Cosa significa essere socialmente responsabili?

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1 Il Bilancio Sociale e Ambientale di Cermec: strumento di rendicontazione e comunicazione Angela Tarabella Qualità, ambiente, sicurezza Le buone pratiche di Cermec nella ricerca, nell innovazione, nel miglioramento continuo Marina di Massa, 28 marzo 2008 Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Cosa significa essere socialmente responsabili? CSR (Corporate Social Responsibility) Intesa come l integrazione su base volontaria da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali e ambientali nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate (Libro Verde della Commissione Europea, luglio 2001) Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

2 L approccio «triple bottom line» La sostenibilità dovrà essere valutata lungo tre direttrici: i i 1. Economica = capacità di generare ricchezza e quindi di assicurare la sopravvivenza e lo sviluppo dell impresa 2. Ambientale = attenzione agli equilibri ecologici generali e ad un equo consumo delle risorse 3. Sociale = nei confronti dei soggetti interni ed esterni all organizzazione Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo I principi di un impresa socialmente responsabile sono: 1. Trasparenza dell informazione i 2. Prospettiva strategica di lungo periodo 3. Modelli di gestione partecipativi 4. Orientamento all autovalutazione autovalutazione e al miglioramento continuo Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

3 .. Mappa degli stakeholders... Sindacati Autorità Dipendenti Associazioni di categoria Fornitori Impresa Associazioni consumatori Stakeholders diretti Investitori Gruppi politici Comunità locale Clienti Amministrazioni pubbliche Mercati finanziari Stakeholders indiretti Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Si aprono nuovi orizzonti Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

4 L etica da vincolo diviene una opportunità! Il sociologo Zygmunt Baumann afferma infatti che «l atteggiamento etico è quello che assumerebbe una mente calcolatrice dopo aver fatto bene i propri calcoli» Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo This can t be right the return on doing good seems to be better than the return on doing evil!!! Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

5 Bilancio Sociale: valenza e finalità Strumento di informazione e comunicazione Strumento di dialogo Strumento di programmazione e gestione Strumento di politica sociale Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Perché il Bilancio Sociale del Cermec È importante lavorare bene e comunicare che si è lavorato bene Per il Cermec è molto importante perché: 1) Svolge un servizio di pubblica utilità 2) È una società a partecipazione totalmente pubblica (le risorse arrivano dal territorio i e debbono tornare al territorio) Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

6 Alcune chiavi di lettura della seconda edizione del Bilancio Sociale del Cermec Continua il percorso verso la trasparenza e il dialogo; Il Bilancio si è arricchito di nuovi contenuti, in particolare della sezione dedicata alle certificazioni (integrata qualità e ambiente, etica SA 8000, della sicurezza OHSAS 18001), al Bilancio i ambientale alla responsabilità sociale; Ripartizione del valore aggiunto verso i portatori di interesse; Impegni per il futuro. Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Le aziende comunicano non solo attraverso quello che dicono ma anche e soprattutto attraverso quello che fanno Cermec nel 2006 ha smaltito oltre 114 milioni di tonnellate di rifiuti; Circa abitanti serviti; Le linee operative del Cermec sono 4: - Linea di selezione e compostaggio dei RSU; - Linea di trattamento della frazione organica da rifiuti solidi urbani (FORSU); - Linea verde; - Piattaforma per il trattamento differenziato di carta e plastica. Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

7 Il Cermec e i suoi dipendenti La forza lavoro è costituita da 53 unità (a breve 6 nuovi addetti verranno assunti) Spinta verso la progressione verticale delle carriere (3 nuovi quadri) Tutti i dipendenti risiedono nella Provincia di Massa-Carrara (le risorse rimangono al territorio in termini di formazione e reddito) Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Il Cermec e le certificazioni Certificazione del Sistema di Gestione Integrato Qualità e Ambiente (dal 2005) Certificazione SA 8000 (dal 2005) Certificazione del Sistema di Gestione della Sicurezza secondo lo standard OHSAS (in previsione per l anno 2008) Dietro ogni certificazione c è: Un elevato impegno nella formazione Un cambiamento nel modo di lavorare Nuova documentazione Nuovi obiettivi di miglioramento Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

