Nell assicurazione della tutela giudiziaria, l assicuratore si obbliga a rimborsare: 1) 2) 3) 4)

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1 pag. 1 1 Nell assicurazione della tutela giudiziaria, l assicuratore si obbliga a rimborsare: le spese sostenute per controversie in materia tributaria le pene pecuniarie inflitte dal giudice le spese per la registrazione della sentenza le spese per la difesa da imputazioni penali per reato colposo Risposta esatta: le spese per la difesa da imputazioni penali per reato colposo L assicurazione della tutela giudiziaria è un tipo di polizza per la famiglia con la quale l assicuratore si obbliga a rimborsare all assicurato, nel limite del massimale convenuto, tutte le spese giudiziali e stragiudiziali che si rendano necessarie a tutela dei diritti dell assicurato e della sua famiglia. Tra i rischi coperti da questo tipo di polizze rientra anche la difesa da imputazioni penali per reato colposo 2 In tema di politica economica, con l espressione fine tuning si intende: il meccanismo che nel modello IS-LM porta a individuare il punto di equilibrio l attuazione di politiche monetarie che perseguono l apprezzamento della valuta nazionale una particolare manovra di politica economica atta a favorire la libera concorrenza una politica macroeconomica volta a raggiungere a tutti i costi gli obiettivi prefissati Risposta esatta: una politica macroeconomica volta a raggiungere a tutti i costi gli obiettivi prefissati In politica economica l espressione fine tuning indica una politica economica volta a raggiungere a tutti i costi gli obiettivi prefissati, come per esempio una disoccupazione costante. 3 Cosa esprime la expected shortfall? Il rischio utilizzato nell'indice di Sortino Il valore limite di perdita, dato un certo intervallo di confidenza Il rischio utilizzato nell'indice RAP di Modigliani La media delle perdite eccedenti una certa soglia limite Risposta esatta: La media delle perdite eccedenti una certa soglia limite La expected shortfall di un portafoglio di investimento è definibile come la media delle perdite superiori a una certa soglia limite e rappresenta la perdita attesa che il portafoglio può subire in un certo periodo in una data percentuale (per esempio il 10%) dei casi peggiori. 4 Si definisce "open product architecture": la proposta di prodotti monobrand da parte di un intermediario la scelta di un intermediario di proporsi al cliente come boutique multimarca di prodotti il modello organizzativo di una banca che prevede la scomposizione tra divisioni corporate, mass market e private banking la soluzione che prevede la vendita congiunta di prodotti assicurativi e previdenziali accanto ai tradizionali prodotti finanziari Risposta esatta: la scelta di un intermediario di proporsi al cliente come boutique multimarca di prodotti Con "open product architecture" si definisce una modalità di prestazione del servizio di private banking caratterizzato dall offrire ai clienti prodotti di marche (gestori) diversi. Seguendo tale strategia, un intermediario si propone al cliente come boutique multimarca in grado di selezionare e offrire i migliori prodotti.

2 pag. 2 5 Una politica monetaria restrittiva è caratterizzata da: una riduzione dei tassi d interesse un aumento dei tassi d interesse una riduzione del tasso di disoccupazione un aumento del tasso d inflazione Risposta esatta: un aumento dei tassi d interesse Una politica monetaria restrittiva è un tipo di manovra che tende a ridurre la quantità di moneta in circolazione e si caratterizza quindi per un aumento dei tassi d interesse. In riferimento alle altre variabili prese in considerazione, il tasso di disoccupazione non rientra tra gli obiettivi di politica monetaria, in ogni caso una politica monetaria restrittiva conduce a un rallentamento dell attività produttiva, con un conseguente effetto negativo sul tasso di disoccupazione. Infine, per quanto riguarda il tasso di inflazione, in presenza di una politica monetaria restrittiva ci si attende una sua riduzione. 6 In riferimento al conto economico di un impresa, con il termine EBIT si intende: il reddito operativo, cioè gli utili operativi conseguiti prima del pagamento degli interessi e delle tasse il reddito netto, cioè dopo il pagamento delle tasse il reddito derivante dalla gestione straordinaria il risultato della gestione finanziaria Risposta esatta: il reddito operativo, cioè gli utili operativi conseguiti prima del pagamento degli interessi e delle tasse EBIT, ossia Earning Before Interest and Taxes, in italiano viene indicato con il reddito operativo, cioè gli utili operativi conseguiti prima del pagamento degli interessi e delle tasse, ed esprime la redditività della gestione corrente. 7 Il ROI misura: la redditività del capitale investito la redditività del capitale proprio la redditività delle vendite il rendimento della gestione finanziaria Risposta esatta: la redditività del capitale investito Il ROI (Return on Investment) si calcola mediante il rapporto tra reddito operativo e capitale investito e misura la redditività del capitale investito relativamente al reddito operativo prodotto. 8 Nella gestione finanziaria di impresa le cosiddette fonti rappresentano: un incremento delle immobilizzazioni necessarie per svolgere il processo produttivo il fabbisogno finanziario flussi finanziari in entrata che permettono la copertura del fabbisogno finanziario un incremento dei crediti verso clienti Risposta esatta: flussi finanziari in entrata che permettono la copertura del fabbisogno finanziario La gestione finanziaria di impresa viene solitamente divisa in due sezioni: gli impieghi e le "fonti". Gli impieghi sono delle uscite, in quanto indicano come vengono utilizzate le risorse finanziarie, mentre le fonti rappresentano i flussi finanziari in entrata (forme di finanziamento) che permettono la copertura del fabbisogno finanziario.

3 pag. 3 9 Negli schemi di riclassificazione del conto economico utilizzati ai fini dell analisi finanziaria di impresa, il cosiddetto EBITDA corrisponde al: risultato prima delle imposte risultato operativo risultato netto margine operativo lordo Risposta esatta: margine operativo lordo Negli schemi di riclassificazione del conto economico utilizzati ai fini dell analisi finanziari di impresa, il cosiddetto EBITDA (Earning Before Interest Taxes and Depreciation/Admortisation), che rappresenta gli utili prodotti al lordo di tasse, interessi e rettifiche di valore, corrisponde al margine operativo lordo che si ottiene sottraendo dal valore aggiunto il costo del lavoro. 10 Ai sensi della classificazione di Assogestioni, qual è il limite minimo di investimento in titoli azionari dei Fondi Azionari? 70% del patrimonio 60% del patrimonio 80% del patrimonio 50% del patrimonio Risposta esatta: 70% del patrimonio La classificazione dei fondi di Assogestioni ha quale criterio discriminante la percentuale minima di patrimonio investita in azioni. Sono state individuate così 5 macrocategorie: Azionari, Obbligazionari, Bilanciati, Liquidità e Flessibili. In particolare, il limite minimo di investimento in titoli azionari affinché un fondo comune sia inserito tra i Fondi Azionari è pari al 70% del patrimonio. 11 In quale dei seguenti casi il regolamento della forma di previdenza complementare può prevedere un riscatto parziale? Esclusivamente nel caso in cui la cessazione dell'attività lavorativa comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi Esclusivamente in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità o cassa integrazione Anche nel caso in cui la cessazione dell'attività lavorativa comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi Nel caso in cui cessi l'attività lavorativa Risposta esatta: Anche nel caso in cui la cessazione dell'attività lavorativa comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi L art. 14 del d.lgs. 252/05 disciplina i casi di permanenza nella forma pensionistica complementare e cessazione dei requisiti di permanenza e portabilità. Ove vengano meno i requisiti di partecipazione, il regolamento della forma di previdenza complementare può prevedere il riscatto parziale, nella misura del 50% della posizione maturata, nei casi di cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi, ovvero in caso di ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità o cassa integrazione.

