PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE Leonardo da Vinci Trasferimento di innovazione CORSO DI FORMAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE Leonardo da Vinci Trasferimento di innovazione CORSO DI FORMAZIONE"

Transcript

1 PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE Leonardo da Vinci Trasferimento di innovazione CORSO DI FORMAZIONE Work package N. 3, Attività Definizione e adattamento del programma di formazione (specifiche e metodologie) e produzione di materiali di formazione in formato digitale Partner responsabile: National Training Fund, CZ Data: 30/9/2014 Versione: Finale Questo progetto è stato finanziato con il sostegno della Commissione Europea. Questa pubblicazione rispecchia il punto di vista dell autore e, pertanto, la Commissione non è responsabile di alcun uso che possa essere fatto di informazioni qui contenute. 1

2 INDICE 1 Introduzione al corso INNO-CAREER per la formazione continua dei consulenti/formatori che operano nell ambito dell orientamento professionale..σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2 Descrizione dei moduli..σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2.1 Modulo N. 1: Servizi di accoglienza per i migranti Obiettivi del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Beneficiari finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Durata del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Risultati di apprendimento finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Valutazione delle competenze acquisite... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Qualifica dei formatori... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2.2 Modulo N. 2: Orientamento professionale e mercato del lavoro Obiettivi del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Beneficiari finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Durata del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Risultati di apprendimento finali Valutazione delle competenze acquisite... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Qualifica dei formatori... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2.3 Modulo N. 3: Riconoscimento dell apprendimento non formale e informale Obiettivi del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Beneficiari finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Durata del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Risultati di apprendimento finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Valutazione delle competenze acquisite... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Qualifica dei formatori... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2.4 Modulo N. 4: Orientamento professionale e mobilità Obiettivi del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Beneficiari finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Durata del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Risultati di apprendimento finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Valutazione delle competenze acquisite... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Qualifica dei formatori... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2.5 Modulo N. 5: Sviluppo delle competenze per la gestione delle carriere (Career 2

3 Management Skills - CMS) Obiettivi del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Beneficiari finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Durata del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Risultati di apprendimento finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Valutazione delle competenze acquisite... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Qualifica dei formatori... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. 2.6 Modulo N. 6: Garanzia della qualità nell orientamento professionale Obiettivi del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Beneficiari finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Durata del modulo... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Risultati di apprendimento finali... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Valutazione delle competenze acquisite... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης Qualifica dei formatori... Σφάλμα! Δεν έχει οριστεί σελιδοδείκτης. Bibliografia

4 1. INTRODUZIONE AL CORSO INNO-CAREER PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEI FORMATORI CHE OPERANO NELL AMBITO DELL ORIENTAMENTO PROFESSIONALE Titolo del corso: GUIDANCE 2020: Elementi innovativi per l Orientamento Permanente e l Occupabilità Nuove competenze emergenti per i consulenti dell orientamento Obiettivi del corso L'obiettivo del corso è quello di migliorare le competenze dei formatori che operano nei diversi ambiti dell orientamento professionale. Questi ambiti sono stati individuati attraverso una ricerca/analisi dei fabbisogni formativi che è stata realizzata nei diversi paesi partner. Il primo modulo si rivolge a coloro che lavorano con gli immigrati, il cui numero è in aumento in Italia, a Cipro e in Grecia. Il secondo modulo fornisce un supporto ai consulenti per l orientamento professionale che operano con persone che intendono rientrare nel mercato del lavoro. Il terzo modulo cerca di fornire le competenze necessarie al consulente/formatore che deve supportare l utente nel processo di riconoscimento dell'apprendimento non formale e informale. Il quarto modulo supporta i consulenti/formatori che forniscono orientamento nel settore della mobilità. Il quinto modulo si focalizza sullo sviluppo delle competenze per la gestione delle carriere (Career Management Skills (CSM). L ultimo modulo si occupa della garanzia della qualità nell orientamento professionale. Tabella N. 1: Contenuti e durata del corso di formazione Titolo del modulo Partner responsabile Introduzione al corso ) Servizi di accoglienza per i migranti USRV ) Orientamento professionale e mercato del lavoro NTF+INEK ) Riconoscimento dell apprendimento non formale e USRV 6 20 informale 4) Orientamento professionale e mobilità EOPPEP ) Sviluppo delle competenze per la gestione delle carriere degli individui EOPPEP ) Garanzia della qualità nell orientamento professionale Ore EOPPEP 6 30 Pagine 4

