Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI"

Transcript

1 PROTOCOLLO DI STUDIO Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI Lo studio è inserito come sottoprogetto nell ambito dello studio randomizzato AIRO Studio clinico randomizzato prospettico di fase II in pazienti affetti da glioblastoma classe prognostica RPA V e VI: confronto tra Radioterapia (RT) ipofrazionata 30 Gy (6 frazioni in due settimane) e Temozolomide (TMZ) esclusiva (200 mg/mq/die per 5 gg ogni 28) COORDINATORE DELLO STUDIO PRINCIPALE GBM AIRO M. Buglione (Istituto del Radio Spedali Civili di Brescia) COORDINATORE PROGETTO DI RICERCA REGIONE-UNIVERSITA REGIONE EMILIA ROMAGNA EFFICACIA E SICUREZZA CLINICA DELLA IGRT/IMRT IPOFRAZIONATA F. BERTONI REFERENTE del Sottoprogetto R.E.R. Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI F. BERTONI UNITA OPERATIVE PROPONENTI il Sottoprogetto: UU.OO. DI RADIOTERAPIA DI MODENA, BOLOGNA AOSP e UNIVERSITÀ, BOLOGNA AUSL, FERRARA, FORLÌ, PARMA, PIACENZA, RAVENNA, REGGIO EMILIA, RIMINI, VILLA MARIA CECILIA SPERIMENTATORI: F. BERTONI, G. ZINI, C. IOTTI, M. FUMAGALLI, F. PERINI, M. VANZO, R. POLICO, F. MAURO ESTENSORI DEL PROTOCOLLO del Sottoprogetto: F. Bertoni,G. Frezza, E. Barbieri, R. Polico, C. Vanzo SEDE DEL DATA CENTER Data Center dello studio nazionale AIRO (Istituto del Radio O. Alberti -Spedali Civili di Brescia)

2 CENTRO COORDINATORE del Sottoprogetto : U.O. Radioterapia Oncologia Ufficio sperimentazioni cliniche, Dipartimento Integrato di Oncologia ed Ematologia, Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena e Reggio Emilia CENTRI PARTECIPANTI 1. U.O. di Radioterapia (RT) A.O.U. Policlinico di Modena (Dr. F. Bertoni) 2. U.O. di RT A.O di Reggio-Emilia (Dr.ssa C. Iotti) 3. U.O. di RT A.O.U di Ferrara (Dr. M. Zini): 4. U.O. di IRST A.O di Meldola (FC) (Dr. R. Polico) 5. U.O. di RT A.O.U. di Parma (Dr. M. Fumagalli) 6. U.O. di RT AUSL di Piacenza (Dr. C. Vanzo) 7. U.O. di RT A.O di Rimini (Dr. F. Perini) 8. U.O. di RT A.O. di Ravenna. MEMBRI DELLO STEERING COMMETTEE DEL COMITATO SCIENTIFICO E DEL COMITATO DI MONITORAGGIO: Steering Commette: C. IOTTI, G.FREZZA, G.ZINI, F.BERTONI Comitato scientifico: F.BERTONI, E. TURCO, R. D AMICO G. FREZZA, E. BARBIERI, R. POLICO, C. VANZO Comitato di monitoraggio: A. Brandes, G. Pinna, U. Ricardi, V. Valentini

3 SCHEMA E SINOSSI DEL PROTOCOLLO SCHEMA Studio AIRO Sottoprogetto RER Follow up

4 SINOSSI DELLO STUDIO Titolo del protocollo Radioterapia convenzionale ipofrazionata a dì alterni vs. IMRT/IGRT ipofrazionata breve in pazienti con glioblastoma in classe RPA V e VI (Studio inserito come sottoprogetto nell ambito dello studio randomizzato AIRO Studio clinico randomizzato prospettico di fase II in pazienti affetti da glioblastoma classe prognostica RPA V e VI: confronto tra Radioterapia (RT) ipofrazionata 30 Gy (6 frazioni in due settimane) e Temozolomide (TMZ) esclusiva (200 mg/mq/die per 5 gg ogni 28) ) Sponsor dello studio Studio spontaneo finanziato nell ambito dei progetti di ricerca Regione-Università della Regione Emilia Romagna. Obiettivi primari Lo scopo principale di questo studio è di stabilire se nei pazienti con GBM RPA V e VI il trattamento con IGRT-IMRT con un regime ipofrazionato e accelerato consente vantaggi rispetto alla radioterapia con frazionamento ipofrazionato proposta nello studio nazionale AIRO in relazione a: Obiettivo Primario: Valutazione del tempo alla progressione con valutazione della tossicità. Obiettivi Secondari: Valutazione della quality adjusted survival secondo il metodo Murray Valutazione della sopravvivenza globale. Disegno dello studio Studio pilota prospettico randomizzato, multicentrico, ancillare allo studio Nazionale AIRO: dopo randomizzazione CHT esclusiva vs RT ipofrazionata nell ambito del protocollo nazionale AIRO, per i pazienti candidati a sola radioterapia che partecipano al sottoprogetto RER è prevista una seconda randomizzazione tra due schemi di RT ipofrazionata (RT braccio standard, RT braccio sperimentale con IMRT-IGRT). Numero dei centri e dei casi Partecipano allo studio 8 centri di radioterapia dell Emilia Romagna ed è previsto un arruolamento di 30 pazienti (15 pazienti per braccio)

