REGOLAMENTO PER L USO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO PER L USO"

Transcript

1 Allegato A alla D.C. n. 2 dell 11 marzo 2011 CENTRO CONGRESSI CAMERA DI COMMERCIO DI ASCOLI PICENO REGOLAMENTO PER L USO La Camera di Commercio di Ascoli Piceno dispone di un Centro Congressi sito in Ascoli Piceno Via Cola D Amatrice nr. 21,23,25. Il Centro Congressi può ospitare congressi, convegni, seminari e incontri di contenuto culturale, scientifico, tecnico, economico e artistico. Il Centro Congressi è dotato di spazi verdi esterni adibiti a parcheggio: 100 posti macchina accessibili dai passi carrai di Via Firenze e Via Cola d Amatrice. La concessione per l uso del Centro Congressi è disciplinata dal presente Regolamento. Art. 1 Sale. 1) Le sale del Centro Congressi sono: Sala Congressi sala per 240 posti dotata di impianto di video- proiezione, videoconferenza, amplificazione, traduzione simultanea. Sala riunioni sala per 49 posti; Sala didattica sala per attività di formazione dotata di 6 postazioni di lavoro; Sala assaggio oli Art. 2 Utilizzo della Sala Congressi, della Sala riunioni e della Sala didattica. 1) L utilizzo delle sale deve essere richiesto, con domanda redatta su apposito modello (all. n. 1), scaricabile dal sito camerale e firmato dal legale rappresentante dell Ente, Associazione e Organizzazione richiedente. 2) La richiesta deve pervenire almeno 30 giorni prima della data prevista per l evento, salvo casi di particolare urgenza, rimessi alla prudente valutazione del Presidente. 3) L utilizzo da parte di persone dei locali ed impianti delle sale è subordinato allo specifico benestare della Camera di Commercio, da concedersi di volta in volta. 4) Il Presidente esamina la domanda per accertare la compatibilità dell evento con gli scopi del Centro e con gli altri impegni eventualmente già assunti e decide sull accoglimento della stessa entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta. 5) La concessione per l uso di una o più sale si perfeziona quando la Camera di Commercio comunicherà al richiedente l accettazione. Tale comunicazione dovrà essere inviata almeno 20 giorni prima dell evento. Entro i dieci giorni successivi al ricevimento della lettera di accettazione della Camera di Commercio, il richiedente è tenuto ad inviare la seguente documentazione: a) dichiarazione relativa al rispetto delle norme di sicurezza (all. n. 2); b) copia della quietanza del versamento della somma prevista per l utilizzo della/e sala/e. Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario a favore della Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

2 Art. 3 Utilizzo della Sala Assaggio oli. 1) Per l utilizzo della Sala Assaggio Oli restano in vigore le disposizioni contenute nel Regolamento di utilizzo della Sala di assaggio degli oli, approvato dal Consiglio camerale con delibera n. 7 in data 30 luglio Art. 4 Arredamento e strutture. 1) Ciascuna sala è dotata di arredamento e strutture che devono rimanere nello stato in cui si trovano all atto della concessione. Eventuali esigenze di maggiori dotazioni in mobili (tavoli e sedie) o attrezzature, ovvero di modifiche nella disposizione standard, dovranno essere richieste all Ufficio Provveditorato il quale dovrà provvedere, prima della manifestazione, a fornire adeguato preventivo dei costi supplementari o a derogare tale attività allo stesso richiedente. 2) Il posizionamento di qualsiasi tipo di arredamento (in particolare stand, strutture mobili e cartellonistica) è soggetto alla preventiva approvazione dell Ufficio Provveditorato e dovranno essere rispettate le seguenti norme di sicurezza: lasciare libere le uscite di sicurezza, non occultare la segnaletica, gli idranti e gli estintori. Quanto non autorizzato sarà fatto rimuovere. Art. 5 Impianti, attrezzature e servizi di personale tecnico. 1) Per impianti e attrezzature si intendono gli apparati elettrici, idraulici e telefonici presenti nel Centro Congressi nonché i sistemi di amplificazione, videoproiezione e registrazione in dotazione. Tali attrezzature sono disponibili e utilizzabili, su specifica richiesta, soltanto tramite il personale incaricato dalla Camera di Commercio. 2) Ulteriori servizi per la manifestazione dovranno essere richiesti alla Camera di Commercio che provvederà a fornirli nei tempi e modi prescritti. Art. 6 Adempimenti del richiedente. 1) Il Richiedente dovrà munirsi a sua cura e sue spese di tutte le autorizzazioni e licenze previste per lo svolgimento della manifestazione, intendendosi esclusa in ogni caso la responsabilità della Camera di Commercio per eventuali omissioni o inosservanza a tali disposizioni. 2) Il richiedente è tenuto ad osservare i regolamenti e le norme di P.S., le norme di igiene nonchè le norme generali e particolari attinenti all organizzazione e all esercizio delle attività inerenti allo svolgimento della manifestazione. Art. 7 Assicurazioni. 1) Il Richiedente, per sé e per i propri aventi causa, espressamente esonera la Camera di Commercio da qualsiasi responsabilità (contrattuale o extracontrattuale) per manomissione, furto, incendio o danneggiamento di beni mobili, materiali o quant altro di sua proprietà o di proprietà di terzi che a qualsiasi titolo siano stati introdotti nei locali oggetto della concessione.

