PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA. Mercoledì sera in piazza

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1 PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA Mercoledì sera in piazza Aprile Settembre 2009

2 PROGETTO OPERATORI DI STRADA Il progetto operatori di strada che nasce a Ferrara nel 1995 nell ottica della riduzione del danno, a partire dal 2001 ha dato spazio ad interventi rivolti alla prevenzione del consumo di alcool e sostanze presso i luoghi del divertimento e durante i maggiori eventi culturali di Ferrara e Provincia. Si tratta di un servizio di prossimità che presenta alcune caratteristiche specifiche: la presenza nei luoghi del divertimento e dell aggregazione, l utilizzo di un approccio comunitario, la relazione come strumento centrale del proprio intervento. Tutte queste funzioni si traducono in azioni di contatto messe in atto da operatori di strada, debitamente formati, con grossa esperienza in luoghi di vita delle persone (scuole, piazze, aree verdi, centri di aggregazione, locali notturni e luoghi del loisir in genere) per raggiungere gruppi a rischio e gruppi di consumatori che non accedono ai servizi. Gli operatori mettono in atto strategie articolate di informazione-ascolto, di riduzione dei rischi, e contemporaneamente ricevono informazioni aggiornate sulle modificazioni del mercato e sugli stili di consumo difficilmente reperibili in altri contesti. Ci si pone come obiettivo principale, la prevenzione di comportamenti a rischio legati all assunzione di sostanze alcoliche e psicoattive e, più in generale, quello di attivare processi educativi atti a favorire ed incoraggiare comportamenti responsabili nell utilizzo del tempo libero e dei momenti di svago. MERCOLEDÌ IN PIAZZA Uno dei contesti privilegiati dell'intervento dell'unità di strada con il progetto BOB-stasera guido io è piazza Trento Trieste a Ferrara che, ogni mercoledì sera, ormai da diversi anni,si affolla di studenti universitari fino a notte inoltrata. Si tratta di un momento di forte socializzazione e aggregazione giovanile che si connota anche per un utilizzo diffuso e trasversale dell'alcol. Si è ritenuto opportuno quindi strutturare un intervento adeguato a tale contesto in grado di agganciare un alto numero di giovani, mettendo in atto azioni di informazione e di sensibilizzazione. Il progetto BOB-stasera guido io si caratterizza per la presenza di un camper che staziona dalle 22 alle 2 nel piazzale di fronte al Duomo con due operatori il cui intervento prevede le seguenti attività: Misurazione gratuita del tasso alcolemico Promozione del guidatore di turno BOB Consulenze su sostanze, alcol e sessualità Distribuzione materiale (cartoline informative, preservativi, etilometri monouso e gadget)

3 MISURAZIONE DEL TASSO ALCOLEMICO L alcol continua ad essere la sostanza più diffusa tra i ragazzi, lo ritroviamo infatti in ogni contesto di aggregazione (discoteche, pub, pizzerie, strade, rave piazze, feste private ) in modo trasversale rispetto all età al sesso e agli stili di vita. Sempre più diffusa è la pratica del binge drinking cioè del bere con il preciso scopo di ubriacarsi consumando di seguito diverse bevande alcoliche. Tale modalità riguarda anche i giovanissimi che spesso dimostrano di possedere uno scarso livello di informazione rispetto agli effetti e alle possibili conseguenze sullo stato psicofisico. Essendo questo un gruppo con alti fattori di rischio sono state intraprese dagli operatori alcune azioni mirate come la distribuzione di materiale informativo specifico e consulenze approfondite sull uso e l abuso dell alcol in giovane età. La misurazione del tasso alcolemico viene offerta gratuitamente e nel rispetto dell anonimato a tutti i frequentatori dei luoghi nei quali si effettua l intervento, assolvendo a due fondamentali funzioni. Da un lato è efficace mezzo di prevenzione rispetto ai rischi legati alla guida sotto gli effetti dell alcol, in quanto consente di testare sul momento il proprio livello di alcolemia e di aumentare la consapevolezza rispetto ad eventuali comportamenti rischiosi, dall altro costituisce un ottimo strumento di aggancio a disposizione degli operatori per la costruzione di relazioni e per il reciproco scambio di informazioni. PROVE ETILOMETRICHE 442 Maschi Femmine 1171 Totale prove etilometriche effettuate: Grafico n 1: Distribuzione delle prove per genere.

