Giovanni F, Bignami. EURUSSIA può conquistare Marte p. 173

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Giovanni F, Bignami. EURUSSIA può conquistare Marte p. 173"

Transcript

1 Giovanni F, Bignami EURUSSIA può conquistare Marte p. 173 Non tutti sanno che l onda d urto della caduta del Muro di Berlino spostò l inclinazione orbitale della Stazione Spaziale Internazionale (SSI). Non letteralmente, si capisce, ma a causa sia delle difficoltà della NASA in quegli anni, sia della fama di eccellenza del programma spaziale sovietico. Il tutto condito con geopolitica-foglia-di-fico. E una storia di ieri, interessante in se e utile per capire cosa fare (e non fare) nella politica spaziale dell Europa di domani. Anche perché, dopo il programma Apollo, la SSI è il più grande progetto spaziale dell umanità (soprattutto americana, ma anche europea), con un valore totale finora di più di 100 miliardi di euro. Finito il programma lunare, e svanita, insieme a Von Braun, la possibilità di un razzo nucleare per Marte, l idea di una grande stazione orbitante fu concepita negli anni della guerra fredda, quando le due superpotenze andavano nello spazio in modo rigorosamente indipendente, quasi ostile. Una stazione orbitante USA avrebbe proprio dovuto servire a seppellire l impero del male sovietico sotto il peso della tecnologia statunitense. Aveva cominciato Nixon nel 1975, col programma Shuttle, partito nel 1981 e studiato per portare in orbita, a pezzi, una struttura permanente, appunto una Stazione Spaziale. I falchi di Reagan le avevano poi dato un nome, Freedom, e un orbita inclinata sull equatore di 28, cioè la latitudine di Cape Canaveral, base di partenza dello Shuttle. Ma la NASA si rese subito conto di aver davanti una mission impossible con le sue sole risorse. Durante gli anni 80 e i primi 90, Freedom rimase solo un (costosissimo) progetto di carta e nulla di permanente andò mai sull orbita di 28. Nel frattempo i compagni sovietici, trinariciuti o no, la loro stazione in orbita se l erano fatta. Senza fronzoli, come il loro pragmatico programma spaziale. Fin dal 1986 la stazione Mir era in orbita, come evoluzione della spartanissima pre-stazione Saliut, volata in ben 4 modelli a partire dal 1971.