3 2) Il rischio di tali eventi è assunto in via esclusiva dal Richiedente, con sua facoltà di provvedere a propria cura e spese ad attivare e a mantenere operante per tutta la durata del rapporto una adeguata copertura assicurativa, inserendo nella polizza la rinuncia dell assicuratore ad ogni azione di regresso o di rivalsa verso terzi in genere e, in particolare, verso la Camera di Commercio ed i suoi dipendenti o collaboratori. Art. 8 Consegna locali, impianti, attrezzature. 1) I locali oggetto della concessione e relativi apparecchi e beni mobili vengono consegnati, salvo riserva scritta da parte del Richiedente, in perfetto stato di manutenzione e di funzionalità e in tale identico stato dovranno essere riconsegnati, vuoti da persone e cose, il giorno e l ora concordati. Art. 9 Responsabilità per la riconsegna di locali, impianti, attrezzature. 1) Il Richiedente è ritenuto direttamente responsabile di eventuali danni o danneggiamenti che dovessero riscontrarsi alle strutture, ai mobili e alle apparecchiature delle sale concesse, anche se causati dal pubblico presente in sala. Art. 10 Funzioni di sorveglianza e controllo. 1) Alla manifestazione prenderà parte personale della Camera di Commercio di Ascoli Piceno con funzioni di sorveglianza e di controllo per quanto riguarda le norme di sicurezza in generale, riferendo immediatamente al Provveditorato su eventuali gravi inosservanze delle norme regolamentari. 2) Nelle ore serali e nei giorni festivi, qualora il personale incaricato sia presente in qualità di addetto ai servizi di proiezione o di videoregistrazione, il Richiedente è tenuto ad avvalersi di personale proprio o di istituti di vigilanza per le funzioni di sorveglianza oppure richiedendo alla Camera di Commercio che provvederà a fornirgli le indicazioni per l utilizzo di tale servizio. Art. 11 Delega affidamento organizzazione a terzi. 1) Il Richiedente potrà affidare l organizzazione congressuale a un agenzia di servizi a condizione che quest ultima sia titolare di specifica delega comunicata alla Camera di Commercio ed assuma in solido con il Richiedente tutte le obbligazioni di comportamento previste dal presente regolamento. Art. 12 Rimborsi spese. 1) Il Richiedente dovrà corrispondere alla Camera di Commercio,prima dell evento, il pagamento di una somma a titolo di rimborso spese. Gli importi relativi ai rimborsi spese sono stabiliti dalla Giunta con apposito tariffario da deliberare dopo l entrata in vigore del presente regolamento, ovvero in caso di urgenza dal Presidente con propria determinazione ex art. 16 della Legge , n ) Il Presidente può esonerare il richiedente dal pagamento del rimborso spese, in casi eccezionali ed esclusivamente per eventi di particolare interesse della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, con propria espressione di volontà all atto dell esame della domanda.

4 Art. 13 Foro competente. 1) Per qualsiasi controversia è competente il Foro di Ascoli Piceno.

5 All. 1 Al Presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Il/La sottoscritto/a nato/a il residente in (via) (città), tel., in qualità di Responsabile della seguente manifestazione in programma per il /i seguente/i giorno/i: il dalle ore alle ore ; il dalle ore alle ore ; il dalle ore alle ore ; il dalle ore alle ore ; Visto il vigente Regolamento per l uso del Centro Congressi della Camera di Commercio di Ascoli Piceno approvato con delibera di Consiglio n del CHIEDE di poter utilizzare, per i giorni sopra indicati, la/le seguente/i struttura/e del Centro Congressi della Camera di Commercio di Ascoli Piceno sito in Via Cola d Amatrice 21, 23, e 25: Sala Congressi sala per 240 posti dotata di impianto di video-proiezione, videoconferenza, amplificazione, traduzione simultanea; Sala Riunioni sala per 49 posti; Sala Didattica Sala assaggio oli (barrare la sala che si desidera prenotare) A tal fine dichiara che - il contenuto della manifestazione sarà il seguente: - che per lo svolgimento della manifestazione occorrono i seguenti allestimenti e servizi particolari: videoproiezione; collegamento in videoconferenza; n. postazioni traduzione simultanea; necessità di ingresso nel Centro Congressi in giorni precedenti alla manifestazione per esigenze organizzative delle seguenti persone: altro, lì (firma)

6 All. 2 Oggetto: Concessione in uso del Centro Congressi di Ascoli Piceno. Spett.le CAMERA DI COMMERCIO DI ASCOLI PICENO Via L. Mercantini ASCOLI PICENO Il/la sottoscritto/a nato/a a il residente a Via nella sua qualità di legale rappresentante.. dell'ente , con sede in.., Via, con riferimento alla richiesta del.... di concessione dell'utilizzo del Centro Congressi di Ascoli Piceno per il/i giorno/i.., dalle ore... alle ore...., ferma restando la propria responsabilità nell osservanza delle norme per la prevenzione e la gestione delle situazioni di emergenza, dichiara sotto la propria responsabilità di: a) aver preso visione e di accettare le condizioni generali previste agli artt. 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 del Regolamento per l uso del Centro Congresso; b) aver effettuato un accurato sopralluogo in tutti i locali del Centro Congressi; c) aver pianificato le procedure da attuare in caso di emergenza, ed in particolar modo quelle volte a garantire la rapida e ordinata evacuazione dei presenti, e di impegnarsi alla loro stretta osservanza; d) aver preso diretta visione della collocazione dei presidi antincendio e di sicurezza, della segnaletica di sicurezza e delle vie di esodo, nonché delle relative modalità di uso; e) impegnarsi al rispetto del tassativo divieto di fumo in tutti i locali del Centro Congressi, e di avere all uopo organizzato specifici controlli; f) essere a conoscenza che i locali del Centro Congressi sono dotati di Certificato di Prevenzione Incendi e che il loro uso è condizionato dalla presenza di un servizio per le emergenze che deve essere predisposto a cura del soggetto richiedente; g) essere a conoscenza che per la sorveglianza e per il pronto intervento in caso di emergenza devono essere previsti addetti alla prevenzione e lotta antincendio, al pronto soccorso nonché all evacuazione, in numero adeguato al numero massimo di persone complessivamente presenti, consapevole del fatto che la CCIAA di Ascoli Piceno ha facoltà di prescrivere un adeguata integrazione del numero e/o delle caratteristiche degli addetti alle emergenze in caso di manifestazioni particolarmente affollate e/o con presenza prevedibile di persone disabili, che utilizzano sedie a rotelle o con mobilità ridotta, con arti fratturati, con vista o udito menomato o limitato, anziane, donne in stato di gravidanza, bambini, come specificato nella tabella sotto riportata. Pertanto la formazione specifica degli Addetti è sottoposta alla Vs. attenzione mediante l acclusa documentazione composta di: - copia dell attestato di partecipazione a specifico corso di formazione e addestramento per addetti alla prevenzione e lotta antincendio in luoghi a rischio d'incendio elevato (corso c, all. IX, D.M. 10/03/1998), effettuato in data non antecedente i 3 anni; - copia attestato di partecipazione a specifico corso di formazione e addestramento in materia di primo soccorso e salvataggio, tenuto da personale medico ai sensi del D.M. 15/07/2003 n. 388 della durata di 16 ore, ed effettuato in data non antecedente i 3 anni; h) obbligarsi a predisporre addetti alle emergenze in numero di. addetti antincendio e in numero di.. addetti al pronto soccorso, indicando anche il nominativo del Coordinatore delle emergenze, secondo il criterio di cui al capo precedente, mediante ricorso a personale proprio o della Ditta....., consapevole che gli addetti

