DM e le reti IT. Il contesto. Ing. M. Grigioni BTR -TESA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DM e le reti IT. Il contesto. Ing. M. Grigioni BTR -TESA"

Transcript

1 DM e le reti IT Il contesto Ing. M. Grigioni BTR -TESA

2 Definizione di Dispositivo Medico Qualunque strumento, apparecchio, impianto, software, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software destinato dal fabbricante ad essere impiegato specificamente con finalità diagnostiche e/o terapeutiche e necessario al corretto funzionamento del dispositivo, destinato dal fabbricante ad essere impiegato sull uomo a fini di: - diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia - diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; - studio, sostituzione o modifica dell'anatomia o di un processo biologico; - intervento sul concepimento, la cui azione principale voluta nel o sul corpo umano non sia conseguita con mezzi farmacologici né immunologici né mediante metabolismo, ma la cui funzione possa essere assistita da questi mezzi Direttiva 93/42/CEE e 2007/47/CE

3 Tecnologia in Sanità DM PMK Codice a barre TAG

4 Progetto strategico TESA Modelli di gestione delle tecnologie sanitarie orientati alla sicurezza Ing. V. Macellari Ing. A.Fadda Dip. TESA UO3 -Impiego della tecnologia dell'informazione e della comunicazione per la sicurezza Ing. M. Grigioni BTR Dip. TESA

5 Necessità di intervento Risk Management delle tecnologie Tracciare persone (pazienti, operatori visitatori) e asset(dispositivi medici, locali/logistica, DPI, ausili etc) Integrare tecnologie e prodotti ICT in modo sicuro (Tags, DM e rete Internet) Fornire soluzioni paradigmatiche per l implementazione (algoritmi di posizionamento lettori, algoritmi di chiamata strategica per il 118, interfacce di filtraggio dati con indicatori grafici per il riskmanagement)

6 Radio software: free Scheda 100 $ Antenna 100 $

7 La Certificazione del software Active medical devices Anymedicaldeviceoperationof whichdependson a source of electricalenergyor anysource of powerother thanthatdirectlygeneratedby the human body or gravityand whichactsby convertingthisenergy..stand alone software isconsideredto be an activemedicaldevice bis Per i dispositivi che incorporano un software o costituiscono in sé un software medico, il software è convalidato secondo lo stato dell arte, tenendo conto dei principi del ciclo di vita dello sviluppo, della gestione dei rischi, della validazione e della verifica.

8 Esempi di sistemi ICT che devono essere inquadrati nella direttiva documento interpretativo della direttiva 93/42/CE e succ. mod.

9

10 Guide MD MEDDEV 2.1/6 January 2012 c) Information Systems Information systems that are intended only to store, archive and transfer data are not qualified as medical devices in themselves. However they may be used with additional modules. These modules might be qualified in their own right as medical devices. c.1) Electronic Patient Record Systems Electronic patient record systems are intended to store and transfer electronic patient records. They archive all kinds of documents and data related to a specific patient. The electronic patient records themselves are not computer programs, therefore, they should not be qualified as a medical device i.e. an electronic patient record that simply replaces a patient s paper file does not meet the definition of a medical device. Themodules used with electronic patient record system modules that might be qualified in their own right as medical devices are for example: - an image viewer with functionality for diagnosis based on digital images; - a medication module.

11 Guide MD MEDDEV 2.1/6 January 2012 Radiological Information System(RIS) A RIS is a software based database used in radiology departments to store and transfer radiological images and patient information. The system normally includes functions for patient identification, scheduling, examination results and imaging identification details. These Radiological Information Systems are not qualified as medical devices. However, if such a system includes additional modules they might qualify as medical devices

12 Software asdm MedDev2.6/ Modules The most interesting part from the point of view of software design is certainly the section 4. It raises the issue about IT systems having some modules being medical devices, some other not. If only a part of the IT system can be qualified as medical device, the boundaries of the modules should be clearly identified by the manufacturer

13 Ciclo di vita del sw Si compone di processi (process) suddivisi in attività (activity) che realizzano ciascuna dei compiti (task). Sw safety class Compliance valutazione della documentazione (compreso il risk managmentfile) e dei processi, attività e compiti previsti dalla classe di rischio

14 Classe di rischio Classificazione basata su effetti per pazienti operatori o altre persone di una «failure» A nessun danno alla salute B nessun danno serio alla salute C danno serio alla salute o decesso La mitigazione (<<probabilità) o il controllo del rischio possono far cambiare classe al DM SW Tutto deve essere documentato anche il SW che controlla il rischio del SW nel «risk management file»

15 Elementi essenziali SOUP(SW of unknown provenance) detto anche off-the shelf swche è già sviluppato e disponibile, non necessariamente in relazione al DM o alle sue funzioni, per il quale non si hanno file disponibili sui processi. Tracciabilità grado di relazione identificabile tra prodotti di un processo

16 Integrazione di tecnologie ICT e DM Dispositivi Medici e loro requisiti Direttiva DM (93/42/CE; 2007/47/CE) - Il Fabbricante definisce le specifiche di prodotto e la sua destinazione principale (uso previsto). Tali caratteristiche definiscono il modo in cui i requisiti essenziali del DM (sicurezza ed efficacia) vengono soddisfatti

17 Risk management per DM (EN ISO 14971) Risk Analysis Intended use and identification of characteristics related to the safety of the medical device Identification of hazards Estimation of the risk for each hazardous situation Risk control option analysis Risk Evaluation Risk control Implementation of risk control measures Residual risk evaluation Risk / benefit analysis Risk arising from risk control measures Completeness of risk control Evaluation of overall residual risk acceptability Risk management report Il soddisfacimento dei requisiti essenziali non è l unico obbligo imposto dalle direttive. Il fabbricante del dispositivo medico deve comunque condurre un analisi dei rischi per verificare che tutti i rischi prevedibili associati al proprio dispositivo siano accettabili. Per i DM si raccomanda generalmente l applicazione della norma armonizzata EN ISO > è richiesto un uso inteso del DM ben definito e specificato dal fabbricante Production and post-production information

18 Dispositivi Medici e ICT: un contesto integrato Alcuni DM (per es. software stand-alone) si prestano a essere integrati naturalmente in un ambito ICT(network locale, internet) Quando soluzioni ICT e DM convivono e/o cooperano nello stesso ambiente, utilizzati da attori differenti, come si distribuiscono le responsabilità per un uso sicuro? E in pratica impossibile che il fabbricante possa considerare tutte le potenziali modalità di interfacciamento del suo DM con l ambiente ICT L ambiente ICT è dinamico!!!!

