COMUNE DI ARNESANO PROVINCIA DI LECCE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI ARNESANO PROVINCIA DI LECCE"

Transcript

1 COMUNE DI ARNESANO PROVINCIA DI LECCE PRESENTAZIONE DI PROPOSTA PROGETTUALE DA FINANZIARE NELL AMBITO DELL OBIETTIVO OPERATIVO 2.1 RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DI CENTRI POLIFUNZIONALI FINALIZZATI ALL INSERIMENTO SOCIALE E LAVORATIVO DEGLI IMMIGRATI REGOLARI PROPRIETA': COMUNE DI ARNESANO PROGETTO: RESP. LL.PP.-URBANISTICA-AMBIENTE ING. LUCA VALENTE RELAZIONE TECNICA

2 La presente relazione tecnica riguarda la presentazione di proposta progettuale da finanziare nell ambito dell Obiettivo Operativo 2.1 relativa alla realizzazione di Centri Polifunzionali finalizzati all inserimento sociale e lavorativo degli immigrati regolari, che l Amministrazione Comunale intende effettuare su un immobile sito in via Donizetti, stralciantesi in catasto al Foglio 8 part. n 42 e classificato zona di completamento a carattere intensivo B1 dal P.di F. vigente. Stato di fatto: L immobile esistente, di proprietà del Comune di Arnesano, è costituito da un solo piano terra costruito in epoche diverse e con diverse metodologie costruttive. In particolare si compone di un vano principale con copertura a volta di tufo e da vani accessori, tra cui i servizi igienici, con copertura a solaio latero-cementizio piano, ed a quota differente rispetto alla volta. L unità immobiliare è priva di scala di accesso al piano coperture, rendendo disagevole qualsiasi manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Dal punto di vista strutturale, presenta un quadro fessurativo diffuso, soprattutto tra il vano con copertura a volta e gli altri ambienti a solaio piano (stante come detto la diversa epoca di costruzione e le differenti metodologie costruttive proprie del periodo di realizzazione) fessure che hanno provocato notevoli infiltrazioni di acque piovane con conseguenti fenomeni di umidità, che sommatosi a quelli di risalita diffusa dovuta alla particolare composizione del sottostante terreno, aumentano l insalubrità degli ambienti pregiudicandone l utilizzo. Presenti l impianto elettrico, idrico e fognante regolarmente allacciati alle relative reti ma privi di certificati di conformità alla regola d arte e in vari punti ammalorati e non perfettamente funzionanti. 2

3 L immobile è completo di serramenti e opere di finitura, vetuste e non conformi alle norme inerenti il risparmio energetico delle strutture lavorative/abitative. I pavimenti sono rivestiti con ceramica del tipo commerciale, così come i battiscopa e i rivestimenti dei servizi igienici. Detti materiali, tuttavia sono in vari punti divelti e/o danneggiati a causa del degrado derivante dall umidità di risalita e percolante dalle lesioni descritte precedentemente. Tutte le pareti sono intonacate con intonaco del tipo civile a tre strati, ma in diversi punti detto intonaco risulta degradato o addirittura staccato dalle pareti, sia per la vetustà del materiale, sia per le scarse condizioni igrometriche presente nella struttura. La struttura pubblica in esame, pur essendo di un solo piano e di modesta entità, a causa dello stato di degrado in cui versa, delle differenti quote degli impalcati, delle differenti tecniche di costruzione, degli ammorsamenti non idonei e della irregolarità in pianta oltre che nelle aperture non risulta conforme a quanto previsto dal D.M. 14 gennaio 2008 secondo la circolare del (Nuove norme tecniche per le costruzioni). In particolare la struttura non è sismo-resistente. La S.u. dello stato di fatto è pari a mq il Volume pari a mc Progetto: Il progetto del suddetto immobile di proprietà comunale prevede, interventi di ristrutturazione edilizia rivolti a trasformare l organismo edilizio mediante un insieme sistematico di opere fino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono la demolizione e ricostruzione inserendo nel nuovo involucro edilizio tutte le innovazioni necessarie per l adeguamento alla normativa antisismica e all adeguamento alle norme relative all abbattimento delle barriere architettoniche oltreché del risparmio energetico. 3

4 Stante la non capacità dell unità immobiliare a resistere ad eventi sismici, oltre che l eccessiva onerosità nel renderla conforme alle norme vigenti (importi che addirittura andrebbero oltre il prezzo di demolizione e ricostruzione) nel progetto di cui alla presente relazione tecnica si è prevista la realizzazione di un nuovo immobile costituito da un piano terra, un piano primo e un annesso piano interrato destinato a deposito. Il piano terra è adibito a centro polifunzionale, costituito da un vano principale con annessi servizi igienici uomini, donne e disabili direttamente areati ed illuminati da una chiostrina (art. 24 comma a NTA PdiF), atrio di ingresso aperto dotato di scala ed ascensore di collegamento ai vari piani. Il piano primo e adibito a struttura ricettiva con tre camere da letto debitamente illuminate ed areate dotate di doppi servizi igienici, una cucina un ingresso/disimpegno, destinate alla prima accoglienza. L utilizzo simultaneo del piano terra con il piano primo soddisferà appieno le esigenze relative alle iniziative in materia di impatto migratorio di cui al PON 2007/2013. Il piano interrato destinato a deposito, si rende necessario alla luce di quanto si è verificato per l edificio esistente a seguito delle particolari consistenze del sedime su cui sorge. L atrio di ingresso aperto è dotato di copertura in parte a solaio e in parte metallica con policarbonato, non costituendo così cubatura né superficie residenziale. Sono previste ampie vetrate aeroilluminanti superiori ad 1/8 della superficie in pianta anche per il wc e l anti wc, eccezion fatta per il wc donne/disabili del piano terra ed i servizi igienici del piano primo direttamente areati ed illuminati dalla chiostrina come prvisto dalla normativa vigente. L immobile, una volta realizzato verrà accuratamente arredato nella maniera seguente: Piano Interrato : Sono previste scaffalature a parete per il contenimento di attrezzature e materiali vari, armadiature in plastica e laminato per il deposito 4

