Attenzione e concentrazione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Attenzione e concentrazione"

Transcript

1 Attenzione e concentrazione Claudio Robazza Università degli Studi G. d Annunzio - Chieti-Pescara Scienze dell Educazione Motoria

2 Quali sono alcuni problemi comuni degli atleti?

3 Problemi comuni degli atleti Mantenere alti livelli di prestazione Stabilire obiettivi efficaci di allenamento e gara Prepararsi mentalmente per controllare pensieri ed emozioni Gestire le energie

4 problemi comuni degli atleti Innalzare/mantenere la fiducia e le motivazioni Mantenere la concentrazione Innalzare la coesione e migliorare la comunicazione

5 Attenzione Meccanismo a capacità limitata che indirizza in modo selettivo la percezione e l elaborazione degli stimoli Consente di cogliere e trattare gli stimoli rilevanti e di trascurare gli stimoli irrilevanti

6 Concentrazione Capacità di: Controllare i processi di pensiero Focalizzare l attenzione nel tempo Filtrare stimoli esterni ed interni

7 Mental skills for athletes and coaches (Vealey, 2007) Foundation Skills Performance Skills Personal Development Skills Team Skills Achievement Drive Self-Awareness Productive Thinking Self-Confidence Perceptual-Cognitive Skill Attentional Focus Energy management Identity Achievement Interpersonal Competence Leadership Communication Cohesion Team Confidence

8 Quiet eye (Vickers, 2007) Avviene prima e dura di più in atleti di élite; Dura più a lungo nella prestazione di successo; È allenabile e contribuisce a migliorare la prestazione in molti sport.

9 Moore, Vine, Cooke, Ring, & Wilson (2012)

10 Moore et al. (2012)

11 Quiet eye Elaborazione automatizzata delle informazioni (Vickers 2007) Prevenzione reinvestimento sull azione grazie a focus attentivo esterno (Masters, 1992) Focus attentivo esterno associato a prestazione superiore (Wulf, 2007) Auto-regolazione per stabilire e mantenere un focus attentivo ottimale (Singer, 2002)

12 Relazione attenzione arousal

13 The influence of anxiety on visual attention in climbing Nieuwenhuys, Pijpers, Oudejans, & Bakker (2008)

14 The influence of anxiety on visual attention in climbing Nieuwenhuys, Pijpers, Oudejans, & Bakker (2008)

15 The influence of anxiety on visual attention in climbing Nieuwenhuys, Pijpers, Oudejans, & Bakker (2008)

16 The influence of anxiety on visual attention in climbing Nieuwenhuys, Pijpers, Oudejans, & Bakker (2008)

17 Decision Training - Joan N. Vickers Paradosso ricerca apprendimento motorio (metodologia, feedback, istruzioni) Behavioral Training forme tradizionali insegnamento/allenamento Efficaci a breve termine Inefficaci a lungo termine e in condizioni di stress

18 Fasi processo insegnamento/allenamento (adattato da Lavallee, Kremer, Moran, & Williams, 2004) Modalità insegnamento Implicito vs. esplicito Prescrittivo vs. scoperta guidata Trasmissione informazioni Struttura attività Feedback (1) (2) (3) - Dimostrazione - Istruzioni verbali - Variabilità - Interf. contestuale - Precisione - Frequenza - Timing

19 Caratteristiche behavioral training e decision training Behavioral training (fisico, tecnico, non-cognitivo) Decision training (fisico, tecnico, cognitivo) Vickers (2011)

20 Caratteristiche behavioral training e decision training Behavioral training (fisico, tecnico, non-cognitivo) Istruzioni Decision training (fisico, tecnico, cognitivo) (1) Allenamento part-to-whole Esercitazioni da semplice a complesso Istruzioni iniziali facili Enfasi sulla tecnica Istruzioni con focus interno Scarso uso modelli visivi Allenamento tattico-globale Situazioni simili alla gara Istruzioni iniziali difficili Enfasi sulla tattica Istruzioni con focus esterno Alto uso modelli visivi Vickers (2011)

21 Caratteristiche behavioral training e decision training Behavioral training (fisico, tecnico, non-cognitivo) Pratica Decision training (fisico, tecnico, cognitivo) (2) Pratica costante o poco variabile Pratica bloccata Pratica variabile Pratica random Vickers (2011)

22 Caratteristiche behavioral training e decision training Behavioral training (fisico, tecnico, non-cognitivo) Feedback Decision training (fisico, tecnico, cognitivo) (3) Feedback abbondante Basso uso di questioning Basso uso di video feedback Atleta - rilevamento e correzione errori: bassi Bandwidth feedback Alto uso di questioning Alto uso di video feedback Atleta - rilevamento e correzione errori: alti Vickers (2011)

23 Caratteristiche behavioral training e decision training Behavioral training (fisico, tecnico, non-cognitivo) Complessivamente Decision training (fisico, tecnico, cognitivo) Vickers (2011) Basso impegno cognitivo Alto impegno cognitivo

