ARCHLine.XP Windows. Guida all utilizzo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ARCHLine.XP 2008. Windows. Guida all utilizzo"

Transcript

1 ARCHLine.XP 2008 Windows Guida all utilizzo

2 Information in this document is subject to change without notice and does not represent a commitment on the part of CadLine. The software, which includes the information contained in any databases, described in this document is furnished under a license agreement or nondisclosure agreement. The software may be used or copied only in accordance with the terms of the agreement. It is against the law to copy the software on any medium except as specifically allowed in the license or nondisclosure agreement. The licensee (purchaser) may make one copy of the software for the purpose of creating a backup copy. No part of this manual may be reproduced, transmitted, transcribed, or translated into any language in any form or by any means, without the express written permission of CadLine CadLine. All rights reserved. In no event shall CadLine be liable for special, indirect or consequential damages in connection with or arising from the use of this document or any programs contained herein. Microsoft, MS, and MS-DOS are registered trademarks and Windows is a trademark of Microsoft Corporation. ARCHLine.XP is a registered trademark of CadLine Ltd. This manual was produced using Microsoft Word and ARCHLine.XP 2008.

3 Contents 3 Contenuti 1. Strumenti Area di disegno Come usare il mouse Utilizzare la Toolbox Preferenze Barra Comandi Selezione Forma cursore Tastiera Gestione progetto e finestre Versione Studio - Progettazione Settaggi Muri, set, ambiente di lavoro (template) Finestre Solai e piani Layer e quote Scale e fori su solaio Tetto Sezione La finestra 3D Prospettiva Stampa Modulo Tabella vano Room Book Modulo Liste Moduli Calibrazione e Vettorializzazione Versione NOVA Modulo Terreno Modulo Rendering Inserire il modello 3D in foto Tavola comparativa Decorazione Versione Professional Rilievo architettonico Fotogrammetria... 64

4

5 1. Strumenti 5 1. Strumenti Introduzione Nella prima parte del training faremo una panoramic delle funzioni base di ARCHline.XP 2008, l area di disegno, l utilizzo di mouse e tastier, le gestione progetto e funzioni basi del programma. Durante la lettura di questa guida è possibile incontrare la seguente simbologia: Informazioni utili e veloci Esercizio! Attenzione 1.1. Area di disegno Creare un nuovo progetto, posizionare un elemento architettonico, apprendimento delle funzioni Creare un nuovo progetto (Es C:\ArchXPDesign\User\Design1.pro) Nella prima finestra di dialogo l utente può scegliere tra Creare un nuovo progetto, aprire uno degli ultimi sei progetti recenti oppure cercare e aprire un progetto meno recente. Se si desidera impostare una cartella di salvataggio differente da quella che offre il programma (<Documenti>\ ARCHline XP.2008 Disegni), allora vale la pena dare un percorso diverso. Per cambiare percorso default entrare in menu File Preferenze programma Generali Def. Cartelle programma e impostare il nuovo percorso.

6 6 Guida all utilizzo Disegnare un muro singolo per illustrare l uso dei menu, mouse, ecc. Disegnare pareti è probabilmente lo strumneto più utilizzato tra quelli architettonici. E dunque possibile indicare i punti di inserimento (reali o di riferimento) in cui basta solamente premere clic sinistro del mouse. Quindi clic sinistro per il primo punto e clic sinistro anche per il secondo. In questo comando il clic del mouse deve essere veloce e non con pressione continua. ARCHLine.XP riconosce le direzioni principali e le direzioni predefinite per il tracciamento, quindi se per esempio si desidera tracciare un muro lungo 7 metri in orizzontale, basterà indicare il primo estremo con clic sinistro, lasciare il mouse in direzione orizzontale (indicativa), premere il tasto 7 (se si lavora in metri) da tastiera e premere Invio. E facile, no? Apprendere l interfaccia grafica di lavoro: Menu di testo (Help), Settaggi barre, attivare e creare barre, Barra di Prompt, linea di stato, finestre input, Design Center, Shortcut menu, Shortcut menu icone (editing interattivo per elementi architettonici), Popmenu E possibile impostare l aspetto della barra strumenti sul lato sinistro semplicemente cliccando clic destro su un qualsiasi gruppo di strumenti (per es. Architettura). Per i principianti consigliamo di non spuntare la voce Solo Icone. Customizzare l interfaccia grafica di lavoro di è semplice come in molte altre applicazioni Windows. E possibile

7 1. Strumenti 7 spegnere o accendere le varie barre strumenti. Inoltre si possono creare barre personalizzate con comandi specifici. Se la sistemazione delle barre strumenti non è soddisfacente, è possibile tornere alle impostazioni originali da menu Finestre Posizione default Come usare il mouse Pratica con zoom in/out, il pan e il movimento degli elementi architettonici posizionati nell area di disegno. Clic sinistro Con clic sinistro si eseguono la maggior parte dei comandi in ARCHLine.XP. Scegliere un comando da menu oppure da un icona, Esecuzione grafica del comando, Selezione semplice di un elemento. Clic destro Chiudere il comando attuale = Invio, Utilizzare i menu di scelta rapida,

8 8 Guida all utilizzo Impostare le proprietà generali degli strumenti premendo l icona (per esempio muro) con il tasto destro del mouse, Aprire la lista delle viste 3D (premendo clic destro sulla barra del titolo di una finestra 3D). Invio Chiude la selezione. Doppio clic Apre la finestra proprietà dell elemento selezionato. E uguale al comando clic destro proprietà sull elemento selezionato. Come utilizzare la rotella del mouse: Zoom dinamico in/out con scroll. Il cursore è il centro dello zoom. Il pan si ottiene con pressione costante sulla rotella. Quindi si può dire che il clic sinistro è principalmente utilizzato per le funzioni primarie, mentre il clic destro per chiudere il comando, e lo scroll per gli spostamenti all intenro del disegno Utilizzare la Toolbox La barra Strumenti sulla sinistra può essere utilizzata con clic lunghi e corti. E importante imparare queste funzioni prima possibile. La seguente lista è un sommario di queste funzioni: Clic corto con tasto sinistro del mouse. Esegue il comando appartenente all icona. Clic lungo con tasto sinistro del mouse. Appare il menu secondario dal quale è possibile scegliere il comando. Clic corto con tasto destro del mouse. Appare la finestra proprietà generali relative allo strumento dove è possibile determinare le proprietà iniziali per utilizzare lo strumento. Tutto cio che si disegna dopo avrà queste impostazioni. CTRL + Clic sinistro del mouse. Questo comando seleziona tutti gli elementi nel disegno appartenenti alla categoria selezionata. Per esempio: E possibile modificare le proprietà degli elementi selezionati in una sola volta. Clic con tasto sinistro del mouse nel menu secondario. Attiva lo strumento selezionato.

