Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron"

Transcript

1 REGIONE PIEMONTE Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron PROVINCIA DI BIELLA Ricetto - Uno dei borghi più belli d Italia Centro Documentazione Ricetti Ricetto di Candelo (BI) Piano di Programmazione: implementazione e sviluppo A cura di: Simone Emma.

2 Sede: RICETTO DI CANDELO (Uno dei 100 borghi certificati più belli d Italia). Il Centro Documentazione Ricetti, nel Ricetto per Antonomasia, tra le rue della Pompei del Biellese, si occupa della tutela e della valorizzazione di tutti ricetti piemontesi, d Italia e d Europa Ha sede in 6 cellule di proprietà comunale (su due piani) all interno del Ricetto medievale, completamente ristrutturate dal Comune con il contributo della Regione Piemonte (n. III lotti per un totale di ,17 ). L obiettivo è quello di promuovere la realtà dei ricetti a tutti i livelli, sia culturale che turistico. Inaugurazione: 8 maggio 2004 in occasione del convegno Passato con Futuro, Il ricetto medievale e il suo paesaggio: valori storici e ambientali per un marketing territoriale di qualità. La giornata è stata divisa in due sessioni: 1^ SESSIONE - Titolo: Politiche, strategie e progetti nel settore del turismo culturale Coordina il Sindaco prof.ssa Mariella Biollino 2^ SESSIONE - Conoscere per tutelare l eredità culturale Coordina la prof.ssa Micaela Viglino Davico Al termine del convegno è stato ufficialmente inaugurato, alla presenza di autorità e funzionari regionali il Centro Documentazione dei Ricetti del Piemonte

3 Centro Documentazione Ricetti di Candelo un cantiere aperto: ricerca, studio, valorizzazione Il CENTRO DOCUMENTAZIONE RICETTI DEL PIEMONTE, istituto patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Biella, si occupa di documentazione e di ricerca per la conservazione e la valorizzazione di tutti i ricetti. La sede: Nel 1991 l Amministrazione ha approvato l intervento di restauro e recupero funzionale di due cellule del Ricetto, destinando tale spazio a Biblioteca Comunale e Archivio Storico Comunale (l intervento è stato approvato dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Torino). Nel 1993 sono quindi stati appaltati e conclusi i lavori di consolidamento strutturale dell edificio, di finitura interna e gli impianti dei vani, consentendo l apertura dei locali della Biblioteca al pubblico. Nel 2000 l Amministrazione ha acquistato un ulteriore cellula adiacente a quelle già di proprietà con l obiettivo di ampliare gli spazi permettendo una più completa fruizione e rispondere anche le esigenze delle persone anziane o con difficoltà motoria. Nel 2001, dopo aver ristrutturato il complesso Ex Ipab, la Biblioteca è stata spostata nell attuale sede e i locali all interno del Ricetto sono rimasti parzialmente vuoti. Nello stesso anno è quindi nato il progetto di realizzare uno spazio da destinare a spazi di studio, consultazione e documentazione, che ha portato al progetto del Centro Documentazione dei Ricetti del Piemonte. Le tappe del Centro Documentazione Ricetti: alcuni risultati raggiunti incarico ad Antonio Canevarolo per campagna fotografica aerea Ricetti Biellesi Allestimento con materiale informatico; - Presentazione e inaugurazione CDR in occasione del Convegno Il ricetto medievale e il suo paesaggio: valori storici e ambientali per un marketing territoriale di qualità. - incarico a Marida Augusto digitalizzazione catasto Campagnolo (impegno rinnovato nel 2005 con la digitalizzazione catasto Campagnolo-bosco e bruco) Fondo Viglino Davico: accettazione donazione materiale fotografico e documenti sui ricetti del Piemonte, digitalizzazione materiale fotografico con contributo a Regione Piemonte per schedatura e digitalizzazione con programma Guarini (I lotto 552 immagini; II lotto immagini) - Avvio contatti con Università per tesi di laurea sui ricetti; - Selezione, attraverso i bandi del Servizio Civile Volontario, di personale da destinare alla gestione operativa del Centro Sezione CDR nel sito del Comune di Candelo; - Fondo Toselli: accettazione donazione materiale fotografico su lavori di recupero e restauro nel Ricetto di Candelo. Digitalizzazione e schedatura in corso (802 fotografie). - Firma accordo di programma: Protocollo di Intesa tra Provincia di Biella, Comune di Candelo, Comuni sede di ricetto nel Biellese; - Avvio contatti con tutti i Comuni sede di ricetto del Piemonte con schede informative e relativa schedatura.

4 Centro Documentazione Ricetti del Piemonte: il cuore del Sistema Ricetti Il Ricetto di Candelo punta ad essere il cuore pulsante di un Sistema Ricetti nazionale e internazionale: un centro di studio e tutela sui ricetti per un dialogo a valenza europea. Cultura e Sinergie Istituto patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Biella, il CDR opera coordinando tutela e valorizzazione, in una sinergia costante tra cultura e turismo e in rete con tutti gli attori del territorio. Porta aperta all Europa Il Centro Documentazione Ricetti mette in contatto passato e futuro, Medioevo e moderne tecnologie informatiche, ma è anche porta aperta all Europa con progetti di promozione e valorizzazione a livello europeo. Il Centro è partito dalla fornita sezione medievale della Biblioteca Civica Livio Pozzo di Candelo ma soprattutto dalla ricca donazione testuale e fotografica della professoressa Micaela Viglino Davico (Fondo Viglino Davico sui circa 200 ricetti del Piemonte), ricercatrice tra le più importanti per lo studio dei ricetti piemontesi. Ora, grazie alla ricerca di sinergie e di sistemi di rete, culminati anche nel Protocollo di Intesa a livello provinciale biellese, il CDR sta incrementando il proprio patrimonio fotobibliografico con altre vaste raccolte fotografiche (Fondo Toselli) e attraverso contatti con alcune delle maggiori Università del Nord Italia per tesi di laurea sui ricetti. I prossimi passi riguarderanno l'ulteriore implementazione della documentazioni in possesso del Centro (con relativa schedatura e digitalizzazione) e lo sviluppo del Centro a livello regionale, nazionale ed europeo.

