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3 ANTINCENDIO 3 SICUREZZA SANITARIO MARITTIMO

4 Premessa La lunga esperienza del Centro di Formazione internazionale DI.M.A.R.C.A. SERVICE S.r.L. ed il costante aggiornamento del corpo docente rendono l offerta formativa altamente specializzata. L obiettivo è quello di fornire una conoscenza teorico/pratica sul tema della sicurezza a 360 gradi. Tutti i percorsi formativi sono affrontati attraverso una metodologia estremamente pratica e interattiva che affianca le lezioni d aula a esercitazioni e simulazioni che permettono di verificare operativamente il livello di apprendimento dei discenti. 4 Il centro di formazione internazionale DI.M.A.R.C.A. SERVICE S.r.L. si avvale di un personale docente altamente qualificato composto da ingegneri, capitani di lungo corso, direttori di macchina, medici, maestri di salvamento, esperti nel salvataggio in mare ed esperti antincendio. L intero staff risponde ai requisiti imposti dalle normative vigenti. Docenti e istruttori operano in maniera integrata ricorrendo all utilizzo di metodologie didattiche innovative volte a facilitare e stimolare i processi di apprendimento dei discenti. Il sistema casistico impiegato nei nostri programmi si adatta di volta in volta ai bisogni e alle specificità del corso. I programmi didattici proposti prevedono altresì l utilizzo di una terminologia tecnica che sia accessibile anche ai meno esperti. Il centro formazione internazionale DI.M.A.R.C.A. SERVICE S.r.L. si avvale inoltre della collaborazione di consulenti esterni, accuratamente selezionati per le qualità professionali e le competenze didattiche. Grazie al know-how acquisito nel campo dell antincendio, la DI.M.A.R.C.A. SERVICE S.r.L. è in grado di fornire un addestramento tecnico-pratico di alto livello. La nostra struttura è dotata di un Campo Prove all aperto tra i più grandi ed attrezzati in Italia e il più grande in Sicilia. Esso si estende su un area di ben mq, all interno di tale spazio è possibile simulare differenti tipologie di incendio allo scopo di addestrare i discenti alle diverse procedure di intervento ad estinzione semplice o complesso. Le attrezzature a disposizione permettono pertanto di completare la formazione in aula attraverso esercitazioni pratiche condotte da tecnici specializzati: il tutto nella massima sicurezza e rispetto dell ambiente. Inoltre è dotata di una piscina semi-olimpionica per le prove di simulazione in acqua. Il centro di formazione internazionale DI.M.A.R.C.A. SERVICE S.r.L. è riconosciuta e qualificata dal: - Ministero dei Trasporti e della Navigazione: - Ministero dell Interno- Vigili del Fuoco: - Eni Corporate University:

5 INDICE Antincendio Antincendio per addetti prevenzione Incendi (rischio basso)...6 Antincendio per addetti prevenzione Incendi (rischio medio) 7 Antincendio per addetti prevenzione Incendi (rischio elevato) 8 Addestramento sulla sicurezza antincendio per Addetti alla Direzione dei Depositi di GPL 10 Antincendio per addetti prevenzione Incendi (medio-refresh)...11 Antincendio per addetti prevenzione Incendi (elevato-refresh) 12 5 Sicurezza Prevenzione e protezione da pericoli dovuti a presenza di H2S corso base...13 Prevenzione e protezione da pericoli dovuti a presenza di H2S corso avanzato.14 Abilitazione all uso di dei Gas Tossici.15 Prevenzione infortuni e Antincendio.16 Addetto ai fenomeni di incendi in spazi confinati. 17 Formazione ed addestramento agli APVR.18 Sanitario Primo soccorso (corso base 16h) Primo soccorso (corso base 12h) Marittimo Elementary First Aid (STCW).22 Sopravvivenza e Salvataggio in mare Sicurezza personale e responsabilità sociale-pssr...25 Antincendio Base.26 Antincendio Avanzato.28 Radar Basic.29 Radar Arpa.30

