesi. Antibiotico agli amici di scuola Saltara A distanza di neanche un mese dall'ultimo luttuoso evento, la meningite torna a colpire un'altra comunità del territorio. Dopo Orciano questa volta Saltara è stata oggetto dell'attenzione del Dipartimento di prevenzione dell' azienda sanitaria. Una studentessa di 12 anni frequentante la prima media ha segnalato la malattia ed è partita la profilassi dei familiari e di una cinquantina di compagni di scuola. Foghetti In cronaca di μancona e S.Benedetto La giornata marchigiana di Al Bano Ancona Al Bano prima a casa Palpacelli con gli amici d Ancona e poi serata a San Benedetto per il concerto A pagina 6 Al Bano al PalaRiviera IL CASO μla Vis cerca punti salvezza contro il San Nicolò Il al Mancini Assalto all Agnonese SPORT μincontro alle Muse Dalla terra le risorse per battere la crisi Ancona Ora bisogna valorizzare l agricoltura, ha detto Laura Boldrini alle Muse. Buroni A pagina 3 Pesaro Oggi l Alma, al Mancini contro l Olympia Agnonese, vorrebbe imprimere un altro cambio di marcia alla propria andatura, rallentata dai quattro pareggi negli ultimi cinque incontri e scivolata a -8 dalla capolista Maceratese. Il calendario sembrerebbe in questo senso fornire un assist al, chiamato ad affrontare nel prossimo mese quattro formazioni di bassa classifica. La Vis Pesaro intanto cerca qualche punto di speranza a Teramo contro il San Nicolò. Barbadoro-Lucarini Nell Inserto Il tecnico granata Marco Alessandrini μpesaresi in testa al torneo di Eccellenza Il Vismara senza paura nella tana del Tolentino Del Bello Nell inserto

15 2 Domenica 22 Febbraio 2015 Comi è sicuro L Udc starà insieme a noi Il segretario dem affronta tutti i nodi LE NOSTRE INTERVISTE Ancona LOLITAFALCONI Nessuna pregiudiziale con Area Popolare ma non concederemo niente a chi cerca di insinuarsi in quel progetto dopo aver solo cercato di dividere Il crescente astensionismo è un problema serio ma nelle Marche mi aspetto almeno 25 mila persone ai seggi delle primarie μil candidato Governatore del Movimento 5 Stelle ha presentato lista e programma Ecco Maggi e i 29 incensurati VERSO IL VOTO MARTINAMARINANGELI Ancona Il Movimento 5 stelle dà il via ufficiale alla corsa per le regionali di maggio. La carica dei candidati consiglieri e il candidato Governatore, Giovanni Maggi - si è schierata compatta, ieri al bar Giuliani di Ancona, per presentare programma e liste, entrando nel vivo della campagna elettorale. "Mentre gli altri partiti si stanno esibendo nello spettacolo indegno di una battaglia invereconda per la poltrona - ironizza Maggi - noi sottoponiamo per la prima volta al giudizio degli elettori la nostra lista in Regione. Tutti i candidati, scelti attraverso il metodo di democrazia diretta del voto online, non hanno condanne nè conflitti MARCHE Gianni Maggi con alcuni candidati del Movimento 5 Stelle d'interesse rispetto all'ente regionale. Abbiamo inoltre firmato un documento in cui ci impegnamo a ricevere, in caso di elezione, un'indennità mensiledi euroeadimetterci nel momento in cui non dovessimo più condividere i principi del Movimento, per evitare ciò che sta succedendo in Parlamento". Il programma dei pentastellati si articola sudiverse tematiche: uso del microcredito perdifendereedincentivare le PMI marchigiane; tutela delle realtà del territorio, da anteporre alla globalizzazione; sviluppo sostenibile e tutela ambientale, contro le centrali a biogas e gli inceneritori di rifiuti; una sanità che garantisca il diritto inalienabile alla salute, mantenendola pubblica e apportandotagli agli stipendi dei dirigenti piuttosto cheai servizi al paziente; cultura e turismo per creare nuovi posti di lavoro. "Ma al primo punto - sottolinea Maggi - ci sono onestà e trasparenza, base su cui costruire il tutto. Ai 66 indagati in consiglio regionale, avevamo chiesto di non candidarsi finchè non avessero chiarito la loro posizione. Un appello caduto nel vuoto. Noi vogliamo presentare un programma nuovo e fuori dalle logiche di questa politica, da sottoporre ai suggerimenti della cittadinanza attraverso una campagna elettorale organizzata per L ATTESOFACCIA A FACCIA Porto San Giorgio C è grande attesa per ilprimo eunico confrontopubblico tra i due candidati del Partitodemocratico alle primarie del centrosinistra del primo marzo prossimo.luca Ceriscioli, ex sindaco di Pesaro, epietro Marcolini, assessore regionaleal bilancio e alla cultura, si confronteranno oggi pomeriggio alle ore17 sul palco del Teatro comunale di Porto San Giorgio, intervistati dalla giornalista del Corriere Adriatico Lolita Falconi. L iniziativaè stata organizzata dallafederazione provincialedel Pd di Fermoguidata dal segretario Paolo Nicolaicon lacollaborazione dei comitati elettorali di Marcolini e Ceriscioli chehanno messo a puntoi dettagli dell evento. Un eventopolitico in piena regola che accende i farisu Porto San Giorgio. IL SONDAGGIO w Online Porto S.Giorgio, confronto tra Ceriscioli e Marcolini Quale dei tre candidati vincerà le primarie del centrosinistra? Partecipa al sondaggio sul sito CorriereAdriatico.it A sinistra il segretario regionale Francesco Comi con i candidati alle primarie Pietro Marcolini e Luca Ceriscioli Ad una settimana dalle primarie del centrosinistra, conunasituazione politica ancora turbolenta e un inchiesta giudiziaria che si è abbattuta come un ciclone sul Consiglio regionale, con il governatore che continua a lavorare ad un progetto alternativo al Pd, il segretario regionale dem Francesco Comi fa il punto della situazione e avverte: Se Spacca si candida, usciamo dalla maggioranza. SegretarioComi, siavvicina il primomarzo, giorno delleprimarie. In quale condizione si presenta il suo partito a questo appuntamento? È una partito organizzato, radicato, consapevole del proprio ruolo, orgoglioso di essere l'unico interprete del cambiamento. Oggi al lavoro per la gestione delle primarie con oltre 1000 volontari. I candidati poi hanno il merito di aver mobilitato tutto il partito e parlare di programmi in un clima di grande rispetto reciproco. Sono soddisfatto. Ceriscioli e Marcolini sono due candidati molto diversi e attorno a loro si sono costituiti comitati molto agguerriti. Non teme che le primarie possano trasformarsi in una resa dei conti post congressuale? Il congresso è una fase politica chiusa con l'integrazione della direzione accolta ad unanimitá. I comitati dei due candidati parlano solo delle Marche e dei problemi. La resa dei conti post congressuale è piuttosto il desiderio dei tanti e malcelati detrattori delpdche sognano di ingaggiarei delusi del risultato delle primarie per portarli a destra. Desiderio che resterá insoddisfatto. La preoccupa un flop di partecipazione alle primarie? Il crescente astensionismo è un problema serio, che riguarda tutti, e meriterebbe una riflessione ampia. Nelle Marche mi aspetto almeno persone. Qualcuno in più rispetto ai 1500 che hanno votato alle primarie per il candidato di Grillo. Il Pd non è riuscito a fare una sintesi seppur pervicacemente lei l abbia inseguita per settimane e settimane. La considera una sua sconfitta personale? Non considero una sconfitt a l esercizio della responsabilità di ricercare una sintesi politica. Non abbiamo trovato il nome unitario ma il lavoro umile, ostinato, paziente dei mesi scorsi non è stato vano. Ci ha permesso di arrivare tutti alle primarie con la consapevolezza dell'urgenza di comporre piuttosto che dividerci. Le primarie fatte senza questo percorso