AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE ROMA C PRINCIPI FONDAMENTALI

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2 AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE ROMA C PRINCIPI FONDAMENTALI La salute è un bene fondamentale per l individuo e per la collettività. Il Servizio Sanitario Italiano è stato protagonista di un vasto movimento di riforme. Il cambiamento in sanità è reso necessario da fattori interni al sistema sanitario, come l innovazione tecnologica e lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, relative alle possibilità di trattamento così come alle forme di organizzazione dell assistenza e fattori esterni, come la dinamica demografica e i mutamenti sociali. Di conseguenza la promozione della salute non può prescindere dalla maturazione di una coscienza civile e dalla assunzione da parte di tutti i cittadini di una responsabilità personale diretta e consapevole nei confronti del proprio benessere fisico, psichico e sociale, in termini di diritti così come di doveri nei confronti della collettività. Gli operatori sanitari sono lo strumento essenziale per assicurare il buon funzionamento del servizio, l efficacia degli interventi e la soddisfazione dei cittadini. L umanizzazione del rapporto relazionale in tutte le situazioni di incontro fra cittadini e Servizio sanitario nazionale è la strada prioritaria per realizzare il patto di solidarietà per la salute che è l obiettivo prioritario del S.S.N. I fattori sociali ed economici, che esulano dalla sfera di intervento del sistema dei servizi sanitari, richiedono interventi a livello sia governativo sia regionale e locale, che si traducono in strategie condivise per obiettivi comuni. Nel nostro Paese si osservano disuguaglianze rilevanti relativamente alle condizioni di salute: le persone, i gruppi sociali e le aree geografiche meno avvantaggiati presentano un maggior rischio di morire, di ammalarsi, di subire una disabilità, di praticare stili di vita rischiosi. Le cause sono complesse e risiedono nelle condizioni di vita e di lavoro della popolazione, nella dotazione di risorse materiali, nelle relazioni sociali, negli stili di vita e nell accesso ai sistemi di cura. Un sistema di servizi equo ed efficace è un determinante essenziale, anche se non esclusivo, per garantire la partecipazione alla vita sociale e l espressione delle capacità individuali a tutti i cittadini, nel rispetto del principio di uguaglianza delle opportunità all interno dell intera comunità. Il compito di un Servizio Sanitario Nazionale è di proposta e promozione di interventi intersettoriali, della concertazione con gli altri attori istituzionali e non istituzionali, del rapporto privilegiato con le Amministrazioni locali per lo sviluppo dei programmi comuni. Il Sistema Sanitario Regionale assume nelle singole regioni il ruolo istituzionale di tutela della salute della popolazione, con l obiettivo esplicito di migliorarla. Il S.S.R., se da un lato possiede le competenze necessarie per costruire e leggere l informazione utile a definire il rapporto tra i fattori di rischio e l insorgenza delle malattie, dall altro ha il compito di fornire comunque una risposta soddisfacente al bisogno di salute e di assistenza dei cittadini. Considerato che agiamo in un contesto sociale mutevole e complesso in cui i cambiamenti dei comportamenti individuali e collettivi, sono determinati dal cambiare delle culture e dalla sempre maggiore mobilità della popolazione la povertà e le disuguaglianze socioeconomiche sono causa di danni alla salute 2

3 frequentemente i cittadini si dichiarano insoddisfatti di numerosi aspetti del Ssn si impone l individuazione di modelli di risposta più adeguati alle crescenti aspettative della popolazione. Il S.S.R. attraverso l adozione del Piano Sanitario Regionale messo a punto dalla ASP (Agenzia di Sanità Pubblica) e attraverso tutte le aziende sanitarie coinvolte, garantisce la salute agli individui, ai gruppi a rischio, alle comunità, individuando gli strumenti efficaci non soltanto a garantire la salute, ma a restituire alle persone un maggior controllo sugli stili di vita e le scelte di cura. Nella convinzione che i cittadini che utilizzano i servizi sanitari non possono essere considerati esclusivamente come clienti perché non sono in condizione di valutare direttamente quale Prestazione è utile per affrontare uno specifico problema di salute e che è il sistema sanitario stesso che sceglie per conto del cittadino la prestazione da erogare, garantendone l efficacia e l appropriatezza rispetto al problema di salute esistente, l azienda ASL Roma C pubblica questa Carta orientare non solo il cittadino sui servizi forniti, ma anche i suoi interlocutori privilegiati, quali il medico di famiglia e gli specialisti. Il prodotto finale che consideriamo come azienda non è perciò costituito dalle prestazioni ma dalla quantità e qualità di vita guadagnata per gli individui e la popolazione che serviamo, perché il successo del sistema sanitario si misura in termini di salute prodotta. PRESENTAZIONE DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE ROMA C L Azienda Sanitaria Locale Roma C nasce il 1 luglio 1994 ed ha competenza territoriale nei Municipi comunali 6, 9, 11, 12 AMBITO TERRITORIALE E BACINO DI UTENZA * Popolazione residente Estensione territoriale MUNICIPIO Kmq 7,9 MUNICIPIO Kmq 8,06 MUNICIPIO Kmq 47,2 MUNICIPIO Kmq 183,1 TOTALE Kmq 246,3 * i dati riportati sono stati forniti dall Ufficio Statistica del Comune di Roma e sono relativi al 31/10/2005 Questa Carta dei Servizi vuole essere un "contratto" tra l'azienda USL Roma C ed i cittadini e uno strumento che l Azienda USL Roma C mette a disposizione del cittadinoutente affinché abbia la possibilità di intervenire concretamente nel processo continuo di miglioramento della qualità dei servizi avviato da questa Azienda, nel rispetto dei seguenti principi guida: eguaglianza: i servizi sono erogati secondo regole uguali per tutti a prescindere dal sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e tenendo conto dei bisogni dei diversi gruppi sociali; imparzialità: nell'erogazione dei servizi verso i cittadini deve essere tenuto un comportamento obiettivo, imparziale, neutrale; 3