7 alle emergenze, compreso il Coordinatore delle emergenze, devono possedere le qualifiche di Addetto all antincendio e all evacuazione e di Addetto al pronto soccorso di cui agli artt. 45 e 46 del D.Lgs. n. 81/2008. e che sono stati informati, formati e addestrati ai sensi della vigente normativa; a tal fine, in caso di indisponibilità di personale proprio avente le caratteristiche prima descritte, il richiedente si obbliga a proprie cure e spese a conferire preventivamente apposito incarico alla suddetta Ditta per il numero di addetti indicati ai sensi del paragrafo precedente, secondo le condizioni riportate nella vigente convenzione, e di inviarvi tempestivamente copia dell incarico (al fax n ); i) essere a conoscenza che per disposizione dell autorità preposta (Vigili del Fuoco), l affollamento massimo non può superare il numero complessivo, compresi relatori, artisti, assistenti, personale di servizio, ecc., di: a) 240 (duecentoquaranta) persone per la Sala Congressi; b) 49 (quarantanove) persone per la Sala Riunioni; dichiara pertanto di obbligarsi al rispetto di tale limite inderogabile con assunzione diretta e totale di responsabilità; j) essere consapevole che le spese per servizi relativi alla gestione dell emergenza e della sicurezza, nonché alla vigilanza saranno a completo carico del richiedente, lasciando in carico alla CCIAA i soli oneri per la gestione degli impianti. Il sottoscritto dichiara ed espressamente accetta che la manifestazione avrà termine alle ore 24:00 della data sopra indicata, e pertanto è consapevole che il Centro Congressi verrà chiuso entro e non oltre tale ora. Il sottoscritto dichiara che la manifestazione avrà per oggetto e che è prevista la partecipazione di un n. totale di persone pari a....., compreso il personale addetto; fra i partecipanti previsti stima inoltre la presenza delle sottoindicate categorie, per ciascuna delle quali è indicato il numero di persone nell apposita colonna della tabella seguente: Categoria presente (barrare le caselle corrispondenti) persone disabili persone su sedie a rotelle, a mobilità ridotta o impedita, con arti fratturati persone con capacità visiva ridotta o impedita persone con capacità uditiva ridotta o impedita persone anziane donne in stato di gravidanza bambini (fino a 15 anni) n. persone Il sottoscritto chiede inoltre l autorizzazione per installare i seguenti impianti/attrezzature:......, lì... (firma)

8 Contributi per spese dovuti per l uso delle Sale del Centro Congressi: A1) Contributi per spese ordinari Lunedì/Venerdì Sala Congressi A. Scipioni Sala riunioni Sala didattica A2) Contributi per spese ordinari Sabato Sala Congressi A. Scipioni Sala riunioni Sala didattica A3) Contributi per spese ordinari Domenica Sala Congressi A. Scipioni Sala riunioni Sala didattica B1) Contributi per spese agevolati per particolari categorie di utilizzatori (Comuni della provincia di Ascoli Piceno, Provincia e Regione; Associazioni di categoria Imprenditoriali; Associazioni sindacali) Lunedì/Venerdì Sala Congressi A. Scipioni Sala riunioni Sala didattica

9 B2) Contributi per spese agevolati per particolari categorie di utilizzatori (Comuni della provincia di Ascoli Piceno, Provincia e Regione; Associazioni di categoria Imprenditoriali; Associazioni sindacali) Sabato Sala Congressi A. Scipioni Sala riunioni Sala didattica B3) Contributi per spese agevolati per particolari categorie di utilizzatori (Comuni della provincia di Ascoli Piceno, Provincia e Regione; Associazioni di categoria Imprenditoriali; Associazioni sindacali) Domenica Sala Congressi A. Scipioni ,5 Sala riunioni Sala didattica

ART. 1 - CASI DI POSSIBILE UTILIZZO

ART. 1 - CASI DI POSSIBILE UTILIZZO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE SALE RIUNIONI DI PROPRIETA' DELL'ENTE ART. 1 - CASI DI POSSIBILE UTILIZZO 1. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Campobasso, compatibilmente

Dettagli

CENTRO CONGRESSI INTERNAZIONALE SALERNO INCONTRA REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEI SERVIZI CONGRESSUALI

CENTRO CONGRESSI INTERNAZIONALE SALERNO INCONTRA REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEI SERVIZI CONGRESSUALI Camera di Commercio Salerno Intertrade Estero Marketing Territoriale CENTRO CONGRESSI INTERNAZIONALE SALERNO INCONTRA REGOLAMENTO DI UTILIZZO DEI SERVIZI CONGRESSUALI Le presenti Condizioni Generali regolano

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA PROVINCIA DI CAGLIARI DISCIPLINARE CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI LOCALI COMUNALI

COMUNE DI CAPOTERRA PROVINCIA DI CAGLIARI DISCIPLINARE CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI LOCALI COMUNALI COMUNE DI CAPOTERRA PROVINCIA DI CAGLIARI DISCIPLINARE CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DI LOCALI COMUNALI 1 INDICE GENERALE: Art. 1 OGGETTO DEL DISCIPLINARE Art. 2 STRUTTURE Art. 3 SOGGETTI Art. 4 RICHIESTA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA RIUNIONI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA RIUNIONI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA RIUNIONI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI Premessa La Camera di Commercio di Cagliari, compatibilmente con le proprie esigenze, mette a disposizione

Dettagli

COMUNE DI PAGNO PROVINCIA DI CUNEO REGIONE PIEMONTE

COMUNE DI PAGNO PROVINCIA DI CUNEO REGIONE PIEMONTE COMUNE DI PAGNO PROVINCIA DI CUNEO REGIONE PIEMONTE Regolamento per la concessione in uso dei locali comunali - Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.3 in data 17 febbraio 2009, divenuta

Dettagli

! "# & '(( *+,-./0&,1 2-3-4+,.-/56 21 & 7. Sala Parrocchiale_Regolamento Uso Pagina 1 di 5

! # & '(( *+,-./0&,1 2-3-4+,.-/56 21 & 7. Sala Parrocchiale_Regolamento Uso Pagina 1 di 5 ! "# $ %&!! "'(() & '(( *+,-./0&,1 2-3-4+,.-/56 21 & 7 Sala Parrocchiale_Regolamento Uso Pagina 1 di 5 - Articolo 1 - Oggetto del regolamento e destinazione d uso della Sala Parrocchiale 1. La Parrocchia

Dettagli

- REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1. Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006. Art.

- REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1. Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006. Art. - REGOLAMENTO DI CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELL ORDINE- Revisione n. 1 Allegato alla DELIBERA N. 520 del 24.10.2006 Art. 1 La Sala Conferenze dell Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE

REGOLAMENTO AZIENDALE REGOLAMENTO AZIENDALE Utilizzo Sale Convegni e Riunioni Approvato con delibera N. del Articolo 1-Scopi e ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la concessione in uso e l utilizzazione

Dettagli

U.S.R. Decreto n. 3149 IL RETTORE

U.S.R. Decreto n. 3149 IL RETTORE U.S.R. Decreto n. 3149 IL RETTORE VISTO VISTO VISTA lo Statuto di Ateneo; il Regolamento per lo svolgimento di convegni, concerti, mostre e manifestazioni di particolare rilievo, organizzate da parte di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CINEMA - TEATRO COMUNALE CASA DEL POPOLO

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CINEMA - TEATRO COMUNALE CASA DEL POPOLO C O M U N E DI B E L L A N O PROVINCIA DI LECCO C.A.P. 23822 TEL. 0341-82.11.24 FAX 0341-82.08.50 CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00563380138 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CINEMA - TEATRO COMUNALE CASA

Dettagli

Regolamento per la concessione in uso a terzi. del Comune di Pavullo nel Frignano

Regolamento per la concessione in uso a terzi. del Comune di Pavullo nel Frignano ALLEGATO A) alla deliberazione della Giunta comunale n. 114 del 08/10/2013 Regolamento per la concessione in uso a terzi della Sala Consigliare e della Galleria dei Sotterranei del Palazzo Ducale del Comune

Dettagli

SALA CONFERENZE CENTRO DIDATTICO DOMENICO MALMERENDI

SALA CONFERENZE CENTRO DIDATTICO DOMENICO MALMERENDI Allegato A COMUNE DI FAENZA Assessorato alla Cultura SALA CONFERENZE CENTRO DIDATTICO DOMENICO MALMERENDI DISCIPLINARE D USO SERVIZIO CULTURA ART. 1 DESTINAZIONE D'USO 1. La Sala Conferenze, ubicata all

Dettagli

SOMMARIO ART. 1 - UTILIZZO DELLE SALE...2 ART. 2 - DESCRIZIONE SALE...2 ART. 3 - PRESCRIZIONI NORMATIVE...3 ART. 4 - MODALITA DI UTILIZZO...

SOMMARIO ART. 1 - UTILIZZO DELLE SALE...2 ART. 2 - DESCRIZIONE SALE...2 ART. 3 - PRESCRIZIONI NORMATIVE...3 ART. 4 - MODALITA DI UTILIZZO... REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE DI RAPPRESENTANZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PORDENONE IN DISPONIBILITA PER CONVEGNI, MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE DIVERSE SOMMARIO ART. 1 - UTILIZZO

Dettagli

Prot. n. 5276/C14 Prata di Pordenone, 17 novembre 2014

Prot. n. 5276/C14 Prata di Pordenone, 17 novembre 2014 ISTITUTO COMPRENSIVO FEDERICO DA PRATA Prata di Pordenone Scuole Primaria e Secondaria di 1 grado Codice fiscale 80007050935 Direzione: Via Martiri della Libertà 32-33080 PRATA DI PORDENONE N. tel.0434/425211

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO CONGRESSI PALAZZO COELLI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO CONGRESSI PALAZZO COELLI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL CENTRO CONGRESSI PALAZZO COELLI CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO AD UTENTI ESTERNI DELLE SALE DI PALAZZO COELLI DI PROPRIETA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO E

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 67 del 28/05/2010 I ND I C E art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento art. 2 - Funzioni

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle sale dell Unione Valdera da parte di Enti Terzi

Regolamento per l utilizzo delle sale dell Unione Valdera da parte di Enti Terzi Regolamento per l utilizzo delle sale dell Unione Valdera da parte di Enti Terzi ARTICOLO 1: Oggetto 1. Il presente regolamento individua i criteri generali per la in uso temporaneo degli ambienti a disposizione

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

CONTRATTO DI CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO A TITOLO ONEROSO TRA

CONTRATTO DI CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO A TITOLO ONEROSO TRA CONTRATTO DI CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO A TITOLO ONEROSO TRA L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE (di seguito l UNIVERSITÀ ), con sede legale in Napoli, alla Via Ammiraglio F. Acton n. 38,

Dettagli

- per palchi (o pedane) con altezza superiore a m. 0,80, anche se riservati agli artisti

- per palchi (o pedane) con altezza superiore a m. 0,80, anche se riservati agli artisti RELAZIONE TECNICO-DESCRITTIVA MANIFESTAZIONE PUBBLICA OCCASIONALE Il/La sottoscritto/a, in qualità di responsabile dell organizzazione, in merito alla manifestazione pubblica occasionale in programma in

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE AULE UNIVERSITARIE

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE AULE UNIVERSITARIE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLE AULE UNIVERSITARIE (emanato con D.R. n. 907 2015, prot. n. 18915 - I/3 del 27.07.2015) I termini relativi a persone che, nel presente Regolamento, compaiono solo al maschile

Dettagli

La Sala Convegni non può essere concessa a soggetti che perseguono interessi particolari e cioè a partiti ed organizzazioni politiche.

