Parallels Plesk Panel

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1 Parallels Plesk Panel

2 Notifica sul Copyright ISBN: N/A Parallels 660 SW 39 th Street Suite 205 Renton, Washington USA Telefono: +1 (425) Fax: +1 (425) Copyright , Parallels, Inc. Tutti i diritti riservati La distribuzione di questo lavoro o dei suoi derivati, in qualsiasi forma, è vietata a meno che esista un permesso scritto precedente, ottenuto dal titolare del copyright. Tecnologia brevettata protetta dai Brevetti Americani 7,328,225; 7,325,017; 7,293,033; 7,099,948; 7,076,633. Brevetti in corso di concessione negli Stati Uniti. I nomi di servizi e prodotti qui esposti sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.

3 Contenuto Prefazione 8 Convenzioni Tipografiche... 8 Commenti... 9 Informazioni su Parallels Panel 10 Visione Generale di Modelli di Aziende, Account Utente e Permessi Panoramica dei Componenti di Software Gestiti da Parallels Plesk Panel Per Iniziare 13 Accedere a Parallels Plesk Panel Se avete dimenticato la password Conoscere Parallels Plesk Panel Modifica della Password e delle Informazioni Contatto Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 23 Aggiornamento della Chiave di Licenza del Pannello Eseguire l Upgrade della Chiave di Licenza di Prova Installare Chiavi di Licenza Addizionali per i Componenti Aggiuntivi di Parallels Plesk Panel Aggiornare il Codice della Vostra Licenza Ritornare al Vostro Codice di Licenza Usato Precedentemente Garantire la Sicurezza del vostro Parallels Plesk Panel Limitare l Accesso Amministrativo a Parallels Plesk Panel Proteggere la Comunicazione con il Server con Crittografia SSL Configurazione di un Account Globale Creare un Account Globale Connettere Account Locali Al Vostro Account Globale Cambiare Account Cambiare la Password dell Account Globale Disconnettere Account Locali dall Account Globale Creare un nuovo marchio per Parallels Plesk Panel Personalizzare la vostra Home Page Modificare la Lingua e l Aspetto dell Interfaccia (Hosting Linux) Modificare la Lingua e l Aspetto dell Interfaccia (Hosting Windows) Impostare un Logo Personalizzato Aggiungere e Rimuovere Pulsanti di Collegamento Ipertestuale Personalizzati Installare e Rimuovere Temi Grafici (Skin) di Parallels Plesk Panel Installare e Rimuovere le Lingue sull Interfaccia Nascondere e Visualizzare Gruppi di Pulsanti Personalizzare Home Page per i Vostri Clienti Regolare le Preferenze della Sessione Configurazione e Mantenimento del Server 53 Aggiungere e Rimuovere Indirizzi IP Selezionare e Configurare i Componenti di Software Usati nel Server (Hosting Windows)... 57

4 Prefazione 4 Configurare Servizi DNS Configurare Parallels Plesk Panel perché Esegua Dietro un Router con Firewall e Traduzione di Indirizzi di ReteQuesta sezione offre l informazione relativa a Configurare il Firewall di Parallels Plesk Panel (Hosting Windows) Configurare L Intervallo di Porte per la Modalità FTP Passiva (Hosting Windows) Configurare Servizi di Posta Configurare la Protezione Spam Configurare la Protezione contro Virus (Hosting Linux) Configurare la Protezione Antivirus (Hosting Windows) Configurare il Software di Liste di Posta di Mailman (Hosting Linux) Evitare che i vostri clienti inviino di massa (Hosting Linux) Configurare Parallels Plesk Panel per l Hosting Database Configurare il Hosting Database Remoto Gestire Server Database Configurare la Connessione ai Sistemi di Gestione del Database Esterni (Hosting Windows).. 92 Creare Nuove Connessioni a Database Esterni (Hosting Windows) Modificare le Impostazioni delle Connessioni OBDC Esistenti (Hosting Windows) Rimuovere Connessioni a Database Esterni (Hosting Windows) Abilitare il Supporto per Adobe ColdFusion (Hosting Linux) Abilitare l integrazione con Sitebuilder (Hosting Linux) Abilitare l Integrazione con Servizi Google per siti web Offrire agli utenti l accesso ai Servizi Google per Siti Web Abilitare il Supporto per le Applicazioni E-commerce di Miva (Hosting Linux) Abilitare il Supporto per le Applicazioni di E-commerce di Miva (Hosting Windows) Configurare ASP.NET (Hosting Windows) Configurare il Pool di Appicazioni IIS (Hosting Windows) Configurare SSL Condiviso (Hosting Windows) Statistica di Configurazione Configurare il Sistema di Notifica per Configurazione dell Help Desk Regolare Data ed Ora del Sistema Avviare, Arrestare e Ripristinare Servizi Abilitare Log Reindirizzati perché il Server Web Riduca il Rischio di Interruzione del Servizio Web (Hosting Linux) Monitorare la Coda di Messaggi del Server di Posta e Soluzionare la Congestione della Posta (Hosting Linux) Pianificare Task con Crontab (Hosting Linux) Pianificare Task con il Pianificatore di Task Windows (Hosting Windows) Aumentare le Capacità di Parallels Plesk Panel con dei Moduli (Hosting Linux) Installazione dei Moduli Configurare e Gestire Moduli Rimuovere Moduli Eliminare Privilegi Amministrativi a Ingegneri di Supporto Tecnico (Hosting Windows) Creare Account Addizionali dell Amministratore Modificare Account Addizionali dell Amministratore Sospendere e continuare gli Account Addizionali dell Amministratore Eliminare Account Addizionali dell Amministratore Servire i Vostri Clienti 141 Prima di Iniziare a Fornire Servizi Ai Vostri Clienti Semplificare la configurazione degli account utente Semplificare la Configurazione dei Domini e dei Siti Web Applicazioni Pronte che i Vostri Clienti Possono Utilizzare Predefinire il Contenuto per Nuovi Siti Web Predefinire le Impostazioni Predefinite della Home Page per i vostri Clienti Gestire Account Utente Aggiungere Account Utente Modificare Account dell Utente

5 Prefazione 5 Convertire Account Rivenditore ad Account Cliente Convertire Account Cliente ad Account Rivenditore Convertire gli Account Amministratore del Dominio in Account Cliente Visualizzare Report sul Saldo di Acccount nel Sistema di Fatturazione Sospendere e Avviare Account Utente Eliminare Account Utente Hosting di Siti Web Ottenere i Nomi di Domini Impostazioni dell Account di Hosting per un Sito Web Creare e Pubblicare un Sito Anteprima di un sito Configurare ASP.NET (Hosting Windows) Configurare la Versione PHP per un Dominio (Hosting Windows) Gestione dei Database Accesso a Dati da Database Esterni (Hosting Windows) Configurare i Nomi di Sorgente di Dati per Adobe ColdFusion (Hosting Windows) Installazione di Applicazioni Usare i Servizi Google per Siti Web Usare il Pool di Appicazioni IIS (Hosting Windows) Garantire la Sicurezza per i Siti Web Organizzazione della Struttura del Sito con Sottodomini Configurazione di Nomi di Dominio Addizionali per un Sito (Alias di Dominio) Usare Directory Virtuali (Hosting Windows) Hosting di Pagine Web Personali sul Vostro Web Server Configurazione dell accesso FTP anonimo al Server Personalizzare i Messaggi di Errore del Server Web (Hosting Linux) Personalizzare i Messaggi di Errore del Server Web (Hosting Windows) Personalizzare la Configurazione della Zona DNS Zone per i Domini Servire Siti con Server di Nome di Dominio Esterni Cambiare il Tipo di Web Hosting Da Fisico a Inoltro Servire Nomi di Dominio per Siti Ospitati su Altri Server (Inoltro di Dominio) Trasferire Domini Tra Account Utente Aggiornare Account di Hosting del Sito Web Sospendere e Riattivare Siti Web Rimuovere Siti Web Utilizzo dei Servizi di Posta Utilizzare l Help Desk per Risolvere i Problemi dei Vostri Clienti Visualizzare Segnalazioni di Problemi nel vostro Help Desk Commenti e Chiusura di un Ticket Migrare dati da altre piattaforme di hosting 329 Importare Dati da un FileOltre all uso della funzione del Manager di Migrazione Importare Dati da Server basati su Linux/Unix Importare Dati da Server basati su Windows Fare il backup e Ripristinare Dati 335 Configurare le Impostazioni di Backup Globale Configurare Control Panel per Utilizzare l Archivio FTP Fare il backup del Server Intero Eseguire il Backup di Account Utente Individuali con Domini degli Utenti Fare il Backup di Domini Singoli (Siti Web) Eseguire il Backup di Databases (Hosting Windows) Pianificazione dei Backup Ripristino dei Dati dagli Archivi del Backup Ripristinare Database (Hosting Windows) Ripristinare Utenti di Database Orfani (Hosting Windows)

6 Prefazione 6 Mantenere l Archivio di File di Backup Caricamento dei File di Backup sul Server Scaricamento dei File di Backup dal Server Rimozione dei File di Backup dal Server Mantenere l Archivio di File di Backup del Database (Hosting Windows) Caricare File di Backup del Database nel Server Scaricare File di Backup di Database Dal Server Rimuovere File di Backup del Database Dal Server Visualizzare le Statistiche 350 Impostazione delle Preferenze per la Presentazione delle Statistiche Web tramite Webalizer 353 Nascondere e Mostrare i Riferimenti Interni dal Vostro e da Altri Siti Raggruppare e Sciogliere Gruppi di Riferimenti da Altri Siti Nascondere e Mostrare Richieste Dirette Generazione e Consegna Automatica di Report Per Visualizzazione dei File di Log e Configurazione del Riciclo dei File di Log Visualizzare le Statistiche di Protezione Antivirus e Antispam Monitoraggio delle Connessioni al Control Panel e Servizi FTP 361 Monitoraggio delle Connessioni al Control Panel Monitoraggio delle Connessioni al Servizio FTP Monitorare le Connessioni della Sessione del Terminale al Vostro Server (Hosting Windows) 364 Accedere al server usando il Desktop Remoto (Hosting Windows) 365 Azioni di Login Realizzate dal Vostro Cliente nel Pannello di Controllo 367 Configurare un Logging di Azioni Scaricare il Log d Azioni Cancellare il Log d Azioni Usare l Accesso Centralizzato ai Vostri Server Parallels Plesk Panel 370 Aggiungere un Record di Server Visualizzare l Informazione del Server e Accedere a un Server Eliminare un Record del Server Aggiornare il Vostro Pannello di Controllo 373 Modificare le Impostazioni dell Updater Bloccare l Accesso alle Funzioni dell Updater dal Pannello di Controllo (Hosting Linux) Appendice. Caratteristiche Avanzate 377 Utilizzare il Meccanismo di Tracking di Eventi Aggiungere Gestori di Eventi (Hosting Linux) Aggiungere Gestori di Eventi (Hosting Windows) Eliminare i Gestori di Eventi Includere delle Direttive nel File di Configurazione del Web Server Cambiare le Porte di Connessione di Java Tomcat Ripristinare la Configurazione della Posta Elettronica Installare Certificati SSL Personalizzati per i Server di Qmail o Courier-IMAP Mail Installare i Certificato SSL per Qmail

7 Prefazione 7 Installare Certificati SSL per il Server di Posta Courier-IMAP

8 8 Prefazione Prefazione In questa sezione Convenzioni Tipografiche... 8 Commenti... 9 Convenzioni Tipografiche Le seguenti tipologie di formattazione nel testo segnalano informazioni speciali. Convenzione di formattazione Tipo d Informazione Esempio Grassetto Speciale Corsivo Monospazio Voci da selezionare, quali le opzioni del menu, i pulsanti di comandi o le voci presenti in un elenco. Titoli di capitoli, sezioni e sottosezioni. Usato per evidenziare l importanza di un punto, per introdurre un termine o per determinare un segnaposto della riga di comando, che verrà sostituito con un nome o un valore reale. I nomi di selettori di foglio di stile, file e directory e frammenti CSS. Accedi alla tabella QoS. Leggi il capitolo Amministrazione di Base. Il sistema supporta la cosiddetta ricerca Carattere jolly. Il file di licenza si chiama license.key.

9 Prefazione 9 Grassetto Preformattato Preformattato Ciò che scriverai, confronto all emissione dei dati del computer sullo schermo. Emissione dei dati del computer sullo schermo nelle sessioni della riga di comando; codice sorgente in XML, C++, o altri linguaggi di programmazione Unix/Linux: # cd /root/rpms/php Windows: >cd %myfolder% Unix/Linux: # ls al /files totale Windows: >ping localhost Risposta da : bytes=32 time<1ms TTL=128 Commenti Se avete trovato degli errori su questa guida o se avete idee o suggerimenti su come migliorarla, siete pregati di inviare i vostri commenti utilizzando il formulario online su Per favore, includere nel vostro report il titolo della guida, del capitolo e della sezione, come anche il frammento di testo in cui avete trovato l errore.

10 C A P I T O L O 1 Informazioni su Parallels Panel Parallels Plesk Panel è una soluzione di automazione di hosting che offre ai provider di hosting il controllo assoluto sui server di hosting Web gestiti e semplifica la configurazione e la gestione di account, siti Web ed account . Parallels Plesk Panel è stabile, sicuro e affidabile e il principale vantaggio di usare Parallels Plesk Panel è che permette, a te e al tuo personale tecnico, di risparmiare molte ore di lavoro: i tuoi clienti (e quelli dei tuoi rivenditori) disporranno di ambienti di pannello di controllo isolati e personali e saranno in grado di gestire da soli i propri siti e account . In questo capitolo: Visione Generale di Modelli di Aziende, Account Utente e Permessi Panoramica dei Componenti di Software Gestiti da Parallels Plesk Panel... 11

11 Informazioni su Parallels Panel 11 Visione Generale di Modelli di Aziende, Account Utente e Permessi La gerarchia di account utente di Parallels Plesk Panel è limitata a cinque livelli utente: Account amministratore del server. Account rivenditore. Questi account vengono creati per i clienti che hanno bisogno di rivendere servizi di hosting ed ospitare i propri siti Web. Account cliente. Questi account vengono creati per i clienti che non hanno bisogno di rivendere servizi di hosting ma devono ospitare siti Web. Account amministratore di dominio. Questi account possono essere creati per permettere l accesso al pannello per gli amministratori del sito. Un account amministratore di dominio per un sito. account utente di posta elettronica. Questi account possono essere creati per permettere l accesso al pannello per gli utenti . Tutti i permessi per le operazioni realizzate nel pannello definito per un rivenditore, consentono a questo rivenditore di assegnarle ulteriormente ai propri clienti. Le assegnazioni di risorse che voi definiate per un rivenditore possono essere distribuite ulteriormente tra i clienti del rivenditore. Per la lista completa di permessi e limiti sull utilizzo delle risorse che potete definire, consultre il capitolo Gestire Account Utente (a pagina 166). Panoramica dei Componenti di Software Gestiti da Parallels Plesk Panel Parallels Plesk Panel per le piattaforme Linux/UNIX funziona insieme ai successivi componenti di software e servizi: Bind DNS server Apache Web server ProFTPd FTP server Server database MySQL e PostgreSQL Qmail mail server Courier-IMAP IMAP/POP3 server Mailman mailing list server Software anti-spam Spamassassin Programmi antivirus Dr.Web e Kaspersky Pacchetti statistici Webalizer e AWStats Ambiente in tempo di esecuzione di applicazioni Tomcat Java Parallels Plesk Panel Billing

12 12 Informazioni su Parallels Panel Parallels Plesk Panel per le piattaforme Windows funziona insieme ai successivi componenti di software e servizi: Microsoft IIS Web server o Apache Web Server Microsoft FTP server Gene6 FTP Server e Serv-U FTP Server Bind DNS server Microsoft DNS server e Simple DNS Plus DNS server MySQL, Microsoft Access e server database Microsoft SQL Sistema di backup Acronis True Image Enterprise Server MailEnable mail server Server mail Merak, MDaemon, SmarterMail, hmailserver, CommuniGate Pro Courier-IMAP IMAP/POP3 server Software anti-spam Spamassassin SiteBuilder Antivirus Dr.Web e Kaspersky Antivirus Antivirus ClamAV e Merak Antivirus Pacchetti statistici Webalizer e AWStats Pacchetti statistici Urchin e SmarterStats Microsoft FrontPage Horde IMP H3 webmail client MailEnable Web Client, IceWarp Web Mail 5, SmarterMail Web Client Apache Tomcat Dopo l installazione del pacchetto Parallels Plesk Panel, tutti i servizi essenziali, quali DNS, Web, FTP e Mail verranno configurati per essere eseguiti con le impostazioni ottime predefinite, quindi sarai in grado di iniziare subito ad interagire con i tuoi clienti. Nonostante, si consiglia di controllare le impostazioni predefinite per garantire che si adattino alle tue necessità e di creare dei modelli di dominio e di account cliente, per semplificare l ulteriore configurazione degli account di hosting.

13 C A P I T O L O 2 Per Iniziare In questo capitolo: Accedere a Parallels Plesk Panel Conoscere Parallels Plesk Panel Modifica della Password e delle Informazioni Contatto... 22

14 14 Per Iniziare Accedere a Parallels Plesk Panel Per accedere a Parallels Plesk Panel: 1. Aprire il vostro browser Web e nella barra degli indirizzi digitare l URL dove si trova Parallels Plesk Panel. Per esempio, https://nome-dominio.com:8443, dove nome-dominio.com è il nome di dominio del vostro Web host. 2. Cliccare INVIO. La schermata di login di Parallels Plesk Panel si aprirà. 3. Digitate il nome utente admin e il vostro password nelle caselle Login e Password, rispettivamente. Se questa è la prima volta che effettuate il login all appena installato Parallels Plesk Panel, usate la password predefinita setup. 4. Se accedete per la prima volta, selezionate la lingua per il vostro Pannello dal menu Lingua dell Interfaccia. Se avete già effettuato la scelta della lingua dell interfaccia e l avete salvata nelle preferenze dell interfaccia, lasciate selezionato il valore Predefinito per utente. 5. Cliccare Login. Dopo il vostro primo login, dovrete accettare il contratto di licenza e quindi specificare il nome host e l indirizzo IP da assegnare al server. 6. Leggete con attenzione i termini del Contratto di Licenza e se siete d accordo con essi, selezionate le caselle di controllo Accetto i termini di questo contratto di licenza e Non visualizzare nuovamente. 7. Cliccare su Accettare per procedere alla configurazione dell installazione. 8. Nel campo Nome host completo, immettete il nome host del vostro server. Dovrebbe essere un nome host completamente qualificato ma senza punto alla fine (ad esempio, host.dominio.tld). 9. Specificare l indirizzo IP che sarà usato come indirizzo predefinito del vostro server. Disponete delle seguenti opzioni: Selezionate uno dei vostri indirizzi IP esistenti dalla casella a discesa. Questa lista è stabilita automaticamente e contiene tutti gli indirizzi IP disponibili nel server. o Cliccare sul pulsante dell opzione AggiungereIndirizzo IP, selezionate l interfaccia di rete ed immettete il nuovo indirizzo IP e maschera di sottorete nella casella Indirizzo IP.

15 Per Iniziare 15 Nota: Con Parallels Plesk Panel siete in grado di contrassegnare tutti i vostri indirizzi IP quali condivisi o dedicati prima di assegnarli ai vostri clienti. Questo permette al pannello di controllo di distinguerli e di non permettere l assegnazione d indirizzi IP dedicati a diversi clienti alla volta. Un indirizzo IP dedicato può essere assegnato a un singolo cliente, mentre un indirizzo IP condiviso può essere condiviso da diversi account utente. 10. Nella sezione IP Condivisi specificare il tipo degli indirizzi esistenti: condivisi o esclusivi. Cliccare sui pulsanti Condivisi e Esclusivi per modificare i tipi d indirizzi IP. È possibile ignorare questa fase e determinare il tipo d indirizzo IP più tardi (Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server)). 11. Nella sezione Preferenze dell Amministratore, cambiate la password predefinita dell amministratore. Modificare la password predefinita dell amministratore. Immettete la nuova password e confermatela nei campi Nuova password e Conferma password. La password può avere fino a 14 simboli. Tenete presente che la password rispetta maiuscole e minuscole. Nota: Non dimenticare di cambiare la password dell amministratore da quella predefinita alla vostra password personalizzata; altrimenti, l accesso a Parallels Plesk Panel sotto l account amministratore sarà disponibile con la password predefinita setup, conosciuta da molti utenti di Parallels Plesk Panel. 12. Cliccare su OK. 13. Compilare l informazione di contatto dell amministratore. 14. Cliccare su OK. In questa sezione Se avete dimenticato la password... 16

16 16 Per Iniziare Se avete dimenticato la password Potete recuperare la vostra password dimenticata in qualsiasi dei seguenti modi: Consultare sul /etc/psa/.psa.shadow sul file system del server (Hosting Linux). Usare il promemoria di password in Parallels Plesk Panel. Per usare il promemoria pasword: 1. Nella barra degli indirizzi del browser Web, digitare l URL su cui si trova Parallels Plesk Panel (per esempio, https://your-domain.com:8443) 2. Cliccare INVIO. La schermata di login di Parallels Plesk Panel si aprirà. 3. Cliccare Password dimenticata? link. 4. Specificare il vostro nome di login e l indirizzo di posta elettronica registrati nel sistema. 5. Cliccare su OK. Il vostro password sarà inviato al vostro indirizzo di posta elettronica. Se la vostra password non può essere inviata per perché era stata memorizzata nel sistema in modo di crittografia, vi sarà richiesto di configurare una nuova password utilizzando un codice segreto che verrà generato con quel proposito e che riceverete in seguito. 6. Dopo aver ricevuto via il promemoria della password, cliccate sul link che trovate nel corpo del messaggio. Si aprirà una finestra di browser. 7. Specificate il vostro nome di login e una nuova password. Il campo Codice Segreto del form verrà compilato in modo automatico dal sistema. Se questo non si verifica, copiate il codice segreto dal messaggio che avete ricevuto e incollatelo direttamente nel form. 8. Cliccare su OK per inviare. Nota: Dovreste usare un codice segreto nelle 24 ore posteriori alla sua creazione, altrimenti scadrà e dovrete ripetere la procedura nuovamente. Conoscere Parallels Plesk Panel Dopo aver accesso a Parallels Plesk Panel, visualizzerete la vostra Home page con i collegamenti alle operazioni che si realizzano di solito.

17 Per Iniziare 17 L area del banner in alto offre l accesso alle seguenti funzioni: Mio account.in questa sezione è possibile selezionare la lingua e l aspetto del pannello di controllo e modificare l informazione di contatto. Modifica dell utente. In questa sezione è possibile passare da un account utente all altro. Questo collegamento viene mostrato solo se la tecnologia di autenticazione unica è abilitata in questo server. Logout.Con questa azione si chiude la sessione dopo aver finito di lavorare con il pannello di controllo. Il pannello di navigazione offre accesso alle seguenti funzioni: Ricerca area. Usare questa funzione se si devono trovare account utente e domini ospitati nel server. Home. Qui è possibile iniziare a lavorare con il pannello di controllo. La maggior parte di operazioni da realizzare sono accessibili tramite questa area. Rivenditori. Qui è possibile realizzare operazioni sugli account rivenditore. I rivenditori possono usare i servizi di hosting e rivendere i servizi agli utenti finali. I rivenditori non possono creare account rivenditore per altri utenti. In questa area è possibile realizzare i seguenti task: Creare, modificare e rimuovere account utente per rivenditori e i loro clienti. Creare, modificare e rimuovere modelli di account rivenditore Visualizzare i report sull utilizzo del traffico Clienti. Qui è possibile realizzare operazioni sugli account utente. I clienti sono utenti finali di servizi di hosting; non possono rivendere servizi di hosting. In questa area è possibile realizzare i seguenti task: Creare, modificare e rimuovere account utente

18 18 Per Iniziare Creare, modificare e rimuovere modelli di account utente (chiamati modelli di account cliente) Visualizzare i report sull utilizzo del traffico Domini. Qui è possibile realizzare operazioni sui siti web. In questa area è possibile realizzare i seguenti task: Aggiungere siti web (configurare zone DNS, configurare le impostazioni di hosting web e limiti sull utilizzo delle risorse), modificare le impostazioni di hosting web e rimuovere siti web. Creare, modificare e rimuovere modelli di hosting web (chiamati modelli di dominio). Applicazioni. In questa sezione è possibile selezionare le applicazioni che saranno disponibili per l installazione sui siti degli utenti. Impostazioni. In questa sezione è possibile configurare e gestire i componenti del server e del programma utilizzati da Parallels Plesk Panel. Moduli. In questa sezione è possibile gestire i moduli aggiuntivi che ampliano le capacità di Parallels Plesk Panel, quali Firewall, Game Server, VPN, ecc. Master. Questo collegamento offre accesso alla gestione centralizzata dei server abilitati da Parallels Plesk Panel. Account Globale. Questo collegamento appare su Parallels Plesk Panel quando le capacità di autenticazione unica sono attivate sul server di hosting. La tecnologia di autenticazione unica consente di accedere a diversi prodotti Parallels usando un unico nome e password di accesso globale. Questo collegamento viene usato per cambiare la impostazioni di login globale. Help Desk. Questo è il sistema di help desk integrato al pannello di controllo. È possibile usarlo per visualizzare e risolvere problemi riportati dai clienti. Aiuto. Offre una guida contestuale con la funzione di ricerca. Per visualizzare l informazione riguardante uno strumento e elemento presente sulla pagina, posizionare il mouse sull elemento senza cliccarci sopra e comparirà un piccola casella contestuale contenente informazioni aggiuntive riguardo il determinato elemento. Se si installa un componente di Sitebuilder e viene configurato come descritto nella sezione Abilitare l Integrazione con Sitebuilder (a pagina 95), i seguenti collegamenti verranno altresì mostrati nel pannello di navigazione del pannello di controllo, sotto il gruppo Amministrazione di Sitebuilder: Desktop. Ciò fornisce i collegamenti alle procedure guidate orientate ai task. Qui è possibile realizzare qualsiasi operazione sul vostro account e siti web attraverso il sistema Sitebuilder. Per ulteriori informazioni, consultare ktop_interface.htm.

19 Per Iniziare 19 Utenti. Qui è possibile aggiungere e gestire account utente e piani di servizi per i clienti. Per ulteriori informazioni, consultare p_customers.htm. Siti. Qui è possibile aggiungere e gestire i siti. Per ulteriori informazioni, consultare _sites.htm. Server. Qui è possibile visualizzare e gestire le seguenti impostazioni del sistema: Impostazioni dei Siti di Prova. Qui è possibile configurare le impostazioni per i siti di prova creati dai possibili clienti. Per ulteriori informazioni, consultare _up_sitebuilder_wizard_for_anonymous_visits.htm Branding. Qui è possibile configurare le impostazioni del logo ed il titolo per i possibili clienti. Per ulteriori informazioni, consultare _up_logo_and_title_bar_text.htm Notifiche. Qui è possibile configurare le impostazioni per le notifiche inviate da Sitebuilder ai vostri utenti. Per ulteriori informazioni, consultare uring_ _message_sent_at_trial_site_publishing_attempt.htm. Moduli. Qui è possibile visualizzare la lista dei moduli disponibili. Per ulteriori informazioni, consultare g_and_configuring_sitebuilder_wizard_presets_and_modules.htm. Gruppi di Pagine. Qui potete visualizzare la lista dei gruppi di pagine disponibili. Per ulteriori informazioni, consultare g_and_configuring_sitebuilder_wizard_presets_and_modules.htm. Famiglie di Siti. Qui è possibile visualizzare la lista dei modelli disponibili che combinano i modelli di progettazione e i gruppi di pagine. Per ulteriori informazioni, consultare g_and_configuring_sitebuilder_wizard_presets_and_modules.htm. L area di lavoro principale a destra, offre accesso agli strumenti disponibili per la corrente sezione del pannello di controllo, selezionata nel pannello di navigazione. È possibile accedere alle operazioni aggiuntive dai menu a discesa che si aprono quando si clicca sui titoli di gruppo.

20 20 Per Iniziare Per navigare su Parallels Plesk Panel, è possibile usare la barra dei percorsi: una catena di collegamenti che compare nella parte destra dello schermo, sotto l area del banner. Nella parte destra della barra dei percorsi, sono posizionati i menu Preferiti e Pagine Visitate. Il menu Pagine Visitate conserva i collegamenti alle schermate del pannello di controllo recentemente visitate. Questi collegamenti vengono aggiunti in modo automatico. Il menu Preferiti conserva i collegamenti alle schermate aggiunte ai preferiti in modo manuale. Per maggiori informazioni sulle modalità di lavoro con i collegamenti nel menu Preferiti, consultare la sezione Personalizzare la Propria Pagina Home. Per ritornare alla schermata precedente, usare i collegamenti presenti nella barra dei percorsi o tramite l icona Livello Superiore, nell angolo superiore destro della schermata. Quando si modificano le impostazioni per un account utente, un nome di dominio o un account , è possibile selezionare velocemente un account utente diverso o un account , per cui si vogliano anche modificare le impostazioni. A tale fine, fare clic sulla piccola freccia posizionata sulla destra del nome utente, nome di domini o indirizzo . Dopodiché comparirà una lista con gli account utente, i nomi di dominio o indirizzi da selezionare.

21 Per Iniziare 21 Per visualizzare una lista in ordine ascendente o discendente basandosi su un determinato parametro, cliccare sul nome del parametro nell intestazione della colonna corrispondente. L ordine di visualizzazione verrà indicato da un piccolo triangolo visualizzato vicino al nome del parametro.

22 22 Per Iniziare Modifica della Password e delle Informazioni Contatto Per aggiornare la vostra informazione personale: 1. Accedere a Home > Dati Personali (nel gruppo Account). 2. Attualizzare la vostra informazione, a seconda delle necessità, e cliccare su OK. Per modificare la vostra password: 1. Accedere a Home > Cambiare Password (nel gruppo Account). 2. Immettere l antica e la nuova password. 3. Cliccare su OK. Se avete dimenticato la vostra password: 1. Nella barra degli indirizzi del browser Web, digitare l URL in cui si trova il vostro Parallels Plesk Panel. 2. Per esempio, https://your-server.com: Cliccare INVIO. La schermata di login di Parallels Plesk Panel si aprirà. 4. Cliccare Password dimenticata? link. 5. Vi sarà chiesto di specificare il vostro nome di login e l indirizzo , registrati nel sistema. Digitate il vostro login nel campo Login, inserite il vostro indirizzo di posta elettronica nel campo e cliccare OK. 6. Se la vostra password non può essere inviata per perché era memorizzata dal sistema in modo di crittografia, vi sarà chiesto di configurare una nuova password usando un codice segreto che sarà creato per quel proposito ed inviato per Dopo aver ricevuto via il promemoria della password, cliccare sul link che trovate nel corpo del messaggio. Si aprirà una finestra di browser. 8. A questo punto, specificate il vostro nome di login e la nuova password. Il campo Codice Segreto del form verrà compilato in modo automatico dal sistema. Se questo non si verifica, copiate il codice segreto dal messaggio che avete ricevuto e incollatelo direttamente nel form. 9. Cliccare su OK per l invio. Le istruzioni su come ripristinare la vostra password vi saranno inviate al vostro indirizzo di posta elettronica.

23 C A P I T O L O 3 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Questo capitolo comprende i passaggi da seguire per la configurazione e la gestione del vostro Parallels Plesk Panel. In questo capitolo: Aggiornamento della Chiave di Licenza del Pannello Garantire la Sicurezza del vostro Parallels Plesk Panel Configurazione di un Account Globale Creare un nuovo marchio per Parallels Plesk Panel Regolare le Preferenze della Sessione

24 24 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Aggiornamento della Chiave di Licenza del Pannello Parallels Plesk Panel comprende una chiave di licenza di prova, che viene automaticamente installata nel pannello di controllo. Questa chiave di licenza consente di creare un account utente, ospitare un sito Web e una casella postale. Pertanto, per poter usare completamente Parallels Plesk Panel a seconda delle tue necessità, dovresti ottenere una chiave di licenza da Parallels o uno dei suoi rivenditori e installarla sul pannello di controllo. Parallels Plesk Panel 9.5 può funzionare in ambienti virtuali creati dalle successive soluzioni di virtualizzazione: Parallels Virtuozzo Containers, Microsoft Hyper-V, Xen, VMWare e KVM. Esistono opzioni di concessione licenze speciali per il software Parallels Panel che funzionano all interno degli ambienti virtuali. Per maggiori informazioni sulle opzioni di concessione licenze, contatta il locale agente o chiama direttamente il l ufficio vendite di Parallels. I numeri di telefono sono elencati su Le chiavi di licenza di Parallels Plesk Panel hanno una data di scadenza predefinita. Questo è stato fatto per evitare il frode e il furto. Il software Parallels Plesk Panel si occupa di controllare sul server di concessione licenze di Parallels durante un periodo di grazia di 10 giorni (prima della data di scadenza) che la chiave non sia stata rubata e usata conforme al Contratto di Licenza per Utenti Finali (che viene installato unicamente su un server). Una volta eseguita la verifica, la data di scadenza viene prolungata. Parallels Plesk Panel tenterà di connettere su TCP/IP al server di licenze attraverso la porta Accertati che non sia bloccata da un firewall. La procedura di aggiornamento viene automaticamente eseguita e l amministratore di Parallels Plesk Panel non deve fare altro a meno che ci sia qualche problema. Nel caso in cui la chiave di Parallels Plesk Panel scadesse, verifica il tuo firewall e quindi vai su Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto) e fai clic su Ripristina Chiavi. Se non fosse possibile aggiornare la chiave, contatta il tuo rivenditore o Parallels (se hai acquistato la chiave di licenza direttamente da Parallels). È possibile verificare la connessione al server di licenze in qualsiasi momento, accedendo a Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto) e scegliendo Ripristina Chiavi. In questa sezione Eseguire l Upgrade della Chiave di Licenza di Prova Installare Chiavi di Licenza Addizionali per i Componenti Aggiuntivi di Parallels Plesk Panel Aggiornare il Codice della Vostra Licenza Ritornare al Vostro Codice di Licenza Usato Precedentemente... 27

25 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 25 Eseguire l Upgrade della Chiave di Licenza di Prova Per eseguire l upgrade della chiave di licenza di prova: 1. Accedere a Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto), e cliccare su Ordinare Aggiornamenti di Parallels Plesk Panel. 2. Il negozio online di Parallels si aprirà in un altra finestra del browser. In questa finestra, selezionare le voci e caratteristiche che desiderate comprendere nella vostra licenza di Parallels Plesk Panel e cliccare suinvio. Nei passaggi seguenti, indicate la valuta, il numero di chiavi di licenza, fornite i dati personali, l indirizzo di fatturazione e la modalità di pagamento, quindi inviate il formulario. Il nuovo codice sarà inviato all indirizzo d specificato. 3. Salvate il nuovo codice nel disco rigido delle vostra macchina locale. 4. Aprire nuovamente la schermata Gestione di Licenze presso Parallels Plesk Panel (Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto)) e cliccare su Aggiornare Chiave. 5. Immettere il percorso verso il file del codice che avete salvato nella vostra macchina locale oppure cliccare su Sfoglia per localizzarlo. 6. Selezionate la casella di controllo Sostituisci il codice di licenza installato con quello selezionato per confermare che volete veramente sostituire il codice della licenza attuale con quello nuovo. Se questa casella di controllo non è selezionata, il nuovo codice di licenza non verrà installato e l installazione verrà interrotta. 7. Se la nuova chiave di licenza permette l hosting di meno siti di quelli già ospitati sul server, Parallels Plesk Panel smetterà di funzionare. Nonostante, per evitare che il pannello di Parallels Plesk Panel confronti la quantità di risorse utilizzate e quelle coperte dalla nuova chiave, selezionare la casella di controllo Consentire l overrride dell utilizzo delle risorse. Questo può risultare utile se volete installare temporaneamente un codice di licenza con meno risorse e quindi aggiornarlo attraverso l interfaccia del pannello di controllo. 8. Cliccare su OK per installare il nuovo codice nel pannello di controllo.

26 26 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Installare Chiavi di Licenza Addizionali per i Componenti Aggiuntivi di Parallels Plesk Panel Per installare una chiave di licenza addizionale per un componente aggiuntivo di Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Home > Gestione di Lice«nze (nel gruppo Aiuto & Supporto). 2. Cliccare su Ordinare Componenti Aggiuntivi di Parallels Plesk Panel. 3. La pagina del negozio online di Parallels elencando i componenti aggiuntivi disponibili si aprirà in una finestra separata del browser. In questa pagina, selezionate i complementi che desiderate ordinare e cliccare su Invio. 4. Siccome i componenti aggiuntivi di Parallels Plesk Panel vengono aggiunti alle chiavi di licenza esistenti, comparirà la pagina del Sistema di Verifica di Numerazione di Parallels Plesk Panel. Immettere il numero del vostro codice di licenza a cui avete aggiunto questa caratteristica e cliccare su Invio. 5. Nei passi seguenti, indicate la valuta, il numero di codice, fornite l informazione di contatto, l indirizzo di fatturazione ed il metodo di pagamento, quindi inviate il formulario. Riceverete una notifica tramite quando il vostro ordine sarà stato processato. 6. Dopo aver ricevuto la notifica per , ritornare alla schermata Gestione di Licenze (Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto)) e cliccare su Ripristinare Chiavi per ripristinare la chiave di licenza ordinata. Il Manager di Licenze di Parallels Plesk Panel ripristinerà la chiave di licenza aggiornata dal server di licenze di Parallels e l installerà automaticamente nel vostro pannello di controllo.

27 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 27 Aggiornare il Codice della Vostra Licenza Se state pensando d ingrandire la vostra base di clienti ed ospitare più siti nel server di quanto consente la vostra licenza attuale, dovete rinnovare la vostra chiave di licenza. Per rinnovare la chiave di licenza: 1. Accedere a Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto). 2. Cliccare su Ordinare Aggiornamenti di Parallels Plesk Panel. 3. Nella pagina del negozio online di Parallels, selezionare l opzione desiderata di aggiornamento e cliccare su Invio. 4. Nel passo seguente, indicate i dettagli dell acquisto ed inviate il formulario. Riceverete una notifica tramite quando il vostro ordine sarà stato processato. 5. Dopo aver ricevuto la notifica per , ritornare alla schermata Gestione di Licenze (Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto)) e cliccare Ripristinare Chiavi per ripristinare la chiave di licenza ordinata. Il Manager di Licenze di Parallels Plesk Panel ripristinerà la chiave di licenza acquistata dal server di licenze e l aggiornerà automaticamente nel vostro pannello di controllo. Ritornare al Vostro Codice di Licenza Usato Precedentemente Per ritornare alla chiave di licenza usata in precedenza: 1. Accedere a Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto). 2. Cliccare su Ricuperare Chiavi. La chiave di licenza installata in precedenza, verrà ripristinata. Garantire la Sicurezza del vostro Parallels Plesk Panel In questa sezione Limitare l Accesso Amministrativo a Parallels Plesk Panel Proteggere la Comunicazione con il Server con Crittografia SSL... 29

28 28 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Limitare l Accesso Amministrativo a Parallels Plesk Panel Per ridurre le preocupazione per la sicurezza, potete limitare l accesso amministrativo al vostro pannello di controllo da indirizzi IP specifici. Per consentire l accesso amministrativo al pannello di controllo solo da indirizzi IP specifici o reti specifiche: 1. Accedere a Home > Accesso al Pannello di Controllo (nel gruppo Sicurezza). 2. Cliccare su Aggiungere Nuova Rete e specificare gli indirizzi IP che occorrono. Cliccare su OK. Per specificare delle sottoreti potete usare dei simboli generici (*) o delle maschere di sottorete. 3. Selezionate l opzione Negato dalle reti non presenti nell elenco e cliccare su Impostare. Cliccare OK alla richiesta di conferma dell operazione. Per vietare l accesso amministrativo da indirizzi IP specifici o reti specifiche: 1. Accedere a Home > Accesso al Pannello di Controllo (nel gruppo Sicurezza). 2. Cliccare su Aggiungere Nuova Rete e specificare un indirizzo IP. Cliccare su OK. Per specificare delle sottoreti potete usare dei simboli generici (*) o delle maschere di sottorete. 3. Selezionate l opzione Permesso, escludendo le reti nell elenco e cliccare su Impostare. Cliccare OK alla richiesta di conferma dell operazione. In modo predefinito, Parallels Plesk Panel permette delle sessioni simultanee per i diversi utenti connessi al pannello di controllo che usino la stessa combinazione di login e password. Questo può essere utile quando si delegano funzioni di gestione ad altri utenti oppure se il vostro browser viene chiuso accidentalmente senza chiudere la sessione, quindi non riuscendo ad accedere di nuovo finchè la vostra sessione scadrà. Potete disattivare questa funzione, se non ne avete bisogno. Per non permettere delle sessioni simultanee per il vostro pannello di controllo amministrativo: 1. Nella vostra Home page, cliccare sul titolo di gruppo Server. Comparirà un menu a discesa. In questo menu, selezionare Impostazioni del server. 2. Deselezionate la casella di controllo Permettere sessioni multiple con il login dell amministratore e cliccare su OK.

29 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 29 Proteggere la Comunicazione con il Server con Crittografia SSL Per motivi di sicurezza, è possibile accedere al pannello di controllo solo tramite connessione sicura, fornita dal protocollo di trasferimento ipertestuale abilitato da SSL (Secure Sockets Layer). Tutti i dati scambiati con il server gestito da Parallels Plesk Pane vengono crittografati, quindi si evita l intercettazione d informazioni importanti. Il certificato SSL usato nella procedura di crittografia di dati viene automaticamente generato e installato sul server durante l installazione del pannello di controllo, ovvero, il certificato autofirmato: non è firmato da un autorità di certificazione riconosciuta (CA), quindi, dopo il tentativo di connessione al pannello di controllo, sia l utente che i propri clienti visualizzeranno messaggi di avviso nel browser web. Per ottenere la fiducia dei clienti, sarebbe necessario acquistare un certificato SSL da un autorità riconosciuta ed installarlo nel pannello di controllo. Sarete in grado di: usare le funzionalità per acquistare certificati SSL da Comodo, GeoTrust, Inc. o GoDaddy, fornito dal vostro pannello di controllo, o creare una richiesta di certificato (CSR) dal pannello di controllo e inviarla all autorità di certificati di vostra scelta, la quale creerà un certificato SSL per voi. Nota: Se si desidera usare le funzionalità del pannello di controllo per acquistare un certificato attraverso il negozio online di MyPlesk.com, non si consiglia di usare gli strumenti di riga di comando per la creazione di una richiesta di certificato. Per acquistare un certificato SSL da Comodo, GeoTrust, Inc. o GoDaddy attraverso il negozio online di MyPleskCom e proteggere il pannello di controllo: 1. Nella vostra Home page, cliccare sul titolo di gruppo Sicurezza. Comparirà un menu a discesa. In questo menu, selezionare Certificati SSL. Verrà visualizzato l elenco dei certificati SSL che si trovano nel vostro archivio. 2. Cliccare su Aggiungere Certificato SSL. 3. Specificare le proprietà del certificato: Nome del certificato. Vi aiuterà a identificare questo certificato all interno del vostro archivio. Livello di crittografia. Scegliete il livello di crittografia del vostro certificato SSL. Si consiglia di scegliere un valore superiore a 1024 bit. Indicate il nome e l indirizzo della vostra società. I valori che inserite non devono superare la lunghezza di 64 caratteri. Specificare il nome host per cui si desidera acquistare un certificato SSL. Per esempio: your-domain.com

30 30 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Inserire il vostro indirizzo d Assicuratevi di aver inserito informazioni corrette e complete, perché verranno utilizzate per generare la vostra chiave privata. 5. Cliccare su Acquistare Certificato SSL. Verranno create la chiave privata e la richiesta di certificato. Non eliminarle. Si aprirà una nuova finestra sul browser sulla pagina di login MyPlesk.com. 6. Registratevi o effettuare l accesso con un account esistente MyPlesk.com e sarete in grado di accedere al passaggio seguente della procedura di acquisto del certificato. 7. Scegliere il tipo di certificato che si desidera acquistare. 8. Cliccare su Procedi all Acquisto e ordinate il certificato. Dal menu a discesa del Validatore scegliere l indirizzo corretto del validatore. L del validatore è un indirizzo di posta elettronica in grado di confermare che il certificato per il nome di dominio indicato è stato richiesto da una persona autorizzata. 9. Dopo l elaborazione della richiesta di certificato, riceverete una conferma per posta elettronica.dopo la vostra conferma, il certificato verrà inviato al vostro indirizzo di posta elettronica. 10. Dopo aver ricevuto il certificato SSL, è necessario salvarlo sulla rete o computer locale. 11. Ritornare all archivio Certificati SSL (Home > Sicurezza > Certificati SSL). 12. Cliccare su Sfoglia a metà pagina e spostatevi verso l ubicazione in cui il certificato è salvato. Selezionatelo e cliccare su Invia File. Il il certificato verrà quindi caricato nell archivio. 13. Selezionare la casella di controllo corrispondente al certificato appena aggiunto e cliccare su Proteggere il pannello di controllo. Per proteggere il pannello di controllo con un certificato SSL da un autorità certificata: 1. Nella vostra Home page, cliccare sul titolo di gruppo Sicurezza. Comparirà un menu a discesa. In questo menu, selezionare Certificati SSL. Verrà visualizzato l elenco dei certificati SSL che si trovano nel vostro archivio. 2. Cliccare su Aggiungere Certificato SSL. 3. Specificare le proprietà del certificato: Nome del certificato. Vi aiuterà a identificare questo certificato all interno del vostro archivio.

31 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 31 Livello di crittografia. Scegliete il livello di crittografia del vostro certificato SSL. Si consiglia di scegliere un valore superiore a 1024 bit. Indicate il nome e l indirizzo della vostra società. I valori che inserite non devono superare la lunghezza di 64 caratteri. Specificare il nome host per cui si desidera acquistare un certificato SSL. Per esempio: your-domain.com Inserire il vostro indirizzo d Assicuratevi di aver inserito informazioni corrette e complete, perché verranno utilizzate per generare la vostra chiave privata. 5. Cliccare su Richiesta. La vostra chiave privata e la vostra richiesta di certificato verranno generate e immagazzinate nell archivio. 6. Nella lista di certificati, cliccare sul nome del certificato che vi interessa. Si aprirà la pagina che mostra le proprietà dei certificati. 7. Trovare la sezione CSR sulla pagina e copiare il testo che inizia con la linea -----INIZIARE RICHIESTA DEL CERTIFICATO----- e finisce con la linea -----FINIRE RICHIESTA DI CERTIFICATO----- negli appunti. 8. Visitare il sito Web dell autorizzazione di certificato da cui volete acquistare un certificato SSL e seguite i link sul loro sito per iniziare una procedura di ordine di certificato. Quando vi verrà chiesto di specificare il testo CSR, incollate i dati degli appunti nel formulario online e cliccare su Continuare. L autorizzazione di certificato creerà un certificato SSL conformemente all informazione fornita. 9. Dopo aver ricevuto il certificato SSL, è necessario salvarlo sulla rete o computer locale. 10. Ritornare all archivio Certificati SSL (Home > Sicurezza > Certificati SSL). 11. Cliccare su Sfoglia a metà pagina e spostatevi verso l ubicazione in cui il certificato è salvato. Selezionatelo e cliccare su Invia File. Il il certificato verrà quindi caricato nell archivio. 12. Selezionare la casella di controllo corrispondente al certificato appena aggiunto e cliccare su Proteggere il pannello di controllo. In caso di dover creare un certificato autofirmato, seguire la procedura in basso: 1. Accedere a Home > Sicurezza > Certificati SSL. Verrà visualizzato l elenco dei certificati SSL che si trovano nel vostro archivio. 2. Cliccare su Aggiungere Certificato SSL. 3. Specificare le proprietà del certificato: Nome del certificato. Vi aiuterà a identificare questo certificato all interno del vostro archivio.

32 32 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Livello di crittografia. Scegliete il livello di crittografia del vostro certificato SSL. Si consiglia di scegliere un valore superiore a 1024 bit. Indicate il nome e l indirizzo della vostra società. I valori che inserite non devono superare la lunghezza di 64 caratteri. Specificare il nome host per cui si desidera acquistare un certificato SSL. Per esempio: your-domain.com Inserire il vostro indirizzo d Cliccare sul pulsante Autofirmato. Il vostro certificato verrà generato e memorizzato sull archivio.

33 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 33 Configurazione di un Account Globale Un Account Globale è una caratteristica SSO (single sign-on) che ti consente di accedere a diversi prodotti Parallels usando una password e login globali. Se disponi di diversi account in Parallels Plesk Panel, puoi connetterli in un singolo account globale e passare da un account all altro senza dover ogni volta digitare la password. Puoi anche connettere tutti gli account presenti in altri prodotti Parallels al tuo account globale e passare da uno all altro senza dover fornire le credenziali. Per usare la funzione single sign-on, devi prima installare il servizio SSO su un server e quindi connettere il tuo server Parallels Plesk Panel ad esso. Il servizio SSO può essere presente sia sullo stesso server basato su Linux/Unix in cui Parallels Plesk Panel è installato, sia su un computer di rete diverso in esecuzione sul sistema operativo Linux/Unix. I computer basati su Windows non possono essere usati per eseguire server SSO. Se hai installato Parallels Plesk Panel con il supporto di Billing, allora il servizio SSO sarà anche installato sul server e quindi sarai in grado di usarlo: basta attivare il supporto SSO come descritto più avanti in questa sezione. Se il servizio SSO non è stato installato, allora è necessario installarlo sul server di Parallels Plesk Panel per Linux/Unix o su un altra macchina basata su Linux/Unix. Importante: Se vuoi usare un altra macchina basata su Linux/Unix come server SSO, allora devi sincronizzare la data e l ora di sistema tra il server di Parallels Plesk Panel e il computer che eseguirà il servizio SSO. Questo si deve fare prima di iniziare l installazione dei componenti del servizio SSO. Questa procedura è necessaria perché l autenticazione tra un client SSO e un server SSO remoto viene eseguita usando i certificati SSL. I certificati sono molto sensibili alla corrispondenza tra la data e l ora sul client e la macchina del server. Per installare il servizio SSO: 1. Accedi alla shell del server su SSH. Usa l account utente root. 2. Se l installazione avviene su un server in cui Parallels Plesk Panel è già installato, allora trova il file binario parallels_installer, che di solito è situato nella directory /usr/local/psa/admin/bin/ per i sistemi Linux basati su FreeBSD e RPM e /opt/psa/admin/bin/ per i sistemi Linux basati su deb. Se realizzi l installazione su un server in cui Parallels Plesk Panel non sia installato, allora devi ottenere il file installer e copiarlo sul server: a Visita e scarica l utility Installer di Prodotti Parallels adatto al tuo sistema operativo. b Salvalo sul disco rigido del server. c Cambia la directory di lavoro nella directory in cui risiede l utility Installer di Prodotti Parallels, ad esempio: # cd /root/plesk

34 34 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel d Imposta il permesso di esecuzione per l Installer di Prodotti Parallels: # chmod +x parallels_products_installer_file_name 3. Esegui il file dell installer con l opzione web-interface: # parallels_products_installer_file_name web-interface 4. Apri il tuo browser web e inserisci https://machine.domain.name:8447/ o https://ip-address:8447/ nella barra degli indirizzi. Compare l interfaccia Web dell Installer di Prodotti Parallels. Accedi come root. 5. Fai clic su Installa o Aggiorna il Prodotto. Verrai reindirizzato alla lista di prodotti Parallels che sono installati o disponibili per l installazione. 6. Seleziona la casella di controllo corrispondente all elemento SSO. 7. Seleziona la tipologia d installazione Completa e fai clic su Continua. 8. Al completamento dell installazione, fai clic su OK. Per attivare il supporto SSO su un server Linux/Unix, procedi nel modo seguente: 1. Accedi alla shell del server su SSH. Usa l account utente root. 2. Registra il tuo server con il server single sign-on: esegui il comando <parallels_plesk_panel_installation_directory>/bin/ss o set-prefs -server https://idp-master.example.com: Attiva single sign-on: esegui il comando <parallels_plesk_panel_installation_directory>/bin/ss o -e. Adesso, puoi proseguire alla sezione Creare un Account Globale (a pagina 35). Per maggiori informazioni sull utilizzo dell utility della riga di comando sso, consulta la guida in inglese: Riferimento alle Utility della Riga di Comando di Parallels Plesk Panel 9.5 per Linux/Unix, sezione Configurazione Single Sign-On: Utility SSO. Per attivare il supporto SSO su un server Windows, procedi nel modo seguente: 1. Accedi alla shell del server come amministratore. 2. Registra il tuo server con il server single sign-on: esegui il comando <parallels_plesk_panel_installation_directory>\bin\sso.exe set-pref s -server https://idp-master.example.com: Attiva single sign-on: esegui il comando <parallels_plesk_panel_installation_directory>\bin\sso.exe -e.

35 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 35 In questa sezione Creare un Account Globale Connettere Account Locali Al Vostro Account Globale Cambiare Account Cambiare la Password dell Account Globale Disconnettere Account Locali dall Account Globale Creare un Account Globale Dopo aver creato un account globale e aver connesso gli account locali, sarete in grado di scegliere qualsiasi account connesso al vostro account globale nell accesso sotto l account globale. Per creare un account globale: 1. Accedere a Parallels Plesk Panel, spostatevi su Account Globale e cliccare su Connettere all Account Globale. 2. Selezionare Creare nuovo account globale e fornire login e password per il proprio account globale. 3. Cliccare su OK. Il vostro account globale sarà quindi attivo e sarete in grado di continuare a connetterci altri account. Consultare la sezione Connettere Account Locali all Account Globale (a pagina 36) per ulteriori informazioni.

36 36 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Connettere Account Locali Al Vostro Account Globale Per connettere un account locale di Plesk al vostro account globale: 1. Accedere a Plesk sotto l account locale con cui volete connettere. 2. Andare su Account Globale e cliccare su Connettere all Account Globale. 3. Accertarsi che l opzione Usare l account globale esistente sia selezionata e fornite il login e la password per l account globale a cui volete connettere. 4. Cliccare su OK. Ripetere i passi 1-4 per altri account locali, qualora lo si ritenga necessario. Per connettere un account in un altro prodotto con supporto SSO al vostro account globale: 1. Accedere al prodotto di software con supporto SSO sotto l account che desiderate connettere. 2. Seguire le istruzioni su come connettere a un account globale nella documentazione del prodotto di software rispettivo. Accertarsi che le credenziali sono fornite per l account globale esistente quando vi sarà chiesto. Ripetere i passi 1-2 per altri account o prodotti, qualora lo si ritenga necessario. Nota. I prodotti di software differenti possono usare nomi diversi per la caratteristica dell Account Globale, come ad esempio l Identità Federata o il Login Globale. Consultare la documentazione del prodotto di software opportuno per ulteriori informazioni. Dopo aver connesso tutti gli account necessari al vostro account globale, potete accedere sotto il vostro account globale in ogni momento, in qualsiasi prodotto dove abbiate un account locale connesso al vostro account globale. Vi verrà mostrata la lista di account locali connessi al vostro account globale ogni volta che accedete sotto lo stesso, quindi potete scegliere quale account vorreste usare. Potete cambiare a un altro account in qualsiasi momento. Consultare la sezione Cambiare Tra Account per ulteriori informazioni.

37 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 37 Cambiare Account Per passare ad un altro account: 1. Cliccare Cambiare Utente nel angolo destro superiore. 2. Selezionare l account a cui volete cambiare: Scegliere l account locale richiesto dalla lista di account connessi al vostro account globale o Selezionare Specificare credenziali per un altro account e fornire login e password per un account locale non connesso al vostro account globale o ad un altro account globale.potete anche specificare la lingua del vostro pannello di controllo dal menu Lingua d interfaccia. Se avete già effettuato la scelta della lingua dell interfaccia per quell account e l avete salvata nelle preferenze della relativa interfaccia, lasciate il valore selezionato Predefinito. 3. Cliccare su OK. Cambiare la Password dell Account Globale Per cambiare la password del vostro account globale: 1. Accedere a Plesk sotto il vostro account globale o sotto qualsiasi account locale connesso. 2. Andare su Account Globale e cliccare su Cambiare Password. 3. Inserite l antica e la nuova password e cliccare su OK. Disconnettere Account Locali dall Account Globale Per disconnettere un account locale dal vostro account globale: 1. Accedere a Plesk sotto l account locale che desiderate disconnettere. 2. Andare su Account Globale e cliccare su Disconnettere dall Account Globale. 3. Confermate la disconnessione e cliccare su OK. Ripetere i passaggi 1-3 per gli altri account locali, qualora lo si ritenga necessario.

38 38 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Creare un nuovo marchio per Parallels Plesk Panel In questa sezione Personalizzare la vostra Home Page Modificare la Lingua e l Aspetto dell Interfaccia (Hosting Linux) Modificare la Lingua e l Aspetto dell Interfaccia (Hosting Windows) Impostare un Logo Personalizzato Aggiungere e Rimuovere Pulsanti di Collegamento Ipertestuale Personalizzati 44 Installare e Rimuovere Temi Grafici (Skin) di Parallels Plesk Panel Installare e Rimuovere le Lingue sull Interfaccia Nascondere e Visualizzare Gruppi di Pulsanti Personalizzare Home Page per i Vostri Clienti... 50

39 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 39 Personalizzare la vostra Home Page Per aggiungere o rimuovere voci dalla Home page: 1. Accedere a Home > InterfacciaPersonalizzare Home Page. 2. Specificare le informazioni e statistiche sul server da mostrare sulla Home page, selezionando le caselle di controllo delle relative voci. 3. Specificare le azioni da mostrare sulla Home page. Le liste Azioni selezionate mostrano i task per cui i collegamenti vengono posizionati sulla Home page. Le liste Azioni disponibili mostrano i task per cui ancora non avete collegamenti sulla Home page. Per aggiungere un collegamento alla Home page, selezionare i task necessari nella lista Azioni Disponibili e cliccare su Aggiungere >>. Per rimuovere un collegamento dalla Home page, selezionare il task che desiderate eliminare nella lista Azioni Selezionate e cliccare su << Rimuovere. 4. Specificare quali azioni dovrebbero essere mostrati nei menu a discesa sulla Home page, selezionando le relative caselle di controllo. 5. Cliccare su OK. Per aggiungere collegamenti alle schermate di Parallels Plesk Panel al menu Preferiti sulla Home page: 1. Andare alla schermata del Control Panel che vi interessa. 2. Nel menu Preferiti, selezionare Aggiungere ai Preferiti. Per modificare le descrizioni de collegamenti nel menu Preferiti nella Home page: 1. Nella Home page, aprire il menu Preferiti. 2. Posizionare il puntatore del mouse sul collegamento che vi interessa e cliccare su Modificare nome di preferito. 3. Digitare il titolo e la descrizione del collegamento e cliccare su Salvare. Per rimuovere dei collegamenti dal menu Preferiti: 1. Nella Home page, aprire il menu Preferiti. 2. Posizionare il puntatore del mouse sul collegamento che desiderate rimuovere e cliccare su Rimuovere dai preferiti.

40 40 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Modificare la Lingua e l Aspetto dell Interfaccia (Hosting Linux) Per modificare la lingua dell interfaccia dei vostri clienti, seguire i passaggi che seguono: 1. Andare su Home > InterfacciaLingue. 2. Selezionare la lingua dell interfaccia da impostare come predefinita per i nuovi utenti del pannello di controllo e cliccare su Rendere Predefinito. Per modificare l aspetto dell interfaccia dei vostri clienti, seguire i passaggi che seguono: 1. Andare su Home > InterfacciaAspetto. 2. Selezionare l aspetto (tema) dell interfaccia da impostare come predefinito per i nuovi utenti del pannello di controllo e cliccare su Rendere Predefinito. Per modificare la lingua e l aspetto dell interfaccia del vostro pannello di controllo, seguite questi passaggi: 1. Andare su Home > Account > Preferenze dell Interfaccia. 2. Specificare quanto segue: a Lingua dell interfaccia dell amministratore. Selezionare la lingua per il vostro pannello di controllo. b Skin dell interfaccia dell amministratore. Selezionare lo skin (tema) per il vostro pannello di controllo. 3. Cliccare su OK. Tenete presente che in quella schermata del pannello di controllo, vi sono anche le seguenti impostazioni, che potete controllare (si raccomanda di lasciare i loro valori predefiniti per la maggior parte degli utenti): a Lunghezza dell eticchetta del pulsante. Per impedire che le leggende lunghe del pulsante in lingue diverse dall inglese si sovrappongano nel pannello di controllo, potete specificare un limite qui. Qualsiasi leggenda del pulsante più lunga del limite definito sarà accorciato e finito con puntini di sospensione (...). b Impedire che gli utenti lavorino con il pannello di controllo finchè le schermate dell interfaccia siano completamente caricate. Lasciare questo elemento selezionato per evitare errori che ci possono essere quando gli utenti provano d interagire con il pannello di controllo prima che esso sia pronto.

41 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 41 c Modello di personalizzazione predefinito per l interfaccia. Una volta che avrete personalizzato il pannello di controllo e salvato le impostazioni in un modello, come descritto in Usare Modelli per Personalizzare l Interfaccia, sarete in grado di selezionare i vostri modelli qui. d Preimpostazione della Home page. Dopo aver personalizzato la Home page e aver salvato le impostazioni in un modello, sarete in grado di selezionare il vostro modello qui. e f Modello di personalizzazione dell interfaccia dell amministratore. Una volta che avrete personalizzato il pannello di controllo e salvato le impostazioni in un modello, come descritto in Usare Modelli per Personalizzare l Interfaccia, sarete in grado di selezionare i vostri modelli qui. Permettere multipli sessioni sotto il login dell amministratore. In modo predefinito, Parallels Plesk Panel permette delle sessioni simultanee per i diversi utenti connessi al pannello di controllo che usino la stessa combinazione di login e password.questo può essere utile quando si delegano funzioni di gestione ad altri utenti oppure se il vostro browser viene chiuso accidentalmente senza chiudere la sessione, quindi non riuscendo ad accedere di nuovo finchè la vostra sessione scadrà. Potete disattivare questa funzione, se non ne avete bisogno. g Nome completo dell host. h Intervallo di riavvio di Apache (disponibile solo per l hosting Linux). Qualsiasi modifica realizzata nelle impostazioni degli account di hosting tramite il pannello di controllo, entra in vigore solo quando il server Web è riavviato. In modo predefinito, il server Web è impostato per essere riavviato non più di una volta ogni 15 minuti. Questo valore è ottimo nella maggior parte dei casi e si raccomanda di lasciare questa impostazione predefinita. Tenete presente che quando non vi sono modifiche nelle impostazioni degli account di hosting, il server Web non è obbligato ad essere riavviato. i j k Periodo di conservazione delle statistiche Web e del traffico. In modo predefinito, le statistiche sono conservate per tre mesi. Potete specificare un altro periodo qui. Elementi che le utility di statistica dovrebbero contare quando si calcola lo spazio su disco e la larghezza di banda. Non permettere che gli utenti creino sottozone DNS sulle sottozone DNS di altri utenti. Questa opzione impedisce agli utenti di creare nuovi sottodomini e alias di dominio nelle zone DNS appartenenti ad altri utenti.si raccomanda di selezionare questa casella di controllo, altrimenti gli utenti saranno in grado di creare sottodomini sotto dei domini appartenenti ad altri utenti e configurare siti Web e account che potrebbero essere utilizzati per spamming, phishing o persino furto dell identità.