5 Criteri d inclusione Uguali a quelli dello studio principale AIRO: diagnosi istologica di glioblastoma; classi prognostiche RPA V e VI; compliance al trattamento e al follow-up; consenso informato Criteri di esclusione Assenza di diagnosi istologica di glioblastoma età <50 anni classe RPA III-IV precedente neoplasia, escluso carcinoma intraepiteliale della portio. precedente radioterapia encefalica Trattamento - Braccio standard (braccio 1): RT ipofrazionata: 30 Gy/6 frazioni/2 sett con tecnica convenzionale utilizzata dai centri. Braccio sperimentale (braccio 2): RT ipofrazionata 30 Gy in 5 frazioni consecutive mediante tecnica IMRT IGRT-volumetrica daily Programma di valutazione e di follow up Sono previste visite di controllo durante la radioterapia, a fine trattamento; ripetizione dell esame di diagnostica strumentale di riferimento (TC / RM) dopo 30 gg dal termine del trattamento e poi ogni 2 mesi nel corso del follow-up se le condizioni generali lo consentono. Analisi dei dati Le modalità di analisi dei dati sono quelle previste per lo studio principale, tuttavia dove necessario si ricorrerà a Test per piccoli campioni (Fischer esatto per i dati qualitativi/ordinali, Tstudent e test non parametrici per dati quantitativi).

6 Aspetti etici e consenso informato Per la partecipazione allo studio è previsto un consenso informato appositamente redatto e sottoposto all approvazione dei Comitati Etici. Lo studio clinico sarà condotto secondo i principi etici della Dichiarazione di Helsinki, le linee guida di GCP, le leggi e le norme regolatorie italiane per la conduzione degli studi clinici. Prima dell attivazione formale lo studio ha ricevuto l approvazione/parere unico da parte del Comitato Etico di riferimento. I singoli sperimentatori delle diverse strutture partecipanti sono direttamente responsabili della sottomissione a approvazione del protocollo da parte dei loro Comitati Etici.

IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE

IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE Versione 2 15.01.13 PROTOCOLLO DI STUDIO IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE COORDINATORE PROGETTO DI RICERCA REGIONE-UNIVERSITA REGIONE EMILIA

Dettagli

IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY (IGRT) DEL TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE (IGIM Trial)

IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY (IGRT) DEL TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE (IGIM Trial) Versione 04.06.2012 PROTOCOLLO DI STUDIO IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY (IGRT) DEL TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE (IGIM Trial) COORDINATORE PROGETTO DI RICERCA

Dettagli

Versione 30.07.2008 PROTOCOLLO DI STUDIO IRMA

Versione 30.07.2008 PROTOCOLLO DI STUDIO IRMA Versione 30.07.2008 PROTOCOLLO DI STUDIO IRMA CARCINOMA DELLA MAMMELLA A BASSO RISCHIO DI RECIDIVA LOCALE: IRRADIAZIONE PARZIALE E ACCELERATA CON RADIOTERAPIA CONFORMAZIONALE TRIDIMENSIONALE (3D-CRT) VS.

Dettagli

Versione PROTOCOLLO DI STUDIO

Versione PROTOCOLLO DI STUDIO Versione 04.06.2012 PROTOCOLLO DI STUDIO Studio randomizzato di fase III di chemio-radioterapia nel carcinoma squamoso dell orofaringe in stadio localmente avanzato: IGRT-IMRT con moderato ipofrazionamento

Dettagli

O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE. Reggio Emilia 4 giugno 2008

O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE. Reggio Emilia 4 giugno 2008 O.R.I.A. OSSERVATORIO RICERCA E INNOVAZIONE AZIENDALE Reggio Emilia 4 giugno 2008 Protocollo I.R.M.A. Innovazione in Radioterapia Mammaria CARCINOMA DELLA MAMMELLA A BASSO RISCHIO DI RECIDIVA LOCALE: IRRADIAZIONE

Dettagli

LA VALUTAZIONE CLINICA E IL RUOLO DEI COMITATI ETICI

LA VALUTAZIONE CLINICA E IL RUOLO DEI COMITATI ETICI II CONFERENZA NAZIONALE SUI DISPOSITIVI MEDICI Direttiva 47/07 Monitoraggio e controllo dei costi LA VALUTAZIONE CLINICA E IL RUOLO DEI COMITATI ETICI Giacomo Chiabrando Segreteria Tecnico-Scientifica

Dettagli

IL RUOLO DEL DATA MANAGER

IL RUOLO DEL DATA MANAGER Bergamo, 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche. Nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca IL RUOLO DEL DATA MANAGER Dr Maria Luisa Ferrari Ematologia

Dettagli

PROCEDURA. GASTO P02 Rev. 2 Pag. 1/7

PROCEDURA. GASTO P02 Rev. 2 Pag. 1/7 Pag. 1/7 REGOLAMENTO RIMBORSO SPESE DI TRASPORTO AGLI UTENTI CHE NECESSITANO DI TRATTAMENTI DI RADIOTERAPIA FINALIZZATI ALLA CURA DELLE PATOLOGIE Data di applicazione 01/07/2014 Redazione Verifica Data

Dettagli

Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5

Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Studio aperto randomizzato multicentrico di fase III di confronto tra il trattamento con Erlotinib (Tarceva ) e la chemioterapia nei pazienti affetti da carcinoma non a piccole

Dettagli

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA SPERIMENTAZIONI OSSERVAZIONALI STUDIO NO PROFIT FINANZIATO DOMANDA DI PARERE AI COMITATI ETICI PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA

Dettagli

Oriana Nanni Unità Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRCCS IRST

Oriana Nanni Unità Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRCCS IRST Oriana Nanni Unità Biostatistica e Sperimentazioni Cliniche IRCCS IRST C.N.R.B. Consorzio Nazionale Risorse Biologiche CREAZIONE DI NETWORK PER AREA TERAPEUTICA IDENTIFICAZIONE DELLE AREE TERAPEUTICE E

