EUROCIN G.E.I.E. News n. 11/ Aggiornato al 22 dicembre 2008

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1 News Eurocin G.E.I.E. News è la newsletter mensile di aggiornamento riguardante: - Seminari Convegni Infodays che si svolgono a livello nazionale ed europeo; - Flash dall Europa, eventi e novità di interesse generale. Per un informazione sui finanziamenti europei, sulle normative applicabili alle attività di impresa, sulle gare d'appalto comunitarie di fornitura, lavori e servizi, sulla ricerca di partner commerciali o produttivi, è possibile consultare il sito alla sezione SPORTELLO EUROPA, un servizio on line nato dalla collaborazione con Unioncamere Piemonte e l'euro Info Centre della Camera di Commercio di Torino. Per un informazione sulle tematiche e i servizi legati all innovazione e al trasferimento tecnologico consultare la sezione on line INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO, servizio nato dalla collaborazione a livello regionale delle Camere di commercio piemontesi. Amministratore Delegato Eurocin G.E.I.E. - Dr. Ferruccio Dardanello - 1

2 News INDICE Seminari, Convegni, Infoday Gennaio pag. 4 Flash dall Europa - DG Affari economici e finanziari pag. 7 - DG Affari istituzionali pag. 8 - DG Agricoltura e Pesca pag. 9 - DG Allargamento pag DG Ambiente pag DG Consumatori pag DG Cultura pag DG Energia pag DG Impresa e Industria pag DG Istruzione, Formazione e Gioventù pag DG Libertà, Sicurezza e Giustizia pag DG Mercato interno pag DG Occupazione, Affari sociali e Pari opportunità pag DG Politica regionale pag DG Politica estera e relazioni esterne pag DG Ricerca & Sviluppo pag DG Salute pubblica pag DG Società dell informazione e Media pag DG Trasporti pag. 25 2

3 News SEMINARI CONVEGNI INFODAY 3

4 News GENNAIO Reggio Emilia - 12 gennaio Le grandi evoluzioni delle tipologie d'impresa e di lavoro Provincia Reggio Emilia, Industriali Reggio Emilia sede industriali Reggio Emilia, Via Toschi 30, Reggio Emilia. Il 12 gennaio Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza italiana, interverrà con Graziano Grasselli sulle grandi evoluzioni delle tipologie d'impresa e di lavoro. L'incontro fa parte dei quattro seminari organizzati al fine di capire come l'europa sia la principale risorsa per risolvere alcuni fra i problemi più importanti di oggi. Un invito per chi lavora e fa impresa, per i giovani e le scuole, per coloro che vogliono capire come l'europa sia uno straordinario insieme di strumenti concreti per costruire un futuro migliore. Per ulteriori informazioni: Ciclo di Seminari.pdf Milano I Giovani e le Scienze: 21ª Selezione italiana per il concorso dell'unione europea dei giovani scienziati e per altri eventi internazionali I giovani e le scienze, iniziativa organizzata dalla Fast, è la selezione italiana autorizzata dalla Commissione europea per poter partecipare al concorso European Union Contest for Young Scientists.Il concorso dell'unione europea per giovani scienziati (European Union Contest for Young Scientists), voluto da Commissione, Consiglio e Parlamento europei, intende promuovere la cooperazione e l'interscambio tra studenti. E' la vetrina annuale delle migliori scoperte scientifiche da parte di ragazze e ragazzi che hanno così l'opportunità di confrontarsi con colleghi con simili interessi ed attitudini. Attraverso la manifestazione, la Commissione cerca di valorizzare gli sforzi fatti in tutti i paesi che partecipano alla gara, ed invogliare i giovani ad intraprendere le carriere scientifiche. L'iniziativa è parte del programma Scienza e società, gestito dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea e orientato a costruire un rapporto più armonioso tra sforzo scientifico e società in generale. Per ulteriori informazioni: Lussemburgo 14/15 gennaio 2009 Language Technology Days Il 14 e 15 gennaio 2009 si terrà in Lussemburgo un workshop organizzato dalla Commissione Europea sul tema "Language Technology and Machine Translation. Quadro di finanziamento: programma specifico del Settimo programma quadro ( ) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. Programma di sostegno alla politica in materia di TIC, CIP - Programma quadro per la competitività e l innovazione 7FP-ICT Tecnologie dell informazione e della comunicazione, priorità tematica 3 nell'ambito del programma specifico Cooperazione recante attuazione del Settimo programma quadro ( ) di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione Referente (subject: "Language Technology Days") Per ulteriori informazioni: Ravenna - 14 gennaio 2009 Seminario: la nuova normativa tedesca sullo smaltimento dei rifiuti. Cosa cambia per le ditte italiane che esportano prodotti confezionati in Germania Il 1 gennaio 2009 entrerà in vigore la quinta riforma della Legge tedesca per il recupero dei rifiuti da imballaggi. La legge si rivolge a tutti i produttori - anche stranieri - e i distributori che immettono sul mercato tedesco prodotti confezionati. Lo scopo della nuova Legge è di ridurre l'impatto sull'ambiente dei rifiuti da imballaggio, attraverso il monitoraggio degli imballaggi sul mercato e la ripartizione dei costi di ritiro, recupero e smaltimento. A partire dal 2009, le imprese (anche quelle italiane) che immetteranno direttamente sul mercato tedesco prodotti confezionati per gli utenti finali, dovranno delegare il recupero degli imballaggi ad un sistema che opera a livello nazionale, pena sanzione pecuniaria. La nuova normativa tedesca si applica anche alle vendite per corrispondenza e via Internet. Le imprese italiane interessate ad esportare in Germania dovranno stipulare nuovi accordi con gli importatori tedeschi per definire gli aspetti relativi ai costi di un sistema obbligatorio di ritiro imballaggi. Lo scopo del seminario è approfondire, con taglio pratico ed operativo, la nuova normativa tedesca, in base ai settori di appartenenza delle imprese partecipanti all'incontro formativo. Per ulteriori informazioni: 4

5 News Strasburgo (Francia) 22 Gennaio 2009 Conferenza Area Spazio Alpino del nord ovest La conferenza è dedicata ai potenziali partners francesi, tedeschi e svizzeri e agli attori protagonisti dell area del nord-ovest dello Spazio Alpino che intendono prendere visione sul programma. Per ulteriori informazioni: _pi1%5buid%5d=66&tx_skcalendar_pi1%5blastuid%5d=63 Bologna - 22 gennaio Seminari sui distretti bioenergetici, tecnologie e accordi economici Il progetto europeo RENEWED ha l'obiettivo di supportare la nascita di 7 distretti bioenergetici europei, 3 dei quali in Emilia-Romagna. RENEWED fornisce l'occasione per due seminari, in programma per il 22 gennaio prossimo, che proporranno ai potenziali interessati (produttori di biomasse, progettisti e tecnici, amministratori locali, finanziatori,...), elementi di conoscenza e di riflessione per il buon avvio di un bio-distretto. Nel seminario della mattinata, coordinato dall'ing. Raimondi del Servizio Politiche Energetiche della Regione Emilia-Romagna, saranno presentati alcuni dei sistemi più avanzati di conversione energetica delle biomasse - turbine ad olio vegetale, motore Stirling, ciclo Rankine Organico, microturbine a biogas - per concludere con un intervento sulle problematiche legate alle polveri derivanti dalla combustione di biomasse. Nel pomeriggio, questioni di natura economica saranno affrontate confrontando alcuni esempi di contratti quadro di filiera. L'intento è di comprendere il punto di equilibrio tra i costi di produzione di biomasse e relativa remunerazione della fornitura e la redditività degli impianti energetici. L'iscrizione ai seminari è obbligatoria. Per ulteriori informazioni e iscrizioni: Bruxelles 26/28 gennaio Giornalisti a Bruxelles L'evento consiste in un soggiorno a Bruxelles rivolto a giornalisti, addetti stampa, agenzie. Il programma prevede un percorso di aggiornamento completo durante il quale, tra le molte attività, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere dall interno i lavori del Parlamento europeo, della Commissione europea, del Consiglio dell Unione europea e accederanno alle relative sale stampa. Per ulteriori informazioni: a Bruxelles Programma.pdf (programma) e (sito) Londra - 25 febbraio/1 marzo DigiTraining Plus 2009: European Cinemas Experiencing New Technologies L'edizione 2009 del corso "DigiTraining Plus 2009 si terrà nuovamente in Gran Bretagna, dal 25 febbraio al 1 marzo. Sede principale dell'iniziativa sarà Londra, ma il programma comprenderà anche una visita a Hull, dove è attivo il primo multiplex europeo dotato esclusivamente di proiezione digitale. Il Corso DGT, giunto alla sesta edizione, è l'unica iniziativa di formazione del Programma Media dell'unione Europea a concentrarsi sulle nuove tecnologie dal punto di vista delle sale. Scadenza del concorso: 15 gennaio 2009 Per ulteriori informazioni: A partire dal 3 dicembre 2008 e fino al 27 marzo 2009 la Commissione Europea promuove la partecipazione dei cittadini ad un dibattito on-line sull'unione Europea e la sua incidenza sulla nostra società. Da questo dibattito scaturiranno 10 proposte che contribuiranno alle discussioni tenute dai 100 cittadini italiani scelti in modo casuale per partecipare alla Consultazione Europea dei Cittadini del 28 e 29 marzo Per partecipare 5

