Innovazioni in sanità Nuove partnership tra pubblico e privato

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Innovazioni in sanità Nuove partnership tra pubblico e privato"

Transcript

1 S E S S I O N E Innovazioni in sanità Nuove partnership tra pubblico e privato nell ambito del Forum Risk Management in Sanità Sala Redi Centro Fiere di Arezzo novembre 2011 IL MERCATO DEI SERVIZI ALBERGHIERI E DI SUPPORTO NEL SETTORE SANITARIO Federico Spandonaro MARKETING ETICO TRA PUBBLICO E PRIVATO Marzia Sandroni COME CAMBIA LA SANITÀ IN EUROPA TRA PUBBLICO E PRIVATO Alberto Mingardi IMPATTO ECONOMICO DEL SISTEMA FARMACEUTICO TRA PUBBLICO E PRIVATO Marco Ratti D I S C U S S A N T Marco Campari Adriano Quagliotti Diego Bravar Massimo Del Vita Simone Tasso Antonella Valeri

2 Sanità: sostenibilità vs crescita Federico Spandonaro Univ. di Roma Tor Vergata F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

3 Sanita: sosteniblità vs crescita Obiettivi endogeni Controllo della spesa Qualità dell assistenza Sviluppo industriale Competitività Innovazione F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

4 Sanita: sosteniblità vs crescita Vincoli esogeni Debito pubblico Bassa crescita Mercati globalizzati F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

5 Sanita: sosteniblità vs crescita Controllo della spesa Spesa sanitaria totale (Numeri indice) France Germ any Japan Spain United Kingdom United States Italy F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

6 Sanita: sosteniblità vs crescita Controllo della spesa 120 Italia SSN - Spesa corrente e finanziamento (Mld. ) Spesa Finanziam ento 20 0 F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

7 Sanita: sosteniblità vs crescita Controllo della spesa F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

8 Sanita: sosteniblità vs crescita Debito pubblico Debito Pubblico - % del PIL 140,0 120,0 100,0 80,0 60,0 40,0 20,0 Belgio Francia Germ ania Grecia Italia Spagna Regno Unito 0, F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

9 Sanita: sosteniblità vs crescita Scarsa crescita Crescita del PIL in termini reali - Numeri indice Germ any Spain France Italy United Kingdom United States Japan F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

10 Sanita: sosteniblità vs crescita L impoverimento 0,10 Diff. PIL Procapite Italia verso principali "competitors" 0,05 0,00-0, ,10-0,15-0,20-0,25 Diff. del PIL ITA verso BIG EU Diff. del PIL ITA verso BIG EU+USA+J F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

11 Sanita: sosteniblità vs crescita Sintesi 1 Il controllo della spesa ha funzionato è il Paese che non cresce Non è possibile pensare alla Sanità come avulsa dal contesto Ma che Sanità ci potremo permettere? Possiamo compensare la mancata crescita con i recuperi di efficienza? F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

12 Sanita: sosteniblità vs crescita L inefficienza F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

13 Sanita: sosteniblità vs crescita I tagli F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

14 Sanita: sosteniblità vs crescita Sintesi 2 E difficile misurare il livello di inefficienza forse siamo più inefficienti allocativamente che tecnicamente Mantenere i livelli attuali è difficile anche per Invecchiamento Aspettative Impoverimento F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

15 Sanita: sosteniblità vs crescita Sanità e Sviluppo Creazione di capitale umano Coesione sociale Sviluppo di mercati. F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

16 Sanita: sosteniblità vs crescita F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

17 Sanita: sosteniblità vs crescita F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

18 Sanita: sosteniblità vs crescita Crescita Siamo troppo esposti sui mercati in cui la concorrenza dei Paesi emergenti è forte Non siamo presenti sui mercati in crescita. F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

19 Sanita: sosteniblità vs crescita Politica Industriale Su quali settori vogliamo puntare? Scienze della vita è fra questi?. F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

20 Sanita: sosteniblità vs crescita 3 buoni motivi per investire nell innovazione nei settori delle scienze della vita Perché sono settori ad alte intensità di ricerca e quindi non si compete sul prezzo Perché siamo un buon laboratorio Epidemiologico (aspettativa di vita, invecchiamento, ) Economico (disponibilità di dati amministrativi completi) Perché non è più un settore solo per imprese di grandi dimensioni F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

21 Sanita: sosteniblità vs crescita Cosa fare Favorevoli condizioni di business Stabilità e certezza di regole Vd. tagli dei prezzi Networking Efficienza della regolamentazione Salvaguardia della proprietà intellettuale Competizione trasparente Investimenti pubblici F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

22 Sanita: sosteniblità vs crescita Il caso: L innovazione nel settore farmaceutico Problemi di accesso Molti modi per indagare la questione Delay regolatorio nazionale Delay regolatorio regionale Percentuale di pazienti trattati.. F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

23 Sanita: sosteniblità vs crescita Quote pazienti trattati F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

24 Sanita: sosteniblità vs crescita Quota farmaci innovativi 12 innovazioni riconosciute dal 2008 a Gennaio 2011 Di queste solo 4 importanti Funziona l algoritmo AIFA? Privilegia la severità della malattia e non il beneficio sociale ottenibile F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

25 Sanita: sosteniblità vs crescita Funziona? Una normativa apparentemente incentivante Premium price Sterilizzazione del payback Ma efficace? F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

26 Sanita: sosteniblità vs crescita Spesa farmaceutica F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

27 Sanita: sosteniblità vs crescita Prezzo medio farmaci F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

28 Austria Germania Danimarca Spagna Sanita: sosteniblità vs crescita Finlandia Francia Regno Unito Grecia Irlanda Italia Paesi Bassi Portogallo Svezia USA Svizzera Giappone Sviluppo industriale Saldo Bilancia Commerciale Farmaceutica (% del valore di Imp+Esp) 100% 80% 60% 40% 20% 0% -20% -40% -60% -80% -100% F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

29 Sanita: sosteniblità vs crescita Sintesi 3 Le politiche per l innovazione non sembrano efficaci Manca un contesto favorevole all innovazione Ha prevalso il contenimento della spesa Si vedono tracce di degrado del mercato farmaceutico F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

30 Sanita: sosteniblità vs crescita Riassumendo Risorse che crescono più lentamente degli altri Paesi Costi crescenti (almeno nel breve) a causa dell invecchiamento Presumibilmente per garantire la sostenibilità diminuirà la quota dell intervento pubblico saranno penalizzati gli investimenti si prioritarizzerà F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

31 Sanita: sosteniblità vs crescita Riassumendo L innovazione comincia da un ripensamento di alcune regole e di alcuni comportamenti e della cultura della contrapposizione fra controllo della spesa e politica industriale ovvero fra pubblico e privato. F. Spandonaro (Univ. di Roma Tor Vergata Forum RM Arezzo / 31

32 Federico Spandonaro 31 / 31

33 Progetti condivisi di responsabilità sociale Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono Comunicazione e Marketing Sociale Dr.ssa Marzia Sandroni Forum Risk Management Arezzo 24 novembre 2011

34 Il PPP nella normativa italiana Concessione di lavori pubblici CONTRATTUALE Contratto di sponsorizzazione Accordo di collaborazione Concessione di servizi PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO Locazione finanziaria (leasing) SpA miste pubblicoprivate- STU ISTITUZIONALIZZATO Passaggio a controllo privato di un impresa pubblica esistente

35 Contratto di sponsorizzazione o accordo di collaborazione Contratto di sponsorizzazione contratto atipico a titolo oneroso mediante il quale la Azienda USL 8 (sponsee) si obbliga nei confronti di un terzo (sponsor), che corrisponde denaro, beni o servizi, a promuoverne, quale prestazione corrispettiva, il nome o la ragione sociale, il logo o marchio o altro segno distintivo, i prodotti, i servizi e le prestazioni o offerte (in conformità alle previsione di legge eventualmente applicabili), nell ambito di un evento, manifestazione, iniziativa, pubblicazione, attività o progetto istituzionale dell azienda USL 8. Regolamento Azienda Usl 8 Arezzo

36 Contratto di sponsorizzazione o accordo di collaborazione Accordo di collaborazione contratto atipico a titolo oneroso mediante il quale la Azienda USL 8 si obbliga nei confronti di un terzo che corrisponde denaro, beni, servizi o prestazioni, anche per il tramite di soggetti terzi, a determinate prestazioni corrispettive che si concretizzano nel coinvolgimento del partner privato o pubblico nella ideazione e/o realizzazione di iniziative e progetti di interesse pubblico e corrispondenti ai fini istituzionali, nelle quali la promozione del nome diventa un effetto indiretto o aggiuntivo rispetto ad altri corrispettivi come la comproprietà di dati o di diritti relativi ad una ricerca, pubblicazione ecc. Regolamento Azienda Usl 8 Arezzo

37 Altre forme di Fund raising normate dal Regolamento Contratti a titolo gratuito nei quali nessun corrispettivo da parte dell azienda è dovuto al terzo: Somme in denaro erogate a titolo di liberalità Patrocini a sostegno dell attività istituzionale condotta dall Azienda USL 8 di Arezzo. Legati, ovvero disposizioni testamentarie che consistono in attribuzioni patrimoniali relative a determinati beni che comporta un beneficio economico per l azienda sanitaria in qualità di legataria. Beni in visione o in prova DGRT 11 giugno 2001, n. 617; agli artt. 114 e 119 l.r. Toscana n. 40 del 2005 e s.m.i.;

