FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO

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1 ),',$ )RQGR,QWHUEDQFDULR',QYHVWLPHQWR$]LRQDULR6*56S$ 358'(17,$ FONDO COMUNE D INVESTIMENTO MOBILIARE CHIUSO 5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR FIDIA Fondo Interbancario D Investimento Azionario SGR S.p.A. Sede in Milano, Piazza Paolo Ferrari, 6 Capitale euro N. di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano, Cod. Fisc. E Partita Iva Iscritta al N. 63 dell Albo delle SGR ex D.Lgs. 58/98 )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 1

2 )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 2

3 358'(17,$ 5(/$=,21(6(0(675$/($/*,8*12 Fondo Comune di Investimento Mobiliare Chiuso PRUDENTIA Società di Gestione FIDIA - Fondo Interbancario D Investimento Azionario SGR S.p.A. 5(/$=,21('(*/,$00,1,675$725, Il valore complessivo netto del Fondo PRUDENTIA al 30 giugno 2008 è pari a euro per un valore unitario delle n quote in circolazione pari a euro Tale valore è al netto delle 4 operazioni di rimborso parziale anticipato pro-quota ai Partecipanti al Fondo PRUDENTIA, deliberate dal Consiglio di Amministrazione di Fidia e complessivamente pari ad euro Come illustrato nei precedenti documenti contabili, il rimborso di euro deliberato in data 16 settembre 2005 faceva seguito alle cessioni, effettuate nel corso degli esercizi 2004 e 2005, di alcune delle partecipazioni detenute dal Fondo. L importo distribuito in data 6 ottobre 2005 per ognuna delle quote emesse, è stato pari ad euro Il rimborso di euro deliberato in data 21 settembre 2006 traeva origine dalla cessione, effettuata nel corso del 2006, di alcune partecipazioni e dal rimborso, avvenuto nel corso del 2005 e del 2006, di alcuni prestiti obbligazionari nonché dalla dismissione parziale delle attività finanziarie in cui era stata investita la liquidità disponibile del Fondo. Anche in tal caso, l importo distribuito il 5 ottobre 2006 per ognuna delle quote emesse è ammontato ad euro Come menzionato nella Relazione al 30 giugno 2007, il rimborso di euro 30 milioni fa seguito alla dismissione parziale, avvenuta nel corso dei primi mesi del 2007, delle attività finanziarie (prevalentemente titoli di stato ed obbligazioni corporate quotate) in cui era investita la liquidità disponibile del Fondo. L importo distribuito per ognuna delle quote emesse è stato pari a euro 6.000, con data stacco 16 aprile 2007 e data valuta 19 aprile Infine, il rimborso di euro 70 milioni, deliberato in data 22 aprile 2008 e con distribuzione in data 2 maggio 2008 per euro per ognuna delle quote emesse, fa seguito sostanzialmente alla cessione totale di due partecipazioni detenute dal Fondo avvenute nel corso del 2007 e del 2008, allo svincolo, intervenuto nel corso del 2007, di un conto costituito a garanzia per la vendita nel 2006 della Progetto 26 S.p.A., alla dismissione parziale, avvenuta nel corso del 2008, delle attività finanziarie in cui era stata investita la liquidità disponibile del Fondo e, in misura residuale, all acconto relativo alla liquidazione di una società partecipata avvenuto sempre nel corso del In data 27 aprile 2006, l Assemblea di Fidia ha deliberato la proroga del Fondo PRUDENTIA per un periodo di cinque anni, quindi fino al 10 dicembre 2011, ai sensi dell art. )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 3