42 42 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Modificare la Lingua e l Aspetto dell Interfaccia (Hosting Windows) Per modificare la lingua dell interfaccia dei vostri clienti, seguire i passaggi che seguono: 1. Andare su Home > InterfacciaLingue. 2. Selezionare la lingua dell interfaccia da impostare come predefinita per i nuovi utenti del pannello di controllo e cliccare su Rendere Predefinito. Per modificare l aspetto dell interfaccia dei vostri clienti, seguire i passaggi che seguono: 1. Andare su Home > InterfacciaAspetto. 2. Selezionare l aspetto (tema) dell interfaccia da impostare come predefinito per i nuovi utenti del pannello di controllo e cliccare su Rendere Predefinito. Per modificare la lingua e l aspetto dell interfaccia del vostro pannello di controllo, seguite questi passaggi: 1. Andare su Home > Account > Preferenze dell Interfaccia. 2. Specificare quanto segue: a Lingua dell interfaccia dell amministratore. Selezionare la lingua per il vostro pannello di controllo. b Skin dell interfaccia dell amministratore. Selezionare lo skin (tema) per il vostro pannello di controllo. 3. Cliccare su OK. Tenete presente che in quella schermata del pannello di controllo, vi sono anche le seguenti impostazioni, che potete controllare (si raccomanda di lasciare i loro valori predefiniti per la maggior parte degli utenti): a Lunghezza dell eticchetta del pulsante. Per impedire che le leggende lunghe del pulsante in lingue diverse dall inglese si sovrappongano nel pannello di controllo, potete specificare un limite qui. Qualsiasi leggenda del pulsante più lunga del limite definito sarà accorciato e finito con puntini di sospensione (...). b Preimpostazione della Home page. Dopo aver personalizzato la Home page e aver salvato le impostazioni in un modello, sarete in grado di selezionare il vostro modello qui.

43 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 43 c Modello di personalizzazione dell interfaccia dell amministratore. Una volta che avrete personalizzato il pannello di controllo e salvato le impostazioni in un modello, come descritto in Usare Modelli per Personalizzare l Interfaccia, sarete in grado di selezionare i vostri modelli qui. d Permettere multipli sessioni sotto il login dell amministratore. In modo predefinito, Parallels Plesk Panel permette delle sessioni simultanee per i diversi utenti connessi al pannello di controllo che usino la stessa combinazione di login e password. Questo può essere utile quando si delegano funzioni di gestione ad altri utenti oppure se il vostro browser viene chiuso accidentalmente senza chiudere la sessione, quindi non riuscendo ad accedere di nuovo finchè la vostra sessione scadrà. Potete disattivare questa funzione, se non ne avete bisogno. e Impedire che gli utenti lavorino con il pannello di controllo finchè le schermate dell interfaccia siano completamente caricate. Lasciare questo elemento selezionato per evitare errori che ci possono essere quando gli utenti provano d interagire con il pannello di controllo prima che esso sia pronto.

44 44 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Impostare un Logo Personalizzato Potete sostituire il banner del logotipo di Parallels Plesk Panel predefinito nel frame superiore con il proprio logo. Sarà visibile per i vostri clienti quando accedino ai loro pannelli di controllo. Potete anche fare che il vostro logo diventi un link cliccabile. Dovreste utilizzare un file di formato GIF, JPEG o PNG per il vostro logo, preferibilmente non più lungo di 100 kilobyte per minimizzare il tempo di scaricamento. Si raccomanda di utilizzare un immagine di 50 pixel di altezza. Per configurare l immagine del vostro logo: 1. Accedere a Home>Personalizzazione del Pannello di Controllo nel gruppo Interfaccia). 2. Specificate il percorso verso il file o cliccare su Sfoglia per localizzarlo. Cliccare su Apri. 3. Per fare che il logo diventi un link cliccabile che invii gli utenti al sito web della vostra azienda, digitate l URL desiderata nella casella Immettere nuovo URL per logo. 4. Per modificare il testo mostrato nella barra di titolo del browser (solo su hosting Windows), deselezionare la casella di controllo Usare predefinito e digitare il nome della vostra azienda o qualsiasi altro testo nella casella Testo della barra di titolo di Parallels Plesk Panel. 5. Cliccare su OK per l invio. Se desiderate ripristinare il logotipo di Parallels Plesk Panel, cliccare sul pulsante Logotipo Predefinito. Aggiungere e Rimuovere Pulsanti di Collegamento Ipertestuale Personalizzati Per aggiungere un pulsante ipertestuale personalizzato al vostro pannello di controllo e specificare se i vostri clienti lo visualizzeranno nei propri pannelli di controllo: 1. Accedere a Home > Pulsanti Personalizzati (nel gruppo Interfaccia), e cliccare su Creare Pulsante Personalizzato. 2. Specificate le proprietà del pulsante: Digitate il testo che verrà visualizzato nel pulsante nel campo Etichetta del Pulsante.

45 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 45 Scegliete la posizione del pulsante. Per posizionarlo nel pannello di navigazione, selezionare l opzione Pannello di Navigazione dal menu Ubicazione. Per posizionarlo sulla Home page di ogni cliente, selezionare l opzione Home page del cliente. Per posizionarlo sulla Home page di ogni amministratore di dominio, selezionare l opzione Home page dell amministratore del dominio. Specificate la priorità del pulsante. Parallels Plesk Panel sistemerà i vostri pulsanti personalizzati sul pannello di controllo a seconda della priorità da voi definita: più basso è il numero più alta è la priorità. I pulsanti vengono posizionati da sinistra verso destra. Per utilizzare un immagine come sfondo del pulsante, digitate il percorso del file oppure cliccare Sfoglia per trovare il file desiderato. Si consiglia di utilizzare un immagine GIF o JPEG di 16x16 pixel per pulsanti che devono essere inseriti nel menu di navigazione, e un immagine GIF o JPEG 32x32 pixel per pulsanti che devono essere inseriti nell area principale di contenuto o nel desktop. Nella casella URL digitare il collegamento ipertestuale da associare al pulsante. Utilizzando le caselle di controllo, specificate se è necessario includere informazioni come il nome del dominio, il login FTP, il password FTP ed altri dati da essere trasferiti all interno dell URL. Questi dati possono essere utilizzati da applicazioni web esterne. Nel campo di inserimento testo Aiuto contestuale, digitare il testo di aiuto che verrà visualizzato quando il puntatore del mouse si ferma sul pulsante. Selezionate la casella di controllo Apri l URL nel pannello di controllo se desiderate che l URL di destinazione venga aperto nel frame di destra del Control Panel, altrimenti lasciate la casella deselezionata per fare in modo che l URL si apra in una finestra di browser separata. Se volete rendere visibile questo pulsante per i vostri clienti, rivenditori e i loro clienti con accesso al pannello di controllo, selezionate la casella di controllo Visible per tutti i sotto-login. 3. Cliccare OK per completare la creazione. Per rimuovere un pulsante ipertestuale dal vostro Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Home > Pulsanti Personalizzati (nel gruppo Interfaccia). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al pulsante che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere.

46 46 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Installare e Rimuovere Temi Grafici (Skin) di Parallels Plesk Panel Potete sviluppare ed usare skin personalizzate per il vostro pannello di controllo. Tenete presente che l utilizzo di skin create da terzi può essere pericoloso, giacché i pacchetti di skin possono contenere un codice maligno. Si raccomanda fortemente di usare solo le skin ricevute dalle risorse di ficucia. Per visualizzare le skin attualmente installate: Nella Home page, cliccare su Skin (nel gruppo Interfaccia). Per impostare una nuova skin predeterminata: 1. Accedere a Home > Skin (nel gruppo Interfaccia). 2. Selezionate la skin che volete impostare in modo predefinito: Cliccare sulla skin che volete impostare come predefinita e cliccare su Impostare Skin o Selezionare la casella di controllo corrispondente e cliccare su Predefinita. Per scaricare un pacchetto di skin nel vostro computer locale: 1. Accedere a Home > Skin (nel gruppo Interfaccia). 2. Cliccare sull icona appropriata o cliccare sul titolo di tema grafico e quindi cliccare su Scaricare Tema Grafico. 3. Selezionate il tipo di archivio in cui vorreste avere i file di skin aggruppati e cliccare su OK. Quando il tema grafico sarà pronto per lo scaricamento, comparirà una finestra di dialogo per scaricare il file. 4. Cliccare su Salvare, specificate l ubicazione ed il nome di file per salvare il file del pacchetto di skin scaricato, quindi cliccare su Salvare. Sarete quindi in grado di preparare il proprio tema grafico modificando il contenuto del file di archivio scaricato. Per scoprire come creare temi grafici personalizzati per Parallels Plesk Panel, consultare la guida Creare ed Installare Temi Grafici Personalizati per Parallels Plesk Panel, accessibile dal pannello di controllo (Home > Temi Grafici (nel gruppo Interfaccia) >Riferimento di Temi Grafici Personalizzati per Parallels Plesk Panel). Per installare una nuova skin sul pannello di controllo: 1. Accedere a Home > Skin (nel gruppo Interfaccia).

47 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Cliccare su Aggiungere Nuova Skin. Specificate la posizione del pacchetto del tema grafico quindi cliccare OK. Per scaricare il contenuto di una skin esistente: 1. Accedere a Home > Skin (nel gruppo Interfaccia). 2. Cliccare sul titolo di skin e quindi cliccare su Aggiornare Skin. Specificate la posizione del pacchetto del tema grafico quindi cliccare OK. Per eliminare una o diverse skin dall archivio: 1. Accedere a Home > Skin (nel gruppo Interfaccia). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente e cliccare su Rimuovere. Quindi, confermate la rimozione e cliccare OK. Nota: Quando si sposta una skin, al momento usata all interno dell ambiente del pannello di controllo di un certo utente, l aspetto del pannello di controllo dell utente viene automaticamente cambiato a quello della skin predefinita. Non è possibile eliminare la skin predeterminata nel pannello di controllo. Installare e Rimuovere le Lingue sull Interfaccia È possibile scaricare nuovi pacchetti di lingue dal sito Parallels e installarli nel pannello di controllo. Il numero di lingue che potete utilizzare con il vostro pannello di controllo dipende dal codice di licenza che avevate acquistato. Il pannello di controllo vi avviserà quando proverete d installare più lingue di quanto permesso. Per visualizzare li lingue d interfaccia installate nel pannello di controllo: 1. Accedere a Home > Lingue (nel gruppo Interfaccia). Comparirà la seguente informazione: L icona dello stato della lingua mostra lo stato attuale del pacchetto di lingue: il pacchetto di lingue è accessibile agli utenti, non accessibile, il pacchetto di lingue non è disponibile per gli utenti perché il limite del numero di pacchetti di lingue supportate dalla vostra licenza attuale è stato superato. Nota: è possibile fare che una lingua sia disponibile per gli utenti del pannello di controllo. A tale fine, cliccare sull'icona. Per fare che una lingua sia disponibile agli utenti, cliccare sull'icona. Codice di lingua contiene il codice di lingua di quattro lettere; Lingua mostra il nome della lingua; Paese mostra i paesi dove questa lingua è autoctona; Usato mostra il numero di utenti nel pannello di controllo, a tutti i livelli, che usano questa lingua nella loro interfaccia. Per selezionare una nuova lingua predefinita per il pannello di controllo:

48 48 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 1. Accedere a Home > Lingue (nel gruppo Interfaccia). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente alla lingua che desiderate impostare come predefinita e cliccare su RenderePredefinita. Per installare un nuovo pacchetto lingua scaricato dal sito Web Parallels: 1. Accedere a Home > Lingue (nel gruppo Interfaccia). 2. Cliccare sul pulsante AggiungereLocale. 3. Immettere il percorso per il file del pacchetto di lingue oppure utilizzare il pulsante Sfoglia per localizzarlo. Se utilizzate un sistema basato su RPM, usate dei file del pacchetto di lingue con l estensione nome file.rpm. Se utilizzate un sistema basato su DEB, usate dei file del pacchetto di lingue con l estensione nome file.deb. Se utilizzate un sistema basato su FreeBSD, usate dei file del pacchetto di lingue con l estensione nome file.tgz o.tbz. Se utilizzate un sistema basato su MacOS, usate dei file del pacchetto di lingue con l estensione.sh. 4. Cliccare su OK per installare la lingua nel sistema. Per rimuovere un pacchetto di lingue dal pannello di controllo: 1. Accedere a Home > Lingue (nel gruppo Interfaccia). 2. Selezionare la casella di controllo appropriata e cliccare su Rimuovere. Nella pagina seguente, confermate l operazione di rimozione. Se il pacchetto di lingue che avete appena eliminato viene usato da altri utenti, la lingua della loro interfaccia sarà automaticamente impostata alla lingua predefinita. La lingua predefinita del pacchetto di distribuizione di Parallels Plesk Panel (en-us) non può essere rimossa. Nascondere e Visualizzare Gruppi di Pulsanti Potete nascondere facilmente i gruppi predefiniti di pulsanti dall interfaccia di Parallels Plesk Panel. In questo caso, gli utenti non visualizzano i controlli con cui non hanno il permesso di lavorare o le caratteristiche che non sono supportate (servizi non installati). Per nascondere gruppi di pulsani: 1. Sulla vostra Home page, aprire il menu ti titolo di gruppo Interfaccia e selezionare Visibilità di Controlli dell Interfaccia. 2. Selezionate le caselle di controllo per nascondere i seguenti gruppi di controlli:

49 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel 49 Pulsanti non disponibili per gli utenti. Originanalmente, le icone non disponibili (grigie) nell interfaccia del pannello di controllo mostrano servizi o componenti che non sono installati e, quindi, non possono essere gestiti attraverso il pannello di controllo. Potete nascondere questi pulsanti per evitare che gli utenti siano dellusi per il fatto che alcuni servizi non siano disponibili. Per nascondere tutti i pulsanti non disponibili, selezionate la casella di controllo Nascondere tutti i pulsanti non disponibili. Controlli per la gestione di limiti. Per evitare che gli utenti vedano grigi i controlli di gestione di limiti, con cui non hanno il permesso di lavorare, selezionate la casella di controllo Nascondi tutti i limiti non disponibili. Controlli per la gestione di permessi. Per evitare che gli utenti vedano grigi i controlli per la gestione di permessi, con cui non hanno il permesso di lavorare, selezionate la casella di controllo Nascondi tutti i permessi non disponibili. 3. Sotto Gruppi di pulsanti, selezionare le caselle di controllo per nascondere i seguenti gruppi di pulsanti: I pulsanti correlati ai servizi forniti dal negozio online di MyPlesk.com. Se rivendete dei servizi di registrazione di domini e certificati SSL, selezionate le caselle di controllo Nascondi pulsanti per la registrazione di domini, Nascondi pulsanti per acquistare certificati e Nascondi pulsanti per servizi addizionali. Tutti i pulsanti correlati a MyPlesk.com saranno eliminati dal pannello di controllo per tutti i livelli di utenti. Controlli per respingere la posta. Se desiderate vietare ai vostri utenti l utilizzo delle loro politiche per respingere indirizzate a dei destinatari inesistenti dentro i loro domini, selezionate la casella di controllo Nascondi controlli per respingere la posta. 4. Cliccare su OK. Per raggruppare pulsanti nascosti visibili nell interfaccia: 1. Sulla vostra Home page, aprire il menu ti titolo di gruppo Interfaccia e selezionare Visibilità di Controlli dell Interfaccia. 2. Deselezionate le caselle di controllo corrispondenti per fare che i gruppi di pulsanti nascosti siano visibili nuovamente nell interfaccia, quindi cliccate su OK.

50 50 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Personalizzare Home Page per i Vostri Clienti Per personalizzare la Home page di un rivenditore: 1. Accedere a Rivenditori > nome del rivenditore > Account > Personalizzare Home Page. 2. Specificare le informazioni e statistiche sul rivenditore da mostrare sulla Home page, selezionando le caselle di controllo delle relative voci. 3. Specificare le azioni da mostrare sulla Home page. Le liste Azioni selezionate mostrano i task per cui i collegamenti vengono posizionati sulla Home page. Le liste Azioni disponibili mostrano i task per cui ancora non avete collegamenti sulla Home page. Per aggiungere un collegamento alla Home page, selezionare i task necessari nella lista Azioni Disponibili e cliccare su Aggiungere >>. Per rimuovere un collegamento dalla Home page, selezionare il task che desiderate eliminare nella lista Azioni Selezionate e cliccare su << Rimuovere. 4. Specificare quali azioni dovrebbero essere mostrati nei menu a discesa sulla Home page, selezionando le relative caselle di controllo. 5. Cliccare su OK. Per personalizzare la Home page di un cliente: 1. Accedere a Clienti > nome del cliente > Account > Personalizzare Home Page. 2. Specificare le informazioni e statistiche sul cliente da mostrare sulla Home page, selezionando le caselle di controllo delle relative voci. 3. Specificare le azioni da mostrare sulla Home page. Le liste Azioni selezionate mostrano i task per cui i collegamenti vengono posizionati sulla Home page. Le liste Azioni disponibili mostrano i task per cui ancora non avete collegamenti sulla Home page. Per aggiungere un collegamento alla Home page, selezionare i task necessari nella lista Azioni Disponibili e cliccare su Aggiungere >>. Per rimuovere un collegamento dalla Home page, selezionare il task che desiderate eliminare nella lista Azioni Selezionate e cliccare su << Rimuovere. 4. Specificare quali azioni dovrebbero essere mostrati nei menu a discesa sulla Home page, selezionando le relative caselle di controllo. 5. Cliccare su OK. Per personalizzare la Home page del proprietario di un dominio:

51 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Accedere a Domini > nome di dominio > Amministrazione di Dominio > Personalizzare Home Page. 2. Specificare le informazioni e statistiche sul dominio da mostrare sulla Home page, selezionando le caselle di controllo delle relative voci. 3. Specificare le azioni da mostrare sulla Home page. Le liste Azioni selezionate mostrano i task per cui i collegamenti vengono posizionati sulla Home page. Le liste Azioni disponibili mostrano i task per cui ancora non avete collegamenti sulla Home page. Per aggiungere un collegamento alla Home page, selezionare i task necessari nella lista Azioni Disponibili e cliccare su Aggiungere >>. Per rimuovere un collegamento dalla Home page, selezionare il task che desiderate eliminare nella lista Azioni Selezionate e cliccare su << Rimuovere. 4. Specificare quali azioni dovrebbero essere mostrati nei menu a discesa sulla Home page, selezionando le relative caselle di controllo. 5. Cliccare su OK.

52 52 Configurare il vostro Parallels Plesk Panel Regolare le Preferenze della Sessione. Potete regolare il tempo di inattività consentito per ogni sessione in Parallels Plesk Panel a seconda delle necessità. Per regolare i parametri di sicurezza della sessione: 1. Accedere a Home > Tempo di Inattività della Sessione (nel gruppo Sicurezza). 2. Specificate i minuti iltempo d inattività della sessione in minuti nel campo appropriato. Se la sessione di un utente risultasse inattiva nel periodo di tempo che supera quello specificato come Tempo d inattività della sessione,il Pannello di Controllo terminerebbe la sessione. 3. Cliccare su OK. Per consentire le modifiche IP durante la sessione di un cliente (disponibile solo sull Hosting Windows): 1. Accedere a Home > Tempo di Inattività della Sessione (nel gruppo Sicurezza). 2. Selezionate la casella di controllo Permettere modifiche IP durante una sessione. Questa opzione permetterà ai clienti con indirizzi IP dinamici e connessioni inestabili ad Internet di lavorare con Parallels Plesk Panel al costo di aumentare il rischio di sicurezza. 3. Cliccare su OK. Per risettare tutti i parametri ai valori predefiniti: 1. Accedere a Home > Tempo di Inattività della Sessione (nel gruppo Sicurezza) e cliccare su Predefinito. Il tempo d inattività della sessione per diffetto sará stabilito a 30 minuti. 2. Cliccare su OK.

53 C A P I T O L O 4 Configurazione e Mantenimento del Server Dopo aver installato e configurato il software Parallels Plesk Panel sul tuo server, è necessario configurare il sistema e tutti i servizi necessari per il corretto funzionamento. Per configurare il server gestito da Parallels Plesk Panel, segui le istruzioni fornite in questo capitolo. In questo capitolo: Aggiungere e Rimuovere Indirizzi IP Selezionare e Configurare i Componenti di Software Usati nel Server (Hosting Windows) Configurare Servizi DNS Configurare Parallels Plesk Panel perché Esegua Dietro un Router con Firewall e Traduzione di Indirizzi di ReteQuesta sezione offre l informazione relativa a Configurare Servizi di Posta Configurare Parallels Plesk Panel per l Hosting Database Configurare la Connessione ai Sistemi di Gestione del Database Esterni (Hosting Windows) Abilitare il Supporto per Adobe ColdFusion (Hosting Linux) Abilitare l integrazione con Sitebuilder (Hosting Linux) Abilitare l Integrazione con Servizi Google per siti web Abilitare il Supporto per le Applicazioni E-commerce di Miva (Hosting Linux) Abilitare il Supporto per le Applicazioni di E-commerce di Miva (Hosting Windows) Configurare ASP.NET (Hosting Windows) Configurare il Pool di Appicazioni IIS (Hosting Windows) Configurare SSL Condiviso (Hosting Windows) Statistica di Configurazione Configurare il Sistema di Notifica per Configurazione dell Help Desk Regolare Data ed Ora del Sistema Avviare, Arrestare e Ripristinare Servizi Abilitare Log Reindirizzati perché il Server Web Riduca il Rischio di Interruzione del Servizio Web (Hosting Linux) Monitorare la Coda di Messaggi del Server di Posta e Soluzionare la Congestione della Posta (Hosting Linux) Pianificare Task con Crontab (Hosting Linux) Pianificare Task con il Pianificatore di Task Windows (Hosting Windows) Aumentare le Capacità di Parallels Plesk Panel con dei Moduli (Hosting Linux) 133 Eliminare Privilegi Amministrativi a Ingegneri di Supporto Tecnico (Hosting Windows)

54 54 Configurazione e Mantenimento del Server Aggiungere e Rimuovere Indirizzi IP Dopo l installazione, Parallels Plesk Panel legge tutti gli indirizzi IP dai file di configurazione di rete e quindi può usarli per l hosting di siti Web e domini DNS. Quando si ottiene un nuovo indirizzo IP da usare nel server, si dovrebbe aggiungere l indirizzo attraverso il pannello di controllo, giacché Parallels Plesk Panel potrebbe non riconoscere le modifiche manuali effettuate nei file di configurazione di rete. Con Parallels Plesk Panel puoi segnare tutti i tuoi indirizzi IP come condivisi o dedicati prima di assegnarli ai clienti. Questo permette al pannello di controllo di distinguerli tra di loro e non consentirti di assegnare un indirizzo IP dedicato a diversi clienti contemporaneamente. Un indirizzo IP dedicato può essere assegnato a un unico cliente, mentre un indirizzo IP condiviso può essere condiviso tra diversi account utente. Tieni presente che la protezione SSL con certificati digitali di autenticazione e servizi FTP Anonimo sono disponibili solo per account di hosting dedicato su un indirizzo IP dedicato. Gli account di hosting condiviso possono anche avere protezione SSL, ma gli utenti di questi siti protetti riceveranno messaggi di errore nei loro browser. Nota: In questa versione di Parallels Plesk Panel, gli indirizzi IP dedicati vengono definiti come Indirizzi IP esclusivi. Per visualizzare gli indirizzi IP che avete a vostra disposizione: 1. Accedi a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server). I vostri indirizzi IP vengono elencati e la successiva informazione supplementare viene resa disponibile: Un icona nella colonna S (Stato) mostra se il vostro indirizzo IP è correttamente configurato nell interfaccia di rete. Se il vostro indirizzo IP è stato rimosso dall interfaccia di rete, verrà mostrata un icona. Un icona nella colonna T (Tipo) indica se un indirizzo è stato assegnato ad un unico cliente come indirizzo IP dedicato e se un indirizzo è condiviso tra diversi clienti. Le colonne Indirizzo IP, Maschera di Sottorete e Interfaccia mostrano gli indirizzi IP che sono presenti su ogni interfaccia di rete. La colonna Utenti mostra il numero di account utente a cui hai assegnato un determinato indirizzo IP. Per visualizzare gli utenti per nomi, fai clic sul relativo numero nella colonna Utenti. La colonna Hosting mostra il numero di siti web ospitati su un indirizzo IP. Per visualizzare i nomi a dominio di questi siti web, cliccare sul relativo numero nella colonna Hosting. 2. Per aggiornare la lista di indirizzi IP e il loro stato, fai clic su Rileggi IP.

55 Configurazione e Mantenimento del Server 55 Per aggiungere un indirizzo IP al server: 1. Vai su Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) e fai clic su Aggiungi Indirizzo IP. 2. Selezionare l interfaccia di rete per il nuovo IP dalla casella a discesa Interfaccia. Tutte le schede di rete installate sul vostro server vengono mostrate in questa casella a discesa. 3. Inserire l indirizzo IP e la maschera di sottorete nella casella corrispondente (es., /16). 4. Seleziona la tipologia del nuovo indirizzo IP, condiviso o esclusivo, usando il pulsante di opzione Tipologia IP. 5. Dalla casella a discesa, selezionare il certificato SSL per il nuovo indirizzo IP. È possibile selezionare i seguenti certificati: Certificato predefinito - il certificato compreso nel pacchetto di distribuzione di Parallels Plesk Panel. Nonostante, questo certificato non viene riconosciuto dai browser web, perché non è firmato da un Autorità di Certificazione (compare un messaggio di avviso). Il certificato predefinito viene usato per fornire l accesso al pannello di controllo tramite il protocollo https (https://server-name-or-ip-address:8443/). Altri certificati - i certificati (autofirmati o firmati da un Autorità di Certificazione) che sono stati aggiunti all archivio di certificati SSL (per ulteriori informazioni sull aggiunta di certificati, consultare la sezione Proteggere i siti con crittografia SSL (a pagina 231)). 6. Se il tuo server gira sul sistema operativo Windows, seleziona la casella di controllo FTP su SSL per abilitare la capacità di usare la connessione FTP sicura (FTP su SSL) per il dominio su un indirizzo IP esclusivo. Nota. Per abilitare la connessione FTP sicura, il server FTP installato sul server Parallels Plesk Panel deve supportare FTP su SSL. Attualmente, solo i server Gene6 e Serv-U FTP supportano FTP su SSL. 7. Cliccare OK. Per rimuovere un indirizzo IP dal server: 1. Accedi a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server). 2. Selezionare la relativa casella di controllo e cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare su OK. Per assegnare un indirizzo IP a un utente: 1. Vai su Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) e fai clic sul relativo numero nella colonna Clienti, quindi scegli Assegna. 2. Seleziona l account utente che ti interessa e fai clic su OK.

56 56 Configurazione e Mantenimento del Server Per revocare un indirizzo IP da un utente: 1. Vai su Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) e fai clic sul relativo numero nella colonna Clienti. 2. Seleziona la relativa casella di controllo e clicca su Rimuovi 3. Confermare la rimozione e cliccare OK. Poiché gli utenti possono consultare una risorsa web sul tuo server digitando un indirizzo IP e ci possono essere diversi siti web ospitati su quell indirizzo, il Pannello deve sapere quale sito mostrare in tali occasioni. Il Pannello assegna in modo automatico il primo sito web creato su un indirizzo IP come sito web predefinito; nonostante, è possibile selezionare un altro sito web e renderlo quello predefinito. Per assegnare un sito web predefinito (dominio predefinito) per un indirizzo IP esclusivo: 1. Vai su Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) e fai clic sull indirizzo IP che ti interessa. Tutti i siti ospitati su questo indirizzo IP verranno elencati. 2. Selezionare il sito che vi interessa e cliccare su Impostare come Predefinito. Per cambiare il tipo di assegnazione di un indirizzo IP (condiviso, esclusivo) o per assegnare un altro certificato SSL a un indirizzo IP: 1. Vai su Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) e fai clic sull indirizzo IP che ti interessa. 2. Seleziona il tipo di assegnazione dell indirizzo IP e il certificato SSL necessario e fai clic su OK.

57 Configurazione e Mantenimento del Server 57 Selezionare e Configurare i Componenti di Software Usati nel Server (Hosting Windows) Parallels Plesk Panel supporta una grande varietà di componenti di software di terzi, da soluzioni antivirua a server di posta web. Potete scegliere i componenti da usare sul vostro server. Per visualizzare la lista di componenti disponibili e per selezionare i componenti di software da usare da Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Home > Componenti del Server (nel gruppo Server). Tutti i componenti disponibili sono mostrati nell elenco. Lo stato attuale di un componente è segnato da un icona: significa che Parallels Plesk Panel sta usando questo componente ed è funzionante. significa che Parallels Plesk Panel non sta usando questo componente (normalmente perché la chiave di licenza è scaduta o non è presente), ma il componente è funzionante. significa che Parallels Plesk Panel non sta usando questo componente perché è stato arrestato. significa che Parallels Plesk Panel non sta usando questo componente, ma è installato nel sistema ed è disponibile. 2. Cliccare sul nome del componente (per esempio, Server di Posta) e selezionare il componente necessario dalla lista di componenti disponibili supportati da Parallels Plesk Panel. 3. Cliccare su OK. Parallels Plesk Panel avvierà il componente selezionato. Alcuni componenti (per esempio, Merak Mail Server) possono essere configurati cliccando i loro nomi nella tabella Versione di Componenti. Le impostazioni di componenti individuali dipendono dal componente stesso. Dopo aver finito la configurazione di un componente, cliccare su OK. Per aggiornare l elenco di componenti disponibili, cliccare su Aggiornare. Configurare Servizi DNS Il vostro Parallels Plesk Panel funziona insieme ad un server DNS, che vi consente di eseguire il servizio DNS sulla stessa macchina su cui ospitate i siti Web.

58 58 Configurazione e Mantenimento del Server La configurazione delle zone DNS per i domini appena aggiunti è automatica: Quando aggiungete un nuovo nome di dominio al pannello di controllo, viene generato automaticamente un file della zona, conformemente al modello della zona DNS del server e registrato nel database del server di nome, quindi il server di nome riceve istruzioni per agire come server DNS primario (master) per la zona. Potete: Aggiungere e rimuovere record di risorse a/dal modello. Sovrascrivere la configurazione di zona automatica con impostazioni personalizzate per ogni dominio. Selezionare un altro server DNS (per esempio, passate al server Microsoft DNS dal server BIND DNS). Disattivare il servizio di nome di dominio su questa macchina se il vostro provider o un altra organizzazione esegue il servizio DNS per i vostri siti. Per visualizzare i record predefiniti nel modello DNS dell intero server: Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). Tutti i modelli di record di risorse saranno mostrati. I modilli <ip> e <domain> sono automaticamente sostituiti nella zona generata con indirizzi IP e nomi di domini reali. Per aggiungere un nuovo record di risorsa al modello DNS dell intero server: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Aggiungere Record DNS. 3. Selezionare il tipo di record di risorsa e specificare le proprietà del record come desiderato. Tenete presente che potete usare modelli <ip> e <domain> che saranno sostituiti nella zona generata con indirizzi IP e nomi di domini reali. Potete utilizzare un simbolo jolly (*) per specificare qualsiasi parte del nome del dominio e specificare i valori esatti di cui avete bisogno. 4. Cliccare su OK. Per eliminare un record di risorsa da un modello DNS nell intero server: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al modello di record che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. 3. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

59 Configurazione e Mantenimento del Server 59 Parallels Plesk Panel aggiorna automaticamente il nome di zona, il nome di host, l indirizzo dell amministratore e il numero di serie. Inoltre scrive i valori predefiniti per il resto di parametri di record di Start of Authority per i file di zona che conserva. Se non siete soddisfatti con i valori predefiniti, potete modificarli attraverso del pannello di controllo. Per modificare le impostazioni dei record di Start of Authority (SOA) nel modello DNS dell intero server: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Modelli Record SOA. 3. Specificare i valori desiderati: TTL. Indica il periodo di tempo durante il quale gli altri server DNS devono conservare il record nella loro cache. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di un giorno. Aggiorna. Indica con quale frequenza i name server secondari devono interrogare il name server primario per verificare se sono state effettuate delle modifiche al file di zona del dominio. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di tre ore. Riprova. Indica il periodo di attesa di un server secondario prima di ritentare l operazione dopo il fallimento di un trasferimento di zona. Questo periodo è in genere inferiore all intervallo di aggiornamento. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di un ora. Scadenza. Indica il periodo prima che il server secondario smetta di rispondere alle richieste, dopo un intervallo di tempo in cui la zona non e stata aggiornata. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di una settimana. Minimo. Indica il periodo di tempo durante il quale un server secondario deve conservare in cache una risposta negativa. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di tre ore. 4. Cliccare su OK. I nuovi parametri di record SOA saranno impostati per i nuovi domini creati. L utilizzo del formato di numero di serie è raccomandato da IETF e RIPE è obbligatorio per tanti domini registrati in alcune zone DNS ad alto livello, specialmente quelle Europee. Se il vostro dominio è registrato in una di queste zone ed il vostro registrar rifiuta il vostro numero di serie SOA, utilizzare un formato di numero di serie raccomandato da IETF e RIPE dovrebbe risolvere questo problema. I server di Parallels Plesk Panel usano la sintassi di data e ora UNIX per configurare le zone DNS. La registrazione oraria di UNIX rappresenta il numero di secondi dal primo di gennaio del 1970 (Epoca Unix). La registrazione oraria da 32-bit sarà in overflow nel luglio, 2038.

60 60 Configurazione e Mantenimento del Server RIPE raccomanda l utilizzo del formato YYYYMMDDNN, dove YYYY è l anno (quattro digiti), MM è il mese (due digiti), DD è il giorno del mese (due digiti) e nn è la versione per giorno (due digiti). Il formato YYYYMMDDNN non sarà in overflow fino all anno Per modificare il formato del numero di serie di Start of Authority (SOA) a quello di YYYYMMDDNN per il modello DNS in tutto il server: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Modelli Record SOA. 3. Selezionare la casella di controllo Usare il formato di numero di serie raccomandato da IETF e RIPE. Nota: Visualizzare il campione del numero di serie SOA creato con il formato selezionato. Se il numero conseguente è inferiore al numero di zona corrente, la modifica può causare un malfunzionamento temporaneo di DNS in questo dominio. Gli aggiornamenti di zona possono essere visibili per gli utenti Internet durante un po di tempo. 4. Cliccare su OK. Per ripristinare il formato del numero di serie di Start of Authority (SOA) predefinito (registrazione oraria di UNIX) per il modello DNS in tutto il server: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Modelli Record SOA. 3. Deselezionare la casella di controllo Usare il formato del numero di serie raccomandato da IETF e RIPE. Nota: Visualizzare il campione del numero di serie SOA creato con il formato selezionato. Se il numero conseguente è inferiore al numero di zona corrente, la modifica può causare un malfunzionamento temporaneo di DNS in questo dominio. Gli aggiornamenti di zona possono essere visibili per gli utenti Internet durante un po di tempo. 4. Cliccare su OK. In modo predefinito, il trasferimenteo di zone DNS è permesso solo per server di nomi designati dai record NS contenuti dentro di ogni zona. Se il registrar del vostro nome di dominio richiede di permettere il trasferimento per tutte le zone che servite: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Trasferire Modello di Restrizioni. Una schermata mostrerà tutti gli host a cui la zona DNS viene trasferita per tutte le zone permesse.

61 Configurazione e Mantenimento del Server Specificare l indirizzo di rete o l IP del registratore e cliccare su Aggiungere Rete. Se usate dei server DNS di terze parti senza lavorare con i vostri propri server DNS, dovreste didattivare il server DNS nel vostro pannello di controllo. 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Disattivare. Per ripristinare la configurazione originale del modello DNS dell intero server: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Cliccare su Ripristinare Predenito. Potete specificare se il vostro server DNS dovrebbe procurare servizi ricorrenti per le richieste. Con il permesso di servizi ricorrenti, il vostro server DNS, se necessario, realizza tutte le procedure di ricerca richieste per trovare l indirizzo IP di destinazione per il richiedente. Quando il servizio ricorrente non è permesso, il vostro server DNS realizza il minimo di ricerche solo per trovare un server che sa dove risiede la risorsa richiesta e come redirigere il richiedente verso quel server. Quindi, i servizi ricorrenti consumano più risorse del server e rende il vostro server suscettibile degli attacchi di negazione di servizi, particolarmente quando il server risponde alle richieste ricorrenti dai clienti fuori dalla vostra rete. Dopo l installazione di Parallels Plesk Panel, il server DNS incorporato non riesce a servire le query ricorsive solo dal vostro server e dagli altri server nella vostra rete. Questa è l impostazione ottimale. Se avete ottenuto l aggiornamento di versioni precedenti di Parallels Plesk Panel, il vostro server DNS non riesce a servire le query ricorsive da alcun host. Se desiderate modificare le impostazioni per servizi ricorrenti di nome del dominio: 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server) > Ricorsione DNS. 2. Selezionate l opzione che vi interessa: Per consentire le query ricorsive da tutti gli host, selezionare Consentire tutte le richieste.

62 62 Configurazione e Mantenimento del Server Per consentire le query ricorsive dal vostro server e gli host dalla vostra rete, selezionare Consentire solo richieste locali. Per consentire le query ricorsive solo dal proprio server, selezionare Negare. 3. Cliccare su OK. In modo predefinito, gli utenti possono creare nuovi sottodomini e alias di dominio nelle zone DNS appartenenti ad altri utenti. Questo significa che possono configurare siti Web e account che potranno venire usati per spamming, fishing o furto dell identità. Per evitare che gli utenti configurino domini e alias di dominio nelle zone DNS appartenenti ad altri utenti: 1. Accedere a Impostazioni > Limitare la Creazione di Sottozone (nel gruppo DNS). 2. Selezionare la casella di controllo Non consentire agli utenti di creare sottozone DNS nelle sottozone DNS di altri utenti. 3. Cliccare su OK. Se dovete assegnare un nuovo nome di host al vostro server: 1. Accedere a Impostazioni > Cambiare nome host (nel gruppo Principale). 2. Digitate il nuovo nome di host e cliccare OK.

63 Configurazione e Mantenimento del Server 63 Configurare Parallels Plesk Panel perché Esegua Dietro un Router con Firewall e Traduzione di Indirizzi di ReteQuesta sezione offre l informazione relativa a lle porte e ai protocolli che si devono aprire nelle impostazioni del firewall, in modo da accedere a Parallels Plesk Panel e ai suoi servizi. Inoltre, descrive i passaggi addizionali da seguire per garantire la corretta assegnazione degli indirizzi IP nelle zone DNS dei nuovi domini creati: Dopo aver configurato un nuovo dominio DNS nel pannello di controllo, il suo file di zona comprenderà un record di risorse che viene associato al nome di dominio con l indirizzo IP in cui si trova il server Parallels Plesk Panel, ovvero un indirizzo di rete interna quale Dato che gli indirizzi IP x.x IP sono riservati dalla IANA (Internet Assigned Numbers Authority) per l uso di reti private, questo nome di dominio non sarà accessibile per gli utenti di Internet. Per soluzionare questo problema, sarà necessario associare questo nome di dominio all indirizzo IP della macchina di router/firewall/nat nel file di zona del dominio (Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web)). Si consiglia di usare il modello di zona DNS (Home > Impostazioni DNS) per automatizzare l associazione dei nuovi nomi di domini aggiunti agli indirizzi IP appropriati. Per assicurarsi che Parallels Plesk Panel e i suoi servizi siano accessibili, aprire le seguenti porte nelle impostazioni di firewall. Nome di servizio Interfaccia amministrativa di Parallels Plesk Panel Samba (file in condivisione su reti Windows) Porte usate dal servizio TCP 8443, 8880 VPN di Parallels Plesk Panel UDP 1194 UDP 137, UDP 138, TCP 139, TCP 445 Server Web TCP 80, TCP 443 Server FTP TCP 21 Server SSH (secure shell) TCP 22 Server SMTP (invio di posta) TCP 25, TCP 465 Server POP3 (recupero di posta) TCP 110, TCP 995 Server IMAP (recupero di posta) TCP 143, TCP 993 Servizio di modifica della password di posta TCP 106 Server MySQL TCP 3306 Server MS SQL TCP 1433 Server PostgreSQL TCP 5432 Interfaccia amministrativa del server di applicazioni Java TCP 9008, TCP 9080

64 64 Configurazione e Mantenimento del Server Connessioni al Server di Licenze TCP 5224 Servizio di Single Sign-On TCP 10001, TCP 11443, TCP Server di nome di dominio UDP 53, TCP 53 Per garantire la corretta assegnazione degli indirizzi IP ai nuovi domini creati, seguire i seguenti passaggi. A scopo illustrativo, consideriamo di configurare un server Parallels Plesk Panel che esegua su in una rete protetta da un firewall, che a sua volta esegue su : 1. Accedere a Home > Impostazioni DNS (nel gruppo Server). 2. Trovare tutti i record di risorse del tipo A. Dato che non è possibile modificare tutti questi record, sarebbe necessario eliminarli e crearne quelli nuovi: assicurarsi di non modificare i valori presenti nella colonna Nome per ogni record A, ma sostituire i <ip> modelli nella colonna Valore con l indirizzo IP dell host del firewall Configurare il dispositivo di routing in modo da garantire la corretta traduzione dell indirizzo. In questa sezione Configurare il Firewall di Parallels Plesk Panel (Hosting Windows) Configurare L Intervallo di Porte per la Modalità FTP Passiva (Hosting Windows) 70

65 Configurazione e Mantenimento del Server 65 Configurare il Firewall di Parallels Plesk Panel (Hosting Windows) Parallels Plesk Panel comprende un firewall; utile per proteggere il vostro server da connessioni di rete che potrebbero compromettere il server.il firewall comprende un set di regole predefinite che consentono delle connessioni ai servizi richiesti per il corretto funzionamento di un server hosting, tali come Web, mail e FTP. In modo predefinito, il firewall è disattivato. Leggete questo capitolo per sapere come: Attivare il firewall Visualizzare le connessioni attualmente in entrata Consentire e bloccare le connessioni in entrata Consentire e bloccare le communicazioni ICMP Ripristinare la configurazione predefinita del firewall Disattivare il firewall In questa sezione Attivare il Firewall...66 Visualizzare le Connessioni Permesse Attualmente in Entrata...66 Permettere e Bloccare Connessioni in Arrivo Permettere e Bloccare Comunicazioni ICMP...68 Ripristinare la Configurazione Predefinita del Firewall...69 Chiudere Tutte le Connessioni del Server Usando il Modo Panic...70 Disattivare il Firewall...70

66 66 Configurazione e Mantenimento del Server Attivare il Firewall Per attivare il firewall: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Sotto Strumenti, cliccare Attivare. 3. Per attivare il firewall per un interfaccia di rete specifica, se disponete di diverse interfaccie di rete, nell elenco d interfaccie, cliccare sul nome d interfaccia che vi interessa. L elenco di policy di filtro applicate (regole) si aprirà. La colonna S (stato) mostra l icona se il firewall blocca i pacchetti che concordano con la regola e l icona se il firewall permette i pacchetti che concordano con la regola per poter passare. Nota. Configurare il firewall per le interfaccie di rete specifiche è solo disponibile sotto Microsoft Windows Server Visualizzare le Connessioni Permesse Attualmente in Entrata In modo predefinito, tutte le connessioni in arrivo che non sono esplicitamente permesse, sono bloccate. Per visualizzare le regole del firewall attualmente applicate per le connessioni in entrata: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Cliccare sull interfaccia di rete di cui avete bisogno. Tutte le regole attualmente definite sono elencate. La colonna S (stato) mostra l icona se il firewall blocca i pacchetti che concordano con la regola e l icona se il firewall permette i pacchetti che concordano con la regola per poter passare. Nota. Configurare il firewall per le interfaccie di rete specifiche è solo disponibile sotto Microsoft Windows Server Se state usando Microsoft Windows Server 2008, andare sulla scheda Firewall Rules. 3. Eseguite una delle seguenti operazioni: Per visualizzare o modificare le proprietà di una regola, cliccare sul rispettivo nome di regola. Per salvare qualsiasi modifica fatta nella regola, cliccare su OK. Per tornare alla schermata precedente senza salvare nessuna modifica, cliccare su Annulla oppure cliccare su Livelllo Superiore. Per consentire le connessioni ad un servizio, cliccare su Aggiungi Regola di Firewall, specificate il nome della regola per futuri riferimenti, specificate la porta ed il protocollo per le connessioni che devono essere permesse. Lasciare la casella di controllo Attivare regola selezionata, se desiderate applicare la regola immediatamente. Cliccare su OK.

67 Configurazione e Mantenimento del Server 67 Per consentire le connessioni ad un servizio che avevate stabilito precedentemente come accessibile, cliccare sulla rispettiva icona nella colonna S. Per bloccate temporaneamente le connessioni ad un servizio, cliccare sulla rispettiva icona nella colonna S. Per bloccare permanentemente le connessioni al servizio, selezionare la casella di controllo corrispondente alla norma che consente le connessioni al rispettivo servizio e cliccare su Rimuovere. Eliminare una regola blocca le connessioni che erano state specificate in quella regola.

68 68 Configurazione e Mantenimento del Server Permettere e Bloccare Connessioni in Arrivo. In modo predefinito, tutte le connessioni in arrivo che non sono esplicitamente permesse, sono bloccate. Per permettere le connessioni in arrivo per un servizio: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Cliccare sull interfaccia di rete di cui avete bisogno. Nota. Configurare il firewall per le interfaccie di rete specifiche è solo disponibile sotto Microsoft Windows Server Se state usando Microsoft Windows Server 2008, andare sulla scheda Firewall Rules. 3. Cliccare su Aggiungere Regola Firewall e specificate le seguenti proprietà: Il nome di regola per future riferimenti La porta o l intervallo di porte ed il protocollo per i quale le connessioni in arrivo devono essere permesse. 4. Lasciare la casella di controllo Attivare regola selezionata, se desiderate applicare la regola immediatamente. 5. Cliccare su OK. Per bloccare le connessioni in arrivo previamente permesse per un servizio: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Cliccare sull interfaccia di rete di cui avete bisogno. Nota. Configurare il firewall per le interfaccie di rete specifiche è solo disponibile sotto Microsoft Windows Server Se state usando Microsoft Windows Server 2008, andare sulla scheda Firewall Rules. 3. Selezionare la casella di controllo corrispondente alla regola che permette le connessioni al relativo servizio e cliccare su Rimuovere. Eliminare una regola blocca le connessioni che erano state specificate in quella regola. Permettere e Bloccare Comunicazioni ICMP Le comunicazioni ICMP si usano per la risoluzione di problemi di rete. In modo predefinito, tutte le comunicazioni ICMP sono permesse. Per la descrizione dettagliata di messaggi ICMP, per favore rivolgersi a: guringicmpsettingsinwindowsfirewall.asp

69 Configurazione e Mantenimento del Server 69 Se avete bisogno di bloccare o permettere delle comunicazioni ICMP, seguite questi passi: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall > Protocollo ICMP. Le regole predefinite per le comunicazioni ICMP sono elencate. La colonna S (stato) mostra l icona se il firewall blocca i pacchetti che concordano con la regola e l icona se il firewall permette i pacchetti che concordano con la regola per poter passare. 2. Eseguite una delle seguenti operazioni: Per permettere le richieste ICMP di un tipo specifico, cliccare sulla rispettiva icona nella colonna S. Per bloccare le richieste ICMP di un tipo specifico, cliccare sulla rispettiva icona nella colonna S. Per bloccare tutte le richieste ICMP, cliccare Modo Allarme. Per risolvere le impostazioni in modo predefinito per le richieste ICMP, cliccare su Predefinito. Ripristinare la Configurazione Predefinita del Firewall Per ripristinare la configurazione iniziale: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Cliccare sull interfaccia di rete di cui avete bisogno. Nota. Configurare il firewall per le interfaccie di rete specifiche è solo disponibile sotto Microsoft Windows Server Se state usando Microsoft Windows Server 2008, andare sulla scheda Firewall Rules. 3. Sotto Strumenti, cliccare Ripristinare Predefinito.

70 70 Configurazione e Mantenimento del Server Chiudere Tutte le Connessioni del Server Usando il Modo Panic Se il vostro server è compromesso ed i siti web sono attaccati, forse volete fare sì che il server sia non disponibile su Internet e mantenerlo inattivo finchè tutte le vulnerabilità saranno aggiustate ed i siti web dei clienti saranno ripristinati da backup. Per chiudere tutte le connessione dal server: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Cliccare su Modo Panic. Nota. Configurare il firewall per le interfaccie di rete specifiche è solo disponibile sotto Microsoft Windows Server Se state usando Microsoft Windows Server 2008, andare sulla scheda Firewall Rules. Disattivare il Firewall Per disattivare il firewall: 1. Accedere a Home > Indirizzi IP (nel gruppo Server) > Firewall. 2. Sotto Strumenti, cliccare Disattivare. Configurare L Intervallo di Porte per la Modalità FTP Passiva (Hosting Windows) Per impostare una porta specifica o un intervallo di porte che possono essere usate per le connessioni del modo FTP passivo su tutti i domini ospitati nel vostro server: 1. Sulla vostra Home page, aprire Server e selezionare Impostazioni FTP. 2. Specificare la porta o l intervallo di porta necessario nel campo Porta o intervallo di porta per le connessioni in modalità FTP passiva e cliccare OK.

71 Configurazione e Mantenimento del Server 71 Configurare Servizi di Posta Il vostro pannello di controllo funziona insieme al server di posta che fornisce servizi di posta ai vostri domini. Dopo l installazione, il server di posta viene configurato automaticamente ed è pronto per servire. Nonostante, si raccomanda la revisione delle impostazioni predefinite per assicurare che soddisfanno le vostre necessità: 1. Accedere a Home > Impostazioni del Server di Posta (nel gruppo Server). La schermata delle preferenze di posta lato-server verrà aperta sotto l etichetta Preferenze. 2. Se desiderate limitare la dimensione di un messaggio che può essere inviato attraverso il vostro server, digitare il valore desiderato in kilobyte nella casella Dimensione massima del messaggio, altrimenti lasciare questo campo in bianco. 3. Se volete proteggere i vostri utenti dagli attacchi del dizionario non permettendogli di usare dei password semplici, selezionate l opzione Verificare le password per le mailbox sul dizionario. Un attacco del dizionario avviene quando qualcuno tenta di scoprire un nome utente ed un password valido eseguendo un programma che prova diverse combinazioni di parole del dizionario in diverse lingue. Gli attacchi del dizionario possono avere successo perchè molti utenti scelgono i loro password con noncuranza. Nota per gli utenti di hosting Windows: Affinché questa caratteristica funzioni correttamente sulle piattaforme Windows, accertarsi che l opzione La password deve soddisfare i requisiti di complessità sia attivata nelle impostazioni delle Norme di Sicurezza Locale del server (l opzione si trova su Avvio > Strumenti Amministrativi > Norme di Sicurezza Locale > Norme sugli Account > Norme sulle Password). 4. Per proteggere il vostro server contro la ritrasmissione di posta non autorizzata o l iniezione di una grande quantità di posta non desiderata, selezionate la casella di controllo Abilitare invio di messaggi per consentire ai vostri clienti d inviare messaggi attraverso la porta 587. Inoltre, notificate ai vostri clienti che devonod specificare la porta 587 nelle impostazioni dei loro programmi d per le connessioni SMTP in uscita ed assicuratevi di consentire le connessioni a questa porta nelle impostazioni del vostro firewall. 5. Selezionate il modo di trasferimento della posta. Con il trasferimento chiuso il server di posta accetterà solo la posta indirizzata agli utenti che dispongono di mailbox in questo server. I vostri clienti non potranno inviare attraverso il vostro server SMTP in uscita, quindi, non si raccomanda di chiudere il trasferimento di posta. Con il trasferimento dopo l autorizzazione, solo i vostri clienti potranno ricevere ed inviare posta elettronica attraverso il vostro server di posta. Si raccomanda di lasciare l opzione l autorizzazione è richiesta selezionata e di specificare i metodi di autenticazione permessi:

72 72 Configurazione e Mantenimento del Server Lock time di POP3. Con l autorizzazione POP3, una volta l utente avrà eseguito l autenticazione correttamente nel server POP, sarà in grado di ricevere ed inviare attraverso il server di posta per il periodo di tempo impostato. SMTP. Con l autorizzazione SMTP, il vostro server di posta richiede un autorizzazione se il messaggio deve essere inviato ad un indirizzo esterno. Nota per gli utenti di hosting Windows: Se non desiderate usare le restrizioni di trasmissione per le reti affidabili, specificae l'ip di rete e la maschera innon usare restrizioni di trasmissione per le seguenti reti: campo (es /16) e cliccare sull' icona. Per eliminare una rete dall'elenco, cliccare sull'icona corrispondente alla rete che volete eliminare. Si considera che i host di trasferimento sulle reti dell'elenco non sono in pratica operati da spammer, trasferimenti aperti o proxy apreti. Un host di fiducia potrebbe pausibilmente trasferire spam, ma non lo creerà e non inventerà dati d'intstazione. Le verifiche degli elenchi arretrati di DNS non richiederanno mai dei host su queste reti. Esiste anche un opzione per consentire i trasferimenti aperti senza autorizzazione, la quale, in modo predefinito, è nascosta dall interfaccia dell utente. Si raccomanda di non aprire trasferimenti aperti di posta senza autorizzazione, poiché consente agli spammer di inviare posta non sollecitata attraverso il vostro server. Se desiderate impostare il trasferimento aperto, accedere al system file del server, trovare il file root.controls.lock presso la directory d installazione di Parallels Plesk Panel (PRODUCT_ROOT_D/var/root.controls.lock su Unix e PRODUCT_DATA_D/var/root.controls.lock sulle piattaforme Windows) e rimuovere la linea /server/mail.php3:relay_open da questo file. L opzione di trasferimento aperto verrà mostrato nel vostro pannello di controllo. 6. Selezionare il programma webmail che dovrebbe essere disponibili per gli utenti. 7. Selezionare il programma antivirus che dovrebbe essere usato sul server. 8. Selezionare l opzione di protezione spam da usare sul server. 9. Selezionate il formato del nome dell account di posta. Selezionando l opzione L uso di abbreviazioni e nomi completi è permesso, gli utenti saranno in grado di accedere ai loro account di posta specificando solo la parte sinistra dell indirizzo prima del (ad esempio, nomeutente), oppure specificando l indirizzo intero (ad esempio, Per evitare possibili problemi di autorizzazione per gli utenti di posta elettronica che risiedono in diversi domini ma dispongono di nomi utenti identici e identiche password, si raccomanda di scegliere l opzione È permesso solo l uso di nomi completi per gli account di posta. Dopo aver configurato il vostro server di posta per supportare solo gli account di posta di nomi completi, non sarà possibile cambiare il supporto per gli account di nomi abbreviati finchè siate sicuri che non ci siano delle password criptate per le mailbox e degli account utente con nomi utente e password coincidenti in diversi domini.

73 Configurazione e Mantenimento del Server Cliccare su OK per inviare qualsiasi modifica. Nota: Se desiderate configurare i sistemi di protezione contro spam, quali il fltro spam SpamAssassin, o sistemi di protezione basati su DomainKeys, liste blackhole DNS o Sender Policy Framework (SPF), passate alla sezione Configurare la Protezione Spam (a pagina 74). In questa sezione Configurare la Protezione Spam...74 Configurare la Protezione contro Virus (Hosting Linux)...84 Configurare la Protezione Antivirus (Hosting Windows)...86 Configurare il Software di Liste di Posta di Mailman (Hosting Linux)...86 Evitare che i vostri clienti inviino di massa (Hosting Linux)...87

74 74 Configurazione e Mantenimento del Server Configurare la Protezione Spam Per proteggere gli utenti dallo spam, è possibile usare i successivi strumenti insieme al pannello di controllo: Filtro spam di SpamAssassin. È un potente filtro spam che gli usa un ampia gamma di testi locali e di rete per identificare le firme spam. È possibile configurare il filtro spam in modo da eliminare i messaggi sospetti quando arrivano al server di posta o modificare l oggetto e aggiungere le intestazioni X-Spam-Flag: YES e X-Spam-Status: Yes ai messaggi. L ultima può essere utile per gli utenti che preferiscono filtrare la posta con programmi di analisi della posta installati sui propri computer. Per saperne di più su SpamAssassin, visitare Per configurare e attivare il filtro di SpamAssassin, procedi alla sezione Configurazione del Filtro Spam di SpamAssassin (a pagina 76). DomainKeys. DomainKeys è un sistema di protezione spam basato sull autenticazione del mittente. Quando un sostiene di provenire da un determinato dominio, DomainKeys fornisce un meccanismo dal quale il sistema destinatario può determinare in maniera credibile che l proviene in effetti da una persona o sistema autorizzato ad inviare da quel dominio. Se la verifica del mittente non è riuscita, il sistema destinatario esclude tali messaggi . Per configurare il sistema DomainKeys sul tuo server, consulta la sezione Attivare la protezione spam basata su DomainKeys (a pagina 78). Liste blackhole DNS. Questo sistema di protezione spam è basato sulle richieste DNS realizzate dal tuo server di posta ad un database contenente sorgenti conosciute e documentate di spam, nonché un ampia lista di indirizzi IP dinamici. Qualsiasi risposta positiva da questo database dovrebbe risultare nel ritorno del vostro server di posta all errore 550 o il rigetto della connessione richiesta. Per configurare il tuo server di posta in modo che funzioni con database DNSBL, procedi alla sezione Attivare la protezione spam basata sulle Liste Blackhole DNS (a pagina 80). Sender Policy Framework (SPF). Questo sistema di protezione spam è anche basato sulle richieste DNS. È progettata per ridurre la quantità di spam inviato da indirizzi contraffatti. Con il protocollo SPF, il proprietario di un dominio in Internet può specificare gli indirizzi di macchine che sono autorizzate ad inviare per gli utenti del suo dominio. I ricevitori che implementano il protocollo SPF quindi trattano come sospetto qualsiasi che arriva da quel dominio ma falisce se arriva da ubicazioni che il dominio autorizza. Per maggiori informazioni su SPF, visitare Per configurare il filtro basato su SPF, procedi alla sezione Configurare il supporto per il sistema SPF (Sender Policy Framework) (a pagina 82). Tieni presente che il sistema di protezione spam basato su SPF è disponibile solo in Parallels Plesk Panel per Linux. Black list e white list del server. Le black list e le white list sono funzioni del server di posta standard. È possibile usare la black list per specificare i domini dai quali non accettare la posta e le white list per specificare gli indirizzi IP delle macchine o reti da cui accettare sempre la posta. Per configurare le black list e le white list nel server procedi alla sezione Configurare Black List e White List del Server (a pagina 80).

75 Configurazione e Mantenimento del Server 75 Greylisting (disponibile solo per l hosting Linux). Il greylisting è un sistema di protezione spam che funziona nel modo seguente: Per ogni messaggio che arriva al server, gli indirizzi del mittente e del destinatario vengono memorizzati nel database. Quando un messaggio arriva per la prima volta, gli indirizzi del mittente e il destinatario non sono ancora presenti nel database e il server rifiuta temporaneamente il messaggio con un codice di errore SMTP. Se la posta è legittima e il server mittente è configurato correttamente, si ritenterà l invio e quindi, il messaggio verrà accettato. Se il messaggio è stato inviato da un spammer, non si ritenterà l invio della posta: gli spammer normalmente inviano posta di massa a migliaia di destinatari e non ritentano l invio della posta. Il sistema di protezione greylisting prende in considerazione anche le white list e le black list, quelle per utente e quelle del server, dei mittenti della posta elettronica: i messaggi elettronici dai mittenti elencati sulla white list vengono accettati senza passare attraverso il controllo greylisting e la posta dai mittenti elencati sulla black list viene sempre rifiutata. Quando i componenti di supporto greylisting sono installati sul server, il sistema di greylisting viene automaticamente attivato per tutti i domini. È possibile attivare e disattivare la protezione greylisting per tutti i domini contemporaneamente (su Home > menu del titolo del gruppo Server > Impostazioni del Filtro Spam) o per i domini individuali (su Domini > nome di dominio > menu del titolo del gruppo Posta > Impostazioni della Posta). In questa sezione SConfigurare il Filtro SpamAssassin...76 Configurare la Protezione Spam Basata su DomainKeys...78 Attivare la Protezione Antispam Basata nelle Liste di Blocco DNS...80 Configurare la Lista Nera e la Lista Bianca in tutto il Server...80 Configurazione del supporto per il sistema SPF (Sender Policy Framework...82 Configurare la Protezione Spam Basata sul Greylisting...83

76 76 Configurazione e Mantenimento del Server SConfigurare il Filtro SpamAssassin Per attivare il filtro spam SpamAssassin: 1. Sulla vostra Home page, aprire Server e selezionare Impostazioni del Filtro Spam. 2. Per attivare il filtro nel server basato sulle impostazioni da voi definite, selezionare la casella di controllo Attivare il filtro spam SpamAssassin nel server. 3. Per permettere ai vostri utenti di impostare le proprie preferenze del filtro spam per ogni casella postale, selezionare la casella di controllo Applicare impostazioni individuali al filtro spam. 4. Se desiderate regolare la quantità di risorse di sistema che il filtro spam dovrebbe usare (disponibile solo per l hosting Linux), digitare il valore desiderato da 1 a 5 nella casella Numero massimo di elaborazioni spam di lavoro da eseguire (1-5), (1 è il carico più basso e 5 è quello più alto). Si consiglia di usare il valore predefinito. 5. Se desiderate regolare la sensibilità del filtro spam, digitare il valore desiderato nella casella Numero di punti che un messaggio deve segnare per essere considerato spam. SpamAssassin esegue un elevato numero di test differenti sul contenuto e sull oggetto di ogni messaggio. Come risultato ogni messaggio riporta un differente punteggio. Più elevato è il punteggio, maggiori sono le possibilità che il messaggio sia spam. Per esempio, a un messaggio che contiente la stringa di testo VIAGRA A PREZZI IMBATTIBILI!!! nell oggetto e nel corpo del messaggio viene assegnato un punteggio di 8.3. I valori predefiniti del filtro sono impostati in modo tale che un messaggio che riporti un punteggio pari o superiore a 7 venga considerato spam. Se i vostri utenti ricevono tanti messaggi spam con la corrente impostazione, in modo da rendere il filtro più sensibile, provate ad impostare un valore più basso nella casella Punteggio che un messaggio deve ricevere per essere considerato spam; per esempio, 6. Se i vostri utenti non stanno ricevendo più perché il filtro spam li considera posta indesiderata, provate a ridurre la sensibilità del filtro impostando un valore più alto nella casella Punteggio che un messaggio deve ricevere per essere considerato spam. 6. Per ridurre il carico sul server Windows, è possibile selezionare la casella di controllo Non filtrare se la dimensione della posta supera la dimensione specificata e specificare la dimensione massima del messaggio che il filtro spam analizzerà. La dimensione de posta consigliata è Kbyte, considerata normale per i messaggi in formato HTML con immagini. La dimensione della posta è considerata critica per il filtro e il sovraccarico del server se supera 500 Kbyte, considerata normale per i messaggi con allegati.