9 1. Strumenti 9 Clic con tasto destro del mouse nel menu secondario. Appare la finestra di creazione barre personalizzate e comandi veloci. E cosi possibile associare un comando veloce ad ogni icona/comando Preferenze Barra Comandi In menu File Preferenze programma Generali Personalizza barra strumenti è possibile settare le preferenze Under the menu File/Preferences/General/Toolbox settings dialog window, you can customize the toolbox. Apertura veloce: Clic con tasto destro su una delle categorie nella barra strumenti (per esempio Architettura): Velocita di risposta al clic lungo:

10 10 Guida all utilizzo In questa scheda è possibile settare la velocità di apertura del menu strumenti secondario. Aggiusta il cursore fino a trovare la giusta velocità Selezione Prova le diverse selezioni. Seleziona prima un solo elemento, quindi esci dalla selezione premendo il pulsante ESC. Prova le differenze delle selezioni di tipo rettangolari (box). Selezioni multiple: Shift + clic (per aggiungere o togliere elementi alla selezione) Selezione per rettangolo: Da sinistra verso destra: seleziona tutti gli elementi dentro al rettangolo, Da destra verso sinistra: seleziona tutti gli elementi dentro al rettangolo piu tutti quelli che sono parzialmente contenuti. Notare che i due metodi di selezione utilizzano colori differenti dentro l area di selezione Forma cursore Quando un comando inizia, la forma del cursore può variare a seconda della fase del comando in cui si trova o dal tipo di comando. Disegnare un muro e avvicinare il secondo estremo ai vari punti speciali gia esistenti nel disegno. FRECCIA: Nessuna operazione CROCE: Modifica/Editing

11 1. Strumenti 11 CURSORE DI SELEZIONE: Selezione Forme Speciali Snap ai punti speciali Punti perpendicolari Estremi Punti medi Centri Punto vicino Intersezioni Fuochi Tangenze Ogni volta che attivi un comando controlla sempre le indicazioni dalla barra di Prompt! Ti informa costantemente sull imput necessario per la fase successiva del comando, quindi può risultare molto utile se non hai ancora una chiara conoscenza delle procedure di ogni comando. Punti speciali - Opzioni In menu File Preferenze Programma Generali Snap Cursore attivare l opzione Snap automatico, in questo modo il programma è abilitato al riconoscimento dei punti speciali. Il pulsante nella barra di Prompt corrisponde al medesimo comando appena attivato nelle preferenze. L opzione Snap automatico sarà disattivata automaticamente se il numero di elementi nel disegno supera il valore impostato al Limite Snap ( elementi). Arrivati a questa situazione si hanno due possibilità che dipendono dalle prestazioni del tuo computer:

12 12 Guida all utilizzo Aumentare il limite snap, oppure Premere il tasto CTRL quando ti serve l aggancio ad un punto speciale. Per accedere velocemente alla finestra di proprietà generali puoi premere doppio clic in corrispondenza del simbolo di unità di misura nela barra di Prompt Tastiera Lavorare con gli elementi esistenti e testare gli effetti dei seguenti comandi: Invio: accetta e conferma il valore indicato, chiude il comando. Per esempio: posiziona il primo estremo di un muro, muovi il cursore in una direzione casuale, digita il valore 3 (metri) da

13 1. Strumenti 13 tastiera e premi Invio. Comandi veloci: Un tasto o una serie di tasti possono attivare un comando Esempio: Premere il tasto F10 per ottenere una vista ottimale automatica su tutte le finestre. CTRL: Punti speciali (snap). Esempio: disattivare l opzione Snap automatico. Disegna un muro da un estremo di un elemento gia esistente tenendo premuto il tasto CTRL e arrivando al secondo estremo di un secondo elemento gia esistente. SHIFT: Snap angolare, verticale, orizzontale, selezioni multiple. Combinazione di SHIFT e CTRL ESC: interrompe il comando

14 14 Guida all utilizzo Tasti FRECCIA: Direzione di tracciamento, rotazione in 3D. Esempio: attiva una finestra 3D con all interno alcuni elementi 3D e utilizza i tasti direzionali da tastiera per ruotare il modello. E importante dire che i comandi da tastiera vengono accettati ed eseguiti con il tasto Invio, mentre l input dal mouse può essere accettato anche da clic destro del mouse. Per effettuare una copia veloce dell elemento selezionato è possibile selezionare l elemento tenendo premuto il tasto CTRL e premere clic sinistro sul punto centrale dell elemento stesso Gestione progetto e finestre Gestire file di progetto e disegno Progetto: tutti i disegni appartenenti allo stesso progetto (piante,prospetti,sezioni) sono gestite assieme in un unico file con estensione PRO. Esso contiene tutte le informazioni del progetto incluse le eventuali texture (materiali) creati dall utente e anche gli oggetti. Disegno: il disegno consiste in una sola finestra 2D (pianta ASC). Dalla pianta posso però essere generate tutte le viste 3D, prospetti e sezioni. Noi raccomandiamo il lavoro con progetto. Salvatatto progetto + esportazione / importazione Salvataggio: Tutti i disegni (finestre) del progetto sono elencate nella finestra di dialogo. In questa fase i disegni possono essere resi visibili, nascosti oppure cancellati dal progetto. Importazione: AutoCAD DWG, DXF, ARCHLine.XP ASC, HOU, DRW, SketchUp SKP, 3D Studio 3DS, Wavefont OBJ, Autodesk DWF. Esportazione: AutoCad DXF, DWF, DWG, DXF 3D, DWG 3D, 3D Studio, Artlantis, LightScape, Cinema 4D, WRL, ARCHLine.XP Render Studio.

15 1. Strumenti 15! Non dimenticare di effettuare periodicamente una copia di sicurezza dei tuoi file piu importanti.! Il file bak_progetto.pro è la copia del salvataggio precedente. Usare il file back solo se l originale è danneggiato! In questo caso rinominalo e aprilo. Troverai la situazione dell ultimo salvataggio. Salvataggio automatico Il salvataggio automatico (per esempio ogni 5 passi), serve solamente nei casi in cui il programma termina in modo non voluto (per esempio un blackout). Dopo aver riavviato il programma, l ultimo salvataggio automatico sarà caricato automaticamente.! Se chiudi il programma volutamente, il contenuto del salvataggio automatico viene cancellato! Ecco perché il salvataggio automatico non può sostituire il salvataggio tradizionale. Windows: Fai pratica sulle finestre di lavoro e impara le caratteristiche! Finestre 2D (piante) Finestre con elementi 3D Menu Finestre: Crea nuove finestre, attivale, sistema tutte le finestre (F2), adatta il contenuto della finestra (Ctrl+A). Nome del file Il nome della prima finestra 2D creata automaticamente dal programma deriva dal nome del progetto. Alla creazione di una successiva finestra 2D sarà necessario definire il suo nome (es. Sezione A-A, Prospetto OVEST).

16 16 Guida all utilizzo Alla creazione di una finestra 3D, il nome viene generato automaticamente (Vista 1, Vista 2, ecc..) Alla creazione di sezioni 3D il nome viene generato automaticamente (Sezione 1, Sezione 2, ecc..). Esiste inoltre un opzione per difinire manualmente i nomi delle finestre. Entrare in menu File Gestione progetto. E possibile rinominare le finestre premendo doppio clic sul loro nome attuale. Finestre 2D - Pianta Esistono due tipi di finestre 2D: OpenGL (Open Graphics Library). GDI vettoriale (Graphics Device Interface). La scelta di una delle tue diverse tipologie di finestra 2D viene effettuata all interno delle preferenze programma in menu File Preferenze programma Generali Definizioni OpenGL, scegliendo di attivare l opzione Finestre-2D in modalità OpenGL. Quali sono le differenze tra queste finestre? 2D OpenGL: 2D GDI: Icona sulla barra del titolo: Grazie alla tecnologia OpenGL, la velocità di gestione della finestra è piu veloce (es. zooming, spostamenti di grandi quantità di elementi). La qualità grafica della rappresentazione degli elementi è però scarsa. Icona sulla barra del titolo: Grazie alla tecnologia GDI, la qualità della rappresentazione è buona ma la gestione complessiva risulta in alcuni casi più lenta. La quantità di finestre 2D che si può creare è infinita ma consigliamo di lavorare con al massimo 3 o 4 finestre 2D, garantendo una chiara struttura del progetto.

