luglio-settembre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "luglio-settembre 2013"

Transcript

1 Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del Edito a cura di Press & Image 2001 SpA. Via L. Serra, Roma. Prezzo a copia: euro 0,15 trimestrale luglio-settembre 2013 Anno XIII n. 113/13 Organo Ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi aderente alla Federazione Italiana Tabaccai FINALMENTE IL TESTO UNICO SUI GIOCHI? Monica Cirillo IL METODO STS : GIUSTO E VINCENTE

2

3 L EDITORIALE IL METODO STS : GIUSTO E VINCENTE IL MODO DI AFFRONTARE LE DIFFICOLTÀ SECONDO STS Dalla vicenda dei contratti slot Sisal di cui forniamo un ampio resoconto nell articolo a pagina 5 si ricavano due importanti conclusioni. La prima, che coltivare il dialogo con gli attori del mercato è una condotta che si rileva spesso (per non dire sempre) appagante: in tal senso, il nostro Sindacato ha sempre privilegiato la via del confronto, riservando la via dello scontro ai casi in cui l interlocutore sembra non voler sentire ragioni. La seconda, che la nostra arma migliore, la più potente, la più efficace è la compattezza della nostra categoria: quando i tabaccai-ricevitori aderiscono uniti alla linea d azione dettata dal proprio Sindacato, si trasformano in una fortezza resistente, capace di affrontare qualsiasi difficoltà. Entrambe le citate condizioni si sono realizzate in occasione dell agitazione proclamata per protestare contro alcune condizioni presenti nel contratto slot che la Sisal ha sottoposto ai propri punti vendita. Anche questa volta, infatti, l incontro chiarificatore prontamente svoltosi tra i vertici di STS e Sisal ha permesso uno scambio di idee che si è tradotto in una soluzione soddisfacente per tutti. Alla fine, il nostro Sindacato ha riportato un importante risultato, confermando la fedeltà al suo metodo: contegno risoluto sì, ma comunque sempre rispettoso di tutti gli interessi in causa. n Reg. Trib. Roma n. 454/00 del Prezzo a copia euro 0,15 Direttore Responsabile Stefano Bartoli Direzione e Redazione Press&Image 2001, Via L. Serra, Roma Tel. 06/585501, Fax 06/ Inserzioni informative Miniero & Partners Srl, Via Nicolodi Milano Tel. 02/ , Fax 02/ , Progetto grafico Monica Cirillo, Dina Dancu Testi, foto & disegni Monica Cirillo, Paola Crapulli Stampa Società Tipografica Italia Via Sesto Celere, Roma, Tel. 06/ Spedizione decentrata SAVE Via dell Agricoltura, 12, Fiano Romano (RM), Tel. 0765/ Numero chiuso in tipografia il SOMMARIO 5 Una vicenda cominciata male e finita bene 7 Finalmente il testo unico sui giochi? 10 Attenti al lupo! 12 Sì ai controlli, ma che siano razionali 13 Goldbet: presenza anomala in Italia Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 3

4

5 ATTIVITÀ SINDACALE UNA VICENDA COMINCIATA MALE E FINITA BENE LA QUESTIONE DEI CONTRATTI SLOT SISAL SI RISOLVE CON SUCCESSO PER STS Alla metà di luglio, il nostro Sindacato aveva trasmesso alla Sisal una nota nella quale criticava aspramente alcune disposizioni di una certa versione di quello che sembrava il nuovo contratto per gli apparecchi da intrattenimento. Il contratto, cioè, relativo alla nuova concessione che Sisal, insieme ad altri 11 aggiudicatari, ha sottoscritto in data 20 marzo Le disposizioni incriminate erano sostanzialmente due. La prima, quella che stabiliva il tacito rinnovo del contratto oltre la sua scadenza naturale (dettata, a sua volta, dalla scadenza del la concessione, salvo il periodo di eventuale proroga). Un contratto che si intende rinnovato ta - citamente anche con riferimento alla concessione novennale che verrà aggiudicata tra dieci anni, ci sembrava davvero aberrante. Ma c è sempre la possibilità di uscire anticipatamente tramite lo strumento del recesso, si sarebbe potuto obiettare. Vero, con un semplice preavviso scritto, l esercente poteva recedere da questo contratto, ma a caro prezzo! Ed ecco la seconda disposizione altamente nociva, da noi prontamente biasimata. La Sisal, infatti, si riservava di chiedere un indennizzo pari a euro per ogni apparecchio installato nel punto vendita. Una somma pretesa a titolo di rimborso per le spese amministrative, di installazione e di riallocazione delle macchine. La denuncia da parte nostra di questi aspetti abnormi del contratto, non aveva, di fatto, prodotto alcun ripensamento da parte di Sisal la quale, anzi, ci rispondeva dicendo di non capire a quale contratto facessimo riferimento, forse a uno vecchio non disciplinato dalla nuova concessione. Il dirigente dell ufficio apparecchi da intrattenimento dell Agenzia delle Dogane e dei Mo - no poli, a sua volta, ci rispondeva che il compito dell Agenzia si esauriva nell accertare l osservanza, nel contratto, dei contenuti minimi prescritti dall Atto di convenzione. Al di fuori di questi confini, vige e predomina il principio dell autonomia contrattuale. Come a dire, l Agenzia dei Monopoli non si preoccupa dei contenuti eventualmente vessatori imposti dai concessionari agli esercenti. La conseguente, durissima reazione del nostro Sindacato, appoggiata senza riserve dalla Federazione Italiana Tabaccai, è stata incentrata su un unico punto: consigliare a tutti gli associati con newslot con Sisal, di non firmare alcuna proposta contrattuale che avessero ricevuto di lì in avanti. Tutto ciò accadeva tra la fine di agosto e l inizio di settembre. Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 5

