e

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "www.bio-methaneregions.eu e www.swea.co.uk/proj_biomethane.shtml"

Transcript

1 Riassunto delle presentazioni del Training the Trainers nell ambito del progetto BiomethaneRegions Parte 1 Treforest, South Wales in Maggio2011 Parte 2 Copenhagen, Denmark in Novembre 2011 Seguono brevi abstract da presentazioni disponibili su: e

2 Fondamenti di biochimica Richard Dinsdale Università di Glamorgan

3 Overall Aim of the Anaerobic Digestion Process La digestione anaerobica è la conversione di materiali organici in assenza di ossigeno in metano ed anidride carbonica attraverso fermentazione microbica. C X H Y O Z CO 2 +CH 4 + biomassa - batteri anaerobici

4 Come si ottiene il Metano? Abbiamo bisogno di batteri Metanogeni! Con Idrogeno (Lithotrophic methanogens) 4H 2 + CO 2 E/O CH H 2 O Acetato (acetoclastic methanogens) CH 2 COOH + H 2 O CH 4 + CO 2 Ma hanno un limitato numero di substrati Può anche includere monossido di carbonio, formiato, metanolo

5 Idrolisi Gli stadi della digestione anaerobica Catene lunghe di polimeri scomposte in molecole più piccole Acidogenesi Produzione di idrogeno e acidi grassi volatili Acetogenesi alcool, >C2 Acidi grassi volatili trasformati in acetato ed idrogeno Metanogenesi Idrogeno ed acetato trasformati in metano

6 Altri processi anaerobici Oltre al metano ed al CO 2 vengono prodotti altri gas. Questi includono idrogeno solforato (H2S) e ammoniaca (NH3) L idrogeno solforato viene prodotto da un gruppo di batteri concorrenti ai batteri metanogeni chiamati riduttori di solfato

7 Gli step nella Digestione Anaerobica Idrolisi Acidogenesi Acetogenesi Metanogenesi Da Guwy, (1996). Modificato da Mosey, (1983)

8 Monitoring and Control Regimes Sandra Esteves University of Glamorgan

9 Conclusioni Il Monitoraggio ed il controllo delle materie prime e delle performance del reattore porteranno ad una alta efficenza di trattamento e recupero e ad una alta qualità dei prodotti, con maggiori rese economiche dell impianto.

10 Come si può controllare ed ottimizzare l impianto? Controllo basato sulle caratteristiche delle materie prime e sulle performance del reattore Mantenere le impostazioni della temperatura Cambiare il tasso di carico/tempo di ritenzione Smettere I utilizzazione di alcuni tipi di materie prime o cercare materie prime alternative per una ricetta perfetta Aggiungere acqua/ricircolare il digestato liquido Adattare l alcalinità ed il ph Dosare i macro e micro nutrienti e.g. ferro, cobalto, nickel, molibdeno, selenio, calcio, magnesioe vitamina B Effettuare trattamenti pre o post digestione

11 Componentidiun impiantobiogas Karl Puchas Local Energy Agency

12 Substrato Condizionam ento del Substrato Tecnologia di digestione Sistema di trattamento del gas Uso Gas Stoccaggio ed uso del digestato consegna frantumazione Digestione umida Desolforazione calore stoccaggio stoccaggio cernita pastorizzazione sterilizzazione Digestione secca mesofilia termofilia essiccazione Cattura CO 2 Stoccaggio gas CHP (elettricità e calore) Immissione nella rete gas Fuel cell Autotrazione Ulteriori applicazioni e/o smaltimento

13 Differente contenuto di materia secca Digestione umida < 25% DM Digestori (flow through) Pompaggio automatico Fermentazione a secco 25% DM Senza pompaggio stoccaggio batch-type (semi automatico)

14 Materie prime Deiezioni liquide liquido senza costi di pompaggio odore Basso output energetico solido senza costi di pompaggio Alto output energetico Colture energetiche Rifiuti liquido o solido Benerfici economici unità di pretrattamento odore Unità di sanificazione?

15 Tipico impianto agricolo di digestione anaerobica

16 Tipico impianto industriale di digestione anaerobica

17 Tipico impianto di digestione anaerobica per rifiuti (con compostaggio)

18 Upgrading del Biogas Michael Harasek Technical University of Vienna

19 Upgrading del Biogas Un problema di separazione Biogas Bio-Metano(CH 4 ) Anidridecarbonica(CO 2 ) Vaporeacqueo(H 2 O) Idrogenosolforato(H 2 S) Ammoniaca(NH 3 ) Altri contaminanti(particelle, gocce, Silossani,Idrocarburi, mercaptani)

20 Upgrading del Biogas Precondizionamento/pretrattamento Rimozione di particelle, gocce, silossani, altri componenti in traccia Desolforazione del biogas Compressione Upgrading del biogas Rimozione di CO2 e H2O Condizionamento finale Controllo del punto di rugiada, regolazione del potere calorifico, trattamento del gas di scarico

