ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE MARIA IMMACOLATA. Documento del Consiglio di Classe 15 Maggio 2012

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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE MARIA IMMACOLATA Documento del Consiglio di Classe 15 Maggio 2012 ANNO SCOLASTICO

2 VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA CLASSE V DELL ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE SEZ. A, 8 MAGGIO 2012 Il giorno 8 maggio 2012, alle ore si riunisce nella classe I ITE il Consiglio di Classe della quinta sezione A per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.: verifica ed approvazione del Documento del Consiglio di Classe per la Commissione d esame, come previsto dall articolo 5 comma 2 del D.P.R. n. 323 dal 23/7/1998 e dall articolo 6 dell O.M. n. 43 dell 11/4/2002. Sono presenti tutti i docenti della classe, presiede il Preside, prof. Giovanni Frigerio, funge da segretario la prof.ssa Paola Ongaro. Il Documento già impostato nella sua struttura generale, è stato predisposto nel mese scorso dai diversi insegnanti che si sono divisi i compiti secondo un piano di lavoro precedentemente formulato; il Coordinatore di Classe, professoressa Paola Ongaro, ha curato la redazione finale, assemblando le varie parti. Tutti i docenti della classe hanno già avuto modo di leggere il testo completo e di segnalare al coordinatore le loro osservazioni in merito. La Professoressa Ongaro dà lettura del testo definitivo, durante la lettura vengono di comune accordo apportate variazioni di entità marginale; al termine il Consiglio approva il Documento all unanimità. Il Preside incarica il segretario di curare che una copia sia posta agli atti della scuola, una copia sia affissa all albo, una copia sia consegnata ad ogni insegnante e ad ogni studente. La seduta viene tolta alle ore 17,15. Letto, approvato e sottoscritto. IL SEGRETARIO Prof.ssa Paola Ongaro IL PRESIDENTE Prof. Giovanni Frigerio 2

3 INDICE 1 PRESENTAZIONE FINALITA EDUCATIVE OBIETTIVI SPECIFICI PERCORSO FORMATIVO LA GESTIONE DI UNA IMPRESA: IN GREEN JA GLI ALUNNI STORIA DELLA CLASSE QUADRO DEI DOCENTI E DELLE DISCIPLINE AMBITI DISCIPLINARI LINGUA ITALIANA LINGUA INGLESE MADRELINGUA LINGUA FRANCESE LINGUA SPAGNOLA STORIA MATEMATICA APPLICATA GEOGRAFIA ECONOMICA DIRITTO PUBBLICO SCIENZA DELLE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE QUADRO SINTETICO DELLE ATTIVITA' SVOLTE SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME TESTI DELLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA TESTI DELLE DOMANDE DELLE SIMULAZIONI DI COLLOQUIO ORALE MODALITA DI VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA CRITERI DI IDENTIFICAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DI OGNI TIPOLOGIA CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA MODALITA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA: TIPOLOGIA B MODALITA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ORALE INTEGRAZIONI A GIUGNO SIMULAZIONI PROVE D ESAME TESTI DELLE DOMANDE DELLE SIMULAZIONI DI COLLOQUIO ORALE CREDITO SCOLASTICO ELENCO TESINE E APPROFONDIMENTI

4 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO MARIA IMMACOLATA Via S. Lucia, Bergamo 1 PRESENTAZIONE La classe V dell istituto Maria Immacolata che si presenta all esame di maturità tecnica commerciale, ha iniziato il corso di studi nell anno scolastico Tale corso sperimentale si è svolto secondo un progetto ad indirizzo informatico amministrativo (riconducibile all IGEA) finalizzato agli obiettivi educativi e di formazione professionale di seguito indicati. 1.1 FINALITA EDUCATIVE Educare significa aiutare il giovane ad aprirsi alla realtà totale, a sviluppare, cioè, tutte le sue capacità potenziali in rapporto ai molteplici aspetti della realtà, conducendo così ad un atteggiamento attivo nei confronti di se stesso e di tutto quello che rientra nella sua esperienza: persone, cose, avvenimenti. (Giovanni Paolo II agli studenti). L affermazione del Papa sintetizza in modo originale ed esauriente i caratteri di un cammino educativo. Tali parole sono il fondamento delle finalità della nostra opera. EDUCARE PER PORTARE GLI ALUNNI: Alla conoscenza di sé in modo positivo, accettando e superando i limiti delle difficoltà, dei difetti, delle carenze e rispondendo al bisogno di felicità di ciascuno. Ad aprirsi alla realtà totale, approfondendone tutti i fattori in rapporto alle persone, alle cose, agli avvenimenti. Ad essere capaci di accogliere sé e gli altri con libertà e gratitudine. 1.2 OBIETTIVI SPECIFICI Questo corso di studi ha come obiettivo quello di immettere nel settore terziario principalmente, e nella società in generale, dei giovani che, grazie alle conoscenze ed esperienze acquisite nel corso degli studi, attraverso un lavoro ed un confronto con gli insegnanti e alcune realtà aziendali sul territorio, possano diventare lavoratori responsabili, dotati di abilità professionale e capacità creative ed imprenditoriali. Si lavora quindi alla formazione del ragioniere perito commerciale con le seguenti caratteristiche: Conoscenze: Saper utilizzare metodi e tecniche contabili ed extracontabili idonee alle rilevazioni dei fenomeni gestionali. Saper leggere e redigere i documenti aziendali più importanti. Competenze: Saper elaborare dati e rappresentarli in modo tale da favorire i diversi processi decisionali. Capacità: Saper cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per agire su di essi. 4