6 Antincendio per addetti prevenzione Incendi Antincendio (DM rischio basso) Durata: 4+4 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 6 Acquisire le conoscenze teorico pratiche previste dal DM 10/03/98 per le attività a rischio di incendio medio in caso di salvataggio, lotta antincendio e gestione delle emergenze. Addetti designati dalle società per l attuazione delle misure di emergenza. Aspetti e nozioni teoriche relative agli incendi ed alla prevenzione da incendi - principi della combustione e classificazione degli incendi - rischi connessi alle attività ed alle persone (procedure e sistemi di prevenzione) - estinguenti e mezzi di estinzione (caratteristiche e criteri di scelta) Aspetti e nozioni teoriche relative la protezione antincendio e relative procedure - sistemi di allarme, segnaletica di sicurezza, illuminazione di sicurezza - attrezzature ed impianti di estinzione, rapporti con i vigili del fuoco - procedure da adottare in caso di incendi (evacuazione, vie di esodo, ecc..) Preparazione all esame Aspetti pratici - Uso di attrezzature di protezione individuale (metodologie d impiego delle maschere a filtri e dei mezzi di protettivi - Esercitazioni con impiego dei mezzi protettivi delle vie respiratorie in ambiente invaso da fumo - Addestramento con estintori portatili, naspi ed idranti (caratteristiche, modalità e limitazioni di impiego) Interventi di spegnimento - Vasca da 6 mq e su perdita incendiata da accoppiamento flangiato (estintori a polvere) - Su quadro elettrico in ambiente chiuso - Su intercettazione di fuga gas incendiato(naspi ed idranti) - Su catasta incendiata(naspi e coperta antifiamma) - Su autovettura in fiamme(dimostrativo) Verifica dell apprendimento Attestato di frequenza ai sensi del DM 10/03/98

7 Antincendio per addetti prevenzione Incendi Antincendio (DM rischio medio) Durata: 8+4 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 7 Acquisire le conoscenze teorico pratiche previste dal DM 10/03/98 per le attività a rischio di incendio medio in caso di salvataggio, lotta antincendio e gestione delle emergenze. Addetti designati dalle società per l attuazione delle misure di emergenza. Aspetti e nozioni teoriche relative agli incendi ed alla prevenzione da incendi - principi della combustione e classificazione degli incendi - rischi connessi alle attività ed alle persone (procedure e sistemi di prevenzione) - estinguenti e mezzi di estinzione (caratteristiche e criteri di scelta) Aspetti e nozioni teoriche relative la protezione antincendio e relative procedure - sistemi di allarme, segnaletica di sicurezza, illuminazione di sicurezza - attrezzature ed impianti di estinzione, rapporti con i vigili del fuoco - procedure da adottare in caso di incendi (evacuazione, vie di esodo, ecc..) Preparazione all esame Aspetti pratici - Uso di attrezzature di protezione individuale (metodologie d impiego delle maschere a filtri e dei mezzi di protettivi - Esercitazioni con impiego dei mezzi protettivi delle vie respiratorie in ambiente invaso da fumo - Addestramento con estintori portatili, naspi ed idranti (caratteristiche, modalità e limitazioni di impiego) Interventi di spegnimento - Vasca da 6 mq e su perdita incendiata da accoppiamento flangiato (estintori a polvere) - Su quadro elettrico in ambiente chiuso - Su intercettazione di fuga gas incendiato(naspi ed idranti) - Su catasta incendiata(naspi e coperta antifiamma) - Su autovettura in fiamme(dimostrativo) Verifica dell apprendimento Attestato di frequenza ai sensi del DM 10/03/98

