I.C. CRISPI PALERMO S.S.1 GRADO DANTE ALIGHIERI - CT 22/ A cura di Mirella Pezzini

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1 I.C. CRISPI PALERMO S.S.1 GRADO DANTE ALIGHIERI - CT 22/ A cura di Mirella Pezzini Lina Barone

2 è uno strumento di Total Quality Management ispirato dal modello di eccellenza EFQM della European Foundation for Quality Management (EFQM)

3

4 La rete F.A.R.O. utilizza un CAF 2006 personalizzato per le Istituzioni Scolastiche

5 Il CAF ha quattro scopi principali: 1. Introdurre le amministrazioni pubbliche ai principi di TQM (Total Quality Management) e guidarle progressivamente, attraverso l uso e la comprensione del processo di autovalutazione, dalla sequenza corrente Plan-Do al ciclo Plan Do Check Act della Ruota di Deming.

6 2. Facilitare l autovalutazione di una organizzazione pubblica al fine di ottenere una diagnosi e intraprendere azioni di miglioramento. 3. Agire come ponte tra i vari modelli in uso per la gestione della qualità. 4. Facilitare il benchlearning fra le organizzazioni del settore pubblico.

7 FATTORI DI CONTESTO E DI PROCESSO IL MODELLO CAF FATTORI DI CONTESTO E DI PROCESSO RISULTATI 1 Criterio L E A D E R S H I P 2 Criterio Politiche e strategie 3 Criterio Personale 4 Criterio Partnership e risorse 5 Criterio P R O Processi C E S S I 6 Criterio Relativi all utenza 7 Criterio Relativi al personale 8 Criterio Relativi alla società 9 Criterio Relativi alle performance chiave

8 CRITERIO 2 CONTESTO: POLITICHE E STRATEGIE SOTTOCRITERIO Raccogliere informazioni relative ai bisogni presenti e futuri dei portatori di interesse Indicatore Analizzare sistematicamente punti di forza e di debolezza interni DESCRITTORE 0 1/2 >2 1 Staff 6 In seguito all analisi del Rapporto di scuola, quante azioni di miglioramento sono state definite e inserite nel portale FARO? 10,0 0% 30,8 7% 37,3 9%

9 Per ogni CRITERIO si individuano uno o più SOTTOCRITERI con relativi INDICATORI Ogni INDICATORE ha dei DESCRITTORI I descrittori possono essere: Oggettivi Percettivi Di problematicità

10 FASE Fattori abilitanti Punti Valutazione Non siamo attivi in questo campo. Non abbiamo informazioni né aneddoti PLAN Un approccio è stato pianificato DO L approccio è implementato CHECK L approccio è rivisto e verificato ACT PDCA L approccio è riesaminato e vengono apportate le modifiche necessarie. Facciamo ogni azione pianificando, implementando, controllando e apportando i correttivi regolarmente. Siamo nel pieno ciclo di miglioramento continuo

11 DATI PERCETTIVI (QUESTIONARI) % COLORE Punto debole dato < 40% ROSSO Punto di accettabilità dato compreso tra 40% e 70% GIALLO Punto forte dato > 70% VERDE DATI OGGETTIVI hanno una ponderazione individuata di volta in volta

12 La prima parte del RAPPORTO DI AUTOANALISI è il QUADRO DI CONTESTO dove si trovano gli eventuali DATI di PROBLEMATICITÀ si coloreranno di ROSA

13 L operazione di revisione, controllo coerenza e semplificazione ha previsto: 1. Lasciare un solo indicatore per ogni sottocriterio CRITERIO 1 - LEADERSHIP SOTTOCRITERIO Orientare l Istituzione scolastica, attraverso lo sviluppo di una mission, una vision e dei valori Indicatore 1.1 a - Creare le condizioni per una comunicazione efficace assicurando un ampia comunicazione di mission, vision, valori.. Indicatore 1.1 b - Rivedere periodicamente mission, vision e valori in conseguenza dei cambiamenti dell ambiente esterno.

