L ematuria in età Pediatrica Giuliana Lama

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L ematuria in età Pediatrica Giuliana Lama giuliana.lama@unina2.it"

Transcript

1 L ematuria in età Pediatrica Giuliana Lama L ematuria è un segno clinico di frequente riscontro in età pediatrica (prevalenza dello 0,4-4,1 % in base ai criteri utilizzati per la definizione) che spesso pone molti quesiti e dubbi diagnostici. Talora genera ansia e preoccupazione nel bambino e nella famiglia, soprattutto quando si manifesta come ematuria macroscopica; per lo più, comunque, si presenta come reperto casuale in un esame delle urine eseguito in corso di accertamenti per altri motivi. E molto importante riconoscere il raro carattere d urgenza ( l associazione con altri sintomi o segni tipo oliguria, edemi, ipertensione arteriosa, proteinuria importante o dolori crampiformi) oppure l usuale non gravità che richiede un approccio poco invasivo, soprattutto dal punto di vista strumentale e un atteggiamento d attesa con un follow-up prolungato nel tempo. Nella maggior parte dei casi la microematuria, soprattutto se isolata, è benigna o parafisiologica ed è sufficiente una gestione ambulatoriale per inquadrare con esami mirati le situazioni che necessitano di approfondimenti diagnostici ed eventuali terapie. Vi sono numerose definizioni di ematuria, ma la più utile da un punto di vista clinico si basa sulla distinzione in : 1. la macroematuria è riconoscibile ad occhio nudo, con un colore delle urine che varia sa rosso brillante a cioccolato, in base a ph, peso specifico, concentrazione delle proteine, quantità e sede di provenienza del sangue: cc di sangue in 50 cc di urina danno già la caratteristica colorazione rosata, pertanto quasi mai la macroematuria renale o urologia comporta anemizzazione del bambino. La macroematuria va distinta dalla pseudomacroematuria o pigmentaria per l assenza di globuli rossi allo stick ed all esame urine. Le cause più frequenti di pseudomacroematuria o pigmentari sono rappresentate dalla presenza nelle urine di sostanze endogene (urati, pigmenti biliari, porfirina, acido omogentisinico) oppure esogene (rifampicina, desferioxamina, vitamina B 12, sostanze iodate, coloranti alimentari ed alcuni alimenti quali barbabietole, more e mirtilli). Sono situazioni comunque rare e di facile individuazione, soprattutto per l associazione a farmaci. 2. La microematuria sintomatica non è visibile microscopicamente, ma riscontrata attraverso esame urine o stick urine (da + a ++++). Gli stick urine sono generalmente molto sensibili ed in grado di evidenziare quantità molto piccole di Hb. Un + di Hb corrisponde a mg/dl di Hb o mioglobina pari a 5-20 GR/µl. La microematuria si dice sintomatica per l associazione con altri sintomi e/o segni, spesso in grado di indirizzare ad una diagnosi precisa: tra cui l anamnesi familiare e personale positiva, la presenza di edemi, ipertensione, oliguria o segni di insufficienza renale acuta, condizioni generali compromesse, eruzioni cutanee, dolori articolari o colici, masse addominali, bruciori o turbe della minzione. 3. La macroematuria asintomatica o isolata non si associa a sintomi o segni clinici e l anamnesi o l esame obiettivo non ne suggeriscono l origine o l eziologia. Il riscontro è generalmente secondario ad esame urine eseguito per altri motivi, tipicamente per visita medico-sportiva. La microematuria asintomatica può essere distinta in transitoria (se dura meno di 4-6 mesi), intermittente (se dura più di 4-6 mesi, ma si trova in meno del 50% degli esami di urine), e persistente (se dura più di 4-6 mesi ed è presente in quasi tutti gli esami di urine). I più importanti studi epidemiologici relativi alla prevalenza dell ematuria risalgono agli anni 70, ma rimangono validi ancora oggi. Nel 1967 a Galveston, una contea del Texas, è iniziato uno studio prospettico su bambini /6-12 anni), che prevedeva, per 5 anni, una valutazione annuale di peso, altezza, pressione arteriosa, esami urine e urinocoltura: di questi solo 8070 bambini (=3162 maschi) hanno eseguito le cinque valutazioni annuali previste. L ematuria veniva definita dal riscontro di 5-10 GR/campo al microscopio ottico ad alta definizione. Al primo esame urine il 4% dei bambini testati dimostrava ematuria: quando il criterio per definire l ematuria considerava la presenza di GR in 2 su 3 esami urine consecutivi, la prevalenza diminuiva a circa l 1%, mentre era

