VoGliamo Seminario di studio su Volo e Disabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VoGliamo Seminario di studio su Volo e Disabilità"

Transcript

1 VoGliamo Seminario di studio su Volo e Disabilità Società del Giardino, via San Paolo 10 Milano Sabato 22 maggio 2004 IL PUNTO DI VISTA DELL AUTORITA AERONAUTICA da parte di ENAC, Ente Nazionale per l Aviazione Civile (Intervento: Ing. Cristiano Siclari, Direttore Servizio Progetti) 1. Premessa. Il settore del trasporto aereo è già da qualche anno interessato da un regime di libera concorrenza, derivante da una specifica regolamentazione comunitaria, che ha condotto ad una proliferazione delle compagnie aeree, e quindi ad un offerta di un maggior numero di collegamenti, ma anche all impiego, sia pure su tratte di limitato raggio, di aerei che hanno spesso dimensioni inferiori, rispetto a quelle generalmente in uso sui voli di linea prima della liberalizzazione. Questo regime di concorrenza ha prodotto una campagna di ribasso dei prezzi dei biglietti e quindi la riduzione dei margini di guadagno delle compagnie aeree. In questa situazione è naturale che queste tendano a ricercare soluzioni gestionali ed operative che consentano di conseguire la riduzione dei costi di esercizio. Questa riduzione dei costi non può andare, ovviamente, a scapito della sicurezza, a tutela della quale sussistono, tra l altro, severe normative di certificazione, ma può indurre le compagnie ad operare una riduzione del livello di consistenza e di qualità dei servizi resi al passeggero. In conseguenza di questa situazione si concretizzano, nei riguardi dei passeggeri disabili, nuove barriere strutturali, derivanti dall inaccessibilità o dalle limitazioni connesse con l impiego, come detto, di aerei di ridotte dimensioni, e possono altresì manifestarsi barriere di servizio, dovute all inadeguatezza delle prestazioni di assistenza fornite dalla compagnia. 1

2 Il fenomeno della liberalizzazione, oltre che le compagnie aeree, ha interessato anche il settore degli aeroporti e in particolare quello dell handling, cioè dei servizi resi al passeggero, senza però generare sulla gestione aeroportuale la medesima pressione economica verificatasi per i vettori aerei. Il gestore aeroportuale è pertanto il soggetto che ha, in linea generale, la capacità di provvedere agli adeguamenti strutturali dell aeroporto, mentre per la fornitura dei servizi a terra, che non siano già prestati dal vettore aereo in autoproduzione, dovrà provvedere il relativo handler. In tutto questo variegato settore del trasporto aereo l ENAC, Ente Nazionale per l Aviazione Civile, istituito con D.Lgsl. 25 luglio 1997, n. 250, svolge attività di regolamentazione e controllo, sulla base, sia delle leggi nazionali e comunitarie in vigore, sia degli standards e delle pratiche raccomandate dagli organismi internazionali, cui il nostro Paese aderisce. 2. Gli aspetti normativi. In materia di superamento delle barriere, che si frappongono all autonomia ed all integrazione delle persone disabili l ordinamento legislativo nazionale ha espresso, con la legge 104/1992 ed il D.P.R. 503/1996, oltre che i principi informatori per l integrazione delle persone disabili, anche contenuti che consentono di individuare gli accorgimenti tecnici necessari per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici ed nelle infrastrutture a terra. Per quanto riguarda il settore dell aviazione civile, è utile ricordare che vengono espressi due specifici obblighi, riguardanti l accesso all aeromobile con elevatore a cabina chiusa, ove non siano disponibili i pontili d imbarco, e la dotazione di sedie a ruote a bordo dell aereo (art. 28 del D.P.R. 503/96). In ambito internazionale l ICAO (International Civil Aviation Organization), detta standards e pratiche raccomandate per l armonizzazione della normativa tecnica aeronautica degli Stati aderenti, tra i quali è anche il nostro Paese. Nell ambito di questa normativa, l Annesso 9 (Facilitazioni) riguarda anche il trasporto di passeggeri disabili, esprimendo pratiche raccomandate per l accessibilità degli aeroporti e del trasporto aereo in generale. A livello europeo l ECAC (European Civil Aviation Conference) ha espresso, con il DOC-30, la normativa per il trasporto delle persone a ridotta mobilità, producendo anche una classificazione di questo tipo di passeggeri in 10 diverse categorie, con l intendimento di poter così consentire la produzione di servizi calibrati in relazione ai loro diversi bisogni. Si riporta qui di seguito la classificazione dei passeggeri PRM (Persons with reduced mobility) operata dal DOC-30: 2

3 MEDA STCR WCHR WCHS WCHP WCHC BLIND DEAF DEAF/BLIND Passeggeri la cui mobilità è danneggiata per cause cliniche con patologia medica in decorrenza e che necessitano di autorizzazione medica al viaggio. Passeggeri che possono essere trasportati solamente in barella. Passeggeri che possono salire e scendere gradini e muoversi all interno della cabina di un aereo, ma che richiedono una sedia a ruote o un altro mezzo per gli spostamenti dall aereo al terminal, all interno del terminal, e tra la città ed il terminal. Passeggeri, che non possono salire e scendere le scale, ma che possono muoversi nella cabina dell aereo e richiedono la sedia a ruote per i movimenti tra l aereo ed il terminal, all interno del terminal e tra la città ed il terminal: Passeggeri con disabilità agli arti inferiori che sono autosufficienti, ma richiedono assistenza per le operazioni di imbarco e sbarco e che possono muoversi nella cabina dell aereo solamente con l aiuto di una sedia a ruote di bordo. Passeggeri completamente immobili, che possono muoversi solamente con una sedia a ruote, o altro mezzo, e che richiedono assistenza continua dall arrivo in aeroporto fino al posizionamento in aereo. Passeggeri ciechi. Passeggeri sordi o sordomuti. Passeggeri ciechi e sordi, che possono muoversi ma solamente con l aiuto di un accompagnatore: MAAS (meet and assist) Tutti gli altri passeggeri, che necessitano di speciale assistenza. E evidente che, qualora si pervenisse alla distribuzione ai passeggeri PRM di una Card riportasse questa classificazione, si conseguirebbe un notevole risparmio di tempo nelle operazioni di prenotazione ed accettazione, evitando molti equivoci e disagi ai passeggeri PRM in occasione dei loro viaggi aerei. ENAC ha attualmente all esame la possibilità e le modalità di emissione di una Card di questo tipo. Il DOC-30 contiene, inoltre, indicazioni che riguardano l individuazione di tutti quei settori, nei quali deve essere assicurata l accessibilità a questi passeggeri, che vanno dalle agenzie di viaggio, fino a tutti i possibili percorsi aeroportuali, non limitati quindi solo a quelli strettamente funzionali, ma estesi anche a tutti gli altri servizi offerti in aeroporto, quali negozi, ristoranti, bar ecc. 3