17 1. Strumenti 17 Raccomandazioni: 1 finestra 2D per la pianta principale del progetto; creare le diverse piante su piani diversi 1 finestra 2D per le sezioni; creare le diverse sezioni su piani diversi 1 finestra 2D per i prospetti; creare i diversi prospetti su piani divesi Parleremo delle finestre 3D nei capitoli 2.8. e 2.9. Barra visualizzazioni 3D: Le diverse visualizzazioni del 3D sono: wireframe, linee nascoste, colorato, con texture. Una caratteristica importante delle finestre 3D è la possibilità di scegliere la vista desiderata semplicemente lciccando con tasto destro del mouse sulla barra del titolo e cliccare sulla nome della vista contenuta nel menu contestuale. Non riesci a trovare un disegno o una vista 3D? Probabilmente è comperta o semplicemente spenta. Usa il comando Allarga finestra attiva per sistemare a video tute le finestre attive. Se la finestra che stai cercando non è comunque visibile a schermo, cercala e attivala da menu File Gestione progetto.

18 18 Guida all utilizzo 2. Versione Studio - Progettazione Durante il disegno e la progettazione utilizzeremo la versione Studio Settaggi In menu File Preferenze programma Generali è possibile modificare i settaggi generali del programma. Prima di iniziare a disegnare impostare le seguenti opzioni all interno delle preferenze: Unità: m (metri) Opzioni Snap: Snap automatico Auto salvataggio: 6 passi Scala: 1:1 E ovviamente possibile modificare la scala del disegno a piacere, ma consigliamo di mantenere scala 1:1 e solo in fase di stampa scegliere una scala differente Muri, set, ambiente di lavoro (template) Che cosa significa file Template o ambiente di lavoro? Il file Template o ambiente di lavoro è un file che racchiude una serie di impostazioni e settaggi specifici. Prima di salvare il file template è necessario creare i set. I set contengono opzioni relative ad un elemento specifico, per esempio nel caso del muro troveremo l altezza, lo spessore, ecc. Quindi se desiderate creare un set valido solo per il lavoro corrente, non sarà necessario salvare il file template. Per utilizzare invece il nuovo set personale nei lavori

19 2. Versione Studio 19 futuri, si deve salvare il file template. Ed è persino possibile trasferire il template in un altro computer dov è presente ARCHLine.XP. Imposta le proprietà del muro, quindi salvale in un set. Attributi muro: impostare la finestra con le seguenti caratteristiche: Spessore: 0.38, Altezza: 2.7, Materiale: Gesso Creare un nuovo set Salvare le impostazioni in un set direttamente dalla finestra proprietà dell elemento. Salvare il set nell ambiente di lavoro Menu File Preferenze programma Definizioni template Salva come Seleziona il template appena salvato: Seleziona Apri il template: Apri Riavviare il programma. Aprire un nuovo progetto. Nelle proprietà del muro troverai il set creato nella sessione di lavoro precedente. Oltre ai set, il salvataggio del file template, salva anche altre impostazioni come: la posizione delle barre, le impostazioni degli elementi che trovate nella finestra proprietà.

20 20 Guida all utilizzo! E importante, se vuoi salvare i set o altre impostazioni all interno dell ambiente di lavoro, non sovrascrivere il template originale. In questo modo sarà possibile tornare all ambiente di lavoro originale in qualsiasi momento. Disegna la pianta di seguito rappresentata rispettando le misure indicate in immagine.

21 2. Versione Studio 21 Disegnare muri Muri principali Strumento muro Indicare il primo estremo, digitare la lunghezza e premere Invio, premere il tasto TAB per modificar eil riferimento. Utilizzare il comando Distanza relativa per tracciare il muro non perpendicolare. Muro interno: width: 0,10. Creare il muro interno: Utilizzare il comando Distanza dall estremo per iniziare a

22 22 Guida all utilizzo tracciare il muro interno ad una distanza di 6.60 metri dal vertice interno in basso a sinistra (vedi figura). Può facilmente accadere di dimenticare il settaggio corretto del filo di riferimento delle murature mentre si disegna un muro. Non c è problema! E possibile modificare il filo del muro durante il tracciamento semplicemente premendo il tasto TAB dalla tastiera. Premi quindi il tasto TAB e muovi il mouse, ripetilo fino a trovare la condizione corretta Finestre Posiziona finestre secondo istruzioni: Finestre: Settare le proprietà: Categoria finestre Generali tipo Default Larghezza: 1.4 m Altezza: 1.5 m Altezza soglia/davanzale: 0.9 m Posiziona le finestre selezionando il lato interno delle murature Lato destro: due finestre 1: 1,25 m-dall estremo 2: 0,6 m-dall estremo. Lato sinistro: due finestre 3: 1,0 m-dall estremo. 4: 80 cm-dall estremo della finestra numero 3.

23 2. Versione Studio 23 I parametri di modifica di ogni finestra variano a seconda del tipo di finestra e possono modificare radicalmente l aspetto dell infisso. Non dimenticare che è possibile salvare le impostazioni in Set! Posiziona porte secondo le istruzioni: Porte: Proprietà: Categoria Porte Generali Vetro esterna 2 Larghezza: 1,5 m Altezza: 2,1 m

24 24 Guida all utilizzo Posiziona due porte nei punti 1 e 2: Comando Porta-distanza dall estremo e cambia il riferimento dell asse con il tasto TAB. Muovi il cursore fino a scegliere il punto medio interno delle murature M. Posizionare la porta e scegliere il verso di apertura cliccando sul lato interno o esterno della struttura. Porte scorrevoli Proprietà: Categoria Porte scorrevoli Scorrevole esterna 2 dif. Larghezza: 1,6 m Altezza: 2,1 m Posiziona la porta alla mezzeria del muro interno: Comando Porta-distanza dall estremo e cambia il riferimento dell asse per il posizionamento. Muovi il cursore verso il punto medio fino a trovare il simbolo M. Posiziona la porta.

25 2. Versione Studio 25 Crea finestre ad angolo secondo istruzioni: Finestra ad angolo E possibile creare ogni tipo di finestre e di qualsiasi forma anche in caso di finestre ad angolo. Comando sul punto 4: Finestra ad angolo: clicca Posiziona il layout del muro in un area vuota accanto al disegno Definisci il profilo della finestra secondo le misure lette in figura Nella finestra di dialogo che appare, impostare i materiali e il numero di divisori su entrambe i lati.

26 26 Guida all utilizzo 2.4. Solai e piani Impostare il solaio secondo l esempio: Imposta le proprietà del solaio: Larghezza: -0,3 m., materiale: cemento. Quota: 0 m. Crea il solaio: Inizia con il comando Solaio automatico su muri e seleziona la pianta con una selezione a rettangolo.

27 2. Versione Studio 27 Modifica solaio: Crea terrazza Cancella nodo Sposta nodo Gestione Piani: Crea nuovi piani che possono essere attivati, disattivati, spenti o visibili. Proprietà piano: Nome, Quota piano di calpestio, Altezza, Altezza dal terreno. Operazioni: Cancella piano, copia oggetti su altri piani, sposta oggetti su altri piani.