2 inferiore allo 0,5% se tutti e tre gli esami eseguiti in giorni diversi dovevano essere positivi. Appare quindi chiaro che il riscontro di un singolo, isolato esame urine positivo, in un soggetto asintomatico, non è indicativo di patologia, ma rappresenta un indicazione a ripetere l esame in una o più occasioni successive, per confermare la persistenza del dato. La prevalenza di microematuria asintomatica era maggiore nelle femmine, in particolare tra i 10 e gli 11 anni, mentre nei maschi risultava maggiore tra gli 8-9 anni. Dei bambini con 3-4 esami urine consecutivi postivi, solo nel 37% persisteva l ematuria ad un anno di distanza cosa che dimostrava la risoluzione spontanea nel 63 % dei bambini nel corso di un singolo anno. Questi dati sono confermati da uno studio finlandese su 8954 bambini d età compresa tra gli 8 e i 15 anni, nei quali l ematuria persisteva a 4-8 mesi di distanza nel 32% dei bambini con iniziale esame urine positivo. Pur essendo difficile ottenere un dato epidemiologico relativo alla macroematuria, è stata definita una prevalenza dello 0.13% sulla base di una valutazione della retrospettiva della diagnosi di ammissione di un Pronto soccorso pediatrico. La definizione eziologia era facilmente riconoscibile nello 56% dei casi (infezioni vie urinarie 26%, irritazione perineale 11%, trauma 7% e calcolosi delle vie urinarie 2%), mentre nel restante 44% dei casi sono stati necessari esami specifici e talora sofisticati per la definizione eziologia, come, come le malattie glomerulari (glomerulonefrite acuta) o uropatie malformative complesse. Cause di ematuria Nella tabella 1 sono riportate le cause più frequenti di ematuria glomerulare e non glomerulare da tenere presenti nel raccogliere l anamnesi, nel valutare l esame obiettivo e nel considerare ulteriori accertamenti. Tabella1: Cause di ematuria glomerulare e non glomerulari Cause di ematuria glomerulari Cause di ematuria non glomerulare Glomerulonefrite acuta Cistite emorragica Nefropatia idiomatica a depositi di IgA (M. di Berger) Infezione urinaria Ematuria familiare Trauma addominale o Sindrome di Alport o Ematuria familiare benigna Glomerulonefrite cronica Idronefrosi (GN membranoproliferativa) Rene policistico di tipo adulto Tumore di Wilms Assunzione di farmaci Calcolosi Ipercalciuria Iperuricuria Anomalie vascolari Iter diagnostico L ematuria va indagata quando è macroscopica recidivante o microscopica persistente. Il procedimento diagnostico prevede inizialmente una valutazione dell anamnesi, dell esame obiettivo e l esecuzione del test di Farley che permette di definire l origine glomerulari o non glomerulari dell ematuria e quindi di selezionare gli esami da eseguire. In uno studio su 106 ematurie pediatriche, la cui causa era conosciuta, i risultati del test di Farley concordavano con la diagnosi

3 clinica, strumentale ed istologica in 63 su 65 soggetti (97%) con glomerulopatie e in 39 su 41 (95%) con ematuria non glomerulari. Anamnesi Spesso l anamnesi di bambini con ematuria può suggerire un ipotesi diagnostica, o comunque escludere con sufficiente sicurezza alcune rare, ma gravi malattie che sono causa di ematuria. Nella tabella 2 sono riportate le diagnosi più probabili in base ad alcuni dati anamnesi caratteristici. Tabella 2: Diagnosi probabile in base all anamnesi in bambini con ematuria Anamnesi Familiarità per insufficienza renale e/o sordità Familiarità per microematuria senza insufficienza renale Trauma addominale Infezione streptococcica o virale recente o contemporanea Diagnosi probabile Sindrome di Alport Ematuria familiare benigna Ematuria post-traumatica Glomerulonefrite acuta o ematuria ricorrente Esame obiettivo E necessario pesare il bambino e confrontare il dato con un peso recente, per valutare una possibile ritenzione idrica, visibile anche come turgore dei tessuti sottocutanei o, nei casi conclamati, come edema generalizzato (palpebrale, pretibiale, con segno della digitopressione e ascite); misurare la pressione arteriosa ed esaminare accuratamente i genitali (per eventuali segni di infiammazione locale come balanopostite). La presenza di ipertensione o edema può suggerire una sindrome nefritica acuta; una massa addominale palpabile (di rarissimo riscontro) può far pensare ad un idronefrosi gigante o ad un tumore di Wilms. Nella microematurie asintomatiche, per definizione, non si evidenzia alcuna anormalità.

4 Indicazioni alla biopsia renale Proteinuria 20 mg/kg/die Insufficienza renale persistente (oltre 1 mese dalla fase acuta) Ipocomplementemia persistente (oltre i 6-12 mesi) Ematuria macroscopica recidivante, con microematuria persistente glomerulari Segni associati di malattia sistemica immunologia (LES) o tipo vasculite Se l ematuria (macroscopica o microscopica persistente e/o intermittente) è di tipo non glomerulari (tabella 4), vanno eseguite: o Ecografia delle vie urinarie, per escludere idronefrosi, la malattia policistica e un tumore di Wilms o Esame urine ed urinocoltura, per escludere una diagnosi di pielonefruite acuta o di cistite emorragica.

5 Nel sospetto di calcolosi è consigliabile eseguire anche una radiografia dell addome in bianco, perché un calcolo a livello ureterale potrebbe sfuggire all osservazione ecografia. In seguito alle segnalazioni si Stapleton e di Kalia che risalgono al di ematuria macroscopica recidivante e/o microemauria in bambini asintomatici con ipercalciuria vengono eseguiti i dosaggi sistematici della calciuria. Molto recentemente (La Manna e coll., Pediatrics 2001) sono stati rilevati gli stessi dati per l iperuricuria. L esecuzione di questi dosaggi ha notevolmente ridotto i casi di ematuria non glomerulari che sfuggono all inquadramento diagnostico. Prognosi e follow-up La prognosi dell ematuria dipende dal problema clinico che ne è alla base. Per le glomerulopatie accertate (a parte la glomerulonefrite acuta post-infettiva) vi è una tendenza al danno renale (la totalità dei soggetti affetti da sindrome di Alport; il 30-40% dei soggetti con Nefropatia a depositi da IgA entro i 20 anni dalla diagnosi). Le cause urologiche di ematuria sono invece a prognosi benigna con tendenza alla risoluzione o rappresentano patologie croniche a bassa morbilità come la calcolosi. Nei casi senza diagnosi eziologia precisa e senza altri sintomi associati, la prognosi a

6 lungo termine è buona e comporta nella maggioranza dei casi una risoluzione del sintomo ematuria sine materia. Il follow-up, dopo gli esami previsti dall iniziale iter diagnostico, prevede un monitoraggio dell esame urine e della pressione arteriosa ogni sei mesi. Infatti la comparsa di proteinuria e di ipertensione arteriosa sono indici di evolutività della malattia a livello renale e, come in tutte le malattie nefrologiche, si correlano con una evoluzione sfavorevole a lungo termine e richiedono un possibile intervento terapeutico attuabile solo in questo stadio della malattia.

