Piano di Numerazione per i servizi di. novità, risposte alle istanze del mercato e tematiche aperte

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1 Piano di Numerazione per i servizi di comunicazione elettronica: novità, risposte alle istanze del mercato e tematiche aperte Alceo Barbadoro Francesco Bernabei W k h N Pi di N i li l i i li ià Workshop Nuovo Piano di Numerazione: quali le principali novità emerse e quali i prossimi passi? Milano 12 settembre 2012

2 Piano di numerazione nazionale Contenuti Novità e risposte alle istanze del mercato Tempistica per la configurazione da parte degli operatori di accesso delle numerazioni assegnate Codici per la realizzazione della prestazione di dual billing Numerazione per servizi SMS/MMSS/ S non a sovrapprezzo Numerazione per servizi SMS/MMS a sovrapprezzo Revisione della delibera n. 74/10/CIR per la decade 3 Tematiche aperte Comunicazioni machine-to-machine (M2M) Alias Mobile-payment emobile-ticketing 2

3 Piano di numerazione nazionale (1/3) Il Codice delle comunicazioni i i elettroniche, art. 15, comma 2, prevede che L'Autorità stabilisce i piani di numerazione nazionale dei servizi di comunicazione elettronica, incluse le connesse modalità di accesso e svolgimento dei servizi di comunicazione elettronica, ele procedure di assegnazione della numerazione nazionale, nel rispetto dei principi di obiettività, trasparenza e non discriminazione, i i i in modo da assicurare parità di trattamento a tutti i fornitori dei servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico. 3

4 Piano di numerazione nazionale (2/3) Il Piano di numerazione nazionale è disciplinatoi dal regolamento contenuto nell allegato A della delibera n. 52/12/CIR di maggio Il nuovo regolamento ha modificato il precedente a seguito della procedimento di consultazione pubblica avviata con la delibera n. 154/11/CIR pubblicata a gennaio 2012, la cui sintesi è contenuta nell allegato B della delibera n. 52/12/CIR 4

5 Piano di numerazione nazionale (3/3) Il piano di numerazione è organizzato per servizi sulla base della prima cifra come di seguito indicato: 0 Numerazione geografica 1 Numerazione per servizi specifici, numerazione breve e per servizi armonizzati europei a valenza sociale 2 Riservato per esigenze future 3 Numerazioni e codici per servizi di comunicazioni mobili e personali 4 Numerazione per servizi interni di rete e servizi tramite SMS/MMS e trasmissione dati 5 Numerazioni per servizi di comunicazione telefonica nomadici 6 Riservato per esigenze future 7 Numerazione per servizi di accesso ad Internet e codici per servizi di comunicazioni mobili e personali 8 Numerazione per servizi con addebito al chiamato, per servizi con addebito ripartito e per servizi a sovrapprezzo 9 Riservato per esigenze future 5

6 Problema: Tempistica per la configurazione da parte degli operatori di accesso delle numerazioni assegnate (1/4) Sono stati segnalati tempi lunghi richiesti da parte degli operatori (primariamente di accesso) per la configurazione sulle proprie reti di numerazioni assegnate ad operatori concorrenti. Ogni ritardo in tal senso si concretizza in un danno per gli assegnatari della numerazione, in termini di contributi versati per diritti d uso non sfruttabili, di ritardi nella commercializzazione dei servizi e conseguenti mancati introiti a fronte di investimenti effettuati. Il Piano pone un limite temporale massimo per l utilizzo lutilizzo della numerazione assegnata (12 mesi), mentre non prevedeva nessuna norma per regolare la tempistica ammissibile per rendere accessibile la numerazione su una data rete, a seguito di richiesta dell operatore assegnatario. 6

7 Tempistica per la configurazione da parte degli operatori di accesso delle numerazioni assegnate (2/4) Dalle prime analisi svolte emerge che la situazione per la determinazione della tempistica corretta è complessa: si contrappongono due esigenze Operatore assegnatario: tempi sufficientemente contenuti per diventare operativo Altri operatori: tempi sufficientemente i t lunghi per ridurre i costi (anche concentrando le operazioni di aggiornamento in cadenze prefissate) la tecnologia consente sempre più di ridurre i tempi di configurazione, tuttaviatt parte significativa ifi della tempistica ti è la negoziazione i tra le parti che può essere anche influenzata da comportamenti dilatori tesi a creare una barriera all ingresso o ai servizi dei concorrenti 7

8 Tempistica per la configurazione da parte degli operatori di accesso delle numerazioni assegnate (3/4) Primo intervento (coerenza normativa): Imporre all operatore di accesso un termine massimo di dodici mesi, calcolato a decorrere dalla data della richiesta da parte dell assegnatario della numerazione, per la configurazione sulla propria rete della numerazione oggetto della richiesta stessa. Nel caso che sia già in atto un accordo tra i due soggetti, per la semplice configurazione in rete di nuova numerazione, è imposto un termine di quattro mesi. Tali obblighi sono rivolti alla generalità dei soggetti ed attengono alla gestione della numerazione non sono pertanto da confondersi con gli obblighi specifici della stessa natura, ma certo più rigorosi, imposti all operatore che risulta dominante a seguito di analisi di mercato. 8

9 Tempistica per la configurazione da parte degli operatori di accesso delle numerazioni assegnate (4/4) L attuale situazione potrà essere rivista in funzione : dell evoluzione dei sistemi dell eventuale determinazione di una più approfondita classificazione dei casi di configurazione dell eventuale semplificazione del piano di numerazione delle best practice attuate in altri Paesi ed in particolare in quelli della Comunità europea Va considerata inoltre l esigenza espressa nelle nuove direttive europee recepite nel nuovo Codice delle comunicazioni i i elettroniche che prescrive la raggiungibilità di tutte le numerazioni dei diversi piani dei paesi della Comunità Europea. 9

10 Codici per la realizzazione della prestazione di dual billing Prestazione di dual billing : impiego di un codice che, anteposto al numero chiamato, consente di contabilizzare i costi delle chiamate con addebito all utilizzatore o all azienda Ferma restando la possibilità di impiegoi di numerazione per servizi interni di rete, l Autorità ha riservato allo scopo il codice 77 (armonizzazione della numerazione per servizi armonizzati) Digitando 3xy -> addebito all azienda Digitando 77 3xy -> addebito all utilizzatore Vantaggio: praticità per la clientela la possibilità di disporre di una modalità unificata di accesso alla prestazione di dual billing: nessun aggiornamento della rubrica in caso di portabilità del numero 10

11 Nuova numerazione per servizi SMS/MMS non a sovrapprezzo E stata introdotta una nuova numerazione in decade 4, espressamente riservata a servizi non a sovrapprezzo: a)43xu 1 U 2 conx=0e1 U i =0 9 i=1 2 b)43xu 1 U 2 U 3 U 4 conx=4e5 U i =0 9 i=1 4 c)43xu 1 U 2 U 3 U 4 U 5 U 6 U 7 con X=9 U i =0 9 i=1 7 Obiettivi: consentire che il mercato sia aperto a tutti i soggetti autorizzati a fornire servizi dati o SMS e non solo ai fornitori di servizi mobili in decade 3 creare parità di condizioni di utilizzo, incluse quelle relative alla portabilità, rispetto alle numerazioni in decade 3 Non si applicano le norme relative ai servizi a sovrapprezzo Per parità di trattamento dei servizi non a sovrapprezzo: nessun limite riguardo all impiego della numerazione a particolari tipologie di servizi o contenuti 11

12 Numerazione per servizi SMS/MMS a sovrapprezzo Revisione i dei tettitti di prezzo Estensione della definizione i i di servizi isociali-informativi i i Revisione delle modalità di assegnazione delle numerazioni di lunghezza 7 12

13 Revisione dei tetti di prezzo per i servizi a sovrapprezzo in decade 4 Innalzamento del limite massimo dei tetti di prezzo accompagnato da un contemporaneo innalzamento dei livelli di tutela degli utenti/clienti Tetti di prezzo 2 euro: livello di consapevolezza invariata 5 euro: necessaria maggiore consapevolezza: affidamento su misure che riguardino l informazione generale preventiva e la pubblicità: ità insufficiente i E richiesto pertanto: indicazione esplicita del prezzo nella sintassi di richiesta del servizio invio al cliente di un SMS con richiesta di accettazione esplicita del prezzo mediante un ulteriore SMS da parte dell utente/cliente un diverso sistema proposto dai fornitori del servizio e preventivamente approvato dall Autorità 13

14 Numerazione per servizi SMS/MMS a sovrapprezzo Per i servizi sociali-informativi, su richiesta degli operatori è stata estesa la definizione dei servizi socialiinformativi includendo ulteriori descrizioni sintetiche che fanno riferimento a: i) informazioni connesse ai servizi bancari ed assicurativi, ii) servizi informativi che rivestono carattere di interesse generalizzato per la collettività. Per le numerazione a lunghezza sette cifre l assegnazione non è più a blocchi di 10 numeri, bensì a singolo numero, ciò comporta i seguenti vantaggi: Minore spreco di numerazione Minor costo per l assegnazione della numerazione per gli operatori Più corretta attribuzione degli oneri amministrativi in caso di portabilità 14

15 Richieste degli istanti: Istanza di revisione della delibera n. 74/10/CIR per la decade 3 (1/2) Per i codici destinati alla numerazione d utente, propongono di confermare le assegnazioni a 3 cifre già effettuate e di prevedere l assegnazione a 4 cifre solo per le nuove assegnazioni Per i codici utilizzati come Routing Numbers, chiedono di mantenere la lunghezza a 3 cifre, prevedendo il mantenimento delle assegnazioni ed utilizzando per le nuove richieste di assegnazione codici in decade 7, sempre a 3 cifre (73X), dedicando all occorrenza successivamente un nuovo arco in decade 7 a 3 cifre Per i codici utilizzati per la segreteria telefonica, propongono di mantenere le attuali assegnazioni a 3 cifre e di soddisfare eventuali esigenze future con codici i in decaded 7, ma sempre a 3 cifre 15

16 Decisioni adottate: Istanza di revisione della delibera n. 74/10/CIR per la decade 3 (2/2) Tutte le numerazioni in decade 3, sono da considerarsi come assegnate a blocchi con codice a 4 cifre Rimangono immutati i codici in decade 3 già assegnati, provvedendo al rilascio dei nuovi codici, sempre a tre cifre, mediante la decade 7 Nessuna modifica per le disposizioni inerenti i codici per il servizio di segreteria telefonica 16

17 Comunicazioni Machine-to-Machine (M2M) (1/2) La tematicati riguarda le modalità di identificazione i e instradamento per il colloquio tra apparati in cui l intervento umano è nullo o alquanto limitato Crescente il numero di applicazioni M2M: sistemi di allarme, domotica, sicurezza, Un primo lavoro condotto dal gruppo NaN dell Electronic Communications Committee (ECC) della CEPT è ECC Report 153 del 2010 Numbering and addressing in Machine-to-Machine (M2M) communications Nel 2011 è stata pubblicata la Raccomandazione ECC/REC/(11)03 sulla medesima tematica 17

18 Comunicazioni Machine-to-Machine (M2M) (2/2) La raccomandazione prevede tra l altro that the National Regulatory Authorities (NRAs) should establish numbering solutions for M2M applications as part of the national numbering plan; NRAs should consider either using the existing number ranges for mobile networks or, in case of scarcity in existing mobile ranges or if different regulatory approach should be applied, opening up new number range(s) for M2M applications A seguito della consultazione pubblica n. 154/11/CIR, si è ritenuto di non prendere al momento alcuna decisione al riguardo Permane comunque un attenzione su tale tema in particolare per evitare situazioni di scarsità di risorse. 18

19 Alias (1/5) Normativa attuale: per tutte le comunicazioni, incluse quelle SMS/MMS, possono essere utilizzati come CLI (identità del chiamante) solo numeri E.164 Il problema principale per consentire normativamente gli alias è la tutela dell utenza da possibili frodi, infatti un alias può determinare nel ricevente una maggiore certezza sul chiamante rispetto ad un numero. Ciò si traduce in due esigenze irrinunciabili: i) univocità dell Alias; ii) certezza dell origine: blocco dei messaggi con Alias provenienti dall estero Situazione europea: tipicamente l uso è vietato con alcune eccezioni anche in fase sperimentale (Belgio, Francia) 19

20 Prima ipotesi di soluzione: Alias (2/5) Blocco degli alias provenienti dall estero. Utilizzare come alias un nome a dominio di secondo livello del registro italiano, e.g. agcom.it. L operatore assegnatario di numerazione può associare al numero un alias e permettere al proprio cliente di utilizzarlo in sostituzione del numero attribuito al cliente. Vantaggi: Esistono già delle regole di assegnazione dei nomi ed i costi per l assegnazione di nomi a dominio di secondo livello sono contenuti Possibilità di verificare il mittente anche tramite whois Il Ministero ai sensi del Codice delle comunicazione ha il potere di vigilanza sui nomi a dominio Svantaggio: Vincolo su stato esistente, in particolare per coloro che hanno un nome a dominio non di secondo livello. 20

21 Alias (3/5) Altra ipotesi i di soluzione: Blocco degli alias provenienti dall estero Costituzione di uno specifico database Vantaggi: Svincolo dai nomi a dominio esistenti minore lunghezza dell Alias rispetto alla prima ipotesi (3 caratteri) Svantaggi Costo di costituzione di uno specifico database Necessità di costituzione tu o di regole e e risoluzione o delle e controversie o e 21

22 Alias (4/5) Soluzione applicata inaltro Paese europeo Alias è costituito da numero seguito da un nome Vantaggi: Semplificazione per i controlli e la vigilanza Svantaggi: Maggiore lunghezza dell Alias In assenza di blocco di Alias dall estero potrebbe essere facilitata la falsificazione del mittente In caso di uso di medesima pratica da altri Paesi, possibilità di confusione se non è riportato l identificativo del Paese di origine 22

23 Alias (5/5) Per il controllo e vigilanza il Piano all art. 6 prevede che: 3. L operatore Loperatore che fornisce il servizio di comunicazione elettronica al cliente che origina la comunicazione è responsabile della fornitura e correttezza del CLI nonché della consegna di tale informazione all operatore di destinazione o all eventuale operatore di transito. A tal fine, nel caso di CLI generati dal cliente, verifica la corrispondenza di questo con le numerazioni attribuite alla linea che origina la comunicazione, eventualmente trasmettendo un CLI addizionale o sovrascrivendo lo stesso, nel rispetto degli standard internazionali e nei limiti della fattibilità tecnica.. 4. Nel transito attraverso una rete, il CLI non è ingiustificatamente rimosso o modificato,. 5. Resta in capo all operatore che fornisce il servizio di comunicazione elettronica al cliente che origina la comunicazione la responsabilità, per le comunicazioni dirette a numerazioni E.164 del presente piano che prevedono il coinvolgimento di operatori di transito, di stipulare con questi ultimi accordi contrattuali tali da consentire il rispetto del precedente comma 4. 23

24 mobile-payment mobile-ticketing E stata concessa l autorizzazione in via derogatoria ad effettuare il servizio di mobile ticketing per la città di Firenze sotto specifiche condizioni e altre sono allo studio. L intera questione relativa a tali problematiche è al momento oggetto di approfondimento nell ambito dell attività di revisione delle norme sui servizi a sovrapprezzo di cui al regolamento contenuto nel decreto ministeriale i i n.145/2006. Occorre tenere conto delle norme che regolano i pagamenti elettronici. 24

25 Piano di Numerazione per i servizi di comunicazione elettronica: novità, risposte alle istanze del mercato e tematiche aperte Grazie per l attenzione Domande? Alceo Barbadoro e Francesco Bernabei Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Via Isonzo 21/b Roma web: 25

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