4 pag La struttura societaria del trust prevede che i beni costituiti in trust: siano separati dal patrimonio del soggetto che lo amministra (Trustee) siano di proprietà del beneficiario rimangano di proprietà del soggetto che li ha conferiti (Settlor) entrino a far parte del patrimonio del soggetto con funzione di controllo (Protector) Risposta esatta: siano separati dal patrimonio del soggetto che lo amministra (Trustee) Il trust è un istituto tipico del sistema giuridico anglosassone di common law che non ha un analogo istituto in quello italiano, tuttavia il trust trova legittimazione nell ordinamento giuridico italiano a seguito dell'adesione dell Italia alla Convenzione dell Aja del 1 luglio Il trust prevede che il soggetto disponente, detto Settlor, trasferisca la proprietà formale di certi beni a un soggetto fiduciario, il Trustee, il quale li amministra a beneficio di un altro soggetto, il beneficiario, al quale saranno trasferiti alla fine del trust. Da notare che, seppure i beni diventino di proprietà del Trustee, questi costituiscono comunque un patrimonio separato dal resto dei beni del Trustee. 13 Gli amministratori di una fondazione sono responsabili verso l ente secondo le norme: della procura del mandato del contratto di agenzia del contratto di lavoro subordinato Risposta esatta: del mandato Una fondazione è un ente privato senza finalità di lucro che ha il fine di amministrare un certo patrimonio da destinare a determinati scopi. La fondazione, costituita da un fondatore, è comunque un ente dotato di una propria organizzazione e di propri organi di governo. Tale istituto è regolato dal Codice civile, che all articolo 18 stabilisce, in particolare, che gli amministratori sono responsabili verso la fondazione secondo le norme del mandato. 14 La titolarità dei titoli azionari affidati a una società fiduciaria appartiene: agli amministratori della società fiduciaria alla società fiduciaria stessa al beneficiario della società fiduciaria al soggetto che ha affidato i titoli alla società fiduciaria Risposta esatta: al soggetto che ha affidato i titoli alla società fiduciaria Una società fiduciaria è una specifica società che assume l'impegno di amministrare i beni per conto terzi, la rappresentanza di titoli azionari e/o obbligazionari o l organizzazione contabile di aziende di terzi. Alla società vengono intestati titoli azionari appartenenti a terzi, ma la titolarità di essi rimane in capo al soggetto che ha affidato i titoli. 15 Il signor Rossi, fiscalmente residente in Italia, ha ricevuto, come reddito, dalla propria gestione individuale di portafoglio, l'importo di 500. Quale sarà l'imposta dovuta all'erario, limitatamente a detto reddito? L'imposta dovuta ammonta a 25 euro, pari al 5% del percepito L'imposta dovuta ammonta a 100 euro, pari al 20% del percepito L'imposta dovuta ammonta a 75 euro, pari al 15% del percepito Non saranno dovute imposte su detto reddito in quanto lo stesso ha già scontato l'imposta in capo alla gestione medesima Risposta esatta: Non saranno dovute imposte su detto reddito in quanto lo stesso ha già scontato l'imposta in capo alla gestione medesima Il caso proposto nel testo del quesito è riferito alla tassazione dei proventi derivanti da una gestione individuale di portafoglio lucrati da una persona fisica fiscalmente residente in Italia. Tali redditi sono già sottoposti a imposta sostitutiva con aliquota del 12,50% in capo alla gestione individuale, pertanto sull importo ricevuto di 500 non saranno dovute imposte.

5 pag La dinamica dei flussi finanziari prodotti in un impresa durante un periodo di esercizio: viene rappresentata nel conto economico è data dalla differenza tra ricavi e costi di esercizio viene rappresentata nel rendiconto finanziario viene rappresentata nello stato patrimoniale Risposta esatta: viene rappresentata nel rendiconto finanziario Il rendiconto finanziario è un documento nel quale viene illustrata la dinamica dei flussi finanziari che si sono verificati in un impresa durante un certo periodo (di norma l esercizio). In esso vengono considerati tutti i flussi di cassa, sia in entrata sia in uscita, che sono desumibili dalla lettura congiunta di stato patrimoniale e conto economico. Dalla sua analisi è possibile trarre informazioni sulle modalità di finanziamento di un impresa, sulla sua capacità di soddisfare il fabbisogno finanziario e sulla solidità della sua struttura finanziaria. 17 Nella prestazione dei servizi di investimento, entro quale limite sono ammesse le azioni dei creditori dei singoli clienti sugli strumenti finanziari dei clienti stessi, a qualunque titolo detenuti da un impresa di investimento? Sono ammesse le azioni dei creditori dei singoli clienti solo se gli strumenti finanziari di questi ultimi sono oggetto di pegno Sono ammesse le azioni dei creditori dei singoli clienti nei limiti del patrimonio di proprietà di questi ultimi Non sono mai ammesse azioni dei creditori dei singoli clienti sugli strumenti finanziari dei clienti stessi Sono ammesse le azioni dei creditori dei singoli clienti nei limiti del 25% del patrimonio di questi ultimi Risposta esatta: Sono ammesse le azioni dei creditori dei singoli clienti nei limiti del patrimonio di proprietà di questi ultimi La materia della separazione patrimoniale, considerata dal quesito, è regolata dall art. 22 del d.lgs. 58/98. In base a tale articolo nella prestazione dei servizi di investimento e accessori gli strumenti finanziari e le somme di denaro dei singoli clienti, a qualunque titolo detenuti dall'impresa di investimento, costituiscono patrimonio distinto a tutti gli effetti da quello dell'intermediario e da quello degli altri clienti. Su tale patrimonio non sono ammesse azioni dei creditori dell'intermediario o nell'interesse degli stessi, né quelle dei creditori dell'eventuale depositario o sub-depositario o nell'interesse degli stessi. Le azioni dei creditori dei singoli clienti sono ammesse nei limiti del patrimonio di proprietà di questi ultimi. 18 In un fondo pensione a prestazioni definite: la prestazione finale è predeterminata, mentre i contributi da versare periodicamente variano al fine del raggiungimento di tale prestazione la prestazione finale può essere esclusivamente erogata in forma di capitale la prestazione finale e i contributi da versare periodicamente sono fissi e predeterminati si ha una contribuzione unilaterale a carico del datore di lavoro Risposta esatta: la prestazione finale è predeterminata, mentre i contributi da versare periodicamente variano al fine del raggiungimento di tale prestazione I fondi pensione possono essere istituiti o a contribuzione definita o a prestazioni definite. I secondi, che si ricorda poter essere istituiti solo per lavoratori autonomi e liberi professionisti, sono volti ad assicurare una prestazione finale predeterminata, mentre i contributi da versare periodicamente variano al fine del raggiungimento di tale prestazione. 19 Le polizze a copertura rischio morte godono del seguente trattamento fiscale: detrazione illimitata nessuna deduzione deduzione IRPEF pari al 19% del premio con tetto massimo di 5.164,57 euro detrazione IRPEF pari al 19% del premio con tetto massimo di 1.219,14 euro Risposta esatta: detrazione IRPEF pari al 19% del premio con tetto massimo di 1.219,14 euro Le polizze a copertura rischio morte sono polizze a contenuto indennitario (non hanno cioé né fini di risparmio né di investimento) e dal punto di vista del trattamento fiscale permettono la detrazione dall imposta lorda calcolata a fini IRPEF del 19% del premio con tetto massimo di 1.219,14 euro.