8 Il Cermec e il Valore Aggiunto Distribuzione del V.A. Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Al lavoro Euro Al lavoro Euro Al lavoro Euro Alla Pubblica Amministrazione Euro Alla Pubblica Amministrazione Euro Alla Pubblica Amministrazione Euro Ai finanziatori Ai finanziatori Ai finanziatori Euro Euro Euro All azienda Euro All azienda Euro All azienda Euro Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Il Cermec e gli altri stakeholders Le scuole, i bambini e le campagne di educazione; I prodotti ambientalmente sostenibili ( verdebio ) Biofiltri epa pannelli soa solari e fotovoltaici; oo o ac; Sito web: Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

9 Gli impegni per il futuro Per gli stakeholders - Proseguire nel percorso delle certificazioni - Reperire nuove aree industriali per potenziare l attività e ridurre i costi del servizio per la collettività - Adottare nuove procedure per l ingresso dei rifiuti per la riduzione dei tempi di attesa Per l ambiente - Migliorare la differenziazione dei rifiuti - Migliorare il trattamento e la qualità del compost - Ridurre emissioni di odori e polveri Per la gestione interna - Approfondire la customer satisfaction - Coinvolgere maggiormente i lavoratori - Elaborare un set di indicatori di performance economica - Analisi di sviluppo commerciale del prodotto Verdebio Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo Conclusioni Con la seconda edizione del Bilancio Sociale, Cermec ha voluto portare avanti il progetto di comunicazione e dialogo con i suoi stakeholders; Il Bilancio Sociale è uno strumento per dare conto delle azioni svolte sul territorio e le azioni intraprese per migliorare i prodotti e i servizi offerti; È uno strumento che misura nel tempo la corrispondenza tra gli impegni assunti dal Cermec e i risultati conseguiti; È necessario migliorare la metodologia di rilevazione e contabilizzazione degli effetti sociali e ambientali; È un percorso in divenire; Richiede la collaborazione di tutti gli attori a monte e a valle dell attività per creare sinergie utili al miglioramento dei risultati data la previsione di forte crescita dei rifiuti. Qualità, ambiente, sicurezza Marina di Massa, 28 marzo

10 31/03/2008 I sistemi di gestione qualità e ambiente e responsabilità sociale di Cermec spa 1

11 31/03/2008 I certificati Uni En Iso Uni En Iso SA 8000: Il percorso di Cermec spa 1961: la costituzione di Cermec Consorzio Eliminazione Rifiuti di Massa e Carrara 1992: affidamento dell impianto di via Dorsale all effettiva gestione di Cermec 2001: la trasformazione del consorzio in società di capitali intermente pubblica. Nasce Cermec spa Consorzio Ecologia e Risorse di Massa e Carrara 2005: a dicembre Cermec ottiene le prime certificazioni ISO 9001 e e SA : a settembre il sistema di gestione certificato è esteso alle nuove aree produttive di via Longobarda 2008:il SGQA è oggetto di una profonda revisione per l adeguamento alla norma OHSAS

12 31/03/2008 Il percorso di Cermec spa Le tappe Novembre 2001: subito dopo la trasformazione in spa, Cermec aderisce al progetto Profeta, promosso da Federambiente. Primavera 2002: iniziano le attività di pianificazione e strutturazione del sistema di gestione integrato 9001/14001, con l assistenza tecnica di Ecomanagment srl, società di consulenza partner di Federambiente e specializzata nella definizione di sistemi di gestione per le aziende di servizi pubblici. (Le prime linee guida per l applicazione degli standard ISO 9001 alle società di utility vengono redatte proprio da Ecomanagement e Certiquality) Il percorso di Cermec spa Le tappe (2) 2002/2004: l impianto di via Dorsale viene interessato da rilevanti lavori di rifunzionalizzazione, rallentati dalla necessità di procedere anche a opere di messa in sicurezza di emergenza. In questo periodo, il lavoro di progettazione del SGQA procede parallelamente alle attività di cantiere e contribuisce alla migliore attività di verifica della conformità normativa. 2005: il nuovo impianto è definitivamente ultimato e il SGQA si presenta finalmente strutturato. Con la ripresa delle ordinarie attività inizia l attuazione del Sistema stesso e di quello SA. Viene richiesto a Certiquality srl di verificare la conformità del sistema Q/A e a Rina quella del sistema SA 3