28 28 Guida all utilizzo In pianta 2D: Creare un piano chiamato Piano2 Copia il contenuto del piano terra nel piano appena creato seleziona tutti gli elementi. Attiva il piano terra utilizzando il tasto Pagina giu da tastiera. Considerare i piani come veri piani architettonici di un edificio reale. E possibile spostarsi da un piano all altro semplicemente utilizzando i tasti Pagina su/giu da tastiera Layer e quote In ARCHLine.XP è possibile gestire contemporaneamente fino a 1024 layer ma normalmente si arriva ad un massimo di circa layer. E possibile spegnere il contenuto dei layer oppure bloccarlo ed utilizzarlo per una costruzione, in questo modo rimangono i riferimenti per i punti speciali ma gli elementi non possono essere modificati. Gestione layer:

29 2. Versione Studio 29 Opzioni: crea, aggiungi, rinomina, cancella, attiva, imposta visibilità, blocca e modifica. Oggetti correlati al layer: E possibile assegnare diversi tipi di alementi allo stesso layer. Opzioni di elementi correlati: Gli elementi assegnati allo stesso layer, hanno gli attributi del layer in cui risiedono (colore linea, tipo linea, spessore linea). Quote Quota il disegno: Quotatura in pianta 2D: Imposta le proprietà della quota (Arial, 200 mm, SIA standard) Ricordiamo che è sempre possibile creare i propri Set anche per questo comando. Puoi facilmente quotare il disegno con il comando Quota automatica murature. La quota automatica su muri avviene muro dopo muro. Seleziona un muro e premi Invio, quindi seleziona il muro successivo per la quotatura. Quota infissi Selezionare il comando Quota aperture. E possibile quotare tutti gli infissi utilizzando il comando Tutti da barra di Prompt. Puoi modificare velocemente la posizione della finestra già posizionata, ma anche le dimensioni della finestra stessa semplicemente selezionando il valore della quota in pianta. In questo caso verrà modificata sia la quota che la finestra stessa! Quota vani

30 30 Guida all utilizzo Impostare le proprietà. Prima di eseguire questa operazione salvare le impostazioni del testo in set, quindi utilizza questi set per impostare le proprietà del Room Book. Utilizzando il comando Tabella vano-room book interna basta cliccare all interno di ogni vano per ottenere tutte le informazioni relative al vano stesso. Le informazioni sono contenute in una semplice tabella che si aggiorna con le modifiche alle murature.

31 2. Versione Studio 31

32 32 Guida all utilizzo 2.6. Scale e fori su solaio Le scale sono elementi molto flessibili in ARCHLine.XP. E possibile partire da una base standard e scegliere il tipo di scala dalla libreria, oppure, per le forme più irregolari, si possono disegnare manualmente. Inoltre anche se la scala è gia stata creata, è possibile modificarne la forma tramite la gestione dei nodi (presente anche in altri elementi architettonici). Costruire una scala: Selezionare lo strumento Scale da modello: Selezionare il tipo scala Forma L + pianerottolo. Definire il punto di partenza della scala con il comando Distanza dall estremo. (Osserva figura sotto) Inserisci il valore: 3,84. Subito dopo clicca in un punto vicino all angolo 1 per posizionare il punto di partenza che quindi sarà il punto 2 in figura. Continuando il disegno della scala, cliccare sul punto 1 (angolo). Quindi sposta il cursore a destra e digita il valore 3,82 m da tastiera. Premi Invio per indicare l ultimo dei 3 punti necessari. Impostare l altezza a 300 cm nella finestra delle proprietà generali.

33 2. Versione Studio 33 Creare il foro sul solaio sopra la scala appena creata:

34 34 Guida all utilizzo Fora solaio: Attiva il piano terra e utilizza lo strumento Fora solaio sopra scala per forare automaticamente il solaio. Basterà quindi selezionare la scala con un clic. Non dimenticare che la scala è un elemento molto flessibile! Se hai un po di tempo prova a modificare le suo proprietà. Dalla stessa scala è possibile creare una rampa, togliere la soletta e creare scale con supporti laterali, ecc Tetto Lo strumento tetto è anch esso molto flessibile. E infatti possibile generare coperture di generi molto differenti come pagode o tetti in vetro, oppure a botte o ad una sola falda. Creare una struttura tetto semplice: Creare un tetto al piano primo utilizzando lo strumento Tetto falde automatiche e selezionando il perimetro delle murature esterne. Nella finestra di dialogo che appare entrare nella scheda Trave di banchina e impostare l altezza a: 2,7 m. Inclinazione falde: Inclinazione falde: 42 gradi, timpano sul lato sud del tetto (90 gradi), inserisci una nuova falda ausiliaria: 42 gradi, quota della falda rispetto alla linea di riferimento del tetto: 1,5 m.

35 2. Versione Studio 35 Clic destro in 3D in corrispondenza del muro subito sotto alla falda ausiliaria e scegliere la voce Stira in verticale. Scegli un punto per lo stiramento e sposta il muro fino a superare il tetto. Per tagliare il muro con il tetto utilizza l opzione generazione 3D. Aggiusta muro/solaio/tetto nella finestra di

36 36 Guida all utilizzo Crea un abbaino con lo strumento Tetto per sezione e successivamente lo strumento Proietta tetto per creare effettivamente l abbaino sulla falda del tetto.

37 2. Versione Studio Sezione Informazioni generali su sezione: La sezione creata dal comando Definisci sezione (in pianta 2D) è dinamica, quindi segue i cambiamenti della pianta 2D. Ogni finestra di Sezione 3D fa riferimento ad una linea di sezione. Se una finestra di Sezione 3D è invisibile a schermo (controlla prima in menu File Gestione progetto) e si sta tentando di ricreare la stessa sezione, il programma mostrerà un avviso e non verrà creata alcuna finestra di sezione 3D. La linea di sezione e la sezione stessa sono dinamiche, quindi è possibile seguire ogni passo della progettazione.

38 38 Guida all utilizzo Se si effettua una copia della sezione in una finestra 2D si ottiene una sezione statica, ovvero indipendente dalla sezione originale. In questo caso questa copia non si aggiorna con le modifiche del 2D. Se una finestra di sezione 3D fa riferimento alla linea di sezione ad essa associata, la sezione verrà aggiornata con il comando Crea linea di sezione. Esegui una sezione con le seguenti istruzioni: Definire una linea di sezione semplice. Indicare il primo e il secondo punto della linea di sezione. Scegliere il lato dal quale effettuare la vista in sezione premendo clic sinistro. Accettare alla comparsa del messaggio Crea sezione? Quotatura di elevazione in sezione, definisci il primo punto (0,00) in elevazione, scegliendo il piano di calpestio del solaio al piano terra.