6 pag In un fondo comune di investimento a gestione passiva: il gestore sceglie i titoli in cui investire senza valutarne la bontà, ma solo replicando la composizione di un indice di mercato il rischio e il rendimento atteso sono significativamente inferiori a quelli di mercato il tracking error è elevato il gestore non può applicare una commissione di gestione Risposta esatta: il gestore sceglie i titoli in cui investire senza valutarne la bontà, ma solo replicando la composizione di un indice di mercato Una gestione passiva si caratterizza per il fatto che un fondo comune di investimento gestito con tale politica replica esattamente la composizione di un indice di mercato e quindi il gestore sceglie i titoli in cui investire senza valutarne la bontà. Essendo molto simili, il rendimento e il rischio di fondo comune e benchmark non potranno discostarsi di molto e anche il tracking error sarà limitato. Infine, nulla vieta l applicazione di una commissione di gestione nei fondi a gestione passiva. 21 In caso di aumento di capitale in una società per azioni, il diritto di opzione: è un diritto associato agli strumenti derivati in circolazione che hanno come sottostante le azioni della società che effettua l aumento di capitale riconosce all azionista il diritto di sottoscrivere le azioni di nuova emissione in proporzione alla partecipazione posseduta è un diritto che consente l uscita dalla compagine sociale è un diritto che l azionista non può alienare Risposta esatta: riconosce all azionista il diritto di sottoscrivere le azioni di nuova emissione in proporzione alla partecipazione posseduta Il diritto di opzione, previsto dall art del Codice civile, è quel diritto che prevede che, in caso di aumento di capitale in una società per azioni, le azioni di nuova emissione devono essere offerte in opzione ai soci in proporzione alla partecipazione posseduta. L azionista può esercitare il diritto, sottoscrivendo le azioni di nuova emissione, oppure venderlo secondo certe modalità che possono variare a seconda che la società sia quotata o meno. 22 I fondi comuni di investimento immobiliare: non sono soggetti alle imposte sui redditi e all IRAP sono considerati soggetti nettisti sono tassati con aliquota del 27% nessuna delle alternative proposte è corretta Risposta esatta: non sono soggetti alle imposte sui redditi e all IRAP Dal punto di vista fiscale i fondi comuni di investimento immobiliare sono soggetti lordisti in quanto essi ricevono i proventi derivanti dagli investimenti effettuati al lordo delle imposte sui redditi. Inoltre essi non sono soggetti alle imposte sui redditi e all IRAP poiché si prevede che i fondi immobiliari applichino sui proventi percipiti dalle quote una ritenuta alla fonte con aliquota del 20% o del 12,5% a seconda dei casi. Inoltre in alcuni casi è prevista anche l applicazione di un imposta patrimoniale dell 1%. 23 Che cosa succede se, in fase di sottoscrizione di un fondo comune di investimento immobiliare, vengono sottoscritte solo il 75% delle quote del fondo? Il fondo si costituisce ugualmente con un importo nominale pari al 100%, mentre il 25% non collocato è sottoscritto dalla SGR Il fondo si costituisce automaticamente con un capitale ridotto rispetto a quello predefinito Il fondo non si costituisce La società di gestione può ridimensionare il fondo se il 75% è superiore all ammontare minimo di sottoscrizione Risposta esatta: La società di gestione può ridimensionare il fondo se il 75% è superiore all ammontare minimo di sottoscrizione L art. 14 del D.M. 228/99, in tema di modalità di partecipazione ai fondi chiusi, valevole quindi anche per i fondi immobiliari, stabilisce che, decorso il termine per la sottoscrizione, se il fondo è stato sottoscritto in misura non inferiore all ammontare minimo indicato nel regolamento del fondo, la società di gestione può ridimensionare il fondo, in conformità a quanto stabilito nel regolamento stesso e dandone comunicazione alla Banca d Italia.

7 pag Il provento derivante da una operazione di pronti contro termine (con sottostante titoli di Stato) effettuata da un soggetto privato non esercente attività d'impresa: rappresenta reddito di lavoro autonomo rappresenta un reddito diverso assoggettato a imposta sostitutiva nella misura del 12,50% rappresenta un reddito di capitale assoggettato a imposta sostitutiva nella misura del 12,50%, per la quota di interesse maturato, e un reddito diverso assoggettato a imposta sostitutiva nella misura del 12,50%, per il differenziale di prezzo rappresenta un reddito di capitale assoggettato a imposta sostitutiva nella misura del 12,50% Risposta esatta: rappresenta un reddito di capitale assoggettato a imposta sostitutiva nella misura del 12,50% I proventi derivanti dalle operazioni di pronti contro termine rientrano, in base all art. 44 del TUIR, tra i redditi di capitale. Poiché i titoli sottostanti sono titoli di Stato si applicherà la tassazione utilizzata per questi. Quindi se l operazione è effettuata da un soggetto privato non esercente attività d'impresa il provento sarà assoggettato a imposta sostitutiva nella misura del 12,50%. 25 Quale tecnica NON è da considerarsi utilizzabile per gestire un portafoglio azionario in modo attivo? Market timing Asset allocation tattica Benchmarking Stock selection e rotazione settoriale Risposta esatta: Benchmarking Asset allocation tattica, market timing e stock selection e rotazione settoriale sono tutte politiche di gestione che prevedono un intervento attivo del gestore per la ricerca di titoli non prezzati correttamente. L unica tecnica, tra quelle citate nelle alternative, che non implica una gestione attiva, come suggerisce il nome, è il benchmarking, che invece è una politica passiva. 26 La deviazione standard di un titolo azionario: misura la sensibilità del prezzo del titolo al variare delle condizioni di mercato è la radice quadrata della varianza del titolo stesso è compresa tra 1 e +1 è tanto maggiore quanto maggiore è il dividendo atteso Risposta esatta: è la radice quadrata della varianza del titolo stesso La deviazione standard di un titolo azionario è un indicatore di rischio che indica la volatilità del rendimento del titolo stesso, ossia la dispersione dei singoli rendimenti dal valore atteso. Esso è calcolato come radice quadrata della varianza del titolo stesso e pertanto non può assumere valori negativi. 27 Il principio, stabilito dal Codice Etico dell EFPA, secondo il quale tutti i consulenti e gli esperti di pianificazione finanziaria sono incoraggiati a promuovere l accettazione del Codice Etico EFPA e la filosofia a esso sottesa, viene detto: diffusione del consenso promozione etica promozione della filosofia EFPA diffusione mediatica Risposta esatta: diffusione del consenso La diffusione del consenso è quel principio, stabilito al paragrafo 13 del Codice Etico dell EFPA, secondo il quale tutti i consulenti e gli esperti di pianificazione finanziaria sono incoraggiati a promuovere l accettazione del Codice Etico EFPA e la filosofia a esso sottesa.

8 pag In un contratto di assicurazione, se il rischio coperto non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto: il contratto si scioglie, ma l assicuratore ha diritto al pagamento dei premi finché la cessazione del rischio non gli sia comunicata il contratto è annullabile se il contraente ha agito con colpa grave il contratto è nullo il contratto è annullabile Risposta esatta: il contratto è nullo Uno degli elementi fondamentali di un contratto assicurativo è l individuazione del rischio che si desidera coprire. Il rischio è un elemento essenziale senza il quale il contratto non può essere concluso. Infatti, l art del Codice civile prevede che, se il rischio coperto non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto assicurativo, il contratto è nullo, ossia è come se il contratto non fosse mai esistito. 29 Quale delle seguenti misure di politica economica rappresenta una manovra antinflazionistica? Un aumento della quantità di moneta realizzato mediante l acquisto di titoli da parte della Banca centrale Una politica fiscale espansiva realizzata mediante riduzione delle aliquote fiscali Un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca centrale Una svalutazione della moneta nazionale nei confronti delle valute dei principali partner commerciali Risposta esatta: Un aumento dei tassi di interesse da parte della Banca centrale Tra le misure di politica economica proposte nelle alternative, l unica che rappresenta una manovra antinflazionistica, ossia finalizzata al contenimento/riduzione del tasso di inflazione, è l aumento dei tassi di interesse da parte della Banca centrale. Tale misura ha infatti l effetto di ridurre la quantità di moneta in circolazione e quindi, riducendo i consumi, di contenere l aumento dei prezzi. Una politica fiscale espansiva realizzata mediante riduzione delle aliquote fiscali ha invece l effetto di aumentare le risorse finanziarie a disposizione di famiglie e imprese e di conseguenza produce un aumento dei consumi e dei prezzi. Lo stesso effetto è riconducibile anche a un aumento della quantità di moneta realizzato mediante l acquisto di titoli da parte della Banca centrale. Una riflessione più accurata deve essere riservata all analisi delle conseguenze di una svalutazione della moneta nazionale nei confronti delle valute dei principali partner commerciali. La svalutazione rende più appetibili i prodotti domestici per i consumatori stranieri, pertanto l aumento di domanda provoca un aumento dei prezzi e quindi del tasso di inflazione. 30 L imposta sostitutiva nella misura dell 11% si applica: solo sul risultato netto maturato nei fondi pensione in regime di prestazioni definite, poiché per quelli in regime di contribuzione definita l imposta sostitutiva viene applicata nella misura del 12,50% sul risultato netto realizzato in ciascun periodo d imposta nei fondi pensione in regime di prestazioni definite e in quelli in regime di contribuzione definita sul risultato netto maturato in ciascun periodo d imposta nei fondi pensione in regime di prestazioni definite e in quelli in regime di contribuzione definita esclusivamente sul risultato netto realizzato nelle forme pensionistiche individuali Risposta esatta: sul risultato netto maturato in ciascun periodo d imposta nei fondi pensione in regime di prestazioni definite e in quelli in regime di contribuzione definita L art. 17 del d.lgs. 252/05, relativamente al regime tributario delle forme pensionistiche complementari, prevede l applicazione di un imposta sostitutiva nella misura dell 11% sul risultato netto maturato in ciascun periodo d imposta, sia nei fondi pensione in regime di prestazioni definite sia in quelli in regime di contribuzione definita.