5 Cellule del Centro Documentazione Ricetti Il piano terra è organizzato in modo da presentare al pubblico il Centro Documentazione Ricetti: una cartina del Piemonte visualizza i circa 200 ricetti piemontesi, e vari pannelli mostrano già immagini illustrative di quelli biellesi. Sono state realizzate sagome di personaggi storici legati al Ricetto di Candelo, che saranno dotate di touch screen, per rendere la visita alla struttura più coinvolgente, specie per giovani, studenti e pubblico. Il primo piano è la sala destinata allo studio e alla ricerca, in un locale dotato di attrezzature informatiche destinate ad appassionati e studiosi, e che agevoleranno le ricerche sui documenti via via archiviati. Il Centro Documentazione Ricetti contiene ora anche un allestimento museale temporaneo, appendice delle cellule ecomuseali della vitivinicoltura, in uno spazio che mostra in esposizione il settecentesco Catasto Campagnolo (recuperato dopo un attento lavoro di restauro), con antiche mappe ora anche digitalizzate. Ospita anche l Archivio Storico Comunale.

6 CDR: cultura e sistemi tra le rue IL SISTEMA RICETTI Situato all interno del Ricetto di Candelo (BI), il CDR è uno dei pilastri di un grande sistema: - Integrato nel sistema di valorizzazione di uno dei Borghi più belli d Italia. - Partecipato per creare comunicazione e cooperazione tra tutti i ricetti, con la partecipazione degli attori del territorio, degli studiosi, dei giovani. - Aperto, internazionale, come centro della realtà ricetti a livello locale nazionale ed europeo. Il Ricetto di Candelo ambisce a far nascere un Sistema Ricetti nazionale e internazionale, preposto alla promozione di tutti i Ricetti piemontesi, italiani ed europei, monumenti medievali unici da tutelare e da valorizzare. Questo è l obiettivo del Centro Documentazione Ricetti del Piemonte, porta aperta tra passato, presente e futuro, tra locale, nazionale ed europeo.

7 Candelo porta aperta tra Medioevo d Italia e d Europa. Porta del Medioevo. Il Centro Documentazione Ricetti mette in contatto passato e presente: il Medioevo, con la sua affascinante storia e il suo importante carico di saperi, viene riscoperto grazie al recupero e alla catalogazione di documentazione scientifica e artistica, anche mediante moderne tecnologie informatiche e d archiviazione. Porta del Sistema Ricetti nazionale ed europeo. Ma il Centro Documentazione Ricetti è attento anche alla progettazione a lungo termine, interessandosi al futuro dei ricetti: è infatti anche porta aperta alla promozione di tutti i ricetti in Italia e in Europa. Grazie al Centro Documentazione Ricetti del Piemonte, l intero Sistema Ricetti sarà oggetto di studi e valorizzazione a livello nazionale e internazionale, grazie ad un centro di studio e tutela e progetti di rilancio culturale e turistico.

8 Centro Documentazione Ricetti PIANO DI PROGRAMMA 1. Sistema ricetti: iter implementazione dati - Raccolta documentazione sui ricetti biellesi (con relativa schedatura): raggiunto e siglato Protocollo d Intesa a livello provinciale - Raccolta documentazione sui ricetti a livello regionale (con relativa schedatura): allo studio Protocollo d Intesa a livello regionale - Raccolta documentazione sui ricetti a livello nazionale e internazionale (con relativa schedatura) - Completamento allestimento con materiale informatico - Raccolta dati e documentazione sul Medioevo: gruppi storici, multimedia - Creazione sezione Cinema e Medioevo (con relativa fase di ricerca materiali, contatti, catalogazione) in raccordo-collegamento con sala sulla Freccia Nera 2. Sistema ricetti: studio e ricerca - Bibliografia completa sul Medioevo: monografie, tesi di laurea - Creazione Documento Tecnico sui Ricetti: definizione (cosa sono), elementi strutturali ricorrenti, linee guida per la conservazione e il restauro, linee guida per la valorizzazione - Creazione scheda per ogni ricetto 1) sintetica con informazioni di massima per studenti e visitatori, 2) storico-architettonica approfondita per gli addetti ai lavori, ricercatori - Creazione documentazione multimediale di facile utilizzo per primo avvicinamento ai ricetti e alle tematiche medievali 3. Sistema ricetti: possibilità nuovi progetti - Informatizzazione dei dati e accesso online ad una parte della documentazione: creazione di una piccola biblioteca virtuale medievale con alcuni documenti disponibili resi accessibili alla consultazione via Internet - Creare una Certificazione di qualità per i Ricetti con capofila Candelo e gestita dal Centro Documentazione Ricetti 4. Prospetto e pianificazione apertura CDR alle scuole - Didattica museale; scelta argomenti: Medioevo rurale, Sistema Ricetti, ma possibilità alternative con implementazione su Cinema e Medioevo - Creazione materiale didattico - Rielaborazione informatica facilitata del repertorio foto-bibliografico - Progettazione possibilità laboratori didattici per elementari, medie, superiori sul Medioevo 5. Promozione, contatti e sinergie - Realizzazione Guida dei Ricetti con materiale illustrativo sui ricetti italiani - Organizzazione mostre e workshop - Produzione e pubblicazione quaderni di lavoro con studi e ricerche del CDR