19 Il problema del Rischio nelle reti IT Quando soluzioni ICT e DM convivono e/o cooperano nello stesso ambiente, come si distribuiscono le responsabilità per un uso sicuro? IEC :2010 e seguenti: Application of risk management for IT-networks incorporating medical devices Part 1: Roles, responsibilities and activities

20 Dispositivi Medici e ICT: un contesto integrato Il paziente (portatore di MD) appoggia l antenna del Monitor sul device per l interrogazione Il Monitor automaticamen te compone un numero verde ed invia i dati tramite una linea telefonica standard ad un server protetto Il medico può visionare tutti i dati del device utilizzando il website dedicato

21 Come funzionaper idevice wireless Follow-up automatico Il medico programma tramite il sito web fino a 6 follow-up automatici per ogni paziente Il device si sveglia automaticamente alla data e all ora prestabiliti e comunica via wireless con il Monitor. L interrogazione del device viene quindi effettuata automaticamente mentre il paziente dorme. Il Monitor automaticamen te compone un numero verde ed invia i dati tramite una linea telefonica standard ad un server protetto Ing. Mauro Grigioni - Dipartimento Tecnologie e Salute Il medico può visionare tutti i dati del device utilizzando il XXX YYY Clinician website

22 Dispositivi Medici e ICT: eventi avversi!!! Certain HIT (Health IT) vendors have voluntarily registered and listed their software devices with the FDA, and some have provided submissions for premarket review. Additionally, patients, clinicians, and user facilities have voluntarily reported HIT-related adverse events. In the past two years, we have received 260 reports of HIT-related malfunctions with the potential for patient harm including 44 reported injuries and 6 reported deaths. Because these reports are purely voluntary, they may represent only the tip of the iceberg in terms of the HIT-related problems that exist. (Dr. Jeffrey Shuren, Director FDA/CDRH to ONC (Office of the National Coordinator for Health Information Technology) HIT Policy Committee Adoption/Certification Workgroup, )

23 DM e IT Networks: Normativa internazionale IEC :2010: Application of risk management for IT-networks incorporating medical devices Part 1: Roles, responsibilities and activities dal 1/1/2012 Norma Italiana (CEI EN ) IEC :2011: Part 2.1 Step by step risk management of medical IT networks; practical examples IEC :2011: Part 2.2 Guidance for the disclosure and communication of medical device security needs, risks and controls IEC :2011: Part 2.3 Guidance for wireless networks Dalla norma IEC : There are a number of potential problems associated with the incorporation of MEDICAL DEVICES into IT-NETWORKS, including: lack of consideration for risk from use of IT-networks during evaluation of clinical risk; lack of support from manufacturers of MEDICAL DEVICES for the incorporation of their products into IT-NETWORKS, (e.g. the unavailability or inadequacy of information provided by the manufacturer to the OPERATOR of the IT-NETWORK); incorrect operation or degraded performance (e.g. incompatibility or improper configuration) resulting from combining MEDICAL DEVICES and other equipment on the same IT-NETWORK; incorrect operation resulting from combining MEDICAL DEVICE SOFTWARE and other software applications (e.g. open systems or computer games) in the same IT- NETWORK; theconflict betweentheneedforstrictchangecontrolofmedicaldevicesandtheneedforrapidresponsetoanattackbymalware.

24 IEC :2010 This standard adopts the following principles: The incorporation or removal of a MEDICAL DEVICE or other components in an IT-NETWORK is a task which requires design of the action;thismightbeoutofthecontrolofthemanufacturerofthemedicaldevice. RISK MANAGEMENT should be used before the incorporation of a MEDICAL DEVICE into an IT-NETWORK takes place, and during the entire life cycle of the IT-NETWORK incorporating the MEDICAL DEVICE, to avoid unacceptable RISKS, including possible HARM to PATIENTS, resulting from the incorporation of the MEDICAL DEVICE into the IT-NETWORK. The manufacturer of a MEDICAL DEVICE intended to be incorporated into an IT-NETWORK might need to provide information about the MEDICAL DEVICE that is necessary to allow the RESPONSIBLE ORGANIZATION to manage RISK according to this standard. This information includes, as part of the ACCOMPANYING DOCUMENTS, instructions specifically addressed to the person who incorporates a MEDICAL DEVICE into an IT-NETWORK. Such ACCOMPANYING DOCUMENTS should convey instructions about: how to incorporate the MEDICAL DEVICE into the IT-NETWORK, how the MEDICAL DEVICE transfers information over the IT-NETWORK, the minimum IT-NETWORK characteristics necessary to enable the INTENDED USE of the MEDICAL DEVICE when it is incorporated into the IT-NETWORK. The ACCOMPANYING DOCUMENTS should warn of HAZARDS associated with the misuse of the IT-NETWORK connection or of the information that is transferred over the IT-NETWORK. One or more RESPONSIBILITY AGREEMENTS can establish roles and responsibilities among those engaged in the incorporation of a MEDICAL DEVICE into an IT-NETWORK, all aspects of the life cycle of the resulting MEDICAL IT-NETWORK and all activities that form part of that life cycle.

25 IEC :2010 The RESPONSIBLE ORGANIZATION is required to appoint people to certain roles defined in this standard. This standard defines the responsibilities of those roles. The most important of those roles is the MEDICAL IT-NETWORK RISK MANAGER. This role can be assigned to someone within the RESPONSIBLE ORGANIZATION or to an external contractor. The MEDICAL IT-NETWORK RISK MANAGER is responsible for ensuring that RISK MANAGEMENT is included during the: planning and design of new incorporations of MEDICAL DEVICES or changes to such incorporations; putting the MEDICAL IT-NETWORK into use and the consequent use of the MEDICAL IT-NETWORK; CHANGE-RELEASE MANAGEMENT and change management of the IT-NETWORK during the IT-NETWORK S entire life cycle.

