Tecnologie informatiche - Parte 1. Hardware

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tecnologie informatiche - Parte 1. Hardware"

Transcript

1 Tecnologie informatiche - Parte 1. Hardware 1. Introduzione. I segnali binari. La parola informatica deriva dal termine francese informatique: è la fusione di due parole information e automatique che significa "informazione automatica". Possiamo definire l'informatica, dunque, come quella scienza che ha come oggetto di studio l'informazione e si occupa della sua rappresentazione, elaborazione e organizzazione automatica. Un elaboratore o calcolatore elettronico (ad esempio un personal computer, PC) è in generale lo strumento con cui l'informatica realizza i suoi scopi, quindi, in sostanza il trattamento dell'informazione. Non è perciò corretto pensare che l'informatica sia una disciplina che si occupa della progettazione e della costruzione dei computer: questo è, invece, il compito di un'altra parte delle scienze che si chiama ingegneria informatica. Ma che cosa si intende per informazione nell'ambito dell'informatica? Non è proprio facile da spiegare ma possiamo pensare all'informazione come a un "messaggio" che si trasmette tra due generici sistemi (persone, elaboratori,...): l'informazione è il contenuto del messaggio. Ad esempio, la voce umana forma dei messaggi che contengono informazione. In linguaggio tecnicoscientifico si preferisce parlare di segnali piuttosto che di messaggi. I segnali sono delle variazioni nel tempo e nello spazio di una certa grandezza fisica: queste variazioni, in genere, si propagano da un punto all'altro dello spazio attraverso un mezzo fisico. Per esempio, la voce umana è un segnale acustico, ed è formata da variazioni della pressione dell'aria originate dalla vibrazione delle nostre corde vocali. In tal caso il mezzo fisico attraverso cui si propaga la voce è l'aria. Il tipo di segnali che ci interessano maggiormente nel nostro studio dell'informatica sono i segnali elettrici: essi consistono in variazioni di una grandezza che si chiama tensione elettrica o differenza di potenziale e si indica col simbolo V (una v maiuscola). Un'altra grandezza strettamente correlata alla tensione V è la corrente elettrica, che si indica con I. La corrente elettrica, probabilmente, è la grandezza più familiare perché identifica il movimento delle cariche elettriche nei cavi o fili conduttori come, ad esempio, avviene nell'impianto elettrico domestico quando premiamo l'interrutore per accendere la luce. Più precisamente, la corrente elettrica rappresenta la quantità di carica elettrica che fluisce attraverso un conduttore nell'unità di tempo. La tensione può essere vista invece come la causa che produce, o può produrre, il moto delle cariche e quindi una corrente. Visto che le due grandezze sono intimamente legate fra loro, i segnali elettrici possono essere rappresentati sia come variazioni di tensione che come variazioni di corrente. A seconda del modo con con cui la tensione o la corrente varia nel tempo, i segnali possono essere suddivvisi in due grosse categorie: segnali analogici e segnali digitali. I segnali analogici sono quelli in cui la tensione o la corrente variano

2 con continuità nel tempo cioé la grandezza in esame assume tutti i valori possibili senza interruzioni o salti. Al contrario, i segnali digitali sono particolari segnali in cui la tensione o la corrente non possono assumere qualsiasi valore al variare del tempo bensì soltanto un numero finito (o discreto) di possibili valori. Un caso particolare di segnali digitali sono quelli binari in cui i possibili valori che la grandezza può assumere sono soltanto due: uno diverso da zero e l'altro uguale a zero 1. Sono proprio i segnali digitali binari quelli che ci interesseranno maggiormente in quanto sono quelli su cui si basa il funzionamento degli elaboratori elettronici. Possiamo comprendere meglio le differenze tra i vari tipi di segnali esaminando le figure seguenti in cui sono rappresentati graficamente degli esempi di segnale analogico e digitale. Figura 1. Rappresentazione grafica di alcuni esempi di segnale: (a) analogico, (b) digitale e (c) digitale binario. Come accennato poco fa i segnali digitali binari sono quelli con cui funzionano i circuiti elettronici di un elaboratore. Si tratta di sequenze di valori di tensione diversi da zero e uguali a zero che in linguaggio informatico vengono detti rispettivamente livello ALTO e livello BASSO. Tipicamente i circuiti elettronici lavorano con un livello alto di tensione pari a 5 Volt mentre il livello basso corrisponde a una tensione nulla cioé 0 Volt. Il singolo valore di tensione, che può essere alto o basso e che ha una durata opportuna, costituisce l'unità minima di informazione rappresentabile nei circuiti digitali e si chiama bit. Un segnale binario può essere così formato da una Figura 2. I due possibili valori di tensione del bit: (a) ALTO, (b) BASSO. opportuna sequenza di bit (come mostrato nella Figura 1c). Sequenze diverse di bit trasportano 1 Il termine binario significa duplice e suggerisce appunto che il segnale può assumere solo due valori.