38 Sponsorizzazioni e accordi di collaborazione Legge 449/97 art. 43 «1. Al fine di favorire l'innovazione dell'organizzazione amministrativa e di realizzare maggiori economie, nonche una migliore qualità dei servizi prestati, le pubbliche amministrazioni possono stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione con soggetti privati ed associazioni, senza fini di lucro, costituite con atto notarile. 2. Le iniziative di cui al comma 1 devono essere dirette al perseguimento di interessi pubblici, devono escludere forme di conflitto di interesse tra l'attività pubblica e quella privata e devono comportare risparmi di spesa rispetto agli stanziamenti disposti» Legge 488/99 Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono Art. 119 del d.lgs. n. 267/2000 «In applicazione dell'articolo 43 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati, i comuni, le province e gli altri enti locali nel presente testo unico possono stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, nonche convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi»

39 Il conflitto di interesse Definizioni Il Conflitto di interessi è la condizione in cui un professionista occupa due ruoli differenti contemporaneamente, con possibilità di interferenza di un ruolo sull altro. Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Il Conflitto d interessi in sanità è la condizione in cui il giudizio professionale, per sua natura improntato alla deontologia e finalizzato alla tutela della salute dell individuo, può essere influenzato da un interesse secondario sia esso economico, personale o d altra natura. Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

40 Il conflitto di interesse Nella sostanza Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono La legge è la regola dei comportamenti esteriori e l etica è la legge della coscienza, la regola delle intenzioni e delle motivazioni che stanno alla base di quei comportamenti, li arricchiscono di un contenuto psicologico che oltrepassa la stretta osservanza e li qualificano secondo criteri di valore. E quindi, la legge positiva, approvata dallo Stato, incontra la giustizia, è, cioè, una legge giusta, soltanto se essa è conforme all etica e trova in questa la sua radice profonda, una sublimazione che, in un certo senso, la trasforma in una sorta di legge naturale, letta nella stessa natura dell uomo e da essa desunta. (Codice Etico Assobiomedica maggio 2010)

41 novità del D.l. 78 del 2010 Sponsorizzazioni attive patrocini e spese di rappresentanza Art. 6 co. 8 «A decorrere dall anno 2011 le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 3 dell art. 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, non possono effettuare spese per sponsorizzazioni» Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono Art. 6 co. 9 «A decorrere dall anno 2011 le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comme 3 dell art. 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, incluse le autorità indipendenti, non possono effettuare spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza, per un ammontare superiore al 20 per cento della spesa sostenuta nella anno 2009 per le medesime finalità»

42 Spese di rappresentanza La nozione «per spese di rappresentanza si intendono quelle sostenute dall impresa per offrire al pubblico un immagine positiva di se stessa e della propria attivita in termini di floridezza, efficienza (...); è questa certamente la caratteristica principale di tali spese, alla quale si aggiunge di norma quella della loro "gratuità", vale a dire la mancanza di un corrispettivo o di una specifica controprestazione da parte dei destinatari, cioè di un obbligo di "dare" o "facere» Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono L elaborazione della Corte dei Conti CdC Liguria 7/2011 Il combinato disposto degli artt. 1/21/9 L n. 150 rappresenta una disciplina di settore che si deve ritenere non toccata dalle innovazioni previste dal D.L. 78/2010.

43 D.l. 78/2010 non è in discussione la comunicazione dell esistenza e della modalità di fruizione dei servizi L elaborazione della Corte dei Conti CdC Lombardia 1076/2010 Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono I limiti ex art. 6 comma 8 d.l. n. 78/2010 afferenti «le spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza»non ricomprendono gli oneri a carico dell Amministrazione funzionali a promuovere la conoscenza dell esistenza e delle modalita di fruizione dei servizi pubblici da parte della collettività. Infatti, l efficace erogazione di un servizio presuppone ex se un adeguata divulgazione del medesimo, al fine di consentirne l effettivo esercizio da parte dei cittadini.

44 D.l. 78/2010 Rispetto al tetto di spesa ex art. 6 comma 8 d.l. n. 78/2010 Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sezioni Riunite in sede di controllo, nella delibera n.7/contr/2011 del 7 febbraio 2011, con riferimento alle spese di cui al comma 7 hanno affermato il principio di diritto per il quale...debbano escludersi dal computo gli oneri coperti mediante finanziamenti aggiuntivi e specifici trasferiti da altri soggetti pubblici o privati.... Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

45 La scelta dello sponsor 3. A mente di quanto stabilito dall articolo 26, comma 1, d. lgs. 12 aprile 2006, n. 163, nei contratti di sponsorizzazione aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture oggetto di disciplina del codice stesso, acquisiti o realizzati a cura e spese dello sponsor, si applicano i principi del Trattato per la scelta dello sponsor e quindi il rispetto dei principi di non discriminazione ed imparzialità, parità di trattamento, economicità, efficacia, proporzionalità e trasparenza a garanzia della concorrenza del mercato. Per le stesse fattispecie si applicano le disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici in materia di requisiti di qualificazione dei progettisti e degli esecutori del contratto. Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono In tutti i casi la scelta del contraente è effettuata con procedura comparativa con pubblicazione di apposito avviso. Regolamento Azienda Usl 8 Arezzo

46 Dalla sponsorizzazione alla partnership Marketing sociale La condivisione con i nostri partner di processi e percorsi a supporto di iniziative ad elevato contenuto sociale nasce nel 1982 quando Jerry Welsh responsabile commerciale dell'american Express Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono accettò di versare 5 centesimi di dollaro agli artisti di San Francisco ogni volta che veniva utilizzata la carta. L'iniziativa si estese presto a tutto il Paese e l'amex aumentò il suo fatturato del 28% sullo stesso periodo dell'anno precedente

47 Uno strumento strategico il c.d. Cause related marketing o marketing sociale è «l'utilizzo delle strategie e delle tecniche del marketing per influenzare un gruppo definito ad accettare, modificare o abbandonare un comportamento in modo volontario, al fine di ottenere un vantaggio per i singoli individui o la società nel suo complesso» (Philip Kotler) nella prevenzione e promozione della salute Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono educazione all'appropriatezza

48 L interesse delle Pharma Companies ad investire nel cause related marketing Le aziende farmaceutiche, poste di fronte alla scadenza di molti brevetti, si trovano a dover ricercare nuove soluzioni strategiche e organizzative per rimanere competitive sul mercato. Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

49 Come è cambiato l atteggiamento delle Pharma Companies Nel passato l informazione muscolare da parte degli informatori scientifici delle imprese farmaceutiche era garanzia di prescrizione dei farmaci. Ma l ambiente in cui operano tali imprese è cambiato Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo La sensibilità per il controllo della spesa è aumentata ed è sempre più centrale il valore aggiunto, la reputazione delle aziende di farmaci e dispositivi, sempre più legata alla loro capacità di intervenire nelle logiche del mercato sanitario Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

50 Come è cambiato l atteggiamento delle Pharma Companies Si è reso necessario ridefinire l approccio di accesso al mercato, creando nuove forme di dialogo con i vari interlocutori non clinici, anche a livello locale, attraverso strumenti utili a dimostrare il valore terapeutico, economico e sociale del proprio prodotto e le modalità in cui si inserisce nelle politiche sanitarie Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

51 Nuovi interlocutori per progetti sociali Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

52 A new pubblic administration Affermare nei fatti un modo innovativo di concepire la Pubblica Amministrazione ricercando nuove soluzioni organizzative, nuove alleanze per rispondere al diverso scenario in una logica integrata patient driven attraverso la promozione di iniziative e l attivazione di partnership che promuovano l'integrazione istituzionale, gestionale, professionale, comunitaria Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo STRATEGIA DELLE ALLEANZE Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

53 L Azienda Usl 8 di Arezzo Identità Popolazione pesata: Posti letto: (Presidi, RSA, Privato Accreditato, Hospice) Visite specialistiche: Accessi al PS Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo (anno 2009) Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

54 La costruzione di una partnership La programmazione aziendale I Progetti che hanno bisogno di alleanze I valori I destinatari Le caratteristiche comunicazionali La scelta dei partner Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono Il Comitato Etico L Internal Audit

55 L Azienda Usl 8 di Arezzo I valori Appropriatezza Efficienza Equità Innovazione Produttività Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono Sicurezza Qualità L analisi delle caratteristiche valoriali aiuta lo sponsor a valutare l appetibilita del progetto.