21 Precondizionamento/ Pretrattamento Particolato, gocce: usare filtro e anticondensa Silossani: usare adsorbimento del carbonio (necessario controllo del punto di rugiada posizionare un refrigeratore + riscaldatore davanti alla torre di assorbimento del carbonio) Idrocarburi alogenati, altri idrocarburi, acidi grassi, terpeni : usare adsorbimento del carbonio (necessario controllo del punto di rugiada dell acqua posizionare un refrigeratore + riscaldatore davanti alla torre di assorbimento del carbonio)

22 Desolforazione Rimozione H 2 S Diverse tecnologie disponibili: Desolforazione in-situ Iniezione di aria Desolforazione biologica esterna Ossidazione chimica Rimozione per adsorbimento (ossido di ferro, ossido di zinco) Ossidazione catalitica e adsorbimento di carbonio Combinato con upgrading: assorbimento acqua/ammine Chiedere, se c'è una desolforazione attualmente utilizzata o implementata Controllare la concentrazione di H2S e le relative fluttuazioni di materie prime

23 Tecnologie di desolforazione Compatibili: Desolforazione biologica esterna combinata con iniezione di ossigeno puro Desolforazione In-situ utilizzando Sali di ferro Scrubchimicoesternocon ossidazioneutilizzando NaOH/H 2 O 2, raccomandatoper le concentrazionifluttuantidi H 2 S nelbiogas Tecnologie di desolforazione con adsorbimento con con basso eccessi di O 2 Not adatte/ incompatibili: Iniezione di ariaair Desolforazione biologica esterna con iniezione di aria

24 Compressione Vari tipi di compressori disponibili Compressori a pistoni Compressori a vite Pompe ad anello liquido Aeratori Controllo sui limiti di carico / variazione della capacità Verifica requisiti di pressione di consegna Considerare la corretta portata di conversione alle condizioni di funzionamento (temperatura, pressione), aggiungere ricircolo se necessario Non dimenticare di tenere conto del contenuto d'acqua / umidità Progettare per le peggiori condizioni e controllare il coefficiente di riduzione del compressore Controllare la resistenza alla corrosione, gli intervalli di manutenzione e la durata Preferire sistemi oil-free (solo lubrificazione scatola ingranaggi) Controllare i requisiti di raffreddamento - preferire i sistemi di raffreddamento ad acqua

25 Tecnologie disponibili Upgrading del Biogas Processo PSA (pressure swing adsorption) Scrub ad acqua Adsorbimento fisico con selexol Adsorbimento con ammine Separazione a membrana Separazione crio Sistemi ibridi Basare le propriedecisioniprincipalmentesullamiglioretecnologianon suicostidi investimento ricordare che: a buon mercato può significare costoso!! Scegliere la migliore tecnologia in base a: Capacità di upgrading Coefficiente di riduzione Performance di arresto/ avvio Qualità del prodotto necessaria Sostanze chimiche e consumo energetico

26 Condizionamento finale / trattamento del gas di scarico Le necessità di trattamenti finali dipende dalla tecnologia di upgrading e dai requisiti della rete gas e dall utilizzo del carburante: Tutte le tecnologie di upgrading basate sull assorbimento (scrub ad acqua, assorbimento selexol, assorbimento con ammina) necessitano di essiccazione del gas con scrub glicolico o adsorbimento tramite setaccio molecolare IL porcesso PSA potrebbe necessitare di un serbatoio di miscelazione tampone per livellare le fluttuazioni nella concentrazione del prodotto correzione del valore di riscaldamento : dosaggio propano per regolare il valore di riscaldamento - considerare necessità di qualità del gas e misurazione del flusso di gas prodotto per il controllo del dosaggio Regolazione della pressione di consegna: la riduzione o l aumento della pressione dipende dalle condizioni di alimentazione Dosaggio dell odore: esempio THT (tetrahydrothiophene) o apparecchiature simili di dosaggio e controllo Misura della qualità del gas: le normative potrebbero richiedere la continua misurazione della qualità (es. processo di gas-cromatografia - considerare le esigenze di calibrazione!)

27 Lezioni apprese Varie tecnologie di upgrading disponibili - scegliere in base alle necessità del processo! Definire l upgrading e conoscere la composizione del biogas velocemente! L upgrading del Biogas è costoso quindi è necessaria una progettazione che consenta di ottenere i migliori risultati economici Sistemi completamente automatizzati disponibili, ma il pre-trattamento personalizzato può comportare il successo o il fallimento delle operazioni!

28 Pre-trattamento delle materie prime Gregg Williams and Des Devlin University of Glamorgan

29 Conclusioni un ampia varietà di materiali può essere utilizzata come materie prime. Considerare disponibilità, costo, gestione e stoccaggio, composizione e biodegradabilità. Analisi immediate e analisi chimiche sono utili per garantire l efficienza operativa dell impianto. Equazione Buswell resa energetica teorica. Test sulla digestione per confermare la resa del gas. I pretrattamenti possono facilitare i processi e aumentare la produzione di gas.

