L uso di sostanze tra i giovani svizzeri

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L uso di sostanze tra i giovani svizzeri"

Transcript

1 Informazioni per i media del 1 luglio 8 L uso di sostanze tra i giovani svizzeri Introduzione Il progetto "The European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs" (ESPAD) è un inchiesta che viene condotta ogni quattro anni a livello europeo tra gli scolari. I giovani si esprimono sul loro consumo e sul loro atteggiamento nei confronti di alcol, tabacco, canapa e altre droghe. L ESPAD è coordinato dallo "Swedish Council for Information on Alcohol and Drugs (CAN)" e sostenuto dal "Co-operating Group to Combat Drug Abuse and Illicit Trafficking in Drugs" (Pompidou Group) del Consiglio europeo. Lo studio è stato svolto per la prima volta nel 1995 in 26 paesi europei. Nel 7, la Svizzera ha partecipato per la seconda volta al progetto, insieme ad oltre 4 nazioni. Anche stavolta i rilevamenti, che sono rappresentativi per il nostro paese, sono stati effettuati dall Istituto svizzero di prevenzione dell alcolismo e altre tossicomanie (ISPA). Gli scolari presi in esame dall ESPAD sono i quindicenni: un età particolarmente interessante dal punto di vista della prevenzione. Tuttavia, siccome il sondaggio viene svolto nelle classi, vi partecipano anche allievi più piccoli e più grandi. In tal modo, il campione preso in esame dà un quadro rappresentativo della situazione degli adolescenti dai 13 ai 16 anni, ossia di quelli che frequentano l ottavo, il nono e il decimo anno scolastico. Nel complesso, nel 7 sono stati intervistati oltre 7. L inchiesta si è svolta sulla base di questionari, che gli adolescenti hanno compilato durante un ora di lezione. I hanno potuto riempire il questionario su base volontaria e anonima. Dall inchiesta è risultato che, rispetto a quattro anni fa, oggi i giovani bevono meno e fumano meno sigarette e spinelli. Tra il 3 e il 7 sono diminuite anche le percentuali di chi presenta un consumo a rischio. L uso di sostanze, però, rimane a livelli più alti rispetto agli anni 8 e 9. Alla conferenza stampa, tenutasi a Berna il 1 luglio, l ISPA ha presentato le prime valutazioni dello studio ESPAD sugli scolari. Per analizzare in maniera dettagliata l evoluzione del consumo, saranno ora necessarie ulteriori ricerche. Alcol Quanto hanno già bevuto gli adolescenti? In Svizzera, l alcol è un bene di consumo disponibile ovunque e praticamente sempre a buon prezzo. Nel confronto internazionale, la Svizzera rientra tra i paesi che presentano un consumo elevato. Di conseguenza, i giovani entrano presto in contatto con l alcol. Il % dei tredicenni maschi hanno già consumato dell alcol almeno 4 volte (vedi grafico 1) nel corso della propria vita. Un livello di consumo così alto è preoccupante: chi inizia a bere così presto o lo fa frequentemente, infatti, corre un rischio maggiore di avere problemi legati all alcol più avanti. 1

2 Grafico 1 Prevalenza nel corso della vita di un consumo alcolico pari ad almeno 4 volte, in base all età e al sesso (in %) % Il consumo degli ultimi 3 giorni Grafico 2 Prevalenza su 3 giorni di un consumo alcolico pari ad almeno volte % Rispetto ai valori relativi al consumo di tutta una vita, le quote di chi ha consumato almeno volte alcolici nei 3 giorni precedenti il sondaggio sono più basse (vedi grafico 2). Gli aumenti tra i tredicenni e i maschi sedicenni non sono significativi dal punto di vista statistico: in altre parole, in base a questi valori, non si può automaticamente dedurre un aumento del consumo. 2

3 Le ubriacature sporadiche In Svizzera, le ubriacature sporadiche (ossia un eccessivo consumo puntuale di alcol) restano particolarmente diffuse tra gli adolescenti. Nel nostro paese rappresentano il principale problema di sanità pubblica in questa fascia d età. Grafico 3 Prevalenza su 3 giorni del consumo di almeno 5 bicchieri di alcol in un unica occasione, ripetuto almeno 3 volte (binge drinking) % In base agli standard ESPAD, 1 bicchiere = circa 15 grammi di alcol puro al giorno La maggioranza degli adolescenti non presenta un consumo problematico di alcol, tuttavia un piccolo gruppo fa ricorso troppo spesso ad alcolici in quantità eccessive. Come risulta dal grafico 3, nel corso degli ultimi quattro anni, l evoluzione è stata positiva: tra il 3 e il 7, il consumo particolarmente problematico di almeno cinque bicchieri in un unica occasione, ripetuto almeno tre volte al mese, è andato diminuendo. Questa tendenza si riscontra chiaramente soprattutto tra i quattordicenni e i quindicenni. Ciò significa che le disposizioni per la protezione della gioventù sono state applicate meglio. Inoltre, negli ultimi anni le ubriacature sporadiche sono state al centro di intense discussioni pubbliche. È quindi probabile che oggi ci sia una maggiore consapevolezza dei rischi che esse implicano per la salute. Tra le varie sostanze, l alcol rimane comunque il problema principale e le conseguenze delle ubriacature sporadiche restano pesanti: il rischio di incidenti, atti di violenza o intossicazioni alcoliche aumenta in maniera esponenziale (vedi grafico 4). Le conseguenze dell alcol È stato chiesto agli scolari se, nel corso dei 12 mesi precedenti il sondaggio, avevano subito una delle seguenti conseguenze legate al consumo di alcol (grafico 4): - scontri fisici o risse - incidenti o ferimenti - problemi con la polizia - ricoveri in ospedale o al pronto soccorso - rapporti sessuali senza preservativo. 3