La Sala Convegni non può essere concessa a soggetti che perseguono interessi particolari e cioè a partiti ed organizzazioni politiche. Prontuario per la gestione della Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona (adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 5 settembre 2007) Art. 1 Premessa La Sala Convegni

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONVEGNI DEL MUSEO D ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA (CON PROSPETTO TARIFFE E MODULISTICA)

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONVEGNI DEL MUSEO D ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA (CON PROSPETTO TARIFFE E MODULISTICA) REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA CONVEGNI DEL MUSEO D ARTE MODERNA VITTORIA COLONNA (CON PROSPETTO TARIFFE E MODULISTICA) AGGIORNATO AL 12 OTTOBRE 2009 1 Art. 1 - Oggetto Il presente regolamento ha

Dettagli

Collegio Enrico Fermi - S.N.S. Pisa

Collegio Enrico Fermi - S.N.S. Pisa PIANO DI EMERGENZA INCENDIO Gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro MINISTERO DELL INTERNO - DECRETO 10 MARZO 1998 Collegio Enrico Fermi - S.N.S. Pisa CONSULENTE TECNICO Nome del tecnico Ordine provinciale

Dettagli

Consorzio Universitario della Provincia di Palermo

Consorzio Universitario della Provincia di Palermo Consorzio Universitario della Provincia di Palermo SCHEMA DI DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (RSPP), AI SENSI DEL D.L.vo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA ARCHIMEDE PRIMO LEVI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA ARCHIMEDE PRIMO LEVI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA CIVICA ARCHIMEDE PRIMO LEVI ART. 1 La Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana (qui di seguito Fondazione),compatibilmente

Dettagli

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n.

SCHEDA n. 5. Le figure costitutive della sicurezza. 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94. Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. SCHEDA n. 5 Le figure costitutive della sicurezza 1. Le figure costitutive del D. Lgs. 626/ 94 Contenuti e finalità del D. Lgs. 19-9-94, n. 626/94 Il D. Lgs. del 19-9-94 n. 626 recepisce direttive comunitarie

Dettagli

REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA LA CONCESSIONE IN USO DELLA. SALA CONGRESSI De Angelis

REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA LA CONCESSIONE IN USO DELLA. SALA CONGRESSI De Angelis REGOLAMENTO CHE DISCIPLINA LA CONCESSIONE IN USO DELLA SALA CONGRESSI De Angelis Il regolamento che si propone disciplina l uso della sala Congressi De Angelis dell Ordine degli Ingegneri della Provincia

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

Città di Novi Ligure

Città di Novi Ligure Città di Novi Ligure REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL TEATRO CIVICO PAOLO GIACOMETTI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 in data 5/6/2006. Articolo 1 Finalità Il Comune si avvale

Dettagli

COMUNE DI CALDERARA DI RENO Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE TEMPORANEA IN USO DEI LOCALI DI VIA ROMA 12/C A CALDERARA DI RENO

COMUNE DI CALDERARA DI RENO Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE TEMPORANEA IN USO DEI LOCALI DI VIA ROMA 12/C A CALDERARA DI RENO COMUNE DI CALDERARA DI RENO Provincia di Bologna REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE TEMPORANEA IN USO DEI LOCALI DI VIA ROMA 12/C A CALDERARA DI RENO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 16

Dettagli

Le guide degli alberghi. La prevenzione incendi Il registro dei controlli

Le guide degli alberghi. La prevenzione incendi Il registro dei controlli Le guide degli alberghi La prevenzione incendi Il registro dei controlli INTRODUZIONE L art. 5 del D.P.R. n. 37/98, disciplinando i principali adempimenti gestionali finalizzati a garantire il corretto

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI (Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 20/05/2015) Art. 1 Individuazione dei locali L Amministrazione Comunale,

Dettagli

DIPARTIMENTO INTERISTITUZIONALE. Regolamento per l utilizzo del servizio gestione degli spazi, degli eventi formativi e di promozione della ricerca

DIPARTIMENTO INTERISTITUZIONALE. Regolamento per l utilizzo del servizio gestione degli spazi, degli eventi formativi e di promozione della ricerca DIPARTIMENTO INTERISTITUZIONALE Regolamento per l utilizzo del servizio gestione degli spazi, degli eventi formativi e di promozione della ricerca Università degli Studi di Firenze Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

Azione Pegaso 2015. del D.Lgs. 81/08. Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Azione Pegaso 2015. del D.Lgs. 81/08. Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Applicazione del D.Lgs. 81/08 nella scuola Corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Cosa deve fare il Dirigente Scolastico (misure generali di tutela, art 15) Individuare

Dettagli

COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N.115

COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N.115 COMUNE DI GIAGLIONE PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SALONE POLIVALENTE IN FRAZ. SAN GIUSEPPE N.115 Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. del 1 ART. 1 Oggetto 1.1. II presente

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CARLO

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CARLO AZIENDA OSPEDALIERA SAN CARLO Via Potito Petrone 85100 Potenza - Tel. 0971-61 11 11 Codice Fiscale e Partita IVA 01186830764 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI RAPPRESENTANZA, PER I CONVEGNI E PER LA CONCESSIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di SAN GIOVANNI LIPIONI (Provincia di CHIETI) Via Roma, 35-66050 SAN GIOVANNI LIPIONI (CH) * Codice Fiscale e Partita IVA: 00249220690 Telefono e Fax: 0873/952231-0873/952244 * Indirizzo E Mail:

Dettagli

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Ente di formazione accreditato dalla Regione Siciliana Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Page1 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA

Dettagli

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI TERMICI IN IMMOBILI RESIDENZIALI A FAVORE DEI SOGGETTI PRIVATI

BANDO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI TERMICI IN IMMOBILI RESIDENZIALI A FAVORE DEI SOGGETTI PRIVATI Area IV - Gestione del territorio Servizio Politiche Ambientali Via A. Costa n. 12 40062 Molinella (Bo) Tel. 051/690.68.62-77 Fax 051/690.03.46 ambiente@comune.molinella.bo.it Indice ART. 1 (FINALITÀ)..........