2 La Mir (in russo, sia pace sia mondo ) fu lanciata con il Proton, gioiello della missilistica di Serghiei Karaliòv, l eroe segreto dello Sputnik. Partì dal cosmodromo dello Sputnik e di Gagarin, cioè Baikonur, in Kazachstan, a 51 latitudine nord. I lanci continuarono fino alla fine 91, quando gli ultimi cosmonauti, partiti sovietici, riuscirono a tornare a terra, ma erano diventati russi. Il programma fu un successo, ma, oltre a parlare russo, era su un orbita inclinata di 51. A questo punto, non solo il muro di Berlino era caduto, ma tutto il mondo era cambiato. Alla NASA non parve vero di poter (finalmente) lavorare con i russi, cosa che da anni più o meno segretamente sognavano. La politica balzò sulla ghiotta occasione. Al Gore e V. Chernomyrdin, nel 1993, firmarono l accordo per fare insieme una SSI. A valle del risultato politico, venne il primo problema tecnico. Per cambiare l inclinazione di un orbita all altra bisogna spendere energia, cioè bruciare una massa di carburante maggiore, magari molto maggiore, di quella necessaria per l orbita originaria. Per di più, la meccanica celeste dice che è più facile aumentare l inclinazione dell orbita (per esempio, da 28 a 51 ) che diminuirla. Insomma, si può passare dall orbita Cape Canaveral all orbita Baikonur, ma il viceversa è inefficiente. L inevitabile scotto da pagare, volendo collaborare con i russi, fu quello di costruire la SSI sull orbita a 51. I lanciatori russi avrebbero avuto la vita facile da Baikonur, lo Shuttle avrebbe dovuto spendere più energia, ma si poteva fare. Ne valeva la pena, pur di avere rapidamente la SSI. Anche se non c era più la vera ragione per farla, cioè l impero del male da distruggere (dettaglio rapidamente scopato sotto il tappeto). Il primo pezzo di SSI, il modulo russo Zaria ( alba in russo), fu lanciato da Baikonur nel I piani, come sempre ottimistici, prevedevano il completamento dell assemblaggio in orbita nel Purtroppo la realtà è ben diversa: la SSI sarà completata, se tutto va bene, l anno prossimo, cioè con ben sette anni di ritardo su un piano previsto di dieci ( 93-03). Non è un successo. Alla fine, dal 98 al 2010, per fare la SSI ci saranno voluti un centinaio di lanci, divisi tra automatici ed abitati. I primi sono finora totalmente russi, soprattutto con il veicolo cargo Progress (36 voli alla SSI fino ad oggi), i secondi saranno divisi circa a metà tra Shuttle (che porta anche molto carico, 28 voli ad oggi) e i veicoli abitati russi Soiuz e TMA, che invece quasi non portano carico. Insomma, senza i russi non avremmo la SSI, anche se per una parte dei lanci russi, soprattutto i più recenti, la NASA ha pagato il conto. Naturalmente, dobbiamo ricordare la partecipazione alla SSI di molte altre nazioni, 16 in totale, in particolare dell Italia e della ESA. L Italia è stata in prima fila nel contribuire alla SSI fin dagli anni 90, sia con elementi strutturali sia con strumentazione scientifica. Una frazione importante del volume abitabile della SSI, per esempio, è stato fatto dagli stabilimenti di Torino della ThalesAlenia Space. Come sempre, i nostri ingegneri e tecnici hanno fatto un lavoro perfetto. La ESA, con partecipazione italiana, ha anch essa contribuito parti importanti della SSI. In particolare, ha costruito il laboratorio Columbus (un cilindro di quasi 7 m. di lunghezza per 4.5 m. di diametro), attualmente attaccato alla SSI, dove vivono e lavorano i nostri astronauti. Forse più importante ancora è stato, per ESA, l invio nel 2008 alla SSI di un Automatic Transfer Vehicle (ATV Jules Verne ). E un cargo di media capacità, per ora non è qualificato al trasporto umano. Anche se nell economia globale della SSI conta poco, farlo ha qualificato l Europa, e la sua base di lancio a Kourou (Guyana Francese): per la prima volta la SSI è stata raggiunta partendo da uno spazioporto diverso da Cape Canaveral o Baikonur. Tra poco, anche i giapponesi, che hanno in