4 Grafico 4 Persone che hanno subito almeno una delle cinque conseguenze negli ultimi 12 mesi, % non Binger binger non Binger binger non Binger binger non Binger binger tredicenni quattordicenni quindicenni sedicenni Popolazione di riferimento: chi ha consumato alcol negli ultimi 12 mesi N.B. binger è un termine inglese e sta ad indicare chi beve al solo scopo di ubriacarsi. Binger: chi ha bevuto almeno 5 bicchieri in un unica occasione, almeno 3 volte nel corso degli ultimi 3 giorni. La percentuale dei giovani che bevono al solo scopo di ubriacarsi non può essere attribuita unicamente ad una predisposizione genetica o a problemi di socializzazione. Tutti sono concordi nell affermare che un simile atteggiamento viene anche favorito dal fatto che il consumo di alcolici da parte dei giovani sia comunemente accettato. L alcol non è un genere di consumo come gli altri: modifica le capacità percettive e la consapevolezza, il che è particolarmente pericoloso soprattutto per gli adolescenti. Uno dei principi della prevenzione è quindi il depistaggio precoce dei giovani a rischio. Nello stesso tempo, la scuola e la famiglia vanno sensibilizzate sui rischi, e le famiglie vanno sostenute nel loro compito educativo. Nell ambito della cosiddetta prevenzione strutturale, è importante applicare in modo ancora più coerente la protezione della gioventù, ossia le disposizioni sulla vendita di alcolici ai giovani. In tal modo, la società dimostra di voler veramente proteggere i giovani dai rischi e dai danni del consumo di alcolici. Le preferenze riguardanti le bevande A prima vista, per un paese che produce vino come la Svizzera, stupisce che i giovani ne bevano solo di rado. Come dimostrano anche altri studi, la cultura giovanile del bere è piuttosto uniforme al livello europeo. Le differenze tra le preferenze degli adolescenti dei vari paesi sono molto meno marcate di quelle riscontrate tra gli adulti. Tra i maschi quindicenni, la birra copre oltre il 4% del consumo totale. Quasi la stessa percentuale è rappresentata dagli alcopop (cocktail preconfezionati contenenti superalcolici) e dalle altre bevande ad alto tenore alcolico. Tra le, gli alcopop, i superalcolici e i cocktail preparati all istante coprono oltre la metà del consumo globale, mentre la birra è particolarmente amata da poco meno di un quarto delle. Tra il 3 e il 7, gli alcopop preconfezionati, dal gusto dolciastro, sono molto meno aprezzati. La tendenza odierna tra gli adolescenti sembra essere quella di prepararsi da soli i propri cocktail ad alto tenore alcolico (vedi grafico 6). 4

5 Grafico 5 Percentuale delle varie bibite sul consumo totale (in grammi di alcol puro), 7 quindicenni quindicenni 23.% 4.9% 11.5% 9.2% 3.3% 19.1% 13.6% 21.6% 11.8% 18.9% % % % 3% 4% % 6% 7% 8% 9% % birra Alcopop a base di birra o vino alcopop vino Superalcolici/cocktail preparati all istante Popolazione di riferimento: chi ha consumato alcol negli ultimi 3 giorni N.B. Gli alcopop a base di birra o vino sono appunto cocktail contenenti birra o vino. / Gli alcopop sono cocktail preconfezionati a base di superalcolici. / La categoria superalcolici/cocktail preparati all istante comprende sia i superalcolici che i cocktail preparati all istante a base di superalcolici. Grafico 6 Cocktail preconfezionati o preparati all istante? 6 4 % 3 quindicenni sedicenni quindicenni sedicenni alcopop alcopop superalcolici/ cocktail preparati all istante Popolazione di riferimento:chi ha consumato alcol negli ultimi 3 giorni superalcolici / cocktail preparati all istante 5

6 Dove si acquistano le bevande? I giovani dichiarano di bere più spesso alcolici nei ristoranti e nei bar che non dopo averli acquistati in un negozio (vedi grafico 7). Fanno eccezione i quindicenni che si ubriacano sporadicamente, ossia quelli che, almeno tre volte al mese, bevono almeno cinque bicchieri di alcolici in un unica occasione (vedi grafico 8). Questi ultimi hanno ammesso di acquistare più spesso le bevande nei negozi al dettaglio. Grafico 7 Quindicenni (in %) che negli ultimi 3 giorni hanno acquistato alcol per uso personale nei vari punti vendita On-premise 69.3 Off-premise On-premise Off-premise bevande di qualsiasi tipo Off-premise: supermercato, edicola, distributore di benzina, negozio di bibite, ecc. On-premise: ristorante, discoteca, bar Popolazione di riferimento: chi ha consumato alcol negli ultimi 3 giorni % Grafico 8 Quindicenni binger (in %), che negli ultimi 3 giorni hanno acquistato alcol per uso personale nei vari punti vendita On-premise 92.5 Off-premise On-premise Off-premise bevande Irgendein di qualsiasi Getränk tipo Off-premise: supermercato, edicola, distributore di benzina, negozio di bibite, ecc. On-premise: ristorante, discoteca, bar Popolazione di riferimento: chi ha consumato alcol oltre 3 volte negli ultimi 3 giorni al solo scopo di ubriacarsi % 6

7 Tabacco L evoluzione del consumo di tabacco è incoraggiante: in parte il calo del consumo è stato notevole. L aumento dei prezzi delle sigarette ha senz altro contribuito a questa tendenza. Inoltre, oggi è diventato normale non fumare nei locali pubblici. Nel contempo, i cantoni hanno recentemente intensificato le loro attività di protezione della gioventù nel settore del tabacco: in parecchi cantoni vige ora un limite di legge per la vendita dei prodotti del tabacco (fissato a 16 o a 18 anni). L ISPA ritiene però necessaria una normativa uniforme a livello nazionale, che vieti di venderli ai minori di 18 anni. Quello che vale per l alcol vale anche per il consumo di sigarette tra gli adolescenti: non si può abbassare la guardia. Particolarmente problematico resta il fatto che i giovani si avvicinano presto al fumo. Chi inizia a fumare precocemente tende a sviluppare più facilmente una dipendenza. Uno degli scopi della prevenzione del tabagismo è quindi quello di impedire che i giovani inizino a fumare o, per lo meno, che rimandino il più possibile questo momento. Grafico 9 Prevalenza nel corso della vita del consumo di sigarette (almeno una volta) in base all età e al sesso (in %) %