9 - Proseguimento contatti con Università (dopo revisione bando per premi di studio) - Contatti diretti con i Dipartimenti di medievistica, storia medievale e storia dell arte medievale delle Università italiane - Contatti diretti con altri Centri studio medievali italiani ed europei - Contatti con il CNR Consiglio Nazionale Ricerche - Informazioni e avvio iter per certificazione UNESCO (con CDR come punto di forza del borgo medievale: vivacità e sviluppo culturale) - Siti di medievistica in Italia e altre iniziative online sul Medioevo 6. Progetti a valenza europea - Presentazione del Centro Documentazione Ricetti, e del caso unico dei ricetti come fortificazioni medievali rurali, in convegni e dibattiti nazionali ed europei centrati sul Medioevo - Raccolta documentazione sui borghi medievali fortificati in Europa (mappatura e schedatura) - Ricerca contatti e collaborazioni (convegni, mostre...) a livello europeo con Università e Centri Studi europei sulle tematiche legate al Medioevo - Traduzione inglese\francese\spagnolo del materiale documentale in possesso per una accessibilità a livello internazionale - Produzione di materiale culturale (studi, ricerche, monografie) e promozionale (guide ai Ricetti nazionali ed europei) anche in lingua inglese\francese\spagnolo.

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

Statuto del Museo d'arte contemporanea Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009

Statuto del Museo d'arte contemporanea Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009 Statuto del Zavattarello (Pv) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n,30 del 10/08/2009 1 Art. 1 Denominazione e sede del museo Per iniziativa del Comune di Zavattarello è costituito il del

Dettagli

cultura ambiente comunicazione dal 1990 per la cultura e l ambiente saf

cultura ambiente comunicazione dal 1990 per la cultura e l ambiente saf cultura ambiente comunicazione saf dal 1990 per la cultura e l ambiente chi siamo SAF per la Cultura e l Ambiente (SAFca), costituita nel 1990, è divenuta operativa come struttura dedicata alla promozione,

Dettagli

Vivere il museo 2013

Vivere il museo 2013 OBIETTIVI DEL PROGETTO: 1. ACQUARIO CIVICO (Sede 91334) Scheda progetto Vivere il museo 2013 apporre migliorie alle vasche espositive del percorso interno supportando il lavoro dei biologi acquaristi nella

Dettagli

Le sezioni. Arte: più di 2000 dipinti e 17.000 disegni di oltre 200 artisti che documentano la ricerca artistica a partire dai primi decenni del 900.

Le sezioni. Arte: più di 2000 dipinti e 17.000 disegni di oltre 200 artisti che documentano la ricerca artistica a partire dai primi decenni del 900. Progetto Paradigna Lo CSAC Lo CSAC è un archivio dedicato alla comunicazione visiva che per ricchezza e articolazione non ha eguali al mondo in ambito accademico ed è il punto di partenza del Progetto

Dettagli

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO ALLEGATO A SCHEDA PROGETTO per la creazione

Dettagli

Informatizzazione del fondo Notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana.

Informatizzazione del fondo Notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana. I NOTIZIARI DEL DUCE. Informatizzazione del fondo Notiziari giornalieri della Guardia Nazionale Repubblicana. I - Sintesi del progetto I notiziari, redatti dall Ufficio I sezione situazione del Comando

Dettagli

Direzione cultura, turismo e sport Settore biblioteche, archivi e istituti culturali

Direzione cultura, turismo e sport Settore biblioteche, archivi e istituti culturali Direzione cultura, turismo e sport Settore biblioteche, archivi e istituti culturali Bando l assegnazione di contributi da destinare ad interventi di digitalizzazione e valorizzazione delle testate giornalistiche

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali. CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova

Ministero per i Beni e le Attività Culturali. CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova Ministero per i Beni e le Attività Culturali CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova 2013 PRESENTAZIONE CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi risponde all esigenza di fissare principi

Dettagli

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO

AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MUSEO CIVICO DI CUNEO E DEL MUSEO CASA GALIMBERTI

REGOLAMENTO DEL MUSEO CIVICO DI CUNEO E DEL MUSEO CASA GALIMBERTI REGOLAMENTO DEL MUSEO CIVICO DI CUNEO E DEL MUSEO CASA GALIMBERTI Il Museo civico è, lo specchio della storia sociale, economica, culturale, religiosa ed artistica del territorio cuneese. Il suo patrimonio

Dettagli

venerdì 30 gennaio 2015, alle ore 12, presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

venerdì 30 gennaio 2015, alle ore 12, presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Il Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi presenterà venerdì 30 gennaio 2015, alle ore 12, presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

Dettagli

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO

RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO CONFERENZA STAMPA IL FUTURO DI QUARTO, A CHE PUNTO SIAMO 6 FEBBRAIO 2015, ORE 12:00, SALA GIUNTA NUOVA RIGENERAZIONE URBANA EX OSPEDALE PSICHIATRICO DI QUARTO UN DIALOGO INTER-ISTITUZIONALE APERTO ALLA