6 News FLASH DALL EUROPA 6

7 News DG Affari economici e finanziari Piano europeo per rilanciare l economia Gli Stati membri dell'ue hanno inoltre approvato un piano di rilancio economico per mitigare gli effetti della crisi finanziaria. Il pacchetto di incentivi alla crescita ammonta a circa 200 miliardi di euro, ossia l'1,5% del PIL europeo. 170 miliardi saranno a carico dei bilanci nazionali e i restanti 30 miliardi proverranno dal bilancio dell'ue e dalla Banca europea per gli investimenti. I singoli governi dovranno ottimizzare l'impiego di questi fondi per far fronte alle rispettive esigenze economiche. Per quanto riguarda il trattato di Lisbona, l'irlanda ha accettato di organizzare un secondo referendum il prossimo anno dopo aver risposto alle preoccupazioni degli elettori irlandesi. Il trattato era stato bocciato in occasione del primo referendum tenutosi a giugno, interrompendo la tanto attesa riforma delle istituzioni dell'unione europea. Molti cittadini irlandesi temono che il trattato possa influire sulle politiche fiscali del loro paese, sulla sua neutralità militare e su questioni etiche come l'aborto. Il Consiglio ha offerto garanzie giuridiche all'irlanda che il trattato non violerà la sovranità del paese in questi settori. L'elettorato irlandese aveva inoltre obiettato al piano di riduzione del numero dei commissari europei, che aboliva il diritto degli Stati membri (Irlanda inclusa) a disporre automaticamente di un proprio commissario. Il Consiglio ha accettato di adottare le misure legali necessarie per garantire tale diritto a tutti e 27 i paesi dell'ue al momento dell'entrata in vigore del trattato. Per ulteriori informazioni: Bilancio 2009: una risposta concreta alla crisi alimentare dei paesi in via di sviluppo I rappresentanti del Parlamento e del Consiglio dei Ministri, il 21 novembre scorso, dopo nove ore di trattative, hanno trovato un accordo generale sul bilancio del Stanziato un bilione di euro per gli aiuti agricoli destinati ai paesi in via di sviluppo. Il Parlamento è riuscito ad ottenere, quale manovra per l'assistenza alimentare (food facility) ai paesi in via di sviluppo, un ingente finanziamento, così come proposto dalla Commissione europea lo scorso luglio. Grazie al bilione di euro si riuscirà a far fronte al forte rialzo dei prezzi alimentari in questi paesi. Le fonti di finanziamento dei fondi saranno: lo strumento di flessibilità, la riserva per gli aiuti d'urgenza e la riutilizzazione dei fondi nella rubrica "relazioni esterne". Il compromesso tra il Parlamento e il Consiglio ha fissato il montante totale degli stanziamenti di pagamento a milioni di euro, rappresentante lo 0,894% del reddito nazionale lordo dell'unione europea; di conseguenza il bilancio 2009 presenterà un leggero aumento rispetto al In seguito alle forti pressioni del Parlamento, la Commissione si è impegnata a ricondurre dal 2008 al 2009, 700 milioni di euro di fondi per lo sviluppo rurale non utilizzati. Dati ottobre 2008: disoccupazione in aumento In ottobre la disoccupazione in rialzo al 7.7% nella zona euro e al 7.1% nell Ue27, : nella zona euro il tasso di disoccupazione corretto delle variazioni stagionali, si è attestato al 7.7% in rapporto al 7.6% di settembre, mentre nell Ue27 il tasso è al 7.1% rispetto al 7.0% del settembre. Per ulteriori informazioni: &guilanguage=en 7

8 News DG Affari istituzionali Vertice storico coronato da tre accordi su cambiamenti climatici, ripresa economica e trattato di Lisbona. Nicolas Sarkozy, presidente della Repubblica francese, ha presieduto il Consiglio europeo tenutosi a Bruxelles l 11 e 12 dicembre. È stato raggiunto un accordo storico sul piano di protezione del clima e di riduzione delle emissioni di CO2. Il Consiglio ha inoltre trovato un accordo sul piano di rilancio dell'economia europea, sul trattato di Lisbona e sulla Politica europea di sicurezza e di difesa Dopo due giorni di intensi negoziati, i leader europei hanno raggiunto un accordo su come raggiungere gli ambiziosi obiettivi dell'ue in materia di cambiamenti climatici e hanno approvato un pacchetto da 200 miliardi di euro per rilanciare l'economia europea in crisi. È stato inoltre concordato un piano con l'irlanda per la ratifica del trattato di Lisbona. Il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, ha salutato gli accordi come decisioni storiche ed ha esortato il resto del mondo ad unirsi all'azione dell'ue contro i cambiamenti climatici. Potete farcela! Anche voi potete seguire il nostro esempio, ha dichiarato alla conferenza stampa a conclusione del vertice di fine anno dell'ue. L'incontro di Bruxelles era un importante banco di prova dell'impegno dell'europa a contrastare il surriscaldamento del pianeta. Gli obiettivi in materia di cambiamenti climatici fissati dall'ue sono i più ambiziosi in assoluto, e prevedono una riduzione dei gas ad effetto serra del 20% entro il Per gran parte dell'anno le modalità per il raggiungimento di questi obiettivi sono state al centro di un acceso dibattito tra legislatori e leader dell'ue. Le divisioni si sono ulteriormente acuite con la crisi finanziaria e il suo impatto devastante sull'economia europea, che ha suscitato timori in alcuni paesi per il costo delle misure previste a carico dell'industria. L'accordo conferirà all'ue maggiore peso e autorevolezza nei negoziati internazionali sul clima previsti per il prossimo anno. L'UE si augura che anche altri paesi (in particolare Stati Uniti, Cina, India, Russia e Brasile) seguano le sue orme. L'Europa ha superato il suo test di credibilità, ha affermato Barroso. Per ulteriori informazioni: Eurobarometro standard 70: autunno 2008 L'Eurobarometro di autunno rivela come gli atteggiamenti generali dei cittadini nei confronti dell'ue sono rimasti nel complesso stabili, mentre la loro percezione della situazione e delle prospettive economiche è stata profondamente colpita dalla crisi finanziaria. Il punto principale dell'indagine è costituito dalla valutazione pessimistica che i cittadini dell'ue fanno dell'attuale contesto economico e delle sue prospettive. Più dei due terzi dei cittadini dell'ue (69%, 20 punti in percentuale in più rispetto all'autunno 2007) ritengono che la situazione della loro economia nazionale sia difficile, rispetto al 58% (+31) che considera l'economia europea in una situazione difficile. La valutazione dell'attuale situazione economica mondiale una domanda introdotta per la prima volta in questa indagine rispecchia la valutazione dell'economia nazionale, che il 71% considera altrettanto difficile. I cittadini dell'ue sono anche molto pessimisti riguardo alle prospettive a breve termine. Il 37% dei cittadini UE considera la situazione economica (+17) una delle due questioni più importanti che il proprio paese deve affrontare in questo momento, questione che è diventata la principale preoccupazione nazionale allo stesso livello dell'inflazione. Anche la fiducia nelle istituzioni europee rimane piuttosto stabile Commissione europea, 47%, Parlamento europeo 51% Banca centrale europea 48% ma c'è un leggero aumento nella tendenza alla mancanza di fiducia. Per quanto riguarda il conflitto in Georgia, l'unione europea è considerata dal 26% dei cittadini dell'ue come l'attore che ha avuto uno dei più importanti ruoli nel porre fine al conflitto e il 60% ritiene che tale conflitto avrebbe potuto avere un impatto sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'unione europea. Circa la metà dei cittadini dell'ue (48%) ritiene che l'ampliamento abbia rafforzato l'ue e i due terzi circa (65%) che la caduta del muro di Berlino è stata positiva per l'ue. Sviluppare l'economia e favorire la crescita nell'ue sono considerati attualmente gli obiettivi principali per costruire l'europa (23%) ma il 23% ritiene che migliorare il livello di vita di tutti i cittadini dell'ue dovrebbe essere l'obiettivo principale del processo di costruzione europea. Questa indagine "Eurobarometro Standard" è stata realizzata con la tecnica dell'intervista diretta da TNS Opinion & Social. Tra il 6 ottobre e il 6 novembre 2008 sono state intervistate complessivamente persone. Le indagini Eurobarometro Standard sono effettuate due volte l'anno, in primavera e in autunno. I risultati preliminari sono disponibili sulla pagina web "public opinion" nel sito Europa: Per ulteriori informazioni: 8