8 Grafico Prevalenza mensile del consumo di sigarette in base all età e al sesso (in %) % Canapa In Svizzera, i prodotti della canapa (hashish e marijuana) sono consumati molto più spesso rispetto alle altre droghe illegali. Generalmente, il primo contatto con la canapa avviene durante l adolescenza. Tuttavia, l evoluzione del consumo tra il 3 e il 7 mostra un calo d interesse dei giovani per il consumo di canapa. Oggigiorno, la consapevolezza dei rischi per la salute è maggiore e la discussione sulla canapa a livello politico ha chiarificato che il consumo di tale sostanza è sanzionabile. Anche la maggior diffusione dei divieti di fumare nei luoghi pubblici ha probabilmente contribuito a limitare l abitudine di fumare spinelli, così come può aver svolto un ruolo importante il divieto di fumare sui treni. Grafico 11 Prevalenza nel corso della vita del consumo di canapa in base all età e al sesso %

9 Grafico 12 Prevalenza mensile del consumo di canapa in base all età al sesso % Popolazione di riferiemnto: l intera popolazione Grafico 13 Frequenza del consumo di canapa e conseguenze* del consumo di droghe, numero di casi volte 3-19 volte almeno volte 1-2 volte 3-19 volte almeno volte scontri fisici o risse Ricoveri in ospedale o al pronto soccorso Incidenti o ferimenti Rapporti sessuali senza preservativo Problemi con la polizia frequenza del consumo di canapa * Nel corso dell ultimo anno Popolazione di riferimento: quindicenni che hanno consumato canapa negli ultimi 12 mesi 9

10 L evoluzione del consumo di altre sostanze psicoattive riguarda una minoranza Oltre ad effettuare un sondaggio sul consumo di tabacco, alcol e canapa, nel 7 si è indagato anche sulle esperienze che i giovani fanno con altre sostanze psicoattive (vedi grafico 14). La "netalina" è una sostanza inventata, utilizzata nel questionario per verificare l attendibilità dei risultati. Il fatto che meno dell 1% dei intervistati citino una sostanza inesistente conferma quindi l alta affidabilità dei risultati globali. Un piccolo gruppo di giovani corre grossi rischi. Fino ad oggi, però, si sa poco delle loro abitudini di consumo. Le sostanze psicoattive elencate nel grafico 14 vengono consumate raramente dai quindicenni che vivono nel nostro paese. L evoluzione del consumo di queste droghe va in un altra direzione rispetto alla canapa, all alcol e alle sigarette. L uso di droghe illegali come la cocaina, il crack, l eroina e l LSD rimane a livelli bassi e riguarda una percentuale di giovani tra l 1 e il 3% circa. Tuttavia, rispetto al 3 tale quota è leggermente aumentata. Quasi l 8% dei quindicenni ha già preso un sonnifero o un tranquillante; nel 3 raggiungevano poco più del 6%. Il ricorso a tali farmaci, siano essi di origine vegetale, ottenibili senza o su ricetta medica, a questa età è comunque allarmante. Grafico 14 Prevalenza nel corso della vita (in %) del consumo di determinate sostanze psicoattive e dell uso combinato di tali sostanze alcol e pastiglie droghe per via endovenosa anabolizzanti GHB * funghi allucinogeni eroina * **netalina 3 7 cocaina * crack * LSD o altri allucinogeni stimolanti, anfetamine sonniferi e tranquillanti Popolazione di riferimento: tutta la popolazione dei quindicenni; **Netalina: droga di fantasia per testare la validità delle risposte % N.B.: le differenze riscontrate per le sostanze contrassegnate da un asterisco* sono rilevanti ai fini statistici.

Substanzkonsum bei Schülerinnen und Schülern in der Schweiz im Jahr 2014 und Trend seit 1986

Substanzkonsum bei Schülerinnen und Schülern in der Schweiz im Jahr 2014 und Trend seit 1986 Lausanne, März 2015 Substanzkonsum bei Schülerinnen und Schülern in der Schweiz im Jahr 2014 und Trend seit 1986 Riassunto dettagliato del rapport di ricerca no 75 Simon Marmet Aurélie Archimi Béat Windlin

Dettagli

CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE TRA I GIOVANI DAGLI 11 AI 15 ANNI

CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE TRA I GIOVANI DAGLI 11 AI 15 ANNI Repubblica e Dipartimento della sanità e della socialità Ufficio del Medico cantonale Servizio di promozione e di valutazione sanitaria 3.7 CONSUMO DI ALCOL DEFINIZIONE Consumo di bevande alcoliche tra

Dettagli

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA

CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA CONSUMI DI SOSTANZE PSICOATTIVE E ALTRI COMPORTAMENTI A RISCHIO NELLA POPOLAZIONE STUDENTESCA I dati relativi alle prevalenze dei consumi di sostanze psicoattive, legali ed illegali, nella popolazione

Dettagli

Uso di droga nella popolazione

Uso di droga nella popolazione USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE Uso di droga nella popolazione generale L obiettivo dell indagine campionaria IPSAD Italia2003 (Italian Population Survey on Alcool and Drugs), è quello di rilevare l utilizzo

Dettagli

INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI

INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI Indagine sui comportamenti a rischio degli adolescenti INDAGINE SUI COMPORTAMENTI A RISCHIO DEGLI ADOLESCENTI di Luigi Minerba, Paolo Contu, Carlo Pintor In questo articolo vengono presentati alcuni risultati

Dettagli

Monitoraggio svizzero delle dipendenze

Monitoraggio svizzero delle dipendenze Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Unità di direzione sanità pubblica Monitoraggio svizzero delle dipendenze Alcol L'essenziale in breve Ottobre 2012 Il

Dettagli

APPROFONDIMENTO: gli altri consumi psicoattivi

APPROFONDIMENTO: gli altri consumi psicoattivi PARTE 11 APPROFONDIMENTO: gli altri consumi psicoattivi 11.1 Opinione pubblica sull uso di sostanze psicoattive legali e sul gioco d azzardo 11.1.1 Disapprovazione dell uso di altre sostanze psicoattive

Dettagli

I consumi di alcol nella popolazione studentesca italiana. Studio ESPAD Italia. (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs)

I consumi di alcol nella popolazione studentesca italiana. Studio ESPAD Italia. (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs) I consumi di alcol nella popolazione studentesca italiana. Studio ESPAD Italia (European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs) Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari, Istituto

Dettagli

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia

Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Conferenza stampa per la presentazione della Indagine sull uso di alcol e di tabacco tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Brescia Partecipano: Dr. Carmelo Scarcella Direttore Generale