Dettagli

Progetti area oncologia

Progetti area oncologia Progetti area oncologia L innovazione in radioterapia: trattamenti più brevi ma ugualmente efficaci per il tumore del seno? Approcci innovativi nel trattamento radioterapico dei tumori della mammella in

Dettagli

ELENCO DELLE STRUTTURE PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO EMILIA-ROMAGNA

ELENCO DELLE STRUTTURE PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO EMILIA-ROMAGNA Convenzioni CESIPc Tirocinio pagina 1 ELENCO DELLE STRUTTURE PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO REGIONE: EMILIA-ROMAGNA Pagina Denominazione 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ASSOCIAZIONE "LA RICERCA ONLUS" ASSOCIAZIONE

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) (pubblicato a maggio 2014) Aggiornata alla pubblicazione della negoziazione AIFA (luglio 2014)

A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) (pubblicato a maggio 2014) Aggiornata alla pubblicazione della negoziazione AIFA (luglio 2014) Raccomandazioni evidence-based Pertuzumab Nel carcinoma mammario avanzato HER2/neu positivo (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 26 Settembre

Dettagli

Ricerca & Innovazione nel Servizio Sanitario dell Emilia-Romagna 2010

Ricerca & Innovazione nel Servizio Sanitario dell Emilia-Romagna 2010 Ricerca & Innovazione nel Servizio Sanitario dell Emilia-Romagna 2010 Progetti di Ricerca Biomedica Innovativa Trapianti Bologna, 18-19, 19, Gennaio 2010 Firma bio-molecolare nei pazienti con HCC in lista

Dettagli

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella!

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella! Il trattamento stereotassico delle lesioni surrenaliche in pazienti oligometastatici affetti da NSCLC: una promettente arma per il controllo locale di malattia?! E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore,

Dettagli

XII Convegno Osservatorio Nazionale Screening Bologna, 31 Gennaio 2014. Carlo Naldoni, Priscilla Sassoli de Bianchi.

XII Convegno Osservatorio Nazionale Screening Bologna, 31 Gennaio 2014. Carlo Naldoni, Priscilla Sassoli de Bianchi. XII Convegno Osservatorio Nazionale Screening Bologna, 31 Gennaio 2014 L esperienza di gestione dell alto rischio in Regione Emilia-Romagna Carlo Naldoni, Priscilla Sassoli de Bianchi. Delibera di Giunta

Dettagli

Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B.

Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B. O-CLL1 CHRONIC LYMPHOCYTIC LEUKEMIA PROGNOSTIC FACTOR PROJECT Raccolta prospettica di dati di rilevanza prognostica in pazienti con Leucemia Linfatica Cronica a cellule B. O-CLL1-PROTOCOL Sinossi O-CLL1-sinossi,

Dettagli

ELENCO PROGETTI DI RICERCA IN CORSO UDGEE 2009 AZIENDA OSPEDALIERA SANTA MARIA NUOVA DIRETTORE Prof. Adriano Ferrari

ELENCO PROGETTI DI RICERCA IN CORSO UDGEE 2009 AZIENDA OSPEDALIERA SANTA MARIA NUOVA DIRETTORE Prof. Adriano Ferrari ELENCO PROGETTI DI RICERCA IN CORSO UDGEE 2009 AZIENDA OSPEDALIERA SANTA MARIA NUOVA DIRETTORE Prof. Adriano Ferrari L impiego clinico della tossina botulinica nell arto superiore paretico in bambini affetti

Dettagli

ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale

ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale ROER (Rete Oncologica Emiliano-Romagnola) Maurizio Leoni Oncologia Medica Ravenna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Azienda USL di Bologna Azienda USL di Imola Azienda USL di Ferrara AOSPU di Bologna

Dettagli

focus on Oncology NanoHealth Seminar: programma scientifico Visiting Professor: Mauro Ferrari President, Alliance for NanoHealth (Houston, TX)

focus on Oncology NanoHealth Seminar: programma scientifico Visiting Professor: Mauro Ferrari President, Alliance for NanoHealth (Houston, TX) REGGIO EMILIA 10 Aprile 2014 Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Aula Magna Manodori NanoHealth Seminar: focus on Oncology Chairmen: Corrado Boni Arcispedale S. Maria Nuova, Reggio Emilia

Dettagli

Il sito web www.zanzaratigreonline.it

Il sito web www.zanzaratigreonline.it Il sito web www.zanzaratigreonline.it 1 Zanzara Tigre Cosa fa la Regione Cosa fanno i Cosa fanno le Aziende USL Cosa possono fare i cittadini Linee guida per gli operatori Campagna di comunicazione Esperti

Dettagli

Farmaco Studio Placebo Promotore

Farmaco Studio Placebo Promotore Farmaco Studio Placebo Promotore Terapia, Sicurezza, Efficacia: Studio pilota di ripetute procedure di mobilizzazione di cellule di derivazione osteo-midollare in pazienti con SLA. Acido alfa lipoico.