4 2.2 del Regolamento di gestione, confidando che tale decisione favorisca una migliore valorizzazione delle attività in portafoglio. *** Come anticipato nel Rendiconto al 31 dicembre 2007 in data 14 dicembre 2007 il Fondo PRUDENTIA ha firmato il contratto per la cessione della propria partecipazione nel capitale sociale della Nicotra S.p.A. a primari investitori finanziari per un importo pari a circa 59,4 milioni di euro a fronte di un valore di carico di circa 13,6 milioni di euro. L operazione si è perfezionata il 29 febbraio Il meccanismo di aggiustamento del prezzo previsto contrattualmente determinerà un provento per il Fondo pari a euro , già rilevato nella presente Relazione. E proseguita l attività volta alla liquidazione della PSN Immobiliare S.r.l. e in data 7 marzo 2008 il Fondo ha incassato euro a titolo di acconto sul risultato della liquidazione conseguendo un utile da realizzo di 5 mila euro rispetto al valore di carico al 31 dicembre *** Nei primi mesi del 2008 si sono acuite le tensioni sui mercati finanziari internazionali e il quadro economico mondiale è peggiorato. Negli Stati Uniti l'attività economica è fortemente rallentata: agli effetti della crisi del mercato delle abitazioni si stanno aggiungendo quelli di condizioni finanziarie più restrittive per famiglie e imprese. Il commercio mondiale cresce comunque a ritmi ancora sostenuti, grazie all espansione delle economie emergenti. I prezzi dell'energia e delle materie alimentari hanno registrato significativi aumenti. I rincari hanno alimentato l'inflazione nei paesi importatori, condizionando l'orientamento delle politiche monetarie, incidendo negativamente sul reddito disponibile e sui consumi. Si attenua la crescita e sale l'inflazione nei principali paesi dell'area dell'euro compresa l'italia dove numerosi indicatori qualitativi e quantitativi suggeriscono che la fase di debolezza ciclica in atto dal quarto trimestre del 2007 si protrarrà nel 2008, portando il ritmo di crescita produttiva su valori al di sotto del potenziale, già basso nel confronto internazionale. Le imprese stanno rallentando l'accumulazione di capitale fisico. Lo scorso anno gli investimenti sono cresciuti di poco più dell'1 per cento, quelli in macchine e attrezzature si sono fermati e la sostanziale stagnazione degli investimenti starebbe proseguendo quest'anno. Le esportazioni sono cresciute del 5 per cento lo scorso anno, confermando gli spunti di ripresa della capacità esportativa della nostra industria emersi già nel La crescita delle vendite all'estero è stata tuttavia inferiore di circa 2 punti a quella del commercio mondiale in ragione di una perdita di competitività di prezzo di analogo ammontare, dovuta alla bassa dinamica relativa della produttività e all'apprezzamento dell'euro. Si stima che la redditività operativa delle imprese sia scesa nell'ultima parte del Si )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 4

5 sarebbe anche ridotto l autofinanziamento, determinando un aumento del fabbisogno finanziario nonostante la stasi degli investimenti. In ottemperanza a quanto previsto in materia di criteri di valutazione per le partecipazioni in società non quotate dal Regolamento emesso dalla Banca d Italia in data 14 aprile 2005, dove si legge che Le partecipazioni in società non quotate devono essere oggetto di svalutazione in caso di deterioramento della situazione economica, patrimoniale o finanziaria dell impresa ovvero di eventi che del pari possano stabilmente influire sulle prospettive dell impresa medesima e sul presumibile valore di realizzo dei relativi titoli (es.: difficoltà nel raggiungere gli obiettivi di sviluppo prefissati, problemi interni al management od alla proprietà). Si provvede alla svalutazione in presenza di riduzioni del patrimonio netto delle partecipate., è stata operata la svalutazione di una partecipata, più avanti illustrata. *** Al 30 giugno 2008 i valori mobiliari non quotati (partecipazioni ed obbligazioni convertibili in società non quotate) ammontano ad euro , rappresentati da investimenti in 6 società. Si riportano a seguire brevi note relative alle partecipazioni detenute dal Fondo Prudentia, rimandando per una più dettagliata informativa alle schede relative a ciascun emittente allegate alla presente Relazione. Conformemente alle norme di legge, nell informativa relativa alle società partecipate vengono presentati i dati desunti dagli ultimi bilanci approvati. *** Fondata nel 1984, $,9( 6S$ è attiva nella consulenza e progettazione di sistemi informatici ed organizzativi e fornisce soluzioni integrate con package di produzione propria e/o di partner tecnologici. L offerta di AIVE consiste in un insieme di prodotti/nqrzkrz legati alle aree di IURQWHQG (interfaccia/connessione dei sistemi informativi aziendali con i sistemi informativi di clienti/fornitori), gestionale (gestione amministrativa, clienti e fornitori) e SCM (6XSSO\&KDLQ0DQDJHPHQW - ottimizzazione/supporto informatico della catena logistica e della gestione dei magazzini).la quota di partecipazione del Fondo è pari al 18,04% circa con un investimento complessivo da parte del Fondo pari a circa 6,7 milioni di euro; nel corso del 2007, il fatturato realizzato dal gruppo AIVE è stato pari a 43,6 milioni di euro e il risultato operativo netto è risultato pari a 1,6 milioni di euro. *QXWWL &LULOOR 6S$, Società di cui il Fondo ha sottoscritto a suo tempo un prestito obbligazionario convertibile di nominali 18,1 milioni di euro, è attiva nei settori della produzione di stampi, dello stampaggio a caldo e delle lavorazioni meccaniche dell ottone, prevalentemente finalizzate alla produzione di articoli per il settore della rubinetteria gialla (valvole a sfera, raccordi, casse contatori e valvole antincendio). )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 5