Dettagli

L epidemiologia delle dipendenze in Italia

L epidemiologia delle dipendenze in Italia L epidemiologia delle dipendenze in Italia LE DIMENSIONI DEL FENOMENO Generazione In- Dipendente L epidemiologia delle dipendenze in Italia Tutti i dati statistico-epidemiologici sullo stato delle tossicodipendenze

Dettagli

Lo studio ESPAD. (European school project on alcohol and other drugs): Confronto tra Italia e Finlandia. Valeria Siciliano*, Sabrina Molinaro*

Lo studio ESPAD. (European school project on alcohol and other drugs): Confronto tra Italia e Finlandia. Valeria Siciliano*, Sabrina Molinaro* Lo studio ESPAD (European school project on alcohol and other drugs): Confronto tra Italia e Finlandia Valeria Siciliano*, Sabrina Molinaro* Alcol e generazioni: continuità e cambiamenti Confronto tra

Dettagli

Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T. di Prato

Tipologia utenti presi in carico dal Ser.T. di Prato Dipendenze Le relazioni periodiche dell Osservatorio Provinciale sulle Dipendenze consentono di seguire l evoluzione del fenomeno droga 1 nel contesto pratese, relativamente all andamento delle rilevazioni,

Dettagli

REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE

REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE REPORT ATTIVITA DI PREVENZIONE SUI NUOVI COMPORTAMENTI D ABUSO RELATIVA AL TERRITORIO DELLA ASL 4 CHIAVARESE REFERENTI DOTT. REBOLINI, DOTT. LORENZOTTI, DOTT.SSA CELLE Durante l attività di Prevenzione

Dettagli

IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE

IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE IL FATTORE DI RISCHIO ALCOL NEGLI STILI DI VITA DEI LAVORATORI : I RISUL- TATI DI UN INDAGINE Claudio Annovi (1), Roberta Biolcati (1), Renato Di Rico (2), Gianfranco De Girolamo (3), Clara Fogliani (2),

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Arezzo Classe V sezione A anno scolastico 2009/10 e 2010/11 Dora Casuccio (Professoressa)

Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Arezzo Classe V sezione A anno scolastico 2009/10 e 2010/11 Dora Casuccio (Professoressa) Progetto Shorti- NO Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei Arezzo Classe V sezione A anno scolastico 2009/10 e 2010/11 Dora Casuccio (Professoressa) Associazione Valdarnese di Solidarietà

Dettagli

Sintesi. Programma nazionale Alcol 2008 2012

Sintesi. Programma nazionale Alcol 2008 2012 Sintesi Programma nazionale Alcol 2008 2012 Programma nazionale Alcol 2008 2012 Genesi e contenuto del PNA Nel 2005 il Consiglio federale ha incaricato l Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di

Dettagli

L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale

L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale L uso di bevande alcoliche e la sicurezza stradale I risultati dello Studio PASSI 2005 in Provincia di Savona Maria Paola Briata Savona 7 Maggio 2007 Consumo ed abuso di bevande alcoliche l alcol insieme

Dettagli

Progetto BABY ALCOOL

Progetto BABY ALCOOL COMUNE DI PAVIA Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Psicologia CASA DEL GIOVANE PAVIA Progetto BABY ALCOOL RICERCA SUGLI STILI DI VITA e CONSUMO DI ALCOLICI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI PAVIA

Dettagli

Studio sul consumo di alcol tra i giovani dai 16 ai 34 anni

Studio sul consumo di alcol tra i giovani dai 16 ai 34 anni Dipartimento federale delle finanze DFF Regìa federale degli alcool RFA RCP Studio sul consumo di alcol tra i giovani dai 16 ai 34 anni Sintesi del rapporto finale Basato su: istituto LINK, Comportements

Dettagli

CAP. VI STORIA DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE IN ITALIA VETTORATO G. PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA

CAP. VI STORIA DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE IN ITALIA VETTORATO G. PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA CAP. VI STORIA DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE IN ITALIA VETTORATO G. PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA ANNI 50 60: GLI INIZI DELLA DIFFUSIONE DELLE DROGHE Anni 50 non diffuse Elite Anni 60 diffusione

Dettagli

Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i

Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i 13. Droga, fumo e alcol Negli anni il mondo della droga è cambiato in misura significativa e con esso sono cambiati anche i consumatori e i modi stessi del consumo. Così ecco che l utilizzo di ecstasy

Dettagli

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org

Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze. www.ossdipbo.org Percezione del danno, comportamenti protettivi, significati: fenomenologia del consumo di sostanze psicoattive tra i soggetti con età inferiore a anni Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute

Dettagli

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014

Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Ser.T. A.S.L. TO 4 Settimo Torinese Istituti Superiori 8 Marzo Galileo Ferraris Progetto Alcol: andiamoci piano 2014 Questionario Maschio Femmina Età. 1) Nel tuo gruppo di amici quali sono i criteri per

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL

PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL PROTOCOLLO D'INTESA SULL ADOZIONE DEL CODICE ETICO PER LA PREVENZIONE ALL ABUSO DI ALCOOL Tra Risorsa Sociale Gera d Adda in rappresentanza dei 18 Comuni dell Ambito di Treviglio ASL della provincia di

Dettagli

ALCOL CANNABIS COCAINA AMFETAMINE,ECSTASY E SOSTANZE ALLUCINOGENI

ALCOL CANNABIS COCAINA AMFETAMINE,ECSTASY E SOSTANZE ALLUCINOGENI ANNO 2010 EUROPA ITALIA ALCOL CANNABIS COCAINA AMFETAMINE,ECSTASY E SOSTANZE ALLUCINOGENI Bere a rischio pari al 15% della polazione ovvero a 55 milioni di persone compresi i Binge drinkers, 23 milioni

Dettagli

Consumo di alcol. Gli indicatori Passi

Consumo di alcol. Gli indicatori Passi Consumo di alcol Nell ambito della promozione di stili di vita sani, il consumo di alcol ha assunto un importanza sempre maggiore, perché l alcol è associato a numerose malattie: cirrosi del fegato, malattie

Dettagli

Indagine statistica sulle abitudini al consumo di fumo e alcool.