77 Configurazione e Mantenimento del Server Per assicurarsi che il filtro spam sul server Windows non lascia dei messaggi senza verificare (questo è probabile se la quantità di posta in arrivo è molto estesa), limitare il numero di messaggi che si possono verificare simultaneamente nel campo Numero di thread che il filtro spam può creare. 8. Specificare come segnare i messaggi riconosciuti come spam. A livello del server, non è possibile impostare il filtro spam per eliminare lo spam automaticamente: è solo possibile farlo per ogni casella postale. Quindi, per le norme sul server, potete scegliere solo di segnare i messaggi come spam: X-Spam-Flag: YES e X-Spam-Status: Le intestazioni Yes vengono aggiunte alla sorgente del messaggio in modo predefinito e se volete, il filtro spam includerà anche una stringa concreta di testo all inizio della linea Oggetto. Per includere una combinazione di simboli o di parole nell oggetto del messaggio, digitatela nella casella Aggiungere il seguente testo all inizio dell oggetto di ogni messaggio riconosciuto come spam. Se preferite che il filtro anti spam non modifichi l oggetto del messaggio, lasciate vuoto questo campo. Se volete includere nell oggetto del messaggio il punteggio spam, digitate SCORE in questo campo. 9. Se si usa Parallels Plesk Panel per Windows, definire le caratteristiche relative alla lingua della posta che dovrebbero sempre passare il filtro, specificando le lingue e le impostazioni internazionali di fiducia. Selezionare gli elementi richiesti nelle caselle sotto Lingue e impostazioni internazionali di fiducia e cliccare Aggiungere >>. Le lettere scritte nelle lingue specificate e con i set di caratteri definiti non verranno segnate come spam. 10. Se non desiderate che i vostri utenti ricevano da particolari domini o da mittenti, cliccare sulla scheda Lista Nera e quindi aggiungete gli indirizzi alla lista nera del filtro antispam: Per aggiungere elementi alla lista nera, cliccare su Aggiungere Indirizzi. Se avete un elenco di indirizzi archiviati in un file, cliccaresfoglia per recuperarlo, quindi cliccareok. Altrimenti, selezionate l opzione Dalla Lista e digitate l indirizzo di posta elettronica nel campoindirizzi . Posizionate ciascun indirizzo in una riga separata oppure separate gli indirizzi con una virgola, un punto e virgolo o uno spazio vuoto. Potete utilizzare un asterisco (*) per sostituire più lettere e un punto interrogativo (?) per sostituire una singola lettera. Per esempio: Indicando bloccherete l intero dominio di posta spammers.net. Per salvare gli indirizzi aggiunti, cliccare su OK, quindi confermate l inserimento e cliccare nuovamente su OK. Per rimuovere delle voci dalla lista nera, sotto la scheda Lista Nera, selezionare le voci e cliccare su Rimuovere. Confermare la rimozione e cliccare su OK. 11. In modo da garantire che, sia voi che i vostri utenti, non perdiate la posta inviata da mittenti specifici, cliccare sulla scheda Lista Bianca e aggiungere gli indirizzi di posta elettronica o gli interi domini alla lista bianca del filtro antispam:

78 78 Configurazione e Mantenimento del Server Per aggiungere elementi alla lista bianca, cliccare su Aggiungere Indirizzi. Se avete un elenco di indirizzi archiviati in un file, cliccaresfoglia per recuperarlo, quindi cliccareok. Altrimenti, selezionate l opzione Dalla Lista e digitate l indirizzo di posta elettronica nel campoindirizzi . Posizionate ciascun indirizzo in una riga separata oppure separate gli indirizzi con una virgola, un punto e virgolo o uno spazio vuoto. Potete utilizzare un asterisco (*) per sostituire più lettere e un punto interrogativo (?) per sostituire una singola lettera. Per esempio: indicando aggiungerete alla lista bianca tutti gli indirizzi di posta elettronica del dominio di posta mycompany.com. Per salvare gli indirizzi aggiunti, cliccare su OK, quindi confermate l inserimento e cliccare nuovamente su OK. Per rimuovere delle voci dalla lista bianca, sotto la scheda Lista Bianca, selezionare le voci e cliccare su Rimuovere. Confermare la rimozione e cliccare su OK. 12. Una volta completata la configurazione del filtro spam, cliccare su OK. Adesso, la posta in arrivo verrà filtrata sul lato server. In modo predefinito, il filtro spam non elimina la posta spam, ma aggiunge solo il contrassegno X-Spam-Flag: YES e X-Spam-Status: Intestazioni Yes al messaggio e la stringa di testo *****SPAM***** all inizio dell Oggetto di ogni messaggio riconosciuto come spam. Se avete abilitato l opzione Applicare impostazioni individuali nel filtro spam, gli utenti saranno in grado di impostare i propri filtri in modo da eliminare automaticamente la posta indesiderata. Saranno anche in grado di configurare le proprie liste nera e bianca per i mittenti che sovrascriveranno le impostazioni del server e guideranno il filtro spam per ogni casella postale. Se desiderate regolare le impostazioni del filtro spam per una determinata casella postale, consultare la sezione Proteggere le Caselle Postali dallo Spam. Configurare la Protezione Spam Basata su DomainKeys Per attivare lal protezione spam basata su DomainKeys: 1. In Parallels Plesk Panel per Linux, accedere a Home > Impostazioni del Server di Posta (nel gruppo Server). In Parallels Plesk Panel per Windows, accedere a Home > Impostazioni del Server di Posta (nel gruppo Server) > Filtro Spam. 2. Sotto il gruppo DomainKeysprotezione spam selezionate le seguenti opzioni: Consentire la firma della posta in uscita. Selezionando questa opzione, voi e i vostri clienti sarete in grado di attivare il supporto di DomainKeys, come sistema per firmare la posta elettronica in base ad ogni dominio, attraverso le schermate di amministrazione del dominio del pannello di controllo (Domini > nome di dominio > Posta > Impostazioni di Posta > Usare il sistema di protezione spam di DomainKeys per firmare i messaggi eletronici in uscita). Non attiva automaticamente la firma dei messaggi di posta in uscita. Verificare la posta in entrata. Selezionando quest opzione il sistema di DomainKeys verrà configurato per verificare tutti i messaggi rivolti agli utenti sotto tutti i domini ospitati sul server.

79 Configurazione e Mantenimento del Server Cliccare su OK. Adesso il vostro server di posta verificherà tutti i messaggi di«posta in arrivo per assicurare che provengono dai mittenti richiesti. Tutti i messaggi inviati dai domini che usano DomainKeys per firmare la posta che non completeranno la verifica, saranno esclusi. Tutti i messaggi inviati dai domini che non partecipano nel programma di DomainKeys e non firmano le saranno accettati senza verifica. Per attivare la firma della posta in uscita per un singolo dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Posta> Impostazioni di Posta. 2. Selezionare la casella di controllo Usare il sistema di protezione spam di DomainKeys per firmare i messaggi della posta in uscita. 3. Cliccare su OK. Per attivare la firma dei messaggi della posta in uscita per un numero di domini in una volta sola: 1. Cliccare su Domini. 2. Selezionate le caselle di controllo alla sinistra dei nomi di dominio che vi interessano. Per selezionare tutti i domini nella lista, selezionare la casella di controllo superiore a sinistra, sul titolo della colonna. 3. Cliccare su Modificare. 4. Sotto Preferenze, selezionare l opzione Attivare vicino al campo Usare il sistema di protezione spam di DomainKeys per firmare i messaggi di posta in uscita. 5. Cliccare su OK. Dopodiché, le seguenti azioni avverranno per i domini selezionati: Le chiavi private vengono generate ed ubicate nel database del server. Le chiavi pubbliche vengono originate ed ubicate nei record di risorse TXT creati nelle zone dei domini DNS. La politica del mittente pubblicizzata nei record delle risorse TXT DNS è impostata per tutti i messaggi inviati da questo dominio devono essere firmati crittograficamente; se qualcuno riceve un messaggio sostenendo di provenire da questo dominio non firmato, l dovrà essere esclusa. I messaggi di posta in uscita sono firmati digitalmente: l intestazione di DomainKeys-Signature che contiene una firma basata su una chiave privata è aggiunta alle intestazioni dei messaggi.

80 80 Configurazione e Mantenimento del Server Attivare la Protezione Antispam Basata nelle Liste di Blocco DNS Potete utilizzare delle liste di blocco d abbonamento gratuito e a pagamento con il vostro server. Visitate e scegliete il server DNSBL che volete utilizzare. Per attivare la protezione antispam basata su DNSBL: 1. Accedere a Home > Impostazioni del Server di Posta (nel gruppo Server). 2. Selezionate la casella di controllo Attiva la protezione antispam basata sulle liste di blocco DNS. 3. Nella casella d input zone DNS per servizio DNSBL, specificate il nome dell host che il vostro server di posta dobrebbe sollecitare, per esempio: sbl.spamhaus.org. 4. Cliccare su OK. Adesso, i messaggi di posta elettronica dagli spammer conosciuti dovrebbero essere rifiutati con il codice di errore 550 (connessione rifiutata). Configurare la Lista Nera e la Lista Bianca in tutto il Server Bloccare la posta da domini specifici: 1. Accedere a Home > Impostazioni del Server di Posta. 2. Cliccare sulla tabella Lista Nera. 3. Cliccare su Aggiungere Dominio. 4. Specificate il nome del dominio da cui non volete ricevere . Per esempio, evilspammers.net. 5. Cliccare su OK. 6. Ripettere i passaggi dal 3 al 5 per aggiungere tanti domini come necessario. Per consentire la ricezione di posta da un domini i reti in particolare: 1. Andare su Home >Impostazioni del Server di Posta. 2. Cliccare sulla tabella Lista Bianca. 3. Cliccare su Aggiungere Rete. 4. Specificate un indirizzo IP o la varietà di indirizzi IP da cui la posta deve sempre essere accettata. 5. Cliccare su OK.

81 Configurazione e Mantenimento del Server Ripetete i passaggi dal 3 al 5 per aggiungere tanti indirizzi come necessario.

82 82 Configurazione e Mantenimento del Server Configurazione del supporto per il sistema SPF (Sender Policy Framework Per configurare il supporto SPF sul server basato su Linux: 1. Vai su Home > Impostazioni del Server di Posta (nel gruppo Server). La schermata delle preferenze di posta del server si aprirà nella scheda Preferenze. 2. Seleziona la casella di controllo Attiva la protezione spam SPF e indica come gestire la posta elettronica: Per accettare tutti i messaggi in arrivo a prescindere dai risultati di verifica SPF, seleziona l opzione Crea solo le intestazioni SPF ricevute, non bloccare mai dal menu a discesa Modalità di verifica SPF. Si raccomanda l uso di questa opzione. Per accettare tutti i messaggi in arrivo a prescindere dai risultati di verifica SPF, anche se la verifica SPF non è riuscita a causa di problemi di ricerca DNS, seleziona l opzione In caso di problemi di ricerca DNS, crea errori temporanei dal menu a discesa Modalità di verifica SPF. Per rifiutare i messaggi da mittenti non autorizzati all uso del dominio in questione, selezionare l opzione Rifiuta la posta se SPF risolve come non è riuscito dalla casella a discesa Modalità di verifica SPF. Per rifiutare i messaggi che probabilmente arrivano da mittenti non autorizzati all uso del dominio in questione, selezionare l opzione Rifiuta la posta se SPF risolve come softfail dalla casella a discesa Modalità di verifica SPF. Per rifiutare i messaggi da mittenti che non possono essere identificati dal sistema SPF come autorizzati o non autorizzati perché il dominio non ha record SPF pubblicati, selezionare l opzione Rifiuta la posta se SPF risolve a neutrale dalla casella a discesa Modalità di verifica SPF. Per rifiutare i messaggi che non passano la verifica SPF per qualche motivo (ad esempio, quando il dominio del mittente non implementa SPF e la verifica SPF ritorna lo stato sconosciuto ), selezionare l opzione Rifiuta la posta se SPF non risolve a pass dalla casella a discesa Modalità di verifica SPF. 3. Per specificare delle norme addizionali applicate dal filtro antispam prima che il controllo SPF sia in effetti realizzato dal server di posta, digitate i regolamenti che vi interessano nella casella Norme locali SPF local rules. Si raccomanda di aggiungere una norma per controllare i messaggi contro database aperti o mittenti di fiducia, per esempio, include:spf.trusted-forwarder.org. Per maggiori informazioni sulle regole SPF, visitare 4. Per specificare le norme applicate ai domini che non pubblicano registri SPF, digitate le norme nella casella Norme d ipotesi SPF. Per esempio: v=spf1 +a/24 +mx/24 +ptr?all

83 Configurazione e Mantenimento del Server Per specificare la notifica di un errore in modo arbitrario, ritornato al mittente di SMTP quando un messaggio viene rifiutato, digitate nella casella Testo di spiegazione di SPF. Se non viene specificato nessun valore, il testo predefinoto sarà usato come notifica. 6. Per completare la configurazione, fai clic su OK. Configurare la Protezione Spam Basata sul Greylisting Quando i componenti di supporto del sistema di greylisting vengono installati sul server, la protezione di greylisting viene automaticamente attivata per tutti i domini. Quindi, non si richiedono ulteriori azioni. Se non si desidera usare la protezione greylisting, è possibile disattivarla. Per disattivare la protezione greylisting per tutti i domini: 1. Accedere a Home > Server > Impostazioni del Filtro Spam. 2. Deselezionare la casella postale Attivare la protezione greylisting nel server. 3. Cliccare OK. Per attivare la protezione greylisting per tutti i domini: 1. Accedere a Home > Server > Impostazioni del Filtro Spam. 2. Selezionare la casella postale Attivare la protezione greylisting nel server. 3. Cliccare OK. Per disattivare la protezione greylisting per domini individuali: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Posta > Impostazioni di Posta. 2. Deselezionare la casella di controllo Attivare la protezione spam di greylisting per tutti gli account di posta sotto questo dominio. 3. Cliccare OK. Per attivare la protezione greylisting per domini individuali: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Posta > Impostazioni di Posta. 2. Selezionare la casella di controllo Attivare la protezione spam di greylisting per tutti gli account di posta sotto questo dominio. 3. Cliccare OK.

84 84 Configurazione e Mantenimento del Server Configurare la Protezione contro Virus (Hosting Linux) Per fornire agli utenti la protezione anti-virus, è possibile usare le soluzioni Dr. Web o Kaspersky Antivirus. Dr. Web e Kaspersky Antivirus possono entrambi analizzare il traffico della posta del server in tempo reale, ma solo Kaspersky Antivirus permette di regolare accuratamente e filtrare determinati tipi di file dagli allegati. Entrambi i programmi richiedono una chiave di licenza addizionale con rinnovo annuo. Verifica i prezzi attuali dal tuo provider o visita il sito web di Parallels. Per installare Dr. Web o Kaspersky Antivirus: 1. Vai su Home > Aggiornamenti. 2. Fai clic sulla versione di Parallels Plesk Panel che ti interessa. 3. Nella lista di componenti, seleziona Dr.Web antivirus o Kaspersky Antivirus. 4. Cliccare su Installare. Dopo il completamento dell installazione, ottieni e installa la chiave di licenza per il programma antivirus selezionato, come descritto nei passaggi successivi. 5. Vai su Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto). 6. Fai clic su Ordina Nuova Chiave. In una nuova finestra del browser compare la pagina del negozio online di Parallels con i componenti aggiuntivi disponibili. 7. In questa pagina, seleziona la casella di controllo vicino al componente relativo all antivirus Dr. Web o Kaspersky Antivirus e fai clic su AGGIUNGI AL CARRELLO. 8. Siccome i componenti aggiuntivi di Parallels Plesk Panel vengono aggiunti alle chiavi di licenza esistenti, si aprirà la pagina relativa al Sistema di Verifica del Numero di Parallels Plesk Panel. Inserisci il numero della chiave di licenza alla quale vuoi aggiungere questa funzione e fai clic su Invio. 9. Nei passaggi seguenti, indica la valuta, il numero delle chiavi di licenza, fornisci i dati personali, l indirizzo di fatturazione, la modalità di pagamento e invia il formulario. Riceverai un una volta elaborato il tuo ordine. 10. Quando avrai ricevuto la notifica per , ritorna alla schermata Gestione di Licenze (Home > Gestione di Licenze) e fai clic su Ripristina Chiavi per ripristinare la chiave di licenza ordinata. Il Manager di Licenze di Parallels Plesk Panel ripristinerà la chiave di licenza aggiornata dal server di licenze Parallels e l installerà sul tuo pannello di controllo. 11. Accedi a Impostazioni > Impostazioni di Protezione Virus.

85 Configurazione e Mantenimento del Server Sotto Preferenze Antivirus, seleziona l antivirus che t interessa e fai clic su OK. Se hai installato Dr.Web, puoi attivare la protezione antivirus solo in base ad ogni casella postale e solo dopo aver configurato le caselle postali. In modo predefinito, le definizioni di virus vengono ripristinate ogni 5 ore dal sito di Dr.Web e questa impostazione non è modificabile attraverso il pannello di controllo. Per configurare la protezione anti-virus per una casella postale, vai alla sezione Proteggere le caselle postali da virus (a pagina 307). Se hai installato Kaspersky Antivirus, per le istruzioni sulla configurazione e l utilizzo dell antivirus, consulta la Guida dell Amministratore del Modulo Antivirus di Kaspersky su

86 86 Configurazione e Mantenimento del Server Configurare la Protezione Antivirus (Hosting Windows) Per proteggere i vostri utenti da virus e altro software malizioso che si sparge attraverso la posta elettronica, potete attivare il servizio antivirus integrato nel vostro pannello di controllo. Per configurare e attivare l antivirus nelle mailbox degli utenti: 1. Accedere a Impostazioni > Impostazioni di Protezione Antivirus. 2. Selezionate il modo di scansione desiderato. 3. Per consentire agli utenti di regolare le impostazioni de scansione per la posta in arrivo e la posta in uscita, selezionate le rispettive caselle di controllo. 4. Cliccare OK. L antivirus è ora attivato. Realizzerà la scansione della posta ed eliminerà tutti i messaggi infetti. Configurare il Software di Liste di Posta di Mailman (Hosting Linux) Per offrire ai vostri clienti la capacità di eseguire le proprie liste di posta o newsletter, dovrete installare il pacchetto GNU Mailman sul vostro server (potreste averlo già fatto durante l installazione di Parallels Plesk Panel), e configurare l account amministratore di liste di posta, altrimenti non avrà effetto. Per configurare l account dell amministratore della lista di posta dal vostro pannello di controllo. 1. Andare su Impostazioni > Configurare Server di Liste di Posta. 2. Specificare il nome utente e la password che userete per l amministrazione delle liste di posta e le loro impostazioni. 3. Cliccare su OK. Una volta avrete configurato l account dell amministratore del Mailman, potrete configurare il programa della lista di posta o modificare il vostro login amministrativo e la vostra password, visitando l URL: Nota: Dopo aver configurato l account amministratore di Mailman, l icona Configurare Server di Liste di Posta non sarà più accessibile dal pannello di controllo.

87 Configurazione e Mantenimento del Server 87 Evitare che i vostri clienti inviino di massa (Hosting Linux) Per impedire ai vostri utenti di inviare di massa, eseguite quanto segue: 1. Creare un file chiamato maxrcpt nella directory $QMAIL_ROOT_D/qmail/control/ dove $QMAIL_ROOT_D è l ubicazione definita nel file /etc/psa/psa.conf file. 2. Digitare il numero di destinatari permessi in questo file e salvarlo. Tenete presente che questo numero riguarda anche l invio di messaggi agli utenti di liste di posta o di gruppi di posta. Quindi, se impostate il valore in 100, solo 100 iscritti riceveranno il messaggio inviato alla lista di posta o gruppo di posta. Quando non vi interesserà più limitare il numero di destinatari, eliminate il file maxrcpt. Configurare Parallels Plesk Panel per l Hosting Database È possibile ospitare dei database di utenti sia su un singolo server che su diversi server. Avere un database per utenti su un server remoto può essere utile nelle installazioni multiple, dove i hosting di database centralizzati possono essere preferibili per l amministrazione, il backup e l utilizzazione di risorse. Nonostante, se avete un server Parallels Plesk Panel unico, si raccomanda di conservare tutti i database presenti. Per usare i server database remoti con il vostro server di hosting, dovete: 1. Configurare un server di database remoto: a. Installare il software MySQL, PostgreSQL, o Microsoft SQL. b. Configurare l'account dell'amministratore del database. c. Abilitare l'accesso di rete per il server del database. 2. Configurare Parallels Plesk Panel per lavorare con il vostro server database remoto. In questa sezione Configurare il Hosting Database Remoto Gestire Server Database... 91

88 88 Configurazione e Mantenimento del Server

89 Configurazione e Mantenimento del Server 89 Configurare il Hosting Database Remoto Dopo la configurazione del server database remoto, è necessario registrare questo server database su Parallels Plesk Panel. Per registrare un server database su Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Parallels Plesk Panel: 2. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server) e cliccare su Aggiungere Server Database. 3. Specificare le proprietà di un server database: Specificare il motore del database del server nel menutipo di server database. Specificate il nome di host o l indirizzo IP del server database. Specificate il numero di porta che il server database ascolta. Questa opzione è disponibile solo per MySQL. In modo predefinito, i server di MySQL ascoltano sulla porta È possibile lasciare la casella Numero di porta in bianco se il vostro server database di MySQL ascolta sulla porta predefinita. Nota: Non inserire il valore della porta equivalente a 8306 per il server MySQL, perché è usato da Parallels Plesk Panel per la comunicazione con il proprio database interno. Specificare il tipo di database che sta funzionando nel server database. Per fare che questo server database sia quello in modo predefinito per i database dei clienti di hosting, selezionate la casella di controllo Utilizzare questo server come predefinito per MySQL. Se avete un server database MS SQL, selezionate la casella di controllo Usare questo server come predefinito per MS SQL. Specificate il nome di login e la password dell amministratore del server database. 4. Cliccare su OK. Per configurare le preferenze di hosting del database che avranno effetto per tutti i database creati tramite Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server) > Preferenze. 2. Per semplificare il mantenimento dei database dei clienti, selezionate la casella di controllo Aggiungere il nome login dell utente e trattino basso all inizio dei nomi dei database. Tutti i nomi dei database appena creati avranno l aspetto del nome name_database del login del cliente. Questo vi consentirà di trovare i database correlati ad un utente preciso di Parallels Plesk Panel. Tenete presente che anche se non selezionate questa casella di controllo, nella creazione di un nuovo database, Parallels Plesk Panel aggiungerà il nome di login del cliente alla casella d input del nome del database e poi sarete in grado di modificarlo o rimuoverlo.

90 90 Configurazione e Mantenimento del Server 3. Potete anche configurare Parallels Plesk Panel in modo da aggiungere nomi di login del cliente ai relativi nomi utente del database, semplificando ancora il mantenimento dei database dei clienti. A questo fine, selezionate la casella di controllo Aggiungere il nome di login dell utente e trattino basso all inizio dei nomi utente del database. Tutti i nomi degli utenti dei database appena creati avranno l aspetto del nome utente name_database di login del cliente. Questo vi consentirà di trovare gli utenti dei database correlati ad un utente preciso di Parallels Plesk Panel. 4. Specificare se la creazione di database è consentita sul server Parallels Plesk Panel. Alcune applicazioni non supportano un database remoto e possono funzionare solo con database ospitati nello stesso server. Si raccomanda di lasciare l opzione predefinita Consentire l hosting locale di database per queste applicazioni Web selezionata, altrimenti non sarete in grado di usare queste applicazioni. 5. Cliccare su OK. Se volete eseguire il backup dei database ospitati su un MS SQL Database Server remoto configurato precedentemente, dovete configurare le impostazioni di backup per quel MS SQL Database Server. Per configurare le impostazioni di backup per MS SQL Database Server remoto: 1. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server) e cliccare sul nome di Server Database MS SQL remoto. 2. Specificare la directory temporanea per il MS SQL Database Server remoto nel campo Directory di rete temporanea. Questa directory può essere ubicata ovunque nella vostra rete ed è necessaria per eseguire il backup e ripristinare i database MS SQL. Questa directory deve essere accessibile sulla rete dal server Parallels Plesk Panel e dal server MS SQL: sia Parallels Plesk Panel che l utente che sta eseguendo il Server Database di MS SQL remoto, devono avere accesso di lettura/scrittura per questa directory. 3. Fornire il nome utente e la password richiesti per accedere alla directory della rete temporanea. 4. Cliccare su OK.

91 Configurazione e Mantenimento del Server 91 Gestire Server Database Per gestire un server database: 1. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server). 2. Cliccare sull icona corrispondente al server database di cui avete bisogno. Un interfaccia web di uno strumento di gestione del database si aprirà in una finestra separata nel browser. Per modificare la password dell amministratore del server database: 1. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server). 2. Cliccare sul nome host di un database server. 3. Cliccare su Modifica Password. 4. Digitate la nuova password e cliccare su OK. Per eliminare la registrazione di un server database da Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server). 2. Selezionate la casella di controllo sulla destra del nome host del server database. 3. Cliccare su Rimuovere. 4. Confermare l operazione e cliccare su OK. Per eliminare la registrazione di un server database che presenta database o è assegnato come predefinito per i database di clienti di hosting da Parallels Plesk Panel: 1. Eliminare database dal server database: a. Accedere a Home > Server Database (nel gruppo Server). b. Cliccare sul nome di host del server database per cui desiderate eliminare la registrazione da Parallels Plesk Panel. c. Selezionare la casella di controllo nell'angolo a sinistra in alto della lista per selezionare tutti i database. d. Cliccare su Rimuovere. e. Confermare la rimozione e cliccare su OK. 2. Scegliete un altro server database come predefinito: a. Cliccare sul collegamento server database nella barra percorso nella parte superiore della schermata.

92 92 Configurazione e Mantenimento del Server b. Cliccare sul nome host del server database che volete scegliere come predefinito. Questo dovrebbe essere lo stesso tipo di server database (MySQL o MS SQL) che lo stesso che state per eliminare. c. Cliccare su Preferenze e Selezionate la casella di controllo Utilizzare questo server come predefinito per MySQL. Se avete un server database MS SQL, selezionate la casella di controllo Usare questo server come predefinito per MS SQL. d. Cliccare su OK. 3. Ritornare alla lista di server database (Home > Server Database). 4. Selezionate la casella di controllo corrispondente al server database di cui non avete più bisogno. 5. Cliccare su Rimuovere. 6. Confermare l operazione e cliccare su OK. Importante: Non è possibile rimuovere database di applicazioni Web in questo modo. Per rimuoverle, dovrete prima rimuovere le relative applicazioni Web dai domini che le utilizzano. Per istruzioni su come gestire database, consultate la sezione di questa guida Distribuire Databases (a pagina 212). Configurare la Connessione ai Sistemi di Gestione del Database Esterni (Hosting Windows) Se volete che i vostri utenti accedano ai dati da sistemi di gestione di database esterni, dovresti usare i driver Open Database Connectivity (ODBC). Per esempio, potete installare un driver di Microsoft Access ODBC, creando una connessione ad un database esterno di Microsoft Access e lasciare che le applicazioni web utilizzino questo database per memorizzare i loro dati. In questa sezione Creare Nuove Connessioni a Database Esterni (Hosting Windows) Modificare le Impostazioni delle Connessioni OBDC Esistenti (Hosting Windows) 93 Rimuovere Connessioni a Database Esterni (Hosting Windows)... 94

93 Configurazione e Mantenimento del Server 93 Creare Nuove Connessioni a Database Esterni (Hosting Windows) Per lasciare che le applicazioni web dei vostri clienti utilizzino database esterni per memorizzare dati, dovete creare delle connessioni a questi database esterni installando i driver ODBC appropriati. Per installare un nuovo driver ODBC, creando una connessione ad un database esterno: 1. Andare su Home > ServerSorgenti di Dati ODBC. 2. Cliccare su Aggiungere Nuovo DSN ODBC. 3. Specificate il nome di connessione ODBC e la descrizione nei campi corrispondenti. 4. Selezionare il driver richiesto nel campo Driver. 5. Cliccare su OK. 6. Scegliere le opzioni appropriate sulla schermate di configurazione del driver. Normalmente, si dovrebbe specificare il percorso per il database, le credenziali dell utente ed altre opzioni di connessione, dipendendo del driver selezionato. 7. Cliccare su Test per verificare se la connessione funzionerà bene con le impostazioni fornite. Cliccare su Fine per terminare la creazione. Modificare le Impostazioni delle Connessioni OBDC Esistenti (Hosting Windows) Per modificare le impostazioni di una connessione ODBC esistente: 1. Andare su Home > ServerSorgenti di Dati ODBC. 2. Cliccare sul nome di connessione richiesta nell elenco. 3. Modificare le impostazioni a seconda delle necessità. 4. Cliccare su Test per verificare se la connessione funzionerà correttamente con le nuove impostazioni. Cliccare su Fine per salvare le modifiche.

94 94 Configurazione e Mantenimento del Server Rimuovere Connessioni a Database Esterni (Hosting Windows) Per eliminare una connessione ODBC redundante: 1. Andare su Home > ServerSorgenti di Dati ODBC. 2. Selezionate la casella corrispondente alla connessione che volete eliminare. 3. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK. Abilitare il Supporto per Adobe ColdFusion (Hosting Linux) Se volete supportare gli script di ColdFusion sul server, dovreste ottenere un pacchetto di distribuzione da Adobe e quindi installarlo sul server. Parallels Plesk Panel supporta le versioni 6,7 e 8 di Adobe ColdFusion. Dopo aver installato Adobe ColdFusion sul vostro server, realizzate le azioni successive: 1. Accesso a Parallels Plesk Panel come amministratore. 2. Accedere a Home > Aggiornamenti (nel gruppo Aiuto & Supporto). 3. Cliccare sul collegamento corrispondente alla versione appropriata. 4. Selezionare la casella di controllo corrispondente alla voce Supporto ColdFusion per Parallels Plesk Panel e cliccare su Installare. Confermare l installazione quando sollecitato. 5. Dopo aver installato i componenti selezionati, accedere a Home > Impostazioni ColdFusion (nel gruppo Applicazioni e Servizi). 6. Specificare il percorso della directory d installazione di ColdFusion e cliccare su OK.

95 Configurazione e Mantenimento del Server 95 Abilitare l integrazione con Sitebuilder (Hosting Linux) Sitebuilder è un sistema di creazione e gestione del contenuto di siti web sviluppato da Parallels. Si è rivelato come uno dei sistemi più usati dagli amministratori di siti perché consente agli utenti senza speciali conoscenze tecniche o d implementazione di linguaggi di creare siti web dell aspetto professionale. Per consentire ai clienti di hosting web di creare e pubblicare i loro siti usando Sitebuilder, eseguire quanto segue: 1. Installa Sitebuilder sullo stesso server in cui Parallels Plesk Panel è installato se non l avevi già fatto durante l installazione del software Parallels Plesk Panel. Questa versione di Parallels Plesk Panel supporta solo le connessioni ai sistemi Sitebuilder localmente installati 2. Installa una chiave di licenza per Sitebuilder. Accedi a Sitebuilder su URL host o indirizzo ip del server/admin, vai su Home > Gestione di Licenze (nel gruppo Aiuto & Supporto) > Caricare Chiave di Licenza. Seleziona il file della chiave di licenza in formato XML o ZIP e fai clic su OK. 3. Accedi a Parallels Plesk Panel, scegli Home > Impostazioni di Sitebuilder (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 4. Indica il nome utente e la password dell amministratore del server che sono stati specificati durante l installazione di Sitebuilder. Verranno usati da Parallels Plesk Panel per l autorizzazione nel sistema Sitebuilder. 5. Cliccare OK. Adesso Parallels Plesk Panel è connesso a Sitebuilder e la sezione di Sitebuilder appare nel pannello di navigazione di Parallels Plesk Panel rendendo disponibili i successivi collegamenti al pannello di amministrazione di Sitebuilder: Desktop. Fornisce i collegamenti alle procedure guidate orientate ai task. È possibile realizzare qualsiasi operazione sul tuo sistema Sitebuilder. Per maggiori informazioni, consultare terface.htm. Utenti. In questa sezione è possibile aggiungere e gestire account utente e piani di servizi per i tuoi clienti. Per maggiori informazioni, consultare mers.htm. Siti. In questa sezione è possibile aggiungere e gestire dei siti. Per maggiori informazioni, consultare tm.

96 96 Configurazione e Mantenimento del Server Server. In questa sezione è possibile visualizzare e gestire le seguenti impostazioni di sistema: Host. In questa sezione è possibile aggiungere e gestire host. Per maggiori informazioni, consultare sts_used_for_publishing_sites.htm. Gestione di Licenze. In questa sezione è possibile caricare e ripristinare la tua licenza di Sitebuilder. Per maggiori informazioni, consultare rading_and_restoring_your_license.htm. Integrazione In questa sezione è possibile controllare le impostazioni Single Sign-On per i prodotti Parallels installati sul server. Per maggiori informazioni, consultare uilder_sso_settings.htm. Backup. In questa sezione è possibile creare il backup dei tuoi dati dal sistema Sitebuilder su richiesta. Per maggiori informazioni, consultare nd_restoring_sitebuilder_data.htm. Impostazioni di Siti di Prova. In questa sezione è possibile configurare le impostazioni per i siti di prova creati dai possibili clienti. Per maggiori informazioni, consultare ebuilder_wizard_for_anonymous_visits.htm. Branding. In questa sezione è possibile configurare il logo e le impostazioni del titolo per i siti dei possibili clienti. Per maggiori informazioni, consultare go_and_title_bar_text.htm. Impostazioni di Log. In questa sezione è possibile regolare la quantità d informazione sugli errori di sistema che Sitebuilder scrive sui file di log. Per maggiori informazioni, consultare ions_to_be_logged.htm. Notifiche. In questa sezione è possibile configurare le impostazioni per le notifiche inviate da Sitebuilder agli utenti. Per maggiori informazioni, consultare mail_message_sent_at_trial_site_publishing_attempt.htm. Lingue. In questa sezione è possibile visualizzare la lista di lingue disponibili. Per maggiori informazioni, consultare itional_language_packs.htm. Skin. In questa sezione è possibile visualizzare la lista di skin disponibili. Per maggiori informazioni, consultare guage_skin_and_number_of_items_shown_per_page.htm. Modelli. In questa sezione è possibile visualizzare la lista dei modelli di design di siti disponibili. Per maggiori informazioni, consultare _design_templates.htm.

97 Configurazione e Mantenimento del Server 97 Moduli. In questa sezione è possibile visualizzare la lista di moduli disponibili. Per maggiori informazioni, consultare configuring_available_modules.htm. Set di Pagine. In questa sezione è possibile visualizzare la lista di set di pagine disponibili. Per maggiori informazioni, consultare e_structure_templates.htm. Famiglie di Siti. In questa sezione è possibile visualizzare la lista di modelli disponibili che combinano i modelli di design e i set di pagine. Per maggiori informazioni, consultare _templates.htm. Log. In questa sezione è possibile visualizzare i log di sistema e sicurezza. Per maggiori informazioni, consultare uilder_logs.htm. È possibile offrire agli utenti la possibilità di poter creare siti e gestire servizi in base ad ogni utente o sito: ci sono impostazioni individuali che puoi regolare per un account utente (collegamento Rivenditori o Clienti > nome utente > Permessi (nel gruppo Account e per un sito web (Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web)). I clienti che ricevono la possibilità di accedere ai servizi di creazione e gestione saranno in grado di creare e aggiornare i loro siti seguendo il collegamento Procedura Guidata di Sitebuilder che appare nelle schermate di gestione del dominio di Parallels Plesk Panel (nome di dominio > Procedura Guidata di Sitebuilder). Inoltre, nei pannelli di controllo degli utenti, compariranno i successivi collegamenti nel pannello di navigazione al fine di consentire di gestire i propri account e siti attraverso Sitebuilder: Desktop, Utenti, Siti, Server (pannello di controllo del cliente); Desktop e Siti (pannello di controllo dell amministratore del dominio). Gli account utente in Parallels Panel corrispondono ai successivi tipi di account in Site Editor: L account amministratore in Parallels Panel corrisponde all account rivenditore in Site Editor. L account rivenditore in Parallels Panel corrisponde all account rivenditore in Site Editor. L account client in Parallels Panel corrisponde all account rivenditore in Site Editor. L account amministratore di dominio in Parallels Panel corrisponde all account del proprietario del sito in Site Editor.

98 98 Configurazione e Mantenimento del Server Abilitare l Integrazione con Servizi Google per siti web Parallels Plesk Panel 9.5 offre alle aziende di hosting i mezzi per integrare in modo semplice i Servizi Google per siti web. La partecipazione al programma di Servizi Google per siti web offre ai provider di hosting e ai loro clienti i vantaggi di seguito riportati: I provider possono ricevere delle commissioni ogniqualvolta i loro clienti si aderiscono al programma Google AdSense o si iscrivono ai servizi a pagamento di Google Site Search. I proprietari di siti possono usare gli strumenti di Google per migliorare la visibilità dei siti, aggiungere funzioni di ricerca di alta qualità e widget per attirare e trattenere i visitatori, nonché realizzare guadagni con il traffico verso i tuoi siti web con annunci pertinenti. Per saperne di più sul programma, visitare e Per integrare i server gestiti da Parallels Plesk Panel ai Servizi Google per siti web: 1. Visita e iscriviti per ottenere un account di Google Apps (Standard Edition), un account di Google AdSense e un account di Google Affiliate Network. È necessario creare un account di Google Apps separatamente, connesso agli account di Google AdSense e Google Affiliate Network per ogni server di hosting gestito da Parallels Plesk Panel. Una volta la tua richiesta verrà elaborata da Google e la tua società verrà approvata dal programma, riceverai per le credenziali di accesso. 2. Crea una chiave privata RSA e un certificato digitale autofirmato usando l utility gratuita di OpenSSL, compresa nella tua distribuzione Linux o che può essere scaricata da e installata sui computer basati su Windows. a. Esegui il comando openssl genrsa -out rsaprivatekey.pem Questo comando crea una chiave privata 1024-bit e la salva nel file rsaprivatekey.pem. La chiave privata risultante dovrebbe essere segreta. b. Esegui il comando openssl req -new -x509 -key rsaprivatekey.pem -out rsacert.pem. Dopo aver risposto diverse domande, il certificato verrà creato e salvato come rsacert.pem. Questo è il file che dovrai caricare su Google Apps tramite il Pannello di Controllo nella procedura di configurazione SSO.

99 Configurazione e Mantenimento del Server Accedi come amministratore al Pannello di Controllo di Google Apps su 4. Seleziona Strumenti Avanzati e quindi Configura SSO (single sign-on). 5. Specificare quanto segue: a. Seleziona la casella di controllo Abilita Single Sing-on. b. Nel campo URL della pagina di accesso indica l'url https://<your-panel-server>:8443/plesk/gapps-identity-provider/. c. Nel campo URL della pagina di disconnessione indica l'url https://<your-panel-server>:8443/. d. Nel campo Cambia URL della password indica l'url https://<your-panel-server>:8443/. e. Nel campo Certificato di verifica, carica il tuo certificato. f. Cliccare su Salva Modifiche. 6. Se hai creato il file relativo alla chiave privata su un computer diverso da quello del server di hosting, allora è devi caricare il file della chiave sul server. 7. Accedi al server di hosting su SSH o Desktop Remoto. 8. Nella console, esegui l utility di riga di comando server_pref con i successivi parametri: server_pref update -gapps-domain <your-google-apps-domain-name> -gapps-gan-id <your-google-affiliated-network-id> -gapps-dev- <your-google-adsense-developer-account- > -gapps-dev-passwd <your-google-adsense-developer-account-password> -gapps-pk-path <path-to-private-key> in cui <your-google-apps-domain-name> rappresenta il proprio nome di dominio di Google Apps; <your-google-affiliated-network-id> rappresenta l ID di Google Affiliated Network; <your-google-adsense-developer-account- > rappresenta l indirizzo specificato nelle proprietà dell account dello Sviluppatore di Google AdSense; <your-google-adsense-developer-account-password> rappresenta la password per il proprio account Sviluppatore di Google AdSense; e <path-to-private-key> rappresenta il percorso all ubicazione della tua chiave privata sul server. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/server_pref sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\server_pref.exe sui sistemi Windows. Ora Parallels Plesk Panel è connesso al tuo account di dominio di Google Apps e puoi creare account utente in Parallels Plesk Panel, nonché associarli agli account utente di Google Apps. Queste operazioni sono descritte nella successiva sezione. Per maggiori informazioni sull utilizzo dei Servizi Google per siti web, consultare la sezione Usare i Servizi Google per siti web (a pagina 225).

100 100 Configurazione e Mantenimento del Server In questa sezione Offrire agli utenti l accesso ai Servizi Google per Siti Web

101 Configurazione e Mantenimento del Server 101 Offrire agli utenti l accesso ai Servizi Google per Siti Web Dopo aver creato un nuovo account utente in Parallels Plesk Panel, devi associarlo all account utente di Google Apps. Per associare un account utente del Pannello all account utente di Google Apps: Per l account amministratore di Parallels Plesk Panel, esegui l utility della riga di comando admin con le opzioni --create-gapps-account -gapps-admin-login <google-apps-administrator s-username> -gapps-admin-password <google-apps-administrator s-password>. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/admin sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\admin.exe sui sistemi Windows. Per l account rivenditore di Parallels Plesk Panel, esegui l utility della riga di comando reseller con le opzioni --create-gapps-account <reseller s-username-in-the-panel> -gapps-admin-login <google-apps-administrator s-username> -gapps-admin-password <google-apps-administrator s-password>. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/reseller sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\reseller.exe sui sistemi Windows. Per un account cliente di Parallels Plesk Panel, esegui l utility client con le opzioni create-gapps-account <client s-username-in-the-panel> -gapps-admin-login <google-apps-administrator s-username> -gapps-admin-password <google-apps-administrator s-password>. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/client sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\client.exe sui sistemi Windows. Dopo aver associato l account utente del Pannello all account utente appena creato in Google Apps, i successivi elementi compariranno sul software Parallels Plesk Panel dell utente: I collegamenti dei Servizi Google per siti web nel pannello di navigazione e nella Home page dell utente. La pagina dei Servizi Google per siti web sarà accessibile tramite i link summenzionati. Questa pagina consente agli utenti di aggiungere i motori di Ricerca Personalizzata ai siti web, creare un nuovo account di Google AdSense, oltre ad offrire delle utilissime risorse e i collegamenti agli strumenti per i webmaster del sito web di Google. Quando gli utenti di Parallels Plesk Panel fanno clic su questi collegamenti, vengono reindirizzati agli account Google ai quali accedono automaticamente. Per rimuovere un account utente dal Pannello, è necessario rimuovere prima l account di Google Apps associato a quell utente e quindi rimuovere l account utente dal Pannello. Per rimuovere un account di Google Apps associato ad un utente:

102 102 Configurazione e Mantenimento del Server Per l account amministratore di Parallels Plesk Panel, esegui l utility della riga di comando admin con le opzioni --remove-gapps-account -gapps-admin-login <google-apps-administrator s-username> -gapps-admin-password <google-apps-administrator s-password>. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/admin sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\admin.exe sui sistemi Windows. Per l account rivenditore di Parallels Plesk Panel, esegui l utility della riga di comando reseller con le opzioni --remove-gapps-account <reseller s-username-in-the-panel> -gapps-admin-login <google-apps-administrator s-username> -gapps-admin-password <google-apps-administrator s-password>. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/reseller sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\reseller.exe sui sistemi Windows. Per un account cliente di Parallels Plesk Panel, esegui l utility client con le opzioni remove-gapps-account <client s-username-in-the-panel> -gapps-admin-login <google-apps-administrator s-username> -gapps-admin-password <google-apps-administrator s-password>. Il percorso all utility è /usr/local/psa/bin/client sui sistemi Linux e C:\Program Files\Parallels\Plesk\bin\client.exe sui sistemi Windows.

103 Configurazione e Mantenimento del Server 103 Abilitare il Supporto per le Applicazioni E-commerce di Miva (Hosting Linux) Per consentire ai clienti di usare le soluzioni e-commerce di Miva, è necessario installare sul server il pacchetto Miva Empresa, compreso nella distribuzione di Parallels Plesk Panel (se non era stato già fatto durante l installazione di Parallels Plesk Panel) e quindi abilitare il supporto per le applicazioni Miva nei relativi account di hosting. Le applicazioni Miva Fasttrack e Miva Merchant, disponibili presso il negozio online sono comprese in Parallels Plesk Panel come applicazioni web standard, che potrai installare (e anche i tuoi clienti) dalla sezione Application Vault del pannello di controllo (Domini > nome di dominio > Web Applicazioni (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Installa Applicazione). Tieni presente che i tuoi clienti dovranno ottenere una licenza da Miva o da Parallels e indicare il numero seriale durante l installazione delle applicazioni Miva. Per maggiori informazioni sulle soluzioni Miva, consultare Per installare il pacchetto Miva Empresa: 1. Vai su Home > Aggiornamenti (nel gruppo Aiuto & Supporto). 2. Fai clic sul collegamento corrispondente alla versione di Parallels Plesk Panel che t interessa. Ad esempio, Parallels Plesk Panel Trova l elemento Supporto di Miva Empresa e seleziona la casella di controllo a sinistra. 4. Cliccare su Installare. Ora l ambiente di server di Miva Empresa è installato. Per abilitare il supporto per le applicazioni Miva in tutti gli account di hosting appena creati usando modelli di dominio: 1. Vai su Domini > Modelli di Dominio. 2. Fai clic sul nome del modello che ti interessa. 3. Seleziona la casella di controllo Supporto Miva e fai clic su OK. Per abilitare il supporto per le applicazioni Miva negli account di hosting esistenti: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione.

104 104 Configurazione e Mantenimento del Server 2. Seleziona le caselle di controllo corrispondenti ai nomi di dominio che ti interessano e fai clic su Modifica. 3. Sotto il gruppo Hosting, seleziona l opzione Attivato nella parte sinistra del campo Supporto Miva. 4. Cliccare OK. Per abilitare il supporto per le applicazioni Miva in un account di hosting individuale: 1. Vai su Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). 2. Seleziona la casella di controllo Supporto Miva e fai clic su OK. Per installare Miva Fasttrack o Miva Merchant su un sito, seguire le istruzioni dettagliate nel capitolo Installare Applicazioni.

105 Configurazione e Mantenimento del Server 105 Abilitare il Supporto per le Applicazioni di E-commerce di Miva (Hosting Windows) Per permettere i vostri clienti di usare le soluzioni di commercio eletronico di Miva, dovete installare il pacchetto Miva Empresa sul vostro server ed abilitarne il supporto per le applicazioni di Miva per gli account housting rispettivi. Tenete presente che i vostri clienti avranno bisnogno di ottenere una licenza da Miva e specificare il numero di serie durante l installazione delle applicazioni di Miva. Per installare il supporto per le applicazioni di commercio elettronico di Miva sul vostro server: 1. Scaricare ed installare il pacchetto Miva Empresa dal sito web di Miva sul vostro server. Le istruzioni dell installazione si trovano qui: _host_resources.htm 2. Eseguire Parallels Plesk Panel Reconfigurator ed eseguire il task Correggere permessi del disco. Per abilitare il supporto per le applicazioni di Miva per tutti gli account hosting recentemente creati usando modelli di dominio: 1. Andare su Domini > Modelli di Dominio e cliccare sul nome di modello di cui avete bisongno. 2. Selezionare la casella di controllo Supporto di Miva e cliccare su OK. Per abilitare il supporto per le applicazioni di Miva per gli account housting esistenti: 1. Accedere a Domini, selezionare le caselle di controllo corrispondenti ai nomi di dominio che vi interessano e cliccare su Modificare. 2. Sotto il gruppo Hosting, selezionate l opzione Spento alla sinistra del campo Supposto di Miva. 3. Cliccare su OK. Per abilitare il supporto per le applicazioni di Miva per un account hosting individuale:

106 106 Configurazione e Mantenimento del Server 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionare la casella di controllo Supporto di Miva e cliccare su OK. Quando il supporto di Miva sarà abilitato per un account hosting individuale, il proprietario del hosting può installare ed utilizzare le applicazioni necessarie di Miva. Le istruzioni d installazione per le applicazioni Miva si trovano qui: Per saperne di più sulle soluzioni di Miva, consultate questo link://smallbusiness.miva.com/ Configurare ASP.NET (Hosting Windows) ASP.NET è un insieme flessibile di strumenti e tecnologie di sviluppo web che permette di impiegare diverse applicazioni basate su ASP.NET framework. Parallels Plesk Panel supporta sia la versione 1.1.x che la versione 2.0.x di.net framework e consente la configurazione della maggior parte delle proprie impostazioni. La maggior parte d impostazioni di configurazione di ASP.NET che normalmente devono essere personalizzate affinché le applicazioni ASP.NET funzionino nel modo desiderato, possono essere modificate attraverso Parallels Plesk Panel. Per configurare le impostazioni ASP.NET nell intero server: 1. Accedere a Home > Impostazioni ASP:NET (nel gruppo Applicazioni & Servizi). Le impostazioni per ASP.NET 1.1.x e ASP.NET 2.0.x sono ubicate sotto le schede correspondenti. 2. Configurare le stringhe che determinano i dati di connessione del database per le applicazioni ASP.NET, che utilizzato dei database. Quest opzione è disponibile solo per ASP.NET 2.0.x. Quando aprirete la pagina di configurazione di ASP.NET per la prima volta, verranno mostrati dei parametri di connessione come esempio, con delle costruzioni comuni. Quindi potrete eliminarle e specificare le vostre proprie stringhe. Per aggiungere una stringa, inserite i dati richiesti dentro dei campi Nome e Parametri di Connessione e cliccare vicino ad essi. Per eliminare una stringa, cliccare vicino ad essa. 3. Configurare messaggi di errore personalizzati che saranno ritornate dalle applicazioni ASP.NET nel campo Impostazioni Personalizzate di Errori: Per impostare il modo di messaggi personalizzati di errore, selezionare l opzione appropriata dal menu Modo Personalizzato di Errori: On - i messaggi personalizzati di errore sono attivati. Off - i messagi personalizzati di errore sono disattivati e gli errori dettagliati saranno mostrati.

107 Configurazione e Mantenimento del Server 107 RemoteOnly - i messaggi personalizzati di errore sono mostrari solo ai clienti a distanza e gli errori ASP.NET sono mostrati nel host locale. Per aggiungere un nuovo messaggio personalizzato di errore (il quale sarà applicato a meno che il modo Off fosse selezionato), immettere i valori nei campi Codice di Stato e URL di redirezione e fare clic. Codice di Stato definisce il codice di stato di HTTP in redirezione alla pagine di errore. URL di redirezione definisce l indirizzo web della pagina di errore che presenta l informazione sull errore al cliente. A causa di possibili conflitti, non è possibile aggiungere un nuovo messaggio personalizzato di errore con un codice di errore già esistente, ma è possibile redefinire l URL per il codice esistente. Per eliminare un messaggio personalizzato di errore dall elenco, cliccare vicino ad esso. 4. Configurare l insieme d impostazioni nel campo Compilation e Debugging: Per determinare la lingua di programmazione che verrà usata in modo predefinito in file dinamici di compilazione, scegliere una voce dall elenco Lingua della pagina in modo predefinito. Per attivare la compilazione di binari retail, lasciare la casella di controllo Attivare debuggingvuota. Per attivare la compilazione di binari debug, selezionare la casella di controllo Attivare debugging. In questo caso, i frammenti codice di origine che contengono errori saranno mostrati in un messaggio di pagina di diagnostico. Nota. Quando si eseguono delle applicazioni in modo debug, avviene una saturazione di memoria e/o di performance. Si consiglia l utilizzo di debugging quando si prova un applicazione e di disattivarlo prima d implementare l applicazione in uno scenario di produzione. 5. Configurare impostazioni codificate per applicazioni ASP.NET nella sezione Impostazioni di Globalizaazione : Per impostare una codificazione adottata di tutte le richieste in arrivo, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare richiesta (in modo predefinito è utf-8). Per impostare una codificazione adottata di tutte le risposte, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare risposta (in modo predefinito è utf-8). Per impostare una codificazione da utilizzare in modo predefinito per analisi di file.aspx,.asmx, e.asax, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare file (in modo predefinito è Windows-1252). Per impostare una cultura da utilizzare in modo predefinito per elaborare le richieste web in arrivo, selezionare la voce appropriata dall elenco Cultura. Per impostare una cultura da utilizzare in modo predefinito quando si elaborano le ricerche per una risorsa dipendente dal luogo, selezionare la voce appropriata dall elenco Cultura UI. 6. Impostare un livello di sicurezza di fiducia contro l accesso di codice (CAS, Code Access Security) per le applicazioni ASP.NET nel campo Code Access Security.

108 108 Configurazione e Mantenimento del Server Il livello di fiducia di CAS è una zona di sicurezza alla quale viene assegnata l esecuzione delle applicazioni, definendo a quali risorse del server avranno accesso le applicazioni. Importante. Quando viene assegnato un livello di fiducia troppo basso ad un assembly, non funziona correttamente. Per ulteriori informazioni sui livelli di permessi, consultare _ Impostare i parametri per la sessione del client nel campo Impostazioni di Sessione : Per configurare il modo di autenticazione in modo predefinito per le applicazioni, selezionare la voce appropriata dall elenco Modo di autenticazione. Il modo di autenticazione di Windows dovrebbe essere selezionato se viene usata qualche forma di autenticazione IIS. Per configurare il tempo che una sessione può rimanere inattiva prima di abbandonarla, immettere un numero appropriato di minuti nel campo Tempo di sospensione della sessione. 8. Cliccare su OK per applicare tutte le modifiche. Nota: Parallels Plesk Panel supporta configurazioni separate per diverse versioni di.net framework (1.1.x e 2.0.x). Configurare il Pool di Appicazioni IIS (Hosting Windows) Il Pool d Applicazioni IIS contiene tutte le applicazioni web su domini ospitati nel vostro server. I pool d applicazioni IIS dedicati consente ai vostri clienti di avere un livello d isolamento tra le applicazioni web usate dai loro domini. Dato che ogni pool d applicazione dedicata funziona independentemente, gli errori in un pool d applicazioni appartenenti ad un cliente, non affetteranno alle applicazioni eseguite in altri pool d applicazioni appartenenti ad altri clienti. In modo predefinito, Parallels Plesk Panel offre un pool di applicazioni condivise per tutti i clienti. Nonostante, i clienti ed i domini possono usare dei pool d applicazioni dedicati se la politica dell amministratore e del cliente lo permettono. Il pool d applicazioni IIS può operare in tre modi: Il pool condiviso viene usato sempre per tutti i clienti e domini. Il pool dedicato viene usato sempre per ogni cliente e dominio. Il pool condiviso è usato per clienti e sottodomini in modo predefinito; i clienti possono assegnare pool dedicati per i loro clienti. Per modificare il modo di funzionamento dei pool d applicazioni IIS: 1. Accedere a Home > Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionare la scheda Impostazioni Globali.

109 Configurazione e Mantenimento del Server Selezionate il modo richiesto e cliccare su OK. Per limitare la quantità di risorse della CPU che il pool d applicazioni IIS può usare: 1. Accedere a Home > Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionare la casella di controllo Disattivarecontrollo di CPU e fornire un numero (in percentuale) nel campo Uso massimo della CPU (%). 3. Cliccare su OK. Per arrestare tutte le applicazioni in esecuzione nel pool d applicazioni del server: 1. Accedere a Home > Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare su Stop. Per avviare tutte le applicazioni nel pool d applicazioni: 1. Accedere a Home > Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare su Start. Per riavviare tutte le applicazioni in funzionamento nel pool d applicazioni: 1. Accedere a Home > Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare su Riciclare. Questo può risultare utile quando alcune applicazioni presentino delle perdite di memoria o perchè diventino inestabili dopo un lungo periodo di funzionamento.

110 110 Configurazione e Mantenimento del Server Configurare SSL Condiviso (Hosting Windows) Il SSL Condiviso è un mezzo per assicurare l accesso a un sito con SSL (Secure Sockets Layer) per i proprietari di siti senza che essi devano acquistare dei propri certificati SSL. I siti web che impiegano il SSL condiviso stanno, infatti, usando il certificato condiviso da un altro dominio. Il dominio che condivide il suo certificato SSL con altri è noto come Master SSL Domain. Potete scegliere qualsiasi dominio che vi appartenga, attivare il supporto SSL nelle impostazioni dell account di hosting Web, installare un certificato SSL valido su quel dominio e farlo agire come Master SSL Domain per tutti gli altri domini ospitati nel server. Oppure potete scegliere un dominio che appartenga a uno dei vostri utenti (account cliente o rivenditore), attivare il supporto SSL nelle impostazioni di account di hosting Web, installare un certificato SSL valido su quel dominio e farlo agire come Master SSL Domain per tutti i domini di questo utente. Una volta il Master SSL Domain viene assegnato, sia voi che i vostri clienti avrete bisogno di aggiungere dei collegamenti SSL condiviso per ciascun dominio che abbia bisogno di un accesso sicuro. Per configurare il Master SSL Domain ed abilitare il SSL condiviso nel vostro server: 1. Accedere a Home > SicurezzaSSL Condiviso. 2. Selezionare la casella di controllo Attivare SSL condiviso. 3. Selezionare il nome di dominio richiesto dal menu a discesa Nome di dominio. Solo i domini che siano ospitati nel vostro server ed abbiano SSL abilitato, saranno presenti nell elenco. 4. Cliccare su OK. Per configurare il Master SSL Domain ed abilitare il SSL condiviso per un utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome del rivenditore > SSL Condiviso (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). Per un account cliente, accedere a Clienti > nome del cliente >SSL Condiviso (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Selezionare la casella di controllo Attivare SSL condiviso. 3. Selezionare il nome di dominio richiesto dal menu a discesa Nome di dominio. Solo i domini che siano ospitati da questo utente ed abbiano SSL abilitato, saranno presenti nell elenco.

111 Configurazione e Mantenimento del Server Cliccare su OK. Per ulteriori informazioni sull aggiunta di collegamenti SSL condiviso, consultare la sezione Usare certificati SSL condiviso da un altro dominio (a pagina 238). Per disabilitare il SSL condiviso nel vostro server: 1. Accedere a Home > SicurezzaSSL Condiviso. 2. Deselezionare la casella di controllo Attivare SSL condiviso. 3. Cliccare su OK. Per disabilitare SSL condiviso per un utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome del rivenditore > SSL Condiviso (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). Per un account cliente, accedere a Clienti > nome del cliente >SSL Condiviso (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Deselezionare la casella di controllo Attivare SSL condiviso. 3. Cliccare su OK.