sarebbero state laceranti, quelle sì sarebbero state una rivincita post congressuale. Se dovesse tornare indietro, rifarebbe tutto? Sì, rifarei tutto. Sono consapevole diguidareilpd nellasuafasepiùdifficile e non mi aspettavo certo di essere l'ospite d'onore ad un pranzo di gala! Oggiabbiamo un partito fortee all'altezza del cambiamento. Organismi unitari e rinnovati, una segreteria rappresentativa, una gestione finanziaria trasparente e seria, una proposta programmatica ambiziosa costruitainsiemee conuna lungacampagna di ascolto, due ottimi candidati alle primarie. Le sfide non mi spaventano. Qual è il tema programmatico a cui lei tiene di più e che magari ha suggeritoai candidati? Le Marche hanno bisogno di una vera rivoluzione culturale e istituzionale. Serve una profondo cambiamento della macchina burocratica ma soprattutto un "Jobs Act marchigiano", un piano straordinario per promuovere l'occupazione giovanile, utilizzandole risorse della nuova programmazione comunitaria; un piano per i mestieri tradizionali e per le nuove professioni per laureati e diplomati. Investire sul lavoro significa costruire il futuro, promuovere maggiore uguaglianza, mobilità sociale, rigenerarecapacitàlavorative eimprenditoriali. Nodo alleanze: l Udccon chi sta? Il rapporto tra il Pd e l'udc è solido e solidaleesi basasullavorofattoinsieme in questi anni in tanti comuni, province e regione. In nessuna parte d'italia è così. Il costante tentativo di allontanarci, di dividerci fallirà di fronte alla nostra comune determinazionee ostinazione a cambiare in meglio le Marche. Comi, perché il Pd considera fondamentale portare almeno una sigladi centro nella sua coalizione? E il contrario. Chi, come Marche2020, ha deciso da tempo di alle- arsi con la destra, per un puro disegno di conservazione del potere, ha un folle bisogno della sigla dell'udc, non dei suoi valori e dei suoi uomini. Senza tale sigla, e quella di altri piccoli partiti moderati, il disegno individuale trasformista sarebbe troppo evidente ai marchigiani. Il Modello Marche non è dunque fallito visto che lei sta replicando la stessa formula? Il modello Marche è finito. Ora di diverso c'è un Pd nuovo, diverso che non ha paura del cambiamento e di allargare i propri orizzonti. Il Pd sarebbe pronto eventualmente anche ad un alleanza con Ncd o conarea Popolare? Nessuna pregiudiziale al progetto politico di Area Popolare con il quale governiamo il Paese ma altrettanta determinazionea non concedere nullaachi cerca di insinuarsiin quel progetto dopo aver in tutti i modi lavorato per dividere, isolare, distruggere il Pd. E con la sinistra cosiddetta radicale lapartita è chiusa? Il Pd, che è il più grande partito della sinistra italiana, non ha mai posto pregiudiziali tantomeno verso quelle forze con quali abbiamo per tanti anni condiviso esperienze positive di governo locale. Perché il Pd ha accettato di cambiare la legge elettorale a pochi mesi dal voto? Perché no al doppio turno? Hosempredettoche avremmomodificato la legge elettorale a pochi mesi dal voto solo con il consenso di tutte le forze e per modifiche marginali. Così è stato. Il doppio turno è stato richiesto solo da 3/4 consiglieri. Marche 2020 il 28, giorno prima delle primarie, annuncia programma e forse il candidato alle Regionali. IlPd ha chiuso troppopresto la porta a Spacca & Co.? No. Non abbiamo chiuso troppo presto. È una questione di rispetto e democrazia. Il Pd non è un taxi sul qualesi sale esi scende aseconda del- le convenienze. Se Spacca annunciasse la sua candidatura il Pd uscirebbe dalla maggioranza di governo? Sì. Non solo il Pd. È un atto di coerenza che Spacca dovrebbe sentire il bisogno di fare senza sollecitazioni. Come si può governare con il voto dei cittadini su un progetto politico e un programma di centro sinistra e contestualmente candidarsi con la destra che oggi è alla nostra opposizione? L inchiesta giudiziaria che ha travolto il consiglio regionale delle Marche influirà sul voto di maggio? Certo. Spero infatti che la procura faccia presto. Un'istituzione, prima ancora dei singoli consiglieri, non può restare per troppo tempo con una macchia generalizzata che riguarda tutti ma proprio tutti. Occorre celerità per individuare le responsabilità e le persone oneste che sono la quasi totalità. Il suo gruppo è tutto (fuorché Canzian) indagato. Avete da fare meaculpa? Il gruppo Pd ha agito secondo la legge regionale 34/88 ed è l'unico gruppo adaverea approvato, oltre 10 anni fa, e rispettato, in buona fede, un proprio regolamento. Non ci sono spese non consentite dalla disciplina regionale. Lo dimostreremo. RIPRODUZIONERISERVATA province". Campagna elettorale del tutto autofinanziata, precisano i candidati - che rinunciano ai rimborsi elettorali ed ai finanziamenti pubblici ai partiti - e che, nei prossimi mesi, vedrà scendere in campo i big del Movimento, tra cui Beppe Grillo e Luigi Di Maio. Ecco i nomi dei candidati consiglieri: Romina Pergolesi, Matteo Stronati, Gabriele Santarelli, Gina Vitali, Riccardo Urbani, Gianni Polenta e Kevin Pieroni per Ancona. Per Pesaro, Rossella Accoto, Piergiorgio Fabbri, Henry Domenico Durante, Alessandro Cascini, Francesca Frau, MirkoBallerini, Francesca Frenquellucci. Per Macerata, Fabio Bottiglieri, Maria Agordati, Sandro Bisonni, Michela Carota, Stefano Gurini, Chiara Traferri e Roberto Verdenelli. Per Fermo, Veruschka D'Ascenzo, Roberto Giuliani, Luigi Ricci, Luisa Giannini. Infine, per Ascoli Piceno, Laura Ciabattoni, Peppino Giorgini, Serafino Angelini e Alessandra Mora. RIPRODUZIONE RISERVATA

16 4 Domenica 22 Febbraio 2015 Emergenza furti, Marche sotto scacco Presi di mira impianti sportivi, case e aziende. Il Censis: A livello nazionale un colpo ogni due minuti ALLARME SICUREZZA Ancona Ancona REMO QUADRI Sono 689 al giorno, cioè 29 ogni ora: uno ogni due minuti. È questo il bilancio allarmante del numero di furti in abitazione commessi nell'ultimo anno secondo una ricerca del Censis. Anche nelle Marche si sta registrando una recrudescenza colpi notturni in abitazioni, locali e strutture pubbliche che hanno messo in allerta le forze dell ordine. Nell Anconetano in queste settimane è caccia alla banda del buco che mette a soqquadro gli impianti sportivi della provincia, nei giorni scorsi a Ostra Vetere si è consumato un tragico conflitto a fuoco dove ha perso la vita un giovane che stava scappando con i complici a bordo di un Suv rubato. Dall Ascolano al Pesarese, i furti hanno registrato un aumento record. Negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati, passando dai denunciati nel 2004 ai del 2013, con una crescita del Dalla banda del buco alle gang che ripuliscono gli appartamenti Un territorio da proteggere Una campagna di mobilitazione contro le nuove misure sull'iva, anche con una petizione a Governo e Parlamento per chiederne l'abrogazione. A promuovere queste iniziative Confartigianato e Cna insieme alle altre associazioni di commercianti ed artigiani aderenti a Rete Imprese Italia. Già in difficoltà con la scomparsa di 516 imprese e di posti dilavoro solo nel2014, le imprese edili artigiane rischiano di ricevere il colpo di grazia dalle nuove norme sui pagamenti dell'iva. Nel mirino di Confartigianato e Cna Marche, le nuove regole dello "split payment", secondocui leimpresenon riceveranno più l'iva dagli enti pubblici, che verseranno direttamente all'erario. Ma le imprese dovranno pagarla comunque ai fornitori. La stessa cosa succederà anche tra privati con