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 TITOLO DEL PROGETTO: ZINZUL USAMI ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: Settore D 03 Valorizzazione storie e culture locali OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivi generali:

Dettagli

Francesca Velani. Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione

Francesca Velani. Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione Francesca Velani Direttore del progetto Vicepresidente Promo PA Fondazione L Archivio di Lido di Camaiore L Archivio di Lido di Camaiore conserva la memoria del Maestro Galileo (Firenze, 1873-1956) attraverso

Dettagli

Allegato alla Delibera di GIUNTA COMUNALE. n. 129 del 29.04.2015

Allegato alla Delibera di GIUNTA COMUNALE. n. 129 del 29.04.2015 Allegato alla Delibera di GIUNTA COMUNALE n. 129 del 29.04.2015 Premesso che La tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale e del suo

Dettagli

Finalità comunicative. Struttura degli SVV e funzionalità interattive e comunicative dei componenti

Finalità comunicative. Struttura degli SVV e funzionalità interattive e comunicative dei componenti Visite virtuali Alba Pratalia realizza sistemi di visita virtuale (SVV) per la promozione turistica - attraverso internet - delle attrattive storiche, artistiche e culturali delle città. L integrazione

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE. MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica Art. 1. È costituita l Associazione culturale denominata MACULA - Centro Internazionale di Cultura Fotografica.

Dettagli

Regolamento del Museo di 'Palazzo Corte Metto' del Comune di Auronzo di Cadore. Premessa

Regolamento del Museo di 'Palazzo Corte Metto' del Comune di Auronzo di Cadore. Premessa Regolamento del Museo di 'Palazzo Corte Metto' del Comune di Auronzo di Cadore Premessa Il Museo Palazzo Corte Metto (ex Museo della Flora, Fauna e Mineralogia) farà parte della costituenda rete museale

Dettagli

SINTESI DEL PROGETTO

SINTESI DEL PROGETTO Ministero dell Economia e delle Finanze Ministero per i Beni e le Attività Culturali Società di Cultura La Biennale di Venezia ALLEGATO I PROGETTO PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DELL ARTE CONTEMPORANEA

Dettagli

Progetto MuseiD-Italia. Umbria I Luoghi della Cultura

Progetto MuseiD-Italia. Umbria I Luoghi della Cultura Musei digitali in rete: presentazione dei risultati del progetto MuseiD-Italia Roma, 14 Dicembre, Biblioteca Nazionale Centrale Progetto MuseiD-Italia Umbria I Luoghi della Cultura Ministero per i Beni

Dettagli

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo:

ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: ATTENZIONE: la domanda di partecipazione a questo progetto va indirizzata direttamente all Ente ROMA CAPITALE esclusivamente all indirizzo: Roma Capitale - Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici,

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche BILANCIO PREVENTIVO 2015 Linee programmatiche Il 2014 ha rappresentato, così come nelle intenzioni del Consiglio, un anno di forte rilancio delle attività della Fondazione e conseguentemente di ampliata

Dettagli

LA SALA VIRTUALE DELL INDUSTRIA LECCHESE

LA SALA VIRTUALE DELL INDUSTRIA LECCHESE Rotary Club Lecco Comune di Lecco Musei Civici LA SALA VIRTUALE DELL INDUSTRIA LECCHESE Inaugurazione ufficiale Sabato 19 Gennaio 2008 ore 11,00 Museo Storico - Palazzo Belgiojoso Lecco 2 1. Gli Obiettivi

Dettagli

Allegato C Scheda progetto ENTE. Denominazione ANCI Lombardia. Città MILANO. Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121. Codice di accreditamento NZ00504

Allegato C Scheda progetto ENTE. Denominazione ANCI Lombardia. Città MILANO. Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121. Codice di accreditamento NZ00504 Allegato C Scheda progetto ENTE Denominazione ANCI Lombardia Città MILANO Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121 Codice di accreditamento NZ00504 Iscrizione all albo regionale ALBO REGIONALE REGIONE LOMBARDIA

Dettagli

Il progetto partecipa a

Il progetto partecipa a Il progetto partecipa a Fondazione Masaccio Con il patrocinio di 3D ArcheoLab La cultura non è proprietà di persone, di classi, di singoli paesi; è di tutti. Giulio Carlo Argan, 1986 Il progetto intende

Dettagli

Abbazia di Valserena Strada Viazza di Paradigna, 1 43122 Parma t. +39 0521 033652 f. +39 0521 347007 www.csacparma.it info@csacparma.

Abbazia di Valserena Strada Viazza di Paradigna, 1 43122 Parma t. +39 0521 033652 f. +39 0521 347007 www.csacparma.it info@csacparma. CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione Abbazia di Valserena Strada Viazza di Paradigna, 1 43122 Parma t. +39 0521 033652 f. +39 0521 347007 www.csacparma.it info@csacparma.it Foto: Paolo Rosselli

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: SANT AGATA: LE PIETRE CI RACCONTANO SETTORE e Area di Intervento: PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE OBIETTIVI DEL PROGETTO Incrementare negli

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari- Settore Attività Socio-Culturali. Telefono 070/675.2420 070/675.2111 Fax 070/675.2998 E-mail acabras@amm.unica.