24 Decision-training drill in the freestyle jump (Vickers, 2011) Sciatore Take off per salto X Tempo di reazione Allenatore 1) L allenatore chiede all atleta atleta di scegliere un salto doppio e, allo stesso tempo, di tenere a mente un salto singolo 2) L atleta dichiara il doppio salto e tiene a mente il singolo 3) Durante la discesa, sotto pressione, se al punto X l allenatore chiama «singolo» l atleta cambia 4) Il tempo di reazione cambia in funzione del livello di abilità 5) Dopo il salto l atleta l ritorna al punto di partenza

25 Decision training (Vickers, 2011) 1) Seleziona un abilità o tattica e stabilisci una decisione da prendere in gara. Identifica un abilità cognitiva. 7 abilità cognitive Anticipazione, attenzione, riconoscimento pattern, focus e concentrazione, memoria, problem solving, decision making

26 Decision training (Vickers, 2011) 1) Seleziona un abilità o tattica e stabilisci una decisione da prendere in gara. Identifica un abilità cognitiva. 7 abilità cognitive Anticipazione, attenzione, riconoscimento pattern, focus e concentrazione, memoria, problem solving, decision making

27 Decision training (Vickers, 2011) 1) Seleziona un abilità o tattica e stabilisci una decisione da prendere in gara. Identifica un abilità cognitiva. 7 abilità cognitive Anticipazione, attenzione, riconoscimento pattern, focus e concentrazione, memoria, problem solving, decision making 2) Pianifica un esercitazione o una progressione per allenare la presa di decisione in un ambiente realistico. Identifica un trigger cognitivo 7 trigger cognitivi Cue sull oggetto, cue spaziali, quiet eye, cue di memoria, tempi di reazione, cue cinestesici, cue per self-coaching

28 Decision training (Vickers, 2011) 1) Seleziona un abilità o tattica e stabilisci una decisione da prendere in gara. Identifica un abilità cognitiva. 7 abilità cognitive Anticipazione, attenzione, riconoscimento pattern, focus e concentrazione, memoria, problem solving, decision making 2) Pianifica un esercitazione o una progressione per allenare la presa di decisione in un ambiente realistico. Identifica un trigger cognitivo 7 trigger cognitivi Cue sull oggetto, cue spaziali, quiet eye, cue di memoria, tempi di reazione, cue cinestesici, cue per self-coaching

29 Decision training (Vickers, 2011) 1) Seleziona un abilità o tattica e stabilisci una decisione da prendere in gara. Identifica un abilità cognitiva. 7 abilità cognitive Anticipazione, attenzione, riconoscimento pattern, focus e concentrazione, memoria, problem solving, decision making 2) Pianifica un esercitazione o una progressione per allenare la presa di decisione in un ambiente realistico. Identifica un trigger cognitivo 3) Seleziona uno o più strumenti di decision training e allena la presa di decisione in una varietà di situazioni competitive 7 trigger cognitivi Cue sull oggetto, cue spaziali, quiet eye, cue di memoria, tempi di reazione, cue cinestesici, cue per self-coaching 7 strumenti di decision training Pratica variabile, pratica random, bandwidth feedback, questioning, video feedback, hard-first instruction e modeling, istruzioni con focus esterno

30 Decision training (Vickers, 2011) 1) Seleziona un abilità o tattica e stabilisci una decisione da prendere in gara. Identifica un abilità cognitiva. 7 abilità cognitive Anticipazione, attenzione, riconoscimento pattern, focus e concentrazione, memoria, problem solving, decision making 2) Pianifica un esercitazione o una progressione per allenare la presa di decisione in un ambiente realistico. Identifica un trigger cognitivo 3) Seleziona uno o più strumenti di decision training e allena la presa di decisione in una varietà di situazioni competitive 7 trigger cognitivi Cue sull oggetto, cue spaziali, quiet eye, cue di memoria, tempi di reazione, cue cinestesici, cue per self-coaching 7 strumenti di decision training Pratica variabile, pratica random, bandwidth feedback, questioning, video feedback, hard-first instruction e modeling, istruzioni con focus esterno

31 Grazie per l attenzione.e per la concentrazione

Problemi comuni degli atleti

Problemi comuni degli atleti La preparazione mentale e l incremento della prestazione negli sport individuali e di squadra 0-6-25-3 marzo 205 Concezioni ingenue su intervento in psicologia dello sport È dominio esclusivo dello psicologo

Dettagli

La preparazione fisica e mentale negli sport di precisione. La preparazione mentale

La preparazione fisica e mentale negli sport di precisione. La preparazione mentale Scuola Regionale dello Sport delle Marche La preparazione fisica e mentale negli sport di precisione Ancona - Sabato 11 aprile, 2015 La preparazione mentale Claudio Robazza Università degli Studi G. d

Dettagli

Corso Allenatori III livello. La Preparazione Mentale nel Tiro a Segno

Corso Allenatori III livello. La Preparazione Mentale nel Tiro a Segno Corso Allenatori III livello La Preparazione Mentale nel Tiro a Segno INTRODUZIONE LA PREPARAZIONE MENTALE NEL TIRO A SEGNO La preparazione mentale nello sport svolge un ruolo di primaria importanza nell

Dettagli

COS E LA PSICOLOGIA DELLO SPORT? PERCHE NASCE?