Le Ematurie. Giuliana lama Dipartimento di Pediatria II Università Napoli

Le Ematurie. Giuliana lama Dipartimento di Pediatria II Università Napoli Le Ematurie Giuliana lama Dipartimento di Pediatria II Università Napoli Caserta 31 maggio 2008 Dottore! Cosa è successo? Ci aiuti! State tranquilli. Indagheremo ed arriveremo al più presto alla diagnosi

Dettagli

Le Ematurie. Le Ematurie. Definizione

Le Ematurie. Le Ematurie. Definizione Le Ematurie Le Ematurie Le Ematurie Definizione L ematuria è un segno clinico di frequente riscontro in età pediatrica con una prevalenza dello 0,4-4,1 % che spesso pone molti quesiti e dubbi diagnostici

Dettagli

Quando nella pipì qualcosa mi preoccupa: la microematuria C.T. Carasi

Quando nella pipì qualcosa mi preoccupa: la microematuria C.T. Carasi HContatti Padova, 18 ottobre 2014 Il pediatra di famiglia incontra la nefrologia pediatrica Quando nella pipì qualcosa mi preoccupa: la microematuria C.T. Carasi CASI CLINICI Martina 3 aa e 6/12 A. Familiare

Dettagli

L EMATURIA (URINE ROSSE). COSA È E COME POSSIAMO GESTIRLA. Collana piùinforma

L EMATURIA (URINE ROSSE). COSA È E COME POSSIAMO GESTIRLA. Collana piùinforma L EMATURIA (URINE ROSSE). COSA È E COME POSSIAMO GESTIRLA. Collana piùinforma COS È L EMATURIA? Con questo termine si definisce la presenza di sangue nelle urine. Si distinguono due tipi di ematuria: la

Dettagli

In quali persone dobbiamo sospettare una nefropatia?

In quali persone dobbiamo sospettare una nefropatia? Stabilire se un paziente è normale o patologico, è sempre un compito arduo per il medico In quali persone dobbiamo sospettare una nefropatia? Nei pazienti affetti da patologie a rischio Nei soggetti, anche

Dettagli

Corso di Aggiornamento

Corso di Aggiornamento Corso di Aggiornamento APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA DELLA ECOTOMOGRAFIA IN NEFROLOGIA F. Petrarulo (S.C. di Nefrologia e Dialisi ASL BA-Osp. Di Venere ) 30 Giugno 2007 Auditorium Ordine dei Medici Quando

Dettagli

La Calcolosi Urinaria

La Calcolosi Urinaria La Calcolosi Urinaria le calcolosi più frequenti sono a contenuto calcico ( 5-10% ) CALCIO FOSFATO ( 70-80% ): OSSALATO quelle meno frequenti sono: STRUVITE: associati a infezione urinaria (5-10%) ACIDO

Dettagli

IL PEDIATRA DI FAMIGLIA INCONTRA LA NEFROLOGIA PEDIATRICA

IL PEDIATRA DI FAMIGLIA INCONTRA LA NEFROLOGIA PEDIATRICA IL PEDIATRA DI FAMIGLIA INCONTRA LA NEFROLOGIA PEDIATRICA Questione di millimetri: L idronefrosi Marco Castagnetti Luisa Murer Lorena Pisanello Dilatazione delle vie urinarie Quadro morfologico dovuto

Dettagli

La gestione ambulatoriale del bambino con IVU: stato attuale e prospettive future. Marina Picca. Milano. www.sicupp.org

La gestione ambulatoriale del bambino con IVU: stato attuale e prospettive future. Marina Picca. Milano. www.sicupp.org La gestione ambulatoriale del bambino con IVU: stato attuale e prospettive future Marina Picca Milano www.sicupp.org Il caso di Lattante 6 mesi, maschio. Madre riferisce persistenza di urine maleodoranti.

Dettagli

La diagnostica delle malattie renali è difficile:

La diagnostica delle malattie renali è difficile: La diagnostica delle malattie renali è difficile: Le nefropatie sono in genere asintomatiche I reperti non sono eclatanti nè esclusivi Le competenze specialistiche si sovrappongono: gli stessi pazienti

Dettagli

INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

INFEZIONI DELLE VIE URINARIE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE L'urina normale è sterile. L'isolamento di batteri nelle urine è legato alla colonizzazione batterica della mucosa del tratto urinario e/o dei reni. Le infezioni del tratto

Dettagli

La palpazione del rene è possibile solo in individui magri o quando il rene è deformato in modo grave dalla patologia

La palpazione del rene è possibile solo in individui magri o quando il rene è deformato in modo grave dalla patologia PALPAZIONE della regione lombare La palpazione del rene è possibile solo in individui magri o quando il rene è deformato in modo grave dalla patologia La palpazione della regione lombare renale deve ricercare

Dettagli

Principali patologie renali -Pielonefrite acuta e cronica -Glomerulonefrite acuta e cronica -Sindrome nefrosica -Insufficienza renale reversibile e irreversibile -Calcolosi renale Pielonefrite acuta Da

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Unità Operativa Complessa NEFROLOGIA E DIALISI PEDIATRICA. Numeri di telefono per prenotare visite ed esami

Unità Operativa Complessa NEFROLOGIA E DIALISI PEDIATRICA. Numeri di telefono per prenotare visite ed esami Unità Operativa Complessa NEFROLOGIA E DIALISI PEDIATRICA Numeri di telefono per prenotare visite ed esami Attività sanitaria Descrizione L équipe sanitaria multidisciplinare, composta da 6 medici strutturati,