6 La contromossa di Sisal, inaspettata quanto sottile, è stata di trasmettere il nuovo contratto contenente quelle due norme da noi censurate a tutti i propri punti vendita. L astuzia stava nel fatto che le nuove condizioni contrattuali si intendevano accettate con l effettuazione della prima giocata registrata dagli apparecchi successivamente al ricevimento della raccomandata. Questa modalità di perfezionamento dei contratti, per quanto perfettamente legale, andava a cozzare violentemente con la libertà di scelta, rendendola di fatto impraticabile. Se, al momento di riconsegnare la ricevuta al postino (ancor prima, cioè, di aprire la busta e leggere il contratto) qualcuno avesse inserito una moneta nell apparecchio, il contratto teoricamente si sarebbe inteso accettato, senza possibilità di ripensamento. Ancora, nel caso in cui la raccomandata fosse stata ritirata da soggetto diverso dal titolare e quest ultimo avesse preso visione del suo contenuto solo in un momento successivo (magari la sera tardi, come spesso succede a chi lavora tutto il giorno senza soste) beh... sarebbe stato già troppo tardi per scegliere di non aderire. Queste circostanze, ci hanno spinto a dichiarare subito, con l appoggio della FIT, lo stato di agitazione della categoria. Tramite un comunicato alla categoria dai toni insolitamente duri per noi, il nostro Sin - daca to invitava i propri associati a interrompere mo mentaneamente l attività di raccolta tramite gli apparecchi, giusto il tempo di soppesare at tentamente la proposta contrattuale di Sisal. Contemporaneamente, trasmetteva una nota all Agenzia delle Dogane, con la quale denunciava la gravità degli effetti che una simile modalità di reclutamento avrebbe determinato sulla rete di raccolta. Colpita da cotanto impeto, la Sisal contattava la nostra dirigenza nazionale, chiedendo un incontro, finalizzato a chiarire le cose. Richiesta a cui, naturalmente, davamo re - sponsabilmente immediato riscontro. Dal colloquio, svoltosi presso la nostra sede nazionale di Roma, è scaturito un accordo siglato dal nostro Presidente Nazionale, Giovanni Baglivo e dall Amministratore Dele - gato di Sisal Entertainment, Francesco Durante. Un accordo che, nel ricomporre a unità i reciproci rapporti, restituisce ai tabaccai aventi le slot con Sisal, il diritto di scelta. La società milanese, infatti, si è impegnata a non richiedere ai nostri associati alcuna forma di indennizzo in caso di recesso dal contratto slot. Tale condizione sarà applicata unicamente ai tabaccai che si impegneranno a non in - stallare slot con diverso operatore nei 24 mesi successivi al recesso dal contratto slot Sisal. In altre parole, coloro che intenderanno uscire definitivamente dal mercato degli apparecchi e ce ne sono tra coloro che, a seguito dell installazione delle macchine hanno accusato una degenerazione del tipo di clientela o hanno subito furti o rapine aventi a oggetto i soldi contenuti nelle macchine potranno farlo senza obbligo di versare alcuna somma alla Sisal. In considerazione del soddisfacente esito della vicenda, il nostro Sindacato ha trasmesso a tutti gli associati un nuovo comunicato con il quale li invitava a cessare la pacifica protesta nei confronti di Sisal, riprendendo la regolare attività di raccolta del gioco tramite gli ap - parecchi. Nel suddetto comunicato, non poteva mancare il sentito ringraziamento a tutti i tabaccai che, per tutta la durata dell agitazione sindacale, hanno supportato, senza riserve, il nostro Sindacato. È nostra ferma convinzione che questa azione, così come altre in passato, si sia risolta con successo proprio grazie alla dimostrazione di compattezza della categoria. n 6 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

7 PIANETA GIOCHI FINALMENTE IL TESTO UNICO SUI GIOCHI? L ART. 14 DELLA DELEGA FISCALE APPORTERÀ SIGNIFICATIVI CAMBIAMENTI Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS Scongiurata la sua caduta nel nulla gra zie alla fiducia incassata dal Governo, la delega fiscale va avanti. Si tratta di un disegno di legge ad ampio respiro, già passato al vaglio della Camera e attualmente in discussione al Senato in seconda lettura, che tocca diversi contenuti, dalla riforma dell IVA alla lotta all evasione, dalla tracciabilità dei mezzi di pagamento ai processi tributari e tanto altro ancora. Non poteva mancare la materia dei giochi. L art. 14, lungo e articolato, prevede una profonda riorganizzazione dell attuale legislazione, finalizzata alla creazione di quel testo unico sui giochi di cui si sente parlare da anni. Fermo restando il modello organizzativo fondato sul regime concessorio e autorizzatorio si legge il Governo è delegato ad attuare il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici, riordinando tutte le norme in vigore in un codice delle disposizioni sui giochi. L idea di un codice dei giochi, diciamolo subito, ci piace e non da oggi. Già nel corso dei governi precedenti, quando la proposta era stata avanzata dalle forze politiche di allora, il nostro Sindacato si è dichiarato a favore di un documento organico che mettesse finalmente un po di ordine in quel mare magnum che è la legislazione in materia di giochi. Oggi, i giochi hanno assunto una posizione di estrema rilevanza nella società, non solo sotto l aspetto economico e finanziario ma anche sotto quello sociale e dell ordine interno. Se, ai tempi del Totip e dell Enalotto, per disciplinare l universo dei giochi bastava qualche regolamento fondato sulle linee guida a loro volta fissate da un regio decreto, oggi la materia è talmente articolata e integrata ad altre (lotta alla criminalità, antiriciclaggio, salute pubblica, tutela dei consumatori) da richiedere una disciplina ben più attenta, particolareggiata e chiara. Queste esigenze non sono, al giorno d oggi, soddisfatte dalle tante norme stratificatesi, una sopra all altra nel corso del tempo, spesso in modo disordinato se non addirittura illogico. Se dunque apprezziamo in linea di principio il futuro codice dei giochi, allo stesso tempo guardiamo con ansia ad alcuni dei principi e criteri direttivi sui quali si fonderà la sua realizzazione. In particolare, ci preoccupa la previsione di subordinare a determinati parametri di distanza da luoghi sensibili la localizzazione non solo delle sale giochi e dei negozi (sulla cui opportunità non abbiamo dubbi) ma anche degli esercizi in genere nei quali siano installate le newslot. 7