112 112 Configurazione e Mantenimento del Server Statistica di Configurazione Dopo l installazione, l utility di statistica del pannello di controllo è configurata per: Contare il traffico in arrivo ed in uscita Contare lo spazio su disco occupato dal contenuto web, file di log, database, mailbox, applicazioni web, archivi di mailing list e file di backup. Conservare le statistiche Web e le statistiche del traffico raccolte dai programmi Webalizer o AWstats solo durante i tre ultimi mesi Per controllare o regolare queste impostazioni: 1. Accedere a Impostazioni > Impostazioni delle Statistiche sul Server(nel gruppo Log & Statistiche). 2. Sotto il gruppo Preferenze del sistema, specificate il termine durante il quale le statistiche dell uso di larghezza di banda dovrebbe essere conservato per i vostri clienti. 3. Specificate le voci che dovrebbero essere considerate quando si calcola lo spazio su disco e l uso della larghezza di banda. 4. Cliccare su OK. Nota: Inoltre alle impostazioni correlate alle statistiche, questa schermata fornisce i mezzi per rinominare il nome host del vostro server e l opzione per consentire o impedire agli utenti di creare nuovi sottodomini e alias di dominio nelle zone DNS appartenenti ad altri utenti (la casella di controllo Non permettere agli utenti di creare sottozone DNS in superzone DNS di altri utenti). Si raccomanda di selezionare questa casella di controllo, altrimenti gli utenti saranno in grado di creare sottodomini sotto dei domini appartenenti ad altri utenti e configurare siti Web e account che potrebbero essere utilizzati per spamming, phishing o persino furto dell identità. Per le istruzioni sulla visualizzazione delle statistiche, consultare il capitolo Visualizzazione delle Statistiche (a pagina 350). Configurare il Sistema di Notifica per Il pannello di controllo informa, sia voi che i vostri clienti, sul sopracarico dello spazio su disco e della larghezza di banda inviando delle notifiche per . Nonostante, con le impostazioni predefinite, i proprietari del dominio (Sito Web) non ricevono delle notifiche. Si raccomanda di abilitare la notifica sul sovrautilizzo delle risorse per i proprietari di domini (Siti Web), perché devono conoscere gli avvenimenti sui propri domini e siti Web. Oltre al sopracarico delle risorse, il pannello di controllo può notificare gli utenti apropriati quando: Vengono creati dei nuovi account utente

113 Configurazione e Mantenimento del Server 113 Si aggiunge un nuovo dominio Un account di hosting scade (la data di scadenza viene definita dagli account utente e i siti Web separatamente) Ci sono nuove richieste di assistenza (ticket con problemi) dai vostri clienti nel Help Desk Le richieste vengono completate e i ticket con problemi vengono chiusi nel Help Desk Nuovi commenti sono esposti nei ticket esistenti con problemi I ticket con problemi già chiusi sono riaperti perché il cliente ha trovato di nuovo lo stesso problema. Per visualizzare o modificare le impostazioni del sistema di notifica: 1. Accedere a Home > Notifiche (nel gruppo Logs & Statistiche). 2. Selezionando le caselle di controllo nella tabella Notifiche specificate i tipi di utenti del pannello di controllo o di utenti d esterni che dovrebbero ricevere notifiche sugli eventi. Si raccomanda anche di selezionare tutte le caselle di controllo nella colonna amministratore del dominio per fare sapere ai clienti dei vostri rivenditori cosa accade nei loro siti Web. 3. Per visualizzare o modificare il testo di notifica predefinito, cliccare sulla rispettiva icona nella colonna Text. Nelle notifiche potete usare etichette che verranno sostituite con dati propri (consultate la tabella sotto). 4. Specificate quando inviare delle notifiche di scadenza agli account utente e agli account di hosting del dominio (sito Web). Come opzione predefinita, tali notifiche sono inviate 10 giorni in anticipo. Cliccare OK. Tabella. Etichette utilizzate nei messaggi di notifica Tipo di Evento Creazione di un account utente Etichette che possono essere utilizzate nelle notifiche <client_contact_name> <reseller_contact_name> <user_contact_name> <client_login> <reseller_login> <user_login> <password> I dati che denotano le etichette nome e cognome dell utente nome dell utente per l autorizzazione nel pannello di controllo password dell utente per l autorizzazione nel pannello di controllo

114 114 Configurazione e Mantenimento del Server <client_company_name> nome dell azienda <reseller_company_name> <user_company_name> <client_cr_date> <reseller_cr_date> data di creazione di un account utente <user_cr_date> <client_phone> Numero di telefono <reseller_phone> <user_phone> <client_fax> fax <reseller_fax> <user_fax> <client_country> paese <reseller_country> <user_country> <client_state_province> provincia <reseller_state_province> <user_state_province> <client_city> Città <reseller_city> <user_city> <client_postal_zip_code> <reseller_postal_zip_code > codice di avviamento postale <user_postal_zip_code>

115 Configurazione e Mantenimento del Server 115 <client_address> Indirizzo <reseller_address> <user_address> <client_id> <reseller_id> identificatore unico assegnato dal sistema <user_id> Scadenza di un account utente Aggiungere un nuovo nome di dominio al server. <nome di host <client_login> <reseller_login> <user_login> <client_contact_name> <reseller_contact_name> <user_contact_name> <client_expiration_date> <reseller_expiration_date> <user_expiration_date> <domain_name> <client_login> <reseller_login> <user_login> <client_contact_name> <reseller_contact_name> <user_contact_name> <dom_id> <ip> nome di host per accedere al pannello di controllo nome dell utente per l autorizzazione nel pannello di controllo nome e cognome dell utente data di scadenza di un account utente nome di dominio nome dell utente per l autorizzazione nel pannello di controllo nome e cognome dell utente identificatore unico assegnato dal sistema Indirizzo IP su cui è ospitato il dominio

116 116 Configurazione e Mantenimento del Server Scadenza dell account di hosting del dominio (sito Web) <domain_name> <client_login> <reseller_login> <user_login> <client_contact_name> <reseller_contact_name> <user_contact_name> <dom_id> nome di dominio nome dell utente per l autorizzazione nel pannello di controllo nome e cognome dell utente identificatore unico assegnato dal sistema <domain_expiration_date> data di scadenza dell account di hosting del dominio Sopracarico delle risorse <domain_name> <client_login> <reseller_login> <user_login> <client_contact_name> <reseller_contact_name> <user_contact_name> <disk_usage> <disk_space_limit> <resource_table> <traffico> <traffic_limit> nome di dominio nome dell utente per l autorizzazione nel pannello di controllo nome e cognome dell utente informazione sull utilizzo dello spazio su disco informazione sulla quantità di spazio su disco assegnato all account informazione sui limiti delle risorse che sono stati superati o che sarano superati in breve tempo informazione sull utilizzo di larghezza di banda informazione sulla quantità di larghezza di banda assegnata all account

117 Configurazione e Mantenimento del Server 117 Eventi del Help Desk <ticket_id> <reporter> <server> <ticket_comment> numero d identificazione della segnalazione di problemi assegnato automaticamente dal sistema ritorna il nome utente per le richieste inviate dai rivenditori o clienti di multidominio, un nome di dominio per le richieste inviate dal proprietario di un dominio e un indirizzo d se la richiesta fu inviata tramite . nome host il contenuto di un ticket il commento inviato

118 118 Configurazione e Mantenimento del Server Nota: Se avete aggiornato Parallels Plesk Panel da una versione precedente, tutti i modelli di notifica di clienti usati in precedenza continueranno attivi. Grazie alle modifiche nella gerarchia degli account utente e all aggiunta dello schema del sovrautilizzo delle risorse, adesso ogni tipo di risorsa potrà essere sovrautilizzato. Quindi, per visualizzare l informazione sulle risorse sovrautilizzate nei modelli di notifica, si raccomanda di usare una variabile unica <resource_table> invece delle variabili <disk_usage>, <disk_space_limit>, <traffic> e <traffic_limit>. Configurazione dell Help Desk L Help Desk è un modo conveniente perché i vostri clienti vi raggiungano quando hanno bisogno della vostra assistenza. Dopo averlo configurato ed attivato, l Help Desk diventa accessibile per tutti gli utenti a cui era stato garantito l accesso al pannello di controllo, inclusi i vostri rivenditori, i proprietari di domini e gli utenti di posta elettronica. In più, potete permettere l invio dei report di problemi tramite . Il vostro Help Desk mostra tutti i report inviati dai vostri rivenditori ed i loro clienti. L Help Desk del vostro rivenditore mostra solo i report inviati da sé stesso/a e dai propri clienti. L Help Desk del proprietario del dominio mostra solo i report inviati da sé stesso/a e dagli utenti del suo dominio. Per configurare l Help Desk e permettere che i vostri clienti inviino dei report dei problemi attraverso il pannello di controllo: 1. Andare su Help Desk > Impostazioni Generali. 2. Selezionate la casella di controllo Consentire che i clienti inviino dei ticket. 3. Selezionate la coda di ticket, la priorità e la categoria che sarà offerta ai vostri clienti come scelta predeterminata. Quando gli utenti inviano un nuovo ticket, possono specificare l ordine in cui preferiscono che i loro problemi siano risolti (coda), la priorità delle loro richieste (priorità) e la categoria alla quale è correlato il problema (categoria). La coda, la priorità e la categoria sono entità astratte: non hanno nessun effetto nel sistema, ma possono aiutarvi a decidere quali problemi risolvere in primo luogo. Esistono tre code predefinite e livelli di priorità e nove categorie predefinite, comprendendo Database, DNS, FTP, Generale, Hosting, Posta, Liste di Posta, Applicazioni Web e Tomcat Java. È possible rimuovere questi elementi e aggiungere quelli vostri. 4. Cliccare su Attivare nel gruppo Strumenti, quindi cliccare su OK Se desiderate consentire agli utenti di inviare dei report di problemi tramite 1. Create una mailbox POP3 con un indirizzo , come per esempio oppure qualsiasi altra che vi interessi.

119 Configurazione e Mantenimento del Server Configurate l Help Desk per ottenere periodicamente i report sui problemi da quella mailbox e inviarli al vostro Help Desk. 3. Informare i vostri clienti sull indirizzo di posta elettronica dell Help Desk. Per consentire agli utenti di inviare dei report sui problemi all dell Help Desk: 1. Andare su Help Desk > Impostazioni dell Uscita della Posta. 2. Specificate le seguenti impostazioni: Nome del mittente della notifica e Indirizzo di risposta del mittente della notifica. Una volta il report è stato ottenuto per ed inviato all Help Desk, l Help Desk invia un avviso al mittente del report. Questo consente al mittente del report di aggiungere in seguito dei commenti al report rispondento al messaggio. Quindi, si raccomanda di specificare l indirizzo d del vostro Help Desk nella casella Indirizzo di risposta del mittente della notifica e digitare una frase come Help Desk di <nome dell azienda> nella casella Nome del mittente della notifica. Assicuratevi di specificare il nome della vostra azienda al posto di <nome dell azienda> e omettere le virgolette. server POP3: server POP3 da cui la posta dovrebbe essere presa. login di POP3: nome utente per l autentificazione del server di posta. Nuova password di POP3: password che sarà utilizzata per l autentificazione del server di posta e per ottenere i report di problemi dalla mailbox. Conferma password di POP3: digitare di nuovo la password come conferma. Verifica la posta una volta ogni: specificate con quale frequenza l Help Desk deve verificare se vi sono nuovi report. L oggetto del ticket deve iniziare con: specificare la combinazione dei simboli con cui la linea dell oggetto dei messaggi (report sui problemi) deve iniziare. Questo può aiutare il filtro antispam. Tutti i messaggi che non abbiano la combinazione specifica di simboli nella linea dell oggetto verranno eliminati. 3. Cliccare su Attivare nel gruppo Strumenti e poi cliccare su OK Per visualizzare, aggiungere, modificare o eliminare le code: 1. Andare su Help Desk > Code. Le code saranno presentate in una lista. Per aggiungere una nuova coda, cliccare su Aggiungi Nuova Coda, digitate il numero desiderato nella casella Titolo, lasciate la casella di controllo Attivato selezionata e cliccare su OK. Per modificare una coda, cliccare sul suo titolo nella colonna Titolo. Se necessario, effettuate le modifiche e cliccare su OK. Per non permettere temporaneamente ai vostri utenti di selezionare una coda quando si postano nuovi report, cliccare sul suo titolo nella colonna Titolo, deselezionate la casella di controllo Attiva e cliccare su OK.

120 120 Configurazione e Mantenimento del Server Per eliminare una coda, selezionare la rispettiva casella di controllo e cliccare su Rimuovere. Per visualizzare, aggiungere, modificare o eliminare le priorità: 1. Andare su Help Desk > Priorità. Le priorità saranno presentate in una lista. Per aggiungere una nuova priorità, cliccare su Aggiungi Nuova Priorità, digitate la combinazione desiderata di simboli nella casella Titolo, lasciate la casella di controllo Attivata selezionata e cliccare su OK. Per modificare una priorità, cliccare sul suo titolo nella colonna Titolo. Se necessario, effettuate le modifiche e cliccare su OK. Per non permettere temporaneamente ai vostri utenti di selezionare una priorità quando si postano nuovi report, cliccare sul suo titolo nella colonna Titolo, deselezionate la casella di controllo Attiva e cliccare su OK. Per eliminare una priorità, selezionare la rispettiva casella di controllo e cliccare su Rimuovere. Per visualizzare, aggiungere, modificare o eliminare le categorie: 1. Andare su Help Desk > Categorie. Le categorie saranno presentate in una lista. Per aggiungere una nuova categoria, cliccare su Aggiungi Nuova Categoria, digitate la combinazione desiderata di simboli nella casella Titolo, lasciate la casella di controllo Attivata selezionata e cliccare su OK. Per modificare una categoria, cliccare sul suo titolo nella colonna Titolo. Se necessario, effettuate le modifiche e cliccare su OK. Per non permettere temporaneamente ai vostri utenti di selezionare una categoria quando si postano nuovi report, cliccare sul suo titolo nella colonna Titolo, deselezionate la casella di controllo Attiva e cliccare su OK. Per eliminare una categoria, selezionare la rispettiva casella di controllo e cliccare su Rimuovere. Per non permettere agli utenti di inviare report all Help Desk per 1. Andare su Help Desk > Impostazioni dell Uscita della Posta. 2. Cliccare su Disattiva nel gruppo Strumenti. Per non permettere l uso dell Help Desk per tutti i vostri clienti e rivenditori: 1. Andare su Help Desk > Impostazioni Generali. 2. Cliccare su Disattiva nel gruppo Strumenti. Consultare anche la sezione Usare l Help Desk per Risolvere i Problemi dei Vostri Clienti (a pagina 326).

121 Configurazione e Mantenimento del Server 121 Regolare Data ed Ora del Sistema. Potete stabilire manualmente la data e l ora del server attraverso l interfaccia e attivare la sincronizzazione dell ora del server con un server Network Time Protocol (NTP). Per regolare le impostazioni della data e l ora del sistema: 1. Accedere a Impostazioni > Ora di Sistema (nel gruppo Principale). 2. Cambiare le impostazioni di data e ora a seconda delle necessità e selezionare la vostra zona oraria. Sarà necessario riavviare il server Parallels Plesk Panel in modo che il cambio di zona oraria abbia effetto. Nota per gli utenti di Parallels Plesk Panel per Windows: Deselezionare la casella di controllo Regolare automaticamente l orologio per le modifiche dell ora legale se non desiderate che Parallels Plesk Panel regoli automaticamente l orologio del server. 3. Per sincronizzare l ora del vostro server con quella di un server eseguendo il Protocollo NTP, selezionate la casella di controllo Sincronizzare ora del sistema e specificate un indirizzo IP valido o un nome di dominio valido. Per ottenere la lista dei server NTP disponibili, visitate text 4. Cliccare su OK. Nota. Abilitare la funzione disincronizzare ora del sistemaannullerà qualsiasi ora e data immesse manualmente nei campidata ed Ora del Sistema. È altrettanto importante essere sicuri che il nome di dominio o l indirizzo IP che immetete per la sincronizzazione sia un server NTP valido. Altrimenti, questa funzione non sarà attiva ed il vostro server continuerà ad utilizzare le proprie impostazioni attuali dell ora.

122 122 Configurazione e Mantenimento del Server Avviare, Arrestare e Ripristinare Servizi Potete controllare, avviare, arrestare, riavviare e disabilitare diversi servizi di Parallels Plesk Panel, nonché modificare il modo di avvio dal pannello di controllo (disponibile solo per l hosting Windows). Per visualizzare lo stato di un servizio: 1. Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Cliccare su Mostra Tutti per mostrare tutti i servizi dai gruppi di servizi. Per nascondere tutti i servizi, cliccare su Nascondi Tutti. Lo stato attuale di un servizio o di un gruppo di servizi è segnato da un icona: significa che il servizio o tutti i servizii di un gruppo stanno funzionando. significa che il servizio o tutti i servizii di un gruppo sono fermi. significa che alcuni servizi di un gruppo stanno funzionando e alcuni sono fermi. significa che il servizio non è installato o le sue capacità di gestione non sono supportate dal codice di licenza. Nel campo Tipo di Avvio potete visualizzare se il servizio viene avviato automaticamente o dovrebbe essere avviato manualmente. Per avviare un servizio: 1. Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Cliccare sull icona corrispondente al servizio che volete avviare. Per riavviare un servizio: 1. Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Cliccare sull icona corrispondente al servizio che volete riavviare. Per arrestare un servizio: 1. Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Cliccare sull icona corrispondente al servizio che volete arrestare. Per impostare il tipo di avvio di un servizio:

123 Configurazione e Mantenimento del Server Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Selezionate la casella di controllo corrispondente al servizio richiesto nell elenco. 3. Selezionate il tipo di avvio richiesto: Cliccare su Manuale per avviare i servizi selezionati in modo manuale all avvio di Parallels Plesk Panel. Cliccare su Automatico per avviare i servizi selezionati in modo automatico all avvio di Parallels Plesk Panel. Per disattivare un servizio: 1. Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Selezionate la casella di controllo corrispondente al servizio richiesto nell elenco. 3. Cliccare su Disabilitare. Per realizzare delle modifiche in un gruppo di servizi: 1. Accedere a Home > Gestione di Servizi (nel gruppo Server ). 2. Selezionate le caselle di controllo corrispondenti ai servizi richiesti nell elenco. 3. Cliccare sul pulsante corrispondente all azione che volete realizzare nei servizi selezionati: a. Cliccare su Avvio per avviare i servizi selezionati. b. Cliccare su Stop per arrestare i servizi selezionati. c. Cliccare su Riavvio per ravviare i servizi selezionati. d. Cliccare su Disabilitare per disabilitare i servizi selezionati. e. Cliccare su Manuale per avviare i servizi selezionati in modo manuale all'avvio di Parallels Plesk Panel. f. Cliccare su Automatico per avviare i servizi selezionati in modo automatico all'avvio di Parallels Plesk Panel.

124 124 Configurazione e Mantenimento del Server Abilitare Log Reindirizzati perché il Server Web Riduca il Rischio di Interruzione del Servizio Web (Hosting Linux) Se state per ospitare più di 300 domini o siti Web nel voltro server, dovreste attivare il supporto per logs di pipe nel Web server Apache. A tale fine, seguite questi passi: 1. Accedere al server shell. 2. Emettere il comando mysql -uadmin -p cat /etc/psa/.psa.shadow -D psa -e replace into misc (param,val) values ( apache_pipelog, true ); 3. Ricostruire la configurazione di Apache emettendo il comando /usr/local/psa/admin/sbin/websrvmng -a -v Questo consentirà di ospitare circa 900 domini/siti Web. Se dovete ospitare più di 900 domini/siti Web, dovrete compilare di nuovo Apache ed altri pacchetti di sistema, come descritto sull articolo della base di conoscenza online su

125 Configurazione e Mantenimento del Server 125 Monitorare la Coda di Messaggi del Server di Posta e Soluzionare la Congestione della Posta (Hosting Linux) Se i vostri clienti si lamentano per non riuscire ad inviare attraverso il server di posta, è possibile che il vostro server di posta sia sovvraccaricato y non riesca a sopportare la quantità di messaggi ricevuti. Questo può succedere quando qualcuno invia spam attraverso il vostro server di posta oppure quando il qmail-send daemon responsabile di inviare la posta è inattivo. Per fare ritornare il vostro server di posta ad uno stato operativo, eliminate i messaggi indesiderati dalla coda di messaggi del server di posta. Per visualizzare i messaggi nella coda di messaggi ed eliminarli: 1. Accedere a Home > Impostazioni del Server di Posta (nel gruppo Server) > Coda della Posta. Vedrete le seguenti informazioni: Numero totale di messaggi non consegnati. Quando i messaggi arrivano al vostro server di posta, prima sono Aggiungerealla coda principale. Quindi, il server di posta li processa per sapere se dovrebbero essere consegnati ad un account locale nello stesso server oppure dovrebbero essere inviati all indirizzo di un destinatario remoto. Dopo l elaborazione, i messaggi diretti verso destinatari locali di posta sono messi in una coda locale ed i messaggi diretti verso destinatari remoti sono messi in una coda remota. Una volta consegnati, i messaggi sono eliminati dalle code. Proprietà dei messaggi: oggetto, mittente, destinatario, tipo di coda (locale, remota, non elaborata), data in cui il messaggio è stato inviato dal computer dell utente, il tempo trascorso dal momento in cui il messaggio è stato messo in coda (età) e la dimensione del messaggio. 2. Per trovare un messaggio con un oggetto specifico, selezionate la coda nella casella a discesa Code, digitate la combinazione di simboli desiderati nella casella Oggetto e cliccare su Ricerca. I messaggi che corrispondono ai vostri criteri di ricerca verranno elencati al fondo della schermata. Per azzerare il filtro, cliccare su Mostra Tutto. 3. Per trovare un messaggio da un mittente specifico, cliccare sul collegamento Mostrare Avanzati digitate l indirizzo del mittente nella casella Mittente della Busta e cliccare su Ricerca. I messaggi che corrispondono ai vostri criteri di ricerca verranno elencati al fondo della schermata. Per azzerare il filtro, cliccare su Mostra Tutto. 4. Per trovare un messaggio indirizzato a un destinatario specifico, cliccare sul collegamento Mostrare Avanzati, digitate l indirizzo del destinatario nella casella Destinatari e cliccare su Ricerca. I messaggi che corrispondono ai vostri criteri di ricerca verranno elencati al fondo della schermata. Per azzerare il filtro, cliccare su Mostra Tutto.

126 126 Configurazione e Mantenimento del Server 5. Per trovare un messaggio dalla data, età o dimensione, cliccare sul collegamento Mostrare Avanzati, digitate i valori necessari nelle caselle Data, Età o Dimensione rispettivamente e cliccare su Ricerca. I messaggi che corrispondono ai vostri criteri di ricerca verranno elencati al fondo della schermata. Per azzerare il filtro, cliccare su Mostra Tutto. 6. Per eliminare un messaggio dalla coda, selezionare la relativa casella di controllo e cliccare su Rimuovere. Per eliminare tutti i messaggi dalla coda, selezionare la casella di controllo nell angolo destro in alto della lista di messaggi e cliccare su Rimuovere.

127 Configurazione e Mantenimento del Server 127 Pianificare Task con Crontab (Hosting Linux) Se dovete eseguire degli script nel vostro server in un momento specifico, adoperate la capacità di pianificare dei task nel vostro server per far si che il sistema esegua automaticamente gli script al vostro posto. Importante: Per proibire agli utenti del pannello di controllo di pianificare task a nome dell utente root, create sul system file del server un file vuoto col nome root.crontab.lock nell ubicazione /parallels_plesk_panel_installation_directory/var/. Durante l installazione di Parallels Plesk Panel, i seguenti task verranno creati in modo automatico: autoreport.php consegna ogni giorno, ogni settimana ed ogni mese dei report sui clienti ed i domini (tre task separati) backupmng inizia backup pianificati di domini ogni 30 minuti statistics crea statistiche sui limiti imposti sui domini, come il traffico, l uso del disco, ecc. mysqldump.sh - crea il backup di tre database di MySQL: database psadump, MySQL e Horde Dato che questi processi sono correlati alle statistiche del dominio, database e report, si raccomanda fortemente di non modificare né eliminare questi processi. Nota. Potete anche pianificare processi per dominio. A tale fine, seguite le stesse procedure sotto, ma invece di accedere a Impostazioni > Task Pianificati, andare su Domini > nome di dominio > Task Pianificati. Per pianificare un task: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Selezionate l account utente del sistema per conto del quale verrà eseguito il task. 3. Cliccare su Pianificare Nuovo Task. 4. Specificate quando eseguire il comando: Minuti - inserire un valore compreso tra 0 e 59 Ore - inserire un valore compreso tra 0 e 23 Giorno del Mese - inserire un valore compreso tra 1 e 31 Mese - inserire un valore compreso tra 1 e 12 oppure selezionare il mese dal menu a tendina. Giorno della settimana - inserire un valore compreso tra 0 e 6 (0 per Domenica) oppure selezionare il giorno dal menu a tendina.

128 128 Configurazione e Mantenimento del Server Potete programmare data e ora utilizzando il formato di crontab sotto Unix. In questo formato, potete inserire più valori separati da virgola. Due numeri separati da un trattino indicano un intervallo. Per esempio, per eseguire un operazione nei giorni 4, 5, 6 e 20 del mese, digitate 4-6,20. inserite un asterisco per specificare tutti i valori consentiti in questo campo. Per esempio, se un task deve essere eseguito quotidianamente, digitate * nel box di testo Giorno del Mese. Per pianificare un task che deve essere eseguito ogni N tempo, inserite la combinazione */N, dove N è il valore riferito al campo (minuti, ore, giorni, mesi) Per esempio, */15 nel campo Minuti pianifica l avvio del task ogni 15 minuti. Potete digitare i nomi contrattati dei mesi ed i giorni della settimana, corrispondenti alle prime tre lettere: Ago, Lug, Lun, Sab, ecc. Nonostante, i nomi contrattati no possono essere separati da virgole né usati insieme a dei numeri. 5. Specificate il comando che desiderate eseguire. Digitatelo nel campo Comando. Per esempio, se desiderate eseguire il task per la creazione del backup nel momento specificato e ricevere il file di backup nella vostro , dovete specificare il seguente comando nella casella d input Comando: /usr/local/psa/admin/sbin/backupmng 6. Cliccare su OK. Per sospendere temporaneamente l esecuzione di un processo pianificato: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Selezionare l account utente del sistema per conto del quale viene effettuata l azione. 3. Localizzate il task che desiderate sospendere e cliccare sul nome di comando. 4. Deselezionate la casella di controllo Attivato e cliccare su OK. Per riprendere l esecuzione di un task pianificato: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Selezionare l account utente del sistema per conto del quale viene effettuata l azione. 3. Ubicate l azione per cui volete riprendere l effettuazione e cliccare sul nome di comando. 4. Selezionate la casella di controllo Attivato e cliccare su OK.

129 Configurazione e Mantenimento del Server 129 Per cancellare un task: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Selezionare l account utente del sistema per conto del quale viene effettuata l azione. 3. Selezionate la casella di controllo alla sinistra del task che desiderate cancellare. 4. Cliccare su Rimuovere. 5. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

130 130 Configurazione e Mantenimento del Server Pianificare Task con il Pianificatore di Task Windows (Hosting Windows) Se dovete eseguire script nel vostro server in un dato momento, usate la caratteristica del pianificatore di processi del vostro server per fare che il sistema esegua automaticamente gli script per voi. Durante l installazione di Parallels Plesk Panel, i seguenti task verranno creati in modo automatico: Aggiornare il database dell Antivirus Dr.Web aggiorna il database di virus di Dr.Web Calcolo di statistiche - genera statistiche sull utilizzo delle risorse, quali il traffico e lo spazio su disco. Dato che questi processi sono correlati alle statistiche del dominio, database e report, si raccomanda fortemente di non modificare né eliminare questi processi. Nota. Potete anche pianificare processi per dominio. A tale fine, seguite le stesse procedure sotto, ma invece di accedere a Impostazioni > Task Pianificati, andare su Domini > nome di dominio > Task Pianificati. Per pianificare un task: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Cliccare su Pianificare Nuovo Task. 3. Lasciare la casella di controllo Attivato selezionata se desiderate che i vostri task di backup siano attivi subito dopo la creazione. 4. Digitare il nome dei vostri task nel campo Descrizione. 5. In Notifica di Pianificazione, specificate se il pianificatore dovrebbe notificarvi quando esegue il processo. Sono disponibili le seguenti opzioni: Disconnesso - non notificare. Inviare all predefinito - inviare le notifica al vostro indirizzo predefinito. Inviare all specificato - inviare la notifica all specificato nel campo corrispondente. Dopo aver selezionato questa opzione, dovete immettere l richiesto nel campo a destra. Cliccare su Imposta per salvare le impostazioni di notifiche del pianificatore. 6. Specificate il comando che desiderate eseguire. Digitatela nella casella d inputpercorso per file eseguibile. Se avete bisogno di eseguire il comando con certe opzioni, digitatele nel campo Argomenti. Per esempio, se desiderate eseguire il task di calcolo delle statistiche per contare lo spazio su disco e visualizzare l informazione dettagliata per i domini esempio.com ed esempio.net, dovete specificare il seguente percorso nella casella d input Percorso del file eseguibile:

131 Configurazione e Mantenimento del Server 131 C:\Program Files\Parallels\Plesk\admin\bin\statistics.exe e le seguenti opzioni nel campo Argomenti: disk-usage process-domains=example.com, example.net verbose Se desiderate eseguire il proprio script php usando il pianificatore di task, dovete specificare il seguente percorso nella casella d input Percorso del file eseguibile: C:\Program Files (x86)\parallels\plesk\additional\pleskphp5\php.exe e specificare l ubicazione dello script nel campo Argomenti: C:\Inetpub\vhosts\mydomain.tld\httpdocs\myscript.php 7. Selezionate la priorità appropriata nel campo Priorità dei Processi. La priorità di processi può essere impostata come Bassa, Normale o Alta. 8. Specificare quando eseguire il vostro comando selezionando le caselle di controllo appropiate nei campi Ore, Giorni del Mese, Mesi o Giorni della Settimana. 9. Cliccare su OK per pianificare un processo o cliccare su Eseguire Adesso per pianificare un processo ed eseguirlo immediatamente. Per sospendere temporaneamente l esecuzione di un processo pianificato: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Scegliete un task che desiderate sospendere e cliccare sul nome del comando. 3. Deselezionare la casella di controllo Attivo. Per riprendere l esecuzione di un task pianificato: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Scegliete il task di cui desiderate riprendere l esecuzione e cliccare sul nome del comando. 3. Selezionare la casella di controllo Attivo. Per cancellare un task: 1. Accedere a Impostazioni > Task Pianificati (nel gruppo Principale). 2. Selezionate la casella di controllo alla sinistra del task che desiderate cancellare. 3. Cliccare su Rimuovere.

132 132 Configurazione e Mantenimento del Server 4. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

133 Configurazione e Mantenimento del Server 133 Aumentare le Capacità di Parallels Plesk Panel con dei Moduli (Hosting Linux) Nella presente versione di Parallels Plesk Panel, è possibile aumentare la funzionalità del vostro pannello di controllo senza dover ottenere l aggiornamento.ciò può essere realizzato installando componenti funzionali aggiuntivi, disponibili come moduli sviluppati da Parallels o da terzi. I moduli possono essere facilmente installati, rimossi e configurati direttamente dal pannello di controllo. I moduli sono in pacchetti RPM individuali, uno script shell autoestraente o in qualsiasi altra forma adatta al vostro sistema operativo. Se lo desiderate, è anche possibile installare il modulo dalla linea di comando. Quando installate il modulo nel server utilizzando il pannello di controllo, siete ricondotti alla schermata di configurazione del modulo. I seguenti moduli sono disponibili per Parallels Plesk Panel 9: Il modulo di gestione di Acronis True Image Server - Consente di creare delle immagini di backup del disco del server senza interrompere le operazioni del server e realizzare il ripristino veloce e semplice dell intero sistema. Questo modulo è gratuito, nonostante l applicazione di Acronis True Image Server ha bisogno di una chiave di licenza, che potete acquistare ed installare tramite Parallels Plesk Panel. Modulo di Server di Gioco di *Battlefield 2 - Consente d installare e gestire i server di gioco Battlefield 2. Modulo di *Counter-Strike Game Server - Consente d installare ed aggiornare Half-Life: Counter-Strike game server, per creare e gestire giochi. Modulo di Firewall - Vi aiuta a proteggere il vostro host e la vostra rete privata dall accesso non autorizzato. Modulo di Kaspersky Antivirus - Realizza la scansione del traffico di posta per la verifica antivirus e procura il filtro degli allegati della posta elettronica. Modulo di Configurazione di Samba Fileserver - Vi aiuta a condividere le vostre directory nella rete di SMB. Modulo di Virtual Private Networking - Sviluppa una rete sicura sui canali insicuri. Modulo di Watchdog - Controlla i servizi di Parallels Plesk Panel e analizza il vostro server per verificarne le vulnerabilità della sicurezza. I moduli di Parallels Plesk Panel contrassegnati da un asterisco (*) richiedono l installazione di chiavi di licenza aggiuntive per l uso. Quando installate Parallels Plesk Panel su sistemi FreeBSD, tutti i moduli vengono installati in modo predefinito.durante l installazione di Parallels Plesk Panel o di sistemi basati sul pacchetto RPM/Deb, vi verrà richiesto di scegliere i moduli che desiderate installare.

134 134 Configurazione e Mantenimento del Server In questa sezione Installazione dei Moduli Configurare e Gestire Moduli Rimuovere Moduli

135 Configurazione e Mantenimento del Server 135 Installazione dei Moduli Potete installare un modulo del server Parallels Plesk Panel in due modi:dal pannello di controllo (raccomandato), e dalla linea di comando. Per installare dei moduli dal pannello di controllo: 1. Accedere come l amministratore al pannello di controllo. 2. Selezionate il collegamento Moduli nel pannello di navigazione. 3. Cliccare su Gestione Moduli. 4. Cliccare su Aggiungi nuovo modulo. 5. Selezionate un file del pacchetto di moduli e cliccate su OK. Per installare dei moduli dalla linea di comando: 1. Accedere come root al server su cui Parallels Plesk Panel è installato. 2. Eseguire il comando /parallels_plesk_panel_installation_directory/admin/bin/m odulemng install file=<module_filename>, in cui parallels_plesk_panel_installation_directory è la directory su cui avete installato Parallels Plesk Panel. Esempio: /usr/local/psa/admin/bin/modulemng install file=cs-gs rh9.build i586.rpm Nota: Tutti i moduli che comprende Parallels Plesk Panel si trovano nella directory /opt/modules, nella distribuzione del software. Configurare e Gestire Moduli Prima di iniziare a usare il modulo, dovreste configurarlo. I passaggi della configurazione variano a seconda di ogni modulo. Una volta avrete installato un modulo nel server utilizzando il pannello di controllo, sarete ricondotti alla schermata di configurazione del modulo. Se avete installato il modulo dalla riga di comando, dovete configurarlo tramite Parallels Plesk Panel. Per accedere alla schermata di configurazione del modulo: Selezionate il collegamento Moduli nel pannello di navigazione e quindi cliccare sul pulsante con l etichetta del nome del modulo. o

136 136 Configurazione e Mantenimento del Server Selezionate il collegamento Moduli nel pannello di navigazione e cliccare su Gestione dei Moduli. Nella lista di moduli, cliccare sul nome del modulo presentato come link. Alcuni moduli possono richiedervi di installare un codice di licenza per poterli usare. È possibile verificare le condizioni per l utilizzo sul sito web del commerciante del modulo oppure consultarli nella schermata del pannello di controllo Gestione dei Moduli : per ogni modulo installato esiste una voce corrispondente nell elenco, accompagnata da un icona, che mostra se la chiave di licenza è necessaria. Ci sono tre tipi di icone che indicano quanto segue: - il modulo non richiede un codice di licenza - il modulo non richiede un codice di licenza, e il codice è già installato - il modulo richiede un codice di licenza ma il codice non è installato. Se un modulo è fornito da Parallels e richiede una chiave di licenza, potete ottenerla da Parallels utilizzando la funzione del Gestore di Licenze. In altri casi, dovreste ottenere l informazione sull istallazione di chiavi di licenza per moduli dal fabbricante del modulo.

137 Configurazione e Mantenimento del Server 137 Rimuovere Moduli È possibile rimuovere dei moduli da Parallels Plesk Panel in due modi:dal pannello di controllo (raccomandato), e dalla linea di comando. Per rimuovere un modulo usando il pannello di controllo: 1. Accedere come l amministratore al pannello di controllo. 2. Selezionate il collegamento Moduli nel pannello di navigazione. 3. Cliccare su Gestione Moduli. 4. Selezionare la casella di controllo corrispondente al modulo che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. Per rimuovere un modulo dalla linea di comando: 1. Accedere come root al server su cui Parallels Plesk Panel è installato. 2. Eseguire il comando /parallels_plesk_panel_installation_directory/admin/bin/m odulemng remove module=<module_codename>. Esempio: /usr/local/psa/admin/bin/modulemng remove module=cs-gs Potete cercare il codename di un modulo eseguendo il seguente comando: # echo SELECT name, display_name FROM psa.modules; mysql -u admin p<admin_password> psa Eliminare Privilegi Amministrativi a Ingegneri di Supporto Tecnico (Hosting Windows) Potete creare account addizionali a livello dell Amministratore per i vostri ingegneri di supporto tecnico, offrendogli la possibilità di realizzare una varietà virtualmente senza limiti di processi amministrativi. Tutte le azioni realizzate dagli account amministratore aggiuntivi di Parallels Plesk Panel vengono collegate, il che offre all attuale amministratore di Parallels Plesk Panel un livello di controllo senza precedenti sulle attività degli account amministratori aggiuntivi.gli account amministratore aggiuntivi dispongono virtualmente di tutti i privilegi che l amministratore del server ha, tranne quelli in seguito: Visualizzare e gestire account addizionali dell Amministratore appartenenti ad altri utenti Visualizzare e gestire le impostazioni degli account amministratore Deselezionare il Log d Azione

138 138 Configurazione e Mantenimento del Server In questa sezione Creare Account Addizionali dell Amministratore Modificare Account Addizionali dell Amministratore Sospendere e continuare gli Account Addizionali dell Amministratore Eliminare Account Addizionali dell Amministratore Creare Account Addizionali dell Amministratore Per creare account addizionali dell Amministratore: 1. Accedere a Home > AccountAccount Amministratore Aggiuntivi. 2. Cliccare su Aggiungere Nuovo Subaccount dell Amministratore. 3. Specificate le proprietà dell account dell Amministratore: Specificate il login dell account, il pasword e l indirizzo di posta elettronica nei campi corrispondenti. Specificate il nome dell utente dell account addizionale dell Amministratore nel campo Nome di contatto. Usare il campo Commenti per aggiungere i vostri propri commenti su questo account addizionale dell Amministratore in particolare ed il suo utente. Può essere utilie per differenziare tra gli account: per esempio, potete creare un account per un ingegnere del supporto tecnico che gestisca account cliente, ed un altro account per un ingegnere del supporto tecnico che lavori con tutti i problemi relazionati con la posta. Aggiungendo i commenti appropriati nel campo Commenti potrete sempre determinare ciò che ognuno fa ed evitare confusioni. 4. Cliccare su OK per terminare la creazione dell account addizionale dell Amministratore. Adesso potete determinare il login e la password dell account per il suo proprietario.

139 Configurazione e Mantenimento del Server 139 Modificare Account Addizionali dell Amministratore Per modificare impostazioni di un account addizionale dell Amministratore: 1. Accedere a Home > AccountAccount Amministratore Aggiuntivi. 2. Cliccare sull login dell account addizionale dell Amministratore nell elenco. 3. Specificate le proprietà del nuovo account dell Amministratore: Sepecificate il login, la password e l indirizzo per il nuovo account, nei campi corrispondenti. Specificate il nuovo nome dell account utente addizionale dell Amministratore nel campo Nome di contatto. Usare il campo Commenti per aggiungere i vostri propri commenti su questo account addizionale dell Amministratore in particolare ed il suo utente. Può essere utilie per differenziare tra gli account: per esempio, potete creare un account per un ingegnere del supporto tecnico che gestisca account cliente, ed un altro account per un ingegnere del supporto tecnico che lavori con tutti i problemi relazionati con la posta. Aggiungendo i commenti appropriati nel campo Commenti potrete sempre determinare ciò che ognuno fa ed evitare confusioni. 4. Cliccare su OK per aggiornare l informazione dell account addizionale dell Amministratore.

140 140 Configurazione e Mantenimento del Server Sospendere e continuare gli Account Addizionali dell Amministratore Per sospendere un account addizionale dell Amministratore: 1. Accedere a Home > AccountAccount Amministratore Aggiuntivi. 2. Cliccare sul login dell account addizionale dell Amministratore nell elenco. 3. Deselezionare la casella di controllo Consentire l accesso al pannello di controllo e cliccare OK. Per o non sospendere l account addizionale dell Amministratore: 1. Accedere a Home > AccountAccount Amministratore Aggiuntivi. 2. Cliccare sul login dell account addizionale dell Amministratore nell elenco. 3. Selezionare la casella di controllo Consentire l accesso al pannello di controllo e cliccare OK. Eliminare Account Addizionali dell Amministratore Per eliminare l accound addizionale dell Amministratore: 1. Accedere a Home > AccountAccount Amministratore Aggiuntivi. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente all account Amministratore aggiuntivo che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. 3. Confermare l eliminazione e cliccare su OK.

141 C A P I T O L O 5 Servire i Vostri Clienti Questo capitolo vi fornisce le istruzioni dettagliate su come impostare e gestire account utente, siti web e account d . In questo capitolo: Prima di Iniziare a Fornire Servizi Ai Vostri Clienti Gestire Account Utente Hosting di Siti Web Utilizzare l Help Desk per Risolvere i Problemi dei Vostri Clienti

142 142 Servire i Vostri Clienti Prima di Iniziare a Fornire Servizi Ai Vostri Clienti Questa sezione comprende le informazioni relative ai suggerimenti riguardanti le azioni da realizzare prima di iniziare ad offrire servizi ai vostri clienti. In questa sezione Semplificare la configurazione degli account utente Semplificare la Configurazione dei Domini e dei Siti Web Applicazioni Pronte che i Vostri Clienti Possono Utilizzare Predefinire il Contenuto per Nuovi Siti Web Predefinire le Impostazioni Predefinite della Home Page per i vostri Clienti

143 Servire i Vostri Clienti 143 Semplificare la configurazione degli account utente Prima di iniziare ad iscrivere nuovi utenti ai tuoi servizi, devi creare le preimpostazioni della configurazione, denominate anche modelli di account rivenditore e modelli di account cliente. Semplificheranno la configurazione degli account utente per i nuovi clienti. I modelli coprono le unità dei servizi di utilizzo delle risorse, i permessi e i limiti che puoi definire per un account utente. Ci sono modelli di account cliente e account rivenditore predefiniti: È possibile modificarli come necessario e usarli oppure creare i propri modelli. I modelli predefiniti non si possono rimuovere. Per creare un modello di account rivenditore: 1. Vai su Rivenditori > Modelli di Account Rivenditore > Crea Modello di Account Rivenditore. 2. Specificare le seguenti impostazioni: Nome del modello. Specificare un nome per questo modello. Durante la configurazione di un nuovo account rivenditore, ti verrà richiesto di selezionare il modello necessario dal suo nome. Quindi, si consiglia di scegliere un nome pertinente che corrisponda a uno dei tuoi piani di hosting o che descriva la quantità di risorse assegnate. Ad esempio, Account rivenditore, 50 GB di spazio su disco, 100 domini. Rendere questo modello disponibile ad altri utenti. Seleziona questa opzione se desideri che i tuoi clienti siano in grado di usare questo modello. Accesso al pannello di controllo. Seleziona questa opzione per consentire ai rivenditori di accedere al pannello di controllo per gestire i propri account, account utente e siti. Creazione di account cliente. Seleziona questa opzione per consentire al rivenditore di creare account utente. Creazione di domini e Gestione di hosting fisico. Seleziona queste due opzioni per consentire al rivenditore di configurare account di hosting per i nuovi siti, modificare le caratteristiche dell account di hosting e attivare o disattivare il supporto per i linguaggi di scripting e di programmazione. Gestione della performance di hosting. Indicare se il rivenditore sarà in grado di limitare l utilizzo di larghezza di banda nei propri siti web. Gestione della modalità sicura PHP (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare se il rivenditore sarà in grado di disattivare la modalità sicura PHP per i propri siti. In modo predefinito, PHP è configurato per funzionare in modalità sicura con delle limitazioni funzionali. Per saperne di più sulla modalità sicura di PHP, consultare Alcune applicazioni web potrebbero non funzionare correttamente con la modalità sicura abilitata: Se l applicazione di un sito non funziona correttamente a causa della modalità sicura, disattiva la modalità sicura deselezionando la casella di controllo PHP safe_mode attivato nelle proprietà dell account di hosting (Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web). Gestione dell acceso al server su SSH (disponibile solo per l hosting Linux) o Gestione dell accesso al server su Desktop Remoto (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di accedere alla shell del server attraverso i protocolli Secure Shell o Desktop Remoto. Tieni presente che consentire l accesso al server potrebbe compromettere la sicurezza del server.

144 144 Servire i Vostri Clienti Assegnazione della quota del disco rigido. Indicare se il rivenditore sarà in grado di assegnare delle quote rigide allo spazio su disco ai i propri siti web ed a quelli dei clienti. Gestione di sottodomini. Indicare se il rivenditore sarà in grado di configurare siti aggiuntivi sotto i propri domini e se potrà consentire anche ai clienti di farlo. Gestione di alias di dominio. Indicare se il rivenditore sarà in grado di configurare nomi a dominio alternativi e aggiuntivi per i propri siti web, nonché consentire anche ai propri clienti di farlo. Gestione della rotazione dei registri. Indicare se il rivenditore sarà in grado di regolare la pulizia e riciclaggio dei file di registro elaborati per i propri siti. Gestione di FTP Anonimo. Indicare se il rivenditore sarà in grado di avere una directory FTP in cui tutti gli utenti potranno scaricare e caricare file senza necessità di inserire login e password. Un sito web dovrebbe risiedere su un indirizzo IP dedicato per usare un servizio FTP anonimo. Gestione di account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire account FTP aggiuntivi per i siti web. Pianificazione di Task. Indicare se il rivenditore sarà in grado di pianificare task nel sistema. I task pianificati si possono usare per eseguire script o utility in base ad una pianificazione. Regolazione dei limiti. Indicare se il rivenditore sarà in grado di regolare le assegnazioni delle risorse per i propri siti web e account utente. È necessario selezionare questa opzione, altrimenti il rivenditore sarà in grado di configurare nuovi account utente e siti web solo tramite i modelli di account utente e di dominio predefiniti dall amministratore del server. Gestione della zona DNS. Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire le zone DNS dei propri domini. Gestione di applicazioni Java. Indicare se il rivenditore sarà in grado di installare applet e applicazioni Java sui siti web attraverso il pannello di controllo. Gestione di liste di posta. Indicare se il cliente sarà in grado di usare liste di posta dal software GNU Mailman. Gestione di filtri spam. Indicare se il rivenditore sarà in grado di usare il filtro spam SpamAssassin e personalizzare le impostazione dei filtri. Gestione Antivirus. Indicare se il rivenditore sarà in grado di usare la protezione antivirus lato server per filtrare la posta in arrivo e la posta in uscita. Capacità per usare l interfaccia XML remota. Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire a distanza i propri siti web attraverso delle applicazioni personalizzate. L interfaccia XML si può usare per sviluppare applicazioni personalizzate integrate con i siti web, che possono essere utili, ad esempio, per automatizzare la configurazione degli account di hosting e l approvvigionamento di servizi per i clienti che acquistano servizi di hosting da un sito. Per saperne di più sull utilizzo dell interfaccia XML di Parallels Plesk Panel (denominata anche Parallels Plesk Panel API RPC), consultare la documentazione API RPC, disponibile su Capacità per usare Sitebuilder. Indicare se il rivenditore sarà in grado di usare Sitebuilder per la creazione e la modifica dei propri siti web.

145 Servire i Vostri Clienti 145 Gestione di pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire il proprio pool di applicazioni IIS. Gestione di statistiche Web. Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire le statistiche web per i propri siti web. Gestione di permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire permessi di scrittura/modifica aggiuntivi per i propri domini. Questi permessi sono richiesti nel caso in cui le applicazioni web del cliente usino un database basato su file (come Jet) ubicato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Gestione SSL condivisa (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire SSL condiviso per i propri siti web. Gestione della Home page. Indicare se il rivenditore sarà in grado di personalizzare la propria Home page. Capacità per selezionare un server database. Indicare se il rivenditore sarà in grado di selezionare un server database di ogni tipo per creare i propri database, invece di usare solo il server database predefinito. Consentire l utilizzo di backup e il ripristino di dati. Indicare se il cliente sarà in grado di usare le funzionalità del pannello di controllo di backup e ripristino dei propri siti. Per consentire il salvataggio di file di backup sul server, selezionare la casella di controllo Archivio del server. Per consentire al cliente di usare un server FTP facoltativo per il salvataggio di backup, selezionare la casella di controllo Archivio FTP personale. Norme sul sovrautilizzo e l overselling. Indicare se il rivenditore sarà in grado di vendere più risorse ai clienti di quanto in realtà fornisce il proprio piano di hosting. L overselling è una strategia di marketing basata sul seguente schema: un rivenditore, a cui sono stati assegnati, ad esempio, dieci gigabyte di spazio su disco, assegna cinque gigabyte di spazio su disco ad ogni suo cliente, supponendo che nessuno di loro userà in realtà tutto lo spazio che gli è stato assegnato. Quando la quantità di spazio su disco usata dai clienti del rivenditore supera l assegnazione dello spazio su disco del rivenditore (dieci gigabyte nel nostro esempio), possono accadere due cose a seconda delle norme sul sovrautilizzo selezionate per questo account rivenditore. Se il sovrautilizzo è consentito per questo rivenditore, allora dovrà pagare i costi relativi all eccedenza, nonché aggiornare il proprio account di hosting al fine di soddisfare le necessità incrementate dei propri clienti. Se il sovrautilizzo non è consentito per questo rivenditore, tutti i siti web e account utente dei clienti di questo rivenditore verranno sospesi, il che potrebbe causare l insoddisfazione e la protesta dei clienti, poiché in realtà non avrebbero superato i propri limiti. Pertanto, consentire l overselling per gli account rivenditore è di solito sconsigliato. Se si desidera consentire l overselling per un account rivenditore, si consiglia di consentire anche il sovrautilizzo per questo account. Nota: Le norme sul sovrautilizzo non sono applicabili ai limiti impostati sulla dimensione delle caselle postali (quota della casella postale). Quindi, anche se permetti il sovrautilizzo, accertati di assegnare sufficiente spazio su disco per le caselle postali.

146 146 Servire i Vostri Clienti Domini. Indicare se il numero totale di nomi a dominio (siti web) che il rivenditore sarà in grado di ospitare sul server. Questo comprende i siti web ospitati su questo server e gli inoltri di domini che puntano ai siti web ospitati su altri server. Gli alias di dominio (nomi di dominio aggiuntivi per un sito ospitato in questo server) e i sottodomini si contano separatamente e non sono limitati da questo tipo di risorsa. Sottodomini. Indicare il numero totale di sottodomini che il rivenditore sarà in grado di ospitare. Alias di dominio. Indicare il numero totale di nomi a dominio alternativi e aggiuntivi che il rivenditore sarà in grado di usare per i propri siti web. Spazio su disco. Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte che è stata assegnata al rivenditore. Comprende lo spazio su disco occupato da tutti i file correlati ai siti e agli account utente: Il contenuto del sito web, i database, le applicazioni, le caselle postali, i file di registro e i file di backup. Traffico. Indicare la quantità totale di dati in megabyte che si possono trasferire dai siti web del rivenditore durante un mese. Utenti Web. Indicare il numero totale di pagine web personali che il rivenditore può ospitare per altri utenti sotto i propri domini. Questo servizio viene maggiormente usato nelle istituzioni scolastiche che ospitano pagine personali non commerciali degli studenti e del personale del centro educativo. Queste pagine hanno di solito degli indirizzi web come Consultare la sezione Hosting di pagine web personali (a pagina 265) per maggiori informazioni. Database. Indicare il numero totale di database che il rivenditore può ospitare sul server. Caselle postali. Indicare il numero totale di caselle postali che il rivenditore può ospitare sul server. Quota della casella postale. Indicare la quantità di spazio su disco in kilobyte assegnata per memorizzare messaggi e file in allegato a risposte automatiche per ogni casella postale in un dominio. Reindirizzamento della posta. Indicare il numero totale d inoltri di posta che il rivenditore può configurare. Risposte Automatiche. Indicare il numero totale di risposte automatiche che il rivenditore può configurare. Gruppi di posta. Indicare il numero totale di gruppi di posta che il rivenditore può configurare. Liste di posta. Indicare il numero totale di liste di posta che il rivenditore può ospitare sul server. Quota totale per le caselle postali (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte disponibile per tutte la caselle postali su tutti i domini appartenenti al cliente. Database (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare il numero totale di database che il cliente può ospitare sul server. Quota del database MySQL e quota del database Microsoft SQL (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità massima di spazio su disco in megabyte che i database di MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente possono occupare sotto i domini appartenenti al rivenditore.

147 Servire i Vostri Clienti 147 Database MySQL e database Microsoft SQL Server (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo consentito di database MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente che il rivenditore può creare sotto i propri domini Account di FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo consentito di account aggiuntivi di Microsoft FrontPage che un rivenditore può creare sotto i propri domini. Account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare il numero massimo consentito di account FTP aggiuntivi che il rivenditore può creare sui propri domini. Applicazioni Java. Indicare il numero totale di applicazioni Java o applet che si possono ospitare sul server. Pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di pool di applicazioni IIS dedicati che il rivenditore può assegnare tra i propri domini. Collegamenti SSL Condivisi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di collegamenti SSL condivisi che il rivenditore può usare nei propri domini. Connessioni ODBC (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni ODBC che il rivenditore può usare nei propri domini. Connessioni DSN di ColdFusion (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni DSN di ColdFusion che il rivenditore può usare nei propri domini. Data di scadenza. Indicare la durata di un account di hosting. Alla fine della durata, tutti i siti del rivenditore e i siti dei clienti del rivenditore verranno sospesi, i loro servizi Web, FTP e di posta non saranno più accessibili agli utenti Internet e gli utenti non saranno più in grado di accedere al pannello di controllo. Gli account non possono essere automaticamente rinnovati, quindi, al fine di rendere operativi nuovamente i nomi a dominio ospitati (siti web), sarà necessario rinnovare l account utente in modo manuale: vai su Rivenditori > nome del rivenditore > Utilizzo delle Risorse, indicare una durata diversa nella casella Data di scadenza, fare clic su OK e quindi su Riattivare. Indirizzi IP. Indicare gli indirizzi IP condivisi che vorresti assegnare al rivenditore. Per approvvigionare automaticamente gli indirizzi IP dedicati, selezionare la casella di controllo Assegnare gli indirizzi IP esclusivi al rivenditore e specificare il numero di indirizzi IP che si devono prendere dall intervallo IP per assegnarli al rivenditore. Supporto Sitebuilder. Per consentire al rivenditore di creare e gestire siti web usando Sitebuilder, selezionare la casella di controllo Crea account utente corrispondente in Sitebuilder. 3. Fai clic su OK per completare la creazione di un modello. Durante la configurazione di un nuovo account rivenditore, selezionerai il modello necessario, l account verrà creato e otterrà le risorse da te definite. Per creare un modello di account cliente: 1. Vai su Clienti > Modelli di Account Cliente > Crea Modello di Account Cliente. 2. Specificare le seguenti impostazioni:

148 148 Servire i Vostri Clienti Nome del modello. Specificare un nome per questo modello. Durante la configurazione di un nuovo account utente, ti verrà richiesto di selezionare il modello necessario dal suo nome. Quindi, si consiglia di scegliere un nome pertinente che corrisponda a uno dei tuoi piani di hosting o che descriva la quantità di risorse assegnate. Ad esempio, Account utente di hosting condiviso, 5GB spazio su disco, 10 domini. Rendere questo modello disponibile ad altri utenti. Seleziona questa opzione se desideri che i tuoi clienti siano in grado di usare questo modello. Accesso al pannello di controllo. Indicare se il cliente sarà in grado di accedere al pannello di controllo per gestire i propri siti e account. Creazione di Domini. Indicare se il cliente sarà in grado di configurare degli account di hosting per i nuovi siti. Gestione di hosting fisico. Indicare se il cliente sarà in grado di configurare degli account di hosting, modificare le caratteristiche dell account di hosting e attivare o disattivare il supporto per i linguaggi di programmazione e di scripting. Gestione della performance di hosting. Indicare se il cliente sarà in grado di limitare l utilizzo di larghezza di banda nei propri siti web. Gestione dell acceso al server su SSH (disponibile solo per l hosting Linux) o Gestione dell accesso al server su Desktop Remoto (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di accedere alla shell del server attraverso i protocolli Secure Shell o Desktop Remoto. Tieni presente che consentire l accesso al server potrebbe compromettere la sicurezza del server. Assegnazione della quota del disco rigido. Indicare se il cliente sarà in grado di assegnare delle quote rigide allo spazio su disco ai i propri siti web ed a quelli dei clienti. Gestione di sottodomini. Indicare se il cliente sarà in grado di configurare siti aggiuntivi sotto i propri domini e se potrà consentire anche ai clienti di farlo. Gestione di alias di dominio. Indicare se il cliente sarà in grado di configurare nomi a dominio alternativi e aggiuntivi per i propri siti web, nonché consentire anche ai propri clienti di farlo. Gestione della rotazione dei registri. Indicare se il cliente sarà in grado di regolare la pulizia e riciclaggio dei file di registro elaborati per i propri siti. Gestione di FTP Anonimo. Indicare se il cliente sarà in grado di avere una directory FTP in cui tutti gli utenti potranno scaricare e caricare file senza necessità di inserire login e password. Un sito web dovrebbe risiedere su un indirizzo IP dedicato per usare un servizio FTP anonimo. Gestione di account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di creare e gestire degli account FTP aggiuntivi. Gestione della Pianificazione. Indicare se il cliente sarà in grado di pianificare task nel sistema. I task pianificati si possono usare per eseguire script o utility in base ad una pianificazione. Regolazione dei limiti. Indicare se il cliente sarà in grado di regolare le assegnazioni delle risorse per i propri account e siti. È necessario selezionare questa opzione affinché il cliente sia in grado di configurare nuovi siti web. Gestione della zona DNS (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare se il cliente sarà in grado di gestire le zone DNS dei propri domini. Gestione di applicazioni Java. Indicare se il cliente sarà in grado di installare applet e applicazioni Java sui siti web attraverso il pannello di controllo.

149 Servire i Vostri Clienti 149 Gestione di liste di posta. Indicare se il cliente sarà in grado di usare liste di posta dal software GNU Mailman. Gestione di filtri spam. Indicare se il cliente sarà in grado di usare il filtro spam SpamAssassin e personalizzare le impostazione dei filtri. Gestione Antivirus. Indicare se il cliente sarà in grado di usare la protezione antivirus lato server per filtrare la posta in arrivo e la posta in uscita. Capacità per usare l interfaccia XML remota. Indicare se il cliente sarà in grado di gestire a distanza i propri siti web attraverso delle applicazioni personalizzate. L interfaccia XML si può usare per sviluppare applicazioni personalizzate integrate con i siti web, che possono essere utili, ad esempio, per automatizzare la configurazione degli account di hosting e l approvvigionamento di servizi per i clienti che acquistano servizi di hosting da un sito. Per saperne di più sull utilizzo dell interfaccia XML di Parallels Plesk Panel (denominata anche Parallels Plesk Panel API RPC), consultare la documentazione API RPC, disponibile su Capacità per usare Sitebuilder. Indicare se il cliente sarà in grado di usare Sitebuilder per la creazione e la modifica dei propri siti web. Gestione di pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di gestire il proprio pool di applicazioni IIS. Gestione di statistiche Web. Indicare se il cliente sarà in grado di gestire le statistiche web per i propri siti web. Gestione di permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di gestire permessi di scrittura/modifica aggiuntivi per i propri domini. Questi permessi sono richiesti nel caso in cui le applicazioni web del cliente usino un database basato su file (come Jet) ubicato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Gestione SSL condivisa (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di gestire SSL condiviso per i propri domini. Gestione della Home page. Indicare se il cliente sarà in grado di personalizzare la propria Home page. Capacità per selezionare un server database. Indicare se il cliente sarà in grado di selezionare un server database di ogni tipo per creare i propri database, invece di usare solo il server database predefinito. Consentire l utilizzo di backup e il ripristino di dati. Indicare se il cliente sarà in grado di usare le funzionalità del pannello di controllo di backup e ripristino dei propri siti. Per consentire il salvataggio di file di backup sul server, selezionare la casella di controllo Archivio del server. Per consentire al cliente di usare un server FTP facoltativo per il salvataggio di backup, selezionare la casella di controllo Archivio FTP personale. Norme sul sovrautilizzo. Indicare cosa fare nell account cliente e nei siti web del proprietario dell account quando i limiti dello spazio su disco e del traffico saranno superati: Per sospendere l account cliente e bloccare i siti web, selezionare l opzione Sovrautilizzo non consentito. Per consentire ai siti web di funzionare, selezionare l opzione Sovrautilizzo consentito.

150 150 Servire i Vostri Clienti Nota: Le norme sul sovrautilizzo non sono applicabili ai limiti impostati sulla dimensione delle caselle postali (quota della casella postale). Quindi, anche se permetti il sovrautilizzo, accertati di assegnare sufficiente spazio su disco per le caselle postali. Domini. Indicare se il numero totale di nomi a dominio (siti web) che il tuo cliente sarà in grado di ospitare sul server. Questo comprende i siti web ospitati su questo server e gli inoltri di domini che puntano ai siti web ospitati su altri server. Gli alias di dominio (nomi di dominio aggiuntivi per un sito ospitato in questo server) e i sottodomini si contano separatamente e non sono limitati da questo tipo di risorsa. Sottodomini. Indicare il numero totale di sottodomini che il cliente sarà in grado di ospitare. Alias di dominio. Indicare il numero totale di nomi a dominio alternativi e aggiuntivi che il cliente sarà in grado di usare per i propri siti web. Spazio su disco. Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte che è stata assegnata al cliente. Comprende lo spazio su disco occupato da tutti i file correlati ai domini (siti web) dell utente: Il contenuto del sito web, i database, le applicazioni, le caselle postali, i file di registro e i file di backup. Traffico. Indicare la quantità di dati in megabyte che si possono trasferire dai siti web del cliente durante un mese. Utenti Web. Indicare il numero totale di pagine web personali che il cliente può ospitare per altri utenti sotto i propri domini. Questo servizio viene maggiormente usato nelle istituzioni scolastiche che ospitano pagine personali non commerciali degli studenti e del personale del centro educativo. Queste pagine hanno di solito degli indirizzi web come Consultare la sezione Hosting di Pagine Web Personali (a pagina 265) per maggiori informazioni. Database (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare il numero totale di database che il cliente può ospitare sul server. Database MySQL (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo di database MySQL rispettivamente che il cliente può creare sui propri domini. Caselle postali. Indicare il numero totale di caselle postali che il cliente può ospitare sul server. Quota della casella postale. Indicare la quantità di spazio su disco in kilobyte assegnata per memorizzare messaggi e file in allegato a risposte automatiche per ogni casella postale in un dominio. Reindirizzamento della posta. Indicare il numero totale d inoltri di posta che il cliente può configurare. Risposte Automatiche. Indicare il numero totale di risposte automatiche che il cliente può configurare. Gruppi di posta. Indicare il numero totale di gruppi di posta che il cliente può configurare. Liste di posta. Indicare il numero totale di liste di posta che il cliente può ospitare sul server. Per fornire delle liste di posta agli utenti, è necessario installare il software GNU Mailman. Applicazioni Java. Indicare il numero totale di applicazioni Java o applet che si possono ospitare sul server.