30 Caratteristiche delle materie prime Analisi chimiche AL Seadi(2001)

31 Caratteristiche delle materie prime Altre stime Dati di letteratura VGG1 Big East Handbook (2008)

32 Diapositiva 31 VGG1 Stolen from Sandra's talk, perhaps find another source. I have a table of various substrates Varian Gas GC; 19/05/2011

33 Caratteristiche del digestato e proecessi Sandra Esteves University of Glamorgan

34 Digestione Anaerobica idrolisi Acidogenesi Acetogenesi Metanogenesi Substrati complessi Inorganici Carboidrati Proteine e grassi Lignina Acqua Metaslli e metalli pesanti (P, K, Na, Ca etc.) In soluzione: Catene corte di zuccheri amminoacid Acidi grassi Catene corte di acidi Alcoli CO2 e H2 Acido acetico e alcoli Omoacetogenesi CO2 e H2 Riduzione del solfato Prodotti della scomposizione delle proteine CH4, CO2 e H2O H2S NH4, NH3 Lignina Acqua Metalli emetalli pesanti (P, K, Na, Ca etc.) Biogas Digestato

35 Potenziale Mercato Fertilizzanti Ammendante Compost Substrato di coltura per le piante Progetti di rigenerazione per il suolo Materiali di costruzione (pressati in blocchi) Essiccamento o pellettizzazione da utilizzare come carburante solido o fertilizzante essiccato AgroEnergien

36 Tecnologie di disidratazione per la separazione solido-liquido di concimi / digestato Sedimentazione Flottazione Vagliatura Pressa a nastro Centrifughe Pressa a vite Tecnologie di essiccazione / evaporazione

37 Contenuto nutrienti del digestato Liquame di Vacca digerito Liquame di suino digerito Mix Output del digestore Sostanza secca (DM) % Azoto totale (kg/ton) Azoto disponibile (kg/ton) Azoto organico residuo (kg/ton) Fosfato (kg/ton) Valore stimato (Ntot, Ptot)

38 Conclusioni Considerare le opzioni disponibili per l uso del digestato. Esiste un mercato sostenibile? Il digestato contiene nutrienti preziosi che li rendono una alternativa adeguata ai fertilizzanti chimici. Tecnologie di separazione possono essere usate per separare solidi e nutrienti (NPK) E importante considerare l utilizzo del digestato nel decidere sulla scelta del separatore

39 Stato dell arte Biogas/BioMetano in Danimarca Bruno Sander Nielsen Danish Biogas Association

40 Dalgas del Mare del Nord a FredericiaGas Asger Myken DONG Energy

41 Dong energy adesso distribuisce il biogas attraverso la rete del gas naturale, per la prima volta in Danimarca: Operativo dal 15 settembre 2011 Produzione attesa : 8-10 GWh/anno Da biogas derivato da impianti di depurazione acque reflue

42 Produzione di alghe e riduzione CO2 dall upgrading dell impianto in Fredericia Progetto RTD potenziale con Fredericia Spildevand cone project manager La CO2 derivante dal processo di upgrading sarà utilizzata per stimolare la produzione di alghe Migliorati gli effetti di riduzione di CO2 del biometano Reattore Impianto di upgrading Alghe Serbatoio acque reflue

43 Dall energia eolica in eccesso al Bio-Metano John Bøgild Hansen Haldor Topsøe A/S

44 Creazione di un mercato europeo del gas verde Knud Boesgaard energinet dk

45 Facts about Energinet.dk Dati su Energinet.dk Independent Public Enterprise Owned by the Danish State Non-profit self sustainable company Azienda pubblica indipendente di proprietà dello stato danese Owns and operates the backbone of the energy infrastructure Azienda no profit autosufficiente 400 kilovolt High voltage electricity grid Possiede 80 e gestisce bar high la pressure principale gas infrastruttura lines per l energia: Nord Rete Pool elettrica Spot alto voltaggio 400 kilovolt Nord Linee Pool gas Gas alta pressione 80 bar Conduce Conveys molte funzioni a number pubbliche of energy relative related all energia public functions Subsidies for green energy production Incentivi per la produzione di energia verde Funds energy research Fondi per la ricerca nel campo dell energia Member of The European Network of Transmission System Operators for Membro della Rete europea di operatori per la trasmissione di gas ed elettricità (ENTSOG/ENTSOE) Gas/ Electricity (ENTSOG/ ENTSOE) Dato - Dok.nr. Titel 2