5 Sessione di chiusura con valutazione delle 3 3 competenze acquisite Totale Target dei destinatari La formazione per i sei moduli del corso è rivolta a coloro che attualmente lavorano o desiderano lavorare in futuro, come consulenti/formatori per l orientamento professionale presso: (1) i ministeri e le agenzie nazionali responsabili per la progettazione, la fornitura e l'organizzazione di una formazione specializzata per consulenti/formatori per l orientamento professionale, (2) istituti di istruzione secondaria (compresi quelli per l'istruzione e la formazione professionale), (3) centri e uffici per l orientamento (compresi gli uffici di collegamento) presso le università, (4) i consulenti che lavorano presso i servizi pubblici per l impiego, (5) gli enti privati di formazione, (6) i centri di ricerca che si occupano di formazione, carriera e lavoro, (7) i centri per l educazione degli adulti. Il programma di formazione può anche rivolgersi a professionisti per l orientamento professionale che, con ruoli e compiti diversi legati alla gestione della carriera, operano all'interno delle imprese: si tratta di mentori, career coach, partner esterni a sostegno dell'attuazione di programmi per l orientamento professionale e la consulenza, formatori per questioni legate allo sviluppo della carriera, specialisti per il reclutamento e la selezione del personale, professionisti per i servizi di outsourcing. Requisiti di ingresso Il requisito principale per l accesso al corso è essere un consulente/formatore che si occupa di orientamento professionale (con un ruolo attivo in un organizzazione specifica o in possesso di un attestato per aver frequentato con successo un corsi per l orientamento professionale). I partecipanti devono anche possedere capacità di organizzazione, comunicazione, analisi e problem solving. Infine devono fornire una chiara motivazione su come ritengono che il programma di formazione possa contribuire a migliorare le loro competenze, soddisfare le loro esigenze professionali e aiutarli a fornire agli utenti servizi di orientamento professionale più efficaci. 5

6 Metodologia formativa La formazione si baserà sull apprendimento misto (un totale di 40 ore, di cui 30 ore di formazione a distanza e 10 ore di lezioni frontali). Per quanto riguarda le tecniche specifiche utilizzate, i partecipanti potranno beneficiare di giochi di ruolo con simulazione di un colloquio di consulenza o altri interventi in cui dovranno applicare una tecnica o un approccio specifico, ad esempio l implementazione pilota di un quadro a garanzia della qualità. Nella procedura di simulazione i partecipanti verranno divisi in coppie, uno simulerà il ruolo di consulente e l altro quello di utente, e cercheranno di applicare quanto appreso in ciascun modulo. Inoltre, i partecipanti verranno coinvolti in attività di autoriflessione e presentazione di casi di studio. Tuttavia, ciascun partner potrà scegliere la metodologia formativa più adatta al proprio target di destinatari, o adattare le metodologie descritte sopra al proprio contesto nazionale/locale. Valutazione I partecipanti dovranno preparare un report sul modulo scelto o proporre delle idee a partire dai materiali a disposizioni, cercando di fare una revisione teorica, o, in alternativa, progettare e presentare un semplice esercizio pratico corrispondente ad uno degli approcci inclusi nei manuali. Al termine del corso, i partecipanti potrebbero essere coinvolti in un processo di auto valutazione attraverso l utilizzo di un questionario riferito ai risultati di apprendimento raggiunti. Tuttavia, ciascun partner potrà scegliere l'opzione che si adatta meglio al proprio contesto nazionale. Materiali di formazione Per ciascuno dei moduli verrà preparato un manuale di studio di circa pagine che sarà disponibile in formato word alla seguente pagina web 6

7 DESCRIZIONE DEI MODULI 1.1 Modulo N. 1: Servizi di accoglienza per i migranti Obiettivi del modulo Favorire la riflessione degli operatori sul significato delle procedure e degli strumenti di orientamento ed accoglienza al fine di sostenere l utente straniero nella fase di inserimento nel percorso formativo e incoraggiarlo a proseguire, nell ottica dell apprendimento permanente Promuovere la consapevolezza degli operatori e la responsabilità nell adozione di procedure e nell utilizzo di strumenti di accoglienza e di orientamento nei confronti dell utente Favorire negli operatori l individuazione delle connessioni tra la fase di accoglienza e di orientamento, la definizione del progetto formativo personalizzato e la sua condivisione da parte dell utente Destinatari finali I destinatari finali saranno gli adulti e i migranti Durata del modulo N. Ambito tematico (titoli dei capitoli) 1 Quadro di Riferimento per l attività di accoglienza e di orientamento Numero Numero di ore di pagine previste previste 30 min. 2 2 Lo Sportello informativo 45 min. 1 3 Strumenti per l avvio della relazione con l utente. Esempio di Scheda per la raccolta delle informazioni riguardanti l utente; Esempio di Scheda per il patto di servizio con l utente 30 min. 4 4 I colloqui orientativi 45 min 2 5 Strumenti per la ricerca e la riflessione 2 7

