Calcoli percentuali applicati alle imposte

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1 Calcoli percentuali applicati alle imposte Risolvere i seguenti problemi fiscali utilizzando la tecnica dei calcoli percentuali. La banca liquida gli interessi maturati a favore dei risparmiatori operando una ritenuta fiscale a titolo di imposta sostitutiva pari al 7% degli interessi maturati sui depositi e al,50% di quelli maturati sui titoli di Stato. A favore di Alessi la banca ha accreditato interessi lordi su depositi per euro.80, mentre Bellini ha ricevuto interessi netti su titoli di Stato per euro.45. Determinare gli interessi netti incassati da Alessi e quelli lordi maturati a favore di Bellini. Un commerciante al dettaglio nel corso di un trimestre ha acquistato da un grossista merci per euro 4.600, soggette a 0%; nello stesso periodo ha venduto merci per euro 54.40, inclusa 0% come da scontrini battuti e per euro %, come da fatture emesse su richiesta. Determinare l da versare relativamente a quel trimestre, tenendo conto che deve corrispondere anche interessi di mora dell %. Un consulente aziendale ha riscosso i seguenti redditi annui: compensi professionali al netto della ritenuta del 0% per euro , oltre a redditi di fabbricati e a redditi diversi. L imponibile fiscale risulta pari a euro Determinare: a) i compensi professionali al lordo della ritenuta; b) l IRPEF lorda e netta a suo carico, in base a detrazioni d imposta per euro 60; c) l imposta da versare a saldo con la dichiarazione dei redditi, tenendo conto delle ritenute subite e di acconti pagati per euro SOLUZIONI Determinazione degli interessi netti e degli interessi lordi 00 int. lordi : 7 int. netti =.80 = int. lordi int. netti 00,00 interessi lordi 7,00 ritenuta fiscale 7,00 interessi netti.80 = euro 94,40 Interessi netti incassati 00 int. lordi : 87,50 int. netti = = int. lordi.45 int. netti 00,00 interessi lordi,50 ritenuta fiscale 87,50 interessi netti.45 Calcolo dell da versare = euro.640 Interessi lordi incassati 00 acquisti : 0 = = acquisti = euro 6.90 a credito su acquisti

2 0 corrispettivo : 0 = = acquisti 00,00 corrispettivo netto 0,00 a debito 0,00 corrispettivo lordo = euro a debito su corrispettivi 00 vendite : 0 =.80 = vendite = euro 76 a debito su fatture emesse totale a debito su vendite euro ( ) euro 9.6,00 totale a credito su acquisti euro 6.90,00 da versare euro.96,00 00 da versare : 0 pagamento =.96 = da versare pagamento 00,00 da versare,00 interessi di mora 0,00 pagamento.96 = euro.49,96.40 Pagamento da effettuare Determinazione dell IRPEF lorda e dell IRPEF netta da versare 00 compensi lordi : 80 compensi netti = : compensi lordi compensi netti 00,00 compensi lordi 0,00 ritenuta fiscale 80,00 compensi netti = euro Compensi professionali lordi Scaglioni Aliquote Imposta 6.000,00 % 5.980, ,00 %.475, ,00 9% 5.55, ,00.60,00 IRPEF lorda euro (.60 60) = euro.000 IRPEF netta IRPEF netta euro.000,00 ritenute subite alla fonte: 0% su euro euro 6.90,00,50% su euro euro.000,00 euro 7.90,00 acconti versati euro 4.000,00 Saldo IRPEF da versare euro.080,00 4