5 di coperte, piumoni, vettovagliamenti e biancheria vari da utilizzarsi al piano primo; Piano Terra: Scrivanie, postazioni fax, computer, librerie, sedie ed elementi di partizione mobile; Piano primo: Armadi per le camere, letti, comodini, sedie, tavolo cucina, parete cucina attrezzata (frigo, forno, fornelli, lavabo in acciaio etc) e dispensa alimenti; La S.u., al piano terra è pari a mq il Volume pari a mc , al piano primo è pari a mq il Volume pari a mc La S.u totale in progetto è pari a mq e il volume pari a mc STRUTTURE PORTANTI E MATERIALI DI FINITURA L edificio in progetto avrà struttura portante in cemento armato con tamponamenti in termo blocchi, solaio laterocementizio del tipo prefabbricato, intonaco civile, a base di calce, interno ed esterno a tre strati, tinteggiature interne ed esterne con materiali biocompatibili. Pavimenti e rivestimenti dei servizi in gres. Rivestimento della scala in pietra naturale. La pavimentazione solare delle terrazze sarà in pietra di Cursi con sottostante adeguata coibentazione. I serramenti esterni in alluminio verniciato con retrocamera, gli infissi interni in legno laminato. IMPIANTI TECNOLOGIGI-CONTENIMENTO CONSUMI ENERGETICI Non essendo prevista l'autorimessa, ed avendo l'impianto termico una potenza inferiore alle K cal /h., la potenza elettrica impegnata inferiore a 6 kw, per il fabbricato in oggetto non è richiesto il certificato di prevenzione incendi ai sensi del D.M e non è richiesta la presentazione del progetto degli impianti. 5

6 Si fa comunque presente che l'edificio sarà comunque realizzato, per come richiesto dalla normativa vigente, nel rispetto delle norme per la prevenzione degli incendi e degli infortuni e comunque si fornisce nel seguito la relazione tecnica degli impianti previsti: Impianto idrico-sanitario Avrà approvvigionamento idrico, dalla rete EAAP cittadina, e sarà costituito da montante in acciaio trafilato Mannesman con diametri da 1/4" a 3/4 " con raccordi in ghisa zincata. La rete di distribuzione interna sarà in tubi di rame ricotto senza saldature di diametro interno di 10/12 mm., rivestiti con guaina isolante di spessore adeguato. Impianto fognante La rete di scarico, (interamente in Nirlene polietilene ad alta intensità) con diametri esterni variabili da 50 mm, 110 mm. (colonna principale) 150 mm, (rete finale), sarà allacciata alla rete fognaria cittadina. Impianto di riscaldamento-contenimento consumi energetici L'impianto di riscaldamento sarà del tipo a pavimento autonomo con caldaia a gas murale a condensazione con produzione di acqua sanitaria con boyler a pannelli solari. Sarà interamente costituito da tubazioni in multistrato a diametri variabili, nel rispetto del D.Lg.vo 311/06. Impianto elettrico, Telefonico, TV e citofonico Sarà sottotraccia e a regola d'arte per come indicato dalla L. 186 dell' Sarà conforme alle norme UNI ed alle norme CEI per quanto riguarda le norme impiantistiche e sui componenti. La messa a terra sarà realizzata come previsto dalle norme CEI Tutti i componenti usati avranno il marchio di qualità IMQ. BARRIERE ARCHITETTONICHE 6

7 LEGGE N 13 D.M N 236 Per le caratteristiche della costruzione non sono richiesti particolari accorgimenti per il superamento delle barriere architettoniche. CERTIFICAZIONE RESA DAL PROGETTISTA AI SENSI DELL'ART.7 DEL D.M. N 236/89. Il progetto è stato redatto garantendo il seguente livello di qualità dello spazio costruito ai sensi dell'art. 3 del D.M , n 236 a) ACCESSIBILITA' b) ADATTABILITA' X c) VISITABILITA' X in quanto, (1) ai sensi del cap. II art. 3.4 lett. E, è unità immobiliare sede di attività aperta al pubblico. In relazione ai livelli di qualità prescelta, sono stati adottati i seguenti accorgimenti: a) UNITA' AMBIENTALI E LORO COMPONENTI: Porte: Pavimenti: Infissi esterni: cm facilmente manovrabili e di agevole transito orizzontali e complanari in legno laminato facilmente utilizzabili Arredi fissi: ******** Terminali impianti: Servizi igienici: degli apparecchi elettrici e regolatori degli impianti ad altezza di cm dalla quota 0.00 secondo le norme 7

8 Cucine: ******** Balconi e terrazze: ******** Percorsi orizzontali: Scale: senza variazioni di livello con gradini di eguale alzata e pedata Rampe: ******** Ascensore: ******* Servoscala e piatt. elev.: ******* Autorimesse: ******** b) SPAZI ESTERNI Percorsi: Pavimentazioni: Parcheggi: piani in battuto di cemento e pietrini spazi aperti di pertinenza c) SEGNALETICA ******* d) ALTRO ******* Si certifica, pertanto, ai sensi dell art. / del D.M. n 236/1989, la conformità del progetto alle prescrizioni dettate dal citato decreto. IL PROGETTISTA Ing. Luca Valente 8

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE COMUNE DI GUAGNANO (LE) ADEGUAMENTO DI UN IMMOBILE DI VIA BIRAGO NELLA FRAZIONE DI VILLA BALDASSARRI PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO SOCIO- EDUCATIVO E RIABILITATIVO PER DIVERSAMENTE ABILI RELAZIONE

Dettagli

VILLA FIGOLI DES GENEYS PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 5 AGOSTO 2014

