il regno degli animali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "il regno degli animali"

Transcript

1 il regno degli animali Perché studiamo gli animali? Perché, per quanto possa sembrare strano, anche l uomo appartiene al regno animale. Perché gli animali ci forniscono nutrimento, in particolare le proteine, indispensabili per crescere. Perché gli animali ci fanno compagnia e spesso hanno atteggiamenti simili ai nostri: studiando i loro comportamenti possiamo capire anche i nostri. 218 scienza e tecnologia TECNO/scienZE Comprendere le applicazioni pratiche delle conoscenze scientifiche. il rapporto tra uomo e animali Gli animali convivono con l uomo da millenni. L uomo ha sempre tratto da essi non solo gli alimenti, come la carne e il latte, ma anche alcuni materiali: gli uomini primitivi si vestivano di pelli di animali, in seguito si diffuse la lavorazione del cuoio e della lana per produrre indumenti, scarpe, borse Ma anche le ossa e altri organi degli animali erano usati già anticamente: pensa agli otri per portare l acqua, ai pettini di osso, alle preziose vesti porpora, il cui colore era ottenuto da molluschi. Anche nel lavoro e nel trasporto l uomo si è fatto aiutare dagli animali: asini, cavalli, buoi, muli, cammelli Ancora oggi l uomo utilizza le risorse animali: nella ricerca medica e scientifica, per esempio, ha fatto grandi progressi grazie allo studio degli animali.

2 scienze Gli animali invertebrati Tutti gli animali compiono le principali funzioni vitali e sono eterotrofi, cioè si cibano di altri viventi, perché non sono in grado di produrre da sé il proprio nutrimento. Nonostante questi aspetti comuni, tuttavia, il regno animale è molto vario ed è composto da tante specie diverse. Gli scienziati classificano gli animali in due grandi gruppi: vertebrati e invertebrati. I vertebrati hanno uno scheletro interno e la colonna vertebrale, cioè una struttura ossea che li sostiene, gli invertebrati invece non ce l hanno. Gli invertebrati sono gli animali più antichi, sono numerosissimi e vivono in tutti gli ambienti: nell acqua, sulla terra, nell aria. Questi animali hanno caratteristiche molto diverse, perciò si dividono a loro volta in alcuni gruppi. GLI INVERTEBRATI PIÙ SEMPLICI PORIFERI Sono le spugne, gli animali più semplici. Hanno il corpo a forma di sacco e vivono in grandi gruppi, attaccati alle rocce dei fondali marini. Attraverso i loro numerosi pori filtrano l acqua e assorbono le sostanze nutritive. CELENTERATI Fanno parte di questo gruppo le meduse, gli anemoni di mare e i coralli. Il corpo della medusa è molle, a forma di ombrello e dotato di tentacoli velenosi, che le servono sia per difendersi e catturare le prede, sia per muoversi, quando non è trascinata dalle correnti marine. ECHINODERMI Le stelle e i ricci di mare sono echinodermi. Gli animali di questo gruppo hanno una pelle spinosa che usano per difendersi: i ricci di mare sono ricoperti da aculei e le stelle marine hanno piccole spine. MOLLUSCHI Sono animali molli, come dice il nome. Alcuni sono protetti da una conchiglia, come le vongole. Altri, come le seppie, possiedono una struttura rigida dentro al corpo. è un mollusco anche il polpo che, come quasi tutti i molluschi, vive in acqua. Sono molluschi terrestri soltanto la lumaca e la chiocciola. ANELLIDI Sono anellidi i vermi sia acquatici sia terrestri, come il lombrico. Il loro corpo è formato da tanti piccoli anelli, che si accorciano e distendono per permettere all animale di spostarsi. Gli anellidi hanno due aperture: da una entra il nutrimento, dall altra escono i rifiuti. 219

3 il regno degli animali ALTRI INVERTEBRATI: GLI ARTROPODI Gli artropodi rappresentano il gruppo più numeroso e diffuso degli invertebrati. Questi animali hanno zampe articolate e il loro corpo è protetto da una corazza rigida, l esoscheletro, cioè una specie di scheletro esterno, che durante la crescita viene sostituito attraverso la muta. Alcuni artropodi vivono nell acqua, altri sulla terra, altri ancora nell aria. Poiché sono molto diversi tra loro, gli artropodi sono stati divisi in tre gruppi: aracnidi, crostacei e insetti. 1 1 I ragni e gli scorpioni sono aracnidi, possiedono quattro paia di zampe e vivono sulla terra. 2 I crostacei vivono soprattutto nell acqua. I granchi, che appartengono a questo gruppo, afferrano le prede con le zampe anteriori, le chele. Un altro crostaceo, il gambero, ha invece un appendice caudale, cioè una parte appuntita di corazza, che gli permette di andare all indietro. 3 Gli artropodi più diffusi sono gli insetti: rientrano in questa categoria le mosche, le zanzare, le cavallette, le libellule, le farfalle Tutti questi animali hanno tre paia di zampe; il loro corpo è costituito da tre parti: capo, torace e addome. Alcuni possiedono le ali e il pungiglione. Alcuni insetti, come le api, le vespe e le formiche, vivono in società molto organizzate. Se uno di questi insetti si trovasse da solo, non sopravviverebbe. 3 Le formiche vivono in società organizzate, in cui ognuna ha un compito. 2 LA MUTA L esoscheletro è una specie di corazza rigida che non può deformarsi o cambiare dimensione. Quando l animale cresce, sotto la corazza se ne forma un altra più grande: a questo punto, l esoscheletro vecchio viene abbandonato e quello nuovo prende il suo posto. La muta può ripetersi più volte nel corso della vita dell animale. 220

4 scienze LA METAMORFOSI della farfalla Nel corso del loro sviluppo, molti insetti subiscono una metamorfosi, cioè una trasformazione. La metamorfosi più nota e spettacolare è quella della farfalla. 1 La farfalla depone numerose uova. Da ogni uovo schiuso esce un piccolo bruco, detto anche larva. 2 Dopo essersi nutrita a lungo, la larva si chiude in un bozzolo: qui l insetto cresce e si trasforma gradualmente in una crisalide. fare fare per IMPARARE Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F). Tutti gli animali sono eterotrofi. v f Gli invertebrati non hanno la colonna vertebrale, ma hanno lo scheletro. v f Le spugne appartengono al gruppo dei poriferi. v f Quasi tutti i molluschi vivono in acqua. v f I vermi fanno parte del gruppo dei vermidi. v f Gli artropodi hanno un superscheletro che si tolgono quando vogliono. v f laboratorio Realizza l esperienza che ti proponiamo con l aiuto di un adulto e completa le frasi. IL terrario Per I lombrichi Occorrente: una bottiglia di plastica, forbici, terriccio, sabbia, ghiaia, foglie e fili d erba, alcuni lombrichi, acqua, un panno. Procedimento: taglia la bottiglia un po sotto il collo e versaci dentro a strati il terriccio e la sabbia, poi cattura alcuni lombrichi e deponili nella bottiglia; infine, metti sulla superficie foglie e fili d erba e copri il tutto con un po di ghiaia. Innaffia la bottiglia ogni giorno e coprila con un panno: i lombrichi hanno bisogno di umidità e ombra. Dopo circa dieci giorni osserva che cosa è avvenuto. Che cosa noti? I lombrichi hanno scavato numerose e hanno... il terreno. Che cosa è successo? I lombrichi mescolano il terreno. Grazie al loro lavoro esso diventa più fertile, poiché l aria e... vi penetrano più facilmente e le foglie morte vengono portate in... 3 Quando è diventato adulto, l insetto buca il bozzolo ed esce. La metamorfosi è avvenuta: la larva è diventata una farfalla! 221