8 sull esperienza pregressa con l utente; la 30 min. prospettiva della partecipazione al corso 6 Servizi di accoglienza per i migranti sito web 1 hour / 7 Il Dossier delle Evidenze 45 min. 3 8 Verso il Patto Formativo 9 Strumento per la condivisione formale del percorso con l utente; Esempio di Scheda per la stesura del patto formativo 3 30 min. 45 min. 3 Totale Risultati di apprendimento finali Al termine del corso il partecipante saprà riconoscere i tratti distintivi di strumenti e procedure di accoglienza e orientamento finalizzati a motivare l utente straniero alla frequenza del percorso formativo sarà in grado di valutare l adeguatezza di strumenti di accoglienza e di orientamento in uso ai fini dell inserimento dell utente straniero in un percorso formativo, motivando i suoi giudizi saprà progettare strumenti e procedure di accoglienza e orientamento, individuando indicatori e modalità di verifica della loro efficacia in riferimento alla prosecuzione del percorso formativo da parte dell utente straniero Valutazione delle competenze acquisite Al termine del modulo ciascun partecipante preparerà un breve report su come intende applicare nel proprio contesto di lavoro quanto appreso durante il modulo Qualifica dei formatori Il formatore del modulo dovrà essere un esperto qualificato e che possiede una consolidata esperienza pregressa nelle tematiche oggetto del modulo. 8

9 1.2 Modulo N. 2: Orientamento professionale e mercato del lavoro Obiettivi del modulo L'obiettivo del modulo è quello di aggiornare le competenze dei consulenti/formatori per l orientamento professionale che si trovano ad operare con utenti alla ricerca di un posto di lavoro vacante o di nuove opportunità, in modo da supportarli efficacemente nel risolvere le difficoltà legate alla scelta della carriera e al cambiamento professionale. Il modulo propone un approccio che può essere utilizzato in modo efficace quando si lavora con molti utenti per migliorare e velocizzare la preparazione del loro piano di carriera individuale. Il modulo è diviso in capitoli. Il primo capitolo presenta una panoramica del contesto dell'orientamento professionale e del mercato del lavoro. I successivi sei capitoli (dal 2 al 7) descrivono il processo dell orientamento professionale e la connessione dello stesso con questioni legate al mercato del lavoro e ai suoi mutamenti. Sono state scelte soluzioni basate sull approccio all orientamento professionale, tenendo conto delle idee, opportunità e vincoli dell utente. Il vantaggio è che si utilizza una sequenza di step senza identificare le informazioni sulla situazione attuale degli utenti, ma concentrandosi piuttosto sui loro fabbisogni per trovare il percorso ottimale a soddisfarli. Il ruolo del consulente/formatore è quello di guidare l utente verso un obiettivo e un piano d'azione realistici in una forma di "aiuto - aiuto." L'ottavo capitolo riassume i principali fattori che influenzano il processo di orientamento professionale e il livello di qualità Destinatari finali Il partecipante al termine del corso sarà in grado di fornire i propri servizi agli adulti inclusi i migranti Durata del modulo N. Ambito tematico (titoli dei capitoli) 1 Introduzione orientamento professionale e mercato del lavoro Numero di ore previste Numero di pagine previste 0,5 1 2 Il processo dell orientamento professionale Situazione attuale dell utente e fabbisogni 1 1 nell orientamento professionale 4 Identificazione della carriera futura dell utente Fabbisogni dell utente e loro soddisfacimento 1 4 9

10 6 Pianificare e implementare un piano per lo sviluppo 0,5 2 della carriera 7 Monitoraggio del piano per lo sviluppo della 0,5 2 carriera 9 Procedura di valutazione 0,5 1 Totale I risultati di apprendimento finali Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di: strutturare il processo di orientamento professionale in singole fasi e passaggi usare in modo concreto la soluzione basata sull'approccio all orientamento professionale supportare efficacemente gli utenti nella ricerca di soluzioni adeguate al loro percorso di carriera lavorare con l utente per costruire un piano per lo sviluppo di carriera e supportarlo nella sua attuazione valutare criticamente i fattori che influenzano la qualità del processo di orientamento professionale Valutazione delle competenze acquisite Il completamento del modulo richiede la partecipazione alle lezioni frontali (6 ore) e la preparazione di un report di 3-5 pagine che tratti alcuni dei seguenti argomenti: orientamento professionale e mercato del lavoro processo dell orientamento professionale soluzione basata sull orientamento professionale Qualifiche dei formatori Il formatore del modulo dovrà essere un esperto consulente per l orientamento professionale con un master in orientamento professionale o in altro simile settore. 10

11 1.3 Modulo N. 3: Riconoscimento dell apprendimento non formale e informale Obiettivi del modulo Questo modulo si propone di analizzare i problemi, i metodi e i benefici connessi alla validazione dell'apprendimento non formale e informale, la cui importanza è stata riconosciuta da anni a livello europeo e locale, non solo nella promozione dell apprendimento permanente degli adulti, ma anche nel facilitare l'accesso e la permanenza nel mercato del lavoro e prevenire l'esclusione sociale. L'apprendimento permanente è il fattore determinante ed è essenziale per il godimento dei pieni diritti di cittadinanza in un contesto caratterizzato da un occupabilità sempre più inter-culturale e multietnica. Inoltre garantisce la possibilità di riqualificazione in un mondo sempre più globalizzato e in costante trasformazione. Questo modulo ha come obiettivi: analizzare che cosa è l apprendimento non formale e informale analizzare come e quali autorità sono competenti nel riconoscere l apprendimento non formale e informale presentare i vantaggi per l'utente fornire servizi di orientamento per supportare l'utente nel processo di riconoscimento promuovere l'implementazione delle procedure di riconoscimento nei paesi europei Destinatari finali I destinatari finali saranno gli adulti e i migranti Durata del modulo N. Ambito tematico (titoli dei capitoli) 1 Descrizione dei sistemi europei per la validazione dell apprendimento non formale e informale; i materiali saranno una sintesi dei report del CEDEFOP - Inventory on validation of informal and non formal learning 2010 Numero di ore previste Numero di pagine previste 90 min 10 11

