UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA AREA RICERCA SCIENTIFICA ED ALTA FORMAZIONE CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA AREA RICERCA SCIENTIFICA ED ALTA FORMAZIONE CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN"

Transcript

1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA AREA RICERCA SCIENTIFICA ED ALTA FORMAZIONE CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE PSICOLOGICHE, SOCIOLOGICHE E DELL E-LEARNING CURRICULA E-LEARNING E KNOWLEDGE MANAGEMENT CICLO XXIV IL FLIP-BOOK. L EBOOK PROGETTATO PER LA LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE. COSA, COME E QUANTO È UTILIZZATO. TUTOR Chiar.mo Prof. Pier Giuseppe Rossi DOTTORANDO Dott.ssa Sara Fabiano COORDINATORE Chiar.mo Prof. Pier Giuseppe Rossi ANNO 2011

2 IL FLIP-BOOK. L EBOOK PROGETTATO PER LA LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE. COSA, COME E QUANTO È UTILIZZATO. Tesi di: Sara Fabiano 1

3 Sommario Capitolo 1 Che cosa sono gli ebook... 4 Il fenomeno ebook... 4 Che cosa sono gli ebook: definizione, tipologie, modelli, formati, supporti... 9 La definizione di ebook... 9 Tipologie di ebook Libro cartaceo vs Libro digitale I formati standard per gli ebook OEB PDF I dispositivi di lettura degli ebook LIM Lavagna Interattiva Multimediale Tipologie di software per la LIM Gli accessori hardware della LIM L uso didattico della LIM Ebook e didattica - L ebook come strumento di apprendimento Capitolo 2 - Che cos è il Flip-book Caratteristiche e tools Teacher's Flip-book - la versione per il docente La toolbar Le tipologie di esercizi Student's Flip-book - la versione per lo studente Le tipologie di esercizi La toolbar Profilazione e sicurezza Modalità di fruizione del Flip-book Il livello di diffusione del Flip-book nelle scuole italiane I principali prodotti concorrenti Capitolo 3 - Rilevazioni presso le scuole medie Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Antonelli S. Croce di Pescara Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Giorgio La Pira di Sarezzo Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Ciresola Teodoro di Milano Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Mastri Caravaggini di Caravaggio

4 Capitolo 4 Conclusioni Analisi dei dati tratti da tutti gli studenti intervistati Conclusioni relative alle interviste alle docenti Bibliografia di riferimento Sitografia di riferimento

5 Capitolo 1 Che cosa sono gli ebook L'arte di insegnare non è altro che l'arte di svegliare la curiosità delle anime giovani per poi soddisfarla. Anatole France Il fenomeno ebook Gli ebook rappresentano un fenomeno culturale ancora difficile da decifrare ma sicuramente di grande portata. Inizialmente il dibattito e la ricerca su questi oggetti si sono concentrati quasi esclusivamente su un aspetto: la potenziale relazione conflittuale tra ebook e libri cartacei. Si è parlato con grande insistenza di morte del libro ricordando un po lo stesso fenomeno che aveva caratterizzato il confronto tra Radio e Televisione nel momento del suo avvento, temendo che il libro elettronico vada a sostituirsi al cartaceo, così come si pensava che la televisione avrebbe sostituito la cieca radio per via dell introduzione della combinazione del linguaggio audiovisivo. Ovviamente non è così. Si tratta di un evoluzione tecnologia che non decreterà la morte di nessuno. Il libro elettronico non rappresenta un alternativa al libro cartaceo ma ne incarna l evoluzione tecnologica in termini di trasmissione del sapere e della conoscenza. Quello che cambia non è il significato del libro, né il suo ruolo o il suo valore, ma il formato che ne determina poi le caratteristiche intrinseche e le modalità di produzione, distribuzione e utilizzo. Un formato cambiato per via dell evoluzione tecnologica, della ricerca, della sperimentazione volta a ridurre tempi e costi di produzione. 4

6 Come tutte le evoluzioni tecnologiche l avvento del libro elettronico ha sortito effetti di spaesamento e disorientamento, è sempre stato così nella storia dei tempi e sempre continuerà ad esserlo. Riflettiamo su tale aspetto visionando il seguente video: un uomo del medioevo, dopo essere stato per lungo tempo abituato ad utilizzare il rotolo di pergamena, è per la prima volta alle prese con un libro sfogliabile. Figura 1 Un uomo del medioevo affronta l innovazione tecnologica del libro cartaceo, abituato ad utilizzare il rotolo di pergamena. Vediamo storicamente quando è stato possibile iniziare a parlare per la prima volta di ebook. Si comincia a parlare in modo esplicito di ebook, di libro elettronico, nel momento stesso in cui diventa possibile gestire e rielaborare testi in formato digitale. La prima comparsa ufficiale degli ebook è associabile al Project Gutemberg del 1971, che allo stato attuale rappresenta la più vasta raccolta di testi digitali open source, svincolati da diritti d autore, presente in Internet. L obiettivo del Project Gutenberg è proprio quello di incoraggiare la creazione e la distribuzione di ebook. 5

7 Per quanto riguarda il campo dell'editoria elettronica commerciale le prime pubblicazioni su supporto elettronico (come floppy disk o CD-Rom) si collocano intorno alla metà degli anni 80, in corrispondenza con l'esplosione dell'interesse teorico e pratico intorno agli ipertesti digitali. La prima pubblicazione di un racconto in formato ebook è stato Riding the Bullet di Stephen king. In un solo giorno è stato scaricato da oltre utenti. Per via di tale successo poco dopo i giganti dell'editoria e della distribuzione si sono attivati per lanciarsi nel mercato degli e-book. Il tempo trascorso dall avvento degli e-book (considerando i ritmi incalzanti che caratterizzano le evoluzioni tecnologiche), ci conferma che comunque le pubblicazioni su supporto digitale non hanno mai rappresentato un'alternativa vera e propria a quelle su supporto cartaceo (se non in ambiti molto ristretti come nell editoria specializzata su determinate materie tecniche o legali). Conseguentemente l'industria editoriale tradizionale ha inizialmente riservato un'attenzione solo episodica a questi nuovi media, e l'editoria elettronica si è ritagliata uno spazio di mercato distinto e parallelo rispetto a quello tradizionale, concentrandosi su quei contenuti in cui il supporto elettronico è intrinsecamente necessario: opere ipertestuali e/o multimediali e videogiochi. Il mercato degli ebook è, allo stato attuale, in continua espansione, è un fenomeno in crescita che sta caratterizzando la nostra epoca, anche per via della crescente diffusione dei dispositivi di lettura, ma è difficile dire quando tale fenomeno diverrà un elemento dominante. 6

8 I seguenti grafici ci consentono di cogliere le tendenze in atto. Figura 2 la crescita del mercato degli ebook tra il 2002 e il 2010 fonte: International Digital Publishing Forum Figura 3 - Fonte: Forrest Research alcune proiezioni delle tendenze in atto 7

9 Da tali statistiche è chiaro che la tendenza è quella di andare verso la crescita. Il mercato degli ebook è in continua espansione. Il fatto che gli ebook però non sono ancora riusciti ad affermarsi del tutto può essere ricondotto a diverse motivazioni, sia di natura tecnica sia di natura culturale. Ostacoli tecnici. Dal punto di vista tecnico è indubbio che i dispositivi informatici utilizzati per leggere gli ebook, se confrontati con la maneggevolezza e semplicità d uso dei libri cartacei, presentino evidenti limiti di ergonomia e versatilità: la risoluzione e la qualità grafica dell'immagine digitale sono di gran lunga inferiori a quelle della stampa; la lettura prolungata su schermo (soprattutto sugli schermi a tubo catodico) induce fastidi e disagi alla vista; i dispositivi hardware sono scarsamente o per nulla portabili, e comunque necessitano fonti di energia per essere ricaricati; la presenza di molteplici tecnologie hardware e software per la codifica, archiviazione e fruizione dei contenuti digitali costringe gli utenti a servirsi di numerosi strumenti diversi, ognuno con una sua particolare interfaccia. Ostacoli culturali. Non meno rilevanti le motivazioni culturali, primo fra tutti la diffusa e consolidata familiarità con il libro a stampa. Familiarità dovuta al fatto che nella nostra società il testo scritto - soprattutto stampato - ha un ruolo fondamentale nella trasmissione culturale e nel processo formativo delle nuove generazioni. Per non considerare poi il rapporto affettivo che si instaura tra un lettore e i suoi libri: il fatto di poterli collocare nella propria libreria, riprenderli e sfogliarli quando si preferisce, ecc. A questo va aggiunta la predominante diffidenza o indifferenza di molta parte del mondo umanistico e letterario verso i dispositivi informatici, e la conseguente scarsa alfabetizzazione informatica che ne è derivata. 8

10 Tuttavia negli ultimi anni, soprattutto grazie all'enorme interesse verso il web con l esplosione del fenomeno web 2.0 caratterizzato da nuovi strumenti di socializzazione e condivisione delle conoscenze, si è sviluppata e diffusa una diversa attitudine culturale verso la tecnologia digitale e i nuovi media. In alcuni paesi questo processo è ormai in fase avanzata: negli Stati Uniti e nell'europa industrializzata l'uso dei computer è ormai comune, e gli strumenti informatici hanno un ruolo importante (e talora fondamentale) nella formazione delle persone. Sempre più spesso e sempre più a lungo si accede a informazioni direttamente sullo schermo di un computer. La convergenza tra questa trasformazione culturale e una serie di innovazioni tecniche come la creazione di dispositivi informatici sempre più piccoli e leggeri e il miglioramento qualitativo della grafica digitale, potrebbe determinare una radicale inversione di tendenza nella fortuna della lettura elettronica. Siamo ormai vicini a una vera e propria esplosione del fenomeno e-book. Che cosa sono gli ebook: definizione, tipologie, modelli, formati, supporti La definizione di ebook Dopo queste brevi riflessioni sulle dinamiche in atto e prima di addentrarci nella ricerca vediamo come possiamo definire l ebook. Una precisazione terminologica necessaria, visto l ampio dibattito che negli ultimi anni si è creato intorno a tale fenomeno. E-book. Electronic book. Libro elettronico. I modi in cui è possibile chiamarlo sono diversi e anche le definizioni esistenti in letteratura sono molteplici. Noi riprendiamo la definizione dell'open EBook Forum (OEBF) che sembra essere la più autorevole in materia. L OEBF è infatti l organizzazione mondiale nata per definire standard tecnologici legati al settore dell editoria elettronica 1, che ha redatto un 1 Uno degli standard è l Epub uno standard di pubblicazione dei contenuti per garantire la compatibilità tra i diversi dispositivi di lettura 9

11 documento dal titolo A Framework for the Epublishing Ecology, dal quale riprendereno la nostra definizione. In generale con il termine ebook (libro elettronico) si intende un'opera letteraria monografica pubblicata in forma digitale e consultabile mediante appositi dispositivi informatici. Analizziamo ora i singoli elementi della definizione: opera letteraria, ci si riferisce all'accezione universale di opera dell'ingegno espressa come testo verbale, e non si riferisce esclusivamente a opere letterarie in quanto oggetti estetici (romanzo, poema, testo drammatico) distinti da altre tipologie di testi, quali i testi saggistici, scientifici, ecc.; opera monografica, termine utilizzato per distinguere un ebook dalla versione elettronica di una pubblicazione periodica (ne sono un esempio i cosiddetti e-journal, i periodici elettronici); pubblicata in formato digitale, una e-publication (pubblicazione elettronica), per riferirsi a opere di qualsiasi genere pubblicate in formato digitale. Un testo digitale, come qualsiasi altro contenuto digitale, è una sequenza codificata di informazioni binarie indipendenti dal supporto con cui saranno visualizzate o utilizzate; con appositi dispositivi informatici, ci si riferisce ai supporti che consentono di fruire del contenuto digitale. In particolare si parla di ebook reader, i dispositivi di lettura, sviluppati appositamente per consentire la lettura elettronica. In realtà nella vasta letteratura dedicata ai libri elettronici l'uso della terminologia non è sempre così rigoroso. Il termine e-book viene comunemente impiegato per indicare una pubblicazione su supporto digitale (di qualsiasi genere). L elemento fondamentale, l anello senza il quale non sarebbe possibile utilizzare il contenuto digitale dell ebook, è rappresentato dal dispositivo che viene utilizzato per la lettura e la consultazione, che ne determina anche tutte le possibili interazioni tra utente e contenuto. Ci sono infatti ebook dotati di maggiore interattività con i contenuti in base agli strumenti messi a disposizione nel dispositivo. 10

12 Tipologie di ebook Come già sottolineato, anche se abbiamo provato a darne una definizione precisa, l ebook non è un oggetto identificabile in modo univoco. Ne possiamo identificare infatti diverse tipologie in base al rapporto tra contenuto digitale, dispositivo utilizzato e ruolo dell utente, che può essere più o meno attivo. Vediamo le diverse tipologie di ebook che possiamo incontrare nel campo dell editoria digitale. efacsimili o Digital Facsimile Libri scannerizzati e digitalizzati che non presentano particolari possibilità di manipolare il contenuto e senza collegamenti ipertestuali attivi. In questa categoria rientrano i testi antichi o rari che sono oggetto di opere di digitalizzazione al fine di garantirne la conservazione e agevolarne la consultazione e tutti i libri che troviamo condivisi in formato integrale o parziale su spazi online come Google Books 2. Solitamente si fruiscono attraverso i monitor dei pc. etexts, edocuments Libri digitalizzati attraverso uno scanner e convertiti in testo digitale attraverso software appositi che lo rendono manipolabile nel contenuto ma senza collegamenti ipertestuali attivi. In questa categoria rientrano tutti gli ebook raccolti nell ambito del Project Gutenberg

13 Figura 4 - La pagina principale del sito del Project Gutemberg - L opera di conversione del testo comporta un attento controllo di qualità dei contenuti a posteriori. Questa tipologia di ebook viene utilizzata solitamente su dispositivi di lettura dedicati. Figura 5 - un possibile dispositivo di lettura IperTesti, Hypertexts e Texts Libri digitalizzati attraverso uno scanner, convertiti in testo digitale attraverso software appositi che lo rendono manipolabile nel contenuto e con collegamenti ipertestuali attivati a posteriori attraverso un apposita attività di editing. Sono quindi un evoluzione della categoria precedente (etexts, edocuments). 12

14 Nei dispositivi dedicati alla lettura a volte possono riscontrarsi difficoltà nell uso dei collegamenti ipertestuali e sono documenti più adatti ad essere utilizzati con i NoteBook. Enhanced books, IperLibri, ebooks 2.0, Digital Native Books, Libri liquidi, Vooks Le terminologie per questa tipologie sono numerose. Si tratta di libri che vengono progettati e nascono direttamente in formato elettronico, senza prevederne necessariamente una versione equivalente cartacea. Degli ebook puri, che nei contenuti sono manipolabili, sono interattivi, multimediali, ipertestuali, con link attivi ad altre risorse e ad ambienti collaborativi in rete. Rientrano in tale categoria tutte le pubblicazioni in digitale specificatamente progettate e distribuite in formato multimediale e interattivo, nonché diversi esperimenti di scrittura collaborativa. In tale tipologia rientra anche il Flip-book, il protagonista della nostra ricerca. Il Flip-book è un libro elettronico distribuito dalla casa editrice ELI, in associazione al libro di testo Team Up in English per l insegnamento della lingua inglese nelle scuole secondarie di primo grado e che è stato progettato per essere utilizzato con la Lavagna Interattiva Multimediale e con il pc. Figura 6 - Il Flip-book della casa editrice ELI 13

15 Queste tipologie di ebook sono strettamente legate ai supporti con cui vengono fruite. Solitamente sono in stretta sinergia con i dispositivi di lettura impiegati e con le loro specificità, come ad esempio la possibilità di collegarsi in rete, ecc.. È proprio la ricerca del valore aggiunto che deriva dal rapporto tra dispositivo e interazione con il contenuto digitale ad essere alla base del processo di progettazione che va a definire la nascita di uno specifico Iperlibro. Questa tipologia di ebook possono essere progettati per essere utilizzati contemporaneamente su diversi dispositivi, come notebook o altre tecnologie che siano in grado di gestire contenuti multimediali. Nel nostro caso, nella progettazione del Flip-book, il dispositivo chiamato in causa di cui si è tenuto conto è la LIM Lavagna Interattiva Multimediale (nel secondo capitolo vedremo nel dettaglio come è stato progettato il Flipbook e quali ne sono le specificità). Questa tipologia di libri elettronici viene definita anche come enhanced books e cioè libri potenziati, migliorati. Il libro elettronico viene arricchito con l aggiunta di effetti speciali. L esperienza di lettura si spinge verso nuovi orizzonti, in particolare verso quello della multimedialità integrata alla lettura. L ebook si trasforma in un vero e proprio applicativo con animazioni in 3D, fotografie interattive, file audio/video, ecc. Nel caso del nostro Flip-book è invece l esperienza didattica a spingersi verso nuovi orizzonti, dotando docenti e studenti di nuove strumentazioni didattiche con effetti speciali (non a caso in relazione all uso della LIM nella lezione frontale si parla di effetto wow, l effetto stupore che si crea negli studenti adottando tali strumentazioni per lo svolgimento dell attività didattica). Il Flip-book inoltre rappresenta un chiaro esempio di come la versione elettronica di un libro non è detto che vada a sostituirsi completamente alla versione cartacea, ma la va ad affiancare, rendendo ancora più ricca la strumentazione didattica a disposizione del docente e dello studente. Anche se un libro elettronico rispetto al suo corrispettivo cartaceo, presenta molte peculiarità che quest ultimo non potrà mai offrire. 14

16 Libro cartaceo vs Libro digitale Approfondiamo quest ultima osservazione e vediamo prima i tratti essenziali che caratterizzano il libro cartaceo per poi poter meglio inquadrare le peculiarità del testo digitale. Attraverso la tabella che segue possiamo avere una panoramica sulle differenze tra i 2 formati a confronto e sui vantaggi che caratterizzano l ebook rispetto alla versione cartacea. Libro a stampa ebook Costo di produzione Alto Basso Costo di distribuzione Alto Praticamente nullo Ciclo di produzione Relativamente lungo Relativamente breve Riproducibilità Alta Illimitata Logistica Implica un industria Chiunque può farlo Robustezza Abbastanza robusto Immateriale Durata Abbastanza lunga Non quantificabile Conservazione Difficoltosa Molto facile Trasportabilità Difficoltosa Immediata e illimitata Compattezza Abbastanza compatto Immateriale Flessibilità Piuttosto rigido Del tutto flessibile Editabilità Legata all edizione Continua Annotabilità Relativamente bassa Molto alta I tratti distintivi del libro tradizionale sono: praticità: si può portare e leggere ovunque; familiarità: la lettura è un azione a cui noi tutti siamo allenati ed abituati, l occhio e il cervello sono allenati anche a letture veloci e selettive; sensorialità: tenere in mano un libro, sfogliarlo, scatena una serie di sensazioni legate al tatto, all olfatto, all udito e alla vista. 15

17 I principali svantaggi sono: alti costi di produzione e di distribuzione; contenuti immodificabili una volta stampati; difficoltà di reperimento; deperibilità. Adottare i libri elettronici potrebbe cambiare completamente il mercato dei libri (anche scolastici) passando dalla catena esemplificata in figura 7 a quella in figura 8. Figura 7 - la catena di produzione e distribuzione del libro cartaceo Figura 8 - la catena di produzione e distribuzione dell'ebook Un modello di questo tipo ha sicuramente il potenziale di ridurre drasticamente i costi dei libri stessi (anche se può avere un profondo impatto sociale per via degli elementi della catena che verrebbero cancellati). I principali vantaggi legati al formato elettronico sono: portabilità: basterebbe un piccolo supporto per la memorizzazione di dati (come una pen drive ad esempio) per immagazzinare una biblioteca intera, magari anche suddivisa in aree tematiche (ogni scaffale della nostra biblioteca corrisponde ad una cartella di archiviazione dati). Abbiamo tutti i nostri libri a disposizione, senza peso e senza alcun ingombro; conservazione: gli ebook non sono soggetti a deperibilità, possono essere conservati all infinito; 16

18 durata: un ebook non si consuma mai, al contrario della carta (specie per le edizioni meno pregiate). Può essere duplicato a costo zero in una copia di backup e quindi non rischia di andare perduto; aggiornabilità: qualunque modifica può essere apportata all ebook in modo veloce e semplice, il contenuto dell ebook può essere aggiornato facilmente; reperibilità e diffusione: un libro cartaceo ha una tiratura, in ogni caso, limitata, ed una volta esaurito non è detto che venga ristampato (specialmente se non ha goduto di particolare successo commerciale), divenendo quindi di difficile reperimento. A meno di altissime tirature, spesso occorre ordinarlo presso le librerie, e attendere diversi giorni per la consegna. Chi si trova all estero può dover sostenere alte spese postali per farsi recapitare un libro dal proprio Paese. Un ebook è disponibile all istante in tutto il mondo e non si esaurisce mai; ecologia: una peculiarità non indifferente dal punto di vista ambientale è l enorme risparmio di carta stampata. Senza contare il ridotto uso di prodotti chimici inquinanti per il processo di sbiancamento della carta e il ridotto uso di inchiostri per la stampa; economia: produrre e distribuire un ebook ha un costo drasticamente più contenuto rispetto a un libro tradizionale, con conseguente prezzo di vendita più accessibile per l utente, quindi abbordabile per una maggiore fascia di utenti e famiglie. Spesso sono reperibili anche ebook completamente gratuiti (basti pensare al Project Gutemberg); logistica: un libro tradizionale richiede diverse fasi di trasporto e stoccaggio, molti passaggi intermedi tra i vari attori della filiera (tipografo, rilegatore, editore, distributore, libraio); un ebook non occupa spazio e ha una filiera molto più breve e ogni trasporto è semplicemente un istantaneo passaggio 17

19 di dati, a costo zero e ad impatto ambientale zero, scaricabile direttamente via web; comodità: per chi viaggia, trasportare un ereader, il dispositivo per la lettura degli ebook non è paragonabile a trasportare libri cartacei. Per chi studia, possedere un ereader significa levarsi dalla schiena decine di chili di libri di testo; ergonomia: un ereader, un dispositivo per la lettura, permette di leggere utilizzando una sola mano. Pensiamo ad esempio all utilità per tutti coloro che leggono in metro personalizzazione: sugli ereader è possibile impostare carattere e dimensione preferite, in modo da facilitare la lettura, o adattarla ai propri gusti e esigenze (per esempio un anziano con problemi di vista potrà utilizzare caratteri grandi); diffusione della cultura: la facilità di reperimento, la gratuità di molto materiale, la semplicità distributiva, rendono l ebook il mezzo ideale per la diffusione della cultura tramite l arricchimento (o la creazione da zero) di biblioteche fornite in molti istituti quali scuole, aziende, ospedali, strutture di accoglienza o di recupero, ecc.; appeal: chi apprezza le soluzioni tecnologiche non può che essere attratto da un modo nuovo e innovativo di leggere; interattività: la lettura si fonde con azioni tipiche legate all uso del pc, quali ad esempio la ricerca per parole chiave, l inserimento di note e commenti, l evidenziatura dei testi, l inserimento di segnalibri all interno del testo per ritrovare facilmente il contenuto che ci interessa, la possibilità di inserire immagini, la possibilità di stampare parti del testo, la possibilità di collegarsi a link interni ed esterni al documento elettronico; 18

20 multimedialità: in alcune tipologie di ebook, come gli IperLibri, possiamo trovare anche questa caratteristica. I contenuti, oltre ad essere letti, possono essere anche veicolati attraverso collegamenti a file audio/video, e quindi ascoltati e osservati. I formati standard per gli ebook Alla base del grande interesse verso gli ebook e della loro diffusione ci sono una serie di innovazioni tecnologiche che hanno toccato sia aspetti hardware sia software. Le principali sono: l'affermarsi del paradigma dell'informatica mobile (mobile computing) nel mercato dei prodotti informatici e la diffusione dei cosiddetti computer palmari; lo sviluppo di standard per la creazione, distribuzione e fruizione dei documenti digitali (es: PDF, Epub, ecc.); la comparsa dei primi dispositivi software e hardware per la lettura di e-book (ereader); il perfezionamento delle tecnologie di visualizzazione su schermo dei caratteri (ad esempio la tecnologia eink); lo sviluppo di tecnologie per la protezione del copyright sui contenuti digitali (DRM - Digital Right Management). Il primo aspetto tecnologico su cui ci soffermiamo è quello relativo ai formati di codifica che possono essere adottati per la creazione di una pubblicazione elettronica. Lo sviluppo dei sistemi di codifica digitale è una tra le questioni più delicate connesse al processo di digitalizzazione dell'informazione e della comunicazione sociale cui stiamo assistendo in questi anni di convergenza al digitale. Infatti, dalla scelta oculata del formato di codifica dipendono due caratteristiche che ogni strumento di diffusione del sapere deve possedere: 19

21 la capacità di rappresentare in modo esaustivo (e, se possibile, esteticamente soddisfacente) ogni tipo di contenuto l'accessibilità universale da ogni dispositivo e supporto utilizzato. Per avere un'idea dei problemi che possono sorgere in questo ambito è sufficiente riflettere sul tradizionale libro a stampa: pur nella notevole variabilità strutturale che esso presenta (si va dall'edizione economica al tomo in carta pregiata rilegato a mano,) il libro è uno strumento in grado di veicolare contenuti testuali e iconici assai diversificati, estremamente facile da utilizzare, e accessibile in modo immediato senza limiti di spazio e di tempo. Al contrario, i documenti digitali sono fruibili solo attraverso la mediazione di appositi strumenti hardware e software. Tali strumenti si basano su piattaforme e soluzioni diverse, spesso reciprocamente incompatibili, e soprattutto caratterizzate da una obsolescenza tecnologica elevatissima (si pensi al ritmo con cui i sistemi di scrittura elettronica si sono evoluti solo negli ultimi dieci anni). Paradossalmente, dunque, la digitalizzazione rischia di porre limiti alla diffusione universale e alla preservazione a lungo termine dei contenuti. E questo arrecherebbe gravi danni sia alla crescita culturale collettiva, sia alla creazione e affermazione di un mercato dei prodotti culturali (destinati per loro natura a un ciclo di vita assai più lungo di quello di altre tipologie di informazione di consumo). Per evitare questi rischi, una delle soluzioni strategiche consiste nell'adozione di sistemi per la rappresentazione e la manipolazione delle informazioni che siano efficienti, condivisi e possibilmente di pubblico dominio: quelli che comunemente sono definiti standard. I processi che portano alla creazione di uno standard sono diversi. In alcuni casi una tecnologia sviluppata da un singolo produttore si dimostra particolarmente efficiente e guadagna la fiducia generale degli utenti, divenendo di fatto una piattaforma standard: è questo il caso di tecnologie come Flash 3 e JavaScript, sviluppate rispettivamente da Macromedia e Netscape, ma dimostratesi tanto efficaci da conseguire il consenso generale. 3 Il Flip-book, il protagonista della nostra ricerca è stato per l appunto progettato sfruttando la tecnologia Adobe Flash. 20

22 Tuttavia questo processo di standardizzazione comporta alcuni rischi. In primo luogo in ogni singolo settore tecnologico le soluzioni proposte sono molte e si possono trovare casi in cui la competizione non si risolve a vantaggio di una sola piattaforma, o della migliore. L'offerta di contenuti è legata alla tecnologia scelta e questo costringe i creatori a produrre e diffondere informazione su più piattaforme o a optare per l'una o l'altra, rischiando di limitare a priori la loro utenza potenziale. In secondo luogo, gli standard tecnologici di fatto sono, nella maggior parte dei casi, proprietà intellettuale di singoli attori del mercato che, dalla loro affermazione, conseguono una posizione di monopolio: ed è noto che le condizioni di monopolio producono svantaggi commerciali per gli utenti e rallentano lo sviluppo tecnologico. Infine, l'obsolescenza tecnologica porta rapidamente alla sostituzione di standard chiusi e proprietari con altri standard, rendendo inaccessibili nel giro di pochi anni i contenuti digitalizzati, e imponendo costosi e complessi processi di conversione al fine di garantirne la preservazione 4. Un'alternativa alla creazione degli standard tecnologici basata sulla selezione del mercato è la promozione di iniziative di standardizzazione esplicite, che definiscano per ogni tecnologia le specifiche di riferimento alle quali i vari produttori debbono attenersi. A tal fine sono preposti gli enti di standardizzazione pubblici nazionali e internazionali 5. L'attività di standardizzazione formale fornisce le garanzie migliori per la creazione di specifiche di riferimento efficienti e al tempo stesso di pubblico dominio. 4 Anche questo aspetto vede protagonista il nostro Flip-book che ha visto il verificarsi di malfunzionamenti sulle nuove versioni di sistemi operativi, sui quali non era stato specificatamente progettato. 5 Enti di standardizzazione come la International Standardization Organization (ISO), o le organizzazioni commerciali private che raccolgono tutti o gran parte dei protagonisti in un certo settore, come la European Computer Manufacturer Association o il World Wide Web Consortium (W3C). 21

23 Allo stato attuale, nel settore e-book si contendono il primato due formati: 1. OEB: è stato sviluppato dall'open ebook Forum (Oebf), un consorzio che riunisce importanti aziende informatiche ed editoriali (tra cui Microsoft, Adobe, Gemstar, Random House, Time-Warner, McGraw-Hill), centri di ricerca e singoli esperti, allo scopo di definire degli standard tecnologici per il settore e-book. 2. PDF: è il Portable Document Format (PDF), realizzato dalla Adobe (che è anche membro dell'oebf) e ampiamente utilizzato da diversi anni. 1.OEB Il primo importante standard rilasciato dal consorzio Oebf è stato l'open ebook Publication Structure 6, pubblicato il 16 settembre Si tratta di un manuale di specifiche che definisce un linguaggio di codifica con cui rappresentare il contenuto di un libro elettronico, e fornisce una serie di raccomandazioni e norme applicative. L'OEB si basa su alcuni standard preesistenti e ampiamente diffusi in ambiente Internet: L XML (Extensible Markup Language), un metalinguaggio, una sintassi utilizzata per definire il linguaggio di codifica, che permette di definire la rappresentazione di documenti su supporto elettronico (detti linguaggi di Markup). Ogni linguaggio di markup XML è composto da un vocabolario e da una sintassi, che corrispondono rispettivamente agli elementi costituenti un documento e alle relazioni strutturali tra tali elementi. Ogni elemento strutturale viene rappresentato da una coppia di tag o marcatori (espressi sotto forma di stringhe di caratteri) che vanno inseriti all'interno del documento in formato testuale seguendo opportune regole e vincoli (il meccanismo è simile al linguaggio HTML, il linguaggio per la costruzione di pagine Web). 6 OEB, 22

24 Il CSS (Cascading Style Sheet), il linguaggio per definire l aspetto grafico del documento. Il linguaggio di codifica XML ne descrive infatti la sola struttura logica. L'importanza di questi standard è difficilmente sottovalutabile: esso infatti garantisce che i produttori di contenuti e quelli di dispositivi di lettura (hardware e software) facciano riferimento a specifiche tecniche comuni che assicurino "fedeltà, accuratezza, accessibilità e presentazione del contenuto elettronico su diverse piattaforme e-book". Di conseguenza i fornitori di contenuti possono produrre e-book senza preoccuparsi delle differenze tecniche dei singoli dispositivi di lettura e, dal canto loro, gli utenti hanno la garanzia di poter accedere a ogni titolo pubblicato indipendentemente dal dispositivo che usano o preferiscono. Naturalmente non mancano alcune limitazioni, tra cui le più rilevanti sono la ridotta integrazione di contenuti multimediali come audio, video, grafica vettoriale e la mancanza di meccanismi intrinseci per la protezione dei documenti al fine di garantire il rispetto del copyright. Un documento OEB nativo, infatti, è un file testuale leggibile in chiaro mediante un semplice editor. 2.PDF Il Portable Document Format (PDF) è un formato di codifica proprietario per la rappresentazione e distribuzione di documenti su supporto digitale introdotto dalla Adobe nel Si tratta di un formato derivato dal PostScript, il linguaggio sviluppato dalla stessa Adobe per la gestione delle stampanti professionali. In effetti, sotto molti punti di vista, un documento PDF è una sorta di stampa digitale: una volta generato esso mantiene inalterata l'impostazione grafica originale, in ogni condizione di visualizzazione e su ogni piattaforma. La creazione e la composizione grafica di un documento da pubblicare in formato PDF possono essere effettuate mediante qualsiasi programma di word processing o di desktop publishing. Una volta terminata la fase di preparazione del documento, esso viene inviato a un apposito programma, denominato Acrobat Distiller, che genera il file 23

