Comune di Romano d Ezzelino VIA G. GIARDINO, 105 ROMANO D EZZELINO (VI)

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1 L Asilo Nido Comunale Girotondo VIA G. GIARDINO, 105 ROMANO D EZZELINO (VI) 1

2 PREMESSA L allattamento al seno costituisce il miglior metodo alimentare per garantire una sana crescita ed un sano sviluppo dei neonati ed esercita un influenza biologica ed emotiva unica sulla salute sia delle madri che dei bambini (dichiarazione congiunta OMS/UNICEF,Ginevra 1989) L allattamento può essere una risorsa nutrizionale e di relazione, quel filo che non si interrompe anche se si sta lontani tante ore. L allattamento al seno esclusivo nei primi sei mesi di vita produce dei vantaggi incomparabili per la salute delle donne e dei bambini nonché per la società. Il latte materno è l alimento perfetto per il bambino e l inserimento del piccolo all Asilo Nido non deve essere un ostacolo per le madri che vogliono o devono per esigenze lavorative portare i neonati al Nido. UNA RISPOSTA AI BISOGNI DEL TERRITORIO Molte sono le mamme che si affidano al latte artificiale per necessità e non per scelta, di queste, una buona parte ha espresso al nostro personale la disponibilità all allattamento al seno se ciò fosse compatibile con i loro impegni lavorativi. La tendenza sanitaria è poi completamente rivolta all allattamento materno salvo casi fisiopatologici o di stretta necessità. Per questo l Asilo Nido Comunale Girotondo promuove e sostiene l allattamento anche presso la propria struttura affinché le mamme si sentano benvenute e libere di continuare nell allattamento anche al Nido. 2

3 LA FINALITA E GLI OBIETTIVI DI QUESTO PROGETTO La finalità principale che ci ha portato a realizzare questo progetto è permettere alle mamme di allattare il maggior numero di bambini del nido con latte materno. Di fondamentale importanza anche l informazione sull allattamento data ai genitori in iscrizione o dei nuovi nati anche attraverso incontri formativi e brochure informative. Tra le azioni intraprese per incoraggiare e sostenere a continuare nell allattamento ci sono: 1. Sostenere la continuazione dell allattamento all Asilo Nido attraverso la predispostone di spazi a questo destinati. 2. Integrare l argomento dell allattamento al seno nel programma annuale. 3. Formare tutto il personale a svolgere attività di promozione e sostegno. 4. Informare tutte le famiglie dei bambini iscritti sui benefici dell allattamento materno. 5. Promuovere attività educazionali con donne in gravidanza, madri che allattano e familiari dei bambini che sono interessati all argomento. 6. Stimolare esperienze sull allattamento al seno in cui i bambini possano partecipare. 3

4 VANTAGGI PER I SOGGETTI COINVOLTI Per la madre Per il bambino Per la famiglia e la società Diminuita incidenza di Protezione dalla diarrea, dalle infezioni acute emorragia post-partum delle basse vie respiratorie (polmoniti) e da Recupero fisico più veloce dopo altre infezioni (sepsi neonatale, infezioni il parto urinarie) Protezione per il carcinoma del Migliore stato nutrizionale (riduzione della seno pre-menopausale e per il malnutrizione e del deficit di vitamina A nei carcinoma dell ovaio paesi poveri) Protezione dall osteoporosi e Protezione dalle allergie dalla frattura del collo del Migliore sviluppo psicologico e intellettivo femore Migliore acuità visiva (in prematuri e a termine) Meno problemi dentari (carie da biberon, malocclusione) Meno morte improvvisa del lattante (SIDS) Miglior salute a lungo termine (alcuni esempi: prevenzione di diabete insulino dipendente, sclerosi a placche, linfomi e altri tumori, morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, obesità e ipertensione arteriosa) Risparmio economico per la famiglia (in media 100,00-300,00 al mese) Diminuizione dei costi per il Sistema Sanitario Nazionale, meno mucche, allevamenti, pesticidi, diserbanti minor spreco di carta, metalli, plastica Meno spazzatura Minor consumo di energia Qualora la madre desiderasse proseguire nell allattamento qui di seguito sono fornite le indicazioni per la somministrazione di latte materno al bambino durante la sua permanenza al Nido. 4