9 News DG Agricoltura e Pesca Nuova normativa europea conferisce agli agricoltori un maggiore margine di manovra per rispondere alla domanda. In occasione dell'incontro sulla riforma della politica agricola comune (PAC), i ministri dell'agricoltura dei paesi europei sono chiamati, per la prima volta dopo diversi anni, a valutare come aumentare, invece che ridurre, la produzione di generi alimentari. Si tratta di un grosso cambiamento rispetto al passato, quando i "laghi di vino" e le "montagne di burro" denotavano una sovrapproduzione cronica che faceva calare i prezzi e portava molti agricoltori a dipendere dalle sovvenzioni dell'ue. Oggi i prezzi dei generi alimentari sono in forte rialzo e gli agricoltori di tutto il mondo stanno cercando di far fronte alla crescente domanda a livello mondiale. La nuova normativa dell'ue intende aiutare gli agricoltori europei ad aumentare le esportazioni. I ministri esamineranno le diverse proposte di modifica della PAC, tra cui la riduzione degli aiuti all'agricoltura, l'abolizione delle norme a favore della messa a riposo dei terreni e la graduale eliminazione delle quote latte. Come nelle riforme precedenti, le norme intendono lasciare agli agricoltori la libertà di rispondere alla crescente domanda e a nuove sfide come i cambiamenti climatici, la gestione delle risorse idriche, la biodiversità e il boom dei biocarburanti. Negli ultimi due decenni la PAC ha subito diverse riforme di vasta portata. L'ultima risale al 2003, quando l'ue ha abolito gli aiuti connessi alla produzione, che incoraggiavano le aziende agricole a produrre più di quanto riuscissero a vendere. Il nuovo regime continuerebbe a sostenere il reddito degli agricoltori, lasciando loro però una maggiore libertà di coltivare ciò che il mercato richiede. In compenso, gli agricoltori sono tenuti a soddisfare requisiti in materia tutela dell'ambiente, benessere degli animali e qualità dei generi alimentari. La Commissione intende convogliare i fondi risparmiati verso lo sviluppo rurale, una misura accolta favorevolmente dai 12 nuovi Stati membri, che dopo la loro adesione hanno dovuto modernizzare assai in fretta il settore agricolo. La PAC è stata inizialmente creata per assicurare agli agricoltori europei un tenore di vita accettabile, garantire cibo a sufficienza a prezzi ragionevoli e salvaguardare il patrimonio rurale europeo. Con un costo di 55 miliardi di euro all'anno, la PAC assorbe il 40% del bilancio dell'ue. Il settore agricolo europeo dà lavoro al 5% della popolazione attiva. Nel corso di quest'ultimo anno si è verificato un improvviso e forte aumento dei prezzi dei generi alimentari che ha suscitato proteste in molti paesi. E con la crescita della domanda in mercati in espansione come Cina ed India, i prezzi sono destinati a restare alti nel prossimo futuro. Per ulteriori informazioni: Caso della carne suina irlandese contaminata da diossine e PCB (bifenili policlorurati) Durante normali controlli eseguiti per rilevare l eventuale presenza di una serie di contaminanti nella catena alimentare, le autorità irlandesi hanno trovato livelli elevati di bifenili policlorurati (PCB) nella carne suina che possono essere un indizio di concentrazioni pericolose di diossine. Il 6 dicembre 2008 i risultati delle analisi hanno confermato la presenza di concentrazioni assai elevate di diossine nella carne suina, pari a circa 100 volte il livello massimo consentito nell UE di 1 picogrammo/grammo di grasso per le diossine e di 1,5 picogrammi/grammo di grasso per la somma di diossine e di PCB diossina-simili. L esposizione prolungata a livelli elevati di diossine e PCB può avere effetti negativi sulla salute umana, mentre un esposizione intensa ma breve non comporta rischi. Tuttavia, occorre adottare misure adeguate per eliminare dalla catena alimentare prodotti altamente contaminati, in modo da limitare il più possibile l esposizione umana a tali sostanze. La fonte del problema è stata individuata nell uso di mangimi contaminati. Probabilmente tale contaminazione ha avuto inizio nel settembre Tutti i mangimi che potrebbero essere contaminati sono stati ritirati dal mercato. I mangimi contaminati sono stati acquisiti da 10 aziende che producono il 10% circa di tutti i suini irlandesi. La carne di questi suini è stata trasformata presso stabilimenti che in Irlanda forniscono l 80% circa di tutta la carne suina e di tutti i prodotti a base di carne suina. Viste le concentrazioni di diossina e non essendo possibile stabilire quali carni suine e quali prodotti a base di carne suina provengano dalle aziende irlandesi interessate dalla contaminazione, le autorità irlandesi hanno deciso di ritirare dal mercato tutti i prodotti a base di carne derivanti da suini macellati in Irlanda, anche se la contaminazione riguarda non più del 10% della carne suina irlandese. Attraverso il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF) sono state fornite informazioni dettagliate sulle partite di carne suina e di prodotti a base di carne suina che potrebbero essere contaminate e che sono state inviate in altri Stati membri e in Paesi terzi. La Commissione organizzerà una riunione con gli Stati membri interessati, al fine di scambiare informazioni e di far sì che le autorità nazionali competenti adottino un approccio coordinato che garantisca un livello elevato di tutela della salute umana in tutta l Unione europea. La Commissione fornirà aggiornamenti regolari sugli sviluppi del caso. Gli Stati membri approvano all'unanimità un regime di aiuti a favore del mercato suinicolo irlandese. Per ulteriori informazioni: 9

10 News DG Allargamento Proposta della Commissione per un nuovo partenariato orientale La proposta della Commissione costituisce una svolta nelle relazioni dell'ue con l'armenia, l'azerbaigian, la Bielorussia, la Georgia, la Moldova e l'ucraina. Questo ambizioso partenariato prevede un sostanziale potenziamento del livello di impegno politico, con particolare riguardo alla prospettiva di una nuova generazione di accordi di associazione, un'integrazione approfondita nell'economia dell'ue, regole più semplici per i cittadini dei paesi partner che si recano in viaggio nell'unione a condizione che vengano rispettati determinati requisiti di sicurezza intese rafforzate in materia di sicurezza energetica che vadano a beneficio di tutte le parti in causa e un'accresciuta assistenza finanziaria. L'UE propone un sostegno quotidiano assai più consistente per affiancare le iniziative di riforma dei paesi partner mediante un nuovo programma globale di potenziamento istituzionale, come pure una nuova dimensione multilaterale che unirà gli sforzi di entrambe le parti per affrontare sfide comuni. Il partenariato orientale comprende nuove misure destinate allo sviluppo socioeconomico dei sei paesi interessati e cinque "iniziative faro" che rappresenteranno la concreta dimostrazione del sostegno fornito dall'ue. Per ulteriori informazioni: ilanguage=fr Adozione dell'euro da parte della Slovacchia e decimo anniversario della moneta unica. Tra meno di quindici giorni, l'area dell'euro avrà due eventi da celebrare: il numero di paesi dell'unione europea che utilizzano la stessa moneta salirà a sedici con la Slovacchia e ricorrerà il decimo anniversario dell'introduzione dell'euro. Per commemorare tale anniversario sarà emessa una moneta speciale da 2 euro e sarà diffuso un documentario che illustra la strada percorsa per giungere all'euro e i vantaggi di questa scelta. Il documentario potrà essere scaricato anche dal sito internet della Direzione generale Affari economici e finanziari. La Slovacchia adotterà l'euro il 1 gennaio 2009 e diventerà pertanto il 16 paese dell'ue a scegliere la moneta comune, istituita 10 anni fa da 11 Stati. Dal 1 gennaio, l'euro sarà utilizzato da 328,6 milioni di cittadini su una popolazione di 499,7 milioni di persone nell'ue. L'euro è stato istituito nel 1999, quando 11 paesi hanno stabilito di bloccare in modo irrevocabile i tassi di cambio bilaterali delle rispettive valute e hanno adottato una politica monetaria e dei tassi di cambio comune. La Banca centrale europea era stata creata sei mesi prima, banconote e monete sono state introdotte nel La Slovacchia adotterà la moneta comune a un tasso di 30,1260 corone slovacche per euro. Prima di lei, hanno scelto l'euro come loro moneta anche Slovenia, Cipro e Malta. L'euro è stato un gran successo. In generale, e nonostante i rischi dell'attuale situazione, esso ha permesso di conseguire prezzi più stabili e tassi d'interesse che sono i più bassi mai registrati per i paesi, le persone e le imprese che ne fanno uso. L'euro ha contribuito all'eccezionale risultato di creare 16 milioni di posti di lavoro e ha permesso all'unione di affrontare l'attuale crisi con il tasso di disoccupazione più basso e la migliore situazione di bilancio in numerosi anni, tra altri solidi fondamentali economici. Naturalmente è possibile e doveroso migliorare l'unione economica e monetaria e metterla in grado di conseguire successi sempre maggiori nel prossimo decennio e negli anni successivi. Per celebrare l'anniversario dell'euro, a partire dal 1 gennaio i paesi che lo utilizzano conieranno complessivamente 84 milioni di monete commemorative da 2 EUR. Il disegno da riprodurre sulla moneta speciale è stato scelto dai cittadini partecipando al voto su internet organizzato dalla Commissione. Per ulteriori informazioni: ilanguage=fr 10

11 News DG Ambiente Qualità dell'aria: la Commissione presenta una proposta legislativa per limitare le emissioni di vapori nocivi nelle stazioni di servizio La Commissione ha presentato una proposta legislativa per garantire la cattura e il riciclaggio dei vapori nocivi di benzina che fuoriescono durante il rifornimento delle automobili nelle stazioni di servizio. Le pompe di benzina in molte stazioni di servizio dell'ue dovranno essere dotate di attrezzature per il recupero di almeno l'85% di tali vapori. La proposta di direttiva prevede che le pompe di benzina di tutte le stazioni di servizio nuove o completamente ristrutturate con un flusso annuo di benzina superiore a 500 metri cubi siano provviste delle cosiddette tecnologie della fase II del recupero dei vapori di benzina. Inoltre, dovranno dotarsi di tali attrezzature anche tutte le stazioni di servizio situate sotto edifici residenziali, indipendentemente dalla loro dimensione, nonché le stazioni esistenti di grandi dimensioni che abbiano un flusso annuo di benzina superiore a metri cubi (queste ultime, entro il 2020). I vapori di benzina contengono benzene, una nota sostanza cancerogena, e contribuiscono alla formazione di ozono a livello del suolo ("smog"), uno degli inquinanti atmosferici più nocivi per la salute e per l'ambiente. Il commissario per l'ambiente Stavros Dimas ha dichiarato: "Questa proposta migliorerà la salute dei cittadini europei. Contribuirà all'innalzamento degli standard di qualità dell'aria, limitando le emissioni di due inquinanti nocivi: l'ozono a livello del suolo e il benzene". La proposta sarà ora trasmessa al Consiglio e al Parlamento europeo per approvazione nell'ambito della procedura di codecisione. Per ulteriori informazioni: e ilanguage=fr Cambiamento climatico, approvata la dichiarazione di Poznan per ridurre le emissioni derivanti dalla deforestazione Nella conferenza sul cambiamento climatico di Poznan, in Polonia, il commissario europeo all ambiente Stavros Dimas ha approvato una dichiarazione ministeriale congiunta lanciata per ridurre l emissione dei gas serra derivanti dalla deforestazione. La dichiarazione è in linea con le proposte dell'ottobre scorso presentate dalla Commissione europea e confermate dal Consiglio Ambiente del 4 dicembre. Per ulteriori informazioni: uilanguage=it La Commissione presenta diverse opzioni di una strategia comunitaria di lotta alle specie invasive La Commissione europea ha presentato una serie di opzioni per l'elaborazione di una strategia di lotta contro le specie alloctone che minacciano la biodiversità in Europa. Le specie invasive costituiscono una grave minaccia per piante e animali autoctoni europei. Ad esempio le coccinelle del Regno Unito rischiano l'estinzione a causa della coccinella asiatica e così avviene anche per le farfalle e altri insetti. Le specie invasive possono perturbare la flora e la fauna locali e non solo causare gravi danni alla natura e alla salute umana, ma avere anche ripercussioni economiche considerevoli. La lotta contro le specie invasive e la riparazione dei danni che esse causano rappresentano un costo per l'economia europea stimato ad almeno 12 miliardi di euro ogni anno. Anche se alcuni paesi dell'unione europea hanno adottato una normativa di protezione della biodiversità a livello nazionale, non esiste un approccio armonizzato nell'unione europea. La comunicazione propone una serie di opzioni politiche per un approccio coordinato e una serie di misure da porre in essere immediatamente come, in particolare, un sistema di allarme precoce su scala europea che permette di segnalare la comparsa di specie nuove ed emergenti. Per ulteriori informazioni: ilanguage=en 11

12 News DG Consumatori La Commissione propone soluzioni per abbassare e rendere più competitivi i prezzi dei prodotti alimentari in Europa La Commissione europea ha approvato una comunicazione in cui propone di migliorare il funzionamento della filiera alimentare, così da abbassare i prezzi al consumatore. I prezzi dei generi alimentari sono già scesi notevolmente dai livelli record di alcuni mesi fa, ma le cause che sottendono all impennata dei prezzi delle materie prime agricole nel medio periodo, tra cui restrizioni normative, scarsa concorrenza e speculazione, rimangono latenti e vanno affrontate. Tra agosto 2007 e luglio 2008, l inflazione nel settore alimentare ha fatto crescere di circa un terzo l inflazione complessiva, colpendo in particolar modo le famiglie con redditi modesti. Nell attuale recessione economica, dobbiamo inviare un segnale chiaro della nostra serietà nel rimuovere le rigidità ed altri fattori che ostacolano il funzionamento ottimale dei mercati. Così facendo, non solo garantiremmo al consumatore prezzi più competitivi e non distorti, ma proteggeremmo anche il potere d acquisto dei cittadini più vulnerabili e incentiveremmo l occupazione, ha dichiarato il commissario per gli Affari economici e monetari Joaquín Almunia. La politica agricola è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano per assicurare che le derrate alimentari siano vendute al consumatore a prezzi ragionevoli. La recente valutazione dello stato di salute della PAC ha introdotto modifiche intese ad affrancare gli agricoltori perché possano rispondere meglio ai segnali del mercato. Spero che riusciremo anche ad eliminare alcune delle restrizioni al commercio internazionale dei prodotti alimentari mediante un accordo equilibrato nell'ambito dei negoziati commerciali multilaterali del Doha Round, ha affermato la commissaria per l Agricoltura e lo Sviluppo rurale Mariann Fischer Boel. La comunicazione propone vari mezzi per migliorare il funzionamento della filiera alimentare in Europa, affinché ogni famiglia possa beneficiare in permanenza di prezzi competitivi. Essa fa seguito all'invito, rivolto dal Consiglio europeo dello scorso giugno, a indagare sulle cause dei forti rincari degli alimenti, poco prima che sopraggiungessero aumenti ancora più alti dei prezzi delle materie prime. La Commissione propone di: - promuovere la competitività della filiera alimentare per accrescerne la capacità di ripresa dall urto dei prezzi mondiali; il Gruppo ad alto livello sulla competitività del settore agroalimentare formulerà raccomandazioni agli inizi del 2009; - operare in modo fermo e coerente a tutela della concorrenza su scala UE e nazionale tramite la Rete europea della concorrenza e contrastare pratiche e restrizioni particolarmente deleterie; - riesaminare le normative potenzialmente restrittive a livello UE e/o nazionale: i provvedimenti che limitano l accesso al mercato debbono essere riveduti e, se necessario, abrogati, salvaguardandone peraltro le finalità ambientali e sociali; ciò verrà fatto in sede di monitoraggio del mercato al dettaglio e di recepimento della direttiva sui servizi; i provvedimenti che limitano la concorrenza sui prezzi vanno esaminati a livello nazionale; i ritardi di pagamento da parte dei dettaglianti o gli oneri esorbitanti imposti ai produttori per le offerte promozionali debbono essere sottoposti a scrutinio; la regolamentazione dell orario di apertura dei negozi potrebbe formare oggetto di consultazioni sul piano nazionale; - i consumatori devono poter confrontare i prezzi più agevolmente: a questo scopo verrà creato un osservatorio europeo permanente dei prezzi al dettaglio. La Commissione vaglierà, di concerto con le autorità di regolamentazione dei mercati delle materie prime, come arginare l eccessiva volatilità di tali mercati, che va a scapito sia dei produttori che dei consumatori. Per ulteriori informazioni: uage=fr Servizi bancari, nuove regole sul trasferimento di conto bancario. La Commissione europea ha accolto l'adozione di un insieme di "principi comuni per il trasferimento dei conti bancari" da parte della Banca Centrale europea. Le nuove regole renderanno più semplice per i consumatori il trasferimento dei proprio conti da una banca ad un'altra, all'interno del proprio Stato membro. Secondo la Commissione, questa innovazione rappresenta un importante beneficio per i consumatori e dovrebbe essere utile a favorire la concorrenza nel mercato europeo delle banche commerciali. I nuovi principi entreranno in vigore nei vari Stati a partire dal 1 novembre Per ulteriori informazioni: guage=en 12

13 News DG Cultura Incontro: "Europa: crocevia di culture" L'incontro "Europa: crocevia di culture" riunirà a Parigi i professionisti europei della cultura (storici, giornalisti, insegnanti ecc.) che cercheranno di immaginare insieme nuovi modi per sviluppare l'interculturalità europea attraverso la conoscenza che i popoli europei hanno dei loro vicini (mobilità, dialogo e scambi). Animati da Anette Gerlach, giornalista di ARTE (canale televisivo franco-tedesco), i dibattiti verteranno sui risultati di uno studio relativo ai "riferimenti culturali", condotto con lo stesso metodo in Germania, Italia e Francia e che potrebbe venire esteso agli altri Stati memrbi dell'unione europea. Tra i temi all'ordine del giorno: "Il web della diaspora", "Erasmus: bilancio", "Il vicino europeo nell'insegnamento", "l'europa culturale, una questione di reti", "Tradurre le grandi opere europee" ecc. Per ulteriori informazioni: /rencontre_europe cultures_croisees La Commissione europea lancia un nuovo premio letterario La Commissione europea ha lanciato un nuovo premio per la letteratura contemporanea. Lo scopo è di sottoporre all'attenzione pubblica la creatività e la ricchezza della letteratura contemporanea europea, di promuovere una maggiore circolazione della letteratura in Europa e di incoraggiare un maggiore interesse nei confronti dei lavori di letteratura internazionale. La prima edizione del premio sarà aggiudicato nell'autunno del Per ulteriori informazioni: uilanguage=en Il Dalai Lama al Parlamento: valori, pace interiore e armonia delle religioni Rivolgendosi all'aula in seduta solenne, il Dalai Lama ha insistito sul diritto delle persone a essere felici e sulla necessità di promuovere i valori umani e la pace interiore, più che il benessere materiale. Si è poi detto impegnato nella promozione dell'armonia tra le religioni, poiché tutte portano un messaggio d'amore. Dopo aver sottolineato il ruolo delle donne, più sensibili alle esigenze degli altri, ha precisato che il Tibet non chiede l'indipendenza bensì l'autonomia dalla Cina. Hans-Gert Pottering ha espresso grande onore e gioia nell'accogliere il Dalai Lama al Parlamento europeo e si è detto ansioso di sentire le sue parole sull'importanza del dialogo interculturale. Nel ricordare che, nel corso dell'anno, il Parlamento ha già accolto rappresentanti delle religioni cristiana, musulmana ed ebraica, ha voluto ricordare le vittime degli attentati di Mumbai e, in tale contesto, ha sottolineato il ruolo importante che possono svolgere i leader religiosi che predicano la pace e la riconciliazione tra i popoli. Il Presidente ha poi rilevato come il Parlamento europeo si sia sempre adoperato per difendere i diritti umani del popolo tibetano. Ricordando le visite del Dalai Lama del 1988, del 2001 e del 2006, ha sottolineato che il Parlamento ha adottato numerose risoluzioni che invitano la Cina a dialogare e a riconoscere l'identità e i diritti dei tibetani. Nel ribadire che il Parlamento europeo riconosce l'integrità territoriale della Cina, incluso il Tibet, ha però affermato che «non smetteremo mai di difendere l'identità culturale e religiosa del Tibet». Per ulteriori informazioni: true/default_it.htm e pagine dal sito dell Anno europeo del dialogo interculturale 13

14 News DG Energia Il fondo per l'energia pulita (GEEREF) decide un primo investimento di 22 milioni di euro a sostegno di progetti in Africa e in Asia Il Fondo globale per l'efficienza energetica e l'energia rinnovabile (GEEREF), istituito dalla Commissione europea per fornire energia pulita ai paesi in via di sviluppo e ai paesi ad economia in transizione, ha deciso di procedere ad una prima serie di investimenti per un totale di 22 milioni di EUR. Destinati a contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici, questi investimenti finanzieranno progetti su piccola scala in materia di energie rinnovabili nell'africa meridionale e subsahariana e in Asia. L'annuncio è stato dato dal commissario europeo per l'ambiente Stavros Dimas nel presentare il GEEREF alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici a Poznań, in Polonia. Il comitato d'investimento del GEEREF ha approvato in via preliminare investimenti per un totale di 22 milioni di EUR in due fondi d'investimento commerciali per l'energia rinnovabile, uno mirato a progetti nell'africa meridionale e subsahariana e l'altro in Asia, orientato principalmente verso l'india. Entrambi i fondi investiranno capitale in progetti di energia rinnovabile, quali produzione di energia eolica e da biomassa, piccole centrali idroelettriche ed estrazione di metano. Le regioni in cui operano questi fondi sono caratterizzate da una mancanza di capitale d'investimento per questo tipo di progetti sul mercato finanziario. Per ulteriori informazioni: ilanguage=fr Accordo sulla direttiva fonti rinnovabili La Commissione, il Parlamento europeo e la presidenza del Consiglio hanno raggiunto un accordo sul progetto di direttiva "fonti rinnovabili", che costituisce uno dei quattro testi legislativi del pacchetto clima/energia. Il relatore del PE Claude Turmes e la presidenza francese sono infatti riusciti a risolvere l'ultimo problema in sospeso, quello della revisione nel 2014 del meccanismo di cooperazione che permette a diversi Stati membri di associarsi su progetti comuni di infrastrutture di fonti rinnovabili. Hanno inoltre deciso che non influirà sull'obiettivo globale del 20% di rinnovabili nel pacchetto energetico dell'ue per il 2020 e non metterà in pericolo i sistemi nazionali esistenti che mirano a sostenere finanziariamente lo sviluppo delle energie verdi. In base alle proposte del PE, l'accordo prevede che i meccanismi di cooperazione permettano agli Stati membri di partecipare a uno o più progetti comuni di produzione d'elettricità o di riscaldamento/raffreddamento d'origine rinnovabile e di trasferire l'energia prodotta in uno Stato membro nel quale ha investito verso l'obiettivo nazionale. Firma dell'accordo di cooperazione energetica tra Ue e Egitto I commissari europei Ferrero-Waldner (relazioni esterne) e Andris Piebalgs (energia) e il ministro egiziano degli affari esteri A. Gheit, hanno firmato un memorandum d'intesa per consolidare la cooperazione energetica Ue/Egitto. L'accordo assegna cinque priorità alla cooperazione tra le due parti: lo sviluppo di una strategia energetica globale per l'egitto, l'elaborazione di un programma di lavoro per una convergenza graduale dei mercati energetici europei ed egiziani, l'elaborazione di una politica globale e di progetti pertinenti in materia di gestione della domanda energetica e di energie rinnovabili, lo sviluppo delle infrastrutture e reti energetiche e il rafforzamento della cooperazione tecnologica e industriale. Per ulteriori informazioni: uilanguage=fr 14

15 News DG Imprese e Industria Appello per aprire i mercati alle imprese UE Esprimendosi ad una conferenza sull'accesso al mercato organizzata dalla presidenza francese, Catherine Ashton ha lanciato un appello per l'apertura dei mercati alle imprese europee. Se da un lato i rappresentanti europei hanno messo in evidenza gli ostacoli incontrati all'esportazione, barriere non tariffarie, protezione della proprietà intellettuale ed ostacoli al commercio dei servizi, il commissario al commercio ha sottolineato l'impegno assunto dai governi delle principali economie mondiali del G20 per garantire l'apertura dei mercati agli scambi e agli investimenti. Ashton ha anche insistito sulla necessità di concludere il Doha round prima della fine dell'anno. A questa tappa dei negoziati multilaterali, il presidente di Europa Ernest, A.Seilliere, ha sottolineato l'importanza di mettere l'accento sull'accesso ai mercati industriali (NAMA), in particolare sugli accordi settoriali che riguardano l'eliminazione totale delle tariffe doganali in quattordici settori. Infine, la commissaria Ashton ha evocato il nuovo partenariato decentrato lanciato nell'aprile del 2007 tra la Commissione europea, gli stati membri dell'ue e l'industria europea per migliorare l'accesso ai mercati dei Paesi terzi a favore delle imprese europee, in particolare le PMI. I finanziamenti alle PMI una guida preziosa Quale momento più opportuno per parlare di finanziamenti alle piccole e medie imprese (PMI) se non quello attuale in cui siamo continuamente bombardati da notizie relative alla crisi finanziaria mondiale e alle sue ripercussioni sull economia reale. In un simile contesto e in concomitanza con il Piano di rilancio dell economia europea, la Commissione ha tenuto a Roma la Giornata d informazione sul finanziamento europeo alle PMI. L iniziativa, svoltasi lo scorso 27 novembre e promossa dalla Direzione generale Impresa e industria, fa parte di una serie di eventi che nel 2008 e nel 2009 coinvolgeranno tutte le capitali europee. L obiettivo è semplice e importante al tempo stesso: informare su tutti gli strumenti finanziari che l Unione europea mette a disposizione degli operatori e delle PMI, e farlo insieme ai vari intermediari nazionali chiamati ad attuare le relative strategie localmente. In tal modo si punta ad aumentare la conoscenza delle diverse fonti disponibili, dando la possibilità a tutti gli interessati di confrontarsi, con rappresentanti della Commissione, della Banca europea per gli investimenti, dell Enterprise Europe Network e di tutte le altre istituzioni coinvolte, sulle buone pratiche in materia di accesso ai finanziamenti. E questi finanziamenti non sono pochi, dato che per il periodo saranno stanziati circa 1,1 miliardi di euro. La somma è quasi raddoppiata, visti gli incoraggianti risultati ottenuti negli anni precedenti. Questo capitale di 1,1 miliardi di euro è gestito dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI) che coopera con istituzioni finanziarie regionali e locali come banche, organismi fideiussori e fondi di capitali di rischio. Si tratta del pilastro fondante del Programma quadro per la competitività e l innovazione (CIP, ). A presentarlo nel dettaglio ai circa 200 partecipanti è stato Angelo Wille della DG Imprese e industria, il quale si è altresì soffermato sulle principali iniziative della Commissione nell ambito dei finanziamenti ai piccoli e medi imprenditori, prendendo spunto dal rilancio della Strategia di Lisbona nonché dallo Small Business Act proposto nel Per ulteriori informazioni: e visita il sito 15

16 News DG Istruzione, Formazione e Gioventù 9.2 milioni di euro per la cooperazione universitaria con i paesi industrializzati dell'america del Nord e della zona asiatico pacifica La Commissione europea rafforza una cooperazione di lunga data con gli Stati Uniti e il Canada e si impegna in una serie di ventiquattro progetti ai quali partecipano le università e i centri di formazione delle due sponde atlantiche. In oltre, altri undici progetti, che sono stati approvati e lanciati congiuntamente con l'australia, il Giappone, la Corea del Sud e la Nuova Zelanda, si basano sullo sviluppo di programmi comuni e sullo scambio di studenti. Tutti questi progetti sono co-finanziati e sotto la supervisione della Commissione europea e dei paesi coinvolti. Per ulteriori informazioni: uilanguage=en Comunicato di Bordeaux, progresso importante nel settore dell'istruzione e formazione professionale I ministri dell'istruzione degli 27 Stati membri, dei paesi dell' EFTA/EEA e dei paesi candidati all'adesione, la Commissione europea e i partner sociali europei hanno adottato oggi il comunicato di Bordeaux per rafforzare la cooperazione nel campo dell'insegnamento e della formazione professionale. Il principale strumento di cooperazione in questo settore è conosciuto come il processo di Copenaghen lanciato nel 2002 con la dichiarazione di Copenaghen. Ogni due anni viene fatto un bilancio dei progressi: nel 2004 a Maastricht, nel 2006 a Helsinki e nel 2008 a Bordeaux. Per ulteriori informazioni: uilanguage=en "Unione europea e cittadinanza", un concorso destinato a tutti i giovani nell'unione europea "Unione europea e cittadinanza" è il titolo di un concorso bandito il 28 novembre 2008, da Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione europea responsabile in materia di giustizia, libertà e sicurezza. Gli studenti delle scuole d'arte e di grafica che abbiano almeno 16 anni e siano cittadini dell'unione europea o vi risiedano sono invitati a creare un fumetto di una sola pagina, senza parole, che illustri il concetto di partecipazione alla vita sociale nell'unione europea. L'obiettivo del concorso è permettere a tutti questi giovani di esprimersi sulla propria esperienza di vita civica nell'unione europea. I lavori dovranno essere inviati entro il 27 febbraio Per ulteriori informazioni: ilanguage=en Visita il sito del concorso: Giovani traduttori mettono alla prova le loro capacità 2237 alunni di 593 scuole di tutta l'unione europea hanno partecipato al concorso di quest'anno. Studenti di posti così diversi come la Guadalupa nei Caraibi, Kittilä al circolo polare artico, São Roque do Pico nelle Azzorre e Łódź in Polonia, tutte località appartenenti all'unione europea, hanno messo alla prova le loro conoscenze linguistiche, ovvero la capacità di trasferire il messaggio di un testo originale in una traduzione che risulti il più possibile naturale nella lingua di arrivo. È questo l'obiettivo del secondo concorso Juvenes Translatores ("giovani traduttori" in latino) organizzato dalla Commissione europea all'indirizzo delle scuole secondarie superiori di tutti gli Stati membri dell'unione europea. Gli alunni hanno avuto la possibilità di tradurre da e in una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali dell'ue, anche se, visto che i professionisti traducono generalmente nella lingua materna, gli studenti sono stati invitati a fare lo stesso. Ai traduttori in erba è stato consentito di usare dizionari su carta, ma non altri ausili di tipo elettronico. I vincitori saranno invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà a Bruxelles dal 2 al 4 aprile Per ulteriori informazioni: ilanguage=en e il sito: 16

17 News DG Libertà, Sicurezza e Giustizia Diritto di libera circolazione e di soggiorno dei cittadini dell'ue e delle loro famiglie La Commissione ha adottato una relazione sull'applicazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente sul territorio degli Stati membri. La direttiva 2004/38/CE crea uno strumento giuridico unico in materia di libera circolazione dei cittadini dell UE e dei loro familiari. Stabilendo formalità amministrative semplici, conferisce ai cittadini dell UE e ai loro familiari il diritto di soggiorno permanente dopo cinque anni di soggiorno nello Stato membro ospitante ed estende, a determinate condizioni, il diritto al ricongiungimento familiare ai partner che hanno contratto un unione registrata. Gli Stati membri erano tenuti a mettere in vigore le disposizioni legislative e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 30 aprile Uno dei compiti della Commissione è accertarsi che le leggi dell UE siano effettivamente applicate a livello nazionale o locale, a beneficio dei cittadini dell Unione. Dopo due anni e mezzo, è il momento di valutare in che modo gli Stati membri abbiano rispettato quest obbligo. Tutti gli Stati membri hanno adottato leggi nazionali per proteggere il diritto dei cittadini dell UE e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente sul territorio dell Unione. Sebbene in certi settori le normative nazionali riservino ai cittadini dell UE e ai loro familiari un trattamento migliore di quello imposto dalla legislazione europea, nessuno Stato membro ha recepito in modo effettivo e corretto l intera direttiva e nessun articolo della direttiva è stato recepito in modo effettivo e corretto da tutti gli Stati membri. Nel complesso, il recepimento della direttiva è piuttosto deludente. Soltanto Cipro, la Grecia, la Finlandia, il Portogallo, Malta, il Lussemburgo e la Spagna hanno adottato correttamente più dell 85% delle disposizioni della direttiva. In Austria, Danimarca, Estonia, Slovenia e Slovacchia il recepimento è corretto per meno del 60% di tali disposizioni. Il problema è attenuato dal fatto che, almeno in numerosi casi, le disposizioni recepite in modo scorretto sembrano applicate correttamente dai giudici e dalle autorità nazionali, malgrado manchino chiari orientamenti scritti per l esercizio del potere discrezionale giudiziario e amministrativo in questo settore. Per ulteriori informazioni: Combattere contro l'immigrazione illegale Intensificare la lotta contro l'immigrazione illegale e "tolleranza zero" per la tratta di persone: è questo l'appello lanciato dal Comitato delle regioni (CdR) alla vigilia del vertice dei ministri degli Affari interni svoltosi a Bruxelles. Le regioni e i comuni d'europa, da parte loro, chiedono di facilitare l'immigrazione legale di lavoratori altamente qualificati nei casi di carenza di manodopera, e di investire di più nella formazione e nell'educazione linguistica degli immigrati legali. Il CdR chiede ai ministri degli Affari interni dell'ue misure urgenti e coerenti per prevenire l'immigrazione illegale - un fenomeno che contribuisce allo sfruttamento, in particolare a danno delle donne e dei minori. Le reti che organizzano la tratta di persone possono essere combattute e sconfitte solo grazie a una cooperazione concreta tra gli enti locali e regionali dei paesi di origine, di transito e di destinazione. A questo scopo è necessario dotare gli enti locali e regionali di competenze più estese e di risorse finanziarie più cospicue. Per ulteriori informazioni: Gli Stati membri agevolano l'esecuzione dei controlli giudiziari nell'unione I ministri della giustizia si sono accordati, venerdì 28 novembre, su una misura volta a facilitare il riconoscimento su tutto il territorio dell Unione sulle decisioni di controllo giudiziario. Il progetto di decisione quadro definisce le norme secondo le quali uno Stato membro riconosce una decisione di messa sotto controllo giudiziario presa in un altro Stato membro, al posto di una incarcerazione provvisoria. Al momento di adottare una decisione quadro, gli Stati avranno dunque la possibilità di fare una dichiarazione con la quale respingeranno l abbandono del controllo di doppia incriminazione. uilanguage=fr 17

18 News DG Mercato Interno La Commissione europea accoglie con favore l'ingresso della Svizzera nello spazio Schengen Dopo l'allargamento dello spazio Schengen a 9 nuovi paesi (Estonia, Repubblica ceca, Lituania, Ungheria, Lettonia, Malta, Polonia, Slovacchia e Slovenia) il 21 dicembre scorso, si è celebrato il 12 dicembre l'adesione della Svizzera, un evento destinato ad agevolare lo sviluppo delle regioni frontaliere, a intensificare il turismo e a incidere favorevolmente sulle infrastrutture. I viaggiatori in buona fede potranno spostarsi più velocemente e facilmente tra gli Stati membri dello spazio Schengen e la Svizzera, mentre i cittadini di paesi terzi potranno viaggiare muniti di un visto Schengen senza più bisogno dei diversi visti nazionali. L'adesione della Svizzera è stata preceduta dalla sua connessione al Sistema d'informazione Schengen, che consente lo scambio di dati su persone ricercate, disperse e cui è vietato l'ingresso, nonché sui beni perduti e rubati. I ministri della Giustizia e degli Affari interni hanno concluso, in novembre, che la Svizzera aveva soddisfatto i criteri previsti dall'acquis. La Commissione è convinta che le autorità svizzere faranno il necessario affinché possano essere eliminati anche i controlli alle frontiere aeree, come convenuto nel marzo Per la frontiera tra la Svizzera e il Liechtenstein si è ricorso per il momento a una soluzione pragmatica; la Commissione spera che le procedure di ratifica del protocollo sull'associazione del Liechtenstein si concludano al più presto in modo che il Liechtenstein possa unirsi allo spazio Schengen (previa valutazione) alla fine del Contestualmente la Svizzera aderisce anche al sistema Dublino, che stabilisce i criteri di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda di asilo. È importante notare, a questo proposito, che il 3 dicembre la Commissione ha presentato una revisione dei regolamenti Dublino e Eurodac finalizzata a rafforzare la protezione dei richiedenti asilo e rendere più efficace il sistema Dublino: questa proposta riflette la volontà di creare un sistema comune europeo di asilo caratterizzato da un livello molto elevato di protezione dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale nell'unione, sistema al quale la Svizzera sarà oramai associata. Per ulteriori informazioni: ilanguage=en e si veda il sito: Importazioni in esenzione dai dazi doganali: dal 1 dicembre 2008 nuove norme sulle franchigie per i viaggiatori che entrano nell'unione europea Il 1 dicembre 2008 entrano in vigore nuove norme sulle importazioni in esenzione da imposte e dazi doganali. I viaggiatori che, al loro ingresso nell'ue, importano merci contenute nel loro bagaglio personale beneficeranno così di risparmi. Allo stesso tempo gli Stati membri eviteranno i costi amministrativi attualmente dovuti alla riscossione di imposte e dazi di modesta entità. Le franchigie dei viaggiatori sono costituite dalle soglie monetarie o dai limiti quantitativi che vigono per le importazioni in esenzione dai dazi delle merci contenute nel bagaglio personale dei viaggiatori di paesi terzi che entrano nell'unione europea. A partire dal 1 dicembre 2008 le nuove norme sono le seguenti: - aumento dell'attuale soglia monetaria da 175 EUR a 430 EUR per i viaggiatori aerei e marittimi e a 300 EUR per i viaggiatori che si spostano via terra o utilizzando le vie di navigazione interna. In quest'ultimo caso la soglia più bassa tiene conto della situazione particolare degli Stati membri che hanno frontiere terrestri con paesi in cui i prezzi sono nettamente più bassi rispetto all'ue; - soppressione dei limiti quantitativi su profumi, eau de toilette, caffè e tè (tali articoli saranno pertanto contabilizzati nella soglia monetaria); - aumento da 2 a 4 litri del limite quantitativo per il vino tranquillo; - introduzione di un limite quantitativo di 16 litri per le importazioni di birra; - possibilità per gli Stati membri di ridurre i limiti quantitativi applicabili ai prodotti del tabacco (ad esempio, per le sigarette, da 200 a 40) a sostegno delle politiche di sanità pubblica. Le medesime disposizioni si applicano ai viaggiatori provenienti da territori in cui non si applicano le disposizioni comunitarie relative all'iva e alle accise, quali le isole Canarie, le isole anglo-normanne, i dipartimenti francesi d'oltremare, le isole Åland e Gibilterra. Per ulteriori informazioni: 18

19 News DG Occupazione, Affari sociali e Pari Opportunità I figli del "baby boom" rinviano sempre di più il pensionamento Un numero crescente di europei decide di continuare a lavorare nella terza età, invertendo la precedente tendenza al prepensionamento e contribuendo ad alleviare il problema dell'invecchiamento demografico nell'ue. Una nuova relazione rivela che, dal 2000, i tassi di occupazione sono aumentati notevolmente in quasi tutte le fasce di età. Aiutare gli anziani a continuare a lavorare e a rimanere attivi è una delle principali strategie dell'ue per far fronte al problema dell'invecchiamento della popolazione. I lavoratori anziani incontrano tuttavia numerosi ostacoli, come ad esempio il divieto di svolgere un lavoro retribuito quando si è in pensione o le restrizioni applicate a talune attività per ragioni assicurative. In Europa, l'allungamento della vita e il calo della fertilità producono un aumento dell'età media. Il progressivo invecchiamento demografico ha importanti ripercussioni sull'economia e sulla società in generale. Il problema si aggrava man mano che i figli del "baby boom" raggiungono l'età della pensione. Nata tra il 1946 e il 1964, questa generazione ha rappresentato per lungo tempo il grosso della forza lavoro. Invecchiando, avrà sempre più bisogno di cure sanitarie, indennità di pensione, alloggi e servizi locali di assistenza. Il tutto dovrà però essere pagato con i contributi di un numero decrescente di lavoratori. La popolazione in età lavorativa sta ancora crescendo, ma ad un ritmo sempre più lento. Fra sei anni questa crescita dovrebbe cessare e il numero delle persone di età compresa fra i 20 e i 59 anni inizierà a diminuire al ritmo di ben 1,5 milioni di unità l'anno. Gli esperti concordano sulla necessità di mantenere attivi e occupati i figli del baby boom, ma cosa ne pensano i diretti interessati? Dalle indagini emerge che un europeo su due vuole continuare a lavorare anche dopo aver raggiunto l'età pensionabile. Si tratta di un'importante inversione di tendenza rispetto agli anni '90, quando molti optavano per il prepensionamento. In diversi paesi dell'ue si può smettere di lavorare all'età di 50 anni se si è disposti ad accettare una pensione ridotta. La situazione reale è, tuttavia, ben diversa. La relazione rivela che, nel 2007, il 50% degli uomini e il 30% delle donne lavoravano ancora all'età di 60 anni, il che equivale ad un aumento del 10% rispetto al Per ulteriori informazioni: L'UE invita a presentare idee su come migliorare la vita delle persone con disabilità A Linares, nel sud della Spagna, alcuni negozi non hanno la porta, ma non perché faccia caldo, bensì per favorire alcuni concittadini, come Coral Montilla González, che si muove in sedia a rotelle. Prima, girare in città per negozi era per lei un'esperienza scoraggiante, ma le cose sono cambiate quando il centro è stato adattato in modo da migliorare l'accesso per i disabili: adesso i marciapiedi sono più bassi, ci sono rampe per le sedie a rotelle, e le porte sono state sostituite con accessi più ampi. L esempio di Linares illustra l'importanza delle iniziative locali nello sforzo generale per consentire ai disabili di avere una vita normale. Queste iniziative sono di nuovo al centro dell'attenzione, e l'ue il cui piano d'azione a favore delle persone disabili si concluderà nel 2010 invita a una riflessione su cosa occorrerà fare in futuro per le persone con disabilità. Alle iniziative locali è stata dedicata la conferenza organizzata in dicembre dalla Commissione per celebrare la Giornata europea delle persone con disabilità del 3 dicembre. Fra l'altro, i partecipanti hanno discusso di come impiegare i fondi europei per le attività che a livello locale servono a migliorare la vita dei disabili. Più di 50 milioni di europei oltre il 10% della popolazione hanno una disabilità: per loro, faccende quotidiane come andare all'ufficio postale o dal droghiere possono essere problematiche. Infatti, anche se la sensibilità generale è aumentata rispetto al passato, i disabili continuano a incontrare notevoli ostacoli: nel mondo del lavoro, a scuola, nella ricerca di una casa, e tutti questi fattori combinati causano una vera e propria discriminazione. L'UE ha già varato disposizioni che vietano le discriminazioni sul luogo di lavoro e, all'inizio dell'anno, la Commissione ha proposto norme per garantire la parità di accesso in altri settori. Tali norme si applicheranno a tutti, non solo ai disabili. Un altro strumento giuridico che dovrebbe avere un effetto importante sulle politiche europee è la nuova convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che riguarda tutti i settori della vita pubblica, dalla giustizia ai trasporti, dalla salute alle tecnologie dell'informazione. La convenzione introduce un cambiamento notevole, in quanto fa della disabilità una questione di diritti umani, e non solo un problema sociale e assistenziale. Per ulteriori informazioni: 19

20 News DG Politica Regionale Mondializzazione e mutamento climatico colpiscono le regioni a vari livelli Danuta Huber, commissario europeo alla politica regionale, ha presentato i risultati della relazione "regioni 2020", una valutazione delle sfide che si porranno alle regioni. Questi dati permettono di alimentare la riflessione in corso sul futuro della politica regionale europea. L'obiettivo di questo studio consiste "nel comprendere il grado di vulnerabilità delle regioni europee" di fronte a quattro sfide ed analizzare le disparità territoriali causate da queste sfide. La maggior parte delle regioni situate nelle parti meridionali ed orientali dell'unione sembra molto più esposta alle sfide della mondializzazione. Le regioni che occupano una posizione centrale sono in una situazione intermedia a causa di un'efficienza energetica elevata ma di un consumo elevato delle famiglie e di una durevolezza ambientale relativamente debole. Facendo ricorso a una serie di indicatori la relazione delinea un "indice di vulnerabilità" da cui si evince il grado di vulnerabilità delle regioni in seguito all'impatto della globalizzazione, della demografia, del cambiamento climatico e delle esigenze energetiche. Ne vengono esaminate anche le conseguenze potenziali nella prospettiva del Per ulteriori informazioni: ilanguage=en Il commissario Hübner si felicita per l'impatto della politica di coesione europea nell'italia meridionale Danuta Hübner, commissario europeo per la politica regionale, sottolinea l'impatto della politica regionale europea nel "Mezzogiorno" in occasione dell'importante conferenza nella città di Reggio Calabria. Su invito di Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria, il commissario ha avuto la possibilità di visitare i progetti sostenuti dalla politica di coesione dell'unione europea, compreso il porto marittimo di Gioia Tauro e il centro di ricerca e sviluppo di Lamezia Terme. In relazione alla sua visita, il commissario Hübner ha dichiarato: "Le regioni dell'italia meridionale hanno recentemente ottenuto risultati migliori rispetto alla media italiana in termini di crescita del PIL, ma hanno perso terreno rispetto alla media UE. Nel corso dell'attuale esercizio finanziario la politica di coesione le aiuterà a investire di più nei settori dei servizi ad alta intensità di conoscenza, per sviluppare ulteriormente infrastrutture e servizi pubblici e, soprattutto, migliorare la capacità d'innovazione. La Calabria è una regione che dispone di un potenziale in larga parte non ancora sfruttato: il numero di giovani in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di livello universitario è tra i più alti in Italia. Essa produce livelli elevati di energia rinnovabile, ma deve anche affrontare le sue debolezze: basso livello di spesa nei settori della R&S, basso livello di esportazioni e problemi relativi alla sicurezza". Per ulteriori informazioni: ilanguage=en L'importanza delle comunità locali e regionali come interlocutori per risolvere la crisi finanziaria Presentando il programma di lavoro della Commissione per il 2009 ed il piano di rilancio europeo ai membri del Comitato delle Regioni (CdR), Jose Manuel Barroso ha sottolineato l'importanza delle Comunità locali e regionali come interlocutori per risolvere la crisi finanziaria attuale. Le regioni e le comunità territoriali sono state le prime a subire le conseguenze della crisi finanziaria, facendo particolare attenzione, nel processo di rilancio economico, ai più vulnerabili:lavoratori autonomi, i giovani, le persone anziane, i lavoratori alla disoccupazione, gli immigrati e le PMI. Infine Barroso ha insistito su un punto che ritiene essere di primaria importanza per la cooperazione della Commissione con il Comitato delle Regioni: l'agire rapidamente. Il Comitato deve insistere sul rispetto delle competenze delle regioni attraverso un'evoluzione positiva nella cooperazione reciproca tra la Commissione e il Comitato. 20

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