13 31/03/2008 Il percorso di Cermec spa Le tappe (3) Dicembre 2005: le visite ispettive condotte da Certiquality si concludono positivamente e vengono rilasciati i primi certificati (via Dorsale). Dicembre 2005: anche il sistema di gestione della responsabilità sociale viene verificato come conforme e viene rilasciato il relativo certificato. 2006/2007: le attività di Cermec spa si ampliano dal punto di vista territoriale e dei servizi. Viene acquisita l area di via Longobarda per riorganizzare le attività di recupero e valorizzazione delle RD (carta e cartone, plastica, verde) Il percorso di Cermec spa Le tappe (4) Settembre 2007: il SGQA viene implementato ed esteso alle nuove aree e alle nuove attività. 2007/2008: iniziano le azioni di verifica, implementazione ed integrazione del SGQA allo standard OHSAS e dell ipotesi di integrazione anche con lo standard SA

14 31/03/2008 Il percorso di Cermec spa Le norme volontarie applicate UNI EN ISO 9001:2000 «Sistemi di gestione per la qualità Requisiti» UNI EN ISO 14001:2004 «Sistemi di gestione ambientale Requisiti e guida per l uso» SA 8000:2001 «Standard per la responsabilità sociale» OHSAS 18001:2007 Occupational Health and Safety Assessment Series «Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza dei lavoratori Requisiti» La norma Uni En Iso 9001:2000 La norma ha lo scopo di promuovere un SISTEMA di gestione, basato su un approccio per PROCESSI, che permetta di tenere sotto controllo l EFFICACIA del sistema e che aiuti ad accrescere la SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 10 5

15 31/03/2008 La norma Uni En Iso 9001:2000 I principi fondamentali Orientamento al cliente Leadership Coinvolgimento del personale Approccio per processi Approccio sistemico alla gestione Miglioramento continuo Decisioni basate su dati di fatto Rapporti di reciproco beneficio con i fornitori 11 La norma Uni En Iso 9001:2000 Il ciclo di Deming (P D C A) Plan (pianifica) Stabilire gli obiettivi e i processi necessari Do (fai) Dare attuazione ai processi Check (controlla) Monitorare e misurare i processi e i prodotti Act (agisci) Adottare azioni per migliorare le prestazioni 12 6

16 31/03/2008 La norma Uni En Iso PLAN DO ACT CHECK 13 La norma Uni En Iso 9001:2000 I documenti fondamentali del sistema La Politica per la Qualità (e l Ambiente) Qual è la nostra mission e la nostra vision (impegni ed obiettivi) Il Manuale della Qualità (e Ambiente) Come funziona il sistema Le procedure documentate Come si svolge un processo Chi fa che cosa I documenti necessari per assicurare l efficace pianificazione, funzionamento e controllo dei processi Istruzioni operative: come si fa a fare una determinata cosa Le registrazioni Come abbiamo fatto una determinata cosa 14 7

17 31/03/2008 La norma Uni En Iso 14001:2004 La norma regola i Sistemi di gestione ambientale e ne stabilisce i requisiti e la guida per l uso luso La Iso14001 ha lo scopo di sviluppare una politica e degli obiettivi che tengano conto delle prescrizioni legali, delle altre prescrizioni e delle informazioni riguardanti gli altri aspetti ambientali significativi (esempio: odori, polveri, emissioni, consumi di energia o diacqua; rischi diincidente incidente, sversamenti, incendi) Si applica agli aspetti ambientali che l organizzazione ritiene di poter tenere sotto controllo e sui quali può esercitare un influenza 15 La norma Uni En Iso 14001:2004 Impegno alla comunicazione assunto da Cermec (rev. 2004) Redazione del Bilancio Sociale e Ambientale Gli aspetti ambientali: emissioni di polveri emissioni gassose emissioni odorigene presenza di insetti tutela del suolo rumore consumi idrici consumi elettrici consumi carburanti riduzione dei rifiuti recupero materia 8