3 messaggi (informazioni) differenti. [...] 2. Hardware e software. Un elaboratore o calcolatore è una macchina costituita da un assemblaggio di vari dispositivi elettronici. I normali personal computer, come sappiamo, sono costituiti da un involucro o contenitore (case) all'interno del quali sono alloggiate varie schede contenenti i circuiti elettronici che svolgono i compiti di eleborazione automatica dell'informazione; al case sono collegati vari dispositivi esterni, le periferiche, che permettono il trasferimento di dati o informazioni all'elaboratore. Esempi di periferiche sono la tastiera, il monitor, il mouse, lo scanner. [I/O] Figura 3. Un tipico personal computer per uso domestico. Tutto ciò che costituisce le parti fisiche della macchina quindi il case con tutti i suoi circuiti elettronici e le varie periferiche viene denominato hardware. Abbiamo detto che un elaboratore deve essere in grado di effettuare elaborazioni automatiche delle informazioni e per poter fare ciò ha bisogno di una serie di istruzioni che indichino alla macchina i vari passi da seguire per ottenere l'elaborazione desiderata. I gruppi di istruzioni necessari alla macchina per poter svolgere dei compiti specifici vengono detti programmi. Dunque i programmi servono per comunicare all'elaboratore ciò che deve fare e costituiscono un aspetto fondamentale nello studio dell'informatica. I programmi vengono detti in generale software che significa "componente leggero" in contrapposizione dall'hardware che, come abbiamo visto, costituisce tutte le parti fisiche dei computer.

4 3. Struttura generale di un elaboratore. Finora abbiamo visto che il cuore di un elaboratore è costituito da un insieme di circuiti elettronici sui quali viaggiano dei segnali digitali binari. Non abbiamo però specificato qual è la logica di funzionamento di un elaboratore. Per fare ciò dobbiamo studiare la struttura generale di un elaboratore che può essere rappresentata con lo schema a blocchi della Figura 4. Figura 4. Struttura generale di un elaboratore. In questo schema abbiamo suddiviso la complessa struttura circuitale di un elaboratore in 4 blocchi fondamentali:. Le frecce che connettono i vari blocchi indicano la direzione in cui viaggiano i dati. Per capire come funziona la macchina consideriamo un caso semplice di elaborazione: supponiamo di voler sommare due numeri digitati sulla tastiera. I due valori vengono inviati dalla periferica alla memoria centrale o primaria del computer (precisamente nella parte di memoria centrale chiamata RAM). Una volta in memoria i due valori vengono letti dalla CPU la quale esegue l'operazione di somma e il risultato viene a sua volta memorizzato nella memoria (sempre in quella RAM). Infine il risultato viene inviato dalla memoria a una periferica di uscita che potrebbe essere il monitor. Tutte i passaggi elementari svolti dalla CPU sono contenuti in una serie di istruzioni memorizzate anch'esse nella memoria centrale di tipo RAM. Dunque, nella memoria centrale vengono memorizzati dati e programmi. Questo semplice esempio serve a illustrare in modo schematico la logica di funzionamento di un elaboratore e evidenzia il ruolo essenziale giocato dalla memoria oltre a quello della CPU. Lo schema di funzionamento che abbiamo appena visto è quello su cui si basano quasi tutti i computer moderni: è una versione semplificata della cosidetta architettura di von Neumann che porta il nome dello scienziato che progetto e realizzò la prima macchina basata su questa struttura di funzionamento. 4. La memoria centrale e la memoria di massa. Nel paragrafo precedente abbiamo visto a grandi linee il ruolo della memoria centrale, in particolare di quella parte della memoria centrale denominata RAM; la sigla deriva dalle iniziali delle tre

5 parole inglesi Random Access Memory che significano "memoria ad accesso casuale". Questo tipo di memoria permette la memorizzazione e la lettura di dati e programmi da parte del sistema ma una volta che la macchina viene spenta i dati vengono cancellati. Si tratta dunque di una memoria volatile proprio perché i dati non possono rimanervi memorizzati in maniera permanente. Come mostrato nello schema di Figura 4, fa parte della memoria centrale anche un altro tipo di memoria: la memoria ROM. Il nome deriva dalle iniziali delle parole inglesi Read Only Memory che significano memoria di sola lettura. Come suggerisce il nome, la ROM è una memoria il cui contenuto può soltanto essere letto dal sistema ma non modificato o cancellato dall'utente. A differenza della RAM, la memoria ROM è una memoria di tipo non volatile in quanto i dati memorizzati vengono conservati anche quando viene tolta l'alimentazione. Per queste sue caratteristiche la ROM viene usata per memorizzarvi un programma fondamentale chiamato BIOS (Basic Input-Output System) che viene eseguito al momento dell'accensione della macchina: questo programma permette di inizializzare la macchina, cioé di metterla in grado di funzionare correttamente, controllando lo stato di tutti i dispositivi collegati al processore (input-output, memorie) e permettendo il passaggio al sistema operativo. Come vedremo meglio quando studieremo il software, il sistema operativo (es: Windows, Linux) è un programma di base che consente all'utente di sfruttare tutte le risorse e le potenzialità della macchina. Il BIOS viene memorizzato nella ROM dalla casa costruttrice al momento dell'assemblaggio della macchina. La memoria centrale non è l'unica memoria presente in un elaboratore. In aggiunta ad essa vi è anche la cosidetta memoria di massa. Quest'ultima è una memoria di grande capacità di memorizzazione di tipo non volatile che viene usata principalmente per salvare tutti i risultati delle elaborazioni svolte dalla macchina (calcoli matematici, documenti vari, audio, video ecc.) in modo da poterli utilizzare successivamente quando lo si desideri. Non sarebbe possibile infatti salvare i risultati delle elaborazioni nella RAM perchè è una memoria volatile e le informazioni verrebbero perse al momento dello spegnimento della macchina. La RAM viene impiegata soltanto per memorizzare temporaneamente dati e programmi in corso di esecuzione. La memoria di massa viene inoltre usata per memorizzare i file di installazione dei programmi di base e di quelli applicativi che costituiscono le potenzialità di elaborazione della macchina. I tipi di memoria di massa più usati sono i dischi rigidi o hard disk, le pennine USB, i compact disk (CD) e i DVD. [...] 5. L'unità centrale di elaborazione (CPU). L'unità centrale di elaborazione o CPU (Central Processing Unit) ha il compito leggere le istruzioni dei programmi e i dati memorizzati nella RAM e di eseguire tali istruzioni per effettuare