39 2. Versione Studio 39 Sezioni 2D e prospetti: Durante il lavoro vengono normalmente create le diverse finestre 3D per rappresentare le viste necessarie. Anche se il modello 3D è completo di ogni dettaglio, le viste in sezione e le prospettive non sono comunque pronte per la stampa (mancanza di testi, quote, ecc..). Per questa ragione raccomandiamo: Non appena termini il lavoro con il modello 3D, copia ogni sezione e/o prospetto in piani separati in una finestra 2D appositamente creata. Per esempio Sezione A-A, Prospetto NORD ecc. In quoesto modo sarà possibile passare da una sezione o prospetto all altro semplicemente con i tasti pagina su e pagina giu da tastiera. Non è

40 40 Guida all utilizzo quindi raccomandato creare tante finestre 2D quante le viste necessarie. Raccomandiamo invece di completare le viste in queste finestre in comune. Copiare il modello in una finestra 2D: Creare una nuova finestra 2D da menu Finestre nuova finestra 2D Il nome è per esempio: Sezioni Creare la vista 3D in sezione appropriata. Entrare in menu Edit Copia(clipboard) oppure ctrl+c da tastiera. Seleziona tutti gli elementi all interno della finestra (consigliamo un rettangolo di selezione). Invio chiude e conferma la selezione. Specificare un punto di riferimento nel disegno. Rendere attiva la nuova finestra 2D Sezioni. Entrare in menu Edit Incolla(clipboard) oppure ctrl+v da tastiera. Posizionare la copia della sezione nella finestra. In gestione piani consigliamo di rinominare il piano da Piano 0 a Sezione A-A (esempio). Ripetere l operazione anche per le eventuali sezioni successive che verranno quindi copiate in appositi piani creati precedentemente. Creare una finestra 2D appropriata per i prospetti e ripetere l operazione come per le sezioni. Dopo questa operazione sarà più semplice completare ogni sezione o prospetto con quote e testi addizionali.! Esistono importanti differenze tra la la sezione / prospetto 3D e sezione /prospetto 2D: La finestra 3D di sezione/prospetto, segue automaticamente i cambiamenti del modello 3D; è quindi connessa alla pianta 2D. La connessione tra la sezione/prospetto 2D e il modello 3D viene persa; i cambiamenti non vengono aggiornati sulle viste. Le finestre 2D, in questo caso, contengono solamente elementi 2D (linee,archi,campiture,ecc..) che sono modificabili liberamente,

41 2. Versione Studio La finestra 3D In ARCHline.XP possono essere create infinite finestre 3D. Il nome di ogni finestra viene generato automaticamente. Possono essere utilizzati 3 tipi diversi di finestre 3D: 3D OpenGL image, 3D OpenGL drawing e 3D GDI drawing. In menu Finestre è possibile scegliere il tipo di finestra 3D: vettoriale oppure OpenGL. Una finestra OpenGL può essere convertita in vettoriale ed anche il contrario. Per cambiare il tipo di finestra basta premere clic destro sulla barra del titolo e scegliere l ozpione OpenGl <-> Vectorial. La finestra 3D OpenGL e quella vettoriale GDI si basa su tecnologie differenti. Fondamentalmente è l hardware video che gestisce queste tecnologie e sempre da questa componente dipende il corretto funzionamento delle finestre 3D. In menu File Preferenze programma Generali Def. OpenGL è possibile impostare la creazione automatica della finestra 3D scegliendo tra GDI e OpenGL (Finestre 3D in modalità opengl). Quanli sono le differenze tra queste finestre? 3D Finestra OpenGL Rappresentazione del titolo: Raccomandiamo l utilizzo della finestra OpenGL nei casi in cui si desidera muovere velocemente il modello (rotazioni, zoom) oppure nel passaggio tra rappresentazione a linee nascoste, a colori, con campiture oppure con ombre in movimento. In questo caso l applicazione può sfruttare l accelerazione hardware. Questo tipo di tecnologia è ovviamente supportato solo da schede video con

42 42 Guida all utilizzo tecnologia OpenGL; in alcuni casi risulterà invece migliore l accelerazione software che si attiva togliendo la spunta dall opzione Attiva accelerazione hardware OpenGL.! In caso di stampa il contenuto di una finestra OpenGL è un immagine raster, che potrà avere una qualità inferiore rispetto al contenuto della finestra vettoriale GDI. Entra in menu Finestre Nuova finestra-opengl per creare una nuova finestra 3D OpenGL. Si hanno diversi modi di rappresentare il modello in 3D, assonometrie o prospettive oppure con o senza ombre: Wireframe Linee nascoste Colori/ombre Texture/ombre Consigliamo di fare un po di pratica con la finestra OpenGL. Al suo interno è possibile modificare e selezionare ogni elemento 3D o addirittura disegnare elementi 3D come muri.

43 2. Versione Studio 43 In vista assonometrica è possibile definire il centro di rotazione del modello da menu Vista Mostra 3D Definisci centro di rotazione.! Attenzione: non è possibile copiare il contenuto di una finestra OpenGL 3D in una finestra 2D! Finestre 3D vettoriali Finestra vettoriale OpenGL: Rappresentazione del titolo: La rappresentazione del modello (colori, linee nascoste, ecc..) è più lenta perché la generazione del modello è basata sul software. Le operazioni di zooming e spostamenti sono comunque più veloci di una finestra GDI. Finestra vettoriale GDI: Rappresentazione del titolo: La rappresentazione del modello (colori, linee nascoste, ecc..) è lenta perché la generazione del modello è basata sul software. L utilizzo della finestra GDI è consigliata se la scheda video non supporta la tecnologia OpenGL. Quando il modello 3D è completo e le viste 3D/sezioni sono state generate, è consigliato copiare le viste dalle finestre 3D ad una finestra 2D come descritto nel capitolo 2.8.! La copia delle viste dalla finestra 3D in una finestra 2D, può essere effettuata solamente da una finestra 3D di tipo vettoriale.

44 44 Guida all utilizzo Prospetti Creare alcune viste Apri una nuova finestra 3D vettoriale. Clic destro sul nome della finestra 3D appena creata e scegliere la voce Destra. Impostare il tipo di visualizzazione linee nascoste oppure colorato oppure con ombre. Con le indicazioni sopra elencate è facile copiare questa visualizzazione in una finestra 2D! Date le indicazioni precedenti, possiamo dire che è sufficiente utilizzare una sola finestra 3D per generare tutti i prospetti necessari Prospettiva Fin ora abbiamo lavorato con viste in assonometria. Ora cambiamo e lavoriamo con viste prospettiche: Impostazioni della gestione prospettiva. Imposta la posizione della camera, angolo di visuale e punto di vista. E possibile indicare le coordinate sonodo valori numerici oppure graficamente. La modifica di uno di questi valori viene applicata direttamente alla finestra 3D che contiene la vista.

45 2. Versione Studio 45 Per i modelli molto grandi e pesanti potrebbe essere utile spuntare la voce Linee nascoste (wireframe) Stampa Fai pratica nella stampa: Direttamente dal disegno: Menu File - Stampa. Stampa di ad esempio il piano terra. In questo caso si prepara alla stampa il contenuto della finestra attiva in questo momento. Ad esempio il piano terra in scala 1:100. Prima di procedere con la stampa non dimenticare di impostare il fattore di dettaglio delle aperture a seconda della scala scelta per la stampa. Il comando si trova in menu Vista Fattorie di dettaglio infissi-muri.

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE Access permette di specificare una maschera che deve essere visualizzata automaticamente all'apertura di un file. Vediamo come creare una maschera di

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Indice 4 Introduzione 5 Cosa ti occorre 6 Panoramica dell installazione 6 Passo 1: verifica la presenza di aggiornamenti. 6 Passo 2: apri Assistente

Dettagli

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati.

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. La prima colonna indica il tasto da premere singolarmente e poi rilasciare. La seconda e terza colonna rappresenta la combinazione dei i tasti da premere

Dettagli

Boot Camp Guida di installazione e configurazione

Boot Camp Guida di installazione e configurazione Boot Camp Guida di installazione e configurazione Indice 3 Introduzione 4 Panoramica dell'installazione 4 Passo 1: Verificare la presenza di aggiornamenti 4 Passo 2: Per preparare il Mac per Windows 4

Dettagli

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT 1 1 Introduzione al programma 3 2 La prima volta con Powerpoint 3 3 Visualizzazione

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1. Manuale dell'utente

Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1. Manuale dell'utente Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1 Manuale dell'utente Registrazione del prodotto Se si registra il prodotto SMART, si verrà informati delle nuove funzionalità e aggiornamenti software disponibili. Registrazione

Dettagli

Guida all uso. Come ricevere ed inviare Fax ed Sms tramite E-mail in 3 semplici passi.