25 PDF finale. La visualizzazione di questo file richiede ovviamente un apposito programma: la Adobe distribuisce gratuitamente il suo Acrobat Reader. Sono disponibili ovviamente anche altri numerosissimi software che consentono di leggere tale formato 7. Il formato PDF, rispetto allo standard OEB, gode di alcuni indubbi vantaggi. Il primo è la sua notevole diffusione, soprattutto nel settore della manualistica e della letteratura tecnica. Ma anche dal punto di vista tecnico presenta numerose caratteristiche avanzate assenti nell'attuale versione di OEB. La più rilevante è la capacità di integrare contenuti multimediali, grafica vettoriale e moduli interattivi. Inoltre è dotato di una capacità espressiva maggiore dal punto di vista della grafica e della impaginazione del testo. E infine, essendo un formato di file binario, non è leggibile senza appositi strumenti software, e supporta in modo nativo un efficiente sistema di cifratura a doppia chiave per la protezione di materiali protetti da copyright. Ma non mancano gli svantaggi. In primo luogo PDF non è uno standard aperto e pubblico, sebbene la sua adozione sia attualmente assai vasta. In secondo luogo si tratta di un linguaggio che si concentra esclusivamente sugli aspetti formali ed estetici di un documento, e non sulla sua struttura logica. Infine, un documento PDF ha una definizione rigida e a priori della struttura e delle dimensioni della pagina. Questo significa che la distribuzione del testo nelle pagine (page flow) non può essere adattata a seconda delle dimensioni e della risoluzione dello schermo ma rimane fissa, e di conseguenza molto spesso costringe gli utenti a scorrere una pagina in verticale per leggerne tutto il contenuto. I dispositivi di lettura degli ebook Possono essere divisi in quattro classi: 1. dispositivi informatici fissi, gli ebook vengono fruiti attraverso appositi software; 2. dispositivi appositamente dedicati alla lettura di ebook (ereader); 7 Nel Flip-book, per poter consultare i PDF è necessario avere Adobe Acrobat Reader, che viene messo a disposizione dell utente consentendogli di installarlo tra gli step del processo di installazione. 24

26 3. computer palmari dotati di appositi software di lettura; 4. tablet pc, computer a tutti gli effetti dove gli ebook vengono fruiti attraverso appositi software. Tra i dispositivi della prima categoria rientra la LIM Lavagna Interattiva Multimediale. Un dispositivo che andremo ad approfondire in quanto il Flip-book, oggetto della nostra ricerca, è stato progettato per dispositivo, oltre che su un normale pc. essere utilizzato su tale Prima di concentrarci sulla LIM vediamo rapidamente che cosa sono gli ereader. Si tratta in pratica di supporti dedicati, molto più maneggevoli e semplici di un pc, che vanno ad emulare il libro cartaceo; dal design che si ispira chiaramente alla forma dei tradizionali libri cartacei, di cui questi dispositivi cercano di riprodurre le caratteristiche ergonomiche e da tecnologie di riproduzione dei testi che cercano di ripercorrere una normale esperienza di lettura sul libro cartaceo. Tali dispositivi possono essere classificati a loro volta in 3 generazioni di sviluppo: 1. ereader di prima generazione Il dispositivo emula il libro tradizionale nel formato, nella maneggevolezza e nelle funzionalità. Hanno schermi LCD retroilluminati per permettere una visualizzazione migliore ed evitare l affaticamento della vista. Figura 9 - GoReader - Un esempio di ereader di I generazione 25

27 2. ereader di seconda generazione La seconda generazione si distingue dalla prima per l implementazione negli schermi della tecnologia eink e cioè una tecnologia del display progettata per imitare l inchiostro come su un normale foglio. A differenza di un normale display che usa una luce posteriore al display per illuminare i pixel, l eink riflette la luce come un foglio di carta. Tale tecnologia è stata inventata da Joe Jacobson nel Figura 10 Kindle di Amazon - un esempio di ereader con tecnologia eink 3. ereader di terza generazione Rispetto alle generazioni precedenti i display sono più grandi e dotati della tecnologia epaper, una tecnologia particolare che consente di realizzare monitor flessibili in plastica, sottili e resistenti con tecnologia eink. Si ha inoltre la possibilità di navigare in rete, non solo per collegarsi al sito del produttore e scaricare gli ebook da leggere, come avveniva per i precedenti. Figura 11 - Boox di Onyx - un esempio di dispositivo di III generazione 8 Definizione tratta da Wikipedia. 26

28 Evoluzioni tecnologiche in corso Le generazioni future hanno l obiettivo di avvicinarsi ancora di più alla reale esperienza su carta rendendo gli schermi sottili, leggeri, flessibili e arrotolabili. L obiettivo dichiarato di questa nuova tecnologia è quello di utilizzare dei pigmenti colorati che vengono resi visibili tramite l applicazione di opportune cariche elettrice. Il consorzio che sta sviluppando l epaper a colori ha dichiarato che con la loro tecnologia sarà possibile ottenere tempi di refresh paragonabili a quelli degli schermi LCD e quindi compatibili anche con le applicazioni da PC. Uno dei principali limiti infatti delle precedenti generazioni è il refresh: l aggiornamento dei contenuti caricati nelle pagine risulta essere molto lento. Figura 12 - evoluzioni tecnologiche in corso LIM Lavagna Interattiva Multimediale Andiamo ora a parlare del dispositivo che ci interessa ai fini della nostra ricerca: la LIM Lavagna Interattiva Multimediale. Che cos è la Lavagna Interattiva Multimediale? La LIM è uno strumento destinato alla didattica d'aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. 27

29 Quando pensiamo al mondo scolastico una delle prime immagini che ci prefiguriamo è dell alunno che scrive alla lavagna con il gessetto o con il pennarello. Figura 13 - La tradizionale lavagna di ardesia La tradizionale protagonista dell attività didattica, il punto catalizzatore dell attenzione dell alunno, il centro nevralgico dell apprendimento in presenza, ha subito un vero e proprio restyling tecnologico. La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM o Lavagna Elettronica o Lavagna Digitale), è uno strumento interattivo che importa l uso della tecnologia anche nella formazione scolastica in presenza, direttamente in aula. In questo modo la tecnologia viene trasportata dalle attività a distanza all aula, creando un rapporto più diretto tra studenti, docenti e tecnologie. Il focus dell attenzione dell attività didattica si trasforma e diventa interattivo, diventa un luogo di costruzione di significati condivisi, dona vitalità alle attività di insegnamento e apprendimento in classe. La Lavagna Interattiva Multimediale si presenta come un pannello bianco, delle dimensioni della classica lavagna, che per essere utilizzato deve essere connesso ad un PC, con l opportuno software di utilizzo installato, e collegato ad un video proiettore che riflette quanto visualizzato nello schermo del pc sulla lavagna. 28

30 Figura 14 - Strumenti necessari per l uso della LIM Uno schermo interattivo che trasforma il Computer da Personal a condiviso con tutta la classe, sul quale insegnante e studenti possono condividere contenuti ed operazioni in un processo di costruzione collaborativa delle conoscenze. È, quindi, uno strumento tecnologico che permette di mantenere il classico paradigma didattico centrato sulla lavagna, potenziandolo con la multimedialità, con l interattività e la possibilità di usare il software didattico in modo condiviso. Ma la LIM non si limita ad essere uno strumento di proiezioni condivise. La lavagna permette non solo di visualizzare i contenuti, ma anche di interagire con essi. Quindi è uno strumento che va oltre alla semplice trasmissione di informazioni, ma permette di manipolarle, come se stessimo lavorando al pc. Tutti i file visualizzati possono essere cliccati, selezionati, trascinati, aperti, modificati, salvati e cancellati. Sulla lavagna è possibile scrivere, proiettare filmati, immagini, video, animazioni, utilizzare appositi software (come il Flip-book, che approfondiremo nel capitolo 2), spostare gli oggetti multimediali, manipolarli, ed inoltre, è possibile memorizzare e salvare la lezione svolta direttamente sul pc per poterla riutilizzare in seguito e metterla a disposizione degli studenti (aspetto molto utile per non far perdere il filo logico dell apprendimento, ad esempio nel caso di alunni assenti alla lezione per motivi di salute o personali). Inoltre è uno strumento che trova la sua applicazione in tutti i livelli scolastici e nelle più disparate aree disciplinari. La sua applicazione è molto versatile: permette una didattica frontale innovativa, approcci formativi di tipo collaborativo 29

31 e costruzionista, peer education e simulazioni di attività laboratoriali. Alcune ricerche dimostrano, che è uno strumento particolarmente apprezzato dagli studenti, sempre più abituati a filtrare le informazioni secondo le regole comunicative del mondo digitale. Ma è anche molto apprezzato dai docenti, perché a differenza di altre tecnologie applicate alla didattica, permette di convogliare l attenzione dei ragazzi sulla lezione. Grazie a metodi innovativi favorisce la spiegazione dei concetti più complessi e il risparmio di tempo, proiettando schemi, formule, brani senza doverli riprodurre manualmente sulla lavagna. La letteratura dimostra inoltre che questo strumento è particolarmente utile per gli alunni diversamente abili e per quegli studenti che hanno maggiori difficoltà a seguire le lezioni tradizionali (ma solo l approfondimento di tale argomento porterebbe a sviluppare un ulteriore ricerca!). La diffusione della LIM, in Italia e nel mondo Facciamo una breve panoramica sulla storia della LIM. La prima lavagna interattiva è stata prodotta nel 1982, ma la sua adozione nella didattica è cominciata a partire dagli anni 90 nei paesi anglosassoni. In Italia, invece ha fatto la sua prima comparsa dopo il 2000 e solo dal 2005 si può osservare un aumento significativo del numero di lavagne diffuse nelle scuole. Con il progetto Digi Scuola 9 nell anno scolastico la lavagna è stata introdotta in oltre 550 scuole secondarie di II grado di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e circa docenti e studenti hanno potuto cimentarsi con questo strumento. Numero che sarà in continua crescita, per via della forte promozione spinta dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) che ha promosso il Piano per l Innovazione Digitale nella scuola per sviluppare e potenziare l innovazione 9 Il progetto Digi Scuola del 2006, finanziato dalla Comunità europea e rivolto alle regioni obiettivo 1 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), ha visto la distribuzione e divulgazione nelle scuole aderenti di strumenti e metodologie per il rinnovamento della didattica tradizionale. È una delle prime iniziative promosse dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. 30

32 didattica attraverso l uso della lavagna interattiva, strumento che favorisce l integrazione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione nei processi di apprendimento in classe. La sfida che il Ministero vorrebbe vincere è di trasferire le tecnologie didattiche da aule speciali, predisposte per l uso di tali strumenti e quindi usate molto saltuariamente, all aula che ospita la classe ogni giorno, per ogni materia e disciplina. Si vuole trasformare la lavagna interattiva in uno strumento di uso quotidiano e familiare della didattica in classe, come il libro di testo o la tradizionale lavagna di ardesia. Tra i problemi principali che rendono difficoltoso questo passaggio troviamo delle difficoltà strutturali : le scuole acquistano le Lavagne Interattive ma poi non sanno dove appenderle perché i muri delle classi non sono adatti a reggere il peso di tali apparecchi e quindi restano inevitabilmente stipate in qualche stanzino adibito a magazzino. Figura 15 - Una simpatica illustrazione di Roberto Mangosi Per quanto riguarda la presenza delle LIM in ambito internazionale queste sono molto diffuse nei paesi anglosassoni dove nel il 60% delle classi era dotato di una LIM. Anche negli Stati Uniti, in Canada e in Messico c è una larga diffusione e nel mondo se ne contano all incirca (nelle scuole di New York, San Diego e Miami si parla di più di lavagne). 31

33 In Inghilterra, negli USA e in Messico la lavagna ha avuto una notevole diffusione per via delle politiche educative che hanno stanziato massicci investimenti pubblici in tecnologia didattica 10. Figura 16 - Le iniziative per la diffusione delle lavagne interattive Recenti ricerche hanno stimato per il 2011 di raggiungere una proporzione di 1 LIM ogni 7 classi. 10 Negli Stati Uniti nel 2004 con il National Education Technology Plan, nel Regno Unito invece tra il 2003 e il 2004 sono state stanziate 50 milioni di sterline per l acquisto di lavagne interattive; in Messico invece sono stati stanziati fondi pari a 1,8 miliardi di dollari per la distribuzione di dotazioni tecnologiche per la didattica multimediale in aula. 32

34 Figura 17 - Previsione diffusione della LIM al 2011 Figura 18 - La lavagna digitale nelle scuole italiane Oltre l Italia, anche la Francia, la Spagna e il Belgio hanno visto un incremento nell uso tra il 2003 e il

35 Figura 19 - la distribuzione delle LIM nei paesi nel 2007 Modi d uso della LIM Uno stesso modello di LIM può essere usato in diversi modi: passive whiteboard 11 la lavagna si continua ad utilizzare in modo tradizionale, scrivendo con i pennarelli sulla sua superficie; active whiteboard si utilizza la penna elettronica o il dito, se la lavagna è dotata di touch screen. Il pennarello può essere impostato con diversi colori o con spessore diverso; interactive whiteboard si possono usare tutti i software presenti nel pc, come editor di testo, fogli elettronici, presentazioni, browser per la navigazione in internet, programmi di disegno, software specifici (es: Flipbook), ecc. Nell'accezione più comune, quando si parla di LIM, si intende un dispositivo che comprende una superficie interattiva, un proiettore ed un computer. 11 La lavagna interattiva in inglese viene definita come Whiteboard in quanto la superficie di lavoro presenta sfondo bianco. 34

36 Figura 20 - una LIM Oggi l'evoluzione tecnologica offre dispositivi che permettono di sfruttare le potenzialità di uno schermo interattivo e multimediale utilizzando qualsiasi tipo di superficie e pennarello, oppure attraverso schermi touch screen, anche della grandezza di un normale desktop che non necessitano di PC e proiettore. La Lavagna interattiva multimediale è composta in prima battuta dalla superficie interattiva, un dispositivo elettronico avente le dimensioni di una tradizionale lavagna didattica, sul quale è possibile interagire usando le mani o degli appositi pennarelli. Tali superfici si distinguono in tre categorie per quanto concerne la tecnica di visualizzazione: retroproiettate - le LIM retroproiettate sono dei grandi schermi collegati ad un personal computer dotato del software per realizzare i file di presentazione; a proiezione frontale - le LIM sono collegate con un PC ed un proiettore; 35

37 schermi interattivi - sono dei display "touch screen" con computer incorporato (es: il banco interattivo), che possono essere di varie dimensioni; Sono disponibili in commercio anche supporti laterali o angolari, di varia dimensione, che rendono interattiva ogni tipo di superficie compresa la lavagna a pennarello o il muro, e permettono di registrare quanto scritto anche senza l'ausilio del PC. Figura 21 - Un esempio di supporto laterale che rende interattiva la tradizionale lavagna Sulla base della tecnologia usata per interagire con il PC, le LIM sono classificabili in: elettromagnetiche, analogico-resistive, ad infrarossi, laser, ultrasoniche, a riconoscimento immagini. 36

38 Tipologie di software per la LIM Tutte le tipologie di LIM in commercio sono dotate di un software proprietario. Figura 22 - Un software proprietario per progettare le lezioni in aula con la LIM Il software è necessario per consentire l'interattività della superficie ed offre una serie di strumenti per la realizzazione di presentazioni multimediali. È il software che permette di scrivere, cancellare, disegnare figure, inserire file digitali e collegamenti interni al file, aprire file presenti sul PC o dalla rete. Tutti i software sono dotati di gallerie di immagini, suoni, video, animazioni didattiche, esercizi interattivi, solitamente organizzate per disciplina e per età degli studenti. Gli stessi software permettono di allegare file di qualsiasi formato o di creare con gli stessi delle gallerie personalizzate. In alcuni casi il software è anche predisposto per leggere determinati formati (scrittura, calcolo, animazioni). Alcuni software permettono di operare sul file in modalità duplice: "scrivania" o "classe" per permettere al docente di preparare la lezione e di presentarla successivamente realizzata ai suoi studenti. 37

39 Oltre al software proprietario, per realizzare file di presentazione, esistono software compatibili con le LIM. Tali software permettono di condividere lo schermo della lavagna via Web, di interagire con altri PC presenti in classe, di creare learning object, mappe concettuali o mentali, simulazioni di vario tipo. Registratori audio e video integrati nel software di presentazione consentono di registrare suoni e filmati che vengono lanciati sul PC su cui si sta operando, offrendo la possibilità di "filmare" con commento le lezioni realizzate con la LIM. In rete è possibile rinvenire anche software open source capaci di operare su qualsiasi modello di lavagna. Gli accessori hardware della LIM L'accessorio principale della LIM è il pennarello, che permette di scrivere o utilizzare i comandi sullo schermo. Alcuni modelli ne possono fare a meno, perché interagiscono anche con il contatto della mano (i modelli touchscreen) o sfruttano i pennarelli normali. Il vantaggio del pennarello è la precisione del tocco e del disegno. Esistono diversi tipi di pennarello, a seconda della tecnologia impiegata dallo schermo: con batteria, senza batteria, ricaribili. In alcuni modelli è possibile anche usare i normali pennarelli colorati e cancellabili perché la lavagna e il software riconoscono quanto scritto su qualsiasi superficie. Alcuni modelli offrono anche dei telecomandi utili per la risposta a distanza, dei risponditori automatici che permettono di coinvolgere l intera classe simultaneamente. È possibile anche utilizzare dei mini schermi da tenere in mano o sulla cattedra. Quanto scritto sulla lavagnetta comparirà sullo schermo grande, accessori utili all insegnante per scrivere alla lavagna senza dare le spalle alla classe. Figura 23 - Un esempio di mini schermo 38

40 Un'ulteriore considerazione riguarda le connessioni. La connessione alla rete è assicurata dal PC; alcuni modelli di lavagne sono dotati di autonoma connessione wireless e di bluetooth per l'interazione con il web, con altre lavagne a distanza o con altri dispositivi presenti in classe a breve raggio. L uso didattico della LIM Molti ricercatori hanno osservato come questa nuova tecnologia si è integrata nelle attività didattiche e come gli insegnanti ne hanno sperimentato l uso in classe. Vediamo le principali peculiarità emerse utilizzando la LIM nell'innovazione dell'ambiente di apprendimento e delle metodologie didattiche. Sin dalle prime ricerche condotte nel 2003, la LIM si è presentata come una buona opportunità per integrare con facilità le ICT nella didattica in classe. Da una ricerca condotta nel 2003 (Becta 12, 2003) si sottolinea che la LIM: è uno strumento versatile, adatto a tutte le discipline e a tutti i livelli scolastici; è di supporto all'esposizione del docente; influisce positivamente sull'attenzione, la motivazione e il coinvolgimento degli studenti; può contribuire a migliorare la comunicazione in classe, stimolando la partecipazione degli studenti attraverso l'uso di una varietà di contenuti multimediali (testi, immagini, video, ecc.) nella didattica. Studi successivi (Smith et al., 2005) confermano i risultati delle ricerche precedenti. La LIM è uno strumento che influenza positivamente: la comprensione e la memorizzazione attraverso la possibilità di richiamo e ripasso; 12 Becta è l'agenzia leader a livello governativo del Regno Unito per garantire l'efficace e innovativo uso della tecnologia attraverso l'apprendimento - 39

41 la riflessione dei docenti sulle metodologie impiegate e l'organizzazione delle attività didattiche; le strategie per la personalizzazione e l'inclusione; il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli studenti. Le conclusioni dei ricercatori lasciano spazio a successive riflessioni e indagini, lasciando in sospeso diversi interrogativi, quali ad esempio: la LIM è una tecnologia che determina l innovazione della pratica didattica oppure uno strumento per potenziare pratiche esistenti? E soprattutto, oltre ai benefici percepiti, si registrano risultati effettivi sul rendimento scolastico? L efficacia della LIM sulla comunicazione e sui processi di apprendimento ed insegnamento, emerge anche dal monitoraggio delle attività svolte dai docenti che hanno aderito al progetto DiGi Scuola. Tali docenti hanno sperimentato l'uso delle LIM nelle scuole secondarie di II grado italiane e dal grafico seguente è possibile notare i livelli di soddisfazione nell uso della LIM da parte dei docenti, un elemento di novità nel difficile rapporto che ha sempre caratterizzato tecnologia e scuola (come spiegato dalla citazione ripresa da Giovanni Biondi): Figura 24 - Livelli di soddisfazione nell'uso della LIM nel progetto DigiScuola «Quella del rapporto tra le ICT e la scuola è una storia recente, non priva di contrasti e contraddizioni, durante la quale la scuola ha spesso cercato di esorcizzare l elemento innovativo intrinseco delle ICT [...]e ha cercato di assorbirle in modo indolore, trasformandole di volta in volta in una materia nuova, riducendole a semplice strumento o assegnando loro 40

42 un aula speciale, comunque togliendole dal quotidiano, da quello che avviene appunto in aula.» (Biondi, 2007) La LIM è una tecnologia che attutisce questi contrasti ed entra nella pratica quotidiana, nello spazio educativo, senza invaderlo o stravolgerlo. La LIM, inoltre, consente un approccio graduale, una scoperta progressiva delle potenzialità dello strumento e di una didattica supportata da risorse digitali. Sulla superficie interattiva, infatti, è possibile ancora scrivere e disegnare come sull'ardesia. Ciò facilita una prima familiarizzazione da parte degli utenti non esperti di ICT. Queste peculiarità fanno della LIM una tecnologia "a misura" di aula scolastica, che trova collocazione in classe, anziché nei laboratori o nelle aule speciali dove finora le ICT sono rimaste confinate, esprimendo in classe un grande valore di innovazione. Oltre ai livelli di soddisfazione la Dott.ssa Gloria Sinirsi ha indagato, in merito al progetto Digi Scuola, anche la frequenza d utilizzo ed è interessante osservare Figura 25 - Frequenza di utilizzo della LIM come venga utilizzata saltuariamente, nessuno la utilizza quotidianamente in tutte le ore di lezione, viene usata per la maggior parte nel 25% del totale delle ore e il suo uso avviene per lo più (quasi il 50%) attraverso specifici applicativi (come il Flipbook, ad esempio). 41

43 Figura 26 - In quali attività viene usata la LIM Le ricerche degli ultimi anni (Rudd, 2007), a differenza dei primi studi che hanno messo in luce i soli aspetti positivi, hanno invece maturato una visione meno deterministica della LIM nella didattica. Ricerche sulla relazione tra utilizzo della tecnologia e rendimento scolastico (Somekh B., 2007), hanno evidenziato che gli effetti positivi degli studenti sono correlati alla frequenza di utilizzo della lavagna digitale in classe e al livello di confidenza degli insegnanti con le ICT. La LIM è considerata una delle condizioni di innesco di un processo di innovazione che ha come obiettivi: la costruzione di un ambiente di apprendimento adeguato alla società dell'informazione e della conoscenza; lo sviluppo di una didattica centrata sullo studente e sui suoi bisogni. La LIM è, dunque, uno strumento che può catalizzare un cambiamento. In questa fase, tuttavia, emerge in modo sempre più chiaro che gli insegnanti hanno necessità di formazione e supporto in itinere, per trasformare uno strumento potenzialmente innovativo in un concreto supporto alla trasformazione della propria pratica didattica. Le ricerche più recenti indagano il ruolo della multimodalità e del ruolo dei diversi stimoli sensoriali nei processi di 42

44 insegnamento/apprendimento: la comunicazione visiva, il gesto, la manipolazione sono analizzati nel contesto dell'apprendimento delle diverse discipline. Vantaggi e Svantaggi L uso della Lavagna Interattiva nella didattica può presentare delle importanti potenzialità che, se sfruttate applicando la metodologia di insegnamento adatta, possono portare a raggiungere notevoli vantaggi nell insegnamento e nell apprendimento. Vantaggi percepiti dai docenti nell uso della LIM: permette di rendere innovativa la classica lezione frontale, di andare oltre ai tradizionali metodi di insegnamento, utilizzando materiale didattico multimediale direttamente alla lavagna e non dietro a un computer; permette di archiviare e memorizzare i percorsi didattici messi in atto, che potranno essere riutilizzati e distribuiti agli studenti, economizzando il tempo da dedicare alla preparazione della lezione e dei materiali di studio; si presta a facilitare la spiegazione di argomenti complessi, ad esempio processi, descrizione di situazioni ed ambienti, analisi di testi, permettendo di visualizzarli e manipolarli su uno schermo comune a tutti, focalizzando l attenzione sull oggetto della spiegazione; rende il momento del recupero più dinamico, interattivo, partecipativo, agendo su intelligenze diverse, stimolando le cosiddette intelligenze multiple (Howard Gardner, 1983) che caratterizzano ognuno di noi. (Nella tabella che segue è possibile avere una visione d insieme di uno studio condotto sulla stimolazione delle diverse intelligenze multiple); 43

45 Figura 27 - Intelligenze multiple e LIM i software didattici permettono di mettere in campo approcci didattici diversi che rendono la lezione tutt altro che trasmissiva e monotona. Per quanto riguarda la metodologia didattica applicata alla LIM dagli schemi riassuntivi elaborati dalla ricerca della Sinirsi (figura 28 e 29) possiamo evincere che la maggior parte dei docenti attua una didattica che vede lo studente come protagonista dell apprendimento. Figura 28 - LIM: profili d uso del docente 44

46 Figura 29 - LIM: profili d uso del docente Anche gli studenti partecipano volentieri alle lezioni con la LIM perché: hanno grande dimestichezza e familiarità con la società della comunicazione e dell informazione, sono cresciuti in quest epoca e quindi percepiscono in modo naturale il linguaggio delle immagini e dei filmati; le lezioni interattive e multimediali li coinvolgono maggiormente, permettono di comprendere più rapidamente in quanto c è un maggior coinvolgimento cognitivo. Permettono di mettere in campo le diverse intelligenze multiple; la LIM inoltre favorisce forme di apprendimento collaborativo e partecipativo che portano ad un apprendimento profondo e significativo. Lo studente apprende a mettere in pratica le conoscenze acquisite; la LIM può portare a forme di peer education, in cui gli studenti stessi sono gli attori principali della lezione; di conseguenza il rapporto studente-insegnante viene percepito in modo diverso, si assottiglia quella barriera comunicativa creata nel tempo con la classica lezione frontale. Riportiamo qua di seguito alcune testimonianze degli studenti sull uso della LIM tratte da un istituto in cui è stato adottato il Flip-book. 45

47 Ripenso una lezione svolta con l ausilio della L.I.M. La L.I.M. (lavagna interattiva multimediale) è uno strumento didattico usato nelle scuole. La mia classe, la 1 A ne possiede una. Con essa riescono a stare attenti molti miei compagni. Grazie alla L.I.M riesco anche a scoprire nuovi programmi del pc. Proprio per questi motivi penso che la L.I.M sia un capolavoro della tecnologia e che tutte le classi ne dovrebbero possedere una. Da quando c è la L.I.M riesco a stare più attento e lavorare meglio mentre di solito mi mettevo a giocare con la gomma e la matita. Da quando è stata installata nella nostra classe, noi la utilizziamo per molte materie. Le lezioni sono più interessanti perché riesco a seguire meglio le spiegazioni. Abbiamo la possibilità di approfondire meglio gli argomenti perché (con la lavagna multimediale) possiamo collegarci a internet e scaricare o copiare immagini per la lezione. Utilizzando il dischetto possiamo vedere e sfogliare il nostro libro digitale e se serve ingrandiamo o spostiamo le immagini per capire meglio. Possiamo salvare le lezioni sulla nostra chiavetta e rivederle sul nostro computer a casa. Dopo le vacanze natalizie hanno montato la L.I.M. Il primo giorno che l abbiamo utilizzata eravamo con la professoressa xxxx. È stato divertente soprattutto perché non sapevamo bene utilizzarla. Mi piace molto perché capisco di più, le lezioni sono più interessanti ed è utile. La L.I.M è molto utile perché possiamo salvare i dati, rivederli e studiarli. Quindi penso che ci aiuti di più di quella normale. Poi si possono realizzare delle presentazioni in power point di attività svolte a scuola. All inizio pensavo che non ci sarebbe servita, invece è molto utile. Personalmente penso che la L.I.M sia una cosa magnifica perché le lezioni vengono affrontate utilizzando maggiori risorse. Se abbiamo bisogno di certezze possiamo andare su internet e avere la risposta per eliminare ogni dubbio. Può sembrare inutile invece è una grande cosa poter avere questa lavagna. Un mio amico che è in prima B mi ha detto: Stanno mettendo la L.I.M nella nostra classe. Sai cosa cambia? Sai che felicità, una lavagna nuova!! Non cambia niente. Io ho cercato di spiegargli che non è così ma non sono riuscita a convincerlo, allora ho deciso di chiederglielo successivamente. Sono sicura che cambierà opinione. É un bene che non dobbiamo sprecare e rovinare, ma lo dobbiamo rispettare. 46

48 Non dobbiamo usarla senza il permesso delle professoresse perché possiamo creare molti problemi al programma e alla lavagna interattiva. Le lezioni con questo strumento mi coinvolgono molto e divertono perché ha molte funzioni. Mi ricordo una lezione svolta con la lavagna interattiva. Abbiamo preso una cartina muta dell Europa e abbiamo collocato i nomi delle montagne europee. Per noi avere la lavagna L.I.M è un vantaggio perché riusciamo a seguire meglio la lezione e anche a capire di più. Le lezioni con la L.I.M sono più belle. E a tutti noi interessa di più perché ogni giorno che la usiamo impariamo cose, comandi nuovi che all inizio non sapeva nessuno. Da quando c è la L.I.M si partecipa di più alle lezioni. E soprattutto è molto utile: le lezioni le salviamo in una cartella al computer ma anche sulle nostre chiavette per poterle ripassare a casa. La lezione che mi è piaciuta di più è quando abbiamo visto le foto di Genova perché sembrava di tornare al porto! Prima di spiegare come si può svolgere un lezione con la L.I.M è bene sapere cos è. La L.I.M è una lavagna interattiva multimediale molto diversa dalle comuni lavagne, perché è una lavagna touch. Con essa si possono svolgere varie attività: scrivere e disegnare con la possibilità di poter cancellare, usare la tendina per coprire ciò che non si vuole far vedere, trascinare lettere, parole e simboli come richiesto nella consegna si può fare di tutto! La L.I.M è un attrezzo sofisticato ed importante durante le lezioni perché cattura l attenzione degli alunni. Purtroppo certe volte, essa viene considerata un gioco. Le lezioni diventano più interessanti e anche, talvolta, divertenti. Durante le lezioni di mate (o scienze), la prof.ssa scrive col pennarello sulla lavagna e poi riconosce le parole (nel senso che le trasforma con la scrittura del computer). È divertente riconoscerle, perché ti può accadere di tutto. Una volta, ad esempio, invece di riconoscere la parola graffa ha riconosciuto giraffa. Gli studenti, in generale, come esplicitato anche dalle testimonianze appena lette, presentano maggiori livelli di attenzione e di interesse. 47

49 La dott.ssa Sinirsi ha classificato gli studenti in 4 tipologie, in base al loro livello di partecipazione alla lezione tenuta con la LIM: Figura 30-4 tipologie di studenti in base al livello di partecipazione 1. il passivo: non partecipa alla lezione, ascolta solamente e prende appunti ma non restituisce feed-back rispetto ai contenuti affrontati con la LIM; 2. il reattivo: ascolta, interviene durante la lezione e da feedback sui contenuti affrontati con la LIM, ma non lavora alla LIM; 3. il collaborativo: partecipa con interventi e lavora alla LIM per alcune attività (circa il 25% di quelle che svolge in classe); 4. l attivo: partecipa con interventi ed è coinvolto per più del 25% delle attività con la LIM. Può anche proporle. Ed è proprio l attivo a prevalere rispetto alle altre categorie. 48

50 Altre ricerche invece sottolineano gli svantaggi dell uso didattico della LIM. Vediamone i principali: innanzitutto si presenta il rischio di attrazione per la LIM e non per l argomento. Lo studente resta affascinato dall uso della tecnologia e non si concentra sull argomento trattato; alcuni alunni possono presentare difficoltà degli alunni nello scrivere e spostare gli oggetti. Questo porta a prese in giro e conseguenti distrazioni; il freno più frequente sta nella diffidenza di quei docenti radicati ai loro metodi tradizionali di insegnamento, che non si sentono abili nell uso di strumentazioni tecnologiche verso le quali cercano di mantenere il più possibile le distanze. Quelli che cercano di avvicinarsi si trovano disorientati nella progettazione delle lezioni e dei contenuti, in quanto trovano difficoltà nell approccio con un mezzo nuovo. Si va incontro al rischio di arrivare ad una eccessiva sintesi dei contenuti; eventuali problematiche tecniche posso rallentare la lezione e far perdere tempo prezioso; si corre il rischio di trasformare la lezione in uno show, rendendo banale ogni altra forma di insegnamento. Inoltre è bene accennare anche al fenomeno del digital divide, il divario tecnologico che si ha tra diversi strati della popolazione. Una forma di analfabetismo tecnologico che nell ambito dell istruzione potrebbe essere per l appunto colmato incentivando l uso di tecnologie in classe. 49