26 DM+Reti IT: implicazioni per l organizzazione delle strutture sanitarie IlprocessodigestionedeirischidiunDMèmoltospessodemandatounicamentealfabbricante (EN ISO 14971) Nel caso di DM incorporati in reti IT, qualora il fabbricante non specifichi completamente la rete stessa e si faccia carico della sua manutenzione, si può richiedere di applicare la normativa IEC Implicazioni: l organizzazione responsabile deve dotarsi di una struttura adeguata e di un Risk Management in grado di tenere conto sia delle modifiche associate alla evoluzione della rete e del loro impatto della gestione dei DM, sia dell incorporazione di altri DM nella rete in alternativa richiedere ai fabbricanti il carico dell implementazione(e del Risk Management) L aumento dell offerta diagnostico-terapeutica resa possibile dal monitoraggio remoto dei DM richiede la creazione di un infrastruttura organizzativa in grado di gestire con continuità i rischi connessi alla gestione del sistema

27 Figure A.2 - Standalone MEDICAL IT-NETWORK

28 Figure A.1 Standalone MEDICAL IT-NETWORK outside the scope of IEC

29 Figure A.3 Collaborative MEDICAL IT-NETWORK

30 Figure A.4 Centralized MEDICAL IT-NETWORK

31 IEC :2010 KEY PROPERTIES appropriate for the IT-NETWORK incorporating a MEDICAL DEVICE: SAFETY (freedom from unacceptable RISK of physical injury or damage to the health of people or damage to property or the environment); EFFECTIVENESS (ability to produce the intended result for the patient and the RESPONSIBLE ORGANIZATION); DATA AND SYSTEM SECURITY (an operational state of a MEDICAL IT-NETWORK in which information assets (data and systems) are reasonably protected from degradation of confidentiality, integrity, and availability)

32 Last but not least la variabile sicurezza e il supporto regolatorio La sicurezza è spesso la variabile non considerata che fa lievitare icosti(adesictedm) La cultura del Risk Management (multidisciplinare) deve essere rafforzata: essa rappresenta la rivoluzione culturale che permette di ridurre gli eventi avversi, il costo sanitario di danni al cittadino-paziente e il contenzioso legale, permettendo alla tecnologia impiegata di esprimere tutto il suo potenziale

33 Grazie per l attenzione!

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Perché innovare il sistema Socio Sanitario (SS) e questa non è una crisi di cambio: è una crisi di cambio d epoca (Papa Francesco,

Dettagli

La sicurezza dei sistemi di apparecchiature elettromedicali: dalla sicurezza elettrica alla sicurezza delle reti IT. ing. Vincenzo Ventimiglia

La sicurezza dei sistemi di apparecchiature elettromedicali: dalla sicurezza elettrica alla sicurezza delle reti IT. ing. Vincenzo Ventimiglia La sicurezza dei sistemi di apparecchiature elettromedicali: dalla sicurezza elettrica alla sicurezza delle reti IT ing. Vincenzo Ventimiglia Nella direttiva p) all'articolo 12: 1) la rubrica e' sostituita

Dettagli

Dispositivi Medici Direttive

Dispositivi Medici Direttive Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Medica Dispositivi Medici Direttive La Comunità Europea (CE) Secondo gli accordi comunitari il Parlamento

Dettagli

Il processo di certificazione del software MD

Il processo di certificazione del software MD Il processo di certificazione del software MD Ing. Maurizio Bianchi Responsabile Tecnico Dispositivi Medici - IMQ S.p.A. maurizio.bianchi@imq.it Vicenza, 5 ottobre 2007 Introduzione Moduli certificativi

Dettagli

Special Focus. La sicurezza nella gestione integrata delle apparecchiature elettromedicali e degli impianti. Arezzo 29 Novembre 2007

Special Focus. La sicurezza nella gestione integrata delle apparecchiature elettromedicali e degli impianti. Arezzo 29 Novembre 2007 Special Focus La sicurezza nella gestione integrata delle apparecchiature elettromedicali e degli impianti Arezzo 29 Novembre 2007 Ing. Maurizio Rizzetto, Azienda Ospedaliera Pordenone, COMITATO IHE Italia

Dettagli

Copyright 2012 Binary System srl 29122 Piacenza ITALIA Via Coppalati, 6 P.IVA 01614510335 - info@binarysystem.eu http://www.binarysystem.

Copyright 2012 Binary System srl 29122 Piacenza ITALIA Via Coppalati, 6 P.IVA 01614510335 - info@binarysystem.eu http://www.binarysystem. CRWM CRWM (Web Content Relationship Management) has the main features for managing customer relationships from the first contact to after sales. The main functions of the application include: managing

Dettagli

Pubblicazioni COBIT 5

Pubblicazioni COBIT 5 Pubblicazioni COBIT 5 Marco Salvato CISA, CISM, CGEIT, CRISC, COBIT 5 Foundation, COBIT 5 Trainer 1 SPONSOR DELL EVENTO SPONSOR DI ISACA VENICE CHAPTER CON IL PATROCINIO DI 2 La famiglia COBIT 5 3 Aprile

Dettagli

IL BS7799 ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI. Relatore: Ing. Marcello Mistre, CISA marcello.mistre@sistinf.it BS 7799. Sistemi Informativi S.p.A.

IL BS7799 ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI. Relatore: Ing. Marcello Mistre, CISA marcello.mistre@sistinf.it BS 7799. Sistemi Informativi S.p.A. IL BS7799 Relatore: Ing. Marcello Mistre, CISA marcello.mistre@sistinf.it Sistemi Informativi S.p.A. ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI Sistemi Informativi S.p.A. 2 ATTIVITA DELLA SECURITY STUDIO, SVILUPPO ED

Dettagli

Auditorium dell'assessorato Regionale Territorio e Ambiente

Auditorium dell'assessorato Regionale Territorio e Ambiente Auditorium dell'assessorato Regionale Territorio e Ambiente Università degli Studi di Palermo Prof. Gianfranco Rizzo Energy Manager dell Ateneo di Palermo Plan Do Check Act (PDCA) process. This cyclic

Dettagli

Il Sistema di Gestione per la Security: i controlli previsti dal D. Lgs 196/03 e quelli basati sulla BS 7799-2:2002 in logica di Loss Prevention

Il Sistema di Gestione per la Security: i controlli previsti dal D. Lgs 196/03 e quelli basati sulla BS 7799-2:2002 in logica di Loss Prevention Il Sistema di Gestione per la Security: i controlli previsti dal D. Lgs 196/03 e quelli basati sulla BS 7799-2:2002 in logica di Loss Prevention Raoul Savastano Responsabile Security Services Kpmg Information

Dettagli

ISO 9001:2015. Ing. Massimo Tuccoli. Genova, 27 Febbraio 2015

ISO 9001:2015. Ing. Massimo Tuccoli. Genova, 27 Febbraio 2015 ISO 9001:2015. Cosa cambia? Innovazioni e modifiche Ing. Massimo Tuccoli Genova, 27 Febbraio 2015 1 Il percorso di aggiornamento Le principali novità 2 1987 1994 2000 2008 2015 Dalla prima edizione all