46 Working towards a CO2 neutral energy system Lavorando per un sistema di energia a bilancio di CO2 neutro Fossil free energy system 2050 Sistema 50% di energia wind indipendente 2020 da fonti fossili al % eolico al 2020 Reti intelligenti Smart grids (smartas grid) an come intelligent sistema power di energia system intelligente Gas per il settore dei trasporti Potential for gas in the transport sector LNG come opzione a basso contenuto di carbonio per le navi Connessione fra impianti eolici e gas LNG as a low carbon option for ships Gas rinnovabili come supplemento al gas naturale Interlinking wind and gas systems Renewable gasses gases as a supplement to natural gas Dato - Dok.nr. Titel 3

47 Integrazione Integration di ulteriori of additional 3,000 MW di 3,000 energia MW da impianti wind eolici power visione a for 2020 vision 2025 Today: 2020: + 3,000 MW MW Demand MW Demand GW vind? Windpower Windpower uge Wind power Minimum controllable power generation Consumption uge Dato - Dok.nr. Titel 17

48 Bilancio energia e stabilità dei sistemi energetici Power balancing and stability in power system Storage Kapacitet capacity i lagring (electricity (input el) input) Capacità di stoccaggio Pompe Gas-system di calore nel Heat pumps in teleriscaldamento District VP i fjernvarme Heating Ind. Pompe Heat Indiv. calore pumps VP settore industriale Electric Veicoli elettrici vehicles Elbiler Energy storage as methan (exist. gas Stoccaggio energia come metano storage) (stoccaggi gas esistenti) (Energy amount hydrogen storage) Quantità di energia stoccaggio hydrogeno stoccaggio Season storage stagionale Energy content =100 GWh 0 Secondi Seconds 0,2 Minuti Minuts Minutes Hours 0,4 Ore Days Weeks Months 0,6 Giorni 0,8 Settimane 1 Mesi 1,2 Costi di investimento Investment prices (2050) per lo stoccaggio (2050) in energy dell energia storage 0,5 DKK/KWh (metano) 0,5 DKK/kWh (methan) 3-7 DKK/KWh (calore) 3-7 DKK/kWh (heat) Batterie elettriche (VRB) DKK/KWh Electric (elettricità) batteries (VRB): DKK/kWh (el) Dato - Dok.nr. Titel 18

49 La rete del Biogas flessibile Lars Byberg BioenergiVest A/S

50 Comune Ringkøbing-Skjern di Ringkobing-Skjern Municipality Km abitanti Citizens Ringkøbing, Skjern, Hvide Sande, Tarm og Videbæk 1000 aziende 1000 cattle agricole and di pig bovini farms e suini ha cultivated BIOENERGI VEST ha coltivati

51 Modello RKSK-model Impianti di biogas decentrati Decentrale biogas plants 1-2 Centrale biogas plants 1-2 Impianti di biogas centralizzati (impianti (service di servizio) plants) Fiber Frazione fraction costituita da fibre All kind of biomass Tutti i tipi di biomasse BIOENERGI VEST

52 Esperienza svedese con il Biogas/Biometano per autotrazione Roland Nilsson E.ON Gas

53 Vehicle gas filling stations Stazioni di rifornimento gas per veicoli Stazioni nel nord Filling stations in the north Östersund Boden Sundsvall Skellefteå 120 stazioni di rifornimento pubbliche depositi public per filling il traffico stations pesante 50 depots for heavy traffic 30,000 30,000 auto private private cars 950 buses camion trucks Munkedal Karlstad Mariestad Örebro Västerås Eskilstuna Uddevalla Vänersborg Lidköping Motala Lysekil Trollhättan Skövde Norrköping Grästorp Skara Linköping Stenungsund Lilla Edet Falköping Mjölby Kungälv Lerum Alingsås Göteborg Partille Borås Mölndal Landvetter Jönköping Kungsbacka Ulricehamn Varberg Falkenberg Halmstad Båstad Ängelholm Höganäs Helsingborg Landskro na Malmö Trelleborg Ullared Laholm Eslöv Lund Svedala Gnosjö Gislaved Hässleholm Ystad Värnamo Växjö Olofström Kristianstad Åhu s Karlshamn Västervik Kalmar Katrineholm Fill up with E.ON s fuel card Nyköping Uppsala Arlanda Stockholm Södertälje Fill up with vehicle gas from other suppliers

54 Marketing Vendita del metano methane come as combustibile a vehicle per fuel veicoli E.ON Gas Sverige AB sells compressed natural EON gas GAS and biogas Sverigeat AS 35 vende public gas filling naturale stations Compresso in the south presso of Sweden 35 stazioni di rifornimento Pubbliche 18 busdepots nel sud della Svezia The yearly volume is 400 GWh - 18 depositi di autobus replacing about 40 million liters of Il volume annuo è 400 GWh a sostituzione di 40 gasoline/diesel milioni di litri di gasolio/diesel 40% % è is biogas biogas Target: Obiettivo Supply GWh/year in 2020, of which Fornire biogas 2000 will account GWH/anno for nel , % di cui % da biogas

