I.I.S. FABIO BESTA SEDE DI ORTE ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI GEOMETRI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 I.I.S. FABIO BESTA SEDE DI ORTE ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI GEOMETRI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ELEMENTI INDICATIVI PER LA DEFINIZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA E DEL COLLOQUIO CLASSE V SEZIONE C Indirizzo Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Coordinatore del Consiglio di Classe Prof. Adriano Terzoli 1

2 Maria Grazia Elmi Religione Cinzia Gialloreti Italiano e Storia Lucia Carletti Lingua Inglese Angela Sorbara Matematica Valter Borghesi Adriano Terzoli Adriano Terzoli Geopedologia, Economia e Estimo Progettazione, Costruzioni e Impianti Gestione del Cantiere e Sicurezza dell Ambiente di Lavoro Virgilio Pandimiglio Topografia Rita Francesco Scienze Motorie Fidenzi Massimo Istruttore Tecnico Pratico Ciula Daniele Istruttore Tecnico Pratico DOCENTI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE V SEZIONE C 2

3 Alla Commissione d esame Agli studenti candidati interni Ai candidati privatisti Sintetica descrizione della scuola Orte è un paese di circa abitanti in cui il settore trasporto e l attività alberghiera giocano un importante ruolo nell economia locale; il 5% della popolazione è dedita all agricoltura, il 60% è occupata nel terziario e il 35% nell industria. In questo contesto opera l Istituto di Istruzione Superiore F. Besta con sede in un edificio all avanguardia costruito nel Attualmente, a seguito del recente trasferimento avvenuto nel mese di aprile, l edificio ospita il corso del Liceo, dell indirizzo tecnico Finanza e Marketing e l indirizzo tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio. La struttura è dotata di moderne attrezzature idonee a permettere agli allievi un accoglienza ed una permanenza adeguate. La scuola è dotata di numerosi laboratori destinati all informatica, alla linguistica, alla videoscrittura. Purtroppo gran parte della strumentazione in dotazione dei laboratori dedicati al disegno, al settore chimico-fisico e soprattutto la strumentazione topografica è stata deteriorata da una recente esondazione del fiume Tevere che ha allagato completamente il piano interrato. L Istituto dispone di una biblioteca di circa trecento volumi di varia tipologia e di una videoteca di argomenti didattici, films vari e spettacoli teatrali. Il piano dell'offerta formativa approvato dal Collegio dei Docenti è ampio, articolato e coinvolge numerose attività integrative quali la scuola lavoro, l orientamento, la prevenzione del disagio giovanile, l'educazione all'ambiente e alla salute. Le opportunità presenti nell Istituto consentono dunque di affrontare un proficuo e stimolante percorso formativo. Stabilità dei docenti nell arco del triennio Indirizzo Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio 1. Italiano e Storia anni Lingua straniera anni Matematica anni Geop., Ec. ed Estimo anni Gestione del Cantiere anni Progettazione anni Topografia anni Scienze Motorie anni

4 Studenti Caratteristiche dell ambiente socio economico e culturale di provenienza Tutti gli alunni provengono da nuclei familiari residenti nel paese di Orte e nei comuni limitrofi. L ambiente di estrazione socio-economico è caratterizzato dalla prevalenza di attività relative al settore terziario e agricolo. Composizione originaria della classe (all inizio del triennio) ed attuale Nel corso dell attuale anno scolastico la classe risulta composta da 13 studenti di cui 10 di sesso maschile e 3 di sesso femminile. Nella terza e quarta classe gli alunni frequentanti erano 11. La variazione del numero degli alunni, nell ultimo anno di corso, è stata determinata dall inserimento di due studenti di cui uno proveniente da un altra scuola con lo stessoindirizzo di studi eduno, anch esso proveniente da un altra scuola, che ha ripreso la frequenza dopo l interruzione di due anni. Carriera scolastica La classe ha avuto una carriera scolastica uniforme nell ultimo triennio. I due alunni provenienti da una diversascuola, ma dallo stesso corso di studi, si sono inseriti con successo nel gruppo classe. Partecipazione alla vita scolastica La partecipazione all attività scolastica è stata regolare e costruttiva per la totalità degli studenti. Tutti, anche se con diversi livelli, hanno partecipato attivamente al dialogo educativo. ANDAMENTO DIDATTICO DISCIPLINARE La classe 5 sezione C dell indirizzo tecnico corso Costruzioni, Ambiente e Territorio fin dal primo trimestre ha seguito nel complesso i corsi con interesse adeguato e sufficiente partecipazione al dialogo educativo. Anche l impegno nelle singole discipline è stato fin dall inizio dell anno scolastico nella media adeguato ed i risultati del primo trimestre mostrano insufficienze e carenze limitate tra gli studenti. In positivo si registra la presenza di un gruppo di studenti, interessati agli argomenti proposti e costanti nello studio, che fin dall inizio dell attività didattica hanno raggiunto e mantenuto un profitto buono nella generalità delle materie. Per gli studenti che presentavano alla fine del primo trimestre debiti formativi, il profitto risultava insufficiente principalmente a causa della scarsa propensione per il lavoro a casa e dell inadeguato metodo di studio. 4