COS E LA PSICOLOGIA DELLO SPORT? PERCHE NASCE? COS E LA PSICOLOGIA DELLO SPORT? Una disciplina scientifica giovane PERCHE NASCE? Perché risulta importante per la prestazione: alcuni atleti hanno risultati migliori di altri, nonostante un minor talento

Dettagli

come migliorare la PRESTAZIONE

come migliorare la PRESTAZIONE .... BIOFEEDBACK E SPORT:. come migliorare la PRESTAZIONE Ogni stimolo, ogni situazione scaturisce in noi una risposta a livello fisiologico, mentale ed emozionale. Questa risposta influenza il nostro

Dettagli

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 Marisa Muzio Via Bronzetti 11, 20129 Milano, Italia Mobile: +39 3395070433 Phone: 02 78621901 Fax: +39

Dettagli

Sistemi per la valutazione del recupero

Sistemi per la valutazione del recupero Giovani, sport e montagna - 7 convegno nazionale di Formazione - Carichi di allenamento e recupero Predazzo, 9 maggio 2015 Sistemi per la valutazione del recupero Alessandra Galmonte v Dipartimento di

Dettagli

COME SI ALLENA L ATTENZIONE NEL GIOCO DEL CALCIO? Lo sport è considerato da tempo fonte di salute mentale e fisica. Esso non è soltanto

COME SI ALLENA L ATTENZIONE NEL GIOCO DEL CALCIO? Lo sport è considerato da tempo fonte di salute mentale e fisica. Esso non è soltanto COME SI ALLENA L ATTENZIONE NEL GIOCO DEL CALCIO? Lo sport è considerato da tempo fonte di salute mentale e fisica. Esso non è soltanto l attività di educazione fisica scolastica o di palestra, comunque

Dettagli

La valutazione qualitativa nell apprendimento motorio

La valutazione qualitativa nell apprendimento motorio La valutazione qualitativa nell apprendimento motorio Obiettivi, contenuti, modalità della valutazione del movimento Prof. Mancini Roberto Valutare gli aspetti qualitativi del movimento Considerare con

Dettagli

Leadership 17-2. Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi.

Leadership 17-2. Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi. Leadership Leadership 17-2 Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi. 2 Leadership 17-2 Teorie dei tratti sulle differenze personali tra leader e follower

Dettagli

L educazione motoria nella scuola primaria

L educazione motoria nella scuola primaria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo Direzione Generale Progetto Scuola in Movimento L educazione motoria nella scuola primaria Claudio

Dettagli

SPUNTI DI RIFLESSIONE per TECNICI DI CALCIO

SPUNTI DI RIFLESSIONE per TECNICI DI CALCIO SPUNTI DI RIFLESSIONE per TECNICI DI CALCIO Casalmaiocco, 04 MARZO 2013 Marco prof. Manzotti E-mail: m.manzotti@alice.it IL GIOCO DEL CALCIO SPORT DI SQUADRA SPORT DI CONFRONTO SPORT CON ATTREZZO SPORT

Dettagli

CHI SIAMO. I valori fondanti di MFG Consulting sono Integrità, Responsabilità, Flessibilità e Concretezza.

CHI SIAMO. I valori fondanti di MFG Consulting sono Integrità, Responsabilità, Flessibilità e Concretezza. CHI SIAMO MFG Consulting è una società di consulenza strategica in ambito Risorse Umane, Organizzazione e Comunicazione che, grazie all esperienza maturata nella gestione di delicate situazioni di discontinuità

Dettagli

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY SPORT PEAK PERFORMANCE

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY SPORT PEAK PERFORMANCE BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY SPORT PEAK PERFORMANCE Gestire le risorse cognitive per ottimizzare i risultati Il meccanismo neuroscientifico di base che supporta l allenamento mentale è la plasticità

Dettagli

AREA SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA

AREA SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA AREA SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Insegnamento di PSICOBIOLOGIA Corso Avanzato SSD M-PSI/02 CFU 9 - A.A. 2013-2014 Docente: FRANCESCO PELUSO CASSESE Ph.D. M.Sc. Professore Associato

Dettagli

JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA

JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA JUDO COME EDUCAZIONE MOTORIA L età d oro della motricità La prima età scolare DAI 6 AI 10 ANNI Tratti dominante del comportamento motorio per i bambini dai 6 ai 10 anni Notevole vivacità Bisogno di imitazione

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Corso di Laurea in Scienze Motorie e dello Sport La formazione e lo sviluppo delle capacità e delle abilità motorie Prof. Maurizio Mondoni LE CAPACITA MOTORIE

Dettagli

Experiential Training Activity

Experiential Training Activity Experiential Training Activity L EXPERIENTIAL TRAINING ACTIVITY È un modo di fare formazione che va da semplici tecniche all'aperto fino a progetti molto complessi. L Experiential Training Activity è una