55 Summary of market drivers for biogas as a vehicle fuel Riassunto dei fattori dominanti di mercato del biogas come combustibile per veicoli Emerging demand and economy Nascita della domanda EU directive for renewables Direttiva europea sulle rinnovabili Sviluppo nel settore agricolo nuove possibilità Developing the agriculture sector new possibilities Elevati benefici ambientali globali, regionali, locali High envorinmental benefit global, local and regional Tecnologie per la produzione e l uso in loco Technologies for producing and use are in place Tasse basse o nulle in molti paesi Low or zero tax in many countries Infrastrutture in loco Infrastucture in place Vasto potenziale rifiuti organici, liquame, colture e nel futuro legno Huge potential organic waste, maneur, crops and in the future wood Page 29

56 Foto: I BIOGAS La responsabilità dei contenuti di questo sito web è degli autori. Non rappresenta l'opinione della Comunità Europea. La Commissione Europea non è responsabile per gli usi che possono essere fatti delle informazioni qui contenute.

La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse

La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse Nel corso degli ultimi dieci anni la digestione anaerobica si è diffusa in molti paesi europei, tra cui anche l Italia. Questi impianti

Dettagli

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti biogas a rifiuti 2/3 Gli impianti biogas a rifiuti La tecnologia Schmack Biogas per la digestione anaerobica della FORSU La raccolta differenziata delle

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Il sistema Kompogas. Dalla gestione dei rifiuti a quella delle risorse. Dealer Ufficiale

Il sistema Kompogas. Dalla gestione dei rifiuti a quella delle risorse. Dealer Ufficiale Il sistema Kompogas Dalla gestione dei rifiuti a quella delle risorse Dealer Ufficiale Garanzia di efficienza e flessibilità al servizio dell ambiente: Axpo Kompogas CESARO MAC IMPORT e Axpo Kompogas Partnership

Dettagli

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario

Dettagli

Cenni sulla produzione di energia Con recupero di Biogas da digestione anaerobica

Cenni sulla produzione di energia Con recupero di Biogas da digestione anaerobica Cenni sulla produzione di energia Con recupero di Biogas da digestione anaerobica Marta Bazzoffi Mariachiara D Aniello GISMAP, Firenze Beglar Ingegneria srl, Firenze Glossario... 2 PREMESSA... 4 1. Parte

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO

POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri

Dettagli

VALORIZZAZIONE ENERGETICA

VALORIZZAZIONE ENERGETICA ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VALORIZZAZIONE ENERGETICA del BIOGAS La produzione di biogas in Italia La digestione anaerobica Le biomasse per la produzione di biogas Il digestato:

Dettagli

Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità

Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità Le schede di valutazione di merito tecnico dell affidabilità delle tecnologie per il trattamento degli effluenti zootecnici in ambito aziendale e interaziendale Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità

Dettagli

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1 1 La sostanza combustibile può essere: Solida Liquida o Gassosa. I combustibili utilizzati negli impianti di riscaldamento sono quelli visti precedentemente cioè: Biomasse Oli Combustibili di vario tipo

Dettagli

DAL BIOGAS AL BIOMETANO

DAL BIOGAS AL BIOMETANO IT DAL BIOGAS AL BIOMETANO Tecnologie Di Upgrading With the support of DAL BIOGAS AL BIOMETANO TECNOLOGIE DI UPGRADING ELABORATO DA VIENNA UNIVERSITY OF TECHNOLOGY (AUSTRIA), Institute of Chemical Engineering

Dettagli

TECnologie innovative per l up-grading del biogas TECGAS

TECnologie innovative per l up-grading del biogas TECGAS Proposta in risposta al bando del MATTM Finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane TECnologie

Dettagli

USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL

USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL USI ENERGETICI DELL IDROGENO E DELL IDROMETANO: L ESPERIENZA DEL GRUPPO SOL Ing. Maurizio Rea (Gruppo SOL) ECOMONDO - Sessione Tecnologie di Produzione Rimini, 3 Novembre 2010 IL GRUPPO SOL Profilo aziendale

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Scenari ENEA per la Strategia Energetica Nazionale: metodologie e problemi

Scenari ENEA per la Strategia Energetica Nazionale: metodologie e problemi Scenari ENEA per la Strategia Energetica Nazionale: metodologie e problemi Maria Rosa Virdis ENEA - Unità Centrale Studi e Strategie Università Bocconi - Milano, 5 Dicembre 2012 1 SOMMARIO Le attività

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Ing. Raffaele Merola Engineering Environmental Technologies - Energy from biomass PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA

Ing. Raffaele Merola Engineering Environmental Technologies - Energy from biomass PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA SYNGAS DA BIOMASSA 1 PRESENTAZIONE GENERALE 1. GENERALITÀ La presente relazione è relativa alla realizzazione di un nuovo impianto di produzione di energia elettrica.