151 Servire i Vostri Clienti 151 Quota del database MySQL e quota del database Microsoft SQL (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità massima di spazio su disco in megabyte che i database di MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente possono occupare sui domini appartenenti al cliente. Account di FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo consentito di account aggiuntivi di Microsoft FrontPage che il cliente può creare sui propri domini. Account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare il numero massimo consentito di account FTP aggiuntivi che il cliente può creare sui propri domini. Database di Microsoft SQL Server (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo di database di Microsoft SQL Server che il cliente può creare sui propri domini. Quota totale per le caselle postali (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte disponibile per tutte la caselle postali su tutti i domini appartenenti al cliente. Quota delle applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di pool di applicazioni IIS dedicati che il cliente può assegnare tra i propri domini. Collegamenti SSL Condivisi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di collegamenti SSL condivisi che il cliente può usare nei propri domini. Connessioni ODBC (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni ODBC che il cliente può usare nei propri domini. Connessioni DSN di ColdFusion (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni DSN di ColdFusion che il cliente può usare nei propri domini. Data di scadenza. Indicare la durata di un account di hosting. Alla fine della durata, tutti i domini del cliente (siti web) verranno sospesi, i loro servizi Web, FTP e di posta non saranno più accessibili agli utenti Internet e l utente non sarà più in grado di accedere al pannello di controllo. Gli account non possono essere automaticamente rinnovati, quindi, al fine di rendere operativi nuovamente i nomi a dominio ospitati (siti web), sarà necessario rinnovare l account utente in modo manuale: Fai clic sul collegamento Clienti nel pannello di navigazione, scegli il nome di cliente necessario, fai clic sull icona Utilizzo delle Risorse, indica un altra durata, fai clic su OK e quindi clicca sul collegamento Riattivare. Indirizzi IP. Indicare gli indirizzi IP condivisi che vorresti assegnare al cliente. Per approvvigionare automaticamente gli indirizzi IP dedicati, selezionare la casella di controllo Assegnare gli indirizzi IP esclusivi al cliente e specificare il numero di indirizzi IP che si devono prendere dall intervallo IP per assegnarli al cliente. Supporto Sitebuilder. Per consentire al cliente di creare e gestire siti web usando Sitebuilder, selezionare la casella di controllo Crea account utente corrispondente in Sitebuilder. 3. Fai clic su OK per completare la creazione di un modello. Durante la configurazione di un nuovo account utente, selezionerai il modello necessario, l account verrà creato e otterrà le risorse da te definite. Per modificare un modello:

152 152 Servire i Vostri Clienti 1. Vai su Rivenditori > Modelli di Account Rivenditore o Clienti > Modelli di Account Cliente. 2. Fai clic sul nome del modello che ti interessa. 3. Modificare le impostazioni a seconda delle necessità e cliccare su OK. Tieni presente che la modifica dei modelli non incide sugli account utente esistenti creati da questi modelli. Per rimuovere un modello di cui non hai più bisogno: 1. Vai su Rivenditori > Modelli di Account Rivenditore o Clienti > Modelli di Account Cliente. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al modello di cui non hai più bisogno. 3. Cliccare su Rimuovere. Confermare la rimozione e cliccare OK.

153 Servire i Vostri Clienti 153 Semplificare la Configurazione dei Domini e dei Siti Web Prima di iniziare ad ospitare siti web, è necessario creare le preimpostazioni della configurazione di hosting, denominate modelli di dominio. I modelli coprono tutte le assegnazioni dell utilizzo delle risorse, i permessi e i limiti delle risorse che puoi definire per un account di hosting, oltre alle impostazioni sulla conservazione delle statistiche web e il rimbalzo della posta. Esiste un dominio predefinito disponibile dal pannello di controllo: È possibile modificarlo come necessario e usarlo, oppure creare i propri domini. Il modello predefinito non può essere rimosso. Per creare un modello di dominio: 1. Vai su Domini > Modelli di Dominio > Crea Modello di Dominio. 2. Specificare le seguenti impostazioni: Nome del modello. Specificare un nome per questo modello. Durante la configurazione di un nuovo account di hosting, ti verrà richiesto di selezionare il modello necessario dal suo nome. Quindi, si consiglia di scegliere un nome pertinente che corrisponda a uno dei tuoi piani di hosting o che descriva la quantità di risorse assegnate. Ad esempio, Hosting della posta, 5GB spazio su disco, 500 caselle postali. Disponibilità ad altri utenti. Affinché i tuoi clienti siano in grado di usare questo modello, seleziona la casella di controllo Rendi questo modello disponibile ad altri utenti. Posta per utenti non esistenti. Indicare le opzioni di rimbalzo della posta sul dominio: Quando qualcuno invia un messaggio elettronico ad un indirizzo che non esiste sotto il tuo dominio, il server di posta sul tuo dominio accetta la posta, l elabora e quando verifica che tale destinatario non esiste sul tuo dominio, ritorna la posta al mittente con il messaggio questo indirizzo non accetta più della posta. Puoi scegliere di: modificare il messaggio predefinito se non ti piace (lasciare l opzione Rimbalzo o Rimbalzo con messaggio selezionata e digitare un messaggio diverso nella casella d input), inoltrare i messaggi non consegnati ad un altro indirizzo (selezionare l opzione Inoltra all indirizzo e indicare l indirizzo che preferisci) o rifiutare la posta senza accettarla (selezionare l opzione Rifiuta). Questa impostazione può ridurre il carico del server di posta causato da una grande quantità di spam, che di solito sono rivolti a nomi utente generati in modo casuale. Nonostante, per gli spammer questo può piuttosto velocizzare l analisi del tuo server di posta per quanto riguarda la verifica di indirizzi validi. inoltro a server di posta esterni (disponibile solo per l hosting Windows). Con questa impostazione, tutte le mail indirizzate ad utenti non esistenti verranno inoltrate al server di posta esterno specificato. Webmail. Indicare se gli utenti delle caselle postali in questo dominio saranno in grado di leggere la posta attraverso un applicazione webmail basata sul browser e selezionare l applicazione da usare.

154 154 Servire i Vostri Clienti Norme sul sovrautilizzo. Specificare le azioni da realizzare quando i limiti del traffico e dello spazio su disco vengono superati. Per bloccare il sito, selezionare l opzione Sovrautilizzazione non consentita. Per consentire che il sito sia in attivo, selezionare l opzione Sovrautilizzazione consentita. Selezionare la casella di controllo Notificare al proprietario del dominio quando si oltrepasseranno i limiti delle risorse: Quando i limiti per l uso delle risorse specificati vengono superati, Parallels Plesk Panel invierà una notifica all indirizzo dell account cliente appropriato (in modo predefinito) o all account amministratore del dominio, se specificato su Home > Notifiche (nel gruppo Log & Statistiche) > I limiti per l utilizzo delle risorse sono stati superati dal dominio. Nota: Le norme sul sovrautilizzo non sono applicabili ai limiti impostati sulla dimensione delle caselle postali (quota della casella postale). Quindi, anche se si abilita il sovrautilizzo, è necessario assicurarsi di assegnare sufficiente spazio nelle caselle postali. Sottodomini. Specificare il numero di sottodomini che si possono ospitare sotto questo dominio. Alias di dominio. Specificare il numero totale di nomi a dominio alternativi aggiuntivi che il proprietario del dominio può utilizzare per il proprio sito web. Spazio su disco. Specificare lo spazio disco totale assegnato per un account di hosting associato al dominio. Questo valore viene indicato in megabyte. Comprende lo spazio su disco occupato da tutti i file riguardanti il sito web/dominio: Il contenuto del sito web, i database, le applicazioni, le caselle postali, i file di registro e i file di backup. Traffico. Specificare la quantità massima di dati in megabyte che, nell arco di un mese, possono essere trasferiti dal sito web. Utenti Web. Specificare il numero totale di pagine web personali che il proprietario del dominio può ospitare sotto il proprio dominio. Questo servizio viene maggiormente usato nelle istituzioni scolastiche che ospitano pagine personali non commerciali degli studenti e del personale del centro educativo. Queste pagine hanno di solito degli indirizzi web come Consultare la sezione Hosting di Pagine Web Personali (a pagina 265) per maggiori informazioni. Database (disponibile solo per l hosting Linux). Specificare il numero di database che possono essere ospiptati in un dominio. Database MySQL (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero di database che possono essere ospiptati in un dominio. Caselle postali. Specificare il numero di caselle di posta che possono essere ospitate in un dominio. Quota della casella postale. Indicare la quantità di spazio su disco in kilobyte assegnata per memorizzare messaggi e file in allegato a risposte automatiche per ogni casella postale in un dominio. Reindirizzamento della posta. Specificare il numero di mittenti di posta che si possono utilizzare in un dominio. Gruppi di posta. Specificare il numero di gruppi di posta che si possono ospitare in un dominio. Risposte Automatiche. Specificare il numero di risposte automatiche che possono essere impostate in un dominio.

155 Servire i Vostri Clienti 155 Liste di posta. Specificare il numero di mailing list che il proprietario del dominio può avere su un dominio. Le liste di posta sono gestite tramite il software GNU Mailman, che può essere o non essere installato nel server. Se non è installato ed i vostri clienti vorrebbero utilizzarlo, forse vorreste installarlo. Per consentire l utilizzo delle mailing list, dovete anche contrassegnare la casella di controllo Mailing list nel gruppo Preferenze. Applicazioni Java. Specificare il numero massimo di applicazioni o applet Java che il proprietario del dominio può installare in un dominio. Quota del database MySQL e quota del database Microsoft SQL (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare la quantità massima di spazio su disco in megabyte che i database di MySQL e Microsoft SQL Server possono occupare rispettivamente sotto un dominio. Account di FrontPage (solo per l hosting Windows). Specificare il numero massimo di account di Microsoft FrontPage aggiuntivi che possono essere creati sotto un dominio. Account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Specificare il numero massimo di account FTP aggiuntivi che possono essere creati sotto un dominio. Database di Microsoft SQL Server (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero massimo di database di Microsoft SQL Server che possono essere ospitati in un dominio. Quota totale per le caselle postali (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte disponibile per tutte la caselle postali su tutti i domini appartenenti al cliente. Collegamenti SSL Condivisi (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di collegamenti di SSL condiviso che possono essere usati sotto un dominio. Connessioni ODBC (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di connessioni ODBC che possono essere usati sotto un dominio. Connessioni DSN di ColdFusion (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di connessioni DSN ColdFusion che possono essere usate sotto un dominio. Data di scadenza. Indicare la durata di un account di hosting. Alla fine del termine, il dominio (Sito Web) verrà sospeso, i propri servizi di posta, Web e FTP non saranno più accessibili dagli utenti Internet e il proprietario del dominio non sarà più in grado di accedere al pannello di controllo. Gli account di hosting non possono essere automaticamente rinnovati, quindi, per ritornare i nomi di dominio ospitati/siti web in funzionamento, dovrete rinnovare manualmente l account di hosting: cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione e cliccare sul nome di dominio che vi interessa, cliccare sull icona Uso delle Risorse, specificare un altro termine sulla casella Data di scadenza, cliccare OKe quindi cliccare sul collegamento Riattivare. Rotazione dei log. Tutte le connessioni al server Web e le richieste di file non trovate nel server sono registrate nei file di log. I file di log vengono analizzati dalle utility per le statistiche in esecuzione sul server, che possono elaborare report grafici in base alle richieste. Per visualizzare il contenuto di questi file di registro non elaborati per il debugging, accedere a Domini > nome di dominio > Manager di Log e quindi cliccare sul nome di file di log necessario. Per evitare che la dimensione di questi file di log cresca in modo eccessivo, dovete abilitare la cancellazione automatica e il riciclo dei file di log:

156 156 Servire i Vostri Clienti selezionate la casella di controllo Attiva rotazione di log, specificare quando riutilizzare i file di log, specificare quante istanze per ogni file di log elaborato dalle funzionalità di statistica di Parallels Plesk Panel bisogna memorizzare sul server, specificare se devono essere compresse, specificare se devono essere inviate a un indirizzo dopo esserer state elaborate. Conservazione delle statistiche Web e del traffico. Specificare per quanti mesi desiderate conservare sul server le statistiche Web e quelle relative all utilizzo di larghezza di banda. DNS. Specificare se il server DNS sul vostro Web host deve agire come name server master (primario) o come slave (secondario) per la zona del dominio. Un name server primario archivia localmente il file della zona che serve, mentre un server secondario ripristina una copia di questo file dal primario. In genere, si lascerà l opzione Master selezionata. Account hosting fisico. Se oltre ad ospitare nomi di dominio (impostazioni della zona DNS), desiderate anche ospitare dei siti Web, selezionare la casella di controllo Hosting Fisico e specificare le caratteristiche di hosting: Quota del Disco Rigido. Oltre alla quota flessibile, è spossibile specificare anche la cosiddetta quota rigida, che non permetterà di scrivere file nello spazio web quando viene raggiunto il limite. Al tentativo di scrittura di file da parte degli utenti verrà visualizzato l errore Spazio disco terminato. Estensione SSL. La crittografia Secure Sockets Layer viene generalmente utilizzata per proteggere il trasferimento di dati sensibili nel corso di transazioni online sui siti di E-commerce che funziona su indirizzi IP dedicati. I certificati SSL che fanno parte del processo di crittografia sono applicati a un singolo nome a dominio su un singolo indirizzo IP, quindi ogni sito web che richiede una protezione SSL deve essere ospitato su un indirizzo IP dedicato. Un eccezione è costituita dai sottodomini, che potete proteggere con un certificato wildcard. Installare un certificato SSL su un server Web che ospita diversi siti web con diversi nomi a dominio su un singolo indirizzo IP (hosting condiviso o basato su nome) è tecnicamente possibile, nonostante, non è consigliato: la crittografia sarà fornita, ma gli utenti riceveranno messaggi d avviso quando cercheranno di connettersi al sito sicuro. Per abilitare la crittografia SSL per i siti Web, selezionate la casella di controlloestensione SSL. Usare una directory singola per ospitare il contenuto SSL e non SSL (disponibile solo per l hosting Linux). In modo predefinito, quando un utente pubblica i propri siti per mezzo di un account FTP, deve caricare nella cartella httpsdocs il contenuto web che deve essere accessibile tramite una connessione sicura e nella cartella httpdoc il contenuto che deve essere accessibile tramite il normale protocollo HTTP. Per facilitare la pubblicazione di tutti i contenuti nella sola cartella httpdocs directory, selezionate la casella di controllo Utilizza una directory singola per gestire i contenuti SSL e non SSL. Creare un sito Web usando Sitebuilder. Questo permetterà che il proprietario del sito sia in grado di creare e gestire un sito Web con l aiuto di Sitebuilder.

157 Servire i Vostri Clienti 157 Supporto Microsoft FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). Microsoft FrontPage è uno strumento di successo per la realizzazione di siti Web. Per consentire agli utenti di pubblicare e modificare i propri siti tramite Microsoft FrontPage, selezionare le caselle di controllo Supporto Microsoft FrontPage e Supporto FrontPage su SSL e impostare l opzione Autorizzazione di Microsoft FrontPage Remoto su consentita. Supporto per i linguaggi di programmazione e di scripting più diffusi nello sviluppo di siti Web dinamici e di applicazioni Web lato server.. Specificare quale dei seguenti linguaggi di programmazione e di script dovrebbero essere interpretati, eseguiti o altrimenti, elaborati dal server web: Active Server Pages (ASP), Server Side Includes (SSI), PHP hypertext preprocessor (PHP), Common Gateway Interface (CGI), Fast Common Gateway Interface (FastCGI), Perl, Python, ColdFusion e gli script di Miva, richiesti per eseguire le soluzioni di commercio elettronico di Miva. Statistiche Web. Per consentire al proprietario di un dominio (Sito Web) di visualizzare l informazione sul numero di persone che hanno visitato il proprio sito e le pagine del sito che sono state visualizzate, selezionare il pacchetto di statistiche che vi interessa dal menu Statistiche Web e selezionare la casella di controllo accessibile tramite la directory protetta da password /plesk-stat/webstat. Il software per le statistiche di vostra scelta verrà installato e i report relativi agli accessi verranno archiviati nella cartella protetta da password. Il proprietario del dominio/sito web sarà quindi in grado di accedere alle statistiche Web sull URL: https://your-domain.com/plesk-stat/webstat usando il proprio login e password dell account FTP. Pagine di errore personalizzate. Quando gli utenti del sito richiedono pagine che il server non riesce a trovare, il server web genera e visualizza delle pagine di errore HTML che riportano un messaggio d errore. Se desiderate creare le vostre pagine di errore ed utilizzarle nel vostro server o consentire ai vostri clienti di farlo, selezionate la casella di controllo Documenti di errori personalizzati. Accesso Shell al server con credenziali di utente FTP (disponibile solo per l hosting Linux). Ciò consente al proprietario di un sito di caricare in modo sicuro il contenuto Web nel server tramite una connessione Secure Socket Shell o Desktop Remoto. Nonostante, permettere l accesso al server suppone anche una possibile minaccia per la sicurezza del server, quindi si raccomanda di lasciare l opzione Proibito selezionata. Permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Questa opzione è necessaria se le applicazioni web di un cliente stanno utilizzando un database basato su file (come Jet) ubicato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Usare il pool dedicato (disponibile solo per l hosting Windows). Questa opzione consente l uso di pool d applicazioni dedicate IIS per applicazioni web su un dominio. Utilizzando il pool d applicazioni dedicate IIS migliora oltremodo la stabilità delle applicazioni web del dominio, dovuto al modo l isolamento del processo d elaborazione. Questo modo offre ad ogni sito web ospitato nel server la possibilità di assegnare un pool di processi separati per l esecuzione delle sue applicazioni web. In questo modo, il malfunzionamento di un applicazione non causerà l arresto di tutti gli altri. Questo è specialmente utile quando si usano pacchetti di hosting condivisi.

158 158 Servire i Vostri Clienti Utilizzo Massimo della CPU (disponibile solo per l hosting Windows). Per limitare la quantità di risorse della CPU che il pool di applicazioni IIS del dominio può usare, deselezionare la casella di controllo Illimitato e digitare il numero appropriato (percentuale). Performance. Per evitare l utilizzo di banda eccessivo, il che può condurre al carico eccessivo delle risorse, potete impostare le limitazioni di diverse performance per un dominio. Utilizzo massimo della larghezza di banda. Per limitare la velocità massima (misurata in kilobyte per secondo) che un dominio può condividere con le proprie connessioni, deselezionare la casella di controllo Illimitato e digitare il numero appropriato in kilobyte. Limitazioni di connessioni. Per limitare il numero massimo di connessioni simultanee di un dominio, deselezionare la casella di controllo Illimitato e digitare il numero appropriato. 3. Fai clic su OK per completare la creazione di un modello. Durante la configurazione di un account di hosting per un nuovo dominio (Sito Web), dovrete selezionare il modello necessario e l account di hosting verrà creato e riceverà le risorse e i servizi di hosting da voi definiti. Per riflettere le modifiche nei modelli di dominio che avranno effetto per gli account di hosting del sito Web appena creati: 1. Accedere a Domini > Modelli di Domini. 2. Cliccare sul nome di modello corrispondente al modello di dominio che desiderate aggiornare. 3. Modificare le impostazioni a seconda delle necessità e cliccare su OK. Tenete presente che la modifica dei modelli non ha effetti sui domini e i siti web esistenti. Per rimuovere un modello di cui non hai più bisogno: 1. Accedere a Domini > Modelli di Domini. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al modello di cui non hai più bisogno. 3. Cliccare su Rimuovere. Confermare la rimozione e cliccare OK.

159 Servire i Vostri Clienti 159 Applicazioni Pronte che i Vostri Clienti Possono Utilizzare Potete installare applicazioni sul server e renderle disponibili ai vostri clienti per l uso nei loro siti. Potete aggiungere una nuova applicazione all application vault, caricandola nel serer del Parallels Plesk Panel dalla memoria locale o dal catalogo di applicazioni. Il catalogo di applicazioni è un sito Web al quale tutti possono accedere, in cui i fabbricanti di software independenti possono pubblicare le loro applicazioni conformemente all APS standard, e dove potete scaricare le applicazioni pubblicate tramite Parallels Plesk Panel. Potete impostare regole d utilizzo per qualsiasi applicazione Web che aggiungete al vault. Potete rendere l azione disponibile per tutti o disponibile solo per gli utenti selezionati. Per visualizzare le informazioni sui pacchetti di applicazioni che avete nel vault: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). Tutti i pacchetti di applicazioni memorizzati nel vault vengono elencati nel gruppo Pacchetti di Applicazioni Web. Ci sono due icone vicino al nome dell applicazione. L icona sinistra denota quanto segue: - l applicazione viene mostrata nella lista di applicazioni disponibili per l installazione. - l applicazione viene nascosta dalla lista di applicazioni disponibili per l installazione. L icona nella colonna destra indica le regole sull utilizzo di applicazioni Web che voi avete definito: - disponibile per tutti; l applicazione viene automaticamente aggiunga al pool di applicazioni di tutti gli utenti. - disponibile solo per gli utenti selezionati; l applicazione può essere aggiunta al pool di applicazioni di un utente solo da voi. La colonna Utenti mostra il numero di utenti usati dell applicazione Web. 2. Per ordinare le applicazioni dalla categoria, selezionate la categoria che vi interessa dal menu ubicato vicino alla casella di ricerca. Per aggiungere una nuova applicazione al vault di applicazioni scaricandola dalla vostra memoria locale: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare su Aggiungere Applicazione dalla Memoria Locale. 3. Cliccare su Sfoglia e trovare il pacchetto di applicazioni in formato.rpm,.sh o.app.zip e quindi cliccare OK. 4. Per distribuire automaticamente l applicazione a tutti i rivenditori e i clienti con una quantità illimitata d installazioni, selezionare la casella di controllo Rendere l applicazione disponibile per tutti gli utenti.

160 160 Servire i Vostri Clienti Per aggiungere nuove applicazioni all application vault, avendole scaricate del catalogo di applicazioni: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Eseguite una delle seguenti operazioni: Per scaricare le 50 applicazioni più note, cliccare sul collegamento 50 Più Note. Per scaricare altre 50 applicazioni considerate le più note, cliccare sul collegamento Seguenti 50 Più Note. Per scaricare tutte le applicazioni disponibili dal catalogo APS, cliccare sul collegamento Tutte. Per cercare applicazioni e selezionarle manualmente, cliccare su Aggiungere Applicazioni dal Catalogo APS o Applicazioni da Cercare; selezionare una categoria desiderata o usare la ricerca per trovare l applicazione desiderata; cliccare su Selezionare per l aggiunta. 3. Per distribuire automaticamente l applicazione selezionata a tutti i rivenditori e i clienti con una quantità illimitata d installazioni, selezionare la casella di controllo Rendere le applicazioni selezionate disponibili per tutti gli utenti. 4. Cliccare su Aggiungere al Vault. Siete ritornati alla pagina Application Vault, in cui è possibile visualizzare l informazione sull avanzamento dell aggiunta di applicazioni. Per limitare l uso di un applicazione ed aggiungerla ai pool di applicazioni dei clienti selezionati: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare sull icona vicino al nome dell applicazione. L applicazione è stata rimossa dai pool di applicazioni dei clienti e sarete in grado di aggiungere questa applicazione manualmente ai pool degli utenti selezionati, come descritto nei passaggi successivi. 3. Accedere a Rivenditori > nome di rivenditore > Pool di Applicazioni oppure a Clienti > nome di cliente > Application Pool. 4. Cliccare su Aggiungereun Pacchetto di Applicazioni al Pool del Cliente. 5. Selezionate la casella di controllo corrispondente all applicazione che vi interessa e cliccare su OK. Per rendere un applicazione disponibile per tutti gli utenti e aggiungerla al pool di tutti i clienti: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi).

161 Servire i Vostri Clienti Selezionare le caselle di controllo corrispondenti alle applicazioni che desiderate rendere disponiile per tutti i clienti e cliccare su Rendere Selezionato Disponibile per Tutti gli Utenti. Le applicazioni verranno aggiunte ai pool di applicazioni di tutti i rivenditori e clienti. Per aggiornare un pacchetto di applicazioni: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare su Verifica di Aggiornamenti. 3. Per visualizzare gli aggiornamenti disponibili, per trovare un applicazione o tutte le applicazioni: Nel gruppo Applicazioni Web, cliccare sul collegamento Visualizzare Ricerca per aprire l area di ricerca, selezionare la casella di controllo Mostrare solo aggiornamenti e cliccare su Cerca. 4. Cliccare sul collegamento Visualizzare aggiornamenti disponibili in corrispondenza all applicazione che desiderate aggiornare. Patches e nuove versioni vengono visualizzate. 5. Cliccare sul numero di versione desiderato. Comparirà la finestra contenente la descrizione della versione selezionata. 6. Cliccare su Aggiungere al Vault. Sarete riportati alla pagina Application Vault, in cui è possibile visualizzare un messaggio con l informazione riguardante la pianificazione di applicazioni e un messagio sull avanzamento dell aggiunta di applicazioni. 7. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web. 8. Cliccare sul collegamento corrispondente nella colonna U. 9. Selezionate la versione dell applicazione per cui volete ottenere la versione migliorata, leggete le condizioni del contratto di licenza e quindi, cliccare su Upgrade. 10. Ripetete i passaggi dal 3 al 6 per ogni dominio/sito Web ospitato nel vostro server o comunicate ai vostri clienti (proprietari di siti), quelli che utilizzano quest applicazione, che possono ottenere la versione migliorata di quest applicazione. A tale fine, dovranno cliccare sull icona ApplicazioniWeb sulle loro home page in Parallels Plesk Panel e quindi cliccare sul relativo collegamento nella colonna U.

162 162 Servire i Vostri Clienti Per eliminare dall application vault le applicazioni che non volete continuare ad offrire ai vostri clienti: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente l applicazione che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. 3. Confermare la rimozione e cliccare su OK. Il pacchetto di distribuzione dell applicazione è stato eliminato dall application vault del server. Tenete presente che le applicazioni già installate nei siti degli utenti non vengono eliminate. Per passare ad un altro catalogo di applicazioni: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Cliccare su Preferenze. 3. Specificare l URL del catalogo nel campo indirizzo del Catalogo. 4. Affinché il catalogo vi mostri tutte le versioni attuali, selezionare la casella di controllo Visualizzare la lista completa di ogni applicazione ripristinata dal catalogo. 5. Cliccare su OK.

163 Servire i Vostri Clienti 163 Se dovete installare un applicazione su un sito, consultate la sezione Installare Applicazioni (a pagina 219). Nota: La seguente informazione è applicabile solo per l hosting Windows. Alcune applicazioni (ad esempio, Counter-Strike Game Server) non possono essere installate su siti individuali, che invece funzionano a livello del server. Per visualizzare l elenco delle applicazioni disponibili in tutto il server: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni del Server. 2. Cliccare su Aggiungere Nuova Applicazione del Server. o 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Archivio di Applicazioni del Server. Per installare un applicazione in tutto il server: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni del Server. 2. Per specificare quale applicazione volete installare, selezionate il pulsante di scelta corrispondente all applicazione di vostra scelta. 3. Cliccare su Installa. 4. Specificate le preferenza di installazione e altre informazioni che potrebbero essere richieste dall applicazione (i dati richiesti variano in funzione dell applicazione scelta). Dopo aver finito cliccare su Installa. Per eliminare un applicazione in tutto il server: 1. Accedere a Home > Application Vault (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni del Server. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente e cliccare su Rimuovere. 3. Confermate la rimozione e cliccare su OK.

164 164 Servire i Vostri Clienti Predefinire il Contenuto per Nuovi Siti Web Potete impostare il vostro Control Panel perché comprenda in modo automatico specifici file e cartelle negli spazi Web creati per i nuovi siti Web ospitati. Si può trattare di script utili, messaggi di errore personalizzati, una pagina index.html predefinita o di qualsiasi tipo di file di vostra scelta. Questi file potranno essere sostituiti, modificati o rimossi a livello di ogni singolo sito. Per impostare il Control Panel in modo che comprenda automaticamente i vostri contenuti predefiniti negli spazi web: 1. Nel vostro sistema locale di file, create le directory necessarie: httpdocs, httpsdocs, cgi-bin, anon_ftp, error_docs. 2. Posizionare i file che vi interessano nelle directory che avete creato: Posizionare le pagine web nelle directory httpdocs e httpsdocs, gli script nella directory cgi-bin ed i messaggi personalizzati di errori, nella directory error_docs. 3. Comprimere cartelle e file in un archivio in formato tgz, tar, tar.gz, o zip. Assicuratevi che le directory siano nella root del file di archivio e non in una sottocartella. 4. Accedere a Parallels Plesk Panel: 5. Accedere a Home > Modello di Host Virtuale (nel gruppo Domini). 6. Cliccare sul pulsante Sfoglia per recuperare il file compresso, quindi cliccare sul pulsante Invia File. Per ripristinare la struttura originale dei file e delle cartelle del web server: 1. Accedere a Home > Modello di Host Virtuale (nel gruppo Domini). 2. cliccare sul pulsantepredefinito.

165 Servire i Vostri Clienti 165 Predefinire le Impostazioni Predefinite della Home Page per i vostri Clienti Potete specificare i controlli da mostrare nelle Home page dei vostri clienti, in modo predefinito.i vostri clienti saranno in grado di personalizzare le preimpostazioni delle home page, solo se hanno il permesso di Gestione della Home page. Per preimpostare le Home page dei vostri clienti: 1. Accedere a Home > InterfacciaPreimpostazioni della Home Page. 2. Cliccare sul nome di preimpostazione della Home page corrispondente al tipo di utenti per cui desiderate predefinire le impostazioni della home page: Home Page Predefinita dell Amministratore per personalizzare la vostra Home page. Home Page Predefinita del Cliente per personalizzare la Home page predefinita per i clienti di Parallels Plesk Panel. Home Page Predefinita del Proprietario del Dominio per personalizzare la Home page predefinita per i proprietari di domini di Parallels Plesk Panel. Home Page Predefinita del Rivenditore per personalizzare la Home page predefinita per i rivenditori di Parallels Plesk Panel. 3. Specificare le informazioni e statistiche sull account da mostrare sulla Home page, selezionando le caselle di controllo delle relative voci. 4. Specificare le azioni da mostrare sulla Home page. Le liste Azioni selezionate mostrano i task per cui i collegamenti vengono posizionati sulla Home page.le liste Azioni disponibili mostrano i task per cui ancora non avete collegamenti sulla Home page. Per aggiungere un collegamento alla Home page, selezionare i task necessari nella lista Azioni Disponibili e cliccare su Aggiungere >>. Per rimuovere un collegamento dalla Home page, selezionare il task che desiderate eliminare nella lista Azioni Selezionate e cliccare su << Rimuovere. 5. Specificare quali azioni dovrebbero essere mostrati nei menu a discesa sulla Home page, selezionando le relative caselle di controllo. 6. Cliccare su OK.

166 166 Servire i Vostri Clienti Gestire Account Utente È possibile creare le seguenti tipologie di account utente per gli utenti di Parallels Plesk Panel: Account rivenditore.questi account vengono creati per i clienti che hanno bisogno di rivendere servizi di hosting ed ospitare i propri siti Web. Account cliente.questi account vengono creati per i clienti che non hanno bisogno di rivendere servizi di hosting ma devono ospitare siti Web. Account amministratore di dominio.questi account possono essere creati per permettere l accesso al pannello di controllo per gli amministratori del sito.un account amministratore di dominio per un sito. account utente di posta elettronica. Questi account possono essere creati per permettere l accesso al pannello di controllo per gli utenti . In questa sezione Aggiungere Account Utente Modificare Account dell Utente Convertire Account Rivenditore ad Account Cliente Convertire Account Cliente ad Account Rivenditore Convertire gli Account Amministratore del Dominio in Account Cliente Visualizzare Report sul Saldo di Acccount nel Sistema di Fatturazione Sospendere e Avviare Account Utente Eliminare Account Utente Aggiungere Account Utente Questa sezione offre le informazioni relative agli account rivenditore da creare per i rivenditori e agli account cliente da creare per gli utenti finali di servizi di hosting Web. Se dovete creare l account amministratore di un dominio, consultare la sezione Configurare Account di Hosting per un Sito Web (a pagina 186). Se dovete creare l account utente , consultare la sezione Creare Caselle di Posta (a pagina 283). In questa sezione Aggiungere Account Rivenditore per Rivenditori di Hosting Aggiungere Account Cliente per Utenti Finali di Servizi di Hosting

167 Servire i Vostri Clienti 167 Aggiungere Account Rivenditore per Rivenditori di Hosting Per ospitare un nuovo rivenditore: 1. Accedere a Home > Account> Creare Account Rivenditore. 2. Specificare l informazione di contatto e di fatturazione. Il nome di contatto, il nome di login e la password sono campi obbligatori. 3. Se avete predefinito dei modelli di account utente, potete selezionare il modello che vi interessa dal menu Selezionare modello. 4. Se il servizio di creazione e gestione di siti web di Sitebuilder è installato sul server, lasciare la casella di controllo Creare il relativo account utente in Sitebuilder selezionata. 5. Cliccare Avanti >>. 6. Specificare le seguenti impostazioni: Sovrautilizzazione e overselling. Indicare se il rivenditore sarà in grado di vendere più risorse ai clienti di quanto in realtà fornisce il proprio piano di hosting. L overselling è una strategia di marketing basata sul seguente schema: un rivenditore, a cui sono stati assegnati, ad esempio, dieci gigabyte di spazio su disco, assegna cinque gigabyte di spazio su disco ad ogni suo cliente, supponendo che nessuno di loro userà in realtà tutto lo spazio che gli è stato assegnato. Quando la quantità di spazio su disco usata dai clienti del rivenditore supera l assegnazione dello spazio su disco del rivenditore (dieci gigabyte nel nostro esempio), possono accadere due cose a seconda delle norme sul sovrautilizzo selezionate per questo account rivenditore. Se il sovrautilizzo è consentito per questo rivenditore, allora dovrà pagare i costi relativi all eccedenza, nonché aggiornare il proprio account di hosting al fine di soddisfare le necessità incrementate dei propri clienti. Se il sovrautilizzo non è consentito per questo rivenditore, tutti i siti web e account utente dei clienti di questo rivenditore verranno sospesi, il che potrebbe causare l insoddisfazione e la protesta dei clienti, poiché in realtà non avrebbero superato i propri limiti. Pertanto, consentire l overselling per gli account rivenditore è di solito sconsigliato. Se si desidera consentire l overselling per un account rivenditore, si consiglia di consentire anche il sovrautilizzo per questo account. Nota: Le norme sul sovrautilizzo non sono applicabili ai limiti impostati sulla dimensione delle caselle postali (quota della casella postale). Quindi, anche se permetti il sovrautilizzo, accertati di assegnare sufficiente spazio su disco per le caselle postali. Spazio su disco. Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte che è stata assegnata al rivenditore. Comprende lo spazio su disco occupato da tutti i file correlati ai siti e agli account utente: Il contenuto del sito web, i database, le applicazioni, le caselle postali, i file di registro e i file di backup. Traffico. Indicare la quantità totale di dati in megabyte che si possono trasferire dai siti web del rivenditore durante un mese. Clienti. Specificare il numero totale di account utente che il rivenditore può creare per i propri clienti.

168 168 Servire i Vostri Clienti Domini. Indicare se il numero totale di nomi a dominio (siti web) che il rivenditore sarà in grado di ospitare sul server. Questo comprende i siti web ospitati su questo server e gli inoltri di domini che puntano ai siti web ospitati su altri server. Gli alias di dominio (nomi di dominio aggiuntivi per un sito ospitato in questo server) e i sottodomini si contano separatamente e non sono limitati da questo tipo di risorsa. Sottodomini. Indicare il numero totale di sottodomini che il rivenditore sarà in grado di ospitare. Alias di dominio. Indicare il numero totale di nomi a dominio alternativi e aggiuntivi che il rivenditore sarà in grado di usare per i propri siti web. Utenti Web. Indicare il numero totale di pagine web personali che il rivenditore può ospitare per altri utenti sotto i propri domini. Questo servizio viene maggiormente usato nelle istituzioni scolastiche che ospitano pagine personali non commerciali degli studenti e del personale del centro educativo. Queste pagine hanno di solito degli indirizzi web come Consultare la sezione Hosting di Pagine Web Personali per ulteriori dettagli. Account di FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo consentito di account aggiuntivi di Microsoft FrontPage che un rivenditore può creare sotto i propri domini. Account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare il numero massimo consentito di account FTP aggiuntivi che il rivenditore può creare sui propri domini. Caselle postali. Indicare il numero totale di caselle postali che il rivenditore può ospitare sul server. Quota della casella postale. Indicare la quantità di spazio su disco in kilobyte assegnata per memorizzare messaggi e file in allegato a risposte automatiche per ogni casella postale in un dominio. Reindirizzamento della posta. Indicare il numero totale d inoltri di posta che il rivenditore può configurare. Gruppi di posta. Indicare il numero totale di gruppi di posta che il rivenditore può configurare. Risposte Automatiche. Indicare il numero totale di risposte automatiche che il rivenditore può configurare. Liste di posta. Indicare il numero totale di liste di posta che il rivenditore può ospitare sul server. Quota totale per le caselle postali (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte disponibile per tutte la caselle postali su tutti i domini appartenenti al cliente. Database (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare il numero totale di database che il cliente può ospitare sul server. Quota del database MySQL e quota del database Microsoft SQL (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità massima di spazio su disco in megabyte che i database di MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente possono occupare sotto i domini appartenenti al rivenditore. Database MySQL e database Microsoft SQL Server (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo consentito di database MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente che il rivenditore può creare sotto i propri domini

169 Servire i Vostri Clienti 169 Connessioni ODBC (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni ODBC che il rivenditore può usare nei propri domini. Connessioni DSN di ColdFusion (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni DSN di ColdFusion che il rivenditore può usare nei propri domini. Applicazioni Java. Indicare il numero totale di applicazioni Java o applet che si possono ospitare sul server. Pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di pool di applicazioni IIS dedicati che il rivenditore può assegnare tra i propri domini. Collegamenti SSL Condivisi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di collegamenti SSL condivisi che il rivenditore può usare nei propri domini. Data di scadenza. Indicare la durata di un account di hosting. Alla fine della durata, tutti i siti del rivenditore e i siti dei clienti del rivenditore verranno sospesi, i loro servizi Web, FTP e di posta non saranno più accessibili agli utenti Internet e gli utenti non saranno più in grado di accedere al pannello di controllo. Gli account non possono essere automaticamente rinnovati, quindi, al fine di rendere operativi nuovamente i nomi a dominio ospitati (siti web), sarà necessario rinnovare l account utente in modo manuale: accedere a Rivenditori > nome del rivenditore > Utilizzo delle Risorse (nel gruppo Statistiche), indicare un altra durata nella casella Data di scadenza, scegliere OK, quindi fare clic sull icona Attiva nel gruppo Strumenti (Rivenditori > nome del rivenditore). 7. Cliccare Avanti >>. 8. Concessione dei permessi necessari al rivenditore (se avete creato questo account utente senza usare un modello di account rivenditore): Accesso al pannello di controllo. Seleziona questa opzione per consentire ai rivenditori di accedere al pannello di controllo per gestire i propri account, account utente e siti. Creazione di account cliente. Seleziona questa opzione per consentire al rivenditore di creare account utente. Creazione di domini e Gestione di hosting fisico. Seleziona queste due opzioni per consentire al rivenditore di configurare account di hosting per i nuovi siti, modificare le caratteristiche dell account di hosting e attivare o disattivare il supporto per i linguaggi di scripting e di programmazione. Gestione della performance di hosting. Indicare se il rivenditore sarà in grado di limitare l utilizzo di larghezza di banda nei propri siti web. Gestione della modalità sicura PHP (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare se il rivenditore sarà in grado di disattivare la modalità sicura PHP per i propri siti. In modo predefinito, PHP è configurato per funzionare in modalità sicura con delle limitazioni funzionali. Per saperne di più sulla modalità sicura di PHP, consultare Alcune applicazioni web potrebbero non funzionare correttamente con la modalità sicura abilitata: Se l applicazione di un sito non funziona correttamente a causa della modalità sicura, disattiva la modalità sicura deselezionando la casella di controllo PHP safe_mode attivato nelle proprietà dell account di hosting (Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web). Gestione dell acceso al server su SSH (disponibile solo per l hosting Linux) o Gestione dell accesso al server su Desktop Remoto (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare se il rivenditore sarà in grado di accedere al server shell attraverso i protocolli Secure Shell o Desktop Remoto. Tieni presente che consentire l accesso al server potrebbe compromettere la sicurezza del server.

170 170 Servire i Vostri Clienti Assegnazione della quota del disco rigido. Indicare se il rivenditore sarà in grado di assegnare delle quote rigide allo spazio su disco ai i propri siti web ed a quelli dei clienti. Gestione di sottodomini. Indicare se il rivenditore sarà in grado di configurare siti aggiuntivi sotto i propri domini e se potrà consentire anche ai clienti di farlo. Gestione di alias di dominio. Indicare se il rivenditore sarà in grado di configurare nomi a dominio alternativi e aggiuntivi per i propri siti web, nonché consentire anche ai propri clienti di farlo. Gestione della rotazione dei registri. Indicare se il rivenditore sarà in grado di regolare la pulizia e riciclaggio dei file di registro elaborati per i propri siti. Gestione di FTP Anonimo. Indicare se il rivenditore sarà in grado di avere una directory FTP in cui tutti gli utenti potranno scaricare e caricare file senza necessità di inserire login e password. Un sito web dovrebbe risiedere su un indirizzo IP dedicato per usare un servizio FTP anonimo. Gestione di account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire account FTP aggiuntivi per i siti web. Gestione della Pianificazione. Indicare se il rivenditore sarà in grado di pianificare task nel sistema. I task pianificati si possono usare per eseguire script o utility in base ad una pianificazione. Regolazione dei limiti. Modifica dei limiti. Indicare se il rivenditore sarà in grado di regolare le assegnazioni delle risorse per i propri siti web e account utente. È necessario selezionare questa opzione, altrimenti il rivenditore sarà in grado di configurare nuovi account utente e siti web solo tramite i modelli di account utente e di dominio predefiniti dall amministratore del server. Gestione della zona DNS. Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire le zone DNS dei propri domini. Gestione di applicazioni Java. Indicare se il rivenditore sarà in grado di installare applet e applicazioni Java sui siti web attraverso il pannello di controllo. Gestione di liste di posta. Indicare se il cliente sarà in grado di usare liste di posta dal software GNU Mailman. Gestione di filtri spam. Indicare se il rivenditore sarà in grado di usare il filtro spam SpamAssassin e personalizzare le impostazione dei filtri. Gestione Antivirus. Indicare se il rivenditore sarà in grado di usare la protezione antivirus lato server per filtrare la posta in arrivo e la posta in uscita. Capacità per usare l interfaccia XML remota. Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire a distanza i propri siti web attraverso delle applicazioni personalizzate. L interfaccia XML si può usare per sviluppare applicazioni personalizzate integrate con i siti web, che possono essere utili, ad esempio, per automatizzare la configurazione degli account di hosting e l approvvigionamento di servizi per i clienti che acquistano servizi di hosting da un sito. Per saperne di più sull utilizzo dell interfaccia XML di Parallels Plesk Panel (denominata anche Parallels Plesk Panel API RPC), consultare la documentazione API RPC, disponibile su Capacità per usare Sitebuilder. Indicare se il rivenditore sarà in grado di usare Sitebuilder per la creazione e la modifica dei propri siti web.

171 Servire i Vostri Clienti 171 Gestione di pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire il proprio pool di applicazioni IIS. Gestione di statistiche Web. Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire le statistiche web per i propri siti web. Gestione di permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire permessi di scrittura/modifica aggiuntivi per i propri domini. Questi permessi sono richiesti nel caso in cui le applicazioni web del cliente usino un database basato su file (come Jet) ubicato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Gestione SSL condivisa (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se il rivenditore sarà in grado di gestire SSL condiviso per i propri siti web. Gestione della Home page. Indicare se il rivenditore sarà in grado di personalizzare la propria Home page. Capacità per selezionare un server database. Indicare se il rivenditore sarà in grado di selezionare un server database di ogni tipo per creare i propri database, invece di usare solo il server database predefinito. Consentire l utilizzo di backup e il ripristino di dati. Specificare se il rivenditore sarà in grado di utilizzare gli strumenti del Control Panel per effettuare il backup e il ripristino dei propri siti. Per consentire il salvataggio di file di backup sul server, selezionare la casella di controllo Archivio del server. Per consentire al rivenditore di usare un server FTP arbitrario per memorizzare dei backup, selezionate la casella di controllo Archivio FTP personale. 9. Cliccare Avanti >>. 10. Assegnare un indirizzo IP all utente. selezionare gli indirizzi IP e cliccare su Aggiungere >>. 11. Cliccare Fine. Adesso potete inviare l URL al pannello di controllo e le credenziali di login al vostro rivenditore. Aggiungere Account Cliente per Utenti Finali di Servizi di Hosting Per ospitare un nuovo cliente di servizio hosting Web: 1. Per l abbonamento del vostro proprio cliente, accedere a Home Account > Creare Account Cliente. Per l abbonamento del cliente di un rivenditore, accedere a Rivenditori > nome del rivenditore > Clienti > Creare Account Cliente. 2. Specificare l informazione di contatto e di fatturazione. Il nome di contatto, il nome di login e la password sono campi obbligatori. 3. Se avete predefinito dei modelli di account utente, potete selezionare il modello che vi interessa dal menu Selezionare modello.

172 172 Servire i Vostri Clienti 4. Se il servizio di creazione e gestione di siti web di Sitebuilder è installato sul server, lasciare la casella di controllo Creare il relativo account utente in Sitebuilder selezionata. 5. Cliccare Avanti >>. 6. Specificare le seguenti impostazioni: Norme sul sovrautilizzo. Specificare le azioni da realizzare quando lo spazio su disco e le assegnazioni di larghezza di banda mensile (traffico) vengono superati. Si consiglia d impostare questa opzione su Sovrautilizzazione consentita. Altrimenti, l account utente e i siti dell utente verranno bloccati al superamento dei limiti delle risorse. Nota: Le norme sul sovrautilizzo non sono applicabili ai limiti impostati sulla dimensione delle caselle postali (quota della casella postale). Quindi, anche se permetti il sovrautilizzo, accertati di assegnare sufficiente spazio su disco per le caselle postali. Spazio su disco. Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte che è stata assegnata al cliente. Comprende lo spazio su disco occupato da tutti i file correlati ai domini (siti web) dell utente: Il contenuto del sito web, i database, le applicazioni, le caselle postali, i file di registro e i file di backup. Traffico. Indicare la quantità di dati in megabyte che si possono trasferire dai siti web del cliente durante un mese. Domini. Indicare se il numero totale di nomi a dominio (siti web) che il tuo cliente sarà in grado di ospitare sul server. Questo comprende i siti web ospitati su questo server e gli inoltri di domini che puntano ai siti web ospitati su altri server. Gli alias di dominio (nomi di dominio aggiuntivi per un sito ospitato in questo server) e i sottodomini si contano separatamente e non sono limitati da questo tipo di risorsa. Sottodomini. Indicare il numero totale di sottodomini che il cliente sarà in grado di ospitare. Alias di dominio. Indicare il numero totale di nomi a dominio alternativi e aggiuntivi che il cliente sarà in grado di usare per i propri siti web. Utenti Web. Indicare il numero totale di pagine web personali che il cliente può ospitare per altri utenti sotto i propri domini. Questo servizio viene maggiormente usato nelle istituzioni scolastiche che ospitano pagine personali non commerciali degli studenti e del personale del centro educativo. Queste pagine hanno di solito degli indirizzi web come Consultare la sezione Hosting di Pagine Web Personali per ulteriori dettagli. Account di FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero massimo consentito di account aggiuntivi di Microsoft FrontPage che il cliente può creare sui propri domini. Account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare il numero massimo consentito di account FTP aggiuntivi che il cliente può creare sui propri domini. Caselle postali. Indicare il numero totale di caselle postali che il cliente può ospitare sul server. Quota della casella postale. Indicare la quantità di spazio su disco in kilobyte assegnata per memorizzare messaggi e file in allegato a risposte automatiche per ogni casella postale in un dominio.

173 Servire i Vostri Clienti 173 Reindirizzamento della posta. Specificare il numero totale di mittenti di posta per un singolo mittente che può impostare un cliente. Gruppi di posta. Specificare il numero totale di mittenti di posta per multipli mittenti che può impostare un cliente. Risposte Automatiche. Indicare il numero totale di risposte automatiche che il cliente può configurare. Liste di posta. Indicare il numero totale di liste di posta che il cliente può ospitare sul server. Per fornire delle liste di posta agli utenti, è necessario installare il software GNU Mailman. Quota totale per le caselle postali (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte disponibile per tutte la caselle postali su tutti i domini appartenenti al cliente. Database (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare il numero totale di database che il cliente può ospitare sul server. Database MySQL e database Microsoft SQL Server (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero massimo di database MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente che il cliente può ospitare sotto i propri domini. Quota del database MySQL e quota del database Microsoft SQL (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità massima di spazio su disco in megabyte che i database di MySQL e Microsoft SQL Server rispettivamente possono occupare sui domini appartenenti al cliente. Connessioni ODBC (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni ODBC che il cliente può usare nei propri domini. Connessioni DSN di ColdFusion (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di connessioni DSN di ColdFusion che il cliente può usare nei propri domini. Applicazioni Java. Indicare il numero totale di applicazioni Java o applet che si possono ospitare sul server. Pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di pool di applicazioni IIS dedicate che il cliente può assegnare nei propri domini. Collegamenti SSL Condivisi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare il numero totale di collegamenti SSL condivisi che il cliente può usare nei propri domini. Data di scadenza. Specificare il termine per l account di hosting. Alla fine del termine, tutti i domini (Siti Web) dell utente verranno sospesi, i loro servizi di posta, Web e FTP non saranno più accessibili dagli utenti Internet e l utente non sarà più in grado di accedere al pannello di controllo. Gli account non possono essere automaticamente rinnovati, quindi, al fine di rendere operativi nuovamente i nomi a dominio ospitati (siti web), sarà necessario rinnovare l account utente in modo manuale: accedere a Clienti > nome di cliente > Uso delle Risorse (nel gruppo Statistiche), specificare un altro termine nella casella Data di scadenza, cliccare su OK, quindi cliccare sul collegamento Riattivare. 7. Cliccare Avanti >>. 8. Concessione dei permessi necessari al cliente (se avete creato questo account utente senza usare un modello di account):

174 174 Servire i Vostri Clienti Accesso al pannello di controllo. Specificare se il cliente potrà accedere al Control Panel per gestire il proprio account. Creazione di Domini. Indicare se il cliente sarà in grado di configurare degli account di hosting per i nuovi siti. Gestione di hosting fisico. Indicare se il cliente sarà in grado di configurare degli account di hosting, modificare le caratteristiche dell account di hosting e attivare o disattivare il supporto per i linguaggi di programmazione e di scripting. Gestione della performance di hosting. Indicare se il cliente sarà in grado di limitare l utilizzo di larghezza di banda nei propri siti web. Gestione della modalità sicura PHP (disponibile solo per l hosting Linux). Specificare se il cliente sarà in grado di disattivare la modalità sicura del PHP per i propri siti. In modo predefinito, PHP è configurato per funzionare in modalità sicura con delle limitazioni funzionali. Per saperne di più sulla modalità sicura di PHP, consultare Alcune applicazioni web potrebbero non funzionare correttamente con la modalità sicura abilitata: Se l applicazione di un sito presenta dei malfunzionamenti a causa della modalità sicura, disattivare la modalità sicura deselezionando la casella di controllo modalità_sicura PHP attivata nelle proprietà dell account di hosting (Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web). Gestione dell acceso al server su SSH (disponibile solo per l hosting Linux) o Gestione dell accesso al server su Desktop Remoto (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare se il rivenditore sarà in grado di accedere al server shell attraverso i protocolli Secure Shell o Desktop Remoto. Tieni presente che consentire l accesso al server potrebbe compromettere la sicurezza del server. Assegnazione della quota del disco rigido. Specificare se il cliente sarà in grado di assegnare delle quote rigide sullo spazio su disco per i propri siti Web. Gestione di sottodomini. Specificare se il cliente sarà in grado di configurare siti aggiuntivi sotto i propri domini. Gestione di alias di dominio. Specificare se il cliente sarà in grado di configurare nomi di domini aggiuntivi per i propri siti Web. Gestione della rotazione dei registri. Indicare se il cliente sarà in grado di regolare la pulizia e riciclaggio dei file di registro elaborati per i propri siti. Gestione di FTP Anonimo. Indicare se il rivenditore sarà in grado di avere una directory FTP in cui tutti gli utenti potranno scaricare e caricare file senza necessità di inserire login e password. Un sito web dovrebbe risiedere su un indirizzo IP dedicato per usare un servizio FTP anonimo. Gestione di account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare se il cliente sarà in grado di creare e gestire degli account FTP aggiuntivi. Gestione della Pianificazione. Indicare se il cliente sarà in grado di pianificare task nel sistema. I task pianificati si possono usare per eseguire script o utility in base ad una pianificazione. Regolazione dei limiti. Specificare se il cliente sarà in grado di cambiare le assegnazioni delle risorse per i propri account e siti. Gestione della zona DNS. Indicare se il cliente sarà in grado di gestire le zone DNS dei propri domini. Gestione di applicazioni Java. Indicare se il cliente sarà in grado di installare applet e applicazioni Java sui siti web attraverso il pannello di controllo.

175 Servire i Vostri Clienti 175 Gestione di liste di posta. Specificare se il cliente sarà in grado di utilizzare delle mailing list. Gestione di filtri spam. Specificare se il cliente sarà in grado di utilizzare un filtro di spam fornito da software SpamAssassin. Gestione Antivirus. Indicare se il cliente sarà in grado di usare la protezione antivirus lato server per filtrare la posta in arrivo e la posta in uscita. Funzionalità di backup e ripristino. Indicare se il cliente sarà in grado di usare le funzionalità del pannello di controllo di backup e ripristino dei propri siti. Per gli account di hosting Linux, potrebbe anche essere necessaria la selezione delle seguenti caselle di controllo: Per consentire di memorizzare file di backup nel server, selezionate la casella di controllo archivio locale per consentire al cliente di usare un server FTP arbitrario per memorizzare backup, selezionate la casella di controllo archivio (FTP) remoto. Capacità per usare l interfaccia XML remota. Indicare se il cliente sarà in grado di gestire a distanza i propri siti web attraverso delle applicazioni personalizzate. L interfaccia XML si può usare per sviluppare applicazioni personalizzate integrate con i siti web, che possono essere utili, ad esempio, per automatizzare la configurazione degli account di hosting e l approvvigionamento di servizi per i clienti che acquistano servizi di hosting da un sito. Per saperne di più sull utilizzo dell interfaccia XML di Parallels Plesk Panel (denominata anche Parallels Plesk Panel API RPC), consultare la documentazione API RPC, disponibile su Capacità per usare Sitebuilder. Specificare se il cliente sarà in grado di usare Sitebuilder per creare e modificare il proprio sito Web. Gestione di pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare se il cliente potrà gestire il proprio pool di applicazioni IIS. Gestione di statistiche Web. Specificare se il cliente potrà gestire le statistiche Web per i propri domini. Gestione di permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare se il cliente sarà in grado di gestire i permessi addizionali di scrittura/modifica per i propri domini. Questi permessi sono richiesti nel caso in cui le applicazioni web del cliente usino un database basato su file (come Jet) ubicato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Gestione SSL condivisa (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare se il cliente potrà gestire SSL condiviso per i propri domini. Gestione della Home page. Indicare se il cliente sarà in grado di personalizzare la propria Home page. Capacità per selezionare un server database. Indicare se il cliente sarà in grado di selezionare un server database di ogni tipo per creare i propri database, invece di usare solo il server database predefinito. 9. Cliccare Avanti >>. 10. Assegnare un indirizzo IP all utente. selezionare gli indirizzi IP e cliccare su Aggiungere >>. 11. Cliccare Fine.

176 176 Servire i Vostri Clienti Adesso potete inviare l URL al pannello di controllo e le credenziali di login al vostro cliente. Modificare Account dell Utente Per aggiungere o eliminare un indirizzo IP da un pool IP dell utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Nel gruppo Strumenti Aggiuntivi, selezionare Indirizzi IP. Per assegnare un indirizzo IP, cliccare su Aggiungre Indirizzo IP, selezionare l indirizzo o indirizzi (per selezionare multipli indirizzi IP, premere e tenere premuto il pulsante Control sulla tastiera e fare click sugli indirizzi occorrenti) nella casella di controllo IP Vacanti e cliccare OK. Per revocare un indirizzo IP, selezionare la relativa casella di controllo e cliccare su Rimuovere. Confermare la rimozione e cliccare su OK. Per assegnare un certificato SSL ad un indirizzo IP, cliccare sull indirizzo IP che vi interessa, selezionare il certificato richiesto dal menu Certificato SSL e cliccare su OK. Per specificare il sito web che si aprirà quando gli utenti consultino la risorsa web nel vostro server da un indirizzo Ip (attuale solo per i siti che condividono lo stesso indirizzo IP), cliccare sul numero nella colonna Hosting selezionate il nome di dominio che vi interessa e cliccare su Impostare come Predefinito. Per aggiornare le informazioni di contatto e per modificare la password di accesso al Control Panel: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Cliccare su Dati Personali (nel gruppo Account). 3. Fornite le informazioni richieste quindi cliccare su OK. Per modificare la password dell utente FTP: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). 2. Digitate la nuova password nei campi Nuova Password FTP e Conferma Password. 3. Cliccare su OK. Per modificare i permessi per le operazioni che un utente può realizzare attraverso il pannello di controllo: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Cliccare su Permessi (nel gruppo Account).

177 Servire i Vostri Clienti Specificate i permessi richiesti e cliccare su OK. Per modificare i limiti sull utilizzo delle risorse per un account cliente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Cliccare su Uso delle Risorse (nel gruppo Statistiche). 3. Specificate le risorse che volete assegnare e quindi cliccare su OK. Per modificare il tema grafico e la lingua dell interfaccia del Control Panel dell utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Cliccare su Preferenze d Interfaccia (nel gruppo Account). 3. Specificate la lingua, il tema grafico, i template di personalizzazione dell interfaccia quindi cliccare su OK. In questa sezione Introdurre Modifiche Simili per Diversi Account Utente Modificare Account per Amministratori di Domini

178 178 Servire i Vostri Clienti Introdurre Modifiche Simili per Diversi Account Utente Per modificare le opzioni di hosting per diversi account utente contemporaneamente: 1. Selezionare gli account utente necessari. Cliccare sul collegamento Rivenditori nel pannello di navigazione e selezionare le caselle di controllo corrispondenti agli account necessari, se desiderate modificare diversi account rivenditore alla volta. o Cliccare sul collegamento Clienti nel pannello di navigazione e selezionare le caselle di controllo corrispondenti agli account necessari, se desiderate modificare diversi account cliente alla volta. 2. Cliccare su Modificare. 3. Nella sezione Permessi (disponibile solo quando si modificano account utente), potete visualizzare la lista di tutti i permessi per clienti.per modificare la disponibilità di azioni concrete per i clienti, selezionate il pulsante di scelta appropriato per Attivare, Disattivare, o Non modificare per lasciarla cosí com è. 4. Nella sezione Limiti potete visualizzare la lista dei limiti per tutti gli account di hosting. Per modificare un limite in concreto, selezionate la casella a discesa appropriata alla sinistra della lista. Regolate le impostazioni a seconda delle necessità: Selezionate Illimitato per eliminare il limite corrispondente. Selezionate Valore e digitate il valore numerico per impostare il limite corrispondente al valore specifico. Selezionate Aumentare (+), selezionate il tipo di valore (unità o percentuali specifiche) e digitate il valore numerico per aumentare il limite corrispondente dal valore specifico (in unità o pencentuali specifiche). Selezionate Ridurre (), selezionate il tipo di valore (unità o percentuali specifiche) e digitate il valore numerico per aumentare il limite corrispondente dal valore specifico (in unità o pencentuali specifiche). Lasciate il valore Non modificare selezionato, per lasciarlo cosí com è. 5. Nella sezione Hosting (disponibile solo quando si modificano account dell amministratore del dominio), potete visualizzare la lista dei parametri di hosting. Per modificare la disponibilità di una caratteristica concreta, selezionate il pulsante dell opzione appropriata: Attivare, Disattivare, o Non modificare per lasciarla cosí com è. 6. Nella sezione Preferenze, potete visualizzare la lista delle preferenze per gli account di hosting. Per stabilire un impostazione concreta delle preferenze per i clienti o domini, selezionati il pulsante dell opzione appropriata: Attivare, Disattivare, o Non modificare per lasciarla cosí com è.

179 Servire i Vostri Clienti Nella sezione Servizi (disponibile solo quando si modificano gli account amministratore del dominio), potete definire la disponibilità dei diversi servizi di dominio.a tale fine, selezionate il pulsante dell opzione appropriata: Attivare, Disattivare, o Non modificare per lasciarla cosí com è. 8. Cliccare su OK.