5 il regno degli animali Gli animali vertebrati Lo scheletro di vertebrato. I vertebrati hanno uno scheletro interno, cioè una struttura rigida formata dalle ossa che sostiene il loro corpo. La parte più importante dello scheletro è la colonna vertebrale, composta da una catena di ossa a forma di anello, chiamate vertebre. I vertebrati sono stati classificati in cinque gruppi: i pesci, gli anfibi, i rettili, gli uccelli e i mammiferi. Tutti gli uccelli e alcuni pesci, anfibi e rettili sono ovipari, cioè i loro piccoli nascono dalle uova. I mammiferi invece sono vivipari, poiché i loro piccoli si sviluppano nel corpo della madre. Ogni gruppo si è adattato a un ambiente: i pesci all acqua, gli anfibi e i rettili all acqua e al suolo, gli uccelli e i mammiferi sono diffusi in tutti gli ambienti. I PESCI I pesci vivono in ambienti acquatici. La caratteristica forma affusolata permette loro di muoversi più velocemente in acqua. Tale movimento è facilitato anche dalle squame, che sono ricoperte da una sostanza viscida. Per cambiare direzione, i pesci usano le pinne e per andare avanti si servono della coda. Quando il pesce nuota, l acqua entra dalla bocca ed esce dalle branchie, ai lati della testa: è durante questo passaggio che l animale assorbe l ossigeno disciolto nell acqua. Molti pesci sono ovipari, cioè si riproducono deponendo uova. Ma esistono anche pesci ovovivipari: le loro uova si dischiudono nel corpo della madre, che dà alla luce animali già formati. ingresso dell'acqua branchie uscita dell acqua Lo squalo è un pesce ovoviviparo. fare per IMPARARE Completa la tabella con le informazioni più importanti sui pesci. ambiente corpo respirazione movimento riproduzione Hanno il corpo affusolato e ricoperto di squame. Attraverso le branchie assorbono l ossigeno nell acqua. Nuotano usando le pinne e la coda. 222

6 scienze Gli anfibi Gli anfibi trascorrono la prima parte della loro vita in acqua e in seguito possono spostarsi sulla terra: il nome anfibi significa infatti doppia vita. Quando passano dall acqua alla terra, molti anfibi compiono una metamorfosi: sviluppano i polmoni e ad alcuni spuntano anche le zampe. Infatti alla nascita gli anfibi assorbono ossigeno dall acqua attraverso le branchie (come i pesci), ma crescendo si trasformano e da adulti respirano come noi, con i polmoni. I loro organi, però, sono molto piccoli e quindi devono respirare anche attraverso la pelle, che ha bisogno di rimanere sempre bagnata. Per questo motivo vivono in prossimità di laghi e corsi d acqua, dove depongono anche le uova. La maggior parte degli anfibi è ovipara, ma esistono anche anfibi ovovivipari. La salamandra è un anfibio con la coda. LA METAMORFOSI DELLA RANA La rana nel corso della sua vita compie una metamorfosi. 1 In primavera, la rana adulta depone nell acqua dolce dello stagno numerose uova. 2 Dalle uova fecondate nascono i girini, che respirano con le branchie. In seguito, sul corpo del girino si sviluppano prima le zampe posteriori, poi quelle anteriori. 3 La coda si accorcia fino a scomparire e cominciano a funzionare i polmoni. Così la rana adulta è pronta a lasciare l acqua. fare per IMPARARE Completa la tabella con le informazioni più importanti sugli anfibi. ambiente corpo respirazione movimento riproduzione Vivono prima in acqua, poi sia in acqua sia sulla terra. Alla nascita con le branchie, da adulti con i polmoni e la pelle. Da adulti molti anfibi sviluppano le zampe, per muoversi anche sulla terra. 223

7 il regno degli animali I RETTILI Fanno parte di questo gruppo animali molto diversi tra loro: dalle lucertole ai serpenti, sino alle tartarughe e ai coccodrilli. Il loro corpo è coperto da squame (pensa alle lucertole) o da placche ossee (come la tartaruga). Alcuni rettili hanno quattro zampe tozze e robuste per camminare sulla terra o nuotare, altri, invece, non hanno zampe e si muovono strisciando. Le tartarughe d acqua sono onnivore, quelle di terra sono perlopiù erbivore. Il coccodrillo vive lungo i fiumi e nelle zone paludose delle aree equatoriali. I rettili sono perlopiù terrestri, ma alcuni vivono anche in ambienti acquatici, come il gruppo degli anfibi; a differenza degli anfibi, però, i rettili respirano soltanto con i polmoni e depongono le uova sulla terraferma. La maggior parte di essi è infatti ovipara. Questi animali sono eterotermi: ciò vuol dire che non hanno una temperatura interna stabile, quindi la loro temperatura dipende da quella esterna (per questo si dice che sono a sangue freddo ). il metodo per IMPARARE Ricerco. Vai in biblioteca e ricerca sui libri e su internet quali altri gruppi di animali, oltre ai rettili, sono eterotermi. Poi arricchisci le tabelle che hai completato anche con questa informazione. fare per IMPARARE Se il cobra è in pericolo apre le ali vicino alla testa per avere un aspetto minaccioso. Completa la tabella con le informazioni più importanti sui rettili. ambiente corpo respirazione movimento riproduzione Alcuni vivono sulla terraferma, altri nell acqua. Alcuni camminano con le zampe, altri nuotano, altri ancora strisciano. 224

8 scienze contributo GLI UCCELLI Quasi tutti gli uccelli volano, poiché i loro arti anteriori sono ali e le loro ossa sono cave, quindi leggere. Gli uccelli sono gli unici vertebrati ricoperti di penne, che nelle ali e nella coda sono più rigide per facilitare il volo. Le piume, invece, tengono il loro corpo caldo: infatti gli uccelli sono animali omeotermi, cioè mantengono costante la temperatura del loro corpo (sono a sangue caldo ). Tutti gli uccelli hanno il becco e le zampe: la loro forma dipende dall ambiente in cui vivono e dal cibo che mangiano. Alcuni di questi animali, infatti, possono passare la maggior parte della loro vita in acqua o sulla terraferma e spesso non sono adatti al volo (pensa ai pinguini o agli struzzi). Tutti gli uccelli respirano con i polmoni e sono ovipari. Per la cova delle uova, molti uccelli costruiscono un nido con fili d erba, paglia, piume, foglie o altri materiali. Questi animali vivono in ogni parte del mondo, ma alcuni di essi, durante la stagione invernale, migrano verso i paesi più caldi. Molte specie di uccelli sono oggi in pericolo: se ti confronti con i tuoi nonni, scoprirai che molti tipi di uccelli, un tempo diffusi, oggi si incontrano raramente. Questo avviene perché il loro ambiente è stato alterato dall inquinamento atmosferico e sonoro e dai disboscamenti. il mio cittadini oggi Quali comportamenti potresti adottare per aiutare gli uccelli? Il colibrì è il più piccolo uccello esistente. Sia il maschio sia la femmina del pinguino covano l uovo, scambiandoselo tra loro. fare per IMPARARE Completa la tabella con le informazioni più importanti sugli uccelli. ambiente corpo respirazione movimento riproduzione Tutti possono muoversi sulla terra; la maggior parte vola e alcuni sanno nuotare. 225

9 il regno degli animali I MAMMIFERI I mammiferi, il gruppo cui appartiene anche l uomo, sono stati gli ultimi animali, insieme agli uccelli, a comparire sulla Terra. Essi vivono soprattutto sul suolo, ma alcuni si sono adattati all aria (come i pipistrelli) o all acqua (come i delfini e le balene). Tutti i mammiferi respirano con i polmoni e quasi tutti sono vivipari. I loro piccoli, infatti, si sviluppano nel corpo della madre e quando nascono sono già formati. Tuttavia non sono subito autonomi, ma dipendono dalla madre, poiché essa li nutre con il latte prodotto dalle sue mammelle, da cui deriva la parola mammiferi. Questi animali hanno una pelle spessa, in alcuni casi ricoperta da una folta pelliccia, che impedisce al loro calore interno di disperdersi. I mammiferi, infatti, come gli uccelli, sono omeotermi, cioè hanno la temperatura del corpo costante. Il pipistrello è uno dei pochi mammiferi che vola. Non ha le penne, come gli uccelli, ma delle vere e proprie mani enormi con una pelle sottilissima. I delfini, pur vivendo in acqua, respirano con i polmoni come tutti i mammiferi. Essi incamerano molta aria e restano sott acqua a lungo. I loro arti sono simili a pinne. L ornitorinco è un mammifero primitivo dell Australia. Nuota e ha una specie di becco. È uno dei pochi mammiferi ovipari. fare per IMPARARE Completa la tabella con le informazioni più importanti sui mammiferi. ambiente corpo respirazione movimento riproduzione 226

