Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche

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1 Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche in collaborazione con LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA Compagnia di Amalfi U.O. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Asl Sa COMUNE DI AMALFI Politiche Sociali La prevenzione delle dipendenze da sostanze è diretta ad aumentare le conoscenze sul fenomeno dipendenza, informando sui pericoli col fine di ridurre i fattori di rischio e promuovere il benessere. L esigenza di promuovere un attività di prevenzione essenziale in tema di dipendenze patologiche nella Scuola Secondaria di I grado, oltre a fornire l occasione per un maggior grado di sensibilizzazione al tema, nasce da due presupposti: 1. dall'osservazione che l abuso di alcol e di sostanze tende a manifestarsi e svilupparsi soprattutto in età adolescenziale(è evidente, quindi, che i maggiori sforzi di tipo preventivo vanno fatti in questa fase della vita di una persona) ; 2. da dati di fatto supportati da studi effettuati sulla popolazione europea di preadolescenti ed adolescenti. Secondo tali studi il rafforzare quei fattori di protezione quali l interesse per lo studio, la considerazione di sé, l autoefficacia di fronte ai problemi, l autostima scolastica e la buona comunicazione con i pari e gli adulti significativi allontana e previene l insorgenza, in età preadolescenziale e adolescenziale, di disturbi del comportamento quali l abuso e la dipendenza da sostanze. I.C. Amalfi Prima che sia troppo tardi 1

2 DATI SUL TERRITORIO L utilizzo dell alcool in Italia è per tradizione moderato. Fino a qualche decennio fa si trattava in particolare di vino assunto prevalentemente durante i pasti. Negli ultimi anni, soprattutto al Centro-Nord, l uso di bere superalcolici nei momenti di relax dopo- lavorativo ha preso sempre più piede, incentivato anche da specifiche campagne promozionali (vedi Happy Hour). Questo modello di consumo, già in uso nei Paesi del Nord Europa, si è sempre più diffuso in Italia ed in particolare tra i giovani. Considerando la fascia di età tra i 14 ed i 17 anni, il consumo di alcool è raddoppiato negli anni attestandosi attualmente a circa il 25% di adolescenti che abitualmente assumono alcool. Ad aggravare ancora di più il quadro è la tendenza a bere per ubriacarsi degli adolescenti, e cioè il cosiddetto binge drinking, fenomeno più volte sottolineato anche dai quotidiani nazionali e locali. I minorenni sono particolarmente a rischio, in quanto spesso non ancora in grado di metabolizzare adeguatamente l alcol; per questo l OMS si era posto l obiettivo di ridurre a zero i consumi dei ragazzi fino a 15 anni nel Questo fatto, oltre ad essere critico in sé, è problematico perché rappresenta una precoce acquisizione di comportamenti non corretti che probabilmente saranno conservati anche nelle età successive. I giovani di età compresa tra gli 11 ed i 15 anni, che dichiarano di avere bevuto almeno una volta negli ultimi 12 mesi sono circa il 25%, nonostante abbiano un età inferiore a quella prevista dalla legge per la somministrazione di alcolici (16 anni). Addirittura circa il 3% dichiara di essersi ubriacato nell ultimo anno. Nel caso specifico del territorio della Costiera Amalfitana, dai dati parziali in possesso del Ser.T. di Cava dei Tirreni, territorialmente competente, possiamo indicare che si sono avuti nell anno 2010 due casi di coma etilico in adolescenti, da considerare eventi sentinella da tenere sotto stretta osservazione. Tutti questi dati, frutto di ricerche sociali, sono da intendersi in difetto vista la normale tendenza a non rivelare comportamenti devianti, anche se in anonimato. La prevenzione di tutto questo passa obbligatoriamente per una formazione anti alcool che, effettuata nel luogo istituzionale dove i giovani apprendono, la scuola, possa contribuire ad arginare questo inquietante fenomeno di massa che attualmente crea enormi problemi alla gioventù nordeuropea. I.C. Amalfi Prima che sia troppo tardi 2

