POLITECNICO DI TORINO. CORPORATE IMAGE Un manuale per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo

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1 CORPORATE IMAGE Un manuale per la corretta gestione dell immagine dell Ateneo

2 PREMESSA Esistono ragioni diverse per realizzare un immagine coordinata di un'azienda, di una società, di un ente o di un università. Innanzitutto la coerente applicazione del marchio risponde all esigenza di definire correttamente l identità e costituisce un elemento fondamentale di image. Studiosi della comunicazione hanno paragonato l organismo della persona a quello di un azienda, postulando che tutto il corpo comunica, a cominciare dal volto, che nell azienda corrisponde al marchio, fino al gesticolare, alla postura del corpo, al movimento degli arti, che nell azienda corrispondono agli stampati, ai mezzi, alle divise, eccetera. In secondo luogo l applicazione dell immagine coordinata costituisce un servizio all utenza perché, per esempio garantisce la riconoscibilità dei diversi uffici, dipartimenti ecc. L immagine coordinata, si riferisce essenzialmente agli aspetti formali ma non può prescindere dagli aspetti contenutistici, di credibilità delle comunicazioni visive che la progettazione coordina in modo globale. Un immagine sarà efficace tanto maggiore sarà la correlazione fra la sostanza e l apparenza della sua comunicazione. L immagine coordinata è impostata sul marchio e sul logotipo del Politecnico di Torino, e si sviluppa in tutte le sue applicazioni funzionali, dallo stampato per corrispondenza al biglietto di presentazione, dal catalogo al manifesto, dalle pubblicazioni fino alle insegne sui mezzi di trasporto e alle pubblicità. Questo manuale risponde a due necessità: esporre in modo organico e sistematico gli elementi che costituiscono l immagine coordinata del Politecnico di Torino e permettere al personale una corretta gestione dell immagine coordinata dell Ateneo. Si ricorda che sia il marchio, sia il logotipo Politecnico di Torino sono proprietà dell Ateneo e chiunque ne faccia uso deve farne richiesta al Rettore, dichiarando le finalità dell applicazione. _Corporate Image

3 ICONOGRAFIA Le vicende del Sigillo del Politecnico iniziano solo nel 1952, in piena ricostruzione, quando ormai si pensa alla nuova sede di Corso Duca degli Abruzzi. Una fitta serie di scritture ufficiali dell Ateneo scandiscono nei documenti di archivio le vicende inerenti all adozione di un sigillo, conservate nei verbali del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Tali documenti testimoniano i vari momenti di discussione, dalle prime comunicazioni fino alla decisione conclusiva per l adozione del Sigillo. Il racconto delle tappe fondamentali della storia del Sigillo del Politecnico si può trovare sul sito internet del Museo Archivio Politecnico. www2.polito.it/ strutture/cemed/museovirtuale _Corporate Image

4 ICONOGRAFIA Il significato dei simboli Politecnico di Torino Il Castello del Valentino La testa di Minerva galeata Lo stemma della città di Torino Il simbolo dell Architettura Il simbolo delle Scienze Il ramo d alloro baccato ed il ramo di quercia Titolo dell istituzione sottolineato dalla corona di perle. Anno di fondazione della Scuola di Applicazione degli Ingegneri. Anno di fondazione del Politecnico, mediante fusione della Scuola di Applicazione degli Ingegneri e del Museo Industriale. Fin dalle origini la Scuola di Applicazione ebbe sede al Castello del Valentino ed anche quando, istituita la Sezione Industriale, ora distrutta, gli ingegneri della Scuola di Torino furono sempre chiamati ingegneri del Valentino ; annessa al Politecnico la facoltà di Architettura, anch essa ebbe sede nel Castello. La testa di Minerva galeata: già assunta a simbolo nel calco delle otto medagie d oro che, in varie epoche, dalla fondazione del Politecnico, furono offerte dal Politecnico ai suoi più valenti professori ed a coloro che più si adoperarono a vantaggio della nostra Scuola. Affiancato dai simboli dell Architettura e delle Scienze. È tratto da uno dei fregi dominanti negli stucchi delle sale del Castello. Rappresentato dalla fiaccola accesa con le saette, ricorda la forza della natura che le scienze tecniche aggiogano. Separano la testa di Minerva dal simbolo sottostante, presenti anche nel sigillo ufficiale della Repubblica d Italia, stanno inoltre a ricordare il ruolo universitario e scientifico del Politecnico che, al termine del corso degli studi, conferisce la laurea ai suoi allievi. _Corporate Image