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

FAQ PSICOLOGIA DELLO SPORT

FAQ PSICOLOGIA DELLO SPORT FAQ PSICOLOGIA DELLO SPORT Che cos è la psicologia dello sport? È una branca della psicologia che si occupa di studiare il comportamento umano legato all attività sportiva, intervenendo sugli aspetti psicologici,

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Laboratori pratici Strategie educative e didattiche per l autismo. Autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Apprendere le abilità sociali

Laboratori pratici Strategie educative e didattiche per l autismo. Autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Apprendere le abilità sociali Centro Territoriale per l Integrazione di Feltre Laboratori pratici Strategie educative e didattiche per l autismo Autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger. Apprendere le abilità sociali Dott.ssa

Dettagli

L autoregolazione. Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento. Azioni orientative in aula dell apprendimento

L autoregolazione. Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento. Azioni orientative in aula dell apprendimento MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA L autoregolazione Azioni orientative in aula dell apprendimento Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento IL QUADRO DI RIFERIMENTO La nostra

Dettagli

EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME

EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME SETTORE GIOVANILE E MINIBASKET EASY BASKEY : DALLA SCUOLA AL MINIBASKET UN NUOVO PROGETTO PER CRESCERE INSIEME 1 CI RICORDIAMO I PRINCIPI FONDANTI DELL EASY BASKET. IL GIOCO CRITERI BASE PARTECIPAZIONE

Dettagli

Stili attentivi e prestazione sportiva

Stili attentivi e prestazione sportiva Stili attentivi e prestazione sportiva Mario Lipoma 1, Donatella Di Corrado 2, Santo Di Nuovo 3, Vincenzo Perciavalle 4 1 Ricercatore di Psicologia generale, Facoltà di Scienze della Formazione, Università

Dettagli

chi siamo SPORT GUIDELINES: PSICOLOGIA E COACHING AL SERVIZIO DELLO SPORT E DELLE AZIENDE

chi siamo SPORT GUIDELINES: PSICOLOGIA E COACHING AL SERVIZIO DELLO SPORT E DELLE AZIENDE chi siamo SPORT GUIDELINES: PSICOLOGIA E COACHING AL SERVIZIO DELLO SPORT E DELLE AZIENDE La psicologia ed il coaching si incontrano per assistere a 360 atleti, società sportive e aziende. SPORT GUIDELINES

Dettagli

Tecniche strategie e metodologie del processo di insegnamento-apprendimento. a cura della Dott.ssa Donata Monetti

Tecniche strategie e metodologie del processo di insegnamento-apprendimento. a cura della Dott.ssa Donata Monetti Tecniche strategie e metodologie del processo di insegnamento-apprendimento a cura della Dott.ssa Donata Monetti Gli elementi di base della dinamica insegnamento - apprendimento LA PROGRAMMAZIONE DEGLI

Dettagli

57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B)

57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B) 57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B) UPDATING E PROGETTI DEL CONI LIGURIA Processi motivazionali e prevenzione dell abbandono sportivo giovanile Francesca Vitali

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Rapidità La capacità di eseguire azioni motorie

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia

Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia L esperienza della Rete Ricerca Infanzia di Treviso Treviso, 25 Marzo 2011 Beatrice Caponi Università di Padova Rete Infanzia Treviso Coinvolgimento di

Dettagli

Executive Coaching un percorso per il Self Empowerment

Executive Coaching un percorso per il Self Empowerment Executive Coaching un percorso per il Self Empowerment 0 Executive Coaching Executive Coaching: per trovare il Coach e l approccio più adatti a migliorare alcuni aspetti della propria leadership, gestire

Dettagli

CUS BARI BASKET DNA 2012/2013

CUS BARI BASKET DNA 2012/2013 CUS BARI BASKET DNA 2012/2013 Quale professionista? Dott. La Forgia Victor Psicologo e Formatore Coach Giovanni Putignano Allenatore Nazionale Basket Mental Coach Professionista Regole del nostro gruppo

Dettagli

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione VALUTAZIONE SOMMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA Verifica acquisizione conoscenze Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione SCOPO CARATTERE

Dettagli

IL PESO DELLE CAPACITA NELL ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DISTINTIVE

IL PESO DELLE CAPACITA NELL ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DISTINTIVE IL PESO DELLE CAPACITA NELL ESERCIZIO DELLE COMPETENZE DISTINTIVE cristina.andreoletti@praxi.com www.ideamanagement.it I www.praxi.com I www.khc.it www.ideamanagement.it I www.praxi.com 1 PREMESSA PREMESSA

Dettagli

la crescita è la chiave

la crescita è la chiave AREA LEADERSHIP PROFESSIONALE IL COACHING Lo strumento di manutenzione dell uomo LeadershipLab Training Gubbio (Perugia) N.Verde 800.960.318 la crescita è la chiave MARCO MERANGOLA Tel 366 37.72.330 Fax

Dettagli

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento

Chi Siamo motivazione partecipazione attiva prove esperienziali verificando l apprendimento Chi Siamo ADM Advanced Development of Mind svolge la sua attività nell ambito del Miglioramento Personale, della Formazione Aziendale, della Consulenza e del Coaching. Fondata nel 1997 da Andrea Di Martino,