8 Con riferimento a questi ultimi, riteniamo dovrebbe essere fatto un taglio selettivo, lasciando la facoltà di installare le macchine esclusivamente a soggetti qualificati, normativamente individuati, e prescindendo dalla loro distanza da luoghi sensibili. Non è infatti la vicinanza dell offerta a determinare nocumento alla salute in particolare dei minori, quanto l eventuale non qualità dell offerta stessa. Sotto questo aspetto, è evidente la differenza esistente tra un esercizio soggetto a semplice licenza comunale e uno guidato da un operatore di gioco professionale, concessionario dello Stato e munito di ogni sorta di licenza di Pubbli ca Sicu rezza qual è il tabaccaio. Stando all attuale formulazione dell art. 14, alla pianificazione dei luoghi ove inibire l installazione di slot per motivi di distanza dai luoghi sensibili, parteciperanno anche i Comuni. Sotto questo aspetto, riterremmo più giusto che ai Comuni fosse devoluta parte dei proventi derivanti dalle slot piuttosto che consentire loro di definire quali siano i luoghi sensibili, pur nel rispetto di una generale uniformità normativa nazionale. Del resto, l attuale accentramento delle de cisioni in materia in capo all Area Mono poli de l l Agenzia delle Dogane è ragionevolme nte do vu to al suo ruolo di ente regolatore del settore. In tale veste, spetterebbe comunque ai Monopoli pianificare direttamente la rete di raccolta sulla base di criteri non solo geografici ma anche, e soprattutto, soggettivi relativamente alle tipologie di punti vendita (magari individuando i soli punti qualificati rappresentati dai tabaccai-ricevitori). In tal senso, dovrebbe essere interpretata la disposizione, anch essa contenuta nella delega fiscale, volta a introdurre il titolo abilitativo unico all esercizio di offerta di gioco. Si tratterebbe, in sostanza, di una sorta di patentino rilasciato solamente ai soggetti ubicati negli ambiti territoriali pianificati. Al di là di queste considerazioni, all atto pratico, già diversi Comuni e Regioni hanno legiferato in materia di localizzazione dei punti vendita (con ciò anticipando le analoghe norme contenute nella delega fiscale) ma ciò non significa che lo abbiano fatto con piena legittimazione. Secondo una lettura costituzionalmente orientata, infatti, la materia dei giochi, in quanto rientrante nell alveo dell ordine pubblico, è di esclusiva competenza della legge statale. Alla luce di tale considerazione, il nostro Sindacato ha impugnato, dinanzi al TAR del Lazio, il Regolamento del comune di Genova, primo fra tutti a fissare regole stringenti in tema di distanze da luoghi sensibili (tra cui sono annoverati anche gli stabilimenti balneari ), con conseguente impossibilità per molti tabaccai di ottenere le richieste licenze di Pubblica Sicurezza per installare giochi quali le newslot. Altra regola contenuta nel disegno di legge direttamente incidente sul nostro lavoro è quella volta alla rivisitazione degli aggi e compensi spettanti ai concessionari e agli altri operatori secondo un criterio di progressività legata ai volumi di raccolta delle giocate. Il nostro margine di guadagno sulla raccolta si è assottigliato nel corso degli anni a causa di diversi fattori: il calo tendenziale di alcuni giochi, la concorrenza di prodotti di gioco non fruibili presso le nostre ricevitorie (gioco on line e vlt) il crescente aumento dei costi di ricevitoria (tra cui soprattutto i vituperati canoni). Perdurando questi fattori di riduzione, la norma che lega il nostro aggio ai volumi di raccolta potrebbe rivelarsi nociva. Del resto, non aiuterebbe neppure continuare a percepire una percentuale fissa su volumi sempre più marginali. Di fronte a questi scenari, il nostro Sindacato lavorerà soprattutto nel senso di ottenere una riduzione dei costi di ricevitoria dedicandosi in particolare alla questione dei canoni. Dall approvazione dell art. 14 della delega fiscale che dovrebbe intervenire a breve discenderanno cambiamenti significativi ma non immediati. Sulla carta, infatti, il Governo avrà dodici mesi decorrenti dall entrata in vigore; per adottare i decreti delegati. n 8 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

9

10 PIANETA GIOCHI ATTENTI AL LUPO! IL RISCHIO DI ESAGERARE NEL CONTRASTO ALLA LUDOPATIA Ludopatia: rischi e pericoli legati alla pratica del gioco del burraco tra gli anziani del Comune di Verona. È stato l argomento affrontato dalla V Com - mis sione consiliare alla fine di agosto sco r so, durante una delle ultime riunioni prima della pausa estiva. Nell ambito di una più ampia azione volta alla valorizzazione del patrimonio rappresentato dagli anziani che dovrebbero diventare protagonisti nei quartieri i consiglieri dibattevano sull opportunità di diversificare l offerta ricreativa presso i centri anziani. La diversificazione passerebbe per una limitazione dei tempi in cui i frequentatori dei suddetti centri potrebbero dedicarsi alle partite di burraco, ritenuto rischioso per la loro salute. In proposito, osserviamo che non ci risulta che nella tabella dei giochi proibiti, pre disposta e approvata dal Questore di Verona e vidimata dal Sindaco, sia incluso questo innocente gioco di carte. Così come non ve ne sono indicati altri quali la scopa, la briscola e il rubamazzetto... vale a dire, i classicissimi giochi di carte dei quattro amici al bar! Ecco perché ci sorprende questa im - provvisa offensiva nei confronti di un gioco più che lecito, che allieta da sempre le giornate dei tanti nonni che si ritrovano insieme ai tavoli dei circoli per gli anziani. Non sarà che lo slancio contro la dipendenza dal gioco stia travalicando i limiti della ragionevolezza, come fosse un maremoto che travolge ogni cosa che incontra? La domanda, ovviamente, è puramente retorica. Per evitare gli effetti controproducenti di questo attenti al lupo, è necessario un esame di coscienza da parte di coloro che pur animati dalle migliori intenzioni avanzano proposte che molto difficilmente possono avere la capacità di salvaguardare realmente la salute dei cittadini, giovani o anziani che siano. n 10 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