180 180 Servire i Vostri Clienti Modificare Account per Amministratori di Domini Per consentire che un amministratore di dominio acceda al pannello di controllo: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Accesso dell Amministratore del Dominio (nel gruppo Amministrazione del Dominio). 2. Selezionate la casella di controllo Concedere l accesso all amministratore di dominio, digitate la password per accedere al pannello di controllo (il nome di login dell amministratore è sempre il nome del suo dominio), riempite l informazione di contatto e specificate le operazioni che l utente potrà realizzare attraverso il proprio pannello di controllo. 3. Cliccare su OK. Per aggiornare le informazioni di contatto e per modificare la password di accesso al Control Panel: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Dati Personali (nel gruppo Amministrazione di Domini). 2. Effettuare le modifiche occorrenti e cliccare OK. Per modificare la password dell utente FTP: 1. Accedere a Domini > nome di dominio >Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). 2. Digitate la nuova password nei campi Nuova Password FTP e Conferma Password. 3. Cliccare su OK. Per modificare i permessi per le operazioni che l amministratore del dominio può realizzare attraverso il pannello di controllo: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Accesso dell Amministratore del Dominio (nel gruppo Amministrazione del Dominio). 2. Effettuare le modifiche occorrenti e cliccare OK. Per assegnare più risorse all amministratore del dominio (proprietario del sito): 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Uso delle Risorse (nel gruppo Statistiche). 2. Specificate le risorse che volete assegnare e quindi cliccare su OK. Per modificare il tema grafico e la lingua dell interfaccia del Control Panel dell utente:

181 Servire i Vostri Clienti Accedere a Domini > nome di dominio > Accesso dell Amministratore del Dominio (nel gruppo Amministrazione del Dominio). 2. Specificate la lingua, il tema grafico, i template di personalizzazione dell interfaccia quindi cliccare su OK. Convertire Account Rivenditore ad Account Cliente Prima di convertire un account rivenditore ad un account cliente (account utente di hosting senza funzioni di rivendita), dovete trasferire tutti gli account utente (account cliente) che appartengono ai clienti dei rivenditori verso un altro rivenditore. Solo dopo sarà possibile convertire l account rivenditore in account cliente. Per trasferire account cliente verso un altro rivenditore: 1. Accedere a Rivenditori > nome del rivenditore > Clienti > Assegnare Nuovo Proprietario per gli Account Cliente. 2. Per selezionare tutti gli account utente, selezionare la casella di controllo nell intestazione della colonna sinistra e cliccare Avanti >>. 3. Selezionare il pulsante dell opzione corrispondente al nuovo nome di proprietario e cliccare Avanti >>. 4. Controllare l informazione riguardante le modifiche da realizzare nelle impostazopme dell account utente e cliccare OK. Per convertire un account rivenditore in un account cliente: 1. Accedere a Rivenditori. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente all account rivenditore che desiderate convertire ad account cliente. 3. Cliccare su Convertire a Clienti. 4. Cliccare su OK. Convertire Account Cliente ad Account Rivenditore Per convertire un account cliente ad un account rivenditore: 1. Andare su Clienti. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente all account utente che desiderate convertire ad account rivenditore. 3. Cliccare su Convertire a Rivenditori.

182 182 Servire i Vostri Clienti Convertire gli Account Amministratore del Dominio in Account Cliente Per convertire un account amministratore del dominio in un account cliente: 1. Accedere a Domini. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al dominio, il cui account amministratore desiderate convertire ad account rivenditore. 3. Cliccare su Convertire a Clienti. 4. Controllare l informazione riguardante le modifiche da realizzare per l account utente e cliccare OK. Visualizzare Report sul Saldo di Acccount nel Sistema di Fatturazione Se avete installato e configurato Parallels Plesk Panel Billing System, come descritto nella documentazione potete visualizzare il report sul saldo di account per i vostri clienti. Per visualizzare il report sul saldo di account di un utente: 1. Cliccare su Clienti. 2. Trovare l account utente che vi interessa e cliccare sul relativo collegamento nella colonna Saldo.

183 Servire i Vostri Clienti 183 Sospendere e Avviare Account Utente Per sospendere un account utente e dei siti dell utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Cliccare su Sospendere. L accesso al pannello di controllo sarà bloccato per l utente e per i suoi clienti (proprietari del sito). I domini dell utente (siti Web) verranno sospesi e i loro servizi Web, FTP e di posta non saranno più accessibili per gli utenti di Internet. Per avviare un account utente e dei siti dell utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori > nome di rivenditore. Per un account utente, accedere a Clienti > nome di cliente. 2. Cliccare su Riattivare. Per sospendere l account amministratore di un dominio con dominio (Sito Web): 1. Accedere a Domini > nome di dominio. 2. Cliccare su Sospendere. Il dominio (Sito Web) verrà sospeso, i suoi servizi Web, FTP ed non saranno più accessibili agli utenti Internet e il proprietario del dominio non potrà più accedere al Control Panel. Per riattivare l account amministratore di un dominio con dominio (Sito Web): 1. Accedere a Domini > nome di dominio. 2. Cliccare su Riattivare.

184 184 Servire i Vostri Clienti Eliminare Account Utente Per eliminare un account utente con i siti dell utente: 1. Per un account rivenditore, accedere a Rivenditori. Per un account utente di hosting, accedere a Clienti. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente ll account utente che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. 3. Confermare l eliminazione e cliccare su OK. L account utente con tutti i siti dell utente saranno eliminate dal server. Per rimuovere l account amministratore di un dominio con i propri siti: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel menu di navigazione. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al dominio (Sito Web) che desiderate rimuovere e cliccare su Rimuovere. 3. Confermare l eliminazione e cliccare su OK. L account amministratore del dominio e tutti i dati correlati al dominio (Sito Web) verranno rimossi dal server.

185 Servire i Vostri Clienti 185 Hosting di Siti Web In questa sezione Ottenere i Nomi di Domini Impostazioni dell Account di Hosting per un Sito Web Creare e Pubblicare un Sito Anteprima di un sito Configurare ASP.NET (Hosting Windows) Configurare la Versione PHP per un Dominio (Hosting Windows) Gestione dei Database Accesso a Dati da Database Esterni (Hosting Windows) Configurare i Nomi di Sorgente di Dati per Adobe ColdFusion (Hosting Windows) Installazione di Applicazioni Usare i Servizi Google per Siti Web Usare il Pool di Appicazioni IIS (Hosting Windows) Garantire la Sicurezza per i Siti Web Organizzazione della Struttura del Sito con Sottodomini Configurazione di Nomi di Dominio Addizionali per un Sito (Alias di Dominio) Usare Directory Virtuali (Hosting Windows) Hosting di Pagine Web Personali sul Vostro Web Server Configurazione dell accesso FTP anonimo al Server Personalizzare i Messaggi di Errore del Server Web (Hosting Linux) Personalizzare i Messaggi di Errore del Server Web (Hosting Windows) Personalizzare la Configurazione della Zona DNS Zone per i Domini Servire Siti con Server di Nome di Dominio Esterni Cambiare il Tipo di Web Hosting Da Fisico a Inoltro Servire Nomi di Dominio per Siti Ospitati su Altri Server (Inoltro di Dominio) Trasferire Domini Tra Account Utente Aggiornare Account di Hosting del Sito Web Sospendere e Riattivare Siti Web Rimuovere Siti Web Utilizzo dei Servizi di Posta

186 186 Servire i Vostri Clienti Ottenere i Nomi di Domini Prima di pubblicare un sito in rete, dovete registrare il vostro nome di dominio presso un Autorità di registrazione di nomi di dominio. Impostazioni dell Account di Hosting per un Sito Web Per ospitare un sito web su un server. 1. Accedere a Home > Domini Creare Dominio. 2. Selezionare l account utente a cui apparterrà il sito (cliccare sul pulsante dell opzione sulla sinistra del nome utente). 3. Cliccare Avanti >>. 4. Specificare il nome di dominio che avete registrato. Lasciate selezionata la casella di controllo www se desiderate consentire agli utenti di accedere al sito web tramite una URL comune come Disporre dell alias www prima del nome di dominio non vi costerà niente, ma consentirà agli utenti di accedere al sito indipendentemente di ciò che digiteranno nei loro browser: e your-domain.com vi reindirizzeranno allo stesso sito. 5. Se avete diversi indirizzi IP da scegliere, selezionare l indirizzo necessario dal menu Assegnare indirizzo IP. Ricordatevi che i siti di commercio elettronico richiedono un indirizzo IP dedicato (non condiviso con altri siti) per implementare la crittografia dei dati Secure Sockets Layer. Dopo aver configurato il vostro sito Web, sarete in grado di assegnarci un altro indirizzo IP, se necessario. Tenete presente che dopo aver cambiato l indirizzo IP, il dominio/sito sarà irraggiungibile e i messaggi inviati alle mailbox del vostro dominio non li raggiungeranno finchè l informazione sul nuovo indirizzo IP verrà propagata attraverso il sistema DNS. Questa operazione può durare uno o due giorni. 6. Se avete creato precedentemente un modello di dominio per questo cliente e avete predefinito tutte le caratteristiche di hosting e le assegnazioni dell uso di risorse (come descritto nel capitolo Semplificare la Configurazione di Domini e Siti Web (a pagina 153)), selezionate il modello necessario dalla casella Usare impostazioni del modello di dominio. 7. Selezionare le caselle di controllo Posta e DNS. 8. Selezionare l opzione Hosting di Siti Web per ospitare il sito Web su questa macchina. Dopo aver finito questa procedura, il vostro pannello di controllo configurerà il server di nome di dominio su questa macchina per servire il nuovo nome di dominio ed il server web sarà pronto per servire il nuovo sito Web: un nuovo file della zona con i record di risorse appropriati, sarà aggiunto ai file di configurazione del Server di Nome del Dominio, uno spazio web sarà creato dentro alla directory del server Web e saranno anche creati i nuovi account utente necessari nel server.

187 Servire i Vostri Clienti 187 Nota: Se il sito è ospitato su un altra macchina e desiderate configurare il server DNS del vostro pannello di controllo solo per servire la zona DNS di quel sito, selezionate l opzione Inoltro Frame o Inoltro Standard. Con l inoltro standard un utente viene reindirizzato al sito e l URL del sito attuale viene visualizzato nel browser dell utente. In questo modo l utente è consapevole del fatto di essere stato reindirizzato a un altro URL. Con l inoltro frame, un utente viene reindirizzato al sito senza sapere che questo si trova in un altra collocazione. Per esempio: il vostro cliente ha un sito web personale gratuito con il proprio Internet Service Provider o un host Web gratuito e l indirizzo del sito Web è Il cliente ha acquistato un nome di dominio di secondo livello e desidera effettuare un forward (reindirizzamento) al proprio sito web. In questo caso il servizio Reindirizza in frame risulta essere il più appropriato. Consultate il capitolo Servire Nomi di Dominio per Siti Ospitati su Altri Server (Inoltri di Dominio) (a pagina 278) per ottenere più dettagli. 9. Digitare il nome utente e la password che saranno usati per caricare il contenuto del sito web su FTP e Microsoft FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). 10. Cliccare Avanti >>. 11. Specificare le seguenti impostazioni: Estensione SSL. La crittografia Secure Sockets Layer viene generalmente utilizzata per proteggere il trasferimento di dati sensibili nel corso di transazioni online sui siti di E-commerce che funziona su indirizzi IP dedicati. I certificati SSL che fanno parte del processo di crittografia sono applicati a un singolo nome a dominio su un singolo indirizzo IP, quindi ogni sito web che richiede una protezione SSL deve essere ospitato su un indirizzo IP dedicato. Un eccezione è costituita dai sottodomini, che potete proteggere con un certificato wildcard. Installare un certificato SSL su un server Web che ospita diversi siti web con diversi nomi a dominio su un singolo indirizzo IP (hosting condiviso o basato su nome) è tecnicamente possibile, nonostante, non è consigliato: la crittografia sarà fornita, ma gli utenti riceveranno messaggi d avviso quando cercheranno di connettersi al sito sicuro. Per abilitare la crittografia SSL per i siti Web, selezionate la casella di controlloestensione SSL. Usare una directory singola per ospitare il contenuto SSL e non SSL (disponibile solo per l hosting Linux). In modo predefinito, quando un utente pubblica i propri siti per mezzo di un account FTP, deve caricare nella cartella httpsdocs il contenuto web che deve essere accessibile tramite una connessione sicura e nella cartella httpdoc il contenuto che deve essere accessibile tramite il normale protocollo HTTP. Per facilitare la pubblicazione di tutti i contenuti nella sola cartella httpdocs directory, selezionate la casella di controllo Utilizza una directory singola per gestire i contenuti SSL e non SSL. Login FTP e password FTP (disponibile solo per l hosting Linux) o Login FTP/Microsoft FrontPage e password FTP/Microsoft FrontPage (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il nome utente e la password che verranno utilizzati per pubblicare il sito nel server attraverso FTP o Microsoft FrontPage. Digitare nuovamente la password nel campo Conferma Password.

188 188 Servire i Vostri Clienti Quota del disco rigido (disponibile solo per l hosting Linux). Specificare lo spazio disco, in megabyte, assegnato allo spazio web per questo sito. Questa è la cosiddetta quota rigida e al raggiungimento del limite stabilito non potranno più essere aggiunti file allo spazio web. Al tentativo di scrittura di file da parte degli utenti verrà visualizzato l errore Spazio disco terminato. La quota rigida deve essere abilitata nel sistema operativo del server, così se visualizzate il messaggio Quota del disco rigido non supportata alla destra del campo Quota del disco rigido, ma desiderate utilizzare questa funzionalità, accedere al server shell ed eseguire il comando quotaon -a. Accesso al server su SSH (disponibile solo per l hosting Linux) o Accesso al server su Desktop Remoto (disponibile solo per l hosting Windows). Questo consente al proprietario di un sito di caricare in modo sicuro il contenuto Web nel server tramite una connessione Secure Socket Shell o Desktop Remoto. Nonostante, permettere l accesso al server suppone anche una possibile minaccia per la sicurezza del server, quindi si raccomanda di impostare questa opzione su Proibito. Creare e pubblicare un sito Web utilizzando Sitebuilder. Il proprietario di un sito è permesso di creare e gestire il proprio sito Web usando il programma di Sitebuilder, installato sul voltro server. Supporto di Microsoft FrontPage. Microsoft FrontPage è uno strumento di successo per la realizzazione di siti Web. Per consentire agli utenti di pubblicare e modificare i propri siti attraverso Microsoft FrontPage, selezionare le opzioni supporto Microsoft FrontPage, Supporto Microsoft FrontPage su SSL e autorizzazione di FrontPage Remoto permessa. Servizi. Specificare uno dei seguenti linguaggi di scripting e programmazione da essere supportati dal server Web: Active Server Pages (ASP), Server Side Includes (SSI), PHP hypertext preprocessor (PHP), Common Gateway Interface (CGI), Fast Common Gateway Interface (FastCGI), Perl, Python, ColdFusion e gli script di Miva, richiesti per eseguire le soluzioni di commercio elettronico di Miva. In modo predefinito, PHP è configurato per funzionare in modalità sicura con delle limitazioni funzionali. Per saperne di più sulla modalità sicura di PHP, consultare Alcune applicazioni web potrebbero non funzionare correttamente con la modalità sicura abilitata: Se un applicazione del tuo sito non funziona correttamente a causa della modalità sicura, disattiva la modalità sicura deselezionando la casella di controllo modalità_sicura PHP attivata nelle proprietà dell account di hosting (Domini > nome di dominio Web Impostazioni di Hosting). Statistiche Web. Per consentire al proprietario del sito web di visualizzare l informazione sul numero di persone che hanno visitato il proprio sito e le pagine del sito che sono state visualizzate, selezionare il programma di statistiche sul menu Statistiche Web e selezionare la casella di controllo accessibile tramite la directory protetta da password /plesk-stat/webstat. Questo installerà il software di statistiche scelto da voi, che creerà report e li ubicherà nella directory protetta con password. Il proprietario del dominio/sito web sarà quindi in grado di accedere alle statistiche Web sull URL: https://your-domain.com/plesk-stat/webstat usando il proprio login e password dell account FTP. Nota: Quando si cambia da un programma di statistiche ad un altro, tutti i report creati dal programma di statistiche usato precedentemente sono eliminati e vengono creati nuovi report conformemente all'informazione letta dai file di log salvati nel server. Questo vuol dire che se avete configurato il sistema (su Domini > nome di dominio > Manager di Log > Rotazione di Log) in modo di conservare i file di log solo per l'ultimo mese, le statistiche Web saranno disponibili solo per l'ultimo mese.

189 Servire i Vostri Clienti 189 Pagine di errore personalizzate. Quando gli utenti del sito richiedono pagine che il server non riesce a trovare, il server web genera e visualizza delle pagine di errore HTML che riportano un messaggio d errore. Se desiderate creare le vostre pagine d errore personalizzate e utilizzare sul vostro web server oppure consentire ai vostri utenti di farlo, selezionate la casella di controllo Pagine di errore personalizzate. Permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Questa opzione è necessaria se le applicazioni web di un dominio utilizzeranno un database basato su file (come Jet) posizionato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Usare il pool di applicazioni IIS dedicate (disponibile solo per l hosting Windows). Questa opzione consente l uso di pool d applicazioni dedicate IIS per applicazioni web su un dominio. Utilizzando il pool d applicazioni dedicate IIS migliora oltremodo la stabilità delle applicazioni web del dominio, dovuto al modo l isolamento del processo d elaborazione. Questo modo offre ad ogni sito web ospitato nel server la possibilità di assegnare un pool di processi separati per l esecuzione delle sue applicazioni web. In questo modo, il malfunzionamento di un applicazione non causerà l arresto di tutti gli altri. Questo è specialmente utile quando si usano pacchetti di hosting condivisi. 12. Cliccare Avanti >>. 13. Specificare le seguenti impostazioni: Norme sul sovrautilizzo. Specificare le azioni da realizzare quando i limiti del traffico e dello spazio su disco vengono superati. Per bloccare il sito, selezionare l opzione Sovrautilizzazione non consentita. Per consentire che il sito sia in attivo, selezionare l opzione Sovrautilizzazione consentita. Selezionare la casella di controllo Notificare al proprietario del dominio quando si oltrepasseranno i limiti delle risorse: Quando i limiti per l uso delle risorse specificati vengono superati, Parallels Plesk Panel invierà una notifica all indirizzo dell account cliente appropriato (in modo predefinito) o all account amministratore del dominio, se specificato su Home > Notifiche (nel gruppo Log & Statistiche) > I limiti per l utilizzo delle risorse sono stati superati dal dominio. Nota: Le norme sul sovrautilizzo non sono applicabili ai limiti impostati sulla dimensione delle caselle postali (quota della casella postale). Quindi, anche se si abilita il sovrautilizzo, è necessario assicurarsi di assegnare sufficiente spazio nelle caselle postali. Spazio su disco. Specificare lo spazio disco totale assegnato per un account di hosting associato al dominio. Questo valore viene indicato in megabyte. Comprende lo spazio su disco occupato da tutti i file riguardanti il sito web/dominio: Il contenuto del sito web, i database, le applicazioni, le caselle postali, i file di registro e i file di backup. Traffico. Specificare la quantità massima di dati in megabyte che, nell arco di un mese, possono essere trasferiti dal sito web. Sottodomini. Specificare il numero di sottodomini che si possono ospitare sotto questo dominio. Alias di dominio. Specificare il numero totale di nomi a dominio alternativi aggiuntivi che il proprietario del dominio può utilizzare per il proprio sito web.

190 190 Servire i Vostri Clienti Utenti Web. Specificare il numero totale di pagine web personali che il proprietario del dominio può ospitare sotto il proprio dominio. Questo servizio viene maggiormente usato nelle istituzioni scolastiche che ospitano pagine personali non commerciali degli studenti e del personale del centro educativo. Queste pagine hanno di solito degli indirizzi web come Se desiderate consentire l esecuzione di script integrati nelle pagine web personali, selezionate anche la casella di controllo Autorizza l esecuzione di script per gli utenti web. Consultare la sezione Hosting di Pagine Web Personali per ulteriori dettagli. Account di FrontPage (solo per l hosting Windows). Specificare il numero massimo di account di Microsoft FrontPage aggiuntivi che possono essere creati sotto un dominio. Account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Specificare il numero massimo di account FTP aggiuntivi che possono essere creati sotto un dominio. Caselle postali. Specificare il numero di caselle di posta che possono essere ospitate in un dominio. Quota della casella postale. Indicare la quantità di spazio su disco in kilobyte assegnata per memorizzare messaggi e file in allegato a risposte automatiche per ogni casella postale in un dominio. Reindirizzamento della posta. Specificare il numero di mittenti di posta che si possono utilizzare in un dominio. Gruppi di posta. Specificare il numero di gruppi di posta che si possono ospitare in un dominio. Risposte Automatiche. Specificare il numero di risposte automatiche che possono essere impostate in un dominio. Liste di posta. Specificare il numero di mailing list che il proprietario del dominio può avere su un dominio. Le liste di posta sono gestite tramite il software GNU Mailman, che può essere o non essere installato nel server. Se non è installato ed i vostri clienti vorrebbero utilizzarlo, forse vorreste installarlo. Per consentire l utilizzo delle mailing list, dovete anche contrassegnare la casella di controllo Mailing list nel gruppo Preferenze. Quota totale per le caselle postali (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare la quantità di spazio su disco totale in megabyte disponibile per tutte la caselle postali su tutti i domini appartenenti al cliente. Database (disponibile solo per l hosting Linux). Specificate il numero di database che possono essere ospiptati in questo sito. Database MySQL. Specificare il numero di database che possono essere ospiptati in un dominio. quota di database MySQL e quota di database Microsoft SQL. Specificare la quantità massima di spazio su disco in megabyte che i database di MySQL e Microsoft SQL Server possono occupare rispettivamente sotto un dominio. Database Microsoft SQL server. Specificare il numero massimo di database di Microsoft SQL Server che possono essere ospitati in un dominio. Connessioni ODBC (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di connessioni ODBC che possono essere usati sotto un dominio.

191 Servire i Vostri Clienti 191 Connessioni DSN di ColdFusion (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di connessioni DSN ColdFusion che possono essere usate sotto un dominio. Applicazioni Java. Specificare il numero massimo di applicazioni o applet Java che il proprietario del dominio può installare in un dominio. Collegamenti SSL Condivisi (disponibile solo per l hosting Windows). Specificare il numero totale di collegamenti di SSL condiviso che possono essere usati sotto un dominio. Data di scadenza. Indicare la durata di un account di hosting. Alla fine del termine, il dominio (Sito Web) verrà sospeso, i propri servizi di posta, Web e FTP non saranno più accessibili dagli utenti Internet e il proprietario del dominio non sarà più in grado di accedere al pannello di controllo. Gli account di hosting non possono essere automaticamente rinnovati, quindi, per ritornare i nomi di dominio ospitati/siti web in funzionamento, dovrete rinnovare manualmente l account di hosting: cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione, cliccare sul nome di dominio necessario, cliccare sull icona Utilizzo delle Risorse, specificare una durata diversa nella casella Data di scadenza, cliccare su OK e quindi cliccare sull icona Riattivare (Domini >> nome di dominio > Riattivare). 14. Cliccare Fine. Adesso, il vostro server è pronto per addattarsi al nuovo sito web ed il proprietario del sito può pubblicare il sito nel server. Per le istruzioni su come pubblicare un sito Web, consultate la sezione Creare e Pubblicare un Sitosu questa guida. Nota: Se avete trasferito questo nome di dominio da un altro host Web, dovrete aggiornare l indirizzo DNS host con il registrar del nome di dominio, in modo che sia diretto verso i vostri server di nomi: accedere al sito web del vostro registrar, trovare i formulari usati per gestire i puntatori dell host del dominio e sostituite le impostazioni DNS attuali con i nomi dell host dei vostri server di nome. Le informazioni sui nuovi name server si propagheranno nel sistema DNS entro 48 ore. Se avete registrato più nomi di dominio e volete che puntino a un sito ospitato su questo server, dovete configurare gli alias di dominio. Consultate la sezione Configurare Nomi di Dominio Addizionali per un Sito (Alias di Dominio) (a pagina 253) per ottenere più dettagli. Se avete bisogno di ospitare diversi domini nella vostra macchina che vi dirigerà verso un sito ospitato su un altro server, dovrete configurare l inoltro del dominio. Consultate il capitolo Servire Nomi di Dominio per Siti Ospitati su Altri Server (Inoltro Dominio) (a pagina 278) per ulteriori dettagli. In questa sezione Consentire al Proprietario del Sito di Accedere al Pannello di Controllo

192 192 Servire i Vostri Clienti Consentire al Proprietario del Sito di Accedere al Pannello di Controllo Per consentire al proprietario del sito di accedere al pannello di controllo per gestire i propri siti web: 1. Vai su Domini > nome di dominio > Accesso dell Amministratore del Dominio (nel gruppo Amministrazione del Dominio). 2. Selezionare la casella di controllo Consenti l accesso dell amministratore del dominio. 3. Digitare la password per accedere al pannello di controllo del proprietario del sito. Per motivi di sicurezza, la password dovrebbe contenere più di 8 simboli e dovrebbe comprendere una combinazione di lettere, numeri e segni di punteggiatura; si consiglia di evitare l utilizzo di parole sul dizionario e di nomi propri. 4. Se si desidera, è possibile specificare le impostazioni correlate all aspetto del pannello di controllo dell utente: lingua dell interfaccia, tema (skin), limite sul numero di caratteri che possono apparire sui pulsanti personalizzati situati nel pannello di controllo del proprietario del sito. 5. Lasciare selezionata la casella di controllo Consenti multiple sessioni per consentire al proprietario del sito di aprire diverse sessioni simultaneamente nel pannello di controllo. 6. Lasciare selezionata la casella di controllo Evitare che gli utenti usino il pannello di controllo finché le schermate dell interfaccia siano completamente caricate. Questo eviterà che gli utenti inviino dati o realizzino operazioni finché il pannello di controllo sia pronto per accettarli. 7. Indicare le operazioni che il proprietario del sito sarà in grado di realizzare nel proprio pannello: Gestione di hosting fisico. Consentire o evitare il controllo assoluto dell account di hosting e lo spazio Web. Gestione delle impostazioni della performance di hosting (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se l utente sarà in grado di limitare l utilizzo di larghezza di banda nel proprio sito web. Gestire la password FTP (disponibile solo per l hosting Linux). Indicare se l utente sarà in grado di gestire la password FTP. Gestione dell acceso al server su SSH (disponibile solo per l hosting Linux) o Gestione dell accesso al server su Desktop Remoto (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se l utente sarà in grado di accedere alla shell del server attraverso i protocolli Secure Shell o Desktop Remoto. Tieni presente che consentire l accesso al server potrebbe compromettere la sicurezza del server. Assegnazione della quota del disco rigido. Indicare se l utente sarà in grado di assegnare la quota rigida allo spazio su disco per questo sito web.

193 Servire i Vostri Clienti 193 Gestione di sottodomini. Indicare se l utente sarà in grado di configurare siti aggiuntivi sotto questo dominio. Gestione di alias di dominio. Indicare se l utente sarà in grado di configurare nomi a dominio aggiuntivi e alternativi per questo sito. Gestione della rotazione dei registri. Indicare se l utente sarà in grado di regolare la pulizia e riciclaggio dei file di registro elaborati per questo sito. Gestione di FTP Anonimo. Indicare se l utente sarà in grado di avere una directory FTP in cui tutti gli altri utenti potranno scaricare e caricare file senza necessità di inserire login e password. Un sito web dovrebbe risiedere su un indirizzo IP dedicato per usare un servizio FTP anonimo. Gestione di account FTP (disponibile solo per l hosting basato su Windows). Indicare se l utente sarà in grado di creare e gestire degli account FTP aggiuntivi. Gestione della Pianificazione. Indicare se l utente sarà in grado di pianificare task nel sistema. I task pianificati si possono usare per eseguire script o utility in base ad una pianificazione. Gestione della zona DNS. Indicare se l utente sarà in grado di gestire la zona DNS di questo sito. Gestione di applicazioni Java. Indicare se l utente sarà in grado di installare applet e applicazioni Java sul sito. Gestione di statistiche Web. Indicare se l utente sarà in grado di gestire le statistiche web di questo sito. Gestione di liste di posta. Specificare se l utente sarà in grado di utilizzare delle mailing list. Gestione di filtri spam. Specificare se l utente sarà in grado di utilizzare un filtro spam. Gestione Antivirus. Indicare se l utente sarà in grado di usare la protezione antivirus lato server per filtrare la posta in arrivo e la posta in uscita. Consentire il backup e il ripristino di dati. Indicare se l utente sarà in grado di usare le funzionalità del pannello di controllo di backup e ripristino del sito. Capacità per usare Sitebuilder. Specificare se l utente sarà in grado di usare Sitebuilder per creare e modificare il proprio sito Web. Gestione di pool di applicazioni IIS (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se l utente sarà in grado di gestire il proprio pool di applicazioni IIS. Gestione di permessi di scrittura/modifica aggiuntivi (disponibile solo per l hosting Windows). Indicare se l utente sarà in grado di gestire permessi di scrittura/modifica aggiuntivi per questo sito. Questi permessi sono richiesti nel caso in cui le applicazioni web dell utente usino un database basato su file (come Jet) ubicato nella root delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. Gestione della Home page. Indicare se il cliente sarà in grado di personalizzare la propria Home page. Capacità per selezionare un server database. Indicare se il cliente sarà in grado di selezionare un server database di ogni tipo per creare i propri database, invece di usare solo il server database predefinito. 8. Indicare le informazioni di contatto del proprietario del sito.

194 194 Servire i Vostri Clienti 9. Cliccare OK. Adesso puoi inviare l URL, login e password del pannello di controllo al proprietario del sito. L URL è https://user's_domain_name:8443, in cui user s_domain_name è il nome del dominio senza l alias www. Il nome di login che il proprietario del sito dovrebbe indicare per accedere al pannello di controllo è il proprio nome di dominio, ad esempio, your-domain.com. Creare e Pubblicare un Sito Se avete installato Sitebuilder ed una chiave di licenza per esso nel server, potrete creare e pubblicare siti Web usando Sitebuilder. Oppure potrete creare il contenuto del vostro sito (pagine Web, script e file grafici che compongono il vostro sito) nel vostro computer e quindi pubblicarlo sul server in qualsiasi delle seguenti maniere: Attraverso la connessione FTP (modo più comune e facile) Attraverso il manager di file del pannello di controllo Tramite connessione Secure Shell (solo per utenti di sistemi operativi Linux o FreeBSD) Attraverso il software di Adobe Dreamweaver o Microsoft FrontPage (solo per utenti di sistemi operativi di Microsoft Windows) In questa sezione Creare e Pubblicare Siti Web Usando Sitebuilder Pubblicare Siti Tramite FTP Pubblicare Siti Tramite il Manager di File di Parallels Plesk Panel Pubblicare Siti Attraverso la Connessione SSH Pubblicare Siti con Microsoft FrontPage Pubblicare Siti con Adobe Dreamweaver Creare e Pubblicare Siti Web Usando Sitebuilder Per iniziare a creare un sito Web usando Sitebuilder: 1. Accedere a Domini >nome di dominio > Modificare in Sitebuilder (nel gruppo Sito Web). La procedura guidata di Sitebuilder si apre. 2. Selezionate l opzione Creare il vostro sito e cliccare su Avanti in fondo alla schermata. Per ulteriori istruzioni su come creare o modificare il vostro sito, consultate la guida dell utente online della Procedura Guidata di Sitebuilder Wizard su

195 Servire i Vostri Clienti 195 Pubblicare Siti Tramite FTP Per pubblicare un sito tramite FTP: 1. Connettetevi al server tramite un client FTP, utilizzando le credenziali dell account FTP che avete specificato durante la configurazione dell account di hosting o che avete ricevuto dal vostro provider. L indirizzo FTP deve essere ftp://your-domain-name.com, dove your-domain-name.com rappresenta l indirizzo Internet del vostro sito web. Abilitate la modalità passiva se siete protetti da un firewall. 2. Caricate i file e le cartelle che devono essere accessibili tramite protocollo HTTP nella cartella httpdocs e quelli che devono essere trasferiti in modo sicuro sotto protocollo SSL nella cartella httpsdocs. 3. Ubicate i vostri script CGI nella cartella cgi-bin. 4. Chiudete la sessione FTP. In questa sezione Usare Account FTP Aggiuntivi (Hosting Windows) Usare Account FTP Aggiuntivi (Hosting Windows) Se state lavorando sul sito web insieme a qualcun altro oppure ospitate sottodomini per altri utenti, probabilmente avrete bisogno di creare account FTP aggiuntivi. In questa sezione Creare Account FTP Aggiuntivi (Hosting Windows) Cambiare le impostazioni degli account FTP aggiuntivi Rimuovere account FTP aggiuntivi

196 196 Servire i Vostri Clienti Creare Account FTP Aggiuntivi (Hosting Windows) Per creare un nuovo account FTP addizionale: 1. Fai clic sul collegamento Domini nel pannello di navigazione e scegli il nome di dominio necessario. 2. Fai clic su Account FTP (nel gruppo File). 3. Nella scheda Account FTP, fai clic su Crea Account FTP. 4. Specificare il nome dell account FTP nel campo appropriato. 5. Specificare la Home directory cliccando e selezionando la directory richiesta. Alternativamente, potete specificare il percorso nel campo d ingresso. 6. Digitare la nuova password nei campi Nuova Password e Conferma Password. 7. Indicare cosa può fare l utente FTP con i file e le cartelle e la quantità di spazio su disco sul server che può occupare: Per limitare la quantità di spazio su disco, deselezionare la casella di controllo Illimitato vicino alla casella Quota del disco rigido e digitare la quantità di spazio su disco in megabyte. Per consentire all utente FTP di visualizzare il contenuto della directory home e scaricare file da essa, selezionare la casella di controllo Permesso di lettura. Per consentire all utente FTP di creare, visualizzare, rinominare ed annullare delle directory sulla directory home, selezionare la casella di controllo Permesso di scrittura. Se non concedi alcun permesso, si realizzerà la connessione all account FTP, ma il contenuto della directory home non verrà mostrato all utente. 8. Fai clic su OK. Si aggiungerà un nuovo account FTP.

197 Servire i Vostri Clienti 197 Cambiare le impostazioni degli account FTP aggiuntivi Per modificare le proprietà di un account FTP addizionale: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Fai clic sul nome a dominio necessario. 3. Fai clic su Account FTP (nel gruppo File). 4. Sulla scheda Account FTP fai clic sul nome di account FTP necessario nella lista. 5. Specificate le modifiche a seconda delle necessità e cliccare OK. Rimuovere account FTP aggiuntivi Per eliminare un account FTP addizionale: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Fai clic sul nome a dominio necessario. 3. Fai clic su Account FTP (nel gruppo File). 4. Sulla scheda Account FTP, selezionare la casella di controllo corrispondente al nome di account FTP che vuoi rimuovere e fare clic su Rimuovi. 5. Confermare la rimozione e cliccare OK. L account FTP verrà rimosso.

198 198 Servire i Vostri Clienti Pubblicare Siti Tramite il Manager di File di Parallels Plesk Panel Per caricare file tramite il Manager di File di Parallels Plesk Panel: 1. Accedere a Parallels Plesk Panel: 2. Accedere a Domini > nome di dominio > Manager di File (nel gruppo File ). 3. Create e caricate file e cartelle. Collocate i file e le cartelle che devono essere accessibili tramite protocollo HTTP nella cartella httpdocs e quelli che devono essere trasferiti in modo sicuro sotto protocollo SSL nella cartella httpsdocs. Ubicate i vostri script CGI nella cartella cgi-bin. Per creare una nuova cartella nella posizione corrente, cliccare sul pulsante Crea una Nuova Directory. Per creare nuovi file nella cartella, cliccare su Crea File, nella sezione Creazione File specificare il nome del file, selezionate la casella di controlloutilizzare il modello HTML, se volete che il file manager inserisca alcuni tag html di base nel vostro nuovo file, quindi cliccare su OK. Si aprirà un finestra in cui potrete inserire il contenuto o l HTML formattato del nuovo file. Dopo aver completato l operazione, cliccare su OK. Per caricare un file dalla vostra macchina in locale, cliccare su Crea File, specificare il percorso del file nel campo Sorgente del File (oppure utilizzate il pulsante Sfoglia per trovare il file) quindi cliccare suok. Dopo aver caricato il contento web tramite File Manager o FTP, il vostro Control Panel imposterà automaticamente il set appropriato di permessi di accesso per i file e le cartelle. I permessi sono rappresentati come tre set di simboli, per esempio, rwx rwx r. Il primo set dice cosa può fare il proprietario del file o della directory con esso; il secondo dice cosa può fare l utente del gruppo, a cui appartiene il file o la directory, con il file o la directory; il terzo set indica cosa possono fare gli altri utenti (il resto del mondo, per esempio: gli utenti d Internet che visitano un sito) con il file o la directory. R indica il permesso di lettura del file o della cartella, W indica il permesso di scrittura e X indica il permesso di eseguire il file o di consultare il contenuto della cartella. Per modificare i permessi relativi a un file o a una cartella nella colonna Permessi cliccare i link corrispondenti al set di permessi. Modificate i permessi come richiesto e fare clic su OK. Per modificare il codice sorgente di un file, fare clic. Per modificare un pagina web nell editor visuale integrato (disponibile solo per gli utenti di Microsoft Internet Explorer), fare clic. Quando i file HTML vengono modificati, Parallels Plesk Panel apre un editor WYSIWYG interno, inmodo predefinito. Se volete modificare il codice sorgente del file HTML, cliccare su Html. Per tornare alla modalità di visualizzazione WYSIWYG cliccare su Design. Per visualizzare il file, fare clic. Per rinominare un file o una cartella, fare clic. Digitate un nuovo nome e cliccare su OK. Per copiare o spostare un file o una cartella in un altra posizione, selezionate il file o la cartella che vi interessano utilizzando le caselle di controllo appropriate quindi cliccare Copia/Sposta. Specificare la destinazione per il file o la directory che deve essere sopostata o riniminata, quindi cliccare su Copia per copiarla o su Sposta per spostarla.

199 Servire i Vostri Clienti 199 Per aggiornare la data di creazione del file o la directory, cliccare su Modifica Registrazione dell Orario. La data e l ora verranno aggiornate con quelle attuali. Per rimuovere un file o directory, selezionare la relativa casella di controllo e cliccare su Rimuovere. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

200 200 Servire i Vostri Clienti Pubblicare Siti Attraverso la Connessione SSH Se usate un sistema operativo Linux o FreeBSD nel vostro computer locale e avete accesso al server shell, usate il comando scp per copiare file e directory nel server: scp your_file_name per copiare dei file e scp r your_directory_name per copiare directory complete. Dopo la pubblicazione, sarete in grado di lavorare con i file e le directory del vostro account usando l applicazione Web terminal SSH, integrata in Parallels Plesk Panel (Domini > nome di dominio > Terminal SSH (nel gruppo File)). Pubblicare Siti con Microsoft FrontPage Microsoft FrontPage ha a che fare con due tipi di siti Web: basati sul disco e basati sul server In definitiva, un sito basato sul disco è un sito Web FrontPage, creato da voi sul disco ridigo locale e pubblicato dopo su un server Web. Un sito lato server invece viene creato direttamente sul server Wer senza il passaggio intermedio della pubblicazione. Qui troverete solo le istruzioni per pubblicare siti locali. Potete pubblicare un sito locale sia tramite FTP sia tramite HTTP. Se sul vostro server sono in esecuzione le Estensioni Server FrontPage, potrete pubblicare il vostro sito a un indirizzo HTTP. Per esempio: Se il vostro server supporta l FTP, potrete pubblicare il sito a un indirizzo FTP. Per esempio: ftp://ftp.your-domain.com/myfolder. Dopo la pubblicazione, potrete gestire il vostro sito tramite le Estensioni Server FrontPage. Per accedere all interfaccia di gestione delle Estensioni Server FrontPage: 1. Accedere a Parallels Plesk Panel: 2. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 3. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 4. Per gestire un sito non protetto da SSL, aprire il menu Sito Web e cliccare su Webadmin di Frontpage. Per gestire un sito con SSL abilitato, aprire il menu Sito Web e cliccare su Webadmin SSL di Frontpage. 5. Digitate le vostre login e password di ammnistratore di FrontPage e cliccare su OK. Per le istruzioni su come usare le estensioni server di FrontPage, consultare l aiuto (FrontPage WebAdmin > Help) o visitate il sito web di Microsoft. In questa sezione Pubblicazione da Microsoft FrontPage tramite FTP Pubblicazione da Microsoft FrontPage tramite HTTP

201 Servire i Vostri Clienti 201 Pubblicazione da Microsoft FrontPage tramite FTP Per pubblicare file tramite FTP: 1. Avviate il vostro programma FrontPage. 2. Aprite un sito Web di FrontPage: aprite il menu File e selezionate l elemento Apri Sito. 3. Andare sulla visualizzazione Elimina sito Web site : cliccare sulla scheda Sito Web e quindi sul pulsante Elimina Sito Web in fondo alla finestra. 4. Configurate le proprietà del vostro Sito Web Remoto: Cliccare sul pulsante Proprietà del Sito Web Remoto nell angolo in alto a destra della finestra. Selezionate FTP come Web Server Remoto. Nel campo Posizione del Sito Web Remoto digitate il vostro nome host (es. ftp://ftp.nome-dominio.com) Nel campo Directory FTP inserite la vostra directory FTP se il vostro provider ve ne ha fornita una. Lasciate vuoto il campo se non ve l hanno fornita. Selezionate la casella di controllo Usa FTP Passivo se il vostro computer o la vostra rete sono protetti da firewall. 5. Cliccare OK per effettuare la connessione al sito remoto. La vista Sito Web Remoto vi permetterà di visualizzare tutti i file che avete nei vostri siti in locale e in remoto. 6. Cliccare sul pulsante Pubblica Sito Web nell angolo in basso a destra della finestra.

202 202 Servire i Vostri Clienti Pubblicazione da Microsoft FrontPage tramite HTTP Per pubblicare file tramite HTTP su un server che supporta le Estensioni Server FrontPage: 1. Avviate il vostro programma FrontPage. 2. Aprite un sito Web di FrontPage: aprite il menu File e selezionate l elemento Apri Sito. 3. Andare sulla visualizzazione Elimina sito Web site : cliccare sulla scheda Sito Web e quindi sul pulsante Elimina Sito Web in fondo alla finestra. 4. Cliccare sul pulsante Proprietà del Sito Web Remoto nell angolo in alto a destra della finestra. 5. Nell etichetta Sito Web Remoto, sotto Tipo di Web Server Remoto, cliccare Servizi FrontPage o SharePoint. 6. Nel campo indirizzo Sito Web Remoto, digitate l indirizzo Internet, protocollo incluso, del sito web remoto su cui volete pubblicare cartelle e file per esempio, o cliccare Sfoglia per trovare il sito. 7. Eseguite una delle seguenti operazioni: Per utilizzare Secure Sockets Layer (SSL) per attivare un canale di comunicazione sicuro per impedire l intercettazione di informazioni critiche, cliccare su Richiesta Connessione Criptata (SSL). Per usare connessioni SSL nel vostro server Web, il vostro server deve essere configurato con un certificato di sicurezza emesso da una autorità riconosciuta. Se il server non supporta SSL, deselezionate questa casella di controllo. Altrimenti, non potrete pubblicare file e cartelle sul sito Web Remoto. Per rimuovere tipi specifici di codice dalle pagine Web da pubblicare, selezionate l opzione desiderata nella sezione Ottimizza HTML. Per modificare le opzioni predefinite di pubblicazione, selezionate le opzioni desiderate nella sezione Pubblicazione. 8. Cliccare OK per effettuare la connessione al sito remoto. La vista Sito Web Remoto vi permetterà di visualizzare tutti i file che avete nei vostri siti locali e in remoto. 9. Cliccare sul pulsante Pubblica Sito Web nell angolo in basso a destra della finestra.

203 Servire i Vostri Clienti 203 Pubblicare Siti con Adobe Dreamweaver Prima di pubblicare un sito da Dreaweaver, dovete definire le proprietà del sito, ovvero indicare a Dreamweaver dove si trovano i file del vostro sito all interno del vostro computer, nonché specificare il server su cui desiderate pubblicare il sito. Per definire un sito in Dreamweaver: 1. Dal menu Sito, scegliere Nuovo Sito. Si aprirà la schermata Definizione del Sito 2. Cliccare sulla scheda Avanzate. 3. Nella categoria Informazioni Locali specificate le seguenti informazioni: Nome del sito. Questo verrà visualizzato nella barra del titolo del browser Cartella principale locale. Questa è la cartella, sul vostro computer, dove sono archiviati tutti i file del vostro sito. Per esempio c:\miosito Cartella immagini predefinita. Specificate la cartella in cui sono archiviati tutti i file grafici. Per esempio c:\miosito\immagini Indirizzo HTTP. Specificate il vostro nome di dominio. Per esempio, 4. Dal menu Categoria, selezionare la voce Informazioni su Remoto. 5. Dal menu Accesso, selezionate l opzione FTP. Molto probabilmente, il vostro server supporta la pubblicazione tramite FTP (File Transfer Protocol, comunemente utilizzato per trasferire i file in rete). 6. Specificare le seguenti impostazioni: Host FTP. Digitare il nome host FTP senza il prefisso ftp://. Per esempio, nome-dominio.com. Cartella host. Specificate la cartella sul server dove risiede il vostro sito. In genere si tratta della cartella httpdocs. Login e password. Specificate il nome a login e la passwotd per l accesso all account FTP. Usa FTP passivo. Selezionate questa opzione solo se il vostro computer è dietro un firewall. 7. Per verificare se avete inserito correttamente tutte le informazioni, cliccare sul pulsante Test e Dreamweaver effettuerà un tentativo di connessione al server. 8. Per completare la configurazione, cliccare su OK. Per pubblicare il vostro sito 1. Aprire il vostro sito in Dreamweaver.

204 204 Servire i Vostri Clienti 2. Dal menu Sito, selezionare l opzione Caricare (oppure premete contemporaneamentectrl+shift+u). Anteprima di un sito Dopo aver pubblicato un sito sul server, potete verificare che funzioni correttamente nell attuale ambiente di hosting. Potete visualizzare l anteprima del sito con il vostro browser preferito, anche se le informazioni relative al nome di dominio non si sono ancora propagate nel DNS. Tenete presente che Adobe Flash e gli script CGI non funzionano durante l anteprima. Inoltre, l anteprima del sito non funziona per siti Web e pagine Web che includono percorsi assoluti o altri file (ad esempio: <a href= >). Per visualizzare l anteprima di un sito: 1. Accedere a Domini > nome di dominio. 2. Cliccare su Anteprima del Sito (nel gruppo Sito Web). Configurare ASP.NET (Hosting Windows) ASP.NET è un insieme flessibile di strumenti e tecnologie di sviluppo web che permette di impiegare diverse applicazioni basate su ASP.NET framework. Parallels Plesk Panel supporta sia la versione 1.1.x che la versione 2.0.x di.net framework e consente la configurazione della maggior parte delle proprie impostazioni. In questa sezione Configurare ASP.NET per Domini Configurare ASP.NET per Directory Virtuali Ripristinare la Configurazione di ASP.NET Predefinita Cambiare la Versione di.net Framework per Domini Cambiare la Versione di.net Framework per Directoy Virtuali

205 Servire i Vostri Clienti 205 Configurare ASP.NET per Domini La maggior parte d impostazioni di configurazione di ASP.NET che normalmente devono essere personalizzate affinché le applicazioni ASP.NET funzionino nel modo desiderato, possono essere modificate attraverso Parallels Plesk Panel. Configurare ASP.NET per un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Impostazioni ASP.NET (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Configurare le stringhe che determinano i dati di connessione del database per le applicazioni ASP.NET, che utilizzato dei database. Quest opzione è disponibile solo per ASP.NET 2.0.x. Quando aprirete la pagina di configurazione di ASP.NET per la prima volta, verranno mostrati dei parametri di connessione come esempio, con delle costruzioni comuni. Quindi potrete eliminarle e specificare le vostre proprie stringhe. Per aggiungere una stringa, inserite i dati richiesti dentro dei campi Nome e Parametri di Connessione e cliccare vicino ad essi. Per eliminare una stringa, cliccare vicino ad essa. 5. Configurare messaggi di errore personalizzati che saranno ritornate dalle applicazioni ASP.NET nel campo Impostazioni Personalizzate di Errori: Per impostare il modo di messaggi personalizzati di errore, selezionare l opzione appropriata dal menu Modo Personalizzato di Errori: On - i messaggi personalizzati di errore sono attivati. Off - i messagi personalizzati di errore sono disattivati e gli errori dettagliati saranno mostrati. RemoteOnly - i messaggi personalizzati di errore sono mostrari solo ai clienti a distanza e gli errori ASP.NET sono mostrati nel host locale. Per aggiungere un nuovo messaggio personalizzato di errore (il quale sarà applicato a meno che il modo Off fosse selezionato), immettere i valori nei campi Codice di Stato e URL di redirezione e fare clic. Codice di Stato definisce il codice di stato di HTTP in redirezione alla pagine di errore. URL di redirezione definisce l indirizzo web della pagina di errore che presenta l informazione sull errore al cliente. A causa di possibili conflitti, non è possibile aggiungere un nuovo messaggio personalizzato di errore con un codice di errore già esistente, ma è possibile redefinire l URL per il codice esistente. Per eliminare un messaggio personalizzato di errore dall elenco, cliccare vicino ad esso. 6. Configurare l insieme d impostazioni nel campo Compilation e Debugging:

206 206 Servire i Vostri Clienti Per determinare la lingua di programmazione che verrà usata in modo predefinito in file dinamici di compilazione, scegliere una voce dall elenco Lingua della pagina in modo predefinito. Per attivare la compilazione di binari retail, lasciare la casella di controllo Attivare debuggingvuota. Per attivare la compilazione di binari debug, selezionare la casella di controllo Attivare debugging. In questo caso, i frammenti codice di origine che contengono errori saranno mostrati in un messaggio di pagina di diagnostico. Nota. Quando si eseguono delle applicazioni in modo debug, avviene una saturazione di memoria e/o di performance. Si consiglia l utilizzo del debugging quando si prova un applicazione e di disattivarlo prima d implementare l applicazione in uno scenario di produzione. 7. Configurare impostazioni codificate per applicazioni ASP.NET nella sezione Impostazioni di Globalizaazione : Per impostare una codificazione adottata di tutte le richieste in arrivo, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare richiesta (in modo predefinito è utf-8). Per impostare una codificazione adottata di tutte le risposte, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare risposta (in modo predefinito è utf-8). Per impostare una codificazione da utilizzare in modo predefinito per analisi di file.aspx,.asmx, e.asax, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare file (in modo predefinito è Windows-1252). Per impostare una cultura da utilizzare in modo predefinito per elaborare le richieste web in arrivo, selezionare la voce appropriata dall elenco Cultura. Per impostare una cultura da utilizzare in modo predefinito quando si elaborano le ricerche per una risorsa dipendente dal luogo, selezionare la voce appropriata dall elenco Cultura UI. 8. Impostare un livello di sicurezza di fiducia contro l accesso di codice (CAS, Code Access Security) per le applicazioni ASP.NET nel campo Code Access Security. Il livello di fiducia di CAS è una zona di sicurezza alla quale viene assegnata l esecuzione delle applicazioni, definendo a quali risorse del server avranno accesso le applicazioni. Importante. Quando viene assegnato un livello di fiducia troppo basso ad un assembly, non funziona correttamente. Per ulteriori informazioni sui livelli di permessi, consultare _ Abilitare l utilizzo di scripts aussiliari nel campo Impostazioni della Libreria di Script. Specificare la libreria di script è necessario se i controlli web di validazione sono usati nel vostro sito web. Questa opzione è disponibile solo per ASP.NET 1.1.x. Se avete bisogno di utilizzare degli script aussiliari (precisamente, gli script che implementino oggetti per validare dati di input), fornite le impostazioni per la libreria di scrip di.net framework. A tale fine, inserire il percorso iniziando dalla directory radice del dominio preceduto dalla barra diagonale davanti nel campo Percorso per la libreria di script, oppure cliccare sull icona della cartella vicino al campo Percorso per la libreria di script di Microsoft e ricercate l ubicazione richiesta.

207 Servire i Vostri Clienti 207 Per iniziare la autoinstallazione dei file che contengono gli script per l ubicazione specificata, selezionare la casella di controllo Installare. Se i file esistono già, essi saranno riscritti. 10. Impostare i parametri per la sessione del client nel campo Impostazioni di Sessione : Per configurare il modo di autenticazione in modo predefinito per le applicazioni, selezionare la voce appropriata dall elenco Modo di autenticazione. Il modo di autenticazione di Windows dovrebbe essere selezionato se viene usata qualche forma di autenticazione IIS. Per configurare il tempo che una sessione può rimanere inattiva prima di abbandonarla, immettere un numero appropriato di minuti nel campo Tempo di sospensione della sessione. 11. Cliccare su OK per applicare tutte le modifiche. Nota: Parallels Plesk Panel supporta configurazioni separate per diverse versioni di.net framework (1.1.x e 2.0.x).

208 208 Servire i Vostri Clienti Configurare ASP.NET per Directory Virtuali Per migliorare la performance delle applicazioni web basate su ASP.NET, Parallels Plesk Panel consente di usare le impostazioni individuali di.net framework per la directory virtuale. Configurare ASP.NET per directory virtuali: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Nel menu File, selezionare Directory Web. 4. Ricercare la directory richiesta ed accederci. 5. Cliccare su Impostazioni ASP.NET. 6. Configurare le stringhe che determinano i dati di connessione del database per le applicazioni ASP.NET, che utilizzato dei database. Quest opzione è disponibile solo per ASP.NET 2.0.x. Quando aprirete la pagina di configurazione di ASP.NET per la prima volta, verranno mostrati dei parametri di connessione come esempio, con delle costruzioni comuni. Quindi potrete eliminarle e specificare le vostre proprie stringhe. Per aggiungere una stringa, inserite i dati richiesti dentro dei campi Nome e Parametri di Connessione e cliccare vicino ad essi. Per eliminare una stringa, cliccare vicino ad essa. 7. Configurare messaggi di errore personalizzati che saranno ritornate dalle applicazioni ASP.NET nel campo Impostazioni Personalizzate di Errori: Per impostare il modo di messaggi personalizzati di errore, selezionare l opzione appropriata dal menu Modo Personalizzato di Errori: On - i messaggi personalizzati di errore sono attivati. Off - i messagi personalizzati di errore sono disattivati e gli errori dettagliati saranno mostrati. RemoteOnly - i messaggi personalizzati di errore sono mostrari solo ai clienti a distanza e gli errori ASP.NET sono mostrati nel host locale. Per aggiungere un nuovo messaggio personalizzato di errore (il quale sarà applicato a meno che il modo Off fosse selezionato), immettere i valori nei campi Codice di Stato e URL di redirezione e fare clic. Codice di Stato definisce il codice di stato di HTTP in redirezione alla pagine di errore. URL di redirezione definisce l indirizzo web della pagina di errore che presenta l informazione sull errore al cliente. A causa di possibili conflitti, non è possibile aggiungere un nuovo messaggio personalizzato di errore con un codice di errore già esistente, ma è possibile redefinire l URL per il codice esistente.

209 Servire i Vostri Clienti 209 Per eliminare un messaggio personalizzato di errore dall elenco, cliccare vicino ad esso. 8. Configurare l insieme d impostazioni nel campo Compilation e Debugging: Per determinare la lingua di programmazione che verrà usata in modo predefinito in file dinamici di compilazione, scegliere una voce dall elenco Lingua della pagina in modo predefinito. Per attivare la compilazione di binari retail, lasciare la casella di controllo Attivare debuggingvuota. Per attivare la compilazione di binari debug, selezionare la casella di controllo Attivare debugging. In questo caso, i frammenti codice di origine che contengono errori saranno mostrati in un messaggio di pagina di diagnostico. Nota. Quando si eseguono delle applicazioni in modo debug, avviene una saturazione di memoria e/o di performance. Si raccomanda l utilizzo di debugging quando si prova un applicazione e di disattivarlo prima d implementare l applicazione in uno scenario di produzione. 9. Configurare impostazioni codificate per applicazioni ASP.NET nella sezione Impostazioni di Globalizaazione : Per impostare una codificazione adottata di tutte le richieste in arrivo, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare richiesta (in modo predefinito è utf-8). Per impostare una codificazione adottata di tutte le risposte, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare risposta (in modo predefinito è utf-8). Per impostare una codificazione da utilizzare in modo predefinito per analisi di file.aspx,.asmx, e.asax, immettere un valore di codificazione nel campo Codificare file (in modo predefinito è Windows-1252). Per impostare una cultura da utilizzare in modo predefinito per elaborare le richieste web in arrivo, selezionare la voce appropriata dall elenco Cultura. Per impostare una cultura da utilizzare in modo predefinito quando si elaborano le ricerche per una risorsa dipendente dal luogo, selezionare la voce appropriata dall elenco Cultura UI. 10. Impostare un livello di sicurezza di fiducia contro l accesso di codice (CAS, Code Access Security) per le applicazioni ASP.NET nel campo Code Access Security. Il livello di fiducia di CAS è una zona di sicurezza alla quale viene assegnata l esecuzione delle applicazioni, definendo a quali risorse del server avranno accesso le applicazioni. Importante. Quando viene assegnato un livello di fiducia troppo basso ad un assembly, non funziona correttamente. Per ulteriori informazioni sui livelli di permessi, consultare _ Abilitare l utilizzo di scripts aussiliari nel campo Impostazioni della Libreria di Script. Specificare la libreria di script è necessario se i controlli web di validazione sono usati nel vostro sito web. Questa opzione è disponibile solo per ASP.NET 1.1.x.

210 210 Servire i Vostri Clienti Se avete bisogno di utilizzare degli script aussiliari (precisamente, gli script che implementino oggetti per validare dati di input), fornite le impostazioni per la libreria di scrip di.net framework. A tale fine, inserire il percorso iniziando dalla directory radice del dominio preceduto dalla barra diagonale davanti nel campo Percorso per la libreria di script, oppure cliccare sull icona della cartella vicino al campo Percorso per la libreria di script di Microsoft e ricercate l ubicazione richiesta. Per iniziare la autoinstallazione dei file che contengono gli script per l ubicazione specificata, selezionare la casella di controllo Installare. Se i file esistono già, essi saranno riscritti. 12. Impostare i parametri per la sessione del client nel campo Impostazioni di Sessione : Per configurare il modo di autenticazione in modo predefinito per le applicazioni, selezionare la voce appropriata dall elenco Modo di autenticazione. Il modo di autenticazione di Windows dovrebbe essere selezionato se viene usata qualche forma di autenticazione IIS. Per configurare il tempo che una sessione può rimanere inattiva prima di abbandonarla, immettere un numero appropriato di minuti nel campo Tempo di sospensione della sessione. 13. Cliccare su OK per applicare tutte le modifiche. Nota: Parallels Plesk Panel supporta configurazioni separate per diverse versioni di.net framework (1.1.x e 2.0.x). Ripristinare la Configurazione di ASP.NET Predefinita Per ripristinare la configurazione di ASP.NET predefinita: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Impostazioni ASP.NET (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Cliccare su Impostare a Predefinita. 5. Confermate il ripristino e cliccare su OK.

211 Servire i Vostri Clienti 211 Cambiare la Versione di.net Framework per Domini Siccome Parallels Plesk Panel supporta sia la versione 1.1.x che la versione 2.0.x di.net framework, è possibile scegliere la versione usata dai vostri domini in base al dominio. Per cambiare la versione di.net framework usata da un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Impostazioni ASP.NET (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Cliccare Cambiare Versione nel grupo Strumenti. Se questo pulsante non c è, vuol dire che è solo disponibile una versione di.net framework. Potete vedere il numero di versione nel campo Versione di Framework. 5. Selezionare il numero della versione necessaria e fare clic su OK. 6. Cliccare su OK per salvare le modifiche. Alternativamente, nella vostra home page potete cliccare sul nome di dominio che vi interessa, quindi cliccare su Impostazioni di Hosting Web e selezionare la versione.net framework nel menu a discesa Supporto Microsoft ASP.NET. Cambiare la Versione di.net Framework per Directoy Virtuali In modo da fornire applicazioni funzionanti ASP.NET che usino diverse versioni.net framework in un dominio, Parallels Plesk Panel consente di configurare la versione framework per directory virtuale (web), su cui le applicazioni vengono implementate. Per scieglere la versione di.net framework per una directory virtuale (web) : 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Nel menu File, selezionare Directory Web. 4. Inserire la directory web richiesta e cliccare su Impostazioni ASP.NET nel gruppo Strumenti. 5. Selezionate la versione di.net framework richiesta e regolate altre impostazioni, a seconda delle necessità. 6. Cliccare su OK.

212 212 Servire i Vostri Clienti Configurare la Versione PHP per un Dominio (Hosting Windows) Per impostare la versione di PHP per un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Impostazioni PHP (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Scegliere la versione richiesta di PHP e cliccare su OK. Gestione dei Database Se il vostro server web include applicazioni per l elaborazione di dati o è predisposto per generare pagine in modo dinamico, avrete bisogno di un database per archiviare e recuperare dati. Potete creare un nuovo database per il vostro sito o importare i dati dal backup del server MySQL, PostgreSQL, o Microsoft SQL database. In questa sezione Creazione o Importazione di un Database Creare Account Utente del Database Cambiare le Password dell Utente del Database Eliminare Account Utente del Database Eliminare Database

213 Servire i Vostri Clienti 213 Creazione o Importazione di un Database To create a new database on a hosting account: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Database (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e cliccare su Aggiungere Nuovo Database. 2. Inserire un nome per il database. Si consiglia di scegliere un nome che inizi con un simbolo dell alfabeto latino e che comprenda al massimo 64 caratteri alfanumerici e trattini bassi. 3. Selezionare il tipo di database da usare: Server MySQL, PostgreSQL o Microsoft SQL. Cliccare su OK. 4. Per impostare le credenziali dell amministratore del database, cliccare su Aggiungere un nuovo utente di database. 5. Digitate un nome utente e una password che verranno utilizzati per accedere ai contenuti del database. 6. Cliccare su OK. Per importare un database esistente: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Database (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e cliccare su Aggiungere Nuovo Database. 2. Inserire un nome per il database. Si consiglia di scegliere un nome che inizi con un simbolo dell alfabeto latino e che comprenda al massimo 64 caratteri alfanumerici e trattini bassi. 3. Selezionare il tipo di database da usare: Server MySQL, PostgreSQL, o Microsoft SQL. Cliccare su OK. 4. Per impostare le credenziali dell amministratore del database, cliccare su Aggiungere un nuovo utente di database. 5. Digitate un nome utente e una password che verranno utilizzati per accedere ai contenuti del database. Cliccare su OK. 6. Cliccare sull icona Amministrazione da Web del DB nel gruppo Strumenti. Un interfaccia come strumento di gestione di database phpmyadmin, phppgadmin, o ASPEnterpriseManager comparirà separatamente in una finestra del browser. Se avete un database MySQL: a. Cliccare su Finestra richiesta nel quadro sinistro, cliccare sulla scheda Importare file, b. Selezionare il file di testo contenente i dati e cliccare su Vai. c. Cliccare sul link Inserire dati da un file di testo.