6 La Società fornisce sia la clientela industriale del gruppo sia la controllata Tiemme Raccorderie S.p.A., specializzata nel servire al dettaglio il mercato dei prodotti per il settore idro-termo-sanitario. Al termine dell esercizio 2007 Gnutti Cirillo S.p.A. ha fatto registrare un fatturato netto pari a circa 86,5 milioni di euro e un risultato operativo netto pari a circa 8 milioni di euro. Nel corso del 2001, la congiuntura economica non positiva ed il mancato successo di alcune iniziative avevano indotto il gruppo Gnutti ad intraprendere un progetto di ristrutturazione finalizzato alla riduzione del livello di indebitamento ed al ripristino delle condizioni per un ordinata prosecuzione dell attività. Nel marzo del 2002, tale processo aveva portato alla definizione di un Accordo (di seguito l Accordo ) per la ristrutturazione dell indebitamento del gruppo Gnutti, cui Fidia ha aderito per conto del Fondo PRUDENTIA. Come riportato nei precedenti documenti contabili del Fondo, l adesione aveva comportato la modifica delle condizioni del prestito obbligazionario convertibile. Successivamente alla definizione dell Accordo, il gruppo ha realizzato solo parzialmente gli obiettivi del piano di ristrutturazione; in particolare, il 31 marzo 2004 la Società è stata in grado di onorare solo parzialmente la prima rata di rimborso mentre le rate previste per il 30 giugno 2004 ed il 30 settembre 2004 non sono state rimborsate neppure parzialmente. Della prima rata scaduta, di importo pari ad euro , al 31 dicembre 2004 il Fondo aveva incassato circa 470 mila euro. In data 23 dicembre 2004, al fine di porre rimedio alle criticità patrimoniali e finanziarie venutesi a creare all interno delle differenti società del gruppo Gnutti, è stato definito un Addendum all Accordo per la ristrutturazione dell indebitamento e la concessione di nuovi affidamenti frutto di lunghe trattative che hanno visto Fidia impegnarsi attivamente per la tutela degli interessi del Fondo, tenuto anche conto dell attuale fase di dismissione delle partecipazioni in portafoglio. In data 12 maggio 2005, Gnutti Cirillo S.p.A. ha definitivamente ceduto l intera partecipazione indirettamente detenuta nel capitale di Zucchini S.p.A., società attiva nel settore elettromeccanico ed in particolare nella produzione di condotti elettrici prefabbricati per l illuminazione e l alimentazione di impianti industriali e commerciali. Nel corso del 2007 sono state interamente rimborsate le obbligazioni convertibili della GNUTTI Cirillo S.p.A. a suo tempo sottoscritte dal Fondo, in carico allo scorso 31 dicembre per il valore residuo di euro Per quanto concerne la partecipazione azionaria - proveniente dalla conversione di una quota parte del predetto prestito le relative azioni sono state oggetto di ripresa di valore per l importo di euro , con allineamento del valore di carico al costo sostenuto per l investimento. La ripresa di valore rispetto alla precedente iscrizione al valore meramente indicativo di 1 euro valutazione prudenziale delle precedenti obbligazioni convertibili, mantenuta in sede di conversione trova giustificazione nei positivi risultati conseguiti con l implementazione del già citato $GGHQGXPe nel buon andamento fatto registrare dalla Società e dal Gruppo, fattori questi che hanno fatto venir meno le ragioni delle precedenti svalutazioni. Alla data della presente Relazione la partecipazione nella Gnutti )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 6