5 TIPOGRAFIA Il logotipo è realizzato con il carattere Helvetica Bold Condensed, sterlineato. Tale carattere, nella versione Medium costituisce la base di riferimento per tutti i testi istituzionali presenti negli stampati. Helvetica Bold Condensed Helvetica Medium Condensed ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ abcdefghijklmnopqrstuvwxyz _Corporate Image

6 LOGO Il marchio e il logotipo sono inscritti in moduli quadrati affiancati, posti ad una distanza pari a un quarto del lato del quadrato. Tra i due elementi è presente un filetto, il cui spessore varia con la dimensione del logo, ed è uguale allo spessore della circonferenza esterna del marchio. Si consideri che tale spessore vale 0,2 pt per un marchio di diametro 10 mm e 0,6 pt per uno di diametro 30 mm. 1 1/4 1 PANTONE 288 CVP C100/M80/Y0/K30 Area di rispetto _Corporate Image

7 VARIAZIONI CROMATICHE Quadricromia fondo bianco fondo blu C100/M80/Y0/K30 fondo arancione C0/M70/Y100/K0 fondo grigio 10% fondo grigio 25% fondo grigio 50% _Corporate Image

8 VARIAZIONI CROMATICHE Bianco/nero fondo bianco fondo grigio 25% fondo grigio 75% fondo grigio 10% fondo grigio 50% fondo nero _Corporate Image

9 APPLICAZIONI NON CONSENTITE Il marchio e il logotipo non possono essere di colori differenti. Il marchio, su fondi colorati, deve mantenere la propria trasparenza. Riprodotto in quadricromia, il logo è sempre blu o bianco. Business Research Centre. La posizione reciproca del marchio rispetto al logotipo non può essere invertita. Se il logo non è utilizzato come immagine di sfondo, il fondo deve essere monocromatico. Se il logo non è utilizzato come immagine di sfondo, nè testi nè immagini possono esservi sovrapposti. _Corporate Image

10 VARIAZIONI DIMENSIONALI Per valori del diametro del marchio inferiori a 15 mm, le proporzioni fra marchio e logotipo variano. Dimensione minima consentita: diametro 10 mm. 10 mm 20 mm Per valori del diametro del marchio compresi fra 15 mm e 30 mm, il logo viene scalato completamente, e le proporzioni fra marchio e logotipo non variano. 25 mm 25 mm Per valori del diametro del marchio superiori a 30 mm, il marchio viene riprodotto senza il logotipo. 35 mm _Corporate Image

11 INTEGRAZIONI Nel caso in cui si renda necessario inserire del testo (ad esempio il nome dei dipartimenti interni all Ateneo), questo sarà collocato a destra, al di sotto del logotipo. Per scrivere il testo viene utilizzato il colore del logo stesso e il carattere Helvetica Regular con un corpo pari al 70% rispetto a quello del logotipo; può essere disposto al massimo su tre righe con interlinea standard (aumentata del 20% rispetto al corpo), sbandierato a sinistra e giustificato verticalmente alla base del marchio. La giustezza corrisponde al modulo quadrato aumentato della metà. Esempio di testo da inserire al di sotto del logotipo 1 1/4 1 1/2 Area di rispetto _Corporate Image

12 INTEGRAZIONI Dipartimenti Dipartimento di Elettronica Dipartimento di Fisica Dipartimento di Automatica e Informatica Dipartimento di Energetica Dipartimento di Matematica Dipartimento di Ingegneria Elettrica Dipartimento Casa-Città Dipartimento di Informatica Dipartimento di Ignegneria Aeronautica e Spaziale _Corporate Image

13 INTEGRAZIONI Dipartimenti Dipartimento di Intrateneo Territorio Dipartimento di Progettazione Architettonica e Disegno Industriale Dipartimento di Sistemi di Produzione ed Economia dell Azienda Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Dipartimento di Scienze e Tecniche per i Processi di Insediamento Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell Ambiente e delle Geotecnologie Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica Dipartimento di Idraulica, Trasporti ed Infrastrutture Civili _Corporate Image