4 continuità: i servizi sono erogati, in modo integrato, con continuità; il principio della salvaguardia: lo stato di salute della persona va tutelato prima che possa essere pregiudicato; diritto di scelta: il cittadino ha diritto di scegliere il soggetto erogatore del servizio; partecipazione: al cittadino è garantita la partecipazione alla prestazione del servizio pubblico anche attraverso le associazioni di utenti, di volontariato e di tutela dei diritti; principio della dignità umana: ogni persona ha uguale dignità e uguali diritti, a prescindere dalle caratteristiche personali e dal ruolo svolto nella società; il principio del bisogno: tutte le persone in condizione di bisogno hanno diritto all assistenza e le risorse disponibili devono essere prioritariamente indirizzate a favore delle attività in grado di rispondere ai bisogni primari della popolazione; efficienza ed efficacia: il servizio deve essere erogato in modo da garantire la migliore e più razionale utilizzazione delle risorse ed il massimo raggiungimento dei risultati, in termini di salute, che la scienza e la tecnologia consentono umanizzazione: tutte le prestazioni vengono erogate attraverso un rapporto con donne e uomini, che ne salvaguardi la dignità, soprattutto in circostanze di particolare debolezza fisica e psicologica che la malattia può determinare Tutti i principi sopra esposti devono sempre misurarsi con quest'ultimo irrinunciabile principio. L'Azienda USL Roma C attraverso la Carta individua alcuni "fattori di qualità" con i relativi standard garantiti, e si impegna ad attivare un processo di progressiva assunzione temporale di obiettivi, scandenzato entro 18 mesi, termine entro il quale la Carta dei servizi pubblici sanitari verrà verificata ed aggiornata, con il contributo dei cittadini e degli operatori e delle loro associazioni. Si impegna pertanto: 1 - ad assicurare il rispetto degli standard di qualità e di quantità previsti 2 - a pubblicare con cadenza semestrale le liste di attesa per le prestazioni ambulatoriali 3 - a verificare periodicamente il rispetto degli standard e il grado di soddisfazioneinsoddisfazione degli utenti 4 - a provvedere nei confronti del cittadino/utente con specifiche forme di tutela e di risarcimento, nei casi in cui la prestazione non venga effettuata per responsabilità direttamente imputabile alla Azienda. Gli standard adottati sono stati definiti prendendo come riferimento il servizio attuale e continuando nell'impegno per il miglioramento continuo della qualità e quantità delle prestazioni. INFORMAZIONE, ACCOGLIENZA, TUTELA E PARTECIPAZIONE Nel progetto di "umanizzazione" le attività di informazione, accoglienza, tutela e partecipazione costituiscono la parte innovativa perché prevedono che la USL stabilisca reali processi di relazioni con il cittadino attraverso l'istituzione dell'ufficio per le Relazioni con il Pubblico. E' questo uno strumento che deve favorire la trasparenza di tutta l'attività dei servizi sanitari offrendo ai cittadini concreti canali di corretta informazione che facilitino l'accesso alle prestazioni e alle relative procedure; deve attivare processi di tutela del cittadino che si ritenga leso nei suoi diritti, con procedure certe e rapide per l'accoglimento e la definizione delle segnalazioni e dei reclami; deve infine attivare un sistema diffuso di iniziative atte a costruire una rete di relazioni con i cittadini, le organizzazioni sociali e di volontariato, le associazioni di utenti e comunque con le realtà sociali ed istituzionali del territorio. L organizzazione deve inoltre consentire una reale partecipazione dei cittadini anche attraverso forme di collaborazione con le associazioni di volontariato e di tutela dei diritti 4

5 del cittadino, promuovendo l adozione di programmi comuni per favorire l adeguamento delle strutture e delle prestazioni alle esigenze dei cittadini; POSTAZIONI U.R.P. AZIENDALI U.R.P. Centrale Via dell Arte, 68 Tel. 06/ /4/5 Fax 06/ Distretto 6 Via N. Forteguerri,4 Tel. 06/ Distretto 9 Via Acqua Donzella, 27 Tel. 06/ Fax 06/ Distretto 11 P.zza Pecile, 20 Tel. 06/ Distretto 12 Via G. Lipparini, 13 Tel. e Fax 06/ Ospedale C.T.O. A. Via S.Nemesio, 21 Tel. 06/ Alesini Ospedale S. Eugenio Piazzale dell Umanesimo, 10 Tel. 06/ Il personale assegnato alle postazioni territoriali ha partecipato a specifici corsi di formazione e aggiornamento sui temi della comunicazione e della organizzazione aziendale, sia per i livelli di assistenza garantiti, sia per le procedure di accesso alle prestazioni. L Azienda assume l impegno di: diffondere la Carta e renderla accessibile in ogni presidio sanitario promuovere la stesura e diffusione di guide ai servizi specifiche, dettagliate e facilmente consultabili divulgare le liste di attesa per le prestazioni specialistiche aggiornate ogni sei mesi dare applicazione ai protocolli di intesa sottoscritti con le associazioni di volontariato e di difesa dei diritti promuovere tutte le iniziative utili alla concreta affermazione, anche culturale, dei principi contenuti nelle Carte dei Diritti proclamate a livello locale e nazionale, come i 14 Diritti del cittadino approvati il 14 giugno 1995 nella Giornata Nazionale dei Diritti del Malato. OBIETTIVI Miglioramento dell informazione, dell accoglienza e della partecipazione del cittadino La partecipazione e la soddisfazione dell utente, intesa come atteggiamento globale nei confronti del sistema sanitario, sono tra i principali indirizzi strategici perseguiti dal Piano Sanitario Regionale. L azienda sanitaria deve fornire un servizio centrato sulla persona e quindi pensato e realizzato per interagire e comunicare con il cittadino. Le risposte fornite attualmente dai servizi dell Azienda RM/C riguardo a questi aspetti, presentano ampi margini di miglioramento. In quest ottica vanno perseguite le seguenti azioni: Realizzazione di Punti di Informazione ed Accoglienza integrati con i Municipi localizzati nelle sedi a maggior afflusso d utenza; 5

6 Omogeneizzazione e Miglioramento della segnaletica presente in tutte le strutture distrettuali al fine di rendere chiaramente comprensibile al cittadino la diversa collocazione dei servizi; Realizzazione, dove manca, ed aggiornamento nei distretti e nei dipartimenti in cui già è stata realizzata una guida dei servizi sanitari e sociali ad uso dei medici di famiglia, delle strutture distrettuali, dipartimentali, ospedaliere; Realizzazione della rete telematica (net work assistenziale) di collegamento tra cittadini, operatori ospedalieri, del territorio e medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali e farmacisti per realizzare, on line, uno sportello telematico attraverso il quale far colloquiare tutti gli attori del percorso diagnostico terapeutico - riabilitativo. OBIETTIVO AZIENDALE L obiettivo principale di questa Azienda Sanitaria Locale è quello garantire i livelli essenziali di assistenza: 1. Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro; 2. Assistenza distrettuale; 3. Assistenza ospedaliera; per rispondere ai bisogni fondamentali di promozione, mantenimento e recupero delle condizioni di salute della popolazione e assicurare uguali opportunità di accesso ai servizi sanitari da parte di tutti i cittadini utenti. I singoli livelli essenziali di assistenza sono articolati in sotto-livelli: 1. Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro Profilassi delle malattie infettive e diffusive Tutela dei rischi connessi con l inquinamento ambientale Tutela dei rischi connessi con gli ambienti di vita e di lavoro Sanità pubblica veterinaria Tutela igienico sanitaria degli alimenti 2. Assistenza Distrettuale Assistenza sanitaria di base Assistenza farmaceutica Assistenza specialistica ambulatoriale Assistenza territoriale e semi-residenziale Assistenza residenziale sanitaria 3. Assistenza Ospedaliera Assistenza per acuti (emergenza, ordinaria e in day hospital) Assistenza post-acuzie (riabilitazione ordinaria e in day hospital e lungodegenza) Le strutture operanti all interno dell Azienda, deputate alla erogazione di prestazioni e servizi, che perseguono gli obiettivi indicati sono: Presidio Ospedaliero S. Eugenio P.le dell Umanesimo, 10 Tel. centr Presidio Ospedaliero C.T.O. A. Alesini Via S. Nemesio, 21 Tel. centr

7 Distretto 6 * Via N. Forteguerri, 4 Tel Distretto 9 * Via Monza, 2 Tel Distretto 11* Piazza Pecile,20 Tel Distretto 12 * Via Marotta, 11 Tel Dipartimento di Prevenzione Via Monza, 2 Tel Dipartimento di Salute Mentale Via Monza, 2 Tel Dipartimento Materno Infantile Via Monza, 19 Tel Dipartimento Farmaceutico P.le dell Umanesimo, 10 Tel Distretto 6 - Zona territoriale di appartenenza: Pigneto Torpignattara Gordiani Collatino Quadraro Distretto 9 - Zona territoriale di appartenenza: Appio latino Tuscolano Labicano Distretto 11 - Zona territoriale di appartenenza: Ostiense (parte) Ardeatino (parte) Garbatella Appio Latino (parte) Appio Pignatelli Torricola Distretto 12 - Zona territoriale di appartenenza: Giuliano Dalmata Eur Cecchignola Fonte Ostiense Vallerano Castel di Decima Torrino Tor de Cenci Mezzocamino (parte) Tor Di Valle L AZIENDA U.S.L. ROMA C garantisce interventi chirurgici, visite ed esami specialistici in attività libero professionale, le tariffe sono consultabili presso le postazioni CUP. Servizio di prenotazione e cassa al S. Eugenio dal lunedì al venerdì ore 13,45-19,30, al C.T.O. "A. Alesini" dal lunedì al venerdì ore Le prestazioni a pagamento sono prenotabili anche con il numero verde DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE 1. Assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro L assistenza sanitaria collettiva comprende le attività e le prestazioni volte alla promozione della salute della popolazione nel suo complesso. Rientrano in tale livello di assistenza La prevenzione e il controllo delle malattie infettive e diffusive viene realizzata mediante: - l esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie e di quelle facoltative - promozione di campagne di prevenzione collettiva - profilassi internazionale - controllo delle malattie trasmissibili e bonifica dei focolai epidemici La tutela dai rischi per la salute derivanti dall inquinamento ambientale viene realizzata mediante: - la verifica dell inquinamento atmosferico ed acustico - il controllo dell inquinamento del suolo dai rifiuti solidi urbani e dell uso dello smaltimento dei rifiuti speciali, tossici o nocivi - il controllo sulle acque e sugli scarichi civili, industriali e sanitari 7

8 La tutela della salute della comunità nei luoghi di vita e di lavoro viene realizzata mediante: - la prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro - il controllo sul commercio, la vendita e l utilizzo degli antiparassitari - il rilascio di certificazioni sanitarie e compiti di Medicina legale e di Polizia mortuaria - attività di medicina scolastica - il rilascio di certificazioni sanitarie La sanità pubblica veterinaria viene realizzata mediante: - controllo dell igiene degli allevamenti e delle produzione zootecniche - sorveglianza epidemiologica e profilassi ai fini del controllo delle malattie infettive e in particolare quelle esotiche - vigilanza e lotta al randagismo ai fini della prevenzione delle malattie parassitarie - vigilanza e controllo degli animali da esperimento - vigilanza e controllo sulla preparazione, commercializzazione e impiego dei mangimi e degli integratori per mangimi e dei farmaci ad uso veterinario - controllo igienico - sanitario nei settori della produzione, trasformazione, conservazione commercializzazione trasporto, deposito, distribuzione e somministrazione degli alimenti di origine animale - ricerca dei residui dei farmaci o sostanze farmacologicamente attive e di contaminanti ambientali negli alimenti di origine animale La tutela igienico - sanitaria degli alimenti viene realizzata mediante: - controllo igienico - sanitario nei settori della produzione, trasformazione, conservazione, - commercializzazione, trasporto, deposito, distribuzione e somministrazione degli alimenti e delle bevande - ricerca dei residui di farmaci o sostanze farmacologicamente attive e di contaminanti ambientali negli alimenti - controllo sulla produzione e sul commercio dei prodotti dietetici e degli alimenti della prima infanzia - campionamenti ed esecuzione dei controlli analitici secondo la tipologia degli alimenti e delle bevande SERVIZIO IGIENE SANITA PUBBLICA (SISP) Svolge attività di tutela e promozione della salute della collettività, mediante attività epidemiologiche e preventive in tre aree di intervento: Ambiente (aria, suolo e abitato) Strutture, Arti e Professioni sanitarie Epidemiologia e Profilassi delle malattie infettive e parassitarie Personale dedicato: Medici, Laureati in altre discipline, operatori tecnici, Ufficiali di polizia giudiziaria, operatori sanitari ed amministrativi. Direzione del Servizio Via S. Nemesio, 28 Tel IL SERVIZIO E ARTICOLATO IN 3 UNITA OPERATIVE TERRITORIALI U.O.T. Distretto 6 9 Via Casilina, 395 Tel

9 U.O.T. Distretto Via Marotta, 5 Tel Ambulatori di Profilassi delle malattie infettive: SEDI Distretto 6 9 Via Acqua Donzella, 27 Vaccinazioni antiepatite B gratuita, agli appartenenti alle categorie di popolazione definite dal D.M. del 04/10/91 Vaccinazioni antiepatite A e B per adulti su richiesta. Ricerca dei Markers dell epatite B e C Esecuzione di Tine-test gratuiti per i conviventi di ammalati di tubercolosi Vaccinazioni antitetaniche per adulti Colloqui per una corretta informazione sui comportamenti per la prevenzione delle epatiti virali Distretto 11 Via S. Nemesio, 28 Distretto 12 Via Ardeatina1227 Tel Tel Tel Tempi medi di attesa per alcune prestazioni del S.I.S.P. Pareri igienico sanitari scuole giorni Autorizzazione sanitaria Presidi sanitari giorni Approvazione piani lavoro amianto giorni Autorizzazione sanitaria per industrie insalubri giorni Interventi di vigilanza: Unità locali vigilate non di iniziativa giorni Educazione sanitaria Concordati SERVIZIO IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (SIAN) Svolge attività di tutela e promozione della salute della collettività, mediante attività epidemiologiche e preventive : Alimenti e Nutrizione Personale dedicato: Medici, Laureati in altre discipline, operatori tecnici, Ufficiali di polizia giudiziaria, operatori sanitari ed amministrativi. Direzione del Servizio Via Casilina, 395 Tel IL SERVIZIO E ARTICOLATO IN 3 UNITA OPERATIVE TERRITORIALI U.O.T. Distretto 6 9 Via Casilina, 395 Tel

10 U.O.T. Distretto 11 Via S. Nemesio, 28 Tel /74 U.O.T. Distretto 12 Via Marotta, 5 Tel /34 Tempi medi di attesa per alcune prestazioni del SIAN Attività autorizzative per la parte di competenza SIAN Nulla osta esercizi alimentari e non alimentari giorni Autorizzazione sanitaria per distribuzione alimentare giorni Interventi di vigilanza: Unità locali vigilate non di iniziativa giorni SERVIZIO XI INTERZONALE ESAME PROGETTI ABITABILITA ACQUE POTABILI Il Servizio Esame Progetti Abitabilità Acque Potabili (P.A.A.P.) ha competenza su tutto il territorio dei Comuni di Roma e di Fiumicino in materia di Igiene edilizia, Acque destinate al consumo umano, piscine natatorie. Il Servizio è costituito da tre settori: Esame e Progetti: formula il N.O. igienico sanitario indispensabile al rilascio di concessione o autorizzazione edilizia, nonché propedeutico alla comunicazione di inizio lavori per attività edilizie, ai sensi dell art. 220, del T.U. Leggi sanitarie. Abitabilità: dopo l entrata in vigore del D.P.R. 425/94, che ha riportato l intero iter organizzativo per l abitabilità, nell ambito esclusivo del Comune, ha modificato le proprie competenze, non più di verifica sulle opere eseguite, ma di supporto all Amministrazione comunale per la definizione dei criteri di abitabilità per tutti gli edifici, a qualsiasi uso destinati. Acque Potabili: assicura la tutela sanitaria dell acqua destinata la consumo umano, distribuita alla Città di Roma e al Comune di Fiumicino ai fini della verifica e dell osservanza di quanto disposto dalle normative comunitarie, nazionali, regionali e dai regolamenti comunali vigenti. Direzione del Servizio Viale Castrense,5/D Tel Lun. Merc. Ven. 9,00 11,00 TIPOLOGIA DI ATTIVITA Settore esame e Esame elaborati progettuali e Tempi di attesa: progetti: documentazione tecnica, per 90 giorni espressione del N.O. igienicosanitario, ricadenti nel territorio del Comune di Roma e Fiumicino relativi a progetti di nuove costruzioni e ristrutturazioni Settore Istruttoria tecnica per Il tempo previsto dalle vigenti normative è non abitabilità l espressione del parere igienicosanitario in Conferenza dei Servizi meno di 30 giorni 10

11 Settore acque potabili Controllo rete periferica Attività quotidiana di vigilanza programmata acquedotti Controllo opere di captazione, Attività quotidiana di vigilanza programmata grandi addutrici impianto di trattamento acquedotti A.C.E.A. Espressione giudizio di qualità per alimentazione idrica di scuole, ospedali, enti pubblici Vidimazione registri piscine 7 giorni Controllo clorazioni per entrata in 14 giorni esercizio nuove reti Altre attività Da 15 a 90 giorni Il Settore acque potabili propone una Conferenza Cittadina annuale insieme al Comune di Roma e all Ente gestore dell Acquedotto per informare tramite gli organi di stampa la cittadinanza, delle attività svolte nell anno precedente, finalizzata alla tutela della salute dall eventuale rischio connesso all utilizzo dell acqua come bevanda. Nella stessa circostanza vengono resi noti specifici obiettivi attuati e finalizzati al controllo di fattori di rischio. Per quanto riguarda le attività di igiene edilizia, vengono realizzate modalità operative che coinvolgono nel procedimento autorizzativo le categorie di professionisti interessate ed il servizio attua un costante raccordo con i Dipartimenti tecnici comunali ed i Servizi territoriali delle Aziende U.S.L. SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA AMBIENTI DI LAVORO (S.P.R.E.S.A.L.) Svolge attività di controllo delle condizioni di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Il servizio è competente per i luoghi di lavoro situati nel territorio della AZIENDA U.S.L. ROMA C. Personale dedicato: Medici Laureati di altre discipline operatori sanitari tecnici - amministrativi DIREZIONE DEL SERVIZIO Via Casilina, 395 Tel IL SERVIZIO E ARTICOLATO IN 2 UNITA OPERATIVE TERRITORIALI U.O.T. distretto 6 9 Via Casilina, 395 Tel. O U.O.T. distretto Via Marotta, 5 Tel U.O.T. distretto 6 9 Amb. Di medicina del lavoro Via Casilina, 395 Tel U.O.T. distretto Amb. Di medicina del lavoro Via S. Nemesio, 28 Tel Atti autorizzativi 1. Vidimazione registro infortuni 2. Autorizzazioni relative ai luoghi di lavoro in deroga alle norme vigenti (art.6/8/41 D.P.R. 303/56, art. 31 D. Lgs 626/94) 3. Esame progetti di costruzione e modifica di stabilimenti industriali (art. 48 D.P.R. 11

12 303/56) e pareri per autorizzazioni di nuovi insediamenti produttivi 4. Esame piani di lavoro per la rimozione di materiali contenenti amianto ( art. 34 D. Lgs 277/91) Tempi di attesa T Tempi di prima risposta per l utenza Termine di completamento 1. Immediatamente 7 giorni 2. 7 giorni 90 giorni giorni giorni 90 giorni Vigilanza sul territorio 1. Indagini per infortuni e malattie professionali 2. Interventi sui luoghi di lavoro di iniziativa, su delega dell autorità giudiziaria, o a seguito di denunce o esposti Tempi di attesa Termine di completamento 1. Sono quelli indicati dal P.M. nella Delega. ( di norma 60 giorni) 2. Compatibilmente con la natura del problema Attività sanitarie 1. Visite mediche per apprendisti e minori ( L. 977/67 e 25/55) 2. Esonero dall obbligo delle visite mediche dei lavoratori o riduzione della frequenza prevista per le visite periodiche (art. 35 D.P.R. 303/56) 3. Esame ricorsi avverso il giudizio di inidoneità espresso dal medico competente dell azienda (art. 17 D.Lgs 626/94) 4. Coordinamento e controllo degli accertamenti sanitari eseguiti dai medici competenti delle aziende Tempi di attesa Tempi di prima risposta per l utenza Termine di completamento 1. Convocazione a 15 gg dalla domanda 7 giorni dal completamento degli accertamenti 2. Tempo medio dalla presentazione Massimo 90 giorni dell istanza al sopralluogo 15 giorni 3. Convocazione a 30 gg dalla domanda 30 giorni dal completamento degli accertamenti Igiene industriale 1. Indagini sui fattori di inquinamento di natura fisica e chimica sui luoghi di lavoro Informazione e formazione: Il Servizio P.I.S.L.L. progetta e realizza iniziative di informazione e formazione nei confronti degli utenti rivolte in particolare ai lavoratori, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, ai datori di lavoro, ai responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, ai medici competenti e ad altre figure coinvolte in questa materia, anche nell ambito di specifici protocolli d intesa definiti con le associazioni sindacali e datoriali. Il servizio ha realizzato un programma di prevenzione con tutti gli istituti scolastici per le ultime classi, anche con una 12

13 produzione di CD utile ad una auto formazione. SERVIZI VETERINARI (SE.VET.) IL SERVIZIO VETERINARIO è articolato in tre Aree e ha competenza su tutto il territorio della AZIENDA U.S.L. ROMA C SANITA ANIMALE garantisce: Profilassi di Stato e polizia veterinaria per la prevenzione delle malattie degli animali di allevamento e non Profilassi delle malattie trasmissibili all uomo (leishmaniosi, Rickettsiosi, Malattia di Lyme, Psittacosi, Leptospirosi, Rabbia, ecc.) Educazione Sanitaria (Scuole, allevatori, associazioni zoofile) IGIENE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE garantisce: Ispezione e vigilanza su alimenti e prodotti di origine animale (carne e derivati, prodotti ittici e derivati, latte e derivati, uova, miele e derivati) sulle strutture di produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione, trasporto e somministrazione Educazione sanitaria (corsi di educazione alimentare a scuole e associazioni di categoria) Interventi in caso di tossinfezioni legate ad alimenti di origine animale Controllo sanitario e di qualità sulle mense ospedaliere e sulle case di cura, anche su richiesta di altri Ospedali, non facenti parte della ASL Roma C. IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI E DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE garantisce: Igiene degli allevamenti e delle produzioni animali Vigilanza su farmaci per uso veterinario, nelle farmacie e sui depositi per farmaci Vigilanza sugli allevamenti, strutture sanitarie e sperimentali veterinarie Indagini nella ricerca di estrogeni, farmaci, ormoni, additivi, etc. Vigilanza sull alimentazione zootecnica Vigilanza sulla riproduzione Educazione sanitaria nelle scuole Fa parte della stessa area il CENTRO PER LA SALUTE ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI che garantisce: Igiene urbana veterinaria Anagrafe canina (tatuaggi) Sterilizzazione e controllo sanitario delle colonie feline Prestazioni ambulatoriali cliniche e chirurgiche alle tariffe minime previste dall Ordine dei Medici veterinari della Provincia di Roma Educazione Sanitaria nelle scuole E prevista pronta reperibilità dei Medici veterinari e degli Ispettori sanitari Segreteria per informazioni Via Monza, 2 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 Tel fax Per tutto il territorio della Azienda USL Roma C : Municipi VI - IX XI XII Direzione del Servizio Via Monza, 2 Tel

14 Tempi di attesa di alcune prestazioni di sanità veterinaria Istruttoria tecnico-amministrativa per il 6 giorni rilascio di attestati sanitari per la vendita di alimenti surgelati Istruttoria per il rilascio di autorizzazioni 6 giorni dalla richiesta e fino alla trasmissione sanitarie per trasporto di alimenti di origine dell atto al Coordinamento dei Servizi Veterinari. animale Dal momento in cui ritorna dalla firma del Sindaco, 6 giorni per la trasmissione all Ufficio Licenze della Circoscrizione Vidimazione dei registri ufficiali (scorta 6 giorni dalla consegna dei registri farmaci veterinari, carico e scarico animali esotici, carico e scarico animali d azienda) Istruttoria per rilascio autorizzazioni 30 giorni o Ministero della Sanità o Sportello unico sanitarie (macellerie, pescherie, strutture per le Imprese CE, laboratori lavorazione, strutture di allevamento, ambulatori veterinari, stalle di sosta, e di commercianti di animali, stabulari, depositi ingrosso farmaci) Istruttoria relativa ad animali in 5 giorni dal termine dell osservazione, della importazione per i quali è prevista quarantena o del vincolo osservazione o quarantena o per i quali è previsto un vincolo PROGRAMMI DI SCREENING PER L APREBVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILI Svolge attività di prevenzione dei tumori della mammella e del collo dell utero, attraverso l esecuzione di test di screening e in caso di esisti positivi del test garantisce un percorso diagnostico terapeutico protetto e gratuito all interno della A.S.L. ROMA C. Personale impegnato: Medici infermieri professionali ostetriche tecnici di radiologia biologi amministrativi DIREZIONE DEL SERVIZIO Via Monza, 2 Tel Articolazioni territoriali ed ospedaliere dei programmi di screening DISTRETTO 6 Centri di screening di 1 livello per la prevenzione del tumore del collo dell utero NUMERO VERDE Consultorio familiare Via Casilina 711 Consultorio familiare P.zza Condottieri 34 Consultorio familiare Via H. Spencer 282 Presidio integrato Via Nicolò Forteguerri 4 S. Caterina della Rosa 14

15 Centro di screening di 1 livello per la prevenzione del tumore della mammella NUMERO VERDE Presidio integrato Via Nicolò Forteguerri 4 S. Caterina della Rosa DISTRETTO 9 Centri di screening di 1 livello per la prevenzione del tumore del collo dell utero NUMERO VERDE Consultorio familiare Via Iberia 73 Consultorio familiare Via Monza 2 Consultorio familiare Via Denina 7 Poliambulatorio Via Acqua Donzella 21 DISTRETTO 11 Centri di screening per la prevenzione del tumore del collo dell utero NUMERO VERDE Consultorio familiare Via dei Lincei 93 Consultorio familiare Via Montuori 5 Poliambulatorio Via Malfante 35 DISTRETTO 12 Centri di screening di 1 livello per la prevenzione del tumore del collo dell utero NUMERO VERDE Consultorio familiare Via Stame 162 Consultorio familiare Via Ignazio Silone 100 Poliambulatorio Via Sabatini snc Centri di screening di 1 livello per la prevenzione del tumore della mammella NUMERO VERDE Poliambulatorio Centro della Gioia Via Ardeatina 1227 Servizio di Radiologia OSPEDALE S. EUGENIO Centri di screening di 2 e 3 livello per la prevenzione del tumore del collo dell utero NUMERO VERDE UOC Ostetricia e ginecologia Servizio di colposcopia e patologia cervico vaginale UOC Radiodiagnostica e radiologia interventistica UOC Chirurgia Oncologica Prestazioni di 2 livello (accertamenti) e di 3 livello (trattamenti) del programma di screening citologico Centri di screening per la prevenzione del tumore della mammella Prestazioni di 2 livello (accertamenti) del programma di screening mammografico Prestazioni di 3 livello (terapie chirurgiche) del programma di screening mammografico 15

16 UOC Oncologia Medica Prestazioni di 3 livello (terapie mediche) del programma di screening mammografico DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE Sede: Via Monza, 2 - Tel Il D.S.M. della Asl Rm C ha come obiettivi generali: la promozione e la tutela della salute mentale dei cittadini l accoglimento e la cura dei cittadini con problemi psichici in un clima che garantisca la umanizzazione e personalizzazione delle prestazioni il miglioramento della qualità della vita dei cittadini con problemi psichici il miglioramento delle relazioni tra il cittadino con problemi psichici, la famiglia e la società la facilitazione dell inserimento sociale e lavorativo il miglioramento della comprensione dei problemi di salute mentale da parte del cittadino L Assistenza psichiatrica territoriale e ospedaliera comprende l insieme degli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi psichici erogati dal Dipartimento di Salute Mentale attraverso strutture ambulatoriali, semiresidenziali, residenziali e servizi ospedalieri. Il D.S.M. ha come territorio di competenza quattro municipi: VI, IX, XI, XII; è suddiviso in 4 moduli Dipartimentali che coincidono con i 4 Municipi e che costituiscono l Area territoriale. Nei moduli IX e XII sono presenti i 2 Servizi Psichiatrici per diagnosi e cura (SPDC) che rappresentano l Area ospedaliera. Nelle strutture territoriali del D.S.M. sono presenti le seguenti figure professionali: psichiatri, psicologi, sociologi, assistenti sociali, infermieri professionali, amministrativi, terapisti della riabilitazione, personale ausiliario, ecc. AREA TERRITORIALE Il Centro di Salute Mentale è la sede organizzativa dell équipe degli operatori e la sede del coordinamento degli interventi di prevenzione, diagnosi, cura riabilitazione e reinserimento sociale, nel territorio di competenza. Il cittadino può rivolgersi la prima volta personalmente o tramite un familiare al C.S.M. del suo territorio, senza la richiesta del medico di base o di altre strutture sanitarie, tranne che per certificazione medico - legali. Richieste di intervento per momenti di CRISI di ordine psichiatrico possono essere effettuate componendo il numero 118 L équipe degli operatori, dopo una prima valutazione, in collaborazione con l utente e ove lo ritenga opportuno, definisce e attua il progetto terapeutico - riabilitativo individuale, tramite interventi ambulatoriali, domiciliari e di rete, nella strategia della continuità terapeutica. Il C.S.M. svolge anche attività di filtro ai ricoveri ( quando è necessario il ricovero, questo sarà effettuato presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura - S.P.D.C. ); di controllo delle degenze nelle case di cura neuropsichiatriche private; di valutazione ai fini del miglioramento continuo della qualità delle pratiche e delle procedure adottate. Il C.S.M. è aperto per gli interventi ambulatoriali e domiciliari per 12 ore diurne dal lunedì 16

17 al venerdì e per sei ore il sabato mattina. Prestazioni fornite Visita psichiatrica visita psicologica psicoterapia individuale, di coppia, di gruppo, familiare, di sostegno interventi di supporto rivolti alle famiglie intervento di sostegno ed intervento sulla crisi consulenza a medici di base, specialisti ambulatoriali, ecc proposta di ricovero sia volontario che obbligatorio consulenza in collaborazione con il servizio emergenza 118 certificazioni (anche medico/legali) terapia farmacologica interventi di servizio sociale interventi di rete di Servizio Sociale con altri servizi del territorio intervento riabilitativo intervento risocializzante promozione, sostegno e verifica inserimento in comunità terapeutiche, case famiglia, centri diurni, e tirocini di lavoro controllo in clinica convenzionata incontri con associazioni dei familiari corsi di formazione per i volontari - programmi volti al miglioramento della qualità soggiorni estivi. STRUTTURE TERRITORIALI D6 (VI Municipio) Centro di Salute Mentale Via Casilina, 395 Tel Centro Diurno Via Gattamelata, 76/A Tel Struttura alloggiativi socio terapeutica Via Cittanova D Istria, 2 Vicolo Casilino, Tel Tel D9 (IX Municipio) Centro di Salute Mentale Via Monza, 2 Tel Centro diurno Villa Lais Via P. Albera, 50 Tel Tel/Fax Casa famiglia v. Principe Eugenio, 106 v. Flavio Stilicone, 186 SPDC c/o Osp. S.Giovanni Addolorata Via S.S. Rotondo 5/A Tel D11 (XI Municipio) Centro di Salute Mentale Via Casale de Merode, 8 Tel Centro di Salute Mentale Largo Veratti, 7 Tel Centro Diurno V.le G. Imperatore, 45 Tel Comunità terapeutica V.le G. Imperatore, 45 Tel D12 (XII Municipio) Centro di Salute Mentale Via O. Vergani, 1 Tel Fax Centro Diurno Via O. Vergani, 1 Tel

18 Comunità Terapeutica Via T. Sillani, 7 Tel SPDC c/o Osp. S. Eugenio P.le dell Umanesimo, 10 Tel / Casa Famiglia Via Kafka Via Frignani Tempi di attesa (fatta salva l urgenza): Il cittadino può rivolgersi direttamente al CSM personalmente o tramite un familiare, non è necessaria la richiesta del medico di famiglia o di altre strutture sanitarie. La presa in carico e l avvio del progetto terapeutico hanno tempi di attesa che vanno da 1 a 3 settimane, fatti salvi i casi urgenti; Può verificarsi periodicamente la necessità, in base alle richieste, di predisporre liste di attesa per la psicoterapia; Non vi sono tempi di attesa per l impegnativa per il ricovero, previa valutazione ed approvazione dello specialista; Rilascio della relazione di sintesi della cartella clinica individuale: 60 giorni Rilascio di relazioni per invalidità civile: 60 giorni per casi già diagnosticati e 120 giorni per casi da diagnosticare. Rilascio di certificazioni medico/legali: 30 giorni dal momento in cui viene formulata la diagnosi. Umanizzazione e personalizzazione I Servizi sono raggiungibili dai residenti del quartiere di riferimento mediante mezzi pubblici; Gli utenti vengono seguiti preferibilmente dal C.S.M. del proprio territorio di appartenenza ed ogni utente ha la possibilità di avere contatti con operatori di riferimento stabili; L accoglimento nei servizi, viene fatto da équipe multidisciplinari (psichiatri, psicologi, assistenti sociali, infermieri), che predispongono piani terapeutici individualizzati; I Servizi sono dotati di linee telefoniche solo riceventi per facilitare la comunicazione. Per le fasce sociali deboli, compresi gli stranieri non in regola con l iscrizione al S.S.N. il servizio è garantito gratuitamente. Esiste la figura del mediatore culturale, per utenti stranieri, che funziona da tramite per la comprensione sia della lingua che della specifica cultura dell utente straniero. Diritto all informazione/tutela/ascolto I Servizi dispongono di segnaletica interna ed esterna Le segreterie sono disponibili a fornire informazioni al pubblico nelle ore di apertura ed inoltre sono disponibili depliant illustrativi presso tutte le strutture Su discrezionalità dei curanti l utente accede alle informazioni cliniche e previo consenso dello stesso possono essere fornite informazioni ai familiari, tenendo conto di quanto previsto al riguardo dalla legge 675/96 (Tutela della privacy) Sistema di tutela e verifica I Servizi hanno rapporti con le Associazioni per la tutela dei Diritti del Malato, le Associazioni dei familiari e degli utenti. AREA OSPEDALIERA Il S.P.D.C. è il polo ospedaliero del D.S.M., dove vengono attuati trattamenti psichiatrici volontari (TSV) e obbligatori (TSO) in regime di ricovero. L S.P.D.C. ha un numero complessivo di 15 posti letto e la degenza media è di circa 10 18

19 giorni, può fornire anche prestazioni in regime di Day-hospital. Nelle strutture ospedaliere sono presenti: psichiatri, psicologi, assistenti sociali, infermieri, personale ausiliario. Le persone ricoverate ricevono cure farmacologiche, interventi di tipo psicologico, psicoterapeutico, socio/assistenziale e risocializzante; Viene offerto aiuto e sostegno ai familiari dei ricoverati. Durante il ricovero viene contattato il C.S.M. presso il quale è seguito il paziente per collaborare al programma terapeutico elaborato per ciascuno e/o per concordare variazioni; nel caso la persona non abbia avuto contatti precedenti con un C.S.M., viene ugualmente contattato quello di appartenenza affinché vi possa essere continuità terapeutica, una volta concluso il ricovero ospedaliero. Sia l Accettazione che il Reparto sono attivi tutti i giorni 24 ore. S.P.D.C. Accettazione: Azienda Ospedaliera. S.Giovanni Via dell Amba Aradam, 8 Addolorata Reparto: Via S. Stef. Rotondo, 5/A Centralino Tel Rep.uomini Rep.donne Serv.Sociale S.P.D.C. Presidio Ospedaliero S. Eugenio P.le dell Umanesimo, 10 Tel Stanza Medici Medicheria Fax Tempi di attesa Trattandosi di norma di ricovero d urgenza il ricovero è immediato. Rilascio copia di cartelle cliniche (presso l Archivio dell Ospedale): mediamente 30 giorni Rilascio di certificazioni mediche finalizzate al riconoscimento dell invalidità civile: 7 giorni Umanizzazione e personalizzazione I presidi Ospedalieri sono raggiungibili con i mezzi di trasporto urbani Gli S.P.D.C. sono bel segnalati da cartelli all interno delle strutture ospedaliere ed eventuali variazioni vengono tempestivamente segnalate Le prestazioni di ricovero sono gratuite Diritto all informazione/tutela/ascolto Vengono fornite notizie cliniche ai pazienti e/o familiari compatibilmente con quanto previsto al riguardo dalla legge 765/96 (tutela della privacy). Esiste la figura del mediatore culturale, per utenti stranieri, che funziona da tramite per la comprensione sia della lingua che della specifica cultura dell utente straniero. Sistema di tutela e verifica I Sanitari hanno rapporti con le Associazioni per la tutela dei Diritti del Malato, le Associazioni dei familiari e degli utenti. DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE Sede della Direzione Dipartimentale: Via Monza, 19 - Tel Fax Il Dipartimento Materno Infantile (DMI) ha come obiettivi generali : la tutela della salute della donna la tutela della procreazione e della maternità e paternità consapevoli la promozione della salute dei minori (0-18 anni) intesa come benessere fisico, psichico e sociale 19

20 Il raggiungimento di tali obiettivi viene attuato mediante interventi di prevenzione, cura e riabilitazione erogati attraverso le strutture ambulatoriali presenti nei quattro Distretti e attraverso i reparti ospedalieri. Il D.M.I. è articolato in tre Aree Funzionali: Area Procreazione cosciente e Responsabile Tutela Sanitaria della Maternità Area Medicina Preventiva dell Età evolutiva Area Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell Età Evolutiva Area Procreazione cosciente e Responsabile Tutela Sanitaria della Maternità CONSULTORI FAMILIARI Campi di intervento: Maternità e Paternità consapevole. Coniugalità e Genitorialità Benessere donna - Benessere infanzia Benessere adolescenti Figure professionali presenti: ginecologi, pediatri, psicologi, ostetriche, assistenti sanitarie, assistenti sociali, infermieri, amministrativi Prestazioni fornite: sociale allattamento - controlli di gravidanza compresa la consulenza psicologica e controlli del puerperio (se necessario anche a domicilio) sostegno al seno. - visite ginecologiche - visite per prevenzione e diagnosi precoce dei tumori dell utero e del seno - visite per infertilità e consulenze sessuologiche, psicologiche e sociali - interventi in favore di donne violentate - promozione, informazione, applicazione e controllo della contraccezione, compresa la consulenza psicologica e sociale, individuale e di coppia - applicazione legge 194/78 di Interruzione Volontaria di Gravidanza con prenotazione diretta dell intervento negli ospedali referenti - controllo della menopausa e dei disturbi a questa correlati - visite pediatriche e per adolescenti per i bilanci di salute e per la patologia anche se non iscritti al S.S.N. - vaccinazioni obbligatorie e raccomandate - visite ai bambini e nomadi abitanti nei campi nomadi - indagini psico sociali per matrimonio minori - colloqui per tutela minori - colloqui e indagini per minori affidati dal Tribunale dei Minorenni mediazioni familiari - indagini per adozioni nazionali e internazionali - colloqui e consulenze psicologiche - psicoterapie individuali, di coppia, familiari e di gruppo - psicodiagnostica - segretariato sociale - attività di gruppo: - consulenza preconcezionale di gruppo a studenti (a scuola, in consultorio familiare), a giovani coppie, a donne - promozione, informazione, educazione alla contraccezione (a gruppi, in consultorio familiare, 20

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