Dettagli

LCA comparativa di diversi sistemi di trattamento di fanghi da depurazione di reflui civili

LCA comparativa di diversi sistemi di trattamento di fanghi da depurazione di reflui civili AQUASER LCA comparativa di diversi sistemi di trattamento di fanghi da depurazione di reflui civili Dott.ssa Grazia Barberio 1, Ing. Laura Cutaia 1, Ing. Vincenzo Librici 2 1 ENEA, Roma; 2 AQUASER (ACEA

Dettagli

Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici

Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici CORSO: IL BIOGAS DA EFFLUENTI ZOOTECNICI Reggio Emilia, 15 Dicembre 2011 Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici Lorella ROSSI Centro Ricerche Produzioni Animali - Reggio

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP LABORATORI INDUSTRIA COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI HP SERVIZIO CLIENTI CSM Maxi la Gamma MAXI HP Una soluzione per ogni esigenza Versione su Basamento Particolarmente indicato per installazioni

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

Dossier Energia dai rifiuti senza CO2: la gestione sostenibile degli scarti organici

Dossier Energia dai rifiuti senza CO2: la gestione sostenibile degli scarti organici Dossier Energia dai rifiuti senza CO2: la gestione sostenibile degli scarti organici Ridurre l'uso dei combustibili fossili e ridurre le emissioni di gas serra per far fronte al cambiamento climatico:

Dettagli

IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE

IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE Scuola Protezione Civile Ernesto Calcara Corso di Gestione Integrata dei Rifiuti Solidi ottobre-novembre 2008 IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE Prof. Ing.. Maria Laura MASTELLONE Docente di Impianti

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI

IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI IDROGENO E FONTI RINNOVABILI: UNA POSSIBILE SOLUZIONE AI PROBLEMI ENERGETICI di Gaetano Cacciola 1 Secondo il World Energy Outlook (WEO) 2007, dell Agenzia Internazionale dell Energia, l aumento dei consumi

Dettagli

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia LIFE+ PROJECT ACRONYM ETA-BETA LIFE09 ENV IT 000105 Scheda n 1 Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia emissioni

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

UN MODELLO MATEMATICO PER LA PIROLISI DI BIOMASSE

UN MODELLO MATEMATICO PER LA PIROLISI DI BIOMASSE UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA MAIM ENGINEERING S.r.l. UN MODELLO MATEMATICO PER LA PIROLISI DI BIOMASSE Mario Cruccu, Laura Sanna Maim Engineering S.r.l., Piazza Giovanni

Dettagli

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Via Fanin,, 48 40127 Bologna Tel. 051 4200324 luigi.petta petta@envis.itit

Dettagli

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta?

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta? Pagina 1 di 7 FAQ passaggio dalla misurazione lorda a quella netta Con la revisione dell Ordinanza sull energia (OEn) e la sua entrata in vigore con effetto al 1 gennaio 2010 è stata introdotta, nell ambito

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici

Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici Gli alcool, i composti carbonilici e gli acidi carbossilici Con questa unità didattica inizieremo a prendere in considerazione dei composti della chimica organica caratterizzati dal contenere oltre ai

Dettagli

Nuove risorse energetiche. 30 Settembre Donne e società civile

Nuove risorse energetiche. 30 Settembre Donne e società civile Nuove risorse energetiche 30 Settembre Donne e società civile Tema di enorme importanza e attualità, con implicazioni politiche e ambientali Esempi: Germania nella II guerra mondiale Iran, Iraq, Afganistan

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

Idrogeno da fonti energetiche rinnovabili Le potenzialità dell Italia

Idrogeno da fonti energetiche rinnovabili Le potenzialità dell Italia Idrogeno da fonti energetiche rinnovabili Le potenzialità dell Italia di Fabio Orecchini L adozione diffusa dell idrogeno come vettore energetico di larghissimo utilizzo mostra tutto il suo interesse nel

Dettagli

Le risorse energetiche e il futuro delle rinnovabili

Le risorse energetiche e il futuro delle rinnovabili Le risorse energetiche e il futuro delle rinnovabili Prof. Paolo Redi Solar Energy Italia S.p.A. Prato Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni- Facolt dingegneria Universit di Firenze Dopo la crisi

Dettagli

PULIZIA IN-SITU PULIZIA DIFFUSORI MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MODULO KUBOTA ESTRAZIONE PERMEATO PER ASPIRAZIONE ESTRAZIONE PERMEATO PER GRAVITÀ

PULIZIA IN-SITU PULIZIA DIFFUSORI MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MODULO KUBOTA ESTRAZIONE PERMEATO PER ASPIRAZIONE ESTRAZIONE PERMEATO PER GRAVITÀ MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MODULO KUBOTA Il modulo a membrana piana Kubota utilizza la tecnologia di microfiltrazione detta cross flow. Insufflando aria sul fondo del modulo, si crea un flusso ascensionale