4 DISTRIBUZIONE PER FASCE D'ETA' 14% 1% 18% <18 18/25 26/30 67% >30 Grafico n 2. Distribuzione delle prove per fasce di età Come si può osservare dal grafico n 2 a sottoporsi alla prova dell'etilometro sono per la maggior parte giovani ( 73%maschi, 27% femmine) tra i 18 e i 25 anni che rappresentano la fascia di popolazione maggiormente presente nei luoghi di intervento. Per quanto riguarda i minorenni contattati la percentuale riportata dal grafico si riferisce esclusivamente a quelli che si sono sottoposti all alcoltest. Il numero totale è in realtà più alto se si considera il fatto che la maggior parte di questi ragazzi si rivolgono agli operatori per consulenze specifiche su sostanze e comportamenti legati alla loro assunzione. L elevata percentuale (14%) degli ultratrentenni che hanno testato il proprio tasso alcolemico è un dato significativo in quanto evidenzia come la guida in stato di ebbrezza non sia un tema esclusivamente giovanile ma riguardi tutta la popolazione indipendentemente dall'età.

5 4% 4% 2% PROVENIENZA 15% Ferrara Fuori sede Emilia Romagna Veneto Lombardia 75% Grafico n 3. Provenienza di chi si è sottoposto all'etilometro La maggior parte di coloro che si sono sottoposti alla prova etilometrica vive a Ferrara e provincia ma è importante evidenziare il dato del 15% che rappresenta il numero dei fuori sede (intesi come studenti/lavoratori provenienti da altre città ma domiciliati a Ferrara) che si è sottoposto alla prova. La percentuale è significativa in quanto dimostra l'interesse nei confronti di questo tipo di intervento, non solo da parte di coloro che vivono sul territorio e che ormai da anni conoscono il progetto, ma anche di coloro che per motivi di studio o lavoro si trovano a Ferrara e che hanno riconosciuto nella proposta degli operatori un'opportunità non presente nelle città di provenienza. Da sottolineare anche il numero di persone provenienti dal Veneto ed Emilia Romagna, in particolare dalle città di Rovigo e Bologna, che devono affrontare numerosi chilometri in auto per il ritorno.

6 4% 3% OCCUPAZIONE 40% 53% Studenti Lavoratori Studenti/Lavoratori Disoccupati Grafico n 4. Stato di occupazione di chi si è sottoposto all'alcotest GUIDATORI E VALORE ALCOLEMICO 36% Guidatori>0,50 Guidatori<0,50 64% Totale dei guidatori: 655 Grafico n 5. Confronto dei guidatori sopra e sotto lo 0.50 Il grafico n.5 evidenzia come il 36% dei guidatori intercettati avevano al momento della prova con l'etilometro un tasso superiore a quello stabilito dalla legge per mettersi alla guida di un veicolo, mentre il 64% aveva un tasso che rientrava nei limiti consentiti.

7 INTENZIONI DI GUIDA PRIMA DELLA PROVA ETILOMETRICA 17% 23% 61% Aspetto Faccio guidare un altro Vado a casa lo stesso Grafico n.6:comportamento dei guidatori >0.50 prima della prova etilometrica Alla domanda, cosa fai se dovessi superare il limite previsto dalla legge? posta dagli operatori prima di effettuare la prova con l'etilometro il 61% dei guidatori dichiara che preferisce aspettare che il tasso alcolemico scenda prima di mettersi alla guida, il 17% afferma di far guidare un amico che non ha bevuto o che ha un tasso inferiore allo 0.50; il restante 23% dichiara di guidare indipendentemente dal valore. INTENZIONI DI GUIDA DOPO LA PROVA ETILOMETRICA 35% 4% 61% Aspetto Faccio guidare un altro Vado a casa lo stesso Grafico n.7:comportamento dei guidatori >0.50 dopo la prova etilometrica