3 orbita sulla SSI il loro grosso laboratorio Kibo (portato dallo Shuttle), prevedono un loro veicolo di trasporto. Ma è ancora da qualificare. Ma, una volta faticosamente costruita, a cosa davvero sarà servito fare la SSI? Quanto la potremo davvero usare? E per farci cosa, esattamente? Domande difficili. La SSI non ha più nulla del significato strategico per la quale era stata immaginata, perché non c è più l impero del male sovietico. Non ha neppure significato militare (anche solo pacifico), sia per il testo dell attuale accordo di costruzione, sia per la sua natura internazionale. Ha forse un significato scientifico? Modesto, anche se non nullo. Comunque non tale da giustificare la enorme spesa, come invece avevano cercato di farci credere da Reagan in poi, provocando la giusta reazione della comunità scientifica mondiale. Per lo meno non con i miei soldi si disse allora e si dice oggi. Deve essere chiaro, cioè, che un giusto investimento per lo sfruttamento scientifico della SSI visto il fait accompli, va fatto. Ma deve essere anche chiaro che la spesa per la SSI non può essere giustificata dalla scienza, né, tanto meno, alla scienza venir messa in conto. La SSI è invece servita, questo sì, come allenamento per il volo umano nello spazio. Finora è stata visitata da parecchie decine di astronauti di molte nazioni diverse, compresi tre italiani. Si tratta però di volo umano a bassa quota, sopra la atmosfera ed in assenza di gravità ma all interno del campo magnetico terrestre. L orbita a 300 km. blocca il flusso di radiazione cosmica che colpisce veicoli e astronauti che lascino la Terra. La differenza è importante, perché la vera difficoltà del volo umano interplanetario, soprattutto di lunga durata, verrà proprio dalla esposizione alle radiazioni cosmiche ionizzanti sia dal Sole sia dallo spazio profondo. Ma, soprattutto, la SSI sarà servita a costruire se stessa. Cioè a insegnare a USA, Russia, Europa e Giappone a sviluppare tantissima tecnologia innovativa, a stimolare una nuova metodica industriale e di collaborazione a livello mondiale. Per di più, è stato un ottimo investimento economico. E costata al contribuente americano 100 miliardi di dollari, cioè, ricordiamolo, la metà di quello che è appena stato speso, in un colpo solo, per salvare la banca di quelli che giocavano sui mutui delle case, la AIG. L Italia ha investito più di miliardo di euro: non tantissimo, ma certo una percentuale significativa del budget della ASI (creata giusto nel 1998). A fronte di questi investimenti, la SSI ha prodotto ricchezza, cioè ricadute, lavoro, sviluppo etc. per almeno tre volte tanto. Questo è dimostrato da studi indipendenti e credibili ed è un punto da ritenere per il futuro. Proprio del futuro dello spazio in Europa e in Russia dobbiamo però adesso preoccuparci. E qui le cose si complicano, perché le idee della comunità spaziale mondiale, NASA in testa, sono poche ma confuse. E un fatto che la SSI, completata l anno prossimo, appena nata starà già morendo. La NASA, infatti, chiude il programma Shuttle tra poco, nel settembre Da allora, per andare sulla SSI ci saranno praticamente solo i due vecchi (ma sempre buoni) veicoli russi: Soyuz per gli astronauti (solo tre, e molto scomodi ) e Progress per cargo, con però meno della metà del carico di uno Shuttle. Anche nella amministrazione Obama, l impressione di sganciamento USA dal futuro della SSI è netta. A partire dal 2016 la NASA non pensa già più di essere coinvolta nella SSI, che perciò tra meno di dieci anni da oggi dovrà essere (costosamente) de-orbitata. Né potremmo pensare di partire dalla SSI per la Luna o per Marte. La Luna e tutti pianeti orbitano vicino ad un piano (detto dell eclittica) che è inclinato di 23 sull equatore. La fretta, il bisogno pratico di aiuto e anche la genuina voglia di fare un grande progetto spaziale con i russi appena caduto il muro, hanno fatto andare gli USA contro la logica spietata della dinamica planetaria. Adesso, la comunità spaziale mondiale ne paga le conseguenze, su diversi piani.