14 INTEGRAZIONI Centri CLA Centro Linguistico di Ateneo C.I.S.D.A. Centro Interdipartimentale Servizi Didattici Architettura Ce.I.D.A. Centro Gestione Accentrata Ingegneria dell Autoveicolo Ce.S.Al. Centro Servizi Alessandria BIBLI Centro Interdipartimentale Sistema Bibliotecario GEACVER Centro Gestione Accentrata della II Facoltà di Vercelli Ce.S.Mo. Centro Centro Servizi Mondovì CEMED Centro Museo e Documentazione Storica CEQUA Centro per la Qualità del Politecnico CSPP Centro Servizi Prototipazione CeLM Centro per e-learning e Multimedialità _Corporate Image

15 AFFIANCAMENTO LOGHI Diametro compreso fra i 15 e i 30 mm L eventuale logo dell area, del dipartimento o del centro è inscritto (come il marchio e il logotipo del Politecnico) in un modulo quadrato, è affiancato alla destra del logo del Politecnico ed è posto ad una distanza pari a un quarto del lato del quadrato. 1 1/4 1 1/4 1 Il testo è collocato al di sotto del logotipo. Viene utilizzato il colore del logo stesso e il carattere Helvetica Regular con un corpo pari al 70% rispetto a quello del logotipo; può essere disposto al massimo su tre righe con interlinea standard, sbandierato a sinistra e giustificato verticalmente alla base del marchio. Area Gestione Didattica 1 1/4 1 1/4 1 In caso di testi particolarmente estesi, il modulo quadrato può essere aumentato della propria metà. Il testo mantiene la giustificazione orizzontale sbandierata a sinistra e verticale alla base del marchio. Area Supporto alla Ricerca e Trasferimento Tecnologico 1 1/4 1 1/2 1/4 1 _Corporate Image

16 AFFIANCAMENTO LOGHI Diametro superiore ai 30 mm L eventuale logo dell area, del dipartimento o del centro è inscritto (come il marchio del Politecnico) in un modulo quadrato, è affiancato alla destra del logo del Politecnico ed è posto ad una distanza pari a un quarto del lato del quadrato. 1 1/4 1 L eventuale testo è collocato al di sotto del logo, il cui modulo si riduce della metà. Viene utilizzato il colore del logo del Politecnico e il carattere Helvetica Regular con un corpo pari al 70% rispetto a quello del logotipo; può essere disposto al massimo su due righe con interlinea standard, sbandierato a sinistra e giustificato verticalmente alla base del marchio. In caso di testi particolarmente estesi, il modulo quadrato può essere aumentato della propria metà. 1/2 Area Supporto alla Ricerca e Trasferimento Tecnologico 1 1/4 1 1/2 1/2 Al momento è ammesso l inserimento dei soli logos esistenti e abitualmente in uso. Ogni eventuale nuova proposta di logo delle diverse strutture dell Ateneo deve essere discussa e approvata. In occasione dell approvazione e della divulgazione del suddetto manuale, si intende effettuare un censimento dei logos esistenti e in uso; per questo motivo si chiede a tutte le aree, centri e dipartimenti in possesso di un logo proprio di inviarlo in forma vettoriale all indirizzo entro il mese di maggio _Corporate Image

17 CARTA INTESTATA Ufficio Orientamento, Tutorato Counseling, Assistenza Disabili IL RESPONSABILE Mario Rossi Servizio Orientamento in Ingresso, in Itinere, in Uscita Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, Torino - Italia tel: fax: mario.rossipolito.it _Corporate Image

18 BADGE Mario Rossi 57 mm 90 mm _Corporate Image

19 CAVALIERE 61 mm Mario Rossi 61 mm 122 mm 210 mm _Corporate Image

20 IMMAGINE DI SFONDO Il marchio può essere utilizzato come immagine di sfondo per copertine, biglietti di invito, manifesti o libri. Per questi usi il marchio può essere inclinato di 45 e/o tagliato, senza tuttavia comprometterne la leggibilità. Applicazione consigliata Applicazione sconsigliata e non consentita _Corporate Image

21 a cura dell Ufficio Comunicazione e Relazioni con l Esterno in collaborazione con Prof. Luigi Bistagnino, Presidente del Corso di Studi in Disegno Industriale e Arch. Paolo Tamborrini, Docente del corso di Disegno Industriale per la Comunicazione Visiva della I Facoltà di Architettura

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