Comune di Agrigento. Seduta del Consiglio Comunale del 18 Marzo 2010

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1 Comune di Agrigento Seduta del Consiglio Comunale del 18 Marzo 2010 PRESIDENTE CALLARI Buonasera, Consiglieri Comunali, ordine in aula, seduti che iniziamo con l appello questa seduta del Question Time. Prego, Dottoressa Inglima. Il Vice Segretario Generale procede all appello nominale dei Consiglieri. PRESIDENTE CALLARI - Iniziamo con le interrogazioni. La prima interrogazione sulla mancata erogazione del contributo per gli uffici giudiziari a firma del Consigliere De Francisci che non c è. Seconda interrogazione: Programma operativo regionale FERS , linea di intervento Bando pubblico per la realizzazione e/o riqualificazione e/o completamento di infrastrutture pubbliche funzionali allo sviluppo turistico a firma del Consigliere Salsedo che non c è, andiamo avanti. Interrogazione N. 3: interrogazione programma operativo sempre la stessa cosa del Consigliere Salsedo, che non c è e andiamo avanti. Quarta interrogazione: dichiarazione del Ministro della Giustizia Onorevole Angelino Alfano eccetera, eccetera, a firma del Consigliere Salsedo che non c è, andiamo avanti. Interrogazione delle metodologie e delle procedure inerenti le richieste di allaccio alla utenza del gas, a firma del 1

2 Consigliere Vella che non c è, andiamo avanti. Interrogazione sulla disciplina di funzionamento del fondo regionale per l impiantistica sportiva, a firma del Consigliere Salsedo che non c è e andiamo avanti. Interrogazione sul grave stato di abbandono frazione del Villaggio Mosè, a firma del Consigliere Saeva che c è. Prego, Consigliere Saeva, le ricordo i tempi. (intervento fuori microfono) Cinque minuti, risposta dieci, replica cinque. Interrogazione sul grave stato di abbandono frazione del Villaggio Mosè, a firma del Consigliere Saeva. CONSIGLIERE SAEVA Grazie, Presidente, colleghi Consiglieri, signori della Giunta. Presidente, la mia interrogazione nasce da una constatazione di fatto, ossia che una delle zone che in questi anni ha avuto una maggiore espansione, sia da un punto di vista abitativo che commerciale, la nostra città è indubbiamente la frazione del Villaggio Mosè. A fronte di un incremento abitativo e di attività commerciali che si è avuto in questi anni, possiamo dire che non vi è stata una altrettanta attenzione da parte delle Amministrazioni che in questi anni si sono succedute per cercare di adeguare la zona del Villaggio Mosè alle nuove esigenze che si sono venute a creare. Mi spiego meglio. Vi sono delle intere zone, alcune delle zone che hanno avuto la maggiore espansione sicuramente sono state sia Villaggio Mosè che Fontanelle. Per quanto riguarda Villaggio Mosè si è assistito a nuovi insediamenti urbani, gli abitanti hanno regolarmente pagato gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, ma vi sono interi quartieri, intere zone del Villaggio Mosè che ad 2

3 oggi sono prive di una decente struttura stradale priva di illuminazione pubblica con gravi disagi per gli abitanti. Ora io sicuramente non voglio addossare le colpe di quello che non è stato fatto a questa Amministrazione o all Assessore che di fatto se ne dovrebbe occupare, però la mia interrogazione nasce dal fatto che non ho visto in questi anni quella giusta attenzione che un quartiere così popoloso meriterebbe. Assessore Buscaglia, io so che lei lavora costantemente, cerca di mettere il massimo del suo impegno in quello che fa, però chiedo all Amministrazione intanto di porre dei rimedi, perché se noi, passando da qualsiasi strada del Villaggio Mosè, possiamo notare che vi è una mancanza, un abbandono per quel che riguarda le zone pedonali, i marciapiedi sono abbandonati, vi sono numerose buche, intere zone sono completamente al buio, per non parlare per esempio della zona di via dei Fiumi che è impercorribile, soprattutto quando ha un minimo accenno di pioggia, è impraticabile. Ora a fronte di tutto questo arrivano numerose lamentele da parte dei cittadini, che giustamente dicono: noi che siamo venuti ad abitare a Villaggio Mosè abbiamo pagato gli oneri di urbanizzazione e non abbiamo i servizi per cui abbiamo uscito questi soldi. Vi è stata probabilmente al Comune di Agrigento e forse vi è ancora una pratica non del tutto consona, ovvero quello di utilizzare i soldi che vengono incassati dagli oneri di urbanizzazione per fare altro. Purtroppo questo è il cane che si morde la coda, perché il Comune ha mancanza di liquidità, però se i cittadini pagano per avere un servizio, è giusto che quel servizio venga erogato. Io penso che anche l Assessore Buscaglia dovrebbe rimettere un po di ordine in tal senso, perché se no, visto che il Comune, le casse comunali non sono sicuramente floride, non vedo come si possa fare fronte a esigenze di questo tipo. Se i soldi che vengono incamerati per fare le opere di 3