56 L obiettivo Customer ed employee satisfaction Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

57 I partner Il marketing sociale Oltre il semplice filantropismo e il mecenatismo d impresa vogliamo individuare attori che affianchino naturalmente e nel tempo l approccio sociale a quello economico Inteso come valore aggiunto per sé e per la società parte integrante della cultura di impresa e del suo modo di operare Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono opportunità per l azienda in termini di conoscenza reciproca e innovazione per essere insieme protagonisti di un nuovo welfare di comunità

58 L opportunità per il partner di investire In un settore come quello della a maggior coinvolgimento emotivo 68 % Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono AMBIENTE 44% EDUCAZIONE 52% DISABILITA 41% POVERTA 37% DIPENDENZE 30%

59 Per una percezione migliore del Sistema qualità Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono In termini di Customer - Qualità delle cure, dei percorsi e dei servizi - Accoglienza -Empowerment ed employee satisfaction - Umanizzazione e qualità della vita in ospedale - Ammodernamento tecnologico - Competenza - Produttività Aver chiaro l ambito di intervento rafforza per lo sponsor l appetibilità del progetto

60 Quali gli elementi di interesse nell Azienda Usl 8 Si tratta di un Sistema di Comunicazione che coinvolge oltre persone al giorno che fa riferimento ad un medium forte come il SSN con un target ampio ma caratterizzato e raggiungibile: Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono Operatori Pazienti Volontari Studenti Pazienti ambulatoriali Familiari/visitatori Target mirato e sensibile

61 Con professionisti qualificati Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

62 Gli strumenti L impegno di contribuire in maniera determinante alla tutela di un bene assolutamente primario, la salute dei cittadini, e, quindi, al miglioramento del sistema sanitario ed allo sviluppo della società civile. (Codice Etico Assobiomedica maggio 2010) Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

63 Il Regolamento Asl8 in tema di Sponsorizzazioni e collaborazioni È volto a offrire opportunità in termini di progettazione, ricerca miglioramento e sviluppo salvaguardando l azienda ed i partner offrendo garanzie di trasparenza e di indipendenza ma anche ampie possibilità di collaborazione Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo per migliorare insieme il sistema salute Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono

64 Il Regolamento cosa esclude Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono sponsorizzazione di eventi formativi aziendali; sponsorizzazione di eventi formativi individuali; patrocinio su specifiche iniziative inserite nel piano annuale di formazione dell Azienda Sanitaria; sperimentazioni cliniche e farmacologiche; protocolli chirurgici, diagnostici e terapeutici innovativi; sperimentazioni clinica di dispositivi medici nuovi o utilizzati con nuove modalità; gli studi epidemiologici osservazionali; ogni procedura che implichi l uso di organi e tessuti umani a scopi scientifici; attività professionali richiesta a pagamento da terzi all azienda; l attività extraistituzionale (extraimpiego) dei dipendenti e convenzionati.

65 Il regolamento in tema di Sponsorizzazioni e collaborazioni Nasce esso stesso dalla co-progettazione con gli stakeholder mettendo insieme le indicazioni della Legge 231 sulla Responsabilità di Impresa (Reati in tema di erogazioni pubbliche) con le normative che orientano l operato della Pubblica Amministrazione Regione Toscana Azienda USL 8 Arezzo Sede legale e Centro Direzionale Via Curtatone, Arezzo Telefono rappresenta la premessa di una nuova base di co-operazione strutturata tra organizzazioni differenti che condividono gli stessi percorsi e obiettivi Supera gli ostruzionismi tipici della P.A. per favorire il perseguimento degli obiettivi prefissati

66 EPPUR SI MUOVE COME CAMBIA LA SANITÀ IN EUROPA, FRA PUBBLICO E PRIVATO a cura di Gabriele Pelissero e Alberto Mingardi prefazione di Giampaolo Galli Contributi di Gabriele Pelissero Valentin Petkantchin Günter Neubauer & Andreas Beivers Alberto Mingardi Alphonse Crespo Milton Friedman Giuseppe Rotelli

67 Dopo Beveridge e Bismarck Quale futuro per la sanità europea? 6 Forum Risk Management in Sanità novembre 2011 Arezzo

68 L impero britannico, l impero prussiano Pagatore Unico Regionale, ma funzionalmente Pagatore Unico Pagatori multipli non in concorrenza Pagatori in concorrenza

69 Il modello Bismarck Sistema sanitario basato sul concetto di assicurazione sociale. Introdotto in Germania nel periodo , con un sistema di casse sociali locali finanziate per 2/3 dai lavoratori e per 1/3 dai datori di lavoro. Sistema finanziato con contributi sociali (da lavoratori e datori di lavoro). Pluricentrico sul piano del finanziamento. Lo stato viene visto precipuamente come regolatore, ma partecipa attivamente sul versante dell offerta dei servizi sanitari. Austria, Francia, Germania Lussembrugo hanno scelto un modello Bismarck. Una versione fortemente innovativa e riformata è in vigore nei Paesi Bassi.

70 Il modello Beveridge Sistema sanitario nazionale. Concepito da Lord Beveridge nel 1942 e attuato in Gran Bretagna nel 1948 (NHS). Monocentrico sul piano del finanziamento: il single-payer è lo stato. I servizi sono offerti di norma da strutture pubbliche e raramente affidati a ospedali privati. Lo stato è il pagatore e il finanziatore del sistema. Il sistema Beveridge è attualmente in vigore in Danimarca, Finlandia, Regno Unito, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia.

71 Modello diverso, problemi comuni Il diverso punto di finanziamento non è il fattore chiave della gran parte dei sistemi sanitari della UE: l assicurazione sociale obbligatoria viene considerata dagli stessi lavoratori pressoché identica alla tassazione. Il modello Bismarck, in pratica, copre il 100% della popolazione, esattamente come il NHS. L Opt out è impossibile o fortemente disincentivato da entrambi i sistemi. I problemi primari dei due modelli sono: raggiungere la sostenibilità finanziaria; venire alle prese con la complessità.

72 Complessità e sostenibilità L intrinseca complessità della sanità è connessa agli ostacoli incontrati da tutti i sistemi sanitari nel tentativo di essere realmente sostenibili. A partire dagli anni 60 e 70, la sanità ha raggiunto la sua fase industriale. L innovazione si è fatta onnipresente: farmaci, cure, diagnosi. L innovazione è costosa, mentre i bilanci statali si stanno riducendo in virtù dei costi elevati del modello sociale europeo. In considerazione della riduzione dei fondi pubblici e della popolazione, Il ricorso al debito pubblico non è più una possibilità per sostenere i sistemi di welfare. Il settore privato unisce all apertura nei confronti dell innovazione una considerevole efficienza gestionale. Il suo ruolo può essere quello di contribuire a razionalizzare il sistema: approccio più appropriato verso le cure innovative, capacità gestionali migliori del welfare state.

73 Tutti i paesi europei hanno realizzato una copertura sanitaria universale o quasi Spesa sanitaria come percentuale del PIL, Paesi OCSE, 2009 Fonte: OECD Health Data 2011, OCSE (http://www.oecd.org/health/healthdata).

74 Lo stato è il principale pagatore dei servizi sanitari Spesa sanitaria pro capite, pubblica e privata, Paesi OCSE, 2009 Nota 1: Per la componente della spesa sanitaria relativa agli nvestimenti, nei Paesi Bassi non è possibile distinguere chiaramente la componente pubblica da quella privata. Nota 2: Spesa complessiva escludendo gli investimenti. Fonte: OECD Health Data 2011, OECD (http://www.oecd.org/health/healthdata).

75 Quale futuro per lo Stato sociale? Struttura della popolazione: Europa occidentale 2010 rispetto a 2040 (proiezioni) Note: Western Europe here defined as EU-15 plus UK, CH, NO and small adjacent islands and territories. Nota: per Europa occidentale Source: US CENSUS si intendono IDB, available gli UE-15, at oltre a Regno Unito, Svizzera, Norvegia e isole e territori adiacenti Fonte: US Census Bureau International Database, accessibile a

76 La maledizione demografica Maschi Italia 1991 Femmine Maschi Italia 2011 Femmine Popolazione (milioni) Popolazione (milioni) Maschi Italia 2031 Femmine Popolazione (milioni) Fonte: US Census Bureau International Database

77 Il fantasma del Natale passato Debito Pubblico complessivo come percentuale del PIL e Popolazione over-65 come percentuale del totale, Paesi OCSE, 2010 Fon$: United Na$ons Popula$on Division. World Popula$on Prospects: The 2008 Revision Popula$on Database, disponibile a hap://esa.un.org/unpp/index.asp; OCSE. OECD Economic Outlook No. 87 Annex Tables, disponibile a hap://www.oecd.org/dataoecd/5/51/ xls. Nota: Il grafico si riferisce esclusivamente ai paesi OCSE più abbien$.

78 Le riforme in Europa Il ruolo del settore privato nella sanità sta crescendo: come contractor o partner con diversi sistemi sanitari. Modello Beveridge: evoluzione verso il ricorso a provider privati come benchmark razionalizzante. Esperienze quasi di mercato con un sistema single payer (Lombardia). Modello Bismarck: evoluzione verso un modello di pagatori plurali, le assicurazioni diventano acquirenti privati (con forti incentivi a spendere bene), sia pure parzialmente sussidiate dallo stato (Paesi Bassi).

79 Modelli in evoluzione Concorrenza solo sull offerta Italia (Lombardia) Livelli di soddisfazione più elevati che in un sistema di SSN puro; Libertà di scelta tra ospedali; Ostilità a contribuire ad un migliore finanziamento tramite tassazione. Concorrenza su offerta e finanziamento Paesi Bassi #1 Euro Health Consumer Index, 2008 e 2009; Libertà di scelta tra choosers ; Consumatori aperti alla possibilità di contribuire ad un migliore finanziamento con assicurazione migliore o spendendo di tasca propria.

80 La riforma olandese Paesi Bassi: 16 milioni di abitanti, 100 ospedali, 28 assicuratori, spesa sanitaria al 10% del PIL; Situazione di partenza: sistema multipilastro, assicurazione sociale 60% della popolazione, assicurazione privata totalmente libera 30%, programmi speciali governativi, crescenti problemi di cost-containment; Caratteri salienti della riforma: RC sanità; Authority ad hoc per liberalizzazione contratti e prezzi (2009: 34% delle prestazioni); Mobilità del mercato (possibilità di cambiare assicuratore una volta all anno); Ad oggi: ampio gradimento (70% olandesi), centralità del paziente (Health Consumer Index), consolidamento mercato (90% per 4 assicurazioni).

