Prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza

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2 EMISSIONE DOCUMENTO PM ELENCO DELLE REVISIONI PM Pagina 2 di 9

3 SOMMARIO Istruzione di lavoro e procedure di coordinamento Installazione cantiere Lavorazioni all interno dei reparti ospedalieri: avvertenze di carattere generale Allegati... 9 Pagina 3 di 9

4 Istruzione di lavoro e procedure di coordinamento 1. Installazione cantiere L area complessivamente interessata ai lavori trovasi all interno dell Ospedale Civile SS Antonio e Biagio di Alessandria. I lavori da realizzare riguardano: Interventi finalizzati a limitare la propagazione dei prodotti dell incendio e dell incendio stesso mediante opere di adeguamento della compartimentazione antincendio almeno al livello REI 90 e di realizzazione di filtri a prova di fumo alle Norme di sicurezza degli impianti esistenti (elettrici, rilevazione e compartimentazione antincendio). Intervento di adeguamento di 2 montalettighe esistenti, individuati dai n. 8 e 16, rendendoli idonei ad essere utilizzati in caso di incendio Intervento di razionalizzazione della rete di distribuzione orizzontale dei gas medicali e di adeguamento alla normativa dei sezionamenti di emergenza ad uso VVF da installare nei filtri a prova di fumo di accesso e dei riduttori di 2 stadio dei vari reparti ospedalieri Intervento di estensione del sistema di rivelazione ed allarme incendio nelle aree non ancora protette da tale sistema Sezionamento di emergenza ad uso dei VVF dell impianto elettrico di ciascun compartimento, da posizionarsi dei filtri a prova di fumo individuati quale accesso principale in caso di emergenza delle squadre VVF. Sostituzione dei maniglioni antipanico non conformi alla norma UNI EN 1125 secondo quanto previsto dal DM 3/11/2004. Durante l esecuzione dei lavori i reparti devono continuare a funzionare, non essendo possibile sgombrarli dai degenti o dal personale che vi opera. Di volta in volta verranno per tanto resi Pagina 4 di 9

5 disponibili, per il tempo necessario all esecuzione dei lavori, i locali e le aree di transito strettamente interessate dai lavori. Per quanto riguarda i lavori di compartimentazione della scala che rappresenta via di esodo verso via Santa Caterina, verrà reso disponibile il locale posto frontalmente alla scala per il tempo necessario all esecuzione dei lavori; per la scala principale l impresa deve tenere conto che non potrà effettuare contemporaneamente tutti gli interventi di compartimentazione essendo necessario dover garantire comunque l accessibilità ai Reparti e per tanto eseguendo la compartimentazione del montalettighe n. 15 e degli ascensori n. 13 e 14 si dovrà lasciare libero l accesso alla scala principale, ed almeno ad un montalettighe. Terminati gli interventi di compartimentazione del montalettighe n. 15 e degli ascensori n. 13 e 14, sarà possibile operare la compartimentazione della scala principale e del montalettighe n. 16, e solo al termine si potrà provvedere agli interventi sull ascensore n. 19. Terminati gli interventi di compartimentazione dell ascensore n. 19, sarà possibile operare la compartimentazione degli ascensori n. 22, 23 e 24, lasciando libero l utilizzo dell ascensore n. 21 e della scala adiacente. Al termine degli interventi di compartimentazione degli ascensori n. 22, 23 e 24, sarà possibile operare la compartimentazione della scala adiacente e dell ascensore n. 21. Ultimati i lavori di compartimentazione della scala e dell ascensore n. 21 si procederà alla compartimentazione degli ascensori n. 12 e 31. Tali interventi di compartimentazione sono indicativi e possono essere oggetto di modifiche garantendo sempre le necessarie vie di fuga. Per tutti i lavori di compartimentazione ed adeguamento alle norme di sicurezza l impresa è tenuta ad osservare le disponibilità fornite da ogni reparto e concordare preventivamente sia con la Direzione sanitaria sia con il Primario del reparto i tempi e le modalità di esecuzione dei lavori. Pagina 5 di 9

6 L impresa appaltatrice dovrà predisporre gli apprestamenti minimi di sicurezza da utilizzare ed eventualmente integrare ai fini della tutela e sicurezza dei lavoratori come da allegati XV e XV1 D. Lgs. 81/08, (trabattelli, recinzioni di cantiere, spogliatoi, gabinetti, locali per lavarsi, delimitazione aree, ecc). L impresa dovrà porre ogni attenzione al fine di evitare il danneggiamento delle tubazioni di distribuzione dei gas medicali installate sotto traccia lungo i corridoi dei reparti di degenza. L impresa dovrà provvedere, con opportuna segnaletica e con cartelli antinfortunistici di richiamo e sensibilizzazione, ad impedire l acceso nei locali e nelle aree interessate dai lavori, agli estranei ed ai non addetti, operando con cautela e secondo le norme di sicurezza in conformità al D. Lgs. 81/08, titolo IV. E inoltre a carico dell impresa la segnalazione, con i necessari cartelli indicatori, dei percorsi da seguire per raggiungere i locali od i Reparti per i quali gli accessi risultassero temporaneamente interdetti a causa dei lavori di compartimentazione. Entro e non oltre 15 giorni dalla consegna dei lavori dovranno essere installati i baraccamenti di cantiere, nell area indicata e resa disponibile dalla Committenza nel cortile ribassato con ingresso da via S. Pio V, all interno dell ASO. La baracca utilizzatada spogliatoio dovrà essere attrezzata con un armadio a doppio scomparto per ogni lavoratore e con panche o sedie in numero adeguato ai lavoratori presenti; all interno verrà tenuto il pacchetto di medicazione. Il blocco di servizi igienici utilizzati dall impresa dovrà essere conforme al D. Lgs 81/08 titolo IV, allegato XIII, dotato di un lavabo ogni 5 lavoratori, 1 doccia e 1 WC ogni 10 lavoratori. La viabilità interna della zona destinata ad ospitare la baracca e l area di parcheggio dei mezzi d opera, verranno indicate dall azienda Ospedaliera. Non è previsto il deposito di combustibili per i mezzi d opera in quanto gli stessi dovranno essere riforniti giornalmente a cura e spesa dell impresa. Pagina 6 di 9

7 Per il trasporto di materiali e apparecchiatura da posare in opera, l impresa potrà utilizzare, con le dovute precauzioni, i montacarichi esistenti nella struttura ospedaliera, previa autorizzazione dell Servizio Tecnico. E a carico dell Azienda Ospedaliera la fornitura dell energia elettrica necessaria per l illuminazione delle baracche, che dovrà essere integrata dall impresa con lampade di emergenza del tipo a batteria ricaricabile, e per l impiego di utensili elettrici; i lavori ed i materiali per gli allacciamenti elettrici sono a carico dell impresa. Prima di iniziare qualsiasi operazione di lavoro con mezzi meccanici comportanti emissioni di rumore oltre i limiti consentiti, l impresa dovrà richiedere deroga alle autorità competenti ai sensi del D.P.C.M I datori di lavoro devono osservare le misure di generali di tutela richiamate dal D. Lgs 81/08 titolo IV Cantieri temporanei e mobili ed in particolare: Organizzare le condizioni ambientali ed operative dei cantieri in conformità al Titolo IV del D. Lgs. 81/08, Cantieri temporanei e mobili; Valutare i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori connessi alle fasi lavorative; Eliminare o ridurre i rischi tenendo conto delle conoscenze acquisite e del progresso della tecnica; Registrare i rischi e gli incidenti, sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non lo è; limitare il numero dei lavoratori esposti al rischio; Attivare il controllo sanitario dei lavoratori in funzione del rischio specifico; Allontanare il lavoratore dall esposizione a rischio per motivi sanitari legati alla sua persona; Prevedere una formazione adeguata rispetto alle procedure esecutive; Consultare i lavoratori ed i loro rappresentanti sulle questioni attinenti alla sicurezza; Mantenere il cantiere in condizioni di sufficiente salubrità; Rispettare i principi di tutela nella concezione dei posti di lavoro; Pagina 7 di 9

8 Assicurare la manutenzione ed il controllo degli impianti e delle attrezzature al fine di eliminare i difetti che possono pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori; Delimitare l allestimento delle zone di stoccaggio, in particolare quando si tratta di materiale e sostanze pericolose; Cooperare con i lavoratori autonomi presenti in cantiere; Rispettare le indicazioni del coordinatore per l esecuzione dei lavori. 2. Lavorazioni all interno dei reparti ospedalieri: avvertenze di carattere generale Al fine di non interrompere l attività sanitaria ogni intervento di cantierizzazione sul singolo piano, sarà preceduto da una riunione di cooperazione e coordinamento sulle opportune metodologie di delimitazione del cantiere e di minimizzazione delle interferenze da realizzarsi con la presenza di rappresentanti della Direzione Sanitaria, del Servizio Tecnico, del Responsabile del Reparto, del Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione e del Direttore Tecnico di Cantiere. L impresa dovrà provvedere, con opportuna segnaletica e con cartelli antinfortunistici di richiamo e sensibilizzazione, ad impedire l accesso agli estranei ed ai non addetti, operando con cautela e secondo le norme di sicurezza in conformità al D. Lgs. 81/08 Nei giorni di interruzione o sospensione dei lavori e nelle ore notturne i corridoi e le aree di transito dovranno essere sgomberate da qualsiasi attrezzatura di lavoro e delimitate in modo che l area di lavoro non sia accessibile mentre siano rese agibili al personale dell Ospedale e Pagina 8 di 9

9 comunque a terzi le aree di passaggio e di comunicazione tra i Reparti; i locali sgombri consegnati all impresa per l esecuzione dei lavori devono essere tenuti inaccessibili alle persone non autorizzate, fino all ultimazione dei lavori. Ai lavoratori autonomi che operano in cantiere è richiesta la collaborazione alle disposizioni impartite dal Coordinatore per l esecuzione dei lavori, essi devono inoltre adeguarsi alle prescrizioni in materia di tutela della sicurezza sancite dal D. Lgs. 81/08 ed in particolare utilizzate in modo idoneo le attrezzature impiegate in cantiere ad adoperare i dispositivi di protezione individuale. Il piano di coordinamento non prevede che possano operare più imprese e/o autonomi contemporaneamente nella stessa area. lavoratori 3. Allegati Sono allegati al presente documento i seguenti elaborati : N allegato Oggetto N. rev. Data Stima costi della sicurezza 01 08/05/14 Fasi di lavorazione Il Direttore S.C. Gestione Patrimonio Tecnologico ed Immobiliare e R.U.P. Arch. Claudio Pesce Pagina 9 di 9

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