Dettagli

Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING

Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Dipartimento Dipendenze Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING 26-29 29 settembre 2011 Life Skills Training (SLT) Il Life Skills Training (LST) è un programma di prevenzione triennale di

Dettagli

I NUOVI SCENARI DELLE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Questa Disciplina fonda la sa azione sui saperi motori, i quali rappresentano beni irrinunciabili nel processo formativo dell alunno, in quanto finalizzati

Dettagli

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BIOFEEDBACK E NEUROFEEDBACK TRAINING

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BIOFEEDBACK E NEUROFEEDBACK TRAINING BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BIOFEEDBACK E NEUROFEEDBACK TRAINING Il biofeedback consiste nella retroazione di un processo fisiologico, rilevato su una persona, che normalmente si svolge fuori

Dettagli

Saper vincere e saper perdere la gestione dell agonismo

Saper vincere e saper perdere la gestione dell agonismo Saper vincere e saper perdere la gestione dell agonismo a cura di Beppe Basso & Stefano Faletti Corso allenatori LEZIONE COMUNE CSI - VARESE 15 aprile 2013 dal seggiolone alla Coppa del Mondo ABILITA TECNICHE

Dettagli

L avvistamento del pedone nei contesti urbani:

L avvistamento del pedone nei contesti urbani: Tesi di Laurea di: Daniela Ippolito Relatore: Chiar.ma Prof.ssa Maria Rita CICERI L avvistamento del pedone nei contesti urbani: percepire il movimento alla guida di un autoveicolo, un confronto fra experienced

Dettagli

APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON

APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON IPERATTIVITÀ E DI UN PERCORSO DI PARENT TRAINING RIVOLTO AI GENITORI Laura Vanzin,

Dettagli

L ARCHITETTO DELLE PERSONE

L ARCHITETTO DELLE PERSONE L ARCHITETTO DELLE PERSONE Saper gestire se stessi e gli altri è un arte più unica che rara Il corso, della durata di 4 sessioni di 5 ore. E rivolto principalmente ai quei professionisti che vogliono aggiungere

Dettagli

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007 PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE 200 Programma di lavoro PRIMA PARTE: FONDAMENTI TEORICI la scuola dell autonomia come contesto di promozione della salute e dello sviluppo personale e sociale

Dettagli

CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata

CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata CONVITTO NAZIONALE G. LEOPARDI Piazza Marconi, 3 Macerata Centro Regionale A.I.D.A.I. per le Marche 0733 239338 3381449353 - aidai.marche@libero.it Psicologa: Dott.ssa Federica Fini (n iscrizione Albo

Dettagli

MODULO 2 LEZIONE 19 IL GRUPPO SPORTIVO (SECONDA PARTE)

MODULO 2 LEZIONE 19 IL GRUPPO SPORTIVO (SECONDA PARTE) MODULO 2 LEZIONE 19 IL GRUPPO SPORTIVO (SECONDA PARTE) CONTENUTI Leadership Scale for Sports 5 dimensioni del comportamento del leader Soddisfazione dei membri Significatività della leadership 4. Coesione:

Dettagli

Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE

Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE 2014 Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE Vers. 18 marzo 2014 Pag. 1 2014 INDICE INDICE... 2 INFORMAZIONI GENERALI... 3 Interaziendale... 3 Corso CO1... 4 COMUNICAZIONE

Dettagli

PSICOLOGIA E SPORT. DR MIRCO TURCO Psicologo Specializzato in Ipnosi Master Prepar. Atletica Sport Combattimento Tecnico Difesa Personale

PSICOLOGIA E SPORT. DR MIRCO TURCO Psicologo Specializzato in Ipnosi Master Prepar. Atletica Sport Combattimento Tecnico Difesa Personale PSICOLOGIA E SPORT DR MIRCO TURCO Psicologo Specializzato in Ipnosi Master Prepar. Atletica Sport Combattimento Tecnico Difesa Personale Psicologia e SPORT Fin dai primi giochi olimpici ateniesi era ben

Dettagli

COACHING & TEAM COACHING

COACHING & TEAM COACHING Non lasciare che i tuoi ricordi siano più grandi dei tuoi sogni Doug Ivester Coachingemotion di Raffaella Rognoni Socia ICF Italia (Federazione Italiana Coach) DEFINIZIONE COACHING & TEAM COACHING DI COACHING:

Dettagli

Process Counseling Master

Process Counseling Master Process Counseling Master MODELLI E STRUMENTI DI COUNSELING SPORTIVO Il percorso Per chi si occupa di sport a livello professionistico, dilettantistico e giovanile (atleti e allenatori, dirigenti sportivi

Dettagli

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7

AREA human resources. La selezione del personale 3. L assessment e la valutazione del potenziale 4. Gli strumenti 5. L analisi di clima 7 AREA human resources La selezione del personale 3 L assessment e la valutazione del potenziale 4 Gli strumenti 5 L analisi di clima 7 AREA management & behavioral training La formazione del personale 9