Guida all uso. Come ricevere ed inviare Fax ed Sms tramite E-mail in 3 semplici passi. Guida all uso Come ricevere ed inviare Fax ed Sms tramite E-mail in 3 semplici passi. Legenda Singolo = Fax o SMS da inviare ad un singolo destinatario Multiplo = Fax o SMS da inviare a tanti destinatari

Dettagli

AUTOMATIZZARE UN'AZIONE COMUNE DI WORD USANDO UNA MACRO

AUTOMATIZZARE UN'AZIONE COMUNE DI WORD USANDO UNA MACRO AUTOMATIZZARE UN'AZIONE COMUNE DI WORD USANDO UNA MACRO Con questa esercitazione guidata imparerai a realizzare una macro. Una macro è costituita da una serie di istruzioni pre-registrate che possono essere

Dettagli

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A Leggere attentamente questo manuale prima dell utilizzo e conservarlo per consultazioni future Via Don Arrigoni, 5 24020 Rovetta

Dettagli

Guida Rapida v6.4 EasternGraphics 2012

Guida Rapida v6.4 EasternGraphics 2012 Guida Rapida v6.4 EasternGraphics 2012 Indice 1 Introduzione... 5 1.1 Campi di applicazione... 6 1.2 Caratteristiche principali... 6 2 Informazione tecnica... 7 2.1 Requisisti raccomandati... 8 2.2 Scheda

Dettagli

Guida pratica di base

Guida pratica di base Adolfo Catelli Guida pratica di base Windows XP Professional Dicembre 2008 Sommario Accedere a Windows XP 4 Avviare Windows XP 4 Uscire da Windows XP 5 L interfaccia utente di Windows XP 6 Il desktop di

Dettagli

IN BASSO NELLA FINESTRA C È LA BARRA DI DISEGNO. SE NON È VISIBILE, FARE CLIC SUL MENU IN ALTO: VISUALIZZA / BARRE DEGLI STRUMENTI / DISEGNO

IN BASSO NELLA FINESTRA C È LA BARRA DI DISEGNO. SE NON È VISIBILE, FARE CLIC SUL MENU IN ALTO: VISUALIZZA / BARRE DEGLI STRUMENTI / DISEGNO FARE UNA MAPPA CON OPENOFFICE IMPRESS START/PROGRAMMI APRIRE IMPRESS SCEGLIERE PRESENTAZIONE VUOTA. POI CLIC SU AVANTI E DI NUOVO SU AVANTI. QUANDO AVANTI NON COMPARE PIÙ, FARE CLIC SU CREA CHIUDERE LE

Dettagli

per Scanner Serie 4800/2400

per Scanner Serie 4800/2400 Agosto, 2003 Guida d installazione e guida utente per Scanner Serie 4800/2400 Copyright 2003 Visioneer. Tutti i diritti riservati. La protezione reclamata per il copyright include tutte le forme, gli aspetti

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

Comunicazione scuola famiglia

Comunicazione scuola famiglia Manuale d'uso Comunicazione scuola famiglia INFOZETA Centro di ricerca e sviluppo di soluzioni informatiche per la scuola Copyright InfoZeta 2013. 1 Prima di iniziare l utilizzo del software raccomandiamo

Dettagli

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org.

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Nuovo documento Anteprima di stampa Annulla Galleria Apri Controllo ortografico Ripristina Sorgente dati Salva Controllo

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop...

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop... Kobo Desktop Manuale Utente INDICE Informazioni Generali... 4 Installare Kobo Desktop su Windows... 5 Installare Kobo Desktop su Mac... 6 Comprare ebook con Kobo Desktop... 8 Usare la Libreria di Kobo

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

2009 Elite Computer. All rights reserved

2009 Elite Computer. All rights reserved 1 PREMESSA OrisDent 9001 prevede la possibilità di poter gestire il servizio SMS per l'invio di messaggi sul cellulare dei propri pazienti. Una volta ricevuta comunicazione della propria UserID e Password

Dettagli

LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC

LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC Barra di Formattazione Barra Standard Barra del Menu Intestazione di colonna Barra di Calcolo Contenuto della cella attiva Indirizzo della cella attiva Cella attiva Intestazione

Dettagli

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole Guida rapida Cos è GeoGebra? Un pacchetto completo di software di matematica dinamica Dedicato all apprendimento e all insegnamento a qualsiasi livello scolastico Riunisce geometria, algebra, tabelle,

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL This project funded by Leonardo da Vinci has been carried out with the support of the European Community. The content of this project does not necessarily reflect the position of the European Community

Dettagli

Il Plug-in gratuito integrato in progecad Professional, per la realizzazione di planimetrie in formato DOCFA. CAD Solutions. Ver. 1.

Il Plug-in gratuito integrato in progecad Professional, per la realizzazione di planimetrie in formato DOCFA. CAD Solutions. Ver. 1. DOCFA Plug-in Il Plug-in gratuito integrato in progecad Professional, per la realizzazione di planimetrie in formato DOCFA CAD Solutions www.progecad.com Ver. 1.0 P a g i n a 2 P a g i n a 3 Indice Indice...

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD WORD SOMMARIO 1. Muoversi nel testo... 1 2. Taglia, copia e incolla... 2 3. Aprire, salvare e chiudere... 3 4. Trovare e sostituire... 4 5. Visualizzare in modi diversi... 6 6. Formattare e incolonnare...

Dettagli

OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM

OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM SPOSTARE un file o una sottodirectory da una directory ad un altra COPIARE un file o una directory da una directory all altra RINOMINARE un file o una directory CANCELLARE un file o una directory CREARE

Dettagli

MANUALE DOS INTRODUZIONE

MANUALE DOS INTRODUZIONE MANUALE DOS INTRODUZIONE Il DOS è il vecchio sistema operativo, che fino a qualche anno fa era il più diffuso sui PC, prima dell avvento di Windows 95 e successori. Le caratteristiche principali di questo

Dettagli

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Hugo Hansen L'autore L'autore Hugo Hansen vive appena fuori dalla splendida città di Copenhagen. Esperto professionista nell'ambito del design grafico,

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

guida all'utilizzo del software

guida all'utilizzo del software guida all'utilizzo del software Il software Gestione Lido è un programma molto semplice e veloce che permette a gestori e proprietari di stabilimenti balneari di semplificare la gestione quotidiana dell?attività

Dettagli

ADOBE READER XI. Guida ed esercitazioni

ADOBE READER XI. Guida ed esercitazioni ADOBE READER XI Guida ed esercitazioni Guida di Reader Il contenuto di alcuni dei collegamenti potrebbe essere disponibile solo in inglese. Compilare moduli Il modulo è compilabile? Compilare moduli interattivi

Dettagli

Cattura e memorizza in formato digitale qualunque cosa tu scrivi su carta normale con la penna. Guida per l'utente

Cattura e memorizza in formato digitale qualunque cosa tu scrivi su carta normale con la penna. Guida per l'utente Cattura e memorizza in formato digitale qualunque cosa tu scrivi su carta normale con la penna. Guida per l'utente Federal Communications Commission (FCC) Radio Frequency Interference Statement This equipment