Dettagli

Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico SERVIZIO DI VIGILANZA E VERIFICA ACCESSI PER L ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO DI PADOVA * * * * * * CAPITOLATO

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Documento elaborato ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/2008

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Documento elaborato ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/2008 Art. 26 del D.Lgs. 81/08 - Obblighi connessi al contratto di appalto" (D.U.V.R.I.Documento unico di Valutazione dei rischi da interferenze) relativo alle sedi di lavoro. N.B: il suddetto documento è allegato

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MOD. OT/20

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MOD. OT/20 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL MOD. OT/20 Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 delle Modalità di Applicazione delle Tariffe dei Premi (D.M. 12.12.2000) nei primi due anni

Dettagli

REGOLAMENTO: Concessione in uso delle sale di proprietà comunale. Istituzione tariffe

REGOLAMENTO: Concessione in uso delle sale di proprietà comunale. Istituzione tariffe REGOLAMENTO: Concessione in uso delle sale di proprietà comunale. Istituzione tariffe Approvato con deliberazione n.010/cc del 27.02.2006 - - Approvazione tariffe: v. rif.to a deliberazione n.214/g.c.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. SALVEMINI Centro Studi Polivalente Japigia Via Prezzolini, 9 70126 Bari

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. SALVEMINI Centro Studi Polivalente Japigia Via Prezzolini, 9 70126 Bari LICEO SCIENTIFICO STATALE G. SALVEMINI Centro Studi Polivalente Japigia Via Prezzolini, 9 70126 Bari Tel.080/5548739 Fax 080/5548742 E-Mail: baps060001@istruzione.it - C.F.80016760722 PREMESSO Che l art.

Dettagli

Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013.

Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013. Nota 9 maggio 2014, n. 3266 Domanda di riduzione del tasso medio di tariffa ai sensi dell art. 20 MAT e domanda di riduzione del premio ai sensi della Legge 147/2013. Modulo di domanda Come noto (NOTA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI COMUNE DI CASTIGLIONE DEL LAGO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con Delibera di Consiglio n... del.. Indice Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento

Dettagli

Procedura interna. Squadra Antincendio

Procedura interna. Squadra Antincendio Procedura interna Squadra Antincendio Roma, 01/2015 Rev.06/annuale Pagina 1 di 6 A.Orelli. Tel. 3387 RAPPORTO D INTERVENTO SQUADRA ANTINCENDIO Allegato 1. Registro delle N. attività: tale Del: registro

Dettagli

MODALITA E CRITERI PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE DELL ISTITUZIONE BIBLIOTECHE

MODALITA E CRITERI PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE DELL ISTITUZIONE BIBLIOTECHE MODALITA E CRITERI PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE DELL ISTITUZIONE BIBLIOTECHE Adottata con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell Istituzione Biblioteche nr. 40 del 03/09/2007 Art.

Dettagli

Comune di San Polo dei Cavalieri

Comune di San Polo dei Cavalieri Comune di San Polo dei Cavalieri (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n.5 del 4/2/2015 Indice Art. 1 Oggetto e finalità

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO DI AULE E DI SPAZI DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE Art. 1 - Finalità Il presente regolamento si propone di disciplinare e uniformare la concessione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento.

REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento. REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento Il Centro socio-culturale di Azzanello di Pasiano di Pordenone (di seguito nominato

Dettagli

REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI

REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI DOCUMENTO APPROVATO DAL CDA IN DATA 27 GENNAIO 2014 PROT. N 459 REGOLAMENTO UTILIZZO SALE CONVEGNI INDICE Pag. 3 Articolo 1 Oggetto del regolamento Pag. 3 Articolo 2

Dettagli

COMUNE DI PONTE NOSSA Provincia di Bergamo

COMUNE DI PONTE NOSSA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO per l utilizzo della SALA CONVEGNI del Centro Polifunzionale Approvato con Deliberazione di C.C. nr.31 del 30.9.2004 Pagina 1 Indice Sommario Art. 1 Concessione, finalità e divieti nell utilizzo

Dettagli

Verbale 1: Incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Verbale 1: Incarico del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione 8Verbali per la gestione della sicurezza nelle aziende agricole V1. Verbale di nomina Rspp V2. Verbale di nomina del Medico Competente V3. Verbale di elezione RlS V4. Verbale di nomina addetto gestione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE NELLA SEDE FRIULI FUTURE FORUM - FFF

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE NELLA SEDE FRIULI FUTURE FORUM - FFF REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE NELLA SEDE FRIULI FUTURE FORUM - FFF PREMESSA Il presente Regolamento disciplina la concessione in uso a terzi delle sale nella disponibilità della Camera

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA A FUNZIONIGRAMMA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE SUI LUOGHI DI LAVORO (D.Lgs. 81/2008)

ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA A FUNZIONIGRAMMA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE SUI LUOGHI DI LAVORO (D.Lgs. 81/2008) ISTITUTO COMPRENSIVO TORTONA A FUNZIONIGRAMMA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE SUI LUOGHI DI LAVORO (D.Lgs. 81/2008) Ruoli Identità Funzioni Datore di lavoro (DdL) Dirigente scolastico Cfr. art.18

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI ALLEGATO A DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO DEI LOCALI DEL CENTRO ESPOSITIVO DI SAN MICHELE DEGLI SCALZI Art. 1) Ambito di applicazione Il presente disciplinare individua e regola i criteri

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI SPAZI DEL COMPLESSO DI VILLA BURBA

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI SPAZI DEL COMPLESSO DI VILLA BURBA ALLEGATO A REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI SPAZI DEL COMPLESSO DI VILLA BURBA Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento disciplina l uso temporaneo a titolo oneroso di alcuni spazi all

Dettagli

COMUNE DI LUCERA Provincia di Foggia

COMUNE DI LUCERA Provincia di Foggia COMUNE DI LUCERA Provincia di Foggia Settore II Servizio Pubblica Istruzione Ufficio Pubblica Istruzione - Cultura OBBLIGO DI PUBBLICITÀ DELLE INFORMAZIONI (art. 35 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) DEFINIZIONE

Dettagli

Regolamento per l utilizzo dell Aula Anfiteatro Giubileo 2000 e delle Aule ECM

Regolamento per l utilizzo dell Aula Anfiteatro Giubileo 2000 e delle Aule ECM Rev. 2 del 25/07/2014 Regolamento per l utilizzo dell Aula Anfiteatro Giubileo 2000 e delle Aule ECM Art. 1 - Finalità e concessione a titolo gratuito e oneroso Compatibilmente con le esigenze istituzionali

Dettagli

Regolamento per la concessione in uso della Sala Conferenze del Centro Documentazione di ARPA Sicilia