4 Primo, appunto, non potremmo usare la SSI come base per l esplorazione umana della Luna e/o di Marte. E sull orbita sbagliata e non ha la struttura adatta: costruita come un laboratorio, non può diventare un cantiere navale spaziale. Invece proprio di un cantiere in orbita il mondo avrebbe adesso bisogno. Secondo, e non meno importante, dopo la SSI non esistono piani a medio-lungo termine di collaborazione spaziale con i russi. E, ripetiamolo, la SSI finisce domani sulla scala dei tempi dei progetti spaziali. E dopo, cosa faranno i russi? Riprenderanno ad andare da soli? E noi, vogliamo buttar via le loro risorse e la loro immensa esperienza? Sarebbe sbagliato. Questa sembra essere l idea della NASA che, per ritornare sulla Luna, propone il progetto Constellation, a causa delle cui dimensioni deve, da subito, abbandonare la SSI. E, finora, un progetto ancorato allo spirito isolazionista di Bush: a parole si dice di volere una collaborazione con Europei e russi, di fatto relegati in ruoli del tutto marginali ed insoddisfacenti. Constellation, in realtà, non interessa al di fuori degli USA. Definito dall ex amministratore della NASA Mike Griffin come Apollo on steroids, è un altra impresa fine solo a se stessa, o al massimo per essere sulla Luna ad accogliere i Cinesi. Dal punto di vista della comunità scientifica, che ha ripetutamente analizzato la cosa con buona volontà, la scienza che si potrà fare sulla Luna non giustifica neanche lontanamente la spesa. Amaramente, si dice che l unica cosa positiva di Constellation è che farà sembrare noccioline (peanuts) il costo della SSI. Né si può seriamente pensare a fantascientifiche miniere lunari, tanto meno al famigerato elio 3, una vergognosa bufala. E per quanto riguarda una base abitata, essa sarebbe interamente sotterranea (per via delle radiazioni), e fine a se stessa. Per farla e mantenerla, sarebbe necessario un lancio tipo Apollo alla settimana, per anni, con un costo inimmaginabile. Per di più, con una probabilità molto alta di incidenti mortali, oggi non tollerabili: non c è più l ex-nazista Von Braun, che fece prendere ai suoi astronauti rischi oggi impensabili. Infine, partire dalla Luna per Marte sarebbe un clamoroso spreco di energia. Lo vede chiunque pensi ai motori e carburante per la frenata all atterraggio sulla Luna (che non ha atmosfera, quindi niente paracadute) ed per la susseguente accelerazione, necessaria per lasciare la Luna stessa. A me, personalmente, Mike Griffin, disse, piuttosto seccato, di non aver mai detto o pensato uno schema del genere, implicitamente scaricandone la responsabilità all ufficio del presidente Bush. Ma quando posi la stessa domanda a John Marburger, consigliere scientifico della Casa Bianca, mi disse, letteralmente, che era stato un errore dello speechwriter del presidente. Impariamo che la volontà populista di vendere un progetto difficile da giustificare fa fare errori catastrofici. Paradossalmente, invece, lo spazio post-ssi, con gli USA che vanno sostanzialmente da soli sulla Luna, apre una nuova grande possibilità di collaborazione tra l Europa e i russi. E uno scenario a visione lunga, basato sulla costruzione di un cantiere navale sull orbita giusta, quella adatta al viaggio interplanetario (compresa la Luna), cioè vicina all equatore. Ripetiamo che l Europa ha un eccellente spazioporto a Kourou, nella Guyana francese, a 5 di latitudine nord. Da Kourou decolla uno dei razzi migliori e più potenti del mondo, Ariane 5. La sua capacità di trasporto, in orbita bassa, è già paragonabile a quella dello Shuttle, e destinata a migliorare. Con uno sforzo modesto, potrebbe essere qualificato per il volo umano. In più, da Kourou partirà il razzo russo Soyuz (omonimo della navicella), collaudatissimo e relativamente poco costoso. Insieme con i russi, da Kourou sarebbe certamente possibile costruire una semplice infrastruttura orbitante, destinata al montaggio di navi spaziali per Luna e spazio profondo. I russi hanno già

5 veicoli per il trasporto di equipaggi, sono pronti per costruirne una seconda generazione e la ESA ha un ottimo ATV, già testato, che potrebbe essere completato per il trasporto umano. In parallelo allo sviluppo del cantiere in orbita, la collaborazione Europa- Russia (ma con la partecipazione di chiunque fosse interessato, primi fra tutti gli USA) potrebbe sviluppare il motore a propulsione nucleare necessario per il trasporto spaziale fino a Marte. Qui l Italia, grazie ad una idea di Carlo Rubbia, finora solo parzialmente sviluppata da ASI, si trova in una posizione privilegiata. Con un efficiente sistema di trasporto di persone e materiale e con una infrastruttura in orbita equatoriale bassa sarà possibile iniziare il montaggio di una nave spaziale nucleare, portata da terra in segmenti inerti, in perfetta sicurezza e rispetto dell ambiente. Europa e Russia, insieme, potrebbero così fare da traino all unico progetto spaziale di grande calibro del 21 secolo. E una idea enorme, che rivela progressivamente la sua complessità solo a chi la studia a fondo. Il costo? Minimo 500 miliardi di euro (massimo un trilione), spalmato diciamo su 50 anni. Va al di là di Europa e Russia, che, per farlo da sole, dovrebbero raddoppiare il loro budget spaziale. Nella visione di cui sopra, invece, farebbero solo da catalizzatori, a far coagulare un progetto globale. Diviso per il numero di abitanti del pianeta, sarebbero 100 euro ciascuno da versare in 50 anni. E tanto? È poco? Penso al trilione dello stimulus, inventato dal nulla per contrastare una crisi finanziaria assurda e artificiale. Penso invece che da un trilione nello spazio avremmo un ritorno di almeno triplo in lavoro e tecnologia. E per di più, alla fine, saremo stati su Marte. Abbiamo parlato della storia della SSI, un passato che non tornerà mai più, e poi del futuro della esplorazione umana dello spazio profondo, cioè della sfida più difficile per la ricerca spaziale. E senz altro quella dove l Europa ha più da guadagnare da un futuro con con la Russia. Ma è solo una delle dimensioni possibili in una collaborazione spaziale Europa-Russia. Tradizionalmente, le altre grandi dimensioni dei programmi spaziali sono scientifiche e applicative. Sui programmi scientifici è, da sempre, facile collaborare. Gli scienziati parlano la stessa lingua, pensano allo stesso modo e sanno tutti pungolare le rispettive industrie a inventare cose un po strane e forse inutili oggi, ma economicamente interessanti domani. Lo sforzo di collaborazione estovest nella scienza spaziale, poi, vanta una grande tradizione, favorita dalle Nazioni Unite fin dai tempi dello Sputnik, in piena guerra gelidissima. Dal 1959, infatti, esiste il COSPAR (Committee on Space Research), una organizzazione mondiale che continua ad avere molto successo nel superare le difficoltà politiche e nel costruire collaborazione spaziale. Tra Europa e Russia abbiamo da tempo una tradizione consolidata in astronomia, nello studio del sistema solare, in biomedicina e molto altro. Personalmente, ho cominciato a fare astronomia dallo spazio con Mosca nel 1981, sopravvivendo felicemente al cupo periodo Briezniev-Andropov-Cernienka fino alla attuale deregulation putiniana, dominata da cash on the barrel. Certamente, ESA avrebbe molto da guadagnare dall accogliere la Russia tra i suoi membri cominciando dai programmi scientifici. Magari partendo dallo stato di paese osservatore, come è attualmente il Canada. Uno dei grandi programmi scientifici ESA in corso, il progetto Integral (dove l Italia ha una posizione di grande rilievo), fu lanciato nel 2002 dal razzo russo Proton, che portò in orbita il telescopio gamma da 4 tonnellate in cambio di partecipazione russa alla scienza della missione. Ovvio che la flotta dei lanciatori russi, per affidabilità e prezzi, sia di grande interesse. Si tratta di curarne la commercializzazione senza penalizzare l industria europea. La filiera francese CNES-

6 Arianespace-STARSEM è riuscita a farlo ed a posizionare la ESA in modo privilegiato, o almeno ha cominciato in quella direzione. Ecco un altra, formidabile ragione di collaborazione. E per una apertura di negoziati sull ingresso graduale della Russia in ESa anche nel campo dei lanciatori. I programmi spaziali applicativi vanno da quelli di osservazione della Terra (che possono anche essere scientifici), alle trasmissioni, al posizionamento-navigazione etc., fino ai veri e propri sistemi integrati spazio-suolo, oggi i più interessanti. In questo campo la collaborazione è molto più difficile, per gli importanti interessi commerciali (e talvolta politico-militari) in gioco. L Europa (EU+ESA) finalmente costruisce GALILEO, il suo sistema di navigazione satellitare indipendente, dopo una lunga battaglia con gli USA, che non volevano mollare il loro monopolio occidentale del GPS. I russi hanno un loro sistema, GLONASS, già operativo. Bisognerebbe cercare un accordo difficile, in un campo reso aggressivo dalle società di gestione e offerta di servizi in competizione serrata all interno dell Europa. Per di più, si tratta di un campo nel quale l Europa ha, poco da imparare dalla esperienza spaziale russa. E chiaro, insomma, che una collaborazione Europa-Russia sui programmi di applicazioni, e quindi il vero ingresso della Russia in ESA, potrà avvenire solo in un secondo tempo. Ma è anche chiaro che esplorazione umana, scienza e lanciatori sono già argomenti per aprire un serio negoziato con la Russia nell immediato futuro. Una ottima occasione, purtroppo, è appena stata persa. L Italia aveva la presidenza della ultima conferenza ministeriale della ESA, tenutasi nel novembre scorso a L Aia. Un privilegio che all Italia mancava da 35 anni, ottenuto da ASI nell interregno governativo del febbraio-marzo Il Ministro che poi si trovò ad andare all Aia avrebbe dovuto sfruttare questa sua posizione privilegiata per lanciare lo studio concreto di collaborazione ESA-Russia, un idea innovativa e ricca di sviluppi industriali. Magari sottolineando che i Russi, anche se in grave crisi demografica, sono un importante paese europeo, che vede il suo futuro unicamente in un legame più stretto con l Europa, soprattutto dopo la fine dell impero sovietico. Ricordo una mia visita ufficiale in Russia. Avevo portato con me, inevitabilmente, il capo delle relazioni esterne con i paesi extra-europei, solo per scoprire che proprio questo aveva seriamente preoccupato i russi, che me lo avevano discretamente fatto capire. Fu una lezione importante, mi sembra, purtroppo, andata perduta. L ASI attuale si è appiattita, per volere del governo Berlusconi, sul ruolo di mero finanziatore di Finmeccanica. Non mostra una visione sufficiente per andare al di là di programmi nazionali, dejà vu ma di sicuro incasso, per provare invece a trainare una virtuosa collaborazione Europa-Russia su programmi di grande respiro. All Europa, soprattutto alla UE, invece, è già ben chiaro che un piano a lungo termine per investimenti spaziali che rendano, ma che facciano anche sognare, è proprio la ricetta necessaria non solo per uscire dalla crisi, ma anche per tenere il passo a livello mondiale nella civiltà della conoscenza e della innovazione tecnologica.

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora,

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, ma la natura produce di continuo energie superiori nelle

Dettagli

La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi

La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi Alle sei di mattina del 7 agosto 1912 da un campo presso la città austriaca di Aussig si levò in volo un pallone che trasportava tre uomini, uno di

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

All inizio del diciannovesimo

All inizio del diciannovesimo Atlante 11 Un mondo di città All inizio del diciannovesimo secolo, il nostro pianeta contava un miliardo di esseri umani. All alba del ventunesimo ne accoglie sette. Questa esplosione demografica, che

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Come creare un satellite metereologico?

