Somministrazione del test e attribuzione dei punteggi

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1 SOMMINISTRAZIONE DEL TEST E ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI 19 2 Somministrazione del test e attribuzione dei punteggi Criteri di idoneità Il TAD misura una gamma di sintomatologie associate a depressione e ansia. È stato ideato per essere usato con i bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 6 e i 19 anni. Poiché il TAD è fondamentalmente uno strumento carta e matita, può essere somministrato sia a gruppi di alunni che a singoli. Il requisito fondamentale di idoneità è che l alunno capisca il significato degli item e comprenda le risposte. Coloro che hanno abilità di lettura inferiori al livello di 3 a elementare possono quindi usare il TAD solo se gli item vengono letti da qualcun altro. Questo gruppo comprende alunni molto giovani (al di sotto della 3 a elementare), alunni con difficoltà di lettura o con deficit cognitivi. Tuttavia, non è possibile somministrare la Scala A a coloro che non riescono a capire il significato degli item anche quando vengono loro letti. Questi alunni possono presentare gravi deficit attentivi, livelli bassi di funzionamento cognitivo, disturbi gravi della comunicazione (deficit linguistici), gravi difficoltà di udito, o possono non essere italofoni. Per garantire l attendibilità e la validità della Scala A con bambini incapaci di leggere, essa dovrebbe essere somministrata a piccoli gruppi, normalmente di non più di 4 alunni. Oltre a leggere ogni item, il somministratore deve spiegare e illustrare in modo accurato il significato delle 4 risposte previste dalla scala Likert. Queste istruzioni sull uso della Scala A con bambini che non sono in grado di leggere valgono anche per la Scala G.

2 20 TEST DELL ANSIA E DEPRESSIONE I soggetti di età non compresa nell intervallo 6-19 anni non sono idonei ad essere valutati con la Scala A calcolandone i risultati sulla base dei valori del campione di standardizzazione: infatti non è stata dimostrata né l attendibilità né la validità dei risultati del test per gruppi di età diversi da quelli compresi nel campione normativo. Coloro che desiderano usare il TAD con ragazzi più grandi (non è consigliato l uso con bambini più piccoli) dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di elaborare delle norme locali, seguendo una strategia discussa brevemente nel capitolo terzo. Tra i soggetti idonei a completare il TAD possono essere compresi alunni normali inclusi in programmi di screening; ragazzi che presentano problemi di apprendimento e di comportamento a scuola e a casa; e, in particolare, ragazzi eccessivamente tristi, senza amici, problematici e incapaci di concentrarsi. In molti casi, il TAD dovrebbe essere incluso nella batteria generale di test somministrati a ragazzi che, su indicazione degli insegnanti o dei genitori, dovrebbero essere sottoposti a una valutazione scolastica per un eventuale programma di recupero o sostegno. La ricerca ha infatti mostrato che i ragazzi identificati, tramite una valutazione multidisciplinare collegiale, con difficoltà di apprendimento e disturbi emozionali, con molta probabilità traggono beneficio dalla somministrazione del TAD. La somministrazione del TAD è opportuna, infine, per i ragazzi che si sospetta abbiano bisogno di interventi psicologici. Qualifiche degli esaminatori Per usare il TAD, l esaminatore deve conoscere le direttive professionali ed etiche che regolano l uso di test psicologici e le informazioni tratte dai test. Gli esaminatori necessitano di una conoscenza di base della statistica dei test, delle procedure che regolano la somministrazione, l assegnazione e l interpretazione dei punteggi e, infine, degli standard di riservatezza. L uso del TAD richiede anche una conoscenza della sintomatologia depressiva e ansiosa, o almeno una certa familiarità con l attuale modello di classificazione DSM-III-R (American Psychiatric Association, 1987) per i disturbi d ansia e dell umore in età evolutiva. Tra il personale scolastico che più verosimilmente possiede questo tipo di formazione e di conoscenze ci sono gli psicologi, i neuropsichiatri, i pedagogisti, gli educatori e gli insegnanti specializzati. Il completamento delle scale di valutazione da parte di insegnanti e di genitori richiede una formazione minima. Questi esaminatori devono avere familiarità con i ragazzi e devono essere motivati a osservarli coscienziosamente. Devono anche essere consapevoli che, quando i risultati indicano la presenza di un problema, è