Dettagli

Fabrizio BORRI f.borri@fastwebnet.it

Fabrizio BORRI f.borri@fastwebnet.it Fabrizio BORRI f.borri@fastwebnet.it La prestazione SPORTIVA è influenzata da molteplici fattori TRA CUI L ASPETTO PSICOLOGICO Bangsbo J., 1994 ALLENAMENTO MENTALE PER AVERE SUCCESSO E RISULTATI NELLO

Dettagli

Responsabile del Progetto

Responsabile del Progetto Si propone di seguito un progetto di educazione motoria e giocosport da realizzarsi nell Istituto Comprensivo Marina di Cerveteri in orario curriculare all interno delle ore destinate alla disciplina Corpo

Dettagli

L uso del biofeedback elettrodermico nello sport di Erik Peper e Andrea B. Schmid

L uso del biofeedback elettrodermico nello sport di Erik Peper e Andrea B. Schmid L uso del biofeedback elettrodermico nello sport di Erik Peper e Andrea B. Schmid Un programma Biofeedback che ha aiutato i componenti della squadra americana di Ginnastica Ritmica a dare il massimo rendimento

Dettagli

CATALOGO CORSI 2015 AREA: GESTIRE E POTENZIARE SE STESSI

CATALOGO CORSI 2015 AREA: GESTIRE E POTENZIARE SE STESSI CATALOGO CORSI 2015 AREA: GESTIRE E POTENZIARE SE STESSI I corsi, condotti da docenti qualificati e per un numero massimo di 10 persone, sono rivolti allo sviluppo competenze personali, per aumentare l

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

TRAINING & DEVELOPMENT

TRAINING & DEVELOPMENT TRAINING & DEVELOPMENT SALES & MKTG www.salesline.it page 1 DEVELOPMENT Sales Line supporta le aziende nella progettazione e realizzazione di programmi di training mirati per l organizzazione commerciale,

Dettagli

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Dipartimento Dipendenze Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Perché un intervento preventivo dell uso ed abuso di sostanze nella classe prima media? Le ricerche dimostrano che si sta

Dettagli

Modulo 1 - Incontro preliminare

Modulo 1 - Incontro preliminare Ideatore e Trainer del metodo MetaDidattica Data 21/06/13 Oggetto della proposta formativa: corso di formazione per il personale docente che sceglie di partecipare al corso. Destinatario dell'offerta formativa:

Dettagli

Attività psico-educative per sviluppare la concentrazione e l autoregolazione in bambini di età prescolare

Attività psico-educative per sviluppare la concentrazione e l autoregolazione in bambini di età prescolare Attività psico-educative per sviluppare la concentrazione e l autoregolazione in bambini di età prescolare Anna M. Re Università di Padova VII congresso AIDAI Padova, 14-16 maggio 2009 Sviluppare la concentrazione

Dettagli

Indice. 2.2. Deferenza, contegno, cortesia 44 2.3. Le linee di conversazione 46

Indice. 2.2. Deferenza, contegno, cortesia 44 2.3. Le linee di conversazione 46 Indice 1. Dall incomunicabilità alla comunicazione costruttiva 11 1.1. La comunicazione che funziona vs. l incomunicabilità: le ripercussioni sulle performance aziendali e sui rapporti personali 12 Esercitazione

Dettagli

Corso: Attività motoria in età evolutiva. Docente: Valentina Biino

Corso: Attività motoria in età evolutiva. Docente: Valentina Biino Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive A.A. 2015/2016 Corsi di Insegnamento Corso: Attività motoria in età evolutiva Docente: Valentina Biino Obiettivi del Corso:

Dettagli

STRATEGIE E PROCEDURE DI APPRENDIMENTO :

STRATEGIE E PROCEDURE DI APPRENDIMENTO : STRATEGIE E PROCEDURE DI APPRENDIMENTO : UN APPROCCIO NEOCOGNITIVISTA A cura di Fabrizio M. Pellegrini 09.2014 Qualsiasi movimento volontario e finalizzato è sempre eseguito secondo un programma appreso

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli Il disagio in età evolutiva Il disagio in età evolutiva ha origine dall interazione tra diverse variabili

Dettagli

Premessa 31/10/2011. Un due tre stella. ecco MAGA BEA! Esistono vari tipi di attenzione.