Dettagli

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica

Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Guida alla corretta applicazione del Decreto 8 maggio 2003 Uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica Approvato dal Comitato Etico nella seduta del 20 luglio 2010 Redatto da: -

Dettagli

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLE MANIFESTAZIONI OSSEE DEI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIA DI GAUCHER IN TRATTAMENTO

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLE MANIFESTAZIONI OSSEE DEI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIA DI GAUCHER IN TRATTAMENTO STUDIO OSSERVAZIONALE SULLE MANIFESTAZIONI OSSEE DEI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIA DI GAUCHER IN TRATTAMENTO 1 newsletter marzo 2009 A tutti gli Sperimentatori dei Centri partecipanti allo studio GAU-DI

Dettagli

PREVENZIONE DELLA DIFFUSIONE DI INFEZIONI SOSTENUTE DA MICRORGANISMI MULTIRESISTENTI (MDR) IN AMBITO TRAPIANTOLOGICO E ANALISI DEL RISCHIO (SInT)

PREVENZIONE DELLA DIFFUSIONE DI INFEZIONI SOSTENUTE DA MICRORGANISMI MULTIRESISTENTI (MDR) IN AMBITO TRAPIANTOLOGICO E ANALISI DEL RISCHIO (SInT) PREVENZIONE DELLA DIFFUSIONE DI INFEZIONI SOSTENUTE DA MICRORGANISMI MULTIRESISTENTI (MDR) IN AMBITO TRAPIANTOLOGICO E ANALISI DEL RISCHIO (SInT) Coordinatore scientifico: Alessandro Nanni Costa Riunione

Dettagli

CE Online Rete tecnico scientifica e gestionale tra CE e articolazioni locali Osservatorio sulla Ricerca Clinica

CE Online Rete tecnico scientifica e gestionale tra CE e articolazioni locali Osservatorio sulla Ricerca Clinica 1 CE Online Rete tecnico scientifica e gestionale tra CE e articolazioni locali Osservatorio sulla Ricerca Clinica Federica Ronchetti Bologna, 14 giugno 2013 2 Il contesto di riferimento (1/2) Le attività

Dettagli

Dal panorama regionale la RETE delle Cure Palliative analisi dei dati di attività e organizzazione. Mauro Manfredini

Dal panorama regionale la RETE delle Cure Palliative analisi dei dati di attività e organizzazione. Mauro Manfredini 1 Dal panorama regionale la RETE delle Cure Palliative analisi dei dati di attività e organizzazione 24 novembre 2010 Mauro Manfredini Punti di forza 2 Grande attenzione alle competenze Dettagliata e ampia

Dettagli

PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI RADIOTERAPIA IN AMBITO METROPOLITANO

PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI RADIOTERAPIA IN AMBITO METROPOLITANO PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI RADIOTERAPIA IN AMBITO METROPOLITANO Giovanni Frezza Direttore UO di Radioterapia Oncologica Azienda USL di Bologna Documento presentato, discusso ed approvato

Dettagli

Istituto Tumori Toscano ITT

Istituto Tumori Toscano ITT Istituto Tumori Toscano ITT Il percorso normativo Azione Progr. per l oncologia 1998 P.S.R. Istituzione Coordinamento Rete Oncologica 2001 P.S.R. 2002 Istituto Toscano Tumori Istituzione delle UU.OO. di

Dettagli

1 GIORNATA DI STUDIO SUL PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL COLON-RETTO

1 GIORNATA DI STUDIO SUL PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL COLON-RETTO 1 GIORNATA DI STUDIO SUL PROGRAMMA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DEL COLON-RETTO SIGNIFICATO E RUOLO DEL CENTRO SCREENING NELLA GESTIONE E CONTROLLO DEL PROGRAMMA BOLOGNA, 10 MARZO 2005 dr.ssa

Dettagli

Monitoraggio della prevalenza dell allattamento al seno in Emilia Romagna, 1999-2008.

Monitoraggio della prevalenza dell allattamento al seno in Emilia Romagna, 1999-2008. Monitoraggio della prevalenza dell allattamento al seno in Emilia Romagna, 1999-2008. Regione Emilia Romagna Associazione Pediatria di Comunità (APeC) A cura di: Chiara Cuoghi Pediatria di Comunità - Azienda

Dettagli

Può l età condizionare l arruolamento dei pazienti anziani affetti da glioblastoma in studi prospettici? Valutazione di tre studi di fase II

Può l età condizionare l arruolamento dei pazienti anziani affetti da glioblastoma in studi prospettici? Valutazione di tre studi di fase II Può l età condizionare l arruolamento dei pazienti anziani affetti da glioblastoma in studi prospettici? Valutazione di tre studi di fase II S. Chiesa, M. Ferro, A. Albanese, M. Ferro, A. Fiorentino, M.

Dettagli

PROGETTO DI ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING DEI TUMORI DEL COLON-RETTO NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

PROGETTO DI ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING DEI TUMORI DEL COLON-RETTO NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PROGETTO DI ATTIVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING DEI TUMORI DEL COLON-RETTO NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Dati epidemiologici In Emilia-Romagna i tumori del colon-retto costituiscono la seconda causa

Dettagli

Regolamento del XVIII Dipartimento Oncologico della Regione Lombardia - Dipartimento Oncologico Bresciano (DOB)

Regolamento del XVIII Dipartimento Oncologico della Regione Lombardia - Dipartimento Oncologico Bresciano (DOB) Regolamento del XVIII Dipartimento Oncologico della Regione Lombardia - Dipartimento Oncologico Bresciano (DOB) Art.1 Il Dipartimento Oncologico Bresciano In attuazione della Deliberazione del Consiglio

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MANTOVA UFFICIO FORMAZIONE

REGIONE LOMBARDIA AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MANTOVA UFFICIO FORMAZIONE REGIONE LOMBARDIA AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI MANTOVA UFFICIO FORMAZIONE ATTIVITA' AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO - FORMAZIONE CONTINUA DEL PERSONALE DIPENDENTE E CONVENZIONATO DEL SERVIZIO SANITARIO

Dettagli

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 27 DEL 22/01/2013

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 27 DEL 22/01/2013 REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 27 DEL 22/01/2013 OGGETTO: Approvazione del contratto con la Società Bristol-Myers Squibb International

Dettagli

Roberto Fantozzi. Università di Torino. Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco,

Roberto Fantozzi. Università di Torino. Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, Roberto Fantozzi Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, Università di Torino Comitato Etico Interaziendale A.O.U. Maggiore della Carità, Novara Regione Piemonte D.R.G. n. 25 6008 del 2013 Art.