5 La necessità di tener conto dei diversi tempi di apprendimento e di rielaborazione di tali studenti ha condizionato in parte il regolare ritmo di esposizione degli argomenti trattati nelle singole discipline causando un rallentamento nello svolgimento dei programmi in alcune discipline. Nel secondo pentamestre l interesse e la partecipazione al dialogo educativo sono diminuite e, di conseguenza, è diminuito il rendimento generale. L intera classe ha partecipato al progetto La scuola per EXPO 2015 con il lavoro di progettazione Energie rinnovabili per un agricoltura sostenibile concluso all inizio del pentamestre nel mese di gennaio. Durante la fase finale dell anno scolastico, nei mesi di aprile e maggio, la classe ha partecipato attivamente alle attività previste nel progetto Geoschool, in collaborazione con il Collegio dei Geometri di Viterbo, che ha visto gli studenti impegnati in attività di stage presso studi professionali del territorio per un periodo di due settimane,per metà in orario pomeridiano e per metà in orario antimeridiano, e un corso di Autocad avanzato 3D in orario pomeridiano tenuto da un esperto del Collegio dei Geometri di Viterbo. Tali attività, benché valide sotto il profilo della formazione professionale e condivise con entusiasmo dall intera classe, hanno contribuito, insieme alla gita scolastica che ha interrotto l attività didattica per una settimana ad aprile, a distrarre gli studenti e ne hanno condizionato il ritmo di apprendimento giustificando il calo di attenzione registrato alla fine dell anno scolastico. Il comportamento è risultato nel complesso corretto sia nei confronti del corpo docente che tra gli studenti, anche se condizionato da una tendenza alla distrazione e alla perdita di concentrazione durante le lezioni frontali. Metodi e strumenti usati dai Docenti per acquisire informazioni utili per l elaborazione del piano dell offerta formativa Riflessione tra gli insegnanti (nell ambito del Consiglio di Classe) SI Colloqui con le famiglie SI Questionari per la raccolta dei dati NO Consultazione dei servizi sociali del territorio NO Analisi di dati già in possesso della scuola SI Colloqui con gli studenti SI 5

6 Metodi e strumenti usati dai Docenti per diagnosticare le competenze in ingresso degli studenti Riflessione tra gli insegnanti (nell ambito del Consiglio di Classe).. SI Analisi dei risultati scolastici dell anno precedente SI Somministrazione di prove di ingresso...si Altro: discussioni e domande flash..si ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI TIPOLOGIE DI LAVORO COLLEGIALE: Consigli di Classe Nell arco dell anno scolastico i docenti si sono riuniti in cinque consigli di classe, durante i quali hanno curato collegialmente una programmazione che ha tenuto conto di obiettivi a breve, medio e lungo termine, che sono stati pienamente raggiunti solo da una parte della classe e solo parzialmente dal resto. I Docenti hanno verificato periodicamente il raggiungimento degli obiettivi educativi didattici prefissati, affrontando quando necessario, strategie di interventi e modalità di recupero. AREE DISCPLINARI Sono state effettuate riunioni per materie per concordare obiettivi disciplinari ed educativi comuni alle stesse discipline, i contenuti minimi, le modalità di attuazione e di valutazione. Svolgimento delle attività curriculari ed organizzazione della didattica A) PROCEDURE TRADIZIONALI SI B) ORGANIZZAZIONI MODULARI SI C) VERTICALIZZAZIONE DELLE DISCIPLINE SI 6