214 214 Servire i Vostri Clienti Se avete un database MS SQL: a. Cliccare sul nome del vostro database nel quadro sinistro b. Cliccare su Richiesta (pulsante lente d'ingrandimento) c. Copiate il testo del vostro script nell'area del testo e cliccare su Eseguire Richiesta. Per gestire i vostri database e il loro contenuto, usate il vostro client MySQL, PostgreSQL, o Microsoft SQL Server o lo strumento di gestione di database basato sul Web, accessibile da Parallels Plesk Panel (Domini > nome di dominio > Database > nome del database > DB WebAdmin). Creare Account Utente del Database Se collaborate con altre persone alla gestione di un sito web e volete dar loro accesso al database, dovete creare degli account utente separati per ciascuno di loro. Per creare un account utente del database: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Database (nel gruppo Applicazioni & Servizi ) > nome del database e cliccare su Aggiungere Nuovo Utente di Database. 2. Digitate un nome utente e una password che verranno utilizzati per accedere ai contenuti del database. Cliccare su OK. Cambiare le Password dell Utente del Database Per modificare la password a un utente del database: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Database (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > nome del database > nome dell utente del database. 2. Digitate una nuova password e cliccare OK. Eliminare Account Utente del Database Per rimuovere un account utente del database: 1. Accedere a Domini>nome di dominio >Database (nel gruppo Applicazioni & Servizi) >nome del database. 2. Selezionate la casella di controllo corrispondente all account utente che desiderate rimuovere. 3. Cliccare su Rimuovere. Quindi, confermate la rimozione e cliccare su OK.

215 Servire i Vostri Clienti 215 Eliminare Database Per rimuovere un database e il suo contenuto: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Database (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionate la casella di controllo corrispondente al database che desiderate rimuovere. Se la casella di controllo occorrente appare in grigio, vuol dire che il database è usato da un applicazione Web e potete rimuoverla solo eliminando la relativa applicazione. 3. Cliccare su Rimuovere. 4. Confermare la rimozione e cliccare su OK. Accesso a Dati da Database Esterni (Hosting Windows) Se desiderate accedere ai dati da un sistema di gestione di un database esterno, è necessario usare i driver ODBC (Open Database Connectivity). Per esempio, è possibile installare un driver ODBC di Microsoft Access sul server, creare una connessione ad un database esterno di Microsoft Access attraverso Parallels Plesk Panel e fare che le vostre applicazioni Web utilizzino questo database per l archiviazione dei prorpi dati. In questa sezione Creare Connessioni ODBC a Database Esterni Modificare le Impostazioni di Connessioni ODBC Esistenti Eliminare Connessioni a Database Esterni

216 216 Servire i Vostri Clienti Creare Connessioni ODBC a Database Esterni Per lasciare che le vostre applicazioni web utilizzino database esterni per memorizzare dati, dovete creare delle connessioni a questi database esterni. Per creare una connessione ad un database esterno: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Sorgenti di Dati ODBC (nel gruppo Applicazioni & Servizi ). 2. Cliccare su Aggiungere Nuovo DSN ODBC. 3. Specificate il nome di connessione ODBC e la descrizione nei campi corrispondenti. 4. Selezionare il driver richiesto nel campo Driver. 5. Cliccare su OK. 6. Scegliere le opzioni appropriate sulla schermate di configurazione del driver. Normalmente, si dovrebbe specificare il percorso per il database, le credenziali dell utente ed altre opzioni di connessione, dipendendo del driver selezionato. 7. Cliccare su Test per verificare se la connessione funzionerà correttamente con le impostazioni fornite. Cliccare su Fine per terminare la creazione. Modificare le Impostazioni di Connessioni ODBC Esistenti Per modificare le impostazioni di una connessione ODBC esistente: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Sorgenti di Dati ODBC (nel gruppo Applicazioni & Servizi ). 2. Cliccare sul nome di connessione richiesta nell elenco. 3. Modificare le impostazioni a seconda delle necessità. 4. Cliccare su Test per verificare se la connessione funzionerà correttamente con le nuove impostazioni. Cliccare su Fine per salvare le modifiche.

217 Servire i Vostri Clienti 217 Eliminare Connessioni a Database Esterni Per rimuovere una connessione ODBC: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Sorgenti di Dati ODBC (nel gruppo Applicazioni & Servizi ). 2. Selezionate la casella corrispondente alla connessione che volete eliminare. 3. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK. Configurare i Nomi di Sorgente di Dati per Adobe ColdFusion (Hosting Windows) Se state usando Adobe ColdFusion, potete configurare i nomi di sorgente di dati (DSN) per ColdFusion tramite Parallels Plesk Panel. I nomi di sorgente di dati consentono alle applicazioni Web di ColdFusion di usare database locali e remoti per elaborare e memorizzare dati di applicazioni. In questa sezione Creare un Nuovo Nome di Origine di Dati Modificare le Impostazioni di un Nome di Origine di Dati Eliminare un Nome dell Origine dei Dati Creare un Nuovo Nome di Origine di Dati Per creare un nuovo Nome di Origine di Dati per Adobe ColdFusion in un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > DSN ColdFusion (nel gruppo Applicazioni & Servizi ) e cliccare su Aggiungere Nuovo DSN ColdFusion. 2. Specificate il nome di origine di dati e selezionate il driver richiesto per questo origine di dati nel menudriver. Cliccare Avanti. 3. Scegliere le opzioni appropriate sulla schermate di configurazione del driver. Normalmente, si dovrebbe specificare il percorso per il database, le credenziali dell utente ed altre opzioni di connessione, dipendendo del driver selezionato. Consultate la documentazione di Adobe ColdFusion per ulteriori informazioni sulle opzioni di configurazione del driver. 4. Cliccare OK per terminare.

218 218 Servire i Vostri Clienti Modificare le Impostazioni di un Nome di Origine di Dati Per modificare le impostazioni del nome di una sorgente di dati per Adobe ColdFusion su un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > DSN ColdFusion (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e, nella lista, cliccare sul nome di sorgente di dati che vi interessa. 2. Specificare il nome di origine di dati e selezionare il driver richiesto per questo origine di dati nel menu Driver. Cliccare Avanti >>. 3. Scegliere le opzioni appropriate sulla schermate di configurazione del driver. Normalmente, si dovrebbe specificare il percorso per il database, le credenziali dell utente ed altre opzioni di connessione, dipendendo del driver selezionato. Consultate la documentazione di Adobe ColdFusion per ulteriori informazioni sulle opzioni di configurazione del driver. 4. Cliccare su OK. Eliminare un Nome dell Origine dei Dati Per eliminare una connessione ridondante di DSN ColdFusion: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > DSN ColdFusion (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionate la casella corrispondente alla connessione DSN che volete eliminare. 3. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK.

219 Servire i Vostri Clienti 219 Installazione di Applicazioni Per migliorare un sito Web con funzionalità di valore, quali il libro degli ospiti, forum, contatori, gallerie fotografiche e soluzioni e-commerce, potete installare le relative applicazioni dall application vault del pannello di controllo (Domini > nome di dominio > Applicazioni Web). Per installare un aplicazione nel vostro sito: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e cliccare su Installare Nuova Applicazione. 2. Nel menu sinistro, selezionate una categoria a cui appartiene l applicazione che vi interessa. 3. Selezionate l applicazione richiesta nella lista e quindi cliccare su Installare. 4. Alcune applicazioni mostreranno un contratto di licenza. Leggere con attenzione il contratto di licenza. Se siete d accordo con le condizioni, selezionate la casella di controllo Accetto e cliccare sulla casella di controllo Avanti >>. 5. Specificate se desiderate creare un collegamento ipertestuale per l applicazione ed ubicatelo nel pannello di controllo. 6. Specificate le preferenza di installazione e altre informazioni che potrebbero essere richieste dall applicazione (i dati richiesti variano in funzione dell applicazione scelta). Dopo aver finito cliccare su Installa. Ora l applicazione è installata e voi potete inserire un link a questa applicazione nelle pagine web del vostro sito, per esempio, nella vostra home page. Altrimenti, voi e i vostri utenti per accedere a questa applicazion pulsante dovrete digitare la sua URL, che potrebbe essere troppo complessa da ricordare. Per accedere all interfaccia web di un applicazione, procedete in uno dei seguenti modi: Digitare l URL nel vostro browser. Per esempio: Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e cliccare sull icona corrispondente all applicazione che vi interessa. Se scegliete di aggiungere un pulsante ipertestuale a Parallels Plesk Panel durante l installazione di un applicazione, cliccare sul relativo pulsante sulla schermata di amministrazione del dominio (Domini > nome di dominio) o pannello di navigazione. Per riconfigurare un applicazione o modificare la password dell amministratore per l applicazione: Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e clicare sull icona corrispondente all applicazione che desiderate riconfigurare.

220 220 Servire i Vostri Clienti Per disinstallare un applicazione: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e selezionare la casella di controllo corrispondente all applicazione di cui non avete più bisogno. 2. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK. L applicazione e i propri database verranno eliminati dal server. Se desiderate che una certa applicazione Web venga iniziata quando qualcuno visita il sito, potete farlo creando un applicazione di dominio predefinita. Per impostare un applicazione perché sia predefinita per un dominio (disponibile solo per l hosting Windows): 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente all applicazione che desiderate impostare come predefinita e cliccare su Predefinita. Cliccare su OK per la conferma. Ora, quando un utente accede all URL nel campo dell indirizzo del suo browser (per esempio, è portato all applicazione Web predefinita. In questa sezione Installare delle Applicazioni Web Java Installare Applicazioni Web Ruby (Hosting Linux) Installare Applicazioni Web di ASP.NET (Hosting Windows)

221 Servire i Vostri Clienti 221 Installare delle Applicazioni Web Java Potete installare i pacchetti di applicazioni Web Java nel formato di file (WAR). Queste applicazioni Java non vengono distribuite con Parallels Plesk Panel, quindi dovrete ottenerle separatamente. Per installare un applicazione Web Java: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Java (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e cliccare su Attivare. In questo modo verrà avviato il servizio Tomcat che consente al codice Java di funzionare in modo adeguato con un server web. 2. Cliccare su Installate Nuova Applicazione. 3. Specificate il percorso per il pacchetto di applicazioni che desiderate installare (può essere un pacchetto di applicazioni in formato WAR salvato nel disco fisso del vostro computer), o cliccare su Sfoglia per cercarlo, quindi cliccare su OK. Adesso l applicazione è installata e la relativa voce è aggiunta alla lista di applicazioni Java installate (Domini > nome di dominio > Applicazioni Java). Per accedere all interfaccia web di un appplicazione Web in Java, procedete in uno dei seguenti modi: Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Java (nel gruppo Applicazioni & Servizi) e cliccare sul relativo collegamento ipertestuale nella colonna Percorso. Digitare l URL nel vostro browser. Per esempio: Per arrestare, avviare o riavviare un applicazione Web Java: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Java (nel gruppo Applicazioni & Servizi). Verrà visualizzato l elenco delle applicazioni installate. 2. Individuate l applicazione nella lista e utilizzate le icone che trovate sulla destra per eseguire le operazioni necessarie: Per avviare un applicazione, cliccare sull icona. Per arrestare un applicazione, cliccare sull icona. Per riavviare un applicazione, cliccare sull icona. Per rimuovere un applicazione Web Java: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Java (nel gruppo Applicazioni & Servizi). 2. Selezionate la casella di controllo corrispondente all applicazione che non vi interessa più. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK. L applicazione e i propri database verranno eliminati dal server.

222 222 Servire i Vostri Clienti Installare Applicazioni Web Ruby (Hosting Linux) Potete installare nel vostro sito applicazioni Web personalizzate sviluppate nel linguaggio di programmazione Ruby. Per installare nel vostro sito una applicazione scritta in Ruby: 1. Accedere a Domini > nome di dominio >Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionate le caselle di controllo CGI e FastCGI e cliccare su OK. 3. Connettere l account FTP, passare alla directory /httpdocs e reare una sottocartella in cui verranno posizionati i file di applicazioni. Chiameremo questa directory <your_application> a modo di esempio. 4. Caricare i file di applicazioni nella directory httpdocs/<your_application>. 5. Trovare il file readme nella directory di applicazioni. Seguire le istruzioni da questo file per installare l applicazione. Tenete presente che potrebbere essere necessaria l installazione di moduli aggiuntivi Ruby o di componenti di sistemi operativi. In tale caso, contattare il vostro service provider di hosting o l amministratore del server per richiedere assistenza. 6. Accedere al server shell su SSH ed eseguire il comando cd /<path_to_virtual_hosts>/<your_domain_name>/httpdocs; mv <your_application> <your_application>.real; ln -s <your_application>.real/public <your_application> dove <path_to_virtual_hosts> è il percorso della directory con i file di configurazione dell host virtuale, <your_domain_name> è il nome del vostro dominio e <your_application> è la directory in cui si trova l applicazione Ruby. Se non avete accesso al server shell, chiedete all amministratore del server o service provider di hosting di realizzare questo passaggio per voi. 7. Creare un file con il nome.htaccess nella directory <your_domain_name>/httpdocs/<your_application>/public, apritelo con un editor di testi ed aggiungete le seguenti linee al file: AddHandler fcgid-script.fcgi Options +FollowSymLinks +ExecCGI RewriteEngine On RewriteBase /<your_application> RewriteRule ^$ index.html [QSA] RewriteRule ^([^.]+)$ $1.html [QSA] RewriteCond %{REQUEST_FILENAME}!-f RewriteRule ^(.*)$ dispatch.fcgi [QSA,L] ErrorDocument 500 <h2>errore dell applicazione</h2>le applicazioni di supporto non sono riuscite ad iniziare correttamente

223 Servire i Vostri Clienti Salvare il file. 9. Assicuratevi che il percorso corretto dell interprete Ruby sia specificato nel file public/dispatch.fcgi: eseguire i comandi head -n1 dispatch.fcgi e which ruby. Entrambi i comandi devono ritornare valori identici. Adesso l applicazione web sarà accessibile sulla seguente URL:

224 224 Servire i Vostri Clienti Installare Applicazioni Web di ASP.NET (Hosting Windows) Inoltre alle applicazioni dall Application Vault e le Applicazioni Web Java, potete installare i pacchetti di applicazioni Web ASP.NET compresi in Parallels Plesk Panel. Per installare un aplicazione nel vostro sito: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni ASP.NET 1.1. Un elenco di applicazioni web ASP.NET 1.1 installate nel vostro sito, verrà mostrata. 2. Cliccare su Installare Nuova Applicazione nel gruppo Strumenti. Verrà mostrata una lista di applicazioni Web disponibili per l installazione. Per specificare quale applicazione volete installare, selezionate il pulsante di scelta corrispondente all applicazione di vostra scelta. 3. Cliccare su Installa. 4. Specificate la cartella di dominio in cui devono essere installate le applicazioni, il nome del database per l applicazione e cliccare su Installare. Ora l applicazione è installata e voi potete inserire un link a questa applicazione nella pagine web del vostro sito, per esempiom nella vostra home page. Altrimenti, voi ed i vostri utenti dovrete digitare la sua URL per accedere a questa applicazione, il che può essere abbastanza lugo da ricordare. Per accedere all interfaccia web di un applicazione, procedete in uno dei seguenti modi: Digitare l URL nel vostro browser. Per esempio: Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni ASP.NET 1.1 e cliccare sull icona corrispondente all applicazione. Per riconfigurare un applicazione o modificare la password dell amministratore per l applicazione: Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni ASP.NET 1.1 e cliccare sull icona corrispondente all applicazione. Per rimuovere un applicazione: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni ASP.NET 1.1 e selezionare la casella di controllo corrispondente all applicazione di cui non avete più bisogno. 2. Cliccare su Rimuovere. L applicazione e i propri database verranno eliminati dal server. Se desiderate che una certa applicazione Web venga iniziata quando qualcuno visita il sito, potete farlo creando un applicazione di dominio predefinita.

225 Servire i Vostri Clienti 225 Per impostare un applicazione come predefinita per un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Applicazioni Web (nel gruppo Applicazioni & Servizi) > Applicazioni ASP.NET 1.1. Verrà visualizzato un elenco di pacchetti di applicazioni installate nel sito. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al pacchetto di applicazioni che desiderate impostare come predefinita e cliccare su Predefinita. Cliccare su OK per confermare la creazione dell applicazione Web predefinita. Ora, quando un utente accede all URL nel campo dell indirizzo del suo browser (per esempio, è portato all applicazione Web predefinita. Usare i Servizi Google per Siti Web Usando i collegamenti nel Pannello, è possibile creare un codice per inserire un motore di ricerca personalizzata Google nel tuo sito, inviare il tuo sito web a Google attraverso l area di Strumenti per Webmaster, nonché aderirti al programma AdSense. Google Ricerca Personalizzata è un motore di ricerca di Google. Aggiunge funzioni di ricerca al tuo sito web e consente di applicare l aspetto del tuo sito web alla pagina dei risultati di ricerca. Si può usare gratuitamente su siti web privati e di organizzazioni non-profit. I siti web correlati a delle attività commerciali possono usare il Motore di Ricerca Personalizzata per visualizzare la pubblicità da Google oppure acquistare l iscrizione al servizio Google Site Search, che parte da $100 all anno. Per maggiori informazioni su Google Site Search e i prezzi, visitare Gli Strumenti per Webmaster di Google consentono ai webmaster di inviare un sito web a Google, nonché visualizzare le statistiche di ricerca. Per saperne di più sugli Strumenti per Webmaster, visitare Google AdSense consente ai webmaster di creare una nuova fonte di guadagni per mostrare determinate pubblicità Google sui propri siti web. Per maggiori informazioni su AdSense, visitare https://www.google.com/adsense/login/en/. Prima di iniziare ad usare i servizi Google, è necessario confermare di accettare i Termini di Servizio di Google e quindi confermare di essere il proprietario dei tuoi siti. Per confermare l accettazione dei Termini di Servizio di Google e poi confermare di essere il proprietario dei siti: 1. Fai clic sul collegamento Servizi Google per Siti Web nel pannello di navigazione. 2. Cliccare sui collegamenti appropriati nel Pannello per aprire e leggere la documentazione relativa ai Termini di Servizio di Google. 3. Per confermare l accettazione dei Termini di Servizio, selezionare la casella di controllo e fare clic su Accetto. Sarete quindi in grado di realizzare quanto segue:

226 226 Servire i Vostri Clienti Invia il tuo sito a Google e migliora la visibilità del sito nei risultati di ricerca cliccando su Strumenti per i Webmaster di Google. Aggiungi funzioni di ricerca ad un sito cliccando su Aggiungi Nuovo Motore di Ricerca Personalizzato. Aderisci al programma AdSense cliccando su Google AdSense. Per inviare un sito a Google: 1. Fai clic sul collegamento Servizi Google per Siti Web nel pannello di navigazione o fai clic su Home > Servizi Google per Siti Web. 2. Fai clic su Strumenti per i Webmaster di Google. Compare l area relativa agli Strumenti per i Webmaster di Google in una nuova finestra o scheda sul browser. 3. Crea un Sitemap e invialo a Google seguendo le istruzioni su Per aggiungere un motore di ricerca personalizzata ad un sito: 1. Fai clic sul collegamento Servizi Google per Siti Web nel pannello di navigazione o fai clic su Home > Servizi Google per Siti Web. 2. Fai clic su Ricerca Siti Personalizzata. 3. Fai clic su Aggiungi Nuovo Motore di Ricerca Personalizzata. 4. Digita il nome del motore di ricerca e seleziona i sito web necessario. 5. Seleziona la casella di controllo per confermare l accettazione dei Termini di Servizio e fai clic su OK. Il registro corrispondente al nuovo motore di ricerca viene aggiunto al Pannello. 6. Fai clic sul collegamento corrispondente Ottieni Codice, copia il codice creato nel clipboard e incollalo nel codice sorgente delle pagine dei tuoi siti web. Gli altri collegamenti nella lista di motori di ricerca personalizzata ti saranno utili per realizzare le successive operazioni: Generare Entrate. Connetti il tuo Motore di Ricerca Personalizzata all account Google AdSense. Guadagni soldi ogniqualvolta gli utenti fanno clic su un annuncio presente nei tuoi risultati di ricerca. Se hai più di un Motore di Ricerca Personalizzata, tutti i tuoi motori di ricerca verranno automaticamente associati allo stesso account AdSense. Gestione. Gestisci i tuoi Motori di Ricerca Personalizzata. Aspetto. Adegua l aspetto della casella di ricerca e la pagina di risultati di ricerca. Aggiornamento. Aggiorna un Motore di Ricerca Personalizzata a Google Site Search, per ottenere dei risultati senza annunci. Statistiche. Controlla i report sulla ricerca del sito. Elimina. Elimina un Motore di Ricerca Personalizzata. Per partecipare al programma Google AdSense:

227 Servire i Vostri Clienti Fai clic sul collegamento Servizi Google per Siti Web nel pannello di navigazione o fai clic su Home > Servizi Google per Siti Web. 2. Fai clic su Google AdSense. 3. Fai clic sull account Google AdSense. 4. Compila tutti i campi necessari per creare un nuovo account AdSense o seleziona un account esistente e fai clic su OK. Riceverai un di conferma con le istruzioni al tuo indirizzo . Usare il Pool di Appicazioni IIS (Hosting Windows) Il Pool d Applicazioni IIS contiene tutte le applicazioni web su domini ospitati nel vostro server. I pool d applicazioni IIS dedicati consente ai vostri clienti di avere un livello d isolamento tra le applicazioni web usate dai loro domini. Dato che ogni pool d applicazione dedicata funziona independentemente, gli errori in un pool d applicazioni appartenenti ad un cliente, non affetteranno alle applicazioni eseguite in altri pool d applicazioni appartenenti ad altri clienti. In modo predefinito, Parallels Plesk Panel offre un pool di applicazioni condivise per tutti i clienti. Nonostante, i clienti ed i domini possono usare dei pool d applicazioni dedicati se la politica dell amministratore e del cliente lo permettono. Per arrestare tutte le applicaioni nel pool d applicazioni del dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione e cliccare sul nome di dominio richiesto. 2. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 3. Cliccare su Stop. Per avviare tutte le applicaioni nel pool d applicazioni del dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione e cliccare sul nome di dominio richiesto. 2. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 3. Cliccare su Start. Per riavviare tutte le applicazioni che funzionano nel pool d applicazioni del dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione e cliccare sul nome di dominio richiesto.

228 228 Servire i Vostri Clienti 2. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 3. Cliccare su Riciclare. Questo può risultare utile quando alcune applicazioni presentino delle perdite di memoria o perchè diventino inestabili dopo un lungo periodo di funzionamento. In questa sezione Configurare il Pool di Applicazioni IIS Disabilitare il Pool di Applicazioni IIS

229 Servire i Vostri Clienti 229 Configurare il Pool di Applicazioni IIS Per abilitare il pool di applicazioni IIS per un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Cliccare su Attiva. 5. Per limitare la quantità di risorse della CPU che questo pool di applicazioni del dominio può usare, selezionare la casella di controllo Attivare monitoraggio della CPU ed inserire un numero (percentuale) nel campo Utilizzo massimo della CPU (%). 6. Cliccare su OK. Per abilitare il pool d applicazioni IIS per tutti i domini di un cliente specifico: 1. Cliccare sul collegamento Clienti nel menu di navigazione. 2. Cliccare sul nome del cliente richiesto nell elenco. 3. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Cliccare su Attiva. 5. Per limitare la quantità di risorse della CPU che il pool di applicazioni può usare per tutti i vostri domini, selezionare la casella di controllo Attivare monitoraggio della CPU ed inserire un numero (percentuale) nel campo Utilizzo massimo della CPU (%). 6. Cliccare su OK.

230 230 Servire i Vostri Clienti Disabilitare il Pool di Applicazioni IIS Per disabilitare il pool di applicazioni IIS per un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Cliccare su Disattivare. 5. Cliccare su OK. Per disabilitare il pool d applicazioni IIS per tutti i domini di un cliente specifico: 1. Cliccare sul collegamento Clienti nel menu di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome del cliente che vi interessa. 3. Cliccare su Pool di Applicazioni IIS (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 4. Cliccare su Disattivare. 5. Cliccare su OK. Garantire la Sicurezza per i Siti Web Il presente capitolo descrive le misure per garantire la sicurezza dei siti Web che ospitate. In questa sezione Transazioni Sicure di E-commerce con Crittografia Secure Sockets Layer Limitare l Utilizzo di Larghezza di Banda per i Siti Limitare la Quantità di Connessioni Simultanee ai Siti Proteggere i Siti dal Furto di Larghezza di Banda (Hosting Windows) Restringere l Accesso alle Risorse del Sito Web tramite Protezione con Password Impostare Permesso di Accesso a File e Directory (Hosting Linux) Impostare Permesso di Accesso a File e Directory (Hosting Windows)

231 Servire i Vostri Clienti 231 Transazioni Sicure di E-commerce con Crittografia Secure Sockets Layer Se i vostri clienti gestiscono un commercio elettronico, hanno bisogno di assicurare le transazioni tra i loro clienti e il loro sito. Per evitare che dati sensibili, come i numeri delle carte di creadito o altre informazioni personali possano essere sottratte, dovete utilizzare il protocollo Secure Sockets Layer, che codifica tutti i dati e li trasferisce in modo protetto tramite connessione SSL. Anche se qualcuno intercettasse in modo fraudolento queste informazioni, non sarebbe in grado di decodificarle e di utilizzarle. Per implementare il protocollo Secure Sockets Layer nel vostro Web server, dovete acquistare un certificato SSL da una Autorità di Certificazione e installare questo certificato sul vostro sito. Per abilitare la protezione SSL, dovete ospitare il vostro sito web su un indirizzo IP dedicato, che non è condiviso con altri siti web. Potete scegliere tra molte Autorità di Certificazione. Quando ne prendete in considerazione una, dovete prestare molta attenzione alla sua reputazione e credibilità. Sapere da quanto tempo opera sul mercato e quanti clienti ha, potrebbe aiutarvi a fare la scelta giusta. Il vostro Parallels Plesk Panel offre la capacità di acquistare certificati SSL da Comodo, GeoTrust, Inc. e GoDaddy. In questa sezione Ottenere e Installare Certificati SSL da GeoTrust, Inc Ottenere e Installare Certificati SSL da altre Autorità di Certificazione Creazione e Installazione di un Certificato SSL Gratuito Self-Signed Rimuovere un Certificato dal Vostro Sito Usare il Certificato SSL Condiviso da un Altro Dominio (Solo Hosting Windows)

232 232 Servire i Vostri Clienti Ottenere e Installare Certificati SSL da GeoTrust, Inc. Per acquistare un certificato SSL tramite il negozio online MyPleskCom e proteggere un sito: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Certificati SSL (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi ). Verrà visualizzato l elenco dei certificati SSL che si trovano nel vostro archivio. 2. Cliccare su Aggiungere Certificato SSL. 3. Specificate le proprietà del certificato: Nome del certificato. Vi aiuterà a identificare questo certificato all interno del vostro archivio. Livello di crittografia. Scegliete il livello di crittografia del vostro certificato SSL. Si consiglia di scegliere un valore superiore a 1024 bit. Indicate il nome e l indirizzo della vostra società. I valori che inserite non devono superare la lunghezza di 64 caratteri. Specificate il nome di dominio per cui volete acquistare un certificato SSL. Deve trattarsi di un nome di dominio pienamente qualificato. Esempio: Inserite l indirizzo di posta elettronica dell amministratore del dominio. 4. Assicuratevi di aver inserito informazioni corrette e complete, perché verranno utilizzate per generare la vostra chiave privata. 5. Cliccare su Acquistare Certificato SSL. Verrà generata la vostra richiesta di chiave privata e di certificato - non cancellatela. Si aprirà una nuova finestra di browser sulla pagina di login MyPlesk.com. 6. Registratevi o effettuate l accesso con un account esistente MyPlesk.com e potrete accedere al passaggio seguente della procedura di acquisto del certificato. 7. Scegliete il tipo di certificato che desiderate acquistare. 8. Cliccare su Procedi all Acquisto e ordinate il certificato. Dal menu a discesa del Validatore scegliete l indirizzo del validatore corretto. 9. L del validatore è un indirizzo di posta elettronica che può confermare che il certificato per uno specifico nome di dominio è stato richiesto da una persona autorizzata. 10. Una volta la vostra richiesta di certificato sarà in elaborazione, riceverete un di conferma. Dopo la vostra conferma, il certificato SSL sarà inviato al vostro indirizzo di posta elettronica. 11. Quando avrete ricevuto il vostro certificato SSL, salvatelo sulla vostra macchina o in rete.

233 Servire i Vostri Clienti Ritornare all archivio di Certificati SSL (Domini > nome di dominio > Certificati SSL). 13. cliccare su Sfoglia a metà pagina e spostatevi verso l ubicazione dove il certificato è salvato. Selezionatelo e cliccare su Invia File. Il certificato verrà quindi caricato e poi installato, dopo l inserimento della chiave privata corrispondente. 14. Ritornare alla schermata di amministrazione del dominio (Domini > nome di dominio) e cliccare su Impostazioni di Hosting Web. 15. Selezionare il certificato SSL che desiderate installare dal menu Certificato. Se non è presente alcun Certificato sulla schermata, vorrà dire che siete in un account di hosting condiviso; quindi, dovete eseguire l upgrade del vostro pacchetto di hosting e acquistare un indirizzo IP dedicato dal vostro hosting provider. 16. Selezionate la casella di controllo Estensione SSL e cliccare OK.

234 234 Servire i Vostri Clienti Ottenere e Installare Certificati SSL da altre Autorità di Certificazione Per assicurare un sito con un certificato SSL da altre autorità di certificazione: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Certificati SSL (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi ). Verrà visualizzato l elenco dei certificati SSL che si trovano nel vostro archivio. 2. Cliccare su Aggiungere Certificato SSL. 3. Specificate le proprietà del certificato: Nome del certificato. Vi aiuterà a identificare questo certificato all interno del vostro archivio. Livello di crittografia. Scegliete il livello di crittografia del vostro certificato SSL. Si consiglia di scegliere un valore superiore a 1024 bit. Indicate il nome e l indirizzo della vostra società. I valori che inserite non devono superare la lunghezza di 64 caratteri. Specificate il nome di dominio per cui volete acquistare un certificato SSL. Deve trattarsi di un nome di dominio pienamente qualificato. Esempio: Inserite l indirizzo di posta elettronica dell amministratore del dominio. 4. Assicuratevi di aver inserito informazioni corrette e complete, perché verranno utilizzate per generare la vostra chiave privata. 5. Cliccare su Richiesta. La vostra chiave privata e la vostra richiesta di certificato verranno generate e immagazzinate nell archivio. 6. Nella lista di certificati, cliccare sul nome del certificato che vi interessa. Si aprirà la pagina che mostra le proprietà dei certificati. 7. Ubicare la sezione CSR sulla pagina e copiare il testo che inizia con la linea -----INIZIARE RICHIESTA DEL CERTIFICATO----- e finisce con la linea -----FINIRE RICHIESTA DI CERTIFICATO----- negli appunti. 8. Visitare il sito Web dell autorizzazione di certificato da cui volete acquistare un certificato SSL e seguite i link sul loro sito per iniziare una procedura di ordine di certificato. Quando vi sarà chiesto di specificare il testo CSR, incollate i dati degli appunti nel formulario online e cliccare su Continuare. L autorizzazione di certificato creerà un certificato SSL conformemente all informazione fornita. 9. Quando avrete ricevuto il vostro certificato SSL, salvatelo sulla vostra macchina o in rete. 10. Ritornare all archivio di Certificati SSL (Domini > nome di dominio > Certificati SSL).

235 Servire i Vostri Clienti cliccare su Sfoglia a metà pagina e spostatevi verso l ubicazione in cui il certificato è salvato. Selezionatelo e cliccare su Invia File. Il certificato verrà quindi caricato e poi installato, dopo l inserimento della chiave privata corrispondente. 12. Ritornare alla schermata di amministrazione del dominio (Domini > nome di dominio) e cliccare su Impostazioni di Hosting Web. 13. Selezionare il certificato SSL che desiderate installare dal menu Certificato. Se non è presente alcun Certificato sulla schermata, vorrà dire che siete in un account di hosting condiviso; quindi, dovete eseguire l upgrade del vostro pacchetto di hosting e acquistare un indirizzo IP dedicato dal vostro provider. 14. Selezionate la casella di controllo Estensione SSL e cliccare OK.

236 236 Servire i Vostri Clienti Creazione e Installazione di un Certificato SSL Gratuito Self-Signed Se non volete acquistare certificati SSL, ma dovete comunque assicurare un sito, potete creare un certificato auto-firmato e installarlo sul vostro server web. Questo fornirà la crittografia dei dati; nonostante, i browser dei vostri clienti mostreranno messaggi di avviso per avvertire che il vostro certificato non è emesso da un autorità riconosciuta. Quindi l utilizzo dei certificati autofirmati non è raccomandato e non ispira fiducia nei clienti, e potrebbe avere un effetto negativo sulle vendite online del vostro cliente. Per proteggere un sito con un certificato SSL autofirmato: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Certificati SSL (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi) e cliccare su Aggiungere Certificato SSL. 2. Specificate le proprietà del certificato: Nome del certificato. Vi aiuterà a identificare questo certificato all interno del vostro archivio. Livello di crittografia. Scegliete il livello di crittografia del vostro certificato SSL. Si consiglia di scegliere un valore superiore a 1024 bit. Indicate il nome e l indirizzo della vostra società. I valori che inserite non devono superare la lunghezza di 64 caratteri. Specificate il nome di dominio per cui desiderate generare un certificato SSL. Per esempio: Inserite l indirizzo di posta elettronica del proprietario del dominio. 3. Cliccare su Autofirmato. Il vostro certificato verrà generato e memorizzato sull archivio. 4. Ritornare alla schermata di amministrazione del dominio (Domini > nome di dominio) e cliccare su Impostazioni di Hosting Web. 5. Selezionare il certificato Autofirmato SSL dal menu Certificato. Se non è presente alcun Certificato sulla schermata, vorrà dire che siete in un account di hosting condiviso; quindi, dovete eseguire l upgrade del vostro pacchetto di hosting e acquistare un indirizzo IP dedicato dal vostro hosting provider. 6. Selezionate la casella di controllo Estensione SSL e cliccare OK.

237 Servire i Vostri Clienti 237 Rimuovere un Certificato dal Vostro Sito Per rimuovere un certificato dal vostro sito e disattivare la protezione SSL: 1. Assicuratevi che il certificato che volete rimuovere al momento non sia in uso. 2. Accedere a Domini > nome di dominio >Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). Il menu Certificato indica quale certificato SSL è usato al momento. 3. Se il certificato che volete eliminare è in uso, prima dovreste rilasciarlo: Nel menu Certificato, selezionare un altro certificato e cliccare OK. 4. Rimuovere il certificato dall archivio. 5. Per rimuovere permanentemente il certificato dall archivio, accedere a Domini > nome di dominio > Certificati SSL, selezionare la casella di controllo corrispondente al certificato che non vi interessa più e cliccare su Rimuovere. Confermare l eliminazione e cliccare su OK. 6. Disabilitate il supporto SSL se non ne avete più bisogno. 7. Accedere a Domini > nome di dominio> Impostazioni di Hosting Web. 8. Deselezionate la casella di controllo Estensione SSL e cliccare su OK.

238 238 Servire i Vostri Clienti Usare il Certificato SSL Condiviso da un Altro Dominio (Solo Hosting Windows) Il SSL Condiviso è un mezzo di assicurare l accesso a un sito con SSL (Secure Sockets Layer) senza acquistare il vostro proprio certificato SSL. I siti web che impiegano il SSL condiviso stanno, infatti, usando il certificato condiviso da un altro dominio. Il dominio che condivide il suo certificato SSL con altri è noto come Master SSL Domain. Nota. Prima che i vostri clienti possano usare il SSL condiviso, il Master SSL Domain dovrà essere configurato. Consultare la sezione Configurare il Master SSL Domain per SSL Condiviso (a pagina 110) per ulteriori informazioni. Per usare i certificati SSL del Master SSL Domain, creando link SSL condivisi: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > SSL Condiviso (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Selezionare la casella di controllo Attivare SSL condiviso. 3. Specificare il nome della directory virtuale nel corrispondente campo d input. La directory virtuale con il nome specificato verrà creato sul Master SSL Domain. Questa directory sarà utilizzata per accedere al vostro sito tramite SSL. Per esempio, supponiamo che avete un dominio chiamato mydomain.com, Master SSL Domain è definito come master_ssl_domain.com e il nome della directory virtuale fornita è my_virtual_dir. In questo caso, per accedere al vostro sito attraverso SSL, dovete usare il seguente indirizzo: https://master_ssl_domain.com/my_virtual_dir. Nota. Non è possibile usare el nome del vostro dominio (es. mydomain.com) per accedere al vostro sito tramite SSL se state utilizzando SSL condiviso. 4. Selezionate la directory in cui si trova il contenuto protetto, nel vostro dominio. I documenti nella directory specificate sarranno accessibili solo tramite SSL. Solo è possibile scegliere httpdocs o httpsdocs come una directory destinazione. 5. Per rendere il vostro dominio disponibile solo tramite SSL, selezionare la casella di controllo Richiedere SSL. 6. Cliccare su OK. Per smettere di usare i certificati SSL del Master SSL Domain, disabilitando il SSL condiviso: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > SSL Condiviso (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Deselezionare la casella di controllo Attivare SSL condiviso. 3. Cliccare su OK.

239 Servire i Vostri Clienti 239 Limitare l Utilizzo di Larghezza di Banda per i Siti Per evitare l utilizzo di banda eccessivo, il che può condurre al carico eccessivo delle risorse, potete impostare l utilizzo di larghezza di banda per un sito. Per limitare l utilizzo di larghezza di banda per un sito: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Limitazione di Larghezza di Banda (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Selezionare la casella di controllo Attivarelimitazione di larghezza di banda. 3. Specificare la velocità massima (misurata in KB per secondo) che un dominio può condividere con tutte le connessioni nel campo Utilizzo di larghezza di banda massimo (KB/S). 4. Cliccare su OK. Limitare la Quantità di Connessioni Simultanee ai Siti Per evitare l attacco Denial Of Service e per evitare l eccessivo utilizzo di larghezza di banda, potete impostare un numero massimo di connessioni Web simultanee per il vostro sito. Per limitare il numero massimo di connessioni simultanee ad un sito Web: 1. Domini > nome di dominio > Limitazione di Larghezza di Banda (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Selezionare la casella di controllo Attivare limitazione di connessioni. 3. Specificare il numero massimo di connessioni simultanee nel campo Connessioni limitate a. 4. Cliccare su OK.

240 240 Servire i Vostri Clienti Proteggere i Siti dal Furto di Larghezza di Banda (Hosting Windows) L hotlinking (chiamato anche file leeching, linking remoto, linking diretto o furto della lunghezza di banda) è un termine usato per descrivere la situazione in cui la pagina Web di un proprietario di dominio è direttamente collegata ad immagini (o altri file multimedia) sulle pagine Web appartenenti ad un altro proprietario di dominio, solitamente usando l etichetta <IMG>. Se i vostri domini presentano hotlinking, potete trovarvi davanti al problema di un eccessivo utilizzo di banda. Per proteggere un dominio dal hotlinking: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Protezione Hotlink (nel gruppo Strumenti Aggiuntivi). 2. Cliccare su Attivare per abilitare la protezione dall hotlinking. 3. Specificare le estensioni di file che desiderate proteggere dall hotlinking (per esempio, jpg, bmp, ecc) nel campo Estensioni di file protetti. Quando vengono elencate diverse estensioni di file, separatele con degli spazi. 4. Cliccare su OK. Restringere l Accesso alle Risorse del Sito Web tramite Protezione con Password Se nel vostro sito avete delle directory che possono essere viste solo da utenti autorizzati, potete restringere l accesso a queste directory tramite password. In questa sezione Protezione di un Risorsa Definizione degli Utenti Autorizzati Revoca della Protezione di una Risorsa

241 Servire i Vostri Clienti 241 Protezione di un Risorsa Per proteggere una cartella con una password e specificare gli utenti autorizzati: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Directory Protette da Password (nel gruppo File ). 2. Cliccare su Crea una Nuova Directory. 3. Specificare il percorso della directory che desiderate proteggere con password nella casella Nome della directory. Potrebbe trattarsi di una qualsiasi cartella nel sito, per esempio: /privato. Se la directory che desiderate proteggere non è ancora stata creata, specificare il percorso e il nome di directory Parallels Plesk Panel la creerà per voi. 4. Specificare in quale posizione (anche la root dei documenti) risiede - o risiederà - la vostra cartella. Per esempio: Per proteggere la cartella httpdocs/private, digitate /private nel campo Nome directory e selezionate la casella di controllo Non-SSL. Per proteggere la cartella httpsdocs/private, digitate /private nel campo Nome directory e selezionate la casella di controllo SSL. Per proteggere i vostri script CGI archiviati nella cartella cgi-bin, lasciate / nel campo Nome directory e selezionate la casella di controllo cgi-bin. Assicuratavi che non ci siano spazi in bianco dopo il simbolo della barra diagonale; altrimenti, una directory protetta verrà creata con lo stesso nome, comprendendo degli spazi in bianco. 5. Nella casella Testo d Intestazione digitate una descrizione per la risorsa od un messaggio di benvenuto visibile per gli utenti che visiteranno l area protetta. 6. Cliccare su OK. La cartella che avete specificato verrà protetta con una password. 7. Per aggiungere un utente autorizzato, cliccare su Crea Nuovo Utente. 8. Specificare il nome a login e la password che l utente dovrà inserire per accedere all area protetta. La password dovrà avere una lunghezza compresa tra 5 e 14 caratteri. Cliccare OK. 9. Per aggiungere altri utenti autorizzati, ripetete gli step 7 e 8.

242 242 Servire i Vostri Clienti Definizione degli Utenti Autorizzati Per aggiungere un utente autorizzato a una directory protetta: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Directory Protette da Password (nel gruppo File ). 2. Cliccare sul nome della directory che vi interessa. 3. Cliccare sull icona Creare Nuovo Utente. 4. Specificare il nome a login e la password che l utente dovrà inserire per accedere all area protetta. La password dovrà avere una lunghezza compresa tra 5 e 14 caratteri. 5. Cliccare su OK. Per modificare la password di un utente autorizzato di una directory protetta: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Directory Protette da Password (nel gruppo File ). 2. Cliccare sul nome della directory che vi interessa. Verrà visualizzato l elenco degli utenti autorizzati. 3. Cliccare sul nome utente. 4. Specificate la nuova password e digitatela una seconda volta per conferma. 5. Cliccare su OK. Per revocare un permesso per accedere alla directory protetta da un utente: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Directory Protette da Password (nel gruppo File ). 2. Cliccare sul nome della directory che vi interessa. Verrà visualizzato l elenco degli utenti autorizzati. 3. Selezionate la casella di controllo corrispondente al nome dell utente. 4. Cliccare su Rimuovere. Confermare l operazione e cliccare su OK.

243 Servire i Vostri Clienti 243 Revoca della Protezione di una Risorsa Per eliminare la password di protezione e rendere una risorsa accessibile al pubblico: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Directory Protette da Password (nel gruppo File ). Verrà visualizzato l elenco delle cartelle protette da password. 2. Selezionate la casella di controllo in corrispondenza del nome della cartella da cui volete eliminare la protezione. 3. Cliccare su Rimuovere. La protezione verrà rimossa e i contenuti della cartella saranno accessibili al pubblico senza restrizioni. Impostare Permesso di Accesso a File e Directory (Hosting Linux) Per verificare o cambiare i permessi impostati per file e cartelle: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Gestore di File (nel gruppo File). I permessi sono rappresentati come tre set di simboli, per esempio, rwx rwx r. Il primo set dice cosa può fare il proprietario del file o della directory con esso; il secondo dice cosa può fare l utente del gruppo, a cui appartiene il file o la directory, con il file o la directory; il terzo set indica cosa possono fare gli altri utenti (il resto del mondo, per esempio: gli utenti d Internet che visitano un sito) con il file o la directory. R indica il permesso di lettura del file o della cartella, W indica il permesso di scrittura e X indica il permesso di eseguire il file o di consultare il contenuto della cartella. Per modificare i permessi relativi a un file o a una cartella nella colonna Permessi cliccare i link corrispondenti al set di permessi. Modificate i permessi come richiesto e cliccare su OK.

244 244 Servire i Vostri Clienti Impostare Permesso di Accesso a File e Directory (Hosting Windows) Parallels Plesk Panel offre la configurazione di permessi di accesso a file e cartelle, comprendendo la definizione di permessi speciali e l eredità di permessi, in modo simile a quello in cui viene effettuato nell interfaccia Windows. Nota. Per motivi di sicurezza, i permessi per Amministratori, Amministratori di Dominio di Parallels Plesk Panel e di SISTEMA, non possono essere modificati o rimossi. In questa sezione Impostare e Modificare i Permessi di Accesso per Gruppi e Utenti Eliminare i Permessi di Accesso da Gruppi ed Utenti Configurare l Eredità dei Permessi di Acceso per File e Cartelle Impostare, Modificare ed Eliminare Permessi Speciali di Accesso Stabilire Permessi di Accesso per Directory Virtuali Riparare Permessi d Accesso

245 Servire i Vostri Clienti 245 Impostare e Modificare i Permessi di Accesso per Gruppi e Utenti Impostare o modificare i permessi di accesso per un gruppo o utente: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Gestore di File (nel gruppo File). 4. Cliccare a seconda del file o la cartella necessari. Per modificare o eliminare permessi da un gruppo o utente, cliccare sul nome richiesto nella lista Nomi di gruppo o utente. Per impostare permessi per un gruppo o utente, non presente nella lista Nomi di gruppo o utente, selezionare il nome utente/gruppo necessario dalla casella a discesa posizionata sopra l elenco e cliccare su : l utente/gruppo compare nella lista. Selezionatelo. 5. Per consentire o negare permessi per un gruppo/utente selezionato, selezionare le caselle di controllo Consentire o Negare conformemente ai permessi elencati sotto Permessi per [nome di gruppo/utente]. Nota. Se le caselle di controllo nelle colonne Consentire e/o Negare sono ombreggiati, significa che i permessi corrispondenti sono ereditati da una carella genitore. Per negare il permesso, ereditati da un oggetto genitore come consentito, selezionare le caselle di controllo necessarie sotto Negare. Questo annullerà i permessi ereditati per questo file/cartella. Per consentire permessi ereditati da un oggetto genitore come negati, deselezionate Consentire che i permessi ereditati dal genitore siano trasmessi a questo oggetto e a tutti gli oggetti figli. Comprenderli con le voci esplicitamente definite qui. questo elimina i permessi ereditati. Quindi selezionate le caselle di controllo richieste sotto Consentire e Negare. 6. Cliccare su OK.

246 246 Servire i Vostri Clienti Eliminare i Permessi di Accesso da Gruppi ed Utenti Per eliminare i permessi di accesso da un gruppo o un utente: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Gestore di File (nel gruppo File). 4. Cliccare a seconda del file o la cartella richiesta. 5. Selezionate il nome richiesto nella lista Nomi di gruppo o utente e cliccare vicino ad esso. Nota: Le icone appaiono come non disponibili per le voci con permessi ereditati da un oggetto genitore. 6. Selezionate la voce necessaria. 7. Deselezionate la casella di controlloconsentire che i permessi ereditati dal genitore siano trasmessi a questo oggetto e a tutti gli oggetti figli. Comprenderli con le voci esplicitamente definite qui. 8. Selezionate la voce nuovamente e fare clic. 9. Cliccare su OK. Configurare l Eredità dei Permessi di Acceso per File e Cartelle Configurare l eredità dei permessi di accesso per file e cartelle: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Gestore di File (nel gruppo File). 4. Cliccare sull icona corrispondente al file o cartella richiesta. 5. Per fare sì che il file/cartella erediti i permessi da una cartella padre (se non li aveva già), selezionate Consentire permessi di ereditabili dal padre per trasmettere a questo oggetto e tutti gli oggetti figli. Comprenderli con le voci esplicitamente definite qui. 6. Affinché i file e le cartelle,che contengono questa cartella, ereditino i permessi di cartella qui definiti, selezionare la casella di controllo Sostituire le voci di permessi per tutti gli oggetti figli con le voci qui mostrate, applicabili agli oggetti figli. 7. Cliccare su OK.

247 Servire i Vostri Clienti 247 Impostare, Modificare ed Eliminare Permessi Speciali di Accesso Potete impostare, modificare ed eliminare permessi speciali, includendo la gestione avanzata dell eredità dei permessi della cartella. Nel modo di gestione di permessi Avanzato, diverse entrate di permessi possono essere associate con un singolo gruppo, ognuno contenendo diversi gruppi di permessi. Inoltre, l elenco di permessi nel modo Avanzato è piú dettabliato ed offre piú opportunità per regolare bene i permessi per file/cartelle. Contiene permessi che non possono essere visti nell interfaccia di Microsoft Windows, ma presentano combinazioni di permessi nativi di Microsoft Windows. Sono Controllo di Lettura, Controllo di Scrittura e Controllo di Esecuzione. Per impostare, modificare o eliminare permessi speciali di file/cartelle. 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Gestore di File (nel gruppo File). 4. Cliccare sull icona corrispondente al file o cartella richiesta. 5. Cliccare su Azanzato. Per creare una voce di permesso per un gruppo o utente, selezionate il nome richiesto dalla lista Nomi di gruppo o utente e fare clic. Per impostare o modificare i permessi di file/cartelle per un gruppo o utente, selezionare il nome necessario dalla lista Nomi di gruppo o utente, selezionare le relative caselle di controllo Consentire e Negare, conformemente ai permessi elencati sotto Permessi per [nome di gruppo/utente]. Per eliminare una voce di permesso per un gruppo o utente, selezionate il nome richiesto dalla lista Nomi di gruppo o utente e fare clic. Affinché gli oggetti figli di una cartella ereditino i permessi definiti su Permessi per [gruppo/nome utente], selezionare la casella di controllo Sostituire le voci di permessi su tutti gli oggetti figli con le voci mostrate qui, applicabili agli oggetti figli e selezionare le caselle di controllo nella lista Applicare a, corrispondente agli oggetti che desiderate che ereditino i permessi. 6. Cliccare su OK.

248 248 Servire i Vostri Clienti Stabilire Permessi di Accesso per Directory Virtuali I permessi di accesso possono anche essere applicati a delle directory (web) virtuali. Per stabilire dei permessi di accesso per una directory virtuale: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Navigare sulla struttura del sito web e cliccare sulla directory richiesta. 5. Cliccare su Permessi nel gruppo Strumenti ed impostare i permessi di accesso per questa directory virtuale, come descritto nelle sezioni precedenti. Riparare Permessi d Accesso Se alcuni script dei vostri siti smettono di funzionare, può essere dovuto all incorretta definizione del file o che esso sia danneggiato, cosí come per i permessi d accesso. Si raccomanda di eseguire un processo di verificazione e riparazione per ripristinare i permessi d accesso correttamente, quindi ripristinare il funzionamento degli script. Per verificare y riparare i permessi d accesso per un dominio o un gruppo di domini, ripristinando il funzionamento degli script: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel menu di navigazione. 2. Selezionate le caselle di controllo corrispondenti ai nomi di dominio per cui volete realizzare delle verifiche dei permessi. 3. Cliccare su Verificare permessi. 4. Regolate le impostazioni a seconda delle necessità: Deselezionate la casella di controllo Modo di solo verifica per verificare e riparare i permessi d accesso. Lasciate la casella di controllo Modo di solo verifica selezionata per eseguire la verifica nel modo di solo lettura, quando i permessi siano solo verificati (con report di errori), ma senza essere riparati. Lasciate la casella di controllo Inviare notifica per selezionata per ricevere dei report di verifica e riparazione per e specificate l indirizzo richiesto in questo campo. 5. Cliccare su OK. Parallels Plesk Panel comincierà a verificare permessi ed a correggerli, se la relativa opzione è impostata.tenete presente che questo procedimento può durare molto tempo, dipendendo dalla complessità della struttura di file e cartelle dei vostri domini.

249 Servire i Vostri Clienti 249 Organizzazione della Struttura del Sito con Sottodomini I sottodomini sono nomi di dominio aggiuntivi che vi permettono di: Organizzare in modo logico la struttura del vostro sito Siti web host addizionali o sezioni di un sito web nello stesso server senza dover pagare per la registrazione o per nomi di dominio addizionali. Un esempio di utilizzo dei sottodomini: Avete un sito web nome-prodotto.com dedicato alla promozione del vostro software. Per pubblicare le guide utente, i tutorial e un elenco di domande frequenti, potete organizzare il sottodominio userdocs in modo che i vostri utenti possano accedere online alla documentazione visitando il nome di dominio userdocs.nome-prodotto.com. In questa sezione Configurare Sottodomini (Hosting Linux) Configurare Sottodomini (Hosting Windows) Rimozione dei Sottodomini

250 250 Servire i Vostri Clienti Configurare Sottodomini (Hosting Linux) Per configurare un sottodominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Sottodomini (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Creare Sottodominio. 3. Digitate il nome del sottodominio. Questo può essere, per esempio, un tema del sito, reparto dell azienda o qualsiasi altra combinazione di lettere, numeri e trattini (fino a 63 caratteri di lunghezza). Il nome del sottodominio deve iniziare con una lettera dell alfabeto. I nomi dei sottodomini sono sensibili alle maiuscole. 4. Se questo sottodominio sarà compreso in una parte del sito Web che gestite voi, lasciate selezionata l opzione Utilizza l account utente ftp del dominio padre. Se questo sottodominio farà parte di un sito Web separato, appartenente a o gestito da un altra persona, selezionate l opzione Crea un account utente separato per questo sottodominio e specificate il nome utente e la password che verranno utilizzati per accedere allo spazio Web via FTP e pubblicare il contenuto del sito. 5. Se questo sottodominio richiederà transazioni sicure, selezionate la casella di controllo Supporto SSL. Il certificato SSL installato sotto il dominio padre verrà utilizzato per le transazioni crittografate. In modo predefinito, quando pubblicate il sito, dovete caricare nella cartella httpsdocs il contenuto web che deve essere accessibile tramite connessione sicura, e nella cartella httpdocs i contenuti che devono essere accessibili tramite semplice protocollo HTTP. Per vostra comodità, potete scegliere di pubblicare tutti i contenuti in un unica posizione la cartella httpdocs, per fare questo, selezionate l opzione Utilizza una directory singola per gestire i contenuti SSL e non SSL. 6. Specificare i linguaggi di programmazione in cui il sito web viene sviluppato. Altrimenti, il sito web potrebbe non funzionare correttamente. Per esempio, se il sito Web è scritto principalmente in ASP e utilizza alcune applicazioni scritte in PHP, quali le applicazioni dall Application Vault (Domini > nome di dominio > Application Vault), selezionare le caselle di controllo supporto ASP e supporto PHP. 7. Se desiderate limitare la quantità di spazio disco che può essere occupata dal contenuto web di questo sottodominio, inserire il limite, in megabyte, nella casella Quota del disco rigido. Quando il limite indicato viene superato, non potrete più aggungere file nello spazio disco e il tentativo di modifica dei file esistenti può corromperli. 8. Per completare il setup, cliccare OK. La propagazione nel Domain Name System delle informazioni relative al nuovo sottodominio e la loro accessibilità agli utenti Internet può richiedere fino a 48 ore.

251 Servire i Vostri Clienti 251 Per pubblicare il contenuto web nello spazio web del sottodominio, seguite l istruzione presentata nella sezione Pubblicare un Sito. Configurare Sottodomini (Hosting Windows) Per configurare un sottodominio: 1. Vai su Domini > nome di dominio > Sottodomini (nel gruppo Sito Web). 2. Fai clic su Aggiungi Nuovo Sottodominio. 3. Seleziona il Tipo di Hosting necessario e fai clic su OK: Selezionate Hosting fisico per creare un host virtuale per il dominio. Selezionate Sottodominio sulla sottocartella per creare un sottodominio virtuale. Il sottodominio nella sottocartella userà la struttura fisica del dominio. La creazione di un account utente FTP separato non sarà possibile: verrà usato l account utente FTP del dominio. 4. Digitate il nome di sottodominio, come richiesto. Questo può essere, per esempio, un tema del sito, reparto dell azienda o qualsiasi altra combinazione di lettere, numeri e trattini (fino a 63 caratteri di lunghezza). Per aggiungere il prefisso WWW, selezionare la casella di controllo appropriata. Il nome del sottodominio deve iniziare con una lettera dell alfabeto. I nomi dei sottodomini sono sensibili alle maiuscole. 5. Se state creando un sottodominio su una sottocartella, specificate l ubicazione fisica per i file del sottodominio nel campo Directory home del sito : Deselezionare la casella di controllo Creare directory fisica per sottodominio e specificare la directory esistente alla destra del campo httpdocs. Potete cliccare sul cerca la directory richiesta, selezionala e clicca su OK. Lasciare la casella di controllo Creare directory fisica per sottodominio selezionata per creare la directory fisica corrispondente con lo stesso nome che il sottodominio. 6. Se state creando un sottodominio con un hosting fisico, specificate l account utente FTP per esso: Se questo sottodominio sarà compreso in una parte del sito Web che gestite voi, lasciate selezionata l opzioneutilizza l account utente FTP del dominio principale. Se questo sottodominio farà parte di un sito Web separato, appartenente a o gestito da un altra persona, selezionate l opzione Crea un account utente separato per questo sottodominio e specificate il nome utente e la password che verranno utilizzati per accedere allo spazio Web via FTP e pubblicare il contenuto del sito. Specificare la quota del disco rigido nel campo appropriato, in megabyte, o lasciare la casella di controllo Illimitato selezionata. Quando il limite indicato viene superato, non potrete più aggiungere file nello spazio disco e il tentativo di modifica dei file esistenti può corromperli.

252 252 Servire i Vostri Clienti 7. Lasciare selezionata la casella di controllo Pubblica sito con Sitebuilder per essere in grado di accedere a Sitebuilder e creare siti web attraverso l interfaccia di Parallels Plesk Panel. Quando l opzione Pubblica sito con Sitebuilder è selezionata, verrà creato un sito in Sitebuilder. Tutti i parametri di pubblicazioni saranno impostati nei percorsi predefiniti: per un sottodominio con Hosting Fisico - /subdomains/subdomainname/httpdocs/sitebuilder; per un sottodominio con Sottodominio su sottocartella - /httpdocs/subdomainname/. 8. Se non desiderate abilitare il Supporto Microsoft FrontPage, selezionare la casella di controllo appropriata. Abilitare o disabilitare Autorizzazione di Microsoft FrontPage Remoto selezionando l opzione appropriata. 9. Specificare i linguaggi di programmazione supportati nel gruppo Servizi. Usa seleziona tutti o deseleziona tutti per selezionare o deselezionare tutti i linguaggi disponibili. Se il supporto di ASP.NET è disabilitato sul dominio per il quale state creando un sottodominio, non sarà disponibile neanche su Sottodominio o sottocartella. Nel caso che il supporto di ASP.NET sia abilitato sul dominio, ASP.NET sarà disponibile per il sottodominio creato in una sottocartella. 10. Per visualizzare l informazione sul numero di persone che hanno visitato il sito e le pagine del sito che sono state visualizzate, selezionare un modulo nel menu a discesa Statistiche Web e selezionare la casella di controllo accessibile tramite la directory protetta da password /plesk-stat/webstat se necessario. Questo installerà il modulo di software selezionato, il quale genererà report e li ubicherà nella directory protetta con password. L amministratore del sottodominio sarà quindi in grado di accedere alle statistiche Web presso l URL: https://subdomain.domain.com/plesk-stat/webstat usando login e password dell account FTP. Nota. Se l amministratore del sottodominio modifica le credenziali FTP, le credenziali per l accesso alle statistiche web non vengono modificate. Il login e password originali, specificati nella creazione del sottodominio, deve sempre essere usata per accedere alla directory dell statistiche web protette con password. 11. Selezionate l opzione Permessi addizionali di lettura/modifica se le applicazioni di questo sottodominio utilizzeranno un database basato su file (come Jet) ubicato nella radice delle cartelle httpdocs o httpsdocs. Tieni presente che il fatto di selezionare questa opzione potrebbe compromettere seriamente la sicurezza del sito web. 12. Per completare la configurazione, fai clic su OK. La propagazione nel Domain Name System delle informazioni relative al nuovo sottodominio e la loro accessibilità agli utenti Internet può richiedere fino a 48 ore. Per pubblicare il contenuto web sullo spazio web del sottodominio, seguire le istruzioni presenti nella sezione Pubblicare un Sito. Rimozione dei Sottodomini

253 Servire i Vostri Clienti 253 Per rimuovere un sottodominio e il suo contenuto web: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Sottodomini (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al nome di sottodominio che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. 3. Confermare la rimozione e cliccare su OK. La configurazione del sottodominio e il suo contenuto web verrà rimosso dal server. Configurazione di Nomi di Dominio Addizionali per un Sito (Alias di Dominio) Se avete registrato diversi nomi di dominio con registrar di nome di dominio e vorreste rivolgerli verso lo stesso sito web che ospitate nel vostro server, dovreste impostare degli alias di dominio. Se dovete servire diversi nomi di dominio rivolti verso un sito web ospitato in un altro server, dovreste impostare l inoltro del dominio: Consultate la sezione Servire Nomi di Dominio per Siti Ospitati su Altri Server (Inoltri di Dominio) (a pagina 278) per ottenere le istruzioni. In questa sezione Configurazione dell Alias del Dominio Modificare le Proprietà degli Alias del Dominio Eliminare Alias di Dominio

254 254 Servire i Vostri Clienti Configurazione dell Alias del Dominio Per impostare un alias di dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Alias di Dominio (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Aggiungere Alias di Dominio. 3. Digitate il nome dell alias del dominio desiderato, per esempio alias.com. Gli alias di dominio possono comprendere lettere, cifre e trattini. Ogni elemento dell alias compreso tra punti non deve superare i 63 caratteri. 4. Selezionate la casella di controllo Sincronizzare la zona DNS con il dominio primario se desiderate che l alias del dominio utilizzi gli stessi record di risorse della zona DNS come in dominio primario. Con questa impostazione, qualsiasi cambiamento seguente nei record di risorse della zona del dominio primario verrà applicato alla zona DNS di questo alias del dominio. 5. Selezionate la casella di controllo Mail se volete che i messaggi di posta inviati agli indirizzi dell alias del dominio vengano reindirizzati agli indirizzi del vostro nome di dominio originale. Esempio: Avete un indirizzo Avete impostato un alias per il vostro nome di dominio, per esempio alias.com Se volete ricevere nella vostra casella di posta i messaggi inviati alla casella selezionate la casella di controllo Mail. 6. Selezionate la casella di controllo Web. Altrimenti, il web server non renderà disponibile il contenuto web agli utenti che arriveranno al vostro sito digitando nel loro browser l indirizzo dell alias del dominio. 7. Se usate servizi di hosting basati su una piattaforma Linux e disponete di applicazioni Java installate sul vostro sito che desiderate rendere accessibili tramite l alias del dominio, selezionare la casella di controllo Applicazioni Web Java. 8. Cliccare su OK.

