MALATTIE CARDIOVASCOLARI

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2 MALATTIE CARDIOVASCOLARI Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la prima causa di mortalità,, di morbilità e di disabilità specialmente nei paesi del mondo occidentale. NEL MONDO 15 milioni/anno di eventi CV 6.5 milioni di IMA (il 25% dei pazienti non sopravvive all evento) (L OMS prevede che per il 2020 i decessi per MCV saranno 19 milioni) NEGLI USA 2.5 milioni di IMA ( pazienti non sopravvivono all evento) IN EUROPA 4 milioni di morti anno per MCV (54% donne - 46% uomini)

3 Distribuzione percentuale della mortalità totale nel mondo Cardiov. 62% Tumori 24% App. Resp. 14% C. Viol. 12% AIDS 6% C. infett. 19%

4 Distribuzione percentuale della mortalità totale in Italia Cardiov. 46% Tumori 24% App. Resp. 7% App. Dig. 6% C. Viol. 5% Dis. Psic. 2% Infett. 1% Altre 9%

5 L aterosclerosi è la patologia che sta alla base delle malattie cardiovascolari

6 L aterosclerosi inizia nella culla e termina nella tomba

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9 PREVENIRE vuol dire: impedire che qualcosa avvenga o si manifesti provvedendo adeguatamente in anticipo.

10 COS E LA PREVENZIONE? PREVENZIONE: insieme di misure comportamentali, dietetiche e/o farmacologiche miranti a ridurre, correggere o eliminare i fattori di rischio cardiovascolare.

11 Poiché l ateroscerosi,, che è la malattia che sta alla base degli eventi cerebrovascolari più gravi (infarto del cuore, ictus del cervello, angina di petto, e morte improvvisa) non è ancora debellabile, le Società Scientifiche e le strutture Socio Sanitarie, da qualche tempo, hanno rivolto la loro attenzione alla prevenzione.

12 Regione Lombardia, decreto n del 7 marzo 01: Istituzione di un Gruppo di lavoro finalizzato all elaborazione delle linee in tema di prevenzione delle patologie cardio-cerebro cerebro-vascolari. Tra le proposte ha evidenziato la seguente iniziativa: PROMOZIONE DI UNA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE NELLE SCUOLE.

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21 La campagna è iniziata nel 2002 e fino ad oggi: ha interessato 122 scuole nelle città di Milano e 27 scuole nell interland per un totale di alunni.

22 Gli incontri con gli studenti durano circa un ora nel corso della quale, con immagini, vengono rappresentati i principali fattori di rischio qui riportati. Fattori di Rischio NON MODIFICABILI Età Sesso Familiarità MODIFICABILI Dislipidemia Fumo Ipertensione Sedentarietà Obesità Diabete

23 Fattori di Rischio Fumo Diabete Dislipidemia Alimentazione scorretta Ipertensione Sedentarietà

24 Da tutti gli alunni è stato compilato un questionario sullo stile di vita Ed un questionario analogo è stato proposto alle loro famiglie

25 QUESTIONARIO RISERVTO ALL ALLIEVO ALLIEVO 1. PAESE DI PROVENIENZA DELLA FAMIGLIA 2. SESSO 3. ETA 4. ATTIVITA FISICA 5. CONSUMO DI VERDURE 6. CONSUMO DI FRUTTA 7. CONSUMO DI MERENDINE, SNACK, PATATINE 8. USO DI ALCOOLICI 9. FUMO

26 QUESTIONARIO RISERVTO AI GENITORI 1. PAESE DI PROVENIENZA DELLA FAMIGLIA 2. ATTIVITA LAVORATIVA 3. FATTORI DI RISCHIO FUMO ipertensione dislipidemia obesità diabete infarto ICTUS 4. CONSUMO DI FRUTTA E VERDURA 5. ATTIVITA FISICA 6. CONSUMO DI ALCOOLICI

27 Studenti incontrati Studenti incontrati Questionari esaminati: 5600

28 Dati dei questionari esaminati Caratteristiche comportamentali Attività Consumo di Fisica Alcoolici Merendine Verdure Mai 29,6% 61,8% 19,8% 21,7% Poco/Medio 49,8% 35,0% 33,4% 43,0% Molto 20,7% 3,2% 46,8% 35,3% Abitudine al fumo sì 69,7% no 30,3%

29 BMI in relazione alla età

30 Obesità totale 10% Sovrappeso totale 25% (nei Comuni limitrofi)

31 OBESITA SOTTOPESO NORMALE SOVRAPPESO alto sovrappeso altissimo sovrappeso totale MASCHI 6% 82,3% 6,8% 2,2% 2,6% 4,8% FEMMINE 5,9% 89,1% 3,4% 1% 0,6% 1,6% TOTALE 6% 85,7% 5,1% 1,6% 1,6% 3,2% (nella Città di Milano)

32 Attività fisica media molta poca

33 Abitudini alimentari: merendine molto poco medio

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35 Abitudini alimentari: verdure molto medio poco

36 Abitudini alimentari: frutta molto medio poco

37 Fumo 65% tra i ragazzi tra 14 e 16 anni e 60% tra le ragazze della stessa età

38 Consumo di alcoolici in quantità media: oltre il 60% dei maschi ed oltre il 90% delle ragazze tra i 15 ed i 16 anni

39 Questi dati sono preoccupanti in quanto, se non corretti per tempo, costituiscono la premessa di future malattie cardiovascolari. Ma il dato più allarmante è il consumo di alcool per i danni irreparabili che può causare. E E noto dai dati dell ISTAT che i giovani, al di sotto dei 25 anni, contribuiscono per oltre il 30% alle morti per incidenti stradali: il 30-40% di queste morti va riferito ad incidenti stradali alcool-correlati. correlati.

40 COME ATTUARE LA PREVENZIONE?

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42 MESSAGGI DAI RAGAZZI.

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50 Lettera al Prof. Carissimo Professore Pezzano, In conclusione la Classe ringrazia immensamente Lei ei suoi Collaboratori per averci a dato l opportunità di partecipare a questa Campagna sul cuore. Abbiamo imparato cose importanti e molto utili da tenere in conto o nelle nostra vita. Terremo tutti noi nel nostro cuore queste regole d oro d e questo prezioso tempo trascorso per il Progetto. Grazie, grazie ancora per tutto quello che ci ha insegnato e ci ha fatto scoprire. Ci ha insegnato che Prevenzione vuol dire volersi bene. E noi ci vogliamo bene e vogliamo costruire giorno dopo giorno le premesse per una futura salute migliore.

51 In conclusione Ci ha detto di non fumare, di non ingrassare, di fare attività fisica, di non abusare con le bevande alcoliche. Non solo vogliamo attuare le sue raccomandazioni, ma vogliamo diffonderle presso i nostri genitori, i nostri amici e conoscenti. Solo quando tutti sapranno che lo scorretto stile di vita è la fonte principale delle malattie che fanno male al cuore e al cervello possiamo sperare che le malattie cardiovascolari diminuiranno e finiranno di essere, come e ci ha detto, l epidemia del nostro tempo. La ringraziamo ancora per averci fatto conoscere cose che non sapevano s nemmeno i nostri genitori. A loro porteremo i suoi consigli perché li mettano in pratica per il loro ed il nostro benessere. Un caloroso abbraccio. I ragazzi della classe 2a media della Scuola Arcadia- Pertini

52 Lo staff

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