10 scienze la mia MAPPA su... Completa la mappa e ricopiala sul quaderno, poi usala per ripassare. pp Invertebrati: sono chiamati così perché non hanno... animali Vertebrati: possiedono la colonna... I gruppi degli invertebrati sono: I poriferi, anche chiamati... I celenterati: fanno parte di questo gruppo le......, gli anemoni di mare e i coralli. I molluschi, che possono avere una... esterna o un osso interno. Gli echinodermi, che sono ricoperti di... Gli anellidi, cioè i... Gli artropodi, che hanno un esoscheletro; si dividono in aracnidi, crostacei e... p. 226 I mammiferi hanno i polmoni e sono diffusi soprattutto sulla..., ma anche nell acqua e nell aria. Sono quasi tutti vivipari e devono il loro nome alle... che usano per allattare. p. 222 I pesci vivono in..., respirano attraverso le branchie e sono quasi tutti ovipari. Nuotano usando le... p. 223 Gli anfibi nascono in acqua e da adulti si muovono anche sulla... Molti subiscono una metamorfosi in cui si formano i... per respirare. Esistono anfibi ovipari e ovovivipari. p. 225 Tutti gli uccelli hanno le... e sono ovipari. Non tutti..., infatti alcuni nuotano e camminano. Hanno il corpo coperto di... e respirano con i polmoni. p. 224 I rettili sono animali terrestri, ma alcuni vivono anche in acqua. Respirano con i... sin dalla nascita. Possono essere ricoperti di... o di placche ossee. La maggior parte di essi è ovipara. Sviluppare le competenze Imparare a imparare: organizzare le conoscenze. 227

11 il regno degli animali La vita in un ecosistema La Terra è come un puzzle: le foreste, i deserti, gli oceani e i fiumi, cioè i diversi ambienti naturali che la compongono, sono alcuni dei suoi tasselli. Ogni popolazione di viventi di uno stesso tipo è presente in un luogo ben preciso, che è considerato il suo habitat. I gruppi di viventi e l ambiente che li ospita formano insieme un ecosistema, cioè una rete di relazioni. Un ecosistema può comprendere, per esempio, i ricci, le farfalle, gli alberi e il fiume del bosco in cui tutte queste popolazioni convivono. Si tratta quindi di un organizzazione complessa composta da: esseri viventi che si sono adattati a quell ambiente; fattori ambientali, determinati dagli elementi inorganici, come l acqua, l aria, il suolo, la luce solare e la temperatura. In un ecosistema i viventi hanno bisogno di specifiche condizioni ambientali e nessuna popolazione può fare a meno delle altre. Ogni organismo, infatti, fa parte di una catena alimentare. L habitat dell elefante africano è la savana, in cui può trovare cibo e acqua. LE CATENE ALIMENTARI Il ruolo di un vivente all interno di un ecosistema può essere di produttore, consumatore o decompositore. A ogni ruolo corrisponde un preciso anello nella catena alimentare. Vediamo il caso di uno stagno. Le piante sono produttori, perché elaborano il proprio nutrimento partendo da sostanze inorganiche (acqua, sali minerali, anidride carbonica). Gli erbivori sono consumatori primari, perché si nutrono di produttori, cioè delle piante. Nel caso dello stagno, le farfalle sono consumatori primari. L anello successivo a tutti i consumatori è quello dei decompositori, come funghi e batteri, che trasformano le sostanze di rifiuto dei consumatori in materia inorganica, utile per le piante. I carnivori sono invece consumatori secondari, poiché si alimentano di altri animali. Nello stagno, la rana che mangia le farfalle è un consumatore secondario. I consumatori possono essere molti e così la catena si allunga e complica. 228

12 cittadini oggi ECOSISTEMI A RISCHIO L uomo, con le sue attività, ha alterato gli equilibri di molti ecosistemi. È importante invece proteggere l ambiente che ci circonda e la sua biodiversità, cioè i diversi gruppi di viventi. La scienza che studia gli equilibri degli ecosistemi e si occupa della loro conservazione è l ecologia. o mio co ut il La salute di un ecosistema dipende dall equilibrio tra le popolazioni di organismi che lo compongono. Pensa a un bosco: se diminuiscono i lupi, ci saranno più prede, come i cervi; ma, aumentando i cervi, verranno mangiate più piante e gli altri erbivori rischieranno la morte per mancanza di cibo. Una minaccia per gli ecosistemi è l inquinamento, che può alterare l acqua, l aria o il suolo di un ambiente, causando l estinzione di un anello della nt ib r catena alimentare e l alterazione degli equilibri. Anche la deforestazione, praticata per introdurre una coltivazione intensiva o per costruire strade e città, è un fattore pericolosissimo per l equilibrio degli ecosistemi. Le future generazioni dovranno impegnarsi a non intervenire sugli ecosistemi, rallentando il più possibile i processi di cambiamento e mettendo in atto strategie ecologiche più efficaci. I ndica con una X i comportamenti che costituiscono una minaccia per l ambiente. Poi rispondi. Che cosa puoi fare per difendere l ambiente? competenze sociali e civiche Rispettare e apprezzare il valore dell ambiente naturale; promuovere azioni finalizzate al miglioramento del proprio contesto /11/13 10:38

13 LAB SCIENZE scienze so e so fare 1 Schematizzo. Scrivi ciò che sai sui cinque regni dei viventi e mettili in ordine dal meno complesso al più complesso usando i numeri da 1 a 5. funghi animali protisti piante 1 monere Ricerco. Individua tra le piante che vedi tutti i giorni una pianta semplice, una gimnosperma e una angiosperma, poi disegna qui la foglia di ciascuna pianta. Scrivi infine i nomi delle piante aiutandoti con i libri e con internet. PIANTA SEMPLICE GIMNOSPERMA ANGIOSPERMA disegno nome Schematizzo. Completa lo schema sulle parti della pianta e le loro funzioni, poi verbalizza. acqua SALI MINERALI linfa grezza... radici linfa elaborata anidride carbonica luce 230

14 scienze 4 Classifico. Individua il gruppo di cui fanno parte gli animali rappresentati. spugna medusa vongola stella marina lombrico grillo Distinguo. Indica se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F). Tutti i vertebrati hanno lo scheletro. Gli anfibi allattano i loro piccoli. Gli arti anteriori degli uccelli sono le ali. I pesci respirano prima con le branchie, poi con i polmoni. Tutti i rettili si muovono strisciando. I mammiferi allattano i loro piccoli. v f v f v f v f v f v f 6 Distinguo. Indica almeno tre comportamenti che possono alterare gli equilibri ambientali e tre comportamenti che li conservano. comportamenti corretti comportamenti sbagliati TORNA A Pagina 207: ora sai RISPondere alle domande-chiave? discutine in classe. Sviluppare le competenze 1, 3: produrre schemi; esporre in modo appropriato quanto appreso; 2: sviluppare curiosità verso il mondo naturale; trovare informazioni da varie fonti; 4, 5: riconoscere le caratteristiche dei diversi tipi di viventi; 6: avere atteggiamenti di cura per l ambiente. 231

15 Mi basteranno 30 euro? i problemi Quanto peserà lo zaino se lo riempio con tutti questi libri? Quanti chilometri mancano al traguardo? Perché risolvere problemi è un abilità che ci serve nella vita di tutti i giorni. Quanti anni hai? PERCHÉ studiamo come RisoLVERE I PROBLEmi? Sono nata nel Se Marco pesa 5 kg più di Luca, e Mario, che è più pesante di Luca di 8 kg, pesa 39 kg, quanto pesa Marco? Perché cercare di risolvere situazioni complesse stimola le nostre capacità logiche. Stai per imparare quali sono gli elementi che caratterizzano un problema aritmetico; quali fasi devi seguire per sentirti tranquillo e sicuro nella soluzione di un problema; come leggere un problema per riconoscere dati e domande nascosti, dati inutili, mancanti o assurdi; come utilizzare i diagrammi. Traguardi di competenze Descrivere il procedimento risolutivo di un problema. Formulare ipotesi di risoluzione. Riconoscere strategie di risoluzione diverse. Obiettivi di apprendimento Individuare situazioni problematiche in ambiti di esperienza e studio. Rappresentare un problema con grafici e tabelle. Risolvere un problema. 258

16 matematica Affrontare i problemi Nella realtà... Quant è? MA P PA Sul tuo libro di matematica Laura ha portato suo figlio a comprare dei vestiti: Giacomo ha scelto una maglietta da 25 euro e un paio di pantaloni da 37 euro. Laura ha comprato anche uno zainetto da 15 euro. Quanto spende in tutto Laura? dati domanda testo I problemi aritmetici presentano un testo che di solito illustra la situazione e contiene delle informazioni numeriche, cioè i dati, e una o più richieste, spesso sotto forma di domanda. Per rispondere alle domande bisogna eseguire una o più operazioni utilizzando i dati. Quando devi risolvere un problema, è importante procedere con metodo, seguendo queste fasi. 1. Leggi bene il testo e immagina la situazione. A volte può essere utile realizzare uno schizzo. 2. Sottolinea in colori diversi i dati e la richiesta/ domanda. 3. Elenca i dati in ordine e descrivili brevemente. 25 = costo della maglietta 37 = costo =.. 4. Rifletti e scegli quali operazioni eseguire. addizione sottrazione moltiplicazione divisione fare per IMPARARE 5. Esegui i calcoli e verificali con la prova. 6. Valuta se il risultato che hai ottenuto è ragionevole: per esempio, il risultato non può essere minore del prezzo più operazione = alto (37). In questo caso occorre controllare se hai scelto l operazione giusta e se hai eseguito il calcolo correttamente. 7. Scrivi la risposta, che deve contenere una o più informazioni numeriche (a seconda del numero delle richieste). Laura spende in tutto... euro. 1. Sottolinea in colori diversi i dati e le richieste di ogni problema, poi risolvi sul quaderno seguendo le fasi presentate sopra. prova a. La maestra della 4 a B detta ai suoi 23 alunni l avviso per la visita al Museo di Scienze Naturali: Per la visita al Museo, ogni bambino dovrà portare 5 euro per il trasporto, 8 euro per la visita guidata e 3 euro per il pranzo. Quanti euro dovranno portare i bambini in tutto? b. Michele compra 28 figurine di calciatori e 35 di animali per la sua collezione. Quante figurine compra in tutto? A casa si accorge che 17 sono doppie. Quante sono le figurine che può attaccare sull album? 259

17 i problemi Dati e domande I dati nascosti MA P PA Nei problemi di solito i dati sono numeri. A volte, però, i dati si nascondono all interno di parole da trasformare in un numero. Dario riceve 2 euro al giorno di mancia dalla nonna. Quanto riceve in una settimana? e matematica realtà Alcuni dati nascosti settimana 7 giorni mese 30 giorni (a meno che non sia indicato di quale mese si tratta) anno 365 giorni paio o coppia 2 dozzina 12 doppio x 2 triplo x 3 metà : 2 I dati inutili Filippo vuole comprare 2 coppette medie di gelato, ma non sa se ha abbastanza denaro. Qual è l unico dato che gli serve per sapere quanto spende? Perché? Sia nella vita pratica sia a scuola, è importante saper riconoscere i dati che ci servono per risolvere una situazione problematica, altrimenti rischiamo di sbagliare l intero procedimento. Nel problema qui sotto c è un dato inutile, cercalo e sottolinealo. Abbiamo svolto un indagine sui mezzi utilizzati per recarsi a scuola dagli alunni delle 4 classi quarte della scuola Verdi. Gli alunni sono in tutto 96. Di questi, 13 arrivano a scuola in bicicletta, 23 in auto, 40 in autobus e i rimanenti a piedi. Quanti alunni si recano a scuola a piedi? Perché è un dato inutile? I dati mancanti Quando ti accorgi che in un problema manca un dato, rileggi con attenzione: potresti non esserti accorto di un dato nascosto oppure potresti aver copiato male il testo. Se il dato manca proprio, il problema non si può risolvere. Ginevra ha deciso di preparare una pasta fredda: compera 2 scatole di tonno a 2 euro l una, un pacco di pasta e una confezione di pomodorini da 3 euro. Quanto spede in tutto Ginevra per il suo piatto? Hai tutti i dati che ti servono? Sì, perché... No, perché

18 matematica Le domande nascoste A volte nei problemi ci sono domande che non sono scritte, ma che sono molto importanti, perché se non rispondi a quelle richieste non puoi risolvere il problema. Un pasticciere prepara 450 biscotti alle mandorle, 325 con i canditi e 125 con la marmellata. Li sistema in scatole da 12 biscotti. Quante scatole riempie? A quale domanda nascosta devi rispondere per poter risolvere il problema? Quanti biscotti sistema in ogni scatola? Quanti sono in tutto i biscotti? Di che tipo sono i biscotti più numerosi? fare per IMPARARE MA P PA 1. Sottolinea i dati nascosti da trasformare in numero, risolvi a mente e scrivi il risultato. a. In una settimana di vacanza Piero ha speso 280 euro. Quanto ha speso al giorno? b. Il papà di Guido sta per partire: il suo viaggio durerà 3 mesi. Quanti giorni starà via il papà di Guido? c. Lucia ha comprato 2 dozzine di quaderni e ha speso 24 euro. Quanto le è costato ogni quaderno? 2. Sottolinea i dati inutili, poi risolvi senza tenerne conto con il calcolo mentale e scrivi il risultato. a. I 12 iscritti alla corsa campestre si allenano ogni giorno per 2 ore al giorno. Quante ore di allenamento avrà accumulato ciascuno in 2 settimane? b. Giorgia deve studiare in 9 giorni 63 pagine di scienze e risolvere 4 problemi. Quante pagine dovrà studiare ogni giorno? c. Oggi nel teatro della scuola c erano 120 bambini di 9 anni e 100 bambini di 10 anni. Quanti bambini hanno assistito allo spettacolo? 3. Sul quaderno inventa e scrivi i dati mancanti, infine risolvi i problemi. a. Marco ha 100 euro nel portafoglio e decide di comprare un maglione di lana. Quanti euro gli rimangono dopo l acquisto? b. Barbara vuole regalare i 120 braccialetti che ha fatto alle sue amiche. Quanti braccialetti riceverà ciascuna amica? c. Margherita dispone 6 bambole su ciascuno degli scaffali della libreria. Quante bambole riesce a sistemare? 4. Sul quaderno scrivi le domande nascoste, poi risolvi i problemi. a. Il panettiere Mirco oggi ha fatto 365 panini all olio, 250 integrali, 87 al sesamo e 125 al burro. A fine giornata gli rimangono 32 panini. Quanti panini ha venduto in tutto? b. La ditta Grandi Album produce figurine. Ogni giorno imbusta figurine in bustine da 5. Spedisce subito alle edicole vicine 110 bustine e le rimanenti le porta in magazzino, per spedirle in un secondo momento ai clienti più lontani. Quante sono le figurine che vengono messe in magazzino ogni giorno? 261

19 i problemi Rappresentare la soluzione MA P PA Un aereo parte da New York, diretto a Roma, con 528 passeggeri. A Parigi scendono 176 passeggeri, a Milano ne scendono 52. Nessun passeggero sale durante i due scali. Con quanti passeggeri arriva a Roma l aereo? Sottolinea i dati e la richiesta. C è una domanda nascosta? Se sì, scrivila.... Ora scegli come procedere. Primo procedimento: operazioni in riga e in colonna Puoi eseguire le operazioni necessarie una dopo l altra, scrivendole prima in riga e poi in colonna. Accanto ai risultati scrivi una breve descrizione: ti aiuterà a controllare se stai procedendo in modo corretto = 352 passeggeri rimasti 528 dopo il primo scalo 176 = 352 metto in GioCO LE mie idee Faccio ipotesi. Il problema può essere risolto anche in un altro modo. Il numero di operazioni necessarie è lo stesso, ma il percorso è più facile. Prova a rappresentare la soluzione in questo diagramma: se il ragionamento è corretto riempirai tutte le caselle e otterrai lo stesso risultato raggiunto con gli altri procedimenti = 300 passeggeri che arrivano a Roma = SecONdo procedimento: diagramma a blocchi Puoi inserire i dati e i segni delle operazioni in un diagramma a blocchi come questo

20 matematica fare per IMPARARE 1. Risolvi il problema con l aiuto del diagramma. Alessio si è incaricato di comprare per la classe alcuni materiali: 14 righelli da 2 euro l uno, 14 cartellette da 3 euro l una e 2 confezioni di pennarelli che costano 13 euro l una. Quanto spende in tutto? Paga con una banconota da 100 euro: quanto riceve di resto? GUIDATO PROBLEMA Sottolinea in blu le richieste/domande. Sottolinea in rosso i dati. Scrivi i prezzi singoli nel diagramma, le quantità 14 sono già state inserite. Scrivi i segni mancanti delle operazioni. Esegui i calcoli a mente e rispondi alla prima domanda. Scrivi il dato mancante nella casella vuota e il segno dell ultima operazione. Esegui il calcolo, rispondi alla seconda domanda e completa la descrizione del risultato. x costo dei righelli 14 2 costo delle cartellette spesa totale costo delle confezioni di pennarelli... ricevuto da Alessio 2. Ora prova tu. Fai attenzione alle domande nascoste e completa il diagramma. Sulla bancarella della zia Piera c erano 250 piantine grasse. Durante il mercato del lunedì ha venduto 5 cassette da 12 piantine, il martedì le sono arrivate altre 5 cassette da 15 piantine. Quante piantine ha ora la zia da vendere? n. delle piantine vendute lunedì n. delle piantine rimaste lunedì n. delle piantine arrivate martedì n. delle piantine che ha ora la zia 263

IL REGNO DEGLI ANIMALI

IL REGNO DEGLI ANIMALI STITUTO COMPRENSIVO COMPLETO STATALE DI MALEO SCUOLA PRIMARIA DI MALEO CLASSE 5^B DOCENTE: RAFFAELLA CECCONI IL REGNO DEGLI ANIMALI l regno animale è costituito da circa 1 milione e mezzo di specie viventi,

Dettagli

IL CICLO VITALE DELLE PIANTE E DEGLI ANIMALI

IL CICLO VITALE DELLE PIANTE E DEGLI ANIMALI IL CICLO VITALE DELLE PIANTE E DEGLI ANIMALI Le piante, gli animali e anche l uomo nascono, crescono e poi muoiono. Questi passaggi dalla nascita, alla crescita e alla morte si chiamano ciclo vitale. 6

Dettagli

La storia della Terra

La storia della Terra Gli uomini, fin dai tempi antichi e in tutti i luoghi del mondo si sono fatti delle domande. Per esempio: come ha avuto origine la Terra? come hanno avuto origine il Sole e la Luna? come hanno avuto origine

Dettagli

Il verbo nascere è sempre accompagnato dall ausiliare essere. Completa. Io sono nato. Noi... Tu...