5 1.3 PERCORSO FORMATIVO Sinteticamente potremmo descrivere il metodo di lavoro attuato dal consiglio di classe come un mettere i ragazzi all opera, un fare per apprendere. Vorremmo però sottolineare che questo metodo nella scuola passa attraverso le competenze disciplinari che sono la base sicura su cui costruire esperienze formative in quanto a competenze e capacità. La realtà è il punto di partenza per favorire la conoscenza e coscienza di sé e quindi l apprendimento. Posti di fronte alla realtà gli alunni comprendono, attraverso l esperienza scolastica e personale in generale, che per conoscerla e giudicarla è necessario considerare ogni suo aspetto, il quale richiede adeguati strumenti, metodi e linguaggi. Ogni disciplina diventa quindi uno strumento; essa infatti si pone di fronte alla realtà con una particolare domanda a cui tenta di rispondere utilizzando un metodo che nasce dall osservazione del dato reale. Gli insegnanti sono il veicolo, perché in un dialogo continuo si impari a giudicare la realtà attingendo ai diversi metodi che ogni disciplina utilizza. Dalle conoscenze e dal giudizio sulla realtà è possibile muovere i primi passi in un impegno con l ambiente in cui si vive per verificare la verità di quanto proposto e imparato. 1.4 LA GESTIONE DI UNA IMPRESA: IN GREEN JA Premessa "Intraprendere per imparare potrebbe essere lo slogan dell attività imprenditoriale svolta dai nostri studenti. Come titolo comprende già in sé i contenuti dell'attività tipica del "fare impresa", ma anche la posizione corretta e i caratteri che si richiedono ad un alunno impegnato nel suo compito principale di studente: un'azione attiva e non passiva o solo recettiva, uno studio efficace e produttivo, un attenzione a raccogliere tutto con giudizio e capacità di scelta, una conoscenza che man mano sa far diventare cosa propria tutto ciò che incontra, un uso personale e intelligente di contenuti e strumenti. Aiutare i ragazzi a diventare protagonisti attraverso l'esperienza di gesti che permettano loro di cogliere in azione conoscenze imparate e problemi da affrontare, soluzioni da individuare e scelte nelle quali giocare capacità e inventiva. Percorrere insomma le diverse tappe della vita e della crescita attraverso la gestione di un'impresa, volendo imparare a reggere il confronto con tutti. Non è una presunzione, è la regola della vita quando non è gioco o finzione. In ogni caso è nostro primario obiettivo quello di cercare di mantenere sempre l'attenzione a che la preoccupazione nostra, far scuola, sia sempre al centro dell'attenzione. Il fare impresa per i giovani ha continuato ad essere l'occasione, lo strumento attraverso il quale mettere in azione le conoscenze apprese, utilizzare gli strumenti acquisiti, affrontare i problemi incontrati, gestire i successi realizzati ( Premio Best Collaboration Award alla Competizione Europea delle Giovani Imprese di Oslo, Norvegia). Fondamento normativo del progetto Gli Stati dell'unione Europa e, quindi, anche il nostro Paese, hanno concordato nel ritenere come obiettivo prioritario da perseguire nell'ambito delle politiche nazionali ed europee quello di promuovere un elevato livello di occupazione, stante l'intollerabilità del livello raggiunto dal problema della disoccupazione. Il Consiglio Europeo di Vienna del dicembre nel confermare i quattro "pilastri" che costituiscono gli orientamenti per l'occupazione (Occupabilità; Adattabilità; Imprenditorialità, Pari Opportunità), già delineati dal Consiglio di Lussemburgo - ha posto l'accento sulle "strategie di prevenzione" ed ha indicato, fra le priorità, lo sviluppo di sistemi che garantiscano o consentano: il passaggio dalla scuola alla vita attiva attraverso; a) il miglioramento della qualità del sistema scolastico con "particolare attenzione ai giovani che hanno maggiori difficoltà di apprendimento" in modo da ridurre sostanzialmente il numero di giovani che abbandonano il sistema scolastico; 5