11

12 PIANETA GIOCHI SÌ AI CONTROLLI MA CHE SIANO RAZIONALI PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO DELL AREA MONOPOLI Il Vice Direttore dell Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Luigi Magistro ha recentemente firmato il documento che detta le linee guida delle attività di controllo nelle materie di competenza dei Monopoli, vale a dire i tabacchi e i giochi. Il nuovo modello di riferimento per pianificare ed eseguire i controlli si basa su una classificazione dei soggetti da controllare in diverse macro-tipologie. Per ciascuna di esse e in ragione delle rispettive caratteristiche e grado di rischio, sono previste metodologie di intervento personalizzate. Scorrendo il voluminoso protocollo scopriamo che, con riferimento alla materia dei giochi, sono individuate due principali macrotipologie, quella dei concessionari e quella dei punti della rete fisica. Tra questi ultimi, si fa distinzione tra negozi di scommesse, sale bingo, sale vlt, pubblici esercizi con attività di gioco e rivendite di tabacchi con concessione del gioco del Lotto. Le nostre tabaccherie-ricevitorie di giochi diversi dal lotto, fanno dunque parte della tipologia comprendente i pubblici esercizi e vengono sostanzialmente separate dai tabaccai lottisti. Sotto questo aspetto, avremmo meglio compreso una distinzione tra pubblici esercizi e tabaccherie in genere (con o senza Lotto) piuttosto che quella che mette alla stessa stregua dei bar tutte le tabaccherie prive di lotto. A pensarci bene, infatti, la tabaccheria si distingue nettamente da qualsiasi altro esercizio pubblico, in virtù della speciale licenza per la rivendita di generi di monopolio. Ma tant è, nelle linee guida dei Monopoli figurano, seppure con i dovuti distinguo, nello stesso paragrafo dedicato ai caffè e, proprio così, ai CTD presenti sul nostro territorio nazionale. Con riferimento a questi ultimi, i Monopoli, non potendo ignorare la giurisprudenza nazionale e comunitaria sviluppatasi sul tema, prevedono il differimento delle sanzioni all esito dell eventuale contenzioso amministrativo. Ma torniamo alle nostre ricevitorie. Si è detto che il protocollo dei controlli fa i dovuti distinguo affermando che gli esercizi che offrono unicamente gioco tramite awp presentano maggiori e più specifici profili di pericolosità rispetto a quelli con offerta di gioco diversa. Per questa ragione, a loro va destinata una parte consistente dei controlli. Con riferimento agli esercizi che raccolgono scommesse (i corner ippici e sportivi) i controlli avranno oggetto la correttezza degli adempimenti relativi alla contabilizzazione delle giocate, ai versamenti e all idoneità della tecnologia adottata. La competenza dei controlli effettuati mediante accesso diretto dei funzionari all interno del locale è dell Ufficio Regionale AAMS che procederà alle verifiche. Da notare che uno dei criteri che sottostanno alla verifica è l assenza di controlli nell anno precedente. Come a dire, se l anno scorso non avete avuto controlli, aspettateveli nei prossimi mesi... Così come ci si dovrà preparare nel ca - so in cui il locale si trovi nelle vicinanze di luoghi sensibili quali chiese e scuole o nel caso in cui sia stata registrata qualche anomalia nei volumi di raccolta o nelle banche dati di gestione. n 12 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

13 PIANETA SCOMMESSE GOLDBET: PRESENZA ANOMALA IN ITALIA LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA AVALLA NUOVAMENTE IL NOSTRO SISTEMA CONCESSORIO Un altra importante sentenza della Corte di Giustizia europea si aggiunge al complicato quadro giuridico in materia di scommesse. Si tratta della cosiddetta Sentenza Biasci, con la quale gli eurogiudici hanno sostanzialmente avvalorato il sistema italiano della doppia autorizzazione per gli operatori che raccolgono scommesse nel nostro Paese. Materia del contendere, la questione pregiudiziale sollevata dal titolare di un punto di raccolta GoldBet, allibratore austriaco presente in Italia attraverso diversi centri di trasmissione dati. Il titolare in questione, dopo che la Questura gli aveva negato il rilascio della licenza di Polizia per la raccolta delle scommesse, era ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Tosc - a na con lo scopo di ottenere l annullamento della suddetta decisione di rigetto. È a questo punto che il TAR, ritenendo di trovarsi di fronte a una situazione similare a quella che aveva dato origine all ormai famosa sentenza Costa-Cifone (che riguardava però un punto Stanley), si è rivolto alla Corte di Giustizia Europea. Quest ultima, in buona sostanza, è stata chiamata a rispondere alla seguente domanda: la procedura di autorizzazione di Polizia, prevista dall art. 88 del TULPS, è compatibile con il diritto comunitario, nella fattispecie con i principi di libertà di stabilimento e di libera circolazione dei servizi nell ambito della Comu - nità europea? Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 13

14 La risposta contenuta nella sentenza è del tutto affermativa. L obbligo di ottenere la licenza di Polizia per l esercizio delle scommesse non è incompatibile con il diritto comunitario così come non lo è limitare il suddetto rilascio ai soli soggetti in possesso di una concessione rilasciata dallo Stato. Sulla base di questo principio, già so - stenuto nella sentenza Placanica, i giudici europei hanno sostanzialmente confermato la validità del sistema autorizzatorio sancito nel testo unico delle leggi italiane di pubblica sicurezza. Ma non è tutto. La Corte ha anche sostanzialmente af - fermato la legittimità del fatto che un operatore di scommesse, autorizzato a tale attività dal proprio Stato di appartenenza, debba ottenere analoga concessione per operare presso un altro Stato membro. Questo perché, allo stato attuale del diritto dell Unione, non è sancito alcun obbligo di reciproco riconoscimento delle autorizzazioni rilasciate dagli Stati che vi appartengono. D'altronde, nell ambito delle misure volte a tutelare i consumatori e a prevenire i fenomeni criminali e sempre nel rispetto di determinati principi di diritto europeo, è legittimo che cia- scuno Stato subordini l esercizio delle scommesse alle proprie regole autorizzatorie. Ed è logico che sia così se si vuole rispettare il diritto dei singoli Stati di sorvegliare direttamente le attività economiche che si svolgono sul loro territorio; diritto che non si esplicherebbe se ciascuno Stato dovesse potersi fidare solo ed esclusivamente dei controlli attuati dagli altri Stati. Da quanto considerato fino a qui, si comprende molto bene quale fondamentale importanza ricopra la Sentenza Biasci per l Italia, dove i CTD affiliati a bookmakers stranieri so - no sempre più numerosi. Ma la Goldbet, come esce da questa pronuncia? In modo nettamente diverso dalla Stanley la quale, a seguito della sentenza Costa Ci - fone, ha ottenuto la non punibilità a livello penale per i suoi CTD privi di licenza di Pub - blica Sicurezza. Questa condizione consegue direttamente al riconoscimento dell ingiusta esclusione della Stanley dai bandi Bersani. Esclusione che le ha cagionato un pregiudizio sul piano della parità di trattamento. Per quanto riguarda la Goldbet, la Corte europea rimanda al giudice nazionale (nella fattispecie quello italiano), la valutazione circa la posizione della società austriaca rispetto ai bandi Bersani. Dovrà insomma valutare il giudice se la Goldbet abbia o no partecipato alla gara o abbia ottenuto concessioni tramite una società italiana controllata o, ancora, abbia rinunciato a candidarsi per ottenere una concessione a causa dell indeterminatezza di alcune disposizioni contenute nei bandi Bersani. Solo dopo aver risposto a queste do - mande, il giudice potrà appurare se la Goldbet sia stata vittima di trattamento discriminatorio (al pari della Stanley) oppure, al contrario, debba essere inclusa tra gli operatori preesistenti alla gara stessa e, per ciò stesso, avvantaggiati rispetto ad altri candidati inediti. In buona sostanza, dalle risposte a questi accertamenti da parte del giudice italiano discenderà la possibilità o l impossibilità di applicare i principi della Costa-Cifone anche alla Goldbet. In attesa, quindi, dei futuri sviluppi della delicata vicenda, non possiamo non esprimere soddisfazione per questa nuova, importante sentenza europea che rende giustizia al sistema concessorio italiano, confermandone l assoluta validità e compatibilità con il sistema giuridico dell Unione. n 14 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