Regolamento per la concessione in uso della Sala Conferenze del Centro Documentazione di ARPA Sicilia Regolamento per la concessione in uso della Sala Conferenze del Centro Documentazione di ARPA Sicilia PREMESSA Il Direttore Generale dell Agenzia Regionale per l Ambiente della Sicilia ha approvato il

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n xx del xx.xx.2014 1/9 INDICE Articolo 1 - Oggetto

Dettagli

LE NUOVE SANZIONI. D. Lgs. 81/08 coordinato con il D. Lgs. 106/09

LE NUOVE SANZIONI. D. Lgs. 81/08 coordinato con il D. Lgs. 106/09 LE NUOVE SANZIONI D. Lgs. 81/08 coordinato con il D. Lgs. 106/09 Obblighi e sanzioni per i Datori di Lavoro Art. 17 Obblighi del Datore di Lavoro non delegabili Datore di Lavoro a) la valutazione di tutti

Dettagli

L applicazione del D.lgs. 81/08 e s. m. i. nella scuola SGSSL

L applicazione del D.lgs. 81/08 e s. m. i. nella scuola SGSSL L applicazione del D.lgs. 81/08 e s. m. i. nella scuola SGSSL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDE DI APPROFONDIMENTO IL 1 Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31) Che cos

Dettagli

Provincia di Caserta DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER MANIFESTAZIONEOCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO E/O TRATTENIMENTO

Provincia di Caserta DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER MANIFESTAZIONEOCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO E/O TRATTENIMENTO VÉÅâÇx w ftç cü ávé Provincia di Caserta Bollo DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER MANIFESTAZIONEOCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO E/O TRATTENIMENTO Il/La sottoscritto/a Cognome Nome C.F. data di nascita Luogo

Dettagli

COMUNE DI CAPRALBA Provincia di Cremona Via Piave, n. 2 26010 CAPRALBA CR

COMUNE DI CAPRALBA Provincia di Cremona Via Piave, n. 2 26010 CAPRALBA CR COMUNE DI CAPRALBA Provincia di Cremona Via Piave, n. 2 26010 CAPRALBA CR REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DEI LOCALI PRESSO IL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE sito in Farinate di Capralba Approvato

Dettagli

Regolamento per l uso delle Sale Conferenze, Multimediale ed Espositiva-Museale Virtual Reality della sede Sociale di Via Libertini, 15/A.

Regolamento per l uso delle Sale Conferenze, Multimediale ed Espositiva-Museale Virtual Reality della sede Sociale di Via Libertini, 15/A. Regolamento per l uso delle Sale Conferenze, Multimediale ed Espositiva-Museale Virtual Reality della sede Sociale di Via Libertini, 15/A. Premessa: Il presente regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo

Dettagli

COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO

COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO Direttiva approvata con deliberazione della Giunta comunale n. 381

Dettagli

CITTA' di CHERASCO. Provincia di Cuneo

CITTA' di CHERASCO. Provincia di Cuneo CITTA' di CHERASCO Provincia di Cuneo UFFICIO DELLO STATO CIVILE tel. 0172 42 70 20 fax 0172 42 70 23 e-mail: anagrafe@comune.cherasco.cn.it REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

Dettagli

MANIFESTAZIONI:AUTORIZZAZIONI PUBBLICO SPETTACOLO O INTRATTENIMENTO A CARATTERE TEMPORANEO

MANIFESTAZIONI:AUTORIZZAZIONI PUBBLICO SPETTACOLO O INTRATTENIMENTO A CARATTERE TEMPORANEO MANIFESTAZIONI:AUTORIZZAZIONI PUBBLICO SPETTACOLO O INTRATTENIMENTO A CARATTERE TEMPORANEO Lo svolgimento di pubblici spettacoli e manifestazioni a carattere temporaneo è soggetto ad autorizzazione del

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza COMUNE DI LAZZATE Provincia di Monza e Brianza Regolamento per la concessione in uso di beni mobili comunali Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 23 del 21.05.2003 Integrato con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI.

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE SITI IN VIA MOLINI. ART. 1 - CAMPO DI APPLICAZIONE - Il presente regolamento disciplina l uso dei seguenti immobili di proprietà comunale:

Dettagli

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Residenza Universitaria Padiglione 38. San Salvi FIRENZE

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE. Residenza Universitaria Padiglione 38. San Salvi FIRENZE Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE Residenza Universitaria Padiglione 38 San Salvi FIRENZE 1 STRUTTURA Residenza Universitaria

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DELL ORDINE

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DELL ORDINE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEI LOCALI DELL ORDINE Il Consiglio dell OMCeO Ve disciplina le modalità di utilizzo della sala riunioni dell Ordine, al fine di favorire e promuovere lo svolgimento di attività

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Prot. n. 28315/I/3 del 30.9.2014 GG/AA REGOLAMENTAZIONE PER LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI UNIVERSITARI A SOGGETTI ESTERNI ALL ATENEO (Delibera Senato Accademico del 29.9.2014

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI LOCALI DELL EX MAGAZZINO IDRAULICO

REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI LOCALI DELL EX MAGAZZINO IDRAULICO COMUNE DI VILLANOVA MARCHESANA Provincia di Rovigo Piazza Marconi, 2 45030 Villanova Marchesana (RO) REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI DEI LOCALI DELL EX MAGAZZINO IDRAULICO CENTRO RICREATIVO

Dettagli

COMUNE DI SAGRADO Provincia di Gorizia

COMUNE DI SAGRADO Provincia di Gorizia COMUNE DI SAGRADO Provincia di Gorizia REGOLAMENTO D USO DEI LOCALI DI PROPRIETA COMUNALE Approvato con deliberazione consiliare n. 43 del 27.10.2008. - 1 - Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento

Dettagli

19/06/2013. Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione. Corso lavoratori - CAA Dott. Palumbo 2

19/06/2013. Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione. Corso lavoratori - CAA Dott. Palumbo 2 CORSO di formazione per lavoratori ai sensi dell art. 37 del D.Lgs 81/08 e Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 Relatore: : Dott. Lazzaro Palumbo Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione Durata

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DEI CIRCHI EQUESTRI, DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO E DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI (Legge 18 marzo 1968, n.

REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DEI CIRCHI EQUESTRI, DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO E DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI (Legge 18 marzo 1968, n. COMUNE DI FARA GERA D ADDA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DEI CIRCHI EQUESTRI, DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO E DEGLI SPETTACOLI VIAGGIANTI (Legge 18 marzo 1968, n. 337) Approvato

Dettagli

Comune di Cagliari Servizio Sport Protocollo Generale - Via Crispi 09124 CAGLIARI

Comune di Cagliari Servizio Sport Protocollo Generale - Via Crispi 09124 CAGLIARI Alla domanda deve essere applicata una marca da bollo da. 14,62 Sono esenti dall imposta di bollo: le O.N.L.U.S. iscritte all anagrafe unica delle O.N.L.U.S., le Federazioni Sportive, le Discipline Sportive

Dettagli

COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE

COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento Il presente regolamento disciplina la concessione in uso terzi

Dettagli

Comune di Lecce REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

Comune di Lecce REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Comune di Lecce REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 15 DEL 15 FEBBRAIO 2013 Indice Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento Art 2

Dettagli

Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi

Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi Corso di Formazione per Gestori Impianti Sportivi La sicurezza sui luoghi di lavoro Norme di sicurezza per costruzione e gestione impianti sportivi Ing. Luca Magnelli Firenze 19 ottobre 2010 D.M. 18 marzo

Dettagli

Città di Lecce. Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo

Città di Lecce. Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo Città di Lecce Regolamento per l utilizzo della Sala Conferenze di Palazzo Turrisi-Palumbo Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 72 del 7 settembre 2009 PRINCIPI GENERALI Art. 1. FINALITA

Dettagli

CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI

CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI delibera di C.C. n. 37 del 27/11/2013 INDICE Regolamento per l'organizzazione del servizio

Dettagli

Come di seguito riportato:

Come di seguito riportato: Spett.le Studio Professionale, nel rispetto dell ottemperanza normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, disposta dal D. Lgs. 81/08 e ss. mm. ii. è necessario provvedere a: a. identificare

Dettagli

(PROVINCIA DI ROMA) MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE

(PROVINCIA DI ROMA) MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE CITTÀ DI FIUMICINO (PROVINCIA DI ROMA) Marca Bollo 16,00 AL S.U.A.P. Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Fiumicino MANIFESTAZIONE OCCASIONALE DI PUBBLICO SPETTACOLO DOMANDA NUOVA AUTORIZZAZIONE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ANTONIO ANDREUZZI VIA Roma 9 33092 MEDUNO (PN)

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ANTONIO ANDREUZZI VIA Roma 9 33092 MEDUNO (PN) ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ANTONIO ANDREUZZI VIA Roma 9 33092 MEDUNO (PN) Codice Fiscale: 81018040931 Codice Meccanografico: PNIC81000P E-mail: pnic81000p@istruzione.it PEC: pnic81000p@pec.istruzione.it

Dettagli

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA CITTA TURISTICA E D ARTE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L USO TEMPORANEO DEI LOCALI SCOLASTICI approvato con deliberazione di C.S. n. 50 del 19/3/2004 1 Art. 1 Oggetto Il presente

Dettagli

COMUNE DI BORGO SAN LORENZO PROVINCIA DI FIRENZE REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO CORSE SCOLASTICHE

COMUNE DI BORGO SAN LORENZO PROVINCIA DI FIRENZE REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO CORSE SCOLASTICHE COMUNE DI BORGO SAN LORENZO PROVINCIA DI FIRENZE REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO CORSE SCOLASTICHE (Approvato con deliberazione C.C. n. 41 del 03.05.2007) 1 Art. 1 Oggetto del

Dettagli

FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE E DEGLI SPAZI REGOLAMENTO

FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE E DEGLI SPAZI REGOLAMENTO FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA CONCESSIONE IN USO DELLE SALE E DEGLI SPAZI REGOLAMENTO Articolo 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina delle concessioni d

Dettagli

COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto

COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL NUOVO CINE - TEATRO COMUNALE "IMPERO" ANNESSO AL CENTRO POLIVALENTE PER ANZIANI APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE

Dettagli

MODULO RICHIESTA UTILIZZO LOCALI COMPLESSO DI VIA PALU EVENTUALI RICHIESTE ACCESSORIE

MODULO RICHIESTA UTILIZZO LOCALI COMPLESSO DI VIA PALU EVENTUALI RICHIESTE ACCESSORIE Pag. 1 di 5 AL CAPO AREA SERVIZI SOCIO CULTURALI del Comune di 35030 RUBANO PD Il/la sottoscritto/a, legale rappresentante (o delegato dal legale rappresentante, con delega scritta come da pag. 5) di:,

Dettagli

FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA

FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA FONDAZIONE TEATRO DELLA CITTA DI LIVORNO C. GOLDONI DISCIPLINARE D USO DEL TEATRO GOLDONI E DEL RIDOTTO LA GOLDONETTA Livorno, aprile 2005 e successiva modifica marzo 2006 TEATRO GOLDONI E RIDOTTO LA GOLDONETTA

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO PORDENONE

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO PORDENONE COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO PORDENONE Corsi di formazione e modalità di accertamento dell idoneità tecnica del personale incaricato a svolgere, nei luoghi di lavoro, mansioni di addetto alla prevenzione

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V.

CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V. ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO DI GARA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ANTINCENDIO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO V. CERVELLO 1 ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO PAG. 3 ART. 2PRESCRIZIONI

Dettagli

COMUNE DI FILETTO REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 06 DEL 18.03.

COMUNE DI FILETTO REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 06 DEL 18.03. COMUNE DI FILETTO REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 06 DEL 18.03.2014 Indice Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento Art 2 Funzioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO A TERZI DELLE SALE DI RIUNIONE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO A TERZI DELLE SALE DI RIUNIONE COMUNITÀ MONTANA DEL PINEROLESE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO A TERZI DELLE SALE DI RIUNIONE Approvato con deliberazione di Giunta Esecutiva n. 144 del 28 novembre 2011 Articolo 1 Oggetto 1. Il

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO DELLA SALA CONFERENZE DI PALAZZO DEL MONFERRATO

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO DELLA SALA CONFERENZE DI PALAZZO DEL MONFERRATO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO DELLA SALA CONFERENZE DI PALAZZO DEL MONFERRATO ART. 1 DESTINAZIONE D'USO Il presente Regolamento disciplina l utilizzo temporaneo della Sala Conferenze sita al piano

Dettagli