Università degli Studi di Cagliari- Settore Attività Socio-Culturali. Telefono 070/675.2420 070/675.2111 Fax 070/675.2998 E-mail acabras@amm.unica. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE AFFARI LEGALI SETTORE ATTIVITA SOCIO-CULTURALI Funzionario Responsabile: Angela Maria Cabras Tel 070 675.2420 Fax 070 675.2998 Ragione Sociale Università degli

Dettagli

SERVIZI OFFERTI Il Museo della Città eroga i seguenti servizi:

SERVIZI OFFERTI Il Museo della Città eroga i seguenti servizi: CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI SASSARI Settore Sviluppo Locale, Politiche Culturali e Marketing Turistico Macro categoria attività Museo della Città Finalità attività Il Museo della Città, è il luogo

Dettagli

Romanico Idee - concorso parte del progetto RomaniComo - didattica multimediale del territorio

Romanico Idee - concorso parte del progetto RomaniComo - didattica multimediale del territorio Romanico Idee - concorso parte del progetto RomaniComo - didattica multimediale del territorio con il sostegno della Provincia di Como - Assessorato alla Cultura e Regione Lombardia progetto realizzato

Dettagli

4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei

4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei 4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei SCHEDA 4 DATI GENERALI EVENTO CULTURALE: Federico Zandomeneghi, impressionista veneziano LUOGO: Milano, Fondazione Antonio Mazzotta PERIODO: 20

Dettagli

Area E Sito internet

Area E Sito internet W Sito internet ebarea E ( Bilancio Sociale 2007 2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area E. Sito internet 115 Sito internet Presentazione La Fondazione, da decenni impegnata nella promozione

Dettagli

COME VIENE REALIZZATO UN SERVIZIO DI GESTIONE DI BIBLIOTECA?

COME VIENE REALIZZATO UN SERVIZIO DI GESTIONE DI BIBLIOTECA? COME VIENE REALIZZATO UN SERVIZIO DI GESTIONE DI BIBLIOTECA? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE 0. Impostazione gestionale della biblioteca

Dettagli

REGIONE Avviso Unico Cultura 2014

REGIONE Avviso Unico Cultura 2014 BANDO LOMBARDIA REGIONE Avviso Unico Cultura 2014 Progetti di promozione Beneficiari educativa e culturale di preminente interesse Enti locali, Università, soggetti pubblici e soggetti privati no regionale

Dettagli

TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE

TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE TURISMO SCHEDA DI VALUTAZIONE SULL AVANZAMENTO DELLE AZIONI PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE REGIONALE OBIETTIVO AZIONI REALIZZATE 1. Migliorare le condizioni di accessibilità delle strutture turistiche 1.1

Dettagli

l identità aziendale

l identità aziendale l identità aziendale i valori cooperativi Crediamo nella CULTURA come valore di tutti. Crediamo che la COOPERAZIONE sia la forma d impresa più innovativa e funzionale alla creazione di un nuovo modello

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA VERSO EXPO 2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO L'ANFITEATRO MORENICO DI IVREA. PAESAGGIO E CULTURA" VERSO EXPO 2015 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: la Regione Piemonte ha

Dettagli

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E BENI CULTURALI LABORATORIO DI BENI CULTURALI CARTA DEI SERVIZI

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E BENI CULTURALI LABORATORIO DI BENI CULTURALI CARTA DEI SERVIZI UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E BENI CULTURALI LABORATORIO DI BENI CULTURALI CARTA DEI SERVIZI Informazioni generali Strutture, spazi e attrezzature Consistenza e disponibilità

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAMAIORE

REGOLAMENTO DEL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAMAIORE Comune di Camaiore 12 REGOLAMENTO DEL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAMAIORE Approvato con deliberazione del C.C. n 50 del 26.07.2005 Ripubblicato il Regolamento dal 26/08/2005 al 09/09/2005 REGOLAMENTO

Dettagli

Il primo archivio on line realizzato da un grande quotidiano italiano ad accesso gratuito

Il primo archivio on line realizzato da un grande quotidiano italiano ad accesso gratuito ARCHIVIO STORICO LA STAMPA Il primo archivio on line realizzato da un grande quotidiano italiano ad accesso gratuito 1.761.000 pagine 12.000.000 articoli 47.243 edizioni giornaliere La Stampa 18.314 edizioni

Dettagli

ARTE BILANCE DESIGN. Museo della Bilancia. Anna Berton Luca Canattieri Bianca Capasso Direttore del Museo: Giulia Luppi

ARTE BILANCE DESIGN. Museo della Bilancia. Anna Berton Luca Canattieri Bianca Capasso Direttore del Museo: Giulia Luppi Museo della Bilancia ARTE BILANCE DESIGN UN NUOVO LINGUAGGIO DALLE IMPRESE PER LE BILANCE DA CUCINA Anna Berton Luca Canattieri Bianca Capasso Direttore del Museo: Giulia Luppi Obiettivi del progetto Realizzare

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004,

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

PROTOCOLLO DI INTESA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L INNOVAZIONE E IL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI per la realizzazione di un programma di innovazione per il patrimonio

Dettagli

organizzato da sede espositiva

organizzato da sede espositiva organizzato da sede espositiva 3-5 novembre 2011 Torino Lingotto Fiere artistico e culturale Il primo market place i i per la valorizzazione e gestione del patrimonio Un salone non tradizionale, che crea

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

Regolamento di organizzazione e funzionamento del MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE DI SCHILPARIO

Regolamento di organizzazione e funzionamento del MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE DI SCHILPARIO Regolamento di organizzazione e funzionamento del MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE DI SCHILPARIO Premessa Il MUSEO ETNOGRAFICO COMUNALE di Schilpario successivamente indicato solamente come MUSEO ETNOGRAFICO