7 Cirillo S.p.A. risulta pari al 19,87% del capitale sociale, come meglio dettagliato nella scheda informativa riguardante la partecipata. Con riferimento ad,5366s$ (Sapori), si segnala che i Soci hanno promosso l azione di responsabilità sia nei confronti dell amministratore delegato della Società (sostituito nel gennaio del 2004 da un nuovo manager), sia nei confronti della società di revisione che ha certificato gli ultimi bilanci d esercizio. A seguito dell integrale erosione del patrimonio netto della partecipata e della presentazione, da parte della Società, della domanda di ammissione al concordato preventivo, accolta dal Tribunale di Siena in data 13 luglio 2004, il valore di carico è stato integralmente svalutato. Con un investimento complessivo pari a euro , di cui euro in data 10 gennaio 2007, il Fondo ha acquistato una partecipazione del 23% in 361,PPRELOLDUH6UO. La Società è stata costituita nell esercizio 2004 per effetto dell operazione di scissione parziale e proporzionale di Biochimici PSN S.p.A. (mediante scorporo e conferimento del complesso immobiliare di proprietà e delle relative passività finanziarie ad una società di nuova costituzione) che ha avuto decorrenza a partire dalla fine del In data 14 luglio 2006 è stata deliberata la liquidazione della Società, in considerazione della cessazione del contratto di locazione dell unico immobile di proprietà e della volontà dei soci di non intraprendere nuove iniziative nel settore. In data 21 dicembre 2006 l assemblea dei soci della Società ha deliberato un apporto in conto capitale per un importo massimo pari ad euro I soci hanno provveduto a versare nel mese di gennaio un apporto in conto capitale pari ad euro ; in particolare, in data 10 gennaio 2007, il Fondo PRUDENTIA ha effettuato il versamento di propria competenza pari ad euro Lo scorso 27 luglio la società ha venduto l'immobile di proprietà per euro Sulla base della menzionata cessione, il valore di carico della partecipata è stato svalutato per euro Proseguono le attività volte alla liquidazione della società che hanno condotto, come già accennato in data 7 marzo 2008, ad incassare euro a titolo di acconto sul risultato della liquidazione consentendo al Fondo di conseguire un utile da realizzo di 5 mila euro rispetto al valore di carico al 31 dicembre Il valore di carico della partecipazione detenuta dal Fondo nella presente Relazione semestrale risulta pari ad 1,0 euro per memoria. Con un investimento di circa 18,1 milioni di euro il Fondo detiene il 24,53% del capitale della 6LQWHUDPD 6S$, gruppo leader in Italia nella produzione e commercializzazione di filati in poliestere per tessitura, in particolare filati tinti, destinati a numerosi settori di sbocco quali arredamento, abbigliamento, tessuti per auto e tessuti tecnici. Il bilancio consolidato della Sinterama S.p.A. al 31 dicembre 2007 evidenzia un fatturato pari a 128,3 milioni di euro, un risultato operativo netto negativo di 3,6 milioni di euro e una perdita netta di 6,3 milioni di euro. La produzione mondiale di fibre tessili nel 2007 è stata di 71 milioni di tonnellate, registrando un incremento del 3,9% rispetto al Il poliestere, che rappresenta il 43% di tutta la produzione tessile, continua a rimanere la fibra man-made più utilizzata e risulta essere )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 7