3 La funzione di produzione Un impresa industriale provvede nell ultimo trimestre dell anno a effettuare due tipi di lavorazione: Fattori Lavorazione Alfa Lavorazione Beta Prezzi unitari Materie prime Lavoro Ore macchina Forza motrice kg ore 500 ore 00 Kwh kg ore 680 ore 40 Kwh euro 4,00 euro,50 euro 80,00 euro 0, Altri costi K Costi generali di produzione pari a euro fissi per le due produzioni e così ripartiti: /5 a carico della produzione Alfa e per il resto a carico di Beta. Si chiede: a) la funzione di produzione per entrambe le lavorazioni; b) il calcolo del costo unitario dei due prodotti ottenuti, tenendo presente che dalla lavorazione Alfa si ottengono n unità, mentre dalla Beta si ottengono n unità; c) sapendo che il margine di guadagno applicato è pari al 0% del costo complessivo per la lavorazione Alfa, mentre per la lavorazione Beta si applica il 5% del ricavo, il margine realizzato dalle due produzioni; per quale lavorazione è conveniente spingere la vendita. SOLUZIONE Punto a) La funzione di produzione non è altro che la relazione che esiste tra la quantità del prodotto ottenuto e la quantità di fattori produttivi impiegata per realizzarlo. I fattori produttivi possono essere i più diversi; è importante che nel loro utilizzo venga applicato il principio dell economicità perché ogni fattore ha un costo il cui peso va a incidere nella redditività aziendale. Resta fermo, comunque, il principio della qualità da applicare in qualsiasi processo produttivo. Il processo produttivo deve migliorare continuamente nel tempo: gli sprechi devono tendere a zero (zero difetti, zero scarti) perché essi non aggiungono valore al prodotto. La funzione di produzione può essere così rappresentata: Y = f (,,,, n ), dove,, rappresentano i fattori impiegati. Ora se ai diversi fattori utilizzati nel processo produttivo applichiamo un prezzo o valore, otteniamo la seguente relazione: Y = f ( p p p,, n p n ) otteniamo cioè il costo complessivo dei fattori produttivi impiegati per ottenere un determinato bene e/o prodotto. Dal nostro esempio impostiamo la funzione di produzione alla lavorazione Alfa: Y (Lavorazione Alfa) = materie prime costo unitario lavoro costo unitario ore macchina costo unitario forza motrice costo unitario K (altri costi) 5

4 e così pure per la lavorazione Beta: Y (Lavorazione Beta) = materie prime costo unitario lavoro costo unitario ore macchina costo unitario forza motrice costo unitario K (altri costi) e otteniamo il costo complessivo di entrambe le lavorazioni. Alle due funzioni precedenti sostituiamo i fattori impiegati nei rispettivi valori: Alfa = ( ) (500,50) (00 80) ( ,) /5 di euro = euro Costo complessivo del prodotto Alfa Beta = ( ) (680,50) (40 80) ( ,) /5 di euro = euro 6.00 Costo complessivo del prodotto Beta Punto b) Il costo unitario dei singoli prodotti si ottiene nel modo seguente: Alfa = Costo complessivo = = euro 4,5 Costo unitario del prodotto Alfa n. prodotti ottenuti Beta = Costo complessivo = 6.00 = euro 6, Costo unitario del prodotto Beta n. prodotti ottenuti Punto c) Per trovare il margine di guadagno realizzato nelle due produzioni, è conveniente calcolare il ricavo complessivo di entrambe le produzioni, applicando ad Alfa la regola del sopra cento e a Beta quella del sotto cento. Produzione Ricavo complessivo Margine e/o guadagno Alfa Beta 00 : 0 = : = euro : 0 = 6.00 : = euro euro 0.95 euro.00 Margine lordo complessivo euro 4.95 Il margine di euro 4.95 realizzato nelle due produzioni è lordo poiché l azienda deve trasferire allo Stato una parte del medesimo per effetto del carico fiscale. La convenienza a spingere la vendita si ricava facilmente calcolando i margini unitari dei due prodotti trattati: Alfa = Costo complessivo = 0.95 = euro,5 Margine unitario del prodotto Alfa n. prodotti ottenuti Beta = Costo complessivo =.00 = euro,0 Margine unitario del prodotto Beta n. prodotti ottenuti Dai margini unitari si realizza facilmente che il prodotto più appetibile per l azienda sotto il profilo della redditività è il prodotto Beta (margine unitario euro,0). La conferma ce la può dare solamente il mercato : se il nostro target preferisce invece il prodotto Alfa, mentre la nicchia rappresentata da Beta si presenta debole, è conveniente spingere la produzione di Alfa perché a maggiore quantità venduta corrispondono senza dubbio risultati economici positivi più elevati. 6