12 2 Descrizione delle legislazione europea, italiana e regionale relativa alla validazione dell apprendimento informale e non formale 3 Analisi di una sintesi della pubblicazione The validation of non-formal and informal learning in Italy and other European countries (69/1/1/4124/2008) Focus sulle esperienze dei formatori svolte in Francia e Romania 4 Analisi di una sintesi della pubblicazione Accreditare le Risorse umane a Garanzia dell Occupabilità - (ARGO Programma LdV Progetto Pilota I/02/B/F/PP ). Focus sulla metodologia applicata per validare l apprendimento 5 Analisi di una sintesi della pubblicazione Accreditation model and technical specifics - MATCH (Informal and non-formal competences matching devise for migrants employability and active citizenship LLP IT- GRUNDTVIG-GMP22). Focus su una descrizione dettagliata della metodologia condivisa per il processo di riconoscimento e validazione dell apprendimento pregresso 6 Analisi di una sintesi della pubblicazione 90 min 5 45 min min min min. 1 Conceptual development of the desk-based research Focus sulla ricerca che descrive i più importanti casi di studio analizzati 7 Analisi di una sintesi della pubblicazione Final 30 min. 1 comparative report Progetto Europeo MATCH Totale

13 1.3.4 Risultati di apprendimento finali Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di: conoscere la legislazione europea e nazionale/regionale conoscere gli esistenti strumenti europei e nazionali per il riconoscimento dell'apprendimento non formale e informale conoscere le migliori prassi di altri paesi europei gestire le informazioni sulle autorità competenti responsabili per la validazione dell'apprendimento non formale e informale utilizzare strumenti adeguati per rilevare le esigenze degli utenti conoscere la rete locale di enti/agenzie al fine di collaborare con loro e offrire un servizio completo e di alta qualità utilizzare strategie appropriate per accogliere l'utente e far sì che si senta a proprio agio conoscere le proposte formative in ambito formale, al fine di mettere in luce le competenze degli utenti ed eventualmente suggerire il percorso formativo che meglio si adatta alle loro caratteristiche supportare l'utente nella descrizione delle competenze non formali e informali acquisite descrivere le competenze in termini di risultati di apprendimento e secondo un modello specifico applicare le procedure nazionali per la validazione (se esistenti) o se del caso, le migliori prassi disponibili condividere le migliori prassi/procedure con gli altri colleghi che si occupano di orientamento professionale al fine di creare una sorta di tool box Valutazione delle competenze acquisite Al termine del modulo ciascun partecipante preparerà un breve report su come intende applicare nel proprio contesto di lavoro quanto appreso durante il modulo Qualifica dei formatori Il formatore del modulo dovrà essere un esperto qualificato e che possiede una consolidata esperienza pregressa nelle tematiche oggetto del modulo. 13

14 Modulo N. 4: Orientamento professionale e mobilità Obiettivi del modulo L'obiettivo generale di questo modulo è quello di fornire ai partecipanti le conoscenze e le competenze necessarie per trattare gli aspetti legati alla mobilità e alle sue dimensioni, concentrandosi sia sulla mobilità formativa che professionalizzante. In particolare, il modulo si propone di presentare un quadro generale soffermandosi sul background teorico in materia di mobilità, le prospettive e le politiche europee per la mobilità, gli effetti positivi e negativi della mobilità per l'individuo, le questioni che riguardano la consulenza e l orientamento professionale. Il modulo presenta anche una descrizione dei processi che stanno alla base delle procedure per la mobilità, come la consulenza, i colloqui e le tecniche. Infine, il modulo fornirà ai partecipanti degli esempi di strumenti innovativi ed esercizi pratici da utilizzare per supportare coloro che decidono di vivere un esperienza di mobilità I destinatari finali I partecipanti dovrebbero essere in grado di lavorare con gli studenti (istruzione secondaria, istruzione universitaria, ecc.) che hanno intenzione di andare in futuro all'estero o in un'altra città del proprio paese per motivi di studio o lavoro. Un altro gruppo target di destinatari è rappresentato da adulti in cerca di un lavoro all'estero e che si sforzano di affrontare i problemi legati al vivere e lavorare in un paese straniero, o che sono alla ricerca di informazioni, opportunità formative e professionali o coloro che devono affrontare le problematiche legate alla transizione lavorativa Durata del modulo N. Ambito tematico (titoli dei capitoli) Numero di ore previste Numero di pagine previste 1 Introduzione 0,5 2 2 Il concetto di mobilità Background teorico 1,5 3 3 L esperienza di mobilità e gli effetti sugli individui 0,5 2 4 Politiche e prospettive europee nella mobilità 0,5 3 5 Orientamento professionale per la mobilità Colloquio orientativo, esercizi e strumenti per la 2 7 mobilità Totale