Dettagli

www.fondazionedamico.org

www.fondazionedamico.org www.fondazionedamico.org COSA SONO Sono due organi situati nell addome, a forma di fagiolo, grandi poco più di un pugno, collegati alla vescica da un condotto chiamato uretere. L urina prodotta dai due

Dettagli

Argomenti di Patologia Clinica Esami della funzione renale Rene e laboratorio Perché esaminare la funzionalità renale? Per identificare le disfunzioni renali Per diagnosticare le patologie renali Per monitorare

Dettagli

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE

PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE Segnali d allarme Gran parte delle malattie renali si possono comportare come killer silenziosi : operano indisturbate, senza sintomi, per anni e, quando i loro effetti si

Dettagli

ANATOMIA RENI, URETERI, VESCICA

ANATOMIA RENI, URETERI, VESCICA ANATOMIA RENI, URETERI, VESCICA ANATOMIA VESCICA E URETRA ANATOMIA PENE E SCROTO FISIOLOGIA DELLA MINZIONE CENTRI NERVOSI DELLA MINZIONE Area Frontale - Centro pontino + + www Anamnesi Esame obiettivo

Dettagli

Il pediatra di famiglia incontra la Nefrologia Pediatrica. Padova 18 ottobre 2014 La proteinuria

Il pediatra di famiglia incontra la Nefrologia Pediatrica. Padova 18 ottobre 2014 La proteinuria Il pediatra di famiglia incontra la Nefrologia Pediatrica Padova 18 ottobre 2014 La proteinuria Caso clinico 1 Giulia 5 anni «occhi gonfi» Contatto telefonico con il pediatra. Da circa una settimana Giulia

Dettagli

La diagnostica del carcinoma prostatico Girolamo Morelli

La diagnostica del carcinoma prostatico Girolamo Morelli La diagnostica del carcinoma prostatico Girolamo Morelli Ricercatore presso l Università di Pisa U.O. di Urologia Universitaria Generalità Neoplasia non cutanea più frequente nel maschio Malattia a lenta

Dettagli

LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE MEDICI PER SAN CIRO LE INFEZIONI DELLE VIE URINARIE Dr Ciro Lenti U.O. Nefrologia e Dialisi AUSL 11 Empoli P.O. San Miniato (PI) Le infezioni delle vie urinarie sono infezioni che possono riguardare i

Dettagli

Calcolosi renale in un lattante con Toxoplasmosi congenita in trattamento con Pirimetamina e Sulfadiazina

Calcolosi renale in un lattante con Toxoplasmosi congenita in trattamento con Pirimetamina e Sulfadiazina Calcolosi renale in un lattante con Toxoplasmosi congenita in trattamento con Pirimetamina e Sulfadiazina E.Olivastro, M.Saporito, I.Morselli, L.Buscema, A.D.Pratico, R.Pignataro,G.Belfiore, P.Barone,

Dettagli

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA - alterazione funzione renale con quadro clinico molto vario da muto a gravissimo - patogenesi varia, distinta in tre forme: 1. pre-renale (funzionale) 2. renale (organica) 3. post-renale (ostruttiva)

Dettagli

Malattie del glomerulo renale

Malattie del glomerulo renale Malattie del glomerulo renale Malattie del glomerulo renale Da disordini genetici Sdr. Alport Da disordini immunologici (le più frequenti) Da immunocomplessi (Ab combinato con un Ag non correlato con il

Dettagli

Ecografia Addominale

Ecografia Addominale AGENZIA REGIONALE DELLA SANITÀ PROGRAMMA LISTE DI ATTESA A R S Sistema di accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale organizzato per priorità clinica Ecografia Addominale SETTEMBRE 2008 PREMESSA

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

APPROCCIO AL PAZIENTE NEFROPATICO

APPROCCIO AL PAZIENTE NEFROPATICO ORDINE DEI MEDICI Parma 17 GIUGNO 2014 PERCORSO DEL PAZIENTE NEFROPATICO: UNA VISIONE D INSIEME APPROCCIO AL PAZIENTE NEFROPATICO Landino Allegri Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale. Unità

Dettagli

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale (USL 7 Zona Valdichiana) N Dialisi extracorporea 40 Dialisi peritoneale 10 Trapianto attivo

Dettagli

05/02/2015. Anatomia patologica del rene e vie urinarie. Anatomia. Roberto Caronna. roberto.caronna@uniroma1.it

05/02/2015. Anatomia patologica del rene e vie urinarie. Anatomia. Roberto Caronna. roberto.caronna@uniroma1.it Dipartimento di Scienze Chirurgiche Sezione di Chirurgia Interdisciplinare «F. Durante» UOC di Chirurgia Generale N Corso di Laurea Infermieristica J Anatomia patologica del rene e vie urinarie Anatomia

Dettagli

Due coliche renali come tante

Due coliche renali come tante Near miss diagnosis Due coliche renali come tante TORTORE Andrea Medicina d urgenza e Pronto Soccorso Il primo caso clinico Uomo di 43 anni, accesso DEA per dolore al fianco sinistro, trattato come colica

Dettagli

Percorso assistenziale del paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del Nefrologo

Percorso assistenziale del paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del Nefrologo Percorso assistenziale del paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del Nefrologo Convegno Regionale AMD-SID Bologna 6 Novembre 2009 Marco Ricardi UO Nefrologia e Dialisi Ospedale Guglielmo da

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

IL TUMORE DELLA PROSTATA

IL TUMORE DELLA PROSTATA IL TUMORE DELLA PROSTATA Dott. CARMINE DI PALMA Andrologia, Urologia, Chirurgia Andrologica e Urologica, Ecografia Che cos è il cancro della prostata? Cancro significa crescita incontrollata di cellule