8 Dal confronto tra i grafici 6 e 7 che descrivono i comportamenti dichiarati dai guidatori con un tasso superiore allo 0,50g/l prima e dopo la prova etilometrica, si può osservare come l'intervento degli operatori abbia inciso fortemente nella decisione dei guidatori di mettersi o meno alla guida. E' aumentato infatti il numero delle persone che a fronte di un tasso superiore allo 0,50g/l rinunciano alla guida e cedono le chiavi dell'auto a un passeggero che non ha bevuto o che ha un tasso alcolemico al di sotto dello 0,50g/l. Diminuisce invece il numero di persone che decide di guidare con un tasso superiore a quello consentito dalla legge, a dimostrazione dell'efficacia e dell'incisività dell'intervento di sensibilizzazione degli operatori. ORGANIZZAZIONE DEI PASSEGGERI 8% Guida chi ha il valore più basso 32% C'è un BOB designato 60% Nessuna organizzazione Grafico n.8. organizzazione dei passeggeri E' importante monitorare il tasso alcolemico anche di chi alla prova si dichiara passeggero e in generale capire se nelle auto esiste tra guidatore e passeggeri una qualche forma di organizzazione per assicurare un ritorno a casa privo di rischi. Nel grafico si può osservare che su un totale di 318 auto con passeggeri a bordo, in 102 il guidatore ( che definiamo Bob ) non assumerà alcol per tutto il corso della serata o si limiterà ad un unica consumazione alcolica. In 190 auto il guidatore verrà scelto a fine serata in base al criterio, un po' approssimativo, del chi è messo meglio, intendendo con questa espressione la persona che avrà bevuto di meno ma che non necessariamente avrà un tasso alcolemico al di sotto di quello previsto dalla legge. In 26 auto non è presente alcuna organizzazione per il ritorno. Questo non significa che il guidatore necessariamente assumerà alcol o si metterà alla guida in stato di ebbrezza ma è un dato indicativo del fatto che in questi casi non ci si è posti il problema di un ritorno sicuro dopo una serata in cui si consumerà alcol.

9 BEVANDE ALCOLICHE CONSUMATE 34% 40% Birra Vino Superalcolici Mix di bevande alcoliche 17% 9% Grafico n.9. tipi di bevande alcoliche consumate La maggioranza delle persone che si sono sottoposte all'alcoltest hanno dichiarato di aver assunto nell'arco della serata più bevande alcoliche diverse sia per tipologia che per gradazione alcolica. Una parte consistente di queste ha assunto alcol con una modalità definibile binge drinking che consiste nel bere di seguito e a distanza di poco tempo diverse bevande alcoliche con il preciso scopo di ubriacarsi. Nel grafico questo tipo di consumo è rappresentato dal 40% (MIX).

10 CONSULENZE TIPOLOGIA DI CONSULENZE 35% 40% Alcol Droghe Sesso Servizi territoriali Normative 5% 7% 14% Grafico n 10: consulenze e informazioni La maggior parte delle consulenze effettuate dagli operatori si sono concentrate sull'alcol ( effetti, rischi, modalità di assunzione, fattori che influenzano il tasso alcolemico ecc.) e sulla legge relativa alla guida in stato di ebbrezza, viste anche le diverse modifiche della normativa approvate nel corso dell'anno. Tali modifiche hanno creato confusione ed incertezza nei giovani contattati, che si sono rivolti all unità di strada per avere informazioni aggiornate e corrette sull andamento della legislazione relativa alla guida in stato di ebbrezza. Per quanto riguarda l alcol sono state date informazioni specifiche in relazione alle caratteristiche del target con particolare attenzione ai fattori che possono influenzare e determinare i diversi tassi alcolemici ( sesso, età, peso corporeo, assunzione prima o dopo i pasti,..). Si è inoltre rilevata la necessità di sfatare una serie di false credenze e luoghi comuni che circolano tra i ragazzi relativi allo smaltimento, agli effetti e ai danni causati dall abuso di alcol. Le consulenze ed informazioni riguardanti le droghe si sono concentrate in modo particolare su tre tipi di sostanze: la cocaina in relazione agli effetti e ai meccanismi di induzione della dipendenza, la ketamina in relazione ai danni fisici e psichici soprattutto se associata con altre sostanze e l eroina in relazione alle modalità di assunzione diverse da quella classica per via endovenosa. Per quanto riguarda la legge, il maggior interesse dei giovani si è focalizzato sulle conseguenze legali relative alla detenzione e all uso dei derivati della cannabis. Le consulenze legate ai temi della sessualità hanno avuto come oggetto principale d interesse informazioni sui servizi territoriali dedicati (consultori, spazi giovani ecc.) soprattutto riguardo a contraccezione, gravidanze indesiderate, pillola del giorno dopo. Rimane invece basso il livello di attenzione alle malattie sessualmente trasmesse dovuta ad una generalizzata