Dettagli

NORME E GUIDE TECNICHE PROGRAMMA DI LAVORO PER INCHIESTE PRELIMINARI TECHNICAL STANDARDS AND GUIDES PROGRAMME OF WORKS FOR PRELIMINAR ENQUIRY

NORME E GUIDE TECNICHE PROGRAMMA DI LAVORO PER INCHIESTE PRELIMINARI TECHNICAL STANDARDS AND GUIDES PROGRAMME OF WORKS FOR PRELIMINAR ENQUIRY NORME E GUIDE TECNICHE PROGRAMMA DI LAVORO PER INCHIESTE PRELIMINARI TECHNICAL STANDARDS AND GUIDES PROGRAMME OF WORKS FOR PRELIMINAR ENQUIRY Il presente documento viene diffuso attraverso il sito del

Dettagli

L. Landi SICUREZZA FUNZIONALE E «MODI OPERATIVI SICURI», SVILUPPI NELLE NORMATIVE PER LE MACCHINE UTENSILI

L. Landi SICUREZZA FUNZIONALE E «MODI OPERATIVI SICURI», SVILUPPI NELLE NORMATIVE PER LE MACCHINE UTENSILI SICUREZZA FUNZIONALE E «MODI OPERATIVI SICURI», SVILUPPI NELLE NORMATIVE PER LE MACCHINE UTENSILI L. Landi a Department of Engineering, University of Perugia, e-mail: luca.landi@unipg.it Panoramica Progettazione

Dettagli

Lo stato dell arte dei progetti di ORM nelle banche italiane

Lo stato dell arte dei progetti di ORM nelle banche italiane IX Convention ABI 29 e 30 novembre 2005 Lo stato dell arte dei progetti di ORM nelle banche italiane Giampaolo Gabbi Università degli Studi di Siena SDA Bocconi 1 Le fasi dell ORM nei progetti in essere

Dettagli

4th International Conference in Software Engineering for Defence Applications SEDA 2015

4th International Conference in Software Engineering for Defence Applications SEDA 2015 me Ho CALL FOR PAPERS: 4th International Conference in Software Engineering for Defence Applications SEDA 2015 Software Engineering aims at modeling, managing and implementing software development products

Dettagli

no. SIC04053.03 Rev. 00 Dated 2008.10.02

no. SIC04053.03 Rev. 00 Dated 2008.10.02 TECHNICAL REPORT RAPPORTO TECNICO no. SIC04053.03 Rev. 00 Dated 2008.10.02 This technical report may only be quoted in full. Any use for advertising purposes must be granted in writing. This report is

Dettagli

Ministero della salute Dott.ssa Monica Capasso m.capasso@sanita.it

Ministero della salute Dott.ssa Monica Capasso m.capasso@sanita.it Ministero della salute Dott.ssa Monica Capasso m.capasso@sanita.it Decreto Legislativo 50/2007 Art. 1. Campo di applicazione 1. Il presente decreto disciplina l'adozione e l'applicazione dei principi di

Dettagli

ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES

ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES ASSOCIAZIONE CONSORTI DIPENDENTI MINISTERO AFFARI ESTERI ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES ASSOCIAZIONE CONSORT I DIPENDENTI MINISTE RO AFFARI ESTER I ATTESTATO

Dettagli

LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO

LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO Azienda Speciale della Camera di commercio di Torino clelia.lombardi@lab-to.camcom.it Criteri microbiologici nei processi produttivi della ristorazione: verifica

Dettagli

N 1 alla versione bilingue (italiano-inglese) NORMA UNI EN ISO 9001 (novembre 2008) Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti.

N 1 alla versione bilingue (italiano-inglese) NORMA UNI EN ISO 9001 (novembre 2008) Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti. ERRATA CORRIGE N 1 alla versione bilingue (italiano-inglese) DEL 31 luglio 2009 NORMA UNI EN ISO 9001 (novembre 2008) TITOLO Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti Punto della norma Pagina Oggetto

Dettagli

WELCOME. Go to the link of the official University of Palermo web site www.unipa.it; Click on the box on the right side Login unico

WELCOME. Go to the link of the official University of Palermo web site www.unipa.it; Click on the box on the right side Login unico WELCOME This is a Step by Step Guide that will help you to register as an Exchange for study student to the University of Palermo. Please, read carefully this guide and prepare all required data and documents.

Dettagli

Ruoli professionali nel contesto dell applicazione del Regolamento REACH

Ruoli professionali nel contesto dell applicazione del Regolamento REACH Ruoli professionali nel contesto dell applicazione del Regolamento REACH Dr. Pietro Pistolese Ministero della Salute Autorità Competente REACH R E A C H Registration, Evaluation, Authorisation and restriction

Dettagli

Esaminiamo ora, più in dettaglio, questi 5 casi. Avv. Maurizio Iorio

Esaminiamo ora, più in dettaglio, questi 5 casi. Avv. Maurizio Iorio Normativa RAEE 2 e normativa sui rifiuti di Pile ed Accumulatori : gli obblighi posti in capo ai Produttori che introducono AEE, Pile e accumulatori in paesi diversi da quelli in cui sono stabiliti Avv.

Dettagli

La sicurezza e la qualità dei dati. Domenico Natale Commissione UNINFO SC7

La sicurezza e la qualità dei dati. Domenico Natale Commissione UNINFO SC7 La sicurezza e la qualità dei dati Domenico Natale Commissione UNINFO SC7 Agenda Il mondo ISO 2012 Le linee guida dei siti web delle PA Raccomandazioni sul Cloud nella PA La qualità del sw ISO 25010 La

Dettagli

La struttura della ISO 26000. Antonio Astone 26 giugno 2007

La struttura della ISO 26000. Antonio Astone 26 giugno 2007 La struttura della ISO 26000 Antonio Astone 26 giugno 2007 Description of operational principles (1/2) Operational principles guide how organizations act. They include: Accountability an organization should

Dettagli

ARRANGEMENT FOR A STUDENT EXCHANGE between University College London and The Scuola Normale Superiore, Pisa

ARRANGEMENT FOR A STUDENT EXCHANGE between University College London and The Scuola Normale Superiore, Pisa ARRANGEMENT FOR A STUDENT EXCHANGE between and The Scuola Normale Superiore, Pisa Preamble 1. The Faculty of Arts and Humanities (FAH) of (UCL) and the Scuola Normale Superiore of Pisa (SNS) have agreed

Dettagli

CRESCE L ATTENZIONE AL RISK MANAGEMENT; ANCHE LA COMPETENZA?