8 la sola fibra in crescita. Nel 2007 la produzione mondiale di poliestere filo continuo ha raggiunto 18 milioni di tonnellate, con una crescita del 14,1 %. Tuttavia il 69% circa della produzione proviene dalla Cina, l 8% dall India, e il 17% dagli altri stati asiatici. L Europa e l America raggiungono il 3% circa, ragione per cui gli sforzi della Sinterama, che ha stabilimenti produttivi e mercati di sbocco prevalentemente ubicati in Europa, continuano ad essere volti a sviluppare la presenza sui mercati extraeuropei In Europa si registra una graduale riduzione dei consumi industriali indotta dagli effetti della globalizzazione e dal penalizzante apprezzamento dell euro. Al momento non vi sono segnali che lascino presagire un inversione di tendenza nel breve termine. Pertanto nella presente relazione, in considerazione del perdurante andamento negativo del mercato di riferimento e dei risultati economici del Gruppo, il valore di carico della partecipata è stato ulteriormente svalutato, in via prudenziale, di 2,5 milioni di euro rispetto al valore di carico al 31 dicembre 2007 e risulta quindi essere pari a 3,5 milioni di euro. La svalutazione complessiva della partecipata ammonta a 14,6 milioni di euro dei quali 5,9 milioni di euro riflettono una svalutazione effettuata in via prudenziale per il permanere delle forti criticità del mercato in cui opera la Società. In data 28 febbraio 2006, l assemblea dei soci di 6\QHUJLD6S$ (la capogruppo) ha preso atto della situazione patrimoniale al 30 novembre 2005 redatta ai sensi dell art del Codice Civile e ha deliberato la messa in liquidazione della Società in considerazione anche delle perduranti difficoltà gestionali e di mercato che ne hanno caratterizzato l attività nel corso degli ultimi anni. Con provvedimento del 12 ottobre 2006, il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della Società. Il gruppo 6\QHUJLD, fondato nel 1982, è specializzato nello sviluppo e nell integrazione di sistemi informatici (V\VWHP VRIWZDUHLQWHJUDWLRQ) con particolare focus sullo sviluppo di reti, sistemi operativi e sistemi VRIWZDUH per applicazioni legate alle telecomunicazioni. Il valore di carico della partecipazione detenuta dal Fondo era già stato interamente svalutato e nella presente Relazione semestrale risulta pari ad 1,0 euro per memoria. *** Per quanto concerne l attività di gestione si proseguirà anche nel corso del primo semestre del 2008 sia con l attento monitoraggio delle società in portafoglio, volto all osservazione e alla verifica dell andamento gestionale delle partecipate nonché all analisi di opportunità di investimento legate alla valorizzazione delle stesse - in linea con la direttiva formulata al Consiglio di Amministrazione dall Assemblea della Società di Gestione nel corso del sia con la ricerca e l analisi di opportunità di disinvestimento. Le attività del patrimonio del Fondo al 30 giugno 2008 risultano così ripartite: *** )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 8

9 51,06 % disponibilità liquide ed altre attività; 30,88 % in partecipazioni e obbligazioni convertibili in società non quotate; 10,02 % in titoli di Stato; 5,59% in obbligazioni corporate quotate e non quotate; 2,46% in operazioni pronti contro termine. *** Il valore del Fondo, al lordo della quarta operazione di rimborso parziale anticipato sopra menzionato, ha registrato nel semestre di riferimento un leggero decremento pari a euro La gestione degli strumenti finanziari non quotati ha generato un risultato negativo pari a euro , derivante sostanzialmente dalla svalutazione di una partecipata per euro solo in parte compensata dalla plusvalenza di relativa all aggiustamento prezzo dell operazione Nicotra. La gestione degli strumenti finanziari quotati ha generato un risultato positivo per euro così composto: euro riveniente dalle obbligazioni corporate, euro dai titoli di Stato. Gli impieghi in operazioni pronti contro termine e liquidità hanno generato proventi per euro. Gli oneri di gestione sostenuti nel primo semestre 2008 ammontano a euro , di cui euro per commissioni di gestione, calcolate al netto della voce risparmio d imposta cui si aggiungano euro per commissioni e altre spese alla Banca depositaria, euro per spese di pubblicazione e informativa al pubblico ed euro relativi ad altri oneri di gestione. Il risparmio d imposta maturato nel semestre è risultato pari a euro , portato ad incremento dell apposita voce del comparto Altre attività che così aumenta da euro al 31 dicembre 2007 ad euro al 30 giugno *** I criteri di valutazione applicati ai fini della determinazione del valore delle attività del Fondo sono quelli stabiliti dalla Banca d Italia, sentita la Consob, ai sensi dell art. 6, comma primo lett. c), numeri 4 e 5 del D. Lgs. n. 58/98. Tali criteri, la cui applicazione determina il valore del portafoglio alla fine del periodo, sono i seguenti: Strumenti finanziari non quotati: le partecipazioni in società non quotate (A2) sono iscritte al costo di acquisto, rettificato in caso di riduzione del patrimonio netto delle partecipate e VYDOXWDWH LQ FDVR GL GHWHULRUDPHQWRGHOODVLWXD]LRQHHFRQRPLFDSDWULPRQLDOHRILQDQ]LDULDGHOO LPSUHVDRYYHUR GLHYHQWLFKHGHOSDULSRVVDQRVWDELOPHQWHLQIOXLUHVXOOHSURVSHWWLYHGHOO LPSUHVDPHGHVLPD HVXOSUHVXPLELOHYDORUHGLUHDOL]]RGHLUHODWLYLWLWROLcome specificatamente indicato nella scheda informativa concernente il relativo emittente; )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 9