15 Risultati di apprendimento finali Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di: identificare il ruolo e l'importanza della mobilità nel contesto dell'istruzione e della carriera professionale in generale conoscere il background teorico relativo al concetto di mobilità conoscere le politiche e le prospettive europee in materia di mobilità conoscere gli effetti della mobilità sui singoli individui e come potrebbero essere trattati da parte degli operatori acquisire conoscenze di base in materia di orientamento professionale per la mobilità conoscere gli strumenti per la mobilità e gli esercizi pratici Valutazione delle competenze acquisite È prevista l elaborazione di un saggio e/o la realizzazione di una simulazione in classe che comprende un esercizio pratico. Inoltre, la conoscenza teorica acquisita da parte dei partecipanti potrà essere valutata attraverso un test di auto valutazione a risposte multiple e con una o due domande a risposta aperta Qualifica dei formatori Il formatore del modulo dovrà possedere una formazione specializzata in materia di orientamento professionale, preferibilmente una laurea o un Master in orientamento professionale o in alternativa un attestato di partecipazione a un corso di formazione continua in orientamento professionale. Il formatore dovrà possedere una certa esperienza nella formazione a distanza o in altri programmi con lezioni frontali in materia di orientamento/consulenza professionale svolti presso università o organizzazioni che forniscono orientamento professionale o formazione in materia di orientamento professionale. Dovrebbe anche possedere delle conoscenze nel campo della mobilità professionale, in particolare aver avuto la possibilità di applicarle concretamente (ad esempio, l'insegnamento nei workshop, seminari, colloqui di consulenza, strategie per la ricerca di un lavoro, supporto ad adolescenti, studenti universitari, adulti che affrontano transizioni di carriera, ecc). 15

16 1.4 Modulo N. 5: Sviluppo delle competenze per la gestione delle carriere degli individui Obiettivi del modulo Durante questo periodo di crisi che stiamo attraversando, i cittadini di diverse fasce d'età vivono una situazione difficile caratterizzata da variabilità socio-economica, incertezza, cambiamenti rapidi e imprevisti a livello nazionale e globale. I cambiamenti che si verificano in modi imprevedibile riguardano non solo la carriera di un individuo, ma influenzano anche la sua vita personale e familiare (Sidiropoulou-Dimakakou, Argyropoulou, e Drosos, 2013). Infatti, nell'era postmoderna, i cittadini affrontano situazioni complesse, come l'aumento dei tassi di disoccupazione e sottoccupazione, una tendenza ai frequenti cambi di luoghi di lavoro così come nella concezione della carriera, dello stile di vita e nella pianificazione della crescita professionale (Kaliris & Kriwas, 2013). Nel 21 secolo la carriera è vista come una questione di life-design che comprende in modo chiaro ulteriori ruoli (Savickas, 2013). Quindi, i lavoratori hanno una maggiore necessità, rispetto al passato, di assumersi la responsabilità diretta della gestione della propria carriera. Di conseguenza, i cittadini hanno bisogno di acquisire specifiche competenze per la gestione della carriera in una prospettiva a lungo termine e allo stesso tempo devono imparare a progettare la loro carriera, al fine di sostenere l'occupabilità e trovare soddisfazione nella vita e nella carriera. In questo modo, si pone una domanda cruciale: "Come i consulenti per l orientamento professionale saranno in grado di gestire queste nuove condizioni e soddisfare le diverse esigenze degli utenti che si rivolgono a loro (Sidiropoulou-Dimakakou et al, 2013).?" Nel definire questo modulo, abbiamo cercato di dare una risposta a questa importante questione. In particolare, il modulo mira a supportare i consulenti per l orientamento professionale che operano nei vari settori, in modo che possano a loro volta aiutare gli individui a sviluppare le loro capacità di gestione della carriera. Il modulo presenta nuove tendenze, approcci, metodi ed esercizi che possono essere utilizzati con gli utenti I destinatari finali Ci si aspetta che al termine del modulo, i consulenti/formatori per l orientamento professionale che lavorano in enti di formazione o agenzie per il lavoro, abbiano acquisito le conoscenze e le competenze di base e specialistiche necessarie a fornire i propri servizi a vari gruppi di utenti, come gli studenti delle scuole superiori (istruzione 16