Premessa 31/10/2011. Un due tre stella. ecco MAGA BEA! Esistono vari tipi di attenzione. Premessa Un due tre stella ecco MAGA BEA! Laboratorio per il potenziamento delle abilità di ascolto e di attenzione L attenzione comprende la disponibilità a recepire la capacità di selezione dello stimolo

Dettagli

Metodologia dell allenamento.. Aldo Castaldo

Metodologia dell allenamento.. Aldo Castaldo Metodologia dell allenamento.. Aldo Castaldo il vizio (del movimento) non è padre dell ozio da soli per partecipare per star bene o in compagnia oppure per vincere forse solo per piacerci di più cerchiamo

Dettagli

Parent training per l ADHD

Parent training per l ADHD Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi Parent training per l ADHD Programma CERG: sostegno cognitivo, emotivo e relazionale dei

Dettagli

I disturbi di comprensione del testo scritto

I disturbi di comprensione del testo scritto I disturbi di comprensione del testo scritto Le difficoltà nella comprensione del testo sono pervasive e difficili da identificare. L insegnante avverte una sensazione di disagio nell interazione con il

Dettagli

LA PROPOSTA FORMATIVA

LA PROPOSTA FORMATIVA LA PROPOSTA FORMATIVA FORMIAMO PERSONE, PRIMA DI FORMARE MANAGER E UOMINI DI AZIENDA IL METODO VALORIZZAZIONE DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI E CULTURALI TRASFERIBILITÀ DI QUANTO APPRESO AL CONTESTO LAVORATIVO

Dettagli

Motivazione e Atletica Leggera: la consapevolezza delle proprie risorse

Motivazione e Atletica Leggera: la consapevolezza delle proprie risorse Presenza ai Raduni Regionali Estivi a Schio ed Asiago Motivazione e Atletica Leggera: la consapevolezza delle proprie risorse Nel corso del raduno estivo 2010 si è idealmente proseguito il lavoro dell

Dettagli

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI La progettazione formativa e didattica GLI STILI E LE MODALITA DI DI APPRENDIMENTO: dalle dalle conoscenze alla alla interiorizzazione dei dei comportamenti organizzativi 1 IL IL PERCORSO DELL APPRENDIMENTO

Dettagli

Master in Selezione, Gestione e Sviluppo delle Risorse umane

Master in Selezione, Gestione e Sviluppo delle Risorse umane Master in Selezione, Gestione e Sviluppo delle Risorse umane Titolo e presentazione del progetto La trasformazione strutturale delle organizzazioni, la necessità di incrementare la competitività attraverso

Dettagli

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE?

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? INDICE GI GROUP 3 OD&M CONSULTING & ASSET MANAGEMENT 3 1. ASSESSMENT CENTER & COMPETENCE CENTER 4 2. LA SURVEY 9 2.1 ASSESSMENT CENTER: COSA PENSANO LE AZIENDE?

Dettagli

FUNZIONI COGNITIVE INTERESSATE

FUNZIONI COGNITIVE INTERESSATE PREMESSA Il progetto è finalizzato a rendere i bambini sempre più consapevoli e padroni dei processi di pensiero attivati durante l apprendimento ed in altri contesti di vita, così da diventare pian piano

Dettagli

I tempi turbolenti richiedono una leadership efficace e creativa. Sviluppa il tuo potenziale.

I tempi turbolenti richiedono una leadership efficace e creativa. Sviluppa il tuo potenziale. I tempi turbolenti richiedono una leadership efficace e creativa. Sviluppa il tuo potenziale. I tempi turbolenti richiedono una leadership efficace e creativa. Sviluppa il tuo potenziale Ovunque nel mondo

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

Il progetto TEAM SAILING pone le proprie basi sull esperienza e professionalità dello storico brand

Il progetto TEAM SAILING pone le proprie basi sull esperienza e professionalità dello storico brand TopActive è un team di professionisti che lavora da più di vent anni con Entusiasmo e Creatività alla realizzazione di progetti attraverso attività di Incentive e di Formazione Esperienziale. Nato da un

Dettagli

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis - Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis Il Tennis e la preparazione mentale Progetto per la Stagione sportiva 2011/2012 Agosto 2011 Project Leader: Chiara Valdata Obiettivi del Progetto: Il progetto

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

INDICE. Introduzione 15

INDICE. Introduzione 15 INDICE Presentazione di Valerio Bianchini 13 Introduzione 15 I. I giochi sportivi 19 1. Il gioco, il gioco-sport, lo sport 19 2. I giochi sportivi e gli sport di squadra 20 3. La capacità di gioco 20 4.

Dettagli

SCUOLA DI ORGANIZZAZIONE Modello metodologico e metodologie per la formazione Approccio metodologico Il modello formativo messo a punto e utilizzato dalla Scuola di Studi Socio-economici e Organizzativi

Dettagli

Esercitare in modo efficace la pratica dell'attività in ambiente naturale. Conoscere percorsi di trekking

Esercitare in modo efficace la pratica dell'attività in ambiente naturale. Conoscere percorsi di trekking CLASSE 1A e 2A COMPETENZA Capacità di eseguire correttamente un'attività di Aspetti teorici e pratici degli elementi del trekking: abbigliamento, cibo,ecc. Parte pratica: a Cala Violina, sul percorso n.3

Dettagli

LABORATORIO NEGOZIAZIONE

LABORATORIO NEGOZIAZIONE Milano, 13 aprile 2012 Professione: MANAGER LE MONOGRAFIE Professione: MANAGER LABORATORIO NEGOZIAZIONE INTERVENTO DI FORMAZIONE/COACHING PER RESPONSABILI NUOVE STRUTTURE REGIONALI 2012 2011 The European

