Acquisizione dei segnali. Elisabetta M. Zanetti Università di Perugia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Acquisizione dei segnali. Elisabetta M. Zanetti Università di Perugia"

Transcript

1 Acquisizione dei segnali Elisabetta M. Zanetti Università di Perugia

2 - La - La Scheda di acquisizione. Per permellere ad un calcolalore di elaborare un segnale, bisogna dapprima converdrlo in un segnale di tipo eleltrico.. In questo modo e possibile inviare il segnale ad una scheda di acquisizione che trasforma il segnale in una tabella di numeri binari interi, gli unici in grado di essere elaborati dal calcolalore, che poi Tuienle leggera come numeri decimali, dopo una appropriata conversione.. Si rendono quindi necessarie due distinte operazioni sul segnale: la discretizzazione e la quantizzazione. discretizzazione consiste nel misurare I'ampiezza del segnale ad intervalli di tempo fissaii. quantizzazione consiste nel la trasformazione dei valori misurati in numeri interi binari.

3 - Campionamento e quantizzazione (2. Discretizzazione di segnali analogici monodimensionali segnale monodimensionale analogico tempo DIGITALIZZAZIONE segnale monodimensionale digitate CAMPIONAMENTO segnale monodimensionale digitate e campionato tempo < - LXX4 4J I. tempo

4 QUANTIZZAZIONE (1) 9 I segnali provenienti da un apparato di misura sono segnali analogic! e sono tipici degli apparati elettrici/elettronici Segnale analogico Un segnale analogico (perche mantiene una forma analoga al messaggio che lo ha originate) e una funzione continua nel tempo, che si rappresenta sotto forma di onde che variano al variare della sorgente dell'informazione.. Sono esempi di segnali analogici biomedicali monodimensionali ECG. EEG (Elettroencefalogramma). Flussimetria Doppler, etc.; bidimensionali RX. TAG. NMR. etc.

5 QUANTIZZAZIONE (2) 9 ' L informatica tratta invece dati discreti, in quanto I ' lnformazione e rappresentata tramite Yalfabeto binario Grandezza discreta Una grandezza discreta puo assumere solo un numero limitato di valori e la sua variazione e ottenuta come successione di un numero finito di incrementi (o decrementi) di ampiezza finita ef tipicamente. di uguale intensita a Per poter trattare tramite calcolatori segnali analogici, e necessario convertire tali segnali in formato digitale

6 Convertitori analogico-digitali Segnale analogico Grandezza fisica Convertitore } Grandezza discreta Sensore Clock Data una grandezza fisica da misurare (e.g. il battito cardiaco), un sensore rileva tale grandezza e la trasforma in un segnale analogico 9 Tale segnale analogico riflette - sotto forma di valori elettrici (tensione/corrente) - I'evoluzione temporale della grandezza fisica II convertitore A/D prende in ingresso tale segnale e. per ogni istante dettato dal ciclo di clock, converte il valore analogico nel corrispondente digitale «a (5

7 . La quantizzazione consiste nella trasformazione delle ampiezze misurate in numeri interi binari ad N bit.. Supponiamo che la scheda di acquisizione accetti in ingresso una tensione posiliva al massimo di V() volt. II numero di combinazioni che si possono ottenere con N bit e dato da 2N.. Allora il modo piu efficiente di convertire il segnale e di dividere Tintervallo V() in 2N fettine, ciascuna di spessore V() /2N, ed assegnare ad ognuna di queste fettine un numero binario ad N bit. Quando il segnale cade in una di queste fettine, viene assegnata al numero binario corrispondente. In questo modo, si commette in ogni misura un errore pari al massimo a meta dello spessore del la fettina, e quindi V() /2N+1. La minima variazione rilevabile del segnale in ingresso risultera inoltre V() /2N.

8 Convertitori analogico-digitali (2). Un parametro estremamente importante dei convertitori e i numero di bit che usa per la conversione d Ricordando la codifica binaria. date n = numero di bit. per un numero intero senza segno, posso rappresentare valori che vanno da 0 fino a 2n - 1. per un numero intero con segno, posso rappresentare valori che vanno da -2 n -1-1 fino a 2n-1-1 SPECIFICHE Il numero di bit La velocità di conversione Il range delle tensioni in ingresso [V] Unipolari o Bipolari

9 Esempio di quaniizzazione del segnale a 3 bit, pari a 8 livelli dislinti. anche in quesio caso la quaniizzazione risulia insoddisfacenle, in quanio non e in grado deierminare le oscillazioni inlorno allo zero del segnale a lempi lunghi QUI IL SEGNALE SEMBRA COSTANTE u G 3a BO 90 loo

10 Errore di quantizzazione ' 9 L errore di quantizzazione e dovuto alia risoluzione finita dovuta alia conversione. Se ho a disposizione n bit per la conversione del segnale, potro rappresentare fino a 2 n valori different! ' max Hmin n = 5.5 segnalo monodimonsionalo analogico o quantizzato 3 a Se il segnale ha escursione massima Hmax e minima Hm/n. non potro distinguere differenze in ampiezza inferiori a (dimensione del quanto) J?Z3 14 I tempo 1 = 2*

11 - Sia - E - L'in CAMPIONAMENTO. La discretizzazione consiste nel misurare Tampiezza del segnale ad inlervalli di tempo fissati. AT rintervallo di tempo tra due misure successive: la discretizzazione genera un vettore xn definito come: n [n AT) evidente che rintervallo di tempo A T deve essere sulticientemente piccolo da riuscire ad individuare anche piccole variazioni de segnale. verso delfintervallo A T si chiama frequenza di campionamento.o frequenza di sampling, e indica quante volte al secondo viene misurata Tampiezza del segnale. f s = AT

12 Esempio di discreiizzazione. In questo caso. A T=5 s, r s = 1/5=0.2 Hz Si noia che il campionamenlo non e in grado di misurare bene ne il minimo, ne le piccole irregolarita del segnale. Probabilmenie in questo caso sarebbe auspicabile un campionamento piu fitto, ad una frequenza maggiore ID SO QO O

13 * Campionamento f s =11 Hz fa=1 Hz DL7SI- fs= frequenza di campionamento :r - :). 4 B4 I3S 02! T3 f s =18 Hz fa=8 Hz -I2i : ;.,:. s.t 1 " * Tk tt(mc) US dato ogni 2 cicli f s =5 Hz fa= 0 Hz f s =20.1 Hz fa=10 Hz -: - 3.:3 1!S J * U ae oi» GLKE 5.2 t : j Quando il segnale viene acquisito con una frequenza di campionamento insufficiente, la frequenza del segnale appare diversa; si parla di frequenza di alias (fa)

14 * II teorema di Shannon ci permette di affermare che un segnale a banda limitata fm puo essere ricostruito a partire dai suoi campioni, se At < «La frequenza di campionamento deve essere almeno doppia del massimo contenuto in frequenza del segnale»

15 Dimensioni dei segnali digital!. In un secondo di segnale vengono acquisiti l/at=f s campioni ciascuno di N bit. La dimensione del segnale risulta quindi di fs*n bit per ogni secondo di durata.. Esempio: frequenza di campionamento pari a Hz, 16 bit (formato del suono registrato su un normale compact disc): bit/s=86j3 kb/s. (In realta nel compact disc sono presenti due segnali. uno per canale, e quindi questi numeri raddoppiano).. Un canale telefonico, in grado di spedire al massimo 56 kb/s, non e in grado di trasmettere un segnale di qualita pari a quella del cd.. Infatti per inviare suoni in tempo reale tramite rete sono necessari degli algoritmi di compressione che riducano il volume di dati.

16 Rilievo segnali variabili nel tempo Occorre sistema di acquisizione con frequenze di campionamento adeguate Occorre sensore con risposta dinamica adeguata

17 Altre proprietà del sistema di acquisizione Oltre a: - Numero di bit per la digitalizzazione - Frequenza di campionamento - Impedenze I/O (Input/Output) - Amplificazione - Filtri

18 Impedenza in Ingresso del Circuito di misura, impedenza di uscita del Ibw 7 +7 bio-«letrodi ingtesso V = I z tngresso bio ingresso' trasduttore p-.. IMPEDENZA IN USCITA DEL SENSORE IMPEDENZA IN INGRESSO DELL ACQUISITORE V, Ha ing? esso r ' ingresso 5 Organismo biologjco Amplificatcxe z bio bio + z ingresso ii=> ngresso bio ( bio/ mgresso )'*" Condizioni ideali: Z bio =0; Z ingresso =Infinito

19 Esempio Biosensore Enzimo- Potenziometrico La superficie del trasduttore è in contatto con uno strato enzimatico trattenuto da una membrana, ed il tutto viene immerso nella soluzione da analizzare. Il substrato diffonde attraverso la membrana e reagisce con l enzima. I prodotti della catalisi devono a loro volta diffondere verso il trasduttore per poi essere convertiti in un segnale quantificabile. etettrodo soluzione di riempimento a vetro copertura esterna Ion-sensitive FET Piccole Dimensioni Piccola τ Modulari membrana permeabile ai gas enzima immobilizzato membrana di dialisi Dovrebbe essere molto stabile: difficile in vivo I if. W Rjpprcvcntj/uw whcnulkjtkrllj c.>nlicurj/i..nc di i;n bio ' scrsorc cn/ima-potcn/iomcirico. I n cn/inu (ad M. I lirrasi) c immobili//alomilla mcmhranadi dialm. In prctcn/adi urea *i ha forma/ionc di NH t a urguito dclla rca/ionc cataliz/aia (HiN CO-NH: 11:0 -* 2 NM«CO*). L'amraoniaca puo atlravcnarc la nkmhrana facendo viharc il ph dclla u riu/ionc c quindi il poccn/ialc nmuraio.

20 Amplificatori (i) Rapporto Segnale/Rumore: SNR = 10log 10 (Ps/Pn)= 20log 10 (Vs/Vn) 26dB = 20:1 14dB = 5:1-3dB = 0.7:1 = 1:1.41-6dB = 1:2 ' i- 3-10dB = 1:3.2-20db = 1:10 xdb = 10^(x/20). 1 1 i i

21 - Le - Ulteriore cause delle lluttuazioni, o '4sorgenii di rumore** sono molteplici, si va dalla temperatura (rumore termico) alia quantizzazione della carica delteleitrone, ai campi eletlrici presenti nelle vicinanze deltapparecchio (ad esempio la linea a 50 Hz), alle vibrazioni meccaniche, etc. rumore verra introdotto quando il segnale prodotto dal trasduttore verra trasportato lungo una linea elettrica, o amplificato, o comunque manipolato.

22 Amplificatori (II) Supponiamo che il Irasduttore produca in uscita un segnale compreso ira un massimo V max ad un minimo V min. Visto che la precisione con cui viene quantizzato il segnale dipende solo dalle caratteristiche della scheda, per ottenere la massima risoluzione e necessario che V max e V min rientrino ah'interno deltintervallo accettato dalla scheda, e che vi si adattino al meglio. A questo scopo e necessario amplificare o attenuare il segnale fornito dal trasduttore. ed eventualmente fornire una tensione aggiuntiva per evitare valori negativi.

23 Esempio An A/D converter uses 12 bits and has an input range of ±10 V. An amplifier is connected to the input and has selectable gains of 10, 100, and A time-varying signal from a transducer varies between +15 and -15 mv and is input to the amplifier. Select the best value for the gain to minimize the quantizing error. What will be the quantizing error (as a percentage of the reading) when the transducer voltage is 3.75 mv? Could you attenuate the signal before amplification to reduce the quantizing error? a)-15mv mv x V V Out of Range b)-15mv mv x V V Err,assoluto=20/(2^12) [V] Err%= (20/(2^12))/3*100 c) -15mV mv x V V Err,assoluto=20/(2^12) [V] Err%= (20/(2^12))/0.3*100

24 Amplificatore V i V out G db =20Log10(V out /V i )

25 Filtri I 11 LI I PASSABASSO Gain =20 log Corner Frequency A Gam(dB) = 20log PASSAALTO Pass Band Stop Band S topb*nd OdB -3dB Frequency Response 3dB(450) Slope = -20dB/Decade job as1) Frequency Response 3 o»20dao«cadi Bandwidth EJarvdni tfii Fc= frequenza di taglio Phase Gam = Stop Bana /c{lp) Frequency (Hz) (Logarithmic Scale) Pha»«/c(MP) (b) Frequency (Hz) <Log» rthrt*csc«>«: Frequency Response 3dB(45,1 ELIMINABANDA Bandwidth Sloped 20dB'Dec3de Slope = +20dBOecade Frequency Phase /cente c) Frequency (Hz) (Logarithmic Scale) (d) FIGURE 3.16 Categories of electrical filters: (a) lowpass; (b) highpass; (c) bandpass; (d) bandstop.

26 «La frequenza di campionamento deve essere almeno doppia del massimo contenuto in frequenza del segnale» Filtro Antialias = Filtro Passabasso 1) Utilizzo un filtro per eliminare le componenti in frequenza maggiori di quella di interesse w Filtro antialias (dominio della frequenza) ' x -6 db/octave 2) Campiono a una frequenza maggiore del doppio della frequenza massima presente nel segnale frequenza di campionamento= 2*fm f c Frequency Frequenza massima di interesse Fm Frequenza massima Contenuta nel segnale

27 : : i Esempio 1 Segnale ECG con rumore di rete (60 Hz in USA) scgnalc rumo roso I Filtro eliminabanda 0 5 : Segnale filtrato rgnalc filtrato 1 - i 1 Kz in, 1 1 ; 5 2.5

28 - Esempio 2: ECG+deriva lenta Filtro passa-alto Gain(dB) = 20k)g S 4.. V.. OdB Stop Bjnd r 1 1 S~ / Frequency Response ttfraic ftcrtxe / S top«" /.ue Phw /c(hp) Frf<ju»ocy<M25.amIs i (Lo9»»ithrT>cSc*»«:

29 - Esempio 3: ECG+oscillazioni rapide Filtro passa-basso Gam = 20 log OdB Vout Pass Band Corner Frequency I A : > Stop Band : Si. -3dB Frequency Response 3dB(450) Slope 20dBDecade Bandwidth Phase

30 Disturbi nella trasmissione dei segnali Accoppiamento induttivo Current 7" Cavo carrying alta conductor tensione Alternating magnetic field 1/ Segnale di misura (Noise source) Campo magnetico. Può essere generato anche da altre fonti: -Trasformatori - ground loop: correnti circolanti xoooooa Cavi attorcigliati: segnali + e ugualmente affetti dal disturbo, il valore differenziale non cambia

31 Accoppiamento Capacitivo i i i High voltage conductor i Capacitive coupling -Z (Noise source) i i Campo elettrico. i i i -I L Signal conductor Cavi schermati, schermatura messa a terra.

32 Loop di terra Signal ground wire Current Circuii FIGURE 3.32 Source of ground loop. - Corrente circolante nel corpo del paziente genera un problema di sicurezza - Aumento del potenziale elettrico del corpo del paziente: introduzioni di tensioni di modo comune nell ECG.

33 Sistema Completo Power line Power supply Wire Power supply Transducer \ Measurand shield ~o o - -o o - Amptifier Power line Preferibile alimentazione a batteria

34 Sistemi alternativi di trasmissione segnali Segnali DIGITALI (Es: CD musicali anzichè cassette a nastro o dischi in vinile) I vantaggi del digilale rispeito alfanalogico sono molteplici: il piu grosso e la robusiezza al nimore:infatd un segnale composto da 1 e 0 puo subire danneggiamenli fino a meta della propria ampiezza rimanendo sempre perfettamente ricostruibile. Inoltre i segnali digilali sono facilmente elaborabili tramite calcolatore. che permette di effettuare manipolazioni piu sofisticate rispetto a quelle eseguibili sui segnali analogici. Segnali in FIBRA OTTICA

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni

IL SAMPLE AND HOLD UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO. Progetto di Fondamenti di Automatica. PROF.: M. Lazzaroni UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Informatica IL SAMPLE AND HOLD Progetto di Fondamenti di Automatica PROF.: M. Lazzaroni Anno Accademico

Dettagli

I sistemi di acquisizione dati

I sistemi di acquisizione dati I sistemi di acquisizione dati L'utilizzo dei computers, e dei PC in particolare, ha notevolmente aumentato la produttività delle attività sperimentali. Fenomeno fisico Sensore/ trasduttore Acquisizione

Dettagli

Lezione 12: La visione robotica

Lezione 12: La visione robotica Robotica Robot Industriali e di Servizio Lezione 12: La visione robotica L'acquisizione dell'immagine L acquisizione dell immagine Sensori a tubo elettronico (Image-Orthicon, Plumbicon, Vidicon, ecc.)

Dettagli

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione POSIZIONE: Sensori di posizione/velocità Potenziometro Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica ACCELERAZIONE Dinamo

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Trasmissione dati su rete telefonica rete telefonica analogica ISP (Internet Service Provider) connesso alla WWW (World Wide Web)

Dettagli

Deviazione standard delle misure : dove è la varianza e sono gli scarti quadratici

Deviazione standard delle misure : dove è la varianza e sono gli scarti quadratici ELEMENTI DI PROBABILITA Media : migliore stima del valore vero in assenza di altre info. Aumentare il numero di misure permette di approssimare meglio il valor medio e quindi ridurre l influenza degli

Dettagli

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Corso di laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Trasmettitore

Dettagli

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n Comunicazioni elettriche A - Prof. Giulio Colavolpe Compito n. 3 3.1 Lo schema di Fig. 1 è un modulatore FM (a banda larga). L oscillatore che genera la portante per il modulatore FM e per la conversione

Dettagli

GENERALITA SUI CONVERTITORI DAC E ADC CONVERTITORI DIGITALE-ANALOGICO DAC

GENERALITA SUI CONVERTITORI DAC E ADC CONVERTITORI DIGITALE-ANALOGICO DAC I.T.I. Modesto PANETTI A R I ia Re David, 86-8-54.54. - 75 ARI Fax 8-54.64.3 Internet http://www.itispanetti.it email : ATF5C@istruzione.it Tesina sviluppata dall alunno Antonio Gonnella della classe 5

Dettagli

GUIDA ALLE SOLUZIONI

GUIDA ALLE SOLUZIONI La caratteristica delle trasmissioni digitali è " tutto o niente ": o il segnale è sufficiente, e quindi si riceve l'immagine, oppure è insufficiente, e allora l'immagine non c'è affatto. Non c'è quel

Dettagli

FILTRI PASSIVI. Un filtro elettronico seleziona i segnali in ingresso in base alla frequenza.

FILTRI PASSIVI. Un filtro elettronico seleziona i segnali in ingresso in base alla frequenza. FILTRI PASSIVI Un filtro è un sistema dotato di ingresso e uscita in grado di operare una trasmissione selezionata di ciò che viene ad esso applicato. Un filtro elettronico seleziona i segnali in ingresso

Dettagli

Le misure di energia elettrica

Le misure di energia elettrica Le misure di energia elettrica Ing. Marco Laracca Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Misure di energia elettrica La misura

Dettagli

Generatori di segnale. Generatore sinusoidale BF. Generatori di funzione. Generatori sinusoidali a RF. Generatori a battimenti. Oscillatori a quarzo

Generatori di segnale. Generatore sinusoidale BF. Generatori di funzione. Generatori sinusoidali a RF. Generatori a battimenti. Oscillatori a quarzo Generatori di segnale Generatore sinusoidale BF Generatori di funzione Generatori sinusoidali a RF Generatori a battimenti Oscillatori a quarzo Generatori per sintesi indiretta 2 2006 Politecnico di Torino

Dettagli

Controllare un nastro trasportatore fischertechnik con Arduino

Controllare un nastro trasportatore fischertechnik con Arduino TITOLO ESPERIENZA: Controllare un nastro trasportatore fischertechnik con Arduino PRODOTTI UTILIZZATI: OBIETTIVO: AUTORE: RINGRAZIAMENTI: Interfacciare e controllare un modello di nastro trasportatore

Dettagli

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo

Gli attuatori. Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo Gli attuatori Breve rassegna di alcuni modelli o dispositivi di attuatori nel processo di controllo ATTUATORI Definizione: in una catena di controllo automatico l attuatore è il dispositivo che riceve

Dettagli

AUDIOSCOPE Mod. 2813-E - Guida all'uso. Rel. 1.0 DESCRIZIONE GENERALE.

AUDIOSCOPE Mod. 2813-E - Guida all'uso. Rel. 1.0 DESCRIZIONE GENERALE. 1 DESCRIZIONE GENERALE. DESCRIZIONE GENERALE. L'analizzatore di spettro Mod. 2813-E consente la visualizzazione, in ampiezza e frequenza, di segnali musicali di frequenza compresa tra 20Hz. e 20KHz. in

Dettagli

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA ANDREA USAI Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Andrea Usai (D.I.S. Antonio Ruberti ) Laboratorio di Automatica

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

I db, cosa sono e come si usano. Vediamo di chiarire le formule.

I db, cosa sono e come si usano. Vediamo di chiarire le formule. I db, cosa sono e come si usano. Il decibel è semplicemente una definizione; che la sua formulazione è arbitraria o, meglio, è definita per comodità e convenienza. La convenienza deriva dall osservazione

Dettagli

I dati audio. Campionamento Quantizzazione e Codifica Formati e standard Supporti

I dati audio. Campionamento Quantizzazione e Codifica Formati e standard Supporti I dati audio Campionamento Quantizzazione e Codifica Formati e standard Supporti Campionamento Moltiplicare il segnale per l impulso di campionamento t f max f t f c 2f c f t f max f c 2f c f f c -f max

Dettagli

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT Le Armoniche INTRODUZIONE Data una grandezza sinusoidale (fondamentale) si definisce armonica una grandezza sinusoidale di frequenza multipla. L ordine dell armonica è il rapporto tra la sua frequenza

Dettagli

FENICE ARREDI. Via Bertolini 49/51 27029 Vigevano (PV) Relazione tecnica

FENICE ARREDI. Via Bertolini 49/51 27029 Vigevano (PV) Relazione tecnica FENICE ARREDI Via Bertolini 49/51 27029 Vigevano (PV) Prove di vibrazione su sistemi per pavimenti tecnici sopraelevati - Four x Four Relazione tecnica Via Ferrata 1, 27100 Pavia, Italy Tel. +39.0382.516911

Dettagli

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof.

Trasmissione Seriale e Parallela. Interfacce di Comunicazione. Esempio di Decodifica del Segnale. Ricezione e Decodifica. Prof. Interfacce di Comunicazione Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica I semestre 03/04 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ 2 Trasmissione

Dettagli

Introduzione agli oscilloscopi

Introduzione agli oscilloscopi o s c i l l o s c o p i Indice Introduzione...3 Integrità del segnale Significato dell integrità del segnale..................................4 Perché l integrità del segnale è un problema?...........................4

Dettagli

DALLA TEORIA ALLA PRATICA

DALLA TEORIA ALLA PRATICA DALLA TEORIA ALLA PRATICA Comunicare a distanza: il telefono a filo La prima esperienza di telecomunicazione (dal greco tele = distante) si realizza con due piccoli contenitori di plastica, cartone o metallo,

Dettagli

Una scuola vuole monitorare la potenza elettrica continua di un pannello fotovoltaico

Una scuola vuole monitorare la potenza elettrica continua di un pannello fotovoltaico ESAME DI STATO PER ISTITUTI PROFESSIONALI Corso di Ordinamento Indirizzo: Tecnico delle industrie elettroniche Tema di: Elettronica, telecomunicazioni ed applicazioni Gaetano D Antona Il tema proposto

Dettagli

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE edizione/edition 04-2010 HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE DESCRIZIONE GENERALE GENERAL DESCRIPTION L'unità di controllo COBO è una centralina elettronica Multiplex Slave ; la sua

Dettagli

Oscilloscopi serie WaveAce

Oscilloscopi serie WaveAce Oscilloscopi serie WaveAce 60 MHz 300 MHz Il collaudo facile, intelligente ed efficiente GLI STRUMENTI E LE FUNZIONI PER TUTTE LE TUE ESIGENZE DI COLLAUDO CARATTERISTICHE PRINCIPALI Banda analogica da

Dettagli

Dinamica e Misura delle Vibrazioni

Dinamica e Misura delle Vibrazioni Dinamica e Misura delle Vibrazioni Prof. Giovanni Moschioni Politecnico di Milano, Dipartimento di Meccanica Sezione di Misure e Tecniche Sperimentali giovanni.moschioni@polimi.it VibrazionI 2 Il termine

Dettagli

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR MANUALE DI ISTRUZIONI ACCENSIONE / SPEGNERE DEL TAG HOUND Finder GPS Il TAG HOUND

Dettagli

ADC-20/ADC-24. Registratori di dati ad alta risoluzione. Manuale d'uso. adc20.it r4 Copyright 2005-2013 Pico Technology Limited. All rights reserved.

ADC-20/ADC-24. Registratori di dati ad alta risoluzione. Manuale d'uso. adc20.it r4 Copyright 2005-2013 Pico Technology Limited. All rights reserved. ADC-20/ADC-24 Registratori di dati ad alta risoluzione Manuale d'uso I Indice Indice 1 Introduzione...1...1 1 Panoramica 2 Informazioni...2...2 1 Avviso sulla sicurezza...3 2 Informazioni leg ali...3 3

Dettagli

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo 86-W Sistema integrato compatto di valvole con I/O elettronici Sistemi personalizzati premontati e collaudati per il pilotaggio del

Dettagli

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro

Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro Prof.ssa Grazia Maria La Torre è il seguente: Lo schema a blocchi di uno spettrofotometro SORGENTE SISTEMA DISPERSIVO CELLA PORTACAMPIONI RIVELATORE REGISTRATORE LA SORGENTE delle radiazioni elettromagnetiche

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

Curve di risonanza di un circuito

Curve di risonanza di un circuito Zuccarello Francesco Laboratorio di Fisica II Curve di risonanza di un circuito I [ma] 9 8 7 6 5 4 3 0 C = 00 nf 0 5 0 5 w [KHz] RLC - Serie A.A.003-004 Indice Introduzione pag. 3 Presupposti Teorici 5

Dettagli

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 1.1 Che cos è un algoritmo CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 Gli algoritmi sono metodi per la soluzione di problemi. Possiamo caratterizzare un problema mediante i dati di cui si dispone all inizio

Dettagli

SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER

SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER Cenni Storici (Wikipedia) Jean Baptiste Joseph Fourier ( nato a Auxerre il 21 marzo 1768 e morto a Parigi il 16 maggio 1830 ) è stato un matematico e fisico, ma è conosciuto

Dettagli

Codifica dei numeri negativi

Codifica dei numeri negativi E. Calabrese: Fondamenti di Informatica Rappresentazione numerica-1 Rappresentazione in complemento a 2 Codifica dei numeri negativi Per rappresentare numeri interi negativi si usa la cosiddetta rappresentazione

Dettagli

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A'

M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' S C H E R M I M A G N E T I C I G E N E R A L I T A' Gli schermi magnetici hanno la funzione di proteggere oggetti sensibili dall'aggressione magnetica esterna. Questi schermi possono essere suddivisi

Dettagli

ELABORAZIONE DEL VALORE MEDIO NELLE MISURE ELETTRONICHE

ELABORAZIONE DEL VALORE MEDIO NELLE MISURE ELETTRONICHE NOTE PER IL TECNICO ELABORAZIONE DEL VALORE MEDIO NELLE MISURE ELETTRONICHE da BRUEL & KJAER Le cosiddette «application notes» pubblicate a cura della Bruel & Kjaer, nota Fabbrica danese specializzata

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale

Nella prima lezione... Che cos è il Digitale. Prima parte: Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale. Che cos è il Digitale !"$#%!" #% Nella prima lezione... Definizione di Informatica Cosa è una soluzione algoritmica Esempi di algoritmi cicalese@dia.unisa.it 2 Prima parte: Società dell informazione Ma cosa vuol dire società

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

Cenni su Preamplificatori, mixer e segnali

Cenni su Preamplificatori, mixer e segnali Cenni su Preamplificatori, mixer e segnali Preamplificazione: spalanca le porte al suono! Tra mixer, scheda audio, amplificazione, registrazione, il segnale audio compie un viaggio complicato, fatto a

Dettagli

Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati

Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati 1 Esercizi per il corso di Algoritmi e Strutture Dati Esercizi sulla Tecnica Divide et Impera N.B. Tutti gli algoritmi vanno scritti in pseudocodice (non in Java, né in C++, etc. ). Di tutti gli algoritmi

Dettagli

sensori di livello Sensori di livello Interruttori tt idi livello Usata nei sistemi di regolazione

sensori di livello Sensori di livello Interruttori tt idi livello Usata nei sistemi di regolazione sensori di livello Introduzione Misura di livello: determinare la posizione, rispetto ad un piano di riferimento, dell interfaccia tra due fluidi separati per azione della forza di gravità Usata nei sistemi

Dettagli

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE RELAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Fattori di impatto ambientale Un sistema fotovoltaico non crea un impatto ambientale importante, visto che tale tecnologia è utilizzata per il risparmio energetico. I fattori

Dettagli

ANALISI DI SEGNALI BIOLOGICI

ANALISI DI SEGNALI BIOLOGICI ANALISI DI SEGNALI BIOLOGICI A.Accardo accardo@units.it LM Neuroscienze A.A. 2010-11 Parte II 1 Analisi in frequenza di un segnale l analisi in frequenza di un segnale o analisi di Fourier descrive il

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile

Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione

Dettagli

3. TEORIA DELL INFORMAZIONE

3. TEORIA DELL INFORMAZIONE 3. TEORIA DELL INFORMAZIONE INTRODUZIONE MISURA DI INFORMAZIONE SORGENTE DISCRETA SENZA MEMORIA ENTROPIA DI UNA SORGENTE NUMERICA CODIFICA DI SORGENTE 1 TEOREMA DI SHANNON CODICI UNIVOCAMENTE DECIFRABILI

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16 Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 1 alla base 16 Dato un numero N rappresentato in base dieci, la sua rappresentazione in base sedici sarà del tipo: c m c m-1... c 1 c (le c i sono cifre

Dettagli

TRACER218 MODULO DATALOGGER RS485 MODBUS SPECIFICA PRELIMINARE

TRACER218 MODULO DATALOGGER RS485 MODBUS SPECIFICA PRELIMINARE TRACER218 MODULO DATALOGGER RS485 MODBUS SPECIFICA PRELIMINARE V.00 AGOSTO 2012 CARATTERISTICHE TECNICHE Il modulo TRACER218 485 è un dispositivo con porta di comunicazione RS485 basata su protocollo MODBUS

Dettagli

Rapida Introduzione all uso del Matlab Ottobre 2002

Rapida Introduzione all uso del Matlab Ottobre 2002 Rapida Introduzione all uso del Matlab Ottobre 2002 Tutti i tipi di dato utilizzati dal Matlab sono in forma di array. I vettori sono array monodimensionali, e così possono essere viste le serie temporali,

Dettagli

L OSCILLOSCOPIO. L oscilloscopio è il più utile e versatile strumento di misura per il test delle apparecchiature e dei

L OSCILLOSCOPIO. L oscilloscopio è il più utile e versatile strumento di misura per il test delle apparecchiature e dei L OSCILLOSCOPIO L oscilloscopio è il più utile e versatile strumento di misura per il test delle apparecchiature e dei circuiti elettronici. Nel suo uso abituale esso ci consente di vedere le forme d onda

Dettagli

GRANDEZZE ALTERNATE SINUSOIDALI

GRANDEZZE ALTERNATE SINUSOIDALI GRANDEZZE ALTERNATE SINUSOIDALI 1 Nel campo elettrotecnico-elettronico, per indicare una qualsiasi grandezza elettrica si usa molto spesso il termine di segnale. L insieme dei valori istantanei assunti

Dettagli

1 di 6 29/06/2014 11:51

1 di 6 29/06/2014 11:51 1 di 6 29/06/2014 11:51 Nuova sezione Fine Tuning! Per parlare di cavi, connettori, tavolini, accessori vari, tutto ciò che occorre per aggiungere quel piccolo quid che manca al vostro impianto. "Il suono

Dettagli

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente 1.1 Il motore a corrente continua Il motore a corrente continua, chiamato così perché per funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente costante, è costituito, come gli altri motori da due

Dettagli

QA-TEMP CONVERTITORE DI TEMPERATURA UNIVERSALE CONVERTITORE DI TEMPERATURA UNIVERSALE. eed quality electronic design

QA-TEMP CONVERTITORE DI TEMPERATURA UNIVERSALE CONVERTITORE DI TEMPERATURA UNIVERSALE. eed quality electronic design Power Fail Rx Tx Dout QEED www.q.it info@q.it CONVERTITORE DI TEMPERATURA UNIVERSALE Isolato a 4 vie - RS485 MODBUS- Datalogger CONVERTITORE DI TEMPERATURA UNIVERSALE Isolato a 4 vie - RS485 MODBUS- Datalogger

Dettagli

Esposizioni in condizioni complesse. Gian Marco Contessa grazie a Rosaria Falsaperla gianmarco.contessa@ispesl.it

Esposizioni in condizioni complesse. Gian Marco Contessa grazie a Rosaria Falsaperla gianmarco.contessa@ispesl.it Esposizioni in condizioni complesse Gian Marco Contessa grazie a Rosaria Falsaperla gianmarco.contessa@ispesl.it Valutazione dell esposizione a CEM La valutazione pratica dell esposizione ai campi elettrici

Dettagli

Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione

Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione Technical Support Bulletin No. 15 Problemi Strumentazione Sommario! Introduzione! Risoluzione dei problemi di lettura/visualizzazione! Risoluzione dei problemi sugli ingressi digitali! Risoluzione di problemi

Dettagli

User Manual ULTRA-DI DI20. Professional Active 2-Channel DI-Box/Splitter

User Manual ULTRA-DI DI20. Professional Active 2-Channel DI-Box/Splitter User Manual ULTRA-DI DI20 Professional Active 2-Channel DI-Box/Splitter 2 ULTRA-DI DI20 Indice Grazie...2 1. Benvenuti alla BEHRINGER!...6 2. Elementi di Comando...6 3. Possibilità Di Connessione...8 3.1

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

Corso di Informatica Industriale

Corso di Informatica Industriale Corso di Informatica Industriale Prof. Giorgio Buttazzo Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Pavia E-mail: buttazzo@unipv.it Informazioni varie Telefono: 0382-505.755 Email: Dispense:

Dettagli

Elettronica Circuiti nel dominio del tempo

Elettronica Circuiti nel dominio del tempo Elettronica Circuiti nel dominio del tempo Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano valentino.liberali@unimi.it Elettronica Circuiti nel dominio del tempo 14 aprile 211

Dettagli

Fonica: Scheda 2. Il suono. Il rumore. (a cura di Pietro Di Mascolo)

Fonica: Scheda 2. Il suono. Il rumore. (a cura di Pietro Di Mascolo) Fonica: Scheda 2 (a cura di Pietro Di Mascolo) Il suono Possiamo definire il suono come una particolare sensazione percepita dall organo dell udito eccitato da un agente esterno. Esso ha origine dal movimento

Dettagli

Elementi di informatica

Elementi di informatica Elementi di informatica Sistemi di numerazione posizionali Rappresentazione dei numeri Rappresentazione dei numeri nei calcolatori rappresentazioni finalizzate ad algoritmi efficienti per le operazioni

Dettagli

Peltor DECT-Com II. The Sound Solution. User s manual for DECT-Com II

Peltor DECT-Com II. The Sound Solution. User s manual for DECT-Com II Peltor DECT-Com II The Sound Solution User s manual for DECT-Com II DECT 1.8 GHz GUIDA RAPIDA Peltor DECT-Com II Pulsante Funzione [M] [+] [ ] [M] e [+] [M] e [ ] Accende/spegne l unità DECT-Com II Seleziona

Dettagli

Preprocessamento dei Dati

Preprocessamento dei Dati Preprocessamento dei Dati Raramente i dati sperimentali sono pronti per essere utilizzati immediatamente per le fasi successive del processo di identificazione, a causa di: Offset e disturbi a bassa frequenza

Dettagli

Esperimentatori: Durata dell esperimento: Data di effettuazione: Materiale a disposizione:

Esperimentatori: Durata dell esperimento: Data di effettuazione: Materiale a disposizione: Misura di resistenza con il metodo voltamperometrico. Esperimentatori: Marco Erculiani (n matricola 454922 v.o.) Noro Ivan (n matricola 458656 v.o.) Durata dell esperimento: 3 ore (dalle ore 9:00 alle

Dettagli

Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio

Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Un approccio flessibile per la gestione audio 2 Soluzioni per la comunicazione al pubblico Plena Il vostro sistema per la comunicazione al pubblico di facile

Dettagli

se Electronics Bundle X1 + Project Studio Reflexion Filter X1: microfono a condensatore per voce e strumenti

se Electronics Bundle X1 + Project Studio Reflexion Filter X1: microfono a condensatore per voce e strumenti se Electronics Bundle X1 + Project Studio Reflexion Filter Questa settimana vogliamo dedicare spazio ad una soluzione se Electronics davvero interessante per chi si cimenta con l home recording. Il bundle

Dettagli

Dev Std: (indicazione di qnto disperse sono le misure rispetto al valor medio: ) (esprime la stima della possibilità di occorrenza di un valore

Dev Std: (indicazione di qnto disperse sono le misure rispetto al valor medio: ) (esprime la stima della possibilità di occorrenza di un valore Media: miglior stima del valore vero senza altre info (+ misure migliore approx e minor influenza degli err casuali) Deviazione: (miglior stima del max err di precisione. Proprietà: e sono gli scarti quadratici)

Dettagli

Progetti reali con ARDUINO

Progetti reali con ARDUINO Progetti reali con ARDUINO Introduzione alla scheda Arduino (parte 2ª) ver. Classe 3BN (elettronica) marzo 22 Giorgio Carpignano I.I.S. Primo LEVI - TORINO Il menù per oggi Lettura dei pulsanti Comunicazione

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

Metodiche classiche di acquisizione e quan3ficazione della variabilità della frequenza cardiaca

Metodiche classiche di acquisizione e quan3ficazione della variabilità della frequenza cardiaca Metodiche classiche di acquisizione e quan3ficazione della variabilità della frequenza cardiaca (Ivan Corazza) INDICE Misura intervalli RR battito-a-battito (Giorgio Barletta) Misura della variabilità

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo crescenzio.gallo@unifg.it L Informatica!2 Informatica Il termine informatica deriva dal francese Informatique Inform(ation

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata:

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Teorie comunicative Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Sintattico Livello della trasmissione del messaggio Semantico Livello della

Dettagli

Appunti di Misure Elettriche Richiami vari Quantità elettriche corrente ampere elettroni

Appunti di Misure Elettriche Richiami vari Quantità elettriche corrente ampere elettroni Appunti di Misure Elettriche Richiami vari QUANTITÀ ELETTRICHE... 1 Corrente... 1 Tensione... 2 Resistenza... 3 Polarità... 3 Potenza... 4 CORRENTE ALTERNATA... 4 Generalità... 4 Valore efficace... 5 Valore

Dettagli

Cristian Secchi Pag. 1

Cristian Secchi Pag. 1 Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccatronica SENSORI E TRASDUTTORI Tel. 0522 522235 e-mail: secchi.cristian@unimore.it Sensori e Trasduttori I dispositivi di misura

Dettagli

DPS-Promatic Telecom Control Systems. Famiglia TCS-AWS. Stazioni Metereologiche Autonome. connesse alla rete GSM. Guida rapida all'uso versione 1.

DPS-Promatic Telecom Control Systems. Famiglia TCS-AWS. Stazioni Metereologiche Autonome. connesse alla rete GSM. Guida rapida all'uso versione 1. DPS-Promatic Telecom Control Systems Famiglia TCS-AWS di Stazioni Metereologiche Autonome connesse alla rete GSM (www.dpspro.com) Guida rapida all'uso versione 1.0 Modelli che compongono a famiglia TCS-AWS:

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Corrente elettrica (regime stazionario)

Corrente elettrica (regime stazionario) Corrente elettrica (regime stazionario) Metalli Corrente elettrica Legge di Ohm Resistori Collegamento di resistori Generatori di forza elettromotrice Metalli Struttura cristallina: ripetizione di unita`

Dettagli

AmpEQ. Amplificatore equlizzato atto a compensare la disequalizzazione provocata da lunghe tratte di cavi coassiali

AmpEQ. Amplificatore equlizzato atto a compensare la disequalizzazione provocata da lunghe tratte di cavi coassiali AmpEQ Amplificatore equlizzato atto a compensare la disequalizzazione provocata da lunghe tratte di cavi coassiali GAI04 Memo Series Alessandro Scalambra Rev: Sergio Mariotti, Jader Monari I.N.A.F GAI04-FR-2.0

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

Legga attentamente questo manuale prima di utilizzare o installare il prodotto!

Legga attentamente questo manuale prima di utilizzare o installare il prodotto! MANUALE GENERALE Gentile cliente, benvenuto nella famiglia NewTec e grazie per la fiducia dimostrata con l acquisto di questi altoparlanti. Optando per un sistema audio di altissimo design ha dimostrato

Dettagli

Campi Elettromagnetici e Circuiti I Circuiti con accoppiamento magnetico

Campi Elettromagnetici e Circuiti I Circuiti con accoppiamento magnetico Facoltà di Ingegneria Università degli studi di Pavia Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica e Informatica Campi Elettromagnetici e Circuiti I Circuiti con accoppiamento magnetico Campi Elettromagnetici

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700

Trattamento aria Regolatore di pressione proporzionale. Serie 1700 Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria +24VDC VDC OUTPUT MICROPROCESS. E P IN EXH OUT Trattamento aria Serie 7 Serie 7 Trattamento aria 7 Trattamento

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Appunti di. Misure elettroniche Prof. Ferrero Andrea Pierenrico. Fiandrino Claudio

Appunti di. Misure elettroniche Prof. Ferrero Andrea Pierenrico. Fiandrino Claudio Appunti di Misure elettroniche Prof. Ferrero Andrea Pierenrico Fiandrino Claudio 8 luglio 2009 1 Indice 1 Incertezze 4 1.1 Nozioni di metrologia....................... 4 1.2 Tipi di incertezze.........................

Dettagli

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Figura 1: Foto dell apparato sperimentale. 1 Premessa 1.1 Velocità delle onde trasversali in una corda E esperienza comune che quando

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE BINARIA DEI NUMERI. Andrea Bobbio Anno Accademico 1996-1997

RAPPRESENTAZIONE BINARIA DEI NUMERI. Andrea Bobbio Anno Accademico 1996-1997 1 RAPPRESENTAZIONE BINARIA DEI NUMERI Andrea Bobbio Anno Accademico 1996-1997 Numeri Binari 2 Sistemi di Numerazione Il valore di un numero può essere espresso con diverse rappresentazioni. non posizionali:

Dettagli

Un contatore di energia elettrica attiva è un dispositivo che misura l'energia elettrica attiva consumata in un circuito

Un contatore di energia elettrica attiva è un dispositivo che misura l'energia elettrica attiva consumata in un circuito Allegati Specifici - Allegato MI-003 CONTATORI DI ENERGIA ELETTRICA ATTIVA Ai contatori energia elettrica attiva destinati ad uso residenziale, commerciale, e industriale leggero si applicano i requisiti

Dettagli

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.)

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.) Macchine elettriche parte Macchine elettriche Generalità Definizioni Molto spesso le forme di energia in natura non sono direttamente utilizzabili, ma occorre fare delle conversioni. Un qualunque sistema

Dettagli

Manager BM-MA Antifurto 24h/365d per Pannelli Fotovoltaici e Cavi DC

Manager BM-MA Antifurto 24h/365d per Pannelli Fotovoltaici e Cavi DC Manager BM-MA Antifurto 24h/365d per Pannelli Fotovoltaici e Cavi DC SPECIFICHE TECNICHE Il Manager BM-MA è un apparato multifunzione antifurto sia per pannelli fotovoltaici che cassette di parallelo,

Dettagli