9 pag Nel caso in cui, dopo la sottoscrizione di una polizza infortuni, insorgano nell assicurato sindromi organiche cerebrali, la polizza: continuerà ad avere effetto ma con una maggiorazione dei premi dovuti continuerà ad avere effetto senza alcuna maggiorazione dei premi dovuti darà origine alla corresponsione dell indennizzo cesserà di avere effetto dal momento della manifestazione della malattia Risposta esatta: cesserà di avere effetto dal momento della manifestazione della malattia Le polizze infortuni sono contratti con i quali è possibile assicurarsi contro eventi che possano limitare, parzialmente o totalmente, la capacità lavorativa di un soggetto. Esistono però casi di persone che non possono essere assicurate, quali: alcolisti, tossicodipendenti e persone che soffrono di gravi malattie come la schizofrenia, le sindromi organiche cerebrali (oggetto del quesito) o forme maniaco depressive. Nel caso in cui, dopo la sottoscrizione di una polizza infortuni, dovessero insorgere nell assicurato le suddette malattie, la polizza cesserà di avere effetto dal momento della manifestazione della malattia. 32 A parità di condizioni iniziali (durata, prezzo e tasso nominale): il prezzo di un titolo reverse floater è più sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione a tasso fisso il prezzo di un titolo reverse floater è meno sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione a tasso fisso il prezzo di un titolo reverse floater è meno sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione a tasso variabile il prezzo di un obbligazione a tasso fisso è meno sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione a tasso variabile Risposta esatta: il prezzo di un titolo reverse floater è più sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione a tasso fisso I titoli reverse floater sono obbligazioni strutturate a cedola variabile in cui l entità della cedola è inversamente correlata al parametro di indicizzazione della cedola. A causa di questo meccanismo di indicizzazione, l adeguamento della cedola amplifica l effetto che la variazione del tasso di riferimento ha sul prezzo. Pertanto, a parità di condizioni iniziali, il prezzo di un titolo reverse floater è più sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione sia a tasso fisso sia a tasso variabile. Si ricorda infine che il prezzo di un obbligazione a tasso fisso è più sensibile alla variazione dei tassi rispetto a quello di un obbligazione a tasso variabile poiché, essendo la cedola fissa, tutto l effetto della variazione dei tassi si scarica sul prezzo. 33 Si supponga che la Banca centrale europea attui una politica monetaria espansiva. Nel caso in cui la manovra non sia attesa dal mercato, è possibile attendersi che i prezzi delle azioni: aumentino non cambino diminuiscano cambino, ma non è possibile stabilire in quale direzione Risposta esatta: aumentino Nel caso in cui la Banca centrale europea attui una politica monetaria espansiva, nel sistema sarà disponibile una maggior quantità di denaro utilizzabile, anche dalle imprese, che avranno così a disposizione risorse finanziarie per effettuare investimenti. Tuttavia per sapere se questo influirà sulle quotazioni del mercato azionario è necessario chiedersi se la manovra sia attesa o meno. Nel primo caso, se il mercato ha anticipato tale politica espansiva, i prezzi delle azioni non reagiranno affatto. Nel caso, invece, in cui la manovra non sia attesa dal mercato, è possibile attendersi che i prezzi delle azioni aumentino a causa dell aumento della produzione, dei profitti e quindi dei dividendi, indotto da una riduzione dei tassi.

10 pag Un titolo obbligazionario a tasso fisso che quota sopra la pari ha: un rendimento effettivo inferiore al rendimento cedolare una duration superiore alla vita residua un rendimento effettivo pari al rendimento cedolare una duration sempre pari alla metà della vita residua Risposta esatta: un rendimento effettivo inferiore al rendimento cedolare Se un titolo obbligazionario a tasso fisso quota sopra la pari vuol dire che il prezzo di mercato è superiore al prezzo di rimborso e questo implica una potenziale perdita in conto capitale. Essendo il rendimento effettivo composto da rendimento in conto capitale e rendimento in conto cedole ed essendo la prima componente negativa, si può affermare che il rendimento effettivo dell obbligazione è inferiore al rendimento cedolare. 35 Nell'investimento immobiliare, la componente di rischio sistematico rispetto al portafoglio di mercato è: nulla, così come nullo è il rischio idiosincratico elevata, mentre è quasi assente il rischio idiosincratico elevata, così come elevato è il rischio idiosincratico contenuta, mentre prevale il rischio idiosincratico Risposta esatta: contenuta, mentre prevale il rischio idiosincratico L'investimento immobiliare rappresenta un comparto economico autonomo guidato da fattori diversi rispetto all investimento in un portafoglio di attività finanziarie. Infatti i fattori di mercato (inflazione e/o tassi di interesse) non incidono significativamente sul rendimento degli immobili, che invece risente particolarmente di fattori specifici dei singoli immobili. Pertanto ne deriva che la componente di rischio sistematico rispetto al portafoglio di mercato è contenuta, mentre prevale il rischio idiosincratico (per esempio tipologia dell immobile e ubicazione geografica). 36 Quando si dice che nel mercato immobiliare le valutazioni soffrono di stagionalità, si intende che: gli immobili perdono valore e lo acquistano a seconda dell'andamento delle stagioni in ogni stagione dell'anno vi sono valutazioni differenti la valutazione è fatta tempestivamente poiché reiterata nelle varie stagioni dell'anno le stime vengono svolte in certi periodi dell'anno e dunque soffrono di ritardi valutativi Risposta esatta: le stime vengono svolte in certi periodi dell'anno e dunque soffrono di ritardi valutativi Nel mercato immobiliare le valutazioni sono effettuate con cadenza annuale o semestrale in certi periodi dell anno (di solito nel secondo o nel quarto trimestre). Tale periodicità nelle valutazioni genera un potenziale ritardo tra il momento della rilevazione e della manifestazione della variazione di valore. Tale problematica viene definita stagionalità. 37 In un dato periodo, l'indice di Treynor di un fondo comune di investimento assume valore negativo quando: il fondo ha registrato un rendimento medio inferiore al parametro assunto come tasso privo di rischio il beta del fondo è risultato particolarmente elevato il calcolo dell'indice di Sharpe per lo stesso fondo ha rilevato un valore positivo il gestore si è discostato dal benchmark Risposta esatta: il fondo ha registrato un rendimento medio inferiore al parametro assunto come tasso privo di rischio L'indice di Treynor si calcola come differenza tra il rendimento medio di un fondo comune di investimento e il rendimento dell attività priva di rischio (rappresentata da un parametro di mercato quale, per esempio, il rendimento medio dei titoli di Stato) rapportata al livello di rischio sistematico del fondo, ossia al beta. Poiché il beta non può assumere valori negativi, un indice di Treynor negativo implica che il fondo ha registrato un rendimento medio inferiore al parametro assunto come tasso privo di rischio.