CRESCE L ATTENZIONE AL RISK MANAGEMENT; ANCHE LA COMPETENZA? Qualità 4-2013 CRESCE L ATTENZIONE AL RISK MANAGEMENT; ANCHE LA COMPETENZA? Giovanni Mattana IL CONTESTO Scrivevamo due anni fa che il Risk Management porta a fattor comune molti aspetti finora trattati

Dettagli

Maranello 22 Novembre 2010 Hotel Maranello Village

Maranello 22 Novembre 2010 Hotel Maranello Village Tecnologia e Terapia con Microinfusore per un efficace gestione del diabete Il ruolo dell Ingegneria Clinica nella Innovazione Tecnologica Giampiero Pirini Maranello 22 Novembre Hotel Maranello Village

Dettagli

Regolamento del Comitato Scientifico Borse (CSB) AIRC e FIRC

Regolamento del Comitato Scientifico Borse (CSB) AIRC e FIRC Regolamento del Comitato Scientifico Borse (CSB) AIRC e FIRC INTRODUZIONE L attività globale di peer review a carico del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) AIRC (Investigator grants, Borse di studio per

Dettagli

Telecontrol systems for renewables: from systems to services

Telecontrol systems for renewables: from systems to services ABB -- Power Systems Division Telecontrol systems for renewables: from systems to Adrian Timbus - ABB Power Systems Division, Switzerland Adrian Domenico Timbus Fortugno ABB - Power ABB Power Systems Systems

Dettagli

Risultati del Questionario sulla soddisfazione degli utenti di Technology Innovation - 2010

Risultati del Questionario sulla soddisfazione degli utenti di Technology Innovation - 2010 Risultati del Questionario sulla soddisfazione degli utenti di Technology Innovation - 2010 User satisfaction survey Technology Innovation 2010 Survey results Ricordiamo che l intervallo di valutazione

Dettagli

MANUALE UTENTE MODULO ESPANSIONE TASTI MANUALE UTENTE MANUALE UTENTE Descrizione Il modulo fornisce al telefono VOIspeed V-605 flessibilità e adattabilità, mediante l aggiunta di trenta tasti memoria facilmente

Dettagli

Ingegneria del Software Testing. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/2013

Ingegneria del Software Testing. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/2013 Ingegneria del Software Testing Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/2013 1 Definizione IEEE Software testing is the process of analyzing a software item to detect the differences between

Dettagli

Outsourcing Internal Audit, Compliance e Risk Management

Outsourcing Internal Audit, Compliance e Risk Management Idee per emergere Outsourcing Internal Audit, Compliance e Risk Management FI Consulting Srl Via Vittorio Alfieri, 1 31015 Conegliano (TV) Tel. 0438 360422 Fax 0438 411469 E-mail: info@ficonsulting.it

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA NELLE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE (ISMS) CERTIFICAZIONE ISO 27001

SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA NELLE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE (ISMS) CERTIFICAZIONE ISO 27001 STEMA DI GESTIONE PER LA CUREZZA NELLE ME AZIENDA/ COMPANY NAME PARTITA IVA/Vat no. CODICE FISCALE INDIRIZZO SEDE LEGALE (INDIRIZZO, CAP, CITTÀ, PROVINCIA) ME DEL REFERENTE/CONTACT NAME TELEFO/PHONE no.

Dettagli

How to use the WPA2 encrypted connection

How to use the WPA2 encrypted connection How to use the WPA2 encrypted connection At every Alohawifi hotspot you can use the WPA2 Enterprise encrypted connection (the highest security standard for wireless networks nowadays available) simply

Dettagli

rappresentazione alchemica

rappresentazione alchemica La moderna diagnostica esige una impostazione sistematica del monitoraggio della qualità del dato di laboratorio, una impostazione che deve avere caratteristiche di razionalità, di globalità, di integrazione.

Dettagli

Progetto in inchiesta pubblica PROGETTO C. 1134 31-10-2014

Progetto in inchiesta pubblica PROGETTO C. 1134 31-10-2014 N O R M A I T A L I A N A C E I 1 Data Scadenza Inchiesta C. 1134 31-10-2014 Data Pubblicazione 2014- Classificazione 62-. Titolo Guida alla gestione del software e delle reti IT medicali nel contesto

Dettagli

Tanta fatica solo per un bollino ne vale davvero la pena?

Tanta fatica solo per un bollino ne vale davvero la pena? Tanta fatica solo per un bollino ne vale davvero la pena? Relatori: Paolo SFERLAZZA Alberto PERRONE Relatori Paolo Sferlazza Security Advisor CISA,LA27001,LA22301,OPST, COBIT 5, ITIL,LA9001,ISFS, ITSM,ISMA

Dettagli

Ingegneria del Software

Ingegneria del Software Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A1_1 V2.2 Ingegneria del Software Il contesto industriale del software Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile

Dettagli

Generalità sul contesto normativo: cosa significa lavorare in GMP e in GLP

Generalità sul contesto normativo: cosa significa lavorare in GMP e in GLP Generalità sul contesto normativo: cosa significa lavorare in GMP e in GLP Le aziende farmaceutiche operano in un ambiente molto regolamentato I prodotti farmaceutici sono progettati e sviluppati in modo

Dettagli

AVVISO n.12437. 03 Luglio 2014 --- Mittente del comunicato : Borsa Italiana. Societa' oggetto dell'avviso

AVVISO n.12437. 03 Luglio 2014 --- Mittente del comunicato : Borsa Italiana. Societa' oggetto dell'avviso AVVISO n.12437 03 Luglio 2014 --- Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto dell'avviso : -- Oggetto : Modifiche al Manuale delle Corporate Actions - Amendment to the Corporate Action -

Dettagli

Regional Health Information System

Regional Health Information System Al servizio di gente unica Regional Health Information System Trieste, July 11, 2013 Servizio sistemi informativi ed e-government Regional Health Information System Regional Health System 7.800 km sqare

Dettagli

CONFIGURATION MANUAL

CONFIGURATION MANUAL RELAY PROTOCOL CONFIGURATION TYPE CONFIGURATION MANUAL Copyright 2010 Data 18.06.2013 Rev. 1 Pag. 1 of 15 1. ENG General connection information for the IEC 61850 board 3 2. ENG Steps to retrieve and connect

Dettagli

Progetto Michelangelo. Click4Care - ThinkHealth System. Paolo Rota Sperti Roma, 08 Novembre 2008. 2008 Pfizer Italy. Tutti i diritti riservati.