5 Equivalenze, calcoli percentuali, riparto Completare le seguenti equivalenze. a. cl = litri... b. t... = chilogrammi c. m... = chilometri,50 d. g 500 = ettogrammi... e. cm... = metri,80 f. l 5 = decalitri... Completare le seguenti tabelle. Costo Ricavo Utile Peso netto Peso lordo Tara euro 5 euro euro 0... euro euro 5 euro 50 kg 5 q,8 kg... kg... hg.000 kg,50 g 400 kg... g 900 Problema Il prezzo di una giacca corrisponde a euro 50, ma il negoziante concede uno sconto pari al 5%. a. A quanto ammonta lo sconto? b. Quale somma si è pagata? Risolvere il problema utilizzando sia la proporzione fondamentale del calcolo percentuale sia il calcolo sopra/sottocento. 4 Problema La Fiori & C. S.n.c. di Genova ha acquistato una partita di merce di tonnellate 4,50 lorde a euro,90 il chilogrammo netto; tara % del peso lordo, spese di trasporto 5% del costo di origine. Successivamente la merce è stata venduta a un prezzo che comprende un utile del 0% del costo complessivo. Determinare: a. il costo complessivo; b. il ricavo conseguito e l utile realizzato; c. la quota di utile spettante ai soci Fiori e Rosa sapendo che il 0% è riservato al socio Fiori per la sua attività di amministratore e il resto è ripartito tenendo conto che la somma spesa per l acquisto è stata fornita per / da Fiori e per / da Rosa. 7

6 SOLUZIONI a. cl = litri 75 b. t 5 = chilogrammi c. m.500 = chilometri,50 d. g 500 = ettogrammi 5 e. cm 80 = metri,80 f. l 5 = decalitri,50 Costo Ricavo Utile Peso netto Peso lordo Tara euro 5 euro 00 euro 00 euro 0 euro 5 euro 50 euro 5 euro 5 euro 50 kg 5 q,8 kg,60 kg 5,4 hg.000 kg,50 g 400 kg 0 g 900 a. Utilizzo del calcolo percentuale 00 : 5 = 50 : = euro,50 Sconto ottenuto euro (50,50) = euro 7,50 Somma pagata b. Utilizzo del calcolo sottocento 00 : 85 = 50 : = euro 7,50 Somma pagata euro (50 7,50) = euro,50 Sconto ottenuto 4 a. Determinazione del costo complessivo t 4,50 = kg Peso lordo 00 : 98 = : = euro 4.40 Peso netto Importo della merce euro (, ) euro 8.79,00 + Spese di trasporto euro (8.79 5%) euro 48,95 Costo complessivo euro 8.797,95 b. Determinazione del ricavo conseguito e dell utile realizzato 00 : 0 = 8.797,95 : = euro 0.557,54 Ricavo di vendita Ricavo di vendita euro 0.557,54 Costo complessivo euro 8.797,95 Utile conseguito euro.759,59 c. Determinazione della quota di utile spettante ai due soci Utile conseguito euro.759,59 0% all amministratore Fiori euro 75,96 Utile da ripartire euro.58,6 euro.58,6 = euro.055,75 Quota spettante a Fiori = euro 57,88 Quota spettante a Rosa = euro.58,6 Utile spettante a Fiori: euro (75, ,75) euro.,7 + Utile spettante a Rosa euro 57,88 Utile complessivo euro.759,59 8