VILLA FIGOLI DES GENEYS PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 5 AGOSTO 2014 VILLA FIGOLI DES GENEYS PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 5 AGOSTO 2014 AZV_A1_A3_9.004 INDICE - PREMESSA - TIPOLOGIA DELL INTERVENTO - RIFERIMENTI NORMATIVI -

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE. Il Responsabile del Servizio con Determina n.188 del 31/12/2009 incaricava il sottoscritto ingegnere per :

RELAZIONE TECNICA GENERALE. Il Responsabile del Servizio con Determina n.188 del 31/12/2009 incaricava il sottoscritto ingegnere per : RELAZIONE TECNICA GENERALE PREMESSE Il Responsabile del Servizio con Determina n.188 del 31/12/2009 incaricava il sottoscritto ingegnere per : a) Redazione del progetto esecutivo ed il coordinamento della

Dettagli

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE A due passi dal centro storico, immobili in fase di realizzazione con finiture di pregio. Possibilità di scegliere materiali e disposizione interna. Pannelli

Dettagli

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE

NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE NUOVA COSTRUZIONE RECANATI VIA DEL DONATORE A due passi dal centro storico, immobili in fase di realizzazione con finiture di pregio. Possibilità di scegliere materiali e disposizione interna. Pannelli

Dettagli

TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA. Denuncia Inizio Attività. Se di modesta entità nessuna autorizzazione. Permesso a Costruire. Nessuna autorizzazione

TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA. Denuncia Inizio Attività. Se di modesta entità nessuna autorizzazione. Permesso a Costruire. Nessuna autorizzazione TIPO DI INTERVENTO MODALITÀ TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA PRESCRIZIONI Abbaini Costruzione di nuovi abbaini Denuncia Inizio Attività Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Accorpamenti

Dettagli

RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA STUDIO DI FATTIBILITA PER LA RISTRUTTURAZIONE E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA AZZARITA RELAZIONE TECNICO- ILLUSTRATIVA L immobile oggetto dello studio di fattibilità è ubicato in Via Barisano

Dettagli

Archivio: E:\FILIPPI\PROGETTI & CANTIERI\INTERVENTI IN CORSO\RECUPERO ALLOGGI\MASSA\VA PALLAVICINI 2\RELAZIONE.doc

Archivio: E:\FILIPPI\PROGETTI & CANTIERI\INTERVENTI IN CORSO\RECUPERO ALLOGGI\MASSA\VA PALLAVICINI 2\RELAZIONE.doc EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MASSA CARRARA S.p.A. Via Roma 30-54033 CARRARA - Tel. 0187 42742 - Fax 0585 75567 - Casella postale 182 www.erp.ms.it - C. F. e P. Iva 01095200455 - Iscrizione C.C.I.A.A.

Dettagli

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica.

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica. RELAZIONE TECNICA Nel corso dei diversi sopralluoghi tecnici effettuati si sono riscontrate innumerevoli problematiche legate allo stato di conservazione degli edifici nel loro complesso e in particolar

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI BRESCIA VIA CUCCA, 16 PALAZINA DEMANIALE ALLOGGIO EBS0034 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO COMMERCIALE. Residenze in LAINATE via Rho. pag. 1

CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO COMMERCIALE. Residenze in LAINATE via Rho. pag. 1 CAPITOLATO TECNICO DESCRITTIVO COMMERCIALE Residenze in LAINATE via Rho pag. 1 STRUTTURE - La struttura portante del fabbricato è costituita da un intelaiatura di travi e pilastri in cemento armato gettati

Dettagli

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Allargamento porte Allargamento porte e finestre esterne Allarme finestre esterne Ampliamento con formazione di volumi tecnici Apertura interna Ascensore

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA

Soc...a r.l., con sede in., via., n.., CF. .., iscritto all ordine, della provincia di.., al n.. RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la costruzione di un edificio residenziale, in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, composto da n.. alloggi, da realizzare nella zona di, in via, denominata. Ditta: Soc...a r.l.,

Dettagli

AL MORENA S.R.L. - PIAZZA MISSORI 3 MILANO INSEDIAMENTO RESIDENZIALE MAPPALE 462 - TRICESIMO CAPITOLATO SINTETICO DELLE OPERE

AL MORENA S.R.L. - PIAZZA MISSORI 3 MILANO INSEDIAMENTO RESIDENZIALE MAPPALE 462 - TRICESIMO CAPITOLATO SINTETICO DELLE OPERE AL MORENA S.R.L. - PIAZZA MISSORI 3 MILANO INSEDIAMENTO RESIDENZIALE MAPPALE 462 - TRICESIMO CAPITOLATO SINTETICO DELLE OPERE FONDAZIONI Fondazioni costituite da travi rovesce e platee in cemento armato,

Dettagli

DIREZIONE DEL GENIO MILITARE PER LA MARINA LA SPEZIA RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI CHIAVARI (GE)

DIREZIONE DEL GENIO MILITARE PER LA MARINA LA SPEZIA RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI CHIAVARI (GE) DIREZIONE DEL GENIO MILITARE PER LA MARINA LA SPEZIA RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI CHIAVARI (GE) Via Parma, 14 ALLOGGIO ASI MGE0071 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE 2. UBICAZIONE

Dettagli

RIFERIMENTI NORMATIVI

RIFERIMENTI NORMATIVI RELAZIONE TECNICA IMPIANTO TERMICO RIFERIMENTI NORMATIVI Tutti gli impianti dovranno essere forniti completi in ogni loro singola parte e perfettamente funzionanti, con tutte le apparecchiature ed accessori

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fa 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Manzoni, 18 - MANIAGO (PN) 1 Indice 1. OGGETTO

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALITA

RELAZIONE TECNICA GENERALITA RELAZIONE TECNICA GENERALITA L'Amministrazione del Comune di Gonnoscodina ha conferito all Ing. Elio Musa l'incarico della progettazione, direzione lavori, contabilità, per i lavori riguardanti MANUTENZIONE