15

16

IL RIORDINO DEI GIOCHI PIANETA GIOCHI: SVOLTA CRUCIALE: IL FUTURO È ADESSO

IL RIORDINO DEI GIOCHI PIANETA GIOCHI: SVOLTA CRUCIALE: IL FUTURO È ADESSO trimestrale gennaio-marzo 2015 Anno XV n. 119/15 www.stsfit.it Organo Ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi aderente alla Federazione Italiana Tabaccai Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento

Dettagli

Licenziamento. per giustificato motivo. oggettivo: dalla disciplina vigente al progetto di riforma. FRANCESCO ROTONDI LABLAW Studio Legale

Licenziamento. per giustificato motivo. oggettivo: dalla disciplina vigente al progetto di riforma. FRANCESCO ROTONDI LABLAW Studio Legale FRANCESCO ROTONDI LABLAW Studio Legale Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: dalla disciplina vigente al progetto di riforma La nozione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo è

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

ottobre-dicembre 2013

ottobre-dicembre 2013 Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del 31/10/2000. Edito a cura di Press & Image 2001

Dettagli

GARE D AMBITO. IL BANDO DI GARA

GARE D AMBITO. IL BANDO DI GARA GARE D AMBITO. IL BANDO DI GARA Sommario: 1. Premessa. 2. Il modo di scelta per l affidamento del servizio. 3. I requisiti generali. 4. Le regole particolari per la partecipazione alle gare de quibus.

Dettagli

Risposte a quesiti gara 2000 Negozi IV Serie. Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Domanda 4: Risposta 4: Domanda 5:

Risposte a quesiti gara 2000 Negozi IV Serie. Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Domanda 4: Risposta 4: Domanda 5: Procedura di selezione per l'affidamento in concessione dell'esercizio dei giochi pubblici di cui all'articolo 10, comma 9-octies, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16 convertito con modificazioni dalla L. 26

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE

Dettagli

Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo)

Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo) Approvata con la fiducia al Senato l imposta aggiuntiva di 500 milioni per il gioco automatico (testo) In: Politica, Primopiano 19 dicembre 2014-17:39 (Jamma) Con 162 voti favorevoli, 37 contrari e nessun

Dettagli

IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D USO DEGLI IMMOBILI

IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D USO DEGLI IMMOBILI 7 IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D USO DEGLI IMMOBILI In questo capitolo, dopo aver ripercorso l evoluzione legislativa e giurisprudenziale della fattispecie oggetto di trattazione, si dirà del diverso

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

Lavoro autonomo in cooperativa Dario Vedani

Lavoro autonomo in cooperativa Dario Vedani Lavoro autonomo in cooperativa Dario Vedani La forma a progetto della collaborazione coordinata e continuativa è compatibile con la figura di socio lavoratore? È possibile per un socio eletto alla carica

Dettagli

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) AGENZIA LAORE SARDEGNA - ALLEGATO ALLA DETERMINAZIONE N.331/2014 DEL 26.05.2014 CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) LAORE Sardegna, di seguito denominato

Dettagli

SFIDE PER STS NEL 2013 VECCHIE E NUOVE WWW.STSFIT.IT ARIA DI NOVITÀ IN RETE!

SFIDE PER STS NEL 2013 VECCHIE E NUOVE WWW.STSFIT.IT ARIA DI NOVITÀ IN RETE! Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del 3171072000. Edito a cura di Press & Image 2001

Dettagli

Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento

Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento Comune di Palma di Montechiaro Provincia di Agrigento DISCIPLINARE D ONERI/SCHEMA DI CONTRATTO Oggetto: Contratto di Appalto servizio giuridico-legale per il Comune di Palma di Montechiaro PREMESSE - Il

Dettagli

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) L anno 2014, il giorno.. del mese di., in, tra Il Comune di Ollolai, di seguito Ente, con sede in,.. n..., C.F..,

Dettagli

Risposte a quesiti gara II Serie. Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3:

Risposte a quesiti gara II Serie. Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Procedura di selezione per l'affidamento in concessione della gestione del gioco del Bingo (art. 1, commi da 636 a 638, della L. 27 dicembre 2013 n. 147, pubblicata nella G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013

Dettagli

Le conseguenze della legge regionale ligure n.17/2012 e del regolamento comunale di Genova sul gioco legale

Le conseguenze della legge regionale ligure n.17/2012 e del regolamento comunale di Genova sul gioco legale CONFINDUSTRIA SISTEMA GIOCO ITALIA FIEPeT Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici di Genova, aderente a Confesercenti Federazione Italiana Tabaccai della provincia di Genova CONFERENZA STAMPA

Dettagli

convengono e stipulano quanto segue: TITOLO I Attività di riscossione attraverso la procedura GIA Art. 1 Avvisi di pagamento

convengono e stipulano quanto segue: TITOLO I Attività di riscossione attraverso la procedura GIA Art. 1 Avvisi di pagamento CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) l Azienda Ospedaliero Universitaria, in persona del., nato a domiciliato per la carica in Via...; tra con sede

Dettagli

La SCIA agevola l avvio dell attività

La SCIA agevola l avvio dell attività La SCIA agevola l avvio dell attività L a modifica apportata alla legge 122/10 ha carattere di principio generale e stabilisce che possono essere intraprese con la Scia le attività non sottoposte a limite

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

[Digitare qui] [Digitare qui] [Digitare qui] 642. In attesa del riordino della materia dei giochi pubblici in attuazione dell articolo 14 della legge

[Digitare qui] [Digitare qui] [Digitare qui] 642. In attesa del riordino della materia dei giochi pubblici in attuazione dell articolo 14 della legge 642. In attesa del riordino della materia dei giochi pubblici in attuazione dell articolo 14 della legge 11 marzo 2014, n. 23, per assicurare la tutela dell ordine pubblico e della sicurezza, nonche delle

Dettagli

CORTE DI GIUSTIZIA, SCOMMESSE. SENTENZA BIASCI: NON SONO DIRETTAMENTE APPLICABILI A GOLDBET I PRINCIPI DELLA SENTENZA COSTA CIFONE.