14 CRITERIO 8 - RISULTATI RELATIVI ALLA SOCIETA SOTTOCRITERIO Gli indicatori della performance sociale dell Istituzione Scolastica. Indicatore 8.2 a - Sostegno all impegno civico dell utenza e del personale. Indicatore 8.2 b - Programmi per tutelare l utenza ed il personale da rischi per la salute ed incidenti

15 CRITERIO 9 - RISULTATI RELATIVI ALLE PERFORMANCE CHIAVE SOTTOCRITERIO I risultati esterni: output e outcome riferiti agli obiettivi. Indicatore a La misura in cui gli obiettivi sono raggiunti in termini di output Indicatore 9.1 b - Miglioramento della qualità dei prodotti e servizi erogati rispetto a quanto precedentemente misurato.

16 CRITERIO 9 - RISULTATI RELATIVI ALLE PERFORMANCE CHIAVE SOTTOCRITERIO I risultati interni. Indicatore 9.2. a - Risultati nel campo della gestione e dell innovazione. Evidenza del coinvolgimento di tutti i portatori di interesse nell Istituzione Scolastica. Indicatore 9.2.b - Risultati nel campo della gestione e dell innovazione. Performance di processo Indicatori: 9.2.c - Evidenza della capacità di soddisfare e bilanciare gli interessi finanziari di tutti i portatori di interesse

17 La scheda di autodiagnosi I QUESTIONARI (genitori, alunni, docenti, ATA) Scheda A: partecipazione genitori Scheda B: miglioramento alunni Il software ed il rapporto di scuola con la ponderazione

18 La domanda rivolta allo staff : Sono stati socializzati al personale i risultati del rapporto di scuola della rete faro? sarà rivolta anche ai docenti ed al personale ATA

19 La domanda allo staff 51. Numero di eventi per la presentazione dei prodotti significativi delle della scuola varie classi (conclusione percorsi didattici curricolari, manifestazioni, spettacoli, mostre, socializzazione prodotti della singola classe ) Si intreccia con la domanda 35 ai docenti 35.Hai realizzato, nell anno in corso, nelle tue classi, attività didattiche e laboratoriali con la socializzazione dei prodotti? (mostre, manifestazioni, )

20 Viene inserita solo una nuova domanda nel questionario allo staff Vengono valorizzate le eccellenze con premi, attestati...? Anche per stimolare i meno bravi!!!

21 Download software rapporto di scuola: inizio mese febbraio Compilazione progressiva software Dal 30 Giugno al 15 LUGLIO : Trasmissione software rapporto annuale al Centro Elaborazione Dati (Assistenza Tecnica per il Sito e per il Software: Per gli Istituti superiori si può inviare entro il 30 Settembre. Controllare sul sito se il rapporto è arrivato

22 QUALE ORGANIZZAZIONE PER LA CONDIVISIONE LIVELLO SINGOLA SCUOLA Coordinatori di commissioni Docenti F.S. e ATA F.A. Collaboratori del Dirigente Responsabili di laboratori COMMISSIONE AUTOANALISI D ISTITUTO Coordinata dal Dirigente scolastico Rappresentanti Rappresentanti genitori genitori Rappresentanti alunni

23 LA RETE del F.A.R.O. per la ricerca della qualità nel sistema di istruzione Formazione Autoanalisi Ricerca Output Manuale di Autoanalisi Modello teorico e strumenti A cura di Mirella Pezzini e Sebastiano Pulvirenti Edizione 2007

24 Guida al Rapporto annuale di Autoanalisi su dati oggettivi e percettivi con ipotesi di valutazione dei dati e degli strumenti di rilevazione Guida al Rapporto annuale di Qualificazione su Azioni di miglioramento e consolidamento

25 PERCHÈ UN PROCESSO DI AUTOANALISI PAGINA HELP STORIA DELLA RETE PROGETTI DI MIGLIORAMENTO OBIETTIVI E FINALITA SOFTWARE PER IL RAPPORTO DI SCUOLA STRUMENTI

26 Non ci sono venti favorevoli per coloro che non sanno dove andare (Seneca) Grazie per l attenzione!

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