81 La nuova sanità olandese La riforma non ha interessato semplicemente il lato assicurativo: Possibilità di movimento: Libertà di contratto (assicuratore fornitore di servizi sanitari); Libertà di negoziare il prezzo (2009: 34% delle cure ospedaliere); Libertà di investimenti in conto capitale (costi conto capitale in ROD). Cambiamento di incentivi e responsabilità: Da budgeting a prezzi output/p4p; Assicuratori e fornitori sono in concorrenza per attirare clienti; Indicatori di qualità per ospedali e trattamenti ambulatoriali; Aumento del rischio per assicuratori e fornitori; Dovere di assistenza per assicurazioni sanitari. Chiare salvaguardie pubbliche: Accessibilità (dell assistenza sanitaria e assicurazione sanitaria); Economicità (dell assistenza sanitaria e sussidi per i redditi più bassi); Qualità (dell assistenza sanitaria); Ispettorato Assistenza Sanitaria (qualità delle cure); Autorità Assistenza Sanitaria (sviluppo del mercato, regolazione dei prezzi); Commissione Assicurazione Sanitaria (pacchetto di diritti acquisiti, equalizzazione del rischio).

82 Uno scenario instabile Il futuro dei sistemi sanitari europei deve ancora essere scritto. Una migliore cooperazione tra il settore pubblico e il privato potrebbe contribuire a: sostenibilità, gestire l innovazione, offrire una sanità incentrata sul consumatore. Vi sono ancora importanti domande senza risposta: in che modo l integrazione europe influirà sui servizi sanitari? vedremo un aumento del turismo sanitario, con effetti sulle preferenze individuali? in che modo l invecchiamento della popolazione influirà sulla domanda politica di sanità?

83 GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE Alberto Mingardi Direttore Generale Istituto Bruno Leoni

84 Innovazione e sicurezza nei percorsi territorio ospedale 24 novembre Arezzo Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Marco Ratti Health Economist and Pricing Manager

85 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Premessa Evoluzione tecnologica Opportunità terapeutiche Risorse limitate Analisi di costo efficacia Opportunità di crescita per il sistema 2

86 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Secondo Confindustria la filiera della salute è intesa come: fabbricazione di prodotti farmaceutici, chimici e botanici per usi medicinali; fabbricazioni di apparecchi medicali, chirurgici, ortopedici, di lenti e occhiali da vista; commercio all ingrosso di prodotti farmaceutici, strumenti e apparecchi sanitari; commercio al dettaglio di farmaci, medicinali, apparecchi e materiale terapeutico; servizi ospedalieri; prestazioni ambulatoriali. +4% 73,5 mld annuo

87 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Specializzazione produttiva Valutazione della capacità competitiva, in termini di posizionamento della specializzazione produttiva dell industria Italiana rispetto agli altri paesi Europei Indice di Balassa Indice di Lafay 4

88 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato L indice di Balassa è un indice di vantaggio comparato rivelato. L indice si configura come un rapporto fra il peso delle esportazioni del settore in oggetto (settore industriale farmaceutico o dei dispositivi medici) sul totale dell export nazionale e lo stesso peso, calcolato però sull intero complesso dei Paesi considerati. 5

89 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Specializzazione produttiva del settore farmaceutico - Indice di Balassa - anno 2007 Fonte:Elaborazione su dati eurostat Marco Ratti 6

90 Impatto del sistema industriale sanitario sull economia Specializzazione produttiva settore dispositivi medici - Indice di Balassa- anno 2007 Fonte:Elaborazione su dati eurostat 7

91 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato L indice di Lafay indica la specializzazione di un settore industriale di un Paese che viene determinata in base alle esportazioni nette, ovvero alla differenza fra esportazioni ed importazioni. Tale differenza viene poi posta a rapporto con la somma di entrambe le grandezze per il settore analizzato; si ottiene in tal modo una misura che è funzione della differenza percentuale fra export e import 8

92 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Specializzazione produttiva del settore farmaceutico - Indice di Lafay - anno

93 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Specializzazione produttiva settore dispositivi medici - Indice di Lafay- anno

94 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Industria farmaceutica L'industria farmaceutica mondiale a valori è nel nel 2010 circa $ 797,6 mld. 11

95 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Classifica dei primi 10 mercati farmaceutici mondiali Fonte: IMS 12

96 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Spesa farmaceutica totale pro-capite (pubblica e privata) (canale farmacia, prezzo al pubblico, in euro) Fonte: Indicatore farmaceutico, 2011 Marco Ratti 13

97 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Spesa farmaceutica pubblica pro-capite totale (territoriale + ospedaliera, indice Paesi Big Ue 5=100) Fonte: Indicatore farmaceutico, 2011 Marco Ratti 15

98 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Variazione numero occupati nell industria farmaceutica 2008/2007 Marco Ratti 16

99 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Marco Ratti 17

100 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Bilancia commerciale Fonte: Indicatore Farmaceutico 2011 Marco Ratti 18

101 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Rapporto dimensione media di impresa e produttività D a n im a rca 550 Irla n d a 500 S vizze ra M edia occupati per azienda G re cia Fin la n d ia P a ea si u stria B a ssi S ve zia Fra n cia R e g n o U n ito G e rm a n ia U S A Ita lia S p a g n a G ia p p o P n o e rto g a llo ,24-4,27-0,89 3,41 7,89 14,70 B ila n cia Fa rm a ce u tica (M ld ) Marco Ratti 19

102 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato..industria farmaceutica Composizione e quota del valore della produzione della R&S Fonte: EU Industrial R&S Investment Scoreboard, Joint Research Centre, Directorate General Research, European Commission Marco Ratti 20

103 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato La R&S farmaceutica: un processo lungo, complesso e costoso anni di studi e sperimentazioni Probabilità di successo 1 su 5-10 mila Costi che da diverse decine di milioni, possono anche arrivare a superare il miliardo di euro Dossier articolati e particolareggiati Solo 2 farmaci su 10 ammortizzano i costi Il percorso per la nascita di un nuovo farmaco Fonte: efpia Marco Ratti 21

104 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Distribuzione degli investimenti in R&S 27,3 Pre-umana/Pre-clinica 7,4 Phase I 49,0 13,1 Phase II Trials clinici 28,5 Phase III 5,1 Approvazione 13,4 Pharmacovigilanza (Phase IV) 5,2 Non classificato Fonte: Efpia Marco Ratti 22

105 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Cash flow dei prodotti farmaceutici Marco Ratti 23

106 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Spesa farmaceutica in R&S Marco Ratti 24

107 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Nuove molecole lanciate sul mercato mondiale Marco Ratti 25

108 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Spesa per R&S in Italia Fonte: Farmindustria 2011 Marco Ratti 26

109 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Fonte: Farmindustria 2011 Marco Ratti 27

110 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Valore aggiunto principali aziende prime 13 aziende che rappresentano il 46,57% del fatturato ex factory totale 2004 nel nostro Paese e che sono dislocate su gran parte del territorio italiano nel 2004 (ultimo anno di osservazione): 29 centri amministrativi, 17 centri di ricerca e 20 stabilimenti produttivi. per ognuna delle aziende analizzate (che verranno indicate con le lettere dell alfabeto dalla A alla O), sono state suddivise le poste di bilancio evidenziando quelle che sono espressione della capacità dell azienda di creare ricchezza. sono stati quindi evidenziati i principali valori espressi in bilancio tra queste aziende per fatturato nel periodo che va Marco Ratti dal 1995 al

111 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Valore aggiunto principali aziende Lo schema di riclassificazione per valore aggiunto si propone di evidenziare la ricchezza effettivamente prodotta e distribuita dall impresa tra vari fattori produttivi: i lavoratori, in forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto; lo Stato, in forma di imposte; i finanziatori, in forma di interessi; i finanziatori di capitale di rischio, in forma di utili distribuiti; 29 l autofinanziamento (improprio e proprio) in forma di accantonamenti nei fondi di ammortamento e nei fondi di riserva. Marco Ratti

112 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Valore aggiunto delle principali aziende farmaceutiche, anni (mln. ) Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 30

113 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Imposte versate all erario delle principali aziende farmaceutiche, anni Imposte versate (mgl ) Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 31

114 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Ripartizione delle imposte versate all erario dalle principali aziende farmaceutiche, anni (mgl ) A B C D E F G H I L M N O Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 32

115 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Personale occupato nelle principali aziende farmaceutiche,anni Personale medio occupato Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 33

116 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Investimento in attività di ricerca delle principali aziende farmaceutiche, anni Investimenti in attività di ricerca (mgl ) Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 34

117 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Costo unitario del personale medio occupato nelle principali aziende farmaceutiche, anni Costo unitario personale Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 35

118 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Utilizzando, per un periodo ristretto di osservazione che va dal 2000 al 2004, cinque indicatori si è tentato di quantificare la categoria dei benefici cosiddetti indotti. Gli indicatori utilizzati sono: la spesa del personale sulla spesa netta; investimenti in attività e ricerca su totale personale; la capacità contributiva sulla spesa netta; incidenza della spesa per ricerca e studi clinici sulla spesa netta; la quota di spesa per i servizi esterni sulla spesa netta. Marco Ratti 36

119 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Spesa media del personale sulla spesa netta delle principali aziende farmaceutiche, anni ( ) Spesa media del personale sulla spesa netta Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 37

120 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Spesa del personale sulla spesa netta delle principali aziende farmaceutiche, anni A B C D E F G H I L M N O Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 38

121 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Media della capacità contributiva sulla spesa netta delle principali aziende farmaceutiche, anni ,00% 14,00% 12,00% 10,00% 8,00% 6,00% 4,00% 2,00% 0,00% Var media delle Imposte sulla Spesa Netta Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 39