CORTE DI GIUSTIZIA, SCOMMESSE. SENTENZA BIASCI: NON SONO DIRETTAMENTE APPLICABILI A GOLDBET I PRINCIPI DELLA SENTENZA COSTA CIFONE. Comunicato stampa CORTE DI GIUSTIZIA, SCOMMESSE. SENTENZA BIASCI: NON SONO DIRETTAMENTE APPLICABILI A GOLDBET I PRINCIPI DELLA SENTENZA COSTA CIFONE. Spetta al Giudice Nazionale accertare le reali discriminazioni

Dettagli

La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata

La Circolare Tributaria n.2 del 14 gennaio 2013. La riproduzione con qualsiasi metodo è vietata Il Punto sull Iva Crediti Iva in compensazione: una risorsa finanziaria da gestire con cautela a cura di Fabio Garrini Non è certo raro di questi tempi negli studi professionali il fatto di imbattersi

Dettagli

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem).

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem). Roma, 3 maggio 2010 Agli Uffici Regionali e loro Sezioni distaccate Loro sedi Agli Uffici della Direzione per i giochi Sede Prot. n1325 /Strategie/UCA Al Responsabile per le attività normative, legali

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL AGENZIA

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL AGENZIA Prot. n. 2013/ 14432 /giochi/ud AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL AGENZIA Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina

Dettagli

ottobre-dicembre 2012

ottobre-dicembre 2012 Poste Italiane SpA. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/2/2004 n. 46), art. 1 comma 1 - DCB Roma. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del 3171072000. Edito a cura di Press & Image 2001

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente

Dettagli

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLO CON PROCEDURA GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) L anno, il giorno del mese di, in, tra Il.., di seguito Ente, con sede in., Via n.., C.F., in persona del., nato

Dettagli

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE

SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE Sentenza N. 299 del 19 dicembre 2012 Materia: Concorrenza, livello essenziale delle prestazioni e commercio Giudizio: Legittimità costituzionale in

Dettagli

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA

AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUL FENOMENO DELLE MAFIE E SULLE ALTRE ASSOCIAZIONI CRIMINALI ANCHE STRANIERE AUDIZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA ROMA 08 LUGLIO 2015 PALAZZO SAN

Dettagli

Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11

Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11 Questa Sezione contiene le conclusioni degli Avvocati Generali unitamente alle relative sentenze in materia di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale nonché di diritti fondamentali dell

Dettagli

gioco&mercato Il punto vendita terra di conquista L esplosione

gioco&mercato Il punto vendita terra di conquista L esplosione L eterna sfida fra Lottomatica e Sisal e tra questi due concessionari e i Terzi incaricati si fa sempre più accesa. Facciamo i conti in tasca agli esercenti A cura di Remo Molinari e Marco Cerigioni gioco&mercato

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

DOMANDA 1 Una società consortile a responsabilità limitata o una società consortile per azioni sono coerenti con la previsione del paragrafo 3.2.1 del Bando e il paragrafo 4.1 del Capitolato d'oneri? L

Dettagli

AUDIZIONE INFORMALE VI COMMISSIONE FINANZE X COMMISSIONE ATTIVITA PRODUTTIVE CAMERA DEI DEPUTATI RELAZIONE DEL PRESIDENTE NAZIONALE

AUDIZIONE INFORMALE VI COMMISSIONE FINANZE X COMMISSIONE ATTIVITA PRODUTTIVE CAMERA DEI DEPUTATI RELAZIONE DEL PRESIDENTE NAZIONALE AUDIZIONE INFORMALE SULLA REVISIONE DELLA DISCIPLINA SULL OBBLIGO DI ACCETTARE PAGAMENTI MEDIANTE CARTE DI DEBITO E MISURE A SOSTEGNO DEL COMMERCIO ELETTRONICO VI COMMISSIONE FINANZE X COMMISSIONE ATTIVITA

Dettagli

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015

ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 ORDINANZA N 247 DEL 07-07-2015 Oggetto: DETERMINAZIONE DELL ORARIO DI ESERCIZIO PER LE ATTIVITA DI COMMERCIO IN SEDE FISSA, COMMERCIO SU AREA PUBBLICA, SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE

Dettagli

ALLEGATO (A) CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE DELLA TARSU TRAMITE RUOLO CON PROCEDURA DI GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA)

ALLEGATO (A) CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE DELLA TARSU TRAMITE RUOLO CON PROCEDURA DI GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) ALLEGATO (A) CONVENZIONE PER LA RISCOSSIONE DELLA TARSU TRAMITE RUOLO CON PROCEDURA DI GESTIONE INTEGRATA AVVISI (GIA) L anno 2010 (duemiladieci), il giorno ( ) del mese di marzo, tra Il Comune di Cormòns

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna *****

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna ***** SETTORE POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO COORDINAMENTO ORDINANZA SINDACALE n. 11 / 2014 OGGETTO: DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI APERTURA E DI ESERCIZIO DELLE

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI)

SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI) SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI) Tra il Comune di RHO (di seguito, Comune ), in persona

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna

COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA Provincia di Bologna ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA N. 9 Del 29/01/2016 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI CON VINCITA

Dettagli

COMUNE DI S. GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine

COMUNE DI S. GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine COMUNE DI S. GIORGIO DI NOGARO Provincia di Udine REGOLAMENTO COMUNALE per l applicazione dell istituto dell ACCERTAMENTO CON ADESIONE e dell AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA Approvato con deliberazione C.C.

Dettagli

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo,

TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile

Dettagli

Consigli ed indicazioni al consumatore per un sano e leale rapporto con i gestori di telefonia

Consigli ed indicazioni al consumatore per un sano e leale rapporto con i gestori di telefonia TELEFONO...CASA Consigli ed indicazioni al consumatore per un sano e leale rapporto con i gestori di telefonia A cura del Servizio Tutela del consumatore e della proprietà industriale della Camera di Commercio

Dettagli

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate alla

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SENTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza

Dettagli

Indice. Introduzione pag. 11

Indice. Introduzione pag. 11 Indice Introduzione pag. 11 1 L offerta del gioco lecito in Italia» 15 1.1 Brevi cenni alla disciplina codicistica» 16 1.2 Brevi cenni al Codice penale: i giochi vietati» 20 1.3 L offerta del gioco lecito:

Dettagli

Il principio di buona fede nei contratti di franchising

Il principio di buona fede nei contratti di franchising Il principio di buona fede nei contratti di franchising In questo articolo verrà analizzato il principio di buona fede applicato ai contratti di franchising, anche grazie all analisi della giurisprudenza

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.2.2013 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 142/2009, presentata da R.A.J., cittadino italiano, corredata di due firme, sull'intervento

Dettagli

CAMPAGNA DI ACQUISIZIONE/AGGIORNAMENTO BANCA DATI STS 2014

CAMPAGNA DI ACQUISIZIONE/AGGIORNAMENTO BANCA DATI STS 2014 CAMPAGNA DI ACQUISIZIONE/AGGIORNAMENTO BANCA DATI STS 2014 Vademecum per la compilazione del Questionario STS Prima della compilazione, può essere utile sapere che: La compilazione del Questionario per

Dettagli

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia

COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia COMUNE DI VALLIO TERME Provincia di Brescia Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 29.11.2010 PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

OGGETTO: Istruzioni sulla trattazione delle richieste di consulenza giuridica

OGGETTO: Istruzioni sulla trattazione delle richieste di consulenza giuridica CIRCOLARE n. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 AGOSTO 2011 OGGETTO: Istruzioni sulla trattazione delle richieste di consulenza giuridica Indice 1. Premessa... 2. Informazione e assistenza ai contribuenti.

Dettagli

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT

ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ANALISI MERCATO DEL GIOCO E DEL SETTORE NEWSLOT ELABORAZIONE DATI A CURA DEL CENTRO STUDI AUTOMAT INDICE DEL DOCUMENTO AUDIZIONE DR. MAGISTRO ALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI...2 SCENARIO

Dettagli

www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf

www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf 22 19 CHE COS È IL PROJECT FINANCING? Per Project Financing (PF Finanza di Progetto) si intende il finanziamento di un progetto

Dettagli

http://www.studiodicarlo.org

http://www.studiodicarlo.org Contratto di affiliazione commerciale Tra le Parti: A s.p.a. , con sede in (provincia di ) in via al civico numero (), capitale sociale deliberato euro (/00),

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04. Commissione contro Repubblica italiana CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE E. SHARPSTON presentate il 29 marzo 2007 1 (1) Causa C-260/04 Commissione contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Libertà di stabilimento e libera prestazione

Dettagli

BANDO DI GARA- PROCEDURA APERTA (D. Lgs.vo 12 aprile 2006, n. 163, del D.PR. n. 207/2010) CIG: 3898814B15

BANDO DI GARA- PROCEDURA APERTA (D. Lgs.vo 12 aprile 2006, n. 163, del D.PR. n. 207/2010) CIG: 3898814B15 COMUNE DI CASAVATORE (Provincia di Napoli) 80020 - Piazza Gaspare Di Nocera 1 C.F. 00605360635 e_mail: ragcasavatore@libero.it PEC: ufficioragioneria.casavatore@asmepec.it internet: www.comune.casavatore.na.it

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente N.6026/08 Reg.Dec. N. 7116 Reg.Ric. ANNO 2006 DECISIONE sul ricorso

Dettagli

IL CAOS NORMATIVO IN MATERIA DI PROVINCE *

IL CAOS NORMATIVO IN MATERIA DI PROVINCE * IL CAOS NORMATIVO IN MATERIA DI PROVINCE * di Federica Fabrizzi (Ricercatore di Istituzioni di diritto pubblico Università Telematica Internazionale Uninettuno) 8 gennaio 2014 Servirebbe una relazione

Dettagli

1.a. Aspetti gestionali

1.a. Aspetti gestionali 1.a. Aspetti gestionali Per le Associazioni sportive l attività istituzionale è quella svolta in conformità alle finalità statutarie e rivolta agli associati. Il decreto legislativo del 4 dicembre 1997,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Lunedì, 08 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante

RASSEGNA STAMPA. Lunedì, 08 giugno 2015. Il Sole 24 Ore. Il Secolo XIX - Ed. Levante RASSEGNA STAMPA Lunedì, 08 giugno 2015 Il Sole 24 Ore 1 L avvio del concordato non blocca il Durc 2 Più spazio per la sanatoria in gara 3 Il Dup verso la proroga al 31 ottobre Il Secolo XIX - Ed. Levante

Dettagli

COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino

COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA Provincia di Pesaro e Urbino REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI Approvato con delibera del C.C. n. 14 del 30/03/2007 INDICE FINALITA Articolo 1 DISCIPLINA

Dettagli

È TEMPO DI PIANIFICARE NON BASTA PIÙ INVESTIRE INVESTIRE 500.000? ECCO GLI ULTIMI PORTI SICURI COSTRUIRSI UNA RENDITA CON GLI AFFITTI

È TEMPO DI PIANIFICARE NON BASTA PIÙ INVESTIRE INVESTIRE 500.000? ECCO GLI ULTIMI PORTI SICURI COSTRUIRSI UNA RENDITA CON GLI AFFITTI www.effemagazine.it NOVEMBRE 2014 MENSILE - ANNO 4 - NUMERO 11 - NOVEMBRE 2014 POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - 70% - LO/MI 5,00 EURO 4,00 EURO TORNA L AVVERSIONE AL RISCHIO ECCO

Dettagli

AGENZIA IPPICA WINNER-4094.,

AGENZIA IPPICA WINNER-4094., SENT. 46/2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO composta dai seguenti giudici: dott. Ivan DE MUSSO Presidente dott. Enrico

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate alla

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014

OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 OSSERVATORIO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA N. 2/2014 3. LA CORTE DI GIUSTIZIA UE SI PRONUNCIA SULLA PROPORZIONALITÀ DELLE MISURE IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DI DATI GENERATI O TRATTATI NELL

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Premessa. Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Premessa. Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE Premessa Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via pervenuto al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed integr. in pregiudizio

Dettagli

CIRCOLARE FISCALE N.1/2015

CIRCOLARE FISCALE N.1/2015 Anche per il 2015, gli enti sportivi ( associazioni e società sportive ) sono interessati da rilevanti novità, che vanno a regolamentare alcune situazioni e fattispecie per le quali si avvertiva da tempo

Dettagli

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE

Dettagli

11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI

11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI DEFINIZIONE DEFINIZIONE 11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI DEFINIZIONE CASISTICA RIFERIMENTI Quando il lavoratore matura i requisiti anagrafici e contributivi per accedere

Dettagli

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE

COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE ID 991877645 COMUNE DI RAVENNA MEDAGLIA D ORO AL VALOR MILITARE PARTITA IVA 00354730392 SERVIZIO SUAP ED ATTIVITA ECONOMICHE P.G. n. 30154/2014 ORDINANZA TL n. 299/2014 DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta

Dettagli

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO

Dettagli

LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA. Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Tecnica Professionale La liquidazione volontaria

LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA. Università di Pisa Dipartimento di Economia e Management Tecnica Professionale La liquidazione volontaria LA LIQUIDAZIONE VOLONTARIA 1 PROGRAMMA DEL MODULO Cercheremo di fare chiarezza su: Ø Ø Ø Ø aspetti economico-aziendali aspetti civilistico-procedurali aspetti operativo-contabili principali lineamenti