8 Antincendio per addetti prevenzione Incendi Antincendio (DM rischio elevato) Durata: 16+4 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Gli addetti verranno preparati per sostenere l accertamento finale di idoneità organizzato dalla Commissione Ministeriale (previsto dal DM ) 8 Acquisire le conoscenze teorico pratiche previste dal DM 10/03/98 per le attività a rischio di incendio elevato in caso di salvataggio, lotta antincendio e gestione delle emergenze. Addetti designati dalle società per l attuazione delle misure di emergenza. Aspetti e nozioni teoriche relative agli incendi - principi della combustione e classificazione degli incendi - rischi connessi alle attività ed alle persone (procedure e sistemi di prevenzione) - estinguenti e mezzi di estinzione (caratteristiche e criteri di scelta) Aspetti e nozioni teoriche relative alla prevenzione ed alla protezione antincendio - comportamenti e misure di prevenzione specifiche nell ambiente di lavoro - sistemi di allarme, segnaletica di sicurezza, illuminazione di sicurezza - attrezzature ed impianti di estinzione, rapporti con i vigili del fuoco(verifiche e manutenzione) - procedure da adottare in caso di incendi (evacuazione, vie di esodo, ecc..) Aspetti e nozioni teoriche relative alle procedure antincendio - Aspetti normativi del D.Lgs. 81/08, ruoli e competenze delle figure coinvolte nella gestione delle emergenze - Procedura in caso di scoperta ed allarme antincendio - Procedure da adottare in caso di evacuazione (vie di esodo chiamata dei servizi di soccorso, ecc..) - Rapporto con i vigili del fuoco Preparazione all esame Aspetti pratici - Uso di attrezzature di protezione individuale (metodologie d impiego delle maschere a filtri e dei mezzi di protettivi - Esercitazioni con impiego dei mezzi protettivi delle vie respiratorie in ambiente invaso da fumo - Addestramento con estintori portatili, naspi ed idranti (caratteristiche, modalità e limitazioni di impiego) Interventi di spegnimento - vasca di varie misure (estintori a polvere e manichetta ad acqua) - su quadro elettrico in ambiente chiuso (estintori a CO2) - Su intercettazione di fuga gas incendiato (naspi ed idranti)

9 - Su catasta incendiata (naspi e coperta antifiamma) - Su perdita incendiata da accoppiamento flangiato/pompa (estintori a polvere) - Su autovettura in fiamme(dimostrativo) - Uso tute protettive per attraversamento fuoco in tunnel incendiato Verifica dell apprendimento (VVF) ai sensi del DM 10/03/98 Attestato di frequenza 9

10 Addestramento sulla sicurezza antincendio per Addetti alla Direzione dei Depositi di GPL Antincendio (DM ) Durata: 8 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 10 Fornire un adeguato addestramento sulla sicurezza antincendio al personale destinato alla direzione dei Depositi di Gpl in serbatoi fissi con capacità complessiva superiore a 5 mc, nei quali si effettua il carico di serbatoio e/o imbottigliamento di Gpl, come previsto dal DM 13/10/94 e DM 24/03/95 Personale destinato alla direzione dei depositi di Gpl in serbatoi fissi con capacità complessiva superiore a 5 mc nei quali si effettua il carico di serbatoi e/o imbottigliamento di Gpl Normativa di sicurezza Caratteristiche chimico fisiche dei Gpl Chimica dell incendio Sostanze estinguenti Elementi dei depositi e distanze di sicurezza Impianti elettrici di messa a terra - Di protezione contro le scariche atmosferiche ed elettrostatiche - Di protezione catodica L esercizio del deposito Collaudi ispezioni manutenzione e bonifica Cause incidentali Gestione delle emergenze Attestato di frequenza