Dettagli

COSA SI PUO' DETRARRE

COSA SI PUO' DETRARRE COSA SI PUO' DETRARRE Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle normative edilizie locali. INTERVENTI

Dettagli

attività sociali per gli abitanti della zona.

attività sociali per gli abitanti della zona. L area ove è ubicato l immobile è individuata dal Piano Regolatore Generale del Comune di Firenze quale Zona G sottozona G1: aree destinate ad attrezzature sportive, esistenti. I lavori in oggetto riguardano

Dettagli

Detraibile. Installazione di macchinari esterni

Detraibile. Installazione di macchinari esterni INTERVENTI SULLE SINGOLE UNITA' IMMOBILIARI INTERVENTI MODALITÀ CONDIZIONI DI DETRAIBILITÀ Accorpamenti di locali o di altre unità Spostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche

Dettagli

PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014

PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014 PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014 PROGETTO ESECUTIVO PER LAVORI DI COSTRUZIONE DI UN FABBRICATI DI E.R.P. COMPOSTO DA N. 8 ALLOGGI SITO

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA E RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA, DI CONFORMITA ALLA NORMATIVA IN MATERIA DI SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA E RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA, DI CONFORMITA ALLA NORMATIVA IN MATERIA DI SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA E RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA, DI CONFORMITA ALLA NORMATIVA IN MATERIA DI SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Il sottoscritto.progettista delle opere suddette, nato

Dettagli

Residenziale Baroni" EDIFICIO B 16 APPARTAMENTI IN EDILIZIA LIBERA. Modena Via Nonantolana. Elaborato grafico

Residenziale Baroni EDIFICIO B 16 APPARTAMENTI IN EDILIZIA LIBERA. Modena Via Nonantolana. Elaborato grafico ABITCOOP - COOPERATIVA DI ABITAZIONE DELLA PROVINCIA DI MODENA - Società Cooperativa via Nonantolana, 520 41122 Modena tel. 059 381411 fax 059 331408 registro imprese di Mo, c.f. e p. iva 00671780369 albo

Dettagli

EDIFICIO C. Residenziale Baroni" 16 APPARTAMENTI IN EDILIZIA LIBERA. Modena Via Nonantolana/Via Mar Caspio. Elaborato grafico

EDIFICIO C. Residenziale Baroni 16 APPARTAMENTI IN EDILIZIA LIBERA. Modena Via Nonantolana/Via Mar Caspio. Elaborato grafico ABITCOOP - COOPERATIVA DI ABITAZIONE DELLA PROVINCIA DI MODENA - Società Cooperativa via Nonantolana, 520 41122 Modena tel. 059 381411 fax 059 331408 registro imprese di Mo, c.f. e p. iva 00671780369 albo

Dettagli

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro- Urbino RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro- Urbino RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro- Urbino RELAZIONE TECNICA E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA RICHIEDENTE : FEF di Fulvio Urani & C. S.A.S. p.i. 02538370417 PROPRIETÀ : Farmacia F.lli ERCOLANI p.i. 01398040418

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL L EDIFICIO SITO IN RIVOLI VIA SANTA CROCE N 7 ALLEGATO B

DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL L EDIFICIO SITO IN RIVOLI VIA SANTA CROCE N 7 ALLEGATO B DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL L EDIFICIO SITO IN RIVOLI VIA SANTA CROCE N 7 ALLEGATO B CAPITOLO I PREMESSA La presente descrizione ha per oggetto le modalità

Dettagli

L'appartamento è collocato sul lato di Via Madonna delle Grazie, lontano dalla confusione della

L'appartamento è collocato sul lato di Via Madonna delle Grazie, lontano dalla confusione della Vendesi appartamento ad ingresso, autonomo primo piano più mansarda, in più cost b - primo piano mq 97,54 + balconi mq 21,12 - mansarda mq 77 + veranda mq 19,58 - box auto privato mq 22,94 in locale seminterrato.

Dettagli

EX-DIREZIONE DELLE SALINE NEL CENTRO STORICO DI CERVIA

EX-DIREZIONE DELLE SALINE NEL CENTRO STORICO DI CERVIA EX-DIREZIONE DELLE SALINE NEL CENTRO STORICO DI CERVIA Complesso di proprietà di Pentagramma Romagna Spa in via XX Settembre n.38 e Corso Mazzini n.41, sito nel Comune di Cervia (RA). OPERE DI RESTAURO

Dettagli

DOMANDA DI ADOZIONE E APPROVAZIONE P.U.A. Beni Stabili Spa Sede legale: Via Piemonte,38-00187 Roma tel. +39.06.36222.1-06.36222.745 www.benistabili.

DOMANDA DI ADOZIONE E APPROVAZIONE P.U.A. Beni Stabili Spa Sede legale: Via Piemonte,38-00187 Roma tel. +39.06.36222.1-06.36222.745 www.benistabili. COMMITTENTE: Beni Stabili Spa Sede legale: Via Piemonte,38-00187 Roma tel. +39.06.36222.1-06.36222.745 www.benistabili.it PROGETTO: ELABORAZIONE DOMANDA DI ADOZIONE E APPROVAZIONE P.U.A. 338 OGGETTO TITOLO

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL FABBRICATO IN RIVOLI TETTI NEIROTTI Via Rossano 11.

DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL FABBRICATO IN RIVOLI TETTI NEIROTTI Via Rossano 11. DESCRIZIONE TECNICA DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICE COSTRUTTIVE E FINIZIONI DEL FABBRICATO IN RIVOLI TETTI NEIROTTI Via Rossano 11. ALLEGATO B CAPITOLO I PREMESSA La presente descrizione ha per oggetto

Dettagli

DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO

DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO Il complesso immobiliare, oggetto di richiesta di variante, è ubicato in Comune di CAVOUR, Via Gioberti - Piazza San Martino n 2, ed è costituito da un area si sui

Dettagli

COUNE DI CITTA METROPOLITANA DI TORINO UFFICIO TECNICO COMUNALE

COUNE DI CITTA METROPOLITANA DI TORINO UFFICIO TECNICO COMUNALE COUNE DI CITTA METROPOLITANA DI TORINO UFFICIO TECNICO COMUNALE BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA SOCIALE DISPONIBILI PER RISULTA IN UNO DEI COMUNI DELL AMBITO TERRITORIALE

Dettagli

Interventi ammessi alla detrazione irpef del 36%

Interventi ammessi alla detrazione irpef del 36% CARTONGESSO CONTROSOFFITTI SISTEMI DI ISOLAMENTO TERMOACUSTICO TINTEGGIATURE Ufficio: Magazzino: Via Fistomba 8/II Cap. 35131 PADOVA Via Lisbona 8/A Cap. 35127 Z.I. PADOVA P. Iva : 02933440790 P. Iva.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Comprensorio ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano. Laboratori C/O ex lavanderie Caratteristiche generali dell intervento Dimensioni degli spazi Normative - Tipi di opere - Materiali RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_.

Oggetto_. Localizzazione_. Committente_. Altanon S.r.l. Descrizione_. Fase_. Scala_. Data deposito_. Codice interno_. GianRenato Piolo Architetto Oggetto_ Variante alla P.E. n. 2012/0533 ai sensi della L.R. 14/2009 e ss.mm.ii. e delle Norme Tecniche del Piano degli Interventi 2008/C per l'attuazione dei Comparti n.1,

Dettagli

Sommario. Relazione impianto idrico - fognario

Sommario. Relazione impianto idrico - fognario Relazione impianto idrico - fognario Sommario 1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO... 2 2. RETE ADDUZIONE ACQUA... 2 3. SISTEMA PER IL RECUPERO DELL ACQUA PIOVANA PER USI INDOOR... 3 4. PRODUZIONE DI ACQUA CALDA

Dettagli

C A P I T O L A T O Documento riservato. La sua circolazione è limitata ai soggetti autorizzati.

C A P I T O L A T O Documento riservato. La sua circolazione è limitata ai soggetti autorizzati. Comitur s.r.l. Studio Tecnico : Piazza E. De Angeli, 7 20146 Milano - Tel. +39.02.48011823 Fax +39.02.463087 - E-mail: info@ferrerocostruzioni.com Premessa L'immobile di cui all oggetto è il risultato

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO

REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO UFFICIO SPECIALE PER L EDILIZIA COMUNE DI VARESE UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA VARESE COMO REALIZZAZIONE DI UN LOCALE DI BAR-RISTORO Via Monte Generoso n. 71 - VARESE PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA COMUNE DI ZOCCA MODULO PER RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA RICHIESTA DI: PERMESSO DI COSTRUIRE

RELAZIONE TECNICA COMUNE DI ZOCCA MODULO PER RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA RICHIESTA DI: PERMESSO DI COSTRUIRE COMUNE DI ZOCCA 1 MODULO PER RELAZIONE TECNICA RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA RICHIESTA DI: PERMESSO DI COSTRUIRE PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA - ART. 13 LEGGE 47/85 DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA LOCALIZZAZIONE

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Allegato A 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Casimiro Donadoni 19/23, TRIESTE

Dettagli

Rilevazioni consumi. L Agenda. SCHEDE DI RILEAVAZIONE Scheda Istituto Scheda aula Come articolare la scheda. Uno schema aperto SCUOLE

Rilevazioni consumi. L Agenda. SCHEDE DI RILEAVAZIONE Scheda Istituto Scheda aula Come articolare la scheda. Uno schema aperto SCUOLE L Agenda SCUOLE Rilevazioni SCHEDE DI RILEAVAZIONE Scheda Istituto Scheda aula Come articolare la scheda. Uno schema aperto Ing. Antonio Smaldore ACLI Anni Verdi Regionale schede rilevazioni P.I. Gino

Dettagli

Studio Tecnico SALVIATI Ing. FRANCESCO Via Risorgimento - 88841 ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) - Tel. 0962/794011

Studio Tecnico SALVIATI Ing. FRANCESCO Via Risorgimento - 88841 ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) - Tel. 0962/794011 Studio Tecnico SALVIATI Ing. FRANCESCO Via Risorgimento - 88841 ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) - Tel. 0962/794011 RELAZIONE TECNICA Il sottoscritto ing. Francesco Salviati iscritto all'ordine professionale della

Dettagli

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Le opere oggetto del presente incarico saranno realizzate in tre distinti interventi funzionali nel capoluogo con la possibilità

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI PAVIA VIA RIVIERA 20 ALLOGGIO EPV0030 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE 2. UBICAZIONE

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Tullio, 24 - UDINE (UD) 1 Indice 1. OGGETTO

Dettagli

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA OPERE CIVILI

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA OPERE CIVILI OPERE CIVILI 1 PREMESSA...3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 5 OPERE CIVILI...6 SCAVI, DEMOLIZIONI E RIMOZIONI... 6 OPERE IN CEMENTO ARMATO - SCALE METALLICHE... 7 SOTTOFONDI...

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO RESIDENZIALE Oneri per la sicurezza dorante tutta la durata del cantiere. ONERI SICUREZZA % 1,5 187.791,84 2.

RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO RESIDENZIALE Oneri per la sicurezza dorante tutta la durata del cantiere. ONERI SICUREZZA % 1,5 187.791,84 2. RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO RESIDENZIALE Oneri per la sicurezza dorante tutta la durata del cantiere. ONERI SICUREZZA % 1,5 187.791,84 2.816,88 MAT 270 MATERIALI DA COSTRUZIONE NOLEGGI E TRASPORTI 270.