Dettagli

FACE THE CHANGE! Master per lo sviluppo manageriale

FACE THE CHANGE! Master per lo sviluppo manageriale FACE THE CHANGE! Master per lo sviluppo manageriale PIANO FORMATIVO MODULO 1 MODULO 2 New Thing: visioni innovative sulla Leadership Self Training: lavorare su se stessi Presenza e concentrazione: gestire

Dettagli

Anteprima Estratta dall' Appunto di Trade e marketing e business

Anteprima Estratta dall' Appunto di Trade e marketing e business Anteprima Estratta dall' Appunto di Trade e marketing e business Università : Università degli studi di Bologna Facoltà : Economia Indice di questo documento L' Appunto Le Domande d'esame e' un sito di

Dettagli

«Da Dirigente ad Imprenditore Sociale» Sabaudia 10 Ottobre 2015. Elementi di Metodologia dell Insegnamento e dell Allenamento.

«Da Dirigente ad Imprenditore Sociale» Sabaudia 10 Ottobre 2015. Elementi di Metodologia dell Insegnamento e dell Allenamento. «Da Dirigente ad Imprenditore Sociale» Sabaudia 10 Ottobre 2015 Elementi di Metodologia dell Insegnamento e dell Allenamento Marco Tamantini Istruttore/Allenatore.dammi un buon motivo per affidarti BAMBINI

Dettagli

Co-evoluzione positiva della relazione genitori-bambini: come fronteggiare lo stress competitivo. Vincent Kenny

Co-evoluzione positiva della relazione genitori-bambini: come fronteggiare lo stress competitivo. Vincent Kenny Co-evoluzione positiva della relazione genitori-bambini: come fronteggiare lo stress competitivo Vincent Kenny GENITORE DEL TENNISTA: UN MESTIERE CHE SI IMPARA Conferenza organizzata nell ambito del torneo

Dettagli

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO 2009 CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO. Software al 14 ottobre 2010 SW-LMA-10/ SW-LMA-11/ SW-LMA-12/ SW-LMA-13/

Dettagli

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO

CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO 2009 CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO DI RIETI UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI RIETI REGISTRO DEI BENI CONCESSI IN COMODATO D USO. Codice Categoria Identif.vo Progr.vo SW-AC -01/ SW-AC -01/ SW-AC -02/

Dettagli

LO SVILUPPO COGNITIVO

LO SVILUPPO COGNITIVO LO SVILUPPO COGNITIVO Corso di Disabilità Cognitive Prof. Renzo Vianello Università di Padova power-point per le lezioni, a cura di: Manzan Dainese Martina Riccoldo Monica Argomenti trattati Problemi metodologici

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

PNL e Coaching www.pnlecoaching.it info@pnlecoaching.it 800.134.510. Pagina 1

PNL e Coaching www.pnlecoaching.it info@pnlecoaching.it 800.134.510. Pagina 1 Pagina 1 Modalità Del Training Il Training è: un rapporto che, dopo avere stabilito gli obiettivi, si costruisce sulla fiducia tramite l'ascolto attivo, il rispetto e l'attenzione. L empatia è: la base

Dettagli

La formazione vola alto.

La formazione vola alto. ALCUNI TRA I MIGLIORI Il vostro viaggio formativo HUMANFORM, FORMAZIONE SU MISURA Humanform è una società di formazione e consulenza aziendale certificata UNI ISO 9000:2008 EA 37 e accreditata Forma.Temp,

Dettagli

ABITARE LA MENTE: L ATTEGGIAMENTO SPORTIVO

ABITARE LA MENTE: L ATTEGGIAMENTO SPORTIVO VALTER SARRO 2004 VALTER SARRO 2004 ABITARE LA MENTE: L ATTEGGIAMENTO SPORTIVO PRESTAZIONE vs PARTECIPAZIONE Giochi a somma zero = competizione Vincere a tutti i costi ha finito per coinvolgere anche i

Dettagli

BAMBINO dai 5 ai 7 ANNI L ESUBERANZA MOTORIA

BAMBINO dai 5 ai 7 ANNI L ESUBERANZA MOTORIA BAMBINO dai 5 ai 7 ANNI L ESUBERANZA MOTORIA Area Corporeo/motoria spiccato impulso a muoversi dal pensiero intuitivo-preoperatorio al pensiero operatorio-concreto-egocentrico Area Cognitiva Area Socio-affettiva

Dettagli

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico Perché parlare di gestione emotiva? ADHD è un disturbo che colpisce

Dettagli

Emotional Intelligence Stress Audit

Emotional Intelligence Stress Audit Emotional Intelligence Stress Audit Valutazione del rischio stress lavoro correlato per il benessere delle persone e dell organizzazione Lo STRESS AUDIT è una metodologia che consente di valutare il rischio

Dettagli

Gestione e Fidelizzazione del Cliente

Gestione e Fidelizzazione del Cliente Gestione e Fidelizzazione del Cliente Obiettivi Formativi Il percorso, nell ottica del lifelong learning, nasce con l obiettivo di fornire ai Tecnici Ascensoristi le skills per: Punto di partenza di ogni

Dettagli