4 Il DOC-30, infine, fornisce alcune specifiche indicazioni circa gli equipaggiamenti, che gli Stati membri devono prevedere di introdurre negli aerei di nuova produzione o sottoposti a revisione straordinaria. Queste indicazioni sono abbastanza dettagliate e la loro attuazione potrebbe fornire un notevole contributo al conseguimento del requisito di accessibilità interna dell aeromobile. Sono richiesti infatti i seguenti equipaggiamenti: - negli aeromobili con con più di 30 posti, almeno il 50% dei braccioli lato corridoio deve essere ribaltabile; - gli aeromobili con più di un corridoio devono essere equipaggiati almeno con una toilette spaziosa, idonea all uso di tutte le categorie di passeggeri disabili; - gli aeromobili equipaggiati con almeno due toilettes, ne devono avere almeno una adatta alle necessità dei passeggeri a mobilità ridotta ( porta sufficientemente ampia, apertura della porta verso l esterno o a scorrimento, soglia a scomparsa, se necessario, tendine attraverso il corridoio per la salvaguardia della privacy); - gli aerei con più di 100 posti devono avere a bordo almeno una sedia a ruote; - gli aerei con più di 60 posti, equipaggiati con una toilette idonea per passeggeri a mobilità ridotta, devono avere almeno una sedia a ruote utilizzabile per ogni volo; - gli aerei con più di 60 posti, non equipaggiati con toilettes idonee per passeggeri a mobilità ridotta, devono avere una sedia a ruote a bordo, quando questa sia stata richiesta da un passeggero a mobilità ridotta almeno 48 ore prima della partenza; - gli aerei con 100 o più posti devono avere in cabina uno spazio riservato all alloggiamento in verticale di almeno una sedia a ruote personale, che non ecceda le dimensioni ISO. Ora è chiaro che per la risoluzione dei problemi non è sufficiente definire la norma, che ne permette il superamento, ma è necessario definirne le modalità di attuazione. A questa attuazione si può pervenire, in linea di principio, seguendo due strade diverse: la prima è quella dell adozione di un metodo, per così dire, impositivo che presuppone il recepimento nell ordinamento legislativo dei singoli Stati, i quali poi devono vigilare per l attuazione da parte di vettori e gestori; la seconda è quella della libera adesione di questi soggetti interessati. 4

5 E evidente che la seconda strada, quella dell adesione volontaria dei requisiti richiesti, è indice, per il Paese dove ciò avviene, del conseguimento di un elevato livello di cultura sociale. Nel nostro Paese alcune società di navigazione aerea ed alcuni gestori aeroportuali hanno già assunto impegni volontari per l appropriata assistenza dei passeggeri con ridotta mobilità (PRM), sottoscrivendo rispettivamente due documenti predisposti in sede europea e denominati Airline passenger service commitment e Airport voluntary commitment on air passenger service. sono: Le compagnie di navigazione aerea che hanno assunto questi impegni volontari - Alitalia; - Air One; - Air Dolomiti; - NEOS. Analoghi impegni volontari sono stati assunti dai seguenti gestori aeroportuali: - SEA (Milano Linate e Malpensa); - SAT (Pisa); - CUNEO AIRPORT (Cuneo) - SOGEAP (Parma); - SEAP (Aeroporti Pugliesi); - SAGAT (Torino); - ADF (Firenze); - SEAM (Grosseto); - AEROPORTO DI VERONA (Verona); - GESAC (Napoli); - ADR (Roma Fiumicino e Ciampino); - ADB (Bolzano); - SAB (Bologna): Per entrambe le categorie questi impegni consistono nel: - non attribuire direttamente ai passeggeri PRM i costi di assistenza; - abolire la dichiarazione medica come condizione di viaggio; - consultare le associazioni dei PRM per le decisioni di rilievo; - addestrare il personale; - rispettare la dignità umana; - informare in modo idoneo i passeggeri PRM circa diritti e doveri. Le compagnie di navigazione si impegnano inoltre a: - fornire offerte alternative nei casi di impossibilità del trasporto di PRM; 5

6 - procedere all assegnazione dei posti a bordo secondo criteri della libertà di scelta, del comfort del PRM e della sicurezza; - trasportare in cabina i cani dei non vedenti; - risolvere le problematiche relative all accompagnatore; - effettuare la classificazione dei PRM secondo i codici adottati dall Annesso 9 ICAO e dal DOC-30 ECAC; - adeguare gli aeromobili ai requisiti espressi dal DOC-30 ECAC: I gestori aeroportuali, infine, assumono, con la sottoscrizione del documento, i seguenti impegni particolari: - adeguare le infrastrutture alle necessità dei PRM; - realizzare, sia lato città che lato aria, la piena accessibilità del trasporto terrestre; - realizzare parcheggi auto per i PRM ed i relativi dispositivi di ausilio; - realizzare sistemi di informazione che siano sempre e contemporaneamente sia acustici, sia visivi; - attuare modalità dei controlli di sicurezza rispettosi della dignità dei PRM. Conclusivamente nel settore normativo non sembrano sussistere carenze, anzi la normativa tecnica appare abbondante, circostanziata e complessivamente adeguata alla risoluzione di tutte le problematiche connesse con il trasporto aereo dei passeggeri PRM. 3. Il ruolo dell ENAC L ENAC svolge, sia attività di regolazione e controllo nei riguardi degli operatori di attività nel settore dell aviazione civile, sia la funzione di ricettore di nuove o diverse esigenze che necessitano di adeguamenti degli strumenti normativi. Per quanto riguarda le assistenze ai passeggeri PRM l ENAC può esercitare anche un ruolo socialmente apprezzabile, che è quello della promozione culturale, il cui risultato si concretizza nell assunzione di impegni volontari da parte dei soggetti, che operano nel settore del trasporto aereo. E essenziale per il corretto esercizio di queste attività istituzionali che l ENAC sia in possesso di tutte le informazioni necessarie. E utile sapere che l ENAC ha approvato la Carta dei Diritti del Passeggero, il cui testo, oltre ad essere inserito sul proprio sito Internet, è affisso in tutti gli aeroporti. In caso di disfunzioni nell assistenza ai PRM, la Carta dei Diritti chiarisce che, oltre all inoltro del reclamo al soggetto che ha originato la disfunzione, è opportuno che l interessato faccia la segnalazione dell inconveniente anche alla locale Direzione di Aeroporto dell ENAC (DCA), la quale potrà, ove sia necessario, risolvere direttamente la questione ovvero, quando ciò non sia possibile, provvedere ad interessare le strutture centrali. 6

7 L ENAC ha recentemente costituito al proprio interno un apposito gruppo interdisciplinare con l obiettivo di pervenire all individuazione ed al superamento delle barriere infrastrutturali e di servizio che costituiscano ostacolo alla fruizione del trasporto aereo da parte di passeggeri PRM. Contestualmente è stato istituito un tavolo di lavoro al quale partecipano con il gruppo dell ENAC, alcune associazioni di persone disabili, e rappresentanti dei vettori aerei e dei gestori aeroportuali. Gli argomenti in trattazione sono la ricognizione dello stato di fatto, la definizione del programma degli obiettivi che si valuta di poter raggiungere e, sulla base di queste, l assunzione delle conseguenti iniziative per l attuazione. Da una prima analisi la situazione attuale vede le nuove realizzazioni aeroportuali generalmente adeguate a molti requisiti per il superamento delle barriere architettoniche (servizi igienici, ascensori, rampe, ecc.), ma molti sono ancora da conseguire (pulsanti di chiamata, duplicazione ottica e sonora di tutte le informazioni al passeggero, ecc.). Sono stati installati molti sistemi tattili per non vedenti e molti altri hanno avuto implementazione, ma ancora molto resta da fare a proposito della realizzazione di questi sistemi, che rispondono ai requisiti di legge per l orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo. In relazione anche all impiego da parte degli operatori di personale a tempo determinato e quindi che non ha la possibilità di maturare un apprezzabile bagaglio di esperienza, possono verificarsi carenze nel livello del servizio reso ai passeggeri PRM. A bordo degli aerei sussistono barriere, sia strutturali, sia da non idoneo equipaggiamento, sia da carenze nell assistenza ed infine regolamentari. Ad esempio la sedia a ruote, che la legge stabilisce in dotazione, non c è, oppure non ha la stessa altezza del sedile, ovvero il bracciolo del sedile non è ribaltabile e quindi non consente il trasferimento per accosto. Il personale di bordo, infine, in questa situazione non sempre conosce le tecniche di presa e spostamento dei passeggeri PRM. A questo proposito l ENAC ha emanato il 17 dicembre 2003 la circolare EAL- 11 in materia di assistenza ai passeggeri PRMs, che è stata elaborata con la partecipazione delle associazione dei disabili e che è destinata agli operatori del settore, affinché con la sua divulgazione ed applicazione possano conseguire una migliore prestazione da parte del personale che si rapporta con questa categoria di utenza. 7

8 I settori verso i quali il tavolo di lavoro potrà indirizzare le iniziative di miglioramento sono: - la qualità dei servizi resi dal personale addetto, per la quale si ritiene possibile conseguire risultati apprezzabili con un limitato impegno temporale per la sensibilizzazione e l addestramento; - l eliminazione delle barriere fisiche a terra per carenza delle infrastrutture e delle attrezzature, per il cui conseguimento sono solitamente necessari tempi non brevissimi; - l eliminazione delle barriere fisiche e regolamentari, che a bordo degli aerei impediscono la libera fruizione della cabina dell aeromobile, requisito che costituisce forse l argomento per il quale il conseguimento di risultati apprezzabili si presenta temporalmente più impegnativo anche in relazione al numero dei soggetti interessati ed alla molteplicità delle diverse situazione esistenti; - l adeguamento, ove necessario, della normativa di settore mediante l assunzione delle necessarie iniziative nelle competenti sedi nazionali, comunitarie ed internazionali. Sono allo studio anche procedure per una attribuzione dei costi di assistenza che sia più adeguata ai principi della legge quadro e che quindi possa conseguire l obiettivo di una ripartizione di questi costi che interessi tutti gli utenti aeroportuali e non solamente il singolo vettore che, di volta in volta, richiede il servizio. Potrà evitarsi in questo modo che il vettore aereo che richieda una particolare assistenza per passeggeri PRM, secondo la normativa vigente, venga a subire una penalizzazione economica. Infine è utile far cenno delle possibilità che hanno attualmente le persone affette da una qualche disabilità di conseguire licenze di pilotaggio. La procedura in vigore prevede che gli Istituti Medico Legali valutino le condizioni psico-fisiche al pilotaggio e le eventuali restrizioni. In caso di esito favorevole il richiedente, che dovrà effettuare la prova con un mezzo conforme alle certificazioni internazionali, può conseguire la licenza di pilotaggio privato, di aliante o di pallone. 8

Nuovi percorsi per l autonomia e l integrazione delle persone con disabilità. Roma Fiera: lunedì 17/11/2003

Nuovi percorsi per l autonomia e l integrazione delle persone con disabilità. Roma Fiera: lunedì 17/11/2003 EUROPA OLTRE LE BARRIERE. Nuovi percorsi per l autonomia e l integrazione delle persone con disabilità. Roma Fiera: lunedì 17/11/2003 Enti, istituzioni, associazioni di rappresentanza del settore, giovani

Dettagli

Convegno Disabilità e Trasporti Palazzo della Gran Guardia 7 giugno 2013

Convegno Disabilità e Trasporti Palazzo della Gran Guardia 7 giugno 2013 Aeroporto Valerio Catullo di Verona Villafranca Convegno Disabilità e Trasporti Palazzo della Gran Guardia 7 giugno 2013 Attuazione Regolamento CE n 1107/2006 OGGETTO DELLA PRESENTAZIONE: Rif. Normativi

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO NORMATIVO TÜV IT 005 MS

DOCUMENTO TECNICO NORMATIVO TÜV IT 005 MS DOCUMENTO TECNICO NORMATIVO TÜV IT 005 MS REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DI SERVIZIO: il processo di assistenza, in ambito aeroportuale, ai passeggeri con mobilità ridotta data Rev. descrizione Redazione

Dettagli

CIRCOLARE. SERIE GENERALE Data 8/7/2008 GEN-02

CIRCOLARE. SERIE GENERALE Data 8/7/2008 GEN-02 CIRCOLARE SERIE GENERALE Data 8/7/2008 REGOLAMENTO (CE) N. 1107/2006 DEL 5 LUGLIO 2006 RELATIVO AI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA E DELLE PERSONE A MOBILITA RIDOTTA NEL TRASPORTO AEREO L appartenenza

Dettagli

Capitolato Tecnico d Appalto

Capitolato Tecnico d Appalto Capitolato Tecnico d Appalto Appalto per l affidamento del servizio di assistenza passeggeri a ridotta mobilità presso l Aeroporto di Pisa G.Galilei Art. 1 Oggetto del Capitolato Tecnico Il presente capitolato

Dettagli

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005 I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche Infrastrutture Aeroportuali Critiche: criteri di classificazione e metodologie di analisi

Dettagli

"...servizi di trasporto pubblico ed in particolare i tram e le metropolitane dovranno essere accessibili agli invalidi non deambulanti...

...servizi di trasporto pubblico ed in particolare i tram e le metropolitane dovranno essere accessibili agli invalidi non deambulanti... M come Mobilità L'articolo 27 della legge 118/71 stabilisce tra l'altro : "...servizi di trasporto pubblico ed in particolare i tram e le metropolitane dovranno essere accessibili agli invalidi non deambulanti..."

Dettagli

INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO

INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO INDICE Introduzione (Prof. Alfredo Antonini)... XIII Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI 1. Profili storici.... 1 2. Caratteri... 2 Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO

Dettagli

Trasporti: politiche, qualità e soluzioni

Trasporti: politiche, qualità e soluzioni Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo con il patrocinio di AICQ Sicilia Trasporti: politiche, qualità e soluzioni Palermo, 14-02-2014 IL SISTEMA QUALITA AEROPORTUALE Dr.ssa Antonella Saeli

Dettagli

IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA

IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA 1. LA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI E DEGLI OPERATORI AEREI - La sicurezza delle operazioni dei vettori aerei e dei loro aeromobili è garantita da un complesso di

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE L INDIVIDUAZIONE DEGLI AEROPORTI DI INTERESSE NAZIONALE AI SENSI DELL ARTICOLO 698 DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

TIPOLOGIE DI PASSEGGERI A MOBILITÀ RIDOTTA

TIPOLOGIE DI PASSEGGERI A MOBILITÀ RIDOTTA TIPOLOGIE DI PASSEGGERI A MOBILITÀ RIDOTTA Le linee aeree utilizzano un sistema di codici internazionalmente riconosciuti per identificare il livello di assistenza da fornire a ciascun passeggero a mobilità

Dettagli

MEDIF PAG. 1 MODULO INFORMATIVO PER I CLIENTI CHE RICHIEDONO UN ASSISTENZA SPECIALE

MEDIF PAG. 1 MODULO INFORMATIVO PER I CLIENTI CHE RICHIEDONO UN ASSISTENZA SPECIALE MEDIF PAG. 1 MODULO INFORMATIVO PER I CLIENTI CHE RICHIEDO UN ASSTENZA SPECIALE Tutti i passeggeri con ridotta mobilità (PRM) devono presentare le pagine 1 e 3 compilate e firmate dall Agente Alitalia

Dettagli

Alberto Arenghi Università degli Studi di Brescia La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia.

Alberto Arenghi Università degli Studi di Brescia La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia. studio ajs La fruibilità nel regolamento edilizio del Comune di Brescia. Premessa!Le considerazioni che seguiranno fanno riferimento alla bozza del nuovo Regolamento Edilizio del 07-01-2005 in discussione

Dettagli

Contesto operativo aeroportuale Conformità delle infrastrutture e procedure operative alle norme tecniche ed alle norme di Sicurezza

Contesto operativo aeroportuale Conformità delle infrastrutture e procedure operative alle norme tecniche ed alle norme di Sicurezza Contesto operativo aeroportuale Conformità delle infrastrutture e procedure operative alle norme tecniche ed alle norme di Sicurezza SOGAER AEROPORTO di CAGLIARI - ELMAS Ing. Mario Orrù Direttore Infrastrutture

Dettagli

GUIDA PER PERSONE CON MOBILITÀ RIDOTTA CHE NON VIAGGIANO FREQUENTEMENTE O CHE VIAGGIANO PER LA PRIMA VOLTA IN AEREO.

GUIDA PER PERSONE CON MOBILITÀ RIDOTTA CHE NON VIAGGIANO FREQUENTEMENTE O CHE VIAGGIANO PER LA PRIMA VOLTA IN AEREO. GUIDA PER PERSONE CON MOBILITÀ RIDOTTA CHE NON VIAGGIANO FREQUENTEMENTE O CHE VIAGGIANO PER LA PRIMA VOLTA IN AEREO. In quanto persona con mobilità ridotta (PMR) devi avere l'opportunità di viaggiare in

Dettagli

La valutazione della sicurezza antincendio in presenza di persone disabili

La valutazione della sicurezza antincendio in presenza di persone disabili La valutazione della sicurezza antincendio in presenza di persone disabili In presenza di disabili quali ulteriori avvertenze si debbono adottare riguardo la sicurezza antincendio? Il Ministero dell Interno

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile

Ente Nazionale per l'aviazione Civile Ente Nazionale per l'aviazione Civile CIRCOLARE SERIE SECURITY Data 7/10/2004 SEC-02 * Oggetto: Affidamento dei servizi di controllo di sicurezza esistenti nell ambito aeroportuale. Procedure operative

Dettagli

Procedura accesso, circolazione, sosta mezzi ed attrezzature in air side Aeroporto di Crotone

Procedura accesso, circolazione, sosta mezzi ed attrezzature in air side Aeroporto di Crotone Procedura accesso, circolazione, sosta mezzi ed attrezzature in air side Aeroporto di Crotone 1. Descrizione e scopo La presente procedura disciplina le modalità di accesso, circolazione e sosta di mezzi

Dettagli

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BASILICATA POLO DI MATERA Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura (Classe 4/S) CORSO DI TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO ICCSAI International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry Il sistema aeroportuale lombardo: sviluppi passati, contesto attuale e prospettive. di

Dettagli

VADEMECUM PER L ENTE GESTORE

VADEMECUM PER L ENTE GESTORE VADEMECUM PER L ENTE GESTORE Questo vademecum si rivolge agli enti gestori del trasporto pubblico e fornisce loro alcune indicazioni per migliorare il servizio offerto al passeggero disabile. TRASPORTO

Dettagli

1. L AEROPORTO DI PARMA

1. L AEROPORTO DI PARMA 1. L AEROPORTO DI PARMA Nel corso dell anno 2013 i volumi di traffico dell Aeroporto di Parma hanno registrato un sensibile aumento rispetto all anno precedente, chiudendo con 196.822 passeggeri (+10,7%),

Dettagli

La normativa sulle Barriere Architettoniche. La normativa sulle Barriere Architettoniche. Barriere Architettoniche - Barriere Culturali

La normativa sulle Barriere Architettoniche. La normativa sulle Barriere Architettoniche. Barriere Architettoniche - Barriere Culturali Barriere Architettoniche - Barriere Culturali PROGETTARE, COSTRUIRE, ABITARE CON QUALITÀ COLLEGAMENTI ORIZZONTALI COLLEGAMENTI VERTICALI Arch. Cesare Beghi CAAD di Parma 30 Gennaio 2008 Parma Seminario

Dettagli

LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA

LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA DIREZIONE CENTRALE INFRASTRUTTURE AEROPORTI E SPAZIO AEREO LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA AGENDA 1. IL PIANO NAZIONALE AEROPORTI 2. I

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità

Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità Dal turismo per disabili al turismo per tutti Dal turismo per tutti al turismo di qualità Eliminazione e superamento delle barriere nelle strutture ricettive (progettazione, esecuzione, gestione, accoglienza)

Dettagli

CONDIZIONI DEL SERVIZIO VIAMILANO. Regolamento servizio gestione bagaglio

CONDIZIONI DEL SERVIZIO VIAMILANO. Regolamento servizio gestione bagaglio CONDIZIONI DEL SERVIZIO VIAMILANO Il servizio gratuito ViaMilano, offerto da SEA Aeroporti di Milano, ti permette di usufruire di facilitazioni durante il tuo scalo presso l aeroporto di Milano Malpensa.

Dettagli

RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014

RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014 RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA DIDATTICO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI RADIOTELEFONIA EDIZIONE 1-2014 Approvato il 25.06.2014 RADIOTELEFONIA AERONAUTICA PER PILOTI VDS PROGRAMMA

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO SERVIZI PUBBLICI DI CABOTAGGIO MARITTIMO DI COLLEGAMENTO CON LE ISOLE DELL ARCIPELAGO TOSCANO ALLEGATO PRM

CONTRATTO DI SERVIZIO SERVIZI PUBBLICI DI CABOTAGGIO MARITTIMO DI COLLEGAMENTO CON LE ISOLE DELL ARCIPELAGO TOSCANO ALLEGATO PRM CONTRATTO DI SERVIZIO SERVIZI PUBBLICI DI CABOTAGGIO MARITTIMO DI COLLEGAMENTO CON LE ISOLE DELL ARCIPELAGO TOSCANO Composto di n.4 pagine oltre la presente copertina contenuto: assistenza a persone a

Dettagli

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli.

Premessa. A cura dell ing. Carmelo Tomaselli. Report sugli adempimenti normativi riguardanti l abbattimento delle barriere architettoniche con particolare attenzione a quelle che impediscono l orientamento, la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti

Dettagli

COMUNE DI MASSA PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED URBANISTICHE

COMUNE DI MASSA PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED URBANISTICHE REGOLAMENTO URBANISTICO COMUNE DI MASSA PROGRAMMA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED URBANISTICHE pag.1 INDICE PROGRAMMA DI INTERVENTO PER L ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHIETTONICHE ED

Dettagli

1. L AEROPORTO DI PARMA E LA CARTA DEI SERVIZI

1. L AEROPORTO DI PARMA E LA CARTA DEI SERVIZI 1. L AEROPORTO DI PARMA E LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi raccoglie le informazioni e le notizie utili per fruire dei servizi messi a disposizione dall Aeroporto di Parma. Nelle prossime sezioni

Dettagli

IL RUOLO DELLE DIREZIONI AEROPORTUALI DALL ATTIVITA DI VIGILANZA E DI COORDINAMENTO ALL ATTIVITA SANZIONATORIA: ASPETTI EVOLUTIVI

IL RUOLO DELLE DIREZIONI AEROPORTUALI DALL ATTIVITA DI VIGILANZA E DI COORDINAMENTO ALL ATTIVITA SANZIONATORIA: ASPETTI EVOLUTIVI Roma 15 Dicembre 2014 Dott.ssa Monica Piccirillo IL RUOLO DELLE DIREZIONI AEROPORTUALI DALL ATTIVITA DI VIGILANZA E DI COORDINAMENTO ALL ATTIVITA SANZIONATORIA: ASPETTI EVOLUTIVI Le Direzioni Aeroportuali,

Dettagli

Cyber Security Come governare la sicurezza informatica nella gestione di un aeroporto internazionale

Cyber Security Come governare la sicurezza informatica nella gestione di un aeroporto internazionale Cyber Security Come governare la sicurezza informatica nella gestione di un aeroporto internazionale Mario De Pascale Information Technology Aeroporto di Pisa mario.depascale@toscana-aeroporti.com Agenda

Dettagli

L accessibilità in Piemonte. Il progetto Musei per Tutti Dal monitoraggio all informazione sui livelli di accessibilità

L accessibilità in Piemonte. Il progetto Musei per Tutti Dal monitoraggio all informazione sui livelli di accessibilità L accessibilità in Piemonte Il progetto Musei per Tutti Dal monitoraggio all informazione sui livelli di accessibilità COSA SI INTENDE PER ACCESSIBILITA L accessibilità è la possibilità, anche per persone

Dettagli

LA SICUREZZA DEL VOLO La Security

LA SICUREZZA DEL VOLO La Security 11 LA SICUREZZA DEL VOLO La Security 91 INTRODUZIONE Il concetto di security era già presente in nuce negli atti della Convenzione di Chicago del 1944 ed è stato successivamente sviluppato dalle convenzioni

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile.

Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile. Ente Nazionale per l'aviazione Civile CIRCOLARE SERIE SECURITY Data 7/10/2004 SEC-01 Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile. 1. PREMESSA Alcuni approfondimenti,

Dettagli

ASPETTI NORMATIVI. Simona Pianese Assistenza Legale Operazioni e Rapporti con gli Enti Pubblici SEA Aeroporti di Milano 1

ASPETTI NORMATIVI. Simona Pianese Assistenza Legale Operazioni e Rapporti con gli Enti Pubblici SEA Aeroporti di Milano 1 ASPETTI NORMATIVI Simona Pianese Assistenza Legale Operazioni e Rapporti con gli Enti Pubblici SEA Aeroporti di Milano 1 Commercial Safety and Security National bodies for Safety, Security and Operations

Dettagli

Interazione tra Aeroporto e Territorio: Mappe di Vincolo e procedure di mitigazione. Ing. Galileo Tamasi Program Manager

Interazione tra Aeroporto e Territorio: Mappe di Vincolo e procedure di mitigazione. Ing. Galileo Tamasi Program Manager Interazione tra Aeroporto e Territorio: Mappe di Vincolo e procedure di mitigazione Ing. Galileo Tamasi Program Manager Contents - Introduzione - Lo schema logico della procedura di mitigazione - La costruzione

Dettagli

Titolo evento/relazione

Titolo evento/relazione Titolo evento/relazione LE BARRIERE ARCHITETTONICHE PERCETTIVE E LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO GIULIO NARDONE Presidente Nazionale ASSOCIAZIONE DISABILI VISIVI ONLUS Vicepresidente I.N.M.A.C.I. UN SALTO

Dettagli

A cura di Patrizia Sapia

A cura di Patrizia Sapia A cura di Patrizia Sapia Sommario degli argomenti contenuti nel volume Pagina Terminologia usata nel testo 5 Traffico aeroportuale Graduatorie movimenti, passeggeri e cargo 9 Traffico commerciale complessivo

Dettagli

D I R I T T I E T A R I F F E

D I R I T T I E T A R I F F E DIRITTI E TARIFFE Edizione Dicembre 2013 DEFINIZIONE DEI TERMINI Definizione dei termini Società il soggetto cui spetta l esecuzione delle operazioni aeroportuali. Vettore la persona giuridica che svolge

Dettagli

GLI AEROPORTI parte 1/2 GLI AEROPORTI

GLI AEROPORTI parte 1/2 GLI AEROPORTI corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica a.a. 2008-2009 GLI AEROPORTI GLI AEROPORTI parte 1/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it Introduzione L aeroporto costituisce un elemento di fondamentale

Dettagli

AEROPORTO INTERNAZIONALE DI PISA GALILEO GALILEI CARTA DEI SERVIZI

AEROPORTO INTERNAZIONALE DI PISA GALILEO GALILEI CARTA DEI SERVIZI AEROPORTO INTERNAZIONALE DI PISA GALILEO GALILEI CARTA DEI SERVIZI 2014 1 PREMESSA L attenzione al cliente è un elemento centrale nell attività di Sat. Sicurezza, efficienza e qualità dei servizi, comfort

Dettagli

Handy Superabile ASSOCIAZIONE ONLUS

Handy Superabile ASSOCIAZIONE ONLUS TOSCANA HOTEL REGINA Via Torino, 6 - Forte dei Marmi (Lu) Tel. +39 0584.787.451 - info@hotelreginaforte.it - www.hotelreginaforte.it TESTATO PER TE DA: Con l obiettivo di mettere a tua disposizione tutte

Dettagli

Il Sud si muove. Si muove l Europa.

Il Sud si muove. Si muove l Europa. Il Sud si muove. Si muove l Europa. PON TRASPORTI 2000-2006 Programma di sviluppo infrastrutturale della rete trasporti nel Sud Italia Il Programma Nell ambito delle politiche cofinanziate dai Fondi strutturali

Dettagli

corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica parte 1/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it

corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica parte 1/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it corso di Terminali per i Trasporti e la Logistica GLI AEROPORTI parte 1/2 Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it Introduzione L aeroporto costituisce un elemento di fondamentale importanza in quanto

Dettagli

Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie

Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie CONVEGNO LIBERALIZZAZIONE FERROVIARIA IN EUROPA: Il caso Italia, fra anomalie e particolarità 13 gennaio 2011 Intervento del Direttore dell Agenzia Nazionale

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

CORRISPETTIVI REGOLAMENTATI

CORRISPETTIVI REGOLAMENTATI CORRISPETTIVI REGOLAMENTATI Gennaio 2016 - DIRITTI AEROPORTUALI - SERVIZI DI SICUREZZA - INFRASTRUTTURE CENTRALIZZATE - ASSISTENZA PRM - SERVIZI DI HANDLING - BENI IN USO ESCLUSIVO INDICE GENERALE I CORRISPETTIVI

Dettagli

ASTRA ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI

ASTRA ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI STRANIERI DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI DELL ECAC EUROPEAN CIVIL AVIATION CONFERENCE. CHE COSA È L ECAC? L ECAC è una organizzazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 126/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 21 maggio 2009

RISOLUZIONE N. 126/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 21 maggio 2009 RISOLUZIONE N. 126/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 maggio 2009 Oggetto: Acquisto di aeromobili e di altri beni e servizi destinati ad attività di trasporto aereo a prevalente carattere

Dettagli

INDICE. Mappa dell accessibilità urbana

INDICE. Mappa dell accessibilità urbana INDICE Considerazioni di base e concetti introduttivi Riferimenti normativi Obiettivi Metodologia di lavoro Elenco dei beni censiti Schedatura degli immobili pubblici o di tipo pubblico Cenni sulle problematicità

Dettagli

Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) Aero Club d Italia Roma, 25 giugno 2009

Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) Aero Club d Italia Roma, 25 giugno 2009 Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) Aero Club d Italia Roma, 25 giugno 2009 SISTEMA AVIAZIONE CIVILE Ministero dei trasporti Ente nazionale per l aviazione i civile il (ENAC) Aero club d

Dettagli

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA SETTORE POLITICHE GIOVANILI E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG ALLEGATO REGIONE 1 CAMPANIA AZIONE A DI SISTEMA COMUNE DI Allegato F SETTORE POLITICHE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO ON-LINE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO ON-LINE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO ON-LINE Approvato con deliberazione n. 5 del 15.06.2011 INDICE Art. 1 ) Oggetto del Regolamento Art. 2 ) Istituzione e finalità dell Albo on line Art. 3 ) Finalità

Dettagli

Piano d Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità

Piano d Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità Convegno "La disabilità in Lombardia: cosa è cambiato e cosa cambierà Milano, 31 marzo 2011 Piano d Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità Mario Melazzini Regione Lombardia

Dettagli

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER L EMERGENZA ED IL SOCCORSO TECNICO

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER L EMERGENZA ED IL SOCCORSO TECNICO DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER L EMERGENZA ED IL SOCCORSO TECNICO Roma, e, per conoscenza,: COMANDI PROVINCIALI VV.F. LORO SEDI ALLE

Dettagli

Gli enti aeronautici internazionali

Gli enti aeronautici internazionali N O E S Gli enti aeronautici internazionali Approfondimenti 1 L ICAO L ICAO è un organismo internazionale permanente con sede a Montreal, creato dalla Convenzione di Chicago per promuovere ed assicurare

Dettagli

RIABILITARE (L)A CASA

RIABILITARE (L)A CASA CORSO NAZIONALE DI AGGIORNAMENTO SIMFER RIABILITARE (L)A CASA Accessibilità e Domotica: quali le norme e gli strumenti? Disability Manager 21-22-23 NOVEMBRE 2013 Centro Servizi Villa delle Magnolie e Park

Dettagli

Ostacoli senza barriere

Ostacoli senza barriere Ostacoli senza barriere Le barriere architettoniche dovrebbero essere scomparse o quanto meno diminuite notevolmente grazie a normative specifiche e al, pur lento, diffondersi di una cultura dell'accessibilità.

Dettagli

DATIDITRAFFICO 2014. DirezioneSviluppoStudiEconomicieTariffe

DATIDITRAFFICO 2014. DirezioneSviluppoStudiEconomicieTariffe DATIDITRAFFICO 214 DirezioneSviluppoStudiEconomicieTariffe A cura di Patrizia Sapia Sommario degli argomenti contenuti nel volume Pagina Terminologia usata nel testo 5 Traffico aeroportuale Graduatorie

Dettagli

Deliberazione n. 234

Deliberazione n. 234 Protocollo RC n. 15544/14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 LUGLIO 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di mercoledì trenta del mese di luglio, alle

Dettagli

Relazione sulle modifiche ed integrazioni dell Allegato C della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33

Relazione sulle modifiche ed integrazioni dell Allegato C della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 2879 del 30 nov. 2010 pag. 1/6 Relazione sulle modifiche ed integrazioni dell Allegato C della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 1. Il contesto statistico

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile LA QUALITA DEI SERVIZI NEL TRASPORTO AEREO

Ente Nazionale per l'aviazione Civile LA QUALITA DEI SERVIZI NEL TRASPORTO AEREO Ente Nazionale per l'aviazione Civile LA QUALITA DEI SERVIZI NEL TRASPORTO AEREO LE CARTE DEI SERVIZI STANDARD LINEE GUIDA INDICE Introduzione: la centralità del passeggero... pag 4 Terminologia 6 1 -

Dettagli

Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013

Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013 Atto di indirizzo per la definizione del Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale Roma, 29 gennaio 2013 1 Perché un atto di indirizzo? Per la prima volta, dopo 26 anni, si intende proporre un riordino

Dettagli

TABELLE DEGLI STANDARD

TABELLE DEGLI STANDARD TABELLE DEGLI STANDARD Accessibilità ai servizi capillarità 106 Uffici Territoriali, oltre 5500 sportelli telematici collegati al PRA Utilizzo effettivo Accessibilità virtuale ed interattività Con l adozione

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferraris:

A relazione dell'assessore Ferraris: REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013.

Dettagli

Progetto co-finanziato dall Unione Europea. 7 Convegno

Progetto co-finanziato dall Unione Europea. 7 Convegno Osservatorio sulle attività di Manutenzione degli Aeroporti Italiani Progetto co-finanziato dall Unione Europea 7 Convegno Problematiche riguardanti gli ostacoli alla navigazione aerea Gestione della manutenzione

Dettagli

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI Articolo 1 (Campo di applicazione) Il presente decreto si

Dettagli

brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE

brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE Brugherio, 20 gennaio 2015 piomboleghe srl via eratostene, 1-20861 brugherio (mb) tel. 039289561, fax. 039880244 info@piomboleghe.it www.piomboleghe.it cap. soc. 1.300.000,00

Dettagli

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005 I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche Aeroporti luogo di frontiera: una priorità e una preccupazione collettiva Ing.. Galileo

Dettagli

Regolamento del sistema di garanzia

Regolamento del sistema di garanzia REGOLAMENTO DI GARANZIA DEL MARCHIO DI QUALITÀ DEL PARCO NATURALE DOLOMITI FRIULANE Il presente documento ha lo scopo di individuare gli strumenti necessari per la definizione e l attuazione del Marchio

Dettagli

DELL'ATTO DI NOTORIETA'

DELL'ATTO DI NOTORIETA' via iscritto in data incaricato dal Sig, in qualità di REDIGE LA SEGUENTE PERIZIA DI ASSEVERAMENTO SULL IMPIANTO ELETTRICO 1 via iscritto al della provincia di al N in data incaricato dal Sig, in qualità

Dettagli

01/03/2013 AD OGGI: VICE DIRETTORE GENERALE & ACCOUNTABLE MANAGER. SAC - Società Aeroporto Catania S.p.A.

01/03/2013 AD OGGI: VICE DIRETTORE GENERALE & ACCOUNTABLE MANAGER. SAC - Società Aeroporto Catania S.p.A. INFORMAZIONI PERSONALI Nome D'AMICO FRANCESCO MARIA ANDREA ESPERIENZA LAVORATIVA 01/03/2013 AD OGGI: VICE DIRETTORE GENERALE & ACCOUNTABLE MANAGER. Dirigente Responsabile dell'area operativa, della Certificazione

Dettagli

Corso Professionale PERSONALE AEREOPORTUALE DI TERRA. Online

Corso Professionale PERSONALE AEREOPORTUALE DI TERRA. Online Online Istituti Professionali ti aiuta a trovare il percorso giusto per te con la formazione online. Ovunque tu sia. Corso Professionale PERSONALE AEREOPORTUALE DI TERRA Corso Professionale PERSONALE AEREOPORTUALE

Dettagli

Sommario degli argomenti contenuti nel volume

Sommario degli argomenti contenuti nel volume Sommario degli argomenti contenuti nel volume Pagina Terminologia usata nel testo 5 Traffico aeroportuale Graduatorie movimenti, passeggeri e cargo 9 Traffico commerciale complessivo 13 Traffico commerciale

Dettagli

Laboratorio Servizi nell area DISABILI

Laboratorio Servizi nell area DISABILI Laboratorio Servizi nell area DISABILI 1 Studio sui servizi alla persona disabile a Roma Luglio 2007 Nella legislazione italiana, la tutela assistenziale del cittadino disabile si è avuta: 1. Negli anni

Dettagli

Company Profile GESAC. S.p.A.

Company Profile GESAC. S.p.A. Company Profile GESAC S.p.A. GE.SA.C. S.p.A. Gestione Servizi Aeroporti Campani è stata costituita nel 1980, a maggioranza pubblica, su iniziativa del Comune di Napoli, della Provincia di Napoli e dell

Dettagli

Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito

Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Direzione centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 15/06/2009 Circolare n. 80 Allegati n. 1 Ai Dirigenti centrali e periferici

Dettagli

IL MALATO ANZIANO E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 1

IL MALATO ANZIANO E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE. Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 1 IL MALATO ANZIANO E LE BARRIERE ARCHITETTONICHE Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 1 Invecchiare è l unico modo per non morire giovani Woody Allen Patrizia Bianchetti Abano T.me 27/04/05 2 Un po di

Dettagli

Ministero dei trasporti Roma, 4 gennaio 2007

Ministero dei trasporti Roma, 4 gennaio 2007 Ministero dei trasporti Roma, 4 gennaio 2007 DIREZIONE GENERALE PER LA NAVIGAZIONE E IL TRASPORTO MARITTIMO E INTERNO DIVISIONE 4 SICUREZZA MARITTIMA E INTERNA MINFTRA DNAVIG REGISTRO UFFICIALE VEDASI

Dettagli

A cura di Patrizia Sapia

A cura di Patrizia Sapia A cura di Patrizia Sapia Sommario degli argomenti contenuti nel volume Pagina Terminologia usata nel testo 5 Traffico aeroportuale Graduatorie movimenti, passeggeri e cargo 9 Traffico commerciale complessivo

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto

Dettagli

DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI SULL OPERATIVITÀ DELL AEROPORTO

DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI SULL OPERATIVITÀ DELL AEROPORTO REV. 0 PAG. 1/ DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI SULL OPERATIVITÀ DELL AEROPORTO INDICE 6.0 SCOPO... 3 6.1 CAMPO DI APPLICAZIONE... 4 6.2 RIFERIMENTI... 5 6.3 RESPONSABILITÀ ED ATTIVITÀ... 6 6.4 Eventi per

Dettagli

Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Le società

Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI. 5.1 Le società Capitolo 5 I SERVIZI AEROPORTUALI 5.1 Le società Il settore aeroportuale italiano è caratterizzato da una forte concentrazione nei due scali principali, di Milano e Roma, che svolgono la funzione di aeroporti

Dettagli

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone

Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone Eliminazione delle Barriere Architettoniche COMMENTO ALLA LEGGE N.13 DEL 9 GENNAIO 1989 Il D.P.R. N 380 del 6 giugno 2001, agli articoli 77-78 impone nella progettazione di tutti gli edifici il rispetto

Dettagli

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.)

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) Provincia di Varese Atto costitutivo Sommario Art. 1. Premessa... 1 Art. 2. Costituzione, finalità e ambiti di competenza del

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini

RELAZIONE TECNICA. Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini RELAZIONE TECNICA Oggetto: Descrizione delle soluzioni progettuali previste per garantire l accessibilità ai fini della legge 13/89 per l eliminazione delle barriere architettoniche. Premessa: Ai fini

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO

CODICE DI COMPORTAMENTO CODICE DI COMPORTAMENTO Per il personale coinvolto nelle attività di distribuzione e misura del gas naturale Rev. 01 del 10.06.2015 Il presente Codice di Comportamento è stato elaborato per assicurare

Dettagli

Marchio di Qualità per imprese alberghiere PREMESSA

Marchio di Qualità per imprese alberghiere PREMESSA Marchio di Qualità per imprese alberghiere PREMESSA Nell ottica di sviluppare la qualità del sistema ricettivo alberghiero della provincia, la Camera di commercio di Torino in collaborazione con Provincia

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE. Orientamenti interpretativi

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE. Orientamenti interpretativi COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.6.2012 SWD(2012) 171 final DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE Orientamenti interpretativi per l applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2006 del Parlamento

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Dipartimento 10 - Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Risoluzione sui diritti delle persone disabili. Annunziata il 22 gennaio 1997

CAMERA DEI DEPUTATI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO. Risoluzione sui diritti delle persone disabili. Annunziata il 22 gennaio 1997 Camera dei Deputati 1 Senato della Repubblica CAMERA DEI DEPUTATI Doc. XII N. 76 RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO APPROVATA NELLA SEDUTA DI VENERDÌ 13 DICEMBRE 1996 Risoluzione sui diritti delle persone

Dettagli

CULTURA PER TUTTI. Considerare le esigenze delle persone con disabilità nei piani di sicurezza degli eventi pubblici

CULTURA PER TUTTI. Considerare le esigenze delle persone con disabilità nei piani di sicurezza degli eventi pubblici CULTURA PER TUTTI Considerare le esigenze delle persone con disabilità nei piani di sicurezza degli eventi pubblici Palazzo Vignola Todi (35 vittime) La Fenice Petruzzelli Duomo e Palazzo Reale Castello

Dettagli

corso di Tecnica ed Economia dei Trasporti a.a. 2004-2005 GLI AEROPORTI Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it

corso di Tecnica ed Economia dei Trasporti a.a. 2004-2005 GLI AEROPORTI Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it corso di Tecnica ed Economia dei Trasporti a.a. 2004-2005 GLI AEROPORTI Umberto Crisalli crisalli@ing.uniroma2.it Introduzione L aeroporto costituisce un elemento di fondamentale importanza in quanto nodo

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI. Appalto per l affidamento del servizio di assistenza passeggeri a ridotta mobilità presso l Aeroporto di Pisa G.

RISPOSTE AI QUESITI. Appalto per l affidamento del servizio di assistenza passeggeri a ridotta mobilità presso l Aeroporto di Pisa G. RISPOSTE AI QUESITI Appalto per l affidamento del servizio di assistenza passeggeri a ridotta mobilità presso l Aeroporto di Pisa G. Galilei CIG. 57666641AD 1) In merito alla procedura in oggetto sono

Dettagli

Firenze,9 giugno 2014. Regolamento STI-PRM. Per le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta

Firenze,9 giugno 2014. Regolamento STI-PRM. Per le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta Firenze,9 giugno 2014 Regolamento STI-PRM Per le persone con disabilità e le persone a mobilità ridotta Regolamento 2 La convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con Disabilità Considerando.

Dettagli