Come creare un satellite metereologico? NATIONAL OCEANIC AND ATMOSPHERIC ADMINISTRATION U.S. DEPARTMENT OF COMMERCE Come creare un satellite metereologico? Libretto adattato dal lavoro originale di Ed Koenig Sono un metereologo. Devo poter vedere

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

Le prossime 6 domande fanno riferimento alla seguente tavola di orario ferroviario

Le prossime 6 domande fanno riferimento alla seguente tavola di orario ferroviario Esercizi lezioni 00_05 Pag.1 Esercizi relativi alle lezioni dalla 0 alla 5. 1. Qual è il fattore di conversione da miglia a chilometri? 2. Un tempo si correva in Italia una famosa gara automobilistica:

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

Le fasce di Van Allen

Le fasce di Van Allen 26-35 sistema solare 287 11-06-2007 16:47 Pagina 26 Le fasce di Van Allen di Carlo Ferri 26 Aurora Boreale del 18 gennaio del 2005 nei cieli di Bear Lake, in Alaska. [Joshua Strang, Senior Airman, USAF]

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove)

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove) mappa 3. Il sistema solare IL SISTEMA SOLARE il Sole Mercurio pianeti terrestri Venere Terra Marte 8 pianeti Giove Il Sistema solare 69 satelliti principali pianeti gioviani Saturno Urano Nettuno migliaia

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Ma l Universo è costituito solo da materia luminosa? La forza di gravità Galileo

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa A Ferrara, 14 miliardi di anni fa 1 L eredità di Copernico Quale è la relazione fra l uomo e l universo per ciò che riguarda: x : lo spazio t : il tempo m: la materia m t C X 2 Un viaggio nel tempo t di

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Unità 1. I Numeri Relativi

Unità 1. I Numeri Relativi Unità 1 I Numeri Relativi Allinizio della prima abbiamo introdotto i 0numeri 1 naturali: 2 3 4 5 6... E quattro operazioni basilari per operare con essi + : - : Ci siamo però accorti che la somma e la

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

LA DINAMICA LE LEGGI DI NEWTON

LA DINAMICA LE LEGGI DI NEWTON LA DINAMICA LE LEGGI DI NEWTON ESERCIZI SVOLTI DAL PROF. GIANLUIGI TRIVIA 1. La Forza Exercise 1. Se un chilogrammo campione subisce un accelerazione di 2.00 m/s 2 nella direzione dell angolo formante

Dettagli

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza

Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE Il ruolo delle università nell Europa della conoscenza Presentazione Con questa comunicazione (Bruxelles 05.02.2003 COM(203) 58 def.) la Commissione si propone di dare

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Note di Alfredo Reichlin. Per il Congresso del Partito Democratico. Il problema che sta davanti al Congresso del PD è quello di una

Note di Alfredo Reichlin. Per il Congresso del Partito Democratico. Il problema che sta davanti al Congresso del PD è quello di una Note di Alfredo Reichlin Per il Congresso del Partito Democratico Il problema che sta davanti al Congresso del PD è quello di una svolta. La necessità di un grande cambiamento. Si tratta del fatto che

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

La Banca del seme più grande del mondo

La Banca del seme più grande del mondo La Banca del seme più grande del mondo Un sogno che diventa realtà Tutto iniziò con uno strano sogno riguardante seme congelato. Oggi, la Cryos International - Danimarca è la più grande banca del seme

Dettagli

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 918 RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo

Dettagli

Paolo Attivissimo LUNA? Sì, ci siamo andati! Le risposte ai dubbi più frequenti sugli sbarchi lunari. Quarta edizione

Paolo Attivissimo LUNA? Sì, ci siamo andati! Le risposte ai dubbi più frequenti sugli sbarchi lunari. Quarta edizione 1 Paolo Attivissimo LUNA? Sì, ci siamo andati! Le risposte ai dubbi più frequenti sugli sbarchi lunari Quarta edizione L edizione digitale aggiornata di questo libro è disponibile presso http://complottilunari.info.

Dettagli

L astronomia vien giocando!