3 Fare prevenzione, dunque, significa oggi fornire alle nuove generazioni strumenti e opportunità che li aiutino ad affrontare la complessità del vivere. Affinché i ragazzi possano acquisire competenze atte a favorire lo sviluppo di elementi protettivi rispetto ai rischi che possono accompagnare, tra le altre, la scelta di utilizzare o meno sostanze psicoattive ed alcool, è importante lavorare sulle loro abilità cognitive, emotive e relazionali. Le proposte per una seria prevenzione nel settore delle dipendenze patologiche (droghe legali e illegali, alcolismo, tabagismo, disturbi alimentari, comportamenti a rischio) richiedono, per essere efficaci, un accurata programmazione, professionalità e competenze specifiche, strumenti appositamente costruiti. Con questo progetto, pertanto, la Scuola, attraverso il coinvolgimento della comunità e in stretta collaborazione con il Ser.T. Servizio Tossicodipendenze dell ASL, il Comune di Amalfi e la Stazione dei Carabinieri territoriale intende predisporre dei percorsi formativi e informativi rivolti ai giovani studenti delle scuola Secondaria di I, ai genitori, ai docenti ed eventualmente ai cittadini interessati o coinvolti dal fenomeno delle dipendenze patologiche e mira ai seguenti obiettivi generali: fornire informazioni corrette sulle sostanze lecite e illecite, in una fascia di età che si caratterizza per un importante passaggio evolutivo; facilitare nei ragazzi e negli adulti la scoperta dei fattori di rischio, fornendo strumenti di lettura, metodi di approccio e procedure mirate alla riduzione delle situazioni di pericolo, di disagio e di malessere; favorire il confronto sui vissuti e sulle prefigurazioni legate al rapporto con il mondo degli adulti e con gli stili di vita possibili; costruire, se necessario, percorsi mirati che affrontino questioni e tematiche ritenute opportune o necessarie dagli insegnanti della singola classe; fornire sia agli insegnanti che ai genitori strumenti e strategie utili per la gestione delle situazioni conflittuali e per il potenziamento dei fattori protettivi negli alunni in difficoltà; orientare insegnanti e genitori verso i servizi dell ASL e degli Enti Locali più idonei per quelle situazioni che esulano dall area di intervento del nostro progetto; dimostrare ai giovani l indispensabilità della funzione delle forze dell ordine, come momento essenziale di garanzia e di organizzazione sociale; far percepire ai giovani la relazione con le forze dell ordine in termini positivi e non solo repressivi; promuovere il confronto sul concetto di salute in rapporto anche con il piacere e il divertimento dei giovani; esplorare le dimensioni dell'educare in relazione alle problematiche connesse con la condizione adolescenziale, onde evitare che il disagio "normale" si trasformi in disagio patologico. DESTINATARI Le attività progettuali sono rivolte agli alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria di 1 grado e ai genitori degli stessi dei Comuni di Amalfi, Atrani, Conca dei Marini e Furore. I.C. Amalfi Prima che sia troppo tardi 3

4 OBIETTIVI SPECIFICI informare su rischi e significati aumentare le conoscenze sul fenomeno di dipendenza facilitare la capacità di riflessione e verbalizzazione di eventuali difficoltà legate alla tematica prevenire l instaurarsi di alcune abitudini informare sui rischi relativi a qualsiasi tipo di abuso far lavorare i ragazzi sulle tematiche al fine di conoscere loro opinioni e conoscenze promuovere stili di vita sani rendendoli appetibili per i ragazzi ed evidenziandone aspetti positivi, tenendo conto dei bisogni specifici dei diversi destinatari. METODOLOGIA Il Progetto si articola in: attività didattiche in aula tenute dai docenti di Scienze nell ambito del curricolo di Educazione alla Salute dell Istituto comprensivo di Amalfi; incontri rivolti ai ragazzi di ciascuna classe seconda e agli adulti programmati dall U.O. Servizio Tossicodipendenze Cava de Tirreni Asl Sa, dai Servizi Sociali del Comune di Amalfi e dalla Compagnia dei Carabinieri Territoriale per la diffusione delle opportune informazioni sulle attività di prevenzione svolte sul territorio. L intento è quello di: 1. diffondere sul territorio informazioni sulla esistenza dei servizi territoriali relativi alle dipendenze e alla prevenzione delle stesse 2. orientare le famiglie con problemi verso i servizi territoriali specifici; 3. incrementare gli interventi che coinvolgono i servizi territoriali e gli Enti locali per fornire le necessarie indicazioni formative e sperimentare adeguati confronti rispetto a comportamenti problematici dei preadolescenti. I ragazzi, dopo una prima fase informativa, vengono stimolati a partecipare attivamente con discussioni, interviste, attività grafiche, lavori individuali ed in piccoli gruppi. E previsto il coinvolgimento delle famiglie attraverso un intervista e la somministrazione di un questionario anonimo, che verrà riproposto ai ragazzi al termine del ciclo scolastico, per valutare l atteggiamento degli stessi nei confronti di alcune sostanze. CONTENUTI significato di dipendenza, quali sono le dipendenze (alcol, fumo, sostanze psicoattive, gioco d azzardo, webmanìa, etc ), differenza tra dipendenza fisica e dipendenza psicologica, motivazioni personali, rischi connessi all uso di sostanze (alcol, fumo, sostanze psicoattive) promozione di uno stile di vita sano, valorizzazione degli atteggiamenti di non dipendenza, diritto all esempio RISULTATI ATTESI ampliamento delle corrette conoscenze sul tema ampliamento delle capacità di riflessione critica sul fenomeno di dipendenza impulso alla discussione sul tema conoscenza degli specifici temi trattati dai servizi I.C. Amalfi Prima che sia troppo tardi 4