4 urbanizzazione primaria, strade, illuminazione, vengono spesi per altro, per spesa corrente, sicuramente questi disagi non potranno mai essere attenuati e colmati. Ora quello che io chiedo all Amministrazione, all Assessore Buscaglia questa sera è un impegno per il quartiere di Villaggio Mosè per programmare degli interventi strutturali che possano sanare questa grave situazione che si è venuta a creare. È una zona a un alta percorribilità da un punto di vista delle auto. Vi sono numerosissimi insediamenti commerciali e scarsissimi servizi a fronte di questi numerosi insediamenti. Assessore, io attendo la sua risposta e poi mi riservo di replicare. Grazie. PRESIDENTE CALLARI Dieci minuti per l Assessore, prego. ASSESSORE BUSCAGLIA - Il Consigliere Saeva ha certamente sollevato una questione che preoccupa l Amministrazione attiva, nel senso che noi ci stiamo trovando a dover metter mano a una situazione di disagio e di pregiudizio per anche la pubblica incolumità di molti cittadini che abitano in questa parte della città. Però devo dire che il problema non riguarda solo Villaggio Mosè, riguarda un po tutte le periferie. Ma in particolare per Villaggio Mosè abbiamo una situazione che nasce qualche decennio fa in seguito alla urbanizzazione di questo nuovo quartiere che sta a nord est di Villaggio Mosè, quindi del vecchio nucleo di Villaggio Mosè, che è un quartiere che è nato, dal punto di vista quantitativo, rilevante, e però, purtroppo, si sono fatte le case, ma non si sono fatte né le strade né le opere di urbanizzazione. Al contrario di quello che sarebbe una condotta ordinaria, cioè prima si fanno le strade, si fanno le fognature, si fa l illuminazione e dopo si fanno le case. Purtroppo da noi ad Agrigento è successo esattamente il contrario. Noi ci troviamo, quindi, di fronte a una situazione diffusa, in cui 4

5 adesso siamo costretti a sanare situazioni che abbiamo ereditato. Qua non si sta facendo il processo a nessuno, ma certamente questa situazione risale a qualche anno fa, quindi un urbanizzazione selvaggia, nel senso che non è stata fatta secondo i canoni ordinari delle buone regole delle costruzioni e purtroppo ci troviamo di fronte a dover sanare queste situazioni che sono situazioni non solo di carattere tecnico ma anche di carattere amministrativo, perché, cosa è successo nel passato? Vero è che sono stati pagati gli oneri di concessione, ma i costruttori degli edifici non hanno di fatto ceduto al Comune le aree su cui insistono queste strade, quindi abbiamo la situazione di strade di uso pubblico, ma ancora non acquisite al demanio comunale. Questa è una ulteriore complicazione che rende difficile intervenire su queste aree. Allora, certamente la strada che i cittadini che abitano lì colpe di questo genere non ne hanno sicuramente, le colpe sono di altri, certamente non di chi si è andato a comprare l appartamento e che adesso ha il diritto di arrivare in maniera dignitosa a casa sua, cosa che certe volte in inverno non succede. Non succede non solo in questa zona di Villaggio Mosè, non succede purtroppo in qualche altra parte della città. E allora dobbiamo, da un punto di vista amministrativo, sanare questo problema dall acquisizione e dal demanio di queste aree, e questo lo stiamo facendo, con gli uffici stiamo già provvedendo. (intervento fuori microfono) Dovrebbe farsi una procedura espropriativa o una gestione volontaria da parte che sarebbe la cosa più semplice e più razionale, una gestione volontaria da parte dei proprietari delle strade al Comune. Infatti stiamo attivando gli uffici per fare questo. Nel frattempo cosa stiamo facendo? Innanzitutto noi ci troviamo di fronte a una situazione che deriva dal fatto che l anno scorso noi avevamo fatto un progetto per la manutenzione delle strade di 5