17 secondaria), gli adolescenti, gli studenti universitari, gli studenti dei centri di formazione professionale, gli adulti in generale, i lavoratori in fase di transizione e i disoccupati Durata del modulo N. Ambito tematico (titoli dei capitoli) Numero di ore previste Numero di pagine previste 1 Introduzione 0, Competenze per la gestione della carriera 3 Sviluppo delle competenze per la gestione della 1 2 carriera in varie fasce di popolazione 4 Metodi e tecniche per lo sviluppo delle competenze 1,5 4 per la gestione della carriera: il ruolo del consulente per la carriera 5 Esercizi per lo sviluppo delle competenze per la 1,5 7 gestione della carriera 6 Conclusione 0,5 Totale Risultati di apprendimento finali Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di: conoscere le principali teorie e gli approcci per lo sviluppo delle competenze per la gestione della carriera, con una particolare attenzione agli approcci postmoderni e contemporanei (Narrative Career Counselling, Happenstance Learning Theory, Career Self-efficacy theory) utilizzare specifici esercizi e metodi per lo sviluppo delle competenze per la gestione della carriera conoscere gli elementi che facilitano o ostacolano l'attuazione delle competenze per la gestione della carriera migliorare le proprie competenze in materia di orientamento professionale e l auto-efficacia relativamente ad interventi di attuazione focalizzati sullo sviluppo delle competenze per la gestione della carriera acquisire le competenze fondamentali in materia di orientamento professionale richieste ai consulenti che devono risolvere i problemi che gli utenti presentano 17

18 ulteriori informazioni sui metodi di valutazione delle competenze per la gestione della carriera Valutazione delle competenze acquisite È prevista l elaborazione di un saggio e/o la realizzazione di una simulazione in classe che comprende un esercizio pratico. Inoltre, la conoscenza teorica acquisita da parte dei partecipanti potrà essere valutata attraverso un test di auto valutazione a risposte multiple e con una o due domande a risposta aperta Qualifica dei formatori Il formatore del modulo dovrà possedere una formazione specializzata in materia di orientamento professionale, preferibilmente una laurea o un Master in orientamento professionale o in alternativa un attestato di partecipazione a un corso di formazione continua in orientamento professionale. Il formatore dovrà possedere una certa esperienza nella formazione a distanza o in altri programmi con lezioni frontali in materia di orientamento/consulenza professionale svolti presso università o organizzazioni che forniscono orientamento professionale o formazione in materia di orientamento professionale. Dovrebbe anche possedere delle conoscenze nel campo della mobilità professionale, in particolare aver avuto la possibilità di applicarle concretamente (ad esempio, l'insegnamento nei workshop, seminari, colloqui di consulenza, strategie per la ricerca di un lavoro, supporto ad adolescenti, studenti universitari, adulti che affrontano transizioni di carriera, ecc). 18

19 1.5 Modulo N. 6: Garanzia della qualità nell orientamento professionale Obiettivi del modulo Lo scopo di questo modulo è introdurre ai partecipanti le tematiche relative alla garanzia della qualità nell orientamento professionale e spiegare il ruolo del consulente nel: 1. migliorare l'efficienza di un servizio di orientamento professionale 2. giustificare le spese o gli investimenti nell orientamento professionale, dimostrando chiaramente il valore aggiunto per gli individui, le comunità e le società (per aumentare la responsabilità finanziaria istituzionale) 3. favorire la trasparenza dal punto di vista del cittadino. L orientamento professionale per tutto l arco della vita ha ricevuto una crescente attenzione sia a livello europeo che nazionale. Il lavoro del gruppo di esperti sull'orientamento permanente, così come altri studi europei, hanno aperto la strada a due risoluzioni del Consiglio sull Educazione (nel 2004 e nel 2008) che hanno evidenziato la necessità di servizi per l orientamento per tutta la durata della vita al fine di dotare i cittadini delle competenze necessarie per gestire la loro formazione, la carriera e le transizioni tra istruzione e mondo del lavoro o all'interno dei due segmenti. Le risoluzioni hanno richiamato l'attenzione su quattro aree prioritarie. La garanzia della qualità e lo sviluppo di sistemi e politiche rappresenta una di queste aree, ma anche la priorità che collega tutte le altre (career management skills, accessibilità e coordinamento dei servizi), come dimostrato dal lavoro fatto dall European Lifelong Guidance Policy Network (ELGPN). La garanzia della qualità si riferisce ad attività di progettazione, realizzazione, valutazione, reporting e miglioramento della stessa che permettono di assicurare che le attività di orientamento (il contenuto dei programmi, la progettazione, la valutazione e la validazione dei risultati, ecc) soddisfino i requisiti di qualità attesi dagli stakeholder. Gli obiettivi del modulo sono: fornire ai partecipanti le conoscenze e le competenze relative al background teorico sulla garanzia della qualità, presentare la gamma e i tipi di standard e linee guida a garanzia della qualità, far conoscere le questioni pratiche derivanti dall attuazione di una procedura di garanzia di qualità nella loro organizzazione. (Ad esempio, come scegliere e sviluppare i criteri e gli indicatori per il loro servizio, come 19