Dettagli

Assistenza ai malati oncologici. Il Dr. Vittorio Franciosi all ospedale di Vaio

Assistenza ai malati oncologici. Il Dr. Vittorio Franciosi all ospedale di Vaio Conferenza Stampa Assistenza ai malati oncologici Il Dr. Vittorio Franciosi all ospedale di Vaio Mercoledì 23 luglio 2008 - ore 11 sala A Ospedale di Fidenza Alla Conferenza Stampa intervengono: Maria

Dettagli

L Investigator s Brochure. Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari. Maglie 25 novembre 2004

L Investigator s Brochure. Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari. Maglie 25 novembre 2004 L Investigator s Brochure Marisa Dell Aera Comitato Etico Azienda Ospedaliera Policlinico Bari Maglie 25 novembre 2004 Investigator s Brochure Good Clinical Practice DM 15/07/97 Cosa è? L IB è una raccolta

Dettagli

Deliberazione del Direttore Generale N. 108. Del 23/06/2015

Deliberazione del Direttore Generale N. 108. Del 23/06/2015 Deliberazione del Direttore Generale N. 108 Del 23/06/2015 Il giorno 23/06/2015 alle ore 10.00 nella sede Aziendale di via San Giovanni del Cantone 23, il sottoscritto Massimo Annicchiarico, Direttore

Dettagli

Si manifestano nel 30% dei pazienti oncologici. metodiche di diagnostica per immagini più sensibili e accurate

Si manifestano nel 30% dei pazienti oncologici. metodiche di diagnostica per immagini più sensibili e accurate METASTASI CEREBRALI Si manifestano nel 30% dei pazienti oncologici L incidenza è in aumento per: metodiche di diagnostica per immagini più sensibili e accurate migliorata sopravvivenza malattia metastatica

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE UFFICIO IV DELL

Dettagli

CENTRO MEDICO LEGALE INPS DI BOLOGNA

CENTRO MEDICO LEGALE INPS DI BOLOGNA ALLEGATO 1 CENTRO MEDICO LEGALE INPS DI BOLOGNA 4. Otorinolaringoiatria - 1 convenzione 5. Oculistica - 1 convenzione 6. Cardiologia - 1 convenzione 7. Ortopedia - 1 convenzione 8. Pneumologia - 1 convenzione

Dettagli

PERCORSO UNITA PROSTATA. POLICLINICO UMBERTO I v.le Regina Elena, 324 Roma

PERCORSO UNITA PROSTATA. POLICLINICO UMBERTO I v.le Regina Elena, 324 Roma PERCORSO UNITA PROSTATA POLICLINICO UMBERTO I v.le Regina Elena, 324 Roma COORDINAMENTO DIAGNOSTICO: Dott.ssa Valeria Panebianco, UOC Radiologia Centrale (Dir.Prof.C.Catalano) Dipartimento di Scienze Radiologiche,

Dettagli

n. 19 del 10.02.2010 (Parte Terza)

n. 19 del 10.02.2010 (Parte Terza) Page 1 of 10 Bollettino Ufficiale - Inserzioni BURERT on-line Ufficio Relazioni con il Pubblico, Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna, numero verde 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Dettagli

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 366 DEL 16/10/2013

REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 366 DEL 16/10/2013 REGIONE DEL VENETO ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 366 DEL 16/10/2013 OGGETTO: Approvazione della Convenzione con la Società AstraZeneca S.p.A. per la realizzazione

Dettagli

Laboratorio sull organizzazione per programmi centrati sul destinatario. Emilia Romagna Canada: un confronto

Laboratorio sull organizzazione per programmi centrati sul destinatario. Emilia Romagna Canada: un confronto Laboratorio sull organizzazione per programmi centrati sul destinatario. Emilia Romagna Canada: un confronto Programma per persone con esperienza di tumore Stefano Tamberi, Mattia Altini Meldola, 29 Novembre

Dettagli

IL MONITORAGGIO DELLE SPERIMENTAZIONI C L I N I C H E C O N D I S P O S I T I V I M E D I C I

IL MONITORAGGIO DELLE SPERIMENTAZIONI C L I N I C H E C O N D I S P O S I T I V I M E D I C I IL MONITORAGGIO DELLE SPERIMENTAZIONI C L I N I C H E C O N D I S P O S I T I V I M E D I C I C a r o l i n a G u a l t i e r i U. O. E n d o s c o p i a D i g e s t i v a C h i r u r g i c a U n i v e

Dettagli

GCP. Le Figure. Ruolo, interazioni e responsabilità SPONSOR SPERIMENTATORE MONITOR

GCP. Le Figure. Ruolo, interazioni e responsabilità SPONSOR SPERIMENTATORE MONITOR GCP Ruolo, interazioni e responsabilità Le Figure SPONSOR SPERIMENTATORE MONITOR Ruoli Sponsor: individuo o organizzazione che inizia, dirige e/o finanzia uno studio Monitor: persona designata dallo Sponsor,

Dettagli

SCREENING CON HPV DNA TEST

SCREENING CON HPV DNA TEST SCREENING CON HPV DNA TEST L HPV ha un ruolo etiologico nella carcinogenesi Progressione della malattia Il DNA virale è rintracciabile in tutte le fasi Epitelio normale Infezione da HPV CIN I CIN II CIN