11 Antincendio per addetti prevenzione Incendi Antincendio (rischio medio - refresh) Durata: 8 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 11 Aggiornare le conoscenze previste dal DM per le attività a rischio di incendio medio Addetti designati dalle società alle gestione delle emergenze. Richiami e nozioni teoriche relative a: - Estinguenti e mezzi di estinzione (caratteristiche e criteri di scelta) - Procedure da adottare in caso di incendi (evacuazione, vie di esodo, ecc..) - Attrezzature di protezione individuale Aspetti pratici - Uso di attrezzature di protezione individuale (metodologie d impiego delle maschere a filtri e dei mezzi protettivi) - Esercitazioni con impiego dei mezzi protettivi delle vie respiratorie in ambiente invaso da fumo - Addestramento con estintori portatili, naspi ed idranti (caratteristiche, modalità e limitazioni di impiego) Interventi di spegnimento - Vasca da 4 mq e su perdita incendiata da accoppiamento flangiato (estintori a polvere) - Su quadro elettrico in ambiente chiuso (estintore a CO2) - Su intercettazione di fuga gas incendiato (naspi ed idranti) - Su catasta incendiata(naspi e coperta antifiamma) - Su autovettura in fiamme(dimostrativo) Verifica dell apprendimento Attestato di frequenza ai sensi del DM

12 Antincendio per addetti prevenzione Incendi Antincendio ( rischio elevato - refresh) Durata: 8 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Aggiornare le conoscenze previste dal DM per le attività a rischio di incendio medio. 12 Addetti designati dalle società per l attuazione delle misure di emergenza. Richiami e nozioni teoriche relative a: - Il D.Lgs. 81/08, ruoli e competenze delle figure coinvolte nella gestione delle emergenze - Estinguenti e mezzi di estinzione (caratteristiche e criteri di scelta) - Procedure da adottare in caso di incendi (evacuazione, vie di esodo, ecc..) - Attrezzature di protezione individuale Aspetti pratici - Uso di attrezzature di protezione individuale (metodologie d impiego delle maschere a filtri e dei mezzi protettivi) - Esercitazioni con impiego dei mezzi protettivi delle vie respiratorie in ambiente invaso da fumo - Addestramento con estintori portatili, naspi ed idranti (caratteristiche, modalità e limitazioni di impiego) Interventi di spegnimento - Vasca di varie misure (estintori a polvere e manichetta ad acqua) - Su quadro elettrico in ambiente chiuso (estintore a CO2) - Su intercettazione di fuga gas incendiato (naspi ed idranti) - Su catasta incendiata(naspi e coperta antifiamma) - Su perdita incendiata da accoppiamento flangiato/pompa (estintori a polvere) - Uso tute protettive per attraversamento fuoco in tunnel incendiato - Su autovettura in fiamme(dimostrativo) Verifica dell apprendimento Attestato di frequenza ai sensi del DM 10/03/98

13 Prevenzione e protezione da pericoli dovuti a presenza di H2S (corso base) Sicurezza Durata: 8 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 13 Acquisire le conoscenze di base relative alle misure operative previste nelle zone a rischio per l idrogeno solforato Risorse operative in impianti e/o installazioni in cui può essere presente l idrogeno solforato Aspetti teorici/pratici - Generalità sull H2S - Luoghi e lavorazioni dove è riscontrabile la presenza di H2S - Proprietà chimico/fisiche - Proprietà tossicologiche - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie Attestato di frequenza

14 Prevenzione e protezione da pericoli dovuti a presenza di H2S (corso Avanzato) Sicurezza Durata: 16 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 14 Acquisire le conoscenze di base relative alle misure operative e d emergenza previste nelle aree a rischio per l Idrogeno Solforato Risorse operative di unità, in impianti e/o installazioni in cui è potenzialmente presente l Idrogeno Solforato Aspetti e nozioni teorici - Generalità, caratteristiche e proprietà chimico fisiche dell H2S - Proprietà tossicologiche dell H2S ( e delle altre sostanze tossiche/asfissianti) - Luoghi e lavorazioni dove è riscontrabile la presenza di H2S - Rilevamento e misura dell H2S - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Tecniche ed aspetti del primo soccorso - Precauzioni operative e di emergenza (procedure, piani di emergenza, cartellonistica) Aspetto Pratici - Addestramento per l utilizzo di maschere ed autorespiratori - Uso delle apparecchiature di rilevazione Attestato di frequenza