il meccanismo del "reverse charge", esteso dal 1 gennaio alle prestazioni di servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento di edifici e cessione di beni nei confronti della distribuzione organizzata. Un colpo durissimo alla liquidità, specialmente per le 8 mila imprese artigiane delle Marche che lavorano strutturalmente con la Pubblica Amministrazione. "Le imprese dovranno chiedere i rimborsi - affermano i segretari di Confartigianato Marche Giorgio Cippitelli e di Cna Marche Otello Gregorini - che riceveranno solo dopo anni di attesa. Abbiamo stimato in oltre 126,7%. Solo nell'ultimo anno l'incremento è stato del 5,9%. È un aumento molto più accentuato rispetto all'andamento del numero totale dei reati (+19,6% nel periodo ) e dei furti nel complesso (+6%), e in controtendenza rispetto all'andamento dei furti di autoveicoli (-32,2%) e degli omicidi (-29,7%). La zona d'italia più colpita - sempre secondo il Censis - è il Nord-Ovest, dove nell'ultimo anno i furti in abitazione sono stati , aumentati del 151% nel decennio. Oltre il 20% dei furti denunciati è avvenuto in tre province: Milano ( reati), Torino (16.207) e Roma (15.779). Considerando il numero di reati rispetto alla popolazione residente, in cima alla graduatoriadelle provinceitaliane più bersagliate si trovano Asti (9,2 furti in abitazione ogni mille Anche nelle Marche è allarme furti In aumento i colpi nelle abitazioni negli impianti sportivi e nelle aziende Secondo il Censis ce n è uno ogni due minuti In Parlamento la protesta degli artigiani marchigiani abitanti), Pavia (7,1 ogni mille), Torino (7,1ogni mille) eravenna (7,0 ogni mille). Cresce anche l'attenzione delle forze dell' ordine nei confronti di questo reato. Nel 2013 sono state denunciate a piede libero per furti in abitazione persone (+139,6% rispetto al 2004), di cui minori (il 9% del totale). E sono state arrestate persone, di cui 486 minori (il 7,3% del totale). I detenuti per furto in abitazione e furto con strappo sono nel 2014, con una crescita del 131,9% rispetto al I ladri scelgono sempre di più le abitazioni private perché oggi negozi, banche, uffici postali e strade commerciali sono maggiormente dotati di sistemi di sicurezza, come le telecamere, in grado di scoraggiare chivuole commettere il reato o di individuarne il responsabile. E anche perché si è certi di trovare nelle case un bottino da portare via, soprattutto in una stagionedicrisiedi forteincertezza riguardo al futuro, in cui gli italiani hanno ridotto i consumi e hanno preferito tenere i propri risparmi «sotto il materasso». I dati testimoniano una presenza consistente di stranieri sulla scena del crimine. Nell'ultimo anno tra i denunciati a piede libero gli stranieri sono il 54,2% (8.627 persone), tra gli arrestati il 62% (4.112: +31,4% solo nell'ultimo anno), tra i detenuti il 42,3% (1.493). Si svaligia sempre e comunque: di notte e di giorno, da soli o organizzati in bande, spesso sfidando gli ignari inquilini mentre si trovano in casa. Parallelamente all'aumento dei furti, infatti, a disturbare i sonni tranquilli degli italiani è la crescita di un altro reato ancora più allarmante: le rapine in abitazione, con violenza o minaccia ai proprietari Ṅel 2013 sono state 3.619, con una crescita vertiginosa nel decennio (+195,4%) e un incremento del 3,7% solo nell'ultimo anno. A differenza dei furti in abitazione, le rapine sono commesse principalmente al Sud (1.380 nel 2013, pari al 38,1% del totale). RIPRODUZIONERISERVATA Una petizione da inviare Governo e deputati: C è il rischio liquidità per le 8 mila imprese artigiane della regione Nuove misure per l Iva, scatta la mobilitazione LA PROTESTA 100 milioni di euro la liquidità sottratta alle imprese marchigiane, che metterebbe a rischio l'equilibrio della gestione finanziaria e spingerebbe molte aziende verso la chiusura". Al posto della liquidità, secondo Cna e Confartigianato, le imprese che lavorano con la Pubblica Amministrazione, e che già si trovano ad affrontare il problema dei ritardati pagamenti, avranno in cassa solo crediti Iva. La misura produrrà effetti negativi a cascata su tutta la filiera, innescando un circolo vizioso dalle conseguenze drammatiche su occupazione, investimenti e ripresa dell'economia. Basti pensare che per ottenere i rimborsi dei crediti Iva, che dovrebbero essere immediati, le imprese debbono aspettare fino a due anni e mezzo, mentre i pagamenti della Pubblica Amministrazione, che dovrebbero essere effettuati in 60 giorni, avvengono in media con 6 mesi di ritardo. "L'introduzione di questa disposizione - spiegano Gregorini e Cippitelli - viene giustificata dal Governo con l'intento di contrastare le frodi sull'iva nei rapporti con gli enti pubblici, ma con l'entrata in vigore dal prossimo mese di marzo della fatturazione elettronica nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, si potrà facilmente controllare se le imprese pagano i tributi dovuti. Ancora una voltasièfatta la scelta di sparare nel mucchio e di mettere in difficoltà l'intero sistema delle imprese, invece di andare a scovare i disonesti". Confartigianato e Cna chiedono a Governo e Parlamento di abrogare le norme su "split payment," e "reverse charge". Per questo si rivolgono ai Parlamentari marchigiani chiedendo loro di farsi portatori di questa richiesta in aula e nelle Commissioni competenti. μdomani appuntamento ad Ancona per sciogliere i nodi di una categoria in difficoltà I parlamentari incontrano i carrozzieri IL DIBATTITO Ancona Libertà per l'automobilista di scegliere a chi affidare la riparazione del veicolo incidentato. E' questo l'obiettivo che si pongono carrozzieri marchigiani che incontreranno domani i parlamentari eletti nella regione. All'iniziativa, che si terrà alle ore 10 ad Ancona, presso la I furti in casa sala Drudi della Cna Marche, via Sandro Totti 4, parteciperanno gli autoriparatori associati a Cna e Confartigianato. Al centro del confronto la proposta di legge, presentata alla Camera dalle associazioni di categoria, per riformare il Codice delle assicurazioni private. La proposta di legge, sulla quale verrà chiesto, il sostegno dei parlamentari marchigiani, prevede libertà di scelta della MARCHE NEL furti denunciati 689 al giorno 20% 29 ogni ora i furti denunciati 1 ogni 2 minuti nelle sole province di Milano, +5,9% l'incremento Torino e Roma NEGLI ULTIMI 10 ANNI +126,7% l'aumento Forlì-Cesena +312,9% Mantova +251,3% Udine +250,0% Terni +243,7% Bergamo +234,3% Milano +229,2% Firenze +177,3% Torino +172,6% Padova +143,3% Palermo +128,4% Venezia +120,9% Roma +120,6% Bologna +104,5% Verona +103,4% Fonte: Censis ANSA RIPRODUZIONE RISERVATA carrozzeria cui affidare la riparazione da parte dell'assicurato; riparazione eseguita nel rispetto della conformità con gli standard dei costruttori e revisione delle auto riparate dopo un incidente che ha compromesso la sicurezza del veicolo. Inoltre obbligo della fatturazione di tutti gli interventi riparativi. Tale fattura deve essere analitica, specificando i tempi e le modalità di riparazione nonché i ricambi utilizzati, ciò anche ai fini della tracciabilità dell'intervento per il contrasto alle frodi assicurative. Ancora utilizzo pieno della cessione del credito, inteso quale diritto e opportunità previsto dall'art del Codice Civile. Infine difesa della concorrenza nel mercato dell'autoriparazione, con tutela dei carrozziere indipendenti. RIPRODUZIONERISERVATA Online Task force per tutelare i cittadini L INTERVENTO ANDREA RASCHIA* Tra gli argomenti che registrano un'accresciuta attenzione da parte dell'opinione pubblica, c'è inevitabilmente iltema "sicurezza", indubbiamente centrale per la vita delle persone. Come rispondere alle attese dei cittadini di Ancona sul fondamentale diritto alla sicurezza e al miglioramento della qualità della vita? Una parte rilevante della "vertenza in Municipio" chiama in causa la condizione della Polizia municipale, attuali carenze e difficoltà organizzative. Riaffermiamo in primo luogo l'esigenza di un serio coordinamento tra tutti i soggetti che hanno ruolo e funzioni d'intervento in questo campo, coordinamento che non può che avvenire attraverso la Prefettura, con una struttura operativa fissa che deve vedere la partecipazione della Polizia municipale con pari dignità e valorizzazione del proprio specifico ruolo, per dispiegare forme di utile collaborazione nella chiarezza e senza cadere in confusione. Le politiche di contrasto alla criminalità, di competenza dello stato, devono accompagnarsi con politiche sociali e territoriali del sistema delle autonomie locali. Per questo serve un nuovo modello organizzativo, perché la Polizia municipale torni a essere - per richiamare un'antica ma sempre valida definizione - il biglietto da visita dell'amministrazione comunale, per dialogare sempre meglio anche attraversoquesti operatori al servizio della città. Obiettivo oggi ancor più indispensabileper rispondere adeguatamente alle attese dei cittadini. Non possiamo permettere che ne faccia le spese chi è più esposto a rischi concreti, chiopera in solitudinee nell' assenza di politiche adeguate e di educazione allalegalità. Un'Amministrazione lungimirante ha il dovere di riorganizzarsi proprio partendo da strutture chiamate a operare in contesti difficili e supportare efficacemente il lavoro di donne e uomini messi a dura prova. Con dotazioni e mezzi adeguati; un piano pluriennale di formazione per mantenere alta la professionalità, migliorare le competenze per intervenire in situazioni critiche, certo anche con i fondamentali per la difesa personale. Infine, con una gestione efficiente rafforzata da un quadro dirigente forte, autorevole, allargato e - soprattutto - affiatato, in grado di collaborare. Sarà decisivo per l'esito della vertenza in atto affrontare questa fase nel modo più efficace possibile. A tal fine, si deve da subito avviare un reale processo partecipato. Non c'è tempo da perdere. E ognuno faccia la propria parte. *rappresentante funzionepubblica Cisl RIPRODUZIONERISERVATA

17 Domenica22Febbraio2015 III FANO F5S rilancia l invito di Ricciatti: si dimetta LA PRESA DI POSIZIONE La questione Tombari mette d accordo quanti in politica hanno spesso polemizzato dopo l elezione a sindaco di Seri. Non possiamo che concordare - afferma in una nota il gruppo consiliare di 5 Stelle dopo l intervento di ieri della deputata di Sinistra ecologia e libertà Lara Ricciatti, che ha chiesto le dimissioni di Fabio Tombari dalla Fondazione Carifano - con chi, a differenza del proprio partito, cerca difarchiarezzasultema Fondazione e rilanciare il suo appello, sperando che qualcun altro lo raccolga e si arrivi davvero ad un cambio radicale nella Fondazione, ma anche a una chiarezza completa sulla vicenda. F5S ricorda il suo interventonelsettembre 2013suldeprezzamento per 36 milioni di euro delle azioni di Banca Marche acquistate dalla Fondazione Carifano e l allarme lanciato insieme unicamente a Bene Comune quando Tombari, che aveva negato l allarme, era andato a risponderne in Consiglio. La perdita si è poi evidenziata ad agosto 2014, quando la negoziazione delle azioni era stata sospesa, e avevamo lanciato solo LORENZOFURLANI Il cortocircuito è acclarato, perché l impresa privata è andata male e l investimento del patrimonio, vincolato per legge alla promozione delle risorse del territorio, è risultato disastroso. Nella variante urbanistica per l area dell ex zuccherificio in filigrana si possono leggere le negoziazioni tra il potere economico e quello politico avvenute negli ultimi anni a. Si può riconoscere un iniziativa imprenditoriale, associata a una grande concentrazione di interessi immobiliari, affine in certi passaggi alla logica di un cartello. E si può individuare un nesso oggettivo tra Fondazione Carifano, Banca Marche e società Madonna Ponte che passa per l ingegnere Fabio Tombari, figura dai molti ruoli, distinti funzionalmente eppure di fatto tutticonvergentinella stessasituazione economica. Quella che per un verso ha condotto a perdite private d impresa e per un altro a un rovinoso investimento del capitale di rilievo pubblico nelle azioni della banca che ha finanziato l impresa. Individuando questo filo rosso, l onorevole Lara Ricciatti, dopo la bocciatura della variante dell area ex zuccherificio, ha chiesto le dimissioni di Fabio Tombari dalla Fondazione Carifano per il conflitto di interessi non giuridico ma sicuramente funzionale - ha precisato la deputata di Sel -, che si individua dietro gli scheletri dei capannoni, rivendicando chiarezza nelle azioni della Fondazione. Fabio Tombari è titolare di uno dei più affermati studi ingegneristicidi. Negli anni ha sviluppato diffusi interessi immobiliari, anche attraverso una rete di alleanze con i principali costruttori del territorio. A suo tempo l ingegnere Tombari divenne socio e amministratore di Madonna Ponte perché l impresa proprietaria dell area fino al 2014, quando la titolarità è passata alla società Medioleasing di Banca Marche, lo remunerò per la progettazione dell insediamento con quote sociali (ora Tombari è socio di una delle dieci consorelle di Madonna Ponte, oltre ad avere partecipazioni in altre due società). Il suo potere personale e la sua influenza si consolidarono in città con l elezione nel 2004 alla presidenza della Fondazione Carifano. Chi allora entrò nell amministrazione comunaleracconta che se lo trovava davanti in tuttii tavoli diconcertazione: quelloperl ex zuccherificio, quello con la Fondazione Carifano, quello con la Curia. Ruoli interpretati da Tombari come progettista, presidente e consulente senza mai una parola di troppo; eppure c era sempre lui. Si contano sulle dita di una mano coloro che nell ultimo decennio hanno avuto l indipendenza e la lucidità necessarie per sollevare il problema di noi un appello alla cittadinanza e in primis all'amministrazione appena insediata, ma su tutto era calato il silenzio. Nessun commento, nessuna voce. Campagna elettorale appena finita tutti in vacanza! Certo, oggi il cerchio si chiude con i dati che emergono dalla stampa ieri sullo zuccherificio: a Tombari è andata male e i nodi vengono al pettine. Il dato dell'esposizione in Banca Marche di 36 milioni - sottolineano Roberta Ansuini, Hadar Omiccioli e Marta Ruggeri - che sembra emerso con il piano di ristrutturazione del debito della società Madonna Ponte è molto sospetto soprattutto se opportunità suscitato dalla contemporaneità di questi ruoli. E tra questi c è il vescovo Armando Trasarti. La ristrutturazione del debito di Madonna Ponte ha chiuso definitivamente il cerchio. Perché si è scoperto che quando la Fondazione Carifano, presiedutadatombari, acquistava intre tranche per 45 milioni le azioni di Banca Marche (già svalutate in bilancio per 24,5 milioni e deprezzate sul mercato dell 80%) l immobiliarista Tombari era fortemente indebitato con quella stessa banca per l operazione urbanistica all ex zuccherificio da lui stesso