PROVINCIA DI PESARO E URBINO Distretto Culturale Evoluto CreATTIVITA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI PESARO E URBINO Distretto Culturale Evoluto CreATTIVITA"

Transcript

1 PROVINCIA DI PESARO E URBINO Distretto Culturale Evoluto CreATTIVITA 1 Introduzione L Amministrazione Provinciale di Pesaro Urbino intende raccogliere la sfida lanciata dalla Regione Marche per lo sviluppo del Distretto Culturale Evoluto attraverso la realizzazione del progetto CreATTIVITA. L intervento proposto ha la finalità sia di favorire sviluppo di nuove attività economiche che facciano degli asset culturali e della capacità creativa il motore di crescita economica e sociale, sia di qualificare ed applicare nuovi modelli gestionali e organizzativi nei settori della cultura, del turismo, dell ambiente e paesaggio, della valorizzazione delle tipicità e delle produzioni artigianali manifatturiere ed industriali, L intervento è teso a innescare percorsi virtuosi sul territorio che vedano quindi promuovere e abilitare la costituzione di un gruppo di lavoro intersettoriale composto da operatori con esperienza nei diversi settori (culturale, turistico, amarketing territoriale, comunicazione, tecnologia, produttivo e manifatturiero) e le istituzioni scientifiche e di ricerca (università) al fine di definire e realizzare prodotti e servizi innovativi per la valorizzazione su scala internazionale delle specificità del territorio e delle diverse filiere, con il sostegno di nuovi modelli di governance In questo contesto il progetto si rivolge a tutti gli attori pubblico/privati del territorio provinciale che intendano contribuire alla qualificazione del percorso di progettazione e crescita del costituendo DCE della Provincia di Pesaro Urbino. 2 Fasi e rapporti La sostenibilità dell intervento dovrà essere garantita dall impegno di soggetti pubblici e privati, proponenti e partner del DCE. Pertanto gli stessi sono chiamati in una prima fase a sviluppare attività di incubazione creativa del DCE; e in una fase successiva i partner

2 strategici del Distretto dovranno operare per garantire sviluppo e sostenibilità del progetto Creattività, eventualmente promuovendo la costituzione di una nuova attività economica (NEWCO) ovvero forme aggregate stabili (contratto di rete) per l erogazione e l ulteriore sviluppo di prodotti e servizi avanzati (incubati nella fase iniziale) e qualificati in una logica di sostenibilità sul mercato (timing complessivo previsto fase 1 e fase 2 anni 3). Durante tutto l intervento i rapporti tra i vari soggetti facenti parte il progetto potranno prevedere una priorità relazionale e disponibilità nello sviluppo progetti dedicati nelle modalità che verranno definite dal progetto stesso. 3 Contesto to generale L inestimabile valore del patrimonio culturale che abbiamo a disposizione può rappresentare un motore di sviluppo economico e sociale se su di esso convergono capacità creative, tecnologiche e progettuali dei soggetti che a vario titolo contribuiscono alla vita sociale ed economica del territorio. Il rapido cambiamento che stiamo vivendo in questi ultimi decenni e il passaggio epocale da un economia tradizionale ad un economia globale e digitale, ci obbligano ad un ripensamento delle strategie di sviluppo economico e territoriale. L affermarsi di questo nuovo paradigma fa si che il valore immateriale determini sempre di più il valore materiale. I prodotti e servizi per essere competitivi e appetibili sul mercato devono avere una propria identità costituita da un elevata capacità creativa ed inventiva. I consumatori cercano dai prodotti che intendono acquistare delle "esperienze" nuove e arricchenti. La capacità di creare esperienze e reti sociali è un fattore indiscusso di competitività. Questi concetti assumono significati diversi in funzione del contesto in cui vengono applicati ma sono pervasivi e vitali per ogni settore produttivo economico e sociale. Anche la cultura ha bisogno di una nuova linfa vitale, di nuovi sistemi di narrazione e valorizzazione nonché nuove forme di gestione e di alleanze per espletare a pieno la funzione di istituti culturali di riferimento per una collettività ma anche funzione economica attiva sul territorio.

3 Dallo sviluppo di questa nuova visione il patrimonio culturale rappresenta il catalizzatore naturale tra innovazione e creatività ai fini dello sviluppo sociale ed economico in ottica sostenibile. Lo maturazione di questi percorsi di contaminazione transettoriale e multidimensionale sarà spinta dallo sviluppo ed implementazione delle nuove tecnologie e paradigmi del digitali e sarà abilitata dalla forte qualificazione della capacità creativa. In tale prospettiva la presente proposta progettuale punta a: qualificare nuovi modelli organizzativi per la valorizzazione armonica di tutte le tipologie di asset culturali del territorio anche mediante azioni organiche di correlazione con le specificità ambientali e paesaggistiche, delle tipicità nonché artigianali e manifatturiere; radicare sul territorio una rete di infrastrutture immateriali (risorse umane, tecnologiche,) capaci di innescare processi di creazione di nuova impresa (start up culturali, dell artigianato e della manifattura, dei servizi,.) che generi valore sociale ed economico a partire dagli asset culturali disponibili; sviluppare e sperimentare modelli di governance e modelli di business per la creazione di prodotti e servizi innovativi che potranno scaturire dalla correlazione tra operatori culturali, turistici, della comunicazione e dei settori manifatturi e produttivi anche attraverso l ausilio di tecnologie abilitanti; qualificare e consolidare azioni competitive del sistema culturale pesarese sia mediante l ingresso in reti culturali di eccellenza su scala internazionale, sia mediante azione di marketing strategico in paesi target (es: Cina, Russia, Brasile,.) formare e qualificare giovani talenti creativi prospettando anche percorsi di start-up tecnologiche e creative per il Distretto Culturale Evoluto pesarese.

4 4. Gli ambiti ed assi d intervento La seguente proposta progettuale vuole agire sui fattori chiave del distretto culturale che rappresentano l ossatura di un nuovo modello economico basato su interventi innovativi nei seguenti ambiti: gestione e valorizzazione dei contenitori culturali marketing territoriale e filiera turistica filiera produttiva e manifatturiera In funzione di questi ambiti sono proposti assi rettori che tracciano la strada per il raggiungimento di obiettivi a medio e lungo periodo e per lo sviluppo complessivo del territorio inteso come distretto culturale evoluto. A. Asse rettore: nuovi modelli di integrazione e valorizzazione degli asset culturali Sviluppare percorsi che vedano il patrimonio culturale come parte attiva e strategica di un sistema economico territoriale nel rispetto delle funzioni e delle attività che competono ai vari istituti culturali (musei, aree archeologiche, teatri, archivi etc.) Sviluppare nuovi modelli di gestione del patrimonio storico e artistico : Sistemi a rete e di collaborazione tra per le varie strutture (locali e territoriali) Efficientamento degli spazi e nelle modalità espositive (energetico, allestimento) Sviluppare nuovi modelli di animazione e proposta di fruizione attraverso: Nuovo utilizzo degli spazi (librerie, spazi di sosta, sale polivalenti ) Nuove tecnologie e strumenti di comunicazione per la valorizzazione e la divulgazione dei contenuti attraverso linguaggi dedicati ai vari fruitori (turisti stranieri, bambini etc) B. Asse rettore: modellazione della integrazione innovativa di operatori delle filiere turistiche, delle filiere culturali, delle filiere tecnologiche e della comunicazione nell ottica della attrattività e dello sviluppo e del marketing territoriale Sviluppare nuovi modelli d'integrazione della filiera turistica allargata per la creazione di un nuovo prodotto/offerta turistica basata sul fattore "esperienziale" in cui tutti gli attori della filiera coinvolgibili convergono in un sistema coordinato. In questo contesto confluiscono le imprese turistiche, ricettive, dei trasporti, dei servizi

5 di accompagnamento, musei, i contenitori culturali, parchi, servizi ludici - ricreativi - sportivi, le imprese digitali e i loro innovativi sistemi di comunicazione. Sviluppare nuovi sistemi di comunicazione ed incrementare la notorietà del territorio attraverso nuove strategie di marketing territoriale ai fini dell attrattività e dello sviluppo territoriale Riqualificare l offerta ricettiva attraverso formazione ed efficientamento su standard qualitativi condivisi e di servizio C. Asse rettore: tore: nuove piattaforme tecnologiche digitali per l adozione di modelli innovativi di fruizione e valorizzazione degli asset culturali e per la riorganizzazione dei processi integrati delle filiere cultura, turismo, manifatturiero e produzioni tradizionali Lo sviluppo della rete e la disponibilità di tecnologia e connettività in zone urbane e rurali aprono i confini geografici alla produzione di nuovi prodotti e contenuti annullando il concetto di periferia. Nella rete e nel web, tutti i creatori sono nodi di una rete ed hanno nuove possibilità per produrre le loro opere e distribuirle presso un pubblico piu ampio a un costo inferiore, indipendentemente dai vincoli fisici e geografici. Il comune denominatore di azione sulle filiere target sarà dato dall obiettivo di consentire alle varie tipologie di utenti di elevare il livello esperenziale nella fruizione degli asset culturali (la maggiore personalizzazione, interazione..), di innalzare la qualità e l efficienza dei processi di progettazione, di aumentare significativamente la valorizzazione in termini di marketing strategico e marketing territoriale. Infine i nuovi paradigmi del digitale consentiranno anche la riorganizzazione delle relazioni tra i nodi della conoscenza e della produzione, favorendo altresì l integrazione tra le componenti creative, culturali e tecnologiche. In tale prospettiva l asse rettore punta a: a radicare sul territorio pesarese una rete diffusa di infrastrutture abilitanti:

6 - piattaforme tecnologiche digitali - sistemi di realtà virtuale 3D qualificare e formare nuove professionalità che sappiano legare l aspetto tecnologico, comunicativo e culturale per la creazione di nuovi prodotti e contenuti, facilitare ed accelerare la nascita di nuove imprese culturali e creative fondate sui nuovi paradigmi del digitale D. Asse rettore: Le imprese innovative e le imprese manifatturiere creative Le connessioni tra economia e cultura hanno sempre caratterizzato l offerta del nostro territorio, dove l enorme patrimonio del saper fare unito alla creatività ha fatto sì che molte produzioni a partire da dell arredo - siano considerate esempi a livello mondiale del design e del Made in Italy. La forza di questi prodotti si esprime attraverso un alto contenuto di design, d innovazione e ricerca, uniti alla capacità di saper dare sotto un unico brand un immagina chiara e distintiva. La domanda d innovazione creativa proveniente da imprese, designer, creativi, stilisti, nonché da Università, Scuole e studenti interessati a promuovere, sviluppare e sperimentare un innovazione di prodotto, non può prescindere dalla conoscenza dei materiali innovativi. Peraltro l utilizzo di materiali tecnologici ad elevate funzionalità estetiche e di design può consentire di ispirare nuove idee nate ed evolute in un dato contesto sociale e culturale. Ma la straordinaria evoluzione della ideazione e produzione di materiali innovativi che si registra a partire dagli ultimi decenni impone oggi una forte rivisitazione dei processi abituali di accesso alle informazioni e di progettazione preliminare. Dunque l idea creativa di un prodotto, che ha in se il patrimonio della cultura radicata alla dimensione territoriale locale, sarà in grado di valorizzarsi in termini di nuove forme, colori e prestazioni tecnologiche se il territorio si sarà riorganizzato per

7 accogliere e sviluppare nuove istanze di conoscenza e dei relativi processi di stimolo e governo. Attraverso questo asse rettore si vuole contribuire a: Facilitare l avvio di percorsi d innovazione tecnologica e creativa di prodotti manifatturieri tradizionali attraverso nuovi processi e l impiego di materiali innovativi Formare e nuove e distintive competenze che abilitino nuovi modelli di relazione tra filiere di imprese manifatturiere, imprese artigianali ed imprese. Creare nel territorio un hub- luogo fisico e virtuale destinato all incubazione e sviluppo di processi creativi e inventivi per l innovazione di prodotto 5 Esempi di Prodotti/Servizi traverso la partecipazione al DCE Evidenziato che il principale valore aggiunto per tutti i partner del progetto è dato dall appartenenza al sistema delle relazioni e dei processi del Distretto Culturale Evoluto con l obiettivo di contribuire ciascuno a costruire nuovi modelli di business da valorizzare in una strategia integrata, di seguito sono elencati a titolo indicativo e non esaustivo alcuni esempi di prodotti/servizi innovativi prospettabili attarverso la partecipazione al DCE: A. Per la filiera culturale Riorganizzazione di un offerta culturale organica e diffusa sul territorio Sviluppo e analisi di nuovi sistemi nella gestione dei contenitori culturali Sviluppo di contenuti digitali per diversi target Sviluppo di nuovi e dedicati percorsi didattici e di apprendimento rivolti a scuole e studenti Sviluppo e creazione di contenuti digitali e virtuali (3D, 2D) Sistemi innovativi di mobile app per nuovi sistemi di narrazione dei beni culturali B. Per la filiera del turismo: Sistemi di promozione e marketing territoriali integrati Sistemi di gestione relazionale dei soggetti della filiera

8 Pacchetti turistici integrati esperienziali del territorio Sistemi di trasporto e accompagnamento Sviluppo e creazione contenuti 3D per il marketing territoriale Creazioni di hub e centri espositivi di promozione territoriale che fungano da vetrine per il territorio Piattaforma di informazione territoriale e turistica (guidati e georeferenziati) C. Per le filiere manifatturiere Servizi qualificati design e tecnologici per l innovazione di nuovi prodotti Sviluppo di soluzioni innovative per la comunicazione, il marketing al fine del presidio strategico di nuovi mercati Sviluppo di soluzioni innovative per la progettazione stilistica e concettuale, il Design Review, l interazione cliente - prodotto

Provincia di Pesaro Urbino. Distretto Culturale Evoluto della Provincia di Pesaro Urbino

Provincia di Pesaro Urbino. Distretto Culturale Evoluto della Provincia di Pesaro Urbino Provincia di Pesaro Urbino Distretto Culturale Evoluto della Provincia di Pesaro Urbino Contesto di Riferimento DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO istituito dalla Regione Marche con L.R. n. 4/2010 come sistema

Dettagli

Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato

Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Dott.ssa Elena Iacoviello Dipartimento Presidenza Ufficio Turismo Terziario Promozione Integrata 1 Gli Obiettivi Tematici R.A.

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli

Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche

Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche Regione Marche PATRIZIA SOPRANZI P.F. Innovazione Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi Strategia

Dettagli

SVILUPPO TERRITORIALE A BASE CULTURALE E IMPRESA CULTURALE E CREATIVA AZIONI REGIONALI 2013 10,5 MILIONI DI EURO

SVILUPPO TERRITORIALE A BASE CULTURALE E IMPRESA CULTURALE E CREATIVA AZIONI REGIONALI 2013 10,5 MILIONI DI EURO REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE Assessore ai Beni e alle Attività culturali Pietro Marcolini - Servizio 3 - Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali P.F. Conservazione

Dettagli

La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione.

La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione. La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione. Treviso, 24 febbraio 2015 Smart Specialisation Strategy Rappresenta il rafforzamento delle specializzazioni del territorio e la promozione

Dettagli

PERCORSI CREATIVI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

PERCORSI CREATIVI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO PERCORSI CREATIVI PER LA VALORIZZAZIONE E LO SVILUPPO DEL TERRITORIO WHOMADE srl via Tartini 10 20158 Milano T +39 02 89656837 F +39 178 6028554 info@whomade.it www.whomade.it NoemiSatta via Tartini 10

Dettagli

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA

LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA vision guide line 6 LE RAGIONI STRATEGICHE DI UNA SCELTA QUANDO SI PARLA DI UN MERCATO COMPLESSO COME QUELLO DELL EDILIZIA E SI DEVE SCEGLIERE UN PARTNER CON CUI CONDIVIDERE L ATTIVITÀ SUL MERCATO, È MOLTO

Dettagli

COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO

COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO del LINEA D AZIONE 6 SCHEDA PROGETTO n. 6.3 PROGRAMMA DI SVILUPPO del TITOLO DEL PROGETTO PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO. Pagina 1 di 7 del

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA Puglia Promozione con sede legale in Piazza Moro 33/A 70121 Bari, C.F. 93402500727 e Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (di seguito denominato TPP) con sede legale in via Imbriani,

Dettagli

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010

Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Attuazione Asse VI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE avviso seconda fase Incontri tecnici Catania, 15 marzo 2010 Palermo, 16 marzo 2010 Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana Dipartimento Beni Culturali

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

Servizi per il turismo e la cultura

Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Il meglio dell Italia cresce ogni giorno insieme a noi. Marketing del territorio Siamo un network di professionisti che integrano

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA

L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Programma Strategico Regionale per la Ricerca, l Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico per la IX legislatura 2011-2013 L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Cinzia Felci Direttore Programmazione Economica Ricerca

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Innovare i territori Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 1 La Federazione CSIT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO:

DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: DISCIPLINARE PER LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI SISTEMI AMBIENTALI E CULTURALI (SAC) DELLA REGIONE PUGLIA PREMESSO: che le strategie della Regione Puglia nel campo della cultura, dell ambiente e del

Dettagli

Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico

Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico Bando di partecipazione per la prima edizione di ManinArte Artigianato diffuso tra le vie del centro storico La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12.00 di lunedì 25 maggio

Dettagli

IL CONTESTO: LE EVIDENZE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

IL CONTESTO: LE EVIDENZE LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE PREMESSA IL PROGETTO DI SEGUITO ESPOSTO E IL RISULTATO DEL LAVORO DI UN COMITATO di PROGETTO COMPOSTO DAI SEGUENTI PARTNER: Fondazione La Fornace dell Innovazione Cooperativa Sociale IL SESTANTE Consulmarc

Dettagli

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015

PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima PROGRAMMA INDUSTRIA 2015 PROPOSTA DI Azioni Connesse sulle Tecnologie Marine {1} 4/09 L Italia e il Mare L Italia ha oltre 8.000 chilometri di coste ed una innata

Dettagli

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA PRODUTTIVE POLITICHE DEL LAVORO E DELL OCCUPAZIONE PROGRAMMA: Innovazione e capitale umano Responsabile Ing. Marco Lobina (Direttore

Dettagli

La dimensione europea. Dalla comunità di prassi alla sostenibilità degli interventi

La dimensione europea. Dalla comunità di prassi alla sostenibilità degli interventi La dimensione europea Dalla comunità di prassi alla sostenibilità degli interventi ESTRATTI DAL DOCUMENTO DELL UNIONE EUROPEA ELEARNING:PENSARE ALL ISTRUZIONE DI DOMANI: Occorre garantire la disponibilità

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007-2013 - PSR CALABRIA

PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007-2013 - PSR CALABRIA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007-2013 - PSR CALABRIA IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE (PSL) DELL ALTO JONIO COSENTINO FEDERICO II : Un percorso tra storia, profumi e sapori Presentazione risultati di fine programmazione

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO

INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO PARTNER: ISTITUTO LUIGI GATTI- CONFARTIGIANATO MILANO- MONZA E BRIANZA INDIRIZZO STUDI: TECNICO ALLA RICERCA E SVILUPPO SETTORE LEGNO CLASSE QUINTA ELENCO AUTORI DOCUMENTO COGNOME NOME ENTE DI VENERE MARIA

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

OSPITALITA ITALIANA ITALIAN QUALITY EXPERIENCE Il Bel paese, la sua storia, le sue produzioni in mostra all Expo 2015

OSPITALITA ITALIANA ITALIAN QUALITY EXPERIENCE Il Bel paese, la sua storia, le sue produzioni in mostra all Expo 2015 OSPITALITA ITALIANA ITALIAN QUALITY EXPERIENCE Il Bel paese, la sua storia, le sue produzioni in mostra all Expo 2015 Agenda Italia 2015 - Master Plan del Governo per Expo Milano 2015 INIZIATIVA N. 17

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile Perché comunicare il Turismo Sostenibile La Facoltà di Sociologia dell Università degli Studi di Milano-Bicocca attiverà nel biennio 2013-2014 la seconda edizione del master di primo livello Comunicare

Dettagli

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali www.itinerari.conform.it Il corso Gli obiettivi Il percorso formativo Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni

Dettagli

Bando StartUp. Tempi A partire dal 13 marzo 2013, le imprese possono inviare le loro proposte per 60 giorni.

Bando StartUp. Tempi A partire dal 13 marzo 2013, le imprese possono inviare le loro proposte per 60 giorni. Bando StartUp Risorse investite 30 milioni - Linea 1 Big data: 8 milioni - Linea 2 Cultura ad impatto aumentato: 14 milioni - Linea 3 Social Innovation Cluster: 7 milioni - Linea 4 Contamination Labs:

Dettagli

PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015: IL PALINSESTO EVENTI UNA PIATTAFORMA IN CONTINUA EVOLUZIONE

PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015: IL PALINSESTO EVENTI UNA PIATTAFORMA IN CONTINUA EVOLUZIONE PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015: IL PALINSESTO EVENTI UNA PIATTAFORMA IN CONTINUA EVOLUZIONE Il Sito Espositivo 2 Padiglione Italia: Palazzo Italia e Cardo Il cuore del Sito Espositivo 3 Padiglione Italia:

Dettagli

Chi siamo: Trame Territoriali è una Società di servizi non profit e una OLTA Tour Operator On Line

Chi siamo: Trame Territoriali è una Società di servizi non profit e una OLTA Tour Operator On Line TRAME TERRITORIALI Chi siamo: Trame Territoriali è una Società di servizi non profit e una OLTA Tour Operator On Line Cosa facciamo: Trame valorizza il territorio attraverso l identificazione, la selezione,

Dettagli

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO

COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO COMMISSIONE TRAIETTORIE DI SVILUPPO PER LE FILIERE TECNOLOGICHE E PIATTAFORME TECNOLOGICHE DI SERVIZIO A CURA DEL COORDINATORE DR. MICHELE VIANELLO DIRETTORE GENERALE VEGA- PST DI VENEZIA CONSIGLIERE APSTI

Dettagli

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 0. INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 3. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 4. MISSION pag. 4 5. APPROCCIO pag. 4 6. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA

7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA PIT N TITOLO DEL PIT PROVINCIA 7 PALERMO CAPITALE DELL EURO-MEDITERRANEO PA IDEA FORZA Caratteristiche L idea forza del PIT proposto parte dall assunto che il territorio del Comune di Palermo, collocato

Dettagli

Beni ed Attività Culturali. (Delibera CIPE 92/2012)

Beni ed Attività Culturali. (Delibera CIPE 92/2012) Teatro Pubblico Pugliese Programma Operativo Regione Puglia Unione Europea Fondo per lo sviluppo e coesione 2007/2013. Accordo di programma quadro rafforzato Beni ed Attività Culturali. (Delibera CIPE

Dettagli

Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA

Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA Progetto: Sistema degli Itinerari Turistici Integrati PREMESSA La consapevolezza dell importanza del turismo per lo sviluppo economico e la creazione di nuova occupazione richiede l elaborazione di nuove

Dettagli

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio

I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA. LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio I PIANI DI VALORIZZAZIONE IN PIEMONTE GABRIELLA BOVONE, SARA MELA LaST - Laboratorio Sviluppo e Territorio Indice 1. Il Bando Regionale sui PdV 2. Il territorio 3. Il partenariato 4. Le risorse dei PdV

Dettagli

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 1. INDICE 2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 3. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 4. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 5. MISSION pag. 4 6. APPROCCIO pag. 4 7. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE

CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE Anna Allodi Rappresentante pro tempore del Cluster Alisei e Direttore Generale CIRM Le Scienze della vita (1/2) Il settore "Scienze

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA DI COSENZA DI LECCE DI MATERA DI TARANTO PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL TAVOLO DI CONSULTAZIONE PERMANENTE TRA LE PROVINCE DEL GOLFO DI TARANTO (COSENZA,

Dettagli

I Nostri Obiettivi, Il Vostro Risultato.

I Nostri Obiettivi, Il Vostro Risultato. UnicaItalia è la piattaforma multimediale dedicata alla promozione e allo sviluppo della capacità artigianale dell agroalimentare Made in Italy identificato nelle PMI della produzione e della distribuzione.

Dettagli

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio Allegato A) Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il primo biennio A.1 Settore economico A.2 Settore tecnologico Il presente allegato è stato redatto con riferimento alle

Dettagli

Digital Manufacturing

Digital Manufacturing www.pwc.com/it Digital Manufacturing Come cambia il futuro delle imprese Digital Manufacturing Cogliere l opportunità del Rinascimento Digitale 8 Maggio 2015 Mauro Colombo Direttore Generale Confartigianato

Dettagli

TECNO HUB: UN MODELLO PER L EROGAZIONE DI PRODOTTI E SERVIZI A VANTAGGIO DELLE IMPRESE

TECNO HUB: UN MODELLO PER L EROGAZIONE DI PRODOTTI E SERVIZI A VANTAGGIO DELLE IMPRESE TECNO HUB: UN MODELLO PER L EROGAZIONE DI PRODOTTI E SERVIZI A VANTAGGIO DELLE IMPRESE L iniziativa è realizzata con il contributo finanziario della Camera di Commercio di Napoli La proposta Con l iniziativa

Dettagli

Obiettivi conoscitivi

Obiettivi conoscitivi Analisi del settore e comportamenti concorrenziali Obiettivi conoscitivi Comprendere il significato dell analisi del settore e la sua rilevanza per le decisioni di marketing Definire i confini del settore,

Dettagli

Tecnologie 3D. Realtà Virtuale. Progetto: CreAttività 09/12/13

Tecnologie 3D. Realtà Virtuale. Progetto: CreAttività 09/12/13 Tecnologie 3D e Realtà Virtuale Progetto: CreAttività 09/12/13 Tecnologie 3D e Realtà Virtuale La Realtà Virtuale intesa come replica digitale di oggetti e ambienti fisici quanto più possibile prossima

Dettagli

Nell ambito di. Borghi&CentriStorici: PRESENTAZIONE EVENTO. MADEexpo Fiera Milano-Rho Pero

Nell ambito di. Borghi&CentriStorici: PRESENTAZIONE EVENTO. MADEexpo Fiera Milano-Rho Pero Borghi&CentriStorici: PRESENTAZIONE EVENTO MADEexpo Fiera Milano-Rho Pero 17 20 Ottobre 2012 IL PROGETTO L Italia si distingue per la ricchezza del proprio patrimonio insediativo e per la varietà e l ampia

Dettagli

In occasione di. Villa Reale, 8 giugno 2011 Creatività e Impresa La Cultura crea valore

In occasione di. Villa Reale, 8 giugno 2011 Creatività e Impresa La Cultura crea valore Il Distretto Culturale Evoluto MB 2007 Il Bando La Provincia si aggiudica il bando promosso da Fondazione Cariplo I distretti culturali volano economico per il territorio, finalizzato alla realizzazione

Dettagli

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio

IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE. Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio IL PIANO DI SVILUPPO LOCALE DELLA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE Uno strumento per lo sviluppo delle imprese e del territorio LA FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL OLTREPO PAVESE La Fondazione

Dettagli

Progetto Volontariato e professionalità

Progetto Volontariato e professionalità Progetto Volontariato e professionalità Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati www.unaie.it - info@unaie.it ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE CULTURA AMBIENTALE E LAVORO SOLIDALE www.aikal.eu -

Dettagli

Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005

Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 slide 1 Introduzione Lo scopo di questo intervento è di presentare un iniziativa che sta muovendo i primi passi in queste settimane e che mira

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA

CITTA DI AVELLINO. (e loghi di tutti i comuni partecipanti) PROTOCOLLO D INTESA PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE: - gli enti convenuti per la sottoscrizione del presente Protocollo, nel riconoscere il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO A V V I S O Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO Invito a contribuire alla formulazione del PISUS del Comune

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Corso di alta formazione Manager per l innovazione turistica

Dettagli

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015 Start Up Innovative -Le imprese fanno sistema Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 START UP E INCUBATORI Il Decreto Sviluppo (179/2012), introducendo

Dettagli

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi

Parc Adula Progetto di parco nazionale. Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi Parc Adula Progetto di parco nazionale Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi 1 Una piccola Svizzera nel cuore delle Alpi, Associazione Parc Adula, Marzo 2011 Missione Il progetto Parc Adula si prefigge

Dettagli

Customer Services. Versione: 0.1 CNS Customer Services

Customer Services. Versione: 0.1 CNS Customer Services Customer Services Agenda 2 Il contesto competitivo La strategia del Customer Services Call Center Protezione Civile Il telelavoro Il servizio 186 Il contesto competitivo Il mercato dei Contact Center ha

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015

PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015 PIANO TRIENNALE REGIONALE DELLA FORMAZIONE SUPERIORE RETE POLITECNICA 2013-2015 ALLEGATO A) 1. PREMESSA In un quadro economico connotato dal perdurare della crisi e da una forte accelerazione delle modificazioni

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Settembre 2012) 1/372 4.5.2. Patrimonio Culturale 4.5.2.1. Obiettivo Specifico

Dettagli

PUNTI DI FORZA. 1. Piano operativo nazionale con obiettivi concreti e costituzione del Catasto delle infrastrutture

PUNTI DI FORZA. 1. Piano operativo nazionale con obiettivi concreti e costituzione del Catasto delle infrastrutture CRITICITÀ 1. Inadeguatezza della infrastruttura digitale (connettività) a fronte di investimenti importanti permangono profonde differenze territoriali nel paese e all'interno della stessa Regione 2. difficoltà

Dettagli

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Il POR FESR Emilia Romagna ASSE 1 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico 115 milioni

Dettagli

Licenza d uso: Associazione BRAINS - Imprese per giovani menti

Licenza d uso: Associazione BRAINS - Imprese per giovani menti 2 CHE COS È BOB? BOB è la prima Banca Internazionale del Capitale Intellettuale per Giovani Menti. 3 CHE COS È BOB? La Banca BOB ha due casseforti, una per le business ideas e una per i profili professionali

Dettagli

Il polo di innovazione TECNOLOGIE DELLA SALUTE UMG - BIOTECNOMED. Sommario

Il polo di innovazione TECNOLOGIE DELLA SALUTE UMG - BIOTECNOMED. Sommario Il polo di innovazione TECNOLOGIE DELLA SALUTE UMG - BIOTECNOMED Sommario Il polo di innovazione Tecnologie della Salute... Gli obiettivi operativi del Polo... Profilo dei partecipanti... 3 Traiettorie

Dettagli

NATOURISM SOLUZIONI INNOVATIVE PER UN TURISMO SOSTENIBILE E COMPETITIVO

NATOURISM SOLUZIONI INNOVATIVE PER UN TURISMO SOSTENIBILE E COMPETITIVO NATOURISM SOLUZIONI INNOVATIVE PER UN TURISMO SOSTENIBILE E COMPETITIVO I PARTNER: CURRICULUM SOCIETARIO Natourism disegna soluzioni innovative per un turismo sostenibile e competitivo. La società nasce

Dettagli

Governance di sistema e di progetto e possibili canali di finanziamento

Governance di sistema e di progetto e possibili canali di finanziamento Governance di sistema e di progetto e possibili canali di finanziamento di Giorgio Casoni Il concetto di capacità competitiva territoriale è entrato a far parte del linguaggio comune degli amministratori.

Dettagli

OBIETTIVI DEL MASTER

OBIETTIVI DEL MASTER L Italia è una delle 5 maggiori destinazioni al mondo per turismo culturale e ambientale. 2 turisti stranieri su 3 considerano la cultura e il cibo come principale motivazione di un viaggio in Italia e

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro

La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro La nuova Legge regionale in materia di Istruzione, Formazione e Lavoro Qualità, innovazione ed internazionalizzazione nei sistemi di istruzione, formazione e lavoro in Regione Lombardia Valentina Aprea

Dettagli

Reti per la Conciliazione. Obiettivi del progetto

Reti per la Conciliazione. Obiettivi del progetto Promuovere azioni e interventi di conciliazione vita-lavoro significa facilitare la vita di lavoratori/trici con famiglia individuando soluzioni famigliari, territoriali e aziendali che consentano alle

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

Al servizio di gente unica

Al servizio di gente unica Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella programmazione 2014-2020: i fondi strutturali e di investimento europei. Le azioni regionali nel settore della cultura FINANZIAMENTI UE: diretti

Dettagli

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana

PROGETTO Impari S. Impari S. Repubblica Italiana PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna PROGETTO Interventi di informazione, formazione e azioni di sistema per le aree GAL della Sardegna Lo

Dettagli

PUBBLICO/PRIVATO: PROGETTARE INSIEME PER VINCERE IN EUROPA

PUBBLICO/PRIVATO: PROGETTARE INSIEME PER VINCERE IN EUROPA PUBBLICO/PRIVATO: PROGETTARE INSIEME PER VINCERE IN EUROPA IL MODELLO DISTRETTO CULTURALE EVOLUTO DELLE MARCHE E LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA Simona Teoldi ECONOMIA E CULTURA Cultura come volano trasversale

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

Export manager per il settore della nautica da diporto

Export manager per il settore della nautica da diporto PROGETTO COFINANZIATO DALL UNIONE EUROPEA Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica da diporto FORMAZIONE SUPERIORE Progetto formativo per Export manager per il settore della nautica

Dettagli

PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni

PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Newsletter n.74 Aprile 2010 Approfondimento_22 PO REGIONE PUGLIA FESR 2007-2013: Strategia regionale per la Ricerca e l Innovazione Descrizione Assi e Azioni Assi Asse 1 - Asse 2 - Asse 3 - Asse 4 - Sostegno

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

Comune di Benevento Piano Strategico Città e strategie di sviluppo

Comune di Benevento Piano Strategico Città e strategie di sviluppo SCHEDA N 6 Perugia - Italia PROMOTORE Comune di Perugia Abitanti 157.000, capoluogo di regione TEMPI Anno di avvio 2002 Anno di conclusione In corso di elaborazione Orizzonte temporale 2013 Note: Il Piano

Dettagli

LA MONTAGNA COME LUOGO DELL ACCESSIBILITA PER PERSONE CON DIVERSE ABILITA

LA MONTAGNA COME LUOGO DELL ACCESSIBILITA PER PERSONE CON DIVERSE ABILITA LA MONTAGNA COME LUOGO DELL ACCESSIBILITA PER PERSONE CON DIVERSE ABILITA L ACCADEMIA DELLA MONTAGNA, CON IL COMITATO MONDIALI DELLA VALLE DI FIEMME E L APT LOCALE, PROMUOVE IL PROGETTO PILOTA FIEMME ACCESSIBILE

Dettagli

Thinkalize. Il nuovo creatore dell innovazione.

Thinkalize. Il nuovo creatore dell innovazione. Thinkalize. Il nuovo creatore dell innovazione. Come nasce il progetto? La necessita, il desiderio di cambiare le regole e di dettarne di nuove verso un modo contemporaneo di fare impresa, ha dato vita

Dettagli

Al servizio di gente unica. Direzione Centrale Cultura, sport e solidarietà

Al servizio di gente unica. Direzione Centrale Cultura, sport e solidarietà Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: 2020: i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA CREATIVA La cultura come elemento di competitività del

Dettagli

Diamo futuro alle tue idee

Diamo futuro alle tue idee Diamo futuro alle tue idee FASHION & COMMUNICATION SCHOOL Formazione specialistica nell area Abbigliamento, Calzatura e Accessori, Comunicazione, Graphic e Web Design. Scegli una professione a misura del

Dettagli

Collegare filiere formative e produttive. Verso i Cluster e i Poli Tecnico Professionali in Regione Lombardia. Valentina Aprea

Collegare filiere formative e produttive. Verso i Cluster e i Poli Tecnico Professionali in Regione Lombardia. Valentina Aprea Collegare filiere formative e produttive Verso i Cluster e i Poli Tecnico Professionali in Regione Lombardia Valentina Aprea Dal diritto allo studio al diritto all occupabilità il diritto all occupazione

Dettagli

Il programma Europa Creativa. Perché Europa Creativa? Obiettivi generali. Obiettivi specifici

Il programma Europa Creativa. Perché Europa Creativa? Obiettivi generali. Obiettivi specifici EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a presentare proposte EAC/S16/2013 Progetti di cooperazione europea Scadenza: 5 marzo 2014 Scadenza presentazione all URI 21 febbraio 2014 Il programma

Dettagli

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Laura Pedriali Settore Cooperazione transfrontaliera e programmazione integrata

Dettagli

organizzato da sede espositiva

organizzato da sede espositiva organizzato da sede espositiva 3-5 novembre 2011 Torino Lingotto Fiere artistico e culturale Il primo market place i i per la valorizzazione e gestione del patrimonio Un salone non tradizionale, che crea

Dettagli

CERCARE NUOVI PARADIGMI PER RILANCIARE LO SVILUPPO ECONOMICO & SOCIALE

CERCARE NUOVI PARADIGMI PER RILANCIARE LO SVILUPPO ECONOMICO & SOCIALE CERCARE NUOVI PARADIGMI PER RILANCIARE LO SVILUPPO ECONOMICO & SOCIALE OBIETTIVI Obiettivo della Città di Torino è attivare una misura di accompagnamento e sostegno alla realizzazione di progetti imprenditoriali

Dettagli

Informest 2020 al servizio del territorio

Informest 2020 al servizio del territorio Informest 2020 al servizio del territorio Auditorium Regione Friuli Venezia Giulia Udine, via Sabbadini, giovedì 8 gennaio 2015 Sandra Sodini Dirigente Area Cooperazione Economica Internazionale, Informest

Dettagli