Progetto Michelangelo. Click4Care - ThinkHealth System. Paolo Rota Sperti Roma, 08 Novembre 2008. 2008 Pfizer Italy. Tutti i diritti riservati. Progetto Michelangelo Click4Care - ThinkHealth System Paolo Rota Sperti Roma, 08 Novembre 2008 2008 Pfizer Italy. Tutti i diritti riservati. 1 Storia Pfizer ha sviluppato negli ultimi anni know-how nel

Dettagli

IP TV and Internet TV

IP TV and Internet TV IP TV e Internet TV Pag. 1 IP TV and Internet TV IP TV e Internet TV Pag. 2 IP TV and Internet TV IPTV (Internet Protocol Television) is the service provided by a system for the distribution of digital

Dettagli

IBM SmartCloud Le regole per la Sicurezza nel Cloud Computing: la visione di IBM

IBM SmartCloud Le regole per la Sicurezza nel Cloud Computing: la visione di IBM Raffaella D Alessandro IBM GTS Security and Compliance Consultant CISA, CRISC, LA ISO 27001, LA BS 25999, ISMS Senior Manager, ITIL v3 Roma, 16 maggio 2012 IBM SmartCloud Le regole per la Sicurezza nel

Dettagli

Privacy e Sicurezza delle Informazioni

Privacy e Sicurezza delle Informazioni Privacy e Sicurezza delle Informazioni Mauro Bert GdL UNINFO Serie ISO/IEC 27000 Genova, 18/2/2011 Ente di normazione federato all UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) Promuove e partecipa allo

Dettagli

SCADA & (Cyber) Security, Riconoscimento Biometrico, Configuration Management

SCADA & (Cyber) Security, Riconoscimento Biometrico, Configuration Management SCADA & (Cyber) Security, Riconoscimento Biometrico, Configuration Management Sergio Petronzi Inprotec S.p.A. Distributore ServiTecno Area centro sud s.petronzi@inprotec.it Agenda SCADA/HMI le funzioni

Dettagli

I SISTEMI DI SEGNALAZIONE IN SANITA (REPORTING)

I SISTEMI DI SEGNALAZIONE IN SANITA (REPORTING) Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale-Emilia-Romagna I SISTEMI DI SEGNALAZIONE IN SANITA (REPORTING) Ottavio Nicastro Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale-Emilia-Romagna Premessa I sistemi di reporting

Dettagli

ISO 9001:2015. Il processo di revisione 16/11/2014. Verso l ISO 9001:2015 gli steps del processo di revisione

ISO 9001:2015. Il processo di revisione 16/11/2014. Verso l ISO 9001:2015 gli steps del processo di revisione ISO 9001:2015 Il processo di revisione 1 Verso l ISO 9001:2015 gli steps del processo di revisione Marzo 2014: meeting ISO a Parigi ha completato la preparazione dell ISO/DIS 9001 (riesame dei commenti

Dettagli

INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI

INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 "Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE,

Dettagli

MARCATURA CE E ISO 13485 NEL SETTORE DEI MEDICAL DEVICES. Sara Pelizzoli. Modena, 29/10/2014. - Copyright Bureau Veritas

MARCATURA CE E ISO 13485 NEL SETTORE DEI MEDICAL DEVICES. Sara Pelizzoli. Modena, 29/10/2014. - Copyright Bureau Veritas MARCATURA CE E ISO 13485 NEL SETTORE DEI MEDICAL DEVICES Sara Pelizzoli Modena, 29/10/2014 - Copyright Bureau Veritas RIFERIMENTI NORMATIVI Direttiva 93/42/CEE del Consiglio del 14 Giugno 1993 concernente

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Instructions to apply for exams ONLINE Version 01 updated on 17/11/2014

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Instructions to apply for exams ONLINE Version 01 updated on 17/11/2014 Instructions to apply for exams ONLINE Version 01 updated on 17/11/2014 Didactic offer Incoming students 2014/2015 can take exams of courses scheduled in the a.y. 2014/2015 and offered by the Department

Dettagli

Microsoft Dynamics CRM Live

Microsoft Dynamics CRM Live Microsoft Dynamics CRM Live Introduction Dott. Fulvio Giaccari Product Manager EMEA Today s Discussion Product overview Product demonstration Product editions Features LiveGRID Discussion Product overview

Dettagli

Lo scenario industriale

Lo scenario industriale Internet of things e nuove tecnologie per l'automazione industriale Fabbrica Futuro Verona 27/6/2013 Lo scenario industriale Fonte: Banca d Italia. Dicembre 2009 Lo scenario industriale A livello aziendale

Dettagli

TNCguide OEM Informativa sull introduzione di documentazione aggiuntiva nella TNCguide

TNCguide OEM Informativa sull introduzione di documentazione aggiuntiva nella TNCguide Newsletter Application 4/2007 OEM Informativa sull introduzione di documentazione aggiuntiva nella APPLICABILITÀ: CONTROLLO NUMERICO itnc 530 DA VERSIONE SOFTWARE 340 49x-03 REQUISITI HARDWARE: MC 420

Dettagli

Posta elettronica per gli studenti Email for the students

Posta elettronica per gli studenti Email for the students http://www.uninettunouniverstiy.net Posta elettronica per gli studenti Email for the students Ver. 1.0 Ultimo aggiornamento (last update): 10/09/2008 13.47 Informazioni sul Documento / Information on the

Dettagli

Portale Materiali Grafiche Tamburini. Grafiche Tamburini Materials Portal

Portale Materiali Grafiche Tamburini. Grafiche Tamburini Materials Portal Portale Materiali Grafiche Tamburini Documentazione utente italiano pag. 2 Grafiche Tamburini Materials Portal English user guide page 6 pag. 1 Introduzione Il Portale Materiali è il Sistema Web di Grafiche

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

La governance dei Servizi IT con COBIT, ITIL e ISO/IEC 20000

La governance dei Servizi IT con COBIT, ITIL e ISO/IEC 20000 La governance dei Servizi IT con COBIT, ITIL e ISO/IEC 20000 Autore: Maxime Sottini Consigliere itsmf Italia itsmf International IQC Officer CEO icons Innovative Consulting S.r.l. COBIT è un marchio registrato

Dettagli

WORKSHOP INTERASSOCIATIVO. EFOMP Malaga Declaration: quale possibile applicazione in Italia? Danilo Aragno daragno@scamilloforlanini.rm.