Dettagli

Nitro Reader 3 Guida per l' utente

Nitro Reader 3 Guida per l' utente Nitro Reader 3 Guida per l' utente In questa Guida per l'utente Benvenuti in Nitro Reader 3 1 Come usare questa guida 1 Trovare rapidamente le informazioni giuste 1 Per eseguire una ricerca basata su parole

Dettagli

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 2: Sistema Operativo 2 Modulo 2 Il sistema operativo Windows

Dettagli

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso Parte 5 Adv WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso 1 di 30 Struttura di un Documento Complesso La realizzazione di un libro, di un documento tecnico o scientifico complesso, presenta

Dettagli

Uso della Guida Informazioni sulle funzioni della Guida incorporate Uso della Guida Uso della finestra Come fare per Uso di altre funzioni di supporto

Uso della Guida Informazioni sulle funzioni della Guida incorporate Uso della Guida Uso della finestra Come fare per Uso di altre funzioni di supporto Uso della Guida Informazioni sulle funzioni della Guida incorporate Uso della Guida Uso della finestra Come fare per Uso di altre funzioni di supporto Informazioni sulle funzioni della Guida incorporate

Dettagli

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005 Appunti sugli Elaboratori di Testo D. Gubiani Università degli Studi G.D Annunzio di Chieti-Pescara 19 Luglio 2005 1 Cos è un elaboratore di testo? 2 3 Cos è un elaboratore di testo? Cos è un elaboratore

Dettagli

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento minilector/usb minilector/usb...1 Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento...1 1. La segnalazione luminosa (led) su minilector lampeggia?... 1 2. Inserendo una smartcard il led si accende

Dettagli

Integrated Development Environment (IDE) DevC++ 4.9.9.2

Integrated Development Environment (IDE) DevC++ 4.9.9.2 Integrated Development Environment (IDE) DevC++ 4.9.9.2 Manuale utente Data ultima revisione: 22/10/2008 Fondamenti di informatica Università Facoltà Corso di laurea Politecnico di Bari 1 a Facoltà di

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open

Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open IMPORTAZIONE DA AUTOCAD A ILLUSTRATOR Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open Impostare come Tipo file Autocad drawing.dwg L importazione di file.dwg permette di definire la scala di rappresentazione

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

Se il corso non si avvia

Se il corso non si avvia Se il corso non si avvia Ci sono quattro possibili motivi per cui questo corso potrebbe non avviarsi correttamente. 1. I popup Il corso parte all'interno di una finestra di popup attivata da questa finestra

Dettagli

DVR Icatch serie X11 e X11Z iwatchdvr applicazione per iphone /ipad

DVR Icatch serie X11 e X11Z iwatchdvr applicazione per iphone /ipad DVR Icatch serie X11 e X11Z iwatchdvr applicazione per iphone /ipad Attraverso questo applicativo è possibile visualizzare tutti gli ingressi del DVR attraverso il cellulare. Per poter visionare le immagini

Dettagli

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra 2: Lo strumento di luce/ombra Scostamento Luce a «0%» e Ombra a «100%» Con lo strumento di luce/ombra possono essere fissati il punto più chiaro, il punto medio e quello più scuro dell immagine. Sotto

Dettagli

Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento.

Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento. Excel: le funzioni Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento. DEFINIZIONE: Le funzioni sono dei procedimenti

Dettagli

WEB Conference, mini howto

WEB Conference, mini howto Prerequisiti: WEB Conference, mini howto Per potersi collegare o creare una web conference è necessario: 1) Avere un pc con sistema operativo Windows XP o vista (windows 7 non e' ancora certificato ma

Dettagli

Creare e ripristinare immagine di sistema con Windows 8

Creare e ripristinare immagine di sistema con Windows 8 Creare e ripristinare immagine di con Windows 8 La versione Pro di Windows 8 offre un interessante strumento per il backup del computer: la possibilità di creare un immagine completa del, ovvero la copia

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme.

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme. Guida operatore del registratore TruVision Vista Live Sull immagine live dello schermo vengono visualizzati laa data e l ora corrente, il nome della telecamera e viene indicato se è in corso la registrazione.

Dettagli

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione)

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione) CONFIGURAZIONE DELLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA La consultazione della casella di posta elettronica predisposta all interno del dominio patronatosias.it può essere effettuata attraverso l utilizzo dei

Dettagli

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Le funzionalità di X-Cross La sofisticata tecnologia di CrossModel, oltre a permettere di lavorare in Internet come nel proprio ufficio e ad avere una

Dettagli

INSTALLAZIONE E UTILIZZO DEL COMPILATORE Code::Blocks 8.02

INSTALLAZIONE E UTILIZZO DEL COMPILATORE Code::Blocks 8.02 INSTALLAZIONE E UTILIZZO DEL COMPILATORE Code::Blocks 8.02 Download Si può scaricare gratuitamente la versione per il proprio sistema operativo (Windows, MacOS, Linux) dal sito: http://www.codeblocks.org

Dettagli

Gestione Nuova Casella email

Gestione Nuova Casella email Gestione Nuova Casella email Per accedere alla vecchia casella questo l indirizzo web: http://62.149.157.9/ Potrà essere utile accedere alla vecchia gestione per esportare la rubrica e reimportala come

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA STRUMENTI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICA I software di gestione bibliografica permettono di raccogliere, catalogare e organizzare diverse tipologie di materiali, prendere appunti, formattare

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Guida alla configurazione della posta elettronica. bassanonet.com

Guida alla configurazione della posta elettronica. bassanonet.com Guida alla configurazione della posta elettronica bassanonet.com 02 Guida alla configurazione della posta elettronica I programmi di posta elettronica consentono di gestire una o più caselle e-mail in

Dettagli

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano AMICO CI SENTO Manuale di istruzioni - Italiano 1. Per iniziare 1.1 Batteria 1.1.1 Installare la batteria Rimuovere il coperchio della batteria. Allineare i contatti dorati della batteria con i relativi

Dettagli

Che cos è la LIM? L utilizzo didattico della LIM La LIM consente di andare incontro a diversi stili

Che cos è la LIM? L utilizzo didattico della LIM La LIM consente di andare incontro a diversi stili Che cos è la LIM? La LIM, Lavagna Interattiva Multimediale, è una lavagna arricchita da potenzialità digitali e multimediali. Si tratta di una periferica collegata al computer, che rende possibile visualizzare

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

Installare e configurare Easy Peasy (Ubuntu Eee) su Asus Eee PC mini howto

Installare e configurare Easy Peasy (Ubuntu Eee) su Asus Eee PC mini howto Installare e configurare Easy Peasy (Ubuntu Eee) su Asus Eee PC mini howto Augusto Scatolini (webmaster@comunecampagnano.it) Ver. 1.0 (marzo 2009) ultimo aggiornamento aprile 2009 Easy Peasy è una distribuzione

Dettagli

Manuale d Uso. Ref: 04061

Manuale d Uso. Ref: 04061 Manuale d Uso Ref: 04061 1 Grazie per aver acquistato il lettore digitale ENERGY SISTEM INNGENIO 2000. Questo manuale fornisce istruzioni operative dettagliate e spiegazioni delle funzioni per godere al

Dettagli

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1 Glossario... 3 2 Presentazione... 4 3 Quando procedere al ripristino

Dettagli

Note sull utilizzo del PC-DMIS

Note sull utilizzo del PC-DMIS Note sull utilizzo del PC-DMIS Sommario 1. Definizione e qualifica di tastatori a stella (esempio su configurazione con attacco M2)...3 2. Dimensione Angolo...4 3. Nascondere componenti della configurazione

Dettagli

TeamViewer 8 Manuale Meeting

TeamViewer 8 Manuale Meeting TeamViewer 8 Manuale Meeting Rev 8.0-12/2012 TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen www.teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

REGEL - Registro Docenti

REGEL - Registro Docenti REGEL - Registro Docenti INFORMAZIONI GENERALI Con il Registro Docenti online vengono compiute dai Docenti tutte le operazioni di registrazione delle attività quotidiane, le medesime che si eseguono sul

Dettagli

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Pagina 1 di 9 Indice generale 1 Accesso alla raccolta... 3 2 Il pannello di controllo della raccolta e attivazione delle maschere...