L astronomia vien giocando! L astronomia vien giocando! Silvia Piranomonte INAF - Osservatorio Astronomico di Roma on behalf of DiVA@OAR TALK OUTLINE Esigenza di diffondere il più possibile la scienza ai bambini Come trasmettere

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 00 Soluzione degli esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio. Un corpo parte da fermo con accelerazione

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

L Astrofisica su Mediterranea

L Astrofisica su Mediterranea Is tuto Nazionale di Astrofisica Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale Proge o Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea è un progetto d introduzione all Astrofisica

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Liceo Carducci Volterra - Classe 3 a B Scientifico - Francesco Daddi - 8 novembre 010 Esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato Esercizio 1. Un corpo parte da fermo con accelerazione pari a

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI

IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI IMPARARE GIOCANDO A 9/10 ANNI appunti dalla lezione del 19 maggio 2002 al Clinic di Riccione relatore Maurizio Cremonini, Istruttore Federale Set. Scol. e Minibasket I BAMINI DEVONO SCOPRIRE CIO DI CUI

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) Era l aprile del 2001 e lo Space Shuttle Endeavour era all inseguimento della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che ormai era molto più brillante di tutte le stelle del firmamento. Guardando il punto

Dettagli

IDENTIFICAZIONE dei MODELLI e ANALISI dei DATI. Lezione 40: Filtro di Kalman - introduzione. Struttura ricorsiva della soluzione.

IDENTIFICAZIONE dei MODELLI e ANALISI dei DATI. Lezione 40: Filtro di Kalman - introduzione. Struttura ricorsiva della soluzione. IDENTIFICAZIONE dei MODELLI e ANALISI dei DATI Lezione 40: Filtro di Kalman - introduzione Cenni storici Filtro di Kalman e filtro di Wiener Formulazione del problema Struttura ricorsiva della soluzione

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

Clienti davvero fedeli ecco come fare

Clienti davvero fedeli ecco come fare Clienti davvero fedeli ecco come fare Che avere clienti fedeli sia un balsamo per i risultati aziendali nessuno lo mette in dubbio. Il problema è che la fedeltà dei clienti, soprattutto quelli migliori,

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio Radioastronomia Come costruirsi un radiotelescopio Come posso costruire un radiotelescopio? Non esiste un unica risposta a tale domanda, molti sono i progetti che si possono fare in base al tipo di ricerca

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

Sette anni di vacche sobrie

Sette anni di vacche sobrie 1 Sette anni di vacche sobrie Marco Magnani Sette anni di vacche sobrie SETTE ANNI DI VACCHE SOBRIE 2 Introduzione Sette anni di vacche sobrie L Italia si vede (e si ama) meglio da lontano. È successo

Dettagli

Furto con scasso: cosa potevo fare che non ho fatto? Furto con destrezza: si possono evitare? Cosa fare per non trovarsi beffati?

Furto con scasso: cosa potevo fare che non ho fatto? Furto con destrezza: si possono evitare? Cosa fare per non trovarsi beffati? ESPERTI RIFERME SERRATURE ITALIA - 20090 FIZZONASCO (MI) - V.LE UMBRIA 2 TEL. 02/90724526 FAX 02/90725558 E-mail: info@ersi.it Web Site: www.ersi.it Furto con scasso: cosa potevo fare che non ho fatto?

Dettagli

Diego Piacentini: "Io, vicepresidente di Amazon, e quella borsa che mi portò negli Usa"

Diego Piacentini: Io, vicepresidente di Amazon, e quella borsa che mi portò negli Usa Diego Piacentini: "Io, vicepresidente di Amazon, e quella borsa che mi portò negli Usa" Diego Piacentini da teenager e oggi In occasione dei 100 anni dell'afs, e dei quasi 60 anni della sua costola italiana

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO

TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO TUTTO QUELLO CHE SAI SUGLI ZINGARI È FALSO L ITALIA È PIENA DI ZINGARI FALSO. In Italia rom, sinti e camminanti sono circa 170mila cioè lo 0,25% della popolazione complessiva, UNA DELLE PERCENTUALI PIÙ

Dettagli

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro

E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani non ci fossero più gli artigiani? Campagna di sensibilizzazione di Confartigianato Imprese Grosseto a tutela del lavoro E se domani, d'improvviso, non esistessero più gli artigiani? Una macchina

Dettagli