18 31/03/2008 La norma SA 8000:2001 La norma regola i Sistemi di gestione per la Responsabilità sociale e ne stabilisce i requisiti e la guida per l uso luso La SA8000 nasce ed è conforme alle prescrizioni che l ILO (International Labor Organization) Nazioni Unite ha emanato La norma riguarda: Il rispetto dei diritti umani Il rispetto dei diritti dei lavoratori La tutela dei minori contro lo sfruttamento Le garanzie di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro La norma SA 8000:2001 La norma (e il sistema di gestione ad essa conforme) è strutturata in novecapitoli che regolano altrettanti aspetti: Lavoro minorile Lavoro forzato Salute e sicurezza Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva Discriminazione Pratiche disciplinari Ore lavorative Compenso Sistemi di gestione o direzionali 9

19 31/03/2008 La norma OHSAS 18001:2007 La norma (e il sistema di gestione ad essa conforme) si occupa dei seguenti aspetti principali: p Pianificazione per l'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e il controllo dei rischi Programma di gestione OHSAS Struttura e responsabilità Formazione, consapevolezza e competenza Consultazione e comunicazione Controllo operativo Adeguatezza dei mezzi di emergenza e risposta Misurazione, monitoraggio e miglioramento delle prestazioni La norma OHSAS 18001:2007 Come tutte le norme volontarie, anche la OHSAS si basa sulprincipio del miglioramento continuo e presuppone il pieno rispetto della normativa, ma non si limita a questo Rapporto con il Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n. 626: il quid pluris 10

20 31/03/2008 I sistemi di gestione All inizio del cerchio L attività esistente La capacità di descriversi e di riconoscersi nella norma L orientamento alla qualità (prerequisito e non conseguenza) La scelta di un modello di sviluppo sostenibile sul piano economico, ambientale e sociale 21 I sistemi di gestione Un sistema dinamico 22 11

21 31/03/2008 Il sistema di gestione integrato Cermec ha deciso di adottare un sistema di gestione integrato Lenorme relative alla qualità e quelle relative all ambienteambiente vengono adottate per un unico sistema di gestione che tenga conto di entrambi gli aspetti Una sola politica, un solo manuale, procedure integrate Attuale impegno dell azienda è l integrazione del SGQA esistente con gli aspetti relativi alla sicurezza sul lavoro, secondo la norma OHSAS18001 Il Sistema di Gestione integrato Qualità e Ambiente di Cermec spa 31/03/ Il sistema di gestione integrato La Politica 24 12

22 31/03/2008 Il sistema di gestione integrato Il Manuale Questo documento può essere scaricato dal sito nella sezione La Società alla voce Qualità 25 Il sistema di gestione integrato Il Manuale indica il campo di applicazione del sistema di gestione individua i processi e le procedure descrive le interazioni tra i processi del sistema 26 13

23 31/03/2008 Il sistema di gestione integrato Le Procedure Procedura: il modospecificato per svolgere un attività o un processo Le procedure possono essere documentate (scritte) oppure no 27 Il sistema di gestione integrato Il sistema di gestione di Cermec prevede 34 procedure Leprocedure riguardano processi fondamentali, primari o di supporto: Attività industriali (di trattamento/produzione) Attività di manutenzione Acquisti e approvvigionamenti Rischi ambientali Aspetti logistici Aspetti commerciali Aspetti connessi alla sicurezza sul lavoro (10 nuove procedure, in fase di rilascio) 28 14