6 elaborazioni dei dati letti (calcoli aritmetici e logici) e operazioni di input-output (ad esempio la visualizzazione di un risultato sullo schermo). Una CPU è composta da tre blocchi fondamentali che sono l unità aritmetico-logica (ALU), l unità di controllo (CU) e i registri. La ALU, come si intuisce dal nome, ha il compito di svolgere tutte le operazioni aritmetiche e logiche su dati letti dalla memoria centrale. L'unità di controllo legge le istruzioni del programma in esecuzione, le interpreta e le esegue in sequenza. Se il programma in esecuzione prevede l'uso di dati, la CU legge anche questi dalla memoria centrale e li invia al blocco di elaborazione (ad esempio, se si tratta di calcoli aritmetici o logici li invia alla ALU) e provvede al trasferimento dei dati elaborati di nuovo alla memoria centrale o a un dispositivo di uscita. I registri sono delle piccole memorie molto veloci che servono al processore per memorizzare temporaneamente ogni singola istruzione e i dati ad essa relativi: non appena l'istruzione viene eseguita e i dati elaborati il contenuto dei registri viene sostituito da quello dell'istruzione successiva e da eventuali nuovi dati da elaborare. Il ritmo con cui la CPU svolge tutte le sue attività è scandito da un segnale di temporizzazione chiamato segnale di clock. [...] 6. Le periferiche o dispositivi di ingresso-uscita (I/O). Le periferiche o dispositivi di ingresso-uscita sono quei dispositivi che servono come interfaccia tra l'utente e il computer, cioé che permettono all'utente di inviare dati e comandi alla macchina e di esportare i dati elaborati dalla macchina stessa. Normalmente si tratta di dispositivi non incorporati al case che vengono ad esso collegati fisicamente mediante opportuni cavi di connessione. Le periferiche si suddivvidono in due categorie: (a) periferiche di ingresso (INPUT) e (b) periferiche di uscita (OUTPUT). Come si intuisce dal nome le prime sono quelle in che permettono di inviare dati e segnali di controllo al computer mentre le seconde servono per ricevere i segnali prodotti dal computer. Alcuni dispositivi possono essere sia di INPUT che di OUTPUT allo stesso tempo come ad esempio un lettore/masterizzatore di CD/DVD oppure una chiavetta USB. Nella seguente tabella sono elencati i principali dispositivi di ingresso-uscita. INPUT OUTPUT tastiera monitor mouse stampante scanner plotter lettore CD/DVD masterizzatore pennina USB pennina USB microfono casse acustiche

7 modem modem Abbiamo detto poco fa che i dispositivi sono collegati all'unità centrale mediante cavi elettrici di vario tipo: questi cavi si inseriscono in particolari prese, chiamate porte. Esistono, ad esempio, le porte USB che permettono di collegare le pennine e altri dispositivi che supportano questo tipo di collegamento. [...internet...] Quasi tutti i tipi di periferiche producono o ricevono segnali analogici. Ad esempio, un microfono traduce un segnale acustico in un segnale elettrico che varia con continuità nel tempo, quindi in un segnale analogico. Un segnale analogico di questo tipo non può essere elaborato direttamente dal computer perché, come sappiamo, i circuiti elettronici dei computer sono progettati per lavorare solo con segnali digitali binari. Si rende necessario allora effettuare una conversione del segnale analogico proveniente dalla periferica in un segnale digitale in modo tale che possa essere letto e elaborato dalla macchina. Questa operazione di conversione viene effettuata da un particolare circuito detto appunto convertitore analogico-digitale (convertitore A/D). Il segnale proveniente dal microfono viene perciò ricevuto da una scheda audio sulla quale è presente un convertitore A/D, viene trasformato in segnale digitale binario e quindi inviato all'unità di elaborazione. Naturalmente vale anche il discorso inverso, cioé quando si vuole mandare un segnale digitale elaborato dal computer verso una periferica analogica occorre effettuare una conversione digitaleanalogica. Ad esempio, il segnale ricevuto dal microfono e poi elaborato dal computer può essere riprodotto dalle casse acustiche solo dopo aver effettuato la conversione digitale-analogica. Per tale motivo la scheda audio è dotata anche di un convertitore D/A che manda il segnale analogico alle casse per la riproduzione. Figura 5. Il segnale analogico proveniente dal microfono viene convertito in un segnale digitale dal convertire A/D della scheda audio e inviato al sistema di elaborazione.

8 7. La codifica binaria. Per codifica binaria si intende quel procedimento che permette di associare a un'informazione una determinata sequenza di bit, quindi una sequenza di valori alti e bassi o, equivalentemente, di 1 e 0. Un insieme di tutte le possibili combinazioni di 1 e 0 prende il nome di codice binario. La codifica binaria più semplice la possiamo ottenere utilizzando soltanto un bit. Abbiamo visto che un bit può assumere due valori: 0 e 1; dunque, utilizzando un solo bit possiamo codificare solo due informazioni o messaggi. Aumentando il numero di bit aumentano le possibili combinazioni o sequenze diverse di 0 e 1 con le quali possiamo codificare un numero maggiore di informazioni. Ad esempio, utilizzando due bit le diverse combinazioni che possiamo ottenere sono: 00, 01, 10, 11; in totale sono quattro combinazioni diverse che rappresentano altrettante differenti informazioni. Se utilizziamo tre bit le combinazioni possibili diventano otto: 000, 001, 010, 011, 100, 101, 110, 111. In generale, se utilizziamo n bit le possibili diverse combinazioni ottenibili sono 2 n. Esistono diversi codici binari utilizzati dai computer; noi ne prenderemo in considerazione due: il codice ASCII e il sistema di numerazione binario. Il codice ASCII (American Standard Code for Information Interchange) è un codice formato da 8 bit 2, quindi contiene 2 8 = 256 differenti combinazioni di 1 e 0. Esso viene usato per codificare tutti i simboli alfanumerici come ad esempio quelli presenti nelle tastiere dei computer. Come si può intuire dal nome, i simboli alfanumerici sono tutti i caratteri dell'alfabeto e i caratteri numerici. Nella figura 7 è riportata una parte del codice ASCII che contiene le combinazioni di bit comprese tra la 32-esima e la 127-esima. Possiamo notare, ad esempio, che al carattere & è associata la codifica binaria , mentre al carattere numerico 6 la codifica , e così via. 2 Inizialmente il codice ASCII è stato introdotto con 7 bit e poi è stato esteso a 8 bit per includere un numero maggiore di caratteri.

9 ... in lavorazione... FS

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory.

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory. @ PC (Personal computer): Questa sigla identificò il primo personal IBM del 1981 a cura di R.Mangini Archiviazione: Il sistema operativo si occupa di archiviare i file. Background (sfondo): Cursore: Nei

Dettagli

Informatica Applicata

Informatica Applicata Ing. Irina Trubitsyna Concetti Introduttivi Programma del corso Obiettivi: Il corso di illustra i principi fondamentali della programmazione con riferimento al linguaggio C. In particolare privilegia gli

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

Informatica. Scopo della lezione

Informatica. Scopo della lezione 1 Informatica per laurea diarea non informatica LEZIONE 1 - Cos è l informatica 2 Scopo della lezione Introdurre le nozioni base della materia Definire le differenze tra hardware e software Individuare

Dettagli

Virtualizzazione e installazione Linux

Virtualizzazione e installazione Linux Virtualizzazione e installazione Linux Federico De Meo, Davide Quaglia, Simone Bronuzzi Lo scopo di questa esercitazione è quello di introdurre il concetto di virtualizzazione, di creare un ambiente virtuale

Dettagli

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 2: Sistema Operativo 2 Modulo 2 Il sistema operativo Windows

Dettagli

Schema Tipologia a Stella

Schema Tipologia a Stella Cos'e' esattamente una rete! Una LAN (Local Area Network) è un insieme di dispositivi informatici collegati fra loro, che utilizzano un linguaggio che consente a ciascuno di essi di scambiare informazioni.

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16 Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 1 alla base 16 Dato un numero N rappresentato in base dieci, la sua rappresentazione in base sedici sarà del tipo: c m c m-1... c 1 c (le c i sono cifre

Dettagli

Introduzione a Puppy Linux: installazione su una chiavetta USB

Introduzione a Puppy Linux: installazione su una chiavetta USB Introduzione a Puppy Linux: installazione su una chiavetta USB Alex Gotev 1 Contenuti Che cos'è Puppy Linux? Come posso averlo? Come si avvia? Che programmi include? Installazione su Chiavetta USB Domande

Dettagli

Architettura dei Calcolatori

Architettura dei Calcolatori Architettura dei Calcolatori Sistema di memoria parte prima Ing. dell Automazione A.A. 2011/12 Gabriele Cecchetti Sistema di memoria parte prima Sommario: Banco di registri Generalità sulla memoria Tecnologie

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Un po di Storia ISP & Web Engineering ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Breve cenno sulla storia dell informatica: dagli albori ai giorni nostri; L evoluzione di Windows: dalla

Dettagli

Uso del computer e gestione dei file

Uso del computer e gestione dei file 1 di 1 Uso del computer e gestione dei file Argomenti trattati: Sistema operativo Microsoft Windows: interfaccia grafica e suoi elementi di base Avvio e chiusura di Windows Le FINESTRE e la loro gestione:

Dettagli

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net Lezione 1 Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net Definizione di utente e di programmatore L utente è qualsiasi persona che usa il computer anche se non è in grado di programmarlo

Dettagli

Lezione n.19 Processori RISC e CISC

Lezione n.19 Processori RISC e CISC Lezione n.19 Processori RISC e CISC 1 Processori RISC e Superscalari Motivazioni che hanno portato alla realizzazione di queste architetture Sommario: Confronto tra le architetture CISC e RISC Prestazioni

Dettagli

Una scuola vuole monitorare la potenza elettrica continua di un pannello fotovoltaico

Una scuola vuole monitorare la potenza elettrica continua di un pannello fotovoltaico ESAME DI STATO PER ISTITUTI PROFESSIONALI Corso di Ordinamento Indirizzo: Tecnico delle industrie elettroniche Tema di: Elettronica, telecomunicazioni ed applicazioni Gaetano D Antona Il tema proposto

Dettagli

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Informatica IL SAMPLE AND HOLD Progetto di Fondamenti di Automatica PROF.: M. Lazzaroni Anno Accademico

Dettagli

Guida al ripristino e alla risoluzione dei problemi. Creare i dischi di ripristino subito dopo l'impostazione.

Guida al ripristino e alla risoluzione dei problemi. Creare i dischi di ripristino subito dopo l'impostazione. Guida al ripristino e alla risoluzione dei problemi Creare i dischi di ripristino subito dopo l'impostazione. Indice Trovare le informazioni necessarie... 3 Ripristino e backup... 4 Cos'è il ripristino

Dettagli

ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT

ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT ECDL - Modulo 1 - Concetti base delle tecnologie ICT Roberto Albiero 1. Concetti generali 1.1 Hardware, Software, Tecnologia dell Informazione Chi avrebbe pensato, solo quindici anni fa, alla possibilità

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo crescenzio.gallo@unifg.it L Informatica!2 Informatica Il termine informatica deriva dal francese Informatique Inform(ation

Dettagli

Creare e ripristinare immagine di sistema con Windows 8

Creare e ripristinare immagine di sistema con Windows 8 Creare e ripristinare immagine di con Windows 8 La versione Pro di Windows 8 offre un interessante strumento per il backup del computer: la possibilità di creare un immagine completa del, ovvero la copia

Dettagli

Lezione 1. 1 All inizio di ogni capitolo vengono indicati gli obiettivi della lezione sotto forma di domande la cui risposta è lo scopo

Lezione 1. 1 All inizio di ogni capitolo vengono indicati gli obiettivi della lezione sotto forma di domande la cui risposta è lo scopo Lezione 1 Obiettivi della lezione: 1 Cos è un calcolatore? Cosa c è dentro un calcolatore? Come funziona un calcolatore? Quanti tipi di calcolatori esistono? Il calcolatore nella accezione più generale

Dettagli

La Struttura dell'elaboratore

La Struttura dell'elaboratore La Struttura dell'elaboratore CHE COS' E' UN COMPUTER? Un computer è un apparecchio elettronico che, strutturalmente, non ha niente di diverso da un televisore, uno stereo, un telefono cellulare o una

Dettagli

Manuale d'istruzioni. Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280

Manuale d'istruzioni. Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280 Manuale d'istruzioni Alimentatore DC Programmabile 200 Watt (40 Volt / 5 Amp) Modello 382280 382280 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato l'alimentatore DC Programmabile 382280 della Extech.

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700 Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria +24VDC VDC OUTPUT MICROPROCESS. E P IN EXH OUT Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria 7 Trattamento

Dettagli

I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit)

I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) I componenti di un Sistema di elaborazione. CPU (central process unit) La C.P.U. è il dispositivo che esegue materialmente gli ALGORITMI.

Dettagli

Boot Camp Guida di installazione e configurazione

Boot Camp Guida di installazione e configurazione Boot Camp Guida di installazione e configurazione Indice 3 Introduzione 4 Panoramica dell'installazione 4 Passo 1: Verificare la presenza di aggiornamenti 4 Passo 2: Per preparare il Mac per Windows 4

Dettagli

Architetture CISC e RISC

Architetture CISC e RISC FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Architetture CISC e RISC 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n.

Dettagli

DEFT Zero Guida Rapida

DEFT Zero Guida Rapida DEFT Zero Guida Rapida Indice Indice... 1 Premessa... 1 Modalità di avvio... 1 1) GUI mode, RAM preload... 2 2) GUI mode... 2 3) Text mode... 2 Modalità di mount dei dispositivi... 3 Mount di dispositivi

Dettagli

Dispense di Informatica Anno Scolastico 2008/2009 Classe 3APS. Dal Problema all'algoritmo

Dispense di Informatica Anno Scolastico 2008/2009 Classe 3APS. Dal Problema all'algoritmo stituto Tecnico Statale Commerciale Dante Alighieri Cerignola (FG) Dispense di nformatica Anno Scolastico 2008/2009 Classe 3APS Dal Problema all'algoritmo Pr.: 001 Ver.:1.0 Autore: prof. Michele Salvemini

Dettagli

Guida introduttiva. Installazione di Rosetta Stone

Guida introduttiva. Installazione di Rosetta Stone A Installazione di Rosetta Stone Windows: Inserire il CD-ROM dell'applicazione Rosetta Stone. Selezionare la lingua dell'interfaccia utente. 4 5 Seguire i suggerimenti per continuare l'installazione. Selezionare

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

Università di Torino Facoltà di Scienze MFN Corso di Studi in Informatica. Programmazione I - corso B a.a. 2009-10. prof.

Università di Torino Facoltà di Scienze MFN Corso di Studi in Informatica. Programmazione I - corso B a.a. 2009-10. prof. Università di Torino Facoltà di Scienze MFN Corso di Studi in Informatica Programmazione I - corso B a.a. 009-10 prof. Viviana Bono Blocco 9 Metodi statici: passaggio parametri, variabili locali, record

Dettagli

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento minilector/usb minilector/usb...1 Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento...1 1. La segnalazione luminosa (led) su minilector lampeggia?... 1 2. Inserendo una smartcard il led si accende

Dettagli

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati.

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. La prima colonna indica il tasto da premere singolarmente e poi rilasciare. La seconda e terza colonna rappresenta la combinazione dei i tasti da premere

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

Guida pratica di base

Guida pratica di base Adolfo Catelli Guida pratica di base Windows XP Professional Dicembre 2008 Sommario Accedere a Windows XP 4 Avviare Windows XP 4 Uscire da Windows XP 5 L interfaccia utente di Windows XP 6 Il desktop di

Dettagli

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale !"$#%!" #% Nella prima lezione... Definizione di Informatica Cosa è una soluzione algoritmica Esempi di algoritmi cicalese@dia.unisa.it 2 Prima parte: Società dell informazione Ma cosa vuol dire società

Dettagli

Progetti reali con ARDUINO

Progetti reali con ARDUINO Progetti reali con ARDUINO Introduzione alla scheda Arduino (parte 2ª) ver. Classe 3BN (elettronica) marzo 22 Giorgio Carpignano I.I.S. Primo LEVI - TORINO Il menù per oggi Lettura dei pulsanti Comunicazione

Dettagli

Manuale d Uso. Ref: 04061

Manuale d Uso. Ref: 04061 Manuale d Uso Ref: 04061 1 Grazie per aver acquistato il lettore digitale ENERGY SISTEM INNGENIO 2000. Questo manuale fornisce istruzioni operative dettagliate e spiegazioni delle funzioni per godere al

Dettagli

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Indice 4 Introduzione 5 Cosa ti occorre 6 Panoramica dell installazione 6 Passo 1: verifica la presenza di aggiornamenti. 6 Passo 2: apri Assistente

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof.

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof. Interfacce di Comunicazione Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica I semestre 03/04 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ 2 Trasmissione

Dettagli

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo. DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Software Emeris Communication Manager

Software Emeris Communication Manager ecm Software Emeris Communication Manager Manuale operativo Fantini Cosmi S.p.A. Via dell Osio 6 20090 Caleppio di Settala MI Tel 02.956821 - Fax 02.95307006 e-mail: info@fantinicosmi.it http://www.fantinicosmi.it

Dettagli

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO Precisione del riconoscimento Velocità di riconoscimento Configurazione del sistema Correzione Regolazione della

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

MANUALE DOS INTRODUZIONE

MANUALE DOS INTRODUZIONE MANUALE DOS INTRODUZIONE Il DOS è il vecchio sistema operativo, che fino a qualche anno fa era il più diffuso sui PC, prima dell avvento di Windows 95 e successori. Le caratteristiche principali di questo

Dettagli

Come difendersi dai VIRUS

Come difendersi dai VIRUS Come difendersi dai VIRUS DEFINIZIONE Un virus è un programma, cioè una serie di istruzioni, scritte in un linguaggio di programmazione, in passato era di solito di basso livello*, mentre con l'avvento

Dettagli

Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34

Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Guida all Uso L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Cos è la Business Key La Business Key è una chiavetta USB portatile, facile da usare, inseribile

Dettagli

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 1.1 Che cos è un algoritmo CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 Gli algoritmi sono metodi per la soluzione di problemi. Possiamo caratterizzare un problema mediante i dati di cui si dispone all inizio

Dettagli

Guida all utilizzo del dispositivo USB

Guida all utilizzo del dispositivo USB Guida all utilizzo del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1. Glossario... 3 2. Guida all utilizzo del dispositivo USB... 4 2.1 Funzionamento del

Dettagli

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano

AMICO CI SENTO. Manuale di istruzioni - Italiano AMICO CI SENTO Manuale di istruzioni - Italiano 1. Per iniziare 1.1 Batteria 1.1.1 Installare la batteria Rimuovere il coperchio della batteria. Allineare i contatti dorati della batteria con i relativi

Dettagli

Installazione LINUX 10.0

Installazione LINUX 10.0 Installazione LINUX 10.0 1 Principali passi Prima di iniziare con l'installazione è necessario entrare nel menu di configurazione del PC (F2 durante lo start-up) e selezionare nel menu di set-up il boot

Dettagli

Gestione Informatica dell archivio documenti. Computer software. Versione 7

Gestione Informatica dell archivio documenti. Computer software. Versione 7 Computer software Versione 7 Produttore MultiMedia it S.n.c. Distributore TeamSystem S.p.a. Caratteristiche Tecniche Linguaggio di Programmazione Sistema operativo client Sistema operativo server Occupazione

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

Mini manuale di Audacity.

Mini manuale di Audacity. Mini manuale di Audacity. Questo mini manuale è parte del corso on-line Usare il software libero di Altrascuola. Il corso è erogato all'interno del portale per l'e-learning Altrascuola con la piattaforma

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

Esercizi per il recupero del debito formativo:

Esercizi per il recupero del debito formativo: ANNO SCOLASTICO 2005/2006 CLASSE 3 ISC Esercizi per il recupero del debito formativo: Disegnare il diagramma e scrivere la matrice delle transizioni di stato degli automi a stati finiti che rappresentano

Dettagli

Informatica. PARSeC Research Group

Informatica. PARSeC Research Group Informatica Ing. Mauro Iacono Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Studi Politici e per l Alta Formazione Europea e Mediterranea Jean Monnet PARSeC Research Group Introduzione: L informatica

Dettagli

Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati

Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati Algoritmi Algoritmi Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati Il procedimento (chiamato algoritmo) è composto da passi elementari

Dettagli

Import Dati Release 4.0

Import Dati Release 4.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import Dati Release 4.0 COPYRIGHT 2000-2005 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

Introduzione. Esempio 1. Soluzione: SPOSTA_1.BAT

Introduzione. Esempio 1. Soluzione: SPOSTA_1.BAT Introduzione Un file batch è un file di testo di tipo ASCII che contiene una sequenza di comandi DOS. I file batch devono avere estensione.bat I comandi DOS all interno dei programmi batch sono eseguiti

Dettagli

INDUSTRY PROCESS AND AUTOMATION SOLUTIONS. Lo strumento universale per la messa in esercizio e la diagnosi

INDUSTRY PROCESS AND AUTOMATION SOLUTIONS. Lo strumento universale per la messa in esercizio e la diagnosi Con Vplus, BONFIGLIOLI VECTRON offre uno strumento per la messa in esercizio, la parametrizzazione, il comando e la manutenzione. VPlus consente di generare, documentare e salvare le impostazioni dei parametri.

Dettagli

ipod shuffle Manuale Utente

ipod shuffle Manuale Utente ipod shuffle Manuale Utente 1 Indice Capitolo 1 3 Informazioni su ipod shuffle Capitolo 2 5 Nozioni di base di ipod shuffle 5 Panoramica su ipod shuffle 6 Utilizzare i controlli di ipod shuffle 7 Collegare

Dettagli

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme.

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme. Guida operatore del registratore TruVision Vista Live Sull immagine live dello schermo vengono visualizzati laa data e l ora corrente, il nome della telecamera e viene indicato se è in corso la registrazione.

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS)

Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) Agilent OpenLAB Chromatography Data System (CDS) EZChrom Edition e ChemStation Edition Requisiti hardware e software Agilent Technologies Informazioni legali Agilent Technologies, Inc. 2013 Nessuna parte

Dettagli

Procedura corretta per mappare con ECM Titanium

Procedura corretta per mappare con ECM Titanium Procedura corretta per mappare con ECM Titanium Introduzione: In questo documento troverete tutte le informazioni utili per mappare correttamente con il software ECM Titanium, partendo dalla lettura del

Dettagli

OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM

OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM OPERAZIONI SUL FILE SYSTEM SPOSTARE un file o una sottodirectory da una directory ad un altra COPIARE un file o una directory da una directory all altra RINOMINARE un file o una directory CANCELLARE un file o una directory CREARE

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

TELECAMERA SUBACQUEA MINI DV RD31 DIVERS

TELECAMERA SUBACQUEA MINI DV RD31 DIVERS www.gmshopping.it TELECAMERA SUBACQUEA MINI DV RD31 DIVERS MANUALE UTENTE Questo documento è di proprietà di Ciro Fusco ( Cfu 2010 ) e protetto dalle leggi italiane sul diritto d autore (L. 633 del 22/04/1941

Dettagli

I FILTRI SED, GREP (e AWK) Tratto da http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/textproc.html SED

I FILTRI SED, GREP (e AWK) Tratto da http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/textproc.html SED I FILTRI SED, GREP (e AWK) Tratto da http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/textproc.html SED SED è un programma in grado di eseguire delle trasformazioni elementari in un flusso di dati di ingresso,

Dettagli

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis

Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis Descrizione Generale Manuale tecnico Stazione Meteo Eolo Davis EOLO DAVIS rappresenta una soluzione wireless di stazione meteorologica, basata su sensoristica Davis Instruments, con possibilità di mettere

Dettagli

Telefono Sirio lassico

Telefono Sirio lassico GUIDA USO Telefono Sirio lassico 46755H Aprile 2013 3 Indice INTRODUZIONE...1 CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI...1 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE...1 INSTALLAZIONE...2 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO...3

Dettagli

Oscilloscopi serie WaveAce

Oscilloscopi serie WaveAce Oscilloscopi serie WaveAce 60 MHz 300 MHz Il collaudo facile, intelligente ed efficiente GLI STRUMENTI E LE FUNZIONI PER TUTTE LE TUE ESIGENZE DI COLLAUDO CARATTERISTICHE PRINCIPALI Banda analogica da

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Manuale per ascoltare e creare file audio Utilizzando la tecnologia Virtual Singer (VS) di Choralia

Manuale per ascoltare e creare file audio Utilizzando la tecnologia Virtual Singer (VS) di Choralia Manuale per ascoltare e creare file audio Utilizzando la tecnologia Virtual Singer (VS) di Choralia Informazioni generali Questo manuale fornisce informazioni e istruzioni per l ascolto e la creazione

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Questo dispositivo, inoltre, è modulare; è quindi possibile scegliere i moduli e personalizzare la configurazione più adatta per le proprie esigenze.

Questo dispositivo, inoltre, è modulare; è quindi possibile scegliere i moduli e personalizzare la configurazione più adatta per le proprie esigenze. MONITOR DEFIBRILLATORE LIFEPAK 12 Il Monitor Defibrillatore LIFEPAK 12 è un dispositivo medicale che nasce per l emergenza e resiste ad urti, vibrazioni, cadute, polvere, pioggia e a tutte quelle naturali

Dettagli

Risoluzione di altri problemi di stampa

Risoluzione di altri problemi di stampa di altri problemi di stampa Nella tabella riportata di seguito sono indicate le soluzioni ad altri problemi di stampa. 1 Il display del pannello operatore è vuoto o contiene solo simboli di diamanti. La

Dettagli

1) Le Espressioni regolari

1) Le Espressioni regolari ESPRESSIONI REGOLARI e FILTRI SED, GREP e AWK 1) Le Espressioni regolari Un'espressione regolare è un modello che descrive un insieme di stringhe. Le espressioni regolari sono costruite, in maniera analoga

Dettagli

ECDL Modulo 1 Concetti base dell ITC

ECDL Modulo 1 Concetti base dell ITC ECDL Modulo 1 Concetti base dell ITC Syllabus 5.0 Roberto Albiero Modulo 1 Concetti di base dell ICT Questo modulo permetterà al discente di comprendere i concetti fondamentali delle Tecnologie dell Informazione

Dettagli

Editor vi. Editor vi

Editor vi. Editor vi Editor vi vi 1 Editor vi Il vi è l editor di testo standard per UNIX, è presente in tutte le versioni base e funziona con qualsiasi terminale a caratteri Permette di visualizzare una schermata alla volta

Dettagli

Guida alla migrazione da Windows XP a Linux

Guida alla migrazione da Windows XP a Linux 2014/04/13 20:48 1/12 Guida alla migrazione da Windows XP a Linux Guida alla migrazione da Windows XP a Linux Introduzione Il prossimo 8 aprile, Microsoft cesserà il supporto e gli aggiornamenti per Windows

Dettagli

Testi della Guida introduttiva a cura di Martin Ley. Revisione e controllo qualità: Cristina Bachmann, Heiko Bischoff, Marion Bröer, Sabine Pfeifer,

Testi della Guida introduttiva a cura di Martin Ley. Revisione e controllo qualità: Cristina Bachmann, Heiko Bischoff, Marion Bröer, Sabine Pfeifer, Guida Introduttiva Testi della Guida introduttiva a cura di Martin Ley. Revisione e controllo qualità: Cristina Bachmann, Heiko Bischoff, Marion Bröer, Sabine Pfeifer, Heike Schilling. Data di rilascio:

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Il gruppo emettitore di biglietti - piantana, è studiatoin modo da consentire l uso del sistema, anche a persone diversamente abili.

Il gruppo emettitore di biglietti - piantana, è studiatoin modo da consentire l uso del sistema, anche a persone diversamente abili. Made in Italy Sistemi gestione code MS32 Il sistema può utilizzare : - la documentazione eventi, numero di operazioni per servizio e postazione e dei tempi medi di attesa, con il programma MSW - il servizio

Dettagli

Manuale istruzioni. 01942 Comunicatore GSM-BUS

Manuale istruzioni. 01942 Comunicatore GSM-BUS Manuale istruzioni 01942 Comunicatore GSM-BUS Indice 1. Descrizione 2 2. Campo di applicazione 2 3. Contenuto della confezione 2 4. Vista frontale 3 5. Funzione dei tasti e led 4 6. Operazioni preliminari

Dettagli

Manuale di installazione e d uso

Manuale di installazione e d uso Manuale di installazione e d uso 1 Indice Installazione del POS pag. 2 Funzionalità di Base - POS Sagem - Accesso Operatore pag. 2 - Leggere una Card/braccialetto Cliente con il lettore di prossimità TeliumPass

Dettagli

Setup e installazione

Setup e installazione Setup e installazione 2 Prima di muovere i primi passi con Blender e avventurarci nel vasto mondo della computer grafica, dobbiamo assicurarci di disporre di due cose: un computer e Blender. 6 Capitolo

Dettagli

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1 Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5 9356197 Edizione 1 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA CORPORATION, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto SU-5 è conforme alle

Dettagli