WORKSHOP INTERASSOCIATIVO. EFOMP Malaga Declaration: quale possibile applicazione in Italia? Danilo Aragno daragno@scamilloforlanini.rm. WORKSHOP INTERASSOCIATIVO La dimensione etica della professione nella radioprotezione e nella fisica medica 19 Giugno 2015 Università degli Studi Sapienza Roma EFOMP Malaga Declaration: quale possibile

Dettagli

4 6 7 7 8 8 9 10 11 14 15 17 21 25 Riassunto Realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale per la sorveglianza sanitaria della fauna nel Parco Nazionale della Majella tramite software Open Source

Dettagli

Elsag Datamat. Soluzioni di Cyber Security

Elsag Datamat. Soluzioni di Cyber Security Elsag Datamat Soluzioni di Cyber Security CYBER SECURITY Cyber Security - Lo scenario La minaccia di un attacco informatico catastrofico è reale. Il problema non è se ma piuttosto quando l attacco ci sarà.

Dettagli

La soluzione IBM per la Busines Analytics Luca Dalla Villa

La soluzione IBM per la Busines Analytics Luca Dalla Villa La soluzione IBM per la Busines Analytics Luca Dalla Villa Cosa fa IBM Cognos Scorecards & Dashboards Reports Real Time Monitoring Supporto? Decisionale Come stiamo andando? Percezione Immediate immediata

Dettagli

Can virtual reality help losing weight?

Can virtual reality help losing weight? Can virtual reality help losing weight? Can an avatar in a virtual environment contribute to weight loss in the real world? Virtual reality is a powerful computer simulation of real situations in which

Dettagli

Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases,

Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases, Stefano Goldwurm Medical geneticist Centro Parkinson - Parkinson Institute Istituti Clinici di Perfezionamento-Milan neurodegenerative diseases, movement disorders, Parkinson disease 1- genetic counselling

Dettagli

quali sono scambi di assicurazione sanitaria

quali sono scambi di assicurazione sanitaria quali sono scambi di assicurazione sanitaria Most of the time, quali sono scambi di assicurazione sanitaria is definitely instructions concerning how to upload it. quali sono scambi di assicurazione sanitaria

Dettagli

HTA e screening. Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia

HTA e screening. Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia HTA e screening Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia L Aquila 20 Giugno 2012 Perchè? Obiettivi di un Sistema Sanitario Dare una risposta alle aspettative dei cittadini fornendo servizi di altà qualità

Dettagli

GESTIONE IMMOBILIARE REAL ESTATE

GESTIONE IMMOBILIARE REAL ESTATE CONOSCENZA Il Gruppo SCAI ha maturato una lunga esperienza nell ambito della gestione immobiliare. Il know-how acquisito nei differenti segmenti di mercato, ci ha permesso di diventare un riferimento importante

Dettagli

IBM Green Data Center

IBM Green Data Center IBM Green Data Center Mauro Bonfanti Director of Tivoli Software Italy www.ibm.com/green Milano, 17/02/2009 Partiamo da qui... L efficienza Energetica è una issue globale con impatti significativi oggi

Dettagli

PIRELLI ENTERPRISE RISK MANAGEMENT turn risk into a choice

PIRELLI ENTERPRISE RISK MANAGEMENT turn risk into a choice PIRELLI ENTERPRISE RISK MANAGEMENT turn risk into a choice OUR PHILOSOPHY PIRELLI ENTERPRISE RISK MANAGEMENT POLICY ERM MISSION manage risks in terms of prevention and mitigation proactively seize the

Dettagli

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ

DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ - 0MNSWK0082LUA - - ITALIANO - DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ Il produttore non accetta responsabilità per la perdita di dati, produttività, dispositivi o qualunque altro danno o costo associato (diretto

Dettagli

Estendere Lean e Operational Excellence a tutta la Supply Chain

Estendere Lean e Operational Excellence a tutta la Supply Chain Estendere Lean e Operational Excellence a tutta la Supply Chain Prof. Alberto Portioli Staudacher www.lean-excellence.it Dipartimento Ing. Gestionale Politecnico di Milano alberto.portioli@polimi.it Lean

Dettagli

Corsi di Laurea Magistrale/ Master Degree Programs

Corsi di Laurea Magistrale/ Master Degree Programs Corsi di Laurea Magistrale/ Master Degree Programs Studenti iscritti al I anno (immatricolati nell a.a. 2014-2015 / Students enrolled A. Y. 2014-2015) Piano di studi 17-27 Novembre 2014 (tramite web self-service)

Dettagli

Il processo di fabbricazione mediante saldatura di strutture metalliche ed il suo controllo alla luce della EN 1090

Il processo di fabbricazione mediante saldatura di strutture metalliche ed il suo controllo alla luce della EN 1090 Seminario Gestione del livello di qualità nella fabbricazione di strutture e componenti saldati Roma 16 Ottobre 2009 Il processo di fabbricazione mediante saldatura di strutture metalliche ed il suo controllo

Dettagli

La qualità vista dal monitor

La qualità vista dal monitor La qualità vista dal monitor F. Paolo Alesi - V Corso di aggiornamento sui farmaci - Qualità e competenza Roma, 4 ottobre 2012 Monitoraggio La supervisione dell'andamento di uno studio clinico per garantire

Dettagli

Audit a studi clinici in cui si utilizzano sistemi elettronici

Audit a studi clinici in cui si utilizzano sistemi elettronici Congresso Nazionale GIQAR 2012 - Torino Audit a studi clinici in cui si utilizzano sistemi elettronici Romina Zanier Computerised System Validation Specialist SIGMA-TAU ecrf electronic Case Report Form

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona

www.fire-italia.org Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona La norma ISO 50001 Valentina Bini, FIRE INFODAY Regione Marche 18 febbraio 2013, Ancona I problemi dell energy management Fondamentalmente l EM è richiesto per risparmiare sui costi aziendali. Costi sempre

Dettagli

Your home comfort has a new shape. Find out how it works

Your home comfort has a new shape. Find out how it works Your home comfort has a new shape Find out how it works CUBODOMO allows you to manage and monitor your entire home s temperature, from WHEREVER YOU ARE CUBODOMO ti consente di gestire e monitorare la temperatura