6 due milioni e mezzo di euro, che abbiamo dovuto ritirare perché altrimenti correvamo il rischio di andare in dissesto. Quindi, per mancanza di liquidità siamo stati costretti a ritirarli. Questo anno ne abbiamo riproposto un altro da un milione di euro, con il quale è certamente insufficiente per coprire tutte le necessità che in questo momento, purtroppo richiede la situazione delle nostre strade, però molte cose le potremo fare. La consegna dei lavori è prevista per la prossima settimana, quindi dalla prossima settimana potremo cominciare a lavorare per sistemare non solo questa zona ma soprattutto tutte le buche, tutte le situazioni di pericolo che in questo momento impegnano le nostre strade e certamente dedicheremo particolare attenzione a questa zona di Villaggio Mosè. Certamente magari in una prima fase faremo un ricoprimento della pavimentazione con materiale arido, materiale di cava, in modo da preparare il tutto per la bitumatura che faremo successivamente. Sempre perché ci rendiamo conto che questa zona è molto abitata, è molto popolata, faremo pure una serie di interventi sulla viabilità per migliorare la viabilità esistente e mi riferisco soprattutto alla via Lucrezio che noi intendiamo trasformare in una sorta di circonvallazione di Villaggio Mosè e alla via di collegamento tra la via De Sica non mi ricordo se si chiama via De Sica, ma credo che sia quella, cioè una strada che sale verso Cozzo Mosè, con la strada della Mosella, dove anche lì c è un problema di pericolo, di innesto pericoloso, e stiamo provvedendo con progetti che abbiamo già inserito nel programma triennale a sistemare queste aree. Quindi l attenzione dell Amministrazione è massima, compatibilmente con le risorse che abbiamo a disposizione noi faremo quello che potremo fare, certamente condividiamo la preoccupazione del Consigliere Saeva che non è assolutamente degno di un paese civile avere strade in queste condizioni. 6

7 Quindi l Amministrazione farà di tutto per risolvere al più presto questo problema. PRESIDENTE CALLARI Tre minuti, Consigliere Saeva. (intervento fuori microfono) L Assessore mi dice che non è che abbia fatto l intervento che voleva, perché si sentiva disturbato da questo io mi sono sempre dimostrato abbastanza fermo quando l Amministrazione ha fatto delle azioni contro però è giusto pure che noi rispettiamo l Amministrazione, in particolar modo l Amministrazione che in questo caso deve rispondere a delle interrogazioni. Prego, Consigliere. CONSIGLIERE SAEVA Grazie Presidente. Mi ritengo soddisfatto della risposta datami dall Assessore Buscaglia che stimo personalmente e professionalmente. Naturalmente la mia soddisfazione, Assessore, lei sa, io controllerò, perché questo è il mio compito, che l impegno assunto dall Amministrazione poi si concretizzi in fatti, appunto. Per quanto riguarda l illuminazione volevo anche suggerire all Amministrazione di pensare se sia il caso valutare se si possa mettere in atto un progetto di finanza con cui magari, anche facendo attenzione a quelle che sono le fonti energetiche rinnovabili, ci sono dei progetti in atto per illuminare se non sbaglio qualche anno fa era stato pure presentato un emendamento, che poi non passò, per l illuminazione pubblica, un importo che è un progetto di finanza di circa 6 milioni di euro, che appunto prevedeva l installazione di pali della luce, alimentati da energia fotovoltaica. Non so se questa sia una strada percorribile, comunque siccome l Amministrazione sicuramente non ha la disponibilità economica per fare fronte a questi problemi, so che ci sono stati dei problemi con la società che si occupava appunto di illuminazione pubblica, potrebbe intraprendere un 7

8 percorso di questo tipo. Per il resto mi auguro che al più presto si faccia qualche cosa per migliorare le condizioni di vita degli abitanti del Villaggio Mosè. Oggi ho presentato questa interrogazione per la frazione di Villaggio Mosè, ma mi riservo di dedicare attenzione anche ad altri quartieri di Agrigento che si trovano in situazioni analoghe. Grazie. PRESIDENTE CALLARI Va bene. Abbiamo concluso la trattazione della settima interrogazione. Qualche consigliere comunale mi ha chiesto come mai non ci eravamo espressi circa questo increscioso fatto che ha visto l accoltellamento del Carabiniere di Agrigento. Faccio sapere che abbiamo fatto un comunicato stampa in merito all increscioso episodio che ha visto soccombere innocentemente nell esercizio delle proprie funzioni istituzionali il Carabiniere Diego Gamberoni, rimasto vittima del folle e sconsiderato gesto di un giovane psicolabile. Esprimo all Arma dei Carabinieri la mia solidarietà a nome mio personale e dell intero civico consesso. Il fatto accaduto di per sé è gravissimo, ingiustificabile, visto che è stata messa a repentaglio la vita di un giovane lavoratore che ha scelto una professione nobile ma rischiosa. Ho il piacere di rivolgere un invito al Carabiniere Diego Gamberoni, che se vorrà, una volta guarito, e quindi speriamo al più presto, anche perché le notizie sono che sta guarendo, potrà essere gradito ospite o nel mio ufficio all interno del Palazzo, all interno di questo civico consesso per ricevere un attestato di onorificenza. Poi, leggo il regolamento che abbiamo approvato, al punto 5 dell articolo 32: L esame delle interrogazioni viene effettuato nell ordine cronologico di presentazione nel quale sono iscritte all ordine del giorno dell adunanza. Se il consigliere proponente non è presente al momento in cui deve illustrare la sua interrogazione, questa si intende decaduta, salvo che il 8

9 proponente non abbia chiesto un rinvio ad altra adunanza. Io faccio sapere che, salendo ho visto il Consigliere Salsedo e il Consigliere Vella che mi dicevano che stavano salendo e per legittimo impedimento hanno fatto leggermente ritardo. Non ho ricevuto alcuna notizia da parte del Consigliere De Francisci, quindi l interrogazione del Consigliere De Francisci, proprio lui che ha fatto 130 (intervento fuori microfono) C è una giustificazione? Io non ne so nulla. Va bè, ma la giustificazione non cambia nulla, quindi riproponiamo le interrogazioni di Salsedo e Vella. È chiaro che nulla ricevendo, dalla prossima volta al momento in cui vengono chiamati (intervento fuori microfono) Non ho ricevuto niente, è decaduta quella, non c è De Francisci, ha dichiarato che non può venire, per cui decade lo stesso, non giustifica nulla, e quindi stiamo attenti a questa presenza quando ci sono le interrogazioni. E poi ricordo, perché ho sbagliato, i tempi, sono 7 minuti per illustrare, 10 per rispondere e 3 per replicare. Consigliere Salsedo, la sua seconda interrogazione. II Interrogazione: Programma operativo regionale FERS , linea di intervento Bando pubblico per la realizzazione e/o riqualificazione e/o completamento di infrastrutture pubbliche funzionali allo sviluppo turistico a firma del Consigliere Salsedo. PRESIDENTE CALLARI Quindi il Consigliere Salsedo interroga, sette minuti. CONSIGLIERE SALSEDO Grazie, Presidente. Signor Presidente, lo scorso 19 gennaio il Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello 9

10 Spettacolo della Regione siciliana ha pubblicato il bando con il quale intende promuovere opere pubbliche atte a consentire la migliore fruizione turistica del territorio siciliano attraverso la valorizzazione turistica delle aree urbane, riqualificanti e migliorando la qualità del tessuto urbano, affinché non vengano vanificate, tra l altro, tutte quelle azioni per l attivazione, la riqualificazione e l ampliamento dell offerta ricettiva locale e delle correlate attività di completamento. Nell ambito dell attuazione complessiva della linea di intervento 2 dell obiettivo operativo del Por , il Dipartimento regionale Turismo in questa prima fase ha emanato il presente bando per la presentazione delle istanze da parte degli enti locali della Regione Siciliana, degli enti pubblici, non economici e degli organismi di diritto pubblico per la realizzazione e/o riqualificazione e/o completamento di infrastrutture pubbliche funzionali allo sviluppo turistico. Alla luce delle decisioni adottate dalla Giunta di governo regionale, con deliberazione del 6 marzo 2009 l attuale disponibilità finanziaria, per gli interventi di cui al presente bando, resta così stabilita: per gli interventi di realizzazione e/o riqualificazione e/o completamento di altre infrastrutture pubbliche funzionali allo sviluppo turistico, è stata prevista la dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, corrispondenti al 30% della dotazione finanziaria delle linee di intervento. Nello specifico, il presente bando, che è allegato alla presente interrogazione, è rivolto anche ai Comuni della Provincia di Agrigento, tra cui la città capoluogo, dove oggi riscontriamo scarse condizioni di sviluppo turistico, ma grazie al presente bando, potremmo eseguire interventi infrastrutturali, tendenti a riqualificazioni a finalità turistica degli spazi pubblici, attraverso la realizzazione e il miglioramento delle infrastrutture di superficie sia primarie 10