progettata (il debitodimadonnaponte èdi36milioni secondo le informazioni fornite dall amministratore Duranti). Le scelteeiruoliditombari hanno già suscitato tante polemiche in città; per comprovare che non ci sono retroscena o conseguenze da temere, Fabio Tombari dovrebbe dare ascolto all onorevole Ricciatti. RIPRODUZIONERISERVATA affiancato ai 45 milioni (di cui 36 già persi) di azioni che la Fondazione Carifano (presieduta da Tombari) ha acquisito negli anni, pari al 3.35% delle quote. Ancheil fatto che, come dalui stesso affermato, l'ingegnere Tombari voleva ottenere un rappresentante nel Cda di Banca Marche, non è sicuramente un dato trasparente, vista la molteplicità di incarichi che Tombari ricopre I grillini chiamano in causa Marchegiani nel suo doppio ruolo per avere trasparenza e chiarezza nell istituzione Hanno storie e percorsi personali molto diversi,in qualchecaso addiritturain conflitto politicamente, coloro chenegli ultimi anni hanno segnalato pubblicamentel inopportunità dellacoesistenza dei diversi ruoli professionali (progettista, consulente e immobiliarista) di Fabio Tombari con la funzione di presidentedella Fondazione Carifano,che è l ente (di diritto privato ma dallefinalità pubbliche)che dispensa le maggioririsorse per losviluppo del territorio. Egli hanno chiesto un passoindietro. Nel mondo politicodavide Rossi, Carlo De Marchi,Lara Ricciatti e Hadar Omiccioli a cui siaggiunge Mirco Carloniche ha censurato dall iniziola decisione della su fronti pubblici e privati. La situazione è gravissima, sia per le imprudenze svolte nelle operazioni azionarie che per il conflitto di interessi lampante (seppure non giuridico, ndr) e l'uso improprio del capitale della Fondazione. Tombari dovrebbe avere solo la decenza di dimettersi, ma basterà questoper mettere alsicuro la Fondazione? Ci aspettiamo che sia dai componenti dei vari organi della Fondazione e dai soci tutti (tra i quali anche il vicesindaco) che dall'amministrazione comunale si alzi un coro di voci a supporto di questa richiesta di trasparenza e chiarezza. Diversamente, occorrerà pensareadazioni chepermettano di far chiarezza a tutto campo. Chi tace, in questi casi, sicuramente acconsente. Perdite private e danno pubblico Passa per Tombari il rapporto tra Fondazione, Banca Marche e Madonna Ponte LEGAME DI INTERESSI L istituto di credito ha finanziato l impresa e l ente presieduto da uno dei soci ne ha comprato le azioni T: E: F: RIPRODUZIONE RISERVATA Dall alto Roberta Ansuini consigliera comunale di 5 Stelle, Fabio Tombari presidente della Fondazione Carifano e il vescovo di monsignor Armando Trasarti. Sopra gli scheletri dei capannoni nell area ex zuccherificio la cui variante urbanistica, al termine di un iter durato più di cinque anni, è stata bocciata dalla nuova amministrazione comunale Tra le poche voci critiche quella del vescovo IL DIBATTITO Fondazione Carifano guidata da Tombari di investire il proprio capitalenelle azioni di Banca Marche, invertendola decisione storica di dismetterela partecipazionenella banca d origine che è la Carifano. Nel mondo culturale tra i critici si è distinto Simone Brunetti. Per il restosilenzio e anche solidarietà pertombari. Tuttavia il censore piùefficace di un certo modo di interpretarela vita socialeed economica cittadina è stato il vescovotrasarti che al suo arrivo non ha confermato a Tombari il ruolo di consulente dellacuria e ha criticato piùvolte leoligarchie economiche arrivando ad ammonire, nell ultimomessaggio natalizio ai politici,le fondazioni bancarieaffinché rinuncino ai loroprivilegi dicarattere oligarchicoe recuperino lo stato originario di "istituzioni nate dal popoloper il popolo". Dirigente comunale muore al volante L INFARTO Stava guidando la sua auto quando un malore improvviso lo ha colpito e non gli ha lasciato scampo. E' morto così alle 18 di ieri lungo viale Gramsci Rinaldo Tonucci 73 anni, storico direttore dell azienda dell acqua del Comune di, in pensione da diversi anni. Un infarto lo ha colto al volanteincorrispondenza della caserma Paolini. Ha avuto il tempo e la prontezza si accostare l auto a destra e di sendere scendere dall'auto per prendere una boccata d'aria mailcuorenonha rettoesi è fermato. Il primo a soccorrerlo è stato un operatore della Croce Verde che ha cercato di rianimarlo con un defibrillatore. Poco dopo è arrivata un'ambulanza della Potes di e il personale sanitario ha continuato i tentativi di rianimazione per diversi minuti anche durante la corsa in ospedale dove poco dopo Tonuci è deceduto. Non appena si è diffusa, la notizia ha suscitato un profondo sentimento di cordoglio negli ambienti dove l ex direttore dell azienda dell acqua era conosciuto e stimato. RIPRODUZIONERISERVATA Oggi al via rassegna con i film di Nigra LA MEMORIA L attività del Fondo Peppe Nigra entra sempre più nel vivo, con l'organizzazione di un cineforum, perseguendo l'obiettivo di divulgare lo studio sul cinema realizzato, tramiteuna ricca raccoltadi Dvd, da Peppe negli anni. Titolo della serie è "I dieci comandamenti". L' esordio della iniziativa è affidato a "Vieni Avanti Cretino", uno dei film più divertenti della commedia italiana degli anni '80, diretto da Luciano Salce e interpretato da Lino Banfi, nelle vesti dello sventurato Pasquale Baudaffi. Il film verrà proiettato alle 15 nell'aula didattica della Memo; seguirà poi una seconda proiezione alle 17. L'ingressoègratuitoela prenotazione, consigliata, va effettuata telefonando al numero I posti sono limitati a 30 persone per proiezione. La rassegna continua poi con altri tre appuntamenti mensili: domenica 22 marzo "Come inguaiammo il cinema italiano", la vera storia di Franco e Ciccio" di Ciprì e Maresco, domenica 26 aprile ""Diabolik"" del maestro Mario Bava, domenica 24 maggio ""Milano Calibro 9"" di Fernando di Leo. RIPRODUZIONERISERVATA

18 Domenica22Febbraio2015 V Online FANO Gran parte dell opposizione si è astenuta sull atto di indirizzo per l accoglimento di tre emendamenti Progetto : Fusione ora più chiara IL CONFRONTO Le linee guida che determinano precisi indirizzi per la fusione delle due Aset, approvate nei giorni scorsi dal Consiglio comunale con la benevola astensione di parte della opposizione, propongono innanzitutto un nuovo assetto organizzativo della futura azienda che tenga conto delle più recenti norme di settore, regolato da un nuovo statuto. Tra gli emendamenti accolti ci sono quelli di Progetto. Con la presentazione dei nostri emendamenti e la relativa approvazione da parte del consiglio comunale - affermano Aramis Garbatini e Alberto Santorelli - abbiamo fatto in modo che la delibera fosse più chiara rispetto al mandato che il Consiglio comunale doveva dare alla giunta sulla fusione delle due Aset. Infatti la giunta ha portato in Consiglio comunale un atto ambiguo e per nulla chiaro sulla volontà di procedere alla fusione. Leggendo il testo avevamo Rammarico solo per la scelta di un altro advisor e per l indicazione di Aset Holding stazione appaltante subito capito che si trattava di una delibera frutto della mediazione tra chi crede nella fusione e chi non la vuole per nullae vuole favorire altri scenari, come è emerso dal dibattito del Consiglio comunale nelle diverse posizioni di maggioranza. Dopo una prima giornata di dibattito aspro e duro, la maggioranza, messa all'angolo dai nostri emendamenti, firmati assieme a Cucuzza, Delvecchio e Aguzzi, e dalla nostra chiara volontà di voler votare un atto per la fusione