Dettagli

Quality by Design: innovazione per il life-cycle del prodotto

Quality by Design: innovazione per il life-cycle del prodotto Giornata di studio Applicazione del Quality by Design (QbD) ai processi farmaceutici 22 Aprile 2013 Quality by Design: innovazione per il life-cycle del prodotto Paolo Mazzoni Agenda Cosa è il Quality

Dettagli

Anna Santa Guzzo Clinical Risk Manager A.U.Policlinico Umberto 1 Sapienza Università di Roma. La gestione del rischio al Triage

Anna Santa Guzzo Clinical Risk Manager A.U.Policlinico Umberto 1 Sapienza Università di Roma. La gestione del rischio al Triage Anna Santa Guzzo Clinical Risk Manager A.U.Policlinico Umberto 1 Sapienza Università di Roma La gestione del rischio al Triage Presented to Parliament by the Secretary of State for Health by Command of

Dettagli

Definizione di segnale

Definizione di segnale Signal detection Laura Sottosanti Ugo Moretti Definizione di segnale Information that arises from one or multiple sources (including observations and experiments), which suggests a new potentially causal

Dettagli

Mappa degli standard

Mappa degli standard Mappa degli standard (Parte 1) Domenico Natale 1 Sommario 1. Mappa degli standard Enti di standardizzazione Standard & Health per tipologia d uso 2. Requisiti di qualità per la certificazione del software

Dettagli

TEMPLATE FOR CC MEMBERS TO SUBMIT QUESTIONS AT THE 22 nd MEETING OF THE EA CERTIFICATION COMMITTEE

TEMPLATE FOR CC MEMBERS TO SUBMIT QUESTIONS AT THE 22 nd MEETING OF THE EA CERTIFICATION COMMITTEE Agenda Item 9 EACC(11)M22Prep-QUESTIONS TEMPLATE FOR CC MEMBERS TO SUBMIT QUESTIONS AT THE 22 nd MEETING OF THE EA CERTIFICATION COMMITTEE WARNING: Documento NON UFFICIALE. Quando disponibile il verbale

Dettagli

CAMBIO DATI PERSONALI - Italy

CAMBIO DATI PERSONALI - Italy CAMBIO DATI PERSONALI - Italy Istruzioni Per La Compilazione Del Modulo / Instructions: : Questo modulo è utilizzato per modificare i dati personali. ATTENZIONE! Si prega di compilare esclusivamente la

Dettagli

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci Choice of Initial Anticoagulant Regimen in Patients With Proximal DVT In patients with acute DVT of the leg, we

Dettagli

CHI SIAMO ABOUT US. Azienda giovane fresca e dinamica ottiene immediatamente un ottimo successo conseguendo tassi di crescita a doppia cifra

CHI SIAMO ABOUT US. Azienda giovane fresca e dinamica ottiene immediatamente un ottimo successo conseguendo tassi di crescita a doppia cifra CHI SIAMO Nel 1998 nasce AGAN, societa specializzata nei servizi di logistica a disposizione di aziende che operano nel settore food del surgelato e del fresco. Azienda giovane fresca e dinamica ottiene

Dettagli

Linee guida NBF parte III: GMP related documents

Linee guida NBF parte III: GMP related documents DIPARTIMENTO DELLA SANITÁ PUBBLICA VETERINARIA, DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA SANITÁ ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI Linee guida

Dettagli

BUSINESS DEVELOPMENT MANAGEMENT

BUSINESS DEVELOPMENT MANAGEMENT BUSINESS DEVELOPMENT MANAGEMENT BUSINESS DEVELOPMENT MANAGEMENT 1 Sviluppare competenze nel Singolo e nel Gruppo 2 Creare Sistemi per la gestione delle attività del Singolo nel Gruppo 3 Innescare dinamiche

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

Qualification Program in IT Service Management according to ISO/IEC 20000. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009

Qualification Program in IT Service Management according to ISO/IEC 20000. Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 Qualification Program in IT Service Management according to ISO/IEC 20000 Cesare Gallotti Milano, 23 gennaio 2009 1 Agenda Presentazione Le norme della serie ISO/IEC 20000 L IT Service Management secondo

Dettagli

Privacy & Cookies - Diavolina.bio

Privacy & Cookies - Diavolina.bio Privacy & Cookies - Diavolina.bio Informative sul trattamento dei dati personali Informativa Cookies Per migliorare l esperienza di navigazione, il nostro sito fa uso dei cookies, piccole porzioni di dati

Dettagli

Guida alla configurazione Configuration Guide

Guida alla configurazione Configuration Guide Guida alla configurazione Configuration Guide Configurazione telecamere IP con DVR analogici, compatibili IP IP cameras configuration with analog DVR, IP compatible Menu principale: Fare clic con il pulsante

Dettagli

Ruolo delle associazioni di impresa nella informazione corretta sui pericoli da sostanze e miscele

Ruolo delle associazioni di impresa nella informazione corretta sui pericoli da sostanze e miscele Ruolo delle associazioni di impresa nella informazione corretta sui pericoli da sostanze e miscele Ilaria Malerba Area Sicurezza Prodotti e Igiene Industriale Roma, 19 maggio 2015 1 giugno 2015: alcuni

Dettagli

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 I requisiti per la gestione del rischio presenti nel DIS della nuova ISO 9001:2015 Alessandra Peverini Perugia 9/09/2014 ISO

Dettagli

Architettura Connettore Alfresco Share

Architettura Connettore Alfresco Share Direzione Sistemi Informativi Portale e Orientamento Allegato n. 2 al Capitolato Tecnico Indice Architettura Connettore Alfresco Share 1. Architettura del Connettore... 3 1.1 Componente ESB... 4 1.2 COMPONENTE

Dettagli

Sistema Gestione dei Rischi

Sistema Gestione dei Rischi Sistema Gestione dei Rischi Applicazioni in Farmacovigilanza Annamaria Paparella Quality Assurance Manager General Management Takeda Italia Farmaceutici S.p.A Congresso GIQAR 4-5 Giugno 2009 Rischio e

Dettagli

Guide line for projects and managmenet of the geologic monitoring systems

Guide line for projects and managmenet of the geologic monitoring systems Guide line for projects and managmenet of the geologic monitoring systems Dr. Geologo Luca Dei Cas Dirigente U.O. Centro Monitoraggio Geologico di ARPA Lombardia The Geologic Monitoring Center (CMG) started

Dettagli