10 le partecipazioni in società non quotate per le quali è stato sottoscritto un accordo di cessione, ma non ancora regolato, sono state valutate al prezzo definito nell accordo; gli utili realizzati sulle vendite vengono determinati sulla base del costo medio di acquisto; i titoli di debito non quotati, relativi a obbligazioni convertibili in azioni, (A4) sono iscritti al costo e svalutati ovvero rivalutati al fine di ricondurre il costo di acquisto al presumibile valore di realizzo sul mercato, individuato su un ampia base di elementi di informazione concernenti sia la situazione dell emittente sia quella del mercato. Tali criteri sono indicati nella scheda informativa concernente il relativo emittente. Strumenti finanziari quotati: titoli di capitale (A6): le azioni quotate italiane sono valutate al prezzo di riferimento rilevato sull MTA l ultimo giorno di negoziazione, mentre le azioni emesse da emittenti residenti in Paesi appartenenti all area Euro e negoziati sui mercati regolamentati in detti Paesi sono valutate all ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione; titoli di debito (A7): titoli dello Stato italiano: sono valutati al prezzo medio ponderato rilevato l ultimo giorno di negoziazione sull MTS o, se non disponibile per mancanza di scambi, al prezzo d asta rilevato sul MOT; per i CTZ il prezzo è stato rettificato per tenere conto della componente di interesse implicito; obbligazioni quotate: sono valutate in base all ultimo prezzo disponibile rilevato sul mercato di negoziazione oppure su circuiti di scambi tra operatori professionali altamente efficienti (c.d. circuiti alternativi), nel caso in cui l obbligazione, quotata su un mercato regolamentato caratterizzato da volumi di negoziazione poco rilevanti e ridotta frequenza degli scambi, rilevi sui suddetti circuiti prezzi con continuità e con scambi significativi. Le obbligazioni quotate che non hanno rilevato prezzi con continuità e con scambi significativi né su mercati regolamentati né su circuiti alternativi, sono valutate al minore tra costo e mercato e classificate tra gli strumenti finanziari non quotati (A4). Gli utili e le perdite realizzati sulle vendite sono determinati sulla base del costo medio di acquisto, incrementato per i titoli emessi sotto la pari della quota di scarto di emissione maturata. Le componenti reddituali generate dal confronto tra il costo di acquisto dei titoli presenti in portafoglio a fine esercizio, come specificato in precedenza, ed il valore di mercato sono evidenziate nel Rendiconto della gestione del Fondo nelle voci plusvalenze e/o minusvalenze. Le operazioni di compravendita sono contabilizzate tra le attività del Fondo alla data di stipula dell operazione, prescindendo dalla data del regolamento. )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 10