6 b) il conseguimento di maggiori capacità di adattamento ai cambiamenti tecnologici ed economici nonché di qualifiche adeguate alle necessità del mercato del lavoro, realizzando e sviluppando sistemi di alternanza e tirocinio. la formazione all'imprenditorialità. Rispetto a tali orientamenti ed obblighi comunitari il nostro Paese ha adottato impegni concertati con le parti sociali e ha introdotto conseguenti innovazioni legislative. Rivestono particolare importanza a livello nazionale: I - il " Patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione", siglato il 22 dicembre 1998 da Governo e Parti Sociali, che nell'individuare obiettivi e linee strategiche per lo sviluppo economico e la crescita occupazionale, ha confermato l'impegno fondamentale in direzione dell'organizzazione di un'offerta integrata di istruzione, formazione, ricerca e sviluppo tecnologico. In particolare, per quanto qui ci riguarda, nel rilanciare un insieme di obiettivi finalizzati a sostenere nel medio-lungo periodo una profonda trasformazione del sistema scolastico, ha considerato tra questi il raccordo del sistema formativo con il mercato del lavoro. II - Il Documento di programmazione economico finanziaria per il III - Il "Master Plan' che rappresenta lo strumento programmatico per l'attuazione degli interventi per la formazione e l'occupazione, con il quale il Governo italiano ha individuato le aree prioritario per lo sviluppo e l'innovazione dei sistemi formativi. In questo documento costituiscono obiettivi strategici e funzionali l'integrazione dell'offerta formativa con il mercato ed il mondo del lavoro e tra le azioni portanti e prioritario per raggiungere l'obiettivo sono indicati i tirocini. IV - Il "Piano nazionale per l'occupazione" elaborato dal Governo italiano - che, nell'individuazione degli obiettivi strategici, pone l'accento sulle misure preventive ed attive dell'impiego, con particolare riferimento alla qualità del sistema scolastico, alla integrazione con il mondo del lavoro ed alla riforma del sistema di formazione professionale al fine di sviluppare occupabilità, adattabilità e capacità imprenditoriali. V - La Legge , n. 30 "Legge - quadro in materia di riordino dei cicli di istruzione" contiene all'art. 4, comma 6 la presente previsione: "Negli ultimi tre anni, ferme restando le discipline obbligatorie, esercitazione pratiche, esperienze formative e stage possono essere realizzati in Italia o all'estero anche con brevi periodi di inserimento nelle realtà culturali, produttive, professionali e dei servizi." Vi è, quindi, l'espressa previsione dei tirocini che, pertanto, divengono parte integrante dell'attività formativa. Gli obiettivi formativi Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono i seguenti: utilizzare la metodologia attiva dell'apprendimento attraverso la simulazione aziendale e l apprendimento organizzativo; stimolare la cultura tecnologica nel processo di apprendimento; promuovere l'utilizzazione di tecnologie didattiche attive strettamente connesse alle tecnologie della comunicazione e dell'informazione; uniformare attraverso un patrimonio comune di conoscenze, competenze ed esperienze, la qualificazione dei giovani al momento dell'accesso al mercato del lavoro; accrescere la possibilità di scambi commerciali ed interculturali con studenti di altre realtà, di altri paesi, di altre culture; stimolare nei giovani la gestione autonoma delle proprie competenze orientata sia all'attivazione di imprese sia alla gestione autonoma delle proprie competenze nell'ambito del rapporto di lavoro; promuovere l'educazione etica negli affari; sviluppare attitudini alla cooperazione. 6

7 1.5 GLI ALUNNI Elenco degli alunni frequentanti la classe V nell'anno scolastico Belotti Stefano 2. Bosatelli Matteo 3. Brembilla Andrea 4. Bucca Riccardo 5. Cagnoli Silvia 6. Carminati Filippo 7. Cavallanti Giacomo 8. Cobildi Riccardo 9. Colleoni Gabriele 10. De Nunzio Nicolo 11. Deho' Matteo 12. Galbusera Francesca 13. Locatelli Ruben 14. Marchesi Matteo 15. Marchica Marco 16. Mazzucchelli Efrem 17. Pedrini Monica 18. Pellicioli Paolo 19. Pievani Carlo 20. Plebani Elisa 21. Premarini Simone 22. Sesani Luca 23. Urciuoli Federico 24. Valtolina Silvia 7