11 sottovalutazione dei rischi che possono derivare da rapporti non protetti. Proprio a fronte di questa tendenza, gli operatori hanno messo in atto una campagna mirata alla distribuzione di preservativi (numero di profilattici distribuiti 1924) con l obiettivo di promuoverne il corretto utilizzo non solo come valido metodo anticoncezionale ma come indispensabile strumento di protezione dalle molteplici malattie a trasmissione sessuale. DISTRIBUZIONE MATERIALE INFORMATIVO MATERIALE DISTRIBUITO 17% 9% 16% 6% 6% 10% 6% 6% 9% 8% 7% Alcol Cocaina Cannabis Ketamina Lsd Eroina GHB Salvia divinorum Anfetamina Aids Legge Grafico n 11: consulenze e informazioni Nei mercoledì che vanno da aprile a settembre 2009 sono state distribuite 2900 cartoline informative su alcol, sostanze e normative. Il maggior numero di materiale informativo distribuito riguarda le seguenti sostanze: cocaina/anfetamine, alcol ketamina e cannabis. La quantità di materiale distribuito non è però indicativa della tipologia di sostanze consumate ma si limita a rilevare una specifica area di interesse. Nonostante vi sia la possibilità di testare direttamente il tasso alcolemico presso l Unità mobile, è comunque alto il numero di etilometri monouso distribuiti (942). Si tratta infatti di uno strumento attendibile, di facile utilizzo, che offre l opportunità di testare la propria alcolemia ogniqualvolta ci si deve mettere al volante.

12 ALCUNE CONSIDERAZIONI FINALI... Alla luce dei dati presentati, seppur limitati ad un esperienza locale, risulta chiaro come il fenomeno del consumo di alcol sia largamente diffuso e generalizzato. Proprio per questo motivo, a nostro avviso, rischiano di essere inadeguate campagne di colpevolizzazione dei consumi o portatrici del semplice messaggio del non bere. Risulta più efficace, anche se non risolutivo di un fenomeno complesso, impegnarsi nella realizzazione di interventi mirati alla costruzione di relazioni mai giudicanti, ma in grado di facilitare l assunzione di responsabilità e consapevolezza. Capacità di ascoltare, di creare situazioni per dare parola, di prendere iniziative per informare, di stabilire rapporti di fiducia e di confidenza assieme ad una organizzazione agile e flessibile, sono aspetti che sulla base della nostra esperienza dovrebbero costituire l ossatura di un intervento di prevenzione che abbia la presunzione di essere tale. PROGETTO OPERATORI DI STRADA Ente responsabile: Ser.T Ausl Ferrara Ente gestore: Acli prov.li Ferrara CHI SIAMO Psicologi ed educatori professionali che lavorano nei luoghi naturali di vita delle persone per raggiungere gruppi a rischio e gruppi di consumatori che non accedono al servizio mettendo in atto strategie articolate di informazione, ascolto, riduzione dei rischi, riduzione dei danni sanitari e, contemporaneamente, ricevere informazioni aggiornate sulle modificazioni del mercato, degli stili di consumo del target, non reperibili in altri contesti COSA FACCIAMO Informazione e sensibilizzazione sui rischi connessi al consumo di alcol e droghe Informazioni sui temi della sessualità e delle malattie sessualmente trasmissibili Consulenze su alcol, legge e sostanze Gestione di spazi chill-out Promozione di Bob e prova gratuita del tasso alcolemico Distribuzione materiale informativo (sostanze, alcol, legge, sesso) Distribuzione preservativi Distribuzione etilometri monouso COME CONTATTARCI Tel.: 0532/ :

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