Dettagli

CENTRI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) IN EMILIA-ROMAGNA

CENTRI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) IN EMILIA-ROMAGNA CENTRI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) IN EMILIA-ROMAGNA Aggiornamento del 02/07/2014 1) DATI ANAGRAFICI DATI ANAGRAFICI Centro per la Diagnosi e la Terapia della Sterilità Involontaria di

Dettagli

[ Corso Residenziale ] Le terapie adiuvanti e neoadiuvanti: stato dell arte e prospettive VIII EDIZIONE

[ Corso Residenziale ] Le terapie adiuvanti e neoadiuvanti: stato dell arte e prospettive VIII EDIZIONE [ Corso Residenziale ] Le terapie adiuvanti e neoadiuvanti: stato dell arte e prospettive VIII EDIZIONE, 1 luglio 2011 1 di 7 [ Programma preliminare] Venerdì, 1 luglio 9.00 Introduzione I SESSIONE LE

Dettagli

Progetto per la definizione di linee guida per l utilizzo dell ICD-10 nell ambito dei servizi per le dipendenze

Progetto per la definizione di linee guida per l utilizzo dell ICD-10 nell ambito dei servizi per le dipendenze Servizio Salute Mentale, Dipendenze Patologiche, Salute nelle Carceri Area Dipendenze Servizio Sistema Informativo Sanità e Politiche Sociali Progetto per la definizione di linee guida per l utilizzo dell

Dettagli

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia.

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia. Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Linee guida del Ministero della sanità 1 febbraio 1996 Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 1996, n. 42 Linee guida in applicazione di quanto previsto nel Piano sanitario

Dettagli

CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO

CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CERLiguria_Mod.10_Uso_Compassionevole RICHIESTA DI PARERE AL COMITATO ETICO PER USO TERAPEUTICO DI MEDICINALE SOTTOPOSTO A SPERIMENTAZIONE CLINICA Si applica solo se

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE DEL DOTT. LUPPI GABRIELE

CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE DEL DOTT. LUPPI GABRIELE CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE DEL DOTT. LUPPI GABRIELE Nato a San Benedetto Po (Mantova) il 21/08/1956; residente a Modena, via Saliceto Panaro 19; residente a Modena, via Saliceto Panaro 19, tel

Dettagli

REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO AIFA PER LA QUALITÀ NELLE SPERIMENTAZIONI A FINI NON INDUSTRIALI (NON-PROFIT)

REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO AIFA PER LA QUALITÀ NELLE SPERIMENTAZIONI A FINI NON INDUSTRIALI (NON-PROFIT) DOC AIFA CTQT APRILE 2008 (ALL. 2) REQUISITI MINIMI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO AIFA PER LA QUALITÀ NELLE SPERIMENTAZIONI A FINI NON INDUSTRIALI (NON-PROFIT) Introduzione La finalità del presente

Dettagli

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione)

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Convegno Nazionale GISMa 2009 Workshop multidisciplinare dell equipe diagnosticoterapeutica Monitoraggio degli indicatori di qualità ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Rita Bordon CPO Piemonte Francesca

Dettagli

Progetto MACONDO. Verbale incontro plenario (Comitato di indirizzo e referenti locali di progetto) sullo stato di avanzamento 30/01/2009

Progetto MACONDO. Verbale incontro plenario (Comitato di indirizzo e referenti locali di progetto) sullo stato di avanzamento 30/01/2009 Progetto MACONDO Verbale incontro plenario (Comitato di indirizzo e referenti locali di progetto) sullo stato di avanzamento 30/01/2009 COORDINAMENTO PRESENTI SEDE INCONTRO Barbara Curcio Rubertini (Regione

Dettagli

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia

Dettagli

Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia)

Panitumumab. Raccomandazioni evidence-based. Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) Raccomandazioni evidence-based Panitumumab Carcinoma colon-rettale metastatico (I linea di terapia) A cura del Gruppo Regionale Farmaci Oncologici (GReFO) Raccomandazione d uso n. 36 Ottobre 2014 Direzione

Dettagli

CRISTINA MAMBELLI PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA

CRISTINA MAMBELLI PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA CRISTINA MAMBELLI PSICOLOGA E PSICOTERAPEUTA FORMAZIONE 1997. Diploma di Maturità Scientifica, Liceo Scientifico Statale A. Oriani, Ravenna. 1997-2004. Corso di Laurea in Psicologia indirizzo psicologia

Dettagli

Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici

Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici DALLA CLINICA ALLA METODOLOGIA PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLA RICERCA LO STUDIO CLINICO E LE FIGURE PROFESSIONALI Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici Dr.ssa Elvia

Dettagli

Versione 24.08.2006 PROTOCOLLO DI STUDIO IRMA

Versione 24.08.2006 PROTOCOLLO DI STUDIO IRMA Versione 24.08.2006 PROTOCOLLO DI STUDIO IRMA CARCINOMA DELLA MAMMELLA A BASSO RISCHIO DI RECIDIVA LOCALE: IRRADIAZIONE PARZIALE E ACCELERATA CON RADIOTERAPIA CONFORMAZIONALE TRIDIMENSIONALE (3D-CRT) VS.