8 1.6 STORIA DELLA CLASSE I 14 alunni, di cui 3 femmine e 11 maschi, che si presentano quest anno all esame di stato, solo 10 fanno parte del gruppo iniziale di 16 alunni che si sono iscritti nell anno scolastico 2006/2007; molti sono stati gli ingressi e i trasferimenti durante il quinquennio. A.S. 2007/2008 Iscritti frequentanti 27 ( di cui 2 aggiunti) Ritirati 3 A fine anno Non promossi 5 Promossi 19 A.S. 2008/2009 Iscritti frequentanti 27 ( di cui 4 aggiunti ) Ritirati 0 A fine anno Non promossi 3 Promossi 24 A.S. 2009/2010 Iscritti frequentanti 29 (di cui 3 aggiunti e2 trasferiti da altro istituto) Ritirati 2 A fine anno Non promossi 5 Promossi 22 A.S. 2010/2011 Iscritti frequentanti 24 (di cui 2 trasferiti da altro istituto) Ritirati 0 A fine anno Non promossi 0 Promossi 24 A.S. 2011/2012 Iscritti frequentanti 24 A fine anno Ritirati 0 Da scrutinare 24 PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La classe che si presenta all Esame è composta, nella maggioranza, dal gruppo di partenza; gli inserimenti e i trasferimenti si sono susseguiti nei primi tre anni, mentre negli ultimi due la composizione della classe si è stabilizzata favorendo un lavoro più ordinato e omogeneo e la formazione di salde relazioni tra gli alunni. Talvolta però il prevalere di personalità più forti ha reso più difficile il rapporto di collaborazione tra docenti e studenti: non sempre le proposte didattiche e culturali sono state accolte con disponibilità e impegno. Infatti, se da una parte la classe ha sempre avuto un rapporto corretto con i docenti e facilità nel discutere apertamente dei loro problemi, riconoscendo anche la validità delle indicazioni date dal Consiglio di Classe, dall altra la presenza di un gruppo compatto non ha permesso agli alunni di compiere appieno il percorso di crescita scolastica e ha limitato il lavoro personale di approfondimento e rielaborazione dei contenuti trattati. Ci sono studenti con buone capacità scolastiche che però non sono emerse in modo positivo e propositivo, ed hanno portato a termine il percorso scolastico lavorando in modo autonomo. Nel complesso la maggioranza degli studenti ha acquisito una discreta autonomia nello studio e sufficienti capacità di analisi delle problematiche proposte dalle singole discipline. Prevale nella classe l aspetto più esecutivo e tecnico rispetto ad una capacità di analisi e rielaborazione dei contenuti. La classe ha comunque raggiunto gli obiettivi che il Consiglio di classe si era prefissato. 8

9 2 QUADRO DEI DOCENTI E DELLE DISCIPLINE DOCENTI DISCIPLINE ORE SETTIMANALI CONTINUITA' DIDATTICA DELLI FEDERICA CONTE DARIO dal 13 marzo 2012 MATEMATICA APPLICATA 3 I, II, III, IV, V MASCARETTI LUCA BOLIS PATRIZIA LINGUA ITALIANA + STORIA LINGUE E LETTERATURA +STORIA I, II III, IV,V MARINUCCI SERGIO SCIENZE MOTORIE 2 I, II, III, IV, V GROSSI ALESSIA ONGARO PAOLA PERSICO ARMANDO GROSSI ALESSIA GROSSI ALESSIA PERSICO ARMANDO REMUZZI ANNA MARIA TURANI STEFANIA TURANI STEFANIA EMMA CHRISTOPHERSON AMIDONI SARA VERGANI NICOLA da novembre 2011 MARTIN CONDE ISABELL GALBIATI FRANCESCA DON DAVIDE ROTA ECONOMIA AZIENDALE DIRITTO ECONOMIA EC.POLITICA + DIRITTO SC.DELLE FINANZE+DIRITTO 2 ore 6 ore 2 ore laboratorio I, II III, IV, V III, IV, V I, II III, IV V LINGUA FRANCESE 2 I, III II, IV, V LINGUA INGLESE MADRELINGUA INGLESE LINGUA SPAGNOLA MADRELINGUA SPAGNOLA RELIGIONE I, II, III, IV, V I, II, III, IV, V I, II, III, IV V MASCARETTI LUCA GEOGRAFIA ECONOMICA 2 III, IV, V VALENTI MARIA RITA SCIENZA DELLA NATURA SCIENZA DELLA MATERIA TRATTAMENTO TESTI MAURI CRISTINA 2 I, II I, II I, II 9

10 2.1 AMBITI DISCIPLINARI Umanistico Italiano Francese / spagnolo Inglese Storia Scienze motorie Religione AMBITI Giuridico-aziendale Economia aziendale Diritto Scienza delle finanze Geografia Matematica applicata 10

11 2.2 LINGUA ITALIANA MATERIA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA INSEGNANTE LIBRO DI TESTO Bolis Patrizia Baldi, Giusso, LA LETTERATURA, vol. 4, 5, 6, ed. Paravia Obiettivi della disciplina Competenze: Linguistiche, che consistono nel saper esporre e argomentare con semplicità, ma in modo chiaro e documentato, per iscritto e oralmente e nel saper comprendere un testo orale o scritto. Conoscenze: Gli obiettivi attinenti la conoscenza riguardano: Il corso di storia della letteratura italiana dell ultimo anno, con particolare attenzione all incontro con gli autori e le loro opere(leopardi, Manzoni e Verga); nella seconda parte dell anno si è lavorato su due diverse tipologie di testo: il romanzo (Svevo e Pirandello) e il testo poetico (Pascoli, Ungaretti, Montale); I principali generi di scrittura proposti dal ministero per la prima prova scritta, Capacità: Di lettura, analisi generale, rielaborazione e sintesi di un testo letterario e non letterario; Di confronto e collegamenti sia nell ambito della disciplina e del contesto storico, sia sul piano della propria storia personale. Metodi e Strumenti di Insegnamento: - Per la comprensione del testo: 1. lettura attenta del testo letterario 2. decodificazione del testo decifrando la specificità del linguaggio e delle strutture; 3. contestualizzazione, per riconoscere i rapporti tra testo-autore e struttura dell immaginario dell epoca. - Per l esposizione: 1. utilizzo di un linguaggio semplice ma specifico e documentato; 2. costruzione di un impianto sintattico-argomentativo corretto, logico e lineare 3. riproporre, correlare e rielaborare personalmente i messaggi proposti dal testo. Strumenti di Verifica - Interrogazione con contenuti definiti per verificarne l apprendimento, le capacità di esposizione, di collegamento e rielaborazione. - Lezioni dialogate con domande, commenti ed esperienze per verificare in itinere il grado di apprendimento e l interesse degli alunni. - Elaborati scritti, che sono lo spazio privilegiato per verificare sia le capacità espositive sia argomentative e critiche. 11