7 Attività extra curriculari (la partecipazione degli studenti è rilevata dalle caselle alcuni molti tutti): All interno della scuola 1 Partecipazione al corso di Autocad 3D Progetto Geoschool 2 Partecipazione ad attività di orientamento professionale 3 Partecipazione a stage aziendali Progetto Geoschool 4 Partecipazione al concorso La scuola per EXPO 2015 alcuni molti tutti X X X X Sul territorio Alcuni molti tutti 1 Visita alla Fiera Universitaria di Roma e di Viterbo X 2 Partecipazione ad attività di orientamento X 4 Partecipazione al viaggio di istruzione a Berlino X Comunicazioni con gli studenti E TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI Gli studenti hanno avuto sempre conoscenza dei risultati e del lavoro in itinere, tale rapporto è stato aperto anche alle famiglie con numero 2 incontri e con ricevimenti settimanali. Per gli alunni meno motivati, per quelli con scarso impegno o frequenza irregolare il Consiglio di classe ha provveduto ad avvisare le famiglie con informazioni scritte e contatti telefonici ; non sono stati inoltre attivati corsi di recupero pomeridiani e le attività di recupero sono state svolte in itinere. 7

8 Tipologia delle attività formative ITALIAN O E STORIA LINGUA STRANIERA Lezione frontale X Lezione frontale X Mezzi audio visivi X Mezzi audio visivi X Lavoro di gruppo X Lavoro di gruppo Insegnamento individualizzato X Insegnamento individualizzato X Lezioni in laboratorio Lezioni in laboratorio MATEM ATICA GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA E ESTIMO Lezione frontale X Lezione frontale X Mezzi audio visivi Mezzi audio visivi X Lavoro di gruppo X Lavoro di gruppo X Insegnamento individualizzato X Insegnamento individualizzato X Lezioni in laboratorio Lezioni in laboratorio X GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIEN TE DI LAVORO TOPOGRAFIA Lezione frontale X Lezione frontale X Mezzi audio visivi Mezzi audio visivi Lavoro di gruppo X Lavoro di gruppo X Insegnamento individualizzato X Insegnamento individualizzato X 8

9 Lezioni in laboratorio X Lezioni in laboratorio X PROGETTA ZIONE, COSTRUZI ONI E IMPIANTI SCIENZE MOTORIE Lezione frontale X Lezione frontale X Mezzi audio visivi Mezzi audio visivi X Lavoro di gruppo X Lavoro di gruppo X Insegnamento individualizzato X Insegnamento individualizzato Lezioni in laboratorio X Lezioni in laboratorio Criteri e strumenti di valutazione adottati (cfr. Carta dei Servizi) Tipologia degli strumenti di valutazioneadottati nelle diverse materie ITALIANO Interrogazioni tradizionali Questionari Prove strutturate Temi, saggi brevi e analisi del testo STORIA Interrogazioni tradizionali Questionari Prove strutturate Temi 9

10 LINGUA STRANIERA Interrogazioni tradizionali Questionari Prove strutturate MATEMATICA Interrogazioni tradizionali Questionari Prove strutturate Risoluzione di problemi GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA E ESTIMO Interrogazioni tradizionali Prove strutturate Risoluzione di problemi estimativi Esercitazioni grafiche o pratiche GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO Interrogazioni tradizionali Questionari Risoluzione di problemi Esercitazioni grafiche o pratiche PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Interrogazioni tradizionali Questionari Prove strutturate Risoluzione di problemi Esercitazioni grafiche o pratiche TOPOGRAFIA Interrogazioni tradizionali Questionari Prove strutturate Risoluzione di problemi 10

11 Esercitazioni grafiche o pratiche SCIENZE MOTORIE Interrogazioni tradizionali Questionari Risoluzione di problemi Esercitazioni pratiche Standards di valutazione adottati dai docenti della classe Valutazioni iniziali Si è raggiunta l intesa per esprimere i voti nelle diverse materie con un unico metro. La valutazione quadrimestrale e di fine anno ha tenuto conto dei risultati delle prove sommative, della progressione dell apprendimento, dell impegno, della partecipazione, dell interesse e del metodo di studio. La scala di valutazione adottata dal consiglio di classe, comprende voti dall'uno al dieci. GRIGLIA DI VALUTAZIONE VOTO 1-3 scarso-molto scarso VOTO 4 insufficiente VOTO 5 mediocre Non conosce gli argomenti e commette gravi errori; Dimostra scarsa partecipazione, ha conoscenze frammentarie e superficiali, manca di autonomia di giudizio; Partecipa; conosce ed espone in modo disorganico con errori non gravi; manca di autonomia sulla rielaborazione; VOTO 6 Partecipa e conosce le basi della disciplina; comprende i contenuti, sa sufficiente risolvere situazioni problematiche semplici ed effettuare analisi parziali; VOTO 7 discreto Si impegna, comprende ed espone in modo ordinato; sa applicare ed è autonomo nella sintesi anche se con qualche imprecisione: 11

12 VOTO 8 buono VOTO 9-10 ottimo -eccellente Mostra iniziativa personale; possiede conoscenze approfondite, comprende e sintetizza correttamente valutando autonomamente; applica le regole senza errori. Mostra impegno assiduo; conosce in modo ampio e completo, comprende e rielabora con correttezza formale, logica e con coerenza; attua collegamenti applicando quanto appreso e si impegna in modo propositivo. OBIETTIVI RAGGIUNTI Distinti per: A) CONOSCENZE Generali e specifiche Nella classe possono essere distinte due fasce di livello: alla prima, di consistenza minoritaria, appartengono alunni che hanno conseguito un buon livello di preparazione; alla seconda alunni che hanno conseguito un profitto sufficiente. B) COMPETENZE In quanto in possesso di abilità anche a carattere applicativo Per quel che concerne le competenze, la classe presenta due livelli. Il primo gruppo di alunni si esprime con codici linguistici chiari ed appropriati e dimostra di saper elaborare i contenuti appresi. Il secondo gruppo ha dimostrato di possedere codici linguistici accettabili e sufficiente rielaborazione dei contenuti. C) CAPACITA Di elaborare in modo logico- critico le conoscenze acquisite. Con riferimento ai due livelli di competenze rilevati anche per le capacità si distinguono due gruppi. Gli studenti che costituiscono il primo gruppo sanno elaborare in modo logico-critico le conoscenze acquisite, il secondo gruppo presenta sufficienti capacità organizzative ed esecutive. 12

13 OBIETTIVI COMUNI O TRASVERSALI ALLE DIVERSE DISCIPLINE A) CONOSCENZE Conoscenza minima dei contenuti trattati nelle singole discipline. B) COMPETENZE Minima utilizzazione di strumenti di analisi e di sintesi mutuati da altre discipline. Acquisizione delle abilità minime necessarie per affrontare e organizzare le varie fasi di un incarico professionale. C) CAPACITA Partecipare all attività didattica in modo ordinato. Eseguire puntualmente i lavori assegnati e rispettare le scadenze. Operare collegamenti interdisciplinari. Comunicare in modo chiaro e con linguaggio appropriato secondo il lessico specifico delle varie discipline. ITALIANO E STORIA OBIETTIVI SPECIFICI DELLE SINGOLE DISCIPLINE CONOSCENZE ITALIANO Conoscenza dei vari movimenti letterari e degli autori più significativi che sono stati espressione della cultura che va dalla seconda metà del XIX secolo alla prima metà del XX. Conoscenza delle opere degli autori più rappresentativi. STORIA Conoscenza dello svolgimento cronologico dei fatti storici, economici, sociali e politici più significativi che del periodo che va dalla fine dell 800 al COMPETENZE ITALIANO Proprietà linguistica e forma logica nell esposizione orale e scritta. Interventi appropriati nelle discussioni a carattere letterario e non. 13

14 Abilità nel prendere appunti. Lettura di testi di narrativa STORIA Concetti fondamentali e lessico specifico Analisi storica attraverso dati, fonti e documenti Collocazione dei fatti nel tempo. Visione della storia come mezzo per motivare lo sviluppo civile e culturale CAPACITA La maggioranza degli alunni è in grado di effettuare collegamenti tra i vari argomenti e di rielaborare i contenuti in modo personale e critico. 14

15 MATEMATICA CONOSCENZE L obiettivo della materia è stato quello di fornire agli studenti quel bagaglio di nozioni e quella mentalità tecnica che consentiranno loro di inserirsi più efficacemente nel mondo professionale o di affrontare studi tecnico-scientifici a livello superiore. La composizione della classe risulta eterogenea, pertanto è possibile dividerla in gruppi differenti per capacità e impegno. Un primo gruppo dedicatosi costantemente allo studio ha raggiunto un buon bagaglio di conoscenze relative alla teoria e al calcolo integrale e differenziale. Un secondo gruppo, impegnandosi in modo non sempre costante ha raggiunto un livello di conoscenze soltanto sufficiente. COMPETENZE In generale la classe sa utilizzare in modo sufficientemente corretto le tecniche del calcolo integrale e differenziale, pur non mancando differenziazione riguardo alla rielaborazione di contenuti didattici. CAPACITA Solo alcuni studenti sono in grado di utilizzare le tecniche, i metodi e i modelli matematici in situazioni diverse, altri presentano sufficienti capacità di organizzare ed eseguire i lavori. SCIENZE MOTORIE CONOSCENZE Regole dei vari sport. Nozioni generali di fisiologia e di anatomia del corpo umano. COMPETENZE Saper compiere azioni semplici e complesse in diverse situazioni motorie. Pratica di varie discipline sportive. CAPACITA Autocontrollo. Affrontare e valutare i risultati delle azioni svolte nelle situazioni di gioco sportmovimento. Relazionarsi con gli altri in modo corretto. 15

16 INGLESE CONOSCENZE Soltanto una parte dei discenti, grazie alla partecipazione continua e vivace, ha raggiunto risultati soddisfacenti. Codesti hanno mostrato molto interesse per la materia e una continua interazione con l insegnante ha permesso una produzione propria in lingua. Tuttavia alcuni studenti non hanno manifestato lo stesso interesse, pertanto la loro preparazione risulta ancora non del tutto sufficiente. COMPETENZE Alcuni studenti hanno raggiunto una conoscenza discreta della costruzione del periodo in lingua inglese e pertanto una buona attività di speaking. CAPACITA Soltanto una piccola parte di studenti mostra la capacità di esprimere uno stesso concetto in vari modi e questo è dovuto, come citato precedentemente ad una scarsa conoscenza del vocabolario della lingua inglese. GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA E ESTIMO CONOSCENZE Un buon numero di studenti ha raggiunto un discreto livello culturale, grazie ad un interesse costante e ad una costruttiva partecipazione al lavoro di classe, ad un impegno crescente, e ad un metodo di lavoro organico. Un altro consistente gruppo, ha conseguito un livello di padronanza sufficiente, derivante da un adeguato impegno ed applicazione, sia in classe che a casa e ad un interesse costante COMPETENZE Un gruppo di studenti possiede la padronanza dei linguaggi o competenze personali della disciplina, sapendosi orientare nelle nuove problematiche proposte; la maggior parte degli studenti ha raggiunto competenze più che sufficienti CAPACITA Un buon gruppo di studenti è in grado di effettuare collegamenti tra i vari argomenti proposti e di motivare giudizi e fare valutazioni personali e ragionati; un gruppo di studenti dimostra di saper procedere nelle applicazioni, pur commettendo, talvolta, errori non gravi; i restanti tendono a memorizzare dati e conoscenze, più che a riflettere in maniera personale, sulle problematiche proposte 16

17 GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO CONOSCENZE Il percorso formativo ha mirato all apprendimento degli aspetti operativi di gestione del cantiere e sicurezza dell ambiente di lavoro con cui deve confrontarsi la figura professionale del geometra ed in particolare: soluzione dei problemi relativi alla redazione e gestione di un piano di sicurezza nell ambito di cantieri per la costruzione di opere civili e di interventi di riuso del patrimonio edilizio. Al termine degli studi, la maggior parte degli alunni ha acquisito le seguenti conoscenze dei principi generali della gestione del cantiere e la conoscenza delle norme che regolano la sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli allievi sono stati stimolati all acquisizione della consapevolezza delle diverse sensibilità ed abilità necessarie allo svolgimento di tali compiti. Mediamente il livello di conoscenze acquisite dagli studenti può ritenersi discreto. COMPETENZE Le competenze sono da ritenersi acquisite per buona parte della classe. In particolare quasi tutti gli alunni sono in grado di intervenire nel processo di progettazione edilizia applicando le conoscenze e le tecniche afferenti l area disciplinare, acquisite nel corso degli studi. Gli obiettivi raggiunti, rispetto alle competenze, sono da ritenersi mediamente più che sufficienti, anche se l impegno non è sempre stato costante. CAPACITA Capacità di interpretare e saper applicare un piano di sicurezza e coordinamento per un cantiere per la costruzione di opere civili. Capacità di argomentazione e di esposizione con terminologia appropriata ed adeguata alla disciplina. Capacità organizzativa nella fase operativa scritto-grafica. La capacità di elaborare le competenze acquisite è diversa tra i vari soggetti all interno della classe: la maggior parte ha acquisito capacità individuali essenziali per lo sviluppo degli obiettivi disciplinari di base, alcuni hanno capacità di elaborare criticamente e produttivamente le conoscenze e le competenze acquisite. 17

18 PROGETTAZIONE,COSTRUZIONI E IMPIANTI CONOSCENZE L obiettivo del corso è stato quello di fornire allo studente gli elementi di conoscenza fondamentali e di sicura validità per la formazione del geometra, fornendo contemporaneamente gli strumenti che consentiranno approfondimenti successivi in campo professionale o in un corso di studi universitario. Particolare attenzione è stata posta all esposizione del quadro normativo, con l illustrazione dei contenuti generali della principale legislazione tecnica vigente e dei limiti di competenza a cui il geometra dovrà fare riferimento nell attività professionale. Un gruppo che ha seguito con costanza ed interesse il corso ha raggiunto livelli di conoscenza pienamente sufficienti, un secondo gruppo impegnandosi in modo non sempre costante ha raggiunto un livello di conoscenze sufficiente. COMPETENZE Acquisizione delle abilità necessarie per affrontare e organizzare le varie fasi di una progettazione con la produzione degli idonei elaborati preliminari ed esecutivi. Consolidamento e potenziamento delle abilità acquisite negli anni di corso precedenti. CAPACITA Capacità di comprendere il completo sviluppo di una progettazione edilizia. Comunicare in modo chiaro e con un linguaggio tecnico appropriato. Sufficiente capacità di operare collegamenti interdisciplinari. Capacità di rappresentare graficamente in scala e con la corretta applicazione delle conoscenze e competenze acquisite edifici di vario tipo (civile abitazione, servizi, ecc..) secondo le varie fasi di progettazione edilizia, il tutto con l uso di strumenti e metodologie adeguate. Capacità organizzativa nella fase operativa scritto-grafica. La capacità di elaborare le competenze acquisite è diversa tra i vari soggetti all interno della classe: la maggior parte ha acquisito capacità individuali essenziali per lo sviluppo degli obiettivi disciplinari di base, alcuni hanno capacità di elaborare criticamente e produttivamente le conoscenze e le competenze acquisite. TOPOGRAFIA CONOSCENZE L obiettivo del corso è stato quello di fornire allo studente gli elementi di conoscenza che gli permettono di eseguire le operazioni topografiche tipiche del geometra; e che gli consentono approfondimenti in campo professionale o in un corso di studi universitario. Particolare attenzione è stata posta alla risoluzione dei problemi fornendo una casistica che potrà rivelarsi utile anche per il futuro. COMPETENZE Acquisizione delle abilità necessarie per affrontare ed organizzare un lavoro topografico, di tipo planetario, altimetrico e di computo dei movimenti terra. CAPACITA Capacità di comprendere il completo sviluppo di un lavoro topografico e redigere, con appropriato linguaggio tecnico, la relativa documentazione. 18

19 AL DOCUMENTO VENGONO ALLEGATI: I PROGRAMMI E LE RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE LA PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E DEL COLLOQUIO ORALE I TESTI E I CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DUE SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA SCRITTA ESEGUITE DURANTE L ANNO SCOLASTICO. RELAZIONI AREA DI PROGETTO. Orte, 15 maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Prof. Luca Damiani) Il Coordinatore del Consiglio della classe V sez. C (Prof. Adriano Terzoli) 19

20 PROGRAMMA DI RELIGIONE I.I.S. FABIO BESTA - Orte Classe V C Anno Scolastico 2014/2015 LA LEGGE NATURALE IL PECCATO, LA COSCIENZA - Il peccato nella Bibbia. - Il senso del peccato oggi. - La legge morale naturale. - Il perdono secondo il pensiero dei santi LA MORALE CRISTIANA E I VALORI DI OGGI - La legislazione ordinaria regola alcune problematiche morali - Il matrimonio religioso e il matrimonio civile. - L omosessualità dei PACS - I recenti pronunciamenti della chiesa attraverso i discorsi di Papa Francesco. - La clonazione - L etica cristiana in relazione ai comportamenti dei giovani, discussione guidata e dibattiti. IL MESSAGGIO CRISTIANO NEI DISCORSI DEI PAPI - La figura di Papa Francesco attraverso i discorsi e le testimonianze. - Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II santi il 27 aprile I miracoli che hanno portato alla santificazione. I discorsi più significativi di Papa Francesco su alcuni temi particolarmente importanti nella società attuale (crisi economica, pedofilia, omosessualità, coppie di fatto e separati che chiedono di potersi avvicinare all eucarestia ) L Insegnante Prof.ssa Maria grazia Elmi Gli Alunni 20

21 PROGRAMMA DI ITALIANO I.I.S. FABIO BESTA - Orte Classe V C Anno Scolastico 2014/2015 L'età del Positivismo e del Realismo L'affermazione della civiltà industriale Le linee generali della cultura europea La cultura filosofica e scientifica Charles Darwin e l'evoluzionismo Il letterato e il pubblico di massa I movimenti letterari Il Naturalismo Il Simbolismo Le linee generali della cultura italiana L'emergere di nuove tendenze nella cultura dell'italia postunitaria Il diffondersi del Positivismo in Italia Lo scrittore e il pubblico Il Verismo L'evoluzione della lingua italiana dopo l'unità Giovanni verga La vita L'evoluzione poetica: il periodo preverista L'adesione al Verismo Vita dei campi T3 Fantasticheria: solo introduzione T4 Rosso Malpelo I malavoglia La trama Le caratteristiche e i temi dell'opera La lingua La prima parte del romanzo: gli antefatti che portano alla catastrofe T6 La famiglia Toscano T9 'Ntoni tradisce l'ideale dell'ostrica Mastro-don Gesualdo La morte di Gesualdo 21 L'età del Decadentismo La società industriale moderna e l'imperialismo Le linee generali della cultura europea La cultura agli albori dell'imperialismo

22 Il decadentismo La poetica decadente T4 Il verso è tutto (da Il piacere, Gabriele D'Annunzio) Le linee generali della cultura italiana La peculiarità del Decadentismo Italiano Lo sviluppo dell'industria culturale Decadentismo e produzione letteraria Giovanni Pascoli La vita La poetica Lo sperimentalismo stilistico di Pascoli Myricae T5 Novembre T6 L'Assiuolo T7 X Agosto I Poemetti I Canti di Castelvecchio Gabriele D'Annunzio La biografia: una vita vissuta come un'opera d'arte La poetica Il superuomo dannunziano Il piacere T2 La filosofia del dandy D'Annunzio e la società di massa Alcyone T4 La pioggia nel pineto T5 I pastori Notturno (caratteri generali) Il primo Novecento L'età dell'imperialismo Le linee generali della cultura europea La scoperta dell'inconscio: Freud e la psicoanalisi Il termine avanguardia Società di massa e generi letterari Le linee generali della cultura italiana I movimenti letterari, le poetiche T4 Il manifesto del Futurismo Luigi Pirandello La biografia La visione del mondo La poetica: dall' umorismo ai miti T2 Il sentimento del contrario I romanzi (solo nomi delle opere) Uno, nessuno e centomila T4 La conclusione del romanzo Le novelle per un anno Il teatro 22

23 Enrico IV Il tema della follia Il fu Mattia Pascal di luigi Pirandello L'opera nel percorso poetico dell'autore e nel contesto della narrativa europea La trama e la struttura del romanzo I temi Lo stile T6 La conclusione Italo Svevo La biografia La poetica Una vita Senilità La coscienza di Zeno Il significato dell'opera nel percorso poetico di Svevo I contenuti e la scrittura T3 La doppia Introduzione: la Prefazione e il Preambolo T5 Lo schiaffo del padre morente Il monologo interiore e il flusso di coscienza L'età dei totalitarismi e della guerra Giuseppe Ungaretti La vita e le opere Le linee fondamentali della poetica Il porto sepolto L'allegria Lo stile, il linguaggio, struttura e temi T3 Veglia T5 Soldati T6 San Martino del Carso Le raccolte di poesie: Sentimento del tempo (caratteri generali) Il dolore (caratteri generali) Eugenio Montale La vita La visione del mondo e i temi delle prime tre raccolte I caratteri della poesia nelle prime tre raccolte e la tecnica del correlativo oggettivo Ossi si seppia T2 Meriggiare pallido e assorto Le occasioni (struttura) T6 La casa dei doganieri La bufera (caratteri generali) L Insegnante Gli Alunni Prof.ssa Cinzia Gialloreti 23

24 PROGRAMMA DI STORIA I.I.S. FABIO BESTA - Orte Classe V C Anno Scolastico 2014/2015 MODULO 1: L'età dell'imperialismo e la prima guerra mondiale Unità 1: L'imperialismo e la crisi dell'equilibrio europeo Caratteri generali Unità 2: Lo scenario extraeuropeo Caratteri generali Unità 3: L'Italia giolittiana 1. La legislazione sociale di Giolitti e lo sviluppo industriale dell'italia 2. La politica interna tra socialisti e cattolici 3. La politica estera e la guerra di Libia Unità 4: La prima guerra mondiale 1. Le cause della guerra : il fallimento della guerra lampo 3. L'entrata dell'italia nel conflitto : la guerra di posizione 5. Dalla caduta del fronte russo alla fine della guerra (1917) Unità 5: La rivoluzione russa Caratteri generali Unità 6: L'Europa e il mondo dopo il conflitto 1. La conferenza di pace e la Società delle Nazioni 2. I trattati di pace e il nuovo volto dell'europa 3. Il controllo dell'impero turco e la spartizione del Vicino Oriente 4. I paesi afroasiatici verso l'indipendenza 5. Il crollo dell'impero cinese e la rivoluzione maoista MODULO 2: L'età dei totalitarismi e la seconda guerra mondiale Unità 7: L'unione sovietica fra le due guerre e lo stalinismo 1. La Russia fra guerra civile e comunismo di guerra 2. La nuova politica economica e la nascita dell'urss 3. L'ascesa di Stalin e l'industrializzazione dell'urss 4. Il regime del terrore e i gulag 5. Il consolidamento dello Stato totalitario Unità 8: Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo 1. Le difficoltà economiche e sociali della ricostruzione 2. Nuovi partiti e movimenti politici nel dopoguerra 3. La crisi del liberalismo: la questione di fiume e il biennio rosso 4. L'ascesa del fascismo 5. La costruzione del regime 24

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