15 Abilitazione all uso di dei Gas Tossici Sicurezza Durata: 3 giorni Sede: Dimarca Service S.r.l. Il corso ha finalità di preparare all esame per l uso di gas tossici 15 Sviluppare le conoscenze necessarie a conseguire l abilitazione per gestire l impiego dei gas tossici Personale tecnico che operi con Gas Tossici in impianti ad elevato impatto ambientale Nozioni di chimica/fisica - Volumi, pressioni e temperature dei gas - Combustione - Mezzi di intervento Bombole per gas compressi, dissolti e liquefatti - Generalità(valvole pressione di carico e grado di riempimento ecc..) - Identificazione, manipolazione e stoccaggio bombole Protezione contro i gas e vapori tossici - Mezzi di protezione vie respiratorie (maschere, filtri, autorespiratori a ciclo chiuso e aperto) - Analisi di dettaglio dei gas tossici - Regolamento per l impiego dei gas tossici Certificazioni Attestato di frequenza

16 Prevenzione infortuni e antincendio Sicurezza Durata: 16 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 16 Acquisire le conoscenze teoriche pratiche elementari in materia di prevenzione infortuni e tecniche antincendio Risorse coinvolte nelle attività operative del settore Exploration e Production Aspetti e nozioni inerenti la legislazione mineraria, di sicurezza e la prevenzione infortuni: compiti e responsabilità, criteri di sicurezza negli ambienti di lavoro ( protezione delle macchine, mezzi di sollevamento/trasporto, recipienti a pressione, impianti elettrici, sostanze pericolose), manutenzione, mezzi personali di protezione Aspetti e nozioni inerenti l igiene del lavoro: difesa dagli agenti nocivi e dal rumore Nozioni riguardanti la teorica dell incendio: cause, punti a rischio, sostanze infiammabili ed agenti estinguenti Aspetti e nozioni inerenti i sistemi di protezione delle vie respiratorie, gli impianti antincendio i sistemi allarme, i piani di emergenza Esercitazione antincendio pratiche - Interventi e prove di spegnimento con estintori a CO2 in ambiente aperto e su quadro elettrico - Interventi e prove di spegnimento su vasca con estintori portatili ed acqua nebulizzata - Interventi su perdite di gas sotto pressione - Analisi delle dotazioni di sicurezza ed uso dei mezzi di protezione delle vie respiratorie Attestato di frequenza

17 Addetto ai fenomeni di incendi in spazi confinati (flash over) Sicurezza Durata: 16 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 17 Il corso si prefigge lo scopo di comprendere il comportamento del fuoco all interno di spazi confinati, riconoscere il fenomeno e controllarlo Personale addetto alla gestione degli incendi in possesso di una preparazione antincendio di base Gestione dello stress da calore Fumo ed esercitazioni di ventilazione Tecniche dell uso delle lance Valutazione delle condizioni di pre flash over Esercitazione singole di gestione del flash over Limiti delle azioni di attacco al fuoco Sicurezza Attestato di frequenza

18 Formazione ed addestramento agli APVR Sicurezza Durata: 16 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Per i lavoratori esposti a rischi da agenti chimici pericolosi, per intossicazione da fumo e/o da vapori/gas chimici il datore di lavoro ha l obbligo di fornire idonei DPI per la protezione delle vie respiratorie (APVR) e a provvedere alla loro formazione, informazione, addestramento. I criteri relativi alla formazione sono richiamati dal D.lgs 81/08 art Il corso si propone di fornire una formazione adeguata per raggiungere il livello di protezione indicato dal DM 02 maggio Saranno presi in esame tutti i fattori e sarà valutata la loro influenza sulla reale protezione fornita. Il corso sarà articolato con una parte teorica e una parte di addestramento. Tutti i lavoratori esposti a rischi da agenti chimici pericolosi Richiami normativi del D.lgs 81/08 titolo IX in materia di rischi da agenti chimici pericolosi. Rischi di natura chimica: tipologia, riconoscimento,prevenzione, protezione con particolare riferimento a: - composizione ed effetti delle sostanze pericolose 8gas, vapori, nebbie,polveri) - conseguenze di una insufficienza di ossigeno sull organismo umano; - respirazione umana; - aspetti fisiologici: Classificazione ed etichettatura dei materiali pericolosi: nuova etichettatura GSH-CLP, ADR 2011, codice colore delle bombole. Richiami normativi del D.lgs 81/08 in materia di Dispositivi di protezione individuale (DPI) titolo III capo II Classificazione dei DPI Richiami normativi del D.M. 2 maggio 2001 in materia di indumenti protettivi da agenti chimici solidi, liquidi, gassosi pericolosi Gli indumenti protettivi dagli agenti chimici pericolosi: tipologia e procedure di indossamento e svestizione Cenni di tecniche di decontaminazione Esercitazioni di indossamento, utilizzo e svestizione degli indumenti protettivi dagli agenti chimici pericolosi

