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1 AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu Psicologia del lavoro Prof. Ferrari ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc riassunti anno caappuntibicoccaappuntibicoccaapp Autore: Stellin91 Cod: PS069 untibicoccaappuntibicoccaappuntibi coccaappuntibicoccaappuntibicocca AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc caappuntibicoccaappuntibicoccaapp untibicoccaappuntibicoccaappuntibi coccaappuntibicoccaappuntibicocca AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu

2 PSICOLOGIA DEL LAVORO PROF. FERRARI INDICE: -RIASSUNTO "Fondamenti di psicologia del lavoro" Novara-Sarchielli -RIASSUNTO cap.10 libro "Ascesa dell'individualismo economico", Luigi Ferrari! 1

3 LA DIVISIONE SOCIALE DEL LAVORO E L ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA Inizi della psicologia del lavoro (fine '800) HUGO MÜNSTERBERG ( ) - primo grande psicologo del lavoro tedesco - allievo di WUNDT a Lipsia - si forma nell ambiente tedesco molto all avanguardia culturalmente - Invitato negli USA da WILLIAM JAMES È interessato a Münstemberg anche perché la società americana sperimentava una possibilità illimitata di crescita, solo che occorreva forza lavoro e capacità tecniche. Münstemberg si impegnò nei problemi aperti dell industrializzazione, indirizzandosi quindi verso una PSICOLOGIA APPLICATA: Adattamento al lavoro L incremento della meccanizzazione chiedeva maggior competenza tecnologica. USA erano stati una società agricola. È necessario prendere contadini abituati a ritmi completamente diversi e trasformarli in operai. Selezione attitudinale La nuova manodopera era addestrata al lavoro agricolo. Non erano in grado di svolgere i lavori più specialistici, di precisione. Bisogna quindi SELEZIONARE i lavoratori + adatti. Spesso vengono prese le donne che nell agricoltura avevano un ruolo diverso ed erano in grado di svolgere meglio i lavori di precisione. Economia dei movimenti: ridurre la fatica per aumentare la produttività. Le macchine impongono all uomo di svolgere determinati movimenti, moto spesso anche innaturali scrive l opera Psicologia industriale. La psicologia del lavoro nasce come PSICOLOGIA DELL INDUSTRIA che deve risolvere dei problemi di produzione. - ABITUDINE: Münstemberg e James ritenevano molto importante il principio dell abitudine nell indirizzare il comportamento nel contesto di fabbrica le mansioni si ripetono abitudinariamente. - Per Münstemberg il progresso economico è un VALORE INTRINSECO esce l opera fondamentale sulla PSICOTECNICA. Si riconosce ad egli la fondazione di questa disciplina vuole trasformare in tecniche le conoscenze psicologiche. - Principali obiettivi di questo autore: SCELTA DEI LAVORATORI: Studiare e trovare tecniche di scelta per uomini con qualità adatte ai particolari processi lavorativi! 2

4 STUDIO DELLE CONDIZIONI FISICHE E MENTALI DEL LAVORO: condizioni di lavoro generali (ritmi, tempi, condizioni ambientali, formazione) che migliorino la produttività, riducendo al minimo il consumo di forza lavoro. FORMAZIONE DEL LAVORATORE: limitare il più possibile gli errori nel lavoro. Problemi dell'industria che si affrontano: Monotonia ed attenzione. Il lavoro di fabbrica è sempre uguale problemi dell attenzione ridurre la fatica psicofisica = + produttività imparare subito i movimenti fluidità: Evitare interruzioni, tempi morti Munstemberg arriva a dei risultati. L organizzazione scientifica del lavoro e la direzione di officina La vera rivoluzione avviene con FREDERICK TAYLOR ( ). Uomo benestante Esperienza concreta di fabbrica Conosce a fondo la fatica operaia e i movimenti. Fa prima l apprendista, l operaio in acciaieria, il caporeparto, poi si laurea in ingegneria. Mentalità religiosa QUACCHERA: o Setta protestante (Chiesa calvinista) o valore profondo il lavoro forma di edificazione religiosa, via di elevazione spirituale. Mentalità ascetica. Il sociologo Max Weber ha studiato l influenza della religiosità sul lavoro. Attribuisce alla mentalità religiosa protestante il grande successo capitalistico degli USA (cap.4 As). Taylor studia l organizzazione del lavoro e rappresenta la nascita dell industria moderna è l'iniziatore dello SCIENTIFIC MANAGEMENT: direzione scientifica dell organizzazione. È una teoria dell organizzazione industriale completa, soprattutto dell industria manifatturiera. Studia anche il lavoro d'ufficio. È una teoria a TUTTO CAMPO della produzione: prende in considerazione ogni aspetto del processo produttivo: - selezione dei lavoratori - formazione dei lavoratori - la fatica - lo studio dei processi fino ai più piccoli movimenti del lavoratore nasce un organizzazione basata su principi ingegneristici, sullo studio del controllo della produzione Le imprese di quel tempo applicavamo all industria principi di comando derivati dall organizzazione militare (ordini colonnelli-maggiori-capitani-tenenti )= una persona impartisce ordini e gli altri eseguono. Per Taylor questa struttura non è + giustificata nell industria.! 3

5 - Appunti distribuiti da Nuovi aspetti della teoria: o Resistenza al cambiamento organizzativo: Taylor ha cercato di cambiare l'organizzazione, ma le aziende non sono state in grado e hanno opposto resistenza inconsapevolmente. o Standardizzazione. Lo Scientific Management punta standardizzare il processo (modo di fare il prodotto) e il prodotto. o Misurabilità dei risultati: controllo dell esito del cambiamento (verificare se il cambiamento è una suggestione delle persone oppure se è veramente accaduto) o Riduzione dell incertezza: per avere dei rendimenti costanti è TO necessario tener sotto controllo tutti i fattori di disturbo del processo produttivo (eventi imprevedibili: materia prima non di buona qualità, rotture impreviste, variabili psicologiche). Cerca di rendere tutti i processi produttivi il più possibile prevedibili. Taylor immagine l organizzazione dell azienda come un OROLOGIO (= una grande macchina). La riduzione dell incertezza è un il problema cardine dell organizzazione anche oggi. TR AT TEORIA ANALITICA o SCIENTIFIC MANAGEMENT. Punto di partenza teorico: DIVISIONE DEL LAVORO. ES Taylor parte da problemi di natura etica: vuole ridurre gli sprechi, non solo in azienda, ma in tutta la società. La società ha una produttività che può essere aumentata, ma NON sfruttando di più la forza lavoro: gli operai devono lavorare, ma devono anche poter godere dei prodotti del loro lavoro: SURPLUS (differenza tra ricavo venduto e i costi di produzione) Il surplus va aumentato il + possibile e deve essere diviso secondo un principio scientifico tra capitale e lavoro. È importante che gli operai guadagnino di più compreranno di più aumento della produzione + ricchezza. Prezzo prodotto-costi=surplus=profitti+salari Imprenditori cercano di ridurre i salari e di spremere il lavoratore Lavoratori cercano di rallentare i ritmi di lavoro (alzare i salari se possibile) SBAGLIATO!! Serve un cambiamento di mentalità che è la vera essenza dello scientific management (= le persone cambino logica). Obiettivi: alti salari basso costo di manodopera alzando la produttività del lavoro. Il Secondo Taylor la produttività grazie allo SM aumenterà a tal punto che, per singolo prodotto, si ridurranno i costi.!4

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