3 SOMMINISTRAZIONE DEL TEST E ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI 21 opportuno coinvolgere il personale clinico (psicologi, psichiatri e altri professionisti che si occupano di salute mentale). Procedure di somministrazione L esaminatore può garantire una somministrazione attendibile del test osservando 10 semplici regole: 1. Avere la massima familiarità con i contenuti del manuale relativo al test. 2. Somministrare la Scala A per l alunno in un ambiente ben illuminato, confortevole e privo di distrazioni. 3. Dare indicazioni complete, incoraggiare a rispondere a tutte le domande e controllare i ragazzi mentre procedono nel test, assicurandosi che non tralascino item e che non facciano confusione. 4. Verificare che gli studenti capiscano lo scopo del test e svolgano il compito con serietà. Se qualcuno non è seriamente impegnato o ben motivato, interrompere il test e invalidare i risultati. 5. Non dare suggerimenti su come rispondere a un item, ma offrire aiuto quando qualcuno non riesce a leggere o a capire gli item. 6. Non permettere agli alunni di discutere gli item o le risposte mentre stanno compilando la Scala A per l alunno. Non lasciare copiare da un compagno. 7. Avere a disposizione matite e gomme in abbondanza da distribuire a chi ne è privo. 8. Somministrare la Scala A in una seduta, attenendosi strettamente alle istruzioni fornite di seguito in questo capitolo. 9. Garantire che le Scale I e G siano compilate poco dopo la Scala A, preferibilmente tra i 3 e i 5 giorni successivi. Gli esaminatori non dovrebbero conoscere altri risultati su questi aspetti psicologici. 10. Assicurarsi che chi valuta gli alunni comprenda pienamente i concetti che si stanno misurando, così come lo scopo della valutazione. Istruzioni per la somministrazione Scala di autovalutazione per l alunno Scala A. Questa scala di autovalutazione composta da 22 item usa una struttura a 4 punti di tipo Likert per le risposte. L alunno indica se ha mai fatto esperienza del sintomo cerchiando 1 (mai), 2 (qualche volta), 3 (spesso) o 4 (quasi sempre). La scala è presentata agli alunni come misura del modo in cui si sentono, di quali sono i loro sentimenti; le parole «depressione» e «ansia» non vengono mai usate nel rivolgersi agli alunni.

4 22 TEST DELL ANSIA E DEPRESSIONE Quando il TAD viene somministrato a singoli, l ambiente dovrebbe essere privato. La Scala A può anche essere somministrata a gruppi estesi, come classi intere, purché gli studenti siano in grado di leggere e comprendere gli item (necessitano di un livello di lettura pari almeno a quello di una 3 a classe elementare). Quando il TAD viene usato con alunni che possiedono un livello di lettura inferiore, il gruppo non dovrebbe superare le quattro unità. Le risposte possono essere scritte direttamente sulla Scala A; verrà poi assegnato loro un punteggio usando la Scheda per l attribuzione del punteggio inclusa nel protocollo di valutazione del TAD (fotocopiare come necessario). Per somministrare la Scala A, utilizzate le seguenti istruzioni: «Vi darò (leggerò) una serie di frasi che descrivono come le persone si sentono nei confronti di se stesse. Alcune frasi vi descriveranno bene, altre no. Vi prego di leggere (ascoltare) ogni frase attentamente e decidere se essa descrive come vi sentite o come agite. Se non vi descrive, cerchiate (o barrate con una X) il numero 1». Mostrate la colonna appropriata della Scala A e dite: «Il numero 1 significa mai, cioè che non vi sentite mai così. Se vi sentite così qualche volta, scegliete il numero 2; se vi sentite spesso così, scegliete il numero 3, e se vi sentite quasi sempre così, scegliete il numero 4». Nel caso di utilizzo con un gruppo, chi somministra il test può illustrare il metodo di risposta scrivendo l item 1, «Mi sento triste», e la scelta di risposte sulla lavagna. Se questo non è fattibile o si sta somministrando la Scala A a un singolo o a un gruppo ristretto, l item 1 dovrebbe essere letto come nell esempio. Dite: «Proviamo ad analizzare assieme la prima frase: Mi sento triste. Se non vi sentite mai tristi, scegliete il numero 1; se vi sentite tristi qualche volta, scegliete il 2; se vi sentite tristi spesso, scegliete il 3, e se vi sentite tristi quasi sempre, scegliete il 4. Ora continuate voi le frasi successive. Ricordate che non ci sono risposte giuste o risposte sbagliate. Scegliete la risposta che descrive meglio come vi sentite». Invitate gli alunni a fare domande se trovano difficoltà a leggere una parola o se non capiscono qualche cosa. Se avete un gruppo, chiedete ai ragazzi di alzare la mano per chiamarvi, poi andate al loro banco in modo che possano domandare con calma e senza disturbare o influenzare i compagni. Camminate tra i banchi osservando come procede il lavoro. Cercate di assicurarvi che gli alunni non tralascino inavvertitamente qualche item. Se qualcuno sceglie di non rispondere o di non compilare la scala dopo aver già cominciato, accettate la sua decisione. Siate particolarmente attenti a quanti appaiono turbati dagli item, perché livelli alti di preoccupazione sono caratteristici e spesso indicativi di livelli alti di ansia. I