Dettagli

COMUNE DI PALAGIANO. Provincia di Taranto. Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO

COMUNE DI PALAGIANO. Provincia di Taranto. Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto Regolamento DEL MUSEO CIVICO NARRACENTRO Approvato con Delibera di C.C. n. 12 del 19 marzo 2012 ART. 1 Denominazione e sede Il Museo Civico di Palagiano denominato

Dettagli

Istruzione professionale statale Servizi Commerciali. Istruzione e formazione professionale regionale Promozione e accoglienza turistica

Istruzione professionale statale Servizi Commerciali. Istruzione e formazione professionale regionale Promozione e accoglienza turistica Istruzione professionale statale Servizi Commerciali Istruzione e formazione professionale regionale Promozione e accoglienza turistica All avanguardia da sempre nella formazione dei giovani L istituto

Dettagli

Premio Eco And The City Giovanni Spadolini - edizione 2014-2015

Premio Eco And The City Giovanni Spadolini - edizione 2014-2015 Presentazione della domanda di partecipazione Premio Eco And The City Giovanni Spadolini - edizione 2014-2015 Formulario di iscrizione Categoria SELEZIONARE UNA CATEGORIA: Categoria 1: dedicata alle amministrazioni

Dettagli

COMUNE DI BUTTRIO REGOLAMENTO COMUNALE DEL MUSEO DELLA CIVILTA ' DEL VINO - CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LABORATORIO DI RICERCA

COMUNE DI BUTTRIO REGOLAMENTO COMUNALE DEL MUSEO DELLA CIVILTA ' DEL VINO - CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LABORATORIO DI RICERCA COMUNE DI BUTTRIO P R O V I N C I A D I U D I N E REGOLAMENTO COMUNALE DEL MUSEO DELLA CIVILTA ' DEL VINO - CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LABORATORIO DI RICERCA Approvato con deliberazione consiliare n 35/2000

Dettagli

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO

IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO CORERAS IL CIRCUITO DIRETTO DELL AGROALIMENTARE SICILIANO La Sicilia sulle tavole italiane Legge Regionale N 25 del 2011, Art. 10 VETRINE PROMOZIONALI E PUNTI MERCATALI Allarghiamo gli orizzonti, accorciamo

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

Iniziative e biblioteche digitali del Politecnico : un incontro di lavoro Aula Magna, Politecnico di Milano, 1 ottobre 2004

Iniziative e biblioteche digitali del Politecnico : un incontro di lavoro Aula Magna, Politecnico di Milano, 1 ottobre 2004 Iniziative e biblioteche digitali del Politecnico : un incontro di lavoro Aula Magna, Politecnico di Milano, 1 ottobre 2004 Archivio degli indici e degli abstract delle tesi di laurea delle Facoltà di

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA in materia di applicazione delle Tecnologie ICT per l Istruzione e la Cultura

PROTOCOLLO D INTESA in materia di applicazione delle Tecnologie ICT per l Istruzione e la Cultura Dipartimento per la Programmazione Ministeriale del Bilancio, delle Risorse Umane e dell Informazione Direzione Generale per i Sistemi Informativi PROTOCOLLO D INTESA in materia di applicazione delle Tecnologie

Dettagli

Tesi di Laurea DALLE AREE PROTETTE AL PATRIMONIO UNESCO: I SACRI MONTI DEL PIEMONTE E DELLA LOMBARDIA. POLITICHE DI TUTELA E DI GESTIONE

Tesi di Laurea DALLE AREE PROTETTE AL PATRIMONIO UNESCO: I SACRI MONTI DEL PIEMONTE E DELLA LOMBARDIA. POLITICHE DI TUTELA E DI GESTIONE Politecnico di Torino Facoltà di Architettura II Corso di Laurea Specialistica in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione dei Beni Architettonici e Ambientali Tesi di Laurea DALLE AREE PROTETTE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Paniere lucchese. Rete del gusto

PROTOCOLLO D INTESA. Paniere lucchese. Rete del gusto PROTOCOLLO D INTESA per la valorizzazione e promozione del Paniere lucchese dei prodotti agroalimentari tipici tradizionali e locali attraverso la creazione della Rete del gusto Lucca 11 Maggio 2006 Palazzo

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA

REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA 34 REGOLAMENTO DEL CIVICO ORTO BOTANICO DI BERGAMO LORENZO ROTA ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 15/I93197/2003 P.G. NELLA SEDUTA DEL 02/02/2004 Art. 1 Premessa Il presente regolamento

Dettagli

PROGETTO DISTRETTI CULTURALI

PROGETTO DISTRETTI CULTURALI PROGETTO DISTRETTI CULTURALI Il progetto Distretti culturali nasce da un idea di Fondazione Cariplo per integrare la valorizzazione del patrimonio culturale con una più generale strategia di sviluppo del

Dettagli

A STIPULARSI TRA. il MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA (di seguito MIUR ), rappresentato dal Capo Dipartimento, Marco MANCINI,

A STIPULARSI TRA. il MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA (di seguito MIUR ), rappresentato dal Capo Dipartimento, Marco MANCINI, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ACCORDO ATTUATIVO dell Accordo di collaborazione per la valorizzazione e l integrazione

Dettagli

Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone

Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone Istituzione scolastica capofila: Istituto comprensivo 12 di Bologna Scuola secondaria di primo grado Luigi Carlo Farini Museo: Biblioteca-archivio Casa

Dettagli

17.30 Ass. Sidonia Ruggeri Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione. 17.40 Ass. Balducci Giovanni Assessore al Turismo Servizi Demografici

17.30 Ass. Sidonia Ruggeri Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione. 17.40 Ass. Balducci Giovanni Assessore al Turismo Servizi Demografici 17.30 Ass. Sidonia Ruggeri Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione 17.40 Ass. Balducci Giovanni Assessore al Turismo Servizi Demografici 17.50 - Ass. Costantini Angelo Ass. Politiche del Lavoro -

Dettagli

GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI

GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI Convegno Standard per i musei della Regione Piemonte GLI STANDARD SUGLI ASSETTI FINANZIARI DEI MUSEI. IL CASO FONDAZIONE TORINO MUSEI Adriano Da Re Torino, 3 Dicembre 2007 Agenda La Fondazione Torino Musei

Dettagli

Artedata srl. www.artedata.it. l innovazione al servizio della cultura

Artedata srl. www.artedata.it. l innovazione al servizio della cultura 1 101001000 10001 1 Artedata srl l innovazione al servizio della cultura ICT - Information Communication Technology Catalogazione digitale dei Beni Culturali Indagine fotografica e diagnostica per l arte

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R.

PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R. PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA M.I.U.R. E L ONG ASSOCIAZIONE ITALIANA PER IL WORLD WIDE FUND FOR NATURE - ONLUS WWF ITALIA PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI RANZANICO PROVINCIA DI BERGAMO SEDE: PIAZZA DEI CADUTI, 1 - C.A.P. 24060 - CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00579520164 TEL. (035) 829022 - FAX (035) 829268 - E-MAIL: info@comune.ranzanico.bg.it

Dettagli

LA CASA DEL VOLONTARIATO DI MILANO. di Via Montegrappa 6/a Milano SCHEDE META PROGETTUALI

LA CASA DEL VOLONTARIATO DI MILANO. di Via Montegrappa 6/a Milano SCHEDE META PROGETTUALI LA CASA DEL VOLONTARIATO DI MILANO progettazione partecipata preliminare della CASA DEL VOLONTARIATO di Via Montegrappa 6/a Milano SCHEDE META PROGETTUALI Dicembre 2010 Il percorso Tre Workshop con lavoratori

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato Casalese Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l Astigiano Osservatorio del Paesaggio Alessandrino Osservatorio del Paesaggio

Dettagli

CONVENZIONE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRA TRIENNIO 2012-2015

CONVENZIONE SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRA TRIENNIO 2012-2015 LICEO ARTISTICO STATALE MATERA CONVENZIONE TRA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI DELLA BASILICATA E LICEO ARTISTICO CARLO LEVI DI MATERA TRIENNIO 2012-2015 Soprintendenza per i beni

Dettagli

Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico

Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico Le attività dell Amministrazione Provinciale nel campo Energetico La Provincia di Lucca esercita le competenze in materia energetica assegnatele dalla normativa nazionale e regionale in materia sia nel

Dettagli

Il Liceo Economico Sociale. IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso

Il Liceo Economico Sociale. IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso Il Liceo Economico Sociale IL PORTALE DEI LES E LA COMMUNITY: istruzioni per l uso I LES nel progetto nazionale: voi siete parte di questo! 2 I numeri del progetto 360 Licei Economico- sociali coinvolti

Dettagli

SCHEMA DI RELAZIONE TECNICA

SCHEMA DI RELAZIONE TECNICA C O M U N E DI A S S E M I N I Provincia di Cagliari Procedura aperta per l affidamento del servizio, per la durata di anni due, prorogabili di anni uno, di organizzazione esposizione e commercializzazione,

Dettagli

La Camera di commercio di Milano per Expo 2015

La Camera di commercio di Milano per Expo 2015 Imprenditoria femminile guardando all Expo 2015 Roma, 6 Novembre 2014 Unioncamere, Piazza Sallustio 21 - Sala Danilo Longhi La Camera di commercio di Milano per Expo 2015 Le opportunità per le imprese

Dettagli

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 0 del 04.10.06 Parte prima Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Premessa: Un sistema integrato

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo

Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo Corso di Formazione 2010 per operatori regionali tutela ambiente montano Torino 19 giugno 2010 Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo Argomenti della presentazione

Dettagli

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte PROTOCOLLO D INTESA TRA LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DEL PIEMONTE E LA REGIONE PIEMONTE PER IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI DEL TERRITORIO

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

Programma di attività di IBACN - ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI, CULTURALI E NATURALI. Versione: 4/2015 (02/11/2015) Stato: Approvato

Programma di attività di IBACN - ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI, CULTURALI E NATURALI. Versione: 4/2015 (02/11/2015) Stato: Approvato Programma di attività di IBACN - ISTITUTO PER I BENI ARTISTICI, CULTURALI E NATURALI Versione: 4/2015 (02/11/2015) Stato: Approvato Responsabile: ZUCCHINI ALESSANDRO Email: DirezioneIbc@regione.emilia-romagna.it

Dettagli

OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER L ANNO 2014

OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER L ANNO 2014 Alma Mater Studiorum Università di Bologna OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER L ANNO 2014 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Versione 1.1 - Redatta il 20/5/2014

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO

Dettagli

All. A1 alla delibera di Giunta n. 78 del 13 marzo 2009

All. A1 alla delibera di Giunta n. 78 del 13 marzo 2009 L.R. 75/97 Presentazione progetto anno 2009 DENOMINAZIONE SOGGETTO RICHIEDENTE indirizzo città c.a.p. prov. telefoni fax e-mail cod. fisc. sito web part. IVA Forma giuridica del richiedente (ente locale,

Dettagli

Il progetto di informatizzazione dell archivio dell ICR

Il progetto di informatizzazione dell archivio dell ICR Pisa, 4 ottobre 2007 Caterina Pileggi Il progetto di informatizzazione dell archivio dell ICR Riordino, catalogazione e digitalizzazione degli archivi fotografici e per la documentazione dei restauri dell

Dettagli

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014

Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Prot. n. 56 /14 UL/RG/dlm Roma, 29 maggio 2014 Alle Aziende ed Enti Associati Loro Sedi FEDERCULTURE SERVIZIO LEGISLATIVO CIRCOLARE 3/14 Oggetto: Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale,

Dettagli

SETTORE TURISMO, CULTURA, POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI. Servizio Centro Rete e Biblioteca per ragazzi

SETTORE TURISMO, CULTURA, POLITICHE SOCIALI E GIOVANILI. Servizio Centro Rete e Biblioteca per ragazzi Servizio Centro Rete e Biblioteca per ragazzi D. Lgs. 33/2013 Art. 32 - costi dei servizi di Reference prestito promozione della lettura Biblioteca per Ragazzi reference, iscrizione, consultazione e prestito

Dettagli

Insediamento della Conferenza Permanente del Sito UNESCO Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Relatore: Ing. Salvatore De Giorgio

Insediamento della Conferenza Permanente del Sito UNESCO Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Relatore: Ing. Salvatore De Giorgio Insediamento della Conferenza Permanente del Sito UNESCO Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Relatore: Ing. Salvatore De Giorgio SEGRETERIA PERMANENTE SITO UNESCO CENTRO DOCUMENTAZIONE Centro di

Dettagli

piera.domeniconi@.provincia.bologna.it

piera.domeniconi@.provincia.bologna.it C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI Nome DOMENICONI PIERA Telefono ufficio 051-6598545 E-mail Data di nascita 21/11/1958 piera.domeniconi@.provincia.bologna.it

Dettagli

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE CARTA DEI SERVIZI

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE CARTA DEI SERVIZI BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE FIRENZE CARTA DEI SERVIZI SECONDA EDIZIONE LA CARTA DEI SERVIZI E l impegno scritto che prendiamo con i nostri utenti e riguarda i servizi ed i progetti di miglioramento L

Dettagli

Assessorato regionale BB.CC.AA. e E.P. _ Dipartimento BB.CC. Direzione di Palermo Tipo di impiego. Dipendente a tempo indeterminato

Assessorato regionale BB.CC.AA. e E.P. _ Dipartimento BB.CC. Direzione di Palermo Tipo di impiego. Dipendente a tempo indeterminato C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono E-mail Greco Raffaele Maurizio Nazionalità Italiana Data di nascita ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da a) 2007- al 30/06/2010 Unità

Dettagli

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità

Dettagli

CASA DELLE CULTURE Relazione Tecnica

CASA DELLE CULTURE Relazione Tecnica CASA DELLE CULTURE Relazione Tecnica Premessa Il progetto della Casa delle Culture a Modena nasce dall esigenza delle Associazioni degli immigrati presenti nel territorio di usufruire di spazi per costituire

Dettagli

Il messaggio di Archimede

Il messaggio di Archimede 2 nd International Meeting University Festival of Art, Science and Technology Siracusa 24 Settembre 3 Ottobre 2012 Il messaggio di Archimede BANDO DI CONCORSO In occasione della seconda edizione dell International

Dettagli

LINGUE E CULTURE MODERNE

LINGUE E CULTURE MODERNE CORSO DI LAUREA TRIENNALE LINGUE E CULTURE MODERNE Classe di Laurea L 11 DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE, POLITICHE E DELLE LINGUE MODERNE PRESIDENTE DEL CORSO DI LAUREA Prof.ssa Benedetta Papasogli

Dettagli

Il territorio multimediale: una storia tutta da raccontare

Il territorio multimediale: una storia tutta da raccontare Il territorio multimediale: una storia tutta da raccontare Progetto di formazione e laboratorio documentale destinato agli insegnanti e alle classi elementari, medie e superiori della Provincia di Como.

Dettagli

PROGRAMMA NAZIONALE DI RICERCHE IN ANTARTIDE

PROGRAMMA NAZIONALE DI RICERCHE IN ANTARTIDE PROGRAMMA NAZIONALE DI RICERCHE IN ANTARTIDE REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA A. ISTITUZIONE E FINALITÀ (artt. 1-2) B. PATRIMONIO E BILANCIO (artt. 3-5) C. ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE (artt. 6-20): Accesso (artt.

Dettagli

GESTIONE, PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO STORICO,ARTISTICO E CULTURALE DEI BENI ECCLESIASTICI

GESTIONE, PROGETTAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO STORICO,ARTISTICO E CULTURALE DEI BENI ECCLESIASTICI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO CANONICO ECCLESIASTICO E VATICANO in collaborazione con Ordine dei Frati Minori Francescani - Cappuccini Ordini dei Ministri degli Infermi - Camilliani GESTIONE, PROGETTAZIONE

Dettagli

Campus scientifico e didattico del biomedicale

Campus scientifico e didattico del biomedicale Campus scientifico e didattico del biomedicale Premessa Il progetto di campus scientifico è finalizzato ad apprendere competenze metodologiche e tecniche in ambito scientifico, economico ed organizzativo

Dettagli