19 Richiami normativi del D.M. 2 maggio 2001 in materia di scelta e uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie APVR apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Classificazione, struttura, funzionamento e prove degli APVR e degli apparecchi di rianimazione - Limiti dell effetto protettivo, durata, sostituzione delle bombole e delle cartucce di rigenerazione - Procedure di indossamento degli APVR unitamente agli indumenti protettivi - Comportamento riguardo la protezione respiratoria durante l addestramento, l uso effettivo e in caso di fuga - Conservazione e manutenzione 19 Struttura e organizzazione del programma di protezione respiratoria UNIPD ivi compresi i piani di emergenza Attestato di frequenza

20 Primo soccorso (corso base 16h) Sanitario Durata: 16 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per poter agire tempestivamente ed in piena sicurezza attuando le misure previste dal D.lgs. 81/08 (ai sensi del DM 388/03) in caso di primo soccorso 20 Addetti designati dalle società per l attuazione di gestione delle emergenze Aspetti e nozioni teoriche - Nozioni elementari di anatomia e fisiologia del corpo umano - Modalità e procedure inerenti l allertamento del sistema di soccorso ed il riconoscimento di un urgenza sanitaria - Conoscenza e rischi specifici dell attività svolta, tecniche di auto protezione del soccorritore - Modalità e tecniche di primo soccorso: sostenimento delle funzioni vitali, riconoscimento delle condizioni, limiti dell intervento di primo soccorso - Principali traumi e patologie specifiche riscontrabili/ascrivibili all ambiente lavorativo ( lussazioni, fratture, lesioni da freddo/calore e corrente elettrica, ferite, emorragie esterne, intossicazioni) Aspetti ed esercitazioni pratiche - Interventi pratici di rianimazione cardiopolmonare - Principali tecniche di emostasi - Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato, di immobilizzazione di lussazioni e fratture Attestato di frequenza rilasciato ai sensi del DM 388/03

21 Primo soccorso (corso base 12h) Sanitario Durata: 12 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per poter agire tempestivamente ed in piena sicurezza attuando le misure previste dal D.lgs. 81/08 (ai sensi del DM 388/03) in caso di primo soccorso 21 Addetti designati dalle società per l attuazione di gestione delle emergenze Aspetti e nozioni teoriche - Nozioni elementari di anatomia e fisiologia del corpo umano - Modalità e procedure inerenti l allertamento del sistema di soccorso ed il riconoscimento di un urgenza sanitaria - Conoscenza e rischi specifici dell attività svolta, tecniche di auto protezione del soccorritore Modalità e tecniche di primo soccorso: - sostenimento delle funzioni vitali, riconoscimento delle condizioni, limiti dell intervento di primo soccorso - Principali traumi e patologie specifiche riscontrabili/ascrivibili all ambiente lavorativo ( lussazioni, fratture, lesioni da freddo/calore e corrente elettrica, ferite, emorragie esterne, intossicazioni) Aspetti ed esercitazioni pratiche - Interventi pratici di rianimazione cardiopolmonare - Principali tecniche di emostasi - Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato, di immobilizzazione di lussazioni e fratture Attestato di frequenza rilasciato ai sensi del DM 388/03