Dettagli

RING TEST DEI CENTRI ARPA ER 2009

RING TEST DEI CENTRI ARPA ER 2009 RETE REGIONALE MONITORAGGIO AEROBIOLOGICO RING TEST DEI CENTRI ARPA ER 2009 PRESENTAZIONE DEI RISULTATI RETE REGIONALE DI MONITORAGGIO AEROBIOLOGICO La rete regionale di ARPA Emilia-Romagna è un esempio

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. DEL OGGETTO: AUTORIZZAZIONE STUDIO OSSERVAZIONALE REGISTRO PROSPETTICO ITALIANO SUL DISPOSITIVO ABSORB PER IL TRATTAMENTO DELLA CORONAROPATIA DIFFUSA/MULTIVASALE (IT-DISAPPEARS) PRESSO

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Data di nascita 20/08/1955. Responsabile - Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Data di nascita 20/08/1955. Responsabile - Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale INFORMAZIONI PERSONALI Nome campi anna Data di nascita 20/08/1955 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio II Fascia ASL DI FERRARA Responsabile - Assistenza Farmaceutica

Dettagli

GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA

GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA Stefania Lopatriello pbe consulting, Verona HTA E ANALISI DEI PERCORSI TERAPEUTICI Tre sono i

Dettagli

Percorsi di innovazione nelle Cure Primarie L integrazione socio-sanitaria tra innovazione e sostenibilità L integrazione socio-sanitaria tra innovazione e sostenibilità Esperienze regionali a confronto:

Dettagli

L impatto dello screening nei tumori femminili in Emilia-Romagna

L impatto dello screening nei tumori femminili in Emilia-Romagna L impatto dello screening nei tumori femminili in Emilia-Romagna Dott. Fabio Falcini Responsabile U.O. Prevenzione Oncologica-AUSL Forlì- Ravenna Direttore U.O. Registro Tumori della Romagna-R.T.Ro-IRST

Dettagli

CONSIDERATO che il progetto di ricerca, al quale è stato assegnato il CUP

CONSIDERATO che il progetto di ricerca, al quale è stato assegnato il CUP PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI RICERCA REGIONE UNIVERSITA 2013 AREA 2 RICERCA PER IL GOVERNO CLINICO TRA AZIENDA CAPOFILA ED ENTE PARTECIPANTE L Azienda Ospedaliero - Universitaria

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2005-2007 REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Settore Livelli di Assistenza

Dettagli

Studio FARM6KWTCT Emendamento 3 Protocollo Versione 3 del 26/05/2009 Versione finale del 18/10/2010 STUDIO CLINICO FARM6KWTCT

Studio FARM6KWTCT Emendamento 3 Protocollo Versione 3 del 26/05/2009 Versione finale del 18/10/2010 STUDIO CLINICO FARM6KWTCT STUDIO CLINICO FARM6KWTCT Efficacia di dosaggi elevati di acido folico nel prevenire l occorrenza delle malformazioni congenite. Trial clinico randomizzato nelle donne in età fertile che programmano la

Dettagli

AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO

AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE VITERBO DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N : CS496 DEL : 30/05/2013 STRUTTURA PROPONENTE : DIREZIONE GENERALE OGGETTO : RICCARDO BONUCCI L'estensore Approvazione

Dettagli

Elenco strutture convenzionate con S.B.P.C. per lo svolgimento del tirocinio in psicoterapia

Elenco strutture convenzionate con S.B.P.C. per lo svolgimento del tirocinio in psicoterapia Elenco strutture convenzionate con S.B.P.C. per lo svolgimento del tirocinio in psicoterapia Ente_Stuttura istituto per la curezza Sociale (RSM) Repubblica San Forlì Marino Casa di Cura LA QUIETE srl Capezzano

Dettagli

Titolo, oggetto e obiettivo del Progetto: Obiettivo Primario

Titolo, oggetto e obiettivo del Progetto: Obiettivo Primario Titolo, oggetto e obiettivo del Progetto: Studio clinico randomizzato, con gruppo di controllo, sull Agopuntura Tradizionale Cinese come Terapia di Supporto in pazienti sottoposti a trattamento Chemioterapico

Dettagli

Il ruolo del Clinical Research Coordinator-Data manager nella fase autorizzativa dello studio clinico

Il ruolo del Clinical Research Coordinator-Data manager nella fase autorizzativa dello studio clinico + Il ruolo del Clinical Research Coordinator-Data manager nella fase autorizzativa dello studio clinico Francesca Coati CRC UOC Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore - Don Calabria, Negrar(VR) + Il contesto

Dettagli

Percorso Clinico-Assistenziale della Paziente con Tumore della Mammella

Percorso Clinico-Assistenziale della Paziente con Tumore della Mammella DIPARTIMENTO EMATOLOGIA, ONCOLOGIA E MEDICINA DI LABORATORIO - DIRETTORE: PROF. F.W. GRIGIONI DIPARTIMENTO EMERGENZA/URGENZA, CHIRURGIA GENERALE E DEI TRAPIANTI - DIRETTORE: PROF. A.D. PINNA DIPARTIMENTO

Dettagli

Interventi regionali per la promozione del R.I.P.O. in Emilia-Romagna

Interventi regionali per la promozione del R.I.P.O. in Emilia-Romagna Interventi regionali per la promozione del R.I.P.O. in Emilia-Romagna Salvatore Ferro Servizio Presidi Ospedalieri Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Regione Emilia-Romagna Seminario ISS 23

Dettagli

Centri regionali di riferimento

Centri regionali di riferimento Centri regionali di riferimento Emilia-Romagna BOLOGNA - AREA VASTA CENTRO - AUSL - in attesa di ricezione dati Centro Team HUB Disturbi dello Spettro Autismo Viale Pepoli 5-40100 Bologna Telefono: 051/6584164

Dettagli

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma

L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA. Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA Paolo Marchetti Facoltà di Medicina e Psicologia Azienda Ospedaliera Sant Andrea Sapienza Università di Roma 1 L INTEGRAZIONE ASSISTENZA - RICERCA I Cittadini debbono