Il verbo nascere è sempre accompagnato dall ausiliare essere. Completa. Io sono nato. Noi... Tu... LE PIANTE Le piante, gli animali e gli uomini sono tutti esseri viventi. Gli esseri viventi nascono, crescono, muoiono: questo è il loro ciclo vitale. Le piante sono molto importanti per la vita degli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO. Il mondo della natura

ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO. Il mondo della natura ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO Il mondo della natura Non viventi Viventi animali piante funghi invertebrati vertebrati

Dettagli

UN GIORNO IN RIVA ALLO STAGNO

UN GIORNO IN RIVA ALLO STAGNO Classe terza Caspoggio UN GIORNO IN RIVA ALLO STAGNO LO ZIO DI MARCO E SARA È UN FOTOGRAFO NATURALISTA E DEVE PREPARARE UN SERVIZIO FOTOGRAFICO SULLO STAGNO PER UNA RIVISTA CHE SI OCCUPA DI NATURA. LO

Dettagli

I.C. A. Manzoni di Ornago ARTROPODI A.S. 2010/2011 Eleonora Parenti & Giorgia Terranova

I.C. A. Manzoni di Ornago ARTROPODI A.S. 2010/2011 Eleonora Parenti & Giorgia Terranova LE LORO CARATTERISTICHE Gli artropodi sono forniti di un esoscheletro (cioe' uno scheletro esterno) composto da una proteina dura, la chitina. Anche se gli artropodi hanno un esoscheletro le altri parti

Dettagli

NON SCRIVERE IN QUESTO RIQUADRO

NON SCRIVERE IN QUESTO RIQUADRO A. I. C.M. c/o L.S. S. Cannizzaro Via Arimondi, 14 Palermo aicm@dipmat.math.unipa.it GIOCHI DI MATEMATICA DI SICILIA 2006 QUALIFICAZIONE ELEMENTARI 2006 Nome _ Cognome _ Data di nascita Classe _ Scuola

Dettagli

CI SONO TANTI TIPI DI ACQUA: QUELLA DEL MARE, QUELLA CHE BEVI, QUELLA DEL SONO DIVERSE TRA DI LORO: ALCUNE LE TROVI IN NATURA ALTRE VENGONO FATTE

CI SONO TANTI TIPI DI ACQUA: QUELLA DEL MARE, QUELLA CHE BEVI, QUELLA DEL SONO DIVERSE TRA DI LORO: ALCUNE LE TROVI IN NATURA ALTRE VENGONO FATTE CI SONO TANTI TIPI DI ACQUA: QUELLA DEL MARE, QUELLA CHE BEVI, QUELLA DEL RUBINETTO. SONO DIVERSE TRA DI LORO: ALCUNE LE TROVI IN NATURA ALTRE VENGONO FATTE DALL UOMO IN LABORATORIO. ACQUA PIOVANA: QUELLA

Dettagli

PERCORSO DI MATEMATICA classe V della Scuola Primaria. Silvia Vigliotta

PERCORSO DI MATEMATICA classe V della Scuola Primaria. Silvia Vigliotta PERCORSO DI MATEMATICA classe V della Scuola Primaria Silvia Vigliotta Traguardi per lo sviluppo delle competenze (Obiettivi di apprendimento) Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.

Dettagli

Esempi di didattica laboratoriale

Esempi di didattica laboratoriale Esempi di didattica laboratoriale Il curricolo di matematica nella scuola primaria e secondaria di primo grado Abbiamo visto che I nostri allievi non sanno applicare le abilità apprese a scuola ad un contesto

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

Perché un bollettino?

Perché un bollettino? Numero 00 M a r z o 2012 Anno 1 Perché un bollettino? Sommario: Il Pesce Rosso Carassius auratus 2 Arrivo a casa... 2 Pulizia 3 Terrari e Paludari 3 Attrezzatura indispensabile ed utile 3 Avete voglia

Dettagli

La zanzara tigre (Aedes albopictus)

La zanzara tigre (Aedes albopictus) La zanzara tigre (Aedes albopictus) Introduzione In questo capitolo saranno descritte alcune caratteristiche della zanzara tigre al fine di capire meglio: perché la si cerca e combatte come riconoscerla

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Affari Generali e Politiche Sociali VERTEBRATI ED INVERTEBRATI. Realizzato dall Istruttore Educativo: Colella Anna

PROVINCIA DI BERGAMO Affari Generali e Politiche Sociali VERTEBRATI ED INVERTEBRATI. Realizzato dall Istruttore Educativo: Colella Anna PROVINCIA DI BERGAMO Affari Generali e Politiche Sociali VERTEBRATI ED INVERTEBRATI 2013 Realizzato dall Istruttore Educativo: Colella Anna INDICE Prima di tutto.classificare pag. 3 Gli invertebrati pag.

Dettagli

I marsupiali IL CANGURO

I marsupiali IL CANGURO I marsupiali I marsupiali devono il loro nome alla tasca marsupiale che è presente nelle femmine. Questa "tasca" serve a contenere i piccoli, che sono partoriti poco sviluppati e finiscono il loro sviluppo

Dettagli

DARWIN E L' EVOLUZIONE

DARWIN E L' EVOLUZIONE DARWIN E L' EVOLUZIONE Scheda didattica propedeutica alle visite guidate Darwin racconta e L evoluzione Charles Darwin, famoso naturalista dell Ottocento, fu il primo a parlare di evoluzione. I numerosi

Dettagli

La nostra. Il nostro Clima. Il nostro Mondo La nostra Alimentazione. scelte alimentari

La nostra. Il nostro Clima. Il nostro Mondo La nostra Alimentazione. scelte alimentari La nostra Alimentazione COMPLETATE LA PRIMA ATTIVITÀ DI QUESTO CAPITOLO, POI SCEGLIETENE ALTRE TRE DALLA LISTA CHE SEGUE. Le nostre scelte alimentari possono avere effetti positivi o negativi sul clima

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2009 2010 PROVA DI MATEMATICA. Scuola secondaria di primo grado. Classe Prima

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2009 2010 PROVA DI MATEMATICA. Scuola secondaria di primo grado. Classe Prima Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca INVALSI Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione PROVA DI MATEMATICA - Scuola Secondaria di I

Dettagli

UNITÀ 6. Il mondo dei viventi: gli animali

UNITÀ 6. Il mondo dei viventi: gli animali Poriferi Celenterati Platelminti Il regno degli animali si divide in due gruppi fondamentali Invertebrati (privi di colonna vertebrale) Nematodi Anellidi Molluschi Artropodi Echinodermi Bivalvi Gasteropodi

Dettagli

GLI INSETTI. L apparato boccale può essere vario: adatto per masticare (cavallette), succhiare (farfalle), pungere (zanzare) ecc.

GLI INSETTI. L apparato boccale può essere vario: adatto per masticare (cavallette), succhiare (farfalle), pungere (zanzare) ecc. GLI INSETTI il corpo è suddiviso in tre zone denominate capo, torace e addome, su cui si inseriscono le antenne, le zampe e le ali. Sono ricoperti da uno scheletro esterno detto esoscheletro, formato da

Dettagli

Animali. Il Regno animale. Come si riproducono. Classificare gli animali. Quanti animali

Animali. Il Regno animale. Come si riproducono. Classificare gli animali. Quanti animali Animali Il Regno animale Come si riproducono La maggior parte degli animali, anche i più semplici, si riproducono per via sessuata con il vantaggio di aumentare la variabilità genetica dei singoli individui

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

HA - A. Domani andrò pranzo dalla zia, invece stasera resterò casa. cena perchè la mamma preparato la torta per dolce.

HA - A. Domani andrò pranzo dalla zia, invece stasera resterò casa. cena perchè la mamma preparato la torta per dolce. HA - A Ricorda: HA verbo indica possedere, agire o sentire A preposizione risponde alle domande A chi? A fare cosa? Dove? Come? Quando? Completa le frasi con HA oppure con A Domani andrò pranzo dalla zia,

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio

PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE. Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE Con la collaborazione con il Centro R.D.P. del Padule di Fucecchio SCUOLA PRIMARIA GALILEO GALILEI CLASSE 3A e 3B ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Le attività si sono svolte

Dettagli

Quest anno, noi bambini di classe 3 A, abbiamo imparato a lavorare con un nuovo programma informatico: Open Office. Questo programma, molto simile a

Quest anno, noi bambini di classe 3 A, abbiamo imparato a lavorare con un nuovo programma informatico: Open Office. Questo programma, molto simile a Quest anno, noi bambini di classe 3 A, abbiamo imparato a lavorare con un nuovo programma informatico: Open Office. Questo programma, molto simile a Power Point da noi usato negli anni passati, ci ha permesso

Dettagli

Cari bambini, Assessore all Ambiente Comune di Padova Francesco Bicciato. Il Sindaco Comune di Reggio Emilia Graziano Delrio

Cari bambini, Assessore all Ambiente Comune di Padova Francesco Bicciato. Il Sindaco Comune di Reggio Emilia Graziano Delrio 2 Cari bambini, anche quest anno potrete raccogliere Miglia Verdi per raggiungere idealmente la lontanissima città di Kyoto in Giappone per prendere il Protocollo di Kyoto e riportarlo nella vostra città!

Dettagli

matematica classe quarta I NUMERI IN BASE 10 SCHEDA N. 1 1. Rappresenta ogni numero sull abaco, poi scrivilo in lettere. 3. Componi i seguenti numeri.

matematica classe quarta I NUMERI IN BASE 10 SCHEDA N. 1 1. Rappresenta ogni numero sull abaco, poi scrivilo in lettere. 3. Componi i seguenti numeri. SCHEDA N. 1 I NUMERI IN BASE 10 1. Rappresenta ogni numero sull abaco, poi scrivilo in lettere. 10 2 02 migliaia k centinaia h decine da unità u migliaia k centinaia h decine da unità u migliaia k centinaia

Dettagli

i nostri amici DELFINI testo e illustrazioni di Giovanni Bearzi

i nostri amici DELFINI testo e illustrazioni di Giovanni Bearzi i nostri amici DELFINI testo e illustrazioni di Giovanni Bearzi CON LE TUE MATITE COLORATE PUOI RENDERE QUESTO LIBRO ANCORA PIÙ BELLO! QUESTO LIBRO APPARTIENE A i nostri amici DELFINI Testo e illustrazioni:

Dettagli

Caratteri distintivi degli Insetti

Caratteri distintivi degli Insetti GLI ARTROPODI Animali il cui nome significa letteralmente zampe articolate ; i loro arti sono infatti costituiti da parti rigide articolate fra loro. Tutti gli artropodi hanno in comune le seguenti caratteristiche:

Dettagli

Si può risolvere? Leggi attentamente, esegui i calcoli a mente, rispondi e completa.

Si può risolvere? Leggi attentamente, esegui i calcoli a mente, rispondi e completa. Si può risolvere? Leggi attentamente, esegui i calcoli a mente, rispondi e completa. I canarini Luca, che è un appassionato allevatore di canarini, compra, alla fiera di Borgopennuto, 4 canarini gialli.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO Scuola dell Infanzia Don Milani Percorso scientifico sperimentato nella sezione omogenea 5 anni

ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO Scuola dell Infanzia Don Milani Percorso scientifico sperimentato nella sezione omogenea 5 anni ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO Scuola dell Infanzia Don Milani Percorso scientifico sperimentato nella sezione omogenea 5 anni Questo percorso scientifico è stato sperimentato più volte nel corso degli

Dettagli

Un regalo per un amico

Un regalo per un amico Unità didattica 4 Piante nell arte Un regalo per un amico Durata 2 parti da 40 minuti Materiali - ampia gamma di semi (da frutti di stagione) - utensili di creta o di vetro - vasi - aghi e fili - colla

Dettagli

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2 SPEDIRE UNA LETTERA A.: Con queste telefonate internazionali spendo un sacco di soldi. B.: A.: B.: A.: B.: A.: B.: Perché non scrivi una lettera? Così hai la possibilità di dire tutto quello che vuoi.

Dettagli

INSETTARIO VIRTUALE. PARCO del MOLGORA. Scuola Secondaria di Primo Grado Burago di Molgora Classi 1A-1B Aprile- Maggio 2012

INSETTARIO VIRTUALE. PARCO del MOLGORA. Scuola Secondaria di Primo Grado Burago di Molgora Classi 1A-1B Aprile- Maggio 2012 PARCO del MOLGORA Parco Locale di Interesse Sovracomunale INSETTARIO VIRTUALE Scuola Secondaria di Primo Grado Burago di Molgora Classi 1A-1B Aprile- Maggio 2012 GLI INSETTI Comprendono pulci, libellule,

Dettagli

Emidio Tribulato. "Le scienze" SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE. Centro Studi Logos - Messina

Emidio Tribulato. Le scienze SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE. Centro Studi Logos - Messina Emidio Tribulato "Le scienze" SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE Centro Studi Logos - Messina 1 CENTRO STUDI LOGOS ONLUS CENTRO DI RICERCHE PSICOPEDAGOGICHE VIA PRINCIPE TOMMASO 2 - MESSINA

Dettagli

Il comportamento degli animali marini

Il comportamento degli animali marini Scuola primaria e secondaria di primo grado Il comportamento degli animali marini 9-14 anni Auto-guida Questa guida comprende un kit di materiali ludico-didattici che forniscono utili informazioni sulle

Dettagli

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare

Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Azione 1- Italiano come L2-La lingua per studiare Disciplina:Scienze Livello:A2-B1 COME SI NUTRE UNA PIANTA? Gruppo 6 Autori:Albanello Aida, Peretti Chiara, Pontara Susanna, Pignataro Stefania. Destinatari:Percorso

Dettagli

FLEPY E L ACQUA. Testo e idea: Wilfried Vandaele Illustrazioni: Tini Bauters Traduzione: Stefania Calicchia

FLEPY E L ACQUA. Testo e idea: Wilfried Vandaele Illustrazioni: Tini Bauters Traduzione: Stefania Calicchia FLEPY E L ACQUA Testo e idea: Wilfried Vandaele Illustrazioni: Tini Bauters Traduzione: Stefania Calicchia A G E N Z I A P E R L A P R O T E Z I O N E D E L L A M B I E N T E E P E R I S E R V I Z I T

Dettagli

Scuola E. DE AMICIS S. Maria del Giudice anno scolastico 2011/12 Classe IV INS. Bandini Monica

Scuola E. DE AMICIS S. Maria del Giudice anno scolastico 2011/12 Classe IV INS. Bandini Monica Scuola E. DE AMICIS S. Maria del Giudice anno scolastico 2011/12 Classe IV INS. Bandini Monica Oggi 10 Novembre abbiamo osservato alcuni semi: semi di lenticchie, di fagiolo, di mais. Tutti i semi al tatto

Dettagli

Acca sì acca no. 1 - Prova a farti le seguenti domande. Se hai risposto sì ad una di queste domande allora metti l'h. domandarti:

Acca sì acca no. 1 - Prova a farti le seguenti domande. Se hai risposto sì ad una di queste domande allora metti l'h. domandarti: Acca sì acca no Per capire meglio... 1 - Prova a farti le seguenti domande Significa possedere? Significa provare sentire qualcosa? Significa aver eseguito o fatto qualcosa? Se hai risposto sì ad una di

Dettagli

Monte D'Oro: Uscita Sea Life-16 aprile 2012

Monte D'Oro: Uscita Sea Life-16 aprile 2012 Monte D'Oro: Uscita Sea Life-16 aprile 2012 n Lunedì 16 Aprile, con grande entusiasmo tutta la scuola Monte D'Oro parte alla scoperta del mondo sottomarino. La meta è lo SEA LIFE Aquarium vicino a Gardaland-Peschiera.

Dettagli

LAPPONIA: Terra di contrasti

LAPPONIA: Terra di contrasti LAPPONIA: Terra di contrasti La Lapponia è la regione svedese più estesa. In Lapponia svedese l ambiente è davvero suggestivo: neve, silenzio, spazio - ma anche incontri bellissimi con i cani husky, le

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

Il peperone. A un peperone aggiungete le ali: una libellula rossa. Fase 2 Obiettivo: esprimere sensazioni in relazione alla lettura di una poesia.

Il peperone. A un peperone aggiungete le ali: una libellula rossa. Fase 2 Obiettivo: esprimere sensazioni in relazione alla lettura di una poesia. SCUOLA DELL INFANZIA _ MONTE SAN VITO Scuola dell infanzia F.lli Grimm Monte San Vito Gruppo bambini di 4 anni Insegnanti: Filipponi Fiammetta; Gambadori Giordana gambadorig@virgilio.it Fase 1 Obiettivo:

Dettagli

INCONTRI CON IL MARE

INCONTRI CON IL MARE INCONTRI CON IL MARE Progetti didattici per le scuole 2011-2012 2012 Fondazione Cetacea Onlus Centro di Educazione Ambientale Via Torino 7/A- 47838 Riccione Tel.0541/691557-fax 0541/475830 www.fondazionecetacea.org

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

UN FUNGO DENTRO AL CESTINO UNA FOGLIA SOPRA L ERBA UN FIORE SOTTO L ALBERO UNA MELA FUORI DAL CESTINO UN ALBERO DIETRO LA RECINZIONE

UN FUNGO DENTRO AL CESTINO UNA FOGLIA SOPRA L ERBA UN FIORE SOTTO L ALBERO UNA MELA FUORI DAL CESTINO UN ALBERO DIETRO LA RECINZIONE DA TUTTE LE PARTI SCHEDA 1 DISEGNA: UN FUNGO DENTRO AL CESTINO UNA FOGLIA SOPRA L ERBA UN FIORE SOTTO L ALBERO UNA MELA FUORI DAL CESTINO UN ALBERO DIETRO LA RECINZIONE UN BAMBINO DAVANTI ALLA PORTA Prerequisiti

Dettagli

L INTERVISTA IMPOSSIBILE

L INTERVISTA IMPOSSIBILE Rete delle geostorie Istituto Comprensivo Spinea 1 (VE) Scuola primaria Vivaldi Classe 3 Anno scolastico 2013-14 Ins. Nadia Paterno L INTERVISTA IMPOSSIBILE L intervista impossibile : immaginate di intervistare

Dettagli

MATEMATICA CLASSE SECONDA OBIETTIVI OPERATIVI. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere il numero nei suoi vari aspetti.

MATEMATICA CLASSE SECONDA OBIETTIVI OPERATIVI. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere il numero nei suoi vari aspetti. MATEMATICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di

Dettagli

Sembra che ai rifiuti che ho messo nel mio composter non succeda niente

Sembra che ai rifiuti che ho messo nel mio composter non succeda niente Divisione Igiene Ambientale Settembre 2003 Posizionamento, riempimento e svuotamento del composter Installare il composter: dove e come Scegliere un luogo soleggiato. Posizionare il composter sul terreno:

Dettagli

Laboratorio sulla Biodiversità

Laboratorio sulla Biodiversità Laboratorio sulla Biodiversità Un programma pratico per l insegnamento ai bambini e ragazzi Profili della biodiversità Biologico Ecosistemico Culturale Modulo 1 - Biodiversità Biologica Obiettivo generale:

Dettagli

L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività:

L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: L ACQUARIO DI BOLSENA, offre ad adulti e ragazzi una grande quantità di attività: visite guidate, laboratori didattici, filmati, conferenze, convegni, mostre, eventi artistici, ma anche: soggiorni per

Dettagli

Casa delle Farfalle & Co.

Casa delle Farfalle & Co. Foto Giulia Maioli Casa delle Farfalle & Co. Il fantastico mondo dei piccoli via Jelenia Gora 6/D 48015 Milano Marittima (RA) tel 0544 995671 fax 0544 082810 e-mail: casadellefarfalle@atlantide.net web:

Dettagli

Laboratorio di Raccolta Differenziata

Laboratorio di Raccolta Differenziata Laboratorio di Raccolta Differenziata 1 Che cosa è un RIFIUTO? I RIFIUTI SONO COSE SPORCHE E PUZZOLENTI I RIFIUTI SONO COSE INUTILIZZABILI, SCARTI O COSE ROTTE I RIFIUTI SONO UNA RISORSA PER IL FUTURO,

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

OFFERTA DIDATTICA DEL MUSEO DI ZOOLOGIA Anno scolastico 2013/2014

OFFERTA DIDATTICA DEL MUSEO DI ZOOLOGIA Anno scolastico 2013/2014 OFFERTA DIDATTICA DEL MUSEO DI ZOOLOGIA Anno scolastico 2013/2014 Il Museo di Zoologia dell Università di Padova conserva le collezioni storiche del Dipartimento di Biologia, esponendo i reperti di maggior

Dettagli

Nonantola. Bomporto. Ravarino. Bastiglia

Nonantola. Bomporto. Ravarino. Bastiglia Nonantola Bomporto Ravarino Bastiglia Ciao ragazzi mi presento, sono Piedibus hei! c è ancora qualcuno che non ha sentito parlare di me? Impossibile oramai sono famoso anche a Bastiglia come a Milano,

Dettagli

Liceo Statale A. Meucci Anno Scolastico 2014-2015. Invertebrati. Prof. Neri Rolando

Liceo Statale A. Meucci Anno Scolastico 2014-2015. Invertebrati. Prof. Neri Rolando Liceo Statale A. Meucci Anno Scolastico 2014-2015 Invertebrati Prof. Neri Rolando Caratteristiche degli INVERTEBRATI INVERTEBRATI: NON HANNO UN SISTEMA DI SOSTEGNO OPPURE LO HANNO INTERNO PORIFERI: NON

Dettagli

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Riduco Riciclo Recupero Riutilizzo Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Quaderno di nato a il scuola classe sez. Cari ragazzi, questo quaderno che state leggendo, scritto e realizzato per voi

Dettagli

Preventivo vacanze. Carlo Romanelli. (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni

Preventivo vacanze. Carlo Romanelli. (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni Carlo Romanelli (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni Introduzione Tematica: Costruzione, entro un budget assegnato, di un preventivo per le proprie

Dettagli

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi Evelina De Gregori Alessandra Rotondi al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze per la Scuola secondaria di primo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Test d'ingresso NUMERI

Dettagli

INVALSI. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

INVALSI. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca X MATEMATICA_COP_Layout 1 15/03/11 08:51 Pagina 2 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca INVALSI Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione

Dettagli

ALLA RICERCA DEL PARTICOLARE

ALLA RICERCA DEL PARTICOLARE 1 ALLA RICERCA DEL PARTICOLARE Colora i disegni. Ti accorgerai che in ogni immagine manca un particolare. Spiega che cosa manca e disegnalo. Obiettivo: individuare gli elementi essenziali di immagini date

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

Ciao! Questo è un libro molto speciale che ti farà fare il giro del mondo. Si chiama IL GIRO DEI COMPITI IN 80 GIORNI.

Ciao! Questo è un libro molto speciale che ti farà fare il giro del mondo. Si chiama IL GIRO DEI COMPITI IN 80 GIORNI. Ciao! Questo è un libro molto speciale che ti farà fare il giro del mondo. Si chiama IL GIRO DEI COMPITI IN 80 GIORNI. Ogni giorno delle tue vacanze farai un pezzetto di viaggio e scoprirai cose nuove

Dettagli

LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz Faber): Quiz_evoluzione uomo

LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz Faber): Quiz_evoluzione uomo NOME FILE: L evoluzione dell uomo_a2 CODICE DOCUMENTO: S STORIA A A2 P 2 DESCRIZIONE DOCUMENTO: proposta di testo semplificato di storia SCUOLA: primaria CLASSE: 3^ LINK CORRELATI: Test interattivo (Quiz

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Consumo consapevole benefici nutrizionali Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Proprietà nutrizionali Proteine I prodotti della pesca, come

Dettagli

Laboratorio BIOLOGIA. La sensibilità della pelle. Ricorda che:

Laboratorio BIOLOGIA. La sensibilità della pelle. Ricorda che: Hai bisogno di: 3 stuzzicadenti un cronometro una piuma un cubetto di ghiaccio un guanto da cucina un compagno un fazzoletto per bendare gli occhi un quaderno e una penna La sensibilità della pelle la

Dettagli

Unità III Gli animali

Unità III Gli animali Unità III Gli animali Contenuti - Fattoria - Zoo - Numeri Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Roberto racconta L Orsoroberto si presenta e racconta ai bambini un poco di sé. L Orsoroberto ama mangiare il miele,

Dettagli

SCIENZE. Materia e vita IL MIO PORTFOLIO DI SCIENZE

SCIENZE. Materia e vita IL MIO PORTFOLIO DI SCIENZE SCIENZE IL MIO PORTFOLIO DI SCIENZE Materia e vita classe il mio portfolio prima di scienze Il portfolio: come e perché 3 Presentazione-autopresentazione 4 Valutazione-autovalutazione 7 Griglie di valutazione

Dettagli

LE ORIGINI pagine per l insegnante

LE ORIGINI pagine per l insegnante LE ORIGINI pagine per l insegnante Come è nato l Universo Lo studio delle origini dell Universo e della Terra non può prescindere dalla conoscenza di cosa siano l Universo e la Terra perciò, dopo aver

Dettagli

www.coolfoodplanet.org www.efad.org coolf et.org www.eufic.org

www.coolfoodplanet.org www.efad.org coolf et.org www.eufic.org g olf or w. coo n lf o o d p l a et. g or co w w et. ww w.efa d.o.eufic.org w ww rg Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio.

Dettagli

SIMULAZIONE TEST INVALSI

SIMULAZIONE TEST INVALSI SIMULAZIONE TEST INVALSI EQUIVALENZE, NUMERI, SUCCESSIONI Giovanni versa 100 ml di acqua alla volta nel recipiente che vedi in figura fino a 800 ml. Ogni volta segna con una tacchetta sul recipiente il

Dettagli

1 Consiglio. Esercizi 1 1

1 Consiglio. Esercizi 1 1 1 Consiglio Prima di andare a dormire scrivi cinque parole italiane che ti interessano. La mattina dopo, prima di alzarti, cerca di ricordarti le parole scritte la sera prima. 1 Animali Fai il cruciverba.

Dettagli

Chiavi. Unità 1. Tutti a scuola! 5. a. 2-due, b. 7-sette, c. 4-quattro, d. 10-dieci, e. 9- nove, f. 1-uno, g. 8-otto, h. 6-sei, i.

Chiavi. Unità 1. Tutti a scuola! 5. a. 2-due, b. 7-sette, c. 4-quattro, d. 10-dieci, e. 9- nove, f. 1-uno, g. 8-otto, h. 6-sei, i. Chiavi Chiavi del Libro dello studente Unità introduttiva. Ciao! Come ti chiami? Hamid, Paula, Simone, Edmond, Fang Fang 3. Hamid, terza B; Paula, terza B; Fang Fang, compagna; Edmond, terza B 4. Fang

Dettagli

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO SCOPO DEGLI INCONTRI Fornire informazioni sulle modalità operative per la realizzazione del compostaggio domestico Fornire indicazioni sulle

Dettagli

PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA

PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA Che cos è un rifiuto? Qualcosa che non ci serve più e che buttiamo! Provate a pensare a questo: avete una vecchia felpa che a voi non piace più e che ormai

Dettagli

SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA. Emidio Tribulato. Centro studi LOGOS - Messina

SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA. Emidio Tribulato. Centro studi LOGOS - Messina SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA Emidio Tribulato Centro studi LOGOS - Messina 1 Emidio Tribulato SCHEDE PROGRAMMATE PER L APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA C 2010- Tutti i diritti

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A2

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A2 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

L AMBIENTE RACCONTA Una terra...tanti ecosistemi

L AMBIENTE RACCONTA Una terra...tanti ecosistemi GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE PROVINCIA DI TORINO ELEMENTO T E R R A scheda 1 ECOSISTEMI TERRESTRI IL GIOCO DEI TRASLOCHI L AMBIENTE RACCONTA Una terra...tanti ecosistemi Sono molti gli ecosistemi legati

Dettagli

Testi semplificati di tecnologia

Testi semplificati di tecnologia Testi semplificati di tecnologia Presentazione Le pagine seguenti contengono testi semplificati su: materie prime; lavoro; agricoltura; alimentazione; energia; inquinamento. Per ogni argomento i testi

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2012 2013 PROVA DI MATEMATICA. Scuola primaria. Classe Quinta Fascicolo 1

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2012 2013 PROVA DI MATEMATICA. Scuola primaria. Classe Quinta Fascicolo 1 Prova di MateMatica - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2012 2013 PROVA DI MATEMATICA Scuola primaria Classe Quinta Fascicolo 1 Spazio per l etichetta autoadesiva

Dettagli

5 a. Soluzioni di Maxi granita al limone 2011 De Agostini Scuola SpA Novara

5 a. Soluzioni di Maxi granita al limone 2011 De Agostini Scuola SpA Novara 5 a SETTIMANA L ORTO 62 DEI BAMBINI MAXI GRANITA Fai anche tu come i bambini che stanno lavorando nell orto. Procurati un vasetto, riempilo di terra e pianta un seme di fagiolo fresco. Ricordati di bagnarlo

Dettagli

Prima tappa: Puffo Selvaggio e gli animali della terra

Prima tappa: Puffo Selvaggio e gli animali della terra Prima tappa: Puffo Selvaggio e gli animali della terra Puffo Selvaggio adora la natura e ama gli animali più di ogni altra cosa al mondo! Questo puffo si veste stranamente, infatti, il vestito è molto

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza

Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza Corso d italiano L2 a cura di Paola Sguazza elementare 1 Presentarsi Ciao! Mi chiamo John e sono senegalese. Il mio Paese è il Senegal. Il Senegal è uno Stato dell Africa. Ho 17 anni e vivo in Italia,

Dettagli

GAIA: sono andata sotto nel mare e ho visto i pesciolini: sono stata molto sott acqua

GAIA: sono andata sotto nel mare e ho visto i pesciolini: sono stata molto sott acqua Questo progetto è rivolto al gruppo di bambini di cinque anni ed è finalizzato a creare un filo conduttore tra il tempo dell estate che si è conclusa e il ritorno a scuola. Un tempo quindi unico, non frammentato,

Dettagli

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882)

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882) Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti Charles Darwin (1809-1882) L evoluzione secondo LAMARCK (1744-1829) 1. Gli antenati delle giraffe

Dettagli

DISEGNI AFRICANI DALL ANGOLA PER VIVERE LA MATEMATICA

DISEGNI AFRICANI DALL ANGOLA PER VIVERE LA MATEMATICA Scuola dell infanzia Andersen 1 circolo Spinea anno sc.2008-09 ESPERIENZE DI LETTURA E SCRITTURA PER I BAMBINI DI 5 ANNI Ins:Anna Aiolfi Marika Quaglietta Documentazione a cura di Anna Aiolfi DISEGNI AFRICANI

Dettagli

2. NUMERO DA INDOVINARE

2. NUMERO DA INDOVINARE 1. L ASINO DI TOBIA (Cat. 3) Tobia è andato in paese ed ha acquistato 6 sacchi di provviste. Li vuole trasportare con il suo asino fino alla sua casa sulla cima del monte. Ecco i sacchi di provviste sui

Dettagli

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Carlo Scataglini SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA Il corpo umano, il Sistema Solare

Dettagli

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi 1. Cos è Il compostaggio è il risultato di un nuovo modo di trattare i rifiuti organici e vegetali. È semplice: noi tutti produciamo una certa quantità di rifiuti ogni giorno. Parte dei rifiuti prodotti

Dettagli

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO

Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO Mi presento 1. CIAO, MI CHIAMO 2. SONO UN RAGAZZO UNA RAGAZZA 3. HO ANNI 4. VENGO DA 5. SONO IN ITALIA DA 1 MESE 3 MESI 6 MESI 1 ANNO PIU DI UN ANNO 6. ABITO A 7. QUESTA E LA MIA FAMIGLIA: 1 8. A CASA

Dettagli

Livello CILS A1 Modulo bambini

Livello CILS A1 Modulo bambini Livello CILS A1 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Libretto degli esercizi di. Aritmetica. Problemi. Nome: scaricato da www.risorsedidattiche.net

Libretto degli esercizi di. Aritmetica. Problemi. Nome: scaricato da www.risorsedidattiche.net C L A S S E QUARTA A Libretto degli esercizi di Aritmetica Problemi Nome:. PROBLEMI 1. Una botte vuota pesa 32 kg e pi ena di ol i o 98 kg. Qual è i l peso netto del l 'ol i o? 2. Un barattolo pieno di

Dettagli