Indagine statistica sulle abitudini al consumo di fumo e alcool. Indagine statistica sulle abitudini al consumo di fumo e alcool. Dopo aver studiato cos è un indagine statistica la classe 5c ha manifestato l esigenza di utilizzare esempi tratti dalla realtà vicina per

Dettagli

I consumi di bevande alcoliche FABIO VOLLER

I consumi di bevande alcoliche FABIO VOLLER I consumi di bevande alcoliche FABIO VOLLER Consumatori di vino (%) nella vita, nell ultimo anno, nell ultimo mese 90 80 87,8 81,3 81,5 MASCHI FEMMINE 71 70,4 70 60 50 40 57,7 30 20 10 0 VITA ANNO MESE

Dettagli

Un sistema per guadagnare salute

Un sistema per guadagnare salute Un sistema per guadagnare salute PASSI è il sistema di sorveglianza sugli stili di vita degli adulti tra i 18 e i 69 anni PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema

Dettagli

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni

Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni Dipartimento Dipendenze Uso di sostanze e comportamenti a rischio tra gli studenti 15-19enni I dati dello Studio Espad Italia 212 con sovracampionamento per la Provincia di Lecco A cura dell Osservatorio

Dettagli

I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia

I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia I dati sui consumi della popolazione italiana provenienti dalle rilevazioni ESPAD Italia ed IPSAD Italia Sabrina Molinaro, PhD Dir. Sez. Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari Istituto di Fisiologia

Dettagli

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto La prevenzione delle droghe prof.ssa Carla Buonaiuto L adolescenza inizia con l ingresso alla scuola media inferiore e in questo periodo avvengono cambiamenti psicofisici e nelle relazioni con la famiglia,

Dettagli

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti

MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti MINERVA Studio sulla popolazione giovanile in tema di sostanze stupefacenti Il presente questionario mira a comprendere le conoscenze, le rappresentazioni e i comportamenti degli adolescenti in relazione

Dettagli

Adolescenti ed uso di droghe (legali ed illegali) nell ASS3 Alto Friuli

Adolescenti ed uso di droghe (legali ed illegali) nell ASS3 Alto Friuli Adolescenti ed uso di droghe (legali ed illegali) nell ASS3 Alto Friuli Risultati di un indagine svolta nel 2005 dal Dipartimento delle Dipendenze Come già nel 1999 e nel 2002, nel 2005 il Dipartimento

Dettagli

Test d acquisto di alcolici: i risultati del 2014 nei dettagli

Test d acquisto di alcolici: i risultati del 2014 nei dettagli Dipartimento federale delle finanze DFF Regìa federale degli alcool RFA Documentazione Data: 10.07.2015 Test d acquisto di alcolici: i risultati del 2014 nei dettagli La vendita di alcolici è assoggettata

Dettagli

Città di San Benedetto del Tronto Settore attività sociali Servizio Risposte Alcologiche

Città di San Benedetto del Tronto Settore attività sociali Servizio Risposte Alcologiche Città di San Benedetto del Tronto Settore attività sociali Servizio Risposte Alcologiche V.le A. De Gasperi, 51 800-239220 sralcologiche@libero.it LE ABITUDINI ALCOLICHE DEGLI ADOLESCENTI A.S. 2006-07

Dettagli

ALCOL E GIOVANI: IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL TERRITORIO

ALCOL E GIOVANI: IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL TERRITORIO ALCOL E GIOVANI: IL RUOLO DELL INFERMIERE NEL TERRITORIO Valentina Di Mario INTRODUZIONE L uso di bevande alcoliche è da lungo tempo considerato un fattore di rischio per la salute pubblica. Il significato

Dettagli

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder

Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder Indagine conoscitiva sugli stili di vita dei giovani di terza media a cura di Simone Feder 1. Dati anagrafici Gli studenti che hanno compilato il questionario sono in totale 121 I maschi sono il 43% e

Dettagli

L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA

L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA 5 aprile 2011 Anno 2010 L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA Nel 2010 la quota di popolazione di 11 anni e più che ha consumato almeno una bevanda alcolica l anno è pari al 65,7%, in diminuzione rispetto

Dettagli

CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol e sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini

CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol e sostanze stupefacenti nella provincia di Rimini Partecipa alla ricerca on line sull'alcolismo, potrai usare i dati immediatamente.seleziona l'immagine per entrare. CERTE NOTTI Indagine sugli automobilisti fermati dalla Polizia Stradale per uso di alcol

Dettagli

Lo SPAZIO GIOVANI nasce nel 2000 come progetto del Ser.T (Dipartimento Salute Mentale e

Lo SPAZIO GIOVANI nasce nel 2000 come progetto del Ser.T (Dipartimento Salute Mentale e Sert Città di Piacenza Direttore Dott. Antonio Mosti Lo nasce nel 2000 come progetto del Ser.T (Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche) dell AUSL di Piacenza, finanziato dalla Regione Emilia

Dettagli

Programma nazionale alcol 2013 2016

Programma nazionale alcol 2013 2016 Sintesi Programma nazionale alcol 2013 2016 Programma nazionale alcol 2013 2016 1 Prefazione Le bevande alcoliche sono parte integrante della nostra cultura gastronomica e della vita sociale. La maggior

Dettagli

Sistema di Sorveglianza PASSI

Sistema di Sorveglianza PASSI ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Direzione Generale della Sanità Osservatorio Epidemiologico Regionale Sistema di Sorveglianza PASSI Schede Tematiche e 2008-2011 Alcol Consumo

Dettagli

PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO

PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO PREVENZIONE USO DI SOSTANZE LEGALI ED ILLEGALI:ALCoL E TABAGISMO Obiettivi prioritari TABAGISMO (CLASSI PRIME) 1. Informare scientificamente sui rischi legati al consumo di tabacco 2. Disincentivare l

Dettagli

GUADAGNARE SALUTE ASL 4 DI TERNI

GUADAGNARE SALUTE ASL 4 DI TERNI GUADAGNARE SALUTE ASL 4 DI TERNI I DATI EPIDEMIOLOGICI Sez. III Consumo di Alcol e Sicurezza Stradale 2 Consumo di Alcol L alcol insieme a fumo, attività fisica e alimentazione ha assunto nell ambito della

Dettagli

Droghe, riduzione del danno, politiche delle città

Droghe, riduzione del danno, politiche delle città Droghe, riduzione del danno, politiche delle città Matteo Ferrari Divisione della salute pubblica, Delegato cantonale per le tossicomanie, Canton Ticino Milano, 13 aprile 2012 Barometro delle apprensioni

