STATUTO DEL LUOGO N. 2

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1 CF e PI PIANO STRUTTURALE STATUTO DEL LUOGO N 2 La Fattoria di Dorna e la valle del Leprone PROGETTO: Prof Arch Giorgio Pizziolo Dott Arch Gabriele Corsi (Aprile 1997) INFORMATIZZAZIONE: Comunale ARTEL (Luglio 2004) P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 1 Tel

2 CF e PI P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 2 Tel

3 CF e PI LUOGO N 2: LA FATTORIA DI DORNA E LA VALLE DEI, LEPRONE " Si articola in due contesti locali 1) il pedecolle di Dorna e della piccola valle solitaria tra Dorna e Tuori; 2) il piano del Leprone e le sue "rive" pedecollinari 1 Caratteri ambientali I due contesti locali sono contigui tra di loro e possono anche essere concepiti come le rive di un ampio "golfo" del sistema della acque basse della Chiana, che in questo caso si addentra fin sotto le colline Si generano così due ambienti diversi e pur collegati, entrambi significativi: un piano palustre di antica bonifica e le sue rive insediate con piccoli interventi sparsi che conservano ancora caratteristiche tipiche della loro origine rivierasca Tra essi predomina il Promontorio di Dorna, uno dei capisaldi paesistici dell'intero sistema comunale che si affaccia sulla val di Chiana come un piccolo faro: Questa caratteristica ha privilegiato fin dai tempi più remoti l'insediamento umano su questo promontorio e l'edificio della Fattoria ancora conserva tracce e vestigia della sua storia 2 Configurazione del luogo e modalità insediative Le tracce della relazione tra modalità insediative e caratteristiche del luogo sono ancora visibili peraltro maggiormente negli assetti territoriali e nei manufatti paesistici, tanto della bonifica storica che delle gradonature, terrazzamenti, viabilità minore di pedemonte, piuttosto che nelle costruzioni architettoniche, che pure rivestono ancora significative singole testimonianze 3 Fruizione delle risorse L'insieme delle risorse del Luogo 2, è dunque tipicamente paesistico, e forse proprio per questo è a un tempo sottostimato culturalmente, ma ancora ben mantenuto nelle sue funzioni agricole Ne discende un luogo estremamente gradevole, ancora in gran parte intatto, che può costituire un prezioso ambiente di passaggio tra la zona più intensamente insediata e la zona collinare Si riproduce così in chiave attuale la funzione di interfaccia ecologico che questo ambiente ha sempre svolto Oggi però tale condizione si propone maggiormente in chiave di ambiente strategico, non solo in termini di area di transizione tra ecosistemi ma anche in termini di area di transizione programmatica del piano strutturale, tra i luoghi dei centri abitati (da riorganizzare) e i luoghi delle invarianti collinari (da tutelare e da promuovere) I luoghi dell' interfaccia saranno allora i luoghi della promozione e dell'evoluzione ambientale P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 3 Tel

4 CF e PI Rappresentazione delle strutture primarie e secondarie del paesaggio P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 4 Tel

5 CF e PI Estratto Carta delluso del suolo P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 5 Tel

6 CF e PI STATUTO DEL LUOGO N2 P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 6 Tel 41 INVARIANTI a) - la maglia idrografica storica - la maglia viaria storica - il patrimonio edlizio di interesse storico-architettonico b) - i boschi residuali di pianura - la morfologia del territorio - il paesaggio agrario della piana del torrente Leprone - il paesaggio agrario della pedecollina 42 RUOLO Il Luogo n2 svolge un ruolo di interfaccia ecologico fra gli Insediamenti di pianura di recente formazione ed i Centri storici della collina ed in esso si esercitano le azioni di promozione e di evoluzione in senso ambientale 43 LE FONDAMENTALI REGOLE D'USO DEL TERRITORIO a) - tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio storico architettonico - divieto di modifica dei tracciati e delle caratteristiche geometriche della viabilità minore storica nonchè divieto di asfaltatura delle sedi stradali - divieto di demolizione e/o manomissione di componeneti significative del sistema equipaggiamento del territorio b) - divieto di alterare la morfologia del territorio - manutenzione e conservazione dei boschi di pianura - divieto di abbattimento di alberi significativi senza preventiva autorizzazione comunale c) - divieto di alterare i tratti essenziali del paesaggio agrario di pianura e pedecollinare d) - obbligo di corretta manutenzione delle strutture edilizie e delle relative aree di pertinenza - eliminazione e/o riconversione dei manufatti edilizi impropri e precari - divieto di messa a dimora di essenze non autoctone e) - divieto di uso indiscriminato delle risorse idriche e obbligo di una disciplina per la regolamentazione degli utilizzi potabili irrigui f) - conservazione e valorizzazione del patrimonio fondiario delle Aziende pubbliche (Università, Fraternita dei Laici) e sua gestione socialmente utile 44 FINALITA' Obbiettivo del PS e quello di sperimentare in questo Luogo modalità dei gestione ecologica tramite apposito "Laboratorio per la evoluzione-conservazione del paesaggio agrario" 45 OBBIETTIVI PROGRAMMATICI a) valorizzazione dei terreni agricoli e dei manufatti edilizi delle Aziende agrarie pubbliche b) recupero funzionale della Fattoria di Dorna per la creazione di strutture di ospitalità e di spazi per lo svolgimento di convegni, seminari, attività culturali e scientifiche a livello Universitario c) elaborazione di un progetto speciale paesisitico-economico a cura del Comune e di altri Enti interessati d) riconversione e valorizzazione come area sportivo-ricreativa del Club Ippico il Riccio con possibilità di inserimento di strutture per piccola ricettività e) recupero e valorizzazione del nucleo di Caggiolo anche tramite il possibile inserimento di attività di piccola ricettività, di ristoro e degustazione prodotti tipici, di attività culturali e simili

7 CF e PI Individuazione dell ambito definito Centro Storico DORNA P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 7 Tel

8 CF e PI SCHEDE DI SINTESI DELLA DISCIPLINA DEL PATRIMONIO EDILIZIO RURALE CLASSIFICATO DI VALORE P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 8 Tel

9 CF e PI P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 9 Tel

10 CF e PI P:\1_DATI BASE\SOCIOLAB\STATUTO DEI LUOGHI_ PS 1999\Statuto Luogo 2doc 10 Tel

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