51 Ebook e didattica - L ebook come strumento di apprendimento Apprendimento significativo e tecnologie Tra le teorie dell apprendimento quella che sposa maggiormente l uso didattico delle tecnologie è il costruttivismo. Nel costruttivismo la tecnologia viene vista come un valore aggiunto all apprendimento, rendendolo un meaningful learning, un apprendimento significativo. Secondo questa concettualizzazione messa in campo da Jonassen l apprendimento, per essere significativo, deve essere: attivo: è lo studente, con la sua attività di costruzione di conoscenza e significato, ad essere al centro del processo di apprendimento (non più il docente); costruttivo: lo studente mette in atto un processo cognitivo di costruzione e ristrutturazione della propria conoscenza; intenzionale: il docente deve abbandonare il ruolo autoritario e facilitare lo studente nel processo di apprendimento; autentico: le attività che svolge lo studente sono il più possibile autentiche, sono attività che simulano la realtà; collaborativo: nel senso che la conoscenza proviene anche dai rapporti sociali che si instaurano con gli altri, la conoscenza non sta tutta nella nostra mente, ma anche in quella di altre persone che fanno parte del nostro ambiente di apprendimento. La tecnologia rappresenta uno strumento cognitivo che può facilitare i processi di apprendimento rendendoli significativi. Un apprendimento è significativo quando le informazioni che una persona riceve dall esterno (ascolto di una lezione, lettura di un libro, ecc.) sono integrate nella propria struttura cognitiva, quando sono coerentemente inserite tra le conoscenze già possedute, quando nuovi input contribuiscono a trasformare il già conosciuto. Vedremo nel capitolo 2 un supporto didattico progettato ad hoc, sia per l uso didattico in classe con la LIM, sia per l uso a distanza da parte degli studenti, 50

52 direttamente con il pc di casa. Questo supporto didattico è per l appunto un libro elettronico, un ebook, che compare nel panorama didattico andando ad affiancare il libro cartaceo, non andando assolutamente a sostituirlo, come molti potrebbero pensare. Una delle prime domande che ci dobbiamo porre, ripercorrendo l interessante analisi condotta da Gino Roncaglia 13, è se il libro in formato elettronico è davvero adatto a veicolare contenuti didattici. Il libro a stampa infatti, sappiamo bene, che da secoli è stato non solo strumento per eccellenza di produzione e trasmissione culturale, ma anche strumento didattico di primaria importanza: il concetto stesso di 'libro di testo' basta a farcelo ricordare. Il libro elettronico, che nasce per trasferire nel mondo dei nuovi media e dei supporti digitali un'esperienza di lettura il più vicina possibile a quella del libro a stampa, sembra un candidato naturale a veicolare anche contenuti rivolti specificamente al mondo della didattica e della formazione. Il mercato è ricco di una vasta gamma di strumenti informatici e multimediali nati come supporto alla didattica. Possiamo affermare che il campo della didattica e della formazione costituisce uno dei settori trainanti dell'editoria multimediale ed il punto di forza di questi strumenti è proprio la loro capacità di superare i limiti del libro a stampa in termini di interattività e ricchezza multimediale dei contenuti. Se il libro elettronico si propone di fornire uno strumento di lettura direttamente ispirato al modello del libro a stampa, non vi è il rischio di riproporre attraverso di esso tipologie di contenuti e modelli di organizzazione dell'informazione che il campo dell'editoria didattica multimediale ha già superato? Di replicare inutilmente lo stesso contenuto? Il Flip-book è stato progettato nell ottica di trasformare gli stessi identici contenuti che si trovano nel libro di testo in formato multimediale ed interattivo, di fornire al docente un unico ambiente che raccogliesse tutti i materiali didattici forniti insieme al libro di testo (cd-rom per le attività di ascolto, video, workbook, ecc., 13 Gino Roncaglia è ricercatore e direttore del master in e-learning (http://masterel.unitus.it) e corso avanzato sul future del libro (http://www.ebooklearn.com) presso l Università della Tuscia di Viterbo. 51

53 argomento che approfondiremo nel capitolo 2) e per sposare l esigenza di creare un ponte con l adozione delle nuove tecnologie nella scuola, progettato quindi per essere utilizzato con la Lavagna Interattiva Multimediale. I primi libri elettronici realizzati (ci riferiamo al formato dell e-book puro, ovvero a testi elettronici nati per essere letti sugli ereader, su lettori portatili, dalle dimensioni e dal peso simili a quelli di un normale libro a stampa) provenivano maggiormente dai settori della letteratura e della saggistica: ambiti di produzione testuale tradizionalmente caratterizzati da un'organizzazione fortemente lineare dell'informazione e da una decisa prevalenza di testo scritto rispetto ad altri codici comunicativi. Settori che erano stati influenzati poco dalla rivoluzione digitale, dato che la scomodità delle interfacce di lettura (il monitor del computer) non era stata compensata da immediati ed evidenti vantaggi nella fruizione dei testi. Allo stato attuale: esiste una vasta gamma di software e di strumenti didattici multimediali, in una miriade di formati diversi, ma nella maggior parte dei casi non in formato e-book puro ma classificabili nelle vesti di enhanced ebook, di ebook evoluto e rafforzato (ne andremo ad analizzare alcuni nel prossimo capitolo, individuati tra i principali prodotti concorrenti al Flip-book); esiste ormai un elevatissimo numero di e-book in formato puro che nella maggior parte dei casi non sono stati specificamente pensati per la didattica. Nel concetto di libro elettronico, come abbiamo già detto non ci si riferisce al solo modello testuale di organizzazione dell'informazione e di fruizione dei contenuti, ma al contempo comprende anche contenuti grafici e audiovisivi. Ma a questo punto viene da sé porsi una seconda domanda: qual è la differenza tra un libro elettronico e un qualsiasi altro prodotto multimediale? Per poter parlare di libro elettronico (e non di semplice e generico prodotto multimediale), il ruolo del testo deve restare fondamentale, in particolare nel delineare il 'filo narrativo' dell'esposizione e gli strumenti offerti all interno del 52

54 supporto didattico dovrebbero essere particolarmente orientati alla manipolazione dei contenuti. Concludiamo il capitolo riprendendo un articolo di Gino Roncaglia su cosa NON dovrebbero essere i libri elettronici. Otto tesi su cosa i libri elettronici non dovrebbero essere di Gino Roncaglia 1) Il libro elettronico NON è un formato alternativo per visualizzare del testo sullo schermo di un computer tradizionale. Né il computer da tavolo né i normali computer portatili possono competere col libro a stampa in quanto a facilità d'uso e portabilità. I libri elettronici - se vogliamo che abbiano un futuro - devono poter essere letti utilizzando strumenti che per dimensioni, peso, portabilità siano più vicini al libro che al computer. Chiamare (come troppo spesso si tende a fare, anche da parte dei protagonisti del settore) 'libri elettronici' testi destinati a essere visualizzati attraverso programmi disponibili solo per i computer tradizionali confonde le idee ai lettori, conferma i pregiudizi contro l'effettiva usabilità degli e- book, e in definitiva danneggia il settore. 2) Il libro elettronico NON nasce per essere stampato. Se leggendo un testo su un dispositivo informatico sento il bisogno di stamparlo, vuol dire che non sto leggendo un libro elettronico, o almeno non sto leggendo un libro elettronico 'riuscito'. Corollario: i formati di visualizzazione per e-book sono (dovrebbero essere) cosa diversa dai formati per l'impaginazione e la stampa (su carta) di documenti elettronici. 3) Il libro elettronico NON deve essere un oggetto 'volatile', che rischia di scomparire ogni volta che devo cambiare dispositivo di lettura o sistema operativo. I libri sono oggetti persistenti: quando compro un libro mi aspetto di poterlo conservare nella mia biblioteca per anni ed anni. Si buttano giornali e riviste, dopo averli letti, ma di solito non si buttano i libri. L'uso di meccanismi di protezione che rendono illeggibile il libro elettronico dopo un certo numero di cambiamenti nel dispositivo di lettura o di reinstallazioni del relativo software è incompatibile con queste abitudini, e scoraggia il lettore dall'investire soldi nella 53

55 costruzione di una propria biblioteca. In definitiva, dunque, anche questa impostazione danneggia le prospettive di sviluppo del settore. 4) Corollario: i meccanismi di tipo 'pay per view' possono funzionare per film, giornali, riviste (in generale, per informazione 'di flusso'), ma NON per i libri. Non a caso, nel caso degli stessi film noleggiamo le videocassette che desideriamo vedere una volta, ma acquistiamo quelle che amiamo di più. 5) Il libro elettronico NON deve basarsi su formati chiusi e proprietari. L'esperienza del Web insegna che l'uso di standard pubblici ed aperti è la migliore garanzia per la diffusione e l'affermazione di un medium elettronico. Nel caso degli e-book, gli standard aperti sono quelli proposti dall'open E-book Forum (formato OEB). Occorre dunque che i programmi di lettura offrano la possibilità di importare e, per le opere non protette, di esportare direttamente il testo elettronico da e verso tali formati. 6) Il libro elettronico NON deve essere un oggetto chiuso neanche dal punto di vista della fruizione: deve poter essere commentato, annotato, prestato, regalato proprio come è possibile fare nel caso dei libri su carta, sfruttando anzi le maggiori possibilità di circolazione e condivisione dell'informazione messe a disposizione dalle nuove tecnologie. E' tecnicamente possibile garantire la salvaguardia dei diritti di autori ed editori senza bisogno di impedire queste operazioni, che sono del resto fondamentali per aiutare la diffusione dei libri. 7) Il libro elettronico NON deve essere pensato come strumento destinato unicamente alla lettura di informazioni testuali: deve essere possibile, come già accade nel caso dei libri a stampa, l'inserimento di illustrazioni, tabelle, formule scientifiche e matematiche, e deve essere inoltre possibile - se l'autore ritiene opportuno farne uso - l'inserimento di contenuti multimediali come suoni e video. 8) Il libro elettronico NON deve orientarsi unicamente verso la visualizzazione o la lettura di testi lineari, così come NON deve orientarsi programmaticamente verso la visualizzazione o la lettura di ipertesti: deve essere aperto a entrambe le 54

56 possibilità, permettendo all'autore di strutturare il proprio testo nel modo da lui considerato più conveniente. Se le ultime due tesi, che riguardano la potenza espressiva degli e-book, sembrano abbastanza condivise, le prime sei - almeno a giudicare dalla situazione attuale - sembrano esserlo solo in minima parte. Sarebbe interessante sapere, dai protagonisti del settore, quali di queste condizioni ritengano effettivamente condivisibili e quali no, e le ragioni delle loro scelte. 55

57 Capitolo 2 - Che cos è il Flip-book Caratteristiche e tools Il Flip-book nasce dalla progettazione su commissione da parte della casa editrice ELI di un supporto didattico da utilizzare su Lavagna Interattiva Multimediale da distribuire in associazione al libro di testo Team up in English adottato per l insegnamento della lingua inglese nelle scuole secondarie di primo grado. La ELI si è rivolta per la progettazione e realizzazione all azienda Amicucci Formazione (Ax), esperti del settore nella formazione multimediale. Il progetto riguarda la realizzazione della versione digitale (su dvd) del libro di testo Team Up in English. Il Flip-book è stato concepito come un prodotto: in cui trasformare e rendere in formato multimediale e interattivo i contenuti dello Student s Book cartaceo; 56

58 per essere utilizzato con la Lavagna Interattiva Multimediale, oltre che con il pc; per integrare in un solo supporto i diversi media digitali di cui è composto Team up. Tutte le risorse collegate a Team up in English sono state infatti raccolte in un unico ambiente digitale. Questo consente al docente di risparmiare tempo nel ricercare i materiali didattici necessari allo svolgimento della lezione. Navigando un interfaccia grafica identica a quella del testo cartaceo è possibile accedere alle seguenti risorse: risorse del DVD, link quindi a file video in formato.flv. I video possono essere visualizzati in 3 versioni: con sottotitoli, senza sottotitoli, con keywords); possibilità di accedere dalla barra degli strumenti all indice dei file video (solo per i docenti) audio CD, link quindi a file audio in formato.mp3 l ELI Picture Dictionary 57

59 il CD Rom, ricco di altre attività multimediali la versione pdf del Workbook, possibilità di accedere al pdf del Workbook dalla barra degli strumenti per l attività di esercitazione solo nella versione docente la versione pdf del Personal Toolkit Grammar solo nella versione docente; 58

60 la versione pdf del Glossary (il glossario dei principali termini della lingua inglese); la versione pdf del Tests and Resources contenuti dello Student s Book in formato multimediale sotto forma di esercizi ed attività multimediali ed interattive da svolgere direttamente dal supporto multimediale (che vedremo nel dettaglio più avanti); guida all utilizzo in pdf (per il docente e per lo studente) 59

61 Grafica e resa multimediale Dal punto di vista grafico è stata mantenuta integralmente la veste grafica del libro di testo in versione cartacea. La casa editrice ELI ha fornito i file PDF delle pagine del libro ad Amicucci Formazione che ha poi convertito utilizzando la tecnologia Adobe Flash per rendere le singole pagini sfogliabili e consentire di inserirvi aree sensibili interattive. L interfaccia di navigazione del Flip-book è stata realizzata con tecnologia Adobe Flash. Anche gli stessi esercizi, attività e giochi previsti nel testo Team up sono stati realizzati in versione multimediale e interattiva mediante tecnologia Adobe Flash. Sono state realizzate molteplici tipologie di attività, come esercizi caratterizzati da diverse modalità di interazione: single choice multiple choice matching true/false ordering 60

62 list of choices drag-and-drop veri e propri giochi interattivi ecc. Sono stati inoltre previsti: supporti per le attività aperte e non vincolate a logiche chiuse e preimpostate a valle (es. domande a risposta aperta) modalità per il calcolo automatico dei risultati Il Flip-book è stato inoltre progettato in due versioni, due diverse soluzioni multimediali pensate: per lo studente per l insegnante, più ricca di strumenti, funzionalità e contenuti multimediali ed interattivi rispetto alla versione per lo studente. Figura 31 - Student's Flip-book - la versione per lo studente 61

63 Figura 32 - Teacher's Flip-book - la versione per il docente È stato inoltre progettato in un ottica user friendly, facendo in modo che fosse il più possibile semplice e intuitivo da usare. Il rispecchiamento della veste grafica cartacea nella versione multimediale ha sicuramente facilitato l orientamento del docente e dello studente nel prodotto multimediale. Teacher's Flip-book - la versione per il docente Funzionalità Analizziamo ora nel dettaglio il funzionamento e tutte le risorse e gli strumenti a disposizione nelle due differenti versioni del prodotto multimediale, partendo dall analisi della versione per il docente, più ricca dal punto di vista funzionale e contenutistico rispetto a quella dello studente. Andremo poi ad analizzare anche le differenze tra le due versioni, agganciandoci alle logiche progettuali che hanno portato a fare determinate scelte. 62

64 Iniziamo ad analizzare le diverse componenti del Flip-book. La toolbar Navigare ed esplorare le risorse del Flip-book con la toolbar La toolbar, posizionata in alto nel Flip-book, è suddivisa in tre sezioni: Strumenti Visualizzazione Navigazione La sezione Navigazione offre tutte le funzionalità per muoversi con agilità tra le pagine del Flip-book. È possibile navigare il Flip-book attraverso: l'indice del volume, cliccando sull area interattiva il docente viene indirizzato direttamente alla pagina di suo interesse; 63

65 sfogliando le pagine una alla volta, utilizzando i pulsanti Indietro e Avanti, consente di avanzare e tornare indietro nella consultazione di una pagina alla volta; oppure andare direttamente ad una specifica pagina, digitando il numero della pagina che si vuole visualizzare nel campo apposito, attraverso la funzione Jump page, una funzione assolutamente necessaria visto l elevato numero di pagine che compongono il libro elettronico (circa 140 pagine); è possibile anche sfogliare il Flip-book come un libro vero, cliccando con il mouse sugli angoli esterni delle pagine e trascinandole, è inserito anche l effetto grafico e sonoro dello sfogliamento. È proprio da qui che deriva il nome Flip-book (da to flip = sfogliare), un nome pensato anche per sottolinearne la semplicità d uso: può essere sfogliato con la stessa familiarità e semplicità con cui siamo normalmente abituati a consultare i libri cartacei! 64

66 attraverso il tasto Chiudi è possibile chiudere il book. La sezione Strumenti della toolbar costituisce il cuore del Flip-book, raggruppa gli strumenti a disposizione dell insegnante per preparare la lezione e gestire gli studenti attraverso: il registro, la nota, la palette, gli appunti; utilizzare le risorse a disposizione. Vediamo uno strumento alla volta: Il registro Avvia il registro di classe, la sezione del Flip-book dalla quale è possibile gestire le classi e gli studenti, importare ed esportare gli esercizi di ciascun studente, assegnare valutazioni e monitorare l andamento del singolo studente. Il docente può creare la propria classe virtuale e memorizzarla nel registro. Ovviamente può crearne più di una utilizzando il pulsante Nuova classe. Infatti se il docente insegna in più scuole e in più sezioni più utilizzare un solo supporto didattico che gli consente di gestire dallo stesso computer più classi e più studenti. 65

67 Una volta che ha creato la classe il docente può popolarla con i dati relativi agli studenti (attraverso il pulsante Nuovo studente ). Il registro consente quindi di visualizzare le classi del docente e i relativi studenti (prevedendo le classiche funzioni di creazione visualizzazione dei dettagli, modifica, cancellazione). La sezione registro, oltre alle seguenti funzionalità: NUOVA CLASSE: che come abbiamo visto permette di creare una classe all interno del software; NUOVO STUDENTE: che permette di inserire nuovi studenti all interno delle classi già esistenti; supporta anche una funzione che fa da ponte tra la versione del docente (Teacher s Flip-book) e dello studente (Student s Flip-book), ed è la seguente: IMPORTA ESERCIZI: che permette al docente di selezionare il file contenente tutti gli esercizi svolti dallo studente e importarlo all interno del proprio registro (attraverso il pulsante Scegli il file ). Ovviamente tale file dovrà essere stato consegnato (via o su supporto fisico) precedentemente dallo studente al docente. 66

68 Per garantire un maggiore controllo nel trasferimento dei dati il docente può importare un solo file alla volta. Una volta selezionato il file e cliccato su Associa e Importa, se lo studente è già presente nel registro, si potrà procedere direttamente all import. Il sistema associa gli esercizi agli studenti del registro. Qualora non trovi una corrispondenza il sistema genera un messaggio di alert Lo studente non esiste nel registro. Come procedo?. Il docente può quindi associare manualmente l esercizio ad uno studente. Se il software indica che lo studente 67

69 non esiste nel registro può essere dovuto anche ad un errore di digitazione nel file dello studente o nel registro dell insegnante. In questo caso si può associare il file degli esercizi al nome dello studente corretto nella sezione Associa ad uno studente esistente. Qualora invece lo studente non sia ancora presente nel registro, sarà possibile inserirlo contestualmente all operazione di import degli esercizi svolti compilando la sezione Crea un nuovo studente. In fase di progettazione dello strumento registro è emersa anche l esigenza di gestire possibili casi di omonimia. Se ci sono due studenti con lo stesso nome, per distinguerli all interno del registro si può creare un nuovo studente e modificare i dati dello studente omonimo. 68

70 Cliccando su una classe il docente visualizza l elenco degli studenti. Per ogni studente sarà possibile visualizzare il numero degli esercizi completati sul totale degli esercizi presenti nel Flip-book e monitorare quindi i progressi di ogni studente. Cliccando sul nome dello studente il docente può visualizzare la sua situazione di dettaglio, cioè l elenco degli esercizi. Per ogni esercizio è possibile vedere le seguenti informazioni: la Unit di appartenenza, la pagina di riferimento, il numero dell esercizio, l immagine in pop-up dell esercizio così come lo studente lo ha compilato. Una volta aperto l esercizio dello studente, dall interno del registro si possono compiere diverse azioni: Verifica, Soluzione, Reset e Stampa. La possibilità di stampare l esercizio è stata introdotta per far fronte alla possibile esigenza di doverlo commentare a tavolino insieme allo studente; 69

71 il punteggio ottenuto (il numero di risposte giuste sul totale se si tratta, ovviamente di un esercizio chiuso nel caso di esercizi aperti viene riportata la relativa indicazione); il giudizio assegnato dal docente (utile nel caso di esercizi aperti a cui non è possibile assegnare un punteggio predeterminato). Il giudizio potrà poi essere riaperto e modificato in ogni momento; la data in cui lo studente ha esportato il file. 70

72 Per ciascuno studente i nuovi esercizi che verranno importati verranno inseriti in cima alla lista e contrassegnati in grassetto, ripercorrendo la logica dei programmi di posta elettronica, per consentire al docente di riconoscere a colpo d occhio le attività che non sono state ancora controllate nel registro. Il grassetto resterà finché il docente non andrà a cliccare sull esercizio per visionarlo. È stato anche inserito un pulsante Contrassegna tutto come già letto per togliere in automatico con un solo click tutti i grassetti. Un apposito bottone consente di esportare il dettaglio di ciascuno studente in CSV, Un formato di file molto diffuso visualizzabile con Excel. In questo modo il docente potrà salvare sul PC e stampare la situazione dettagliata dello studente (esercizi fatti, voto, valutazione, data in cui sono stati consegnati). Nota breve e pagina bianca Lo strumento Nota è utile per scrivere brevi appunti, spunti e idee collegati alla pagina del Flip-book e alle sue attività. Al click sul pulsante Nota si può scegliere di creare una nuova Nota breve o di inserire una nuova Pagina bianca : la nota breve permette di creare brevi e veloci appunti in un bigliettino su ogni pagina del Flip-book; le note brevi potranno poi essere salvate e quindi rilette ad ogni successiva apertura del Flip-book. Cliccando su Salva la nota verrà memorizzata nella sezione Appunti del Flip-book, presente nella sezione degli strumenti. Il bigliettino con la nota potrà essere spostato nella pagina trascinandolo con il mouse. 71

73 Un icona, posizionata a destra delle pagine del Flip-book, ricorda al docente che c è una nota breve salvata sulla pagina. la Pagina bianca può essere inserita tra le pagine del Flip-book, per scrivere testi più lunghi e annotare più informazioni utili alla lezione. Nella pagina bianca si potrà copiare e incollare del testo da altri documenti, scrivere annotazioni utilizzando le caselle di testo e inserire collegamenti a siti utili alla lezione. Un icona, posizionata a destra delle pagine del Flip-book, ricorda che c è una pagina bianca salvata in quella posizione. 72

74 Link ipertestuale Per creare un link ipertestuale occorre selezionare una parola o una porzione di testo all interno della pagina bianca e scrivere nel box in basso l indirizzo web che si vuole raggiungere. A questo punto il docente dovrà premere invio per avere il link pronto. È possibile copiare e incollare nella Pagina bianca parti di testo selezionate da file.pdf e Word. In questo modo si possono usare e modificare i testi dei diversi componenti del Flip-book come il Workbook, o il Tests and Resources, per personalizzarli nella maniera più utile alla lezione. 73

75 Palette La palette degli strumenti grafici permette di inserire annotazioni grafiche su ogni pagina del Flip-book. La Palette è anche disponibile all interno degli esercizi interattivi. È uno degli strumenti che sono stati appositamente introdotti e progettati per l uso sulla Lavagna Interattiva Multimediale. La palette infatti consente di inserire note grafiche sulle pagine del Flip-book, ma anche di scrivere e interagire direttamente sulla lavagna in cui viene proiettato il Flip-book. I diversi strumenti a disposizione nella palette servono a sottolineare, cerchiare, evidenziare nelle forme e nei colori che si preferiscono. Un ampia tavolozza di colori e una vasta gamma di strumenti sono a disposizione per lavorare sulla pagina durante la lezione, usando la lavagna interattiva. 74

76 Vediamoli nel dettaglio. Seleziona Per selezionare un disegno fatto, spostarlo e ridimensionarlo. Penna Per scrivere sulle pagine, come una penna vera. Linea Per creare le linee. Evidenziatore Per evidenziare i testi. Gomma Per cancellare, al click, una porzione di disegno. Casella di testo Al click su questo pulsante, compare un cursore a forma di piccola croce. Cliccando e allargando si può disegnare una casella di testo delle dimensioni che si preferiscono. Per cominciare a scrivere occorre posizionarsi e cliccare dentro la casella di testo. È possibile scrivere dentro la casella di testo utilizzando la tastiera del Flip-book, disponibile sulla palette. Cliccando sul tasto Seleziona e posizionandosi sugli angoli la casella di testo può essere ridimensionata. Per cancellare la casella di testo va invece utilizzato lo strumento Gomma. Per scrivere dentro la casella di testo si può utilizzare la tastiera del Flip-book. In questo caso è necessario seguire questi passaggi: cliccare sul pulsante casella di testo della palette e disegnare una casella di testo nella pagina o nell esercizio; cliccare sul pulsante tastiera; cliccare nuovamente sulla casella di testo e iniziare a digitare il testo. 75

77 Tastiera Per scrivere dentro la casella di testo, senza dover ricorrere alla tastiera della lavagna interattiva o alla tastiera del computer. La tastiera del Flip-book funziona come una normale tastiera fisica: per digitare le lettere è sufficiente cliccare sui tasti con il mouse, o sullo schermo della lavagna interattiva. Quadrato/rettangolo vuoto Per disegnare un quadrato o un rettangolo vuoti, utili per selezionare una parte della pagina. Cerchio/ellisse vuota Per disegnare un cerchio o un ellisse vuoti, utili per selezionare una parte della pagina. Quadrato/rettangolo pieno Per disegnare un quadrato o un rettangolo pieni, utili per coprire un area della pagina. Cerchio/ellisse piena Per disegnare un cerchio o un ellisse pieni, utili per coprire un area della pagina. Seleziona spessore Per scegliere lo spessore degli strumenti di scrittura. 76

78 Seleziona colore Per scegliere il colore degli strumenti di scrittura. Annulla Annulla l ultima azione. Ripristina Ripristina l ultima azione annullata. Salva Salva le note grafiche composte sulle pagine. Questo pulsante non è disponibile nella palette degli esercizi. Infatti le note grafiche tracciate sugli esercizi interattivi non possono essere salvate. Reset Rimuove tutte le note grafiche presenti nella pagina. Cliccando sul bottone Salva le note grafiche composte sulla pagina vengono salvate nella sezione Appunti e potranno quindi essere visualizzate ad ogni successiva apertura del Flip-book. La palette può essere trascinata a piacimento sulla pagina cliccando sulla parte superiore. Una speciale icona, posizionata a destra delle pagine del Flip-book, ricorda che ci sono note grafiche salvate in quella pagina del Flip-book. Quando la palette è aperta, gli esercizi e le aree interattive sensibili della pagina sono disattivati. Tutte le note grafiche inserite se viene utilizzato lo zoom vengono ridimensionate e adeguate alla grandezza della pagina! 77

79 La sezione Appunti Qui troviamo l ambiente di gestione degli appunti, dove si può visualizzare il riepilogo: delle Note brevi delle Pagine bianche delle Note grafiche salvate fino a quel momento, classificate per pagina e per data di salvataggio. Dal momento che gli appunti potrebbero essere scritti a casa, utilizzando un PC differente da quello usato in classe, tali appunti possono essere portati in classe utilizzando la funzione Esporta/importa appunti : Esporta, per prelevare gli appunti creati nel pc di casa; Importa, per trasferire gli appunti nel pc a scuola. È importante che nel computer di casa e in quello usato a scuola vengano utilizzati gli stessi username e password, per permettere al software di riconoscere il proprio profilo e quindi di aprire gli appunti scritti in un altro PC. 78

80 Le risorse Dal menù a tendina che si apre cliccando sul pulsante risorse è possibile accedere alle molteplici risorse disponibili nel Teacher's Flip-book: l intero contenuto del DVD di Team Up, tutti i brani audio, incluso l audio dello studente e i relativi copioni, il Workbook, il Personal Toolkit Grammar, il Glossary, il prodotto completo di ELI Picture Dictionary, il cd rom multimediale completo, il Tests and Resources. Inoltre, se si dispone di un collegamento internet, è possibile cliccare su Team Up online e visitare il sito del libro di testo. Dove è possibile trovare ulteriori informazioni e guide metodologiche sull uso del Flip-book. 79

81 Anche nei filmati del DVD e nelle tavole del Pictionary, come nelle altre attività del Flipbook, può essere usata la palette degli strumenti grafici per sottolineare e lavorare in classe con la lavagna interattiva. Inoltre nei filmati del DVD sono disponibili il controllo del volume audio e il conteggio dei secondi, fornendo indicazioni precise sul timing del video. La sezione visualizzazione Nella toolbar, questa sezione offre l accesso alle funzioni di visualizzazione del Flip-book: Mostra e Zoom. 80

82 Il pulsante mostra apre un menu a tendina che consente di visualizzare: le note brevi scritte su un bigliettino nella pagina (se presenti); le pagine bianche inserite tra le pagine del Flip-book (se presenti); le note grafiche tracciate sulla pagina (se presenti); la pagina a schermo intero; le miniature di tutte le pagine, per muoverti agevolmente nel volume; lo strumento tendina, che il docente può usare come un sipario ; per coprire, durante la lezione, parti della pagina o dell esercizio. Al click sul pulsante Tendina sulla pagina del Flip-book si aprono 4 pannelli. 81

83 I pannelli funzionano come vere e proprie tendine, che possono essere gradualmente chiuse (cliccando e trascinandone le estremità) nei 4 lati della pagina, fino a lasciare aperta e scoperta solo la porzione di pagina utile alle lezione. Lo strumento Tendina può essere infatti utilizzato durante la lezione per scoprire gradualmente il testo o l esercizio in esame. Lo strumento Tendina può essere usato anche dopo aver ingrandito la pagina con lo Zoom. In questo modo la parte di testo che si mostra gradualmente alla classe sarà visibile a tutti i ragazzi. Il pulsante Zoom apre un pannello di controllo che consente di ingrandire la pagina. Una volta ingrandita un area del Flip-book, ci si può spostare nella pagina mediante i cursori di spostamento. Il pannello di controllo dello zoom può essere trascinato a piacimento nella pagina. Le aree interattive Vediamo ora tutte le aree interattive che caratterizzano la struttura delle pagine del Flipbook. La pagina del Flip-book ha diverse aree interattive dalle quali sono accessibili: le attività e le risorse multimediali. Per rendere le aree interattive facilmente riconoscibili, sono state contrassegnate da una freccia colorata. Inoltre passando con il 82

84 mouse sopra l area sensibile, il puntatore del mouse si trasforma nella classica manina che indica un area cliccabile. Il click sull area contrassegnata dalla freccia colorata porta in evidenza l attività e apre un balloon che ne descrive la tipologia di attività che si sta per aprire (nella figura riportata di seguito si tratta di un esercizio interattivo); al click sul balloon è possibile avviare l attività. Cliccando nuovamente sull area interattiva si ritorna invece alla pagina iniziale, disattivando l area interattiva. Solo alcune sezioni del libro sono completamente interattive. Non tutti gli esercizi e le attività sono stati trasformati in attività interattive e multimediali, ma solo quelle con maggiore valenza didattica (per una ovvia questione di costi di sviluppo). Sono infatti completamente interattive, le sezioni: Grammar Focus (sezione dedicata all apprendimento delle regole grammaticali) e Check your Progress (sezione dedicata alla valutazione dei progressi fatti su quanto è stato appreso dalle Unit studiate). Vediamo quali sono le tipologie di attività attivabili al click, contraddistinte da diversi balloon, ognuno dei quali è stato ideato attraverso uno studio iconografico che facilitasse l associazione all attività cliccabile, brevemente descritta nel balloon. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente un attività di ascolto. 83

85 Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente un attività di ascolto e l ingrandimento di una foto/dialogo/esercizio ecc. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente un esercizio interattivo. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente un esercizio interattivo con audio. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente l ingrandimento di una foto/dialogo/esercizio ecc. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente il pdf degli Audio Script (copioni dei file audio). Questo balloon si trova nelle pagine degli indici audio e DVD. Al click su questo balloon si va ad un altra pagina del Flipbook. Questo balloon si trova nell Indice interattivo e nelle Miniature. Inoltre è possibile accedere direttamente a diversi componenti del corso Team Up in English (accessibili anche dal menù risorse nella sezione Strumenti), ma selezionati in base all argomento del corso e linkati direttamente alla pagina di interesse. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente la scheda dell ELI Picture Dictionary collegata alla pagina. 84

86 Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente il pdf delle schede del PT Grammar collegato alla pagina. In alto nella pagina del Flip-book possono esserci due ulteriori aree interattive: Personal Toolkit Grammar e ELI Picture Dictionary. Cliccando sul box è possibile accedere agli esercizi del Personal Toolkit Grammar nella sezione Grammar Focus. Cliccando sul box si accede alla tavola dell ELI Picture Dictionary collegata alla pagina. La barra colorata a fondo pagina contiene il link ad altre risorse per l insegnante. Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente il filmato video collegato ad ogni Folder. 85