255 Servire i Vostri Clienti 255 Modificare le Proprietà degli Alias del Dominio Per modificare le proprietà di un alias: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Alias di Dominio (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare sul nome dell alias che vi interessa: 3. Cliccare su Preferenze. Per modificare i record della risorsa nella zona del DNS di un alias di dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Alias di Dominio (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare sul nome dell alias che vi interessa: 3. Cliccare su Impostazioni DNS. 4. Aggiungere, modificare o eliminare i record di risorse, a seconda delle necessità: Per aggiungere record di risorse alla zona, cliccare su Aggiungere Nuovo Record. Specificate i valori necessari e cliccare su OK per scrivere i valori per la zona. Per modificare un record di risorse, nella colonna Host cliccare sul collegamento ipertestuale corrispondente al record che vi interessa. Per rimuovere un record, selezionare la casella di controllo corrispondente al record che desiderate rimuovere e cliccare su Rimuovere. Eliminare Alias di Dominio Per rimuovere un alias da un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Alias di Dominio (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente all alias di dominio che desiderate rimuovere. 3. Cliccare su Rimuovere. 4. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

256 256 Servire i Vostri Clienti Usare Directory Virtuali (Hosting Windows) Una directory virtuale in Parallels Plesk Panel è un link ad una directory fisica esistente, presente sul disco rigido del server. Le directory virtuali possono avere un numero d impostazioni specifiche come la configurazione personalizzata di ASP.NET, permessi di accesso, protezione di URL con password, eccetera. Dato che nessuna directory virtuale può avere le sue proprie impostazioni, includendo la configurazione personalizzata di ASP.NET, le directory virtuali sono più utili per impostare le vostre applicazioni web, specialmente quelle scritte in ASP.NET. Per esempio, se avere tre applicazioni web che utilizzano la versione 1.1 di ASP.NET e dovete installare un applicazione web che utilizza la versione 2.0 di ASP.NET, potete creare una directory virtuale per l applicazione di ASP:NET 2.0, configurare le impostazioni ASP.NET per questa directory, abilitare la versione 2.0 solo per questa directory e installare l applicazione richiesta con successo. Le directory virtuali possono anche essere utilizzate come alias. Per esempio, avete un applicazione web installata nel vostro dominio example.com nella cartella fisica /my_data/web_apps/forum. Per accedere a quest applicazione, gli utenti devono digitare example.com/my_data/web_apps/forum, il che è difficile da ricordare e troppo lungo da scrivere. È possibile creare la directory virtuale forum nella radice del vostro host virtuale e collegare questa directory virtuale a /my_data/web_apps/forum, quindi gli utenti che vogliono accedere alle applicazioni web devono digitare example.com/forum, il che è molto più corto e facile da ricordare. Per aprire una directory virtuale nel vostro browser: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Cliccare sull icona corrispondente alla directory che desiderate aprire. In questa sezione Creare Directory Virtuali Modificare le Impostazioni di una Directory Virtuale Aggiungere ed Eliminare Tipologie MIME Impostare la Versioni di PHP per Directory Virtuali Eliminare Directory Virtuali

257 Servire i Vostri Clienti 257 Creare Directory Virtuali Per creare una nuova directory virtuale su un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). Siete nella radice del vostro sito web. 4. Spostatevi verso la directory in cui desiderate creare una nuova directory virtuale. 5. Cliccare su Creare Directory Virtuale. Nota. Per creare una directory fisica invece di una directory virtuale, cliccare su Creare Directory, specificare il nome della directory e cliccare OK. 6. Specificate i parametri richiesti: Nome - specificate il nome della directory virtuale. Percorso - specificate il percorso della directory virtuale: Selezionare la casella di controllo Creare directory fisica con lo stesso nome della directory virtuale per creare automaticamente una directory fisica con lo stesso nome della directory virtuale che si si sta creando. Deselezionare la casella di controllo Creare directory fisica con lo stesso nome della directory virtuale e specificare il percorso nel campo per selezionare la directory fisica esistente. Accesso all origine dello Script - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di accedere al codice d origine se sono stati impostati dei permessi di Lettura o Scrittura. Il codice di origine comprende degli script nelle applicazioni ASP. Permesso di Lettura - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di leggere dei file o delle directory e le loro proprietà associate. Permesso di Scrittura - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di caricare dei file e le loro proprietà associate nella directory virtuale o di modificare il contenuto di un file con permesso di scrittura. L accesso a scrittura è permesso solo se il browser supporta la caratteristica PUT del protocollo HTTP 1.1. Ricerca di directory - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di visualizzare un elenco d ipertesto dei file e sottodirectory nella directory virtuale. Visite Log - selezionate questa casella di controllo se volete memorizzare l informazione sulle visite della directory virtuale. Creare applicazione - selezionate questa casella di controllo per fare che la directory web diventi un Applicazione IIS. La directory diventa logicamente independente dal resto del sito web. Eseguire permessi - selezionare il livello appropriato permesso di esecuzione del programma per la directory virtuale. Nessuno - consentire l accesso solo ai file statici, tali come file HTML o file d immagine.

258 258 Servire i Vostri Clienti Solo Script - consentire solo gli script attivi, non gli eseguibili. Script ed Eseguibili - eliminare tutte le restrizioni in modo che tutti i tipi di file riescano ad essere eseguiti. Impostazioni ASP - stabilire impostazioni specifiche per applicazioni web basate su ASP. Se state usando delle applicazioni basate su ASP che non possono funzionare correttamente nelle restrizioni del trasferimento di dati, impostate attualmente da IIS, deselezionate la casella di controllo Definito dalla directory principale corrispondente al campo che desiderate modificare e digitate il numero occorrente. Se desiderate attivare il debug delle applicazioni ASP nel lato server, deselezionate la corrispondente casella di controllo Definito dalla directory prindipale e selezionate la casella di controllo Abilitare il debug di script del lato server ASP. Se desiderate attivare il debug delle applicazioni ASP nel lato server, deselezionate la corrispondente casella di controllo Definito dalla directory principale e selezionate la casella di controllo Abilitare il debug di script del lato server ASP. Tenete presente che se provate a modificare le Impostazioni ASP per la directory web root, i nomi predefiniti delle caselle di controllo saranno Definiti da IIS.invece da Definiti dalla directory principale. 7. Cliccare su OK per terminare la creazione. Per stabilire dei permessi di accesso per una directory virtuale: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Cliccare sull icona corrispondente alla directory che volete aprire e stabilite i permessi d accesso per questa directory e tutti i suoi file. Consultate la sezionestabilire Permessi d Accesso per File e Cartelle (a pagina 244) per ulteriori informazioni su come stabilire permessi d accesso. Configurare ASP.NET per directory virtuali: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Ricercare la directory richiesta ed accederci. 5. Cliccare su Impostazioni ASP.NET e dunque impostare le opzioni. Consultate la sezione Configurare ASP.NET per Directory Virtuali (a pagina 208) per ulteriori informazioni su come configurare ASP.NET.

259 Servire i Vostri Clienti 259 Modificare le Impostazioni di una Directory Virtuale. Per modificare le preferenze di una directory virtuale esistente su un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Trovare la directory, le cui preferenze desiderate modificare e cliccare su DirectoryPermessi di Accesso nella directory necessaria. 5. Modificare le preferenze di una directory virtuale: Nome - specificare il nome della directory virtuale. Percorso - specificare il percorso per la directory fisica alla quale è collegata la directory virtuale. Accesso all origine dello Script - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di accedere al codice d origine se sono stati impostati dei permessi di Lettura o Scrittura. Il codice di origine comprende degli script nelle applicazioni ASP. Permesso di Lettura - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di leggere dei file o delle directory e le loro proprietà associate. Permesso di Scrittura - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di caricare dei file e le loro proprietà associate nella directory virtuale o di modificare il contenuto di un file con permesso di scrittura. L accesso a scrittura è permesso solo se il browser supporta la caratteristica PUT del protocollo HTTP 1.1. Ricerca di directory - selezionate questa casella di controllo per consentire agli utenti di visualizzare un elenco d ipertesto dei file e sottodirectory nella directory virtuale. Visite Log - selezionate questa casella di controllo se volete memorizzare l informazione sulle visite della directory virtuale. Creare applicazione - selezionate questa casella di controllo per fare che la directory web diventi un Applicazione IIS. La directory diventa logicamente independente dal resto del sito web. Eseguire permessi - selezionare il livello appropriato permesso di esecuzione del programma per la directory virtuale. Nessuno - consentire l accesso solo ai file statici, tali come file HTML o file d immagine. Solo Script - consentire solo gli script attivi, non gli eseguibili. Script ed Eseguibili - eliminare tutte le restrizioni in modo che tutti i tipi di file riescano ad essere eseguiti. Consentire l uso di percorsi principali - selezionate questa casella di controllo per consentire l utilizzo di un doppio periodo nel nome del percorso quando vi rivolgerete ad una cartella sopra la directory attuale. Questo farà che gli utenti siano in grado di spostare in su l albero di cartelle senza sapere il nome della cartella o il luogo che occupa nella gerarchia. Se l opzione è selezionata, le directory dei percorsi principali non dovrebbero apparire con la casella di controllo Eseguire permesso selezionata nelle loro preferenze, in modo che le applicazioni non abbiano la capacità di eseguire dei programmi nei percorsi principali.

260 260 Servire i Vostri Clienti Permettere l esecuzione dell applicazione in modo MTA (multi-threaded apartment) - selezionate questa casella di controllo per consentire l esecuzione dell applicazione in modo di appartment multithreaded (MTA). Altrimenti, l applicazione verrà eseguita in un modo di apartment a thread singolo (STA). Usando STA, ogni pool di applicazione viene eseguito in un processo dedicato. Con MTA, diversi pool di applicazioni simultanee sono eseguite in un thread, il che può incrementare la performance in alcuni casi. Usare documenti predefiniti - selezionate questa casella di controllo per consentire l utilizzo di documenti predefiniti per la directory web attuale. Il documento predefinito viene inviato quando gli utenti accedono alla directory sul Web senza specificare il nome di file (ad esempio, usando invece di ). Se questa casella di controllo è deselezionata e quella di Ricerca di directory è selezionata, il server del Web ritorna un elenco di cartelle. Se questa casella di controllo è deselezionata e quelle di Ricerca di directory è anch essa deselezionata, il server del Web ritorna un messaggio di errore Accesso Negato. Ordine di ricerca di documenti in modo predefinito - specifica l ordine nel quale IIS cerca il documento in modo predefinito, inviando all utente il primo file disponibile trovato. Se non viene trovato nessun risultato, IIS si comporterà come se la pagina di contenuto predefinito fosse disabilitata. Consentire l accesso anonimo - selezionate questa casella di controllo se volete fare che la directory sia pubblica, in modo che gli utenti web riescano ad accederci senza un acutenticazione. Richiedere SSL - selezionate questa casella di controllo per abilitare SSL- solo accedere alla cartella. Impostazioni ASP - stabilire impostazioni specifiche per applicazioni web basate su ASP. Se state usando delle applicazioni basate su ASP che non possono funzionare correttamente nelle restrizioni del trasferimento di dati, impostate attualmente da IIS, deselezionate la casella di controllo Definito dalla directory principale corrispondente al campo che desiderate modificare e digitate il numero occorrente. Se desiderate attivare il debug delle applicazioni ASP nel lato server, deselezionate la corrispondente casella di controllo Definito dalla directory prindipale e selezionate la casella di controllo Abilitare il debug di script del lato server ASP. Se desiderate attivare il debug delle applicazioni ASP nel lato server, deselezionate la corrispondente casella di controllo Definito dalla directory principale e selezionate la casella di controllo Abilitare il debug di script del lato server ASP. Tenete presente che se provate a modificare le Impostazioni ASP per la directory web root, i nomi predefiniti delle caselle di controllo saranno Definiti da IIS.invece da Definiti dalla directory principale. 1. Cliccare su OK per salvare le modifiche. Per modificare i permessi di accesso per una directory virtuale. 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione.

261 Servire i Vostri Clienti Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Cliccare sull icona corrispondente alla directory che desiderate aprire e modificare i permessi di accesso per questa directory e tutti i suoi file. Consultate la sezionestabilire Permessi di Accesso per File e Cartelle per ulteriori informazioni su come stabilire permessi di accesso. Per riconfigurare ASP.NET per una directory virtuale: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Ricercare la directory richiesta ed accederci. 5. Cliccare su Impostazioni ASP.NET e dunque cambiare le opzioni. Consultate la sezione Configurare ASP.NET per Directory Virtuali per ulteriori informazioni su come configurare ASP.NET. Aggiungere ed Eliminare Tipologie MIME. I tipi Multipurpose Internet Mail Exchange (MIME) danno le istruzioni al browser Web o applicazioni mail su come gestire i file ricevuti da un server. Per esempio, quando un browser Web sollecita un elemento in un server, sollecita altresì la tipologia MIME dell ogetto. Alcune tipologie MIME, come i grafici, possono essere visualizzate sul browser. Altri, come i documenti in elaborazione di word, richiedono un aiuto esterno per essere mostrati. Quando un server web consegna una pagina web ad un browser Web cliente, invia anche il tipo di MIME dei dati che sta inviando. Se c è un file in allegato in un formato specifico, IIS trasmette anche all applicazione cliente il tipo di MIME dei file in allegato. L applicazione cliente quindi sa come processare o mostrare i dati che si ricevono da IIS. IIS può solo gestire file di tipologie MIME registrate. Questi tipi potrebbero essere definiti entrambi nel livello IIS globale e nel livello della directory virtuale o del dominio. Le tipologie MIME definite in modo globale vengono ereditate da tutte le directory e domini virtuali mentre quelle definite al livello della directory virtuale o del dominio vengono usate solo per l area in cui sono definite. Altrimenti, se il server web riceve una richiesta di un file con un tipo di MIME non registrato, ritorna l errore 404 (File non trovato). In questa sezione Aggiungere Tipologie MIME Modificare Tipologie MIME Eliminare Tipologie MIME

262 262 Servire i Vostri Clienti Aggiungere Tipologie MIME Per aggiungere una nuova tipologia MIME per la directory virtuale di un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Spostatevi verso la directory virtuale necessaria ed effettuarne l ingresso. 5. Selezionare la scheda Tipologie MIME. 6. Cliccare Aggiungere Tipologia MIME. Digitate l estensione del nome di file nel campo Estensione. L estensione del nome di file dovrebbe cominciare con un punto (.), o un asterisco (*) per servire tutti i file, indipendentemente dall estensione di nome di file. Specificare il contenuto del file nel campo Contenuto. Potete selezionare il valore appropriato dall elenco oppure definire un nuovo tipo di contenuto. A tale fine, selezionare Personalizzare... ed immettere il tipo di contenuto nella casella d input. 7. Cliccare OK per terminare la creazione.

263 Servire i Vostri Clienti 263 Modificare Tipologie MIME Per modificare una tipologia MIME esistente per una directory virtuale su un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Spostatevi verso la directory virtuale necessaria ed effettuarne l ingresso. 5. Selezionare la scheda Tipologie MIME. 6. Selezionate la tipologia MIME richiesta nell elenco. Digitate l estensione del nome di file nel campo Estensione. L estensione del nome di file dovrebbe cominciare con un punto (.), o un asterisco (*) per servire tutti i file, indipendentemente dall estensione di nome di file. Specificare il contenuto del file nel campo Contenuto. Potete selezionare il valore appropriato dall elenco oppure definire un nuovo tipo di contenuto. A tale fine, selezionare Personalizzare... ed immettere il tipo di contenuto nella casella d input. 7. Cliccare su OK per salvare le modifiche. Eliminare Tipologie MIME Per eliminare una tipologia MIME per una directory virutale su un dominio: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Spostatevi verso la directory virtuale necessaria ed effettuarne l ingresso. 5. Selezionare la scheda Tipologie MIME. 6. Selezionate la casella di controllo corrispondente alla tipologia MIME che desiderate rimuovere. 7. Cliccare su Rimuovere. 8. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

264 264 Servire i Vostri Clienti Impostare la Versioni di PHP per Directory Virtuali Oltre alla possibilità di scegliere la versione di PHP che volete utilizzare in ognuno dei vostri domini, avete anche la capacità addizionale di specificare la versione di PHP per ogni direttory virtuale data su i vostri domini, consentendovi di utilizzare applicazioni web che richiedono PHP4, cosí come PHP5. Per impostare la versione di PHP per una directory virtuale: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Cliccare su Impostazioni di PHP. 5. Scegliere la versione richiesta di PHP e cliccare su OK. Eliminare Directory Virtuali Per eliminare una directory virtuale esistente: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel pannello di navigazione. 2. Nella lista, cliccare sul nome di dominio che vi interessa. 3. Cliccare su Directory Virtuali (nel gruppo File). 4. Selezionate la casella di controllo corrispondente alla directory che desiderate rimuovere. 5. Cliccare su Rimuovere. 6. Confermate la rimozione e cliccare su OK.

265 Servire i Vostri Clienti 265 Hosting di Pagine Web Personali sul Vostro Web Server Potete ospitare nel vostro Web server pagine web per chi non ha bisogno di possedere il proprio nome di dominio. Questo servizio è molto conosciuto presso le strutture formative che ospitano le pagine personali non commerciali dei propri studenti e dei membri del proprio staff. Queste pagine normalmente presentano indirizzi web come Per ospitare un pagina web nel vostro server, allocate uno spazio web separato e configurate un account FTP per la pubblicazione: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Utenti Web (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Preferenze. 3. Se desiderate consentire l esecuzione di script integrati nelle pagine web personali, selezionate la casella di controllo Autorizza l esecuzione di script per gli utenti web. 4. Cliccare su OK. Le impostazioni che avete definito nel passaggio 3 sono comuni per tutte le pagine Web personali che potete ospitare nel vostro server Web. Quindi, non dovrete ripetere i passaggi dal 4 al 6 la prossima volta che configurerete uno spazio Web per una pagina Web personale. 5. Cliccare su Aggiungere Nuovo Utente Web. 6. Specificate un nome utente e una password che verranno utilizzati per accedere allo spazio web tramite FTP e per pubblicare la pagina web. Potete utilizzare solo caratteri alfanumerici minuscoli, trattini e trattini bassi (undescore) nel nome utente. Il nome utente deve iniziare con un lettera dell alfabeto Non può contenere spazi vuoti. La password non può contentere virgolette, spazi vuoti, il login dell utente e deve avere una lunghezza compresa tra 5 e 14 caratteri. 7. Specificate quali linguaggi di programmazione devono essere supportati dalla pagina Web. Per esempio, se la pagina è scritta in PHP, selezionate la casella di controllo Estensione PHP. 8. Se desiderate limitare la quantità di spazio disco che può essere occupata dal contenuto della pagina Web, inserire il limite, in megabyte, nella casella Quota del disco rigido. Quando il limite indicato viene superato, il proprietario della pagina Web non potrà più aggiungere file al suo spazio web. 9. Cliccare su OK. Ora potete comunicare al vostro utente le credenziali dell account FTP in modo che possa pubblicare la propria pagina web.

266 266 Servire i Vostri Clienti In questa sezione Modifica della Password FTP per il Proprietario di una Pagina Web Assegnare Più Spazio su Disco al Proprietario della Pagina Web Rimozione dell Account del Proprietario di una Pagina Web Modifica della Password FTP per il Proprietario di una Pagina Web Per modificare la password per il proprietario di una pagina web: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Utenti Web (nel gruppo Sito Web) > nome utente. 2. Digitate la nuova password nelle caselle Nuova password e Conferma password e clicca su OK. Assegnare Più Spazio su Disco al Proprietario della Pagina Web Per allocare più spazio disco per il proprietario di una pagina web: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Utenti Web (nel gruppo Sito Web), quindi cliccare sul nome utente Web che vi interessa. 2. Digitate la quantità di spazio su disco in megabyte nella casella Quota del Disco Rigido e cliccare su OK. Rimozione dell Account del Proprietario di una Pagina Web Per rimuovere l account del proprietario di una pagina web insieme alla sua pagina: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Utenti Web (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente ll account utente che desiderate rimuovere e cliccare Rimuovere. 3. Confermare la rimozione e cliccare su OK.

267 Servire i Vostri Clienti 267 Configurazione dell accesso FTP anonimo al Server Se ospitate un sito su un indirizzo IP dedicato, potete configurare una cartella del sito dove altri utenti potranno caricare e scaricare file in modo anonimo tramite FTP. Quando l FTP anonimo sarà abilitato, gli utenti potranno accedere a ftp://ftp.nome-dominio.com con nome login e password anonymous. Per consentire l accesso FTP anonimo: 1. Accedere a Domini nome di dominio> FTP Anonimo (nel gruppo File ). 2. Per attivare un servizio di FTP anonimo, cliccare su Attiva. 3. Per configurare un messaggio di benvenuto per gli utenti che accederanno al sito FTOP, selezionate la casella di controllo Mostra messaggio di login e digitate il messaggio nel campo di testo. Notate che non tutti i client FTP visualizzano i messaggi di benvenuto. 4. Per consentire ai visitatori di caricare i file nella cartella /incoming, selezionate la casella di controllo Permettere l invio di file nella directory incoming. 5. Per consentire agli utenti di creare sottocartella nella cartella /incoming, selezionate la casella di controllo Permettere la creazione di directory nella directory incoming. 6. Per consentire di scaricare file dalla directory /incoming, selezionate la casella di controllo Permettere il caricamento nella directory incoming. 7. Per limitare la quantità di spazio disco che può essere occupata dai file caricati, deselezionate la casella di controllo Illimitato in corrispondenza dell opzione Limite spazio nella directory incoming e specificate il limite in kilobyte. Questa è la quota del disco rigido: gli utenti non saranno in grado di aggiungere più file alla directory dopo aver raggiunto il relativo limite. 8. Per limitare il numero di connessioni simultanee al server FTP anonimo, deselezionate la casella di controlloillimitato in corrispondenza dell opzione Limite connessioni simultanee e specificate il numero delle connessioni consentite. 9. Per limitare la banda delle connessioni FTP anonime, deselezionate la casella di controllo Illimitato in corrispondenza dell opzione Limite banda in download per questo dominio virtuale FTP e specificate il limite della banda espresso in kilobyte per secondo. 10. Cliccare su OK. Per modificare le impostazioni del server FTP anonimo o per disattivarlo: 1. Accedere a Domini nome di dominio> FTP Anonimo (nel gruppo File ). 2. Regolate le impostazioni a seconda delle necessità e cliccare su OK. Per disattivare il servizio FTP anonimo, cliccare su Disattivare.

268 268 Servire i Vostri Clienti Personalizzare i Messaggi di Errore del Server Web (Hosting Linux) Quando gli utenti del sito richiedono pagine che il server non riesce a trovare, il server web genera e visualizza delle pagine di errore HTML che riportano un messaggio d errore. I messaggi di errore standard forniscono informazioni in merito ai problemi che si verificano, ma, in genere, non forniscono nessuna indicazione su come risolverli o su come indirizzare il visitatore sulla giusta strada e in più sono monotoni. Potreste voler creare le vostre pagine di errore personalizzate e usarle nel vostro web server. Con Parallels Plesk Panel è possibile personalizzare i seguenti messaggi di errore: 400 Richiesta Non Valida. Normalmente vuol dire che la sintassi usata nell URL non è corretta (per esempio, la lettera maiuscola dovrebbe essere minuscola; segni di punteggiatura errati). 401 Non Autorizzato. Il server sta cercando una chiave di crittografia dal client e non la riceve. Oppure è stata inserita una password errata. 403 Vietato/Accesso negato. Simile a 401; si necessita un permesso speciale per accedere al sito - una password e/o nome utente, se risulta un problema di registrazione. 404 Non Trovato. Il server non trova il file richiesto. Il file potrebbe essere stato rimosso oppure è stato digitato un indirizzo o un nome del documento errato. Questo è l errore più comune 405 Metodo Non Permesso. Il metodo specificato nella Linea di Richiesta non è permessa per la risorsa individuata dal URI richiesto. 406 Non Accettabile. La risorsa identificata tramite richiesta può solo generare una risposta che ha caratteristiche incompatibili con gli accetta intestazioni contenuti nella richiesta. 407 Autenticazione Proxy Richiesta. Questo codice è simile a 401 (Non Autorizzato), ma indica che il client deve prima autenticarsi con il proxy. 412 Precondizione non riuscita. La precondizione fornita in uno o più dei campi d intestazione-richiesta è risultata falsa al momento del test del server. Questo codice di risposta consente al cliente di stabilire delle precondizioni nella metainformazione attuale delle risorse (dati del campo intestazione) e quindi evita che il metodo di richiesta venga applicato ad un risorsa diversa da quella intesa. 414 URI Richiesta Troppo Estesa. Il server rifiuta di servire questa richiesta perché l URI richiesta è più estesa da quanto il server è disposto ad interpretare. Questa condizione è rara e si trova solo quando un cliente ha convertito erroneamente una richiesta POST in una richiesta GET con una informazione di richiesta estesa, quando il cliente è disceso verso un buco nero dell URI di reindirizzamento (es., il prefisso di una URI di reindirizzamento che punta verso un suffisso oppure verso esso stesso), oppure quando il server è sotto l attacco di un cliente che cerca di sfruttare i buchi di sicurezza presenti in alcuni server utilizzando buffer di estensione fissata per leggere o manipolare l URI richiesta. 415 Tipo di Supporto Non Utilizzabile. Il server rifiuta di servire la richiesta perché l entità della richiesta è in un formato non supportato dalla risorsa richiesta per il metodo richiesto. 500 Errore Interno del Server. Non è possibile ripristinare il documento HTML a causa di un problema di configurazione del server.

269 Servire i Vostri Clienti Non Implementato. Il server non supporta la funzionalità necessaria per soddisfare la richiesta. Questa è la risposta appropriata quando il server non riconosce il metodo di richiesta e non è in grado di supportarla per nessuna risorsa. 502 Gateway Errato. Il server, attuando come un gateway o proxy, ha ricevuto una risposta non valida dal server che va controcorrente, a cui aveva accesso nel tentativo di soddisfare la richiesta. Per configurare il server Web di Parallels Plesk Panel perché le pagine di errore personalizzate vengano visualizzate: 1. Attivare il supporto per personalizzare i documenti di errore tramite Parallels Plesk Panel: Vai su Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). Selezionare la casella di controllo Documenti di errore personalizzati e cliccare OK. 2. Connetti all account FTP sul server Parallels Plesk Panel ed accedi alla directory error_docs. 3. Modificare o sostituire i rispettivi file. Assicuratevi di mantenere i nomi corretti dei file: 400 Richiesta Non Valida - bad_request.html 401 Non Autorizzato - unauthorized.html 403 Vietato/Accesso negato - forbidden.html 404 Non Trovato - not_found.html 405 Metodo Non Permesso - method_not_allowed.html 406 Non Accettabile - not_acceptable.html 407 Autenticazione Proxy Richiesta - proxy_authentication_required.html 412 Precondizione non riuscita - precondition_failed.html 414 URL Richiesto Troppo Esteso - request-uri_too_long.html 415 Tipo di Supporto non Supportato - unsupported_media_type.html 500 Errore Interno del Server.- internal_server_error.html 501 Non Implementato - not_implemented.html 502 Gateway Errato - bad_gateway.html 4. Attendente alcune ore finché il vostro web server non è riavviato. A questo punto il web server inizierà a utilizzare i vostri documenti di errore.

270 270 Servire i Vostri Clienti Personalizzare i Messaggi di Errore del Server Web (Hosting Windows) Quando gli utenti del sito richiedono pagine che il server non riesce a trovare, il server web genera e visualizza delle pagine di errore HTML che riportano un messaggio d errore. I messaggi di errore standard forniscono informazioni in merito ai problemi che si verificano, ma, in genere, non forniscono nessuna indicazione su come risolverli o su come indirizzare il visitatore sulla giusta strada e in più sono monotoni. Potreste voler creare le vostre pagine di errore personalizzate e usarle nel vostro web server. I seguenti messaggi di errore sono quelli personalizzati più spesso: 400 Richiesta Non Valida. Normalmente vuol dire che la sintassi usata nell URL non è corretta (per esempio, la lettera maiuscola dovrebbe essere minuscola; segni di punteggiatura errati). 401 Unauthorized. Il server sta cercando una chiave di cittografia dal client e non la riceve. Oppure è stata inserita una password errata. 403 Forbidden/Access denied. Simile a 401; si necessita un permesso speciale per accedere al sito - una password e/o nome utente, se risulta un problema di registrazione. 404 Not Found. Il server non trova il file richiesto. Il file potrebbe essere stato rimosso oppure è stato digitato un indirizzo o un nome del documento errato. Questo è l errore più comune 500 Internal Server Error. Non è possibile ripristinare il documento HTML a causa di un problema di configurazione del server. Per configurare il server Web di Parallels Plesk Panel perché le pagine di errore personalizzate vengano visualizzate per un dominio: 1. Attivare il supporto per personalizzare i documenti di errore tramite Parallels Plesk Panel: a. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web). b. Selezionate la casella di controllo Pagine di errore personalizzate. c. Cliccare su OK. 2. Accedere a Domini > nome di dominio > Directory Virtuali (nel gruppo File ) per visualizzare la lista di documenti di errore per la directory Web root (i documenti di errore che si trovano qui normalmente vengono usati per tutte le pagine Web del dominio). Se volete personalizzare delle pagine web di errore per una directory web precisa, accedere alla directory appropriata. 3. Cliccare sulla scheda Documenti di Errore e cliccare sui documenti di errore necessari nella lista. Per usare un documento predefinito fornito da IIS per questa pagina di errore, selezionare Predefinito nel menu Tipo.

271 Servire i Vostri Clienti 271 Per usare un documento personalizzato HTML ormai ubicato nella directory error_docs su un dominio, selezionare File nel menu Tipo e specificare il nome del file nel campo Ubicazione. Per usare un documento personalizzato HTML ubicato in una directory diversa da error_docs su un dominio, selezionare URL nel menu Tipo ed immettere il percorso per il vostro documento nel campo Ubicazione. Il percorso dovrebbe essere relativo alla radice del host virtuale (ovvero, <vhosts>\<domain>\httpdocs). Per esempio, avete creato un file forbidden_403_1.html e lo avete salvato nella directory my_errors ubicata nel httpdocs. Per usare questo file come documento di errore, dovrebbe essere immesso il seguente percorso nel campo Ubicazione : /my_errors/forbidden_403_1.html. Nota. Potete utilizzare sia FTP che File Manager per caricare il vostro documento personalizzato di errore nel server. in modo predefinito, tutti i documenti di errore sono memorizzati nella directory /vhosts/your-domain.com/error_docs/ (ubicata in C:\InetPub in modo predefinito). 4. Quando il server sarà riavviato, incomincierà ad utilizzare i vostri documenti di errore. Personalizzare la Configurazione della Zona DNS Zone per i Domini Per ogni nuovo nome di dominio, il vostro pannello di controllo crea in modo automatico la zona DNS secondo la preimpostazione di configurazione da voi definita. I nomi di dominio dovrebbero funzionare correttamente con la configurazione automatica, nonostante, se desiderate realizzare delle modifiche personalizzate nella zona di nome di dominio, potete farlo attraverso il pannello di controllo. Nota: Qui è possibile aggiornare la zona DNS con diverse modifiche nei record DNS alla volta e quindi confermare le modifiche cliccando sul pulsante Applicare. Le modifiche non confermate non verranno salvate. Per visualizzare i record delle risorse nella zona DNS di un dominio: Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). Una schermata mostrerà tutti i record delle risorse per un determinato dominio. Per saperne di più sulla modifica dei record delle risorse nella zona DNS di un alias di dominio, consultare la sezione Configurare Nomi di Dominio Aggiuntivi per un Sito (Alias di Dominio) (a pagina 253). In questa sezione Aggiungere Record di Risorse Modifica dei Record delle Risorse Rimuovere Record di Risorse Ripristinare la Configurazione della Zona Originale

272 272 Servire i Vostri Clienti Aggiungere Record di Risorse Per aggiungere un nuovo record di risorse alla zona: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Aggiungere Nuovo Record. 3. Selezionare un tipo di record di risorsa e specificare i dati appropriati: Per un record A, sarà necessario inserire il nome di dominio per cui desiderate creare un record A. Se si sta semplicemente definendo un record A per il prorio dominio principale, sarebbe necessario lasciare vuoto il campo disponibile. Se si sta definendo un record A per un server di nome, sarà necessario inserire la voce appropriata per il server di nome determinato (es. ns1). Quindi, si dovrà inserire l indirizzo IP appropriato a cui associare il nome di dominio. Per un record NS, sarà necessario inserire il nome di dominio per cui desiderate creare il record NS. Se si sta definendo un record NS per il proprio dominio principale, si lascierà vuoto il campo disponibile. Quindi, inserire il nome di server appropriato nel campo indicato. Sarà necessario inserire il nome completo (es. ns1.mynameserver.com). Per un record MX, sarà necessario inserire il dominio per cui si sta crea il record MX. Per il dominio principale, si lascierà semplicemente il campo vuoto. Sarà necessario inserire l exchanger della posta, ovvero il nome del server di posta. Se si sta girando un server di posta remoto denominato mail.myhostname.com, si dovrà semplicemente inserire mail.myhostname.com nel campo indicato. Sarà necessario impostare la priorità per l exchanger di posta. Selezionare la priorità usando la casella a discesa: 0 è il valore più alto e 50 è quello più basso. Tenete presente che sarà anche necessario aggiungere il record A appropriato e/o CNAME se è applicabile per il server exchange di posta a distanza. Per un record CNAME, sarà necessario inserire prima il nome di dominio alias per cui desiderate creare il record CNAME. È quindi necessario inserire il nome di dominio in cui si desidera che l alias risieda. È possibile inserire qualsiasi nome di dominio. Non è obbligatorio che risieda nello stesso server. Per un record PTR si inserirà prima la maschera/indirizzo IP per cui si desidera definire il puntatore. Quindi, inserire il nome di dominio appropriato perché questo IP venga tradotto. Per un record TXT, sarete in grado di inserire una stringa di testo arbitrario, che potrebbe essere una descrizione o un record SPF. Per un record SRV, dovrete inserire il nome di servizio, il nome di protocollo, il numero di porta e l host di destinazione. I nomi di servizio e di protocollo devono iniziare con il simbolo di sottolineatura. Potete anche specificare la priorità dell host di destinazione e il relativo peso (per i record con la stessa priorità) nei campi appropriati. 4. Cliccare OK per inviare i dati. Nota: Dopo aver modificato il record DNS della zona DNS, confermare le modifiche cliccando sul pulsante Applicare sulla schermata della zona DNS (DNS). Le modifiche non confermate non verranno salvate.

273 Servire i Vostri Clienti 273 Modifica dei Record delle Risorse Per modificare le proprietà di un record della risorsa: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare sul collegamento ipertestuale nella colonna Host corrispondente al record della risorsa che volete modificare. 3. Modificare il record a seconda delle necessità e cliccare OK. Per modificare i dati nel record di Start of Authority (SOA) per un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Preferenze SOA. 3. Specificare i valori desiderati: TTL. Indica il periodo di tempo durante il quale gli altri server DNS devono conservare il record nella loro cache. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di un giorno. Aggiorna. Indica con quale frequenza i name server secondari devono interrogare il name server primario per verificare se sono state effettuate delle modifiche al file di zona del dominio. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di tre ore. Riprova. Indica il periodo di attesa di un server secondario prima di ritentare l operazione dopo il fallimento di un trasferimento di zona. Questo periodo è in genere inferiore all intervallo di aggiornamento. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di un ora. Scadenza. Indica il periodo prima che il server secondario smetta di rispondere alle richieste, dopo un intervallo di tempo in cui la zona non e stata aggiornata. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di una settimana. Minimo. Indica il periodo di tempo durante il quale un server secondario deve conservare in cache una risposta negativa. Parallels Plesk Panel imposta il valore predefinito di tre ore. 4. Cliccare su OK. L utilizzo del formato di numero di serie è raccomandato da IETF e RIPE è obbligatorio per tanti domini registrati in alcune zone DNS ad alto livello, specialmente quelle Europee. Se il vostro dominio è registrato in una di queste zone ed il vostro registrar rifiuta il vostro numero di serie SOA, utilizzare un formato di numero di serie raccomandato da IETF e RIPE dovrebbe risolvere questo problema. I server di Parallels Plesk Panel usano la sintassi di data e ora UNIX per configurare le zone DNS. La registrazione oraria di UNIX rappresenta il numero di secondi dal primo di gennaio del 1970 (Epoca Unix). La registrazione oraria da 32-bit sarà in overflow nel luglio, 2038.

274 274 Servire i Vostri Clienti RIPE raccomanda l utilizzo del formato YYYYMMDDNN, dove YYYY è l anno (quattro digiti), MM è il mese (due digiti), DD è il giorno del mese (due digiti) e nn è la versione per giorno (due digiti). Il formato YYYYMMDDNN non sarà in overflow fino all anno Per modificare il formato del numero di serie di Start of Authority (SOA) a quello di YYYYMMDDNN per un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Preferenze SOA. 3. Selezionare la casella di controllo Usare il formato di numero di serie raccomandato da IETF e RIPE. Nota: Visualizzare il campione del numero di serie SOA creato con il formato selezionato. Se il numero conseguente è inferiore al numero di zona corrente, la modifica può causare un malfunzionamento temporaneo di DNS in questo dominio. Gli aggiornamenti di zona possono essere visibili per gli utenti Internet durante un po di tempo. 4. Cliccare su OK. Rimuovere Record di Risorse Per rimuovere un record di risorsa dalla zona: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionare la casella corrispondente al record che desiderate rimuovere. 3. Cliccare su Rimuovere. 4. Confermare la rimozione e cliccare su OK. Nota: Dopo aver modificato il record DNS della zona DNS, confermare le modifiche cliccando sul pulsante Applicare sulla schermata della zona DNS (Impostazioni DNS). Le modifiche non confermate non verranno salvate.

275 Servire i Vostri Clienti 275 Ripristinare la Configurazione della Zona Originale Per ripristinare la configurazione della zona originale secondo alle impostazioni DNS del server: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Nella casella a discesa Indirizzo IP, selezionare l indirizzo IP da usare per ripristinare la zona, specificare se è richiesto un alias www per il dominio e cliccare sul pulsante Predefinito. La configurazione della zona verrà nuovamente creata. Per ripristinare il formato del numero di serie di Start of Authority (SOA) predefinito (registrazione oraria di UNIX) per un dominio: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Preferenze SOA. 3. Deselezionare la casella di controllo Usare il formato del numero di serie raccomandato da IETF e RIPE. Nota: Visualizzare il campione del numero di serie SOA creato con il formato selezionato. Se il numero conseguente è inferiore al numero di zona corrente, la modifica può causare un malfunzionamento temporaneo di DNS in questo dominio. Gli aggiornamenti di zona possono essere visibili per gli utenti Internet durante un po di tempo. 4. Cliccare su OK.

276 276 Servire i Vostri Clienti Servire Siti con Server di Nome di Dominio Esterni Se ospitate siti web su questo server e il server DNS independente agisce come server di nome primario (master) per i vostri siti web, potrebbe essere necessario configurare il server DNS del pannello di controllo perché funzioni come server di nome secondario (slave). Affinché il server DNS del pannello di controllo agisca come server di nome secondario: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Cambiare Modalità di Servizio DNS. 3. Specificare l indirizzo IP del server DNS primario (master). 4. Cliccare su Aggiungere. 5. Ripetere i passaggi da 1 a 5 per ogni sito che debba avere un server di nome secondario sul vostro server. Affinché il server DNS del pannello di controllo agisca come primario per una zona: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Cambiare la Modalità di Servizio DNS. I record di risorse originali per la zona verranno ripristinati. Se avete server di nomi esterni autorevoli per un vostro sito web, disattivate il servizio DNS del pannello di controllo per ogni sito servito da server di nome esterni. Per disattivare il servizio DNS del pannello di controllo per un sito servito da un server di nome esterno: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Cliccare su Disattivare il Servizio DNS nel gruppo Strumenti. Se il servizio DNS viene disattivato per la zona, la schermata si aggiornerà, rimanendo solo una lista contenente i server di nome. Nota: I record di server di nome elencati non hanno effetto sul sistema. Vengono semplicemente presentati sulla shermata come collegamenti cliccabili per darvi l opportunità di valutare la configurazione della zona conservata nei server di nome esterni autorevoli. 3. Ripetere i passaggi da 1 a 3 per disattivare il servizio di nome di dominio locale per ogni sito servito da server di nomi esterni. Se desiderate valutare la configurazione di una zona conservata su server di nome autorevole:

277 Servire i Vostri Clienti Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Aggiungere alla lista le voci che puntano verso i server di nome appropriati, autorevoli per la zona: cliccare su Aggiungere, specificare il server di nome e cliccare OK. Ripetere questa azione per ogni server di nome da verificare. I record verranno mostrati nella lista. 3. Cliccare sui record appena creati. Parallels Plesk Panel ripristinerà il file di zona da un server di nome remoto e verificherà i record per assicurarsi che le risorse di dominio siano state correttamente risolte. Il risultato verrà interpretato e visualizzato sulla schermata. Cambiare il Tipo di Web Hosting Da Fisico a Inoltro Se avete ospitato un sito sul server con un account di hosting virtuale (o fisico) e poi avete solo bisogno di un servizio d inoltro di domini per quel sito perché è stato spostato verso un altro server, dovrete configurare nuovamente l account di hosting. Prima di modificare la configurazione hosting per un sito che era stato precedentemente creato su un account di hosting fisico, assicuratevi che il proprietario del sito disponga di una copia locale del proprio sito perché tutti i file e directory correlati al sito verranno rimossi dal server dopo aver modificato il tipo di hosting. Per riconfigurare un account di hosting: 1. Andare su Domini > nome di dominio > Sito Web> Modificare il Tipo di Hosting. 2. Selezionare l opzione Inoltro e quindi selezionare il tipo d inoltro:inoltro Frame o Inoltro Standard. Con l inoltro standard un utente viene reindirizzato al sito e l URL del sito attuale viene visualizzato nel browser dell utente. In questo modo l utente è consapevole del fatto di essere stato reindirizzato a un altro URL. Con l opzione Reindirizza in frame, un utente viene reindirizzato al sito senza sapere che questo risiede su un altro server, quindi la scelta Reindirizza in frame è preferibile. 3. Specificare l URL di destinazione: l indirizzo del sito web attuale al quale vorreste che questo dominio si dirigesse. 4. Cliccare su OK.

278 278 Servire i Vostri Clienti Servire Nomi di Dominio per Siti Ospitati su Altri Server (Inoltro di Dominio) Se dovete gestre uno o più nomi di dominio che puntano a siti web ospitati su altri server: 1. Accedere a Home > Domini> Creare Dominio. 2. Selezionare l account utente che possiederà il nuovo dominio. 3. Specificate il nome di dominio. Lasciate selezionata la casella di controllo www se desiderate consentire agli utenti di accedere al sito web tramite una URL comune come Disporre dell alias www precedendo il nome del dominio consentirà agli utenti di accedere al sito, indipendentemente delle parole che digiteranno nei loro browser: e il-tuo-dominio.com si dirigeranno entrambi verso il sito. 4. Se avete diversi indirizzi IP da scegliere, selezionare l indirizzo necessario dal menu Assegnare indirizzo IP. Ricordatevi che i siti di commercio elettronico richiedono un indirizzo IP dedicato (non condiviso con altri siti) per implementare la crittografia dei dati Secure Sockets Layer. 5. Lasciare l opzione Creare dominio senza modello selezionata nel menu Usare impostazioni del modello di dominio. 6. Selezionare le caselle di controllo Posta e DNS. 7. Sotto Tipo di Hosting, selezionare Inoltro. 8. Specificare l URL di destinazione: l indirizzo del sito web attuale al quale vorreste che questo dominio si dirigesse. 9. Selezionare il tipo d inoltro: Inoltro Frame o Inoltro Standard. Con l inoltro standard un utente viene reindirizzato al sito e l URL del sito attuale viene visualizzato nel browser dell utente. In questo modo l utente è consapevole del fatto di essere stato reindirizzato a un altro URL. Con l opzione Reindirizza in frame, un utente viene reindirizzato al sito senza sapere che questo risiede su un altro server, quindi la scelta Reindirizza in frame è preferibile. 10. Cliccare Fine.

279 Servire i Vostri Clienti 279 Trasferire Domini Tra Account Utente Per trasferire un dominio o diversi domini da un account utente a un altro: 1. Selezionare il collegamento Domini nel menu di navigazione. 2. Selezionare le caselle di controllo corrispondenti ai domini che desiderate trasferire e cliccare su Assegnare Nuovo Proprietario di Dominio. 3. Selezionate l account di destinazione a cui desiderate trasferire i domini selezionati e cliccare su Avanti >>. Parallels Plesk Panel verificherà se l account cliente di destinazione può fornire la quantità appropriata di risorse perché i domini trasferiti funzionino correttamente. Se l account cliente di destinazione non dispone delle risorse per accogliere i nuovi domini, la mancanza di risorse sarà evidenziata. Per assegnare la quantità richiesta di risorse all account cliente di destinazione, accedere a Clienti > nome del cliente > Uso delle Risorse, regolare la quantità di risorse disponibili per l utente e avviare di nuovo la procedura di trasferimento del dominio. Potete anche scegliere degli indirizzi IP per i domini trasferiti selezionando l indirizzo IP di destinazione dal menunuovo indirizzo IP corrispondente al dominio richiesto. 4. Cliccare su Fine per completare la procedura. Aggiornare Account di Hosting del Sito Web Per modificare le impostazioni di un sito Web: 1. Accedere a Domini > nome di dominio. 2. Per assegnare più spazio su disco, larghezza di banda e altre risorse, cliccare su Uso delle Risorse (nel gruppo Statistiche ). 3. Per aggiungere caratteristiche di hosting, quali il supporto per i linguaggi di programmazione e script, cliccare su Impostazioni di Hosting Web (nel gruppo Sito Web ). 4. Per rinnovare (prolungare) un account di hosting scaduto per il sito Web, cliccare su Uso delle Risorse (nel gruppo Statistiche ), specificare un altro termine nella casella Periodo di validità e cliccare OK. Quindi cliccare su Riattivare. In questa sezione Introdurre Modifiche Simili per Diversi Account di Hosting Web

280 280 Servire i Vostri Clienti Introdurre Modifiche Simili per Diversi Account di Hosting Web Per modificare le opzioni di hosting di più account contemporaneamente: 1. Cliccare sul collegamento Domini nel menu di navigazione. 2. Selezionate le caselle di controllo corrispondenti ai nomi di dominio su cui desiderate realizzare le operazioni di gruppo. 3. Cliccare su Modicare. 4. Nella sezione Limiti, potete visualizzare la lista di tutti i limiti specifici per i domini. Per modificare un limite concreto, selezionate il menu appropriato nella lista alla sinistra della lista. Regolate le impostazioni a seconda delle necessità: Selezionate Illimitato per eliminare il limite corrispondente. Selezionate Valore e digitate il valore numerico per impostare il limite corrispondente al valore specifico. Selezionate Aumentare (+), selezionate il tipo di valore (unità o percentuali specifiche) e digitate il valore numerico per aumentare il limite corrispondente dal valore specifico (in unità o pencentuali specifiche). Selezionate Ridurre (), selezionate il tipo di valore (unità o percentuali specifiche) e digitate il valore numerico per aumentare il limite corrispondente dal valore specifico (in unità o pencentuali specifiche). Lasciate il valore Non modificare selezionato, per lasciarlo cosí com è. 5. Nella sezione Hosting potete visualizzare la lista dei parametri di hosting. Per modificare la disponibilità di una caratteristica concreta per i domini, selezionate il pulsante dell opzione appropriata per Abilitare, Disabilitare, o Non modificare per lasciarla cosí com è. 6. Nella sezione Preferenze, potete visualizzare la lista delle preferenze per i domini. Per stabilire un impostazione concreta nelle preferenze per i domini, selezionate il pulsante dell opzione appropriata per Abilitare, Disabilitare, o Non modificare per lasciarla cosí com è. 7. Nella sezione Servizi, potete definire la disponibilità di diversi servizi del dominio. A tale fine, selezionate il pulsante dell opzione appropriata per Abilitare, Disabilitare, o Non modificare per lasciarla cosí com è. 8. Cliccare su OK.

281 Servire i Vostri Clienti 281 Sospendere e Riattivare Siti Web Per sospendere un dominio (sito web): 1. Accedere a Domini > nome di dominio. 2. Cliccare su Sospendere. Il dominio verrà sospeso, i suoi servizi Web, FTP ed non saranno più accessibili agli utenti Internet e il proprietario del dominio non potrà più accedere al Control Panel. Per riattivare un dominio (sito web): 1. Accedere a Domini > nome di dominio. 2. Cliccare su Riattivare. Rimuovere Siti Web Per rimuovere un dominio (Sito Web) con il proprio contenuto Web: 1. Accedere a Domini. 2. Selezionare la casella di controllo corrispondente al nome di dominio che desiderate rimuovere. 3. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK. Per rimuovere un sottodominio e il suo contenuto web: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Sottodomini (nel gruppo Sito Web). 2. Selezionate la casella di controllo corrispondente al sottodominio che desiderate rimuovere. 3. Cliccare su Rimuovere, confermare la rimozione e cliccare OK.

282 282 Servire i Vostri Clienti Utilizzo dei Servizi di Posta Potete utilizzare differenti servizi di posta con un singolo account . Per esempio, potete avere un indirizzo che accetterà ogni casella standard accetterà messaggi, li inoltrerà ad altri destinatari e invierà messaggi automatici di risposta al mittente originario. Se state per servire delle mailbox su un dominio concreto con un server di posta esterno, seguite questi passaggi: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Impostazioni DNS (nel gruppo Sito Web). 2. Nella colonna Tipo di record ubicate un record MX e cliccare sul link corrispondente nella colonna Host a sinistra. 3. Nella casella Immettere Enter mail exchanger, digitate il nome host del server di posta esterno, per esempio, mailserver.example.com. 4. Cliccare su OK. 5. Cliccare su Livello Superiore per tornare alla schermata di gestione del dominio. 6. Cliccare su Account di Posta (nel gruppo Posta ) > Impostazioni di Posta. 7. Deselezionare la casella di controllo Attivare servizio di posta sul dominio e cliccare OK. In questa sezione Creazione di Caselle di Posta Accesso alla Posta Protezione delle Caselle di Posta dallo Spam Protezione delle Caselle di Posta dai Virus Sospendere e Riattivare le Mailbox Rimozione delle Mailbox Disattivare il Servizio di Mailbox Quando Decidete di Trasformare il Vostro Account in un Forwarder Impostazione dell Inoltro per un Singolo Indirizzo di Posta Elettronica Impostazione di Mail Forward per Indirizzi Multipli Rimozione di Mittenti di Posta Impostazione della Risposta Automatica Disattivare l Autorisponditore Configurazione delle preferenze del sito per gestire la posta per utenti non esistenti (Rimbalzo della Posta) Introduzione di Modifiche Analoghe su Più Account in una Volta Sola Inviare delle Notifiche per a Multipli Clienti Contemporaneamente Gestione Mailing List

283 Servire i Vostri Clienti 283 Creazione di Caselle di Posta Per creare una casella postale: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Creare Account di Posta (nel gruppo Posta). 2. Il vostro nome di dominio viene visualizzato sulla destra del voi dovrete solo indicare il nome scelto per la casella di posta. Può trattarsi per esempio del vostro nome e del vostro cognome separati da un punto, del nome di un dipartimento oppure di qualsiasi altra combinazione di simboli dell alfabeto Latino. Il nome dovrebbe essere sufficientemente corto da essere ricordato con semplicità. Può comprendere caratteri alfanumerici, trattini, trattini bassi e punti. 3. Specificate la password che dovrà essere utilizzata per accedere alla casella. 4. Assicuratevi che vi sia un segno di spunta nella casella di controllo Casella di posta, quindi cliccare su OK. Ora la vostra casella di posta è stata creata sul server del provider e voi potrete configurare il vostro programma di posta elettronica preferito per ricevere e inviare messaggi tramite la vostra nuova mailbox. Per creare caselle di posta per altri utenti: 1. Accedere a Domini > nome di dominio > Creare Account di Posta (nel gruppo Posta). 2. Il vostro nome di dominio viene visualizzato sulla destra del voi dovrete solo indicare il nome scelto per la casella di posta. Può trattarsi, per esempio, del nome e del cognome dell utente separati da un punto, del nome di un dipartimento o di qualsiasi altra combinazione di simboli dell alfabeto Latino. Il nome dovrebbe essere sufficientemente corto da essere ricordato con semplicità. Può comprendere caratteri alfanumerici, trattini, trattini bassi e punti. 3. Specificate la password che il proprietario della casella di posta dovrà utilizzare per accedere alla casella. 4. Per consentire al proprietario della casella di posta di gestire la propria casella tramite il pannello di ammnistrazione delle mailbox, selezionate la casella di controllo Accesso al pannello di controllo e specificate la lingua per l utente del Control Panel. 5. Assicuratevi che la casella di controllo Mailbox sia selezionata. Se necessario, limitate la quantità di spazio su disco che questa casella di posta ed il suoi file autorisponditori in allegato, possono usare. A tale fine, sotto Quota Mailbox selezionate l opzione Inserire dimensione e specificate il valore desiderato in kilobyte. Cliccare su OK. 6. Per consentire al proprietario della casella di configurare e utilizzare il filtro antispam e l antivirus, cliccare su Permessi, selezionate la rispettiva casella di controllo e cliccare OK.

284 284 Servire i Vostri Clienti Adesso, la casella postale è stata creata ed è stato configurato un pannello di amministrazione separato in Parallels Plesk Panel. Per accedervi, il proprietario della casella di posta deve digitare l URL https://nome-dominio.com:8443, digitare il suo indirizzo di posta elettronica nel campo Login, inserire la password nel campo Password e cliccare su Login. Accesso alla Posta Esistono due modalità per accedere alla casella postale per inviare e ricevere messaggi elettronici: Configurare e usare un programma cliente sul computer di un utente. Usare un browser web per la connessione all interfaccia webmail. Per consentire l accesso all interfaccia webmail: 1. Vai su Domini > nome di dominio > Posta> Impostazioni di Posta. 2. Dal menu Webmail, seleziona l applicazione webmail di cui hai bisogno. 3. Cliccare OK. Nota: L attivazione e la disattivazione di webmail per i propri domini coinvolge le modifiche nella zona DNS, quindi, c è infatti un certo ritardo nell attivazione e la disattivazione di webmail a causa della velocità dei meccanismi di registrazione DNS. Per accedere a webmail: Sul browser web, visitare l URL webmail.example.com, dove example.com è l indirizzo Internet del proprio sito web. Quando vi verrà richiesto, specificare l indirizzo completo come nome utente (ad esempio, e specificare la password usata per accedere al Pannello. In questa sezione Configurare Microsoft Office Outlook Configurare Microsoft Outlook Express Configurare Mozilla Thunderbird Configurare Apple Mail

285 Servire i Vostri Clienti 285 Configurare Microsoft Office Outlook 2007 Per configurare Microsoft Office Outlook 2007: 1. Aprire Microsoft Office Outlook. 2. Accedere a Strumenti > Impostazioni di Account. 3. Sulla scheda , cliccare su Nuovo. 4. Lasciare selezionata l opzione Microsoft Exchange, POP3, IMAP o HTTP. Cliccare Avanti >>. 5. Selezionare la casella di controllo Configurare manualmente le impostazioni del server o le tipologie di server addizionali. Cliccare Avanti >>.

286 286 Servire i Vostri Clienti 6. Selezionare l opzione Internet e cliccare Avanti.

287 Servire i Vostri Clienti Specificare quanto segue: Nome. Indirizzo . Tipo di account. Se desiderate conservare le copie dei messaggi sul server, selezionare l opzione IMAP. Se non desiderate conservare alcun messaggio sul server, selezionare l opzione POP3. Server di posta in arrivo. Digitare il nome di dominio. Per esempio, example.com. Server di posta in uscita. Digitare il nome di dominio. Per esempio, example.com. Nome utente per accedere alla casella postale. Specificate l indirizzo d completo. Password per accedere alla casella postale. Probabilmente questa password coincide con la password usata per accedere al Pannello. 8. Cliccare Avanti >>. 9. Cliccare Fine.

288 288 Servire i Vostri Clienti Configurare Microsoft Outlook Express 6 Le istruzioni fornite in questa sezione sono state verificate per Microsoft Outlook Express 6. Potrebbero non funzionare per versioni precedenti o superiori di Microsoft Outlook Express. Per configurare Microsoft Outlook Express: 1. Aprire Microsoft Outlook Express. 2. Accedere a Strumenti > Account. 3. Cliccare sul pulsante Aggiungere e selezionare l elemento Posta. 4. Inserire il vostro nome nel modo in cui desiderate che venga mostrato nei messaggi inviati e cliccare Avanti. 5. Digitare l indirizzo e cliccare Avanti.

289 Servire i Vostri Clienti Specificare le seguenti impostazioni: Protocollo del server di posta in arrivo. Se desiderate conservare le copie dei messaggi sul server, selezionare l opzione IMAP. Se non desiderate conservare alcun messaggio sul server, selezionare l opzione POP3. Server di posta in arrivo. Specificare l indirizzo Internet del sito web. Server di posta in uscita. Specificare l indirizzo Internet del sito web.

290 290 Servire i Vostri Clienti 7. Cliccare Avanti >>. 8. Specificare quanto segue: Nome di account. Digitare l indirizzo nella casella Nome di account. Password. Probabilmente questa password coincide con la password usata per accedere al Pannello. Casella di controllo Ricordare password. Lasciare questa casella selezionata se non desiderate ricevere la richiesta di inserimento della password ogni volta che il programma si connette al server di posta per verificare i nuovi messaggi e cliccare Avanti.

291 Servire i Vostri Clienti Per completare la configurazione del programma , cliccare su Fine.

292 292 Servire i Vostri Clienti Configurare Mozilla Thunderbird Le istruzioni fornite in questa sezione sono state verificate per Mozilla Thunderbird 2. Potrebbero non funzionare per versioni precedenti o superiori di Mozilla Thunderbird. Per configurare Mozilla Thunderbird: 1. Aprire Mozilla Thunderbird. 2. Accedere a Strumenti > Impostazioni di Account. 3. Cliccare su Aggiungere Account. Compare la Procedura Guidata per Account. 4. Lasciare selezionata l opzione Account e cliccare Avanti. 5. Specificare quanto segue: Il nome, nel modo in cui desiderate che venga visualizzato nei messaggi inviati. Indirizzo .

293 Servire i Vostri Clienti Cliccare Avanti >>. 7. Specificare quanto segue: Protocollo del server di posta in arrivo. Se desiderate conservare le copie dei messaggi sul server, selezionare l opzione IMAP. Se non desiderate conservare alcun messaggio sul server, selezionare l opzione POP3. Indirizzo del server in arrivo. Specificare l indirizzo Internet del sito web. Indirizzo del server in uscita. Specificare l indirizzo Internet del sito web.

294 294 Servire i Vostri Clienti 8. Cliccare Avanti >>. 9. Nella casella Nome Utente In Arrivo, specificare l indirizzo completo.

295 Servire i Vostri Clienti Cliccare Avanti >>. 11. Inserire il nome dal quale desiderate riferire a questo account (per esempio, Account di Lavoro) e cliccare Avanti.

296 296 Servire i Vostri Clienti 12. Verificare che l informazione inserita sia corretta e cliccare su Fine. 13. Cliccare OK per chiudere la procedura guidata per le Impostazioni di Account.

297 Servire i Vostri Clienti 297 Configurare Apple Mail Le istruzioni fornite in questa sezione sono state verificate per Apple Mail 3.6 (Leopard). Potrebbero non funzionare per versioni precedenti o superiori di Apple Mail. Per configurare Apple Mail: 1. Eseguire Apple Mail. Se viene eseguito per la prima volta e non si dispone di account di posta configurati in esso, saltare il seguente passo: Apple Mail suggerirà la creazione di un account. 2. Aprire la procedura guidata per Aggiungere Account di Posta: a. Cliccare su Posta > Preferenze... b. Selezionare la scheda Account. c. Cliccare sul pulsante + nell'angolo sinistra in basso. 3. Inserire l informazione sull account: Nome completo Indirizzo completo. Password usata per accedere al Pannello. 4. Cliccare su Continuare. 5. Compilare la seguente informazione sul server di posta in arrivo:

298 298 Servire i Vostri Clienti Tipo di Account: selezionare se desiderate usare il protocollo IMAP o il protocollo POP. Se selezioni IMAP sarai in grado di conservare i messaggi nel server. Server di Posta in Arrivo: digitare il nome del dominio che serve la posta (che segue il nell indirizzo ). Nome Utente: inserire l indirizzo d completo. Password: lasciatela auto-completata (Apple Mail la prende dal passaggio precedente). 6. Cliccare su Continuare. 7. (Facoltativo) Specificare le opzioni di sicurezza della posta in arrivo: a. Selezionare la casella di controllo Usare Secure Sockets Layer (SSL). b. Selezionare il metodo di autenticazione. Conservare il modo predefinito se non sapete quale selezionare. Apple Mail mostra la schermata di questa configurazione solo se un server di posta compreso nel Pannello supporta SSL per il tipo di account selezionato (POP o IMAP).

299 Servire i Vostri Clienti Cliccare su Continuare. 9. Compilare la seguente informazione sul server di posta in uscita: Server di Posta in Uscita: digitare il nome del dominio che serve la posta (che segue il nell indirizzo ). Usare solo questo server: selezionato. Usare Autenticazione: selezionato. Nome Utente: inserire l indirizzo d completo. Password: lasciatela auto-completata (Apple Mail la prende dal passaggio precedente).

300 300 Servire i Vostri Clienti 10. Cliccare su Continuare. Apple Mail mostra la descrizione complessiva sull account di posta che sta per essere creato. 11. Selezionare la casella di controllo Prendere account online e cliccare su Creare.

301 Servire i Vostri Clienti 301

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