Rapporto sulla Natalità

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1 REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale NAPOLI 1 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Anno 2005 A cura di: DOMENICO ESPOSITO - PATRIZIA NASTI - ANDREA SIMONETTI

2 PREMESSA La ASL NA1, coincide con il territorio metropolitano di Napoli, territorialmente si divide in 10 distretti sanitari con 19 consultori familari e 24 centri nascita di cui 14 privati e 10 pubblici, di questi 5 sono dotati di TIN, tra questi abbiamo compreso: l ospedale evangelico Villa Betania e l ospedale Fatebenefratelli. Su 89 centri nascita della regione Campania 24 sono concentrati a Napoli. Gli abitanti sono di cui maschi e femmine con un rapporto maschi/femmine di 1,10. I nati da madre residente sono in calo: nel 2002, nel 2003, nel 2004 e nel Le donne in età fertile sono , per cui essendo i nati da madre residente, l indice di fertiltà è 40,5, inferiore al 2003 (47,2 ), l indice di natalità è 10,02 per mille (natalità in Campania = 10,8, fonte Istat). RISULTATI Copertura del flusso e completezza dei dati Risulta difficile valutare la copertura del CedAP; infatti l anagrafe comunale non dispone del numero totale dei nati a Napoli, il numero dei nati notificati col registro delle malformazioni è sottostimato e, se pur strano, non è possibile sapere da tutti i centri nascita il reale numero dei nati. Nella tabella 1 sono riportate le variabili, relative alle varie sezioni del CedAP con le più significative percentuali di omissioni. La completezza dei dati è soddisfacente, le più alte percentuali di omissioni riguardano le condizioni socio-demografiche paterne e materne, nonché l anamnesi ostetrica. Per i nati morti mancano i dati relativi alle cause di morte e ad eventuali malattie del feto o della madre. Tabella 1 - Percentuale di omissioni per alcune variabili Variabile Sì No % Madre ASL residenza ,0 Nazionalità ,5 Età ,5 Titolo di studio ,2 Precedenti parti ,4 T.C. precedenti ,7 Gravidanza Ep. I visita ,8 Amniocentesi ,4 Neonato Vitalità ,7 Età gestazionale ,3 15

3 Flusso migratorio delle partorienti verso e dall ASL L alto numero di centri nascita nella ASL NA1 spiega il notevole e crescente flusso migratorio delle partorienti verso la nostra ASL; infatti su nati in Campania (34%) sono nati nella ASL NA1 e di questi solo 9.901, il 46,9%, sono i nati da madre residente nella ASL NA 1. Di contro 963 sono le madri residenti nell ASL NA1 che partoriscono in Tabella 2 - Nati nell ASL NA1 per residenza materna N. % Nati da madri residenti nell ASL ,9 Nati da madri non residenti nell ASL ,1 Totale ,0 altre ASL limitrofe, per cui il totale dei nati da madri residenti è Per la nostra analisi, nelle tabelle 3, 4, 5 e 6, abbiamo considerato la popolazione dei nati da madri residenti nell ASL (residenti n. = ) e nelle tabelle 1, 2, 7, 8 e 9 la popolazione dei nati nell ASL NA1 (eventi n = ). Le diverse percentuali di omissioni per le variabili considerate spiegano le differenze tra i totali delle righe o delle tabelle. Caratteristiche materne Tabella 3 - Nati da madre a rischio socio-sanitario Totale Campania N. % nati % Nati da madre proveniente da paesi in via di sviluppo Nati da madre adolescente età < 20 anni Nati da madre adolescente età < = 16 anni ,7 4, ,8 2, ,5 Nati da madre non coniugata ,7 7,9 Nati da madre di età > 34 anni ,8 22,2 Nati da madre con scolarità < 8 anni ,5 7,2 Nati da madre non occupata ,5 67, okcolorenero

4 Nella tabella 3 sono riportati i dati relativi all ASL NA 1 confrontati con quelli regionali, che includono quelli dell ASL NA1. La maggiore percentuale di madri non coniugate o non occupate o con età superiore a 34 anni o con scolarità inferiore a 8 anni conferma la presenza nella ASL NA1 di sacche di disagio sociale che influiscono negativamente sugli esiti del parto e richiedono particolari interventi socio sanitari a livello territoriale. Particolare attenzione richiamano i 459 nati da madre teen-ager e le 52 madri con età inferiore a 17 anni. Qualità delle cure prenatali Tabella 4 - Nati da madri con cure prenatali non adeguate Totale nati N % Prima visita tardiva (> 11 settimane) ,7 N. ecografie superiore a ,5 N. ecografie inferiore a ,5 Tabella 5 - Ricorso alla diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi) Amniocentesi sì Amniocentesi no Totale Età materna N. % N. % N. % < = 34 anni 518 6, , ,1 > 34 anni , , ,9 Totale , , ,0 Dall analisi delle tabelle 4 e 5 si evince che: è alta la percentuale di gravide che si sottopongono alla prima visita tardivamente (29,71% dopo l 11 a settimana); è ancora alto il numero e l eccesso di ecografie praticate in gravidanza (nell 87,5% dei casi più di tre ecografie); su madri ultratrentaquattrenni (23,9% del totale) solo una su tre pratica l amniocentesi. Contrariamente a quanto indicato da linee-guida e raccomandazioni sulla assistenza alla gravidanza, è alto il ricorso all ecografia con un notevole costo e scarsi benefici, mentre è evasa l amniocentesi, una pratica diagnostica utile per il riconoscimento precoce di fetopatie. 17

5 Caratteristiche dei nati Tabella 6 - Proporzione dei nati a rischio Caratteristiche neonatali N. % Nati e.g. < 37 settimane 612 5, VLBW (< 1500 gr.) 78 0, LBW (> = < 2500 gr.) 713 6, Gemelli 315 3, Nati morti 41 0, Malformati 59 0, Non ci sono significative differenze tra i dati dell ASL NA1 e quelli Campani riguardo agli esiti neonatali considerati in tabella, fatta eccezione per la natimortalità che in Campania è pari al 3. Tale fenomeno forse si spiega con una maggiore presenza di centri nascita di terzo livello (T.I.N.) e parti a rischio. Il parto: luogo e modalità Tabella 7 - Nati per tipologia del Centro Nascita Luogo di parto N. % Privato ,0 Pubblico ,0 Totale ,0 18

6 Tabella 8 - Nati per dimensione del Centro Nascita N. Nati/anno Pubblico Privato Tot. strutture Totale nati % < = > = (1 struttura) (4 strutture) (4 strutture) (5 strutture) (3 strutture) (4 strutture) (2 strutture) (1 struttura) , , , ,3 Totale Alta è la dispersione delle nascite ed ancora alta la percentuale dei nati in centri privati (51%). In Campania i nati in centri nascita privati sono (45,3%) di questi , pari al 40%, sono nati a Napoli. È significativo il confronto tra la percentuale dei nati in centri nascita privati nell ASL NA1 (51%) verso i nati nelle restanti AA.SS.LL. campane (42%). L alta concentrazione di centri nascita a Napoli, 24 degli 89 centri nascita campani, spiega tale fenomeno. Nella tabella 9 è riportato, per ogni centro nascita, il totale dei nati e la percentuale dei nati da T.C. Ricordiamo che gli ospedali Evangelico Villa Betania e Buonconsiglio Fatebenefratelli sono stati considerati tra i Centri nascita pubblici, in quanto centri di terzo livello dotati di T.I.N. Alta è la percentuale di cesarei (67% del totale dei parti) ed ancora in aumento, specialmente nei centri nascita privati (80%) dove, di contro, più basse sono le percentuali dei nati da rischio. I nati da T.C. nelle restanti AA.SS.LL. campane sono il 60%, valore ancora alto ma sicuramente più basso di quello napoletano. A Napoli, ove forte è la dispersione delle nascite ed alta la percentuale dei centri nascita privati, continua l epidemia di cesarei, contro ogni raccomandazione ed evidenza. 19

7 Tabella 9 - Nati per centro nascita e modalità di parto Totale Parto spontaneo Taglio cesareo % T.C. Centri nascita pubblici Ospedale Incurabili ,3 Ospedale Santa Maria di Loreto ,8 Ospedale San Paolo ,4 Ospedale SS. Annunziata ,5 Ospedale San Giovanni Bosco ,5 Ospedale San Gennaro ,9 Ospedale Villa Betania ,6 Ospedale Fatebenefratelli ,0 Ospedale Cardarelli ,4 Università Federico II ,1 Totale ,2 Centri nascita privati Ospedale Internazionale ,8 Clinica Villalba ,7 Clinica Villa Albina ,7 Clinica Villa del Sole ,2 Clinica Villa delle Querce ,6 Clinica Ruesch ,3 Clinica Mediterranea ,8 Clinica Villa Bianca ,6 Clinica Santa Patrizia ,3 Clinica Villa Cinzia ,9 Clinica Tasso ,4 Clinica Sanatrix ,7 Clinica Villa Margherita ,9 Clinica S. Stefano ,5 Totale ,0 Centri nascita ASLNA1 Totale ,0 20

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