11 pag In un fondo comune di investimento, una Tracking Error Volatility molto elevata è sintomatica di: una gestione dai risultati particolamente negativi in termini reddituali una politica passiva sul benchmark una gestione molto attiva del fondo un assoluta assenza di utilizzo di strategie di stock picking e di market timing Risposta esatta: una gestione molto attiva del fondo La Tracking Error Volatility rappresenta la deviazione standard del tracking error che misura quanto, in ogni periodo, il rendimento ottenuto dal gestore si è discostato dal quello del benchmark. Un valore molto elevato della Tracking Error Volatility significa che il gestore si è discostato molto dal rendimento del benchmark e questo indica che il gestore ha seguito una politica di gestione del fondo molto attiva. 39 Se un lavoratore ha aderito sia a un fondo negoziale sia a un piano individuale di previdenza versando contributi complessivi superiori a 5.164,57 euro: la comunicazione dell'avvenuto superamento del limite fiscalmente detraibile va effettuata al fondo dove sono stati versati i contributi che non hanno beneficiato della detrazione deve dare comunicazione a entrambe le forme pensionistiche del superamento del limite fiscalmente detraibile deve dare comunicazione a entrambe le forme pensionistiche del superamento del limite fiscalmente deducibile la comunicazione dell'avvenuto superamento del limite fiscalmente deducibile e dell importo non deducibile va effettuata alla forma di previdenza complementare dove sono stati versati i contributi che non hanno beneficiato della deduzione Risposta esatta: la comunicazione dell'avvenuto superamento del limite fiscalmente deducibile e dell importo non deducibile va effettuata alla forma di previdenza complementare dove sono stati versati i contributi che non hanno beneficiato della deduzione In base all art. 8 del d.lgs. 252/05, i contributi versati alle forme di previdenza complementare sono fiscalmente deducibili nel limite massimo di 5.164,57 euro. Nel caso in cui un lavoratore abbia aderito sia a un fondo negoziale sia a un piano individuale di previdenza versando contributi complessivi superiori a 5.164,57 euro, il lavoratore comunica l'avvenuto superamento del suddetto limite e l importo non dedotto alla forma complementare dove sono stati versati i contributi che non hanno beneficiato della deduzione. 40 Con quale frequenza il lavoratore che opta per lasciare il TFR in azienda è tenuto a ribadire la scelta al datore di lavoro? Nessuna, non è tenuto a ribadire la scelta Ogni semestre Dipende da quanto indicato nel contratto collettivo nazionale del lavoro Entro il 31 dicembre di ogni anno Risposta esatta: Nessuna, non è tenuto a ribadire la scelta Una volta che il lavoratore opta per lasciare il TFR in azienda egli non è tenuto a ribadire nuovamente tale scelta al datore di lavoro. Dovrà effettuare comunicazioni in merito nel caso invece decida di destinare il TFR a forme di previdenza complementari. 41 Affinché un azienda risulti molto solida deve presentare un indice di copertura delle immobilizzazioni (calcolato con il metodo: (capitale netto + passività a m/l termine)/totale immobilizzazioni): inferiore a 1 superiore a 1 uguale a 1 superiore a 0 Risposta esatta: superiore a 1 L indice di copertura delle immobilizzazioni serve per analizzare l equilibrio di lungo periodo di un impresa e può essere calcolato in diversi modi. In base al metodo indicato nel testo del quesito l indice mette in relazione le risorse durevolmente impegnate in azienda con gli impieghi in immobilizzazioni ed esprime quindi la capacità dei capitali apportati dai soci o dai terzi creditori di coprire le necessità di investimenti in immobilizzazioni. Un valore dell indice superiore a 1 indica un azienda molto solida.

12 pag Se un impresa necessita di risorse finanziarie per effettuare un nuovo progetto di investimento: ha sempre convenienza a finanziarsi tramite l'aumento del capitale proprio ha sempre convenienza a finanziarsi tramite l'aumento dell'indebitamento può finanziarsi tramite l'aumento del capitale proprio o l'aumento del debito non può finanziarsi tramite un operazione di cartolarizzazione Risposta esatta: può finanziarsi tramite l'aumento del capitale proprio o l'aumento del debito Un impresa che necessita di risorse finanziarie per effettuare un nuovo progetto di investimento, in un ottica di sviluppo pluriennale, dovrà ricorrere a fonti interne, tramite l'aumento del capitale proprio, o a nuovi debiti a medio/lungo termine. La scelta tra le forme di finanziamento deve avvenire in funzione della situazione finanziaria dell impresa e quindi non è possibile dire a priori quale sia la più opportuna. L azienda, se rispetta certi requisiti, potrebbe anche finanziarsi tramite un operazione di cartolarizzazione, cedendo i propri crediti. 43 In materia di fornitura di informazioni tramite comunicazioni elettroniche al cliente, quando l'utilizzo del sito Internet da parte dell'intermediario può definirsi appropriato? Quando esiste un sito consultabile da parte del cliente Quando vi è la prova che il cliente può avere accesso regolare a Internet Quando il cliente possiede un indirizzo Quando il cliente non ha rifiutato di ricevere informazioni mediante supporto non cartaceo Risposta esatta: Quando vi è la prova che il cliente può avere accesso regolare a Internet L art. 36 della delibera CONSOB 16190/07, in materia di fornitura di informazioni tramite comunicazioni elettroniche al cliente, prevede che l'utilizzo del sito Internet da parte dell'intermediario possa essere definito appropriato quando vi è la prova che il cliente può avere accesso regolare a Internet. 44 Un investitore che acquista un opzione put sul titolo azionario Alfa si espone a un rischio di perdita massima: potenzialmente infinita pari alla performance negativa del titolo Alfa, cioè alla differenza tra il prezzo del titolo alla scadenza dell opzione e il prezzo del titolo al momento dell acquisto dell opzione pari alla variazione dello strike price pari al costo dell opzione put (cosiddetto premio) pagato al momento dell acquisto dell opzione Risposta esatta: pari al costo dell opzione put (cosiddetto premio) pagato al momento dell acquisto dell opzione Il buyer di un opzione put sul titolo azionario Alfa, dietro il pagamento di un premio (il costo dell opzione), acquista il diritto di vendere alla controparte il titolo azionario Alfa a un prezzo prestabilito. Lo scenario peggiore che si può prospettare per il compratore è che il prezzo dell azione aumenti oltre il prezzo di esercizio e che quindi non sia conveniente esercitare l opzione. ln questo caso, il costo dell opzione put pagato al momento dell acquisto dell opzione, acquisito dal venditore, rappresenta la perdita massima che il compratore può subire. 45 Un investitore è caratterizzato da un holding period di quattro anni e desidera investire in titoli obbligazionari. Se egli non vuole subire il rischio di variazione dei tassi di interesse, avrà convenienza ad acquistare: un titolo zero coupon con scadenza a un anno, seguito da un investimento titolo con cedola un titolo con cedola bassa e con scadenza superiore a quattro anni un titolo con cedola alta e scadenza inferiore a quattro anni uno titolo zero coupon che scade tra quattro anni Risposta esatta: un titolo zero coupon che scade tra 4 anni La teoria dell immunizzazione per i portafogli obbligazionari afferma che, se un investitore desidera sterilizzare il valore del portafoglio dalla variazione dei tassi interesse, deve comporre il portafoglio in modo che la sua duration sia pari all holding period. Sapendo che l holding period è pari a 4 anni, tra i titoli proposti quello che ha la duration sicuramente pari all holding period è il titolo zero coupon con scadenza tra 4 anni. Negli altri casi non siamo in grado di conoscere con precisione questo dato.