11 Pronti contro termine: nelle operazioni pronti contro termine su titoli, gli ammontari erogati a pronti figurano come crediti - nella voce altre attività (G1) mentre i ricavi inerenti a tali operazioni vengono ripartiti lungo la durata dell operazione stessa, tenendo conto degli interessi maturati sui titoli e del differenziale tra prezzo secco a pronti e prezzo secco a termine. Proventi ed oneri gli interessi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati nel rispetto del principio della competenza temporale con le opportune rilevazioni di ratei attivi e passivi. Altre componenti patrimoniali: 'LVSRQLELOLWjOLTXLGHHSRVL]LRQLGHELWRULH Sono valutati in base al loro valore nominale. *** Per talune delle partecipate, nell ambito di politiche volte alla massima valorizzazione delle stesse, sono previsti meccanismi di incentivazione del management della Società. *** Per una maggiore informativa va inoltre segnalato che: la posizione netta di liquidità esprime alla sottovoce F1 liquidità disponibile il saldo dei conti correnti in essere presso la Banca depositaria, alla sottovoce F2 la liquidità da ricevere per operazioni da regolare. Nelle altre attività sono inoltre indicate: crediti per operazioni pronti contro termine (G1); ratei attivi per interessi maturati in relazione ai titoli in portafoglio ed alle operazioni pronti contro termine in essere (G2); risparmio d imposta (G3). Per i diritti patrimoniali sorti in capo al Fondo secondo la vigente normativa tributaria per effetto delle perdite di gestione registrate dal Fondo nei periodi di imposta dal 2000 al 2005 e in misura minore nel 2007 è stato mantenuto, come per il passato, il criterio di valutazione del valore nominale, conformemente alle prassi contabili di generale applicazione presso il sistema degli O.I.C.R. italiani. Per il disposto dell articolo 11, commi 3 e 3 bis Legge 14 agosto 1993, N. 344, tali perdite potranno essere infatti portate in diminuzione dal risultato di gestione dei periodi di imposta successivi, con un corrispondente minor versamento dell imposta sostitutiva cui è soggetto il Fondo. Qualora alla cessazione del Fondo stesso il risparmio d imposta non abbia trovato, in tutto o in parte, utilizzo, il relativo beneficio fiscale potrà essere attribuito, tramite apposita )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 11

12 certificazione, ai partecipanti persone fisiche (entro il limite temporale di quattro anni dal singolo esercizio in cui il risparmio si è formato) e da questi fatti valere ai fini dell imposizione personale in applicazione dell art. 68 del D.P.R. 917/1986 T.U.I.R. in vigore dal 1 gennaio 2004, con le modalità e nei limiti di cui agli articoli 6 e 7 del D.Lgs , N. 461 e del comma 5 articolo 11 della già citata Legge N. 344/1993, come introdotto dall articolo 4 del D.Lgs. N. 505/1999. Per quanto concerne la conferma dei criteri di valutazione della voce in esame, si richiama in proposito l ampia informativa espressa nella Nota integrativa del Rendiconto del Fondo al 31 dicembre Si precisa che l argomento è stato oggetto di ampio ed esauriente scambio di informazioni con gli Organi di Vigilanza. Nelle altre passività, la voce M1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati è relativa al compenso a favore della Banca Depositaria, la sottovoce M4. Altre, pari a euro , comprende lo stanziamento di euro per il compenso alla Società di Revisione e di euro per spese di pubblicazione e informativa al pubblico. La determinazione della commissione di gestione del primo semestre dell esercizio 2008 è avvenuta secondo quanto previsto dalla normativa vigente, integrata da un apposita delibera del Consiglio di Amministrazione che esclude dalla base di calcolo della commissione di gestione il saldo della voce Risparmio d imposta. Nell interesse dei partecipanti e in linea con quanto deliberato dal Consiglio di amministrazione di Fidia, a seguito della quarta operazione di rimborso parziale anticipato, la Società ha retrocesso al Fondo, nel corso del primo semestre 2008, commissioni di gestione (corrisposte in via anticipata ai sensi dell art. 11 del Regolamento di Gestione) per euro maturate sull importo oggetto di rimborso di euro 70 milioni dalla data dell operazione, 2 maggio 2008, alla data di chiusura del primo semestre La relazione semestrale è redatta in unità di euro ad eccezione dei dati di bilancio delle società partecipate, espressi in migliaia di euro. SHU il Consiglio di Amministrazione,O3UHVLGHQWH Dott. Roberto Tribuno Milano, 30 luglio 2008 )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 12