7 L azienda: investimenti, finanziamenti, calcoli percentuali Analisi di un caso Il signor Aldo Gori costituisce la sua azienda PIZZA HOUSE con un capitale proprio pari a euro e con finanziamenti di terzi tali da consentirgli l acquisto dei fattori produttivi per avviare l attività. Per gli investimenti il signor Gori ha sostenuto i seguenti costi: Stoviglie, posate, pentolame euro 4.600,00 Materie prime per la pizza (farina, lievito, origano ecc.) euro.900,00 Arredamento euro 5.000,00 Scatole di cartone, tovagliolini di carta ecc. euro 400,00 Frigoriferi euro 6.000,00 Bevande euro.00,00 Motorscooter euro.500,00 Registratore di cassa euro 600,00 L acquisto dell arredamento e dei frigoriferi è stato finanziato per il 60% con un prestito bancario agevolato, mentre per il costo degli altri beni è stato concordato con i fornitori un regolamento dilazionato per il 0% dell importo complessivo. In base ai dati forniti eseguire le seguenti operazioni. a Collegare ciascun elemento della colonna di sinistra con una caratteristica della colonna di destra, utilizzando l apposita griglia. Beni aziendali a. Stoviglie, posate, pentolame b. Materie prime per la pizza c. Arredamento d. Scatole di cartone, tovagliolini di carta ecc. e. Frigoriferi f. Bevande g. Motorscooter h. Registratore di cassa Tipo di fattore produttivo. Fattore a lento ciclo di utilizzo. Fattore a breve ciclo di utilizzo a b c d e f g h b c d e Determinare l importo del capitale di terzi, distinguendo i debiti di finanziamento dai debiti di fornitura. Determinare l importo dei fattori a lento ciclo di utilizzo e quello dei fattori a breve ciclo di utilizzo. Costruire il prospetto del patrimonio iniziale. Calcolare:. la percentuale del capitale di terzi sul totale dei finanziamenti;. la percentuale del capitale proprio sul totale dei finanziamenti;. la percentuale dei fattori a lungo ciclo di utilizzo sul totale degli investimenti. 9

8 SOLUZIONI a a b c d e f g h b I debiti di finanziamento sono rappresentati dal prestito bancario il cui ammontare è così determinato: Arredamento euro 5.000,00 Frigoriferi euro 6.000,00 Importo dei beni finanziati euro.000,00 euro ( %) = euro Debiti di finanziamento L importo dei debiti di fornitura è così determinato: Stoviglie, posate, pentolame euro 4.600,00 Materie prime per la pizza (farina, lievito, origano ecc.) euro.900,00 Scatole di cartone, tovagliolini di carta ecc. euro 400,00 Bevande euro.00,00 Motorscooter euro.500,00 Registratore di cassa euro 600,00 euro.00,00 euro (.00 0%) = euro.960 Debiti di fornitura c Stoviglie, posate, pentolame euro 4.600,00 Arredamento euro 5.000,00 Frigoriferi euro 6.000,00 Motorscooter euro.500,00 Registratore di cassa euro 600,00 Importo dei fattori a lungo ciclo di utilizzo euro 9.700,00 Materie prime per la pizza (farina, lievito, origano ecc.) euro.900,00 Scatole di cartone, tovagliolini di carta ecc. euro 400,00 Bevande euro.00,00 Importo dei fattori a breve ciclo di utilizzo euro 4.500,00 d Stato patrimoniale Investimenti Fattori a lungo ciclo di utilizzo Fattori a breve ciclo di utilizzo Liquidità* Totale investimenti 9.700, , , ,00 Capitale proprio Capitale di terzi: - Finanziamenti bancari - Debiti v/ fornitori Totale finanziamenti Finanziamenti 8.000, ,00.960, ,00 * L importo delle liquidità è stato trovato per differenza. e. Percentuale del capitale di terzi sul totale dei finanziamenti 00 : = :.560 = 44,6%. Percentuale del capitale proprio sul totale dei finanziamenti 00 : y = : y = 55,8%. Percentuale dei fattori a lungo ciclo di utilizzo sul totale degli investimenti 00 : z = : z = 78,5% 0

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