Dettagli

NEFROLITIASI ACUTA. Più raro dolore addominale prevalemtemete anteriore

NEFROLITIASI ACUTA. Più raro dolore addominale prevalemtemete anteriore NEFROLITIASI ACUTA Dolore costante e non colico, localizzato al fianco eo irradiato all inguine. Micro-macroematuria. Sovente nausea e vomito. Più raro dolore addominale prevalemtemete anteriore NEFROLITIASI

Dettagli

GRUPPO INTEGRATO OSPEDALE TERRITORIO (D.G.R. N. 3535/2004) Raggruppamenti di Attesa Omogenei RADIOLOGIA

GRUPPO INTEGRATO OSPEDALE TERRITORIO (D.G.R. N. 3535/2004) Raggruppamenti di Attesa Omogenei RADIOLOGIA GRPPO INTEGRATO OSPEDALE TERRITORIO (D.G.R. N. 3535/2004) Raggruppamenti di Attesa Omogenei RADIOLOGIA ECOGRAFIA ADDOME SPERIORE NELL ADLTO 3 gg Colica reno-ureterale. Macroematuria Colica biliare con

Dettagli

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 - Screening - Test diagnostici Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona Storia naturale della malattia (Rothman( Rothman,,

Dettagli

MALATTIE DELL APPARATO URINARIO

MALATTIE DELL APPARATO URINARIO MALATTIE DELL APPARATO URINARIO Diuresi = quantità di urina emessa nelle 24ore (1500 ml) Sintomi e segni legati all apparato urinario: - Ematuria = sangue nelle urine - piuria = pus nelle urine - oliguria

Dettagli

Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010

Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010 INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con sintomi di SC e alterazioni strutturali

Dettagli

PDT. DavideCroce. Introduzione

PDT. DavideCroce. Introduzione PDT DavideCroce Introduzione..Come evidenziato dalla casistica raccolta nel periodo dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2010 esiste una forte disomogeneità relativa non solo alle metodologie di costruzione

Dettagli

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue GastroPanel Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue Un test affidabile e di facile esecuzione che fornisce una serie di importanti indicazioni Segnala la

Dettagli

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA Traduzione Pratica Ho idea del livello di rischio cardiovascolare del paziente iperteso che

Dettagli

ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli

ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli 1. Introduzione ANGIOMA EPATICO Autori: Prof. A.L. Gaspari, Dott. G.S. Sica, Dott. E. Iaculli Mentre un tempo la valutazione chirurgica degli angiomi epatici era limitata agli interventi in urgenza per

Dettagli

CdL in INFERMIERISTICA LE MALATTIE RENALI

CdL in INFERMIERISTICA LE MALATTIE RENALI CdL in INFERMIERISTICA Medicina Generale e Specialistica Dr Claudio Pagano Dip di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Padova LE MALATTIE RENALI IL RENE: ANATOMIA 1 IL RENE: ANATOMIA IL RENE NORMALE

Dettagli

Corso di Nefrologia. Sindrome Nefrosica. Prof Giovanni Pertosa. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P.

Corso di Nefrologia. Sindrome Nefrosica. Prof Giovanni Pertosa. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P. Schena Corso di Nefrologia Sindrome Nefrosica Prof Giovanni Pertosa SINDROME NEFROSICA Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema

Dettagli

DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI M. Landi DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI 44% bambini sani di età < 5 anni possono presentare linfonodi palpabili in sede cervicale, ascellare ed inguinale. 24% neonati sani con linfonodi palpabili in sede

Dettagli

Dalla vescica le urine raggiungono l'esterno attraverso un condotto denominato uretra.

Dalla vescica le urine raggiungono l'esterno attraverso un condotto denominato uretra. Il tumore vescicale L'apparato urinario è costituito da : reni, ureteri, vescica e uretra. I reni sono due organi situati nella regione lombare, classicamente descritti come di forma "a fagiolo", deputati

Dettagli

PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE

PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE PROCESSI ASSISTENZIALI DEI PAZIENTI IN TERAPIA EMODIALITICA E TRAPIANTATI IN APPLICAZIONE DEI NUOVI CRITERI PREVISTI DAL DAY SERVICE Dr.ssa S. Melli Dr. Cristoforo Cuzzola MODALITA DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

Dettagli

DOTTORE..HO MAL DI PANCIA!

DOTTORE..HO MAL DI PANCIA! Università Vita-Salute San Raffaele Facoltà di Medicina e Chirurgia DOTTORE..HO MAL DI PANCIA! Andrea Mangiagalli Medico di Medicina Generale Specialista in Microchirurgia e Chirurgia Sperimentale DOTTORE,

Dettagli

Patologia urinaria. IVU complicate pielonefriti. Gianesini dr. Giuseppe S.C. Urologia AO Ospedale di Circolo e Fond. Macchi Varese

Patologia urinaria. IVU complicate pielonefriti. Gianesini dr. Giuseppe S.C. Urologia AO Ospedale di Circolo e Fond. Macchi Varese Patologia urinaria IVU complicate pielonefriti coliche renali Gianesini dr. Giuseppe S.C. Urologia AO Ospedale di Circolo e Fond. Macchi Varese CLASSIFICAZIONE INFEZIONI VIE URINARIE Infezioni delle vie

Dettagli

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel complesso tessuto con funzione di riempimento, sostegno

Dettagli

L ipertensione arteriosa nell adolescente

L ipertensione arteriosa nell adolescente L ipertensione arteriosa nell adolescente PD Dr. med. Giacomo D. Simonetti Einheit für pädiatrische Nephrologie 2 Road Map 1. Introduzione lo sviluppo della pressione arteriosa nel bambino, definizione

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Corso di Nefrologia. Le Malattie renali. Prof Giovanni Pertosa. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P.