Dettagli

Entrate... 11 Uscite... 11 Trasferimento... 11 Movimenti ricorrenti... 11 Movimenti suddivisi... 12

Entrate... 11 Uscite... 11 Trasferimento... 11 Movimenti ricorrenti... 11 Movimenti suddivisi... 12 Data ultima revisione del presente documento: domenica 8 maggio 2011 Indice Sommario Descrizione prodotto.... 3 Licenza e assunzione di responsabilità utente finale:... 4 Prerequisiti:... 5 Sistema Operativo:...

Dettagli

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1 Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5 9356197 Edizione 1 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA CORPORATION, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto SU-5 è conforme alle

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

Porta di Accesso versione 5.0.12

Porta di Accesso versione 5.0.12 Pag. 1 di 22 Controlli da effettuare in seguito al verificarsi di ERRORE 10 nell utilizzo di XML SAIA Porta di Accesso versione 5.0.12 Pag. 2 di 22 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. VERIFICHE DA ESEGUIRE...3

Dettagli

2 Editor di... stile. 2 Colonna... metrica. 6 Percentuale... di carotaggio. 10 Colonne... libere/utente 11 Colonne... grafico

2 Editor di... stile. 2 Colonna... metrica. 6 Percentuale... di carotaggio. 10 Colonne... libere/utente 11 Colonne... grafico I Parte I Introduzione 1 1 Introduzione... 1 2 Editor di... stile 1 Parte II Modello grafico 4 1 Intestazione... 4 2 Colonna... metrica 4 3 Litologia... 5 4 Descrizione... 5 5 Quota... 6 6 Percentuale...

Dettagli

Manuale d uso. Gestione Aziendale. Software per l azienda. Software per librerie. Software per agenti editoriali

Manuale d uso. Gestione Aziendale. Software per l azienda. Software per librerie. Software per agenti editoriali Manuale d uso Gestione Aziendale Software per l azienda Software per librerie Software per agenti editoriali 1997-2008 Bazzacco Maurizio Tutti i diritti riservati. Prima edizione: settembre 2003. Finito

Dettagli

Mail da Web. Caratteristiche generali di Virgilio Mail. Funzionalità di Virgilio Mail. Leggere la posta. Come scrivere un email.

Mail da Web. Caratteristiche generali di Virgilio Mail. Funzionalità di Virgilio Mail. Leggere la posta. Come scrivere un email. Mail da Web Caratteristiche generali di Virgilio Mail Funzionalità di Virgilio Mail Leggere la posta Come scrivere un email Giga Allegati Contatti Opzioni Caratteristiche generali di Virgilio Mail Virgilio

Dettagli

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore)

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Autore: Matteo Veroni Email: matver87@gmail.com Sito web: matteoveroni@altervista.org Fonti consultate: http://openmeetings.apache.org/

Dettagli

Le novità di QuarkXPress 10

Le novità di QuarkXPress 10 Le novità di QuarkXPress 10 INDICE Indice Le novità di QuarkXPress 10...3 Motore grafico Xenon...4 Interfaccia utente moderna e ottimizzata...6 Potenziamento della produttività...7 Altre nuove funzionalità...10

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Scheda UT30 Punti-UM / Come fare l evidenziatore personale. PREMESSA Quanti di voi vorrebbero rendere più divertente ed artistico il proprio nickname?

Scheda UT30 Punti-UM / Come fare l evidenziatore personale. PREMESSA Quanti di voi vorrebbero rendere più divertente ed artistico il proprio nickname? Le schede di Scheda UT30 Punti-UM / Come fare l evidenziatore personale PREMESSA Quanti di voi vorrebbero rendere più divertente ed artistico il proprio nickname? Tutti immagino. Quindi armatevi di pazienza

Dettagli

Guida ai Servizi Voce per il Referente. Guida ai Servizi Voce per il Referente

Guida ai Servizi Voce per il Referente. Guida ai Servizi Voce per il Referente Guida ai Servizi Voce per il Referente Guida ai Servizi Voce per il Referente 1 Sommario 1 Introduzione... 3 1.1 Accesso al Self Care Web di Rete Unica... 4 2 Servizi Aziendali... 6 2.1 Centralino - Numero

Dettagli

INFORMATIVA FINANZIARIA

INFORMATIVA FINANZIARIA Capitolo 10 INFORMATIVA FINANZIARIA In questa sezione sono riportate le quotazioni e le informazioni relative ai titoli inseriti nella SELEZIONE PERSONALE attiva.tramite la funzione RICERCA TITOLI è possibile

Dettagli

Guida agli strumenti etwinning

Guida agli strumenti etwinning Guida agli strumenti etwinning Registrarsi in etwinning Prima tappa: Dati di chi effettua la registrazione Seconda tappa: Preferenze di gemellaggio Terza tappa: Dati della scuola Quarta tappa: Profilo

Dettagli

l Editor vi vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile con qualsiasi tipo di terminale.

l Editor vi vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile con qualsiasi tipo di terminale. l Editor vi Negli ambienti Unix esistono molti editor di testo diversi; tuttavia vi è l unico che siamo sicuri di trovare in qualsiasi variante di Unix. vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile

Dettagli

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO Precisione del riconoscimento Velocità di riconoscimento Configurazione del sistema Correzione Regolazione della

Dettagli

GUIDA WINDOWS LIVE MAIL

GUIDA WINDOWS LIVE MAIL GUIDA WINDOWS LIVE MAIL Requisiti di sistema Sistema operativo: versione a 32 o 64 bit di Windows 7 o Windows Vista con Service Pack 2 Processore: 1.6 GHz Memoria: 1 GB di RAM Risoluzione: 1024 576 Scheda

Dettagli

ipod nano Guida alle funzionalità

ipod nano Guida alle funzionalità ipod nano Guida alle funzionalità 1 Indice Capitolo 1 4 Nozioni di base di ipod nano 5 Panoramica su ipod nano 5 Utilizzare i controlli di ipod nano 7 Disabilitare i controlli di ipod nano 8 Utilizzare

Dettagli

Come installare e configurare il software FileZilla

Come installare e configurare il software FileZilla Come utilizzare FileZilla per accedere ad un server FTP Con questo tutorial verrà mostrato come installare, configurare il software e accedere ad un server FTP, come ad esempio quello dedicato ai siti

Dettagli

AlboTop. Software di gestione Albo per Ordini Assistenti Sociali

AlboTop. Software di gestione Albo per Ordini Assistenti Sociali AlboTop Software di gestione Albo per Ordini Assistenti Sociali Introduzione AlboTop è il nuovo software della ISI Sviluppo Informatico per la gestione dell Albo professionale dell Ordine Assistenti Sociali.

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli