2 Stato di salute. A - Mortalità generale e per causa

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1 2 Stato di salute A - Mortalità generale e per causa L analisi dei dati di mortalità costituisce ancora uno strumento importante per la comprensione dello stato di salute di una popolazione, in quanto risente non solo degli interventi socio sanitari, ma anche dello stato di salute dell ambiente in cui essa vive. Il tasso di mortalità infantile registrato nel comune di Arezzo per il 1998 è di 4,6 per abitanti, pari a quello medio toscano e confrontabile con i migliori dati europei. Per quanto riguarda la mortalità generale le prime tre cause di morte sono, per entrambi i sessi, le malattie dell apparato circolatorio, i tumori e le malattie dell apparato respiratorio (Tabella 2.1). Tabella Mortalità per settore - Comune di Arezzo Settore Descrizione Decessi % Decessi % Decessi % Femmine Femmine Maschi Maschi Totale Totale I Mal. Infettive % 11 1% 18 1% II Tumori % % % III Mal. Ghiandole endoc % 42 3% 97 3% IV Mal. Sangue ed org. Ematop % 6 0% 17 1% V Disturbi psichici % 16 1% 47 2% VI Mal. Sistema nervoso % 47 3% 94 3% VII Mal. Sistema circolatorio % % % VIII Mal. App. Respiratorio % 118 8% 203 7% IX Mal. App. Digerente % 47 3% 107 4% X Mal. App. Genitourinario % 14 1% 36 1% XII Mal. pelle % 1 0% 2 0% XIII Sis. Osteomuscolare % 11 1% 36 1% XIV Malf. Congenite % 6 0% 7 0% XV Cond. Morb. Perinatali % 3 0% 6 0% XVI Cause Maldefinite % 9 1% 17 1% XVII Cause violente e acc % 69 4% 130 4% Totale % % % Dall esame della mortalità percentuale per sesso vediamo, nei maschi, un 10% in più di mortalità per tumori e una maggiorazione del 2% della mortalità per le malattie dell apparato respiratorio (Grafici 2.1 e 2.2). Grafico Distribuzione percentuale della mortalità: Comune di Arezzo % 4% 11% ALTRE Tumori Mal. App. Digerente % Mal. Sistema circolatorio % Mal App. Respiratorio % Cause violente e acc

2 Grafico Distribuzione percentuale della mortalità: Comune di Arezzo % 4% 15% ALTRE Tumori Mal. App. Digerente % Mal. Sistema circolatorio % Mal App. Respiratorio % Cause violente e acc Se osserviamo la mortalità per tumori possiamo vedere come per le femmine il tumore dello stomaco sia ancora la prima causa di morte tumorale, seguito dal tumore dell intestino e della mammella (Grafico 2.3). Per i maschi, invece al primo posto troviamo il tumore del polmone, quindi i tumori dello stomaco e dell intestino (Grafico 2.4). Grafico Distribuzione percentuale della mortalità per tumori: Comune di Arezzo % Tumori Intestino 45% 1% 13% Tumori labbra, bocca, faringe Tumori mammella (femmine) Tumori stomaco 16% Tumori trachea, bronchi, polmoni Tumori utero 4% 6% Altri tumori Grafico Distribuzione percentuale della mortalità per tumori: Comune di Arezzo % 2% Tumori Intestino 47% 12% Tumori labbra, bocca, faringe Tumori stomaco Tumori trachea, bronchi, polmoni Altri tumori 27% 14

3 A1 Mortalità per tutte le cause Si tratta di un indicatore OMS di difficile interpretazione data l esiguità dei decessi per singolo anno, soprattutto per le classi di età giovanili. E visibile (Tabella 2.2) un aumento della mortalità nel triennio , nelle età da 50 a 69 anni. Tabella Indicatore A1 - Mortalità per tutte le cause: Tassi specifici per classe di età per abitanti Classe di età Anno 1996 Anno 1997 Anno 1998 <1 288,81 450,45 473, ,28 9,80 9, ,90 47,45 48, ,02 88, ,94 44,03 43, ,79 54,99 82, ,90 90,91 88, ,51 212,28 144, ,32 242,24 143, ,28 429,53 468, , , ,96 894,09 762, , , , , , , , , , , , ,55 85 e oltre , , ,05 Tasso grezzo 1.030, , ,79 A2 Mortalità per causa Accanto ai tassi grezzi di mortalità per causa (Tabella 2.3), indicatore OMS che risente della diversa struttura per età delle popolazioni, riportiamo i tassi standardizzati sulla popolazione Europea (Tsd), che possiamo utilizzare per confronti spaziali e temporali con tassi generati con lo stesso procedimento di standardizzazione (Tabella 2.4). Riportiamo quindi in Tabella 2.5 gli Standard Mortality Ratio (SMR) quale indicatore di confronto con la mortalità della Regione Toscana (valore regionale uguale a 100). L analisi è stata condotta a sessi separati, vista la diversità del fenomeno per i due sessi, e sono stati introdotti raggruppamenti o cause non analizzati dall OMS, ma ritenuti rilevanti per la realtà aretina. Tabella Indicatore A2 - Mortalità per causa: Tassi grezzi per abitanti Causa di morte Anno 1996 Anno 1997 Anno 1998 Cancro della cavita orale faringe e laringe ( ) 7,64 2,18 6,52 Cancro dei polmoni e dei bronchi ( ) 63,33 69,84 64,09 Cancro del seno (174) 15,29 20,73 13,04 Cancro del collo dell utero (179;180;182) 3,28 6,55 5,43 Aids (279.1) 5,46 2,18 Cardiopatie ischemiche ( ) 105,92 117,85 123,84 Incidenti stradali (E810-E819 e E826-E829) 10,92 19,64 19,55 Malattie dell apparato circolatorio ( ) 446,62 475,77 447,56 Malattie dell apparato respiratorio ( ) 66,61 76,39 78,21 Malattie vascolari cerebrali ( ) 156,15 151,68 160,78 Suicidio (E950-E959) 6,55 3,27 4,35 Traumi e intossicazioni (E800-E999) 42,59 54,56 44,54 15

4 Tabella Indicatore a2.1 - Mortalità per tutte le cause Tassi Standardizzati Europa ( ab) Parte Prima: Cause ICD IX Descrizione Tsd Tsd Tsd Tsd Tutte le cause 972,26 895,84 808,27 782, Tumori maligni 303,86 293,01 253,42 260, Cavita orale, faringe e laringe 7,63 10,24 4,89 6, Tumore stomaco 48,80 44,75 37,85 32,54 153,154,159.0 Tumore intestino 44,30 36,48 25,25 33, Tumore trachea, bronchi e polmone 67,06 70,46 71,25 72, Aids 0,78 0,64 7,29 3, Mal. sistema circolatorio 391,42 344,50 315,18 302, Cardiopatia ischemica 106,05 102,95 94,36 88, Mal. cerebrovascolari 152,16 107,80 97,30 100, Mal. app. respiratorio 81,07 68,04 59,22 56,30 E Cause accidentali 66,76 70,82 64,09 41,14 E Incidenti stradali 27,80 36,58 28,94 21,03 E Suicidio 8,19 8,23 13,64 6,41 Parte Seconda: Cause ICD IX Descrizione Tsd Tsd Tsd Tsd Tutte le cause 568,78 520,82 505,34 456, Tumori maligni 148,73 139,63 146,94 133, Cavita orale, faringe e laringe 3,62 2,44 1,17 2, Tumore stomaco 29,26 18,05 19,40 19,01 153,154,159.0 Tumore intestino 23,38 36,48 18,14 21, Tumore trachea, bronchi e polmone 9,37 7,66 14,94 9, Tumore mammella 25,05 22,69 22,80 21,40 179,180,182 Utero 6,21 12,41 5,74 5, Aids 0,74 3,52 2, Mal. sistema circolatorio 250,46 231,30 211,19 183, Cardiopatia ischemica 53,75 41,25 43,25 40, Mal. cerebrovascolari 102,46 88,57 79,87 61, Mal. app. respiratorio 33,22 29,30 22,67 24,61 E Cause accidentali 27,50 33,97 26,82 23,95 E Incidenti stradali 9,63 11,76 9,35 7,14 E Suicidio 3,02 2,42 1,76 Nella Tabella 2.5 sono indicati con il segno + i valori con scostamenti significativi dal valore regionale di riferimento al 5% di probabilità di errore, con il segno * i valori con scostamenti altamente significativi dal valore regionale di riferimento, ovvero all 1% di probabilità di errore. Nel commento che segue le significatività degli scostamenti dal dato regionale sono quelle riportate nella tabella

5 Tabella Indicatore a2.2 - Mortalità per tutte le cause Standard Mortality Ratio sulla popolazione della Toscana Parte Prima: Cause ICD IX Descrizione SMR SMR SMR SMR Tutte le cause 102,17 101,11 96,95 101, Tumori maligni 102,83 104,07 92,18 102, Cavita orale, faringe e laringe 111,87 159,08 73,08 122, Tumore stomaco 127,4+ 129, ,02 127, ,154,159.0 Tumore intestino 118,40 108,56 79,55 104, Tumore trachea, bronchi e polmone81,27+ 88,48 91,96 100, Aids 34,62 10,98* 69,26 61, Mal. sistema circolatorio 103,97 99,33 99,51 101, Cardiopatia ischemica 87,45 92,45 90,04 84, Mal. cerebrovascolari 125,66* 101,35 103,33 119, Mal. app. respiratorio 108,87 107,32 101,26 109,00 E Cause accidentali 114,06 118,05 128,19+ 88,96 E Incidenti stradali 121,51 155,52* 151,49* 123,49 E Suicidio 73,69 61,76 110,40 62,19 Parte Seconda: Cause ICD IX Descrizione SMR SMR SMR SMR Tutte le cause 107,66* 102,26 103,62 99, Tumori maligni 103,59 97,74 103,48 97, Cavita orale, faringe e laringe 265,56* 119,95 87,34 129, Tumore stomaco 162,60* 125,05 130,43 152,91* 153,154,159.0 Tumore intestino 106,08 78,74 87,38 98, Tumore trachea, bronchi e polmone 90,02 66,51 124,66 74, Tumore mammella 93,47 77,54 85,28 86,91 179,180,182 Utero 72,66 180,10* 81,05 91, Aids 39,20 121,40 71, Mal. sistema circolatorio 106,66 102,88 101,88 95, Cardiopatia ischemica 103,50 85,07 87,17 85, Mal. cerebrovascolari 116,42* 109,72 106,47 92, Mal. app. respiratorio 139,53 130, ,14 124,16+ E Cause accidentali 118,35 149,77* 139,89* 110,88 E Incidenti stradali 156,63 181,5* 175,13* 131,20 E Suicidio 0+ 72,55 67,91 51,37 La mortalità generale (Grafico 2.5), superiore per i maschi come in tutto il mondo occidentale, ha un andamento decrescente per entrambi i sessi in tutto simile a quello toscano. Tranne il primo triennio per le femmine, in cui si è registrato uno scostamento per eccesso altamente significativo, non ci sono differenze rilevanti sulla Toscana. 17

6 Grafico La mortalità generale ad Arezzo ed in Toscana: _RT _RT 20 Il tumore dello stomaco, tristemente noto nella fascia appenninica fra Romagna e Toscana, causa anche ad Arezzo un eccesso di mortalità, sebbene il capoluogo di provincia si trovi a margine dell area interessata. Nonostante la riduzione della mortalità, sia maschile che femminile, che segue quanto avviene in tutti i paesi sviluppati, l eccesso sulla Toscana è confermato dai valori degli SMR che rimangono significativamente superiori a quelli regionali anche nell ultimo triennio (Grafico 2.6). Grafico Il tumore dello stomaco ad Arezzo ed in Toscana: _RT _RT 1 La mortalità per tumore del polmone (Grafico 2.7) presenta per le femmine un trend leggermente crescente che è da mettere in relazione all aumento dell abitudine al fumo, ma si mantiene comunque al di sotto dei valori regionali, con un eccesso non significativo nel triennio Fra i maschi, invece, il fenomeno è in sensibile aumento, al contrario di quanto avviene in Toscana dove è in costante riduzione. Mentre nel primo triennio avevamo registrato, per gli uomini, un SMR significativamente inferiore a quello regionale, a fine periodo la mortalità è pari a quella media toscana. La mortalità per tumore del polmone si affronta essenzialmente con interventi di prevenzione al fine, principalmente, di ridurre l abitudine al fumo. 18

7 Grafico Il tumore del polmone ad Arezzo ed in Toscana: _RT _RT Per le malattie cerebrovascolari, nonostante il trend decrescente, si ha un eccesso di mortalità rispetto alla Toscana per tutto il periodo (Grafico 2.8). Fra i maschi abbiamo valori degli SMR significativi, per eccesso di mortalità, sia ad inizio che a fine periodo, per le femmine solo nel primo triennio. La mortalità per malattie cerebrovascolari (in particolare l ictus) si affronta soprattutto con la prevenzione primaria (stili di vita, fra cui dieta e fumo) e con un trattamento appropriato e diffuso dell ipertensione. Grafico Le malattie cerebrovascolari ad Arezzo ed in Toscana: _RT _RT Anche per le malattie dell apparato respiratorio il trend dei tassi standardizzati è decrescente (Grafico 2.9), tuttavia si hanno valori superiori a quelli toscani con scostamenti significativi fra le femmine nel secondo e nell ultimo triennio. 19

8 Grafico Le malattie respiratorie ad Arezzo ed in Toscana: _RT _RT Le morti per cause accidentali si riducono ad Arezzo in maniera maggiore che nel resto della Toscana per i maschi; si passa infatti da valori costantemente superiori per tutto il decennio considerato, anche in modo significativo, ad un valore minore di quello regionale nell ultimo triennio. Per le femmine il trend rimane stazionario così come nel resto della Regione (Grafico 2.10). Grafico Le cause accidentali ad Arezzo ed in Toscana: _RT _RT La mortalità per incidenti stradali, problema noto nel Comune di Arezzo, ha mostrato un forte incremento nei primi anni novanta con una successiva costante riduzione (Grafico 2.11). Rispetto alla Toscana i valori sono comunque sempre superiori sia per i maschi che per le femmine, tuttavia nell ultimo triennio lo scostamento non è significativo. 20

9 Grafico Gli incidenti stradali ad Arezzo ed in Toscana: 4 35, , ,00 1 5,00 _RT _RT a - Mortalità giovanile Per mortalità giovanile si intende l insieme delle morti che si verificano entro il trentaquattresimo anno di età. Riportiamo una analisi descrittiva del fenomeno nel Comune di Arezzo nel triennio (Tabella 2.6 e Grafico 2.12). Tabella Mortalità giovanile per settori, nel Comune di Arezzo: anni Settore Descrizione Femmine Maschi Totale complessivo I Mal. Infettive II Tumori III Mal. Ghiandole endoc * V Disturbi psichici ** 5 5 VI Mal. Sistema nervoso VII Mal. Sistema circolatorio VIII Mal App. Respiratorio XIV Malf. Congenite XV Cond. Morb. Perinatali XVI Cause Maldefinite XVII Cause violente e acc Totale complessivo * AIDS ** Farmacodipendenza - overdose (ICD 304) 21

10 Grafico Mortalità giovanile nel Comune di Arezzo - Distribuzione percentuale anni % 11% 7% 11% 5% 18% 4% 9% 7% ALTRE Tumori Mal. Ghiandole endoc * Disturbi psichici ** Mal. Sistema nervoso Mal. Sistema circolatorio Malf. Congenite Cond. Morb. Perinatali Cause violente e acc Le cause violente e accidentali sono al primo posto nell analisi percentuale con il 28%. Di fatto il 60% di questa mortalità è attribuibile ad incidenti stradali (Grafico 2.13). Grafico La mortalità giovanile: cause violente ed accidentali anni % 13% 20% Corrente elettrica Incidente stradale Omicidio Suicidio 60% Per quanto riguarda la mortalità per AIDS abbiamo una sensibile riduzione rispetto a quanto segnalato nel precedente rapporto. Il grafico 2.14 mostra infatti, come il fenomeno sia in netto decremento, così come la mortalità per overdose. Tale riduzione è in gran parte attribuibile all introduzione di nuove terapie antivirali, che, come si nota anche dai dati di tutta la Toscana, dopo un aumento della mortalità dall inizio dell epidemia fino al 1994, ha determinato una successiva riduzione. Purtroppo ciò non significa necessariamente una diminuzione dei sieropositivi al virus HIV, poichè questa può essere ottenuta solo con l applicazione di interventi efficaci di prevenzione primaria. 22

11 Grafico La mortalità giovanile: AIDS ed overdose anni AIDS Overdose A3 - Basso peso alla nascita La proporzione dei bambini con peso inferiore o uguale a grammi è per l anno 1999 pari a 6,70 su 100 nascite. Il dato è stato ottenuto elaborando i Certificati di Assistenza al Parto, ma se nel 1996 i CAP erano stati resi disponibili per tutto l ambito regionale, negli anni la Regione non ha provveduto a restituire le informazioni su tutti i neonati residenti nel comune di Arezzo. E quindi difficile fare un confronto fra 1996 e triennio Tuttavia analizzando gli ultimi tre anni (i dati si riferiscono ai nati nei presidi della Azienda U.s.l. 8 residenti in Arezzo) si ha un incremento dei neonati sotto peso. Nel 1997 si assisteva a 4,72 nati sotto peso su 100 nati, nel 1999 sono diventati 6,70. La variazione potrebbe comunque essere interpretata come segno di una maggiore disponibilità dei servizi di assistenza alle donne che presentano problemi durante la gravidanza, per cui si ha un numero maggiore di bambini nati vivi che altrimenti sarebbero morti prima del parto. 23

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