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI STANISLAO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato DI STANISLAO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3168 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato DI STANISLAO Istituzione dei consultori scolastici antidroga e altri interventi per il contrasto

Dettagli

I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015

I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 I fattori di rischio degli incidenti stradali nei giovani toscani in base ai dati EDIT 2015 Francesco Innocenti Osservatorio di Epidemiologia francesco.innocenti@ars.toscana.it Agenzia regionale di sanità

Dettagli

GENITORI, FIGLI E ALCOOL

GENITORI, FIGLI E ALCOOL GENITORI, FIGLI E ALCOOL Un sondaggio Osservatorio - Doxa SINTESI E GRAFICI Roma, 4 dicembre 2008 I GIOVANI E LA COMUNICAZIONE SULL ALCOOL I GENITORI SONO INFORMATI DI COSA FANNO I FIGLI NEL TEMPO LIBERO?

Dettagli

Condizioni di salute e stili di vita in Lombardia - Anno 2013

Condizioni di salute e stili di vita in Lombardia - Anno 2013 Lombardia Indagini Flash N 0 / 3 marzo 2014 Condizioni di salute e stili di vita in Lombardia - Anno 2013 Nel corso del 2013 Éupolis Lombardia ha effettuato, su richiesta della Direzione Generale Salute

Dettagli

Alcol, droghe e comportamenti a rischio

Alcol, droghe e comportamenti a rischio 26 marzo 2014 h. 09.10-11.00: LEZIONE DI LEGALITA Alcol, droghe e comportamenti a rischio prof.ssa Alessandra Busulini Mosaico - classi 1 e : prevenzione all uso di alcol Mosaico - classi 2 e : prevenzione

Dettagli

Le politiche giovanili del territorio

Le politiche giovanili del territorio Zogno aprile 2006 Territorio della Valle Brembana Le politiche giovanili del territorio ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico Statale Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri Istituto

Dettagli

Non beviamoci la vita!. Campagna di prevenzione e indagine sul consumo di alcol e la guida sicura tra gli adolescenti del comune di Livorno.

Non beviamoci la vita!. Campagna di prevenzione e indagine sul consumo di alcol e la guida sicura tra gli adolescenti del comune di Livorno. ESTRATTO Non beviamoci la vita!. Campagna di prevenzione e indagine sul consumo di alcol e la guida sicura tra gli adolescenti del comune di Livorno. a cura di Fabio Ferroni Contesto e motivazione del

Dettagli

Rapporto sullo stato delle Dipendenze Patologiche nella provincia di Ferrara

Rapporto sullo stato delle Dipendenze Patologiche nella provincia di Ferrara Rapporto sullo stato delle Dipendenze Patologiche nella provincia di Ferrara 13 marzo 2007 Cristina Sorio Responsabile Osservatorio Epidemiologico Dipendenze Patologiche Azienda USL di Ferrara LIVELLO

Dettagli

La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero

La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero La guida in stato di ebbrezza in Italia: verso la tolleranza zero Umberto Guidoni Segretario Generale Fondazione ANIA per la sicurezza stradale I dati sulla guida in stato di ebbrezza secondo una recente

Dettagli

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini

Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Progetto di prevenzione primaria 2011 Tra rischio, dipendenza e liberta Scuola Media A. Bertola Comune di Rimini Dal 26 Ottobre al 13 Dicembre è stato realizzato in alcune classi terze dell Istituto il

Dettagli

Una scuola che promuove salute

Una scuola che promuove salute Una scuola che promuove salute Educazione alla salute Prevenzione: Tossicodipendenze Abuso alcolico Tabagismo Educazione: Stili di vita sani Corretta alimentazione Attività motoria Prevenzione delle tossicodipendenze

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 23 aprile 2009 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2008 L abuso di alcol, i comportamenti ad esso associati e le conseguenze in termini di costi sociali e sanitari sono oggetto di specifiche strategie

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO DELL'ANDAMENTO DEI CONSUMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN ITALIA

LA VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO DELL'ANDAMENTO DEI CONSUMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN ITALIA LA VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO DELL'ANDAMENTO DEI CONSUMI DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN ITALIA una riflessione complessiva dell'impatto degli interventi In Italia sono le singole Regioni e provincie autonome

Dettagli

PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA. Mercoledì sera in piazza

PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA. Mercoledì sera in piazza PROGETTO OPERATORI DI STRADA REPORT ATTIVITA Mercoledì sera in piazza Aprile Settembre 2009 PROGETTO OPERATORI DI STRADA Il progetto operatori di strada che nasce a Ferrara nel 1995 nell ottica della riduzione

Dettagli

Prevenzione e riduzione dei rischi: il drug checking quale risposta al consumo ricreativo di sostanze psicoattive

Prevenzione e riduzione dei rischi: il drug checking quale risposta al consumo ricreativo di sostanze psicoattive Prevenzione e riduzione dei rischi: il drug checking quale risposta al consumo ricreativo di sostanze psicoattive Lugano 26. Marzo 2015 MA, Alexander Bücheli; Collaboratore di Safer Nightlife Svizzera

Dettagli

Il ruolo dei servizi di Alcologia nel giudizio di idoneità alla guida SECONDA PARTE. Giovanni Greco - Ravenna- Società Italiana di Alcologia

Il ruolo dei servizi di Alcologia nel giudizio di idoneità alla guida SECONDA PARTE. Giovanni Greco - Ravenna- Società Italiana di Alcologia Il ruolo dei servizi di Alcologia nel giudizio di idoneità alla guida SECONDA PARTE Giovanni Greco - Ravenna- Società Italiana di Alcologia Il Certificato Consumo continuativo ed incongruo di bevande

Dettagli

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti

Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti 16 Aprile 2014 Carnate Auditorium Scuola di v. Magni Per un bicchiere di troppo Le pratiche rischiose di giovani e adulti M. Raffaella Rossin, psicologa-psicoterapeuta - SIA Lombardia L obiettivo di questo

Dettagli

Consumo di sostanze tra gli allievi svizzeri nel 2014 e evoluzione dal 1986 Risultati dello studio Health Behaviour in School-aged Children (HBSC)