Dettagli

n. 69 del 19.05.2010 periodico (Parte Terza)

n. 69 del 19.05.2010 periodico (Parte Terza) Page 1 of 11 Bollettino Ufficiale - Inserzioni BURERT on-line Ufficio Relazioni con il Pubblico, Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna, numero verde 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Dettagli

INFERMIERE ESPERTO TEAM DIABETOLOGICO. L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team

INFERMIERE ESPERTO TEAM DIABETOLOGICO. L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team INFERMIERE ESPERTO E TEAM DIABETOLOGICO Diabetologo L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team autonoma nel processo assistenziale infermieristico di presain

Dettagli

Workshop La ricerca clinica in Italia: un opportunità di conoscenza e sviluppo economico

Workshop La ricerca clinica in Italia: un opportunità di conoscenza e sviluppo economico Workshop La ricerca clinica in Italia: un opportunità di conoscenza e sviluppo economico L organizzazione e gestione della ricerca clinica nell Istituto Tumori di Milano: un modello a Clinical Trial Unit

Dettagli

Programma RER: presupposti, contenuti, criticità e sfide. Carlo Naldoni

Programma RER: presupposti, contenuti, criticità e sfide. Carlo Naldoni Programma RER: presupposti, contenuti, criticità e sfide Carlo Naldoni - Piano nazionale (regionale) della prevenzione 2010-2012 - Delibera di Giunta Regionale n. 1035/2009 Strategia regionale per il miglioramento

Dettagli

e le gravi cerebrolesioni in Provincia di Ferrara ed in Emilia Romagna

e le gravi cerebrolesioni in Provincia di Ferrara ed in Emilia Romagna LA RETE PER L ICTUS L COME PARADIGMA DELLA CONTINUITA DELL ASSISTENZA La rete per l ictus l e le gravi cerebrolesioni in Provincia di Ferrara ed in Emilia Romagna TORINO 3 GIUGNO 2013 Relatore Dott. Paolo

Dettagli

MEDICINA PALLIATIVA (IV edizione)

MEDICINA PALLIATIVA (IV edizione) MEDICINA PALLIATIVA (IV edizione) Livello II CFU 120 Direttore del corso Prof. Gian Luigi Cetto Ordinario di Oncologia Medica, Università degli Studi di Verona Comitato Scientifico Prof. Maria Antonietta

Dettagli

Allegato alla Deliberazione n. 256 del 11.10.2013

Allegato alla Deliberazione n. 256 del 11.10.2013 Regolamento dell iter aziendale relativo agli studi osservazionali, alle sperimentazioni cliniche, alle iniziative di ricerca assimilabili, istituzione del Clinical Trial Center (C.T.C.) ed individuazione

Dettagli

2 Convegno Regionale sulla Sindrome di Marfan e patologie correlate

2 Convegno Regionale sulla Sindrome di Marfan e patologie correlate DIPARTIMENTO CARDIO-TORACO-VASCOLARE Centro Hub - Presidio della Rete per le Malattie Rare (DGR 1966/06) Rete Regionale per la Diagnosi e il Trattamento della Sindrome di Marfan 2 Convegno Regionale sulla

Dettagli

Registro Italiano Mastocitosi:

Registro Italiano Mastocitosi: Divisione di Ematologia Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Pavia Serena Merante Registro Italiano Mastocitosi: malattia rara e "orfana" di farmaci Outline Perchè la mastocitosi? Perché un registro

Dettagli

SCOMPENSO CARDIACO. Linee di indirizzo per un sistema assistenziale efficace e innovativo. Bologna, 30 novembre 2015. convegno 6 CREDITI FORMATIVI

SCOMPENSO CARDIACO. Linee di indirizzo per un sistema assistenziale efficace e innovativo. Bologna, 30 novembre 2015. convegno 6 CREDITI FORMATIVI Sezione di Management della Sanità & Sezione di Cardiologia convegno SCOMPENSO CARDIACO Linee di indirizzo per un sistema assistenziale efficace e innovativo, 30 novembre 2015 6 CREDITI FORMATIVI Con il

Dettagli

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI SCHEMA DI PRESENTAZIONE DELLA LETTERA DI INTENTI La presentazione della lettera di intenti dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 23 aprile 2012,

Dettagli

Convegno Nazionale GISCI 2014 Firenze 11-12 giugno 2014. Immagini colposcopia Emilia Romagna. Paolo Cristiani Ausl di bologna

Convegno Nazionale GISCI 2014 Firenze 11-12 giugno 2014. Immagini colposcopia Emilia Romagna. Paolo Cristiani Ausl di bologna Convegno Nazionale GISCI 2014 Firenze 11-12 giugno 2014 Immagini colposcopia Emilia Romagna Paolo Cristiani Ausl di bologna CDQ IN COLPOSCOPIA e TRATTAMENTO Istituzione Gruppo regionale per il controllo

Dettagli

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30

TRATTAMENTI. Elaborazione piani di trattamento in radioterapia con fasci esterni e 30 TRATTAMENTI 1 Accesso e custodia C/C DH 2 Accesso e custodia dati pazienti informatizzati 3 Accesso e custodia faldoni cartacei referti 4 Agenda prenotazione esami interni 5 Agenda prenotazione visite

Dettagli

Il Percorso continua e si sviluppa. Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA. Necessità di risorse Coinvolgimento singoli

Il Percorso continua e si sviluppa. Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA. Necessità di risorse Coinvolgimento singoli POLITICA AZIENDALE SCELTE E PROSPETTIVE Il Percorso continua e si sviluppa Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA Necessità di risorse Coinvolgimento singoli 2.2 Il controllo della Qualità

Dettagli