13 pag Si supponga di dover decidere tra l acquisto dell azione A e dell azione B (titoli emessi da imprese appartenenti allo stesso settore produttivo e aventi caratteristiche similari), che presentano un rapporto P/E rispettivamente pari a 8 e 10. In tale situazione, utilizzando il P/E come unico criterio di scelta, si può affermare con sicurezza che: il titolo A e il titolo B hanno un beta maggiore di 0 il titolo B è più appetibile del titolo A il titolo A è più appetibile del titolo B il titolo A è oggetto di valutazioni eccessive da parte del mercato Risposta esatta: il titolo A è più appetibile del titolo B Dovendo decidere l acquisto tra due titoli azionari, A e B, emessi da imprese appartenenti allo stesso settore produttivo e aventi caratteristiche similari, il criterio del P/E potrebbe risultare uno strumento di scelta efficace. Il P/E è dato dal rapporto tra il prezzo di mercato di un azione e l utile per azione prodotto dalla società emittente e prevede di scegliere il titolo che presenta il P/E inferiore. Poiché si conoscono i valori del P/E di A e B, rispettivamente pari a 8 e 10, e si utilizza il P/E come unico criterio di scelta, si può affermare che il titolo A è più appetibile del titolo B. 47 Quattro fondi comuni di investimento, Alfa, Beta, Delta e Gamma, sono caratterizzati rispettivamente da un information ratio pari a 0,7, 1,2, 1,1 e 0,2. Basandosi solo su questo indicatore, quale dei fondi può essere considerato il migliore? Il fondo Delta Il fondo Beta Il fondo Gamma Il fondo Alfa Risposta esatta: Il fondo Beta L information ratio rappresenta il rendimento medio supplementare ottenuto da un fondo comune di investimento rispetto al rendimento del benchmark di riferimento per unità di rischio aggiuntivo assunto. Maggiore è il suo valore e maggiore è la bontà della gestione realizzata. Pertanto, se i fondi Alfa, Beta, Delta e Gamma sono caratterizzati rispettivamente da un information ratio pari a 0,7, 1,2, 1,1 e 0,2 e basandosi solo su questo indicatore per stilare una classifica, il fondo Beta può essere considerato il migliore. 48 I rendimenti di due titoli azionari, A e B, sono caratterizzati da un coefficiente di correlazione pari a 0,5. Costruendo un portafoglio equiripartito fra i due titoli, il rischio (volatilità) del portafoglio: risulta superiore alla media dei rischi dei due titoli diviene nullo risulta inferiore alla media dei rischi dei due titoli risulta pari alla media dei rischi dei due titoli Risposta esatta: risulta inferiore alla media dei rischi dei due titoli Poiché il coefficiente di correlazione tra i rendimenti dei titoli A e B è pari a 0,5, è possibile diversificare il rischio dell investimento costruendo un portafoglio con i due titoli. La varianza di tale portafoglio è infatti minore della media ponderata delle varianze dei singoli titoli. Infine, poiché il portafoglio è equiripartito tra i due titoli, è corretto affermare che il rischio (volatilità) del portafoglio risulta semplicemente inferiore alla media dei rischi dei due titoli. 49 Nell ipotesi in cui il percettore di un reddito da lavoro dipendente non possa iscriversi a un fondo pensione chiuso, la sua adesione a un fondo pensione aperto: non consente alcuna deducibilità dei contributi versati consente la deducibilità dei contributi versati, secondo le condizioni generali previste dalla normativa consente la deducibilità dei contributi versati per un importo pari alla quota di accantonamento annuale al fondo TFR consente la deducibilità dei contributi versati per un importo pari al doppio della quota di accantonamento annuale al fondo TFR Risposta esatta: consente la deducibilità dei contributi versati, secondo le condizioni generali previste dalla normativa Anche nell ipotesi in cui il percettore di un reddito da lavoro dipendente, non potendo iscriversi a un fondo pensione chiuso, aderisca a un fondo pensione aperto, egli può dedurre i contributi versati, secondo le condizioni generalmente previste dalla normativa per la deduzione della contribuzione alle forme pensionistiche complementari.

14 pag In una polizza di assicurazione caso vita di tipo tradizionale, nel caso in cui la gestione separata dovesse maturare un rendimento inferiore al tasso tecnico (e qualora la compagnia preveda una percentuale di retrocessione, ma non una commissione di gestione), all'assicurato dovrà essere attribuito un rendimento pari: alla media tra il tasso tecnico e il rendimento della gestione separata al rendimento della gestione separata al tasso tecnico al tasso tecnico al netto della percentuale di retrocessione Risposta esatta: al tasso tecnico Le polizze di assicurazione caso vita di tipo tradizionale possono prevedere che all assicurato sia riconosciuto un rendimento minimo garantito, derivante dalla gestione separata, che viene definito tasso tecnico. Pertanto, qualora il rendimento maturato dalla gestione separata sia inferiore al tasso tecnico, all'assicurato dovrà comunque essere attribuito un rendimento pari al tasso tecnico. 51 Si consideri una società quotata operante nel settore delle telecomunicazioni: quale dei seguenti rischi, che potrebbero influire sul rendimento delle azioni di tale società, NON può essere eliminato, o comunque ridotto, attraverso un opportuna politica di diversificazione? Il rischio di diminuzione della domanda nel settore delle telecomunicazioni Il rischio collegato all andamento avverso del ciclo economico Il rischio di deterioramento della situazione finanziaria della società Il rischio di deterioramento della situazione patrimoniale dell azienda Risposta esatta: Il rischio collegato all andamento avverso del ciclo economico La teoria di portafoglio afferma che attraverso un opportuna politica di diversificazione è possibile ridurre il rischio del portafoglio. Il rischio è diviso in rischio sistematico, che riguarda l andamento dell intero mercato e pertanto non può essere eliminato, e in rischio specifico, che invece riguarda i fattori specifici che influenzano i singoli titoli e sul quale agisce la diversificazione. Nel testo del quesito si analizza il caso di una società quotata operante nel settore delle telecomunicazioni e nelle alternative vengono citati tutti elementi riguardanti la specificità dell impresa (che influenzano le quotazioni di quella determinata società) a eccezione della risposta in cui si parla di rischio collegato all andamento avverso del ciclo economico. Infatti un andamento avverso del ciclo economico influenza negativamente tutto il mercato e quindi non può essere definito un rischio diversificabile. 52 Il beta di un portafoglio è: la media ponderata dei beta dei titoli che lo compongono minore della media ponderata dei beta dei titoli che lo compongono maggiore della media ponderata dei beta dei titoli che lo compongono sempre uguale a 1 Risposta esatta: la media ponderata dei beta dei titoli che lo compongono Il beta di un portafoglio viene calcolato attraverso la media ponderata dei beta dei titoli che lo compongono. 53 Una polizza assicurativa index linked con rendimento minimo garantito viene costruita investendo in: uno straddle, cioè una particolare combinazione di opzioni titoli obbligazionari strutturati una serie di interest rate future asset backed securities Risposta esatta: titoli obbligazionari strutturati Le polizze assicurative index linked sono polizze a contenuto finanziario il cui rendimento è collegato positivamente all andamento di un indice azionario. Sono prodotti finanziari complessi che prevedono il contemporaneo investimento in più prodotti finanziari semplici o in altri prodotti complessi come le obbligazioni strutturate. In particolare, prevedendo un rendimento minimo garantito, sono costruite investendo in obbligazioni zero coupon e in opzioni call sull indice di riferimento.