22 Elementary First Aid (STCW) Marittimo Durata: 8 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. 22 Acquisire le conoscenze teoriche pratiche inerenti le misure di primo soccorso in assenza del personale medico ed in attesa dei mezzi di soccorso Risorse coinvolte nelle attività marittime e impianti off-shore Valutazione delle cure necessarie per infortuni e minacce alla propria salute Conoscenza della struttura del corpo umano e delle relative funzioni Competenze sulle misure da prendere in caso di una emergenza, inclusa la capacità di: - localizzare l infortunio - Adottare le tecniche di rianimazione - controllare l emorragia Competenze sulle misure da prendere in caso di una emergenza, inclusa la capacità di: - adottare le corrette misure nella gestione fondamentale delle sindromi (colpi) - adottare le corrette misure in caso di bruciature e scottature compresi gli infortuni causati dall energia elettrica - salvataggio e trasporto di un infortunato - improvvisare delle fasciature ed utilizzare i prodotti della cassetta di pronto soccorso Certificato Ministeriale

23 Sopravvivenza e salvataggio in mare Marittimo Durata: 24 Sede: Dimarca Service S.r.l. 23 Acquisire le conoscenze teoriche e pratiche inerenti: tecniche di sopravvivenza, uso delle attrezzature di salvataggio e procedure di emergenza per il settore marittimo Risorse coinvolte nelle attività operative marittime e degli impianti offshore Obblighi di cooperare alla sicurezza della propria nave e obbligo di soccorrere altre navi e naufraghi; situazione di emergenza che possono verificarsi in mare( collisioni, incendio, affondamento, incaglio, uomo in mare, inquinamento); Ruolo d appello, libretto e scheda delle destinazioni personali in caso di emergenza; Mezzi di salvataggio collettivi ed individuali normalmente disponibili sulle navi e loro normale ubicazione; Sopravvivenza in circostanze di incendio e petrolio in acqua, o in acque infestate da squali; necessità di essere pronti ad ogni emergenza e conseguente valore dell addestramento e delle esercitazioni- conoscenza delle esercitazioni di emergenza che normalmente si effettuano a bordo- Conoscenza dei segnali di salvataggio, di soccorso, di allarme e per la direzione della lancia in recupero di uomo in mare- conoscenza della ubicazione dei mezzi di salvataggio- dotazione delle lance e delle zattere di salvataggio; mezzi antincendio normalmente in dotazione alle navi- principi di funzionamento e pericoli connessi con l impiego di alcuni di essi; mezzi di sfuggita normalmente esistenti a bordo; tecniche per il ritrovamento di naufraghi e di lance di salvataggio- trasbordo da lancia a unità soccorritrice- approdo della lancia in costa. importanza di mantenere alto il morale; conseguenze del panico; Principi generali e tecniche di sopravvivenza: effetti dell immersione in acqua e ipotermia; esposizione al sole, al vento, alla pioggia e al mare; precauzione da prendere in climi freddi e in climi tropicali; importanza di indossare vestiario adatto; protezione contro il mal di mare-; uso opportuno dell acqua potabile e del cibo; effetti del bere acqua in mare; Addestramento alla voga su una lancia di salvataggio a remi

24 Azione da compiere quando si deve abbandonare la nave e si è a bordo del mezzo di salvataggio: indossare la cintura di salvataggio, salire a bordo di un mezzo di salvataggio dalla nave e dall acqua, indossando la cintura di salvataggio- Tuffarsi da un altezza non inferiore a tre metri, indossando la cintura di salvataggio- raddrizzare un mezzo di salvataggio capovolto- recuperare e assistere i superstiti- utilizzare i mezzi disponibili per facilitare il ritrovamento da parte di altri- gettare una ancora galleggiante- Azione da compiere quando si è chiamati al posto di riunione dei mezzi di salvataggio 24 Certificato Ministeriale Attestato di frequenza