Corso di Nefrologia. Le Malattie renali. Prof Giovanni Pertosa. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P. Schena Corso di Nefrologia Le Malattie renali Prof Giovanni Pertosa MALATTIE DEL PARENCHIMA RENALE Glomeruli Tubuli Interstizio Vasi

Dettagli

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43 E evidente che lo screening per un tumore può diagnosticare la malattia molto precocemente, ma nel caso del tumore alla prostata il ricorso al test del PSA può creare dati incerti e rischi sanitari in

Dettagli

Il trapianto d organo solido non renale è associato alla comparsa di nefropatie di varia origine e gravità. In questi pazienti è stato riportato un

Il trapianto d organo solido non renale è associato alla comparsa di nefropatie di varia origine e gravità. In questi pazienti è stato riportato un 1 Il trapianto d organo solido non renale è associato alla comparsa di nefropatie di varia origine e gravità. In questi pazienti è stato riportato un rischio di sviluppare una malattia renale cronica di

Dettagli

IL TITOLO ANTISTREPTOLISINICO (TAS): E SEMPRE UTILE RICHIEDERLO? Dott. Giuseppe Di Mauro Dott. Lorenzo Mariniello ASL CE/2 Regione Campania

IL TITOLO ANTISTREPTOLISINICO (TAS): E SEMPRE UTILE RICHIEDERLO? Dott. Giuseppe Di Mauro Dott. Lorenzo Mariniello ASL CE/2 Regione Campania IL TITOLO ANTISTREPTOLISINICO (TAS): E SEMPRE UTILE RICHIEDERLO? Dott. Giuseppe Di Mauro Dott. Lorenzo Mariniello ASL CE/2 Regione Campania Che cos è il TAS? Il TAS rappresenta la concentrazione nel siero

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE PROSTATICHE E DELL APPARATO UROGENITALE MASCHILE

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE PROSTATICHE E DELL APPARATO UROGENITALE MASCHILE LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE PROSTATICHE E DELL APPARATO UROGENITALE MASCHILE ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA LA PROSTATA: ANATOMIA E FUNZIONE La prostata (o ghiandola

Dettagli

La pressione arteriosa

La pressione arteriosa La pressione arteriosa Inquadramento semeiologico e diagnostico al paziente iperteso Prof. Giovanni Murialdo Corso Integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica La Progressione dell Insufficienza Cardiaca

Dettagli

PREVENZIONE SECONDARIA

PREVENZIONE SECONDARIA PREVENZIONE PREVENZIONE SECONDARIA 1 LIVELLO DELLA PREVENZIONE SECONDARIA Con il termine di screening, si intende un esame sistematico condotto con mezzi clinici, strumentali o laboratoristici nella popolazione

Dettagli

NUOVO SERVIZIO DI AUTOANALISI IN FARMACIA

NUOVO SERVIZIO DI AUTOANALISI IN FARMACIA NUOVO SERVIZIO DI AUTOANALISI IN FARMACIA i Chroma Reader Con i Chroma Reader tecnologia all'avanguardia per risultati affidabili e garantiti! TEST SEMPLICI E VELOCI, NON INVASIVI! NON SERVE ESSERE A DIGIUNO!

Dettagli

Riconoscere e gestire le urgenze in R.S.A.: adeguatezza degli invii in Pronto Soccorso

Riconoscere e gestire le urgenze in R.S.A.: adeguatezza degli invii in Pronto Soccorso Riconoscere e gestire le urgenze in R.S.A.: adeguatezza degli invii in Pronto Soccorso Dott. Francesco Russi Assistente D.E.A. Humanitas gavazzeni Bergamo Cominciamo bene dalla parte del P.S Non e possibile!!!

Dettagli

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro Le neoplasie renali fabrizio dal moro Le neoplasie renali Epidemiologia - INCIDENZA: 7,5/100.000 - Maschi/Femmine: 2:1 - Fascia d et d età più colpita: 5-6 decade Le neoplasie renali Classificazione -

Dettagli

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza Dott.ssa Nadia Gussetti U.O. Malattie

Dettagli

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

IDONEITÀ ALLA DONAZIONE: I DONATORI NON OTTIMALI

IDONEITÀ ALLA DONAZIONE: I DONATORI NON OTTIMALI Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina IDONEITÀ ALLA DONAZIONE: I DONATORI NON OTTIMALI Dott. R. Messina Corso di Aggiornamento per Medici e Infermieri Donazione di organi e tessuti: attualità e

Dettagli

IVU DIAGNOSI SEDE BATTERI FATTORI DI RISCHIO COMPLICANZE IPERTENSIONE PROTEINURIA IRC DIAGNOSTICA PER IMMAGINI TRATTAMENTO PROFILASSI TERAPIA

IVU DIAGNOSI SEDE BATTERI FATTORI DI RISCHIO COMPLICANZE IPERTENSIONE PROTEINURIA IRC DIAGNOSTICA PER IMMAGINI TRATTAMENTO PROFILASSI TERAPIA IVU DIAGNOSI SEDE BATTERI FATTORI DI RISCHIO COMPLICANZE IPERTENSIONE PROTEINURIA IRC TRATTAMENTO PROFILASSI TERAPIA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI FATTORI DI RISCHIO virulenza dei batteri brevità dell uretra

Dettagli

UNA STRANA MASSA ADDOMINALE

UNA STRANA MASSA ADDOMINALE UNA STRANA MASSA ADDOMINALE Uomo di 50 anni Altezza 1,70m Peso 88 kg Professione impiegato Coniugato Due figli Anamnesi patologica remota 1997 Ernioplastica ombelicale Obesita Ipertensione arteriosa bolderline