12 DAL NEOCLASSICISMO AL VERISMO Programma ORE CURRICOLARI : 3 SETTIMANALI Caratteri culturali del Neoclassicismo e Preromanticismo: (2 ore) ( crisi dell Illuminismo e diffusione della nuova cultura romantica; il conflitto sentimento-ragione; il rapporto uomo-natura; l individualismo dei romantici e il concetto di genio ; lo sviluppo dell idea di nazione; Neoclassicismo e Preromanticismo tra Sette e Ottocento). L età del Risorgimento: origini del termine Romanticismo ; i temi del Romanticismo europeo; gli eroi romantici; la fisionomia sociale e il ruolo degli intellettuali; il pubblico. GIACOMO LEOPARDI (ore lezione:18): la vita; il pensiero; la poetica del vago e indefinito; il primo Leopardi: le Canzoni e gli Idilli; Le Operette morali; i grandi idilli; l ultimo Leopardi. Lettura e commento dei seguenti testi: - dallo Zibaldone: lettura dei brani offerti dall antologia - dai canti: L infinito; Alla luna; La sera del dì di festa; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell Asia; La quiete dopo la tempesta; Il Sabato del villaggio; A se stesso; Alla sua donna; Sopra il ritratto di una bella donna; A se stesso. - dalle Operette Morali: Dialogo della Natura e di un Islandese.. (la formazione culturale; la visione della storia e il destino dell uomo; il ruolo della ragione e la concezione materialistica; il contrasto tra cuore e ragione; come cambia la concezione della natura; caratteristiche della poesia moderna; la teoria del piacere; il tema della noia; rapporto tra forma e contenuto, tra significante e significato; le scelte lessicali: il valore della parola; la scrittura in due tempi e la doppia vista ; la riflessione filosofica nelle Operette ). Il romanzo e la cultura romantica europea: la grande stagione del romanzo europeo; il romanzo italiano (tra i generi ). ALESSANDRO MANZONI (ore lezione:12): la vita; i fondamenti culturali dell opera di Manzoni; la meditazione sulla storia; la scelta del romanzo e la riflessione sul genere. Contenuto delle tragedie. - dalle Osservazioni sulla morale cattolica, religione e idee moderne; religione, riforme e classi sociali. - dalla lettre à M. Chauvet, il romanzesco e il reale; storia e invenzione poetica. - dall Epistolario, la funzione della letteratura rende le cose un po più come dovrebbono essere. - dalla Lettera sul romanticismo, l utile, il vero, l interessante. - I Promessi Sposi: genesi, edizioni, visione storica e religiosa, tecniche narrative, lingua e stile, struttura generale dell opera.analisi del romanzo: l introduzione e il patto narrativo; le voci del narratore; il rapporto tra fabula e intreccio; il sistema dei personaggi; il rapporto tra storia e invenzione. (la formazione culturale; ricerca incessante di una conciliazione tra fede e ragione; un giudizio sul suo tempo; rapporto tra invenzione e verità; il confronto con la discussione europea sul dramma romantico; vero storico e vero poetico o verosimile; interesse morale per la storia; perché della scelta del romanzo; perché romanzo senza idillio; la tesi sulla lingua). Il romanticismo in Francia CHARLES BAUDELAIRE (ore lezione:4): - da I fiori del male: Corrispondenze ; L albatros ; Spleen. Perdita d aureola. L età postunitaria Caratteri culturali del periodo : le prospettive della cultura europea; il dibattito delle idee; le concezioni artistiche. (cambia il ruolo della borghesia; la società di massa; la concezione dello Stato; la nascita del nazionalismo; il positivismo: Comte e Spencer. Il Naturalismo francese) GIOVANNI VERGA e il VERISMO italiano (ore lezione:10): la poetica del verismo italiano; la tecnica narrativa di Verga; l ideologia verghiana; il verismo di Verga e il Naturalismo zoliano; Lettura e commento dei seguenti testi: 12

13 - stralci delle lettere offerti dall antologia: il primo progetto dei vinti: classi sociali e la lotta per la vita; sanità rusticana e malattia cittadina; l eclisse dell autore. - dalle novelle: Rosso Malpelo ; La Lupa; La roba; Fantasticheria ;Prefazione all amante di Gramigna - I Malavoglia, Prefazione, contenuto e tecniche di narrazione, lettura dei brani offerti dall antologia;. DAL DECADENTISO AL PERIODO TRA LE DUE GUERRE (2 ore) Il Decadentismo: l origine del termine Decadentismo ; la visione del mondo decadente; la poetica del Decadentismo; temi e miti della letteratura decadente. (l irrazionalismo e la crisi del positivismo; la crisi dell arte romantica; la nascita della poesia moderna) GIOVANNI PASCOLI (ore lezione:12) : la vita; le idee; la visione del mondo; la poetica; i temi della poesia pascoliana; le soluzioni formali. - da Myricae: I puffini dell Adriatico; X Agosto; Novembre ; L assiuolo; Arano. - dai I poemetti: la prefazione ai primi poemetti; I due orfani; Il libro (fotocopia); La vertigine. - da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno; Il fringuello cieco(fotocopia) - da Il fanciullino: Una poetica decadente (T47). La prosa narrativa: la crisi della tradizione ottocentesca; la situazione della prosa in Italia ITALO SVEVO (ore lezione:8) : la vita; la cultura di Svevo; la coscienza di Zeno. - Lettura e commento dei brani de La coscienza di Zeno offerti dall antologia la morte del padre (capiv); la salute malata di Augusta (cap.vi); la vita non è né brutta né bella, ma originale (capvii); la morte dell antagonista (cap.vii); Psico-analisi (cap.viii); la profezia di un apocalisse cosmica (cap.viii). (il valore della psicanalisi; il tempo nel romanzo; il rapporto tra salute e malattia; l inetto) LUIGI PIRANDELLO (ore lezione:6) : la vita; la visione del mondo; la poetica - Lettura e commento di alcuni brani de Il fu Mattia Pascal: la costruzione della nuova identità e la sua crisi(cap.vii e IX); lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia (cap.xii e XII). - Lettura e commento delle novelle : Ciaula scopre la luna; Il treno ha fischiato; la trappola. - Lettura e commento del brano tratto dall Umorismo. GIUSEPPE UNGARETTI (ore lezione:8) : la vita; le opere - Lettura e commento dei seguenti testi: Da L allegria: Noia; In memoria; Il porto sepolto; Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Commiato; Mattina;Vanità; Soldati; Girovago. Da Sentimento del tempo: L isola; Di luglio. Da Il dolore: Mio fiume anche tu (fotocopia); Tutto ho perduto. EUGENIO MONTALE: (ore lezione 6): la vita,le opere - lettura e commento dei seguenti testi: Da Ossi di seppia: I Limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere ho incontrato; Forse un mattino andando in un aria di vetro. Da Le occasioni: La casa dei doganieri ELABORATO SCRITTO: (10 ore) - ho analizzato le diverse tipologie di elaborati scritti proposti all esame di stato e ho dato indicazioni in merito alla analisi e scelta delle tracce, alla costruzione dell impianto del testo, alla stesura dell elaborato, alla scelta del destinatario. 13

14 LINGUA INGLESE E COMPLEMENTI TECNICI MATERIA LINGUA INGLESE E COMPLEMENTI TECNICI INSEGNANTE Stefania Turani LIBRO DI TESTO Flavia Bentini, In Business, Longman, 2009 Obiettivi della Disciplina Competenze Obiettivo primario è il conseguimento della competenza comunicativa funzionale, intesa come capacità di usare in modo sia ricettivo sia produttivo la lingua (reading, writing, listening e speaking), per comprendere e produrre messaggi appropriati a contesti e registri linguistici diversi. Conoscenze Gli obiettivi attinenti la conoscenza riguardano: 1. L apprendimento delle strutture e funzioni linguistiche che coprono i language requirements attinenti il livello A2- B1-Threshold del Common European Framework of Reference; 2. l acquisizione dei contenuti della microlingua commerciale 3. l acquisizione di vocabolario; 4. l apprendimento di nozioni e di vocabolario attinenti la civiltà anglosassone. Capacità Obiettivo terminale è la capacità di usare la lingua, in quanto veicolo di valori essenziali, facendo interagire le conoscenze e le competenze acquisite in modo tale da: 1. essere in grado di comprendere testi di carattere comunicativo, commerciale o di civiltà; 2. essere in grado di sostenere una conversazione adeguatamente strutturata riguardante situazioni comunicative o d ufficio; 3. essere in grado di esprimere oralmente i contenuti acquisiti usando un vocabolario appropriato; 4. esser padroni degli scopi comunicativi attinenti i livelli di competenza A2- B1-Treshold già citati. 5. essere in grado di esprimere un giudizio su spettacoli, film, libri, eventi. Metodi e Strumenti di Insegnamento Per la realizzazione degli obiettivi sopra definiti si è fatto ricorso a diverse strategie di apprendimento, soprattutto riguardanti attività di tipo comunicativo in cui le abilità di base fossero usate quanto più possibile realisticamente nelle diverse situazioni. Le lezioni frontali sono state utilizzate prevalentemente per la spiegazione di aspetti teorici della microlingua, ricorrendo, per gli aspetti comunicativi, a lavori di gruppo, di simulazione e di role-playing e, last but not least, a lezioni o semplici conversazioni con insegnanti madrelingua. Strumenti di Verifica Si è verificato il raggiungimento degli obiettivi definiti con: prove scritte come reading comprehension con domande T/F, multiple choice o risposte sintetiche, fill in ed esercizi strutturali verifiche orali parziali e sommative conversazioni libere o su argomenti di attualità dal posto correzione dei compiti a casa 14

15 Programma ORE CURRICOLARI: 3 SETTIMANALI CONTENUTI ORDERS AND REPLIES - Understanding orders on the phone - Dealing with orders on the phone - Orders on the web - Positive replies to orders - Modification and cancellation of orders - Orders by - Negative reply to orders and follow-up REMINDERS AND REPLIES: - Talking about non-payments - Reminders by aand replies COMPLAINTS AND REPLIES - Talking about complaints - Complaints by and replies - Complaints by fax and replies CERTIFICAZIONE BEC. Revisione e approfondimento delle strutture grammaticali e delle funzioni linguistiche del livello B1. Preparazione all esame attraverso simulazioni fatte in classe e interventi della madrelingua. BANKING: - Current accounts - Saving accounts - Business loans and mortgages - Factoring - Leasing - Advice - Accessible banking - Methods of payment - Documentary collection - Bank transfer - Letter of credit INTERNATIONAL TRADE: - What is international trade? - The Balance of Payments and The Balance of Trade - Controlling foreign trade - Trading blocs - United Nation Organization - Documents in international trade - Certificate of Origin - Delivery note - Commercial invoice - Incoterms TEMPI 5 ore 5 ore 5 ore 20 ore 8 ore 8 ore TRANSPORT - Transport modes - Transport by road - Transport by rail - Sea transport - Transport by air - Pipelines - Forwarding agents 15

16 - Insurance - Packing - Transport documents: the International road consignment note, the Air Waybill, The Bill of Lading HISTORY: The United Kingdom: - Who are the British? Invasions. - Milestone in British history: Battle of Hasting, Magna Charta, Conquest of Wales, Black Death, Reformation, Defeat of Spanish Armada, Execution of king Charles I, Creation of the United Kingdom - The Industrial Revolution - The British empire - The Welfare State The USA - Who are the Americans: native Americans and Immigrants. - Milestones in American History: arrival of the English, declaration of Independence, Establishment of the USA - The Civil war - The USA becomes a world power - The Wall Street Crash POLITICS AND GOVERNMENT: - The United Kingdom: the Uk Constitution, the UK Government, the Monarchy, The Parliament, The prime Minister and the Cabinet, Regional and local government, Political Parties, the Law-making process. - The United States of America: the American Constitution, Us Government, The Legislative, The Executive, the Judicial, State Government, Political Parties LITERATURE : - OSCAR WILDE: Wilde s life and work - The importance of being Earnest 10 ore 12 ore 10 ore 16

17 2.3 LINGUA INGLESE MADRELINGUA MATERIA LINGUA INGLESE MADRELINGUA INSEGNANTE Emma Christopherson Between January and March 2012 the class and I completed 10 hours of lessons. My objectives were to: 1. Improve fluency and general communicative ability 2. Discuss various different topics of cultural interest 3. To prepare the students for the BEC exams. 4. To broaden students vocabulary, focusing especially on common and colloquial expressions I enjoyed the lessons as did the students in the class. I had no problems with discipline and the students were ready and happy to speak English. I only spoke in English and the students only spoke to me in English and did so voluntarily. 1. To improve fluency I encouraged the students to speak to each others and to myself in English. I also introduced weak form pronunciation and the linking of words in spoken English. 2. The cultural topics I chose reflect my own and I hope the students interests. We discussed the topics within the syllabus of the exams and completed all the different sections of various practice exams. Particular focus on written and oral parts of the exam. In conclusion I felt that the course went very well. The students improved both in their passive skills (listening and reading comprehension) and in their productive skills (writing and speaking). During our discussions they asked questions and expressed interests in the topics covered. 17