delle due aziende, ha deciso di votare tre nostri emendamenti che rendono più puntuale il mandato che il consiglio comunale dà alla giunta. Per questo ci siamo astenuti e non abbiamo votato controma avremmoanchepotuto votare a favore se la maggioranza non avesse insistito nell'individuare un altro advisor, quindi un ulteriore aggravio di costi, e se non avesse individuato l'aset Holding, che come noto è da sempre contraria alla fusione, come stazione appaltante per l'individuazione dell'advisor stesso. Pertanto,oggipiù chemai, vigileremo affinché l'amministrazione porti a termine il progetto di fusione e non faccia scherzi. Chiediamo al sindaco e alla giunta di portare in tempi brevi in Consiglio comunale il progetto di fusione così da dare unarisposta definitiva all'aset, ai suoi lavoratori e alla città. Meningite, profilassi per cinquanta Nuovo caso a Saltara, sospetta diagnosi per una dodicenne. Farmaci ai compagni ALLARME SANITARIO MASSIMOFOGHETTI Saltara A distanza di meno di un mese dall'ultimo luttuoso evento, la meningite torna a colpire un'altra comunità del territorio. Dopo Orciano questa volta Saltara è stata oggetto dell'attenzione del Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria. Una studentessa di 12 anni frequentante la prima media ha accusato tutti i sintomi che hanno sollevato il sospetto nei medici che si tratti della pericolosa malattia. La hall dell ospedale pediatrico Salesi dove la ragazzina è stata ricoverata La piccola era assente da scuola da sette giorni per un male di stagione. All'inizio era insorta una semplice malattia da raffreddamento come capita a molti ragazzi nel pieno dell'inverno. Con il trascorrere dei giorni, però, invece di migliorare, le sue condizioni si sono aggravate, tanto da rendere necessario il suo ricovero nel reparto di pediatria dell'ospedale Santa Croce. Qui i medici hanno riscontrato i segni preoccupanti della presenza del meningococco e quindi ne hanno disposto il trasferimento nell'ospedale pediatrico Salesi di Ancona, dove i sospetti sono stati condivisi. Subito a Saltara è partita l'ormai collaudata opera di profilassi nei confronti di tutti coloro che sono venuti a strettocontato con laragazzina, a partire dai familiari, dato che la malattia si trasferisce per via aerea ed è particolarmente contagiosa. Per sicurezza sono stati coinvolti anche i compagni di scuola, una cinquantina cui è stata consegnata la prescritta dose di antibiotico. Anche se la studentessa era assente da scuola da una settimana si è voluto così prevenire ogni rischio del diffondersi della malattia. Grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale e dell' istituto comprensivo di Saltara, sono stati rintracciati in breve tempo tutti i soggetti a rischio e sottoposti a profilassi. Ora tutte le attenzioni sono rivolta al salesi dove la piccola combatte la sua battaglia. RIPRODUZIONE RISERVATA RIPRODUZIONERISERVATA La morte di Francesco meno di un mese fa IL PRECEDENTE Orciano Iltriste epilogo della vicenda del piccolofrancesco diorciano di 10 anni,colpito da unameningite fulminantee decedutodopo pocheore dal ricovero all'ospedale Santa Croce il 25 gennaioscorso, incentiva gli sforzi di tutti gli operatori sanitari nell'assisterela ragazzina disaltara, lecui condizioni fortunatamente appaionomeno gravi di quelle del bimbo e nell'evitare dunque unpossibile contagio. In questo si stanno adoperando tutti gli operatori del dipartimento di Igienee sanità pubblica diretto dal dottor Massimo Agostini, cosìcome si sono adoperati il personale del Santa Croce e ora i medicianconetani. Per includere tutte lepersone interessate alla profilassi si sono attivati anche i vigiliurbani disaltara. Sembra che lecondizioni della piccola degente stiano migliorando perché laragazzina risponde benealle cure. NOTIZIE FLASH Ciarlantini inaugura il centro Nebiim Si inaugura oggi alle 16.30, in via Cattaneo 7 a il nuovo centro "Nebiim", organizzatoda Primo Ciarlantini. Sarà un "puntodi amicizia", conoscenza,vicinanza, ascoltoe dialogo fra persone. Vi verranno organizzatiincontri serali alle21, i temiin discussioni saranno i bisogni della città, lo studiodella Bibbia, la riforma della Chiesa, la solidarietà; nelle giornate di domenica sarà organizzato unaudioforum peri giovani. Concerto rinviato Biglietti da annullare Inmerito all'annullamentodel concerto di Patrizia Orciani peruna sua indisposizione, il personale del botteghino del Teatrodella Fortuna precisache i biglietti vendutivanno riconsegnati tassativamenteentro 5 giornidalla data dello spettacolo,in quanto per ragionifiscali debbono essere annullati. Nuovi biglietti verranno riemessi perla data stabilita, non ancoradeterminata. Music Night 3 Ecco i vincitori Venerdì albuburger si èsvolta lafinale del concorso Music Night3. Ilprimo premio,un buono acquisto di 300 euro instrumenti musicali,èstato vinto dalla Scaramuzzino Family di Urbino, il secondo premio, l allestimento didue concerti, èandato a Chiara Magrinidi Pesaro;un premio speciale peril migliorinedito, una registrazioneprofessionale, alduo Edoardo Fabris-ManuelCasisa con la canzone Milleluci.

19 VI Domenica 22 Febbraio 2015 FANO VALCESANO Online L attuale assessore rilancerebbe la cantieristica, con Ceriscioli invece città ignorata I sostenitori di Marcolini e la riscossa di LE PRIMARIE PD In previsione delle primarie del centrosinistraperla candidatura al ruolo di presidente della Regione Marche, entra nel vivo la campagna elettorale. Ieri mattina i sostenitori di Pietro Marcolini, attuale assessore regionale alla Cultura, hanno illustrato gli impegni assunti dal loro candidato per. Ne hanno parlato soprattutto: Michele Pompili, Massimo Ciabocchi e Cesare Carnaroli, partendo dalla enunciazione che è possibile per, duramente colpita dalla crisi economica in termine di chiusure aziendali e perditadiposti dilavoro, ripartireda un rapporto diverso tra Regione e città. "Se prevalesse l'ex sindaco di Pesaro Ceriscioli - è stato detto - continuerebbe ad essere relegata in un ruolo di subordinazione rispetto al capoluogo". Gli impegni di Marcolini partono da una particolare attenzione verso la rinascita della cantieristica. "I cantieri navali, ancora numerosi e attivi, vanno supportati per essere maggiormente competitivi, anche attraverso l'attuazione delleprevisionidelpiano regolatore del porto; ma quello che è più interessante è che si promette una proposta di legge che modifichi rapidissimamente la normativa della escavazione dei porti ed il deposito dei fanghi, ciò che ha lungamente richiesto la marineria fanese. La romanità inoltre viene riconosciuta, insiemeal carnevale, come elemento distintivo e caratterizzante della città, tanto da spingerelaregionead organizzare una mostra inedita mondiale in omaggio a Vitruvio nel contesto della macro regione Adriatico - ionica. Non è mancato to quindi un riferimento alla valorizzazione della zona industriale di Bellocchi che insieme all'area dell'ex zuccherificio e il polo logistico, viene sempre più accostata al sistema portuale marchigiano. Lavoro e occupazione infinerappresentano una priorità programmatica. Danni per 600 mila euro Il conto alla Regione ma Mondolfo non è tra i Comuni aiutati per l erosione MAREGGIATA A MAROTTA RIPRODUZIONERISERVATA MARCOSPADOLA Marotta Finanziare il progetto a protezione del lungomare di Marotta. E' la richiesta del Comune di Mondolfo alla Regione, dopo l'ultima violentissima mareggiata che ha provocato al patrimonio pubblico e agli operatori turistici danni ingentissimi che ammontano a circa 600mila euro. "La mareggiata di alcune settimane fa - esordisce il vicesindaco Alvise Carloni - ha nuovamente evidenziato le criticità della costa marottese. Il calcolo dei danni denunciati presso i nostri uffici dai privati si aggirano Una significativa immagine dei danni causati dall ultima mareggiata a Marotta intorno ai euro, mentre alle strutture pubbliche sono to Recanati, Potenza Picena, la Gabicce,, Falconara, Por- circa Abbiamo presentatoallaregione idannitramite terventi idonei a fronteggiare i definizione e approvazione di in- Il vicesindaco: mai un evento così devastante il nostro ufficio tecnico. Per la fenomeni erosivi a carattere di murettierano stati scalzati dalla IL BILANCIO protezione della costa abbiamo estrema urgenza dislocati a, Montemarciano, Porto Re- furiadel mare finoalle fatto il possibile, presentando e Marotta fondamenta. Nonostantetutto consegnando addirittura un progetto a nostre spese per la ricarinova Marche e Fermo, oltre l'av- Per far tornare lasituazione alla ed abbiamo avviatole canati, Potenza Picena, Civita- cisiamo rimboccati le maniche ca di un tratto di scogliere sul viodell'iter tecnico-amministrativo per due ulteriori interventi èstato enorme. "Molti cittadini - sicurezza dellaviabilità, normalità, illavoro del Comune procedure per lamessa in lungomare, che proteggesse la sede stradale, le strutture pubbliche e private dalle continue pidio. "Tra le zone in cui sono Carloni- non ricordavano una meccanichetutti i detriti, a Grottammare e Porto Sant' El- sottolineail vicesindaco Alvise liberandocon ruspe e pale erosioni. Nonostante il nostro stati preventivati gli interventi, situazione così devastante, che pulendoa mano i marciapiedi e, impegno, anche economico, interessando pure i nostri rappre- operatori, manca il nostro Co- strutture sullungomare, efossi completamente intasati come evidenziato anche dagli ha coinvolto laspiaggia, daultimo, svuotandocondotte sentanti istituzionali, le richieste di intervento degli operatori albergatori, ai bagnini e a tutti acque. Sono statidanneggiati interventi strutturali datempo mune. Garantisco sostegno agli fognature, fossi diraccolta daghiaia e sabbia". Ora servono del settore turistico alla Regione, non siamo stati presi in con- mareggiate, per un fattivo risar- attrezzature sportive, strade e violenta mareggiata nonci si gli operatori danneggiati dalla barche, impianti turistici, invocati, affinchèalla prossima siderazione, come ricordato anche dall'assessore regionale tre, faccio appello all'assessore negli scantinati, nei sottopassi, tristemente in ginocchio, con cimento dei danni subiti. Inol- strutture pubbliche.acqua ritrovipuntualmente e Giorgi". In una recente dichiarazione Giorgi ha fatto il punto delso le opere marittime per ripren- viabilità compromessa. E' stato groppone.sarebbe il colpodel Giorgi perchè intervenga pres- impiantielettrici bruciati e danni ingentissimi sul la situazione e delle misure adottate dalla Regione per la difesa richieste e garantire un imme- sopralluogo rendersi conto operatori turistici, dere in considerazione le nostre facileal momento del ko definitivo, soprattutto per gli della costa. Sono in corso interventi strutturali di difesa del litone del tratto di lungomare". lungomare,prendere atto chela stagioneestiva sista diato finanziamento a protezio- deglienormi danni su tutto il considerandoanche che la rale per circa 12 milioni di euro a RIPRODUZIONE RISERVATA stradaera impraticabile eche i avvicinando. Sollecitazione al sindaco Baldelli perché aderisca insieme ad altri nove Comuni del territorio Progetto aree interne, Pergola Unita spinge IL DIBATTITO Pergola Dopo l'incontro con i cittadini, il gruppo consiliare Pergola Unita torna a occuparsi del progetto aree interne, che vedecoinvolti diversicomuni e la Regione per accedere a fondi europei. "Leggendo la convenzione tra i Comuni aderenti che dovrebbe essere a giorni deliberata in Consiglio per ufficializzare l'adesione - si legge in una nota, abbiamo paura che errori di valutazione e incapacità di dialogare dell'amministrazione abbiano trasformato ciò che poteva essere un'occasione senza precedenti in qualcosa di ben diverso. Baldelli, che ha dimostrato totale incapacità nella gestione, ha sottovalutato il progetto per un lungo periodo cercando poi di correre ai ripari quando ben 8 Comuni su 10 avevano deliberato la convenzione, alla cui stesura aveva partecipato anche Pergola non arrivando a ottenere modifiche sostanziali. E' incredibile come uno degli argomenti più concreti di rilancio delterritorio sia ridottoora a silenzio tombale. Pergola si trova inclusa tra i dieci Comuni del progetto Snai nell'area pilota della Regione, che nasce proprio per fornire concrete risorse europee e nazionali per contrastare il calo demografico e tutelare servizi come salute, istruzione e mobilità nelle disagiate aree interne. La Regione ha già disposto ben 3,8 milioni di euro per il miglioramento di tali servizi nei comuni coinvolti. Il problema ora è grande perchè non possiamo non aderire e permettere che queste risorse vadano a migliorare i servizi di altri. Non possiamo dire no a un progetto che vuole anche tutelare i servizi alla salute dei comuni partecipanti, quando sappiamo di che tutele abbia necessità il nostro ospedale". Pergola unita si rivolge al sindaco. "Quali sono le sue intenzioni? Se non si aderisse, a chi darà la colpa stavolta? Come riuscirà a spiegare che 9 comuni politicamente diversi sono compatti per questo progetto, mentre Pergola è la pecora nera?" RIPRODUZIONERISERVATA Gli eventi di oggi nella Valcesano Sport, arte e spettacolo Ma anche il Carnevale IL PROGRAMMA Frontone Una domenica in montagna o da trascorrere tra arte, musicaedivertimento. Al Catriasi scia. Impianti aperti, tanta neve e iniziative per tutti i gusti. Tra una discesa e l'altra un salto d'obbligo al rifugio Cotaline1400, il piùalto dellaprovincia, dove degustare tante specialità locali. Per gli appassionati si organizzano anche uscite con le ciaspol, per i più piccoli il Kinderland, unico parco giochi tematico della regione. A Frontone, dopo il laboratorio con Luc Louis de Lairesse, acclamato coreografo e maestro di danza classica, invitato da Benilde Marini che dirige il Festival Dance Immersion, alle 17, al castello, le allieve proporranno un momento aperto al pubblico dal titolo "Variazioni di danza". Casa Sponge, a Pergola, ospitalamostra di Vincenzo Marsiglia "Theatre(Home)Interactive", a cura di Federica Mariani. Sempre nella città L'hanno cercata per tutta la giornata, purtroppo senza esito. I carabinieri di, insiemeai vigilidel fuoco eai vigili urbani sono stati impegnati ieri nella ricerca di una donna fanese di 84 anni che aveva abbandonato la sua abitazione di via Franceschini nel quartiere del Lido alle 6 del mattino. Non erano ancora spuntate le luci dell'alba che l'anziana signora si era dileguata in vestaglia, nonostante la temperatura piuttosto rigida, senza dare notizie di sé. Accortisi della sua scomparsa i parenti hanno avvertito le forze dell' ordine che hanno avviato subito le ricerche. Temendo una disgrazia sono stati allertatianche i sommozzatoridei dei Bronzi dorati, alle 16, e in replica alle 18, all'oratorio L'Incontro si terrà lo spettacolo della scuola di danza Asd Eco Dance, con la partecipazione della Compagnia del Maggio. La regia è di Emanuela Carli. Carnevale in piazza, a partiredalle 15, a Cerasa di San Costanzo, organizzato dall'associazione Nuova Cerasa, con la collaborazione del Comune. Attrazioni, musica, spettacoliperi bambinienon solo. L'ingresso è libero. Anziana si è allontanata in vestaglia Scomparsa da casa Ricerche infruttuose IL DRAMMA Quanto è avvenuto l'altro giorno nel porto di, dove un' imbarcazione è stata costretta a forzare i motori per evitare di incagliarsi, mentre stava uscendo inmare aperto, non si è rivelato così grave come si era temuto in un primo momento, ma non è detto che il problema sia meno allarmante. "Dopo un'attenta verifica su quanto accaduto - rettifica la Coomarpesca - non si è trattato di un vero e proprio incidente ma di un'aspirazione dei fanghi nel sistema di raffreddamento del motore del peschereccio. Un fatto che ha rischiato di provocare danni all'imbarcazione, ma che grazie all'esperienza e alla bravura dell'equipaggio, si è riusciti a superare Le attività sulle piste del Catria sono una delle attrazioni della domenica RIPRODUZIONERISERVATA vigili del Fuoco di Bologna, i quali, facendo più immersioni, hanno scandagliato le acque del vicino porto canale. Non si conoscono al momento le ragioni per cui la donna abbia deciso di allontanarsi di casa senza dare notizie di sé. Le ricerche si sono estese mano a mano che il cerchio stretto attorno alla sua abitazione si allargava, purtroppo senza dare esito alcuno. L'età della anziana rende probabile, nella più fortunosa della ipotesi, uno smarrimento di carattere psichico con l'incapacità della stessa di ritrovare la via di casa, ma non si trascurano anche altre eventualità, quale quella di una disgrazia. Le ricerche riprenderanno questa mattina, quando i sommozzatori riprenderanno a tuffarsi nelle acque melmose del porto. RIPRODUZIONERISERVATA Ma il porto di è quasi impraticabile Coomarpesca si corregge Non un vero incidente L EMERGENZA la difficoltà, ancora una volta, di dover operare nel porto fanese non dragato". Ciò non provoca la rinuncia alla ipotesi, tutt'ora al vaglio dei pescatori, di trasferire i pescherecci a Pesaro, in quanto a diventasempre piùdifficile operare. "Malgrado le nostre proteste e dimostranze - aggiunge la cooperativa - sembra che nessuna delle istituzioni ci voglia ascoltare. Siamo così costretti a lavorare nell'incertezza quotidiana, con rischi per le nostre imbarcazioni e per gli equipaggi". Ormai l'altezza dell'acqua nel porto di supera appena unmetro eleimbarcazioni per uscire sono costrette a tracciare un corridoio a forza di eliche, strisciando la chiglia sul fondo. Basta un temporale che trascini nuova melma per chiudere il passaggio. RIPRODUZIONE RISERVATA

20 4 PESARO PRIMO PIANO DOMENICA 22 FEBBRAIO 2015 LE PRIMARIE DEL PD OBIETTIVI «IL PRIMO RISULTATO E STATO RAGGIUNTO: AVVICINARE LA REGIONE AI CITTADINI» DIALOGO «GRAZIE AI TRE CANDIDATI STIAMO RIALLACCIANDO IL DIALOGO CON LE COMUNITA» Qui accanto i veri duellanti della competizione: Pietro Marcolini, assessore alle Finanze e alla Cultura della Regione, e Luca Ceriscioli, per quindici anni amministratore di Pesaro. Prima come assessore all Urbanistica e poi, per 10 anni, come sindaco. Sotto la terza incomoda, Ninel Donini, un passato nel Pci e un presente nell Italia dei valori Il primo marzo si aprono i seggi Giornata storica Gostoli: «Sceglieranno i cittadini» «QUELLA del 1 marzo sarà una giornata storica per la nostra regione, dove per la prima volta i cittadini potranno scegliere il candidato alla presidenza delle Marche. Sarà una festa della democrazia». Ci crede il segretario del Pd di Pesaro e Urbino, Giovanni Gostoli, che presentando la campagna di voto delle primarie non ci sta a parlare di spaccature tra i candidati: «E normale che ci siano punti di vista diversi spiega ma noi stiamo guardando al dopo primarie, dove saremo tutti insieme a sostegno di un unico candidato presidente». Poi sposta l attenzione sugli avversari: «Noi pensiamo ai contenuti rispetto ai contenitori, come fanno invece altre coalizioni dice. Difficile inoltre fare delle previsioni sull affluenza a questa grande giornata di democrazia, visto che è la prima volta che i cittadini sono chiamati ad eleggere il candidato alla presidenza della Regione della coalizione di centro-sinistra, ma sicuramente coinvolgeremo sempre più gente di quanto stanno facendo Forza Italia e Movimento 5 Stelle». GOSTOLI torna poi a parlare delle primarie: «Un primo obiettivo è già stato raggiunto dice cioè quello di avvicinare la Regione ai cittadini, visto che fino ad ora era sempre stata considerata un po lontano dai territori. Grazie ai tre candidati della coalizione, stiamo riallacciando il dialogo con le comunità». Ad esserne convinto anche Simone Lucchetti, commissario provinciale Idv, partito che con i Verdi, Socialisti Italiani, Centro Democratico e Pd forma la coalizione: «Si respira già un clima di festa quando siamo nei vari territori dice. Queste primarie sono anche un ottimo veicolo per riavvicinare i giovani alla politica». Alice Muri Mobilitati in provincia 500 volontari Si voterà in 112 seggi, suddivisi in tre zone SONO OLTRE 500 i volontari della provincia di Pesaro e Urbino che hanno dato la propria disponibilità ad allestire i seggi elettorali per le primarie nel nostro territorio e a seguire tutte le operazioni elettorali prima e dopo il voto. Un esercito di uomini e donne, tra cui anche tanti giovani, senza i quali non sarebbe possibile portare a termine l operazione. «Il mio primo ringraziamento va a tutti loro spiega Giovanni Gostoli, segretario del Partito Democratico di Pesaro e Urbino. Per noi sono una vera ricchezza, di cui non potremmo assolutamente fare a meno. Si tratta di persone che non vivono di politica ma per la politica, che si mettono al servizio della democrazia». CIRCA un centinaio saranno invece i seggi allestiti nella nostra provincia, suddivisi in tre zone. Nella zona di Pesaro e nella bassa Valle del Foglia saranno 22, di cui 15 proprio distribuiti tra i quartieri di Pesaro. Per quanto riguarda Urbino e la zona del Montefeltro i seggi allestiti saranno invece 37, di cui 9 proprio nel territorio Urbino, mentre invece nella zona di, Val Metauro e Val Cesano i seggi saranno 28, di cui nove nel territorio di. PRIMARIE Marcolini, Donini e Ceriscioli Una sfida a tre SARANNO aperti dalle 8 alle 22 del 1 marzo i seggi elettorali dove sarà possibile votare per le primarie di coalizion che eleggeranno il candidato del centro-sinistra alla presidenza della Regione. Secondo il regolamento, possono partecipare tutte le elettrici e gli elettori regolarmente residenti nelle Marche, ma anche i ragazzi dai 16 ai 18 anni, i migranti residenti nelle Marche con permesso di soggiorno e gli studenti e lavoratori fuori sede. Per queste tre ultime, per votare, è però necessaria la preregistrazione entro giovedì 26 febbraio (ore 8) al sito Si potrà votare soltanto nel proprio Comune di residenza nel seggio collegato al numero della propria sezione elettorale. Anche in questo caso è possibile consultare il seggio più vicino o sui siti internet oppure su altrimenti è possibile telefonare al numero PER VOTARE basterà semplicemente recarsi nel proprio seggio con carta d identità e tessera elettorale, nonchè dare un contributo di 2 euro per le spese organizzative delle Primarie. Si vota tracciando una X nel nome del candidato o della candidata prescelta. A sfidarsi sono Pietro Marcolini, Luca Ceriscioli e Ninel Donini.

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