20 raccogliere i dati, come misurare i risultati e l impatto) I destinatari finali Gli studenti che beneficiano dell orientamento professionale nell'istruzione secondaria e terziaria, i disoccupati che usufruiscono di servizi di informazione e orientamento da parte dei centri per l impiego, gli adolescenti, gli studenti della formazione professionale iniziale e continua, gli adulti in generale, i lavoratori I consulenti per l orientamento professionale che lavorano nell istruzione, nelle aziende e nel sociale Durata del modulo N. Ambito tematico (titoli dei capitoli) Numero di ore previste Numero di pagine previste 1 La nozione e la necessità della garanzia della 0,5 2 qualità nell orientamento professionale 2 I quadri e gli standard europei ed internazionali a 1 10 garanzia della qualità nell orientamento professionale 3 Il lavoro del network ELGPN e il framework europeo per la garanzia della qualità 4 Il contesto teorico Il ciclo di qualità I 1 3 componenti del sistema di garanzia della qualità 5 Definire i criteri e gli indicatori di qualità; esempi di 1 3 informazioni che a supporto dei criteri di qualità nell orientamento professionale 6 La misurazione dei risultati e dell impatto 0,5 4 7 Una proposta di framework a garanzia della qualità Conclusione 0,5 1 Totale Risultati di apprendimento finali Al termine di questo modulo i partecipanti avranno una conoscenza adeguata su: concetto e necessità della garanzia della qualità nell orientamento professionale (priorità UE e fabbisogni dei sistemi di garanzia della qualità e meccanismi del moderno ambiente socio-economico) 20

La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12

La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12 La validazione dei risultati degli apprendimenti non formali e informali in pratica 12 Questo capitolo descrive: A. Le scelte e i passaggi per sviluppare dispositivi per la validazione dei risultati dell

Dettagli

3. LO STAGE INTERNAZIONALE

3. LO STAGE INTERNAZIONALE 3. LO STAGE INTERNAZIONALE 3.1. IL CONCETTO La formazione professionale deve essere considerata un mezzo per fornire ai giovani la conoscenza teorica e pratica richiesta per rispondere in maniera flessibile

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane

Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane Area di pratica professionale PSICOLOGIA PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELL ORGANIZZAZIONE E DELLE RISORSE UMANE Lo Psicologo del lavoro, dell organizzazione e delle risorse umane Classificazione EUROPSY Work

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Sviluppo di una politica di orientamento permanente: il Resource Kit europeo

Sviluppo di una politica di orientamento permanente: il Resource Kit europeo ELGPN TOOLS Sviluppo di una politica di orientamento permanente: il Resource Kit europeo ELGPN Tools No. 1 Sviluppo di una politica di orientamento permanente: il Resource Kit europeo Il presente documento

Dettagli

Tirocini: uno sguardo all Europa

Tirocini: uno sguardo all Europa www.adapt.it, 18 luglio 2011 Tirocini: uno sguardo all Europa di Roberta Scolastici SCHEDA TIROCINI IN EUROPA Francia Spagna Lo stage consiste in una esperienza pratica all interno dell impresa, destinata

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

Riconoscimento e validazione delle ompetenze non-formali e informali nell ambito dei quadri Nazionali delle Qualifiche

Riconoscimento e validazione delle ompetenze non-formali e informali nell ambito dei quadri Nazionali delle Qualifiche Riconoscimento e validazione delle ompetenze non-formali e informali nell ambito dei quadri Nazionali delle Qualifiche Partner del progetto: Volkshochschule im Landkreis Cham e.v. (VHS Cham) Cham, Germany

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA SUZANNE ROBERTSON MASTERING THE REQUIREMENTS PROCESS COME COSTRUIRE IL SISTEMA CHE IL VOSTRO UTENTE DESIDERA ROMA 20-22 OTTOBRE 2014 RESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) OPERATORI DI MAGAZZINO

AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) OPERATORI DI MAGAZZINO Manuale per la formazione di: AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) & OPERATORI DI MAGAZZINO Redatto come parte del progetto CENTRAL Qualifiche Professionali nell ambito dei Trasporti

Dettagli

ECTS - Guida per l'utente

ECTS - Guida per l'utente ECTS - Guida per l'utente Ulteriori informazioni sull Unione Europea compaiono nel sito http://europa.eu Titolo originale: ECTS Users Guide edito nel 2009 dalla Commissione Europea Traduzione in Italiano

Dettagli

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment Interreg IIIB CADSES Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment POLY.DEV. Seminario Progetti INTERREG III Sala Verde, Palazzo Leopardi - 8 novembre

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012. Uno sguardo sull'istruzione 2012. Summary in Italian. Sintesi in italiano

OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012. Uno sguardo sull'istruzione 2012. Summary in Italian. Sintesi in italiano OECD Multilingual Summaries Education at a Glance 2012 Summary in Italian Read the full book on: 10.1787/eag-2012-en Uno sguardo sull'istruzione 2012 Sintesi in italiano Lo studio intitolato Uno sguardo

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

Corso di Comunicazione d impresa

Corso di Comunicazione d impresa Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

Competenze di orientamento a scuola: conoscere ed esplorare le professioni. Sperimentazione del software S.Or.Prendo

Competenze di orientamento a scuola: conoscere ed esplorare le professioni. Sperimentazione del software S.Or.Prendo Sperimentazione promossa dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Sperimentazione promossa dal MIUR DG Studente Piano Nazionale Orientamento Direzione Generale per lo Studente, l'integrazione,

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

RA4AL MAPPING THE IMPLEMENTATION OF POLICY FOR INCLUSIVE EDUCATION (MIPIE)