87 Al click su questo balloon si apre un pop-up contenente il pdf delle pagine del Workbook collegate alla doppia pagina. In fondo a ogni doppia pagina dello Student s Book si trovano i link che portano direttamente alle pagine del Workbook da assegnare come compito a casa. Le tipologie di esercizi attivabili cliccando sul balloon Avvia esercizio sono diverse. Vediamo quali tipologie di esercizi sono state progettate. Le tipologie di esercizi Cliccando sul balloon Avvia esercizio si apre una finestra contenente l attività interattiva e diverse funzioni contestuali ad essa collegate. Nel Flip-book ci sono due tipologie principali di esercizi: esercizi a risposta chiusa (con punteggio fisso), per i quali esiste una risposta corretta, di cui si può quindi verificare immediatamente il risultato e di cui si possono mostrare le soluzioni; esercizi a risposta aperta (risposte personali e soggettive), per i quali non esiste un unica risposta corretta e di cui si può mostrare un esempio. Vediamo le funzioni contestuali agli esercizi a risposta chiusa che si trovano nella parte destra del pop-up dell esercizio, sia in basso che in alto. 86

88 In basso troviamo i pulsanti: Verifica: una volta compilato l esercizio è possibile verificarne il corretto svolgimento cliccando su questo pulsante: Segni di spunta verde segnalano le risposte corrette, se tutte le risposte date sono corrette è stato inserito l effetto sonoro dell applauso; mentre le crocette rosse segnalano le risposte sbagliate. Questo pulsante è presente anche negli esercizi interattivi dello Student s Flip-book, solo che, mentre nella versione per il docente è possibile cliccare in qualsiasi momento su Verifica e ottenere il risultato, anche di una compilazione parziale dell esercizio, nella versione per lo studente l esercizio non può essere verificato finché non è stato completato. Un messaggio di alert segnala allo studente che clicca su Verifica se ancora l esercizio non risulta essere completato. 87

89 Soluzione: cliccando su questo pulsante viene mostrato l esercizio svolto correttamente, con indicate in verde le risposte corrette. 88

90 Reset: è il pulsante che consente di riavviare e ricominciare l esercizio da capo. Mentre nello Student s Flip-book è consentito un unico tentativo per ciascun esercizio, nel Teacher s Flip-book gli esercizi possono essere svolti in un numero infinito di volte, cliccando sul bottone Reset, per permettere di far esercitare più alunni alla lavagna con la stessa attività. Stampa: è il pulsante che permette di stampare la schermata, così come appare. Può essere utile per stampare un esercizio compilato da uno studente, o l esercizio con la soluzione, da distribuire in classe. Nella barra in alto invece, sia negli esercizi che in tutte le altre aree interattive, sono presenti i seguenti bottoni: Tendina: consente di coprire una parte degli esercizi e quindi mostrarli un poco alla volta. Tastiera: può essere usata per scrivere negli esercizi di fill in (di completamento con il testo da scrivere all interno di un box), quando si usa la lavagna interattiva, evitando di dover usare la tastiera della lavagna, o la tastiera del computer. Palette: può essere usata per tracciare note grafiche sull esercizio. Un rettangolo azzurro delimita l area dell esercizio in cui possono essere inserite le note grafiche. La palette è utile per lavorare con l esercizio nella fase di warm up (di riscaldamento), prima di iniziarlo. Mentre si usa la palette l esercizio è disattivato e non è interattivo. Le note grafiche tracciate sull esercizio non vengono salvate (a differenza di quelle tracciate sulle singole pagine). 89

91 Schermo intero: per visualizzare l esercizio ingrandito fino a coprire tutto lo schermo. Per tornare alle dimensioni iniziali occorre invece cliccare su Dimensioni default. Chiudi: chiude l attività e consente di tornare alla pagina del Flip-book. Nella tipologia di esercizi a risposta aperta, nella barra in basso invece, sono presenti altri tipi di pulsante per consentire la gestione dell esercizio. Non è presente il pulsante Soluzione e il pulsante verifica, ma il solo pulsante Esempio (oltre a Reset e Stampa). Negli esercizi a risposta aperta infatti non esiste un unica soluzione in quanto la risposta è soggettiva e personale. Cliccando sul pulsante Esempio si visualizza un esempio di compilazione dell esercizio che il docente può mostrare in classe. 90

92 Le tipologie di esercizi chiusi Vediamo ora nel dettaglio le tipologie di esercizi chiusi che è possibile incontrare all interno del Flip-book. Sono state progettate n tipologie di esercizi ricorrenti, che presentassero lo stesso tipo di funzionamento per facilitare il ciclo di produzione, basandosi ovviamente sugli esercizi presenti nel volume. Ovviamente ogni singolo esercizio è stato comunque sviluppato singolarmente, sia a livello grafico che di soluzioni accettate al fine di considerare l esercizio svolto correttamente o meno. Per quanto riguarda l individuazione delle risposte da considerare come valide ai fini dell esercizio è uno degli aspetti che ha creato non poche riflessioni, in particolare per quanto riguarda gli esercizi di tipologia Fill-in dove è necessario inserire il testo direttamente da tastiera. In questo caso basterebbe una risposta scritta con un carattere anomalo rispetto a quello definito come corretto a dare come esito una risposta sbagliata anche se in realtà è stata scritta correttamente. Drag & Drop Per completare l esercizio è necessario cliccare e trascinare le lettere, le parole o le frasi presenti all interno di un box e trascinarle all interno degli spazi vuoti. 91

93 Fill in L esercizio si compila scrivendo all interno degli spazi vuoti, utilizzando la tastiera. È possibile usare sia la tastiera del pc che lo strumento tastiera attivabile attraverso l apposito pulsante (utile nel caso in cui lo studente sta svolgendo l esercizio alla Lavagna Interattiva Multimediale), oppure è possibile utilizzare la tastiera messa a disposizione tra gli strumenti della LIM stessa. Qui lo studio delle soluzioni accettate è risultato più complesso rispetto agli altri esercizi in quanto è stato necessario individuare tutte le possibili soluzioni che potevano essere scritte da tastiera e quindi riconosciute come corrette, prevedendo anche tipologie di scrittura differenti (ad esempio se scrivo la parola pronomi, devo prevedere che posso anche scriverla tutta in maiuscolo PRONOMI, oltre che in minuscolo e quindi devo considerare corretto anche tale caso qualora si presentasse), oltre a tutte le possibile parole che devono essere considerate come corrette (ad es. tutti i possibili sinonimi della parola pronomi che devono essere considerati corretti se inseriti all interno dell apposito campo). 92

94 Unisci con linea Per unire due elementi con una linea (ad esempio due parole, oppure una parola e un immagine) è necessario cliccare prima su un elemento e poi sull altro da collegare con la linea. Volendo modificare le risposte è possibile cancellare la riga tracciata cliccandoci sopra. Vero o Falso Per scegliere l opzione vero è necessario cliccare sulla casellina nella colonna sotto la T (True=vero); per rispondere falso invece è necessario cliccare sulla casellina nella colonna sotto la F (False= falso). Volendo modificare le risposte si clicca sulla casella dell altra colonna spostando il segno di spunta da una casella all altra. 93

95 Esercizio con audio Per svolgere gli esercizi con audio è possibile ascoltare l audio collegato cliccando sulla freccia Play prima di eseguire l esercizio, o durante l esecuzione. Oltre al tasto Play sono disponibili anche i tasti Pausa e Stop. In tutti gli esercizi con audio sono inoltre disponibili il controllo del volume audio e il conteggio dei secondi. Trascinando la freccia del controllo del volume si può alzare o abbassare il volume. Trascinando la freccia dei secondi si può andare avanti e indietro nel file audio. In tutti gli esercizi di Comprehension, che nel libro dello studente seguono il dialogo, è stato inserito l audio, per svolgere l esercizio e ascoltare la traccia audio contemporaneamente. 94

96 Cerchia Cliccando sull alternativa corretta, al click la parola verrà cerchiata. È possibile modificare le risposte cliccando su un altra parola, spostando la cerchiatura da una parola all altra. 95

97 Student's Flip-book - la versione per lo studente Andremo ora ad analizzare le differenze che ci sono tra la versione progettata per il docente e quella pensata per lo studente. Come già anticipato la versione per il docente, rispetto a quella dello studente, è più ricca di risorse ed attività multimediali al fine di rendere più ricca l attività di progettazione della lezione e consentire al docente di avere a disposizione più strumenti da combinare. Le tipologie di esercizi La versione per lo studente del Flip-book, grazie alla varietà di strumenti a disposizione e ad oltre 250 esercizi interattivi, è pensata per coinvolgere tutti gli studenti e incoraggiarli a ripassare e consolidare quanto appreso in classe. In particolare la versione per lo studente differisce nella gestione degli esercizi. A differenza della versione docente non sono presenti i pulsanti Verifica e Soluzione negli esercizi a risposta chiusa ed Esempio negli esercizi a risposta aperta, ma altre tipologie di pulsanti. Esercizi a risposta chiusa 96

98 Negli esercizi a risposta chiusa, al click sul pulsante Salva e verifica il risultato, lo studente può verificare la correttezza dell esercizio. L esercizio, prima di essere salvato, dovrà essere svolto completamente. Se lo studente clicca su Salva e verifica il risultato senza aver finito l esercizio, un messaggio di alert lo avvertirà di concludere prima l esercizio L esercizio non è stato completato!. Una volta completato l esercizio e cliccato sul pulsante Salva e verifica il risultato, compariranno nell esercizio svolto: segni di spunta verde che segnalano le risposte corrette se tutte le risposte date sono corrette è stato inserito l effetto sonoro dell applauso mentre le crocette rosse segnalano le risposte sbagliate. Il punteggio ottenuto viene così salvato e raccolto nella sezione I miei risultati a cui è possibile accedere dalla toolbar. 97

99 Esercizi a risposta aperta Negli esercizi a risposta aperta, dove non esiste un unica risposta corretta, lo studente può invece rispondere in modo personale e soggettivo applicando l inglese appreso in classe. Al click sul pulsante Salva, l'esercizio compilato dallo studente verrà memorizzato nella sezione I miei risultati. Lo studente per svolgere l esercizio ha un solo tentativo. Una volta che lo avrà salvato non potrà più modificarlo, può svolgerlo solo una volta. Potrà però rivedere come ha svolto l esercizio tutte le volte che vorrà riaprendolo. Negli esercizi a risposta chiusa resteranno memorizzati anche i segni di risposta corretta/errata. Nella versione docente è invece presente il pulsante Reset che consente di ricominciare l esercizio da capo tutte le volte che si vuole. Nella versione per lo studente invece l esercizio svolto viene salvato e memorizzato in un apposita repository consentendo poi il trasferimento dell esercizio al docente. Nell esercizio dello studente inoltre, rispetto alla versione docente, sono presenti solo il bottone Chiudi e visualizza a Schermo intero. 98

100 Chiudi Per chiudere l attività e tornare alla pagina del Flip-book. Schermo intero Per visualizzare l esercizio ingrandito fino a coprire tutto lo schermo. Per tornare alle dimensioni iniziali, clicca su Dimensioni default. Le tipologie di esercizi sono le stesse illustrate per il Teacher s Flip-book, differiscono solo nelle modalità di gestione e nella quantità. Nella versione dello studente è infatti presente una quantità leggermente inferiore di esercizi interattivi. Gli esercizi sviluppati con la tecnologia flash sono gli stessi, che vengono inseriti sia nella versione per lo studente, che per quella del docente. La toolbar La toolbar della versione dello studente è apparentemente identica a quella della versione per il docente. Gli strumenti di navigazione non differiscono. Gli strumenti di visualizzazione invece sono ridotti, rispetto alla versione docente: è possibile visualizzare le miniature o mettere a schermo intero ed utilizzare lo Zoom. 99

101 Nella versione studente non sono stati quindi inclusi gli strumenti grafici (palette), gli strumenti di annotazione (note brevi e pagine bianche), la tendina, insomma tutti quegli strumenti pensati per facilitare il docente nello svolgimento della lezione utilizzando la Lavagna Interattiva Multimediale e per supportarlo nella progettazione della lezione. Vediamo le differenze presenti nella sezione Strumenti, che contiene i link a: Risultati Risorse Anche le risorse a disposizione dello studente sono inferiori rispetto a quello previste per il docente. Scelta legata sempre alle logiche didattiche. Dalle Risorse è possibile aprire: Indice Audio Studente: tutti i brani audio dello Student saudio CD (cd audio fornito insieme al volume per le attività di ascolto). Il Glossary in versione pdf (lo stesso presente nella versione per il docente). Il Pictionary (lo stesso presente nella versione per il docente). Il CD Rom (lo stesso presente nella versione per il docente). La sezione Risultati Questa sezione è l unica strumentazione che differisce rispetto alla versione docente (nella versione docente troviamo il Registro), ma che rappresenta l elemento di collegamento e di comunicazione tra le due versioni. 100

102 Cliccando sul bottone Risultati nella toolbar, lo studente accede ad una sezione appositamente pensata per monitorare il suo andamento e tenere sempre sotto controllo il numero degli esercizi svolti. In questa sezione lo studente può visualizzare il riepilogo degli esercizi che ha salvato all interno del Flip-book, classificati per unità, pagina e numero dell'esercizio. Di ogni esercizio può inoltre visualizzare il punteggio ottenuto e vedere quanti esercizi sono stati svolti sul totale degli esercizi presenti. Il grafico a torta offre una visione d insieme della tua situazione. Man mano che gli esercizi vengono completati, la fetta di torta diventa sempre più grande. 101

103 Cliccando su Esporta Esercizi, lo studente può scaricare sul proprio computer un file con gli esercizi svolti, per poi inviarli direttamente all'insegnante via , sotto forma di allegato, o per portarli a scuola con un qualsiasi altro supporto e consegnarli all'insegnante, che caricherà poi gli esercizi dello studente nella sezione Registro del Teacher s Flip-book. La funzione Importa Esercizi invece è stata pensata per far fronte al caso in cui lo studente vuole salvare gli esercizi che ha svolto ed esportato, in un altro computer (ovviamente nel computer dove vuole trasferire gli esercizi deve avere il Flip-book installato e deve accedervi con lo stesso profilo di utenza altrimenti il file caricato non potrà essere riconosciuto). In modo da non vincolare l uso del Flip-book ad uno specifico computer (la dinamica logica che sta dietro alla progettazione di tale funzione è la stessa della gestione degli appunti del docente, per non vincolarlo ad utilizzare sempre lo stesso pc). Profilazione e sicurezza Il Flip-book inoltre è stato progettato per consentire un utilizzo multiutente : utilizzo multiutente per i docenti: la stessa installazione del software può essere utilizzata da più insegnanti, i quali ad esempio hanno la possibilità di caricare le proprie note preparate a casa o il proprio registro degli studenti. 102

104 utilizzo multiutente per gli studenti: la stessa installazione del software può essere utilizzata da più studenti, ognuno accede con il proprio profilo. La gestione degli utenti avviene infatti tramite profilo. Una volta installato il programma all utente viene chiesto di inserire il proprio nome, cognome, classe e password e di conseguenza creare un profilo (cliccando su Aggiungi un nuovo profilo oppure cliccando direttamente sul box grigio). All apertura del software, lo studente se il suo profilo è già esistente, lo utilizzerà inserendo la sua password, altrimenti ne potrà creare uno nuovo (multiutenza) 103

105 perdendo eventualmente però i progressi fatti fino a quel momento che sono stati memorizzati nel suo profilo. Il Flip-book infatti associa al profilo creato, tutte le informazioni relative al profilo stesso (esercizi svolti nel caso dello studente o note grafiche o testuali inserite nel caso del docente). Ogni volta che si vuole accedere nuovamente al Flip-book è bene riutilizzare quindi il profilo già creato inserendo la propria password. È stata prevista anche una modalità di recupero dei dati utilizzati al primo accesso nel caso in cui ci si dimentichi la password attraverso l invio e inserimento di un codice di recupero. Nella schermata di inserimento Password è infatti stato predisposto il link Hai dimenticato la tua password? 104

106 che consente di accedere ai campi da compilare con il codice di recupero, per poi impostare la nuova password e non perdere tutti i dati memorizzati sino a quel momento nel Flip-book. Modalità di fruizione del Flip-book Il Flip-book è stato inoltre progettato per essere fruito in due diverse modalità: con installazione: installando il prodotto sul pc seguendo l apposita procedura di installazione stand alone - senza installazione, avviando il Flip-book direttamente da DVD. Questa doppia modalità di fruizione è stata introdotta per far fronte all eventuale impossibilità di installare nel pc il software (in alcuni laboratori didattici ad esempio non è possibile installare software di questo tipo). Tale modalità comporta inevitabilmente delle limitazioni rispetto alla versione con installazione, sono inutilizzabili tutte quelle attività che necessitano della memorizzazione dei dati, e cioè: - non è possibile creare profili - non è possibile salvare gli esercizi, le note, i disegni - non è possibile usare il registro e la sezione I miei appunti 105

107 Il Flip-book inoltre è stato progettato per poter funzionare con diversi Sistemi Operativi: Windows, Linux e Macintosh. Il sistema operativo Linux ad esempio è largamente diffuso nelle scuole trentine e quindi il Flip-book è stato progettato per essere fruibile sulle maggiori distribuzioni Linux con ambiente grafico Gnome e KDE, tra le quali Debian, Ubuntu, Kubuntu e Fedora. Per l installazione è richiesto il Plugin Adobe Air presente all interno del DVD Rom e i permessi dell utente root. È inoltre disponibile una versione avviabile da DVD Rom che non richiede l installazione, fruibile tramite browser. Qui di seguito vengono riportati i requisiti minimi standard per il funzionamento nel computer. Per concludere tutti gli aspetti tecnici è anche possibile installare sullo stesso pc lo Student s Flip-book e il Teacher s Flip-book. In tal caso occorre però controllare, al momento del setup, che le cartelle del computer dove vengono salvati i file del Teacher's Flip-book e dello Student's Flip-book non siano le stesse. Il software, durante la seconda installazione, potrebbe nominare la cartella di installazione e la cartella del menu di avvio come la precedente. In tal caso è necessario cambiare manualmente il nome della cartella onde evitare che si sovrascrivano. 106

108 Il livello di diffusione del Flip-book nelle scuole italiane Vediamo il livello di diffusione del Flip-book nelle scuole italiane nell anno accademico Qui di seguito viene riportato l elenco delle scuole che lo hanno adottato. In totale 68 scuole di cui 25 scuole sono delle regioni del Nord, 12 del Centro, 31 del Sud Nord Centro Sud Inoltre questo spaccato ci mostra che nelle regioni del sud è stato adottato maggiormente in Campania, mentre in quelle del centro è stato adottato maggiormente nel Lazio e nelle regioni del nord è stato adottato maggiormente in Lombardia. Qui di seguito è riportato l elenco delle scuole che hanno adottato il Flip-book nell anno accademico e tra le quali sono state individuate le scuole in cui sono state condotte le rilevazioni dei dati ai fini della ricerca. 107

109 Scuole che hanno adottato il flip-book: Team Up - Anno Accademico Scuola indirizzo Dove cap regione nord centro sud Vol CLASSI N alunni CRISPI F. C.SO UMBERTO I 359 RIBERA Sicilia 1 1 BCDE 94 TANZI L. VIA DEL FRASCINARO 6 MOLA DI BARI Puglia 1 1 C 21 SAN ANGELA MERICI VIA MONTE ORTIGARA 14 BERGAMO Lombardia 1 1 A 28 ISTITUTO SACRO CUORE VIA PESCHIERA 4 VILLA D'ADDA Lombardia 1 1 AB 53 MASTRI CARAVAGGINI VIA ZENALE E BUTTINONE 20 CARAVAGGIO Lombardia 1 1 ABEFG 113 "E. FERMI" VIA LUIGI VILLA, 1 CARVICO Lombardia 1 1 AB 50 "PADRE DAVID MARIA TUROLDO" VIA MANZONI SOTTO IL MONTE Lombardia 1 1 EG 37 "SAN GIOVANNI EVANGELISTA" VIA SAN GIOVANNI, 11 VILLA D'ADDA Lombardia 1 1 CD 42 LUCARELLI G. B. VIA V. GIOBERTI 5 BENEVENTO Campania 1 1 E 20 MOSCATI G. VIA COSIMO NUZZOLO N. 37 BENEVENTO Campania 1 1 ABCG AB 36 DE MENNATO M. II TRAVERSA G. OCONE 4 PONTE Campania 1 2 AB 34 FLORA F. VIA DEI LIGURI BEBIANI COLLE SANNITA Campania 1 1 A 10 Emilia 1 C 22 GOZZADINI GIOVANNI VIA MARCONI 3/2 CASTENASO Romagna 1 1 D 20 1 U 25 BEATO TOVINI VIA SANTA CROCIFISSA DI MANERBIO Lombardia 1 2 U 27 GIORGIO LA PIRA VIA VERDI 2 SAREZZO Lombardia 1 1 ABCEFG 141 S.MEDIA VIA UMBERTO I 2 DIANO D'ALBA Piemonte 1 1 AB 38 1 AB 32 GALLIO VIA TOLOMEO GALLIO 1 COMO Lombardia 1 2 AB 42 1 A 18 MAGISTRI INTELVESI VIA MAGISTRI INTELVESI,11 SAN FEDELE INTELVI Lombardia 1 1 BCD 66 P.VIRGILIO M. VIA MAGENTA 26 COMO Lombardia 1 1 ABC 67 PERTINI S. VIA FONTANA SENNA COMASCO Lombardia 1 1 F 24 1 ABC 57 G.B. GRASSI PIAZZA RISORGIMENTO 14 ROVELLASCA Lombardia 1 2 B 22 SACRA FAMIGLIA VIA XI FEBBRAIO 78 CREMONA Lombardia 1 AB 47 PIRANDELLO L. VIA SANT'ANTONINO 12 LINGUAGLOSSA Sicilia 1 1 A 21 DE SIMONE V. VIA CREMA 96 VILLAROSA Sicilia 1 2 BCD 56 DE SIMONE V. VIA NOTARBARTOLO FRAZ. VILLAPRIOLO - VILLAROSA Sicilia 1 2 F 3 CALASANZIO VIA J.CARRUCCI 23 EMPOLI Toscana 1 1 A 17 FERMI E. PIAZZA PROVVIDENZA 2 CAPALBIO Toscana 1 1 A 27 Trentino 1 1 C 20 FERMI VIA CASTEL FLAVON 16 BOLZANO Alto Adige 1 AB 40 1 ABCD 84 GIOVANNI XXIII VIA CORIGLIANO 51 GALATINA Puglia 1 1 A 22 ALIGHIERI D. VIA ROSENBERG SALVE Puglia 1 1 AB 39 DON BOSCO VIA S. LUCIA 23 MORCIANO DI LEUCA Puglia 1 1 U 23 CORVAGLIA L. VIA FELLINE MELISSANO Puglia 1 1 ABC 68 D'ALCONTRES C.S. VIA S. VITO 25 BARCELLONA POZZO DI GOTTO Sicilia 1 1 EF 51 GENOVESE B. VIA IMMACOLATA BARCELLONA POZZO DI GOTTO Sicilia 1 1 D 20 S.AMBROGIO VIA EDISON 54D SEREGNO Lombardia 1 1 A 28 2 AB 42 1 F 21 1 ABE 63 CIRESOLA TEODORO VIALE BRIANZA 18 MILANO Lombardia 1 2 E 21 FERMI VIALE RIMEMBRANZE 4 ALBIATE Lombardia 1 1 ABC 61 CASATI VIA KENNEDY 9 TRIUGGIO Lombardia 1 1 ABC 67 2 BC 36 MANARA C. VIA BEZZECCA 18 ZONA ROMANA - MILANO Lombardia 1 2 A 17 SABIN A.B. VIA FRATELLI CERVI 290 SEGRATE Lombardia 1 "E.GIANTURCO" SEDE CENTRALE VIA BERARDI, 9 STIGLIANO Lazio 1 1 AB 39 1 AF 44 R. VIVIANI PARCO VERDE CAIVANO Campania 1 1 G 20 Campania 1 2 E 17 AMEDEO D'AOSTA VIALE AUGUSTO OTTAVIANO D 25 I. C. S. "G. MOSCATI" VIA LOMBARDIA,28 NAPOLI Campania 1 1 B 16 VIRGILIO VIA VALDEMONE 7 Q.RE RESUTTANA - PALERMO Sicilia 1 1 F 25 Emilia S.F.DA VITALTA VIA ROMA VERNASCA Romagna 1 1 E 9 PELLICO VIA G.ROSSI 8 CARPANETO PIACENTINO Emilia Romagna 1 1 BC 52 ANTONELLI L. - CROCE VIA VIRGILIO 27 PESCARA Abruzzo 1 1 MNOP 90 CIULLI PARATORE L. VIA F. VERROTTI 44 PENNE Abruzzo 1 2 ABCD 81 Friuli Venezia Giulia 1 1 ADE 75 SVEVO I. VIA CAVOUR 13 FONTANAFREDDA BC 37 G.PLANA VIA DANTE 3 VOGHERA Veneto 1 1 C 23 1 G 27 1 E 27 VITTORINO DA FELTRE VIA V. CANNIZZARO 12 REGGIO CALABRIA Calabria 1 1 A 10 SCUOLA MEDIA STATALE VIA TOBRUK 69 FIUMARA Calabria 1 B 7 3 D 18 1 AB A 18 2 B 20 IST. COMPR."E.VITTORINI" VIA ALLENDE FRAZ. DONNALUCATA - SCICLI Sicilia 1 3 A 18 PATROCINIO SAN GIUSEPPE VIA I MAGGIO 43 FONTE NUOVA Lazio 1 1 ABC 85 1 G 22

110 SVEVO I. VIA CAVOUR 13 FONTANAFREDDA Friuli Venezia Giulia 1 1 ADE 75 1 BC 37 G.PLANA VIA DANTE 3 VOGHERA Veneto 1 1 C 23 1 G 27 1 E 27 VITTORINO DA FELTRE VIA V. CANNIZZARO 12 REGGIO CALABRIA Calabria 1 1 A 10 SCUOLA MEDIA STATALE VIA TOBRUK 69 FIUMARA Calabria 1 B 7 3 D 18 1 AB 39 2 A 18 2 B 20 IST. COMPR."E.VITTORINI" VIA ALLENDE FRAZ. DONNALUCATA - SCICLI Sicilia 1 3 A 18 PATROCINIO SAN GIUSEPPE VIA I MAGGIO 43 FONTE NUOVA Lazio 1 1 ABC 85 1 G 22 1 L 21 "GIUSEPPE VERDI " VIA ORMEA 6 ROMA Lazio 1 1 I 20 DE FILIPPO E. VIA AL SESTO MIGLIO 78 ROMA Lazio 1 1 ABCDEFG 157 CAMERA G. FRAZ. TRINITA' SALA CONSILINA Campania 1 1 A 22 S.MEDIA CORSO UMBERTO I 126 FUTANI Campania 1 1 C 12 TRIFONE R. VIALE DELLA REPUBBLICA MONTECORVINO ROVELLA Campania 1 1 CE 46 S.MEDIA VIA ALGHERO URI Sardegna 1 1 AB 34 PISANO M. VIA COLTIS 17 AGGIUS Sardegna 1 1 A 9 FERMI E. VIA DUCA D'AOSTA 13 ALBA ADRIATICA Abruzzo 1 1 BC 38 1 ABC 60 FERMI E. VIA CASCINETTE 8 BUROLO Piemonte 1 2 ABC 63 DIEGO VALERI VIA ROMA 47 CAMPOLONGO MAGGIORE Veneto 1 1 ABCDE 98 SCUOLA MEDIA STATALE CONTRADA BALCO SNC DINAMI Calabria 1 1 A 18 SCUOLA MEDIA STATALE VIA VITTORIO EMANUELE III MONGIANA Calabria 1 1 B 13 S.MEDIA VIA DEL RIPOSO SAN CALOGERO Calabria 1 1 B 16 MAZZITELLI F. VIA CAPIALBI CESSANITI Calabria 1 1 A scuole n classi 14 n alunni 289 È ancora più interessante vedere il livello di diffusione in base al numero di alunni. Infatti diverse scuole hanno adottato il Flip-book in più sezioni, più o meno numerose. Alunni nord centro sud E infatti dal conteggio dei dati risultano più numerosi gli alunni delle regioni del nord, piuttosto che di quelle del sud. 109

111 I principali prodotti concorrenti All avvio della progettazione del Flip-book i principali competitors sul mercato editoriale scolastico che producevano supporti interattivi per la didattica da utilizzare con la LIM risultavano essere: Oxford University Press (OUP) con English Zone CD-ROMs and MultiROMs Cambridge Univeristy Press con face2face Whiteboard Software Pearson con il LiveBook Vediamo rapidamente in cosa consistevano tali prodotti. La Oxford University Press (OUP) che aveva immesso sul mercato English Zone CD-ROMs and MultiROMs per lo studio individuale e per essere utilizzati su lavagna interattiva multimediale. La maggior parte dei corsi OUP offrono risorse interattive come materiale di accompagnamento del corso da dare agli studenti per consentire loro di par pratica, esercitarsi con la lingua anche a casa o nei laboratori scolastici. I supporti possono essere 110

112 utilizzati in classe sulle lavagne interattive e sono presenti attività ludiche per la revisione dei vocaboli e degli elementi linguistici appresi in classe. Qui di seguito riportiamo alcuni screenshot delle attività presenti nell English Zone CD- ROM. Figura 33 - È attivabile il Glossary, corredato anche da attività di ascolto del nuovo vocabolo Figura 34 - Esercizi di associazione delle parole alle immagini 111

113 Figura 35 - esercizi a risposta multipla con calcolo automatico del punteggio e segnalazione delle risposte corrette/sbagliate Figura 36 - Esercizio Drag & Drop - clicca e trascina per comporre la frase 112

114 Figura 37 - esercizio sulla cultura inglese sotto forma di gioco a quiz con punti in premio La Cambridge University Press aveva immesso sul mercato il face2face. Un altro supporto didattico pensato per essere utilizzato con la LIM. Come il Flip-book il face2face è stato progettato per essere utilizzato in affiancamento con il libro di testo, offrendo al docente un ampia scelta di risorse e strumenti da utilizzare con la LIM in classe. Il software contiene infatti più di 200 attività interattive da proiettare 113

115 direttamente sullo schermo della lavagna (nel Flip-book le attività interattive per il docente sono più di 250!) per migliorare l apprendimento in classe. Il face2face è dotato di: tutte le illustrazioni e le foto del libro di testo tutti gli audio per le attività di ascolto in classe e la possibilità di visualizzare gli script delle registrazioni ed evidenziare le singole frasi la possibilità di richiamare schede linguistiche in pdf Inoltre gli insegnanti hanno la possibilità di: annotare, evidenziare o nascondere parti della pagina coinvolgere attivamente gli studenti nella scrittura e verifica delle risposte con attività di completamento costruire e personalizzare le lezioni attraverso un apposito strumento per progettare la lezione (questo risulta essere l unico elemento distintivo rispetto al Flip-book) preparare e salvare materiale per le lezioni in anticipo l integrazione con altre risorse come Internet salvare e stampare il lavoro fatto sulla lavagna in classe Figura 38 - uno degli esercizi interattivi di face2face 114

116 L altro prodotto concorrenziale è il Livebook della Pearson distribuito in affiancamento ai libri di testo. Figura 39 - I livebook disponibili in base ai diversi gradi di scuola Il LliveBook Pearson Longman è la versione digitale sfogliabile dello Students' Book, integrato con tutte le componenti audio e video, esercizi interattivi e materiali extra. Il LiveBook propone l integrazione diretta della componente digitale nella lezione dell insegnante. Pearson Longman è stato il primo editore in Italia a introdurre il libro in formato digitale. Forte dell esperienza accumulata, riconosciuta e testata dai docenti che per primi hanno adottato lo strumento, da settembre 2009 Pearson Longman ha proposto progressivi aggiornamenti del software del livebook semplificando così l'installazione e migliorando la fruibilità dello strumento. Il LiveBook Pearson Longman, che per le sue caratteristiche di prodotto rende possibile l accessibilità ai contenuti del libro in formato digitale sia su PC che in classe tramite proiezione sulla Lavagna Interattiva Multimediale, è stato riconosciuto dai docenti che per primi ne hanno fatto utilizzo come un valido supporto per gli alunni con difficoltà di apprendimento. 115

117 Il livebook è la versione digitale dello Student s Book e Grammar Reference del Workbook; può essere usato sia a casa con il computer sia in aula con un computer e un proiettore o con una lavagna interattiva e costituisce uno strumento utile a mantenere vivo l interesse e la motivazione degli studenti. Il livebook è concepito per aggiungere una nuova dimensione nell insegnamento e nell apprendimento dell inglese, permettendo di usare il libro di testo tradizionale in maniera innovativa. I vantaggi del LiveBook - Praticità e rapidità nel reperire i materiali Il livebook permette di usare facilmente tutte le risorse dei volumi. Con un semplice clic è possibile accedere alle pagine dello Student s Book, alle registrazioni audio, agli esercizi interattivi e ai materiali video che possono essere visualizzati sullo schermo o sulla lavagna interattiva. Le chiare icone e i semplici comandi permettono al docente e agli studenti di lavorare direttamente sui materiali evitando di doversi spostare dall audio CD al libro o al DVD. - Focalizzare l attenzione degli studenti Qualsiasi sezione di una pagina può essere ingrandita direttamente sullo schermo o sulla lavagna interattiva. L immediatezza di questo strumento permette di mantenere alto il livello di attenzione degli studenti. - Soddisfare diversi stili di apprendimento il livebook offre esercizi per ciascun tipo di studente grazie alla sua ricca offerta di materiale multimediale, audiovisivo e interattivo. L approccio semplice proposto da queste attività permette agli studenti di interagire in maniera efficace con i materiali offerti: questo favorisce un insegnamento centrato sul discente, che è così coinvolto in prima persona nell apprendimento della lingua. 116