24 31/03/2008 Il sistema di gestione integrato Le procedure P01 Gestione della Documentazione P02 Gestione delle registrazioni P03 Accesso e aggiornamento delle prescrizioni applicabili (*) P04 Gestione delle non conformità, azioni correttive e preventive P05 Gestione fornitori critici P06 Gestione Audit interni P07 Gestione dei Dispositivi di Monitoraggio e di Misurazione P08 Gestione degli Acquisti P09 Gestione dei reclami P10 Gestione della Formazione P11 Gestione delle Competenze P12 Protocollo e Comunicazione Interna P13 Comunicazione Esterna P14 Controllo del Processo di Compostaggio di Qualità (verde) P15 Controllo del Processo di Compostaggio di Qualità (verde all aperto) P16 Controllo del Processo di Compostaggio di Qualità (misto) 29 I moduli Il sistema di gestione integrato Le procedure (segue) P17 Controllo del Processo della Linea dell Indifferenziato P18 Controllo del Processo della Linea della Plastica P19 Gestione delle risorse energetiche e idriche P20 Gestione del Rumore P21 Gestione delle emissioni in atmosfera e odorigene P22 Gestione dei Rischi di Contaminazione del Suolo P23 Gestione Sostanze Pericolose P24 Gestione degli Scarichi Idrici P25 Gestione dei Rifiuti in Ingresso P26 Gestione dei Rifiuti Prodotti P27 Manutenzione impianti e Mezzi P28 Gestione Analisi P29 Gestione delle Forniture e Scorte di Magazzino P30 Manutenzione del Sistema Informatico Aziendale Le istruzioni operative P31 Gestione delle Emergenze P32 Metodologia di identificazione e valutazione degli aspetti ambientali P33 Gestione dei contratti P34 Gestione del Processo della Linea della Carta e Cartone 30 15

25 31/03/2008 Il sistema di gestione integrato La documentazione 31 I vantaggi della certificazione Le norme volontarie sono uno strumento per: migliorare la qualità del servizio e dei prodotti e rendere l azienda più forte e competitiva; migliorare l impatto delle nostre attività sull ambiente; migliorare le condizioni di lavoro; migliorare l immagine dell azienda nei confronti delle diverse parti interessate (clienti, fornitori, soci, enti locali, gruppi sociali); gestire il rischio ( risk management ) PER UN ECONOMIA DELLA QUALITÀ 32 16

26 31/03/2008 I vantaggi della certificazione Le norme volontarie iniziano ad avere una rilevanza riconosciuta anche nell ordinamento. Vale la penacitare qui: Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Norme in materia ambientale, artt. 96, 194, 209, 210, 212 ACQUA Art. 96: nel Capo II, Tutela quantitativa della risorsa e risparmio idrico RIFIUTI Art. 194: Spedizioni transfrontaliere Art. 209: Rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale Art. 210: Autorizzazioni in ipotesi particolari Art Albo nazionale gestori ambientali I vantaggi della certificazione Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, artt. 43, 44 e 75 c. 7. Articolo 43. Norme di garanzia della qualità. 1. Qualora richiedano la presentazione di certificati rilasciati da organismi indipendenti per attestare l'ottemperanza dell'operatore economico a determinate norme in materia di garanzia della qualità, le stazioni appaltanti fanno riferimento ai sistemi di assicurazione della qualità basati sulle serie di norme europee in materia e certificati da organismi conformi alle serie delle norme europee relative alla certificazione. Le stazioni appaltanti riconoscono i certificati equivalenti rilasciati da organismi stabiliti in altri Stati membri. Esse ammettono parimenti altre prove relative all'impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità prodotte dagli operatori economici. 17

27 31/03/2008 I vantaggi della certificazione Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. Articolo 44. Norme di gestione ambientale. 1. Qualora, per gli appalti di lavori e di servizi, e unicamente nei casi appropriati, le stazioni appaltanti chiedano l indicazione delle misure di gestione ambientale che l operatore economico potrà applicare durante l esecuzione del contratto, e allo scopo richiedano la presentazione di certificati rilasciati da organismi indipendenti per attestare il rispetto da parte dell'operatore economico di determinate norme di gestione ambientale, esse fanno riferimento al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS) o a norme di gestione ambientale basate sulle pertinenti inorme europee o internazionali i certificate da organismi i conformi alla legislazione comunitaria o alle norme europee o internazionali relative alla certificazione. Le stazioni appaltanti riconoscono i certificati equivalenti in materia rilasciati da organismi stabiliti in altri Stati membri. Esse accettano parimenti altre prove relative a misure equivalenti in materia di gestione ambientale, prodotte dagli operatori economici. I vantaggi della certificazione Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE Articolo 75. Garanzie a corredo dell offerta. 1. L offerta è corredata da una garanzia, pari al due per cento del prezzo base indicato nel bando o nell invito, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell offerente. [omissis] 7. L importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione i del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEIISO ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, l operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti. 18