18 2.4 LINGUA FRANCESE MATERIA INSEGNANTE LIBRO DI TESTO LINGUA FRANCESE Turani Stefania L ENTRPRISE-ED.PETRINI Obiettivi della Disciplina Competenze Obiettivo primario è il conseguimento della competenza comunicativa funzionale, intesa come capacità di usare in modo sia ricettivo sia produttivo la lingua per comprendere e produrre messaggi appropriati ai diversi contesti e registri linguistici. Conoscenze Gli obiettivi attinenti la conoscenza riguardano: 1. le principali strutture e funzioni linguistiche; 2. l acquisizione dei contenuti della microlingua commerciale (con particolare riguardo alla compravendita); 3. cenni riguardanti il sistema legislativo, esecutivo e giudiziario francese. Capacità Obiettivo terminale è la capacità di usare la lingua, facendo interagire le conoscenze e le competenze acquisite in modo tale da: 1. essere in grado di redigere in lingua testi nella micro e macrolingua (dando prova di avere acquisito capacità di sintesi); 2. essere in grado di comprendere testi di carattere commerciale; 3. essere in grado di sostenere una conversazione adeguatamente strutturata sia di carattere generale sia tecnico. Metodi e Strumenti di Insegnamento Per la realizzazione degli obiettivi sopra definiti si è fatto ricorso ad attività di tipo comunicativo in cui le abilità di base fossero usate quanto più possibile realisticamente nelle diverse situazioni. Le lezioni frontali sono state utilizzate prevalentemente per la spiegazione di aspetti teorici della microlingua, ricorrendo, per gli aspetti comunicativi, a lavori di gruppo e di simulazione. Indispensabile è stata l attività svolta dall insegnante madrelingua, la quale ha contribuito al miglioramento della competenza comunicativa. Strumenti di Verifica Si è verificato il raggiungimento degli obiettivi definiti con prove scritte (composizioni di lettere commerciali e comprensione di testi, risposte a scelta multipla o risposte sintetiche), verifiche orali parziali e sommative, conversazioni dal posto. 18

19 Programma ORE CURRICOLARI : 2 SETTIMANALI CONTENUTI Révision de grammaire, exercices d application Commerce: toutes le notions essentielles pour une complète transaction commerciale. LA LIVRAISON : la logistique, la livraison de la marchandise, la livraison par le fournisseur, par le transporteur, la réclamation du client au fournisseur, la réclamation du fournisseur au transporteur. LE REGLEMENT : la facturation de la marchandise ou du service, le règlement et ses différentes formes, les règlement à l initiative du client et du fournisseur, contestations du débiteur, les difficultés de paiement du client, les rappels de paiement. LES BANQUES : banques et opérations bancaires, les règlements internationaux TOURISME ET HOTELLERIE CIVILISATION : Etude individuelle d une région à choix. 5 ore 15 ore 20 ore 10 ore 3 ore 5 ore TEMPI 19

20 2.5 LINGUA SPAGNOLA MATERIA INSEGNANTE LIBRO DI TESTO LINGUA SPAGNOLA Amidoni Sara Vergani Nicola De Negocios por el mundo Obiettivi della Disciplina Competenze Obiettivo primario è il conseguimento della competenza comunicativa funzionale, intesa come capacità di usare in modo sia ricettivo sia produttivo la lingua per comprendere e produrre messaggi appropriati ai diversi contesti e registri linguistici, facendo riferimento al quadro comune europeo di riferimento per le lingue. È previsto il raggiungimento di un livello B2 negli skills: comprensione scritta, produzione scritta, comprensione orale, produzione orale e interazione orale. Conoscenze Gli obiettivi attinenti la conoscenza riguardano: 4. le principali strutture e funzioni linguistiche; 5. l acquisizione dei contenuti della microlingua commerciale (con particolare riguardo alla compravendita); 6. le principali forme di governo della Spagna e di alcuni paesi latinoamericani (Argentina, Cile e Cuba) 7. la economia della Spagna con particolare riferimento alla situazione attuale e al sistema dei trasporti. Capacità Obiettivo terminale è la capacità di usare la lingua, facendo interagire le conoscenze e le competenze acquisite in modo tale da: 4. essere in grado di redigere in lingua testi nella micro e macrolingua (dando prova di avere acquisito capacità di sintesi); 5. essere in grado di comprendere e produrre testi di carattere commerciale; 6. essere in grado di sostenere una conversazione adeguatamente strutturata sia di carattere generale sia tecnico. 7. essere in grado di parlare di temi economici e politici utilizzando un lessico specifico. 8. essere in grado di utilizzare la lingua per parlare di tematiche attuali inerenti anche ad altre discipline. Metodi e Strumenti di Insegnamento Per la realizzazione degli obiettivi sopra definiti si è fatto ricorso ad attività di tipo comunicativo in cui le abilità di base fossero usate quanto più possibile realisticamente nelle diverse situazioni. Le lezioni frontali sono state utilizzate prevalentemente per la spiegazione di aspetti teorici del mondo economico, del suo registro linguistico e degli aspetti culturali, storici e politici della Spagna e dei paesi Latinoamericani. Grande spazio è stata data all interazione con l insegnante, in quanto si è cercato di coinvolgere gli alunni, rendendoli protagonisti del processo di apprendimento. Indispensabile è stata l attività svolta dall insegnante madrelingua, la quale ha contribuito al miglioramento della competenza comunicativa. Strumenti di Verifica Si è verificato il raggiungimento degli obiettivi definiti con prove scritte (composizioni di lettere commerciali e comprensione di testi, elaborazione di brevi saggi, risposte a scelta multipla o risposte sintetiche), verifiche orali parziali e sommative, conversazioni dal posto. 20

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