5 SOMMINISTRAZIONE DEL TEST E ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI 23 soggetti di questo tipo possono aver bisogno di assistenza specialistica. Il tempo di somministrazione non dovrebbe superare i minuti. Scala di valutazione per l insegnante Scala I. La Scala I è composta da 20 item che misurano due costrutti, la depressione e l ansia, usando una struttura vero/ falso. Gli item descrivono la presenza o l assenza di atteggiamenti e comportamenti, e sono formulati come affermazioni positive o negative. La scala dovrebbe essere compilata da insegnanti che hanno la possibilità di conoscere l alunno e/ o da altro personale specialistico che opera con i ragazzi, come psicologi o educatori. Tuttavia, tutte le valutazioni devono essere condotte in maniera indipendente; gli esaminatori, cioè, non devono consultarsi tra loro prima di compilare la scala. La Scala I dovrebbe essere compilata dagli insegnanti non più tardi di 5 giorni dopo che l alunno ha compilato la Scala A. Il tempo necessario per compilare la Scala I è di circa 5 minuti. Le indicazioni sulla Scala I suggeriscono di considerare l alunno in questione e di cerchiare (o barrare) vero (V) o falso (F) per ogni item. Bisognerebbe dare risposta a tutti gli item. Nel cercare di attenersi a queste indicazioni, chi valuta dovrebbe essere consapevole che la formulazione di un giudizio soggettivo su un alunno riflette l implicita conoscenza di una condotta normale e appropriata all età. Un item come «È spesso imbronciato», quindi, può essere definito vero se l alunno assume questo comportamento più spesso della maggior parte degli altri alunni o se il comportamento o l atteggiamento sembrano caratterizzare proprio quella singola persona. Nel compilare la Scala I, si dovrebbe ricordare che ogni risposta porta con sé la precisazione «per quanto di mia conoscenza». Quando l esaminatore è incerto su un item, la procedura migliore è seguire la prima impressione. Tuttavia, quando egli non è semplicemente a conoscenza, ovvero, non può attestare la presenza di una caratteristica positiva o negativa (ad es., «Sembra amare la vita» o «Si agita facilmente»), dovrebbe essere scelta la risposta falso. Scala di valutazione per i genitori Scala G. La Scala G consta di 28 item che misurano tre costrutti: depressione, ansia e disadattamento sociale. Gli item rappresentano atteggiamenti o comportamenti presenti (vero) o assenti (falso) e sono formulati in modo positivo o negativo. La Scala G può essere compilata da uno o da entrambi i genitori o da chi ne fa le veci (ad es., un assistente sociale), da una persona cioè che sia responsabile del ragazzo e abbia familiarità con i suoi comportamenti e atteggiamenti. La scala può essere inviata per posta ai genitori oppure compilata durante un colloquio. Si

6 24 TEST DELL ANSIA E DEPRESSIONE usa un modulo singolo per ogni genitore. Le istruzioni poste in cima alla Scala G invitano a considerare attentamente il comportamento del bambino e a cerchiare (o barrare) vero (V) o falso (F) per ogni item. Nessun item dovrebbe essere tralasciato. Se un genitore è incerto sulla veridicità di un item (ad es., «Ha un bel carattere» o «Si lamenta spesso»), dovrebbe scegliere la risposta «falso». La Scala G richiede dai 6 ai 10 minuti per essere compilata e dovrebbe essere somministrata possibilmente entro 3-5 giorni dopo che il ragazzo ha completato la Scala A. Punteggio Il TAD dà tre tipi di punteggi: punteggi grezzi, percentili e punteggi standard. Dapprima vengono calcolati i punteggi grezzi, direttamente dalle risposte fornite alle tre scale. Per la Scala A, i punteggi grezzi vengono calcolati separatamente per depressione e ansia sommando i valori scelti (1, 2, 3 o 4) in risposta a ciascuno degli 11 item relativi alla depressione e agli 11 item riguardanti l ansia. Per facilitare questo processo, si consiglia di usare la scheda per l attribuzione dei punteggi della Scala A (riportata nel Protocollo di valutazione). Si trascriva il numero scelto dall alunno per ogni item nelle colonne contrassegnate da «depressione» o da «ansia». Poiché le possibilità di risposta vanno da 1 a 4, il minor punteggio totalizzabile per depressione e ansia è 11 e il maggiore è 44. I punteggi grezzi totali per depressione e ansia dovrebbero essere trascritti nella Sezione II del Protocollo di valutazione. Qualsiasi punteggio grezzo che superi le cifre indicate sopra dovrebbe essere ricalcolato. Per comodità, gli item che costituiscono ciascuna componente della Scala A sono elencati qui di seguito. Scala A Item per la depressione (11) 4. Sento di essere una persona cattiva. 7. Mi sento stupido. 10. Penso di essere brutto. 11. Penso che la maggior parte delle persone mi odi. 12. Vorrei poter scappare via. 16. Ho difficoltà ad andare d accordo con le persone. 17. Ho voglia di uccidermi. 18. Mi odio. 19. Sento che le cose non hanno più alcuna importanza. 20. Creo problemi a tutti. 21. Sono sempre stanco.

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