11 che secondarie, quali ad esempio strade interne al perimetro dei centri storici dei Comuni, strade esterne e di elevato interesse turistico, piazze, giardini, illuminazioni artistiche dei centri storici. Considerato che è trascorso quasi più di un mese dalla sua pubblicazione, il sottoscritto interpella l Amministrazione comunale al fine di conoscere se gli uffici preposti hanno già recepito il bando; se gli uffici sono a lavoro per la predisposizione e la redazione dei progetti; se esistono progetti esecutivi e di conseguenza meritevoli di finanziamento e quali progetti l Amministrazione intende presentare e a quali intende dare la priorità al fine di raggiungere l obiettivo. Grazie. PRESIDENTE CALLARI Per favore un po di silenzio che l Assessore Buscaglia risponde all interrogazione. ASSESSORE BUSCAGLIA Anche in questo caso la problematica sollevata è di estremo interesse e devo dire che il Consigliere Salsedo fin da gennaio a me personalmente ma all ufficio ha segnalato la presenza della pubblicazione di questo bando e l ufficio si è immediatamente attivato. Si tratta di un bando che scade il 5 giugno del 2010, quindi abbiamo circa un mese e 40 giorni ancora di tempo, ma stiamo già lavorando da tempo. Dice giustamente il Consigliere Salsedo che c è una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro per tutta la Regione, quindi non ci sono molti soldi. Noi stiamo lavorando in due direzioni, con due progetti che abbiamo agli atti: un progetto è di più ampio respiro e un progetto invece è di rilevanza economica inferiore, proprio perché intendiamo, acquisendo le notizie necessarie naturalmente verso l Assessorato al Turismo, scegliere una delle due soluzioni, quella che ha più probabilità di essere finanziata. È chiaro che se possiamo farci finanziare quella di più ampio respiro è meglio, però in alternativa siamo pronti a presentare un altro progetto di 11

12 importo inferiore. Perché questo? Perché nel bando viene specificato che ogni Amministrazione può presentare una sola istanza. Quindi è chiaro che la dobbiamo scegliere. I due progetti quali sono? I due progetti sono: uno è quello delle piazze cioè nel senso che noi nella proposta di riqualificazione urbana che avevamo presentato l anno scorso a luglio all Assessorato Regionale delle Infrastrutture, avevamo presentato come primo progetto quello più qualificante, il rifacimento delle piazze più importanti di questa zona del centro storico, cioè piazza Pirandello, piazza San Giuseppe e piazza Lena. Queste tre piazze con le vie di collegamento, quindi vicolo Teatro, discesa Lumia e così via, fanno parte di un progetto che secondo l obiettivo dell Amministrazione dovrebbe riqualificare questa parte importante che dovrebbe essere il fulcro del centro storico, perché ricordiamoci che piazza Pirandello ha già la presenza del Teatro Pirandello, del Palazzo municipale dei Filippini e noi abbiamo in programma di completare la ristrutturazione del Museo civico. Quindi è chiaro che se riqualifichiamo questa piazza nel senso che vogliamo pensare a una piazza che sia punto di aggregazione, per esempio piazza del Campo a Siena, ma chiaramente non siamo così ambiziosi, però certamente vediamo nella piazza un posto dove possono trovarsi occasioni di sviluppo turistico importante. Quindi punti di aggregazione non solo dei nostri concittadini ma soprattutto di chi viene da fuori. Quindi questo progetto di riqualificazione delle piazze è un progetto che secondo noi dovrebbe qualificare molto bene questa parte della città, è un progetto su cui puntiamo. Ha naturalmente un importo rilevante, perché sistemare queste tre piazze e le vie adiacenti comporta una spesa di circa 2 milioni e mezzo 3 milioni, adesso non mi ricordo ma siamo su quell ordine di grandezza, e quindi noi pensiamo di partecipare con quel progetto. Se però ci 12