25 Sicurezza personale e responsabilità sociale Marittimo Durata: 18 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Approfondire le nozioni di base di sicurezza sul lavoro, nelle comunicazioni e nelle situazioni di crisi 25 Risorse coinvolte nelle attività operative marittime Procedure per la sicurezza sul lavoro - Le caratteristiche della nave, i pericoli a bordo e le attrezzature disponibili per contrastarli - Utilizzo (con dimostrazione) dei DPI - Le operazioni potenzialmente pericolose: carico/scarico, ormeggio/disormeggio, lavori acaldo, lavori sopraelevati - Tenuta della guardia in macchina e manutenzione Impiego delle risorse umane a bordo (sviluppo delle relazioni umane): rapporti interpersonali, creazione del gruppo, lavoro di gruppo Comprensione e comunicazione degli ordini in relazione ad incarichi a bordo: i fondamenti, i metodi, le barriere, l abilità (anche di ascolto), il riassunto, gli effetti e le conseguenze di una comunicazione errata Procedure di emergenza: lo stato di emergenza, procedure e ruolo dell equipaggio, l addestramento, le comunicazioni Precauzioni da prendere per la prevenzione del rischio di inquinamento dell ambiente marino - Inquinamento da liquami a da rifiuti solidi scaricati in mare dalle navi - Effetti dell inquinamento funzionale o accidentale dell ambiente marino - Misure internazionali per prevenire, evitare, e contenere l inquinamento dei prodotti inquinanti Certificato Ministeriale Attestato di frequenza

26 Antincendio Base Marittimo Durata: 30 ore Sede: Dimarca Service S.r.l. Acquisire le conoscenze teorico pratiche necessarie per la corretta attuazione delle misure antincendioe gestione delle emergenze 26 Risorse coinvolte nelle attività Triangolo del fuoco- elementi: combustibile- fonte di ignizione - ossigeno (incendio ed esplosione). Fonti di ignizione: chimica, fisica e biologica. Materiali infiammabili- infiammabilità- punto di ignizione- temperature e velocità di combustionepotere calorifero- limite inferiore di infiammabilità (UFL) - limite superiore di infiammabilità (LFL) - campo di infiammabilità- inertizzazione- elettricità statica- punto di infiammabilità- autoignizione. Pericoli e propagazione di incendio: per irraggiamento, per convezione e per conduzione. Grado di reattività. Classificazione degli incendi e agenti di estinzione utilizzabili. Principali cause dell incendio a bordo delle navi: perdita di idrocarburi nei locali macchinesigarette- surriscaldamento (di cuscinetti ecc.)- apparecchi per uso di cucina ( fornelli, friggitrici ecc.)- ignizione spontanee (del carico, dei rifiuti, ecc)- lavori con fiamma (saldature tagli ecc. )- apparecchiature elettriche (corti circuiti, ecc.)- reazioni, auto- riscaldamento e auto- ignizione. Prevenzione dell incendio: rivelazione di incendio- sistemi di rilevazione di incendio e fumo- allarmi automatici di incendio. Materiali ed attrezzature per la lotta antincendio: - installazione fisse a bordo e loro sistemazione: collettori e bocche di incendio- raccordo internazionale per il collegamento a terra- impianti di soffocamento (anidride carbonica e schiuma)- idrocarburi alogenati- sistema di estinzione a pioggia sotto pressione in locali speciali, ecc.- impianto automatico a pioggia- pompa antincendio di emergenza- sistema di azionamento e alimentazione di emergenza- dispositivi a polvere chimica- descrizione generale delle apparecchiature mobili prescritte e disponibili; - equipaggiamento da pompiere e corredo personale, sistemazione a bordo: equipaggiamento da pompiere, corredo personale- autorespiratore- apparecchi di rianimazione- casco o maschera antifumo, cintura e cavo di sicurezza resistente al fuoco; - equipaggiamento generale: manichette antincendio- boccalini- raccordi- asce- estintori portatilicoperte antincendio Strutture impianti: mezzi di sfuggita- sistemi di degasificazione- paratie di inertizzazione.

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