Dettagli

DESCRIZIONE DELLE OPERE CASE IN LINEA

DESCRIZIONE DELLE OPERE CASE IN LINEA DESCRIZIONE DELLE OPERE CASE IN LINEA STRUTTURE PORTANTI - Fondazioni continue in c.a., solai per il vuoto sanitario in muretti con blocchi cls, tavelloni e soprastante getto di caldana in c.a., solaio

Dettagli

Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita

Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita Progetto di un edificio da destinare ad officina di riparazione autovetture con annesso salone di esposizione e vendita Sessione anno 1990 Prima prova scritto-grafica A confine con una strada di un centro

Dettagli

CAPITOLATO DELLE OPERE E DELLE FINITURE RELATIVO ALLA RISTRUTTURAZIONE DE COMPLESSO GIA ESISTENTE SITO IN VIA CIPRIANI 6 BOLOGNA

CAPITOLATO DELLE OPERE E DELLE FINITURE RELATIVO ALLA RISTRUTTURAZIONE DE COMPLESSO GIA ESISTENTE SITO IN VIA CIPRIANI 6 BOLOGNA CAPITOLATO DELLE OPERE E DELLE FINITURE RELATIVO ALLA RISTRUTTURAZIONE DE COMPLESSO GIA ESISTENTE SITO IN VIA CIPRIANI 6 BOLOGNA Listone in rovere tavola grande 180x15 in tutta la casa In alternativa piastrelle

Dettagli

Periodico informativo n. 103/2015

Periodico informativo n. 103/2015 Periodico informativo n. 103/2015 OGGETO: Alberghi: bonus per ristrutturazioni e riqualificazione energetica Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza

Dettagli

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO)

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO) INDICE 1 Premessa...2 2 Caratteristiche del sistema edilizio...3 3 Impianti previsti...4 3.1 IMPIANTI FLUIDOMECCANICI ED AFFINI...4 3.1.1 IMPIANTI IDROSANITARI E PER SMALTIMENTO ACQUE...4 3.1.2 IMPIANTI

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Ristori 52/2, GORIZIA 1 Indice 1. OGGETTO E

Dettagli

IMPIANTI MECCANICI: RELAZIONE DI CALCOLO

IMPIANTI MECCANICI: RELAZIONE DI CALCOLO INDICE 1 GENERALITÀ...2 1.1 Oggetto della relazione...2 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO...3 2.1 Impianto di riscaldamento...3 2.2 Impianto idrico-sanitario...5 2.3 Impianto antincendio...5 2.4 Impianto di scarico...6

Dettagli

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO Capitolato delle opere Premessa Il complesso e costituito da tre edifici a destinazione residenziale, di 2 piani fuori terra e da un piano interrato adibito

Dettagli

LAVORI DI RECUPERO EDILIZIO E ADEGUAMENTO NORMATIVO PIANO TERRA EDIFICIO VIA MURONI, 25 CIG 1338687F71 RELAZIONE TECNICA - PROGETTO ESECUTIVO

LAVORI DI RECUPERO EDILIZIO E ADEGUAMENTO NORMATIVO PIANO TERRA EDIFICIO VIA MURONI, 25 CIG 1338687F71 RELAZIONE TECNICA - PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI RECUPERO EDILIZIO E ADEGUAMENTO NORMATIVO PIANO TERRA EDIFICIO VIA MURONI, 25 CIG 1338687F71 RELAZIONE TECNICA - PROGETTO ESECUTIVO Premessa Il progetto è stato redatto seguendo le esigenze della

Dettagli

INDICE. 1 PREMESSA 2 DESCRIZIONE IMPIANTO 2.1 Dimensionamento della rete... 3 IMPIANTO SMALTIMENTO ACQEU 4 VERIFICHE, COLLAUDO E CERTIFICAZIONI...

INDICE. 1 PREMESSA 2 DESCRIZIONE IMPIANTO 2.1 Dimensionamento della rete... 3 IMPIANTO SMALTIMENTO ACQEU 4 VERIFICHE, COLLAUDO E CERTIFICAZIONI... INDICE 1 PREMESSA 2 DESCRIZIONE IMPIANTO 2.1 Dimensionamento della rete... 3 IMPIANTO SMALTIMENTO ACQEU 4 VERIFICHE, COLLAUDO E CERTIFICAZIONI... Pagina 1 di 6 1. PREMESSA La presente relazione intende

Dettagli

COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE PATRIMONIO IPPODROMO LE MULINA SCHEDA RILEVAZIONE FABBRICATI

COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE PATRIMONIO IPPODROMO LE MULINA SCHEDA RILEVAZIONE FABBRICATI COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE PATRIMONIO IPPODROMO LE MULINA SCHEDA RILEVAZIONE FABBRICATI RIFERIMENTO PLANIMETRIA SCHEDA N. 13 Riferimenti toponomastici Via del Pegaso piano T denominazione Edificio N -

Dettagli

COMUNE DI SESTRI LEVANTE

COMUNE DI SESTRI LEVANTE Elaborato E2 COMUNE DI SESTRI LEVANTE Località San Bartolomeo della Ginestra Zona di P.U.C.: AC(B3) E1 (TPA) territorio di presidio ambientale agricolo Istanza Permesso di Costruire in variante al P.U.C.

Dettagli

Gli elementi principali che hanno guidato la progettazione sono i seguenti:

Gli elementi principali che hanno guidato la progettazione sono i seguenti: L INTERVENTO Le prime analisi di fattibilità hanno consigliato un radicale rifacimento dell impianto sportivo, considerando che l eventuale modesta incidenza della demolizione (in quanto riguarda per la

Dettagli

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone nella progettazione di tutti gli edifici il rispetto

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE di BERGAMO Via PINETTI n. 23 Ex Caserma Zanchi ALLOGGIO EBG0012 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA

Dettagli

RELAZIONE TECNICA SULLE FINITURE. relativa alla sistemazione interna e risanamento conservativo

RELAZIONE TECNICA SULLE FINITURE. relativa alla sistemazione interna e risanamento conservativo EVARISTO s.r.l. RELAZIONE TECNICA SULLE FINITURE relativa alla sistemazione interna e risanamento conservativo di un Fabbricato Commerciale e Residenziale in Ravenna Borgo San Rocco Via Castel San Pietro

Dettagli

DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO

DOTT. ING. ALESSANDRO ZITO PREMESSA La presente relazione è stata predisposta secondo quanto esplicitamente indicato, per la redazione del Progetto Esecutivo, dall art. 35. Relazioni specialistiche del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.

Dettagli

RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA

RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO CON PIANO DI RECUPERO RELAZIONE TECNICA E VALUTAZIONE PAESAGGISTICA Ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d uso e recupero del sottotetto Fabbricato sito

Dettagli

COMUNE DI FANO. RELAZIONE ANALISI DI SETTORE L.R. n 14/2008 Art.5 comma 2 NORME PER L EDILIZIA SOSTENIBILE

COMUNE DI FANO. RELAZIONE ANALISI DI SETTORE L.R. n 14/2008 Art.5 comma 2 NORME PER L EDILIZIA SOSTENIBILE COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro Urbino PIANO DI RECUPERO IN VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO AREA COMPARTO SCOLASTICO SCUOLA PARITARIA MAESTRE PIE VENERINI RELAZIONE ANALISI DI

Dettagli

COMPUTO METRICO. Olbia OT. adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 OGGETTO: COMUNE DI OLBIA COMMITTENTE: Data, 11/05/2015

COMPUTO METRICO. Olbia OT. adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 OGGETTO: COMUNE DI OLBIA COMMITTENTE: Data, 11/05/2015 Olbia OT pag. 1 COMPUTO METRICO OGGETTO: adeguamento dello svincolo di accesso ad Olbia S.S. 199 S.S. 125 COMMITTENTE: COMUNE DI OLBIA Data, 11/05/2015 IL TECNICO PriMus by Guido Cianciulli - copyright

Dettagli

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano MILANOSPORT SpA - DIVISIONE TECNICA ufficiotecnico@milanosport.it

Dettagli

VENDITA > UFFICI/NEGOZI > Noventa di Piave (VE) Centro UFFICIO

VENDITA > UFFICI/NEGOZI > Noventa di Piave (VE) Centro UFFICIO VENDITA > UFFICI/NEGOZI > Noventa di Piave (VE) Centro UFFICIO DESCRIZIONE L immobile è ubicato nel centro del Comune di Noventa di Piave, in zona facilmente accessibile a tutti i servizi. L edificio è

Dettagli

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli.

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli. Report sugli adempimenti normativi riguardanti l abbattimento delle barriere architettoniche con particolare attenzione a quelle che impediscono l orientamento, la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti

Dettagli

PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01)

PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) COMUNE DI CASTELBELLINO Sportello Unico per l Edilizia Piazza San Marco, 15 60030 Castelbellino e.mail: urbanistica@castelbellino.pannet.it www.comune.castelbellino.an.it Protocollo Bollo (*) ALLO SPORTELLO

Dettagli

Trasmittanza termica (U)

Trasmittanza termica (U) Centro Innovazione per la Sostenibilità Ambientale Telefono/fax: 0534521104 http://centrocisa.it/ email : cisa@comune.porrettaterme.bo.it L isolamento degli edifici: un esempio dell applicazione degli

Dettagli

RELAZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO

RELAZIONE IMPIANTO IDRICO SANITARIO INDICE 1- GENERALITA...2 2- RETI DI ADDUZIONE DELL ACQUA...3 3- RETI DI SCARICO SERVIZI IGIENICI...5 4- IMPIANO IDRICO ANTINCENDIO...6 5- RETI DI IDRANTI...6 6- IMPIANTI FISSI DI RILEVAZIONE INCENDI...7

Dettagli

Studio Tecnico Barbero Associati

Studio Tecnico Barbero Associati Dott. Arch. Luigi Barbero Dott. Ing. Arch. Giuseppe Barbero Spett.le Comune di Valenza OGGETTO: Relazione tecnico-illustrativa dell area a Valenza, SUE C25 del PRGC. L area SUE C25, oggetto del presente

Dettagli

1) Premesse. 2) Stato dei luoghi dell edificio

1) Premesse. 2) Stato dei luoghi dell edificio PROVINCIA DI LECCE Importo Progetto 1.000.000,00 1) Premesse Il complesso edilizio che costituisce la Scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri, è costituito da un unico corpo di fabbrica destinato

Dettagli

Centro Innovazione per la Sostenibilità Ambientale

Centro Innovazione per la Sostenibilità Ambientale Centro Innovazione per la Sostenibilità Ambientale Telefono/fax: 0534521104 http://centrocisa.it/ email : cisa@comune.porrettaterme.bo.it Pianoro 13 giugno 2007 L isolamento degli edifici: un esempio dell

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE DELLA PARTE STRUTTURALE DELL OPERA (Ai sensi del D.M. 14.01.2008, art. 10.1)

PIANO DI MANUTENZIONE DELLA PARTE STRUTTURALE DELL OPERA (Ai sensi del D.M. 14.01.2008, art. 10.1) PIANO DI MANUTENZIONE DELLA PARTE STRUTTURALE (Ai sensi del D.M. 14.01.2008, art. 10.1) 1 - Premessa Il presente Piano di manutenzione della parte strutturale dell opera è relativo dell intervento di ristrutturazione

Dettagli

COMUNE DI ANDORA REGIONE LIGURIA PROVINCIA SAVONA

COMUNE DI ANDORA REGIONE LIGURIA PROVINCIA SAVONA COMUNE DI ANDORA REGIONE LIGURIA PROVINCIA SAVONA PERMESSO DI COSTRUIRE in parziale Sanatoria ed in Variante al P.d.C. n. 759/7 del 06/08/2010 EDIFICI A1 e A2 del P.U.O. PROGETTO PER NUOVE RESIDENZE IN

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI ED EDIFICIO MUNICIPALE DI TORCHIARA RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI ED EDIFICIO MUNICIPALE DI TORCHIARA RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI ED EDIFICIO MUNICIPALE DI TORCHIARA RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA Il sottoscritto è stato incaricato dall Amministrazione Comunale di

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PREMESSA Lo scrivente Ufficio Lavori Pubblici è stato incaricato dall Amministrazione Comunale della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva dei lavori di ristrutturazione

Dettagli

REALIZZAZIONE DI CENTRO RESIDENZIALE DI CURE PALLIATIVE HOSPICE IN SPICCHIO 2 STRALCIO ESECUTIVO FUNZIONALE

REALIZZAZIONE DI CENTRO RESIDENZIALE DI CURE PALLIATIVE HOSPICE IN SPICCHIO 2 STRALCIO ESECUTIVO FUNZIONALE INDICE 1) Premessa 2) Progetto edilizio 3) verifica norme antincendio 4) Attività 91 5) Mezzi ed impianti fissi di estinzione 6) Segnaletica di sicurezza 1 REALIZZAZIONE DI CENTRO RESIDENZIALE DI CURE

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTI. Nuovo complesso edilizio Via Selva Residence Quinzano Verona IMMOBILIARE EUREKA SRL

RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTI. Nuovo complesso edilizio Via Selva Residence Quinzano Verona IMMOBILIARE EUREKA SRL RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTI Nuovo complesso edilizio Via Selva Residence Quinzano Verona IMMOBILIARE EUREKA SRL Il tecnico: Ing. Riccardo Tisato Marzo 2012 Descrizione impianti - Quinzano Eureka Immobiliare

Dettagli

Comune di Porto Cesareo. Efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale della scuola materna di Via Piccinni.

Comune di Porto Cesareo. Efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale della scuola materna di Via Piccinni. INDICE INTRODUZIONE 2 1. CAPPOTTO TERMICO DELLE PARETI DI TAMPONAMENTO... 3 2. ISOLAMENTO TERMICO COPERTURA... 3 3. REALIZZAZIONE NUOVI INFISSI E SCHERMATURE SOLARI... 3 4. ISOLAMENTO TERMICO IMPIANTO

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI PAVIA VIA TASSO 2/A PALAZZINA DEMANIALE ALLOGGIO EPV0007 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

Luogo Data Il dichiarante 5

Luogo Data Il dichiarante 5 I dati acquisiti saranno trattati in conformità alla normativa sulla Privacy (D. Lgs. 196 del 2003). Si veda http://territorio.comune.bergamo.it/privacy P510 M002 REV.00 Ufficio Tecnico Gestione del territorio

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGRAMMA INNOVATIVO IN AMBITO URBANO CONTRATTI DI QUARTIERE II (INTERVENTO ERP) RELAZIONE ILLUSTRATIVA PREMESSA La Regione Puglia con Deliberazione di G.R. n 99/00 ha localizzato nel Comune di Maglie

Dettagli

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino.

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino. OGGETTO DELL INTERVENTO: DESCRIZIONE L intervento consiste nella costruzione di un padiglione prevalentemente in legno, dalle forme barocche, la cui funzione ludica è esplicitata tanto nell estetica quanto

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via D Aronco, 9 - UDINE (UD) 1 Indice 1. OGGETTO

Dettagli

Oggetto: Relazione tecnica di conformità alla L.S. n 13/89, D.M. n 236/89 e DGRV 509/ 10. Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici. Proprietà/Locatore

Dettagli

sette delle più belle zone di espansione Comune di Parma, appartamenti belli e vivibili

sette delle più belle zone di espansione Comune di Parma, appartamenti belli e vivibili Gli appartamenti del progetto Parma Social House sono realizzati in sette delle più belle zone di espansione del Comune di Parma, disposte nella fascia sud della città, la più ricercata. Il filo conduttore

Dettagli

Catasto terreni di Marostica, censuario di

Catasto terreni di Marostica, censuario di Aggiornamento 05/12/14 RELAZIONE E DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ relativa ai LIVELLI QUALITATIVI DI PROGETTAZIONE AI FINI DEL SUPERAMENTO E DELL ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (art. 1 comma

Dettagli

DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89

DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 AL G. NDACO DEL COMUNE DI SABBIO CHIESE (BS) D.P.R. 380/01 art. 77 e succ. VERIFICA DELL' ADATTABILITA' L. 13/89 L. 6/89 Allegata al progetto di Sportello Unico Attività Produttive da realizzarsi nel Comune

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO

PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ELVIRA E AMALIA PICCOLI DI CIVIDALE DEL FRIULI (UD) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO RILIEVO FOTOGRAFICO Oggetto Committente RUP Intervento di miglioramento e messa in sicurezza,

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini RELAZIONE TECNICA Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini della legge 13/89 per l eliminazione delle barriere architettoniche. Premessa: Ai fini

Dettagli

DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE

DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE Centro Residenziale Vicus Cecilianus DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE APPARTAMENTI IN VILLA 1 OPERE ESTERNE Facciate esterne: Le facciate esterne dell edificio saranno rifinite con intonaco fine colorato,

Dettagli

CAPITOLATO APPARTAMENTI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Località San Liborio EDIFICIO G1

CAPITOLATO APPARTAMENTI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Località San Liborio EDIFICIO G1 ALLEGATO A Rev. 01 CAPITOLATO APPARTAMENTI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Località San Liborio EDIFICIO G1 1. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE 1.1 STRUTTURA PORTANTE L edificio -composto da un piano interrato e 5

Dettagli

QUESTIONARIO Per l Assicurazione DECENNALE POSTUMA di immobili di nuova realizzazione

QUESTIONARIO Per l Assicurazione DECENNALE POSTUMA di immobili di nuova realizzazione QUESTIONARIO Per l Assicurazione DECENNALE POSTUMA di immobili di nuova realizzazione La società si impegna a fare uso riservato di queste notizie ed informazioni. E importante rispondere a tutte le domande

Dettagli