Dettagli

Cattura e stoccaggio di CO 2 prodotto dai combustibili fossili

Cattura e stoccaggio di CO 2 prodotto dai combustibili fossili 9.3 Cattura e stoccaggio di CO 2 prodotto dai combustibili fossili 9.3.1 Introduzione Uno dei gas serra derivanti dall attività dell uomo è il CO 2, che proviene principalmente dalla combustione di combustibili

Dettagli

Idrogeno - Applicazioni

Idrogeno - Applicazioni Idrogeno - Applicazioni L idrogeno non è una fonte di energia, bensì un mezzo per accumularla, un portatore di energia che potrà cambiare in futuro molti settori della nostra vita e, con la cella a combustibile,

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Determinazione del punto di infiammabi-lità mediante apparecchiatura Abel

Determinazione del punto di infiammabi-lità mediante apparecchiatura Abel Indice Numerico NOM 6-88 Vedi UNI 0009 NOM 9-71 Prova di stabilità degli oli isolanti NOM 15-71 Prova di distillazione dei prodotti petroliferi NOM 5-71 Determinazione dello zolfo nei prodotti petroliferi

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 14 luglio 2008, n. 12. Regolamento per la realizzazione degli impianti di produzione di energia alimentata a biomasse.

REGOLAMENTO REGIONALE 14 luglio 2008, n. 12. Regolamento per la realizzazione degli impianti di produzione di energia alimentata a biomasse. 13464 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 14 luglio 2008, n. 12 Regolamento per la realizzazione degli impianti di produzione di energia alimentata a biomasse. IL PRESIDENTE

Dettagli

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa

L impatto ambientale degli inchiostri da stampa FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA AVISA Gruppo inchiostri da stampa e serigrafici L impatto ambientale degli inchiostri da stampa Marzo 2013 Questa nota informativa è stata preparata da EuPIA basandosi su di

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

La stazione di rifornimento. M. Rea (SOL S.p.A.)

La stazione di rifornimento. M. Rea (SOL S.p.A.) La stazione di rifornimento M. Rea (SOL S.p.A.) Chi è SOL Il Gruppo SOL Fondata nel 1927, SOL è una multinazionale italiana presente in 23 paesi con oltre 2.500 dipendenti. SOL è focalizzata in due aree

Dettagli

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA LE FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA Prof. Federico Rossi UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Polo Scientifico Didattico di Terni PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI DLgs 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani):

Dettagli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli

CHIMICA ORGANICA. Gli alcoli 1 E1-ALCOLI CIMICA OGANICA ALCOLI Formula generale Desinenza -olo Gli alcoli Gli alcoli sono, dopo gli idrocarburi, i composti organici più comuni, che è possibile considerare come derivati dagli alcani

Dettagli

Jointly for our common future

Jointly for our common future Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

Costi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Costi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Costi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili Rapporto commissionato da AEEG al Politecnico di Milano - Dipartimento di Energia DICEMBRE 2010 Hanno collaborato alla realizzazione del rapporto:

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante

Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante ANALISI DELL UNIVERSITÀ DI TORINO SU BIOCHAR OTTENUTO DA DIVERSE MATRICI Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante di L. Petruzzelli, R. Subedi, C. Bertora, E. Remogna, C. Grignani Dal

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

RIFERIMENTI NORMATIVI

RIFERIMENTI NORMATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI Produzione e vendita di compost: Legge n. 748/1984 sui fertilizzanti modificata dal D. L. 217 del 29.04.06 e successive modifiche Allegato IIA del Reg. CE 2092/91 (per chi pratica

Dettagli

Gli impianti di depurazione. I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti

Gli impianti di depurazione. I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti from Master Builders Solutions I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti Indice : schema generale Tipo e grado di aggressione

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM V e VI: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione Andrea Mariani Pulizia delle vasche volano e di prima pioggia LE ACQUE PIOVANE: Contengono SEDIMENTI - DEPOSITI in vasca; - Riduzione

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE

LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE LE RISORSE ENERGETICHE FOSSILI LORO EVOLUZIONE A LIVELLO MONDIALE Alessandro Clerici Chairman Gruppo di Studio WEC «World Energy Resources» Senior Corporate Advisor - CESI S.p.A. ATI--MEGALIA Conferenza

Dettagli

Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig

Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig Nuovi obiettivi di pianificazione energetica Il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nel soddisfacimento dei fabbisogni energetici: situazione attuale e possibili scenari Elisa Tomasinsig Fonti rinnovabili

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella:

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 10 ottobre 2014. Aggiornamento delle condizioni, dei criteri e delle modalità di attuazione dell obbligo di immissione in consumo di biocarburanti compresi quelli

Dettagli

dott. Roberto Andreatta Trento, February 20 th, 2015

dott. Roberto Andreatta Trento, February 20 th, 2015 dott. Roberto Andreatta Trento, February 20 th, 2015 History Integrated Mobility Trentino Transport system TRANSPORTATION AREAS Extraurban Services Urban Services Trento P.A. Rovereto Alto Garda Evoluzione