122 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Media delle spese per ricerca sulla spesa netta delle principali aziende farmaceutiche ,00% 5,00% 4,00% 3,00% 2,00% 1,00% 0,00% Fonte: Rapporto CEIS 2009 media delle spese per ricerca sulla spesa netta Marco Ratti 40

123 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Media delle spese per servizi sulla spesa netta delle principali aziende farmaceutiche, anni ,00% 31,00% 29,00% 27,00% 25,00% 23,00% Media Spese per servizi su Spesa Netta Fonte: Rapporto CEIS 2009 Marco Ratti 41

124 Impatto economico del sistema farmaceutico tra pubblico e privato Conclusioni Evoluzione tecnologica Opportunità di crescita per il sistema economico (valore aggiunto) Perdita di competitività Contrazione del mercato Marco Ratti 42

125 Crisi e Sanità: pericolo o opportunità? Marco Campari Senior Advisor PwC Arezzo, 24 novembre 2011

126 Scenario Profonda crisi economico-finanziaria (e politica) Globale Italia Previsioni di incremento PIL estremamente contenuto Limitazione nella crescita / riduzione dei Fondi per Welfare e Sanità Conto gestione Conto capitale CONTEMPORANEAMENTE PwC 2

127 Scenario (segue) L innovazione in Sanità spinge l offerta (farmaci, tecnologie, procedure medico chirurgiche, ecc.) La ricerca di salute spinge la domanda Incremento numero anziani Incremento numero cronici Incremento consumi sanitari Incremento spesa pro-capite l offerta crea la propria domanda (Legge di Say o degli sbocchi) domanda offerta PwC 3

128 Profonde modifiche del SSN: spostamento del centro di riferimento offerta (ospedale/territorio) domanda (paziente) Tipico esempio = sperimentazione CREG in Lombardia (in 5 ASL) DRG della cronicità percorso di diagnosi/cura su misura continuità assistenziale dei cronici Il MMG guida il percorso del paziente ed è coinvolto nei costi La Sanità centrata sul paziente richiede: Adeguati flussi informativi: - Trasparenza dei dati raccolti a tutti i livelli - Verifica dei vincoli imposti dal garante Capacità organizzativo/gestionali nel percorso del paziente Governance integrata della domanda (Regioni, ASL, Comuni) PwC 4

129 Limitatezza dei finanziamenti pubblici quantitative metologie Necessità di bilanciamento economico finanziario/lea per i prossimi anni: Valorizzazione costi/procapite del percorso paziente Costi standard Domanda Finanziamento domanda soddisfatta Offerta Finanziamento costi dei servizi erogati bilanciamento PwC 5

130 Finanziamento domanda soddisfatta Valutazione dell appropriatezza Domanda soddisfatta - LEA Accelerare lo sviluppo delle metodologie di appropriatezza Costo/procapite - ASL PwC 6

131 Tra le maggiori sfide della nostra Sanità, quali ritenete siano quelle prioritarie: 1. La ricerca e la sperimentazione clinica 10% 2. Il market access 3. L integrazione ospedale territorio 4. I costi ed i fabbisogni standard 10% 5. L appropriatezza 20% 28% 32% Fonte: Il sistema sanitario e le nuove frontiere del market access 2 Summit sulla Sanità in Italia PwC 7

132 Finanziamento offerta Prestazioni da erogare Ottimizzazione processo produttivo Razionalizz. costi di produzione Utilizzare maggiormente le metodologie di efficientamento disponibili Costo prestazioni ospedale-territorio PwC 8

133 Competizione su Outcome Misura dell efficacia medica sul paziente Trasparenza dei dati Migliorare le metodologie e diffondere le misure dell outcome Operatori Cittadini PwC 9

134 Il mantenimento di un corretto equilibrio tra aumento della domanda di salute e sostenibilità economica si può ottenere con maggiore efficienza attraverso 1. Razionalizzazione della sola spesa farmaceutica 2% 2. Razionalizzazione della spesa sanitaria non farmaceutica 20% 3. Taglio dei Costi dei farmaci 1% 4. Prevenzione e territorializzazione nella gestione del paziente 33% 5. Focalizzazione sugli outcome e sull appropriatezza 44% Fonte: Il sistema sanitario e le nuove frontiere del market access 2 Summit sulla Sanità in Italia PwC 10

135 Quale sostenibilità dei costi prospettici? Giuliano Amato (Sole24Ore 16/10/2011) e se in futuro non sarà il caso di ripensare ai servizi che ci costano di più, limitando ad esempio l assistenza sanitaria per chi ha la mia età a manutenzione e messa a punto e rinunciando a quei più costosi interventi che sarà bene riservare ai più giovani PwC 11

136 La sostenibilità pretende un Nuovo Privato Quale ruolo del Nuovo Privato? 1. Semplice fornitore di prodotti/servizi (oggi) 2. Corresponsabile dell appropriatezza dell uso dei prodotti/servizi 3. Corresponsabile dell efficienza del loro utilizzo 4. Corresponsabile dell outcome 5. Partner finanziatore 6. Ruoli 2) 5) contemporaneamente da Competitor a Partner PwC 12

137 Su quale parametro pensate debba soprattutto essere basato un rapporto di collaborazione tra Pubblico (Istituzioni) e Privati (Aziende Farmaceutiche e di Servizi) 1. Partnership economica (finanziamento) 4% 2. Condivisione di responsabilità 7% 3. Fornitura di servizi di qualità 5% 4. Condivisione di responsabilità e di obiettivi (outcome) 5. Lavoro congiunto su HTA e dimostrazione del valore dei farmaci 14% 70% Fonte: Il sistema sanitario e le nuove frontiere del market access 2 Summit sulla Sanità in Italia PwC 13

138 Nuova Concezione della PPP (Partnership Pubblico Privato) Principi fondatori Trasparenza dei dati di qualunque natura Misurabilità degli obiettivi e dei risultati Responsabilità dei ruoli con sanzioni adeguate Obiettivi - domanda appropriata - efficienza nei costi - competizione nell outcome Adozione di rigorose metodologie di misura condivise come base contrattuale PwC 14

139 PPP : Governance Ruoli - Finanziamento Governance Integrata Regione Comuni Privati Fornitori di beni e servizi Erogatori accreditati Ruoli Programmazione = condivisa tra i partner, ruolo prevalente Regione Gestione/erogazione = condivisa tra i partner, ruolo prevalente Pr/Pu strumenti privatistici Controllo = condivisa tra Regione e Comuni, ruolo prevalente della Regione. Strumenti di controllo quantitativi Finanziamento Conto gestione = Quota capitaria pesata sulla tipologia misurabile della domanda soddisfatta; parte della quota per domanda da soddisfare Conto capitale = investimenti da inserire nel bilancio aziendale con adeguati ammortamenti PwC 15

140 Libro Bianco su PPP (2007) La Commissione, istituita presso l AGENAS, ha ritenuto che per promuovere il PPP nel settore sanitario fosse necessario: Individuare regole e percorsi procedurali che le pubbliche amministrazioni ed i privati dovranno rigorosamente seguire sia nella fase di progettazione che nella fase di attuazione delle PPP. Mettere a punto strumenti di supporto per le pubbliche amministrazioni che permettano di programmare, valutare e tenere sotto controllo le iniziative di PPP utilizzando criteri omogenei. Organizzare un attività sistematica di monitoraggio delle PPP nel settore, per rilevare le esperienze positive e negative, ai fini di individuare l eventuale necessità di correttivi. È urgente una normativa nazionale sul PPP in Sanità come stimolo e guida agli sviluppi regionali PwC 16

141 Conclusioni Le parole di Paolo Savona (se la ricerca è al Servizio della Salute Sole24Ore Sabato 17 settembre 2011 ) La spesa sanitaria è destinata quanto meno ad affiancarsi alla spesa alimentare, fino a superarla, quale motore della crescita del reddito e dell occupazione Dobbiamo cogliere questa grande opportunità in un periodo di profonde trasformazioni PwC 17

142 Nuove Partnership tra pubblico e privato Adriano Quagliotti Medtronic Italia

143 LO SCENARIO Aging della popolazione Aumento delle NCD, malattie croniche Spesa in crescita che mette potenzialmente in crisi i sistemi sanitari in ogni parte del pianeta

144 I DRIVER DELLA RICERCA E DELLA PRODUZIONE, IERI Ricerca su innovazioni tecnologiche Valutazione dell efficacia clinica Produzione di nuovi Devices

145 I DRIVER DELLA RICERCA E DELLA PRODUZIONE, OGGI Introduzione del concetto di Value Proposition Ricerca su innovazioni tecnologiche Valutazione dell efficacia clinica ed economica Produzione di nuovi Devices/Terapie innovative e costo efficaci

146 Il sistema permette: ai pazienti di inviare i dati dell ICD da casa, al medico di visionare i dati tramite internet UN ESEMPIO: IL FOLLOW UP DI PM & ICD Ambulatoriale Il paziente si presenta in ambulatorio ai controlli programmati. In caso di allarmi o malesseri chiama o si presenta in ospedale per un controllo aggiuntivo HRS/EHRA Expert Consensus (2008): Ogni 3-6 mesi Remoto HRS/EHRA Expert Consensus (2008): In alternativa a in-person visit

147 IL CONTROLLO REMOTO DI PM & ICD: Validato da trials internazionali Validato dalle linee guida Standard negli US 10% pz in Italia già monitorati 5000 Pz in Lombardia già monitorati Non ancora rimborsato

148 LO STUDIO Pensato e realizzato in collaborazione con Ministero della Sanità e Regione Lombardia Obiettivi Valutare la riduzione delle visite ospedaliere urgenti e non pianificate per cause cardiache o relative al dispositivo, ottenuta tramite Remote Follow-Up rispetto alla gestione standard Valutare il profilo di costo-efficacia della gestione in remoto e i possibili meccanismi di tariffazione delle prestazioni ospedaliere ad essa associati Dimensione dello Studio 200 pazienti affetti da scompenso portatori di ICD/CRT-D 16 mesi di follow-up Centri Partecipanti IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Milano IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia AO Niguarda Ca Granda, Milano AO Spedali Civili, Brescia AO S. Carlo Borromeo, Milano

149 Follow-up Randomizzazione Multicenter Prospective 200 pazienti arruolati e randomizzati Randomized 1:1 remote features on (remote arm) vs. remote features-off (standard arm) 200 patients implanted with Conexus-enabled CRT- D or ICD 16-months follow-up 99 randomizzati nel Braccio Remoto 101 randomizzati nel Braccio Standard 7 decessi 3 usciti dallo studio 8 decessi 6 usciti dallo studio 89 pazienti a fine studio 87 pazienti a fine studio

150 EVOLVO, I RISULTATI: Il protocollo Evolvo di gestione in remoto dei pazienti ha consentito una riduzione del 25% del costo annuo di accesso rispetto alla modalità standard. 9

151 EVOLVO, I RISULTATI: La gestione remota dei pazienti NON comporta un maggiore consumo di risorse per il sistema sanitario 10

152

153 CONCLUSIONI IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI VALIDAZIONE CLINICA E DI SOSTENIBILITA RUOLO DELLA RICERCA E SVILUPPO

154 Innovazione in Sanità Nuove partnership tra pubblico e privato Diego Bravar Presidente e CEO di TBS Group S.p.A Arezzo, 24 novembre 2011

155 Tecnologie biomediche - Definizioni Tecnologie biomediche* Teleassistenza e Telemedicina Dispositivi medici (Informatica medica) Informatica ospedaliera Apparecchia - ture mediche Convergenza di Apparecchiature mediche e Medical IT. Covergenza di Medical It e Teleassistenza Tecnologie biomediche Servizi corrispondenti di gestione delle tecnologie biomediche: Dispositivi medici (incluse apparecchiature mediche). Medical IT (inclusi Hospital IT). Sistemi di teleassistenza Servizi di Ingegneria Clinica. Servizi di e-health (Medical IT, Teleassistenza e Telemedicina) Primi nei servizi integrati di ingegneria clinica. * Servizi di Ingegneria Clinica: la gestione sicura ed efficiente delle tecnologie e delle applicazioni di ingegneria medica in ambito clinico, per l avanzamento della salute (Fonte: IFMBE - Clinical Engineering Division). * La definizione OECD di EMT corrisponde Medical Devices expenditure, mentre Medical IT e Telehealthcare non sono contabilizzati. 2

156 TBS Group: Offerta integrata ed innovativa di prodotti e servizi in outsourcing Tecnologie Servizi / Prodotti Cliente Convergenza tecnologica Rilevante componente di software nelle apparecchiature biomediche Dati, segnali ed immagini output delle app. biomediche e/o di altri sistemi e/o soluzioni informatiche della Sanità e della PAL Rilevante componente hardware nelle soluzioni e nei sistemi informatici della Sanità e della PAL Soluzioni e sistemi IT a supporto dei servizi di Ing. Clinica, Informatica Medica, Telemedicina e Teleassistenza Network di tecnici per l erogazione di serivizi integrati di Ingegneria clinica, e-health & e- Government Oltre ospedali attualmente clienti dei servizi di Ingegneria clinica in outsourcing ed oltre comuni e/o altre Amministrazioni locali dei servizi di e-health & e- Government CONVERGENZA App. e dispositivi medici Servizi e sistemi di e-health&e- Government Ingegneria clinica CONVERGENZA Informatica medica Telemedicina Teleassistenza e-government Strutture ospedaliere pubbliche e private Strutture sociosanitarie pubbliche e private CONVERGENZA Pubblica amministrazione locale 3

157 La nascita di TBS Group: dai progetti del CNR alla leadership di mercato di un azienda quotata Fondata nel 1987 a valle di un progetto di ricerca sull Ingegneria Clinica del CNR Istituto di Fisiologia clinica di Pisa denominato ACMAGEST ( ) Ha come principali azionisti nei primi 10 anni della fondazione IRI e Friulia (51% delle quote) Partecipa al Progetto di Ricerca SPERIGEST con l Istituto di Fisiologia Clinica sui servizi di Ingegneria Clinica in outsourcing sull informatica medica e su altri servizi non core ( ) Ha la sede centrale presso l AREA Science Park di Trieste dal 1995 Avvia un innovativa attività industriale in Italia nei primi anni 90 (con una leadership di settore dei servizi in outsourcing di ingegneria clinica, teleassistenza e telemedicina) Inizia un espansione europea nei primi anni del 2000 (con una leadership nel settore dell ingegneria clinica in outsourcing in UK e Francia e dell informatica medica in Austria) Si quota in Borsa Italiana (dicembre 2009) sul segmento AIM A partire dal 2010 inizia ad operare anche nei mercati asiatici (India e Cina) 4

158 Partnership pubblico/privato: l outsourcing L outsourcing e la sua diffusione hanno rappresentato un grande terreno di partnership finalizzato al trasferimento del rischio da cui sono derivate efficienza, sicurezza, qualità e risparmio, in particolare nella gestione integrata delle apparecchiature biomediche (servizi di Ingegneria Clinica) I servizi di Ingegneria Clinica potranno generare ulteriori efficienze, risparmi e sicurezza se saranno capaci di estendere la loro area di attività tanto verso le tecnologie biomediche più complesse (Diagnostic Imaging) che verso quelle più distribuite sul territorio (ausili, ecc.). 5

159 Partnership pubblico/privato: più outsourcing L innovazione si dovrà anche muovere nella direzione della gestione integrata di tutte le tecnologie biomediche, informatiche, di teleassistenza e telemedicina presenti negli ospedali e sul territorio per essere in grado di portare ulteriore efficienza, qualità, risparmio e sicurezza nei servizi socio-sanitari. 6

160 Percorsi innovativi nella partnership Sul terreno dell innovazione sono stati proposti e realizzati altri modelli di partnership: Sotto il profilo finanziario: il Sales & Lease back delle apparecchiature biomediche (CNR) Sotto il profilo dell integrazione informatica: tutte le informazioni cliniche ospedaliere a disposizione della Medicina di Base (Progetto Doge Regione Veneto) Sul tema dell assistenza socio-sanitaria: la collaborazione con le Assicurazione e le Casse Mutue Sul percorso ospedale/territorio e di una domiciliarità aperta al sociale: il progetto 7

161 Il rapporto con le università e gli enti di ricerca TBS ha realizzato diverse partnership con università italiane sul terreno dell innovazione e della formazione (Politecnico di Milano, Bocconi, Istituto S. Anna di Pisa, Università di Trieste) Le collaborazioni con le Università e gli Istituti di Ricerca rappresentano una continua opportunità per accelerare sul terreno: degli spin off del seed e del venture capital 8

162 Altri scenari di partnership L evoluzione può e deve essere portata anche sul terreno della Governance. Occorre partecipare alla definizione e alla gestione delle informazioni indispensabili al governo di una sanità moderna: promuovendo più efficacemente l Health Technology Assessment, a partire dagli Osservatori sulle Tecnologie regionali e nazionali, anche per proiettarsi verso una gestione pluriennale degli investimenti costruendo una rinnovata capacità di analisi di una corretta gestione contabile, anche in condivisione con la cultura e le competenze di società specializzate nella definizione dei processi aziendali. 9

163 TBS Group: network internazionale PCS GmbH TBS BE Telematic & Biomedical Services Bvba TBS FR Telematic & Biomedical Services Sarl Subitec GmbH MSI MedServ International Deutschland GmbH TBS Group S.p.A. EBM Srl TeSAN S.p.A. CRIMO Italia Srl Caribel Programazione srl SLT srl Surgical Technologies BV TBS PT (STB Serviços Telemáticos e Biomédicos Unipessoal LDA) TBS G.B. Telematic & Biomedical Services Ltd TBS ES (Telematic & Biomedical Services SL) Arabian Health Care TBS Saudi TBS India Telematic&Biomedical Services Private Ltd. TBS Group, Area Science Park, Trieste Sinopharm TBS (China) 10

164 Innovazioni in Sanità Nuove partnership tra pubblico e privato Arezzo 24 Novembre 2011

165 Siamo al servizio della società La nostra battaglia contro l HIV/AIDS La prevenzione materno-fetale, accesso esteso ai farmaci antiretrovirali per i Paesi in via di sviluppo con politiche di prezzo differenziato e rinuncia ai diritti di brevetto. Collaborazioni Le nostre attività spaziano su molte aree, inclusa la protezione dei bambini, i progetti nell ambito della salute, programmi educazionali, protezione ambientale Siamo orientati a sviluppare il benessere economico e sociale nei Paesi e nelle comunità dove abbiamo il nostro business Le nostre attività partono dalle nostre unità operative nei Paesi e poi coinvolgono i pazienti, le comunità limitrofe e la società nel suo insieme. Il capitale umano, la vera ricchezza dell azienda Esempi di nostre attività in Italia: Asilo nido e progetti di accompagnamento al rientro dalla maternità Programma annuale di prevenzione oncologica con visite gratuite Ausilia: servizio di assistenza sociale in azienda Oltre ore di formazione all anno a tutti i livelli di inquadramento 29 November

166 Corporate Social Responsibility Making more health Imprenditoria sociale Making more health è un alleanza a livello mondiale tra Ashoka e Boehringer Ingelheim Lo scopo è quello di accelerare e moltiplicare l innovazione sociale nel settore della salute Siamo qui per rendere possibile l innovazione sociale e l imprenditoria per offrire alla società una salute maggiore Mettendo insieme le nostre capacità, vogliamo inventare nuovi modi per creare più salute, Making more health Making more health descrive quello che noi vogliamo portare al mondo 29 November

167 Il valore aggiunto della nostra ricerca clinica Il focus è sul benessere dei pazienti e sui benefici dei nostri farmaci studi clinici, che hanno coinvolto circa 1 milione di pazienti, sono stati condotti negli ultimi dieci anni in tutte le regioni del mondo Vantiamo una grande esperienza in programmi clinici su larga scala 29 November

168 Focus sulla ricerca clinica Tipo di studio N. di protocolli Fase I 424 Fase II 143 Fase III 182 Fase IV 68 Studi post-registrativi (Post Marketing Surveillance) 208 Consumer health care 39 Altri (ad esempio studi metodologici) Studi co-sponsorizzati 215 Gli studi hanno coinvolto circa 1 milione di pazienti negli ultimi dieci anni, di cui nelle fasi I-IV e circa negli studi post-registrativi November

169 Sperimentazioni Cliniche L esperienza con la Regione Toscana

170 Il tavolo di discussione Criticità emerse: Tempi di approvazione etica Modalità e tempi per rilascio autorizzazione amministrativa e firma di contratto Variabilità delle richieste dei Comitati Etici Boehringer Ingelheim S.p.A. 7

171 Boehringer Ingelheim S.p.A. 8

172 Delibera n /10/ Obiettivi Istituzione di finanziamenti per incentivare i centri sperimentali virtuosi Impegno dei Direttori Generali al rispetto dei tempi per le Sperimentazioni Cliniche Istituzione di un tavolo di lavoro per la modulistica Approvazione Schema di protocollo tra Regione Toscana e Azienda farmaceutica Istituzione di un Osservatorio regionale sulla sperimentazione clinica Istituzione di una consulta permanente per le sperimentazioni cliniche Boehringer Ingelheim S.p.A. 9

173 Tempi autorizzativi (Pre e Post accordo bilaterale) Mediana gg dalla richiesta di autorizzazione al contratto 140 Totalità centri coinvolti su territorio regionale approv. etica autorizz. contratto Boehringer Ingelheim S.p.A.. 10

174 Non fare autogol gioca d attacco contro il cancro : La campagna nazionale itinerante La campagna si è proposta di educare alla prevenzione gli adolescenti sui principali fattori di rischio oncologico: Sono stati affrontati i 7 più pericolosi comportamenti a rischio dei giovani (alimentazione scorretta, scarso movimento fisico, sessualità non protetta, fumo, alcol, esposizione alle lampade solari e doping); 8 grandi giocatori di serie A (Pato-Legrottaglie, Miccoli, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Chiellini, Sculli, Perrotta) sono saliti in cattedra, come testimonial, a fianco degli oncologi per mettere in guardia i giovani da questi autogol ; in un tour che ha toccato 7 città (Milano, Palermo, Firenze, Genova, Napoli, Torino, Roma), dal 16 marzo al 23 maggio, in altrettanti istituti di istruzione secondaria superiore ; La campagna, promossa da AIOM in collaborazione con il Ministero dell Istruzione Università e Ricerca, ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CONI, della Federazione Italiana Gioco Calcio e della Federazione Medico Sportiva Italiana. Il progetto è stato interamente supportato da Boehringer Ingelheim Italia. 29 November

175 Non fare autogol gioca d attacco contro il cancro : i risultati presentati al congresso AIOM I risultati della campagna sono stati presentati al congresso AIOM a Bologna il 6 novembre studenti hanno preso parte agli incontri formativi e diverse decine di migliaia hanno seguito la campagna su Oltre 2500 amici seguono la campagna su Facebook, dove è stato attivato un concorso che ha messo in palio le maglie autografate dai campioni. Dall indagine emerge che: Il 71% non ha mai ricevuto informazioni in proposito; Il 17% ne ha parlato in famiglia; Il 12% ne ha parlato a scuola. Inoltre il 94% dei ragazzi ha apprezzato l iniziativa e la metà circa ha ammesso, dopo la speciale lezione, che cambierà il proprio stile di vita e si augura che l appuntamento in classe con l oncologo possa diventare fisso. 29 November

176 Regione del Veneto Tavola Rotonda Innovazioni in sanità : nuove partnership tra pubblico e privato Dr. Simone Tasso Dirigente Servizio Assistenza Ambulatoriale della Regione Veneto 6 Forum Risk Management in Sanità Arezzo

177 IL NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO DISEGNO DI LEGGE SPECIFICA SEZIONE SUI PRIVATI - ACCREDITATI

178 Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio Capitolo La Regione, al fine di garantire i LEA, eroga le prestazioni sanitarie avvalendosi di strutture accreditate. In questo quadro, per assicurare gli obiettivi di salute ed il funzionamento dei servizi, sono necessari i seguenti interventi:

179 Disegno di Legge Regionale Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio ) Completamento di una banca dati sulle strutture sanitarie autorizzate ed accreditate La Regione attraverso la ricognizione sistematica delle strutture sanitarie autorizzate e accreditate nonché dalle funzioni svolte dalle medesime, elabora la mappatura completa della loro distribuzione sul territorio e rende disponibile, attraverso lo sviluppo del sistema informativo, ogni elemento utile a conoscere la situazione aggiornata della offerta sanitaria

180 Integrazione pubblico privato 1) Messa a disposizione CUP aziendale 2) Pagamento rapido su agende accreditate 3) Accettazione prescrizione elettronica (no manipolazioni ) 4) Presa in carico del paziente: mirare al CUP clinico che gestisce i PDT 5) Fascicolo Sanitario Elettronico: non vincolo sede perché paziente sia seguito con i precedenti

181 Disegno di Legge Regionale Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio ) Diffusione degli standard qualitativi regionali su tutta l offerta pubblica e privata La Regione ha tra i suoi obiettivi strategici l innalzamento del livello qualitativo della offerta sanitaria, da realizzare attraverso la verifica periodica dell adeguamento agli standard da parte di tute le strutture

182 Lo studio della offerta Gli esempi della RMN e Eco TSA

183 RMN per 1000 residenti ANNO 2010

184 Anno RMN ogni 1000 residenti 101.BELLUNO 62,8 102.FELTRE 64,7 103.BASSANO 56,6 104.THIENE 105.ARZIGNANO 106.VICENZA 57,6 64,8 72,7 Media : 81,6 107.PIEVE DI SOLIGO 108.ASOLO 109.TREVISO 110.S. DONA 112.VENEZIANA 113.MIRANO 48,9 66,1 71,6 83,0 84,6 111,1 Minimo : 48,9 Max :125,4 (var = +156,3 %) 114.CHIOGGIA 108,1 115.CITTADELLA 81,5 116.PADOVA 105,2 117.ESTE 104,5 118.ROVIGO 102,9 119.ADRIA 125,4 120.VERONA 87,1 121.LEGNAGO 69,5 122.BUSSOLENGO 84,8 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 120,0 140,0 9

185 Eco TSA per 1000 residenti ANNO 2010

186 107.PIEVE DI SOLIGO 110.S. DONA DI PIAVE 115.CITTADELLA 122.BUSSOLENGO Anno 2010 : Eco TSA per 1000 residenti 101.BELLUNO 102.FELTRE 103.BASSANO 104.THIENE 105.ARZIGNANO 106.VICENZA 108.ASOLO 109.TREVISO 112.VENEZIANA 113.MIRANO 114.CHIOGGIA 116.PADOVA 117.ESTE 118.ROVIGO 119.ADRIA 120.VERONA 121.LEGNAGO 21,8 20,1 23,0 22,4 27,1 26,7 26,4 26, ,5 30,2 29,9 32,1 31,7 34,3 34,0 33,5 34,8 42,5 41,3 41,7 44,0 0,0 10,0 20,0 30,0 40,0 50,0 Media : 31,2 Minimo : 20,1 Max : 44,0 (var min / max 118,8 %)

187 NUMERO DI PRESTAZIONI OGNI 1000 ABITANTI e % risposta ai Tempi Attesa 1 TRIMESTRE 2011 (sono escluse prestazioni erogate da Aziende Ospedaliere e IOV)

188 1 Trimestre 2011 (B + D + P) % RISPETTO TEMPI ATTESA PRESTAZIONI TRACCIANTI PER 1000 AB. Tasso Tracc /1000 res % RISPETTO (B+D+P) 101.BELLUNO 102.FELTRE 103.BASSANO DEL GRAPPA 104.THIENE 105.ARZIGNANO 106.VICENZA 107.PIEVE DI SOLIGO 108.ASOLO 109.TREVISO 110.S. DONA DI PIAVE 112.VENEZIANA 113.MIRANO 114.CHIOGGIA 115.CITTADELLA 116.PADOVA 117.ESTE 118.ROVIGO 119.ADRIA 120.VERONA 121.LEGNAGO 122.BUSSOLENGO 101.BELLUNO 102.FELTRE 103.BASSANO DEL GRAPPA 104.THIENE 105.ARZIGNANO 106.VICENZA 107.PIEVE DI SOLIGO 108.ASOLO 109.TREVISO 110.S. DONA DI PIAVE 112.VENEZIANA 113.MIRANO 114.CHIOGGIA 115.CITTADELLA 116.PADOVA 117.ESTE 118.ROVIGO 119.ADRIA 120.VERONA 121.LEGNAGO 122.BUSSOLENGO

189 Disegno di Legge Regionale Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio ) Semplificazione del procedimento di autoriz - zazione e di accreditamento con eventuale revisione della disciplina regionale procedere all analisi sull adeguatezza dei livelli di governo coinvolti nei procedimenti; svolgere una analisi sulla attualità dei requisiti previsti nella disciplina attuativa ai fini di una eventuale revisione.

190 Disegno di Legge Regionale Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio ) Definizione dei criteri per l individuazione delle strutture accreditate con le quali stipulare gli accordi contrattuali D.Lgs 502/92 e s.m.i. : art 8 : A A A

191 LE SFIDE FUTURE D. G. R. 863 DEL Recepimento Piano Nazionale Governo Liste attesa

192 LA SFIDA PIU IMPORTANTE Risorse sempre più limitate!

193 Regione del Veneto T I M E del 22 Agosto 2011

194 Regione del Veneto

195 Regione del Veneto FINE

196 Partenariato Pubblico Privato e Project Finance Dr.ssa Antonella Valeri Direttore Amministrativo AUSL 11 Empoli 29/11/2011 1

197 Partenariato Pubblico Privato e Project Finance Gli elementi generali e l intervento per il completamento dell Ospedale San Giuseppe di Empoli 29/11/2011 2

198 Partenariato Pubblico Privato e Project Finance PPP PF MODELLI OPERATIVI Il Partenariato Pubblico Privato è ogni forma di cooperazione tra pubblico e privato in cui le rispettive competenze e risorse si integrano per realizzare e gestire opere infrastrutturali in funzione delle diverse responsabilità e obiettivi. Il Project Finance è una tecnica di finanziamento strutturato che può essere utilizzato per finanziare progetti infrastrutturali diretto a: - Società Pubbliche di scopo (Modello Pubblico); - Società Private o Pubblico-Private di scopo costituite in un operazione di Partenariato Pubblico Privato (Modello PPP); - Società Private di scopo (Modello Privato). PUBBLICO PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO PRIVATO PPP istituzionale PPP contrattuale Società Pubblica Società Pubblica /Privata Società Privata Società Privata PF PF PF PF 29/11/2011 FONTE: Unità Tecnica Finanza di Progetto 3

199 Partenariato Pubblico Privato e Project Finance PROJECT FINANCE DEFINIZIONI E CARATTERISTICHE GENERALI Il PF è il finanziamento di una specifica unità economica mediante un operazione in cui il finanziatore considera il flusso di cassa e gli utili di progetto come garanzia per il rimborso del debito e le attività dell unità economica come garanzia collaterale. (P. Nevitt, 1998). I flussi di cassa sviluppati dalla gestione funzionale ed economica dell opera realizzata generano nel tempo le risorse finanziarie necessarie a restituire il capitale di debito ed a remunerare in modo adeguato il rischio imprenditoriale assunto dai privati con l iniziativa. Elemento caratterizzante di tale tecnica è l isolamento del progetto dalle altre iniziative dei suoi promotori (cd. ring fence), realizzato attraverso la costituzione, con versamento del capitale proprio a carico degli sponsors, di una società di progetto, che ha come esclusivo oggetto sociale la realizzazione del progetto stesso ed il suo sfruttamento economico, ed alla quale fanno riferimento tutti i diritti e gli obblighi relativi all operazione. L investimento viene valutato da banche e azionisti principalmente (ma non esclusivamente) per le sue capacità di generare flussi di cassa; I flussi di cassa connessi alla gestione delle opere realizzate costituiscono la fonte primaria per il servizio del debito e per la remunerazione del capitale investito; La fase di gestione dell opera costituisce elemento di primaria importanza (al pari della sua costruzione), in quanto soltanto una gestione efficace e qualitativamente elevata consente di generare i flussi di cassa necessari a soddisfare banche e azionisti; L iniziativa economica viene realizzata dai promotori attraverso la costituzione di una Società di Progetto, che consente la separazione economica e giuridica dell investimento. 29/11/2011 4

200 Partenariato Pubblico Privato e Project Finance TIPOLOGIA DI OPERE E SUPPORTO FINANZIARIO DELL AMMINISTRAZIONE Tipologia di opera Tariffa Settore di applicazione Supporto finanziario Tariffa sufficiente a garantire l'equilibrio economico finanziario Termovalorizzatori Cimiteri Energie rinnovabili (Autostrade a pedaggio) Nessuno Opere a tariffazione sull'utenza Tariffa non sufficiente a garantire l'equilibrio economico finanziario Parcheggi Impianti sportivi Tunnel Funicolari Strutture ricettive Depuratori Acquedotti Asili nido Centri diurni per anziani Integrazione di Ricavi Contributo finanziario Cessione immobili Trasferimento DR Valore di subentro Opere a tariffazione sulla PA Tariffa principalmente a carico dell'amministrazione Ospedali Edifici Pubblici Scuole Carceri Canone di disponibilità Canone di servizi Contributo finanziario Trasferimento DR 29/11/2011 5

201 Partenariato Pubblico Privato e Project Finance MODELLI OPERATIVI EUROPEI FONTE: Guidelines for successful Public Private Partnership - European Commission - March /11/2011 6

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1

IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO. dott.ssa Annaluisa Palma 1 IL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI E IL BUDGET ECONOMICO dott.ssa Annaluisa Palma 1 Indice Il budget: documenti amministrativi in cui si estrinseca; Forma e contenuti del budget degli investimenti; Gli scopi

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati?

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Patrizia Carletti, Osservatorio sulle Diseguaglianze nella Salute / ARS Marche Giovanna Valentina De Giacomi, Ares 118 Lazio Norma Barbini,

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA:

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE Edizioni Erickson Presentano il Rapporto: Attilio Oliva Vittorio Nozza Andrea Gavosto Intervengono: Valentina Aprea Maria Letizia

Dettagli

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Milano, 8 Maggio 2014 Sala Pirelli Palazzo Pirelli Esperienze di telemedicina in Regione Lombardia e sanità elettronica

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono

Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono Venture Capitalist: chi sono, cosa fanno e a cosa servono Ing. Stefano Molino Investment Manager Innogest SGR SpA Torino, 31 Marzo 2011 Venture Capital: che cos è? L attività di investimento istituzionale

Dettagli

Sfide strategiche nell Asset Management

Sfide strategiche nell Asset Management Financial Services Banking Sfide strategiche nell Asset Management Enrico Trevisan, Alberto Laratta 1 Introduzione L'attuale crisi finanziaria (ed economica) ha significativamente inciso sui profitti dell'industria

Dettagli

IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE

IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE IL SISTEMA SANITARIO IN ITALIA (SSN) e IL SUO PROCESSO DI EVOLUZIONE La storia del SSN Ante 883/78 Legge 833/78 (Compromesso storico) (Creazione del SSN) Decreti Legislativi 502/92 (De Lorenzo) e 517/93

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Le difficoltà cui fanno fronte i giovani italiani per trovare un lavoro rischiano di compromettere gli investimenti nell istruzione.

Le difficoltà cui fanno fronte i giovani italiani per trovare un lavoro rischiano di compromettere gli investimenti nell istruzione. Il rapporto dell OCSE intitolato Education at a Glance: OECD Indicators è una fonte autorevole d informazioni accurate e pertinenti sullo stato dell istruzione nel mondo. Il rapporto presenta dati sulla

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

C è un Italia profonda che è pronta a cambiare il sistema e che chiede alla politica risposte immediate alla sua voglia di dare il meglio.

C è un Italia profonda che è pronta a cambiare il sistema e che chiede alla politica risposte immediate alla sua voglia di dare il meglio. RELAZIONE DEL PRESIDENTE ASSEMBLEA PUBBLICA Roma, 3 luglio 2014 L INDUSTRIA FARMACEUTICA IN ITALIA, UN ECCELLENZA EUROPEA. Autorità, cari Amici imprenditori, Signore e Signori, grazie di cuore per aver

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Principi di stewardship degli investitori istituzionali

Principi di stewardship degli investitori istituzionali Corso di diritto commerciale avanzato a/ a/a2014 20152015 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com fabio.bonomo@enel.com) 1 Indice Principi di stewardship degli investitori istituzionali La disciplina dei proxy

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE».

ARMANDO PERES: «L ITALIA SI MUOVA O PERDERÀ MOLTE OPPORTUNITÀ DI FAR CRESCERE IL BUSINESS CONGRESSUALE». Federcongressi&eventi è l associazione delle imprese e dei professionisti che lavorano nell industria italiana dei convegni, congressi ed eventi: un industria che dà lavoro a 287.741 persone, di cui 190.125

Dettagli

Politica Industriale in Italia: come far ripartire la crescita?

Politica Industriale in Italia: come far ripartire la crescita? Politica Industriale in Italia: come far ripartire la crescita? Mauro Caselli 1 Paolo Falco 2 1 School of Economics Australian School of Business The University of New South Wales m.caselli@unsw.edu.au

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA

CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA IL RUOLO STRATEGICO DELLE AZIENDE COME ACCELERATORI DEL SISTEMA ECONOMICO E DELL OCCUPAZIONE: IL CASO " LA CREAZIONE DI VALORE CONDIVISO SI FOCALIZZA SULL

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT Perché l'ue disciplina gli appalti pubblici? La disciplina degli appalti fa parte degli obiettivi del mercato interno. Si

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli