Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

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1 Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto ai bambini del Secondo ciclo della Scuola Primaria. Questa età infatti risulta ottimale per comprendere appieno le due principali dimensioni che costituiscono la sessualità umana: quella che racchiude la sfera delle emozioni, dei sentimenti e dell affettività, legate ai bisogni di riconoscimento, di affetto e di contatto, anche fisico; l altra che riguarda la dimensione biologica, la genialità in senso stretto, nei termini di conoscenza del proprio corpo e delle sue funzioni, considerati in un ottica di benessere e di salute per la persona. La sessualità umana si presenta come un esperienza entro cui è possibile esprimere sentimenti, emozioni e affetti. La dimensione affettiva accompagna sempre la sessualità. Prima dei programmi del 1985 per la scuola elementare l educazione sessuale poteva ricondursi esclusivamente alla formazione integrale della persona umana, fine prescritto da quelli del Dall'anno scolastico sono in vigore le INDICAZIONI NAZIONALI, che dichiaratamente "esplicitano i livelli essenziali di prestazione a cui tutte le Scuole Primarie del Sistema Nazionale di Istruzione sono tenute per garantire il diritto personale, sociale e civile all'istruzione e alla formazione di qualità". Tra gli Obiettivi Specifici di Scienze del primo biennio (seconda e terza classe) troviamo: Notizie elementari sulla sessualità dell'uomo: differenze fisiche, rapporti affettivi e di collaborazione tra i membri di una coppia, maternità e paternità. 1

2 E più avanti, entro il termine della classe quinta, nell'ambito dell'educazione all'affettività: Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. E ancora: Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti, anche tenendo conto delle loro caratteristiche sessuali. Non è pensabile quindi organizzare interventi educativi sulla sessualità con il solo scopo di fornire informazioni tecniche sull argomento, separate dall immaginario e dall affettività. Il rischio è quello di privare la sessualità del suo aspetto esperienziale ed emozionale. Diversi sono i motivi che giustificano l attuazione di specifici percorsi di educazione sessuale e affettiva a scuola: 1) il mutamento della struttura della famiglia con profonde modificazioni di ruoli maschili e femminili, con le conseguenti difficoltà di identificazione; 2) il prolungarsi dell adolescenza reale, cioè della dipendenza dai genitori dovuto all innalzamento del livello degli studi e allo stesso tempo al fenomeno della disoccupazione giovanile e di conseguenza, l innalzamento dell età matrimoniale; 3) la graduale dissociazione tra sessualità e generatività, che al di là delle varie posizioni etiche e religiose, costringe a ricercare valori e significati profondi; 4) l aumento negli ultimi anni della diffusione della stampa erotica e pornografica, di film, video, internet o comunque un utilizzo sempre più vistoso dei messaggi erotici nei mass media in genere (primo fra tutte nei messaggi pubblicitari). Non è facile oggi trovare valori e modelli sostitutivi che aiutano ad orientarsi!!! Tutto questo sostiene l importanza di affrontare in modo sistematico l educazione sessuale nelle varie età della crescita e nelle varie agenzie della vita sociale, nella scuola e nella famiglia. Il progetto educativo proposto ha lo scopo di accompagnare gli alunni nel percorso di esplorazione della sessualità nelle diverse dimensioni che la compongono, nella prospettiva del rapporto con se stessi e con gli altri, approfondendo il legame che esiste con il proprio corpo, la cura di sé, il rispetto dell altro e il riconoscimento della propria identità. L affettività e le relazioni affettive sono processi fondamentali nella vita dell uomo, che vanno compresi e accolti come parte integrante, nella formazione armoniosa della 2

3 persona, al di là dei pregiudizi culturali che spesso soffocano la crescita serena e spontanea degli individui. Una formazione efficace in materia di sessualità deve diventare luogo nel quale poter esplorare abitudini, attitudini, sentimenti e valori che regolano le scelte personali e sociali. Deve riuscire, ancora, a far entrare in una cornice di senso, tutti quei comportamenti assunti dagli individui che spesso sono caratterizzati da sensi di colpa e vergogna, stimolando una lettura critica ed individualizzata, aprendo canali di comunicazione e confronto. Durante gli incontri si stimoleranno nei bambini le loro capacità di pensiero e di riflessione critica. Anche se l infanzia e la fanciullezza sono trascorse serenamente, se il rapporto con i genitori, la scuola e gli amici è stato felice, l adolescenza porta con sé quasi sempre dei problemi. Sicuramente porta delle novità che mettono in crisi l identità infantile. Sono delle novità interne (fisiche, intellettive) ed esterne (nei rapporti con la famiglia, la scuola, i coetanei e più in generale con la società). I giovani-bambini avvertono che i modi di rapportarsi a se stessi e agli altri non sono più adeguati e che è necessario adottare nuovi atteggiamenti e strategie, nuove forme espressive e di comunicazione. Affrontare queste tappe evolutive è spesso complicato ed è quindi importante che tutte le realtà educative, famiglia e scuola soprattutto, predispongano tempi e spazi di ascolto dentro ai quali i soggetti possono sperimentare modi nuovi di essere ed esistere. Un approccio cosciente e responsabile a questi temi, così fondamentali per ciascuno di noi, comincia proprio nel periodo della pre-adolescenza. E forte la necessità di offrire anche ai bambini linguaggi e strumenti adeguati, che permettano loro non solo di conoscere meglio se stessi e le proprie modalità di funzionamento, ma anche di diventare sempre più consapevoli dei messaggi con cui il mondo esterno costantemente li stimola. L ascolto empatico dei bambini e dei loro diversi bisogni, vissuti, emozioni e sentimenti, si pone come punto di partenza e arrivo in tutto il cammino formativo, in un ottica di comprensione e condivisione. E indispensabile per la buona riuscita del progetto, il coinvolgimento attivo di tutte le componenti che intervengono nel processo educativo; è necessario quindi stabilire una stretta collaborazione con i genitori ed insegnanti. Lo scopo è quello di riuscire a condividere fino in fondo gli obiettivi del percorso, in 3

4 modo da predisporre tutti insieme una sorta di rete attorno ai bambini, capace di sorreggere, contenere e rassicurare, senza legare e spaventare. OBIETTIVI DEL PROGETTO Gli obiettivi del progetto si definiscono tenendo presente le diverse dimensioni e aspetti della sessualità umana, e approfondiranno nella prima parte del percorso il linguaggio specifico delle emozioni e della loro espressione. Obiettivi generali che fanno da sfondo al progetto sono: 1- Aiutare i bambini ad esplorare il linguaggio specifico delle emozioni universali ; 2- Sostenere i bambini ad incontrare il mondo magico e complesso dell affettività, nella prospettiva del rapporto con sé e con gli altri. 3- Fornire ai bambini strumenti conoscitivi e formativi. 4- Contribuire alla costruzione di significativi percorsi di benessere. 5- Promuovere l incontro con il corpo, quale strumento di conoscenza del sé profondo e di condivisione di relazioni con gli altri. OBIETTIVI SPECIFICI - Stimolare il dialogo e il confronto sulle credenze e conoscenze di ciascuno, in riferimento al tema dell affettività e dell emozionalità. - Approfondire la conoscenza delle 4 emozioni di base: rabbia, felicità, tristezza, paura. - Approfondire le modalità con cui ciascuno esprime e manifesta queste emozioni. - Conoscere le differenze di genere nelle reazioni emotive e nelle relazioni affettive. - Esplorare le paure e gli ostacoli che ciascuno incontra nella relazione con se stessi e con gli altri; - Conoscere le due dimensioni che costituiscono la sfera sessuale: l affettività e la genitalità. - Aumentare la consapevolezza circa i propri meccanismi di funzionamento nelle relazioni affettive. - Aumentare la consapevolezza dei bambini sui comportamenti che fanno stare bene e fanno stare male. - Approfondire la conoscenza del funzionamento del proprio corpo, in particolare del funzionamento degli organi genitali maschili e femminili, interni ed esterni. 4

5 - Descrivere il fenomeno della nascita, dal concepimento al parto. STRUTTURA DEL PERCORSO N 4 incontri per classe, ogni incontro dura 2 ore. (Tot. Ore per classe: 8) E prevista una riunione comune a tutte le classi di presentazione del progetto con i genitori ed insegnanti (obbligatoria!), all inizio del percorso, durante la quale verrà illustrato dettagliatamente il materiale proposto ai ragazzi. (1ora) Al termine è prevista una riunione di verifica con genitori ed insegnanti. (1 ora ) Il percorso si struttura in 10 ore totali di intervento. Se le classi sono più di una, si sommano solo le 8 ore da svolgere in classe; le due ore di riunione con i genitori all inizio e al termine degli incontri, sono comuni a tutte le classi. Dott.ssa Facchinelli Panaghia Castione di Loria, 16 Aprile

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