118 Capitolo 3 - Rilevazioni presso le scuole medie Analizza i fatti e parla con i dati Ishikawa Kaoru (guru della qualità) La parte sperimentale della ricerca ha visto coinvolte diverse scuole che hanno adottato come libro di testo Team Up in English della casa editrice ELI, corredato da Flip-book ed una scuola che ha aderito al progetto classi 2.0. Le scuole primarie di secondo grado coinvolte nella ricerca sono state le seguenti: Antonelli S. Croce di Pescara Abruzzo 1 classe seconda Giorgio La Pira di Sarezzo Lombardia - 3 classi seconde Ciresola Teodoro di Milano Lombardia 2 classi seconde Mastri Caravaggini di Caravaggio Lombardia 1 classe seconda Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Antonelli S. Croce di Pescara L incontro si è svolto il 28/03/2011 presso la Scuola Secondaria di Primo grado Antonelli S. Croce di Pescara, con la gentile collaborazione della Professoressa Manuela Berdinelli e dei suoi allievi. Osservazioni dirette Ho partecipato a due lezioni che si sono tenute utilizzando la LIM, rispettivamente presso una seconda e una terza classe. La seconda classe è composta da 18 alunni, di cui 12 maschi e 6 femmine. La lezione si è incentrata sulla unit 20 e nello specifico sui superlativi. La lezione si è aperta con la predisposizione delle attrezzature necessarie: 117

119 - Accensione LIM (modello interattivo con uso del pennarello) - Accensione PC - Avvio del Flip-book (versione standalone Student s Flip-book) Con alcune difficoltà tecniche, erodendo tempo da dedicare alla lezione e creando opportunità di distrazione tra gli studenti, portando il docente a dover coinvolgere in prima persona gli studenti per risolvere i problemi tecnici. Il tipo di LIM utilizzata in classo è il modello interattivo attraverso l uso del pennarello. La docente ha espresso la sua preferenza verso i modelli touchscreen, più semplici da usare. La versione utilizzata del Flip-book per lo svolgimento della lezione è la versione standalone dello Student s Flip-book. Durante l intervista con il docente è poi emerso che utilizzano tale versione per evitare l installazione nel pc e che il docente era assolutamente all oscuro dell esistenza di una versione per il docente (Teacher s Flip-book)in quanto gli è stata consegnata una copia del libro di testo senza l apposito cd-rom. Essendo la versione Student s Flip-book priva di palette per interagire graficamente sulle pagine del libro interattivo (es: possibilità di sottolineare, cerchiare, evidenziare, ecc.) il docente ha utilizzato gli strumenti grafici a disposizione nel software della LIM. Il docente ha utilizzato più volte lo strumento Jump page per posizionarsi nella pagina di interesse. La lezione si è aperta con un esercizio di ascolto del dialogo della Unit 20. Dopo l ascolto il docente ha invitato gli studenti ad andare alla lavagna interattiva ad evidenziare con colori diversi i superlativi monosillabi, bisillabi e assoluti per poi riepilogare la regola grammaticale utilizzando la barra degli strumenti a disposizione nella LIM. La regola grammaticale viene ripresa anche attraverso lo svolgimento degli appositi esercizi sul completamento delle regole grammaticali. Il docente alla lavagna completa gli esercizi di tipologia Fill-in chiedendo alla classe la regola prima di inserirla. L effetto audio dell applauso applicato alla corretta risoluzione 118

120 dell esercizio crea un effetto di maggiore partecipazione diretta da parte della classe. In un esercizio della sezione grammaticale ci si sofferma sul capire quale è la risposta che viene considerata corretta dall esercizio perché il docente considera la regola definita in modo ambiguo. Tutti gli esercizi svolti sino a questo punto della lezione erano già stati svolti in classe. Il docente comincia ad affrontare nuovi esercizi mai svolti insieme agli studenti sinora. Chiama quindi alla postazione pc, posizionata di fronte alla LIM, uno studente alla volta per svolgere direttamente gli esercizi (Ad esempio le diverse frasi che compongono un esercizio vengono fatte da uno studente alla volta cercando di coinvolgere e far andare alla lavagna tutti gli studenti almeno una volta. Il docente ha poi utilizzato gli esercizi sulla parte lessicale dello strumento CD-Rom. In questo caso l attività d ascolto degli esercizi è avvenuta attraverso l uso dello stereo e non attraverso l uso del pc. Per finire il docente affronta una parte legata alla civiltà anglosassone, svolgendo un esercizio di fill-in a cui viene associata un attività di lettura e traduzione da parte degli studenti in classe, che a turno leggono e traducono un pezzo del brano. Viene poi mostrato agli studenti un video documentario sulla civiltà inglese avviato direttamente da internet. A conclusione della lezione il docente assegna i compiti a casa. Tra gli esercizi assegnati a casa dal docente vengono inclusi anche alcuni di quelli interattivi svolti in classe, creando un connubio tra esercizio digitale ed interattivo, richiedendo agli studenti di ricopiare sul quaderno i luoghi incontrati negli esercizi e tradurre. Altra attività che implica l uso di internet è lo svolgimento di un ricerca su un aspetto particolare incontrato nel bravo sulla civiltà anglosassone utilizzando e comparando più fonti, più siti, più informazioni estrapolate dal web. Il docente ha nel complesso dimostrato una discreta padronanza degli strumenti tecnologici a disposizione, richiedendo più volte un intervento da parte degli studenti. Ha dimostrato una buona padronanza del Flip-book, in particolare per quanto riguarda le modalità di svolgimento dei singoli esercizi. 119

121 Tra gli studenti la maggior parte ha dimostrato una buona padronanza degli strumenti tecnologici e del supporto interattivo. Questionario somministrato agli studenti 14 Agli studenti è stato somministrato un questionario per sondare l impatto che l uso di questi nuovi strumenti, e nello specifico del Flip-book, ha nelle capacità di apprendimento dell alunno, per capire se effettivamente l uso di questi strumenti facilita l apprendimento e aumenta il coinvolgimento e la partecipazione didattica. Dalla seguente tabella è possibile visionare l esito del sondaggio, poi domanda per domanda verranno riportati dei grafici rappresentativi delle risposte fornite dagli studenti. Il questionario è composto sia da domande a risposta chiusa, dicotomiche (si/no) o multiple in base ad una scala di gradimento rappresentata dalle emoticon, elaborata sulla base della Scala Likert 15, lo studente intervistato è chiamato ad esprimere il suo grado di accordo o disaccordo su una serie di questioni presentate. 14 Allegato A Questionario somministrato agli studenti 15 La scala Likert (tratto da: Treccani.it) La scala Likert fu ideata dallo psicometrico americano Rensis Likert nel 1932 con lo scopo di elaborare un nuovo strumento, più semplice rispetto ad altri, per la misurazione di opinioni e atteggiamenti (cfr. Likert, 1932). È molto utilizzata perché di facile costruzione. È costituita da una serie di affermazioni (item) semanticamente collegate agli atteggiamenti su cui si vuole indagare: ciascun item rileva lo stesso concetto sottostante, per questo motivo è una scala unidimensionale. Gli item sono presentati agli intervistati sottoforma di batterie. L intervistato è chiamato ad esprimere il suo grado di accordo/disaccordo con ciascuna affermazione scegliendo tra cinque o sette modalità di risposta che vanno da : completamente d accordo, d accordo, incerto, in disaccordo, in completo disaccordo (nella versione originale utilizzata da Likert vengono così definite: strongly agree, agree, uncertain, disagree, strongly disagree). A ciascuna modalità di risposta viene attribuito un punteggio (5, 4, 3, 2, 1 oppure 4, 3, 2, 1, 0), la somma (media) dei punteggi alle risposte di ciascun individuo sull intera batteria rappresenta la posizione dell individuo sul concetto indagato. Per questo motivo la scala Likert è una scala additiva. 120

122 La scala adottata è la seguente: Completamente d accordo D accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo La scelta dell uso delle Emoticon ha favorito la partecipazione e la predisposizione degli studenti nel rispondere al questionario. 121

123 pc a casa 18 connessione a internet 18 Ti piace fare lezione con la LIM Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa 6 12 Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 5 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 1 altro - usato in generale nelle materie: inglese, si italiano, latino,scienze, religione 1 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 8 10 se si, quali: religione 8 scienze 4 aritmetica 1 musica 3 arte 2 Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola no n.1 - Usare questi strumenti a scuola ci permette di comprendere e ci fa anche divertire n.2 - i nuovi strumenti come la lavagna interattiva servono molto servono molto perché possiamo imparare molte cose e metterle in pratica con degli esercizi n.3 - secondo me è meglio che in classe ci sono nuovi strumenti perché i ragazzi imparano di più n.4 - questi strumenti mi piacciono perché seguo meglio la lezione n.5 - no, non mi piace perché con il pc non ci capisco niente n.6 - sono più belli e seguiamo meglio la lezione e poi ci divertiamo n.7 - almeno un'ora al giorno usiamo la lavagna interattiva n.8 - è molto piacevole seguire la lezione utilzzando il computer n.9 - a me questi strumenti piacciono molto ma allo stesso tempo vanno trattati delicatamente n.10 - si riesce a studiare meglio perché ci si diverte n.11 - l'utilizzo di questi strumenti distrae solo gli alunni e rende difficile la lezione, sia per la confusione e sia per il fatto che a volte la lavagna e il computer non si accendono o si bloccano n.12 - per me è molto bello perché se uno si dimentica il libro basta mettere il cd ed hai il libro sulla lavagna n.13 - la LIM è una lavagna molto bella e utile in quanto si possono vedere e correggere insieme gli errori dei compagni e fare lezione in maniera più semplice 122

124 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no La totalità degli studenti ha sia il pc a casa che la connessione. Tale dato farebbe supporre che il problema tanto discusso del digital divide 16 è superato. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo 16 Da Il digital divide è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell'informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale. I motivi di esclusione comprendono diverse variabili: condizioni economiche, livello d'istruzione, qualità delle infrastrutture, differenze di età o di sesso, appartenenza a diversi gruppi etnici, provenienza geografica. Oltre a indicare il divario nell'accesso reale alle tecnologie, la definizione include anche disparità nell'acquisizione di risorse o capacità necessarie a partecipare alla società dell'informazione. Il digital divide può essere inteso sia rispetto a un singolo paese sia a livello globale. 123

125 I risultati associati all uso della LIM in classe sono positivi. Agli studenti piace l utilizzo della LIM in classe rispetto all impiego della classica Blackboard, la considerano come un vantaggio (come affermato dalla docente durante l intervista). Nessun o degli studenti ha risposto In disaccordo o Completamente in disaccordo Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il Flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Gli studenti, comparando i risultati della domanda n.4 con quelli della domanda n.5, sembrano predilire l uso della LIM nel suo complesso rispetto all uso del Flipbook. Evidentemente non viene percepito come uno strumento che ha le stesse potenzialità della LIM o addirittura viene percepito come un supporto didattico che non sfrutta tutte le potenzialità su cui si potrebbe investire utilizzando la LIM. Nessuno degli studenti ha risposto Completamente in disaccordo. 124

126 Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Il Flip-book consente di migliorare l attenzione degli studenti verso l argomento affrontato. Gli studenti riescono a seguire meglio la lezione perché si fa uso di più attività multimediali che coinvolgono le intelligenze multiple dei ragazzi. Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Solo 1/3 degli studenti della classe ha dichiarato di aver utilizzato il Flip-book a casa. Probabilmente si tratta di quegli studenti che fanno parte del gruppo di recupero. In quanto il docente ha incentivato l uso a casa per esercitarsi e svolgere esercizi interattivi. 125

127 Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro La gran maggioranza degli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa per svolgere esercizi interattivi. Da collegare sempre all attività di recupero incentivata dal docente. Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Solo uno studente è completamente schierato contro l uso degli esercizi interattivi. Probabilmente perché non tanto abile con questi nuovi strumenti informatici. 126

128 Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no Questa risposta risulta essere un po ambigua. Secondo più della metà degli studenti non vengono utilizzati libri interattivi, mentre per poco meno della metà si. Evidentemente la definizione di Libro interattivo non è chiara. Probabilmente i ragazzi hanno associato il libro interattivo anche ad altri supporti multimediali che possono essere distribuiti con il libri di testo. Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Religione Scienze Aritmetica Musica Arte Anche qui i dati sono dissonanti e le risposte le più disparate. Sembra comunque che le materie in cui ne viene fatto un uso maggiore siano la religione e le scienze. 127

129 Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Per quanto riguarda le osservazioni lasciate dai ragazzi solo due sembrano avere un atteggiamento del tutto negativo nei confronti di queste nuove tecnologie per via di una scarsa alfabetizzazione nell uso degli strumenti informatici e delle difficoltà tecnologiche che si possono incontrare. Il resto ha un atteggiamento più entusiasta, percepiscono questi strumenti come divertenti e che quindi consentono di seguire meglio la lezione e partecipare più attivamente. Qui di seguito è riportata la nuvola di tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. Figura 40 - Nuvola di tag rappresentativa della 2 classe Le nuvole di tag sono create con 128

130 INTERVISTA al DOCENTE 1. Con che frequenza utilizza la LIM in classe? Dipende dalle classi, dipende dalla disponibilità della LIM. Laddove la LIM è presente in classe, l utilizzo è settimanale. Nella classe terza viene utilizzata molto per approfondimenti sulla civiltà inglese, per andare a cercare notizie, l abbiamo utilizzata molto per la preparazione alla visione di uno spettacolo teatrale in lingua che si è svolto qua al teatro di Pescara. Ci hanno fornito il testo dello spettacolo sia in inglese che in italiano e invece di fare le fotocopie abbiamo condiviso il testo sulla lavagna. Da internet abbiamo scaricato anche canzoni, in particolare quelle più conosciute dei Beatles. Quindi le abbiamo scaricate, ascoltate ed analizzato il testo. Utilizziamo spesso la connessione ad internet ed essendo la classe una terza l abbiamo usata parecchio per gli approfondimenti legati alla civiltà. Per le altre classi che non sono dotate di LIM, si può comunque usufruire dell aula multimediale, però qui diventa più problematico perché dobbiamo comunque spostarci, inoltre è necessario programmarlo in anticipo per prenotare l aula multimediale che ovviamente è usata da tutta la scuola e quindi molto spesso è occupata e quindi anche volendolo programmare si riesce ad andare all incirca una volta al mese. In totale nell istituto ci sono dieci classi e solo due classi hanno la LIM, quindi per le altre otto c è una LIM soltanto a disposizione nell aula multimediale. 2. Da quanto tempo avete adottato le LIM? Le LIM sono state adottate da 3 anni. 3. Come è stato l impatto con questo nuovo strumento, sia dal punto di vista dei docenti, che dal punto di vista degli alunni? Per i docenti l impatto iniziale è stato di smarrimento, soprattutto non avendo una grande compatibilità e confidenza con il materiale multimediale in 129

131 genere. All inizio ci hanno fatto fare un corso di formazione di un paio di lezioni, quindi fatto molto veloce e in modo sbrigativo. La vera formazione è quella che fai usando in classe la LIM. Solo usandola puoi capirne le potenzialità. Dopo ovviamente questa testimonianza riguarda la mia esperienza professionale. C è chi poi avendo più dimestichezza con il computer si è trovato meglio e l impatto non è stato così difficoltoso. So che i colleghi di italiano e di matematica la usano molto. I ragazzi quindi la usano molto, nelle classi dotate di LIM l uso è praticamente quotidiano. Dove non è in classe l utilizzo è per forza di cose più saltuario. 4. Con che frequenza usa il Flip-book nello svolgimento della lezione? È contestuale all uso della LIM. Ogni volta che ho la possibilità di utilizzare la LIM, solitamente uso anche il Flip-book. Inoltre i ragazzi lo usano a casa. Soprattutto lo abbiamo utilizzato nelle lezioni di recupero. Nel recupero è stato molto utile perché i ragazzi con difficoltà nella lingua hanno potuto lavorare in modo più attivo e quindi l ho fatto utilizzare anche a casa. L utilizzo a casa è stato più che altro dei ragazzi del recupero a cui assegnavo proprio degli esercizi interattivi da svolgere a casa e che poi rivedevamo insieme in classe. I ragazzi del recupero hanno tutti il pc. Può capitare che poi a volte trovano scuse perché non li hanno fatti. È stato anche molto utile per gli assenti. Chi non è stato a lezione si svolge gli esercizi fatti in classe a casa in modo da non rimanere indietro. Quindi l uso a casa è stato finalizzato al gruppo di recupero e agli assenti. Poi dipende tutto molto dalle classi, ad esempio c è una prima di ottimo livello, dove sono i ragazzi stessi a dire che lo usano a casa per esercitarsi e per ascoltare i dialoghi, anche senza sollecitazioni e stimoli da parte del docente, sono proattivi. Loro lo utilizzano eccome a casa, però ripeto, dipende dal livello della classe. Il livello della seconda è molto distante da quello della prima. In prima lo utilizzano anche in modo autonomo. 130

132 5. Ritiene che sia un buon supporto alla didattica? Per me è un ottimo strumento, anche se ci sono ovviamente alcune cose da migliorare. Per esempio gli esercizi dovrebbero essere più coinvolgenti, realizzare dei giochi interattivi, tipo gara, come abbiamo visto durante la lezione in terza. C è bisogno di esercizi più coinvolgenti che sfruttino lo spirito competitivo della classe. Quello che trovo molto utile è il libro digitale, con gli ascolti, quello mi piace molto perché c è un riscontro diretto tra il libro di testo che ha lo studente sul banco e il libro proiettato alla lavagna. 6. Quali sono gli strumenti che utilizzi di più? Ad esempio gli audio, ecc? Ma gli ascolti dei dialoghi li facciamo più che altro con i cd perché la qualità dell ascolto è migliore. Quello che uso di più sono gli esercizi del Cd-Rom. Altra attività che facciamo spesso è il lavoro sul testo del dialogo, per andare a evidenziare o cerchiare determinate parole per spiegare le regole grammaticali. 7. Ma invece della versione docente non usa gli strumenti in più che ci sono rispetto alla versione studente? La versione che ho io è identica a quella dello studente. Non mi è stato fornita un altra versione. Non sapevo neanche della sua esistenza. Ho poi illustrato alla docente tutti i vari strumenti e le funzionalità che caratterizzano la versione del Teacher s Flip-book rispetto allo Student s Flipbook, come la palette degli strumenti grafici che consente di evidenziare, cerchiare, sottolineare, la possibilità di inserire note, salvarle, ecc. È rimasta ovviamente perplessa da questo fatto. Soprattutto per l esistenza della palette che si è dovuta per forza maggiore far installare nel software della LIM che nella seconda classe non era installata, ha dovuto quindi chiedere ad una collega aiuto per poter riuscire ad operare sul testo digitale. 131

133 Gli ho spiegato anche l esistenza del registro e del funzionamento del passaggio degli esercizi, dove il docente può creare la sua classe e caricare gli esercizi che lo studente ha svolto a casa, visualizzare il risultato, inserire delle valutazioni. 8. Come mai ha scelto di adottare Team Up corredato da Flip-book? A me piace variare spesso libro di testo, sia per cambiare e sia perché non sempre ti piace tutto di come è impostato un libro e Team up mi aveva colpito soprattutto per la presenza di questo Flip-book. Anche perché poi c è stata anche una spinta da parte della dirigenza nell orientarsi verso l uso di questo tipo di supporti didattici, avendo adottato le LIM. Inoltre credo che sarà difficile che i libri interattivi vadano a sostituire interamente l uso dei libri cartacei. Li vedo compresenti, affiancati, ma non che uno vada a sostituire l altro. Io sono stata ben disposta in questa scelta ad imparare anche quello che non so fare. 9. Ha percepito qualche cambiamento nella sua attività lavorativa? La LIM ha cambiato molto il modo di progettare la lezione, è uno strumento molto utile specie per ampliare e per ribadire gli argomenti sotto molteplici punti di vista. 10. Ha percepito miglioramenti nel coinvolgimento e attenzione da parte della classe? Ad esempio con la civiltà è stata di enorme aiuto, ad esempio ieri stavamo trattando con il libro di civiltà l argomento Nazioni Unite, si parlava dell Unicef e dell Unesco e quindi ho assegnato per casa una ricerca ai ragazzi. Poi in classe abbiamo visto insieme i vari siti da cui hanno tratto le informazioni, per comparare le fonti, valutare quelle più attendibili. In loro in questo modo si crea molto più coinvolgimento e molta più partecipazione alla lezione. Intervengono di più. 132

134 11. Le è mai capitato di affidare come compiti a casa gli esercizi interattivi del Flipbook? Si, in particolare per il gruppo di recupero e per gli assenti. 12. E di correggerli poi caricandoli nel teacher s Flip-book? No, non sapevo neanche l esistenza di una versione per il docente. 13. Ha mai usato lo strumento registro? No, non sapevo neanche l esistenza di una versione per il docente. 14. Ha percepito un miglioramento nell apprendimento? Si, ma solo se supportato attivamente dall attività del docente che deve guidare lo studente e la classe. In assoluto quindi no, perché comunque se non è l insegnante a guidarli si trovano persi e non prendono iniziative, tranne come dicevo alcuni casi particolati in cui gli studenti si dimostrano particolarmente proattivi. È anche vero però che nel gruppo ristretto dei ragazzi del recupero ho notato dei grossi miglioramenti. Ovviamente non tutti perché la prima cosa è l atteggiamento e la motivazione che hanno nei confronti dell apprendimento. Quindi per alcuni è stato uno strumento molto utile, sia la LIM che il Flip-book. 15. Si parla spesso di effetto wow, che questi strumenti possono creare nella classe. Ha notato tale fenomeno. Può raccontare qualche testimonianza? No, non ho notato questo effetto meraviglia, probabilmente perché se la sono sempre ritrovata in classe e quindi viene percepita come una cosa normale. Certo riconoscono che hanno un vantaggio rispetto alle altre classi sprovviste di LIM. 133

135 Ma lo stesso, quando per la prima volta, ho portato i ragazzi di prima di fronte alla LIM dell aula multimediale nessuno ha fatto WOW! Sono abituati al materiale multimediale, ormai è il pane quotidiano. Certo sono incuriositi, hanno desiderio di provarla, di andare alla lavagna e provare come si fa, hanno una maggiore partecipazione e voglia di partecipare. È certamente più motivante, ma la partecipazione attiva per alcuni è stimolata mentre altri sono intimoriti dal venire alla lavagna e quindi vanno coinvolti, hanno timore di fare una cosa davanti agli altri con la paura di sbagliare e di essere derisi dalla classe, come davanti ad una blackboard, la dinamica di intimorimento è la stessa, è uguale. Esiste comunque l effetto intimorente del venire alla lavagna. 16. Le è più capitato di usare la blackboard dopo l arrivo della LIM? Bè si, comunque la utilizzo. Certe volte è più immediato, comunque per accendere la LIM e il pc ci vuole il suo tempo tecnico. Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Giorgio La Pira di Sarezzo L incontro si è svolto il 19/10/2011 presso la Scuola Secondaria di Primo grado Giorgio La Pira di Sarezzo (BS), con la gentile collaborazione delle Professoresse Baldini, Svanera, Guizzanti e dei loro allievi. L osservazione diretta è stata condotta in 3 diverse classi seconde, i questionari sono stati distribuiti anche in un ulteriore classe della Prof.ssa Baldini (2 A) e i docenti intervistati sono stati 3 (Svanera, Baldini, Guizzanti): Orario Prof.ssa Sezione 8:00 9:00 Svanera 2 F (18 alunni) 9:00 10:00 Svanera 2 E (21 alunni) 11:00-12:00 Baldini 2 G 13:00 Interviste docenti: Svanera, Baldini, Guizzanti 134

136 Osservazioni dirette in 2 F (08:00 09:00) Quando il docente è entrato in classe il pc era già accesso e la LIM già pronta per l uso. Il tipo di lavagna interattiva utilizzata è la PROMETHEAN, modello messo a disposizione con i fondi del ministero (presente anche in 2 E, mentre in 2 G è presente un ulteriore modello). Viene utilizzata attraverso la mediazione del pennarello. Figura 41 - Il modello di LIM utilizzata in 2 F e in 2 E La lezione è iniziata con la correzione dei compiti per casa del WorkBook (il docente ha osservato che potrebbe essere interessante avere anche quella tipologia di esercizi interattivi, mentre al momento nella sola versione del docente si apre il pdf con la corrispondente sezione degli esercizi da assegnare a casa). Figura 42 - Attraverso l'icona WB è possibile aprire le pagine in pdf del Workbook corrispondenti all'argomento trattato Per la correzione dei compiti una studentessa viene chiamata alla LIM per scrivere le frasi e condividere la correzione di compiti con la classe che può controllare sul 135

137 proprio quaderno se è stato svolto tutto correttamente. Il docente poi chiede stile sondaggio quanti studenti ne hanno sbagliata solo una, quanti 2, quanti 3, ecc. volendo anche sapere quale di queste domande hanno sbagliato, cercando di capire insieme l errore e ripassando le regole grammaticali. Una volta corretti i compiti si inizia ad utilizzare il Flip-book. Sono stati riscontrati dei malfunzionamenti nel salvataggio del profilo. Il Flip-book non consente di memorizzarlo e quindi ad ogni nuovo accesso è necessario crearne uno nuovo. Questo problema è legato al conflitto che si genera nel percorso di installazione del Flip-book, che andrebbe installato come amministratore del pc. Questo conflitto si genera con gli ultimi sistemi operativi di Windows (come ad esempio Windows Seven). Questo tipo di incompatibilità genera anche un problema nella chiusura del libro interattivo. Quando si clicca su chiudi il Flip-book in realtà non si chiude. Questa problematica è stata riscontrata anche in 2 F. La prof.ssa con lo strumento Jump Page si posiziona a pagina 18, per riascoltare il dialogo già ascoltato con la classe in precedenza. Si apre il testo del dialogo mettendolo a schermo intero per consentire a tutti di vedere bene. Per poi procedere con l attività di ascolto cliccando con il pennarello della LIM sul tasto Play. 136

138 Si riascolta poi un secondo dialogo della Unit 14. I ragazzi seguono i dialoghi della Unit 13 e 14 tenendo aperto sul banco il libro di testo alla pagina corrispondente a quella proiettata sullo schermo. Per poi procedere con lo svolgimento degli esercizi interattivi. Normalmente infatti il docente fa ascoltare il dialogo e fa svolgere gli esercizi interattivi presenti nel libro. In questo caso però, avendoli già svolti, ha fatto fare agli studenti gli esercizi presenti nel CD-Rom, accedendovi dalla sezione Risorse. Gli studenti sono rimasti stupiti perché questa tipologia di esercizi non l avevano mai incontrata prima. Alcuni ragazzi (sia in 2 F, che in 2 E) hanno commentato che questa tipologia di esercizi non è presente nel loro CD (cosa che invece non è vera, anche loro possono accedere al CD-Rom aprendo la tendina delle Risorse). I ragazzi si alternano alla lavagna per svolgere gli esercizi interattivi del CD-Rom. Il docente fa svolgere, gli esercizi di tutte e 4 le sezioni Comprehension Vocabulary Communication Grammar della unit 13 e della unit

139 Le tipologie di esercizi svolte del CD-ROM sono: Fill-in scrivi la frase o la risposta in modo corretto Drag & Drop clicca e trascina l alternativa corretta nella giusta posizione Scegli l alternativa corretta dal menù a tendina Esercizi di associazione visiva (stile Memory ) Per gli esercizi di Fill-in gli studenti vanno a scrivere direttamente alla tastiera del computer: non viene utilizzata la tastiera presente nella strumentazione della LIM. Se si svolgessero gli esercizi interattivi sviluppati per il Flip-book si potrebbe utilizzare la tastiera inserita all interno del pop-up attivandola cliccando sull apposita icona. Per gli esercizi di Fill-in si verifica spesso la discussione sulla correttezza o meno della risposta inserita. In alcuni casi infatti anche se viene inserita una risposta formalmente corretta può capitare che in realtà la risposta scritta in un determinato modo si discosta da come in realtà viene riconosciuta corretta dal software. Questo crea degli elementi di discussione e polemica in classe tra docente e studenti. Il docente si ritrova spesso a dover sottolineare la differenza tra la sua competenza e il pc. Che devono dare retta al docente e non al pc, perché il software può sbagliare, può contenere degli errori. A tal proposito mi ha colpito il commento di uno studente ad un esercizio che se anche svolto bene risultava incorretto e cioè: Devi scrivere quello che vogliono loro. In questo caso, per evitare di perdere tempo in inutili discussioni è fondamentale il ruolo di filtro svolto dal docente nell orientare lo studente verso una risposta comunque corretta anche se non riconosciuta dal sistema Il problema dell accettazione delle risposte giuste è stato infatti uno degli elementi che ha pesato parecchio in sede di progettazione del Flip-book. La singola progettazione di ogni esercizio 138

140 Gli esercizi del CD-Rom hanno tutti un punteggio Score, mentre negli esercizi sviluppati per il Flip-book gli unici esercizi che hanno associato un punteggio sono quelli della sezione Chech your Progress. Lo Score sembra attrarre in particolar modo gli studenti che sembrano dimostrare una maggiore competitività nel voler svolgere correttamente l esercizio, cosa che però scatena anche discussioni se l esercizio non viene riconosciuto in modo corretto anche se in realtà è stato svolto correttamente. La docente, nel caso dell esercizio di associazione visiva, ha però sottolineato ad un suo studente che era riuscito a completare con successo l esercizio: Peccato che non viene riportato anche il numero di tentativi!, dato che lo studente ha dovuto provare più e più volte per trovare la giusta associazione, andando anche molto a caso con i tentativi. Senza ragionare. Uno studente quando ha sbagliato l esercizio ha dato la colpa alla scarsa illuminazione della Lavagna. In un caso è emerso effettivamente un errore di accettazione delle risposte. Nel dialogo viene descritta un azione in un determinato modo, mentre nella risposta ha richiesto un attenta valutazione di tutte le possibili risposte, in particolare per gli esercizi di tipologia Fill In. 139

141 non viene accettata correttamente. L errore in questo caso è palese ed è sbagliato sia nel CD-Rom, che nell esercizio del Flip-book. Si tratta di un esercizio a tendina associato al dialogo You are reading a magazine. I risultati del questionario somministrato in 2 F pc a casa 16 1 connessione a internet 16 1 Ti piace fare lezione con la LIM 15 2 Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione 10 7 Hai mai usato il Flip-book a casa 5 12 Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 5 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 1 altro Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi 16 1 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 3 14 se si, quali: scienze 1 aritmetica 2 francese 3 italiano 1 si Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola è molto pratico usare la LIM perché per ascoltare gli esercizi non bisogna andare a prendere lo stereo e anche divertente per usare gli oggetti matematici tipo il compasso, righello secondo me la LIM è molto utile. All'inizio ero molto insicuro ma adesso sono molto felice di averla: per disegnare figure geometriche in modo preciso, per leggere ritengo questa attività molto bella perché serve molto per aumentare la mia attenzione questi nuovi modi di insegnare mi sembrano più pratici, spiritosi e per me è meglio imparare, perché è più facile e divertente. Mi piace mi piacciono molto e rendono la lezione più bella e interessante e emozionante no è molto interessante e si imparano cose nuove mai visto una cosa di questo genere, però è molto bello usarlo questi strumenti servono a studiare meglio possono essere un modo più divertente di far lezione la correzione automatica aiuta a far capire meglio gli errori commessi e i maggiori contenuti consentono di approfondire meglio gli argomenti come strumento scolastico è molto bello e si può seguire meglio la lezione la lavagna multimediale è utile soprattutto per lavorare meglio tutti insieme. È anche più utile per ascoltare i brani senza tutte le volte cercare lo stereo le lezioni sono più divertenti e meno noiose mi piace usare la LIM perché sembra incredibile ma resto più attenta e mi diverto anche mi piace molto usare la LIM perché mi diverto e sto più attenta le lezioni sono meno noiose e più divertenti e vivaci 140

142 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Un solo studente non ha il pc a casa e un solo studente non ha la connessione. Questo riconduce al fatto che la docente non può assegnare per compito a casa gli esercizi interattivi per evitare di creare discriminazioni in classe. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono molto positivi. Tra gli studenti c è entusiasmo nell uso della LIM. I docenti nell intervista hanno sottolineato che però la classe che ha la LIM non si considera privilegiata rispetto alle altre. Nessuno degli studenti ha infatti risposto Incerto In disaccordo o Completamente in disaccordo. 141

143 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Gli studenti, comparando i risultati della domanda n.4 con quelli della domanda n.5, sembrano prediligere l uso della LIM nel suo complesso rispetto all uso del Flipbook. Il Flip-book viene comunque percepito come un ottimo supporto didattico. Tra le risposte c è stato un solo Incerto e nessun In disaccordo o Completamente in disaccordo. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo 142

144 Il Flip-book consente di migliorare l attenzione degli studenti verso l argomento affrontato. Gli studenti riescono a seguire meglio la lezione perché si fa uso di più attività multimediali che coinvolgono le intelligenze multiple dei ragazzi. Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Un po meno di 1/3 degli studenti della classe ha dichiarato di aver utilizzato il Flipbook a casa. Chi lo ha fatto, ha preso l iniziativa in autonomia, senza essere stimolato a farlo da parte del docente. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa prevalentemente per svolgere gli esercizi interattivi. 143

145 Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo La classe è entusiasta di svolgere la lezione utilizzando gli esercizi interattivi. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no Questa risposta risulta essere un po ambigua. La maggior parte degli studenti ha comunque risposto che non vengono utilizzati in altre materie. Probabilmente i ragazzi che hanno risposto in modo positivo hanno pensato alle altre materie in cui utilizzano la LIM ma non riferendosi a specifici libri interattivi. 144

146 Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Scienze Aritmetica Francese Italiano La materia segnalata con un maggior uso è il francese. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Tutti e 17 gli studenti intervistati hanno lasciato la loro riflessione. Hanno nel complesso un atteggiamento entusiasta, hanno recepito l uso del libro elettronico in modo molto positivo: la lezione è più interessante e divertente. Seguono più volentieri la lezione che risulta meno noiosa. Riescono ad apprendere meglio e a stare più attenti. 145

147 Qui di seguito è riportata la nuvola di tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. Osservazioni dirette in 2 E (09:00 10:00) Gli argomenti trattati e la modalità di svolgimento della lezione è stata per lo più identica alla precedente ora: correzione di compiti alla LIM ed esercizi del cd-rom in quanto quelli del Flip-book li avevano già svolti. Questa classe si è però rivelata più numerosa e confusionaria. Ho osservato che la mia presenza ha in un certo senso disturbato la lezione. I ragazzi sembravano più agitati. Il docente ha infatti sottolineato che la LIM in un alcuni casi crea i presupposti, crea un alibi agli studenti per gli studenti che vogliono disturbare la lezione e distrarsi. Può capitare infatti che il docente sta aiutando lo studente alla lavagna che è intento a compilare l esercizio, sia se è in difficoltà con l esercizio sia se si presentano problemi tecnici, quali audio, tastiera, palette, ecc. Rispetto alla precedente ora di lezione qui la visibilità dello schermo della LIM risulta nettamente inferiore. Credo che gli studenti si distraggono anche perché 146

148 da distante non riescono a vedere bene l esercizio e quindi non seguono. Soprattutto nel caso degli esercizi del Cd-Rom che vanno seguiti solo alla lavagna e non hanno l esercizio corrispondente sul proprio libro di testo. Il docente sostiene che la scarsa visibilità è legata al filtro che va ripulito. Uno degli studenti ha sottolineato che gli piace molto lavorare alla LIM perché gli esercizi interattivi consentono di scrivere di meno rispetto alla lavagna tradizionale. Osservazioni del docente Prof.ssa Svanera Le LIM, e di conseguenza anche il Flip-book, vengono utilizzate da maggio nelle sue classi. Prima avevano una sola LIM in un aula dedicata, ma questo comportava diverse complicazioni nell organizzarsi con la prenotazione dell aula, lo spostamento dei ragazzi, ecc. Ora le LIM le hanno nelle sole seconde classi e quindi le utilizzano con frequenza, quotidianamente. Purtroppo non possono acquistarle per tutte le classi per via della mancanza di fondi. Il rappresentante della ELI aveva fornito loro anche il modello MIMIO per rendere interattiva anche la parete del muro ma questa soluzione non si è rivelata poi così pratica per via della perdita di tempo causata dalla predisposizione di tutti gli strumenti necessari (pc, proiettore, MIMIO), si ritrovavano che in un ora di lezione almeno mezz ora se ne andava via per la preparazione degli strumenti portando via tempo utile allo svolgimento della lezione. L impatto iniziale per la Prof.ssa Svanera è stato complicato. Hanno fatto diversi corsi di formazione ma un conto è l utilizzo al corso, e un conto l utilizzo in classe di fronte agli studenti. Anche se poi gli studenti si sono dimostrati molto collaborativi e spronando il docente all uso, dicendo Proviamo! e anche se a volte si incappa in problemi tecnologici cercano di aiutare il docente nell individuare la possibile soluzione. La prof.ssa inoltre non ha mai affidato come compiti per casa gli esercizi interattivi perché alcuni studenti non hanno il pc a casa. Le classi sono composte da molti ragazzini extracomunitari e non tutte le famiglie hanno il pc o se lo hanno viene condiviso tra gli altri membri della famiglia oppure i genitori impongono delle 147

149 regole e delle limitazione nell uso. Un ragazzino ha dichiarato: Io non posso usare sempre il pc. Entrare nelle dinamiche educative della famiglia è sempre un passo delicato, anche se va da sé che non dovrebbe esserci alcun problema se l uso del pc è per finalità didattiche. La docente ha comunque notato nell uso del Flip-book alla LIM un forte coinvolgimento da parte degli studenti e un maggior interesse nel seguire la lezione. I risultati del questionario somministrato in 2 E pc a casa 18 connessione a internet 17 1 Ti piace fare lezione con la LIM 13 5 Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa 5 13 Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 2 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 1 altro: conoscere cosa è e a cosa serviva curiosare per le prossime lezioni 2 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 15 3 se si, quali: geografia 15 aritmetica 4 tecnica 2 italiano 5 storia 3 grammatica 2 si Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola no è molto utile anche se alcuni si distraggono. L'unico difetto è che a volte trema lo schermo questi nuovi strumenti sono molto utili ma personalmente io preferisco gli esercizi tradizionali alla lavagna è molto carino, ma dà qualche problema con il computer. Dopo tutto è molto bello e rivoluzionario bellissimo bello è bello usare la LIM però ci si distrae di più 148

150 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Tutti gli studenti hanno il pc a casa e un solo studente non ha la connessione. In questo caso il docente potrebbe assegnare come compiti a casa gli esercizi interattivi. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono molto positivi. Tra gli studenti c è entusiasmo nell uso della LIM. Nessuno degli studenti ha infatti risposto Incerto In disaccordo o Completamente in disaccordo. È però emerso che come strumento a volte può distrarre e creare degli alibi per non seguire. 149

151 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Gli studenti, comparando i risultati della domanda n.4 con quelli della domanda n.5, sembrano prediligere l uso della LIM nel suo complesso rispetto all uso del Flipbook. Il Flip-book non viene del tutto percepito come un buon supporto didattico. Tra le risposte infatti troviamo quattro Incerto e uno studente In disaccordo. Nessun Completamente in disaccordo. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Una minoranza vede nel Flip-book una fonte di distrazione. Utile ma che a volte può far distrarre. 150

152 Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Circa 1/3 degli studenti della classe ha dichiarato di aver utilizzato il Flip-book a casa. Chi lo ha fatto, ha preso l iniziativa in autonomia, senza essere stimolato a farlo da parte del docente. Addirittura uno studente lo ha utilizzato per soddisfare la sua curiosità sullo strumento, per vedere che cos è e come si utilizza; un altro lo usa per curiosare sui prossimi argomenti che verranno affrontati a lezione. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa non solo per svolgere gli esercizi interattivi e ripassare quanto fatto in classa ma anche per svolgere altre attività: - Conoscere che cos è il Flip-book e come si usa 151

153 - Curiosare per le prossime lezioni Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo La classe è prevalentemente soddisfatta nel lavorare con gli esercizi interattivi. Ma non c è l unanimità di entusiasmo riscontrata nell altra sezione (2 F). Sono infatti presenti 5 riposte incerte (circa 1/3 del totale). Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no La maggior parte degli studenti ha risposto che i libri interattivi vengono utilizzati anche in altre materie. 152

154 Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Aritmetica Storia Italiano Geografia Tecnica La materia segnalata con un maggior uso è la geografia. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Solo una minoranza degli studenti intervistati hanno lasciato la loro riflessione. È emerso meno entusiasmo rispetto all altra sezione (2 F), alcuni pareri sono infatti negativi e sottolineano il fatto che può causare distrazione. Uno studente preferisce svolgere gli esercizi in modo tradizionale scrivendo alla lavagna piuttosto che usare quelli interattivi. Qui di seguito è riportata la nuvola di tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. 153

155 Osservazioni dirette in 2 G (11:00 12:00) Prof.ssa Baldini Nella classe della Professoressa Baldini gli alunni sembrano essere in soggezione per la mia presenza. Il clima è La LIM utilizzata per svolgere la lezione è una Smartboard con touch screen. Il Flipbook viene avviato utilizzando l icona presente nel desktop. La docente sottolinea che durante il processo di installazione del secondo volume questo si è sovrascritto al volume 1 che era già installato nel pc. Per ovviare a questo problema è necessario fare attenzione ai nomi delle cartelle create in fase di installazione. Assicurandosi che il percorso non vada a sovrascrivere quanto già installato. È successo sia nel pc in classe che ad alcuni studenti a casa. Il docente ha anche riscontrato diversi problemi tecnici nell importare ed esportare gli esercizi. La lezione ha inizio svolgendo gli esercizi interattivi della sezione Check Your Progress della Unit del volume 1 allo scopo di ripassare quanto già appreso. Nello svolgere l esercizio 1, un esercizio di tipologia Fill-in viene utilizzata la tastiera direttamente alla lavagna (senza mandare lo studente a scrivere al pc). La 154

156 tastiera che viene utilizzata è quella in dotazione tra gli strumenti del software della LIM e non la tastiera presente nell esercizio per una pura questione di praticità. Anche nelle altre materie si utilizza sempre quella tastiera quindi è più che altro una questione di abitudine. Inoltre cliccando sullo spazio del Fill-in da completare si apre in automatico l icona della tastiera. A volte tra i tasti della tastiera della LIM si creano dei malfunzionamenti e questo rallenta nella scrittura causando perdite di tempo. Gli alunni si alternano alla LIM per svolgere l esercizio. Compilano l esercizio poi cliccano su verifica, si commentano gli errori insieme al docente e poi si clicca su soluzione per condividere con la classe come è effettivamente l esercizio svolto correttamente. Si procede con l esercizio n.2. L insegnante invita gli studenti a fare l esercizio sul loro libro di testo. 155

157 Il ragazzo che è alla lavagna utilizza lo strumento penna per barrare all interno del box rosa i verbi che via via inserisce, per aiutarsi nella compilazione e vedere quali verbi gli mancano da inserire. Concluso l esercizio si clicca su Verifica e si ottiene l applauso. L effetto sonoro che segnala che l esercizio è stato svolto correttamente. Vengono poi svolti anche gli esercizi n. 3, 4 e 5. Si passa poi ad utilizzare il Flip-book del volume 2. Non è stato ancora installato e quindi si utilizza direttamente la versione stand alone. Vengono svolti gli esercizi di pg. 8 e 9. Gli esercizi in cui si spiegano le diverse tipologie di esercizi che si incontreranno nel libro di testo, in quanto dal volume 2 le consegne degli esercizi saranno in inglese. 156

158 157

159 I risultati del questionario somministrato in 2 G pc a casa 24 connessione a internet 23 1 si Ti piace fare lezione con la LIM 19 4 Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 12 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 2 altro: per fare gli esercizi dei compiti Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 4 20 se si, quali: geografia 4 aritmetica 3 francese 3 italiano 3 storia 3 scienze 2 tecnologia 2 musica 2 Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola è molto interessante e riesco a seguire meglio la lezione. Abbiamo usato anche la LIM per guardare immagini su internet è molto divertente e utile no gli strumenti sono fantastici, stupendi, ultra, ultra stupendi si va più volentieri alla lavagna, riesco a leggere meglio dalla LIM. A volte si perde un po' di tempo usando la lavagna mi piace molto, però i professori ci dovrebbero lasciare più libertà di fare coem vogliamo e non scegliere sempre gli stessi alunni è molto utile e ci permette di partecipare meglio alla lezione è molto bello, si può lavorare meglio e ci si può annoiare di meno è più semplice seguire e studiare divertendoti anche a scuola è troppo bella devono averla tutti è anche utile per esempio per approfondire, cercare su internet, ecc. è magnifico usare la LIM per me è un'ottima idea per fare usare e imparare gli esercizi 158

160 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Tutti gli studenti hanno il pc a casa e un solo studente non ha la connessione. In questo caso il docente potrebbe assegnare come compiti a casa gli esercizi interattivi. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono molto positivi. Tra gli studenti c è entusiasmo nell uso della LIM. Nessuno degli studenti ha infatti risposto Incerto In disaccordo o Completamente in disaccordo. 159

161 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Gli studenti, comparando i risultati della domanda n.4 con quelli della domanda n.5, sembrano predilire l uso della LIM nel suo complesso rispetto all uso del Flipbook. Il Flip-book non viene del tutto percepito come un buon supporto didattico. Tra le risposte infatti troviamo quattro Incerto e uno studente Completamente in disaccordo. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo 160

162 Anche qui le risposte sono complessivamente positive. Solo un Incerto e un Completamente in disaccordo. Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no La perfetta metà degli studenti ha usato il Flip-book a casa, l altra metà invece no. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro 161

163 Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa per lo più per svolgere gli esercizi interattivi. Uno studente ha sottolineato che lo utilizza per svolgere gli esercizi che sono stati assegnati come compito a casa. Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo La classe è prevalentemente soddisfatta nel lavorare con gli esercizi interattivi. È presente una sola risposta incerta. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no 162

164 La maggior parte degli studenti ha risposto che i libri interattivi non vengono utilizzati anche in altre materie. Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Aritmetica Storia Italiano Geografia Tecnica Francese Scienze Musica La materia segnalata con un maggior uso è la geografia. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Solo una minoranza degli studenti intervistati hanno lasciato la loro riflessione (11 alunni su 24). È emerso grande entusiasmo nell uso dello strumento: viene sottolineata la sua utilità nel consentire di imparare divertendosi. L unico elemento negativo che viene sottolineato è la perdita di tempo nel caso in cui si verificano problemi tecnici. 163

165 Qui di seguito è riportata la nuvola di tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. I risultati del questionario somministrato in 2 A La professoressa Baldini ha distribuito il questionario anche in un altra delle sezioni in cui insegna e in cui si fa lezione con la LIM. 164

166 pc a casa 20 3 connessione a internet 15 7 si Ti piace fare lezione con la LIM Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 11 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 8 altro Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 15 8 se si, quali: geografia 6 aritmetica 8 italiano 3 storia 7 scienze 6 tecnologia 3 Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola no è molto bello perché con la LIM si può rivedere quello che abbiamo fatto le scorse volte, così non si perde niente mi piace molto, riesco a seguire meglio le lezioni non sono noiose anzi hai sempre voglia di fare quella materia è molto bello usarli è utile perché se non sappiamo qualcosa e siamo incerti possiamo andare su internet è molto bello usare la lavagna, è una bella esperienza e ci si diverte secondo me va bene avere questi strumenti a scuola perché ti aiutano a seguire meglio la lezione e si hanno molte risorse utili durante la lezione mi fanno lavorare meglio e anche un po' divertire la suddetta lavagna non mi ha conquistato come speravo. Francamente non mi aiuta affatto a concentrarmi meglio, anzi è secondo me uno spreco tecnologico che ha rovinato il vero modo di fare lezione la LIM è uno strumento eccezionale, la cosa più bella è quando andiamo in internet. È fantastico sono molto importanti perché permette alla classe di stare più attenta mi fa stare più attento, mi fa seguire di più la lezione mi annoia di meno la LIM è servita molto perché mi ha aiutato di più a capire la lezione mi piace molto perché da la voglia di lavorare mi piace molto perché sto più attento alle lezioni sono molto più utili, ma più difficili da usare 165

167 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Ben 3 studenti in questa classe non hanno il pc a casa. Mentre ben 7 non hanno la connessione. Non sarebbe possibile in questo caso assegnare gli esercizi interattivi come compito a casa. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono molto positivi. Solo un paio di studenti si discostano dal parere positivo. Uno studente ha infatti risposto Incerto e un altro studente In disaccordo. Nessuna risposta Completamente in disaccordo. 166

168 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Complessivamente l uso del Flip-book viene percepito come un buon supporto didattico. Tra le risposte troviamo solo uno studente Incerto e uno studente Completamente in disaccordo. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo 167

169 Anche qui le risposte sono complessivamente positive. Solo un Incerto e un Completamente in disaccordo. Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Più della metà degli studenti ha usato il Flip-book a casa. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro 168

170 Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa per lo più per svolgere gli esercizi interattivi. Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo La classe è prevalentemente soddisfatta nel lavorare con gli esercizi interattivi. Sono presenti due sole risposte In disaccordo. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no 169

171 La maggior parte degli studenti ha risposto che i libri interattivi vengono utilizzati anche in altre materie. Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Aritmetica Storia Italiano Geografia Tecnica Scienze La materia segnalata con un maggior uso è la matematica. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola 16 studenti su 23 intervistati hanno lasciato la loro riflessione (circa 2/3 della classe). È emerso grande entusiasmo nell uso dello strumento: viene sottolineata la sua utilità nel consentire di imparare divertendosi. Solo uno studente si è rivelato particolarmente critico considerandone l uso un modo di rovinare il metodo classico di fare lezione e considerando tali strumenti come uno spreco tecnologico. Qui di seguito è riportata la nuvola di tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. 170

172 Le interviste alle docenti Con le tre docenti di inglese ci siamo riunite in vicepresidenza al termine delle lezioni. L intervista si è quindi svolta congiuntamente. 1. Con che frequenza utilizza la LIM in classe e con che frequenza usa il Flip-book nello svolgimento della lezione? La prof.ssa Baldini lo utilizza sempre. Ogni volta che fa lezione. Mentre le professoresse Svanera e Guizzanti non lo usano quotidianamente ma con meno frequenza. Loro rispetto alla Baldini che sono 2 anni che utilizza le LIM le hanno a disposizione solo da maggio scorso e quindi hanno iniziato a poterlo usare con regolarità in base ai programmi da svolgere da quest anno. 2 LIM sono arrivate prima e 2 invece solo da maggio. In più nella classe della Svanera c erano degli elementi che non consentivano di utilizzarla. 2. Ha avuto difficoltà a prendere confidenza con questi strumenti (LIM) e Flip-book? Le docenti non hanno riscontrato particolari difficoltà nell uso. Solo all inizio, giusto il tempo di prenderci mano. 171

173 3. Ritiene che sia un buon supporto alla didattica? Ho chiesto se ritengono che sia un buon supporto al loro lavoro. Ritengono che sicuramente è un ottimo strumento, che può essere integrato ulteriormente con le potenzialità della LIM. Ad esempio preparando degli appunti da utilizzare sulla LIM, è poi interessante averli sempre a disposizione per riutilizzarli in qualsiasi momento. Non è sempre facile prepararli. Ci vuol tempo. Comunque il poter utilizzare gli esercizi e condividerli alla lavagna è molto importante. 4. Quali sono le attività che svolge con più frequenza? Una delle cose che è piaciuta molto e che la prof.ssa Baldini ha mostrato anche ai colleghi, è l attività dell ascolto. Non c è bisogno del registratore e con le casse della LIM si sente molto bene. La qualità dell audio p molto buona. C è inoltre la possibilità di utilizzare più risorse audio e il sistema di controllo associato alle tracce audio (play, pausa, stop, il volume, la possibilità di tornare indietro e riascoltare andando al punto preciso che interessa, ecc.) è molto utile e consente di risparmiare tempo. L ascolto fatto in questo modo cattura l attenzione anche di quei ragazzini che fanno più fatica, si sentono più coinvolti. 5. Che vantaggi ha percepito nell uso? Si rende l ora meno noiosa. Inoltre la LIM elimina un po la differenza generazionale. I ragazzi partecipano nella risoluzione delle problematiche tecniche. Si rivelano partecipativi. Anche per i docenti è più stimolante progettare la lezione. Possono variare di più e proporre cose nuove e diverse. È più coinvolgente, non c è dubbio. Ovviamente poi sta al docente non far fare una serie di esercizi in modo meccanico ma di alternarli con i giusti stimoli agli studenti. 172

174 6. Quali sono i punti di forza di questo supporto e i punti di miglioramento? Anche in altre materie si utilizza la LIM ma solo nell inglese si ha un libro interattivo digitale. Nelle altre materie con i libri di testo vengono forniti materiali multimediali ma non veri e propri libri digitali. Capita però di andare a cercare altri materiali in internet per completare gli argomenti della lezione, ma che non sono quelli del libro. La Svanera: il nostro è più bello e utile! Sono consapevoli che è uno strumento molto ricco di risorse però a loro non dispiacerebbe avere più esercizi, avere più documenti a cui accedere anche attraverso internet, sfruttando così la capacità della LIM ad andare su internet. L ideale sarebbe quello di avere degli archivi online a cui accedere con una maggiore ricchezza di esercizi e attività. La Svanera aveva infatti sottolineato che poteva essere interessante avere come interattivi anche gli esercizi del Workbook, ma non solo! È una carenza: avere maggiori strumenti da comporre per poter arricchire ulteriormente la lezione. È già ricco ma si potrebbero implementare ulteriormente. La Guizzanti sottolinea anche che potrebbe essere interessante avere delle attività che consentono allo studente di interagire oralmente direttamente con il Flip-book. Avere un feedback dall applicativo in base a quello che lo studente dice. È sicuramente uno strumento utile. Ci auguriamo che possa sempre migliorare. Tra gli esercizi quello che crea più difficoltà è la tipologia Fill-in. In quanto è necessario andare a scrivere al computer. La Svanera ha usato anche la tastiera dell esercizio. Con quella fanno un po meglio. I ragazzi sono comunque portati a guardare sulla Lavagna. La tipologia di esercizi che preferiscono è quella di trascinamento: meno fatica si fa e sono più contenti. Uno degli studenti della Svanera lo ha anche ammesso: è molto bello perché si scrive molto meno. Consentono di imparare con il minimo sforzo. È anche vero che così riesci a fare molti più esercizi alla lavagna perché si risparmia tempo piuttosto che riscrivere l esercizio alla lavagna. Sono già belli e pronti. Anche per il docente c è meno da faticare! 173

175 Il limite grosso è che non si hanno i fondi per acquistare le LIM. Se si potessero avere in tutte le classi anche gli stessi docenti riuscirebbero a prenderci molta più dimestichezza riuscendo a sfruttare tutte le potenzialità. Inoltre in alcune classi con il muro in cartongesso sbattendo più volte le porte si è creata la necessità di ritarare la lavagna più volte, perché con le botte di decentrava. 7. Ha percepito qualche cambiamento nella sua attività lavorativa? Si rende l ora meno noiosa. Anche per i docenti è più stimolante progettare la lezione. Possono variare di più e proporre cose nuove e diverse. Ovviamente poi sta al docente non far fare una serie di esercizi in modo meccanico ma di alternarli con i giusti stimoli agli studenti. 8. Le è mai capitato di affidare come compiti a casa gli esercizi interattivi del flip-book? E di correggerli poi caricandoli nel teacher s flip-book? Ha mai usato lo strumento registro? Le docenti si sono confrontate sull assegnazione degli esercizi interattivi a casa. Perché è un attività su cui spingono anche i ragazzi. La Baldini sottolinea che è un attività che ha usato pochissimo perché ci sono state diverse difficoltà, perché magari non riuscivano ad installarlo e inoltre hanno notato che non funziona bene il discorso della importazione/esportazione esercizi su cui hanno riscontrato diversi problemi tecnici. Ci sono state difficoltà nell utilizzo del registro, in cui hanno provato ad utilizzarlo, sicuramente senza un approfondito studio, ma che non hanno trovato di così facile applicazione. Hanno provato ma non sono riuscite. Se tutti avessero il computer a casa si potrebbe spingerne di più l uso. Non tutti i ragazzi lo hanno, ci sono diversi ragazzi extracomunitari e magari dipende poi anche dalle dinamiche familiari perché un ragazzo ha proprio detto che lui non può usare sempre il pc. Magari un giorno quando arriveranno i libri solamente digitali allora inizieranno a spingere l uso ma ora ancora no. La Svanera è ancora per il libro cartaceo. 174

176 Alcuni ragazzini hanno problemi di vista e quindi dopo un po, con l uso prolungato si rischia di affaticare la vista. 9. Quali sono gli strumenti che utilizza con più frequenza del flip-book e Quali strumenti ritiene invece superflui? L uso dello strumento tastiera e palette Alla prof.ssa Baldini chiedo, in base a quanto osservato in classe, se le è mai capitato di utilizzare la tastiera presente all interno del Flip-book. Risponde di si e che rispetto a quella in dotazione con il software della LIM le sembra anche funzionare meglio e con una visibilità maggiore. Viene però solitamente usata quella perché sono abituati ad utilizzarla anche nelle altre materie (usata prevalentemente in matematica e italiano). Si tratta di una questione di abitudine. Invece per quanto riguarda lo strumento della palette grafica dichiara di averlo utilizzato molto poco anche se le sembra molto utile, proprio l altro giorno abbiamo usato diversi colori per sottolineare, ma avendo a disposizione gli strumenti della LIM per abitudine si usano quelli e le strumentazioni messe a disposizione nel Flip-book si usano meno. Lo stesso vale anche per le altre 2 docenti, l hanno usata molto poco perché abituate ad utilizzare la strumentazione della LIM. Una docente sottolinea che sono strumenti che sui ragazzini hanno molto effetto. Lo strumento Appunti Non l hanno mai utilizzato per un discorso di tempo. La Baldini l ha provato nel pc di casa. Ha consultato il manuale ma in classe non l ha mai utilizzato. 10. Ha percepito miglioramenti nel coinvolgimento e attenzione da parte della classe? Ha percepito un miglioramento nell apprendimento? Il coinvolgimento nelle lezioni è sicuramente aumentato, ma dal punto di vista di un eventuale miglioramento nell apprendimento non riescono ancora ad 175

177 avere una visione del fenomeno in quanto è da poco che lo utilizzano con regolarità. 11. Si parla spesso di effetto wow, che questi strumenti possono creare nella classe. Ha notato tale fenomeno. Può raccontare qualche testimonianza? In generale l effetto sui ragazzi è stato positivo. L uso non ha generato il cosiddetto Effetto wow perché comunque loro sono abituati a questo tipo di multimedialità. Il passaggio dalla lavagna tradizionale alla LIM per loro è stato molto naturale e quindi l uso di questi strumenti non ha generato particolare stupore. Sono sicuramente molto coinvolti e interessati. Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Ciresola Teodoro di Milano L incontro si è svolto il 20/10/2011 presso la Scuola Secondaria di Primo grado Ciresola Teodoro di Milano, con la gentile collaborazione della Professoressa D Amico e dei suoi allievi. Osservazioni dirette Lezione svolta ore 9:00-10:00 La classe per l occasione si è spostata in un aula in cui si utilizza la LIM. La LIM infatti non è presente in tutte le classi. E in questa seconda sino ad ora l hanno utilizzata una sola volta. Hanno comunque adottato il libro di testo con il Flip-book in attesa che anche loro potranno averla. Quando la docente ha detto ai ragazzi che avrebbero svolto una lezione con la LIM i ragazzi erano entusiasti. La LIM utilizzata è una starboard HITACHI con pennarello. Ma quando ho chiesto al docente di che modello si trattasse mi ha detto che non lo sapeva. Anche perché durante tutta la lezione non ha mai interagito direttamente con la lavagna. Diceva solo alla studentessa dove cliccare. 176

178 Uno dei ragazzi, quando ho spiegato perché avrei partecipato alla lezione insieme a loro ha detto che lo utilizza sempre a casa (mi è spiegato la docente che si tratta di un ragazzo dislessico e che quindi per lui è molto utile poter usare questo tipo di strumenti). Si inizia la lezione svolgendo l esercizio n.1 a pag. 16 del volume 2. Una ragazza si siede davanti al pc, mentre gli altri ragazzi svolgono l esercizio sul loro libro. Anche la ragazza che è di fronte al pc deve compilare l esercizio sul suo libro. Si tratta di ascoltare la descrizione della scena e segnare l illustrazione che rappresenta correttamente ciò che viene descritto. 177

179 La docente chiama poi un alunno alla volta per fargli dire qual è la risposta esatta. Per poi verificare tutti insieme il risultato alla lavagna e correggere gli eventuali errori, cliccando poi su soluzione per condividere con tutta la classe l esercizio svolto correttamente. Noto che l illuminazione della LIM è pessima e quindi la visibilità è molto scarsa. La classe ha degli enormi finestrino ed è battuta dal sole. Lo schermo non si vede bene. Ci sono anche parecchi problemi con la regolazione dell audio. Le casse rimbombano e la qualità dell ascolto è pessima. Si perde quindi parecchio tempo a cercare di riuscire a trovare un audio ascoltabile. Per svolgere il primo esercizio ci è voluto almeno un quarto d ora. Il docente è molto direttivo nell indicare all alunna dove cliccare. Le dice filo e per segno cosa deve fare e dove deve cliccare, forse perché è la prima volta che lo utilizzano insieme. Si è poi passati all esercizio 2, dove si richiede agli studenti di disegnare quello che ascoltano. Si tratta di un esercizio aperto. Il brano viene ascoltato più e più volte per via del brano dell audio e per consentire agli studenti di cogliere meglio il senso della frase. La docente usa la lavagna tradizionale per spiegare cosa si deve fare nell esercizio: fa uno schizzo di esempio alla lavagna. La ragazza davanti al pc chiede se può cliccare su Esempio e ovviamente il docente risponde di no. 178

180 È stato molto interessante girare per i banchi e vedere cosa avevamo disegnato i ragazzi. Alcuni erano riusciti a cogliere bene i particolari della descrizione. Una ragazza ha addirittura fatto il disegno con i colori. Solo alla fine è stato condiviso alla lavagna il disegno con la soluzione. Si procede poi con l esercizio n. 4. Anche questo è un esercizio aperto. 179

181 Il docente chiede ad un ragazzo di leggere l sms e poi ad altri ragazzi di rispondere uno alla volta alle domande. Solo alla fine si clicca su Esempio per verificare tutti insieme se l esercizio è stato svolto correttamente. 180

182 I risultati del questionario somministrato in 2 pc a casa 17 connessione a internet 15 1 si Ti piace fare lezione con la LIM Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa 8 9 Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 2 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 2 altro giocare e studiare usare i giochi a casa per veder cosa contiene 3 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 9 5 se si, quali: geografia 2 francese 1 italiano storia 1 scienze 4 tecnologia 5 Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola no secondo me è utile così riusciamo a fare gli esercizi sulla LIM molto bello e divertente è molto interattivo e facile ed è un modo anche per portarsi la tecnologia a scuola non è molto bello è una bella cosa, molto interessante e semplificata. La tecnologia si presenta sempre di più nella scuola questi strumenti sono più belli e ti fanno capire meglio non ci sono in tutte le classi quindi mettetele (nella nostra non c'è) è una cosa motlo utile e divertente li trovo abbastanza utili ma non indispensabili e utilizzabili a scuola mi piace di più fare lezione con questi nuovi strumenti che in classe l'audio non deve rimbombare 181

183 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Tutti gli studenti hanno il pc a casa (la classe è multietnica). Un solo studente non ha la connessione. La docente potrebbe assegnare per compito a casa gli esercizi interattivi. Ma non avendo la LIM in classe non avrebbe molto senso. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono complessivamente positivi anche so sono emersi degli studenti insoddisfatti: un Incerto, un In disaccordo e ben due Completamente in disaccordo. 182

184 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Anche qui non si ha un impatto completamente positivo. La presenza di risposte negative potrebbe dipendere dal fatto che gli alunni non sono abituati a far lezione con la LIM ed è per loro un elemento di novità a cui non sono abituati. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati di questo quesito sottolineano ulteriormente che i ragazzi non hanno elementi di paragone non essendo abituati alla LIM. Ci sono infatti molte risposte incerte. 183

185 Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Visti i risultati precedenti mi sarei aspettata un risultato differente. Quasi la metà degli studenti ha dichiarato di aver utilizzato il Flip-book a casa. Chi lo ha fatto, ha preso l iniziativa in autonomia, senza essere stimolato a farlo da parte del docente. Uno dei ragazzini che ha sottolineato di utilizzarlo è dislessico e il docente ha sottolineato quanto questi strumenti possano essere utili per questo tipo di problematiche. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa prevalentemente per fare altro rispetto a svolgere gli esercizi interattivi o ripassare: 184

186 - Giocare e studiare - Usare i giochi a casa - Per veder cosa contiene Ha rappresentato quindi più che altro un elemento ludico e di curiosità. Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Anche qui non c è un completo entusiasmo, anzi, ci sono ben tre risposte completamente in disaccordo. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no 185

187 La maggior parte degli studenti ha comunque risposto che non vengono utilizzati in altre materie. Probabilmente i ragazzi che hanno risposto in modo positivo hanno pensato alle altre materie in cui utilizzano la LIM ma non riferendosi a specifici libri interattivi. Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Geografia Storia Francese Scienze Tecnologia La materia segnalata con maggior uso sono le scienze. Credo che in questo caso i ragazzi vengono portati in un aula in cui è presente la LIM. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Quasi la metà degli studenti intervistati hanno lasciato la loro riflessione. Hanno nel complesso un atteggiamento entusiasta, hanno recepito l uso del libro elettronico in modo molto positivo: la lezione è più interessante e divertente. Altri invece sono rimasti un po delusi e vorrebbero averla anche nella loro classe. Qui di seguito è riportata la nuvola di tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. 186

188 Osservazioni dirette Lezione svolta in 2 E ore 10:00-10:50 Gli esercizi svolti sono gli stessi della precedente lezione. Anche in quest ora la classe viene portata nella stessa aula con la LIM. Anche questi ragazzi l hanno usata una sola volta. Si ripresenta quindi il problema della pessima qualità dell audio nell attività di ascolto. Il docente sottolinea la comodità di poter gestire l audio con i vari comandi di controllo (play, stop, pausa, poter andare indietro o avanti tornando al punto desiderato, ecc.) rispetto al registratore. Con il registratore avrebbe dovuto far ricominciare il brano da capo. Le dinamiche con cui vengono svolti gli esercizi interattivi sono identiche alla precedente ora di lezione. 187

189 I risultati del questionario distribuito in 2 E pc a casa 20 connessione a internet 20 si Ti piace fare lezione con la LIM Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa 6 14 Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 2 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 1 altro giocare allenarmi nella lettura 2 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 18 2 se si, quali: geografia 2 matematica/geometria 14 storia 16 scienze 9 francese 13 Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola no è molto interessante perché c'è più tecnologia!! Ed è più divertente lavorare con la lavagna multimediale mi sembra che impariamo di più questi strumenti interattivi secondo me servono di più all'apprensione sviluppando la curiosità degli studenti gli strumenti interattivi secondo me sono utili e belli mi piace usare la LIM perché è divertente e meno pesante che fare la solita monotona lezione!! Portateci più spesso mi piace usare la LIM perché è divertente e meno pesante che fare la solita monotona lezione!! Portateci più spesso è molto meglio perché si riesce a lavorare in una maniera più simpatica il suono rimbomba troppo il suono rimbomba troppo il suono rimbomba troppo secondo me è una grande idea perché tutti gli alunni che ora sono molto bravi con il computer riescono meglio a stare attenti 188

190 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e Domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Tutti gli studenti hanno il pc a casa (la classe è multietnica) e la connessione ad internet. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono complessivamente positivi. 189

191 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Anche qui non si ha un impatto completamente positivo. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Risultati nel complesso positivi. Un solo Completamente in disaccordo. 190

192 Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Solo 1/3 degli studenti ha dichiarato di aver utilizzato il Flip-book a casa. Chi lo ha fatto, ha preso l iniziativa in autonomia, senza essere stimolato a farlo da parte del docente. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa prevalentemente per svolgere esercizi interattivi e per fare altro : - giocare - allenarsi nella lettura 191

193 Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Nel complesso alla classe piace lavorare con gli esercizi interattivi. Ci sono solo 3 risposte incerte. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no La maggior parte degli studenti ha comunque risposto che non vengono utilizzati in altre materie. Probabilmente i ragazzi che hanno risposto in modo positivo hanno pensato alle altre materie in cui utilizzano la LIM ma non riferendosi a specifici libri interattivi. 192

194 Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Geografia Storia Francese Scienze Tecnologia La materia segnalata con maggior è la matematica, a seguire le Scienze e il Francese. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Quasi la metà degli studenti intervistati hanno lasciato la loro riflessione. Hanno nel complesso un atteggiamento entusiasta, hanno recepito l uso del libro elettronico in modo molto positivo: la lezione è più interessante e divertente. Altri invece hanno sottolineato le problematiche tecniche legate alla pessima qualità dell audio dovuta alle casse utilizzate che lo distorcevano attraverso un rimbombo molto fastidioso. Qui di seguito è riportata la nuvola di tag delle risposte fornite dagli studenti. 193

195 Intervista alle docenti Oltre alla prof.ssa D Amico, all intervista ha partecipato anche una docente di lingua inglese oramai in pensione, ma che ha fatto largo uso del Flip-book. 1. Con che frequenza utilizza la LIM in classe? Docente A: Se è presente la LIM questa viene utilizzata quotidianamente. Docente B: Sono molte le discipline che la utilizzano sistematicamente. Docente A: I ragazzi che non hanno la LIM non ne sentono la mancanza, vengono compensati con altre attività: li partiamo nell aula computer, ci sono varie discipline che compensano in questo modo. Per usare la LIM è necessario organizzarsi in base all orario e in base alla disponibilità, ad esempio nell aula di scienze è presente la LIM e ogni volta dobbiamo fare i conti con i colleghi di scienze per vedere se l aula è disponibile. Io vorrei portare quelli che non ce l anno almeno una volta a settimana. Le classi che hanno la LIM sono 5. Nell aula di scienze installando la LIM si è crepato il muro. 2. Con che frequenza usa il Flip-book nello svolgimento della lezione? Docente A: Se la LIM è presente nelle classi la frequenza di utilizzo è quotidiana. Mentre nelle classi in cui non è presente la LIM i ragazzi possono svolgere lezione con il Flip-book solo nel caso in cui ci si organizza, come è avvenuto oggi, In via eccezionale andando in una classe dotata di LIM. 3. Ritiene che sia un buon supporto alla didattica? Docente A: È la manna dal cielo. Docente B: La lezione non è più individuale, si permette di condividere le diverse attività che vengono svolte in classe. 4. Che vantaggi ha percepito nell uso? Docente A: Il lavoro è più snello, si risparmia un sacco di tempo. Si riescono a coinvolgere a 360 le diverse tipologie di attenzione dei ragazzi. 5. Quali sono i punti di forza di questo supporto? Docente A: Consente sicuramente di risparmiare tempo, rendere la lezione più piacevole e trasformarla da individuale a collettiva. Un grande punto di forza è quello di avere l audio già integrato nell esercizio, senza dover ricorrere al registratore. 6. E i punti di miglioramento? Docente B: Io sono molto negativa su questo. Avevo anche cambiato libro. Per problemi legati ai contenuti didattici. Ritengo che gli esercizi siano ripetitivi, molto pochi, molto brevi, molto semplici, con indicato l esempio di come svolgere l esercizio e sotto gli esercizi praticamente identici all esempio indicato sopra. In questo caso gli studenti è naturale che non hanno difficoltà a svolgerli e quindi poi si creano delle aspettative da loro che poi non sono reali. Docente A: Io qualche volta faccio loro tradurre in italiano gli esercizi, in questo modo cercavo di renderli un po più difficili. Però effettivamente il grado di difficoltà è scarso. Docente B: il rappresentante ci aveva assicurato che avrebbero cambiato tutto. Ma nella nuova versione non mi è sembrato tutto questo grande cambiamento e quindi ho deciso di cambiarlo. Ma per il supporto didattico per la LIM nulla da eccepire. È assolutamente utile, rispetto ad altri supporti concorrenti ha assolutamente il suo valore. Ma a livello di contenuti didattici purtroppo il livello è deludente. Noi abbiamo ragazzi che in classe hanno bisogno di esercizi più stimolanti. 194

196 Una possibile soluzione potrebbe essere quella di creare una sezione con esercizi ulteriori di approfondimento, magari classificati per gradi di difficoltà. Di modo da poter coprire tutte le esigenze, sino a poter portare i ragazzi anche ad alti livelli nell inglese. Magari metterli a disposizione anche su Internet. Dato che con la LIM è possibile accedervi. In questo libro il livello di difficoltà è veramente minimo, a livello base. Abbiamo bisogno di maggiori risorse, maggiori approfondimenti, anche per incuriosire un po i ragazzi. Anche su internet, per portarli a fare anche attività utili piuttosto che chattare o giocare. È anche vero che non tutte le classi hanno l accesso ad internet, però se comunque ai ragazzi vengono messe a disposizioni ulteriori attività loro poi ci vanno. 7. Ha percepito qualche cambiamento nella sua attività lavorativa? Docente A: Tutte le attività di ascolto, correzione, scrittura, lettura condivisa con la classe si riescono realizzare quando c è la LIM. Su questo guardi è stato un passa da giganti, per noi insegnanti è la manna dal cielo. 8. Le è mai capitato di affidare come compiti a casa gli esercizi interattivi del Flip-book? Docente A: No. Docente B: No, non è mai capitato di farlo. Ci son sempre problemi: bisogna mandare gli esercizi per . La cosa si complica. Anche se credo che oramai tutti i ragazzini hanno il pc a casa. Ci vuole tempo anche per quello, si hanno tante classi. 9. Quali sono gli strumenti che utilizza con più frequenza del Flip-book? Docente A: Ho utilizzato spesso la palette grafica degli strumenti per sottolineare e mettere in evidenza alcune parti del testo dei dialoghi ed anche la tendina, anche se su questo devo dire che ho trovato un elemento da migliorare: non parte dal basso, se io ad esempio sto facendo un dialogo e vorrei che i ragazzi collocassero nel dialogo una determinata battuta. Con la tendina, mi consente di far concentrare i ragazzi solo su quella frase coprendo tutto il resto, posso poi trascinare in orizzontale e dall alto in basso. Utile anche con i disegni, se c è un dialogo che è accompagnato da un immagine, se io in quel momento voglio mettere a fuoco la sola immagine posso farlo. Perché nei ragazzini sono presenti diverse tipologie di attenzione, alcuni ragazzini sono molto visivi, sa per il discorso delle diverse intelligenze, questo strumento consente sicuramente di valorizzarle e coinvolgerle tutte. Con questo strumento riusciamo veramente a coprirle a 360. Ad esempio, non so se ricorda il ragazzino seduto vicino alla finestra, quel ragazzino è dislessico e per lui è la manna dal cielo questa cosa. Infatti lui è entusiasta, è bravo. 10. Quali strumenti ritiene invece superflui? Docente A: Tutto quello che c è è sicuramente utile. Tutto sta nel trovare il tempo per prendere mano con i vari strumenti. 11. Quali sono le attività che svolge con più frequenza? Docente A: Una delle attività molto utili e carine è quella di avere nell esercizio interattivo i pulsanti Verifica e Soluzione. Tali possibilità consentono di snellire molto il lavoro. Ad esempio nella correzione dei compiti quando poi si clicca su Soluzione loro controllano se hanno svolto correttamente il compito, si confrontano e questo fa risparmiare un sacco di tempo: Perché hai fatto così?. 195

197 Poi quando io faccio salire alla lavagna uno studente mi permette di svolgere 2 azioni in contemporanea: da una parte verifico se lo studente mi sa scrivere in inglese dietro dettatura dei compagni e dall altra parte chi dettata può visualizzare, vedere come viene scritta la frase e accorgersi di un eventuale errore. Sono tutte attività che si riescono a realizzare quando c è la LIM. Su questo guardi è stato un passa da giganti, per noi insegnanti è la manna dal cielo. 12. Ha mai usato lo strumento registro? Docente A: No, non l ho mai guardato. Docente AB: No, perché diventa una cosa complicata da gestire. È molto più comodo secondo me ma già c è il registro di classe, averne uno in più non è gestibile. 13. Ha percepito miglioramenti nel coinvolgimento e attenzione da parte della classe? Sicuramente 14. Ha percepito un miglioramento nell apprendimento? Si, decisamente. Soprattutto nei ragazzini dislessici. Analisi presso la Scuola Secondaria di Primo grado Mastri Caravaggini di Caravaggio Osservazioni dirette Lezione svolta in 2 ore 09:00-10:00 La LIM installata in classe è una smartboard che funziona con pennarello. Una delle cose che sottolinea la docente è che ha visto il nuovo libro e che non è poi così pratico perché non si installa. Sottolinea inoltre che per lei non è poi così indispensabile avere un proprio profilo, perché lo utilizza solo lei. E sottolinea che ha anche un problema legato alla visualizzazione di alcuni esercizi, in particolare in quelli con l audio, perché quando mette a schermo intero i comandi per gestire l audio rimangono nascosti (questo dipende probabilmente dall impostazione della risoluzione dello schermo. La docente ha saltato la correzione dei compiti per dedicare più tempo all uso della LIM in classe. La docente inizia la lezione posizionandosi a pg. 80 del Filp-book Esercizio 0, che indica l attività di ascolto associata alla fotografia. 196

198 Usa lo strumento tendina per svelare piano piano l immagine. Chiama di volta in volta i ragazzi alla lavagna per far spiegare loro cosa vedono. 197

199 Dopo di che il docente fa ascoltare l audio associato all esercizio, così i ragazzi possono capire se hanno descritto in modo corretto l immagine, inoltre il docente chiede ai ragazzi di chiudere il libro, perché altrimenti possono leggere il dialogo e chiede loro che cosa hanno capito. Prende la penna della palette per inserire alcuni termini sull immagine, mi fa notare che a volte l inchiostro della palette ha uno strano funzionamento: sembra colare. Tale problema è comunque facilmente risolvibile utilizzando gli strumenti della lavagna, tra l altro sottolinea che il tratto della penna della LIM è molto più fluido rispetto alla penna della palette del Flip-book. Si procede con l esercizio 1, uno studente prende dalla palette lo strumento evidenziatore, scegliendo un colore, e il docente gli dice di evidenziare i luoghi in cui è stato visto il cagnolino scomparso di cui si parla nel dialogo. Il docente ci sottolinea che il tratto dell evidenziatore sembra andare a coprire un po le lettere del testo: più che evidenziarlo sembra un po coprirlo. 198

200 La docente poi copre con la tendina la seconda parte del dialogo e lo fa riascoltare agli studenti. Poi il docente prende lo strumento penna e copre alcune parole del dialogo invitando gli studenti a leggere tutti insieme dal posto ed intuendo le parole mancanti. 199

201 La docente copre mano a mano sempre più parole, così i ragazzi leggono di volta in volta dovendo intuire sempre più parole, fino a frasi intere, arrivando a memorizzare l intero dialogo. Si procede poi con l esercizio n.2 un esercizio di tipologia FILL-IN. Un ragazzo viene chiamato alla lavagna a svolgerlo e nello scrivere si perde parecchio tempo. Alcuni alunni sono veloci, mentre altri sono più lenti, di solito scrivono con la penna per far prima ma poi non possono verificare se l esercizio è stato svolto correttamente. Piacciono molto gli applausi quando l esercizio è stato svolto correttamente. La classe è divertita. Si procede poi con lo svolgere l esercizio n.3. Un altro esercizio di tipologia FILL-IN che lo studente svolge correttamente. La docente chiede di tradurre i termini in italiano. 200

202 La docente sottolinea che tra gli strumenti del Flip-book usa raramente le note, usa con più facilità le note messe a disposizione tra gli strumenti della LIM. Una delle risorse che usa molto spesso è il Workbook. In particolare si apre il Workbook e ci si posiziona a pg. 58 per svolgere l esercizio 1. Anche la Carteghini, come avvenuto già con altri docenti, sottolinea che sarebbe bello avere interattivi anche gli esercizi del Workbook. Loro lo svolgono comunque 201

203 alla LIM utilizzando la penna della LIM e scrivendo sopra al PDF. Utilizzano spesso anche gli esercizi del Grammar Focus e il PT Grammar. Utile anche per conseguire la certificazione in inglese e consente di condividere alla lavagna il documento senza dover fare le fotocopie per tutta la classe. Un altra Risorsa che usano spesso e che ritiene molto utile sono i Video. Quando li utilizzano distribuisce poi i relativi esercizi in fotocopia. Usano molto spesso anche il pictionary, anche se ha il difetto di vedersi molto piccolo. Si potrebbe pensare, suggerisce la docente, di avere lo Zoom anche all interno del pictionary. Lo Zoom viene utilizzato parecchio per consentire a tutti di vedere meglio anche da distante. Si prosegue poi con lo svolgimento dell esercizio 5 a pg. 80. L esercizio è di tipologia Drag & Drop. 202

204 La lezione si conclude con l assegnazione dei compiti. 203

205 I risultati del questionario pc a casa 23 connessione a internet 23 Ti piace fare lezione con la LIM 15 8 Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa 20 3 Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 9 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 11 altro: usare il pictionary perché volevo provarlo fare i compiti 3 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi 8 14 se si, quali: geografia 1 francese 7 italiano 6 storia 1 arte 3 si Riflessione sull'uso di questi nuovi strumenti a scuola no Molto piacevole Aiutano a seguire la lezione meglio, con più interesse sono utili per imparare meglio gli argomenti sono molto utili per seguire meglio la lezione e farla tutti insieme secondo me è una cosa molto bella e molto più interessante che ti permette di seguire meglio la lezione e non ti stanca perché impari sempre cose nuove anche nell'uso del pc aiutano a comprendere meglio la lezione e non fanno annoiare gli alunni anzi li stimolano nell'uso della tecnologia è più comodo e può diventare meno noioso finalmente qualcosa di bello ce l'abbiamo dalla scuola perché se no le lezioni erano noiose è comodo perché si capisce meglio, è meno noioso e si scrive con una biro e non con un gessetto molto bello e facile mi piace molto perché non si usa il gesso è un modo più divertente per fare lezione così però si usa più tempo e alcune cose non funzionano molto bene mi piace perché posso seguire meglio la lezione, è un esempio della nuova tecnologia, ma certe volte quelli più indietro non vedono aiuta a seguire la lezione meglio anche se non si sente niente dalle casse è molto comodo 204

206 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? Pc a casa Internet si no si no Tutti gli studenti hanno il pc a casa (la classe è multietnica) e la connessione ad internet. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo I risultati associati all uso della LIM in classe sono decisamente positivi. 205

207 Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Anche l impatto è completamente positivo anche se sono presenti 3 risposte Incerto. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Risultati nel complesso positivi. Un solo Incerto. 206

208 Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Quasi tutti gli studenti hanno dichiarato di aver utilizzato il Flip-book a casa. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro Gli studenti che hanno utilizzato il Flip-book a casa sia per ripassare e studiare quanto fatto a lezione, sia per svolgere gli esercizi interattivi, sia per fare altro : - Usare il pictionary - Perché volevo provarlo - Fare i compiti 207

209 Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Nel complesso alla classe piace lavorare con gli esercizi interattivi. Ci sono solo 3 risposte incerte. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no La maggior parte degli studenti ha risposto che non vengono utilizzati in altre materie. Probabilmente i ragazzi che hanno risposto in modo positivo hanno pensato alle altre materie in cui utilizzano la LIM ma non riferendosi a specifici libri interattivi. Solo nel caso del francese infatti viene utilizzato Vitamines, il corrispettivo del Flip-book in lingua francese, sempre distribuito dalla casa editrice ELI. 208

210 Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi Geografia Storia Francese Arte Italiano La materia segnalata con maggior uso è il francese, a seguire l italiano. Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola 15 studenti su 23 hanno lasciato la loro riflessione. Hanno nel complesso un atteggiamento entusiasta, hanno recepito l uso del libro elettronico in modo molto positivo: è più facile seguire la lezione. Altri invece hanno sottolineato che lo preferiscono perché in questo modo non devono più scrivere con il gessetto! Qui di seguito è riportata la nuvola di Tag che rappresenta le risposte fornite dagli studenti. 209

211 Intervista al docente 1. Con che frequenza utilizza la LIM in classe? Diciamo che l uso in classe è limitato a 2-3 volte la settimana. Non sempre perché si rischia di far disperdere un po la forza, l impatto che può avere lo strumento. Si rischia che i ragazzi si concentrano troppo sull uso dello strumento piuttosto che sul contenuto vero e proprio. Si media quindi in questo modo, 2-3 volte. In totale nella scuola ne abbiamo 4 e nella scuola diciamo che quella che la utilizza con più frequenza sono io, che sono quella un po più curiosa e aperta alle novità. Io mi auguro che in un futuro i ragazzi possano avere tutti il Flip-book. 2. Con che frequenza usa il Flip-book nello svolgimento della lezione? L uso del Flip-book va di pari passo con l uso della LIM, ogni volta che si usa la LIM si usa il Flip-book. Mi capita anche di utilizzare a volte dei contenuti che preparo a parte, ma prevalentemente utilizzo il Flip-book perché devo dire che è perfetto, è completo. 3. Ha avuto difficoltà a prendere confidenza con questi strumenti (LIM) e Flip-book? Grosse difficoltà no, diciamo che me lo son studiato nei minimi particolari e devo dire che è di facile utilizzo. Devo dire che la parte che si è rivelata più complicata è stata legata al definire i diversi aspetti tecnologici per utilizzare la LIM: ad esempio l impostazione grafica della lavagna, che ancora mi sa che è da impostare 210

212 correttamente. Poi il Flip-book invece ho visto che è molto semplice da utilizzare. Poi ci sono dei supporti validi. Ho visto che su internet è possibile trovare anche la guida su come utilizzarlo didatticamente, quindi devo dire, c è proprio tutto. 4. Ritiene che sia un buon supporto alla didattica? Si è un buonissimo supporto che però deve essere a sua volta supportato dalle attrezzature che ci forniscono per utilizzarlo con la LIM. Perché ad esempio le casse audio della LIM erano veramente mediocri e la qualità dell audio pessima. Quindi poi abbiamo dovuto rimediare noi acquistandole a parte con le nostre risorse. È proprio con le casse fornite dal ministero che abbiamo avuto dei problemi, però diciamo che i ragazzi si adattano, ci vengono incontro. 5. Che vantaggi ha percepito nell uso? Si allora. Sicuramente una maggiore motivazione degli studenti, un risparmio di tempo del docente rispetto all esercizio da far svolgere oppure rispetto anche al fatto che magari lo studente dimentica a casa al libro e dice che non può lavorare può lavorare comunque perché l esercizio è condiviso alla lavagna. E poi c è la possibilità di essere molto più chiari, più espliciti. E poi i ragazzi sono abituati alla multimedialità, al telefonino, all Ipad, sono sicuramente più ricettivi. A volte aiutano loro. Ha sentito prima Clicchi qua, Provi a fare così. Riduce quella distanza che c è tra docente e studente, docente e studente si ritrovano sullo stesso livello. Si riesce anche a creare interattività altrimenti è sempre il docente che parla. Un alunno che legge, si riesce anche a far collaborare uno studente con gli altri, quindi c è più collaborazione e partecipazione alla lezione. 6. Quali sono i punti di forza di questo supporto? La motivazione, la chiarezza. 7. E i punti di miglioramento? Oltre agli aspetti tecnologici (inchiostro che cola) e poi l attenzione del docente a mediare, a dosare l utilizzo della LIM. Soprattutto nei ragazzi della scuola media, credo che alle superiori magari è proprio diversa la cosa. Alle medie hanno proprio bisogno di costruirsi un metodo di lavoro. Per cui anche solo scrivere in modo ordinato sul quaderno è un punto di forza che si devono creare. Quindi si deve un po mediare. Magari alle superiori si godono la lezione multimediale e l ordine se lo sono già creato. Devono darsi un ordine nell esecuzione dell esercizio. 211

213 Sarebbe carino avere dei link di approfondimento su internet, sarebbe carino magari per la civiltà e altre tematiche. Perché comunque abbiamo utilizzato anche internet, ad esempio quando abbiamo trattato la rivoluzione industriale che non c entra niente con il Flip-book siamo andati a vedere i musei dal vivo. Quelli che ti consentono di svolgere la visita virtuale. 8. Ha percepito qualche cambiamento nella sua attività lavorativa? Cambiamenti assolutamente positivi. I ragazzi sono contenti. Lo recepiscono come un bel cambiamento. Anche quando si riesce a portare ragazzi che non l hanno in classe in altre sezioni sono entusiasti, fanno i salti di gioia. Si dopo, quando devono andare alla lavagna e fare l esercizio hanno un po di fifa, però si vede che riescono a motivarsi di più e hanno più voglia di lavorare. La terza che avevo che non aveva la lavagna era contenta di andare, però quando vedevano che facevo più domande sull esercizio e la cosa diventava un po più pressante si sono spaventati, ma piano piano si abitueranno anche loro. E non ti ascoltano passivamente. 9. Le è mai capitato di affidare come compiti a casa gli esercizi interattivi del Flip-book? Ancora non mi è mai capitato. Ho comunque detto a loro di provare affidando a volte come compito lo svolgimento dell esercizio nel Flip-book. Però ancora, forse sono ancora controllati dai genitori. Magari qualche studente ha anche provato in autonomia. Credo che più avanti proverò a farmi inviare qualche esercizio. Se mi dovesse capitare, magari per la certificazione linguistica, le darò qualche riscontro. C è comunque anche il limite che non tutti i ragazzini è detto che abbiano il computer a casa e si rischia di creare discriminazioni. Bisogna capire prima fino a dove si può spingere. 10. Quali sono gli strumenti e le attività che utilizza con più frequenza del Flip-book? Gli esercizi, le attività di ascolto, mi piace molto il DVD, il Pictionary, il Workbook, Il PT Grammar, nel quale però non c è la possibilità della interattività. Mi rendo conto che son tanti gli esercizi però sarebbe bello poter avere interattivi anche gli esercizi del Workbook e del PT Grammar. Almeno magari avere la possibilità di scrivere sopra. Li completiamo con la penna LIM. 212

214 11. Quali strumenti ritiene invece superflui? Ha mai usato lo strumento registro? Per il momento non mi va di dire che ci siano strumenti superflui, ad esempio anche il registro, aspettando che magari il docente prenda più mano con lo strumento potrebbe rivelarsi molto utile. Sembra una bella opportunità anche quella. Le note non mi capita di utilizzarle perché sono abituata ad utilizzare quelle della LIM. E poi anche la palette, uso più volentieri quella della LIM. Uso parecchio la tendina, mi piace utilizzarla nelle immagini. Mi piacerebbe invece poter utilizzare con più frequenza lo strumento Zoom perché in alcuni esercizi non si può utilizzare, posso mettere a schermo intero, ma all interno dell esercizio non ho la possibilità di zoomare. In alcuni casi torna utile. Comunque il registro non lo toglierei. 12. Ha percepito miglioramenti nel coinvolgimento e attenzione da parte della classe? Assolutamente si, come le dicevo sono più motivati 13. Ha percepito un miglioramento nell apprendimento? Anche in parte nel rendimento, anche se il miglioramento nel rendimento va di pari passo con l impegno che ci mettono a casa. Ragazzini che si appassionano, c è più motivazione. Magari anche i più deboli trattengono in mente di più, un occhio sempre alla long exposition, più vengono esposti ad un tema e più lo assimilano. 14. Si parla spesso di effetto wow, che questi strumenti possono creare nella classe. Ha notato tale fenomeno. Può raccontare qualche testimonianza? Il fatto che all inizio ci sia un particolare entusiasmo che finisce inevitabilmente con l esaurirsi non è un fenomeno che ho notato. Perché comunque l uso della LIM viene dosato e viene proposto sempre qualcosa di nuovo, quindi non si stufano, anzi. 213

215 Capitolo 4 Conclusioni Analisi dei dati tratti da tutti gli studenti intervistati pc a casa connessione a internet si Ti piace fare lezione con la LIM Ti piace fare lezione con il Flipbook Riesci a seguire meglio la lezione Hai mai usato il Flip-book a casa Se si, per quali attività: svolgere esercizi interattivi 48 rivedere e studiare quanto fatto a lezione 27 altro: per fare gli esercizi dei compiti conoscere cosa è e a cosa serviva curiosare per le prossime lezioni giocare allenarmi nella lettura giocare e studiare usare i giochi a casa per veder cosa contiene usare il pictionary perché volevo provarlo fare i compiti 11 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi In altre materie vengono utilizzati libri interattivi se si, quali: geografia 30 aritmetica/geometria 32 francese 27 italiano/grammatica 20 storia 31 scienze 26 tecnologia/tecnica 12 religione 8 arte 5 musica 5 no 214

216 Domanda n.1 Hai il pc a casa? e domanda n.2 E la connessione ad Internet? 153 Pc a casa 147 Internet 4 10 si no si no Quasi tutti gli studenti hanno sia il pc a casa che la connessione ad internet. Sarebbe quindi possibile per i docenti assegnare loro lo svolgimento degli esercizi interattivi come compito a casa. Avendo anche la maggior parte la connessione potrebbero anche consegnare via mail ai docenti i compiti svolti, che poi li caricherebbero nel loro registro. Il cosiddetto problema del digital divide sembra oramai superato, anche se comunque i docenti hanno sottolineato che per non creare discriminazioni non possono assegnarli, anche se un solo studente non possiede il pc, e che a volte il problema è dovuto proprio alle regole impartite dalla famiglia sull uso del pc. Entrare nelle dinamiche familiari è sempre delicato. Domanda n.3 - Ti piace fare lezione con la LIM? 115 Mi piace fare lezione con la LIM Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo 215

217 I risultati associati all uso della LIM in classe sono complessivamente positivi. Gli studenti nel complesso preferiscono utilizzare la LIM piuttosto che la lavagna tradizionale. Domanda n.4 - Ti piace fare lezione con il Flip-book? 68 Mi piace fare lezione con il flip-book Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo Il Flip-book è un libro interattivo molto apprezzato dagli studenti. La presenza di risposte incerte potrebbe dipendere dal fatto che alcuni degli alunni intervistati non sono abituati a far lezione con la LIM e rappresenta un elemento di novità sul quale non hanno ancora degli elementi per prendere una posizione precisa. Domanda n.5 Con il Flip-book riesci a seguire meglio la lezione di inglese? Con il Flip-book seguo meglio la lezione

218 Il Flip-book è un buon supporto alla didattica. I ragazzi riescono a seguire meglio la lezione, lo considerano utile, divertente. La lezione diventa piacevole e meno noiosa. Domanda n.6 Hai mai usato il Flip-book a casa? Uso il Flip-book a casa si no Prevalgono gli studenti che non hanno mai utilizzato il Flip-book a casa. Chi lo ha fatto, nella maggior parte dei casi l ha deciso in autonomia, in quanto solo una delle docenti intervistate ha spinto la classe ad utilizzarlo anche a casa, mentre in tutti gli altri casi i docenti non hanno mai assegnato per compito a casa lo svolgere esercizi o attività nel Flip-book, anche se poi spesso la correzione dei compiti viene fatta in classe con la LIM e quindi svolgendo l esercizio interattivo alla lavagna. Domanda n. 7 Se Si, per quali attività? 48 Per quali attività? Svolgere esercizi interattivi Ripassare e studiare quanto fatto a lezione Altro 217

219 Gli studenti hanno utilizzato il Flip-book a casa prevalentemente per svolgere esercizi interattivi, subito dopo viene il ripasso e lo studio di quanto fatto a lezione. È molto interessante vedere quali sono tutte le altre attività che lo hanno visto utilizzare (Altro): per fare gli esercizi dei compiti conoscere cosa è e a cosa serviva curiosare per le prossime lezioni giocare allenarmi nella lettura giocare e studiare usare i giochi a casa per veder cosa contiene usare il pictionary perché volevo provarlo fare i compiti Ne emerge quindi l aspetto ludico a cui lo associano i ragazzi, rappresenta anche un elemento di curiosità e un utile supporto autodidattico, per apprendere in autonomia l inglese e migliorarlo. Domanda n.8 Ti piace lavorare con gli esercizi interattivi? Mi piace lavorare con gli esercizi interattivi Completamente d'accordo D'accordo Incerto In disaccordo Completamente in disaccordo 218

220 Anche qui non c è un completo entusiasmo, anzi, ci sono ben tre risposte completamente in disaccordo. Domanda n.9 In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? In altre materie vengono utilizzati libri interattivi? si no La maggior parte degli studenti ha risposto che vengono utilizzati libri interattivi in altre materie. Probabilmente i ragazzi che hanno risposto in modo positivo, per la maggior parte hanno pensato alle altre materie in cui utilizzano la LIM ma non riferendosi a specifici libri interattivi. Infatti parlando con i docenti è emerso che in altre materie (a parte il francese in cui viene utilizzato il corrispettivo del Flip-book per la lingua francese Vitamines ) non esistono dei libri interattivi ai livelli del Flipbook. È comunque interessante avere una panoramica delle materie in cui la LIM viene utilizzata maggiormente, a parte l inglese ovviamente. Domanda n.10 Se sì, per quali materie? In quali materie sono usati libri interattivi

221 Domanda aperta Riflessione sull uso di questi nuovi strumenti a scuola Quasi la metà degli studenti intervistati hanno lasciato la loro riflessione. Hanno nel complesso un atteggiamento entusiasta, hanno recepito l uso del libro elettronico in modo molto positivo: la lezione è più interessante e divertente. Altri invece sono rimasti un po delusi e vorrebbero averla anche nella loro classe. Le riflessioni lasciate dagli studenti sono state 99 su 157 studenti intervistati. Sono state per lo più riflessioni che hanno sottolineato l entusiasmo degli studenti nell uso del Flip-book a lezione. Lo considerano uno strumento bello, divertente, utile, che rende la lezione piacevole, meno noiosa, che migliora la capacità di attenzione, consente di seguire meglio la lezione di inglese e più volentieri. Come è possibile vedere dalle tag in evidenza nella nuvola riportata qua di seguito. Ci sono state anche riflessioni negative legate per lo più a problemi tecnologici. 220

Lavagna Interattiva Multimediale L.I.M.

Lavagna Interattiva Multimediale L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale L.I.M. La Lavagna Interattiva Multimediale, detta anche L.I.M. o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini,

Dettagli

Dialoghi con caffè sul tema: L e-book ed il futuro del libro

Dialoghi con caffè sul tema: L e-book ed il futuro del libro Dialoghi con caffè sul tema: L e-book ed il futuro del libro Serata organizzata dalla Biblioteca Comunale di Belfiore (VR) in collaborazione con distil-lab nel contesto della manifestazione Primavera letteraria

Dettagli

Laboratorio 3. Nuove tecnologie e didattica

Laboratorio 3. Nuove tecnologie e didattica Laboratorio 3 Nuove tecnologie e didattica Breve introduzione all utilizzo della LIM e presentazione di alcuni strumenti utili nella didattica quotidiana LIM ovvero Lavagna Interattiva Multimediale (Interactive

Dettagli

Corso di Progettazione di sistemi multimediali

Corso di Progettazione di sistemi multimediali Corso di Progettazione di sistemi multimediali prof. Pierluigi Feliciati a.a.2011/12 Modulo 5 editoria digitale e ebooks editoria elettronica e cultura del libro l editoria elettronica non è solo web o

Dettagli

E-book Possibilità di esperienza didattica immersiva Orietta Berlanda

E-book Possibilità di esperienza didattica immersiva Orietta Berlanda E-book Possibilità di esperienza didattica immersiva Orietta Berlanda Aspetti legislativi La legge n. 133, 6 agosto 2008 e DM n. 41, 8 aprile 2009, Il Ministero Istruzione decreta uscita di scena dei libri

Dettagli

COMPETITIVITÀ, EFFICIENZA

COMPETITIVITÀ, EFFICIENZA Università 2.0: COMPETITIVITÀ, EFFICIENZA E STRUMENTI PER PLASMARE IL FUTURO. LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA ORA HA NUOVI STRUMENTI. L Università fornisce alle nuove generazioni gli strumenti che le mettono

Dettagli

6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX

6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX 6HQRQVLDYYLDDXWRPDWLFDPHQWHIDUHFOLFVX LE FUNZIONALITÀ DELLE LAVAGNE INTERATTIVE MULTIMEDIALI (LIM) LIM e nuove tecnologie nella scuola Nell ambito del progetto del Gruppo RCS di predisposizione di strumenti

Dettagli

I S T I T U T O D I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E G. F O R T U N A T O L. I. M.

I S T I T U T O D I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E G. F O R T U N A T O L. I. M. I S T I T U T O D I S T R U Z I O N E S U P E R I O R E G. F O R T U N A T O L. I. M. Lavagna Interattiva Multimediale ovvero essere autonomi nella scuola dell autonomia 1^ PARTE Cos'è una LIM E' un dispositivo

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA SMART BOARD

GLI STRUMENTI DELLA SMART BOARD GLI STRUMENTI DELLA SMART BOARD La struttura tecnologica è formata da: Lavagna interattiva:può essere di varie misure (da 48 a94 ) e formati (4/3 o 16/9) Proiettore: può essere sia grandangolare (con molti

Dettagli

Termini che è necessario capire:

Termini che è necessario capire: Per iniziare 1........................................ Termini che è necessario capire: Hardware Software Information Technology (IT) Mainframe Laptop computer Unità centrale di elaborazione (CPU) Hard

Dettagli

Corso di formazione CerTIC Tablet

Corso di formazione CerTIC Tablet Redattore prof. Corso di formazione CerTIC Tablet Dodicesima Dispensa Comitato Tecnico Scientifico: Gruppo Operativo di Progetto CerticAcademy Learning Center, patrocinato dall assessorato al lavoro e

Dettagli

INFORMATICA LE470 Editoria multimediale - Rivoluzione digitale

INFORMATICA LE470 Editoria multimediale - Rivoluzione digitale INFORMATICA LE470 Editoria multimediale - Rivoluzione digitale Facoltà di Lettere e Filosofia anno accademico 2008/2009 secondo semestre Editoria multimediale - Rivoluzione digitale Perchè lʼintroduzione

Dettagli

A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone

A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone A cura dell insegnante Elena Serventi Funzione strumentale TIC (Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione) del circolo didattico di Pavone Canavese Febbraio 2011 Cos'è una LIM? LIM è l'acronimo

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Tecnologie Educative Cazzaniga Paolo Dip. di Scienze Umane e Sociali paolo.cazzaniga@unibg.it Outline Formazione a distanza 1 Formazione a distanza 2 3 4 5 Outline Formazione a distanza 1 Formazione a

Dettagli

E-books. Obiettivo della lezione. Cos'è un libro? Cos'è un e-book?

E-books. Obiettivo della lezione. Cos'è un libro? Cos'è un e-book? Obiettivo della lezione E-books Cosa sono gli e-book Progettare e costruire un e-book Formati e standard Strumenti software Distribuzione e politiche di prezzo Cos'è un libro? Sequenza di fogli manoscritti

Dettagli

Corso per i docenti neo assunti due incontri di formazione sulle tecnologie

Corso per i docenti neo assunti due incontri di formazione sulle tecnologie Corso per i docenti neo assunti due incontri di formazione sulle tecnologie BREVI CENNI DI STORIA - 35 anni sono come 100.000 di evoluzione L HARDWARE: componenti input, output e di elaborazione IL SOFTWARE:

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Art. 15, comma 3, lett. a) e b) Legge 6 agosto 2008, n. 133 Caratteristiche tecniche e tecnologiche libri di testo PREMESSA Il libro di testo, nella sua versione a stampa, on line e mista, costituisce

Dettagli

L atelier creativo digitale per il primo ciclo di istruzione. Teatro digitale Storytelling Robotica Coding Esperimenti. www.synergie.

L atelier creativo digitale per il primo ciclo di istruzione. Teatro digitale Storytelling Robotica Coding Esperimenti. www.synergie. L atelier creativo digitale per il primo ciclo di istruzione Teatro digitale Storytelling Robotica Coding Esperimenti www.synergie.it Sommario COS È DIDALAB... 3. COME È FATTO UN DIDALAB... 3.2 ESEMPI

Dettagli

A SCUOLA CON LA LIM 1

A SCUOLA CON LA LIM 1 A SCUOLA CON LA LIM 1 A cura dell'insegnante LUCIA STIRPE Istituto Comprensivo San Cesareo mag 13 19:01 1 Cos'è una LIM? LIM è l'acronimo di Lavagna Interattiva Multimediale. E' un dispositivo elettronico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE PROF. LUCCHI ENEA MATERIA DI INSEGNAMENTO TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE 1 A - 1 B - 1 C Competenze di base

Dettagli

Francesco Cicogna. Creazione di un e-book

Francesco Cicogna. Creazione di un e-book 1 Francesco Cicogna Creazione di un e-book 2 E-book un e-book (libro elettronico) è un libro in formato elettronico (digitale). E un file consultabile su computer, telefonini di ultima generazione, palmari

Dettagli

Dal f lipped all EAS

Dal f lipped all EAS Dal flipped all EAS Lo sviluppo della tecnologia e i piani nazionali permettono oggi di portare con sempre maggior costanza e diffusione le TIC all interno della classe, il luogo per definizione deputato

Dettagli

UnitÀ di apprendimento 4 dante e la divina CoMMedia

UnitÀ di apprendimento 4 dante e la divina CoMMedia 44 lezioni digitali UnitÀ di apprendimento 4 dante e la divina CoMMedia tempi In aula: da 7 a 12 ore luoghi Aula con lavagna LIM o PC con videoproiettore Per alcune attività è necessaria la connessione

Dettagli

Editoria elettronica per sistemi reader

Editoria elettronica per sistemi reader ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FOGGIA Editoria elettronica per sistemi reader prof. Dattoli Le nuove forme dell editoria: l e-book. Anche se la tecnologia al giorno d oggi ha fatto veramente passi da gigante

Dettagli

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara Lim in classe o in laboratorio? Il progetto suggeriva l introduzione della Lim nelle singole classi, ma

Dettagli

La presenza di questo strumento in classe modifica l ambiente di apprendimento. La possibilità di andare alla

La presenza di questo strumento in classe modifica l ambiente di apprendimento. La possibilità di andare alla IV edizione Anno Accademico 2009/2010 Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie

Dettagli

Editoria digitale. Un po di storia. I 60 anni che hanno cambiato il libro e altri racconti

Editoria digitale. Un po di storia. I 60 anni che hanno cambiato il libro e altri racconti Un po di storia Editoria digitale I 60 anni che hanno cambiato il libro e altri racconti Nicoletta Salvatori - 2015 Corso di laurea Magistrale Università di Pisa - Editoria e scritture professionali 1

Dettagli

La LIM a proiezione frontale si serve di un proiettore che può essere posizionato su uno stativo. ... o fissato sul soffitto

La LIM a proiezione frontale si serve di un proiettore che può essere posizionato su uno stativo. ... o fissato sul soffitto La Lavagna Multimediale Interattiva è una periferica del computer. Allo stato dell arte della tecnologia disponibile sul mercato, la Lavagna Interattiva Multimediale è una periferica del personal computer.

Dettagli

Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL MINISTRO VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante le disposizioni legislative

Dettagli

Prof.ssa Paola Bondi Prof.ssa Elisabetta Scala

Prof.ssa Paola Bondi Prof.ssa Elisabetta Scala LIM X APPRENDERE CORSO DI FORMAZIONE Rete E-Inclusion Progetto ForLIM Bologna e provincia Piano Nazionale Scuola Digitale Azione Lavagne Interattive Multimediali Lingue straniere Prof.ssa Paola Bondi Prof.ssa

Dettagli

Relazione finale Progetto: La Lavagna Interattiva multimediale (LIM) nella pratica didattica

Relazione finale Progetto: La Lavagna Interattiva multimediale (LIM) nella pratica didattica Relazione finale Progetto: La Lavagna Interattiva multimediale (LIM) nella pratica didattica Il progetto nasce dall idea di sperimentare le potenzialità della Lavagna Interattiva Multimediale nella pratica

Dettagli

Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate.

Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate. Cl@sse2.0 Una esperienza didattica sviluppata in classi tecnologicamente avanzate. Progetto di due anni disegnato per la 1Ac. (2010-2012) Cl@sse2.0 Perché questo progetto nazionale? 1. Per rispondere a

Dettagli

Che cosa sono gli ebook

Che cosa sono gli ebook Che cosa sono gli ebook Per capire meglio che cosa sono gli ebook proviamo ad attivare una discussione preliminare sulle caratteristiche e i significati di questa nuova tecnologia del libro. Questo stesso

Dettagli

Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici

Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Daniele Silvi, Domenico Fiormonte, Fabio Ciotti fiormont@uniroma3.it - silvi@lettere.uniroma2.it - ciotti@lettere.uniroma2.it 1 La digitalizzazione

Dettagli

Ebook: definizione, formati, protezioni e dispositivi per la lettura. di Paola Ricci

Ebook: definizione, formati, protezioni e dispositivi per la lettura. di Paola Ricci Ebook: definizione, formati, protezioni e dispositivi per la lettura di Paola Ricci Definizione di ebook Il termine ebook (o e-book) è la contrazione dell'espressione inglese electronic book ebook = libro

Dettagli

Fondamenti di Informatica per l'apprendimento

Fondamenti di Informatica per l'apprendimento per l'apprendimento Outline Formazione a distanza 1 Formazione a distanza 2 3 4 5 Outline Formazione a distanza 1 Formazione a distanza 2 3 4 5 Le tecnologie educative Tecnologie digitali educative: Formazione

Dettagli

LIM.. alcuni suggerimenti per iniziare

LIM.. alcuni suggerimenti per iniziare LIM.. alcuni suggerimenti per iniziare Elena Serventi Referente TIC scuola primaria Istituto Comprensivo di Pavone C.se Corso illimitiamoci Giugno 2013 !! i t u n e v n Be Jiosiah F. Bumstead 1841 Inventore

Dettagli

PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD

PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente

Dettagli

Quando parliamo di ambienti inclusivi per tutti non possiamo prescindere

Quando parliamo di ambienti inclusivi per tutti non possiamo prescindere 7. L aula digitale inclusiva: proposte operative Accezione larga del concetto di disabilità di Paola Angelucci e Piero Cecchini Quando parliamo di ambienti inclusivi per tutti non possiamo prescindere

Dettagli

Maria Vittoria Alfieri Head of Digital Teaching & Learning RCS Education. seguici e commenta su. #primariaday

Maria Vittoria Alfieri Head of Digital Teaching & Learning RCS Education. seguici e commenta su. #primariaday Maria Vittoria Alfieri Head of Digital Teaching & Learning RCS Education seguici e commenta su #primariaday Napoli 7 aprile 2014 Il nuovo ambiente RCS Education per la didattica digitale CONTENUTI e SERVIZI

Dettagli

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie -

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie - M I N I S T E R O D E L L I S T R U Z I O N E, D E L L U N I V E R S I T A E D E L L A R I C E R C A ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE JEAN MONNET Istruzione Tecnica e Liceale Via S. Caterina 3 22066 MARIANO

Dettagli

3.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo)

3.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) 3.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) a cura di Enrico Giliberti, Università di Bologna 3.3.1 Reperimento dell informazione sul SD Individuare, accedere e consultare le principali fonti di informazione

Dettagli

Educazione e new media Convegno di studio IUSVE 20 aprile 2013

Educazione e new media Convegno di studio IUSVE 20 aprile 2013 Dagli strumenti alle prassi e dalle prassi ai modelli di mediazione didattica. Esperienze d uso didattico del tablet pc. Introduzione L attuale evoluzione del contesto socio-culturale che caratterizza

Dettagli

Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi

Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi Impariamo ad usarla insieme! La L.I.M. è uno strumento meraviglioso! L.I.M.: Lavorare Insieme con Metodo cooperativo 1 2 Perché la L.I.M.? Dai

Dettagli

Riassunto primo focus (senior)

Riassunto primo focus (senior) Riassunto primo focus (senior) Il focus group si è svolto giovedì 25 marzo dalle 17.00 alle 18.30. I partecipanti erano persone in pensione appartenenti all associazione Amici della biblioteca. Sebbene

Dettagli

LEGGERE CON LE DITA Quando un testo diviene un esperienza digitale

LEGGERE CON LE DITA Quando un testo diviene un esperienza digitale Quando un testo diviene un esperienza digitale Giorgio Fipaldini Padova, 28 aprile 2014 MI PRESENTO, SONO UN IMPRENDITORE E INTERPRETE DEI LINGUAGGI DIGITALI 2 3 E VOI SIETE BIBLIOTECARI? SI 30 NO 00 AVETE

Dettagli

Book 1. Conoscere i computer. Cos'è un dispositivo: Hardware, Software, Sistemi operativi e Applicazioni.

Book 1. Conoscere i computer. Cos'è un dispositivo: Hardware, Software, Sistemi operativi e Applicazioni. Book 1 Conoscere i computer Cos'è un dispositivo: Hardware, Software, Sistemi operativi e Applicazioni. Centro Servizi Regionale Pane e Internet Redazione a cura di Roger Ottani, Grazia Guermandi, Sara

Dettagli

Progetto di sviluppo delle abilità di lettura e scrittura con l'utilizzo delle tecnologie informatiche. Scuola Primaria " Margherita Remotti " - Nola

Progetto di sviluppo delle abilità di lettura e scrittura con l'utilizzo delle tecnologie informatiche. Scuola Primaria  Margherita Remotti  - Nola Progetto di sviluppo delle abilità di lettura e scrittura con l'utilizzo delle tecnologie informatiche 1 E-BOOK: UN LIBRO ELETTRONICO Il progetto si inserisce nel percorso di Informatica della Scuola Remotti

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA PROGETTO INFORMATICA: UNPLUGGED ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA Come è noto, l insegnamento della tecnologia/informatica è entrata a far parte del normale curricolo

Dettagli

LEGGERE DIGITALE. Introduzione al mondo degli e-book. www.libreriearion.it

LEGGERE DIGITALE. Introduzione al mondo degli e-book. www.libreriearion.it LEGGERE DIGITALE Introduzione al mondo degli e-book www.libreriearion.it 1 I libri elettronici sono facili da acquistare, leggere e trasportare (un piccolo dispositivo di lettura ne può contenere centinaia).

Dettagli

Autore prof. Antonio Artiaco. prima dispensa

Autore prof. Antonio Artiaco. prima dispensa 1 Autore prof. Corso di formazione prima dispensa Comitato Tecnico Scientifico: Gruppo Operativo di Progetto CerticAcademy Learning Center, patrocinato dall assessorato al lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

PROGETTO: Tecnodidattic@ Laboratorio mobile digitale, spazio alternativo per apprendimento e postazione informatica IDEE-GUIDA DEL PROGETTO

PROGETTO: Tecnodidattic@ Laboratorio mobile digitale, spazio alternativo per apprendimento e postazione informatica IDEE-GUIDA DEL PROGETTO PROGETTO: Tecnodidattic@ Laboratorio mobile digitale, spazio alternativo per apprendimento e postazione informatica IDEE-GUIDA DEL PROGETTO Il progetto nasce dall esigenza di creare spazi alternativi per

Dettagli

CLASSE 2.0 Progetto APPLE

CLASSE 2.0 Progetto APPLE CLASSE 2.0 Progetto APPLE L A MIGLIORE CLASSE 2.0 DEL MONDO! La classe ideale si basa sulle migliori tradizioni pedagogiche che insistono sul principio della partecipazione attiva dello studente. Partecipare

Dettagli

(F. Brevini, Un cerino nel buio, Bollati Boringhieri, Torino 2008) Peculiarità della LIM come strumento di mediazione didattica

(F. Brevini, Un cerino nel buio, Bollati Boringhieri, Torino 2008) Peculiarità della LIM come strumento di mediazione didattica I corrispettivi odierni dello zappator e dell artigiano, che nell idillio leopardiano si affrettavano a terminare il loro lavoro settimanale, hanno a disposizione televisione, cinema, videocassette, CD

Dettagli

Che cos è e come funziona l e-book

Che cos è e come funziona l e-book Che cos è e come funziona l e-book 1/3 di Francesca Cosi e Alessandra Repossi Negli ultimi mesi si è parlato molto dell e-book e del fatto che presto rivoluzionerà il mondo dell editoria: sono stati organizzati

Dettagli

Struttura del software e guida all uso

Struttura del software e guida all uso 2 Struttura del software e guida all uso Introduzione Il kit Impariamo l inglese con la LIM è composto da un CD-ROM interattivo per lavorare con la LIM e da un libro. All interno di questa sezione sono

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

Modello Formativo. DIDATEC Corso base PON DIDATEC: Quadro culturale e aspetti metodologici. Concetta Grasso

Modello Formativo. DIDATEC Corso base PON DIDATEC: Quadro culturale e aspetti metodologici. Concetta Grasso Modello Formativo DIDATEC PON DIDATEC: Quadro culturale e aspetti metodologici Concetta Grasso Il docente nel XXI secolo la scuola dell insegnamento Ruolo, funzioni, profili professionali dell insegnante

Dettagli

Proposta tirocinio Aziendale

Proposta tirocinio Aziendale Proposta tirocinio Aziendale ST&T s.r.l. a socio unico. Smart Training & Smart Technologies Intende promuovere anche in accordo con iniziative promosse con docenti del Politecnico di Torino due iniziative

Dettagli

11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo)

11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) 11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) a cura di Enrico Giliberti, Università di Bologna Quando si parla di software didattico (cioè programmi che servono per facilitare il processo di insegnamento/apprendimento)

Dettagli

Informatica. Classe Prima

Informatica. Classe Prima Informatica Classe Prima Obiettivo formativo Conoscenze Abilità Conoscere e utilizzare il computer per semplici attività didattiche Conoscere i componenti principali del computer. o Distinguere le parti

Dettagli

ABEL (AccessiBle E-Learning)

ABEL (AccessiBle E-Learning) ABEL (AccessiBle E-Learning) Target: non vedenti e ipovedenti Metodologia: Apprendimento tramite materiali online Keywords: Vantaggi e svantaggi dell online learning per non vedenti e ipovedenti Accessibilità

Dettagli

TIC & didattica: Seminari 2015. Michele Capalbo

TIC & didattica: Seminari 2015. Michele Capalbo TIC & didattica: una pluralità di relazioni Seminari 2015 Michele Capalbo Progetto: POF 2015\2016 L.S. E. Fermi (CS) Percorso: Orientiamoci sulle TIC nella didattica curriculare Facciamo conoscenza epub

Dettagli

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Uno strumento unico per risolvere i problemi di compatibilità tra le diverse lavagne interattive Non fermarti alla LIM, con

Dettagli

Associazione Docenti Italiani http://www.adiscuola.it

Associazione Docenti Italiani http://www.adiscuola.it Associazione Docenti Italiani http://www.adiscuola.it DA GUTENBERG ALL EBOOK Come cambia l'editoria scolastica di Valentina Gabusi DA GUTENBERG ALL EBOOK Come cambia l'editoria scolastica - Valentina Gabusi

Dettagli

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020

PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 PON PER LA SCUOLA FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 LA CLASSE OLTRE I CONFINI PER UNA DIDATTICA 3.0 Progetto dell Istituto Comprensivo Vittorio Veneto 1 Lorenzo Da Ponte NOME DEL PROGETTO: LA CLASSE

Dettagli

eproduction le tecniche del libro digitale

eproduction le tecniche del libro digitale eproduction le tecniche del libro digitale Lezioni frontali, workshop e webinar dedicati alle nuove forme di interazione tra la carta e il digitale. Perché ogni libro merita di diventare un epub. eproduction:

Dettagli

EIPASS Junior Programma analitico d esame Scuola Primaria

EIPASS Junior Programma analitico d esame Scuola Primaria eipass EIPASS Junior Programma analitico d esame Scuola Primaria Programma analitico d esame EIPASS Junior Scuola Primaria Premessa La nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle competenze digitali

Dettagli

Libri digitali CREARE EBOOK

Libri digitali CREARE EBOOK 10/05/2016 Libri digitali CREARE EBOOK Rosario Caruso ITI Majorana - Grugliasco 1 ros.car@virgilio.it 10/05/2016 Per iniziare Sondaggi Profilazione Aspettative Nel futuro libri di carta o e-book? Quale

Dettagli

INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES

INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES INDICAZIONI SULL UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ICT NELLA DIDATTICA CON I BES a cura della F.S. Area 2 Maria De Francesco Nella stesura del PDP per gli alunni BES è richiesta la messa a punto di strategie didattiche

Dettagli

La nostra soluzione integrata

La nostra soluzione integrata Avagliano ischool nasce dalla consolidata esperienza in campo editoriale di Avagliano editore, marchio di prestigio dell editoria libraria tradizionale che vanta più di trent anni di attività La casa editrice

Dettagli

CORSO RM 20 - FRATELLI CERVI ROMA 26 Anno Scolastico 2010/2011. Tutor prof. Salvatore Antonio PINA

CORSO RM 20 - FRATELLI CERVI ROMA 26 Anno Scolastico 2010/2011. Tutor prof. Salvatore Antonio PINA COS E LA LIM E COME FUNZIONA CORSO RM 20 - FRATELLI CERVI ROMA 26 Anno Scolastico 2010/2011 Tutor prof. Salvatore Antonio PINA 1 Cos è la LIM La Lavagna Interattiva Multimediale, solitamente indicata con

Dettagli

STANDARD A AFFRONTA GLI STRUMENTI INFORMATICI E DI COMUNICAZIONE NEL LORO USO

STANDARD A AFFRONTA GLI STRUMENTI INFORMATICI E DI COMUNICAZIONE NEL LORO USO 3.5 Area Tecnologica STANDARD A AFFRONTA GLI STRUMENTI INFORMATICI E DI COMUNICAZIONE NEL LORO USO E NELLA LORO FUNZIONE. Livello 1 1.1 Esplicita i propri bisogni di comunicazione e di organizzazione di

Dettagli

Ragazzi nella Rete 1. ANALISI DEI BISOGNI

Ragazzi nella Rete 1. ANALISI DEI BISOGNI Istituto Comprensivo di Chiari Classe 1 A Ragazzi nella Rete 1. ANALISI DEI BISOGNI Definizione del bisogno Parole chiave: Ragazzi nella rete Socialità cognitiva. Descrizione del bisogno: Condividere lo

Dettagli

Hardware & Software negli ambienti di apprendimento

Hardware & Software negli ambienti di apprendimento TEACHER Hardware & Software negli ambienti di apprendimento Hardware & Software negli ambienti di apprendimento Il modulo intende accertare nel candidato il possesso delle competenze digitali relative

Dettagli

Creare ebook con Ms Word e Calibre

Creare ebook con Ms Word e Calibre Creare ebook con Ms Word e Calibre Isis Keynes 12 19 marzo 2013 Alessandra Peroni - Simonetta Bralia ebook - Primo incontro Cos e un book MS Word mezzo per creare un ebook Il modello ModelloEbook.dotx

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

Corso di formazione CerTIC Tablet

Corso di formazione CerTIC Tablet Redattore prof. Corso di formazione CerTIC Tablet Tredicesima Dispensa Comitato Tecnico Scientifico: Gruppo Operativo di Progetto CerticAcademyLearning Center, patrocinato dall assessorato al lavoro e

Dettagli

LA L.I.M. PER FAVORIRE L INCLUSIONE DI BAMBINI O RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

LA L.I.M. PER FAVORIRE L INCLUSIONE DI BAMBINI O RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Corso di formazione per docenti Nuovi scenari formativi in una scuola inclusiva LA L.I.M. PER FAVORIRE L INCLUSIONE DI BAMBINI O RAGAZZI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Prof. Maurizio Molendini 1 La lavagna

Dettagli

La cultura della gestione della conoscenza è diventata

La cultura della gestione della conoscenza è diventata RAGONAMENT 41 La rete per insegnare D FABRZO EMER Tecnologie e modelli per l e-teaching La cultura della gestione della conoscenza è diventata il punto focale dell apprendimento. Questa innovazione comporta

Dettagli

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio Relazione finale di Sonia Graziotto Migliorare la qualità dell insegnamento, avvalendosi delle

Dettagli

degli ebook Chiara Leoni

degli ebook Chiara Leoni Vantaggi e caratteristiche degli ebook Chiara Leoni 1. Che cosa è un ebook? Si attribuisce la qualifica di libro elettronico a qualunque testo compiuto, organico e sufficientemente lungo, eventualmente

Dettagli

Università degli Studi della Tuscia. Giornata di studio: Quali e-book per la didattica e la ricerca? Il libro elettronico entra nell università

Università degli Studi della Tuscia. Giornata di studio: Quali e-book per la didattica e la ricerca? Il libro elettronico entra nell università Università degli Studi della Tuscia Giornata di studio: Quali e-book per la didattica e la ricerca? Il libro elettronico entra nell università L esperienza di EvolutionBook Il portale italiano sull editoria

Dettagli

Associazione Nazionale Docenti

Associazione Nazionale Docenti www.associazionedocenti.it and@associazionedocenti.it Didattica digitale Le nuove tecnologie nella didattica Presentazione del Percorso Formativo Il percorso formativo intende garantire ai Docenti il raggiungimento

Dettagli

Guida rapida all'uso

Guida rapida all'uso Guida rapida all'uso versione del 17.05.2011 Indice: 1. CHE COS'E' MediaLibraryOnLine? 2. GUIDA ALL'USO 2.1 Come si accede a MediaLibraryOnLine 2.2 Come navigare 2.3 "Non ancora disponibile presso la tua

Dettagli

Programma. Progettazione e Produzione di Contenuti Digitali. Obiettivi della conservazione digitale. Laurea Magistrale in Informatica

Programma. Progettazione e Produzione di Contenuti Digitali. Obiettivi della conservazione digitale. Laurea Magistrale in Informatica Laurea Magistrale in Informatica Progettazione e Produzione di Contenuti Digitali Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Programma Progettazione Gli standard tecnici Ciclo di vita delle risorse digitali Trattamento

Dettagli

SITI WEB DEL COMUNE DI PESARO, RAPPORTO DI CONFORMITA' AI REQUISITI TECNICI DELLA LEGGE N.4-9 GENNAIO 2004

SITI WEB DEL COMUNE DI PESARO, RAPPORTO DI CONFORMITA' AI REQUISITI TECNICI DELLA LEGGE N.4-9 GENNAIO 2004 SITI WEB DEL COMUNE DI PESARO, RAPPORTO DI CONFORMITA' AI REQUISITI TECNICI DELLA LEGGE N.4-9 GENNAIO 2004 Le pagine del sito istituzionale e dei siti tematici del Comune di Pesaro sono state progettate

Dettagli

INFORMATICA BASE INFORMATICA INTERMEDIO FOTOGRAFIA PER ADULTI FOTOGRAFIA PER RAGAZZI MONTAGGIO VIDEO COSTRUZIONE E RIPARAZIONE COMPUTER

INFORMATICA BASE INFORMATICA INTERMEDIO FOTOGRAFIA PER ADULTI FOTOGRAFIA PER RAGAZZI MONTAGGIO VIDEO COSTRUZIONE E RIPARAZIONE COMPUTER Via Cairoli 25 Contatti: 0382/815020 biblioteca@comune.gropellocairoli.pv.it ANNO 2011-2012 INFORMATICA BASE INFORMATICA INTERMEDIO FOTOGRAFIA PER ADULTI FOTOGRAFIA PER RAGAZZI MONTAGGIO VIDEO COSTRUZIONE

Dettagli

L avagna I nterattiva M ultimediale

L avagna I nterattiva M ultimediale L avagna I nterattiva M ultimediale LuxiBoard è l unica Lavagna Interattiva Multimediale presente sul mercato che vi permette di scegliere fra due diverse tecnologie - infrarossi ed elettromagnetica -

Dettagli

Il software Crealibro

Il software Crealibro Istituto Comprensivo Borgoncini Duca, Roma Il software Crealibro Un progetto di letteratura accessibile per l infanzia Documentazione didattica Cura della dott.sa Francesca Caprino 1 1. Premessa: il diritto

Dettagli

Biblioteca di GHEDI 21\11\2011. A cura del Gruppo di Lavoro Coop.020

Biblioteca di GHEDI 21\11\2011. A cura del Gruppo di Lavoro Coop.020 Biblioteca di GHEDI 21\11\2011 A cura del Gruppo di Lavoro Coop.020 Tema della serata Dalla pagina allo schermo: supporti diversi per una lettura diversa Introduzione alla biblioteca digitale pubblica:

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

REQUISITO DI ACCESSIBILITA

REQUISITO DI ACCESSIBILITA ISTITUTO COMPRENSIVO Pascoli - Crispi Via Gran Priorato, 11-98121 Messina Via Monsignor D'Arrigo, 18-98122 Messina Tel/Fax. 09047030 090360037 e-mail: meic87300t@istruzione.it / meee00800r@istruzione.it

Dettagli

Piattaforma "Capitello" e applicazione di riferimento. Contesto

Piattaforma Capitello e applicazione di riferimento. Contesto Piattaforma "Capitello" e applicazione di riferimento. Contesto L adozione dei testi scolastici per la scuola dell'obbligo (primaria e secondaria di primo grado) e per i corsi delle superiori (secondaria

Dettagli

Didattica inclusiva con la tecnologia

Didattica inclusiva con la tecnologia 5 Convegno Nazionale Bisogni Educativi Speciali: impegno e risorse della Scuola e del Territorio Lecce, 17 maggio 2013 Didattica inclusiva con la tecnologia linee guida per l'allestimento di ambienti digitali

Dettagli

Tablet in spalla. Istituto Comprensivo Lucca 2 Scuola secondaria di 1 grado «Leonardo da Vinci»

Tablet in spalla. Istituto Comprensivo Lucca 2 Scuola secondaria di 1 grado «Leonardo da Vinci» Tablet in spalla Istituto Comprensivo Lucca 2 Scuola secondaria di 1 grado «Leonardo da Vinci» Progetto pilota su tre scuole secondarie di 1 grado di Lucca Scuola G. Carducci IC Lucca 1 Scuola D. Chelini

Dettagli

GUIDA ALL USO DELL E-READER SONY PRS-T1...2

GUIDA ALL USO DELL E-READER SONY PRS-T1...2 GUIDA ALL USO DELL E-READER SONY PRS-T1...2 INFORMAZIONI SUL DISPOSITIVO READER...2 OPERAZIONI DI BASE...2 APPLICAZIONI E SCHERMATA [HOME]...2 Barra di stato...3 Finestra di notifica...4 OPERAZIONI DEL

Dettagli