Consumo di sostanze tra gli allievi svizzeri nel 2014 e evoluzione dal 1986 Risultati dello studio Health Behaviour in School-aged Children (HBSC) Riassunto Consumo di sostanze tra gli allievi svizzeri nel 2014 e evoluzione dal 1986 Risultati dello studio Health Behaviour in School-aged Children () Marmet, S., Archimi, A., Windlin, B. Delgrande Jordan,

Dettagli

Rapporto dal Questionari Insegnanti

Rapporto dal Questionari Insegnanti Rapporto dal Questionari Insegnanti SCUOLA CHIC81400N N. Docenti che hanno compilato il questionario: 60 Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il Questionario Insegnanti ha l obiettivo di rilevare la

Dettagli

6. I consumi eccedentari 22

6. I consumi eccedentari 22 Gli italiani e l alcool Consumi, Tendenze e Atteggiamenti in Italia Sesta Indagine Doxa - Osservatorio Permanente Giovani e alcool Gennaio 2011 1 Indice Pag. 1. Premessa 3 2. Consumatori e non consumatori

Dettagli

I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13.

I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13. Comune di Modena Infanzia e Adolescenza 11 ottobre 2005 I parte: alcuni risultati di un indagine (con collaborazione IARD) condotta su di un campione di 800 giovani modenesi 15-24 anni (universo 13.000)

Dettagli

Consumo di bevande alcoliche. Indagine statistica tra gli studenti dell Istituto Scalcerle. svolta nell a.s. 2014/15 dalle classi 4 e sanitario

Consumo di bevande alcoliche. Indagine statistica tra gli studenti dell Istituto Scalcerle. svolta nell a.s. 2014/15 dalle classi 4 e sanitario Consumo di bevande alcoliche Indagine statistica tra gli studenti dell Istituto Scalcerle svolta nell a.s. 2014/15 dalle classi 4 e sanitario Presentazione del lavoro Nel corso dell anno scolastico 2014/15,

Dettagli

Giovanissimi e Alcol...

Giovanissimi e Alcol... Roberto Baiocco Comportamenti a Rischio in Preadolescenza e Adolescenza Facoltà di Medicina e Psicologia BINGE DRINKING Giovanissimi e Alcol... Primo contatto 10-11 anni (+ bassa d Europa di circa 1 anno).

Dettagli

www.ossdipbo.org STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze

www.ossdipbo.org STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico dipendenze Tra percezione del rischio e ricerca del piacere: I significati attribuiti all uso delle sostanze STUDIO MULTICENTRICO PCS Raimondo Maria Pavarin ASL Bologna Dipartimento Salute mentale Osservatorio Epidemiologico

Dettagli

ALCOL: il consumo in Italia

ALCOL: il consumo in Italia ALCOL: il consumo in Italia 1 Responsabile Ricerca-Studio: Gruppo di Direzione: Ricercatrice: Riccardo C. Gatti Riccardo C. Gatti Corrado Celata Susanna Bonora Osservatorio Regionale per le Dipendenze

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI È OBBLIGATORIO DOTARSI DI ETILOMETRO O PRECURSORE.

ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI È OBBLIGATORIO DOTARSI DI ETILOMETRO O PRECURSORE. VADEMECUM ALCOOL DEF:Layout 1 15/02/11 10:57 Pagina 1 Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici Polizia di Stato ISTRUZIONI PER L USO...NON PER L ABUSO! DAL 13 NOVEMBRE 2010 PER MOLTI LOCALI

Dettagli

Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili

Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili Città di Imperia Assessorato alle Politiche Giovanili Ricerca promossa dall Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Imperia 1 Indice Presentazione..

Dettagli

Regione Puglia Assessorato alle Politiche della Salute

Regione Puglia Assessorato alle Politiche della Salute Regione Puglia Assessorato alle Politiche della Salute SINTESI RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE PUGLIESE Bari, 20 luglio 2007 La Legge Regionale 25/2006, disegnando in un quadro organico

Dettagli

17. Criminalità: le sostanze stupefacenti

17. Criminalità: le sostanze stupefacenti 17. Criminalità: le sostanze stupefacenti Nel 2004 Roma è risultata tra le prime città italiane per sequestri di droghe tradizionali, soprattutto di cocaina (487,4 Kg, pari al 15,2% dei sequestri complessivi

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 12 aprile 2007 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2006 Con l indagine Multiscopo Aspetti della vita quotidiana si rilevano ogni anno numerose informazioni sulle famiglie, con particolare riguardo

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO Fabio Voller Alice Berti Settore Sociale Osservatorio di Epidemiologia Presentazione del volume GAP - Il gioco d azzardo patologico Orientamenti per la prevenzione e la

Dettagli

E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS

E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS CONEGLIANO, 19 OTTOBRE 2012 E possibile prevenire l abuso di alcolici? I risultati della sperimentazione del progetto PAASS Bolzonello Igor & Massimo Santinello -Il progetto P.A.A.S.S. è la conseguenza

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

PROGETTO ALCOL/LAVORO

PROGETTO ALCOL/LAVORO PROGETTO ALCOL/LAVORO RISULTATO INDAGINE STILI DI VITA PIANO PER LA SALUTE DEL CIRCONDARIO IMOLESE PROGETTO ALCOL/LAVORO RISULTATI INDAGINE DELLA ELABORAZIONE DEI QUESTIONARI A cura di: Staff Dirigenziale

Dettagli

Allegato al Documento di Valutazione dei rischi

Allegato al Documento di Valutazione dei rischi Valutazione del rischio Alcol dipendenza Allegato al Documento di Valutazione dei rischi Euservice s.r.l. - Largo Principessa Brancaccio, 2-00027 Roviano (RM)- info@euservice.it 81@euservice.it www.euservice.it

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

Alcol al volante. Per una guida sicura verso il futuro. upi Ufficio prevenzione infortuni

Alcol al volante. Per una guida sicura verso il futuro. upi Ufficio prevenzione infortuni Alcol al volante Per una guida sicura verso il futuro upi Ufficio prevenzione infortuni Salute! Molti incidenti stradali sono causati da un conducente in stato di ebbrezza. Sotto l influenza dell alcol