5 PROTOCOLLO PER L ALLATTAMENTO AL NIDO PROSECUZIONE DELL ALLATTAMENTO MATERNO AI BAMBINI INSERITI PRECOCEMENTE ALL ASILO NIDO/COMUNITA INFANTILE Istruzioni per la conservazione e somministrazione del latte materno: 1) Il personale incaricato dell asilo nido prende in consegna dalla madre o da chi per essa il latte materno contenuto in un biberon, al quale applica un etichetta adesiva indicante il nome del bambino, con la data ultima per l utilizzo1, firmata dalla madre e posizionata a cavaliere in parte sul coperchio e in parte sul biberon, in modo da sigillarlo. 2) Il contenitore con il latte viene immediatamente riposto in frigorifero alla temperatura di +4 e lì conservato fino al momento dell utilizzo. 3) Al momento dell utilizzo del biberon di latte l operatore incaricato, dopo accurato lavaggio delle mani, deve verificare che l etichetta attaccata al coperchio ed al biberon risulti integra, come era al momento della consegna. Se fossero presenti rotture ingiustificate, strappi o comunque segni di manomissione: non si deve somministrare il latte al bimbo, ma avvisare subito la madre della soppressione del pasto per i provvedimenti alternativi da concordare. 4) Se l etichetta risulta integra, svitare il coperchio del biberon ed al suo posto si avvita la tettarella sterile allegata, facendo attenzione a non contaminare i bordi del biberon stesso e della tettarella. 5) Il biberon deve essere agitato dolcemente e poi posto sotto acqua corrente calda per alcuni minuti, fino a quando il latte raggiunge la temperatura di circa 37 C, o scalda biberon adeguatamente termostatato a 37 C: non vanno utilizzati acqua riscaldata sul fornello o il forno microonde. 6) Al termine della poppata il biberon e la tettarella vengono lavati con detergente per stoviglie e così riconsegnati alla madre. 7) Il presente protocollo sarà accuratamente presentato al personale dell asilo nido ed alla madre interessata dagli operatori 5

6 PER LA MAMMA LA RACCOLTA DEL LATTE Per la raccolta del latte è necessario seguire alcune semplici norme igieniche: 1. Prima di ogni raccolta di latte lavare accuratamente le mani e il seno con acqua e sapone neutro facendo attenzione che sia ben risciacquato e asciugato con salviette monouso o garze sterili (non usare mai le salviette comuni da bagno); 2. Raccogliere il latte in un apposito contenitore sterile (vasetto conserva latte o biberon), dotato di coperchio; il latte può essere raccolto in più momenti della giornata e deve essere conservato in frigorifero. Per problemi igienici è importante non miscelare il latte ancora caldo, appena raccolto, con quello freddo conservato in frigorifero. LA CONSEGNA DEL LATTE Ogni biberon consegnato al nido deve avere: 1. un etichetta con cognome e nome del bambino e la data di consegna; 2. un etichetta a cavallo tra la ghiera di chiusura e il biberon. Il latte deve essere consegnato giornalmente in tanti biberon con tettarella, tanti quanti sono i pasti. Il trasporto al nido, deve avvenire ad una temperatura refrigerata, utilizzando una borsa termica con piastra refrigerante (particolare attenzione a questa operazione durante il periodo estivo). IL RITIRO DEL BIBERON E LA DISINFEZIONE Giornalmente la mamma provvede a ritirare il biberon sommariamente pulito presso il Nido A casa la mamma provvede alla sua disinfezione che avviene dopo accurato lavaggio in acqua calda con detergente. 6

7 PER IL NIDO INFORMAZIONI ALLA MAMMA Il personale informa la madre che allatta sulla possibilità di proseguire l allattamento materno all interno del Nido. Stabilite le modalità fa compilare il modulo di richiesta nel quale viene specificato quando e con quale frequenza desidera che venga somministrato il latte materno e l eventuale alimento alternativo da somministrare in caso di emergenza RICEZIONE DEL LATTE MATERNO Il personale incaricato dell asilo nido che riceve il latte materno contenuto in un biberon ne verifica le seguenti caratteristiche: 1. che il numero dei biberon sia secondo il numero di pasti da fornire e che in caso di necessità il personale provvederà a somministrare 2. che il biberon abbia etichetta identificativa con nome e cognome del bambino e data di consegna 3. che il biberon sia opportunamente sigillato con etichetta di sicurezza a cavallo tra il coperchio di chiusura ed il biberon CONSERVAZIONE Il personale provvede a: Conservare il biberon in frigorifero fino al momento dell utilizzo, che deve avvenire in giornata. Proteggere il biberon in frigorifero lontano dagli altri alimenti. SOMMINISTRAZIONE Al momento dell utilizzo del biberon di latte l operatore incaricato, dopo accurato lavaggio delle mani, deve verificare che l etichetta a cavallo tra il coperchio ed il biberon risulti integra. Se fossero presenti rotture o strappi non si deve somministrare il latte. Il biberon deve essere agitato dolcemente e posto sotto acqua corrente calda per alcuni minuti o in scaldabiberon adeguatamente termostatato a 37 C. Al termine della poppata, il latte residuo viene buttato e il biberon con tettarella lavato e consegnato alla madre che provvederà alla disinfezione. 7

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