Dettagli

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO L aria è una miscela eterogenea formata da gas e particelle di varia natura e dimensioni. La sua composizione si modifica nello spazio e nel tempo per cause naturali e non,

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

Lo stoccaggio di energia negli impianti CCS

Lo stoccaggio di energia negli impianti CCS Maggiore flessibilità operativa e miglior ritorno economico L. Mancuso - Foster Wheeler Italiana - Power Division N. Ferrari - Foster Wheeler Italiana - Power Division J. Davison - IEA Greenhouse Gas R&D

Dettagli

Le prestazioni delle pompe di calore: aspetti normativi e legislativi CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO

Le prestazioni delle pompe di calore: aspetti normativi e legislativi CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO CENTRALI FRIGORIFERE NUOVE TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO Cagliari 8 maggio 2014 Prof. Ing. Carlo Bernardini SEER e SCOP Metodi di prova, valutazione a carico parziale e calcolo del rendimento stagionale

Dettagli

Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw. Serie BRIO

Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw. Serie BRIO Compressori rotativi a vite da 2,2 a 11 kw Serie BRIO Approfittate dei vantaggi BALMA Fin dal 1950, BALMA offre il giusto mix di flessibilità ed esperienza per il mercato industriale, professionale e hobbistico

Dettagli

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA

L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA L ACQUA : STRUTTURA E PROPRIETA 1. Sostanza più abbondante in tutti gli esseri viventi 2. Più del 70% del peso di tutti gli esseri viventi 3. Influenza la struttura e la proprietà di tutte le molecole

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità

RISORSE ENERGETICHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità 25 Gennaio 2012, Roncegno Terme Workshop: la micro-cogenerazione con celle a combustibile SOF e i progetti in corso in Italia RISORSE ENERGETIHE DISTRIBUITE e SMART GRID problematiche e opportunità Omar

Dettagli

Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale U.O. Rifiuti. Tutto sul Compost. Dalla raccolta differenziata all utilizzo

Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale U.O. Rifiuti. Tutto sul Compost. Dalla raccolta differenziata all utilizzo Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale U.O. Rifiuti Tutto sul Compost Dalla raccolta differenziata all utilizzo Provincia di Pavia Divisione Territorio Settore Tutela Ambientale

Dettagli

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager

L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena: le motivazioni delle scelte progettuali dal punto di vista dell Energy Manager Workshop Tecnico Efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie Area Science Park Padriciano, Trieste 29 aprile 2015 L impianto di trigenerazione del Policlinico di Modena:

Dettagli

Le fonti rinnovabili in Italia

Le fonti rinnovabili in Italia Le fonti rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa LEGAMBIENTE - Comuni rinnovabili 2010 Roma, 23 marzo 2010 www.gse.it 2 Indice Le attività del Gestore dei Servizi Energetici

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994

La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994 La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994 Ing. Gennaro Augurio Direttore Operativo ITAGAS AMBIENTE Via R. Paolucci, 3 Pescara gennaro.augurio@itagasambiente.it GSM 347-99.10.915

Dettagli

OLIO EXTRA VERGINE D OLIVA D.O.P. UMBRIA prodotto da Monini S.P.A. CFP EXTERNAL COMMUNICATION REPORT in conformità alla ISO/TS 14067:13

OLIO EXTRA VERGINE D OLIVA D.O.P. UMBRIA prodotto da Monini S.P.A. CFP EXTERNAL COMMUNICATION REPORT in conformità alla ISO/TS 14067:13 MONINI S.p.A. S.S 3 Flaminia Km. 129-06049 Spoleto (PG) Tel. 0743.2326.1 (r.a.) Partita IVA 02625300542- Cap.Soc. EURO 6.000.000,00 I.V. www.monini.com e-mail: info@monini.com Posta Certificata: monini@legalmail.it

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

I Leader nella Tecnologia dell'agitazione. Agitatori ad Entrata Laterale

I Leader nella Tecnologia dell'agitazione. Agitatori ad Entrata Laterale I Leader nella Tecnologia dell'agitazione Agitatori ad Entrata Laterale Soluzione completa per Agitatori Laterali Lightnin e' leader mondiale nel campo dell'agitazione. Plenty e' il leader di mercato per

Dettagli

LE RISORSE RINNOVABILI: L utilizzo delle biomasse

LE RISORSE RINNOVABILI: L utilizzo delle biomasse Università degli studi di Genova DIPTEM, Dipartimento di Ingegneria della produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici, Sezione TErmoenergetica e Condizionamento ambientale, TEC LE RISORSE RINNOVABILI:

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

L EQUILIBRIO CHIMICO

L EQUILIBRIO CHIMICO EQUIIBRIO CHIMICO Molte reazioni chimiche possono avvenire in entrambe i sensi: reagenti e prodotti possono cioè scambiarsi fra di loro; le reazioni di questo tipo vengono qualificate come reazioni reversibili.

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli