COMUNITA' MONTANA DEL VELINO VI ZONA PROVINCIA DI RIETI

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1 COMUNITA' MONTANA DEL VELINO VI ZONA PROVINCIA DI RIETI Via Roma POSTA (RI) - Tel 0746/ Fax 0746/ C.F Web: - A V V I S O P U B B L I C O INTERVENTI DI AIUTO PERSONALE IN FAVORE DI PERSONE CON DISABILITA GRAVE Con deliberazione della Giunta Regionale n. 155/2012 la Giunta Regionale ha approvato le Linee guida per la redazione dei Piani di Zona e per l handicap grave Tutela a favore dei soggetti con disabilità grave di cui all art. 39, comma 2, lettera l bis e l ter della legge 5/2/1992 n. 104, come modificato dall art. 1 della legge 21/5/98, n Destinatari Gli interventi sono rivolti esclusivamente ai portatori di handicap in situazione di gravità, come individuati dall'art. 3, comma 3, della legge n. 104/92: "Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. La condizione di portatore di handicap di particolare gravità deve essere accertata e certificata dalle Commissioni mediche integrate individuate dall'art. 4 della Legge 104 del Sono esclusi dal progetto le disabilità derivanti da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento, nonché gli interventi rientranti nell'ambito del "diritto allo studio" e quelli di natura tipicamente sanitaria. LE SINGOLE DOMANDE DOVRANNO PERVENIRE ALL UFFICIO SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI RESIDENZA ENTRO LE ORE 14 DEL 30 APRILE 2015 Alla domanda dovrà essere allegato: - Modulo contenente le informazioni sull utente, la descrizione del programma di assistenza personalizzato da svolgere attraverso personale qualificato ai sensi della normativa vigente e i dati relativi alla situazione socio familiare. - Certificazione rilasciata dalla Commissione Medica Integrata di cui all art. 4 della L. 104/92. - Dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate (modello ISEE). - Modulo per il consenso al trattamento dei dati personali. La valutazione della condizione di bisogno verrà accertata dalla Unità Valutativa Territoriale Integrata Distrettuale della ASL secondo i criteri e le modalità previste per le valutazioni finalizzate all accesso alle prestazioni di assistenza domiciliare sulla base delle quali verrà stilata una graduatoria e attuati gli specifici interventi personalizzati previsti. Il servizio di assistenza potrà essere svolto direttamente dall Ente o in convenzione con organismi e organizzazioni sociali o attraverso programmi di aiuto realizzati in forma indiretta dagli utenti con piani personalizzati concordati con l Ente e con verifica dell efficacia delle prestazioni. In quest ultimo caso l utente è libero di scegliere i propri assistenti direttamente o indirettamente per mezzo di organizzazioni di sua fiducia; in ogni caso è tenuto a regolarizzare il rapporto mediante un contratto di lavoro nel rispetto della normativa vigente. Gli operatori prescelti dovranno essere in possesso di specifica abilitazione conseguita ai sensi della normativa vigente, in relazione alle prestazioni da effettuare. In questo caso è a carico dell utente ogni onere assicurativo e previdenziale riguardante gli assistenti. Per avere copia della modulistica e per eventuali informazioni gli interessati potranno rivolgersi all Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza o presso la sede del Distretto Sanitario di Antrodoco. Posta, lì 03 marzo 2015 Il Responsabile del Servizio Patrizio BRANDELLI

2 Ai Servizi Sociali della Comunità Montana del Velino Via Roma Posta Oggetto: RICHIESTA INTERVENTO DI ASSISTENZA PERSONALIZZATA L. 162/98 Il/la sottoscritto/a... Nato/a a... il... Residente a... in... Recapito telefonico... In qualità di (Genitore, coniuge, figlio, )... Di... Nato a... il... E residente a... Via/P.zza... CHIEDE che la presente domanda sia inserita nel progetto riguardante gli interventi di aiuto personale a favore dei disabili in situazione di particolare gravità (L 162/98) gestito dai Servizi Sociali della Comunità Montana del Velino. A tale proposito richiede il finanziamento di un programma di assistenza personalizzato come descritto nel modulo allegato. A tal fine allega la seguente documentazione: - Modulo contenente la definizione del Piano personalizzato, la descrizione del programma di assistenza e i dati relativi alla situazione socio familiare dell utente - Certificazione rilasciata dalla Commissione Medica Integrata di cui all art. 4 della L. 104/92 - Dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate (modello ISEE) - Modulo per il consenso al trattamento dei dati personali In fede Consegnato in data... Presso il Comune di... Firma per l Ufficio ricevente.. PIANO PERSONALIZZATO PER UN PROGRAMMA DI AIUTO ALLA PERSONA CON DISABILITA GRAVE 1. DATI PERSONALI Nome e cognome Nato a Il Residente a Via/P.zza Tel INDIVIDUAZIONE UTENTE DESCRIZIONE INTERVENTO 2. SITUAZIONE PERSONALE (INDICARE DIAGNOSI E SINTETICA DESCRIZIONE DELLE PROBLEMATICHE E DEI BISOGNI DELL UTENTE)

3 Riconoscimento situazione gravità art. 3, cc 1 e 3 della L. 104/92 da parte della commissione ex art. 4 della L. 104/92 dalla A.S.L. di..in data. 3. SITUAZIONE FAMILIARE (INDICARE NOMINATIVO, ETÀ E OCCUPAZIONE DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE, NONCHÉ EVENTUALE DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE SOCIO-FAMILARE) 4. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO RICHIESTO (INDICARE SINTETICAMENTE, IN RELAZIONE AI BISOGNI DELL UTENTE, LA TIPOLOGIA, LE MODALITÀ E I TEMPI DI ESPLETAMENTO DELL INTERVENTO) 5. COSTO DELL INTERVENTO 6. IMPEGNO A FORNIRE VERIFICHE E RENDICONTAZIONI La famiglia dell utente si impegna a presentare quando richieste: relazioni e comunicazioni circa l andamento e l efficacia degli interventi, rendicontazione delle prestazioni effettuate e delle spese sostenute.

4 Luogo e data.. Firma.. Consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.lgs 196/2003 Il sottoscritto.. conferisce ai Servizi Sociali della Comunità Montana del Velino il proprio consenso al trattamento dei dati personali e sensibili. Data.. Firma..

5 COMUNITA' MONTANA DELVELINO VI ZONA PROVINCIA DI RIETI VIA ROMA POSTA (RI) Tel Fax GESTIONE ASSOCIATA DISTRETTUALE DEI SERVIZI SOCIALI FONDO REGIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA SI RENDE NOTO Che la Regione Lazio, con deliberazione di G.R. n. 601/2007, detta le norme per interventi di sostegno a favore delle persone che versano in condizioni di non autosufficienza. Vengono considerate aree di riferimento per il fondo per la non autosufficienza le seguenti aree: Area della senescenza Area della disabilità, compreso il disagio mentale Area dell età evolutiva e giovanile Saranno finanziabili con le risorse del fondo i seguenti interventi: Programmi di aiuto alla persona gestiti in forma indiretta Assistenza domiciliare gestita in forma diretta dall Ente, finalizzata alla prevenzione del ricovero, al sollievo alle famiglie, al rientro a domicilio nel caso di dimissioni ospedaliere protette. Interventi economici straordinari per concorrere ai costi di deistituzionalizzazione Ciò stante, tutti coloro i quali volessero richiedere l attivazione delle forme di assistenza differenziate previste dalla disciplina in predicato possono inoltrare domanda presso l Ufficio di Piano della Comunità Montana entro il 30 Aprile A tal proposito si specifica che i richiedenti devono essere in possesso di un indicatore della situazione economica (ISEE) determinato ai sensi del D. Lgs e successive integrazione e modificazioni, non superiore ai ,00 Euro; Nel caso in cui il valore ISEE risulti superiore a tale soglia, viene assunta come unità di riferimento una composizione del nucleo familiare costituita dall assistito e dall eventuale coniuge e nel caso di persone con handicap permanente e grave accertato ai sensi dell art. 4 della Legge 104/1992 dal solo assistito; La condizione di non autosufficienza verrà accertata dalla Unità Valutativa Territoriale Integrata Distrettuale della ASL secondo i criteri e le modalità previste per le valutazioni finalizzate all accesso alle prestazioni di assistenza domiciliare sulla base delle quali verrà stilata una graduatoria e attuati gli specifici interventi personalizzati; Riguardo il personale previsto per l assistenza, la formazione conseguita nell ambito di specifiche azioni formative, promosse dalla Regione, volte a qualificare il lavoro di cura e di sostegno in favore di persone non autosufficienti, così come l iscrizione e la frequenza a tali corsi da parte di operatori già in possesso di esperienza lavorativa, costituisce titolo preferenziale per la valutazione dell idoneità degli stessi. Per contrastare il fenomeno del ricorso a forme irregolari di lavoro di cura e aiuto in favore delle persone non autosufficienti prestato a domicilio stabilmente, è possibile erogare contributi per il concorso al pagamento degli oneri previdenziali e retributivi per gli operatori domestici in possesso della qualificazione prevista, in presenza di un regolare contratto di lavoro. Maggiori informazioni potranno essere richieste presso l Ufficio di Piano della Comunità Montana del Velino con sede in Posta, presso la Sede del Distretto ASL n. 5 di Antrodoco e presso i singoli Comuni dalle Assistenti sociali negli orari stabiliti. Posta 03 marzo 2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Patrizio Brandelli

6 REGOLAMENTO AREE DI RIFERIMENTO Vengono considerate aree di riferimento per il fondo per la non autosufficienza le seguenti aree: Area della senescenza Area della disabilità, compreso il disagio mentale Area dell età evolutiva e giovanile OBIETTIVI Come risulta dal piano di zona, gli obiettivi distrettuali inerenti l area della non autosufficienza risultano: favorire la permanenza a domicilio sostenere i nuclei familiari nelle responsabilita di cura favorire gli interventi a programmazione individualizzata e autogestita INTERVENTI E SERVIZI Saranno finanziabili con le risorse del fondo i seguenti interventi: Programmi di aiuto alla persona gestiti in forma indiretta Assistenza domiciliare gestita in forma diretta dall Ente, finalizzata alla prevenzione del ricovero, al sollievo alle famiglie, al rientro a domicilio nel caso di dimissioni ospedaliere protette. Interventi economici straordinari per concorrere ai costi di deistituzionalizzazione Nello specifico ove possibile si cercherà di agevolare i programmi di aiuto gestiti in forma indiretta dall Ente. Particolare attenzione e prorità verrà data alla continuità assistenziale ospedale-territorio per cui una percentuale del budget totale (il 20%) verrà riservata a queste particolari misure di protezione e vista l esigenza di flessibilità che questa azione richiede, non è possibile presentarla attraverso bando pubblico ma costituirà un fondo che verrà utilizzato su richiesta specifica del personale predisposto alla valutazione. Così come un ulteriore 15% destinato ad interventi economici straordinari per concorrere ai costi di deistituzionalizzazione. Il resto verrà distribuito attraverso piani individualizzati ai richiedenti assistenza, aiuto personale e sollievo alla famiglia. Riguardo gli interventi gestiti in forma indiretta la VI Comunità Montana richiederà agli utenti la documentazione relativa alla regolarizzazione del rapporto di lavoro prima dell attivazione del servizio e quella inerente i versamenti assicurativi e previdenziali Gli utenti dovranno presentare, contestualmente al contratto di lavoro, copia dell attestato di qualifica dell assistente. I rimborsi agli utenti verranno effettuati bimestralmente a seguito della presentazione della documentazione di effettuato pagamento della prestazione dell operatore.

7 VALUTAZIONE SOGGETTI DESTINATARI DEI SERVIZI I soggetti fruitori dei servizi verranno valutati dall Unità valutative del Distretto nella loro condizione di non autosufficienza che potrà essere totale o parziale, temporanea o permanente. Verrà valutata, inoltre, la situazione economica attraverso l ISEE, che non dovrà essere superiore a euro. METODOLOGIA OPERATIVA PUBBLICAZIONE DEL BANDO L accesso ai servizi relativi al fondo (decurtate le percentuali riservate) avverrà attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico. Gli interessati dovranno presentare domanda all Ente preposto alla gestione amministrativa attraverso i punti di accesso presenti nei Comuni e presso il Distretto Sanitario n.5 Alto Velino nelle sedi di Antrodoco e di Amatrice. REGOLAMENTAZIONE DELLA GESTIONE DEL FONDO L assegnazione delle risorse del fondo ad ogni singolo utente è subordinata: al numero complessivo delle domande ammissibili alla posizione in graduatoria GRADUATORIA DEGLI UTENTI La graduatoria degli utenti verrà determinata dal punteggio risultante dalla valutazione dei seguenti parametri: 1. GRAVITA DELLA CONDIZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA E determinata dall Indice di dipendenza risultante dalla modulistica di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale 29/11/89 n a cui verranno assegnati i seguenti punteggi: Punti 4: indice di dipendenza uguale o maggiore a 0,90 Punti 3: indice di dipendenza uguale o maggiore a 0,80 fino a 0,89 Punti 2: indice di dipendenza uguale o maggiore a 0,70 fino a 0,79 Punti 1: indice di dipendenza uguale o maggiore a 0,60 fino a 0,69 2. SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA (ISEE) E determinato dall indicatore della situazione economica equivalente ai sensi del decreto legislativo n.109/98 a cui verranno assegnati i seguenti punteggi: Punti 4: ISEE pari o inferiore a 8000 euro Punti 3: ISEE pari o inferiore a fino a 8001 euro Punti 2: ISEE pari o inferiore a fino a euro Punti 1: ISEE pari o inferiore a fino a euro. Non verranno presi in considerazione i richiedenti con ISEE superiore a euro

8 PRESENZA DI ALTRI SERVIZI E PRESTAZIONI SOCIALI Qualora il richiedente usufruisca di prestazioni socio-assistenziali da parte dell Ente, il progetto individualizzato verrà modulato tenendo in considerazione il totale delle prestazioni erogate. Gli utenti che risultano inseriti anche nella graduatoria degli interventi inerenti la L.162/98 o che usufruiscono della assistenza domiciliare sociale dovranno optare per uno dei servizi, in assenza di comunicazione sarà l équipe preposta a scegliere l intervento più vantaggioso per l utente. Non sono ammesse sovrapposizioni di interventi. VALUTAZIONE DELLE DOMANDE AMMISSIBILI La valutazione della domande ammissibili al finanziamento verrà effettuata da una commissione integrata composta dal referente socio-sanitario, dalle assistenti sociali del territorio in collaborazione con l Ufficio di Piano. DEFINIZIONE DEI SINGOLI PROGETTI PERSONALIZZATI Il piano personalizzato di intervento viene predisposto secondo le linee guida regionali dal servizio sociale in collaborazione con il centro di assistenza domiciliare distrettuale, il medico di base, e, ove necessario, con il medico specialista previo ascolto dell utente e, in caso di incapacità, dei suoi familiari, che devono essere responsabilizzati e partecipare attivamente alla predisposizione del piano.

9 Ai Servizi Sociali della Comunità Montana del Velino Via Roma Posta Oggetto: RICHIESTA per interventi di sostegno a favore delle persone che versano in condizioni di non autosufficienza. Il/la sottoscritto/a... Nato/a a... il... Residente a... in... Recapito telefonico... In qualità di (Genitore, coniuge, figlio, )... Di... Nato a... il... E residente a... Via/P.zza... CHIEDE che la presente domanda sia inserita nel progetto riguardante interventi di sostegno a favore delle persone che versano in condizioni di non autosufficienza gestito dai Servizi Sociali della Comunità Montana del Velino. A tale proposito richiede il finanziamento di un programma di assistenza personalizzato come descritto nel modulo allegato. A tal fine allega la seguente documentazione: - Modulo contenente la definizione del Piano personalizzato, la descrizione del programma di assistenza e i dati relativi alla situazione socio familiare dell utente - Dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate (modello ISEE). - Modulo per il consenso al trattamento dei dati personali In fede Consegnato in data... Presso il Comune di... Firma per l Ufficio ricevente..

10 PIANO PERSONALIZZATO PER UN PROGRAMMA DI AIUTO ALLA PERSONA NON AUTOSUFFFICIENTE INDIVIDUAZIONE UTENTE DESCRIZIONE INTERVENTO 1. DATI PERSONALI Nome e cognome Nato a Il Residente a Via/P.zza Tel 2. SITUAZIONE PERSONALE (INDICARE DIAGNOSI E SINTETICA DESCRIZIONE DELLE PROBLEMATICHE E DEI BISOGNI DELL UTENTE) Riconoscimento situazione gravità art. 3, cc 1 e 3 della L. 104/92 da parte della commissione ex art. 4 della L. 104/92 dalla A.S.L. di..in data. 3. SITUAZIONE FAMILIARE (INDICARE NOMINATIVO, ETÀ E OCCUPAZIONE DEI COMPONENTI IL NUCLEO FAMILIARE, NONCHÉ EVENTUALE DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE SOCIO-FAMILARE)

11 4. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO RICHIESTO (INDICARE SINTETICAMENTE, IN RELAZIONE AI BISOGNI DELL UTENTE, LA TIPOLOGIA, LE MODALITÀ E I TEMPI DI ESPLETAMENTO DELL INTERVENTO) 5. COSTO DELL INTERVENTO 6. IMPEGNO A FORNIRE VERIFICHE E RENDICONTAZIONI La famiglia dell utente si impegna a presentare quando richieste: relazioni e comunicazioni circa l andamento e l efficacia degli interventi, rendicontazione delle prestazioni effettuate e delle spese sostenute. Luogo e data.. Firma..

12 Consenso al trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.lgs 196/2003 Il sottoscritto.. conferisce ai Servizi Sociali della Comunità Montana del Velino il proprio consenso al trattamento dei dati personali e sensibili. Data.. Firma..

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