RA4AL MAPPING THE IMPLEMENTATION OF POLICY FOR INCLUSIVE EDUCATION (MIPIE) RA4AL MAPPING THE IMPLEMENTATION OF POLICY FOR INCLUSIVE EDUCATION (MIPIE) MIGLIORARE L ESITO SCOLASTICO DI TUTTI GLI ALUNNI LA QUALITÀ NELLA SCUOLA INCLUSIVA I MESSAGGI CHIAVE DEL PROGETTO Introduzione

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS

MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS MASTER IN INNOVATIVE MARKETING, E-MANAGEMENT & CREATIVE SOLUTIONS Eidos Communication Via G. Savonarola, 31 00195 Roma T. 06. 45.55.54.52. F. 06. 45.55.55.44. E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it INFORMAZIONI

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

Riconoscimento e validazione delle competenze non-formali e informali nell ambito dei quadri Nazionali delle Qualifiche

Riconoscimento e validazione delle competenze non-formali e informali nell ambito dei quadri Nazionali delle Qualifiche Riconoscimento e validazione delle competenze non-formali e informali nell ambito dei quadri Nazionali delle Qualifiche Manuale contenente gli Strumenti per il Riconoscimento e la Validazione delle Competenze

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione Bando Fondazione Cariplo Promuovere la Formazione di Capitale Umano di Eccellenza 2012-2014 soggetti coinvolti Libera Università di

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale

Parma, 23 settembre 2011. Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Parma, 23 settembre 2011 Dal modello formativo europeo al percorso formativo per l assistente familiare non professionale Dopo il meeting europeo svoltosi a Granada e partendo dal percorso formativo l

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

FORMAZIONE IN INGRESSO PER DOCENTI NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA ANNO SCOLASTICO 2014-15 AVVIO PERCORSO FORMATIVO

FORMAZIONE IN INGRESSO PER DOCENTI NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA ANNO SCOLASTICO 2014-15 AVVIO PERCORSO FORMATIVO FORMAZIONE IN INGRESSO PER DOCENTI NEOASSUNTI IN ANNO DI PROVA ANNO SCOLASTICO 2014-15 AVVIO PERCORSO FORMATIVO VERSO UN CODICE DEONTOLOGICO DEL DOCENTE Paolo Rigo paolo.rigo@istruzione.it ALCUNE SEMPLICI

Dettagli

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Lo spettacolo di una vecchia fatiscente imbarcazione da diporto, sia in decomposizione nel suo ormeggio che mezza affondata con gli alberi che spuntano dall acqua

Dettagli

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE. F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe): SEZIONE F: DESCRIZIONE DELL'AZIONE Project Management e Information Technology Infrastructure Library (ITIL V3 F.l- Modalita organizzative, gestione operativa e calendario dell'intervento. (Max 200 righe):

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Il sistema di indicatori nella programmazione 2014-2020

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Il sistema di indicatori nella programmazione 2014-2020 Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020 Il sistema di indicatori nella programmazione 2014-2020 Simona De Luca, Anna Ceci UVAL DPS Roma 11 luglio 2013 Indice 1. Indicatori: un modo

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS

Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS CONFERENCE Institutional archives for research: experiences and projects in open access Istituto Superiore di Sanità Rome, 30/11-1/12 2006 Definizione di una policy per l archivio istituzionale ISS Paola

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects

Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects Training Seminars Cooperate for an intelligent, sustainable and inclusive growth Trasform opportunities into projects PRESENTATION Innovation plays a key role within the European political agenda and impacts

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

ON LINE COACHING SCHOOL

ON LINE COACHING SCHOOL ON LINE COACHING SCHOOL ON LINE COACHING SCHOOL corso di coaching skills e avvio alla professione di coach Mentre si conclude la prima edizione, yucan.it e ICTF presentano il secondo corso online di avvio

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI

PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI ASSOCIAZIONE ROS ACCOGLIENZA ONLUS Piazza del Popolo, 22 Castagneto Carducci (LI) Tel. 0565 765244 FAX 0586 766091 PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI Target I beneficiari del progetto saranno circa

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA A CURA DELLA DOTT.SSA MARIANGELA BRUNO (LOGOPEDISTA E FORMATRICE AID) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO...

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

5 %>"G: (JPWFOU} JO NPWJNFOUP * 08*/>0 Mµ&VSPQB TPTUJFOF J HJPWBOJ -67 6 D3"G: 63 & E"G& > 5J * * 5 6 1G:/ &G& "34 7 / "3*D 83: & in & U 3 OP "

5 %>G: (JPWFOU} JO NPWJNFOUP * 08*/>0 Mµ&VSPQB TPTUJFOF J HJPWBOJ -67 6 D3G: 63 & EG& > 5J * * 5 6 1G:/ &G& 34 7 / 3*D 83: & in & U 3 OP in U OP Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile dell uso che dovesse essere fatto delle informazioni contenute nella presente pubblicazione.

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile

Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile Note legali: La responsabilità per il contenuto di questa pubblicazione è degli autori. Esso non necessariamente riflette

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli