Cellule staminali: il lungo e tortuoso percorso verso l applicazione terapeutica. Il punto di vista del farmacologo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cellule staminali: il lungo e tortuoso percorso verso l applicazione terapeutica. Il punto di vista del farmacologo"

Transcript

1 Periodico della Società Italiana di Farmacologia - fondata nel ANNO VIII n. 31 Settembre 2012 Riconosciuto con D.M. del MURST del 02/01/ Iscritta Prefettura di Milano n. 467 pag. 722 vol. 2 ISSN Cellule staminali: il lungo e tortuoso percorso verso l applicazione terapeutica. Il punto di vista del farmacologo Paolo Preziosi Professore Emerito di Farmacologia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma La individuazione, circa 13 anni or sono, delle cellule staminali embrionali (embrionic human stem cells, hescs) (1) ha comportato, sulla spinta di un potente circuito mediatico-giornalistico, un inaudito fiorire di speranze per la cura di numerose gravi patologie, in particolare malattie del sistema nervoso centrale degenerative (SLA, malattia di Alzheimer, morbo di Parkinson) o immunoinfiammatorie (sclerosi a placche), patologie cardiovascolari (infarto del miocardio), oculari e gravi malattie metaboliche (diabete). La Food and Drug Administration (FDA) ha considerato i prodotti compresi nella cosiddetta medicina rigenerativa (ad es. le cellule staminali) alla stregua di farmaci secondo il Federal Food and Cosmetic Act del 1938 con successivi emendamenti, e prodotti biologici sotto il Public Health Service Act (2). In questa presentazione, dopo alcune informazioni di carattere generale, verranno prese in esame, alla stessa guisa di un farmaco, tutte le sperimentazioni cliniche attendibili finora compiute o in corso sulle cellule staminali autorizzate da Autorità regolatorie. Si riferirà anche di impieghi terapeutici non autorizzati, di pericoli dell utilizzo di cellule staminali in situazioni non proprie e di aspetti regolatori. 1. Le informazioni generali Le cellule staminali attualmente disponibili rientrano nelle seguenti tipologie: a) cellule staminali embrionali b) cellule staminali amniotiche, fetali, da cordone ombelicale, placenta c) cellule staminali autologhe d) cellule staminali cosiddette riprogrammate a) Cellule staminali embrionali Le cellule staminali embrionali derivano dalla massa delle cellule interne di blastocisti di embrioni soprannumerari ( spare ), originariamente creati a scopo di fecondazione assistita, al 4-6 giorno di sviluppo (3-6). Differiscono da quelle dei tessuti adulti per totipotenza (capacità cioè di produrre in vitro ed in vivo tutti i diversi tipi di cellule dell organismo e quindi dar luogo a progenie specializzate funzionali), proprietà clonogeniche e facilità a rinnovarsi (self renewing), crescere ed espandersi in coltura (1, 3, 6). Prova della totipotenza è il fatto che, iniettate sottocute, determinano teratomi costituiti da cellule dei tre foglietti embrionali, ectoderma, endoderma e mesoderma. La possibile formazione di teratomi è una delle potenziali azioni sfavorevoli delle hescs nell uso clinico. Poco noto è che l utilizzo di hescs comporta il contemporaneo impiego di terapie immunosoppressive. Per l utilizzo di cellule staminali embrionali, causa di continui e talora insuperabili problemi etici, sono state recentemente elaborate negli USA apposite linee guida (7, Quaderni della SIF (2012) vol

2 8). b) Cellule staminali amniotiche, fetali, da cordone ombelicale, placenta Di queste cellule non sono state accertate in maniera definitiva le caratteristiche (in specie, per quelle fetali, da aborti spontanei, e quelle da cordone, la totipotenza). Tentativi terapeutici sono stati effettuati con cellule amniotiche (9). Le cellule del cordone ombelicale che hanno apprezzabili caratteristiche sono in numero relativamente limitato e pertanto necessitano di espansione in vitro per poter fornire un numero di cellule sufficienti per impieghi autologhi o allogenici. In Italia è dichiarato che mancano ancora unità di sangue cordonale (10). È segnalato, in Gran Bretagna, un vero commercio di cordoni ombelicali, pagati fino a euro e con clampaggio precocemente eseguito (11). Cellule staminali di vario tipo possono essere ottenute da placente (12). Viene prospettato interesse nei riguardi di cellule da cordone riprogrammate di cui si dirà nel paragr. 1 d). c) Cellule staminali autologhe Li e Cles (13) distinguono nei tessuti adulti cellule quiescenti (fuori del ciclo cellulare ed in uno stato metabolico più basso) e cellule attive nel ciclo cellulare e in rapida proliferazione: follicolo pilifero, intestino, midollo emopoietico. Sono ottenibili da: midollo emopoietico, anche con raccolta periferica opportunamente stimolata (peripheral blood staminal cells, PBSC), utilizzate per la riparazione del midollo emopoietico dopo chemioablazione per emopatie; più recentemente, da ovaie (14), latte materno (15), polpa dentaria (16), ghiandole sudoripare e dotti (17) ed epitelio pigmentato della retina (18). Non si sa quale possibile sviluppo potranno avere cellule staminali ottenute dal polmone (19). Vi sono molte discussioni su cellule staminali ovariche che potrebbero 42 - Quaderni della SIF (2012) vol. 31 anche essere trasformate in ovociti (14) (si veda in d). Essendo state prospettate come principali aree di impiego delle cellule staminali autologhe, midollo emopoietico e cute a parte, il cuore ed il sistema nervoso centrale (SNC) se ne viene a dire in prosieguo, quale premessa alla trattazione delle sperimentazioni cliniche con esse nei successivi paragrafi. Cuore. Qualche anno appena dopo la scoperta delle cellule staminali embrionali sono iniziate ricerche per la possibilità di impiego di cellule staminali autologhe (ASC) in indagini riparative condotte a livello miocardico. Cellule staminali da midollo emopoietico, sangue, e più di recente muscolo scheletrico (mioblasti) o tessuto adiposo (cellule mesenchimali) sono state largamente sperimentate in animali, specie roditori, infartuati, sulla base che cellule progenitrici non cardiache di origine mesodermica avessero sufficiente plasticità di sviluppo per differenziarsi in cellule cardiache se inserite in una area appropriata. L impiego di tali cellule ha determinato miglioramento della funzione cardiaca in qualche caso, ma non generazione di nuovo muscolo cardiaco. È stato evidenziato comunque un ruolo chiave dei cardiomiociti nell ingegnerizzazione miocardica con cellule staminali (20). Cellule esprimenti proteine c-kit, Sca wt-1 (riespressione di Wilms tumor 1 gene) fluorescenti e Txb18 possono essere considerate una popolazione cellulare staminale o progenitrice derivante (wt-1 e Txb18) dall epicardio che ha la potenzialità di contribuire alla formazione di cardiomiociti differenziati terminali dopo infarto del miocardio nel topo (21). Un peptide, la timosina β4, può ripristinare il potenziale muscolare delle cellule progenitrici derivate dall epicardio con lesione (22, 23), e più recentemente sono state trovate attive altre piccole molecole (24). Sono state anche utilizzate cellule ottenute dal cuore umano ottenute con biopsie miocardiche e che hanno la caratteristica di aggregarsi in un insieme di cellule sferoidi (cardiosfere) (25). In realtà, gli indirizzi per una medicina riparativa per il cuore sono ancora poco chiari, in quanto, data la presenza di differenziati tessuti cardiaci (muscolare e di conduzione) sarebbe necessario utilizzare più tipi di cellule staminali per proprietà elettriche e di funzione muscolare. Ulteriori particolari verranno forniti nel paragrafo dedicato alle sperimentazioni per patologie cardiache autorizzate con l utilizzo di cellule autologhe di derivazione miocardica. Rimangono inoltre tuttora dubbi circa l inserimento anche di miocardiociti nella massa cardiaca residente (21, 26) e se essi possano piuttosto agire attraverso meccanismi paracrini (27). Sistema nervoso centrale (SNC). Specifici elementi cellulari presenti in alcune aree del SNC hanno caratteristiche di cellule staminali espandibili (ensc). Si tenga presente a riguardo che per neurogenesi si intende la generazione di un neurone da una cellula che si divide. Questa cellula può essere un precursore limitato (una cellula che può dividersi solo poche volte e dar luogo soltanto a neuroni) o una cellula staminale (una cellula che può dividersi molte volte capace di generare tutti i principali tipi cellulari dell organo in cui si trova, nel caso del SNC neuroni, astrociti e oligodendrociti). In effetti, la scoperta della neurogenesi negli adulti ha scatenato la ricerca e la scoperta di cellule staminali nervose (NSC), dapprima nel SNC in sviluppo e poi nell adulto (28). La neurogenesi nel cervello adulto si può facilmente rilevare in due aree del cervello dei mammiferi: la zona sub ventricolare (SVZ), che riveste i ventricoli laterali del cervello, dispone di cellule nervose staminali e di cellule nervose progenitrici e la zona sub granulare (SGZ) del giro dentato (che è parte dell ippocampo). La SVZ contribuisce alla risposta delle cellule in conseguenza di lesioni. È stato trovato che la SVZ dispone di cellule nervo-

3 se staminali (neural stem cells) e di cellule nervose progenitrici (neural progenitor cells), il bilancio tra le due essendo vitale per lo sviluppo normale del cervello. Si sa che la via del segnale Notch regola l autorinnovo delle cellule nervose staminali, mentre la via del segnale che fa capo al recettore dell epidermal growth factor (EGF) è legata alle cellule nervose progenitrici. Aguirre et al. (29) hanno trovato che queste vie interagiscono per mantenere un equilibrio fra le popolazioni di cellule nervose staminali e cellule nervose progenitrici attraverso una regolazione EGF mediata dal segnale Notch. Controversa è la presenza di cellule staminali nella neocortex adulta, la regione responsabile del linguaggio e del pensiero, con reperti parzialmente positivi di Ohira K et al. (30). Verrebbero generati interneuroni, capaci di modulare e sincronizzare l attività di neuroni principali che poi si disperdono in tutta la neocortex. Questo processo è raro in circostanze normali, ma fortemente aumentato dall ischemia (31). Sfortunatamente un incremento della neurogenesi da lesioni è di difficile documentazione sperimentale. Sforzi passati e presenti di trapiantare ensc o giovani neuroni in pazienti con malattie neurodegenerative hanno rappresentato solo deluse speranze, ma, più che ripristinare circuiti neuronali perduti (quali i neuroni di norma estendono fra localizzazioni molto precise a distanza di diversi centimetri) è stato rilevato che le cellule sembrano incorporarsi localmente nel tessuto, fornendo neurotrasmettitori ai neuroni rimanenti non ancora distrutti dalla malattia. Le cellule trapiantate peraltro possono essere meno capaci di incorporarsi in circuiti neuronali distinti ed anche in questo caso operare con effetti paracrini. In modelli animali di malattie neurodegenerative, l aumento di ensc può avere conseguenze benefiche in roditori ed in scimmie (32, 33, 34). Le cellule staminali autologhe possono essere espanse in coltura e questa loro caratteristica è l elemento portante del possibile loro più largo impiego, per il quale non è da prevedere un trattamento immunosoppressivo. Si ricorda a tal proposito che un composto, SteinRegenin (SR1) è stato del tutto recentemente trovato capace di stimolare l espansione di cellule CD34 con aumento di volte del numero di SC che servono per innestare il topo immunodeficiente; il meccanismo di tale fenomeno sarebbe relativo al blocco della attività del recettore arilcarbonioso (AhR) (35, 36). L inibizione di AhR potrebbe portare all espansione di altre cellule staminali dell adulto (ad es. cute, intestino, SNC) e possibilmente essere di rilevante importanza clinica, ad es, nei trapianti di cellule ematopoietiche. Nicchie di cellule staminali midollari con funzione di riduzione della immunodeficienza legata all età potrebbero essere stimolate con l insulin growth factor-1 (37). In tale contesto, sembra opportuno proseguire gli sforzi capaci di aumentare il numero di ensc quale importante contributo al progresso della medicina rigenerativa, tenuto conto della conservazione tra le specie delle cellule di cui si è detto. d) Cellule staminali riprogrammate (ips) Sono state ottenute, e rappresentano oggi un importante settore di ricerca, cellule staminali cosiddette riprogrammate (ips) (38, 39). L induzione di pluripotenza delle quali viene ottenuta attraverso la sovra espressione in cellule adulte o embrionali tardive (40) di alcuni geni mediante fattori di trascrizione (si veda in prosieguo). Cellule staminali embrionali di topo che al 7,5 giorni perdono la totipotenza possono essere riprogrammate mediante l esposizione al segnale LIF/STAT3 con modifiche associate del trascrittoma (RNA totale in una cellula), perdita della memoria fenotipica e della memoria trovata nelle cellule epiblastiche (40). Possono essere ottenuti: da fibroblasti epatociti funzionalmente maturi (41, 42), cardiomiociti (43-49), neuroni (50-52), cheratinociti (53-55), anche trasformabili in neuroni (56), condrociti (ed una sostanza di recente isolamento, la cartogenina, facilita tale formazione (57)), cellule ossee (58, 59); da adipociti miociti (60); da cellule venose coronariche cellule arteriose (61); dalle cellule ematiche, cellule staminali pluripotenti (62-64). In particolare, tali cellule ematiche possono essere riprogrammate per l introduzione dei fattori di trascrizione OCT3/4 [anche conosciuto come Pou 58f(1)], Sox 2, Klf4 e c-myc (altrimenti noto come OSKM). Cellule del cordone ombelicale possono essere trasformate in cardiomiociti mediante i fattori OCT 4, Sox2, NANOG e LIN 28 (65). Peraltro, reingegnerizzate mediante due soli fattori, OCT 4 e Sox2, potrebbero non acquisire tante mutazioni (66), con i vantaggi ricordati in prosieguo. Lo studio della formazione di tutte le strutture oculari sembra sia possibile con ips, derivanti da persone con specifici mutanti genotipici associati a malattie quali degenerazione maculare, retinite pigmentosa e glaucoma (67). La possibilità di ottenere elementi germinali maschili e femminili mediante manipolazioni cellulari senza geni addizionali ha suscitato preoccupazioni (68). L ottenimento di ips da pazienti con specifiche patologie consente di studiare meccanismi molecolari di queste malattie (schizofrenia, atrofia muscolare spinale) (69). Cellule staminali pluripotenti da fibroblasti cutanei di un bambino con atrofia muscolare progressiva espanse in coltura, mantennero genotipo e generarono motoneuroni con deficienze come quelle presentate dal bambino (69). ips generate da pazienti con la sclerosi laterale miotrofica (SLA) possono essere Quaderni della SIF (2012) vol

4 differenziate in motoneuroni (70). Caratteristiche differenziative tra hescs e ips e migliori metodi per ottenerle sono riportati da Zwaka TP (39). Malgrado l auspicato rilevante interesse terapeutico delle ips, e le possibilità di loro impiego all infuori di fattori etici, si stanno sempre più levando voci circa la mancata perfetta corrispondenza tra queste cellule e quelle staminali embrionali (39, 71, 72), tra cui anche la capacità di relazionarsi in prosieguo con strutture dell organismo cui vengano destinate (39). Inoltre vengono prospettati aspetti di antigenicità (39), possibile formazione di teratomi e non minori preoccupazioni per cancerogenicità (4, 55, 73). Orbene, Sox 2 è un cancer driving (74), kfl4 e c-myc sono anche implicati nella crescita neoplastica. Le cellule del cordone ombelicale possono come detto essere re-ingegnerizzate in ips mediante OCT 4 e Sox2 acquisendo un minor numero di mutazioni e quindi tali ips potrebbero essere meno prone a trasformarsi in cellule cancerose e pertanto più adatte all uso terapeutico (66). 2. Impiego delle cellule staminali in medicina riparativa. Principi generali La cosiddetta medicina rigenerativa ha rappresentato il grande sogno dopo la scoperta delle cellule staminali. Finora, ci si è soprattutto interessati alla terapia con sostituzione cellulare per malattie neurodegenerative. L approccio generale è stato innestare determinati tipi di cellule nelle aree interessate perché potessero essere incorporate nel tessuto e sostituire gli elementi cellulari perduti. Gli innesti possono essere rappresentati sia da hescs o progenie più dedicate di cellule staminali derivanti dalla differenziazione diretta di cellule staminali nervose (ensc). In particolare, sono stati usati, per il trapianto in pazienti con morbo di Parkinson, 44 - Quaderni della SIF (2012) vol. 31 già prima della scoperta delle cellule staminali, precursori di neuroni dopaminergici fetali umani, anche con risultati non negativi, sebbene siano oggetto di dibattito i miglioramenti ottenuti rispetto al placebo e gli effetti collaterali comprese le discinesie. L impiego di cellule staminali derivate da midollo osseo, sangue del cordone in trapianti autologhi ed eterologhi è altro problema. Diversi parametri riguardano l approccio specifico, come la fattibilità, della terapia di sostituzione basata sulle cellule staminali nelle lesioni midollari ed in altre patologie del SNC: 2.1. La decorrenza e la gravità della malattia. Ovviamente, più seria ed in fase avanzata è la sindrome, più facile è giustificare un trattamento invasivo sperimentale. Ad es., può essere più facile approvare una terapia di sostituzione con cellule staminali per patologie traumatiche spinali recenti, la malattia di Batten o la SLA che il morbo di Parkinson Il tipo di patologia. Nella SLA, la popolazione nervosa da sostituire è rappresentata da motoneuroni. È necessaria una chiara comprensione della malattia per generare questo tipo di neuroni. Nelle lesioni del midollo spinale e altri tipi di lesioni del SNC, possono essere richiesti come un possibile efficace bersaglio di riferimento oligodendrociti mielinizzati. Nello stroke ischemico, in cui sono perduti molti tipi di cellule, può essere necessario sostituire molti tipi cellulari. In questo caso, l ambiente leso può di per sé produrre segnali per dirigere la differenziazione di NSC verso i destini necessari e può essere ragionevole l impiego di innesti di NSC non precedentemente differenziati La quantità di cellule da innestare. Se sono necessarie elevate quantità di cellule da innestare, possono non essere sufficienti fonti adulti da donatori, in quanto le NSC adulte non possono essere espanse indefinitamente (almeno al presente). In questo caso, possono essere necessarie fonti di cellule staminali embrionali, per quanto si possa andare incontro alla probabilità di un aumento di crescita incontrollata nell ospite. Al presente, sono in corso diverse prove cliniche di cui si dirà in prosieguo L inclinazione è verso patologie molto gravi (ad es. malattia di Batten, SLA, completa lesione midollare a livello toracico). Queste prove stanno al presente valutando la sicurezza e la durata dell innesto. È difficile che dalle prove preliminari condotte a preferenza in casi di malattie gravi, ci si possa aspettare modifiche della malattia. Va notato che l esito atteso non è sempre la sostituzione di cellule nervose, ma, in alcuni casi, stimolazione dell angiogenesi, miglioramento del flusso ematico, rimielinizzazione, supporto trofico, ed immunomodulazione. La mancanza di progressi nella lotta verso molte malattie devastanti sta giustificando interventi invasivi senza una chiara comprensione degli esiti attesi La fonte di cellule. Alcune delle più notevoli strutture biotecnologiche negli USA autorizzate dalle Autorità regolatorie capaci di consentire l apporto di cellule staminali per interventi di medicina ripartiva sono Advanced Cell Technology, Stem Cell Inc., Neuralstem, ReNeuron. Geron aveva iniziato a condurre una fase I nella quale cellule progenitrici oligodendrociti derivati da hescs, venivano iniettate in pazienti con lesione completa del midollo spinale toracico. In prosieguo si daranno i particolari. Geron ha sospeso la sua attività per venir meno del finanziamento statale allo studio. Celltex Therapeutics è una discussa compagnia biotecnologica che ha sede in Houston, Texas, USA per la quale vi sono numerose evidenze che faccia praticare trattamenti con cellule staminali e la FDA considera un crimine iniettare senza autorizzazione cellule adulte in pazienti (2, 75).

5 Il California Institute for Regenerative Medicine in San Francisco, istituto pubblico, ha un ambizioso programma di ricerche ed impiego clinico delle cellule staminali, ma è stato fortemente colpito dalle restrizioni in seguito alla crisi economica per venir meno del contributo statale (77) e ciò ha portato la cessazione della sperimentazione clinica della Geron per mancanza di fondi. Cellule staminali embrionali per uso clinico sono studiate presso il King College in UK (78). Informazioni aggiuntive possono essere trovate a gov. In Italia Cell Factory, con certificazione GMP, parte del Centro di medicina trasfusionale dell IRCSS del Policlinico di Milano con anche l unità operativa Banca del sangue placentare con Unità pronte per il trapianto, fornisce cellule mesenchimali dal midollo emopoietico per trattamenti in neuro pazienti (79). La Stamina Foundation di Torino forniva per convenzione cellule staminali agli Spedali Riuniti di Brescia. È stata bloccata dai NAS per gravi inadempienze ed irregolarità (80). In successivi paragrafi verranno ricordate le sperimentazioni in corso con cellule staminali autorizzate da Autorità regolatorie USA (FDA) ed europee e sperimentazioni condotte senza tali autorizzazioni. I diversi sforzi controllati in corso mostrano che le autorità regolatorie iniziano a permettere interventi invasivi di medicina riparativa con cellule staminali embrionali e autologhe (le ips non sono attualmente utilizzate in sperimentazioni cliniche). Sebbene non sia conosciuto il meccanismo che può regolare possibili benefici terapeutici e malgrado il fatto che non siano ben definiti gli esiti dei trattamenti, la stagnazione terapeutica che investe molte malattie neurodegenerative ha spinto l attuazione di programmi clinici basati sulle cellule staminali. 3. Sperimentazioni di fase I con cellule staminali autorizzate da Enti regolatori a) per patologie neurodegenerative Considerazioni importanti relativamente alla traslazione all uomo della terapia con cellule staminali ad onta delle anche più approfondite indagini eseguite sugli animali sono le indubbie differenze fra specie, la problematica della necessità della immunosoppressione per evitare il rigetto e la durata della terapia, deviazioni evolutive delle cellule staminali in senso neoplastico, la necessità di una assoluta purezza delle cellule da iniettare, prodotte da industrie biotecnologiche specificamente riconosciute ed autorizzate dalle Autorità regolatorie, come ad es. alcune ricordate nel precedente paragrafo 2. Per quanto riguarda l impiego di cellule staminali umane nelle malattie neurodegenerative del SNC si tenga presente la possibile realizzazione di anticorpi che bloccano lingo 1, una molecola della superficie cellulare che impedisce alle cellule staminali del SNC inoculate di diventare oligodendrociti volti ad ottenere una rimielinizzazione, è implicata anche la via wnt intracellulare. A parte la problematica della immunosoppressione, si sta valutando se farmaci che inibiscono wnt possono accelerare la mielinizzazione. Risultano al presente 11 sperimentazioni su soggetti umani autorizzate da Autorità regolatorie. Può dirsi che, salvo una, che ha raggiunto la fase 2, le altre sono sostanzialmente in fase 1. I. Nel marzo 2008 è stata presentata una richiesta di sperimentazione, fondata su più di 24 studi su 2000 animali e racchiusa in pagine, volta a studiare l effetto di cellule staminali embrionali in pazienti con lesione del midollo spinale considerati A secondo la scala di danno midollare dalla American Spinal Injury Association. La ricerca, autorizzata dalla FDA (73) si stava svolgendo in 7 centri medici USA. Studi preclinici con cellule progenitrici degli oligodendrociti a livello di lesioni del midollo spinale in animali avevano dimostrato che queste cellule migrano attraverso il sito della lesione. Successivamente, maturano in oligodendrociti funzionali che rimielinizzano gli assoni e producono fattori neurotrofici, comportando una migliore locomozione degli animali trattati (81). La selezione dei pazienti è stata basata sulla perdita completa delle funzioni sensorie e motorie, con gli ultimi segmenti spinali integri da T3 a T10. Sono state iniettate, nel sito della lesione spinale di ciascun paziente, verificatasi 7-14 giorni prima, di cellule staminali sviluppate da Geron (GRNOPC1). Si tratta di precursori degli oligodendrociti, che hanno diverse funzioni nel SNC, compresa la produzione di mielina che consente una efficiente conduzione dell impulso nervoso. Gli oligodendrociti vengono perduti nelle lesioni del midollo spinale con conseguente perdita di mielina e di neuroni, ciò che disorganizza la conduzione dell impulso nervoso con conseguente paralisi. L end point primario dello studio è stato la sicurezza delle cellule iniettate, la procedura di iniezione, la concomitante necessaria immunosoppressione per un anno, mentre end point secondario è stata considerata l evoluzione della funzione neurologica. Scopo dell intero studio era rilevare se, nelle migliori condizioni di sicurezza, l iniezione di cellule staminali nella sede della lesione potesse favorirne la riparazione. Purtroppo, come detto, lo studio, serio e ben disegnato, è stato sospeso per indisponibilità di investimenti e di supporto (82, 83, 84). Le problematiche relative al trattamento di lesioni midollari sono trattate in un recente lavoro (85). II. Schwartz et al. (86) hanno effettuato una sperimentazione clinica di fase I/II su di un paziente con una rara forma di cecità, la malattia di Stargadt, che di regola colpisce Quaderni della SIF (2012) vol

6 i fanciulli, ed una forma di degenerazione maculare atrofica legata all età. Sono state utilizzate (iniezioni retiniche) cellule (ca 5000 per iniezione) fornite da Advanced Cell Technology, ed autorizzate dalla FDA per lo studio. Sono stati somministrati imunosoppressori. Sono stati ottenuti, a parte una ottima tolleranza, anche risultati clinici di un certo interesse tenuto conto della gravità e dell incurabilità della malattia, risultati peraltro ridimensionati e criticati da parte di altri studiosi (87, 88). III. Approvata dalle Autorità regolatorie della Gran Bretagna (Medicines and Health Care Products Regulatory Agency) è iniziata nel 2010 una sperimentazione clinica, con cellule staminali hescs nello stroke (PISCES: Pilot Investigation of Stem Cells in Stroke). Sarà condotta per 2 anni e rappresenta una opzione per sopravvissuti allo stroke, con la possibilità del ripristino di alcune funzioni perdute o deficitarie. Lo studio è seguito dal prof. K. Muir, Synapse Chair of Clinical Imaging, Università di Glasgow, in collaborazione con il gruppo Re- Neuron che sviluppa ed utilizza cellule staminali ottenute da cervelli fetali da cui sviluppa la sua ReN001 stem cell therapy. Le cellule saranno iniettate nella regione interessata del cervello mediante procedura neurochirurgica, ed è previsto un periodo di osservazione di 2 anni. Sono considerati pazienti con oltre 60 anni di età e scarso o nullo miglioramento 6-24 mesi dopo lo stroke. La natura delle procedure e le caratteristiche delle cellule ReN001 fan sì che i pazienti che parteciperanno al trial non riceveranno immunosoppressione dopo l iniezione delle cellule staminali (89). IV-VI. Due sperimentazioni (84) sono condotte sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) negli USA. Una sponsorizzata da una industria privata, la Neuralstem, sotto l egida della prof.ssa Eva Feldmannn, Professor of Neurology all Università del Michigan. Un altra iniziata a gennaio 2010 utilizzando cellule 46 - Quaderni della SIF (2012) vol. 31 staminali del paziente e seguita da un altra azienda biotecnologica, TCA terapia cellulare. Un altra fase I è iniziata in Italia (90) (si veda XI). VII. Una settima sperimentazione è finanziata e seguita in Gran Bretagna dal Medical Research Council e riguarda l uso di cellule staminali mesenchimali nella fase iniziale della sclerosi multipla, malattia autoimmune multifocale, con studi clinici condotti tra Cambridge e Londra. Le iniezioni non sono eseguite per via sistemica, ma limitatamente alle aree maggiormente individuate del danno. Sembra che l impiego di cellule staminali embrionali nella prima fase della malattia svolga piuttosto un ruolo immunosoppressore e lo stimolo a neuro riparazione si abbia solo nella fase esclusivamente degenerativa. Da ciò la grande difficoltà di impiego corretto delle cellule staminali a seconda della fase anatomopatologica ed evolutiva non sempre facilmente individuabili della malattia. Nella sclerosi a placche le cellule staminali potrebbero essere utili per promuovere la protezione tessutale e limitare la perdita di motoneuroni, con ciò ritardando per i pazienti il tempo della respirazione assistita e dell alimentazione artificiale (4). Sono necessarie peraltro le informazioni che si spera possano risultare da sperimentazioni cliniche effettuate o in corso (91, 92, 93). VIII. Una sperimentazione di fase I in pazienti con SLA utilizzando cellule staminali prelevate dal cervello di feto abortito spontaneamente al 3 mese, autorizzata dall Istituto Superiore di Sanità è appena iniziata nell IRCSS Casa sollievo della sofferenza di S. Pio (San Giovanni Rotondo), coordinata dai proff. Angelo Vescovi e Letizia Messina del Centro SLA dell Ospedale Maggiore di Novara. È stato trattato un primo paziente con di cellule staminali cerebrali. IX. Presso l Ospedale Policlinico di Milano è in corso una sperimentazione di cellule mesenchimali da midollo emopoietico in pazienti con una forma particolare e invalidante di Parkinson, la paralisi sopranucleare progressiva. Sono stati finora trattati due pazienti. Le cellule, fornite da Cell Factory del medesimo ospedale, vengono portate mediante catetere inserito nella femorale fino ai nuclei della base (79). I problemi per un razionale trattamento con cellule staminali nel Parkinson sono ampiamente considerati in un lavoro di Lindvall e Kokaia (94). Questi AA riferiscono esperienze con tessuto mesencefalico fetale umano risultanti da pazienti, ricerche da cui è stato documentato che i neuroni dopaminergici innestati reinnervano lo striato ed in alcuni pazienti danno luogo a benefici non irrilevanti anche per anni. Neuroni dopaminergici possono essere sviluppati da fonti differenti, comprese cellule somatiche riprogrammate. Rimangono interrogativi sulla capacità di queste cellule di fornire una reinnervazione funzionale e ripresa motoria di animali con modelli sperimentali di Parkinson. L innesto dovrebbe essere ben personalizzato sulla base delle condizioni del paziente e tenendo conto della possibile formazione, da parte di alcune cellule iniettate, di foci dopaminergici responsabili di discinesie o liberazione di dopamina in sede non propria. Occorre anche tener conto della presenza di elementi serotoninergici o potenzialmente tali nell inoculo. Viene proposta la inoculazione di elementi cellulari per putamen, con il minor numero possibile di neuroni serotoninergici e prevedendo una immunosoppressione per 12 mesi. X. Uno studio, iniziato agli Ospedali Civili di Brescia, sull impiego di cellule staminali su 19 pazienti affetti da patologie neurodegenerative, è stato bloccato dall Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA) per inadeguatezza del laboratorio fornitrice delle cellule (Stamina Foundation) e diverse altre criticità, tra l altro assenza della

7 necessaria autorizzazione da parte delle Autorità regolatorie ed utilizzo solo di un parere favorevole del Comitato Etico dell ospedale (80). XI. A parte patologie del SNC, per il 2013 è prevista in Inghilterra la ricostruzione di una laringe utilizzando cellule staminali. Regenvox, come il progetto è chiamato, mira a ripristinare la voce, la deglutizione ed il respiro a soggetti con danno traumatico del loro apparato faringolaringeo (95). b) per patologie cardiache Diversi studi clinici preliminari sono stati condotti fin dai primi anni dalla scoperta delle cellule staminali embrionali prima con cellule di derivazione dal midollo emopoietico, poi da mioblasti e, più recentemente, con materiale proveniente da tessuto miocardico dallo stesso paziente. Le prove cliniche finora condotte hanno riguardato tre patologie cardiache, infarto acuto del miocardio, insufficienza cardiaca cronica e cardiomiopatia dilatativa. Tali indagini hanno dimostrato che nel complesso i trattamenti con cellule staminali sono sicuri, ma si è lungi dall avere una idea chiara circa la loro efficacia (46, 48-49, 96). Abbiamo al presente tre studi di fase I, condotti su cellule derivate da tessuti miocardici, ALCADIA (AutoLogous human CArdiac-Derived stem cells to treat Ischemic cardiomyopathy), di cui non si hanno notizie; SCIPIO (cardiac Stem Cells Infusion in Patients with Ischemic cardiomiopathy) (97); CADUCEUS (CArdiosphere Derived autologous stemcells to reverse ventricular disfunction) (25, 98). SCIPIO e CADUCEUS sono stati programmati per fattibilità e sicurezza della iniezione intracoronarica di cellule cardiache autologhe dopo infarto del miocardio. Risultati preliminari sono stati comunicati con la pubblicazione degli studi. Nello studio SCIPIO (16 pazienti) sono state utilizzate cellule esprimenti c-kit da tessuto atriale espiantato raccolte all atto della rivascolarizzazione. Quattro mesi dopo la rivascolarizzazione miocardica, su 14 pazienti valutati si è avuto un miglioramento significativo della frazione di eiezione ventricolare sinistra (da 30,3% a 38,3%, p<0,001), risultata ulteriormente migliorata in otto pazienti sottoposti a ecocardiografia dopo un anno. Non si ebbero miglioramenti della frazione di eiezione ventricolare in sette controlli non trattati. Furono anche osservati riduzione del 24% dell area di vecchi infarti e sostanziale miglioramento dei sintomi e della qualità della vita nei pazienti trattati. Non si ebbero eventi sfavorevoli. Nello studio CADUCEUS (17 pazienti) furono utilizzate cardiosfere coltivate da tessuto del ventricolo sinistro ottenuto mediante biopsie. Anche nei pazienti dello studio CA- DUCEUS è stata rilevata riduzione della massa cicatriziale miocardica (fino al 28% dopo 6 mesi e 42% dopo 12 mesi dal trattamento- indagini eseguite con risonanza magnetica, MRI), ma non un miglioramento della frazione di eiezione del ventricolo sinistro. In tale studio sono stati osservati alcuni eventi avversi (un paziente ebbe infarti del miocardio ricorrenti; quattro necessitarono di interventi cardiaci supplementari, rivascolarizzazione miocardica (n 1) e impiego di defibrillatori (n 3). I due studi hanno la carenza di un ridotto numero di soggetti trattati e la mancanza di gruppi placebo, che si è ritenuto di non poter prendere in considerazione, dato che il trattamento era invasivo. Interessante è pertanto uno studio, recentemente pubblicato, effettuato su pazienti con ischemia cronica miocardica seria con optimum delle cure, trattati con iniezioni per via transendocardica con 100 milioni di cellule autologhe mononucleate (BMCs) in quanto lo studio è stato condotto con controlli riceventi placebo. Tale studio non ha fatto rilevare modifiche della frazione di eiezione del ventricolo sinistro (LVEF), consumo massimo di ossigeno o reversibilità dei reperti SPECT (99). Nulla ancora si sa circa prove randomizzate in 150 pazienti con infarto utilizzando ACS, per l impiego delle quali è stato autorizzato dalla FDA Timothy H.(100). È degno di rilievo che al presente non si ha alcuna prova che cellule c-kit positive e cardiosfere si differenziano in cardiomiociti (21). Una rilevante problematica riguarda sede e modalità di somministrazione di cellule staminali in patologie cardiache (21). La somministrazione in situ, con certezza di raggiungere l area desiderata, necessita di sterno- o toracotomia; un approccio percutaneo epicardico con iniezioni intramiocardiche è una tecnologia che richiede opportuni adattamenti dei cateteri oggi esistenti; l utilizzo delle vie venose o arteriose comporta in ambo i casi bassa probabilità di apporto delle cellule alle aree desiderate e disseminazione nel sistema venoso delle cellule iniettate con conseguenze ignote e la somministrazione intraarteriosa può incontrare coronariche stenosate o aree miocardiche servite da tali coronarie con una reale sfida per l operatore. Si tenga presente che il costo di un protocollo con cellule di origine cardiaca costa all incirca US$ (84). c) Altre patologie In pazienti sottoposti a trapianto renale, l impiego di cellule staminali autologhe, confrontato con l anticorpo antirecettore della IL-2, ha fatto rilevare minore incidenza di reazioni acute, diminuito rischio di infezioni opportunistiche e miglior andamento della funzione renale ad un anno (101). Burt et al. (102) hanno riconosciuto una efficacia positiva di cellule staminali omologhe ottenute da midollo emopoietico in 19 pazienti con scleroderma diffuso (sclerosi sistemica) in confronto con ciclofosfamide una volta al mese (studio ASSIST di fase II, aperto e ran- Quaderni della SIF (2012) vol

8 domizzato). Rilievi a tali risultati sono stati avanzati da Sullivan et al. (103) relativamente al sistema di valutazione ed alla durata (breve) del follow up, ma a tali critiche hanno ribattuto Burt et al. (104). 4. Impieghi terapeutici di cellule staminali non autorizzati da Autorità regolatorie Pazienti affetti da gravi patologie, in uno stato più o meno avanzato e che non possono aspettare almeno un decennio per cominciare a poter disporre di indicazioni cliniche per le cellule staminali validate da sperimentazioni autorizzate, si rivolgono, in tutto il mondo, a centri (che si calcolano in circa 300), spesso impropriamente reclamizzati (diecine di siti web!), ove vengono praticati senza particolari controlli trattamenti con cellule staminali. Si può parlare così di un dolente turismo delle cellule staminali (100). Molte sperimentazioni sono state condotte in diverse parti del mondo con materiale ed in centri non validati. Per la SLA, risultati eclatanti vengono segnalati da un centro di Dubai tenuto dal chirurgo turco Deda (105, 106) e da un centro di Monterrey, in Messico, dove un gruppo di ricercatori sta studiando dal 2002 il trapianto di cellule staminali autologhe a livello della corteccia frontale. Questi ricercatori scrivono: Il trapianto di cellule staminali nella corteccia motoria ritarda la progressione di SLA e migliora la qualità della vita (107). XC-Center (www.xcell-center.com), con sedi a Colonia ed a Dusseldorf ha attirato da tutto il mondo a partire dal 2007, più di 3500 pazienti con 17 differenti tipi di malattie croniche degenerative comprese paralisi cerebrale, sclerosi multipla, malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer, nonché autismo, cardiopatie e diabete (108). Pazienti con sclerosi multipla sono stati come detto trattati a Monterrey (107) ed in Costarica (50-70 pazienti) (100), con risultati dichiarati buoni. Un 48 - Quaderni della SIF (2012) vol. 31 caso di diabete di tipo I sarebbe stato trattato favorevolmente nel Perù. Un medico olandese che esercitava in Inghilterra è stato perseguito dall Ordine dei medici inglese per effettuare trattamenti con cellule staminali senza alcuna base dietro compenso (109). In Cina, esistono centinaia di centri (oltre 100 noti nel 2009) (110, 111, 112) nei quali vengono iniettate cellule staminali della più diversa origine, ma tre sono particolarmente noti: Shangai WA Optimum Health Care, una lussuosa struttura ben protetta da cancelli in una tra le più prestigiose aree residenziali di Shangai, segnala successi con l impiego di cellule staminali da cordone ombelicale o tessuto adiposo in una serie di malattie, dall autismo alla sclerosi multipla; ad es, si sostiene che 4-8 iniezioni potrebbero curare l Alzheimer, al prezzo di $ USA per iniezione. Per l autismo, viene effettuata una iniezione di cellule ottenute da tessuto adiposo (ca $, USA) seguita pochi giorni dopo da una iniezione di cellule da cordone ombelicale (ca $ USA). In Changchun, Tong Yuan stem cell sostiene di aver trattato oltre pazienti con le più diverse malattie, tra cui il Parkinson e trattare l autismo con 4 iniezioni di cellule staminali ottenute da feti abortiti. Beijng Puhua International offre per la cura dell autismo un protocollo di 4-5 iniezioni al costo di circa $ US. Il Ministro della Sanità cinese nel maggio 2009 ha classificato i trattamenti con cellule staminali come di alto rischio ed è richiesta, per qualsiasi impiego, l autorizzazione da parte di un apposito Comitato (112, 113). La disposizione è stata fortemente rinforzata il 10 gennaio di questo anno, ogni sperimentazione interrotta senza una previa apposita autorizzazione ed è stata posposta a luglio la presentazione di programmi per nuove sperimentazioni. Questa disposizione sembra aver avuto il valore di una grida di manzoniana memoria. Che si sappia, soltanto Beijng Puhua International dichiara di aver sospeso trattamenti con cellule staminali dopo l ordinanza del Governo (114). 5. Pericoli dell impiego di cellule staminali in situazioni non proprie A parte i costi dei trattamenti (prezzi medi circa US$, saliti in Cina anche a circa US$) ed i risultati come detto non controllabili dei trattamenti, possono esservi serie conseguenze di questi. Bruce Dabkin dell Università di California, Los Angeles, segnala come in pazienti trattati in centri cinesi siano state rilevate lesioni del midollo spinale, meningiti, complicazioni nervose ed infezioni a seguito di trattamenti con cellule staminali per malattie del sangue (100). Un bambino trattato nel 2001 con cellule staminali in Russia per atassia teleangectasica ha sviluppato nel 2005 tumore del cervello e del midollo spinale probabilmente derivato dalle cellule iniettate (100). Gravi disturbi ha avuto un bambino di 18 mesi con paralisi cerebrale per iniezione di staminali nel cervello in un ospedale privato di Dusseldorf (108). Il pericolo di tumori (72, 75, 117) e malattie autoimmunitarie (71, 117) è sempre possibile. 6. Problemi regolatori Come detto, la FDA ha considerato i prodotti compresi nella cosiddetta medicina rigenerativa (ad es. cellule staminali embrionali e non) alla stregua di farmaci (2). L attuale orientamento della FDA ha dovuto confrontarsi con un gran numero di cosiddetti centri anche negli USA (un centinaio) (114) nei quali si praticavano terapie con cellule staminali per lesioni del midollo spinale, SLA, sclerosi a placche etc, senza che fosse stata mai richiesta alla FDA l approvazione dei trattamenti praticati. La FDA è interve-

9 nuta bloccando per uno di questi centri avanzati l impiego di cellule staminali autologhe del midollo emopoietico e del liquido sinoviale e potenziale trasformazione di cellule mesenchimali in ossa, cartilagine o grasso (114). La FDA considera un crimine l iniezione di cellule staminali in pazienti senza l approvazione dell Agenzia (115, 116). Tribunali USA hanno recentemente deliberato il ruolo fondamentale della FDA per tali sperimentazioni (116, 117). Il 27 dicembre 2011 è stato arrestato un ricercatore universitario accusato di fornire cellule staminali per l impiego in terapie non approvate (118). La situazione è stata resa anche più confusa dalle prese di posizione di Società scientifiche, quali l International Cellular Medicine Society (ICMS) e l International Society for Stem Cell Research (ISSCR) (115). La ICMS con sede in Portland, Oregon, ha dato vita ad un registro aperto dei trattamenti, inteso come stanza di compensazione (clearing house) per attestazioni per pazienti e clinici. La IS- SCR ha elaborato specifiche linee guida (Guidelines for the conduct on Human Embrionic Stem Cell Research) (119). In particolare tali linee guida sono per la traslazione clinica di cellule staminali, fornendo raccomandazioni circa i problemi scientifici, clinici, regolatori, etici e societari che debbono essere presi in considerazione quando ci si muove dalla ricerca di base all impiego su pazienti. Su questa base la ISSCR ha anche messo a punto una serie di richieste che devono essere rivolte ai propri medici da parte di pazienti ai quali si vuole praticare trattamenti con cellule staminali, con impegno dei sanitari di fornire tutte le informazioni relative a tali cellule. ISSCR ha altresì deciso di espellere propri membri affiliati con cliniche che offrono trattamenti con cellule staminali senza prove e senza ottemperare strettamente alle Guidelines. Il 12% dei fondi che riceve la IS- SCR provengono dall industria, un rilievo che è stato sollevato dalla ICMS, peraltro successivamente ritrattato, avendo affermato la ICSSR che i fondi sono relativi a mantenere la ricerca di base e non supportare interessi industriali. La posizione della FDA relativamente alle società dette è tra critica e prudente. Precise disposizioni su terapie cellulari esistono in Europa ( ). Come detto, sono stati presi in UK provvedimenti seri a carico di un medico che faceva trattamenti con cellule staminali (109). Conclusioni Malgrado l enorme massa di dati sperimentali ed il generalizzato entusiasmo mediatico-giornalistico per le attese di terapie riparative con cellule staminali, si deve concludere che gli studi clinici finora compiuti o in corso rappresentano soltanto una incerta alba ed una indefinita prospettiva. Con ciò non vuol dirsi che non possano essere condotti nel migliore dei modi come trial clinici di alta classe. È stato peraltro fatto presente con onestà per non illudere tanti poveri pazienti, che la sola sicura e controllata terapia con cellule staminali di corrente impiego oggi è probabilmente solo rappresentata dal trapianto di cellule autologhe provenienti dal midollo osseo, dal sangue del cordone ombelicale o dal sangue periferico per il trattamento di serie patologie ematologiche (27). Ringrazio il Prof. Cesare Mancuso per la collaborazione editoriale. BIBLIOGRAFIA 1. Thomson JA. et al. Embryonic stem cell lines derived from human blastocysts. Science 282, , Cyranoski D. FDA challenges stem-cell clinic. Nature, 466, 909, Edit Embryonic stem cells, Francis Collins and NIH. Lancet, 374, 175, Chandran S. What are the prospects of stem cell therapy for neurology? BMJ 337, , Daley GQ. Stem cells: road map to the clinic. J Clin Invest 120, 8-10, Mummery C, et al. Stem cells-scientific facts and fiction Elsevier (AP), NIH National Institutes of Health Guidelines on Human Stem Cell Research (NIH, Bethesda, MD, 2009; http.//stemcells,nih.gov./policy/2009 guidelines.htm. 8. Lo B, et al. NIH guidelines for stem cell research and gametic donors. Science 327, , Moodley Y et al. Human amnion epithelial cell transplantation abrogates lung fibrosis and augments repair..am J Respir Crit Care Med 182, , Edit. Avvenire Staminali da cordone. I genitori li donino Avvenire del Stem cell banking of cordon blood. BMJ 344, 52, Parolini O. La placenta: una fonte preziosa di cellule staminali per la medicina rigererativa. biofiles n.10, Lungotevere dei Vallati 10, Roma. 13. Li L, Cles H. Coexistence of quiescent and active adult stem cells in mammals. Science 327, , Vogel G. Potential egg stem cells reignite debate. Science 335, , Edit. Il latte materno è una riserva di staminali. Avvenire , pag Sakai K, et al. Human dental pulpderived stem cells promote locomotor recovery after complete transection of the rat spinal cord by multiple neuroregenerative mechanisms. J. Clin Invest 122, 80-90, Lu CP, et al. Identification of stem cell populations in sweat glands and ducts reveals roles in homeostasis and wound repair. Cell, 150, , Salero E, et al. Adult human RPE can be activated into a multipotent stem cell that produces mesenchymal derivatives. Cell stem cell 10, 85-95, Kotton D. Next generation re generation: the hope and hype of lung stem cells. Am J Respir Crit Care Med 364, , Li Q, et al. Intra-myocardial delivery of mesenchymal stem cells ameliorates left ventricular and cardiomyocyte contractile dysfunction following myocardial infarction. Toxicol Lett 95, , Ptaszek LM. Towards regenerative therapy for cardiac disease. Lancet 379, , Rossdeutsch A. et al. An Essential Role for thymosin β4 in regulating vascular smooth muscle cell development and vessel wall stability. Circ Res. 111, e- 89-e102, Quaderni della SIF (2012) vol

10 23. Christoffels V, Regenerative medicine: Muscle for a damaged heart. Nature.474, , Ni TT, et al. Discovering small molecule that promote cardiomyocytes generation by modulating wnt signalling. Chem Biol 18, , Makkar SR, et al. Intracoronary cardiosphere-derived cells for heart regeneration after myocardial infarction (Caduceus): a prospective, randomised phase 1 trial. Lancet 379, , Smart N, et al. De novo cardiomyocytes from within the activated adult heart after injury. Nature 474, , Ilic D, Polak J. Stem cell based therapywhere are we going? Lancet 379, , Conti L, Cattaneo E. Neural stem cell systems: physiological players or in vitro entities? Nat Rev Neurosci 11, , Aguirre A, et al. Notch and EGRF pathway interaction regulates neural stem cells and self-renewal, Nature 467, , Ohira K, et al. Ischemia-induced neurogenesis of neocortical layer 1 progenitor cells. Nat Neurosci 13, , Marín O. Journal Club. A developmental neurobiologist looks at how damage induces cell birth in the adult brain. Nature, 465, 401, Androutsellis-Theotokis A, et al. Generating neurons from stem cells. Methods Mol Biol 436, 31-38, Androutsellis-Theotokis A, et al. Targeting neural precursors in the adult brain rescues injured dopamine neurons. PNAS 106, , Androutsellis Theotokis A, et al. Angiogenic factors stimulate growth of adult neuron stem cells. PLOS One 5, e9414, Edit. This week in science: stem cell expansion. Science 329, 1254, Boitano AE, et al. Aryl hydrocarbon receptor antagonists promote the expansion of human hematopoietic stem cells. Science 329, , Mayak SR, et al. Systemic signals regulate ageing and rejuvenation of blood stem cell niches. Nature, 463, , Yamanaka S, Blau HM. Nuclear reeprogramming to a pluripotent state by three approaches. Nature 465, , Zwaka TP. Stem cells: Troublesome memories. Nature 467, , Bao S, et al. Epigenetic reversion of post-implantatio epiblast to pluripotent embryonic stem cells. Nature 461, , Quaderni della SIF (2012) vol Huang P, et al. Induction of functional hepatocyte like cells by definited factors. Nature 475, , Seklya S, Suzuki A. Direct conversion of mouse fibroblasts to hepatocyte-like cells by defined factors. Nature 475, , Qian L, et al. In vivo reprogramming of murine cardiac fibroblasts into induced cardiomyocytes. Nature 485, , Song K, et al. Heart reparing by reprogramming non myocytes with cardiac transcription factors. Nature, 485, , Ieda M, et al. Direct reprogramming of fibroblasts into functional cardiomyocyrtes by defined factors. Cell 142, , Burridge PW, et al. Production of de novo cardiomyocites human pluripotent stem cell: differentiation and direct reprogramming. Cell Stem Cell 10, 16-28, Efe JA. Conversion of mouse fibroblasts into cardiomyocytes using a direct reprogramming strategy Nat Cell Biol 13, , Braam SR, et al. Cardiomyocytes from human pluripotent stem cells in regenerative medicine and drug discovery. Trends Pharmacol Sci 30, , Mummery C, et al. Challemges in using stem cells for cardiac repair. Sci Transl Med 2, 27ps17, Pang ZP, et al. Induction of human neuronal cells by defined transcription factors. Nature , Woo AS, et al. MicroRNA-mediated conversion of human fibroblasts to neurons. Nature 476, , Caiazzo M, et al. Direct generation of human functional dopaminergic neurons from mouse and human fibroblasts. Nature 476, , Blanpain C, Stem cells: Skin regeneration and repair. Nature, 464, , Guenou H, Human embryonic stemcell derivatives for full reconstruction of the pluristratified epidermis: a preclinical study. Lancet. 374, , Schluter H, Haur P. Bioengineeed human skin from embryonic stem cells. Lancet 374, , Sendtner M. Bespoke cells for the human brain. Nature 476, , Johnson K, et al. A stem cell-based approach to cartilage repair. Science. 336, , Tiaden AN, et al. Human Serine Protease HTRA1 Positively Regulates Osteogenesis of Human Bone Marrowderived Mesenchymal Stem Cells and Mineralization of Differentiating Bone-forming Cells Through the Modulation of Extracellular Matrix Protein. Stem cells 2012 Aug. 3 doi: / stem Nicolaidou V, et al. Monocytes induce STAT3 activation in human mesenchymal stem cells to promote osteoblast fromation. Plos One 7(7):e39871, Sun N, et al. Feeder-free derivation of induced pluripotent stem cells from adult adipose stem cells. PNAS USA 106, , Red-Horse K, et al. Coronary arteries form by developmental reprogramming of venous cells: Nature 464, , Seki T, et al. Generation of induced pluripotent stem cells from human terminally differentiated circulating T cells. Cell Stem Cell 7, 11-14, Staerk J, et al. Reprogramming of human peripheral blood cells to induced pluripotent stem cells. Cell Stem Cell 7, 20-24, Loh YH. Reprogramming of T cells from human periphereal blood. Cell Stem Cell 7, 15-10, Haase A. Generation of induced pluripotent stem cells from human cord blood. Cell Stem Cell 5, , Giorgetti A, et al. Generation of induced pluripotent stem cells from human cord blood using OCT 4 e Sox2. Cell Stem Cells 5, , Zhan K, Ding S. Stem cells and eye development NEJM 365, , Abbott A. Stem cell furor erupts. Nature 466, 17, Ebert AD, et al. Induced pluripotent stem cells from a spinal muscular atrophy patient. Nature 457, , Dimos JT, et al. Induced pluripotent stem cells generated from patients with ALS can be differentiated into motor neurons. Science 321, , Apostolou E, Hochedlinger K. Stem cells: ips cells under attack. Nature 474, , Dolgin E. Flaw in induced-stem-cell model. Nature 470, 13, Wadman M. Stem cells ready for prime time Nature (crescita di tumori;studio di N.S.Roy Nature Med.12, , 2006, 2009 Jan 29; 457(7229): Bass A, et al. Sox2 is an amplified lineage survival oncogene in lung and esophageal squamous cell\carcinomas. Nat Genet 41, , Edit. The darker site of stem cells. Nature 483, 5, Cyranoski D. Stem cell therapy takes off in Texas. Nature 483, 13-14, Hayden EC. Stem-cell agency faces

11 budget dilemma. Nature 482, Hawkes N. Clinical grade stem cells are created by scientists at King s College London, BMJ 343, , Lazzari L, Giordano G. Con le staminali dal midollo combatteremo il Parkinson tutto Scienza e Tecnologia (tst), , pagg Toresini M. Bloccate al Civile le terapie alternative con cellule staminali. Corriere della Sera, Brescia, , pag Mayor S. First patient enters trial to test stem cells in spinal injury. BMJ 341, 800, Brindley D, Mason C. Human embrionic stem cells therapy in the post- Geron era Regen Med 7, 17-18, Baker M. Stem cell pioneer bows out. Nature. 479, 459, Gornall J. Stem cells renegades or pioneers. BMJ. 340, c2041, Snyder EY, Teng YD. Stem cells and spinal cord repair. NEJM 366, , Schwartz S, et al. Embryonic stem cell trials for macular degeneration: a preliminary report. Lancet, 379, , Falsini B, Bisti E. Embrionic stem-cellderived retinal pigment epithelial cells for macular degeneration. Lancet 379, 2050, Huang J, et al. Embrionic stem-cellderived retinal pigment epithelial cells for macular degeneration. Lancet, 379, 2050, Wise J. First stroke patient is recruited to take part in «milestone» UK trial of stem cell therapy. BMJ 341, c6574, Arcovio V: Staminali da un feto per sconfiggere la SLA La Stampa, , pag Burt RK, et al. Autologous non myeloablative haematopoietic stem cell transplantation in relapsing-remitting multiple sclerosis. Lancet Neurol 8, , Mancardi G., Saccardi R. Autologous haematopoietic stem-cell transplantation in multiple sclerosis. Lancet Neurol 7, , Franklin RMJ, Ffrench-constant C. Stem cell treatments and multiple sclerosis. BMJ, 340, , Lindvall O, Kokaia Z,- Prospects of stem cell therapy for replacing dopamine neurons in Parkinson s disease. Trends Pharmacol Sci 30, , McCall B, UK announces strategy for regenerative medicine Lancet 379, 1183, Hotkar AJ, Balinski W. Stem cells in the treatment of cardiovascular disease - an overview. Stem Cell Rev. 8, , Bolli R. et al, Cardiac stem cells in patients with ischaemic cardiomyopathy(scipio): initial results of a randomiseed phase 1 TRIAL: Lancet 378, , 2O Siu CW, Tse HF. Cardiac regeneration: messages from CADUCEUS. Lancet 379, , Perin EC, et al. Effect of transendocardial delivery of autologous bone marrow mononuclear cells on functional capacity, left ventricular function and perfusion in chronic heart failure. JAMA 307, , Barclay E. Stem cell experts raise concerns about medical tourism. Lancet 373, , Tan J, et al. Induction therapy with autologous mesenchimal stem cells in living-related kidney transplants A randomised controlled trial. JAMA 397, , Burt RK, et al. Autologous non myeloablative haemopoietic stem cell transplantation compared with pulse cyclohosphamide once per month for systemic sclerosis (ASSIST): an open label randomised fase 2 trial. Lancet 378, , Sullivan KM, et al. Haematopoietic stem cells for systemic sclerosis. Lancet, 379, 219, Burt RK, et al. Author s reply. Lancet 379, , Deda H, et al. Treatment of chronic spinal cord injured patients with autologous bone-marrow-derived hematopoietic stem cell transplantation. Cytotherapy 10, , Deda H, et al. Treatment of amyotrophic lateral sclerosis patients by autologous bone marrow-derived hematopoietic stem cell transplantation: a year follow-up. Cytotherapy 11, 18-25, Martinez H, et al. Stewm cell transplantation into the frontal motor cortex in amyotrophic lateral sclerosis patients. Cytotherapy 11, 28-34, Tuffs A. Stem cell treatment in Germany is under scrutiny after death of 18 month old child. BMJ 341, 960, Dyer C-D. Stem cell doctor exploited desperate patients, GMC finds BMJ 341, Edit. Buyer beware. Nature 484, 141, Cyranoski D. China s stem-cell rules go unheeded. Nature 484, , Seven days The news in brief Stem cell regulation. Nature 481, 118, Seven days The news in brief Stem cell safety. Nature 484, 292, Cyranoski D. Order from chaos. Nature 466, 7-8, Kuehn BM, Groups propose plan to accredit controversial stem cell therapy clinics. Jama, 308, , Cyranoski D. FDA s claims over stem cells upheld. Nature, 488, 14, Seven days. The news in brief. Stem cell safety. Nature, 486, 13/19, April Seven days The News in brief. Stem cell arrest. Nature 481, 8, International Society for Stem Cell Research (ISSCR) Guidelines for the conduct oh human embrionic stem cell research (ISSCR, Deerfield, IL, 2006) htm EMEA Committee for medicinal products for human use (CHMP) Guideline on numan cell-based medicinal products EMEA/ CHMP/410869/ EMEA Committee for medicinal products for human use (CHMP) Guideline on xenogeneic cell-based medicinal products EMEA/ CHMP/CPWP/83508/2009. Sono scaduti i termini della presentazione delle domande dei tre premi banditi dalla Società Italiana di Farmacologia grazie alla sponsorizzazione di Novartis. In totale sono arrivate 13 domande di cui 6 relativamente al sistema cardiovascolare, 5 relativamente al sistema nervoso e 2 per il sistema respiratorio. I progetti saranno esaminati da una commissione composta dal Presidente della SIF: Prof. Piero Canonico, dal responsabile del gruppo Farmacologia gender oriented della SIF: Prof. Flavia Franconi e dalla Dr. Delia Colombo (Novartis). La consegna dei premi avverrà a Roma il 15 novembre prossimo. Quaderni della SIF (2012) vol

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano

Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Le cellule staminali pluripotenti (embrionali) Prof. Fulvio Gandolfi Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina Veterinaria Embriologia e Terapia Genica e Cellulare Le cellule staminali adulte:

Dettagli

Presentando le cellule staminali

Presentando le cellule staminali Presentando le cellule staminali 1 Alcune note prima di iniziare Questa presentazione va considerata come uno strumento flessibile per scienziati, divulgatori scientifici ed insegnanti. Non tutte le diapositive

Dettagli

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali

Differenziamento = Creazione cellule specializzate. Il tuo corpo ha bisogno delle cellule staminali Differenziamento = Creazione cellule specializzate Cos è una cellula staminale? Cosa mostra la foto Un pezzo di metallo e molti diversi tipi di viti. Dare origine a diversi tipi di cellule è un processo

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Non nasconda la salute futura di suo figlio... sotto al cuscino...

Non nasconda la salute futura di suo figlio... sotto al cuscino... Non nasconda la salute futura di suo figlio... sotto al cuscino... Non nasconda la salute futura di suo figlio sotto al cuscino I denti da latte contengono cellule staminali che possono essere usate per

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE 1 di 10 07/02/2013 13:12 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 10 ottobre 2012 Modalita' per l'esportazione o l'importazione di tessuti, cellule e cellule riproduttive umani destinati ad applicazioni sull'uomo.

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA

INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA INTERVENTO DI ARTROPROTESI D ANCA Particolare dell incisione chirurgica Componenti di protesi d anca 2 Immagine di atrosi dell anca Sostituzione mediante artroprotesi La protesizzazione dell anca (PTA)

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI I CLINICA NEUROLOGICA Direttore:Prof. R. Cotrufo Fisiopatologia dei disordini della sensibilità, con particolare riguardo al dolore neuropatico 2009 Organizzazione

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

Terapie con cellule staminali nella SM. Quali cellule staminali per quale tipologia di SM? 9

Terapie con cellule staminali nella SM. Quali cellule staminali per quale tipologia di SM? 9 Indice Introduzione 3 Cos è la SM? 4 Cosa sono le cellule staminali? 5 Cos è una terapia con cellule staminali? 7 Quali possibili utilizzi delle cellule staminali nella SM? 7 Quali cellule staminali per

Dettagli

Glossario. Allogeniche Indica le cellule ottenute da un donatore e idonee per l'infusione in un'altra persona.

Glossario. Allogeniche Indica le cellule ottenute da un donatore e idonee per l'infusione in un'altra persona. Glossario Il seguente glossario è stato concordato da numerose nazioni europee coinvolte nel progetto Eurocet con l intento di armonizzare la terminologia utilizzata nel settore della donazione e del trapianto

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale ORGAN ON A CHIP Un promettente sostituto alla sperimentazione animale 1 1.Fasi di sviluppo di un farmaco La ricerca e lo sviluppo di un farmaco sono indirizzate al processo dell identificazione di molecole

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN

IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN IMAGING BIO_MOLECOLARE con DaTSCAN Stelvio Sestini, MD, PhD Unità di Medicina Nucleare - USL4 Prato Università degli Studi di Firenze Concetto 1. Le M. Neurodegenerative sono in aumento Concetto 2. Le

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche -

Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA I FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA I SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROLOGIA Anatomia della Memoria - Struttura delle funzioni mnesiche - TESINA DI ANATOMIA DOCENTE Prof.

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D)

VADEMECUM PER MISURA DELLA VITAMINA D (25-idrossivitamina D e 1,25-diidrossivitamina D) DAI Diagnostica di Laboratorio - Laboratorio Generale - Direttore Dr. Gianni Messeri Gentile Collega, negli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di dosaggio di vitamina D (25-

Dettagli

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio -

Gli Omega-3 e la Vitamina D contro l Alzheimer - Le nuove prospettive per il terzo millennio - nutrizione & composizione corporea fisioterapia & recupero funzionale medicina d alta quota piani di allenamento articoli, studi, ricerche dal mondo della Nutrizione, delle Terapie Fisiche, delle Neuroscienze

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

Il Dibattito sul Sangue del Cordone Ombelicale: a chi e a che cosa serve la conservazione privata del sangue cordonale?

Il Dibattito sul Sangue del Cordone Ombelicale: a chi e a che cosa serve la conservazione privata del sangue cordonale? Il Dibattito sul Sangue del Cordone Ombelicale: a chi e a che cosa serve la conservazione privata del sangue cordonale? Licinio Contu Presidente Federazione Italiana ADOCES Cagliari 25 agosto 2011 Il Dibattito

Dettagli

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014 Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti Un case report è una dettagliata narrazione di sintomi, segni, diagnosi, trattamento e follow up di uno o più pazienti. Sebbene nell era della

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

I linfomi non-hodgkin

I linfomi non-hodgkin LINFOMA NON HODGKIN I linfomi non-hodgkin (LNH) sono un eterogeneo gruppo di malattie neoplastiche che tendono a riprodurre le caratteristiche morfologiche e immunofenotipiche di una o più tappe dei processi

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali

Guida alle attività. Tutto sulle cellule staminali Guida alle attività è un attività da usare con studenti dagli 11 ai 14 anni o con più di 16 anni. Consiste in un set di carte riguardanti le conoscenze basilari sulle cellule staminali e sulle loro applicazioni

Dettagli

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine.

DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. Vinci il muro dell indifferenza, dai più senso alla Tua vita: DIVENTA DONATORE di Sangue, Plasma e Piastrine. INTERCOMUNALE SAN PIETRO Via Cassia 600-00189 Roma Uff. Amm.: Telefax 06 33582700 - Segreteria:

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

Ipertiroidismo. Serie n. 15a

Ipertiroidismo. Serie n. 15a Ipertiroidismo Serie n. 15a Guida per il paziente Livello: medio Ipertiroidismo - Series n. 15a (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera, dal Prof. Gary Butler

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Quando Studiare il DAT

Quando Studiare il DAT Quando Studiare il A.Piccardo, E.O. Ospedali Galliera F. Nobili Università di Genova 123 I-FP-CIT (SCAN ) Pre-sinaptico FP- CIT Post-sinaptico Non interazione tra farmaci dopaminergici e imaging In presenza

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 10 LUGLIO 2003

CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 10 LUGLIO 2003 CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 10 LUGLIO 2003 Repertorio Atti n. 1770 del 10 luglio 2003 Oggetto: Accordo tra Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino

LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Compagnia di San Paolo LABORATORIO DI INGEGNERIA DEL SISTEMA NEUROMUSCOLARE (LISiN) Via Cavalli 22H, 10138 Torino Comunità Europea European Space Agency Attività extraveicolare sulla Stazione Spaziale

Dettagli

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO

E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO Prof. Avv. GIAN LUIGI TOSATO 00187 ROMA Avv. GIULIO R. IPPOLITO VIA SALLUSTIANA, 26 Prof. Avv. ANDREA NERVI TEL. 064819419 Avv. MARIA CARMELA MACRI FAX: 064885330 Avv. NATALIA DEL OLMO GUARIDO E-MAIL:

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO

FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO Grazyna Ptak, PhD, DSc Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate Università degli Studi di Teramo Il ciclo della vita: gli stadi dello sviluppo animale 1. specificazione

Dettagli

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana

Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione. Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana Oncologici: Iniziative e sostenibilità della Regione Valeria Fadda Unità di HTA di ESTAV centro, Regione Toscana 2.760.000.000 Euro 14.4% della spesa farmaceutica 32.8% della spesa farmaceutica ospedaliera

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG

Vitamina D: passato, presente e futuro. Dott. Giuliano Bucciardini MMG Vitamina D: passato, presente e futuro Dott. Giuliano Bucciardini MMG Un po' di storia Nel 1650 l'inglese Francis Glisson descrive accuratamente il rachitismo (peraltro noto sin dall'antichità) in De rachitade.

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Maria di Loreto Nuovo ASL Napoli 1 Direttore: dr. M. de Bellis XLIX Congresso Nazionale SNO Palermo 13 16

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita. Serie N. 3

Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita. Serie N. 3 Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita Serie N. 3 Guida per il paziente Livello: medio Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita - Serie 3 (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA VALUTAZIONE ALZHEIMER NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Insufficienza mitralica

Insufficienza mitralica Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione

Dettagli

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse

La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse La ricerca di nuovi farmaci e mirata alla malattie più diffuse Due ingredienti affinchè si inizi la ricerca: 1. Il bigogno terapeutico 2. Il numero dei pazienti o popolazione Quando la malattia è rara

Dettagli

Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia. Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia

Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia. Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia Pag. 1 di 6 Rev Data Redatto e elaborato Approvato Firma 0 04/03/2011 Coord.Infermieristico M.Renovi Dirigente Medico Resp. Dr. A. Stefanelli Direttore U.O.C. Medicina Generale Dott.ssa P. Lambelet Direttore

Dettagli

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica)

Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Diabete e nefropatia cronica (o malattia renale cronica) Cos è il diabete? Il diabete mellito, meglio noto come diabete, è una malattia che compare quando l organismo non produce insulina a sufficienza

Dettagli

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma

Congresso. Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Congresso Roma, 14 Novembre 2014 Università Cattolica del Sacro Cuore Centro Congressi Europa-Sala Italia Largo F. Vito, 1-00168 Roma Nel corso degli ultimi anni lo studio degli aspetti nutrizionali, dei

Dettagli

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico

Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Cosa dovrebbero sapere i genitori sulla sicurezza delle radiazioni per uso medico Gli esami radiologici consentono ai medici di effettuare la diagnosi e decidere il corretto iter terapeutico dei loro pazienti.

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico

Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico Il valore dell analisi prenatale non invasiva (non-invasive prenatal testing, NIPT). Un supplemento per il flipbook del consulente genetico Le NIPT utilizzano DNA libero. Campione di sangue materno DNA

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

COMUNICAZIONE E IMMAGINE

COMUNICAZIONE E IMMAGINE COMUNICAZIONE BLZ E IMMAGINE La Neurofisiologia Elettromiografia Elettroencefalogramma Potenziali Evocati m IRCCS MultiMedica m1 1 2 Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Milanese, 300

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica ANESTETICI GENERALI ENDOVENOSI Proprietà: -Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica -Risveglio rapido :questo è possibile quando

Dettagli

Cos'é un test genetico predittivo?

Cos'é un test genetico predittivo? 16 Orientamenti bioetici per i test genetici http://www.governo.it/bioetica/testi/191199.html IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Autorizzazione al trattamento dei dati genetici - 22 febbraio

Dettagli

Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale.

Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale. Nuove acquisizioni patogenetiche nell osteodistrofia renale. Sequenza di eventi patogenetici (seconda metà anni 70 seconda metà anni 90) IRC deficit di attivazione ridotta escrezione della vitamina D di

Dettagli

1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011

1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011 1 Congresso Nazionale ANFeA Roma, Auditorium ISPRA 1 e 2 dicembre 2011 DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI DI CAPTAZIONE DEI NUCLEI DELLA BASE DA ESAME DATSCAN CON I 123 TRAMITE SOFTWARE BASAL GANGLIA MATCHING

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. GARBELLINI MARIA Data di nascita 31/03/1969. Staff - STRUTTURA COMPLESSA DI CARDIOLOGIA

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. GARBELLINI MARIA Data di nascita 31/03/1969. Staff - STRUTTURA COMPLESSA DI CARDIOLOGIA INFORMAZIONI PERSONALI Nome GARBELLINI MARIA Data di nascita 31/03/1969 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA OSPEDALIERA VALTELLINA E VALCHIAVENNA

Dettagli

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile Le cause più frequenti nelle diverse fasce d età Le indicazioni sulle singole cause citate nel capitolo precedente si riferivano a tutte le persone affette da epilessia, senza tener conto dell età delle

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Informazioni ai pazienti per colonoscopia

Informazioni ai pazienti per colonoscopia - 1 - Informazioni ai pazienti per colonoscopia Protocollo informativo consegnato da: Data: Cara paziente, Caro paziente, La preghiamo di leggere attentamente il foglio informativo subito dopo averlo ricevuto.

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause

Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Si parla di "sterilità" quando dopo un anno di rapporti sessuali regolari non è ancora intervenuta una gravidanza. Le cause di una mancanza di figli non

Dettagli