5 OBIETTIVI, CONTENUTI E ATTIVITÀ PREVISTI IN COLLABORAZIONE CON COMPAGNIA DI AMALFI - LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA FINALITÀ Diffondere la cultura della legalità nei giovani, avviandoli alla giusta comprensione della necessità delle regole quale presupposto indispensabile per un sano e corretto vivere civile; Avvicinare le nuove leve alle Istituzioni di uno Stato moderno e democratico, ponendole nella condizione di comprenderne il significato e la funzione sociale; Creare un canale di comunicazione e rapporti diretti fra utenti e Arma dei Carabinieri OBIETTIVI SPECIFICI Informare e formare i giovani utenti della strada ad un suo corretto e sicuro utilizzo; contrastare e sovvertire la cultura dell abuso di sostanze alcooliche e stupefacenti come sinonimo di libertà e divertimento; arginare il fenomeno delle Stragi del sabato sera ; illustrare gli effetti penali dei comportamenti antigiuridici. CONTENUTI La strada; alcoolismo; sostanze stupefacenti. ATTIVITÀ E METODI Incontrare, per non più di 2 ore, gli studenti di tutte e tre le classi seconde illustrando loro gli argomenti di cui sopra in chiave dialettica (non accademica) onde stimolarne la riflessione e la discussione; Incontrare, per non più di 2 ore, separatamente gli studenti ed i genitori delle tre seconde illustrando loro i soli aspetti sanzionatori ed operando una sorta di feedback del precedente incontro. I.C. Amalfi Prima che sia troppo tardi 5

6 OBIETTIVI, CONTENUTI E ATTIVITÀ PREVISTI IN COLLABORAZIONE CON L U.O. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE ASL SA RIGUARDO ALL ALCOOL rendere gli studenti consapevoli dei diversi rischi legati all abuso di alcol; far acquisire agli stessi alcune informazioni inerenti l abuso di alcol; considerare le false credenze sull alcol; riflettere sui comportamenti corretti e scorretti legati all uso e all abuso di alcol; descrivere le conseguenze a breve, medio e lungo termine esistenti tra un abuso di alcol tipico ad esempio nel fine settimana o un semplice uso dello stesso nell età adolescenziale; RIGUARDO ALLE SOSTANZE STUPEFACENTI accrescere i fattori di protezione ed eliminare o ridurre quelli di rischio. Il Programma è indirizzato a tutte le forme di abuso di droghe, singole o in associazione, illegali, esteso anche all uso inappropriato di sostanze ottenute legalmente (per es. prodotti da inalare), prescrizione di medicamenti o farmaci da banco e loro effetti sulla guida di auto e motoveicoli. ATTIVITÀ E METODI Gli incontri saranno effettuati tramite supporti audio-visivi, inclusi giochi interattivi indirizzati ad un apprendimento che ha l obiettivo di diffondere la cultura della salute e del benessere, con lo scopo di migliorare innanzitutto le conoscenze del problema e di accrescere i fattori di protezione riguardo ai comportamenti a rischio. Tali strategie si basano su contenuti e metodologie che, alla luce delle evidenze scientifiche disponibili, sono risultati efficaci per la realizzazione di interventi preventivi nelle scuole primarie e secondarie. Sono previsti tre incontri: 1 conoscitivo; 2 a domanda- rispondi - risposta alle domande, in forma anonima, preparate dagli alunni e sistemate in una scatola. E prevista la presenza di figuri professionali del Comune di Amalfi, quali assistente sociale, sociologa e psicologa; 3 feed-back Tutti i materiali proposti costituiscono una guida informativa e formativa pratica per gli studenti e definiscono, per ciascun comportamento d abuso, la dimensione del fenomeno, i fattori di rischio, i fattori di protezione ed infine le linee guida nazionali e internazionali. Inoltre viene garantita la presenza di un assistente sociale che, oltre a collaborare con la realizzazione del progetto stesso, assicura la presenza di un punto ascolto settimanale in Castiglione di Ravello per eventuali problematiche dei ragazzi sugli argomenti trattati. I.C. Amalfi Prima che sia troppo tardi 6

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