28 31/03/2008 Il valore economico della qualità Migliorare la qualità Migliorare la produttività Diminuire i costi Diminuire i prezzi Aumentare il mercato Aumentare i posti di lavoro Aumentare la redditività dell impresa La catena di Deming 19

29 Le norme Uni En Iso 9001:00 e 14001:04 per il miglioramento del servizio e la tutela dell ambiente. Marina di Massa, 28 Marzo 2008 CERTIQUALITY Via. G. Giardino, 4 - MILANO Gianni Cramarossa (Responsabile Ufficio Certiquality Firenze) LE NORME UNI EN ISO 9001:00 E 14001:04 Sono norme volontarie universalmente riconosciute come norme di buona organizzazione edi buona pratica gestionale finalizzate ad assicurare l ottenimento dei seguenti obiettivi: per la ISO 9001: la tenuta sotto controllo ed il miglioramento continuo dell organizzazione interna, dei processi produttivi e delle performans dell azienda, per la migliore soddisfazione del cliente. per la ISO 14001: la tenuta sotto controllo ed il miglioramento continuo (cioè la riduzione) degli impatti ambientali prodotti dall azienda, per la migliore tutela dell ambiente circostante. 1

30 LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E utile per programmare la gestione delle attività, documentarne l attuazione, operare secondo regole e procedure scritte, definire compiti e responsabilità, riesaminare le prestazioni fornite. LA NORMA UNI EN ISO 14001:2004 E utile per tenere sotto controllo gli impatti ambientali, assicurarne la conformità legislativa, la progressiva e continuativa riduzione nel tempo, creare e documentare una gestione responsabile verso l ambiente e lo sviluppo sostenibile ALTRE NORME VOLONTARIE CERTIFICABILI REGISTRAZIONE EMAS: per rendere pubblica l attenzione posta verso le problematiche ambientali (Regolamento CE 761/2001) CERTIFICAZIONE DELLA SICUREZZA: per tenere sotto controllo e migliorare gli aspetti della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (OHSAS 18001) CERTIFICAZIONE ETICA: per dimostrare l impegno etico e sociale delle Aziende (SA 8000) CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO: per garantire che un prodotto è conforme a quanto specificato e dichiarato dal fabbricante 2

31 PERCHE CERTIFICARSI? 1- Condizionamenti DIPENDENTI CLIENTI/ MERCATO BANCHE LEGGI IMPRESA FORNITORI AZIONISTI MEDIA ASSICURAZIONI AMBIENTALISTI PUBBLICA AMM. COLLETTIVITA PERCHE CERTIFICARSI? 2- Considerazioni: l inquinamento è un costo Può essere il risultato della bassa efficienza del ciclo produttivo Può richiedere costi per opere di risanamento Può richiedere costi di smaltimento rifiuti e scarti 3

32 PERCHE CERTIFICARSI? 3- Opportunità Un SGA consente di : Migliorare i profitti e la competitività dell azienda Migliorare l efficienza aziendale Migliorare l immagine aziendale BENEFICI ALL IMMAGINE AZIENDALE - miglioramenti nei rapporti con la Pubblica Amministrazione - miglioramenti nei rapporti con la popolazione; - diminuzione della conflittualità tra le parti in causa; - incremento della competitività; - possibili nuove strategie commerciali/marketing sfruttando la certificazione per rendere i prodotti più appetibili (trasformando i Condizionamenti in Opportunità => opinione pubblica favorevole, P.A. benevola, consumatore soddisfatto, migliore posizionamento sulla Concorrenza) 4

33 BENEFICI PER LA COMPETITIVITA E PER L EFFICIENZA DELL AZIENDA riorganizzazione interna e conseguente crescita dell efficienza; si possono produttivo; individuare punti critici e gravosi del ciclo crescita della partecipazione; motivazione dei dipendenti e della loro maggior controllo sui processi e riduzione della probabilità di accadimento di eventi che possono arrecare danno all ambiente edeiconseguenti costi di risanamento e dei premi assicurativi; maggiori garanzie in termini di certezza del rispetto delle normative ambientali, diminuendo il rischio di sanzioni amministrative gestione strategica delle problematiche ambientali con risparmi sui costi; utilità della certificazione nelle gare di appalto; I risultati del miglioramento continuo richiesto dalla norma 5

34 QUALITA - AMBIENTE - SICUREZZA Nell economia delle Aziende si sta sempre più diffondendo la consapevolezza che i Sistemi di Gestione, possibilmente integrati per la Qualità, l Ambiente e la Sicurezza, possano far si che l azienda si senta più protetta e più pronta ad affrontare tutte le richieste che pervengono dal mondo interno ed esterno ad essa. In particolare l attività di gestione dei rifiuti porta naturalmente all applicazione applicazione di sistemi integrati. I sistemi di tipo volontario, una volta ben recepiti e implementati in maniera corretta, permettono di gestire in maniera più facile le complesse attività aziendali con soddisfazione di tutte le parti che la compongono. 6

35 1. Sistema di Gestione della Qualità Un buon Sistema Qualità versatile permette di superare l impostazione tipica di norme contrattuali e di garanzia nel rispetto delle specifiche del Cliente (norme ISO 9000) e di permettere che questa cultura sia da base per le possibili integrazioni future di sistemi compatibili quali quelli dell Ambiente, della Sicurezza e dell Etica per essere alla fine considerati Sistemi di Gestione dell Azienda. Ai d Le norme ISO 9001:2000 tengono conto di questi cambiamenti al fine di migliorare l efficienza ed il miglioramento continuo dell Organizzazione. 2. Sistemi di Gestione Ambientale Le Aziende vedono nell'adesione volontaria ai Sistemi di Ecogestione e di Sicurezza il mezzo per uscire dalla " spirale perversa " dove una opinione pubblica, spesso priva di adeguata informazione tecnica e dominata dalla diffidenza, tende a spingere le Istituzioni verso regolamentazioni sempre più restrittive, fino a provocare difficoltà e persino blocchi delle attività industriali. Una opinione pubblica più matura, aiutata dalla più aperta comunicazione delle Aziende e delle Istituzioni, può compiere uno sforzo di crescita culturale e di informazione per comprendere più facilmente queste tipologie di approcci sistemici. 7

36 Sistema di Gestione Qualità e Ambiente La struttura di base delle norme internazionali ISO 9001 e è costituita da quattro "cardini" i" concettuali che guidano l'organizzazione attraverso un percorso di continuo rinnovamento e miglioramento: - pianificare le azioni da intraprendere per conseguire il miglioramento delle proprie prestazioni ambientali e di qualità; - attuare quanto è stato pianificato nei modi e nei tempi stabiliti; t - controllare che quanto viene fatto per la Gestione per la Qualità e per l Ambiente sia in linea con quanto si è deciso di fare; - agire in caso di anomalie del Sistema mediante mezzi di correzione appropriati (NC-AC-AP). Riesame della Direzione Politica Qualità, Ambiente e Sicurezza Controlli e Azioni Correttive Pianificazione Attuazione e funzionamento 8

37 Esempio di un Sistema di Gestione Integrato per Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza ELEMENTI COMUNI Visione per processi Responsabilità della Direzione Organizzazione e Personale Politica Gestione delle risorse Pianificazione attività Obiettivi e traguardi (miglioramento continuo) Rappresentante della Direzione Formazione Comunicazione interna Controllo operativo Approvvigionamento Gestione delle apparecchiature e misurazioni Azioni correttive e preventive Audit interni Registrazioni Esempio di un Sistema di Gestione Integrato per Qualità, Ambiente, Sicurezza e Salute ELEMENTI SPECIFICI Qualità Ambiente Salute e Sicurezza Riesame del contratto Controllo prodotto fornito dal cliente Stato prove, controlli, collaudi Movimentazione, distribuzione Tecniche statistiche Assistenza Analisi iniziale Prescrizioni di legge Aspetti e impatti ambientali (processi e prodotti Comunicazione esterna Preparazione emergenza Analisi iniziale Prescrizioni di legge Valutazione rischi Sicurezza processo Assistenza medica Igiene industriale Istruzioni per la sicurezza Mezzi di protezione 9

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