15 pag A seguito della vendita di merce con pagamento differito, un esportatore italiano riceverà in futuro pagamenti in dollari dai propri clienti. Egli desidera pertanto limitare la propria esposizione nei confronti di andamenti avversi del tasso di cambio /$. Quale delle seguenti rappresenta una strategia adeguata a tal fine? Acquisto di dollari a termine contro euro Vendita di opzioni call sul dollaro Acquisto di opzioni call sul dollaro Acquisto di opzioni put sul dollaro Risposta esatta: Acquisto di opzioni put sul dollaro Il problema dell esportatore italiano è legato a un eventuale deprezzamento futuro del dollaro, che diminuirebbe il valore in euro dei futuri pagamenti in dollari che l esportatore riceverà dai propri clienti. Pertanto, per limitare la propria esposizione nei confronti di andamenti avversi del tasso di cambio /$, egli può acquistare opzioni put sul dollaro. In questo modo, se la quotazione del dollaro diminuisce, egli può esercitare l opzione vendendo i dollari al prezzo di esercizio, fissato in precedenza. 55 A parità di tasso di rendimento effettivo a scadenza, quale di questi titoli presenta una duration minore? Un titolo obbligazionario con cedola annuale del 3% e scadenza di 5 anni Un titolo obbligazionario zero coupon con scadenza di 5 anni Un titolo obbligazionario con cedola annuale del 4% e scadenza di 5 anni Un titolo obbligazionario con cedola annuale del 6% e scadenza di 5 anni Risposta esatta: Un titolo obbligazionario con cedola annuale del 6% e scadenza di 5 anni Il valore della duration è collegato positivamente con la vita residua del titolo e negativamente con frequenza ed entità della cedola. I titoli obbligazionari hanno tutti la stessa vita residua, pertanto si deve osservare l entità della cedola che, a parte il caso dello zero coupon, che risulta essere il titolo con duration maggiore, ha frequenza annuale. Pertanto, considerata la parità di tasso di rendimento effettivo a scadenza, il titolo che presenta una duration minore è quello con cedola annua del 6%. 56 Analizzando la gestione di un'impresa dal punto di vista finanziario, un incremento dei debiti nei confronti dei fornitori: aumenta il flusso di cassa prodotto dalla gestione caratteristica corrente nell esercizio diminuisce il flusso di cassa prodotto dalla gestione caratteristica corrente nell esercizio non incide sul flusso di cassa prodotto dalla gestione caratteristica corrente nell esercizio comporta necessariamente una relativa diminuzione dei debiti verso banche Risposta esatta: aumenta il flusso di cassa prodotto dalla gestione caratteristica corrente nell esercizio I debiti verso fornitori, nella riclassificazione di bilancio, rientrano tra le passività correnti, ovvero di pertinenza della gestione caratteristica di un impresa. Un aumento di tali debiti è controbilanciato da una diminuzione delle uscite monetarie e quindi si ha un aumento del flusso di cassa prodotto dalla gestione caratteristica corrente nell esercizio. 57 Analizzando la gestione dell impresa da un punto di vista finanziario, è possibile affermare che il flusso di cassa positivo prodotto dalla gestione caratteristica corrente: è sempre minore del flusso di capitale circolante della gestione corrente non può essere utilizzato per soddisfare le esigenze finanziarie di altre aree misura l autofinanziamento generato dall attività tipica dell impresa è sempre maggiore del flusso di capitale circolante della gestione corrente Risposta esatta: misura l autofinanziamento generato dall attività tipica dell impresa Analizzando la gestione caratteristica corrente di un impresa si desidera conoscere il risultato ottenuto dalla sola attività tipica dell impresa. Pertanto, se la gestione caratteristica corrente ha prodotto un flusso di cassa positivo, ossia ha generato nuove risorse utilizzabili in tutte le aree dell impresa, questo rappresenta l autofinanziamento generato dall attività tipica dell impresa. Non si può dire a priori se è maggiore o minore del flusso di capitale circolante della gestione corrente, poiché ciò dipende dalla variazione del capitale circolante netto.

16 pag In tema di analisi della dinamica finanziaria di un'impresa, un aumento del capitale circolante netto operativo (attività correnti passività correnti): determina un assorbimento di risorse finanziarie determina una generazione di risorse finanziarie porta sicuramente a un incremento dell utile di esercizio determina sicuramente una diminuzione dell utile di esercizio Risposta esatta: determina un assorbimento di risorse finanziarie Un aumento del capitale circolante netto operativo implica un aumento delle attività correnti rispetto alle passività correnti. Pertanto, poiché si è verificato un aumento degli impieghi, questo ha richiesto un finanziamento aggiuntivo della gestione caratteristica che ha determinato un assorbimento di risorse finanziarie. Non è possibile fare alcuna ipotesi sull effetto che ciò può avere sul risultato d esercizio. 59 Tizio stipula un contratto con una SIM relativo alla prestazione del servizio di esecuzione di ordini su strumenti finanziari quotati, in cui viene inserita una pattuizione di rinvio agli usi per la determinazione del corrispettivo dovuto dallo stesso Tizio alla SIM. Tale pattuizione è: valida, ma annullabile da parte della SIM nulla valida, ma annullabile da parte di Tizio annullabile solo se, oltre che per il corrispettivo, si rinvia agli usi anche per ogni altro onere a carico di Tizio Risposta esatta: nulla La materia è disciplinata dall articolo 23 del d.lgs. 58/98, relativo ai contratti per la prestazione dei servizi e delle attività di investimento. In base a tale articolo, è nulla ogni pattuizione di rinvio agli usi per la determinazione del corrispettivo dovuto dal cliente (Tizio) e di ogni altro onere a suo carico e in tali casi nulla è dovuto. 60 Se una banca desidera migliorare la propria immagine presso gli HNWI (high net worth individuals) avrà maggior convenienza a: ampliare la gamma dei servizi di wealth management ampliare la gamma dei servizi di corporate and investment banking accrescere il numero dei promotori finanziari aumentare il numero di sportelli sul territorio Risposta esatta: ampliare la gamma dei servizi di wealth management Gli HNWI (high net worth individuals) sono persone che possiedono un consistente patrimonio e sono interessate all offerta di un servizio esclusivo (private banking) per la gestione delle proprie ricchezze. Essi desiderano massimizzare la ricchezza e considerano attentamente la qualità del servizio. Il concetto di wealth management indica una prestazione del servizio che va oltre la mera esecuzione ma cerca di dare una soluzione alle diverse richieste del cliente. Pertanto, se una banca intende attuare una politica commerciale in modo da attrarre questa tipologia di clienti, deve ampliare la gamma dei servizi di wealth management; così facendo la banca è in grado di fornire un servizio esclusivo potendo mettere a disposizione dei clienti un ampia serie di prodotti e servizi che possono soddisfare le loro esigenze. 61 Il montante ottenuto dopo 6 mesi, in regime di capitalizzazione composta, applicando un tasso del 10% annuo a un capitale pari a 100 è: pari a 105 maggiore di 105 minore di 105 pari a 110 Risposta esatta: minore di 105 Il primo passo da compiere è trovare il tasso semestrale equivalente al tasso del 10% annuo, che è pari a: i 2 = (1 + 0, 0,5 1= 0,488 Il montante ottenuto dopo 6 mesi, in regime di capitalizzazione composta, applicando un tasso del 10% annuo a un capitale pari a 100 è pari a: M = 100 (1 + 0,0488) = 104,88

17 pag Si ipotizzi che una società entri in posizione lunga in un forward rate agrement, che inizia tra tre anni per un periodo di tre mesi, su un capitale nozionale di 1 milione di euro. Se tra tre anni, a fronte di un tasso FRA pari al 3%, il tasso a pronti di mercato è pari al 5% annuo, allora la società: riceverà un pagamento di euro riceverà un pagamento di euro pagherà euro pagherà euro Risposta esatta: riceverà un pagamento di euro Il forward rate agrement è un contratto mediante il quale due parti si accordano per scambiarsi, a una certa data, un flusso di pagamenti calcolati applicando un tasso fisso contrattuale (tasso FRA) e un tasso variabile (tasso a pronti di mercato) al medesimo capitale. Chi assume una posizione lunga in un forward rate agrement riceve il flusso calcolato utilizzando il tasso variabile e paga il flusso calcolato utilizzando il tasso fisso. Il giorno di liquidazione le parti si scambieranno unicamente un flusso dato dal differenziale dei tassi. Pertanto, se in tale giorno il tasso a pronti di mercato sarà pari al 5% a fronte di un tasso FRA pari al 3%, allora la società riceverà un pagamento di euro, ottenuto applicando il differenziale tra i tassi (2%) al capitale nozionale di 1 milione di euro. 63 Due titoli presentano deviazioni standard rispettivamente pari a 0,08 e 0,1. Se la covarianza tra i titoli è pari a zero, un portafoglio equipartito tra i due titoli avrà deviazione standard pari a: 0,064 0,05 0,09 0,18 Risposta esatta: 0,064 Se ipotizziamo che la covarianza tra i due titoli sia pari a zero e che il portafoglio sia equiripartito tra i due titoli, la formula per il calcolo della deviazione standard del portafoglio si semplifica in: 1/2 (0, ,1 2 ) 1/2 = 0,5 (0, ,0 1/2 = 0,5 (0,016 1/2 = 0,5 0,128 = 0, La signora Neri, da poco in pensione, desidera investire la sua liquidazione in titoli poco rischiosi, che abbiano oscillazioni di prezzo poco rilevanti e garantiscano una rendita periodica allineata all andamento dei tassi di interesse. Quale dei seguenti titoli è maggiormente compatibile con le esigenze della signora Neri? Certificato di credito del Tesoro (CcT) Leveraged certificates Fondo comune di investimento monetario a distribuzione dei proventi ETF sull indice FTSE Italia All Share Risposta esatta: Certificato di credito del Tesoro (CcT) I Certificati di credito del Tesoro, tra quelli proposti, sono gli strumenti finanziari che maggiormente si adattano alle esigenze della signora Neri. I CcT infatti, essendo emessi dalla Stato, sono titoli poco rischiosi; essi inoltre, distribuendo semestralmente una cedola variabile indicizzata al rendimento dei BOT semestrali, sono in grado di garantire una rendita periodica. Infine, la cedola, essendo variabile, è allineata all andamento dei tassi di interesse e le oscillazioni di prezzo sono poco rilevanti. I leveraged certificates sono strumenti molto volatili con una forte connotazione speculativa. I fondi comuni di investimento monetari a distribuzione dei proventi, pur essendo poco rischiosi, non sono in grado comunque di offrire un rendimento certo periodico, mentre un ETF sull indice FTSE Italia All Share è comparabile all investimento in azioni.