13 rendiamo conto che, vista la dotazione così ridotta di 20 milioni di euro per tutta la Sicilia, voi pensate parteciperà Palermo, parteciperà Catania, Messina, quindi le città grosse, ma anche tutti i paesi, quindi voi pensate bene che non è facile. Allora ci siamo preparati un progetto di riserva che abbiamo già esecutivo agli atti del Comune, redatto dall ufficio, che stiamo aggiornando nei prezzi, che è un altro intervento di riqualificazione di una parte importante del centro storico, che è il rifacimento della piazzetta San Francesco di Paola qua accanto a via Garibaldi. Un altra zona che ci sta molto a cuore, perché pensiamo che se noi, ripeto, diamo posti di incontro, dove la gente può andare a incontrarsi, può andare a sedersi in un bar a prendersi un caffè, credo che queste siano occasioni anche di sviluppo sociale ed economico. Quindi abbiamo pronto questo progetto. È un progetto di circa ,00 euro, che aggiornato arriverà a ,00 euro. Quindi siamo pronti per partecipare al bando e abbiamo le due opzioni o l una o l altra. Evidentemente quella che capiamo possa avere più probabilità di successo, porteremo avanti. In questo senso, quindi, abbiamo raccolto la sollecitazione che ci è venuta dal Consigliere Salsedo, e siamo convinti di riuscire a dare alla città un altra occasione di finanziamento e quindi di benessere sociale ed economico. Grazie. PRESIDENTE CALLARI Consigliere Salsedo, 3 minuti. CONSIGLIERE SALSEDO Grazie, Presidente. Io prendo atto di quanto dichiarato dall Assessore Buscaglia, con il quale ho avuto modo in questi mesi di interloquire su questo bando e sempre per quanto riguarda questa interrogazione comunico anche all Assessore, quindi all Amministrazione, che la Regione venerdì scorso ha pubblicato delle modifiche al bando, aggiungendo altre somme. In sostanza la Regione siciliana, per quanto riguarda questo bando, 13

14 finanzia anche i costi di progettazione. Io queste modifiche con l estratto della Gazzetta lo consegno nelle mani dell Assessore, auspicando naturalmente che le cose dette dall Assessore, appunto, possano diventare realtà per gli agrigentini, grazie. PRESIDENTE CALLARI Grazie a lei. Ritengo completata la seconda interrogazione, la terza è sempre del Consigliere Salsedo. III Interrogazione: Programma operativo regionale FESR linea di intervento bando pubblico per la realizzazione di interventi nei centri di maggiore attrattiva turistica e nei siti di interesse per la migliore fruizione da parte dei visitatori, quali la realizzazione di adeguata segnaletica stradale e pannelli informativi, a firma del Consigliere Salsedo. CONSIGLIERE SALSEDO Signor Presidente. Sempre lo scorso 19 gennaio il Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport dello Spettacolo della Regione siciliana ha pubblicato il bando con il quale si intende promuovere opere pubbliche atte a consentire la migliore fruizione turistica del territorio siciliano attraverso la valorizzazione turistica delle aree urbane, riqualificando e migliorando la qualità del tessuto urbano affinché non vengano vanificate tra l altro tutte quelle azioni per l attivazione e la riqualificazione e l ampliamento dell offerta ricettiva locale delle correlate attività di completamento. Nell ambito dell attuazione complessiva della linea di intervento 3 dell obiettivo operativo del Por , il dipartimento regionale 14

15 turismo ha emanato il presente bando per la presentazione delle istanze da parte degli enti pubblici della Regione siciliana e degli enti strumentali. Alla luce delle decisioni adottate dalla Giunta di governo regionale, con deliberazione del 6 marzo 2009 l attuale disponibilità finanziaria per gli interventi di cui al presente bando resta così stabilita. Per gli interventi dei centri a maggiore attività turistica nei siti di interesse per la migliore fruizione da parte dei visitatori, quale la realizzazione di adeguata segnaletica stradale e pannelli informativi esplicativi, è stata prevista la dotazione finanziaria di 4 milioni di euro. Nello specifico il presente bando che è allegato all interrogazione è rivolto anche ai Comuni della Provincia di Agrigento, tra cui le città capoluogo, dove oggi riscontriamo una scarsa e inadeguata segnaletica sia stradale che turistica che consente innanzitutto il miglioramento del servizio, ma soprattutto permetta ai flussi turistici un facile ingresso in città e una migliore fruizione dei siti archeologici e monumentali. Considerato che è passato un po di tempo dalla sua pubblicazione, il sottoscritto interpella l Amministrazione comunale al fine di conoscere se gli uffici preposti hanno già recepito il bando, se gli uffici sono al lavoro per la predisposizione e la redazione dei progetti e quali e quanti progetti l Amministrazione comunale intende presentare sia per quanto riguarda la segnaletica stradale e pannelli informativi turistici esplicativi sia per la realizzazione di nuovi parcheggi. Anche qui, signor Presidente, nello specifico per questo bando, così evito anche di fare la replica, la Regione siciliana ha anche venerdì pubblicato delle modifiche al bando, aggiungendo altre somme destinate alle spese di progettazione, che consegno anche all Assessore Buscaglia, grazie. 15