Dettagli

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza L ipertensione arteriosa Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza Che cosa faremo 1. Brainstorming: che cosa sapete sull ipertensione arteriosa? 2. Presentazione: prove disponibili ( che cosa

Dettagli

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005

REFLUSSO GASTROESOFAGEO. Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 REFLUSSO GASTROESOFAGEO Paolo Franceschi franceschipao@libero.it Tel.0198404231 Savona 19 Dicembre 2005 MRGE: sintomi extraesofagei MRGE: molto diffusa e frequente nella pratica clinica. Manifestazioni

Dettagli

NEFROPATIE GLOMERULARI

NEFROPATIE GLOMERULARI NEFROPATIE GLOMERULARI Il termine NEFROPATIE GLOMERULARI fa riferimento ad un gruppo di affezioni renali caratterizzate da una elettiva e prevalente compromissione dei glomeruli. Dal punto di vista nosografico,

Dettagli

IL MEDICO DI FAMIGLIA ED I CAS. Andrea PIZZINI Medico di Famiglia - TORINO

IL MEDICO DI FAMIGLIA ED I CAS. Andrea PIZZINI Medico di Famiglia - TORINO IL MEDICO DI FAMIGLIA ED I CAS Andrea PIZZINI Medico di Famiglia - TORINO Centro Accoglienza e Servizi CAS Il CAS è responsabile del percorso di presa in carico del paziente oncologico attraverso figure

Dettagli

Glomerulonefrite proliferativa mesangiale caratterizzata da deposizione prevalente di IgA nel mesangio. Descritta per la prima volta nel 1968, dopo la introduzione della tecnica di immunofluorescenza (malattia

Dettagli

PROSTATA: DIAGNOSI SICURA CON LE NUOVE TECNOLOGIE

PROSTATA: DIAGNOSI SICURA CON LE NUOVE TECNOLOGIE PROSTATA: DIAGNOSI SICURA CON LE NUOVE TECNOLOGIE Giovanni Muto Dire.ore S.C. Urologia Ospedale S. Giovanni Bosco, Torino Dir. G. Muto LA PROSTATA GHIANDOLA DEL SISTEMA RIPRODUTTIVO MASCHILE LOCALIZZATA

Dettagli

PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + NEL TRAPIANTO DI RENE

PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + NEL TRAPIANTO DI RENE Versione aggiornata al 1 agosto 2003 PROTOCOLLO PER L'UTILIZZO DI DONATORI anti-hcv + IN PAZIENTI anti-hcv + NEL TRAPIANTO DI RENE Principi generali Razionale La carenza di donatori d organo rappresenta

Dettagli

Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo

Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo Scheda Valutativa Tirocinio Formativo PER STUDENTI ISCRITTI AL 5 ANNO CdL in MEDICINA E CHIRURGIA Data inizio tirocinio: Data conclusione tirocinio:.. Studente Tutor clinico (nome e cognome) (qualifica

Dettagli

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale Fino al 50% dei casi riscontri incidentali Costante aumento dell incidenza di nuove diagnosi Aumento dell eta

Dettagli

VIVERE AL MEGLIO con l angioedema ereditario

VIVERE AL MEGLIO con l angioedema ereditario VIVERE AL MEGLIO con l angioedema ereditario con il contributo educazionale di indice Indice 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Cos è l angioedema ereditario (AEE)? 4 Come si manifesta? 6 Come viene diagnosticato?

Dettagli

Chi è lo specialista della sincope? Il ruolo del medico di famiglia. Dott.ssa Burzacca Serenella

Chi è lo specialista della sincope? Il ruolo del medico di famiglia. Dott.ssa Burzacca Serenella Chi è lo specialista della sincope? Il ruolo del medico di famiglia Dott.ssa Burzacca Serenella 30/03/2012 Caso clinico Pz di anni 51 sesso femminile giunge nell ambulatorio del medico perché il giorno

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz Patologia clinica

www.fisiokinesiterapia.biz Patologia clinica www.fisiokinesiterapia.biz Patologia clinica PATOLOGIA CLINICA -PRINCIPI GENERALI DI MEDICINA DI LABORATORIO: 1-CHIMICA 2- EMATOLOGIA 3-MICROBIOLOGIA RUOLO DEI TEST DI LABOTORIO A- CORRETTA DIAGNOSI B-

Dettagli

SLIDE SEMINAR CITOLOGIA DELLE VIE URINARIE

SLIDE SEMINAR CITOLOGIA DELLE VIE URINARIE SLIDE SEMINAR CITOLOGIA DELLE VIE URINARIE CASO N 1 STORIA CLINICA SINTESI ANAMNESTICA: maschio, 69 aa., follow-up in paziente con diagnosi di neoplasia uroteliale papillare a basso grado di malignità.

Dettagli

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva Dr.ssa Chiara Ricci Università di Brescia Spedali Civili, Brescia Definizione La sindrome dell intestino irritabile Disordine funzionale dell intestino

Dettagli

Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza

Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza CORPOrat(t)ivaMENTE. Confronti e prospettive sulle pratiche di lavoro integrato in età evolutiva IL CASO CLINICO CHE NON TI ASPETTI Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza A. è giunto

Dettagli

Seconda Parte Specifica di scuola - Medicina interna - 29/07/2015

Seconda Parte Specifica di scuola - Medicina interna - 29/07/2015 Domande relative alla specializzazione in: Medicina interna Domanda #1 (codice domanda: n.441) : Nella classificazione TNM del cancro polmonare, il parametro T2 corrisponde a: A: massa con un diametro

Dettagli

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE

CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Padova 11 giugno 2007 Conferma di Laboratorio della Rosolia e Significato del Dosaggio degli Anticorpi Anna Piazza Giorgio Palù

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PER NUOVO SITO INTERNET DELL OSPEDALE

CARTA DEI SERVIZI PER NUOVO SITO INTERNET DELL OSPEDALE CARTA DEI SERVIZI PER NUOVO SITO INTERNET DELL OSPEDALE NEFROLOGIA E DIALISI Dipartimento Internistico e delle Specialità Mediche Patologie trattate o esami La S.C. di Nefrologia e Dialisi svolge attività

Dettagli

Insufficienza Renale Cronica

Insufficienza Renale Cronica Insufficienza Renale Cronica Le nefropatie croniche si classificano in: - Nefropatia con filtrazione glomerulare (FG) normale [ > 90 ml/min/1,73 m²]; - Nefropatia con diminuzione lieve del FG [89-60 ML

Dettagli

PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA

PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA Malattie renali PREMESSA: In tutti i casi di malattia a carico dell emuntorio renale deve essere richiesta la visita specialistica nefrologica con allegati esami ematochimici

Dettagli

FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione

Dettagli

Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI

Stefano Miglior. Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico SMI Stefano Miglior Il glaucoma ad angolo aperto - G. Cronico Concetti fondamentali E una malattia estremamente particolare caratterizzata da una progressione lenta ma continua verso la perdita della funzione

Dettagli

La conferma di laboratorio della rosolia

La conferma di laboratorio della rosolia La conferma di laboratorio della rosolia La risposta anticorpale all infezione post-natale da rosolia IgG Rash IgM Prodromi INCUBAZIONE 0 7 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 27 35 42 VIREMIA ESCREZIONE

Dettagli

!"#$%&%'()'*"#+%!#&%+'*(#+'#&%+'*',"#-%,%."!%# #+"!!/($$%.0"1'(,%#2'$'*"#"!!/%*(-."2'"## 3,"#%0(!31'(,%#4($$'5'!%#

!#$%&%'()'*#+%!#&%+'*(#+'#&%+'*',#-%,%.!%# #+!!/($$%.01'(,%#2'$'*#!!/%*(-.2'## 3,#%0(!31'(,%#4($$'5'!%# REGIONE BASILICATA ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Dipartimento Salute Sicurezza e Solidarietà Sociale POTENZA Corso di Formazione Specifica in MEDICINA GENERALE Triennio Formativo 2009

Dettagli

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA PREVALENZA DELLE PIU COMUNI PATOLOGIE UROLOGICHE E DEL LORO IMPATTO SULLA QUALITA DI VITA IN PAZIENTI

STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA PREVALENZA DELLE PIU COMUNI PATOLOGIE UROLOGICHE E DEL LORO IMPATTO SULLA QUALITA DI VITA IN PAZIENTI STUDIO OSSERVAZIONALE SULLA PREVALENZA DELLE PIU COMUNI PATOLOGIE UROLOGICHE E DEL LORO IMPATTO SULLA QUALITA DI VITA IN PAZIENTI SOTTOPOSTI A DIALISI. Introduzione 2 Obiettivo dello studio 4 Materiali

Dettagli

Il ragionamento diagnostico TEST DIAGNOSTICO. Dott.ssa Marta Di Nicola. L accertamento della condizione patologica viene eseguito TEST DIAGNOSTICO

Il ragionamento diagnostico TEST DIAGNOSTICO. Dott.ssa Marta Di Nicola. L accertamento della condizione patologica viene eseguito TEST DIAGNOSTICO Il ragionamento diagnostico http://www.biostatistica biostatistica.unich unich.itit 2 L accertamento della condizione patologica viene eseguito All'inizio del decorso clinico, per una prima diagnosi In

Dettagli

LAB-NEWS Anno 1 n 6 Giugno 2006

LAB-NEWS Anno 1 n 6 Giugno 2006 1 IL CARCINOMA DELLA PROSTATA Il carcinoma della prostata rappresenta una grave questione di sanità pubblica e la sua incidenza è destinata ad aumentare nei prossimi anni, a causa del costante aumento

Dettagli

LA GESTIONE IN DEA DEL PAZIENTE CON DOLORE ADDOMINALE DA CAUSE NON TRAUMATICHE PISA 10 DICEMBRE 2015

LA GESTIONE IN DEA DEL PAZIENTE CON DOLORE ADDOMINALE DA CAUSE NON TRAUMATICHE PISA 10 DICEMBRE 2015 LA GESTIONE IN DEA DEL PAZIENTE CON DOLORE ADDOMINALE DA CAUSE NON TRAUMATICHE PISA 10 DICEMBRE 2015 LE PATOLOGIE DELLE VIE URINARIE E DELLO SCAVO PELVICO FEMMINILE Dr. ALESSANDRA TOZZINI Radiologia Pronto

Dettagli

Macroematuria. -infezioni delle vie urinarie -balanopostiti/ uretriti

Macroematuria. -infezioni delle vie urinarie -balanopostiti/ uretriti Macroematuria! Cause più frequenti di macroematuria: -infezioni delle vie urinarie -balapostiti/ uretriti - traumi! Cause me comuni includo: -nefrolitia -anemia falciforme/discoagulopatie -malattie glomerulari

Dettagli

Febbre Mediterranea Familiare

Febbre Mediterranea Familiare Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Cos è? Febbre Mediterranea Familiare La febbre mediterranea familiare (FMF) è una malattia genetica. I pazienti affetti soffrono di ricorrenti attacchi

Dettagli

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA?

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Cernusco Lombardone 11-05-2013 L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Dott Ivano Baragetti Divisione di Nefrologia e Dialisi Ospedale Bassini, Cinisello Balsamo Azienda Ospedaliera ICP Milano IN UN

Dettagli