18 pag Un gestore investe 100 euro e a fine giornata guadagna 100 euro. Il giorno seguente il gestore aggiunge al portafoglio altri euro sui quali perde l 1%, equivalenti a 100 euro, ritrovandosi con un portafoglio del valore finale di euro. Come si presenteranno a fine giornata il TWRR e il MWRR? Il MWRR pari al 98,00% e il TWRR allo 0% Il TWRR pari al 98,00% e il MWRR allo 0% Entrambi pari allo 0% Entrambi pari al 98,00% Risposta esatta: Il TWRR pari al 98,00% e il MWRR allo 0% Per il calcolo dei due indicatori di rendimento si deve considerare un periodo di investimento di due giorni. Il primo giorno il gestore, se investe 100 euro e a fine giornata guadagna 100 euro, ottiene un tasso rendimento del 100% Il TWRR considera i rendimenti ottenuti nei singoli giorni, ovvero 100% e 1%. Pertanto: TWRR = ( %) (1 1%) 1 = (1 + (1 0,0 1 = 2 0,99 1 = 98% Il MWRR consente di sapere il risultato effettivamente ottenuto. Esso è pari a zero perché il primo giorno il gestore guadagna 100 euro, il secondo giorno perde 100 euro; il valore del patrimonio finale è quindi pari euro che corrisponde al totale delle risorse investite. 66 Il signor Bianchi, lavoratore dipendente privato, chiede un anticipazione della posizione individuale maturata a una forma di previdenza complementare per l acquisto della prima casa di abitazione. Al signor Bianchi viene erogata una somma di euro che deve essere per intero assoggettata a tassazione. A quanto ammonta la ritenuta su tale anticipazione? euro euro euro Dipende dall aliquota IRPEF applicabile al signor Bianchi Risposta esatta: euro Il quesito si riferisce alle modalità di tassazione delle anticipazioni delle posizioni individuali maturate alle forme di previdenza complementare. In particolare, nel caso di anticipazione della posizione maturata per l acquisto della prima casa di abitazione, l art. 11 del d.lgs. 252/05 prevede che sull importo erogato, al netto dei redditi già tassati, si applichi una ritenuta del 23%. Pertanto se al signor Bianchi viene erogata una somma di euro, che deve essere per intero assoggettata a tassazione, la ritenuta su tale anticipazione ammonta a euro. 67 In un dato periodo, il rendimento medio di un fondo comune di investimento è stato pari all 8% e la sua deviazione standard pari al 20%; nello stesso periodo la deviazione standard del rendimento del portafoglio di mercato è stata del 10% e il rendimento medio dell attività priva di rischio del 3%. In questa situazione quali sono i valori dell Indice di Sharpe e del RAP di Modigliani? 0,55 e 2,5% rispettivamente 0,3 e 3% rispettivamente 0,25 e 5,5% rispettivamente I dati sono insufficienti per fornire una risposta Risposta esatta: 0,25 e 5,5% rispettivamente I dati a disposizione sono: rendimento medio del fondo comune pari all 8%; deviazione standard del rendimento del fondo pari al 20%; deviazione standard del rendimento del portafoglio di mercato pari al 10%; rendimento medio dell attività priva di rischio pari al 3%. L indice di Sharpe si calcola come rapporto tra la differenza tra il rendimento medio del fondo comune e il rendimento medio dell attività priva di rischio e la deviazione standard del rendimento del fondo, ovvero: Indice Sharpe = (8% 3%) / 20% = 5/20 = 0,25 Il RAP di Modigliani si calcola: RAP = 10% / 20% (8% 3%) + 3% = 0,5 5% + 3% = 5,5%

19 pag Un investitore ha acquistato titoli reverse convertible per un controvalore di euro. L'opzione put implicita nel titolo ha come sottostante azioni con strike price pari a 10 euro per azione. A scadenza il prezzo del titolo azionario sottostante l'opzione quota a 0. Se l'emittente decide di esercitare l'opzione, a quanto ammonta il capitale rimborsato a scadenza? A euro A euro A euro A zero Risposta esatta: A zero Un titolo reverse convertible è uno titolo strutturato in cui l emittente, a scadenza, può decidere di rimborsare il titolo o in contanti o consegnando un certo numero di determinati titoli azionari; in funzione del valore di mercato di questi titoli l emittente sceglierà la soluzione meno onerosa. Considerando il caso esposto nel quesito, a scadenza l emittente può rimborsare all investitore il controvalore di euro o esercitare l'opzione put implicita nel titolo consegnando le azioni, che hanno un valore di mercato pari a zero. Con ogni probabilità l'emittente deciderà di esercitare l'opzione, quindi il capitale rimborsato a scadenza sarà pari a zero. 69 Marco ha contratto un'assicurazione sulla vita che designa Carlo, un suo caro amico, come beneficiario. Se Marco muore, i suoi figli: non possono revocare il beneficio possono sempre revocare il beneficio possono revocare il beneficio solo se il beneficiario ha dichiarato per iscritto di voler profittare dello stesso non possono revocare il beneficio solamente nel caso in cui la designazione del beneficiario sia stata fatta nel contratto di assicurazione. Possono invece revocare il beneficio se la designazione è stata fatta con successiva dichiarazione scritta comunicata all assicuratore Risposta esatta: non possono revocare il beneficio Il quesito riguarda il caso di revoca del beneficio disciplinato dall art del Codice civile. In particolare, l art prevede che la revoca del beneficio (Carlo è il beneficiario) non possa essere effettuata dagli eredi del contraente (i figli di Marco) dopo la morte del contraente (Marco). Pertanto, se Marco muore, i suoi figli non possono revocare il beneficio. 70 Secondo la teoria delle aspettative pure, se la curva dei rendimenti presenta un tasso a un anno pari al 2% e un tasso a due anni pari al 2,5%, ciò significa che il mercato si attende che, fra un anno, il tasso a un anno sarà: pari al 2,5% compreso fra il 2% e il 2,5% superiore al 2,5% pari al 2% Risposta esatta: superiore al 2,5% Secondo la teoria delle aspettative pure per sapere quale sarà il tasso a un anno atteso dal mercato fra un anno è necessario osservare la curva dei tassi forward implicita nella curva dei tassi di rendimento a pronti. Sapendo che il tasso spot a un anno è pari al 2% e il tasso spot a due anni è pari al 2,5%, il tasso forward a un anno presente sul mercato tra un anno è pari a: Tasso forward = [(1,025) 2 /1,02] 1 = 0,03 = 3% Il mercato si attende quindi che fra un anno il tasso a un anno sarà superiore al 2,5% e pari al 3%.

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