Dettagli

Prevenzione delle dipendenze: qualche consiglio per i genitori

Prevenzione delle dipendenze: qualche consiglio per i genitori Prevenzione delle dipendenze: qualche consiglio per i genitori 1 Contenuti della presentazione I motivi del consumo Tabacco, alcol, canapa I comportamenti problematici: l esempio della ciberdipendenza

Dettagli

COCAINA: L ANDAMENTO DEL FENOMENO DAI RAPPORTI UFFICIALI

COCAINA: L ANDAMENTO DEL FENOMENO DAI RAPPORTI UFFICIALI COCAINA: L ANDAMENTO DEL FENOMENO DAI RAPPORTI UFFICIALI S. Rossi, C. Mortali, R. Spoletini, D. Mattioli, P. Zuccaro Dipartimento del Farmaco - ISS Dal rapporto annuale sulla droga dell ONU (2005), risulta

Dettagli

Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO

Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO DIPARTIMENTO DIPENDENZE Prevo.Lab RICERCA - STUDIO PREVISIONE DELL EVOLUZIONE DEI FENOMENI DI ABUSO Report Area Interviste Testimoni Privilegiati PREVO.METER Maggio 2009 Responsabile Ricerca-Studio: Gruppo

Dettagli

DUNQUE SCELGO! PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ALL USO E ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO

DUNQUE SCELGO! PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ALL USO E ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO PENSO DUNQUE SCELGO! PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE LA PREVENZIONE ALL USO E ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO In collaborazione con: Acat 23 di Piove di Sacco Dipartimento

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA

IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA IL GIOCO D AZZARDO IN LOMBARDIA ATTIVITÀ DELL OSSERVATORIO REGIONALE SULLE DIPENDENZE (ORED) - 15 Guido Gay Milano, 15 ottobre 15 Struttura della presentazione Opinioni sul gioco d azzardo nei social media

Dettagli

La sottoscrizione a premi è gratuita

La sottoscrizione a premi è gratuita Progetto di promozione della salute e prevenzione selettiva alle dipendenze Recependo le nuove linee guida per l attivazione di sperimentazioni nell ambito delle politiche di welfare (deliberate dalla

Dettagli

2012 Secondo Rapporto su. Italiani, agricoltura e sicurezza alimentare. Anticipazione del Focus su Vino

2012 Secondo Rapporto su. Italiani, agricoltura e sicurezza alimentare. Anticipazione del Focus su Vino 2012 Secondo Rapporto su Italiani, agricoltura e sicurezza alimentare Anticipazione del Focus su Vino 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini,

Dettagli

Abitudine al fumo negli adulti (18-74 anni) di Prato 2002

Abitudine al fumo negli adulti (18-74 anni) di Prato 2002 5. GLI STILI DI VITA Barbara Bianconi, A. Cristina Epifani e Francesco Profili 5.1 Fumo Il fumo di tabacco è uno dei fattori di rischio più conosciuti ed è responsabile di numerose patologie, sia di tipo

Dettagli

PREVO.TEL. Provincia di: Città: Fuori città:

PREVO.TEL. Provincia di: Città: Fuori città: PREVO.TEL Buongiorno/buonasera, sono il dott./la dott.ssa. e sto conducendo un indagine per conto dell Azienda Sanitaria Locale di Milano, su un tema di interesse sociale. Posso rivolgerle una breve intervista

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE BIMESTRALE * ALLIEVO. Cognome:.

SCHEDA DI VALUTAZIONE BIMESTRALE * ALLIEVO. Cognome:. Nome della scuola : A.S.: Indirizzo:. SCHEDA DI VALUTAZIONE BIMESTRALE * ALLIEVO Cognome:. Nome: Classe: Sezione:. -------------- * Tutti i dati contenuti in questa scheda si riferiscono al periodo compreso

Dettagli

Lotta alla produzione industriale di marijuana tra miti, coperture e dubbi. G. M. Zanini Convegno internazionale sulla canapa Lugano, 10 ottobre 2003

Lotta alla produzione industriale di marijuana tra miti, coperture e dubbi. G. M. Zanini Convegno internazionale sulla canapa Lugano, 10 ottobre 2003 Lotta alla produzione industriale di marijuana tra miti, coperture e dubbi G. M. Zanini Convegno internazionale sulla canapa Lugano, 10 ottobre 2003 Panoramica sulla canapa e i suoi derivati 1. la pianta

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 20 aprile 2006 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2005 Con l indagine Multiscopo Aspetti della vita quotidiana si rilevano ogni anno numerose informazioni sulle famiglie, in particolare vengono studiati

Dettagli

Le politiche scolastiche sull alcol hanno un influenza sul consumo di bevande alcoliche tra gli studenti?

Le politiche scolastiche sull alcol hanno un influenza sul consumo di bevande alcoliche tra gli studenti? Le politiche scolastiche sull alcol hanno un influenza sul consumo di bevande alcoliche tra gli studenti? a cura di M. Di Pilato, V. Alotto DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per

Dettagli

Ricerca sui comportamenti a rischio negli adolescenti di Milano: uso di droghe, alcool e comportamenti sessuali a rischio di contagio HIV

Ricerca sui comportamenti a rischio negli adolescenti di Milano: uso di droghe, alcool e comportamenti sessuali a rischio di contagio HIV Ricerca sui comportamenti a rischio negli adolescenti di Milano: uso di droghe, alcool e comportamenti sessuali a rischio di contagio HIV R. Visintini, C. Maffei, E. Cattaneo, E. Nahum Sembira, V. Pezzani.

Dettagli

LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI. Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE

LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI. Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE Dr.Franco Badii Responsabile Struttura Semplice Abuso e Dipendenza da sostanze illegali S.C.Area Dipendenze Ser.T.

Dettagli

3. DISTURBI DA USO DI SOSTANZE

3. DISTURBI DA USO DI SOSTANZE 3. DISTURBI DA USO DI SOSTANZE 3.1 Stime di prevalenza e incidenza 3.2 Profilo dei clienti in trattamento 3.2.1 Profilo dei clienti in trattamento in relazione alla sostanza 3.2.2 Altre caratteristiche

Dettagli

2. USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE

2. USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE 2. USO DI DROGA NELLA POPOLAZIONE 2.1 Uso di droga nella popolazione generale 2.2 Uso di droga nei giovani scolarizzati 2.3 Uso di droga in gruppi specifici 2.3.1 Segnalazioni alle Prefetture per detenzione

Dettagli