Dettagli

Preliminari di compravendita: occultarli è reato

Preliminari di compravendita: occultarli è reato Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 08 07.02.2013 Preliminari di compravendita: occultarli è reato Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati tributari In tema di reati tributari,

Dettagli

Le norme sullo Spalma incentivi tra incostituzionalità e violazione del diritto sovranazionale

Le norme sullo Spalma incentivi tra incostituzionalità e violazione del diritto sovranazionale Le norme sullo Spalma incentivi tra incostituzionalità e violazione del diritto sovranazionale di FRANCESCO SAVERIO MARINI ANDREA STICCHI DAMIANI Tra le pieghe del d.l. n. 91/2014 (c.d. decreto competitività

Dettagli

Circolare N. 154 del 5 Novembre 2015

Circolare N. 154 del 5 Novembre 2015 Circolare N. 154 del 5 Novembre 2015 Reati penali fiscali: per le fattispecie elusive il contribuente va assolto Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che la Cassazione, con una recente

Dettagli

O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O N o v e m b r e 2 0 1 5. Affidamento diretto del servizio di trasporto malati.

O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O N o v e m b r e 2 0 1 5. Affidamento diretto del servizio di trasporto malati. O S S E R V A T O R I O D I D I R I T T O S A N I T A R I O N o v e m b r e 2 0 1 5 Affidamento diretto del servizio di trasporto malati. Affidamento diretto del servizio di trasporto malati Cons. St.,

Dettagli

Comune di Livorno. Disciplina per l apertura e l esercizio delle sale giochi. Sommario: Art. 1: Oggetto. Art. 2: Licenza per l esercio dell attitività

Comune di Livorno. Disciplina per l apertura e l esercizio delle sale giochi. Sommario: Art. 1: Oggetto. Art. 2: Licenza per l esercio dell attitività Comune di Livorno Disciplina per l apertura e l esercizio delle sale giochi Sommario: Art. 1: Oggetto Art. 2: Licenza per l esercio dell attitività Art. 3: Numero massimo di licenze Art. 4: Superficie

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE QUADRO FINALIZZATA AD AGEVOLARE LO ACCESSO AL CREDITO DA PARTE DI ISCRITTI E DIPENDENTI DELLA FONDAZIONE ENPAM

SCHEMA DI CONVENZIONE QUADRO FINALIZZATA AD AGEVOLARE LO ACCESSO AL CREDITO DA PARTE DI ISCRITTI E DIPENDENTI DELLA FONDAZIONE ENPAM SCHEMA DI CONVENZIONE QUADRO FINALIZZATA AD AGEVOLARE LO ACCESSO AL CREDITO DA PARTE L'anno duemilaquindici, il giorno. del mese di..in Roma. Piazza Vittorio, n. presso la sede della Fondazione ENPAM TRA

Dettagli

SOGGETTIVITA PASSIVA IRAP: IL PROFESSIONISTA E LA SOCIETA DI SERVIZI a cura di Giovanni Valcarenghi e Sergio Pellegrino

SOGGETTIVITA PASSIVA IRAP: IL PROFESSIONISTA E LA SOCIETA DI SERVIZI a cura di Giovanni Valcarenghi e Sergio Pellegrino SOGGETTIVITA PASSIVA IRAP: IL PROFESSIONISTA E LA SOCIETA DI SERVIZI a cura di Giovanni Valcarenghi e Sergio Pellegrino Premessa L avvicinarsi del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi

Dettagli

COMMENTO ALLA SENTENZA N.3056/2011 DEL CONSIGLIO DI STATO (SEZIONE SESTA), E RIFERIMENTI A ULTERIORI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI

COMMENTO ALLA SENTENZA N.3056/2011 DEL CONSIGLIO DI STATO (SEZIONE SESTA), E RIFERIMENTI A ULTERIORI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI COMMENTO ALLA SENTENZA N.3056/2011 DEL CONSIGLIO DI STATO (SEZIONE SESTA), E RIFERIMENTI A ULTERIORI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, in data

Dettagli

Consiglio di Stato, sezione VI, n. 2508 del 02/05/2012

Consiglio di Stato, sezione VI, n. 2508 del 02/05/2012 Consiglio di Stato, sezione VI, n. 2508 del 02/05/2012 Siamo di fronte ad un esempio di vera e propria giurisprudenza creativa che di fatto introduce nell ordinamento un principio nuovo, per di più in

Dettagli

L attuazione dell articolo 11 della legge costituzionale n. 3/2001

L attuazione dell articolo 11 della legge costituzionale n. 3/2001 L attuazione dell articolo 11 della legge costituzionale n. 3/2001 di Luigi Gianniti Sommario 1. Cenni introduttivi. 2. Un problema di fonti. 3. Argomenti a favore del ricorso ai regolamenti parlamentari.

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA I testi delle Circolari dello Studio si trovano nel sito www.casellascudier.it 1 2 Il Certificatore Energetico: una nuova professione? Padova, 25 giugno 2010 Sono moltissime, ed assai varie, le questioni

Dettagli

Risposte a quesiti gara concessioni giochi a distanza Procedura integrativa III Serie Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3:

Risposte a quesiti gara concessioni giochi a distanza Procedura integrativa III Serie Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposte a quesiti gara concessioni giochi a distanza Procedura integrativa III Serie Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Domanda 4: Risposta 4: Vorrei chiedere, a proposito

Dettagli

Con la presente vengono fornite indicazioni ai fini dell autorizzazione all esercizio di detta modalità di gioco.

Con la presente vengono fornite indicazioni ai fini dell autorizzazione all esercizio di detta modalità di gioco. Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato DIREZIONE GENERALE Direzione per i giochi Ufficio 11 - Bingo Roma, 17 giugno 2011 AI CONCESSIONARI DEL GIOCO A DISTANZA

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 00578/2013 REG.PROV.COLL. N. 01216/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha pronunciato la

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO

COMUNE DI ROSSANO VENETO COMUNE DI ROSSANO VENETO Piazza Marconi, 4-36028 ROSSANO VENETO (Vicenza) tel. 0424 547110-125 C.F. 00261630248 e-mail: llpp@comune.rossano.vi.it * * * * * * * * * * * Rep. Gen. n. 491 del 15/11/11 DETERMINAZIONE

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

CLAMORI E SILENZI adozioni ai single presunte, altre questioni fin troppo reali

CLAMORI E SILENZI adozioni ai single presunte, altre questioni fin troppo reali ancora dibattito su una sentenza della Corte di Cassazione CLAMORI E SILENZI adozioni ai single presunte, altre questioni fin troppo reali Adozioni anche ai single. Questa è l'espressione che comprende

Dettagli