16 PRESIDENTE CALLARI Assessore. Risponde l Assessore Buscaglia. Prego, ASSESSORE BUSCAGLIA Anche in questo caso il Consigliere Salsedo tempestivamente aveva investito me personalmente e gli uffici di questa problematica, che noi abbiamo subito recepito e in questo senso ci stiamo muovendo. Cosa stiamo facendo? Ci stiamo occupando proprio di segnaletica, soprattutto nella zona turistica della Valle dei Templi. Abbiamo recuperato un vecchio progetto che era stato presentato al PIT qualche tempo fa, quando noi eravamo capofila del PIT Valle dei Templi e in quella occasione era stato predisposto un progetto che poi non aveva trovato copertura finanziaria. Partendo da quel progetto, lo stiamo aggiornando e integrando, però è importante precisare che chiaramente in questa progettazione ci stiamo preoccupando di fare le opportune concertazioni, perché riteniamo che una segnaletica turistica abbia una valenza sovracomunale. Probabilmente potrebbe essere utile ipotizzare una segnaletica unica per tutto il territorio del comprensorio di Agrigento, nel senso che voi sapete che noi facciamo parte di una coalizione territoriale, assieme al Comune di Favara e assieme ad altri nove Comuni, Aragona, Raffadali, Porto Empedocle, Comitini, eccetera, eccetera, anche sino a Lampedusa e Linosa, quindi pensiamo che in questo comprensorio che ha caratteristiche analoghe sia opportuno uniformare la segnaletica turistica, appunto. In questo senso stiamo facendo una concertazione con tutti i Comuni della coalizione. Ma stiamo anche facendo una opportuna concertazione naturalmente con la Sovrintendenza ai Beni Culturali e con l Ente Parco, ma la faremo anche con la provincia, con l Ente Provincia, perché è chiaro che una parte di questa segnaletica dovrà essere collocata sulle strade provinciali. 16

17 Quindi è chiaro che tutto questo lavoro di affinamento ci sta impegnando. L ufficio sta lavorando. Anche questo è un progetto che sta facendo l ufficio. Devo dire che il bando è stato ulteriormente prorogata la scadenza e scade il 10 luglio di questo anno e quindi noi impiegheremo questo tempo per affinare la progettazione che abbiamo già abbozzato, soprattutto sulla scorta di quello che viene fuori dalla concertazione. Quindi in questo senso le sollecitazioni che ci sono venute dal Consigliere Salsedo sono state raccolte e ne terremo conto anche nei prossimi mesi, prima della presentazione, in modo da definire un percorso che sia vincente. Devo dire che anche qui le risorse che abbiamo a disposizione sono molto ridotte. Il bando prevede una copertura di 4 milioni più questa integrazione che è stata fatta adesso, ma sono sempre pochi, perché ricordiamoci che questi soldi sono destinati all intera regione. Quindi, tenendo conto di questo, noi faremo la nostra parte e speriamo di arrivare in porto con successo. Grazie. PRESIDENTE CALLARI Consigliere Salsedo, completi la sua replica, 3 minuti. CONSIGLIERE SALSEDO Sì, Presidente. Prendo atto anche delle dichiarazioni dell Assessore Buscaglia. Lo ringrazio per tutto quello che sta facendo e sicuramente continuerò io ancora a fare in maniera costruttiva il mio lavoro e di collaborare attivamente con l Amministrazione, grazie. PRESIDENTE CALLARI Quarta interrogazione. IV Interrogazione: Interrogazione dichiarazione del Ministro della Giustizia Onorevole Angelino Alfano sulla presunta conferenza dei 17

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