13 ! " #$% # &' (! )+*-, *.-, / *+*+0 Società di Gestione FIDIA - Fondo Interbancario D'Investimento Azionario SGR S.p.A. PLQ RTSTU"V$Q WYXZ\[ULR$]Q ^IWYXLQ U&_HZ 9 3 5; <+9 =87$;M )+*-, *+.-, /+*+* ; <9 =87$;M-)#?N,?O/-, / *+*+D # + 1 Valore In percentuale Valore In percentuale complessivo dell attivo complessivo dell attivo 2 +!! 3 4 5#6" : 9 8;8+<9 ;4 98=8>5=3 ;-3 )+0+B2 )+*C 0+0 D+D2.+* E#2 EC D+/ A1. Partecipazioni di controllo A2. Partecipazioni non di controllo , ,72 A3. Altri titoli di capitale A4. Titoli di debito A5. Parti di O.I.C.R #6" : 9 8;8+<9 ;4 9 >5=3 ;-3 9 D2. ) 0+C *+* A6. Titoli di capitale A7. Titoli di debito , ,00 A8. Parti di O.I.C.R #6" : 9 8;8+<9 ;4 9 F#74 9 G;-3 9 A9. Margini presso organismi di compensazione e garanzia A10. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati A11. Opzioni, premi o altri strumenti derivati non quotati % 2 $% # # #! # $% # B1. Immobili dati in locazione B2. Immobili dati in locazione finanziaria B3. Altri immobili B4. Diritti reali immobiliari 2+ C1. Crediti acquistati per operazioni di cartolarizzazione C2. Altri 2 (H %!! D1. A vista D2. Altri 2A! % #2(H #+ I + J 1.+.+)2 )+) E+ED2 )#?A* *+C )+D K F1. Liquidità disponibile , ,37 F2. Liquidità da ricevere per operazioni da regolare F3. Liquidità impegnata per operazioni da regolare 2A! L! 1 /+.2?A)+.2 )+/2 /+.+D2 0#?A) /+.+C B#? G1. Crediti per p.c.t. attivi e operazioni assimilate , ,84 G2. Ratei e risconti attivi , ,21 G3. Risparmio di imposta , ,26 G4. Altre , ,61 #H+! # L #! + 1 EB2 0+) E#2 *+*?+?AB2 B+*+D2 0+0+*?A*+*+C *+* )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 13

14 FIDIA - )RQGR,QWHUEDQFDULR',QYHVWLPHQWR$]LRQDULR6*56S$ m s ` s r r n q s ˆ m m l q ƒ m k o q +l rhq q Lq ` o lh q q &~ s ƒ!s r!q Hmm ` om Lq r os ` s!! q r om lœlh tu v uw v xuuy Società di Gestione FIDIA - Fondo Interbancario D'Investimento Azionario SGR S.p.A. šl $œ " žÿ!œšl žÿ œœ `!a bdce+f#a ghilej `!a bdce+f#a ghilej kl ` `!m nhm lhp+qyr!q oos tu v uw v xuuy tzov z x v xuu{!}~ m r lr m lh q r om!m ƒ q nh om H1. Finanziamenti ipotecari H2. Pronti contro termine passivi e operazioni - assimilate H3. Altri m } ` o! Lq r om ~ m r lhr m l!m q Hm n l om I1. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati quotati I2. Opzioni, premi o altri strumenti finanziari derivati non quotati } q ˆ m om-n q ` s m kl o q ƒhm klr om Šuy } uuu tt+ } uuu L1. Proventi da distribuire L2. Altri debiti verso i partecipanti L} lh o qœkl ` `m nm o l!p Šu } wu t } Š u M1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati M2. Debiti di imposta M3. Ratei passivi - M4. Altre oso lh qykl ` `m nm o l!p ŠŠy } wu t{{ } Š u n lh s$ q ƒ!s Lk q ` `!m n!s r!q o#os q &~ s r s # } x{w } t x zz- } Štu } x u r cžli g& #ij j il c#g#b i&a h #a g j efa g hi Š } uuu Š } uuu n!ej g icha b e a g ij j il c#gb i } yšš xt } uw Ha Ž& #g a+g g #ihbda+ a bd a ca bda i c#g#b e u } uuu xw } uuu )RQGRFKLXVR358'(17,$±5HOD]LRQHVHPHVWUDOHDOJLXJQR 14

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